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Treia – Resoconto della Festa dei Precursori, dal 23 al 25 aprile 2017

Molto lunga e intensa è stata questa edizione della Festa dei Precursori del Circolo vegetariano VV.TT., iniziata il 23 e conclusa il 25 aprile 2017.

Come al solito io comincio queste giornate con un po’ di batticuore: chi ci sarà? chi non ci sarà? filerà tutto liscio? E, come al solito, tutto è andato nel migliore dei modi, grazie al senso di presenza e di partecipazione degli intervenuti.

Tanto per cominciare, abbiamo la fortuna di avere due amici generosi e preziosi, Aurora e Rossano, di Staffolo. Paolo li aveva contattati già da diverso tempo. Lei è una donna estremamente appassionata di erbe spontanee (e non) e della natura in genere, e ci ha accompagnati al mattino in una bellissima passeggiata erboristica in una strada proprio qui vicino al circolo nei pressi del lavatoio, ricchissima di piante.
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Avremmo potuto passare due ore buone nel primo metro, tanta era la ricchezza in biodiversità del luogo. Speriamo che l’amministrazione, grazie alla presenza anche del suo rappresentante per l’ambiente, Adriano Spoletini, sia sensibile alla tutela di questo patrimonio alla portata di tutti e che questo possa essere apprezzato e conosciuto sempre più dagli abitanti del luogo.

Comunque sia, la giornata era bella e soleggiata anche se fresca, i partecipanti interessati (cerco di nominarli tutti: Rossano, Simonetta, Fernando, Adriano, Lauretta, Danizete, Donatello, figlia, genero e nipotino, Silvana, Stefano e Mariagrazia, Mara Labanga con Matteo e Riccardo) e Aurora ci ha incantato scoprendo anche erbette apparentemente insignificanti, nascoste fra le altre, ma di quelle meno conosciute e appariscenti ci ha decantato proprietà e ha raccontato aneddoti. Ne nomino solo alcune: caccialepre, alliaria, cardi di veri tipi tra cui quello mariano, malva, da tutti conosciuta, strigoli, papavero, crepis, tarassaco, attaccavesti, gigaro o pandiserpe, vitalba, centocchi, senape e altre che in questo momento mi sfuggono. Anche Aurora è rimasta stupita di tanta biodiversità. Alla fine abbiamo avuto anche un incontro ravvicinato con alcune capre che soggiornano lungo un tratto della scarpata che risente alquanto negativamente della loro presenza.

Tornati indietro, ultime due chiacchiere e poi ci siamo divisi per il pranzo. Siamo rimasti in 9 e ci siamo avvicinati a casa, dove Paolo era rimasto per farci trovare il desco pronto e alcune cosette. Ma anche lì Aurora ha avuto modo di stupirci con le sue belle e buone preparazioni culinarie, tutte a base di piante spontanee e frutta da lei raccolte e lavorate. Non mancavano un vino aromatizzato con bacche di rosa canina e una bevanda al sambuco, fresca fresca dell’annata.

Poi siamo scesi al Circolo e lì piano piano ci hanno raggiunto diverse persone: Mavi, Umberto Rocchi, fitoterapeuta, Alberto Meriggi, il nostro amico storico che ci arricchisce ogni anno con le sue dotte dissertazioni in tema, Petra, la scultrice e potatrice di ulivi ed altro, Fabrizia e suo marito, Francesco Orazi, Antonello Andreani, musicista, ed in più alcuni che erano presenti nella mattinata e che sono ritornati. Mavi ha presentato il libro “Quaderno vegetariano con Gianni Rodari, in cui sono descritte le ricette fantastiche dell’Era Ecozoica.

Meriggi ci ha parlato degli esperimenti dell’Accademia Georgica sulla rotazione delle colture, sulla conoscenza delle erbe spontanee da parte dei contadini che le usavano come integrativo e della lavorazione della canapa a Passo di Treia. A rotazione poi ognuno dei presenti ha detto qualcosa di sé aggiungendo proprie esperienze sul tema erboristico.

La seconda giornata, 24 aprile 2017, è stata più tranquilla. La mattinata era libera, infatti Stefano e Mariagrazia sono andati a fare un giro a Macerata a prendere alla stazione Uphahar Anand e Ferdinando Renzetti (Fiordifango), i quali arrivavano uno da Riccione e l’altro da Pescara. Poi al pomeriggio è arrivato Felice (Rosario Colaci) che era stato invitato a presentare il suo libro, Non ho tempo per la fretta, dove sono raccolti circa 100 componimenti poetici sulla natura e sulla vita.

Felice aveva portato anche un campione delle sue innumerevoli produzioni: erbe secche per la preparazione di tisane (tiglio, biancospino, finocchio selvatico, melissa, ecc.) frutta secca (mele, cachi), caffè di ghiande e i suoi libriccini del Seminasogni, oltre naturalmente al suo libro. Ci ha raccontato qualcosa della sua vita e di come è nata questa vera e propria sua esigenza di scrivere poesie in rima.

La poesia e la musica sono stati gli ingredienti principali, chi ha suonato (Stefano Panzarasa, Antonello Adreani e Upahar), chi ha letto poesie (Paolo), chi ha raccontato qualcosa di sé. Io ho letto molto emozionata un paio di brani dal libro “la Figlia del Sarto” di Lucilla Pavoni, che, purtroppo, da un paio di mesi non è più con noi. E’ stato un pomeriggio “leggero” ed emotivamente molto coinvolgente. Il tutto è terminato, per chi è rimasto, con una cenetta a casa nostra.

La terza giornata, il 25 aprile 2017, è stata, almeno per me, alquanto impegnativa. Già tutto questo movimento di situazioni e persone mi aveva creato una certa apprensione ed alla notte non avevo dormito troppo bene. Al mattino c’è stato il laboratorio di ceramica neolitica condotto da Stefano Panzarasa nei locali della sezione dell’Auser Treia.

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Grandi e piccini si sono radunati durante il corso della mattinata nella stanza producendo un bel numero di statuine e piccoli contenitori. I manufatti sono rimasti poi quasi tutti qui da noi che nei prossimi giorni li porteremo ad Appignano, il paese dei coccetti, dove abbiamo preso contatto con la proprietaria di un laboratorio dotato di forno, disponibile a cuocerli.

L’immagine può contenere: una o più persone, persone sedute, albero, erba, spazio all’aperto e natura
E’ seguito un bel pranzo allestito egregiamente da Paolo (che di esperienza in proposito ne ha), a base di riso integrale, lenticchie in umido speziate ed insalata e arricchito dal farro di Michele Meomartino (che nel frattempo ci aveva raggiunto da Pescara), il tutto consumato nell’orto, sotto gli ulivi o sul muretto, all’ombra o al sole, allietati dalle note romantiche dei nostri amici cantori.

Non ho ancora detto che il pomeriggio del 25 aprile comprendeva la presentazione da parte di Mariagrazia Pelaia di alcuni libri di Marija Gimbutas (“La Civiltà della Dea”, primo e secondo volume e “Le Dee e gli Dei dell’Antica Europa”). Mariagrazia ha curato la traduzione di questi testi. Il mio compito era di fare da moderatrice forse però sarebbe stato meglio lasciare il compito a chi di queste cose ha più esperienza… Comunque la Tavola Rotonda ha avuto inizio: la Gimbutas era una archeologa e linguista lituana che studiò le culture del neolitico e dell’età del bronzo nell’antica Europa. Trovando in varie parti d’Europa reperti attribuibili allo stesso periodo (Neolitico) che raffigurano figure femminili in varia forma si è ipotizzato che una “Grande Dea” venisse adorata. Ho fatto un po’ fatica a capire, dato che sono quasi completamente digiuna di questo argomento, quale sia stato il contributo di queste scoperte nell’elaborazione dell’ipotesi (visto che all’epoca non c’era ancora la scrittura e quindi documenti scritti) dell’esistenza di una civiltà matristica (o, per chi preferisce il termine, matriarcale), che pure è ben conosciuta e trattata in vari ambiti.

Dopo l’intervento di Mariagrazia, che ha parlato della Gimbutas come di una “Precursora”, tanto per rimanere in argomento, si sono succeduti vari contributi, tra cui quello più in tema forse è stato quello dell’archeologo (classico) Enzo Catani. Altri interventi sono stati sviluppati, ognuno secondo le proprie conoscenze e propensioni.

Voglio nominare, perché erano state invitate appositamente per la “tavola rotonda” del pomeriggio, Patrizia Cavallo, una naturopata di Jesi; Maria Gemma Massi, studiosa di rune celtiche e di sciamanesimo e responsabile del gruppo Erbasacra di Ancona; Simonetta Borgiani del Comitato Treia Comunità Ideale, che ha parlato delle antiche sibille marchigiane, e Michele Meomartino della Rete Olistica Italiana che ha espresso apprezzamenti per il lavoro svolto da Mariagrazia Pelaia nel tradurre l’opera della Gimbutas. Tra gli altri c’erano anche Orietta di Ancona e Mara Labanga di Loreto con Matteo, un giovane e simpatico amico.
Il tema era sì la produzione della Gimbutas, ma secondo me, ci stavano bene anche propri punti di vista e di esperienze personali sul femminile o informazioni sulle dee femminili di stampo più locale (come le Sibille di Simonetta). Per finire Stefano Panzarasa, compagno di Mariagrazia, col suo intervento, ha riportato il discorso sul tema della civiltà della Dea.

Si era fatto tardi, si era creata una certa confusione, con vari discorsi incrociati, per cui siamo passati alla merenda a base di un buon dolce e biscottini con vino e tisana, il tutto condito anche da chiacchiere e convenevoli in libertà. Abbiamo proseguito la serata davanti ad una buona pizza con i pochi rimasti.
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Per concludere, tornati a casa, si è tenuta una sessione dei bei canti proposti ed eseguiti da Upahar Ananad a cui ha partecipato anche un “ultimo arrivato”, Dimitri di Matelica.
Poi tutti a nanna, tutti più o meno toccati dall’intensità degli eventi!

Caterina Regazzi

Album fotografici:

23 aprile 2017: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10211906650172114&set=a.10211906661172389&type=3&theater

24 aprile 2017: https://www.facebook.com/caterina.regazzi/media_set?set=a.10211923183905447.1547250609&type=3

25 aprile 2017: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10211924853827194&set=a.10211927207806042&type=3&theater

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Articoli collegati:

https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/02/24/treia-festa-dei-precursori-cominciamo-dal-primo-evento-la-passeggiata-erboristica-del-23-aprile-2017-con-aurora-severini/

http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/03/treia-24-aprile-2017-non-ho-tempo-per.html

http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/04/treia-festa-dei-precursori-2107.html

http://www.terranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/Mariagrazia-Pelaia-presenta-a-Treia-La-Civilta-della-Dea-dell-archeologa-Marija-Gimbutas

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Nota critica (via Email) di Stefano Panzarasa: “Cari Paolo e Caterina, premesso che i primi due giorni dell’incontro e il laboratorio sono stati molto belli e vi ringrazio, ora è inutile che cancellate commenti e altro…
Volete che tutto sembri bello anche quando una persona così brava come Mariagrazia che si era tanto impegnata per voi si è sentita trattata male (la sciamana l’ha platealmente ignorata)?
Io ho parlato di quello che è successo (proporre la vendita di un libro su Gesù… una dell perle…) con più di dieci persone e tutti erano venuti per Mariagrazia e erano d’accordo con me (chiedete pure all’archeologo, al francese, a Mara, al ragazzo che era seduto di fronte a me e che ha anche comprato il libro).
Siete persino riusciti ad andare via senza salutare Mariagrazia… (commentate da voi questo comportamento) che era a casa quando siete usciti… Comunque il mio resoconto è già su FB con il mio commento e sta girando in rete tra le persone presenti e vi assicuro che se rintraccio la sciamana le dirò che è stata una grande maleducata ad ignorare Mariagrazia e ad approfittare dell’incontro sulla Grande Dea per provare a vendere un libro sul dio patriarcale… Insomma inutile scappare, quando bastava o basterebbe solo scusarsi con Mariagrazia. Io comunque non ho fretta e tanta creatività e allegria, la metterò al servizio di un riscontro positivo su quanto è accaduto…”

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Risposta di Caterina: “Non ritengo di avere nulla di cui scusarmi con Mariagrazia (e tanto meno con Stefano). Ho fatto quello che era nelle mie possibilità e credo di essermi data da fare al massimo per la riuscita della festa. Ho dato a Stefano e Mariagrazia la più bella stanza della casa per mettere a loro agio la coppia con tanto di gatto che addirittura si metteva a detta loro sotto le coperte (speriamo che non abbia le pulci).
Non ho salutato Mariagrazia prima di uscire, ma lei non è venuta la sera prima a fare i canti con Upahar e tutti noi; al mattino, fino alle 11 e passa, orario in cui noi dovevamo uscire per accompagnare Upa e Ferdinando a Macerata, lei non si è vista. Dovevo forse andare a riverirla in camera da letto?
Le persone che secondo Stefano hanno fatto interventi non in sintonia, hanno espresso il loro sentire sul femminile e le loro esperienze, cosa che mi è sembrata perfettamente in sintonia con il tema trattato e con il nostro sistema di fare le condivisioni, che sono appunto delle condivisioni aperte. Altrimenti dovevamo fare un tavolo con la relatrice e i relatori e infine, si chiedeva al pubblico presente di fare le sue domande. Cosa che non abbiamo mai fatto per nessuna presentazione di libri. Non abbiamo bisogno del “vate” che ci viene ad impartire un verbo, ma di uno spazio in cui tutti si possano sentire a loro agio (atteggiamento matristico) ed esprimersi senza paura di essere redarguiti per una scarsa attinenza al tema (atteggiamento patriarcale). Da lungo tempo ho sempre cercato di giustificare l’atteggiamento di Stefano, prepotente e desideroso non di scambiare con gli altri le proprie esperienze e idee, ma di imporre le proprie con la convinzione che la sua sia l’UNICA VERITA’, quando nella vita ha passato tante fasi, completamente diverse da quelle che sta vivendo adesso. Immagino che anche allora, quando mangiava la carne e quando forse con le donne non era così “matrista” credesse di avere la verità in pugno ed allora forse un po’ più di modestia non guasterebbe. Inoltre personalmente sono stata trattata da loro con disprezzo e dileggio, pertanto eventuali scuse sono da loro dovute e con ciò chiudo. Buona presa di coscienza…” (C.R.)

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Commento di Michele Meomartino: “Un sincero ringraziamento a Paolo e Caterina per aver organizzato quest’ennesima Festa dei Precursori. Come sempre siete stati molto bravi e ospitali ed io sono onorato di aver partecipato. Grazie anche a tutti gli altri operatori che hanno voluto condividere questa bella esperienza.”

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Commento di E.S.: “Ho visto le polemiche di S. per la Festa dei Precursori appena trascorsa, ed ora sento di poterlo dire. La prima volta che venni a Treia, dormii insieme a lui, e rimasi allibito da come parlava male di te. Non ti ho mai detto niente, non mi sembrava opportuno. Al di là delle vostre vicissitudini mi colpì molto questa cosa, mi dicevo “a quale scopo quest’uomo viene qui con apparenti motivi di comunanza, interessi, condivisione, empatia e poi parla male di Paolo?” Oggi posso comprendere meglio questi atteggiamenti, e senza giudicare Stefano, ammiro il tuo osservare stando in silenzio, è questa la lezione che tu mi regali, una lezione d’amore. Con gratitudine, ti abbraccio.”

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Commento di S.M.: “In risposta alla lamentela di Stefano su FB, mi sento coinvolta in quanto ho fatto uno degli interventi dopo la presentazione di Mariagrazia, che ringrazio di aver partecipato, ma al pari degli altri, che abbiano parlato o meno. Non avevo capito che fosse protagonista assoluta dell’evento, ma anche Stefano, avendo collaborato alla stesura del programma poteva opporsi da prima, senza trattare poi come maleducati e ignoranti tutti quanti, cosa che sinceramente non condivido. Se la Gimbutas fosse stata perfettamente nota a tutti, sarebbe stato inutile parlarne. E poi ognuno di noi ha qualcosa da dire: il modo di pensare, di vivere, è piuttosto soggettivo e a casa di Paolo e Caterina si è liberi di esprimere il proprio sentire, in un clima tradizionalmente informale. Potrei averne da dire anche io su ciò che ho sentito, ma non mi permetto. Nonostante la simpatia che comunque ho nei suoi confronti, visto il sasso lanciato, qualcosa lo sottolineo: nessuno ha mai contestato – come fa lui – il notevole spazio che gli è sempre stato dato, propinandoci all’infinito le sue canzoni ispirate da Rodari – che scriveva per bambini – tanto che neanche Magò (il cane) le sopporta più…”

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Commento di Luigi Caroli: “Milano, 28 aprile – Caro Paolo, mi è molto piaciuto il racconto della FESTA DEI PRECURSORI.
L’autrice vale le cinque ministre messe assieme.
Ipotizzavo un numero più alto di partecipanti.
Sbaglio di molto se ipotizzo che la media dei tuoi contatti
giornalieri sia 240?
Naturalmente…. di alto livello culturale.
Ciao, Luigi”

Mia rispostina: “Caro Luigi. grazie per l’apprezzamento, la mia compagna Caterina è una scrittrice vera che non sa di esserlo. I partecipanti alla Festa dei Precursori difficilmente superano un paio di dozzine. E di queste due dozzine qualcuno rema anche contro… Trattasi di processo alchemico. Per superare il livello di coscienza corrente occorre sempre mettere insieme elementi contrastanti in modo che possano amalgamarsi al meglio. Non sempre l’esperimento riesce al 100%, magari riesce al 70% od anche meno ma siamo sempre sopra la linea del 50%, quindi va bene. Insomma se non è oro è argento…
I seguaci virtuali del Circolo variano in numero secondo le onde pensiero e lo spazio tempo. Possono essere 3 o 240 o qualche migliaio. Alti e bassi… culmini ed abissi di un gioco della Coscienza. Ciao, Paolo”

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Mia annotazione: “Disse Eckart Tolle: Quando comprendete la natura transitoria di tutte le esperienze, e capite che il mondo non vi può dare nulla che abbia un valore duraturo, l’arrendersi diventa molto molto più facile. Continuate comunque lo stesso ad essere coinvolti in esperienze ed attività, ma senza le paure e le pretese del “sé” egoico. Questo per dire che non richiedete più che una situazione, una persona, un luogo o un evento, debbano soddisfare le vostre esigenze o farvi contenti. Lasciate essere la loro natura transitoria ed imperfetta…”

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In memoria di Lucilla Pavoni, karma e destino, scuola di vita, global warming o glaciazione?, l’invenzione di Saulo, analisi di coscienza…

Il Giornaletto di Saul del 12 gennaio 2017 – In memoria di Lucilla Pavoni, karma e destino, scuola di vita, global warming o glaciazione?, l’invenzione di Saulo, analisi di coscienza…

Care, cari, ero da poco arrivato a Treia, nell’estate del 2010, ed ebbi subito la fortuna di incontrare una persona veramente unica, Lucilla Pavoni, una aderente della Rete Bioregionale Italiana. Ed in occasione della Vigilia di Ognissanti di quell’anno organizzammo proprio a casa sua un incontro della Rete, nel suo cascinale di Ugliano, a cui parteciparono diversi amici provenienti da varie parti d’Italia. La sua accoglienza calda ed umana ci fece sentire tutti a casa… Ho saputo che l’11 gennaio 2017 Lucilla ci ha preceduti nel suo viaggio verso il Cielo. Voglio ricordarla come una appartenente della nostra comunità poiché proprio qui a Treia, l’8 dicembre del 2010, ci raccontò la sua infanzia con gli artigiani ed i contadini della provincia di Macerata… – Continua: http://treiacomunitaideale.blogspot.it/2017/01/11-gennaio-2017-lucilla-pavoni-celebra.html

Integrazione di Caterina Regazzi: “Amando tanto la natura Lucilla viveva nella natura, circondata dalle sue piante, dai suoi tanti animali e dalle persone amiche. Con noi bioregionalisti era stata sempre accogliente. A casa sua si era svolto il primo raduno della Rete Bioregionale nelle Marche e diversi incontri  in occasione del Samahin, giorno in cui il mondo dei vivi è più in contatto con quello dei morti. Ma di lei oggi diciamo, pur nel dispiacere di non averla più con noi, che celebra il primo giorno della sua vita in cielo….” – Continua in calce al link soprastante

Karma e destino – …il concetto di “destino” e di azione ha un senso unicamente nella mente dell’osservatore ancora identificato con l’esterno, ovvero di un ego che si identifica con l’agente e con le sue azioni. Ma il momento  che tale identificazione è distrutta ogni altro concetto collegato scompare. La saggezza consiste nel rimanere immune dalla illusione dopo aver compresa la verità. La paura dell’agire e delle sue conseguenze (karma) permane solo in chi vede la pur minima differenza fra sé e l’altro. – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/01/autoconoscenza-vita-nel-mondo-e.html

P.S. – Secondo la mia esperienza il rapporto con un maestro non ha lo scopo della trasmissione di qualsivoglia dottrina o insegnamento spirituale bensì di percepire il “tocco” o “profumo” della sua realizzazione. Le sue parole sono solo un sotterfugio per trasmettere la sua “grazia” (non c’è altra parola più pertinente ed appropriata)… trascorrendo il tempo nella sua “presenza”…

Scuola di vita: “Attenzione si scivola!” – Ogni baretto è una scuola, che sia a Calcata, a Treia od a Spilamberto c’è sempre qualcosa da imparare e da conoscere. Qui a Spilamberto, ad esempio, con Caterina facciamo il giro dei bar, cambiando luogo quasi ogni mattina. In tal modo “accontentiamo tutti”. Certo dal punto di vista della soddisfazione personale alcuni baristi sono più affettuosi e attenti alle nostre esigenze (come quella insindacabile di poter avere il cappuccino bollente e senza schiuma)….” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2015/01/10/gennaio-al-baretto-la-scuola-di-vita-continua/

Obama e la storia – Scrive Piotr riguardo la recente decisione di Obama, prima di ritirarsi dalle scene, di inviare 3500 carri armati al confine russo: “Sarà un puro caso, ma per l’Operazione Barbarossa Hitler schierò contro l’Unione Sovietica proprio 3.500 carri armati. I generali americani evidentemente conoscono la storia. Però sanno anche come è andata a finire. Infatti vedo che Putin non si sta dando alla disperazione. E fa bene. 3.500 carri armati e 4.000 uomini sono una provocazione, non un tentativo d’invasione. Credo che l’obiettivo sia duplice: (1) far pagare a Trump un prezzo sempre più alto per la sua presidenza (anche perché dovrà spiegare al complesso industriale-militare perché ritira questo inutile ma dispendiosissimo e lucroso corpo di spedizione, se lo vorrà ritirare) e, (2) far vedere ai Paesi baltici, alla Polonia e alla Germania che gli USA rimangono i ras del quartiere…”

Commento di F.G.: “Non credo che qui si pensi a un’invasione. Nessuno dimentica le esperienze di Napoleone e Hitler e poi la tecnologia è un’altra. Il problema è il nucleare….”

Evoluzione. Sovranità personale e sovranità collettiva – Scrive Giuseppe Turrisi: “La crescita dell’intelligenza umana può avvenire insieme allo sviluppo concettuale di ordine materiale se vi è anche una “innovazione spirituale”, che completi la conoscenza naturale, e questa potrà essere tale solo se tutti possono accedere e partecipare alla intelligenza collettiva. Se mai vi possono essere delle pietre da mettere in mezzo al fiume per fermare l’inutile distruzione che avanza, non può che orientarsi alla “sovranità personale” che si realizza nella “sovranità collettiva”… – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/01/11/evoluzione-la-crescita-in-intelligenza-e-coscienza-ha-i-suoi-tempi-e-modi/

Commento di Nisargadatta Maharaj: “Ogni sentiero porta all’irrealtà. I sentieri sono creazioni coll’intento di trasmettere una conoscenza. Perciò i sentieri e i movimenti (religioni) non possono condurre alla Realtà poiché la loro funzione è di coinvolgerti nella dimensione dell’apprendimento, mentre la realtà viene prima di questo.”

Tutti i danni dell’allevamento industriale – Scrive F.L.M.: “Oggi la carne, il pesce ed i prodotti caseari, vengono consumati oltre misura da ogni frangia della popolazione perché hanno un costo bassissimo, accessibile a tutti; il loro vero costo, che non paghiamo al supermercato, lo paghiamo in tasse, e lo paga anche chi sceglie di essere vegetariano.Tutto questo incide non solo sull’economia ma sulla salute delle persone, sull’ambiente mediante la deforestazione, l’erosione dei terreni, la perdita di biodiversità, il consumo enorme di acqua e di energia, l’inquinamento della terra, dell’aria, dell’acqua…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/01/alimentazione-ed-ecologia-profonda-i.html

Twin Towers. Ritorniamo al passato futuro – Scrive Marco Bracci a commento dell’articolo http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/01/10/torri-gemelle-alcuni-retroscena-utili-a-capire-lattentato-dell11-9/ -: “Le voci correvano che l’incendio era stato appiccato volutamente durante una riunione di Direttori, alle 11 di notte. La versione ufficiale diceva che una delle persone presenti aveva gettato un mozzicone di sigaretta in un cestino dei rifiuti, senza accorgersi che era ancora acceso, e da lì era partito l’incendio. Non so quanto sia stato l’importo rimborsato dall’assicurazione, ma certamente non di pochi spiccioli…” – Continua in calce al link

Global Warming o glaciazione? – Scrive Monia Sangermano: “Il professor Crescenti si colloca tra i cosiddetti “scettici“, ovvero coloro che ritengono i cambiamenti climatici un fatto naturale, in netta contrapposizione ai “catastrofisti“, secondo i quali, invece, il clima sarebbe influenzato, oggi più che mai, dalle eccessive emissioni di CO2 nell’atmosfera e dunque ne ritengono responsabili l’uomo e l’antropizzazione. A supporto delle proprie opinioni gli ‘scettici’ si rifanno proprio ai cicli climatici registrati nel passato. Conoscere la storia è indispensabile per…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/01/11/global-warming-a-qualcuno-piace-freddo/

Commento di Oreste Caroppo: “Concordo con la denuncia dettagliatissima dal Prof. Uberto Crescenti, Professore Emerito di Geologia Applicata dell’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara. Anche vari docenti universitari italiani prendono pubblicamente le distanze dalle mistificazioni pseudo-scientifiche dei Global warmingers. Ciò che più mi interessa è da un lato capire la verità anche in merito al clima, quindi la difesa del paesaggio e della sua salubrità per l’ uomo, e della biodiversità autoctona ed esotica, domestica e selvatica….” – Continua in calce al link sopra segnalato

Mio commentino: “Credo sia giusto esaminare le diverse possibilità… e non chiudersi nel recinto di una “opinione” certificata. Le cose possono anche essere diverse da quelle descritte dalla scienza ufficiale, come in passato furono diverse da quelle descritte dalla religione cristiana”

Saulo Paolo – L’altra storia mai raccontata – Scrive Emilio Salsi: “La domanda da porsi è se san Saulo Paolo sia esistito veramente, oppure, come per gli altri Apostoli, verificare se questi personaggi non siano piuttosto rappresentanti ideologici di una dottrina che, obbligatoriamente, doveva essere “incarnata” in uomini prescelti e ispirati da Dio. Un non credente, che si accinge a leggere di questo san Saulo Paolo, senza essere condizionato da prediche confessionali, percepisce subito che la trovata “geniale”, di san Luca, intesa a far creare un altro Apostolo dallo stesso Gesù Cristo “post mortem”, è un contro senso assurdo, sia storicamente, come intendiamo dimostrare, sia teologicamente…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2017/01/laltra-storia-mai-raccontata-come-saulo.html

Mio commentino: “Pensavo di aver avuto una pensata originale inventandomi l’esistenza di un ipotetico Saulo Paolo… così non è, ci avevano pensato già i padri della chiesa…”

Analisi di coscienza – La coscienza non può essere spiegata solo in termini di funzionamento fisiologico e sicuramente possiede una sua propria natura e realtà. L’osservato non è mai scisso dall’osservatore, l’immagine non può sostituirsi alla sostanza. L’individuazione mentale delle forme e dei nomi non basta a completare il quadro della vita dandogli un’interezza. Perciò alla ricerca di una matrice comune, a se stante ed allo stesso tempo onnicomprensiva, mi sono interrogato ed ho indagato sulla natura di colui che si interroga. Ho chiamato questo riflettere sulla riflessione…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/01/11/analisi-di-coscienza-riflessioni-sulla-consapevolezza-di-se-nel-mondo/

Ogni giorno che passa è un giorno in meno…. Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Un samurai era molto infastidito da un topo che aveva preso domicilio nella sua camera. Qualcuno gli disse: «Vi occorre un gatto». Il samurai ne cercò uno nel vicinato. Quello che trovò era bello, forte, molto impressionante. Ma il topo si dimostrò più furbo e, più vivo di lui, si fece gioco della sua forza.
Il samurai adottò un secondo gatto, molto astuto. Sospettoso, il topo non si mostrò più, se non quando il gatto dormiva.
Allora, portarono dal samurai un altro gatto, quello di un tempio zen. Aveva l’aria distratta, mediocre, banale e sonnecchiava tutto il tempo. Il samurai pensava: non sarà certo questo che mi sbarazzerà del topo!
Ora, il gatto, sempre sonnolento, tranquillo, indifferente, ben presto non ispirò più timore al piccolo topo. Questo passava e ripassava vicino a lui senza fare più attenzione. Un giorno, improvvisamente, con un colpo di zampa, fu intrappolato.
Così banale è il monaco zen.”
(Taisen Deshimaru)

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Femminino sacro, Oliveto: Cantamaggio, Mongardino: biblioteca, la fine dei nostri mari, polemica sul papa che non ama gli animalisti

Il Giornaletto di Saul del 17 maggio 2016 – Femminino sacro, Oliveto: Cantamaggio, Mongardino: biblioteca, la fine dei nostri mari, polemica sul papa che non ama gli animalisti

Care, cari, viviamo in un’epoca in cui il mondo sta morendo in attesa di poter rinascere, ma tutte le parole disponibili nelle nostre biblioteche e su Internet non riescono a dirci cosa dobbiamo fare. Il Sacro Femminino invece può condividere con noi i suoi segreti, dirci come andare avanti, come poter essere la levatrice della sua rinascita… (Llewellyn Vaughan-Lee) – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/05/matrismo-e-spiritualita-il-femminile-e.html

Basta soldati italiani all’estero – Scrive Peppe Sini: “…riferiscono i mass-media che il governo italiano non prevede l’invio di soldati in Libia, poiché “troppo alti sono i rischi, troppo forte il pericolo che reparti stranieri diventino bersagli di attacchi”. Ed è una saggia considerazione. Ne discende una ovvia domanda: perché allora si persevera insensatamente nella decisione dell’invio di cinquecento soldati italiani alla diga di Mosul, dove ancora più elevati sono i rischi, di gran lunga piu’ forte il pericolo che diventino bersagli di attacchi?…”

Oliveto. Cantamaggio in cammino con Lanterna Magica – Scrive Caterina Regazzi: “…quest’anno a Oliveto, frazione di Monteveglio, in provincia di Bologna, il Cantamaggio è stato un po’ diverso, ma alla base di tutto c’è che è trascorso, appunto, un anno.  Non sono particolarmente in forze in questo periodo, il clima non aiuta, la fatica aumenta. Come al solito io e Paolo siamo arrivati con un po’ di ritardo  rispetto all’orario fissato per la partenza, le 15. Noi siamo partiti da casa dopo un breve ma insufficiente (per me) sonnellino e, non essendo mai stata ad Oliveto, ho sbagliato strada e dopo una sosta per chiedere informazioni, siamo dovuti tornare indietro, per alcuni chilometri. Arrivati al parcheggio di Oliveto abbiamo cercato con lo sguardo il cappellino di Piero e ci siamo incamminati dietro al gruppo, che stava partendo in quel momento. La prima sosta c’è stata quasi subito, sotto alla torre campanaria, in un bel piazzale, fiancheggiato da un campo di bocce tenuto in ottime condizioni… – – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/05/cantamaggio-con-la-lanterna-magica-un_16.html

Nonantola. Meditazione – Scrive Manuela: “Siete invitati ad un pomeriggio di meditazione con Ciampa Tashi. Sono disponibili pochi posti e solo su prenotazione. Sabato 21 maggio ore 17, via Limpido 124 Località Via Larga di Nonantola. Obbligo di prenotazione entro il 20 maggio. Portare un cuscino e indossare abiti comodi. Portare fiori bianchi e acqua. Info. associazionesenzanome@gmail.com”

Collesalvetti. New Age – Scrive Rita: “Ambra Guerrucci, giovane ricercatrice e sensitiva insieme a Federico Bellini si sono resi disponibili per un incontro su: Dal controllo alieno alle tecniche di liberazione. Venerdi 20 Maggio 2016, presso L’Agriturismo “La Badia” a Collesalvetti (Livorno), ore 21,30. Info. 3385405097″

Mongardino. Nascita di una biblioteca – Scrive Claudio Martinotti Doria: “A Mongardino, un piccolo borgo collinare e panoramico dell’astigiano, domenica 22 Maggio, presso la Sala Consiliare del Comune, avrà luogo un convegno titolato: “Nascita, tutela e conservazione del libro”. Progetto per una Biblioteca Comunale..” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2016/05/mongardino-22-maggio-2016-nascita.html

Mio commentino: “Che un piccolissimo centro come Mongardino pensi di istituire una biblioteca comunale, mi da buone speranze per la cultura…”

Contro le scie chimiche – Scrive Josefina Fraile: “…abbiamo bisogno di raggiungere 4.500 firme entro il 17 maggio per sostenere una petizione importante e già accolta dal Parlamento europeo contro l’irrorazione aerea e HAARP. http://www.chd.lu/wps/portal/public/SignerPetition?action=doPetitionSignature&id=659 – Una cittadina del Lussemburgo ha chiesto al suo Parlamento di potersi unire a Skyguard e la richiesta è stata accolta.  E’ ora di passare ai passi concreti. Siamo in attesa da troppo tempo…”

La fine dei nostri mari è cominciata – Scrive Filippo Mariani: “…i mass media in questi giorni affrontano il problema dell’impressionante disastro ecologico lungo le coste del Cile, come un fatto di scarso interesse, come una curiosità effimera. In prima pagina invece impazzano notizie su quanto ha detto, fatto e mangiato Renzi ed altri politici italiani, sui capricci di questo o quell’altro parlamentare o vip del cinema. I nostri mass media dimostrano che sui questi disastri, che minano alla base il futuro dell’umanità, hanno una profonda insensibilità, nonché impreparazione, e superficialità…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/05/ultimo-avviso-allumanita-attenzione-e.html

Ferrovia Civitavecchia / Orte – Scrive Clenz Domus Venece a commento dell’articolo http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2016/05/non-con-lasfalto-ma-col-ferro-richiesto.html -: “…d’accordissimo con Saul Arpino, dato che non esiste nessuna altra ferrovia che collega Civitavecchia a “Viterbo”/Orte, inoltre sarebbe un buon investimento per i turisti e per creare posti lavoro nelle stazioni abbandonate come quella di Civitella Cesi, che aspettano da decenni di tornare alla vita…”

Treia. Tre giorni dedicati al femminino Sacro – Il Circolo vegetariano VV.TT. di Treia organizza tre manifestazioni in onore della Grande Madre. Il 13 agosto 2016 faremo il tradizionale pellegrinaggio alla Grotta di Santa Sperandia, con riconoscimento di erbe aromatiche sulla vetta del Monte Acuto. Il 14 agosto 2016 saremo a San Severino Marche, nel potere di Lucilla Pavoni, per un mini corso, a cura del geologo Stefano Panzarasa, sulla ceramica neolitica, con riproduzione di immagini della Grande Madre. Il 15 agosto 2016, in occasione dell’Ascensione della Madre Maria, si terrà una meditazione sul significato dell’iniziazione spirituale… – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/05/16/treia-dal-13-al-15-agosto-2016-il-circolo-vegetariano-vv-tt-dedica-tre-manifestazioni-al-femminino-sacro/

Il papa non ama gli animalisti – Scrive Lorenzo Croce a commento dell’articolo http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/05/15/il-papa-francesco-non-ama-chi-ama-gli-animali-parola-di-dio/ -: “Le parole del Papa su chi ama gli animali sono irresponsabili e fuorvianti. Nella mia esperienza di vita ho sempre visto situazioni esattamente inverse, e cioè persone che dicevano di amare il prossimo e in realtà odiavano uomini e animali. Amare gli animali non è alternativo a voler bene al prossimo ma solo complementare”

Ed anche questa è fatta! Ciao, Paolo/Saul
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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Quello che arriva, se ne andrà. Ciò che trovi andrà di nuovo disperso. Ciò che sei, tuttavia, è oltre l’andare e il venire e al di là di ogni descrizione. Tu sei quello.” (Rumi)

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Treia: Luciano Carletti suonatore, nuova agricoltura bioregionale, Marte: la cupola misteriosa, la crisi turco-russa, spiritualità laica…

Luciano Carletti a Treia

Il Giornaletto di Saul del 4 dicembre 2015 – Treia: Luciano Carletti suonatore, nuova agricoltura bioregionale, Marte: la cupola misteriosa, la crisi turco-russa, spiritualità laica…

Care, cari, a Treia suonano ancora l’organetto. E lo scoprii diversi anni fa quando l’8 dicembre del 2010 organizzammo la prima manifestazione pubblica, si trattava della presentazione del Libro di Lucilla Pavoni “La figlia del sarto” (http://www.comune.treia.mc.it/comunicati-cms/la-figlia-del-sarto-immagini-e-commozione-da-un-tempo-indimenticabile/) in cui ella riporta i suoi ricordi di bambina che viveva nella magica realtà rurale marchigiana degli anni ‘50. Per ricreare un’atmosfera paesana chiesi in giro se esistesse a Treia un suonatore di organetto e qualcuno mi indicò un dilettante, di nome Luciano Carletti, che insegnava matematica all’istituto Paladini. Egli si dimostrò disponibilissimo e venne nella Sala Consiliare con il suo strumento introducendo con poche note il discorso sulla “civiltà contadina” di quel tempo beato che fu. Poi ci perdemmo di vista ma in occasione dell’organizzazione della Fiera delle Eccellenze Bioregionali dell’8 dicembre di quest’anno, mentre girovagavamo in quel di Passo Treia assieme a Barbara, alla ricerca di suonatori, incontrammo Mario Lancioni (un cantautore passotreiese) il quale prontamente ci consigliò di rivolgerci a Luciano. Il nostro prof nel frattempo è andato in pensione e coltiva la sua passione musicale e la cura dell’orto, nonché imbastisce cesti in vimini, un’arte appresa dall’anziano zio Mario. Andammo a cercarlo nella sua romantica casetta di campagna, su una amena collina, e subito acconsentì a partecipare alla Fiera. Ieri mattina mi ha riconfermato la sua presenza dicendo che verrà con un suo amico suonatore e che porterà anche alcuni cesti e durante la Fiera ci mostrerà pure come si intrecciano… Siamo tutti curiosi di vederlo all’opera e di ascoltarlo solfeggiare…

Fiano Romano – Nuova Agricoltura: “Scrive Giovanna Canzano: “Convegno su Nuova agricoltura e come attuarla, si tiene a Fiano Romano il 4 dicembre 2015. L’agricoltura oggi, come vista da ieri e cosa si può fare per il domani con le nuove tecnologie. Non possiamo ignorare i progressi tecnologici apportati nell’agricoltura, e, nemmeno l’apporto e l’uso insensato di pesticidi chimici. La tecnologia ha facilitato il lavoro dei campi, i pesticidi chimici ha fatto in modo che il prodotto fosse più abbondante, ma, la quantità, non ha favorito la qualità e purezza del raccolto…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2015/12/fiano-romano-4-dicembre-2015-nuova.html

L’eterno presente – Scrive Dorjelhi Pecci a commento dell’articolo https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2015/12/02/nel-nondualismo-la-creazione-non-e-graduale-ma-simultanea/ -: “L’ intuizione mi suggerisce che è così, il nostro ricordo, l’eterno presente, l’esserci con la compassione per questa forma comunque limitante. L’incarnazione umana è a mio parere la ferita stessa della separazione dal tutto; non avendo dubbi su quanto è scritto, il focus della mia attenzione è sulla funzione dell’incarnazione rispetto alle leggi cosmiche; gli insegnamenti che convogliano sull’eterno presente usano tanti escamotages reali perché si possa percepire e realizzare quel punto di quiete che è il riflesso umano della sorgente..”

Mio commentino: “Non la ferita della separazione ma la fioritura gioiosa della Coscienza”

Marte. La cupola misteriosa – Scrive La Tua Voce: “L’ultima scoperta è una cupola, artificiale su Marte, che è stata pure ripresa dal Rover Opportunity. Secondo un gruppo di ufologi la Nasa cerca di nascondere la verità, ovvero che si tratti di una costruzione extraterrestre. Opera di una scomparsa civiltà marziana oppure di una specie aliena…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2015/12/notizie-in-liberta-il-mistero-della.html

Gli alieni sono nel nostro DNA – Scrive Claudio Martinotti Doria: “La Teoria degli Antichi Astronauti spiegata per i non addetti ai lavori, prossimamente su Focus e Rai Storia. L’accoppiamento non sarebbe avvenuto fra uno scimmione ed un Grigio Gigante, perché l’ipotesi è assai incompatibile ed ascientifica, sarebbe molto più probabile che la cosa sia avvenuta tra Homo Habilis ed Erectus e gli alieni denominati “Nordici”, molto simili agli umani e molto più belli ed evoluti”

Roma. Libraria – Scrive Vincenzo Brandi: “Tre importanti libri presentati a Roma all’inizio di dicembre sul Sionismo, su Gaza e sulla Guerra e la NATO…” – Continua:
http://retedellereti.blogspot.it/2015/12/roma-6-7-ed-11-dicembre-2015-libri-di.html

Humus. Libraria – Scrive Massimo Angelini: “Buongiorno, segnalo un nuovo Pentàgora (il n° 24). Humus di Bianca Bonavita. Il “ritorno” alla terra, stagione dopo stagione, raccontato senza sconti alla fantasia. Una prosa dura, lucida, appassionata, poco più di 100 pagine, ma potente! Info. angelini.ge@gmail.com”

Non Credo. Anticipazioni – Scrive Paolo Bancale: “Cari amici, è in stampa il n. 39 del bimestrale “Non Credo” del gen-feb, che sarà inviato agli abbonati e disponibile nelle librerie tra una decina di giorni, in modo da arrivare a farsi leggere nelle vacanze. Info. noncredo@religionsfree.org

Mio commentino fra gli altri segnalo i seguenti articoli: “Religioni, sessualità e mortificazione della donna (P. D’Arpini) – Andiamo al punto: chi sono io? (R. Tirabosco), Nagarjuna il grande filosofo della mente e della vacuità (P. D’Arpini)”

Conflitto turco-russo – Scrive Partito Comunista della Turchia: “La Turchia è oggi governata da una banda criminale, irragionevole, irrazionale e immorale. Oggi per l’ennesima volta, ne siamo stati testimoni. I confini meridionali della Turchia sono sotto grave violazione. Attraversano queste frontiere bande dell’ISIS, convogli petroliferi per finanziare la nera ferocia islamista, la famiglia Erdogan; passano squadre jihadiste che trovano compensi nelle nostre città; passano unità dinamitarde per far saltare in aria le piazze delle nostre città; passano jihadisti psicopatici feriti per farsi curare nei nostri ospedali… E il primo ministro blatera su…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2015/12/03/conflitto-tra-turchia-e-russia-al-confine-con-la-siria-il-parere-del-partito-comunista-turco/

Commento di Valeria Sonda: “La Turchia ha avuto una pessima ispirazione nell’abbattere un aereo russo che era entrato per 17 secondi nel suo spazio aereo. L’operazione che era stata concepita per far capire alla Russia che non dovrebbe interferire nella Terza Guerra di Siria – destinata a creare uno stato coloniale nel nord del paese e a trasferirvi i curdi della Turchia – ha avuto l’effetto contrario…”

Commento di P.D.: “Sia chiaro: la Turchia è membro della NATO e nostro alleato, ha detto Obama a Parigi a margine del vertice sul clima. Le prove (schiaccianti) portate da Mosca che Erdogan e famiglia trafficano il petrolio di DAESH? “Totalmente assurde”, ha risposto Steve Warren, portavoce del Pentagono. Ha deciso di posizionare batterie di Patriot al confine tra Turchia e Siria, come voleva Erdogan (e non aveva finora ottenuto)…”

Commento di Fulvio: “Ciò di cui bisogna tener conto è che non c’è una direzione granitica e unitaria negli Usa. Ci sono essenzialmente due fazioni in competizione: Obama con gran parte dell’economia produttiva e le banche; i repubblicani con Cia, Pentagono, complesso militar-industriale. Queste due fazioni, che hanno i rispettivi alleati europei, agiscono spesso di conserva e spesso no. L’ipotesi per me più credibile è che l’abbattimento del Su-24 sia stata un’iniziativa o imposta, o tollerata dalla fazione Obama.”

Commento di Manlio Dinucci: “Resto dell’idea che dietro ci sia sempre la mano degli Stati uniti e della Nato, che invece non vengono presi in considerazione attribuendo la decisione di abbattere il caccia russo solo a Erdogan, che avrebbe addirittura scavalcato Usa e Nato per ragioni personali di potere. Consiglio di rileggere la sequenza delle date dal siluramento del South Stream all’abbattimento del caccia russo…” – Continua in calce al link sopra segnalato

San Giuliano. Cacciatore pentito – Scrive F.L.M.: “Dopo aver cacciato animali e uomini, ora Giuliano è a caccia di Dio. E quel Dio, comparsogli prima come cervo minacciosamente profetico, ora gli si rivela come l’ultimo dei reietti: il lebbroso che ha bisogno di cibo, di cure, di calore, a cui Giuliano dà ospitalità nella sua capanna. Mentre lo assiste, il lebbroso gli si rivela in tutto lo splendore divino…” – Continua:
https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2015/12/03/talvolta-anche-i-cacciatori-si-pentono-la-storia-di-san-giuliano/

Parco Monti Lucretili. Dalla parte della Natura – Scrive Stefano Panzarasa. Dalla parte della Natura, l’opuscolo di educazione ambientale realizzato attraverso la collaborazione del consiglio delle ragazze e ragazzi del Parco Monti Lucretili, con proposte idee, sogni e speranze ecologiste, sarà presentato l’8 dicembre 2015 a Roma alla Fiera della Piccola e Media Editoria (EUR – Palazzo dei Congressi) , ore 17.30 presso lo stand della Regione Lazio con la partecipazione straordinaria di Maria Teresa Ferretti, moglie di Gianni Rodari. Info. 0774/637027″

Un esperimento di agricoltura bioregionale – Scrive Alberto Grosoli: “Un terreno qualsiasi, lasciato incolto, o messo a nudo per qualche ragione, uno sbancamento, una frana, un incendio è una lesione all’epidermide di Gaia, viene ricolonizzato dalla Natura e riportato al selvatico. Come sulla nostra pelle si cicatrizza una ferita superficiale. Quello agrario si riveste immediatamente di un manto erboso di cosiddette “infestanti”, ossia specie che nessun agricoltore vorrebbe tra le sue coltivazioni, dalla gramigna allo stoppione spinoso, e quindi chenopodio, amaranto, persicaria e tante altre erbe i cui semi giacciono latenti nel suolo indisturbato e trovano le condizioni adatte per germinare. ..” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2015/12/esperimento-di-agricoltura-bioregionale.html

Roma. Libraria alchemica – Scrive Luigi Capano: “Presentazione di un libro sull’alchimia “Captain Nemo e Fra Cercone”, il 12 dicembre 2015, ore 18.30, in Via Belluzzo 1 – Roma. Info. 3336131268, luigicpn@gmail.com”

Spiritualità laica. Trascendenza ed immanenza – La Spiritualità Laica è sincretica nell’accettazione delle varie forme di pensiero ma non riveste i panni di alcune d’esse, si tiene in sospensione, in uno condizione di distacco. Ovviamente la laicità per essere genuina deve trascendere persino il concetto stesso di “laicità”, ovvero non deve considerare questo atteggiamento di distacco come un prerequisito di verità…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/12/spiritualita-laica-nella-trascendenza-e.html

Ci sono e non ci sono, ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“When I met my Guru, he told me: ‘you are not what you take yourself to be. Find out what you are. Watch the sense ‘I am’, find you real self.’ I obeyed him because I trusted him; I did as he told me. All my spare time I would spend looking at myself in silence. And what a difference it made, and how soon. It took me only three years to realize my true nature. My Guru died soon after I met him, but it made no difference. I remembered what he told me and persevered. The fruit of it is here, with me.” (Nisargadatta Maharaj)

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Treia, 25 e 26 aprile 2015: “Festa dei Precursori” – Presentazione e programma

category Eventi Paolo D'Arpini 1 aprile 2015

Nell’immagine la copertina di Treia: storie di vita bioregionale di Paolo D’Arpini che viene presentato il 26 aprile 2015 durante la Festa dei Precursori
Copertina di Treia Storie di vita bioregionale

L’intento della Festa dei Precursori di quest’anno, organizzata dal Circolo Vegetariano VV.TT. di Treia per il 25 al 26 aprile 2015, è quello di riportare l’attenzione sul tramando. Tanto per cominciare che questa festa si manifesti con l’avvento della primavera è anche un segnale di rinascita. Soprattutto necessaria in questi momenti di crisi, in cui il sistema industriale tecnologico e consumista dimostra la sua inadeguatezza a conservare una civiltà umana bioregionale. Occorre aguzzare l’ingegno e trovare la via giusta per la fioritura armonica delle capacità creative dell’uomo. Indovinare il punto di incontro fra la società e l’ambiente. Questa capacità si manifesta dove c’è un sincero e concreto lavoro personale, teso a sviluppare le proprie abilità creative mantenendone anche viva la memoria e la capacità operativa per le generazioni future.
*
Tutto ciò, nei limiti del possibile (ed a scopo dimostrativo), avviene durante i due giorni della Festa dei Precursori. Attraverso le immagini, i racconti, gli esperimenti concreti, il rinnovo della convivialità e della condivisione familiare, lo stimolo al canto ed alla musica, il ritorno nella natura per conoscerne alcuni suoi segreti, la spiegazione di come fu costruita la città con pietre, legno, terra cruda…
*
Gli “insegnanti” saranno diversi nelle diverse arti… Ci sarò anch’io che ad un certo momento del 26 aprile 2015 presenterò, presso la cooperativa Talea, in anteprima il mio libro “Treia: Storia di vita bioregionale” in cui racconto di eventi vissuti giorno per giorno da quando mi sono trasferito a Treia, dal 2010 ad oggi.
*
Mi auguro di poter godere della Vostra presenza, almeno durante gli eventi più significativi della manifestazione, in particolare alla Tavola Rotonda del 25 aprile, ore 16, che si tiene nella sede del Circolo (vicolo Sacchette, 15/a -Treia) ed all’anteprima sul libro “Treia: storia di vita bioregionale” che si tiene il 26 aprile, ore 16, alla coop. Talea di Santa Maria in Selva di Treia.

L’invito è rivolto a tutti i lettori, aderenti e simpatizzanti del Circolo Vegetariano VV.TT. che quest’anno festeggia il suo 31° compleanno.

Paolo D’Arpini – Circolo Vegetariano VV.TT. di Treia
Tel. 0733/216293

Scaletta: Treia: Festa dei Precursori 2015

25 aprile 2015
h. 10.30 – Passeggiata con Caterina Regazzi nel centro storico di Treia
h. 13.30 – Picnic vegetariano autogestito nel giardino del Circolo
h. 16.00 – Tavola Rotonda, nella sede del Circolo Vegetariano: “Il tramando come risorsa economica e sociale. Modera: Michele Meomartino. Interventi: Adele Caprio (didattica), Lauretta Mattiacci (legatoria), Mara Lenzi e Tina Donini (canto e musica), Maria Miani (agricoltura contadina), Riccardo Mencarelli (conoscere i luoghi), Lucilla Pavoni (tradizioni paesane), Franca Oberti (tradizioni culturali), Alberto Spurio Pompili (8^ rima poetica), Angela Bucci (saponificazione), Mariagiovanna Varagona (tessitura), Tiziana Cardinali (merletti), Ferdinando Renzetti (terra cruda). Al termine rinfresco
h. 20.00 – Canti di varie tradizioni spirituali e meditazione

26 aprile 2015
h. 10.30 – Visita alla casa di terra di Treia a cura della Proloco
h. 12.30 – Laboratorio povero con la creta nel giardino del Circolo
h. 13.30 – Picnic vegetariano autogestito nel giardino del Circolo
h. 15.00 – Visita alla Cooperativa La Talea, Contrada S. Maria in Selva di Treia: ricerca erbe selvatiche con Aurora Severini.
h. 16.00 – Anteprima sul libro “Treia: storie di vita bioregionale” di Paolo D’Arpini. Saluto del sindaco di Treia Franco Capponi. Interventi di: Adriano Spoletini, Alberto Meriggi, Enzo Catani, Simonetta Borgiani, Caterina Regazzi
h. 18.30 – Rinfresco veg. a cura di Gigliola Rosciani e break musicale

La sede del Circolo Vegetariano VV.TT. è in Vicolo Sacchette 15/a – Treia Alle pareti mostra fotografica di Daniela Spurio
Info: circolovegetariano@gmail.com – Tel. 0733/216293 – 333.6023090

Con il Patrocinio Morale del Comune e della Proloco di Treia

Treia: locandina festa dei precursori 2015

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Presentazione del libro menzionato:
http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/04/treia-storie-di-vita-bioregionale-di.html

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