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Attacco finale contro la specie umana…

Lunario Paolo D'Arpini 28 novembre 2017

La situazione in Italia sta degenerando.
Da una parte il Sistema rappresentato da una Sinarchia di immensi potentati
finanziari internazionali in grado di manovrare squallidi e vuoti cloni
umani posizionati nelle stanze che contano di governi illegittimi.
Controllano ovviamente anche tutte le istituzioni che contano non solo in
ambito politico ma pure giuridico, economico e religioso.
L’esempio della Consulta che non blocca una legge incostituzionale,
classista e devastante per la salute di milioni di persone è chiarissimo.
Mettono gli individui manipolati nelle posizioni che contano. L’ultimo in
ordine cronologico è il presidente della Sip (Società italiana pediatri)
Alberto Villani, che l’altro giorno è stato nominato dal ministro Beatrice
Lorenzin membro del Comitato Regionale per l’Europa dell’OMS (SCRC -
Standing Committee of the Regional Committee).

Il Comitato Regionale si occupa principalmente di formulare le politiche
regionali, di supervisionare le attività dell’Ufficio Regionale OMS e di
promuovere iniziative di sanità pubblica internazionale!

Qualcuno non lo ricorderà ma questo individuo è il medico che pubblicamente
continua a dire che NON esiste alcun danno da vaccino e che NON c’è mai
stato un solo morto per questi farmaci!
Mente sapendo di mentire?

Ricordo che la Sip da lui diretta ha ricevuto nell’anno 2015 dalle lobbies
che spacciano vaccini (Sanofi, Glaxo e Pfizer) la bellezza di 64.000 euro,
mentre nel 2016 e soltanto dalla Glaxo ha ricevuto 26.840 euro per “oneri da
contratto”.

Un mese fa circa è toccato al dottor Raniero Guerra (già cda della
Fondazione Glaxo), nominato Assistant Director general dell’OMS. Al dottor
Guerra, Direttore Generale della Prevenzione va il “merito” di aver
pianificato il nuovo piano vaccinale che i nostri bambini hanno iniziato a
subire.

Quindi oggi tutti quei personaggi che lavorano a testa bassa per il Sistema,
difendendo a siringa tratta le vaccinazioni vengono premiati con cariche
onorifiche e posti di rilievo, mentre i medici che in Scienza e Coscienza
mettono in discussione la rischiosissima pratica vaccinale vengono
semplicemente radiati.

Un Sistema quindi che sta lavorando contro Natura, contro la Vita stessa.

Dall’altra parte della barricata, all’interno del sempre più crescente (e
forse proprio per questo motivo) movimento di coscienze che lottano per
arginare e impedire questa pericolosissima deriva dittatoriale con l’unico
intento di cambiare il mondo, salvando il salvabile e proteggendo i più
indifesi, i bambini, si muovono e si infiltrano strani individui che remano
contro.

Lupi travestiti da agnelli; sciacalli mascherati da protettori; divisori che
apparentemente uniscono; coagulatori che sottilmente dividono.
Quando le coscienze si uniscono e si muovono le divisioni diventano
funzionali e quando le coscienze crescono, gli attacchi e la paura diventano
basilari.

Schiavi venduti che hanno sacrificato la propria anima al potere, all’ego e
al denaro.

In questa categoria vi sono coloro che partecipano a tale ambaradan non
tanto per soldi (almeno non apparentemente) ma per squilibri psichici, come
i neosacerdoti e le neosacerdotesse con l’evidente «disturbo narcisistico di
personalità».

Quello che conta è il proprio Ego per cui gli altri che si fottano.
Per evangelizzare i loro discepoli-non-pensanti mantenendoli sempre più
sotto controllo li devono mettere tutti contro tutti, nel famoso “divide et
impera”.

Il mantra è sempre quello: «tutti sono dei collusi e venduti, solo io sono
Puro e sono il Verbo!»

Questi e gli altri, anche se apparentemente in opposizione stanno lavorando
a favore del Sistema, e il risultato pericolosissimo è che le persone
iniziano a perdere fiducia nelle associazioni, nei movimenti e soprattutto
nei confronti dell’uomo e della Vita.

Spegnere la speranza nei confronti della Vita, e annichilire la speranza di
un cambiamento per un mondo migliore è un crimine contro l’evoluzione delle
coscienze. Grasso che cola per un Sistema che sguazza e sopravvive proprio
grazie alle divisioni e alla paura!

E mentre il popolo in risveglio si divide per colpa dei falsi profeti, loro
alla finestra godono…

Tutti impegnati e intanto l’olocausto prosegue: giornalmente aumenta il
numero di bambini sacrificati sull’altare della scienza.

Quella scienza basata sulle evidenze (delle lobbies) e protocollata dalle
medesime.

Attenzione però: il problema vaccinale è solo la piccolissima punta
dell’iceberg; quello che infatti si sta affacciando all’orizzonte è assai
ben più grande e inquietante…

Il progetto mira all’attacco fisico, emozionale e spirituale che passa
attraverso il cambiamento antropologico dell’essere umano!
Oltre all’indebolimento fisico, che avviene attaccando il sistema
immunitario con vaccini, farmaci e alimenti innaturali, c’è un attacco
mirato al mondo emozionale (astrale) mediante il “virus” deleterio della
paura, per giungere a snaturare l’identità intima dell’uomo.
Necessario è demolire le «vecchie identità», siano esse sociali, religiose,
politiche o culturali perché rappresentano un ostacolo all’omologazione e al
controllo globale.

Tra le identità da cancellare con una certa priorità vi sono quelle sessuali
ovviamente.

E lo stiamo vedendo proprio in questo periodo, per chi ha occhi e orecchie
aperte…

Secondo l’ideologia gender (ridicolizzata e sminuita dai servi del Sistema)
le differenze sessuali tra “maschio” e “femmina” sarebbero solo
“morfologiche” e quindi senza nessuna importanza. La differenza che conta è
solo di tipo “culturale”.

L’attacco alla sessualità rappresenta il più sconcertante piano di
manipolazione dell’essere umano mai tentato prima d’ora nella storia.
Mentre il cervello della maggior parte delle persone è anestetizzato, stanno
succedendo alcuni passaggi epocali.

– Fanno scomparire i crocifissi dalle scuole in nome della libertà
religiosa, cancellando di fatto una tradizione millenaria e che piaccia o
meno le nostre stesse radici e origini.

Cancellano le diversità sessuali e insegnano a scuola la pornografia.

– Stanno letteralmente distruggendo la famiglia, in quanto ultimo
baluardo e importantissimo punto di riferimento. Un uomo senza dei punti ben
fermi è un burattino facilmente manipolabile. I termini “padre” e “madre”
saranno sostituti dai più neutri “genitore 1” e “genitore 2”.

– Cancellano le differenze sessuali (oltre al sesso “maschile” e
“femminile” vi è “altro”) per omologare tutto e tutti.

– Il bambino non è più un atto di amore ma un atto di compra-vendita.
Per far nascere un bimbo infatti oggi non serve più un rapporto amoroso tra
un uomo e una donna, perché bastano i soldi per “acquistarlo”
tranquillamente al supermercato. Donne prive di moralità e scrupolo
affittano a pagamento il proprio utero per generare un bambino che sarà poi
ceduto con tanto di contratto alla nuova amorevole famiglia: coppie etero
oppure due uomini o due donne o ancora una persona sola. La Vita non ha più
alcun valore perché è diventata una merce che si può ordinare on-line… e
se per qualche motivo non dovesse andare bene, il “pacco” lo si può sempre
rispedire al mittente.

Sul gender perfino l’American College of Pediatricians – l’Associazione dei
pediatri americani – a settembre 2017 ha preso pubblicamente una posizione
ferma. I pediatri quindi escono allo scoperto per denunciare una deriva
gravissima che sfocia nella prescrizione del Gonapeptyl Depot, ormoni di
sintesi che bloccano la pubertà per consentire in seguito la trasformazione
nel «genere» voluto.

Un bombardamento chimico a suon di ormoni che ha gravi rischi per la salute
e l’equilibrio psichico dei bambini.

Il problema non riguarda solo i bambini americani ma tocca i bambini di
tutto il mondo visto che il farmaco della Ferring spa è prescrivibile anche
in Italia…

La crescita di tale fenomeno è a dir poco orripilante: secondo il Mirror in
Inghilterra «50 bambini a settimana alla clinica del cambiamento di sesso.
Alcuni hanno 4 anni, alcuni sono confusi, altri sono prigionieri nel corpo
sbagliato».

La fortuna di questi bambini è che a Londra esiste qualcuno che può
liberarli dalle sofferenze: hanno infatti aperto un reparto, pagato dal
servizio sanitario nazionale, chiamato «Gender Identity Development Service
(GIDS)», che soccorre «bambini, giovani e loro famiglie che sperimentano
difficoltà nello sviluppo del loro genere».

Questo umanitario servizio è nella sede del Tavistock and Portman NHS
¬Foundation Trust, una filiale del tristemente noto Tavistock Institute di
Londra, specializzato nel realizzare «cambiamenti di paradigma» nella
mentalità di massa.

Il numero dei piccoli che bussano alla sua porta «è salito del 24% negli
ultimi sei mesi, fino a 1302», di cui 2 di questi pazienti hanno 4 anni,
altri 17 hanno solo 6 anni.

Solo dall’età di 11 anni circa il Tavistock – riconoscendo in loro «disforia
di genere» – li “cura” con potentissimi e pericolosissimi ormoni per
ritardare l’inizio della pubertà…

«Giunti a età più matura, 16-17 anni, possono decidere se vogliono
proseguire con riallineamento del gender. Allora alle fanciulle viene
somministrato testosterone e ai ragazzi estrogeni per innescare il
cambiamento».
No comment.

Quindi oltre al gravoso e scandaloso obbligo vaccinale ci sono delle
dinamiche estremamente inquietanti che si stanno muovendo.
Progetti che mirano all’attacco degli «adulti in divenire», come amava
definire i bambini lo scienziato e filosofo Rudolf Steiner.

I nostri figli sono il bersaglio primario, e non è solo un discorso
economico che indubbiamente esiste e serve al Sistema.

L’attacco, come detto, avviene su vari livelli: corpo fisico (ogm, vaccini,
ormoni, farmaci, scie chimiche, ecc.), corpo astrale (paura, emozioni, ecc.)
e spirito con la trasformazione e omologazione antropologica dell’essere
umano….

Quindi tutte le persone che hanno ancora dei neuroni connessi, e soprattutto
che amano la Vita e hanno a cuore i bambini dovrebbero andare oltre il
proprio Ego e i propri problemi mentali cercando di stare uniti nella lotta.
Un popolo frammentato e diviso è la manna dal cielo per il Sistema.
Di mezzo non c’è il proprio Ego ma l’evoluzione stessa dell’umanità.
Per cui d’ora in poi quando sentite qualche sacerdote o qualche sacerdotessa
aizzare le persone contro questo o contro quello sappiate che sta lavorando
per l’ombra e non per la Luce!!!

Marcello Pamio

Per maggiori informazioni

“L’ideologia Gender e la distruzione della famiglia”:
www.disinformazione.it/gender.htm
“Sempre nuove conquiste della liberazione”:
www.maurizioblondet.it/sempre-nuove-conquiste-della-libera…/

«UNISEX: la creazione dell’uomo ‘senza identità’», Enrica Perucchietti e Gianluca Marletta

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USA: l’atlantista di maio spiega la politica cerchiobottista del “suo” movimento… e la sindaca Raggi si adegua al Pentagono

Lunario Paolo D'Arpini 17 novembre 2017

Ed ecco fatto, anche la Sindaca di Roma si va allineando a quanto predica il candidato premier del suo partito:
Pentagono italiano-Parco Archeologico Centocelle merce di scambio tra Roma Capitale e il Ministero Difesa
Vedi: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/11/roma-avanti-avanti-con-le-armi-contro.html
(Vedi intervento di Marco Palombo sottostante)

“Come prima cosa ho chiarito che il MoVimento 5 Stelle non è isolazionista né filorusso, come una parte della stampa italiana in questi anni ha voluto dipingerci: al contrario ci interessa avere più relazioni internazionali e interlocutori possibili, come è sempre stato per il nostro Paese, in un’ottica in cui gli Usa sono e resteranno uno dei nostri principali alleati e la Russia un nostro interlocutore storico.

Ho spiegato che non mettiamo in discussione la nostra permanenza nella Nato, ma vogliamo che la nostra voce venga ascoltata perché le cose che non ci vanno bene sono molte e si possono cambiare.
Non ci interessa nemmeno uscire dall’Europa, ma riteniamo sacrosanto mettere in discussione i trattati economici che fino ad oggi ci hanno impedito di fare investimenti a deficit, perché questa è l’unica strada per sviluppare il nostro progetto di innovazione tecnologica e tornare a crescere.

Insomma, ho voluto spiegare che il MoVimento 5 Stelle non è una forza da demonizzare, ma a cui guardare con interesse per le proposte e la nuova idea di Paese di cui siamo portatori. I feedback che ho ricevuto sono stati tutti positivi.”

Luigi Di Maio, candidato premier spiega la politica del m5s ai capi atlantici

Articolo collegato: http://www.beppegrillo.it/2017/11/il_primo_giorno_di_luigi_di_maio_negli_stati_uniti.html

……………………

Intervento in merito a “Pentagono italiano – Parco Archeologico di Centocelle”:

“Dovremmo opporci anche non abitando nella zona. Propongo ad associazioni e singoli di esprimere solidarietà alla lotta del Comitato del parco e a diffondere la dichiarazione di solidarietà.
15 novembre 2017: terzo tavolo partecipato con la cittadinanza – dove di “partecipato” c’è solo il termine usato nel titolo dell’incontro – in cui i cittadini e i comitati – stremati dal gioco dei 4 cantoni messo in piedi da questa Amministrazione Capitolina – scoprono che Roma Capitale sta trattando con il Ministero della Difesa la cessione di porzioni del Parco per aprire accessi al Parco ad esclusivo uso militare e creare una area di protezione profonda 50 metri lungo tutto il perimetro del Pentagono.
Il V Municipio, nella persona del suo Presidente Boccuzzi, dichiara di aver chiesto in cambio servizi per la cittadinanza…… quali? Un eliporto al centro del Parco….. E su questa necessità della cittadinanza caliamo un pietoso velo.
Chiaramente tutto coperto da parole quali “è una bozza” “sono programmi di ragionamento non piani esecutivi” mentre l’arch Pulcini dell’Assessorato all’Urbanistica proietta slide che evidenziano invece un chiaro stato avanzamenti lavori ben più consistente.… ma nella Mozione 54 non si era invece impegnata a opporsi alla realizzazione del Pentagono?” (Marco Palombo)

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il Rutenio che impesta l’Europa… da dove viene?

Lunario Paolo D'Arpini 13 novembre 2017

La notizia è apparsa i primi di ottobre 2017, ma come al solito in Italia è passata sotto riga.
Fatto sta che ora se ne riparla sui giornali esteri, Gran Bretagna e Germania in testa.
Sembra che la nube tossica che ha interessato l’Europa sin dal 29 settembre 2017 possa avere tra le probabili cause un incidente nucleare.

Secondo un articolo pubblicato il 10 novembre 2017 su “The Telegraph” infatti sembra possa essere stata originata da un incidente presso una centrale nucleare nell’Europa dell’Est, ai confini della Russia.

Interessante notare come in Italia l’Arpa abbia affermato che il Rutenio-106 è un elemento utilizzato per il trattamento di alcuni tumori oculari e come fonte di energia per i satelliti e che l’assenza di altri elementi radioattivi sembri escludere un incidente presso una centrale nucleare.

Ma allora cosa può essere successo? E perché ora, a distanza di quasi un mese e mezzo, fonti francesi affermano il contrario?

Sembra comunque che non vi siano pericoli per la salute, e questo è un buon punto di partenza. Ma allora cosa può essere accaduto?

Le rilevazioni avrebbero avuto luogo in Francia ma non in Inghilterra. È presumibile che l’incidente sia avvenuto in un sito che si occupa di ricerche o studi sulla salute ma non si sa niente di più.

Ma quanto è credibile che in un’era in cui ci arriva una multa per divieto di sosta direttamente a casa grazie alla rilevazione di una telecamera, non si sia in grado di capire cosa sia accaduto e dove?

L’IRSN (Institute de Radioprotection e de Sureté Nucléaire) ha anche ipotizzato, inizialmente, che il Rutenio possa provenire dalla distruzione di un satellite, aggiungendo però che la cosa è poco probabile. Ma è veramente “poco probabile”?

Cerchiamo di capirne di più. Vi sono cose che accadono intorno a noi ma delle quali non si parla, tra queste non è un segreto che la stazione cinese Tiangong-1 (ovvero il Palazzo del Paradiso) sia da tempo fuori controllo ed è atteso con timore il suo impatto sulla Terra. Sembra infatti che gli scienziati non siano in grado di guidarne la caduta in un luogo disabitato ne di prevederne il luogo dell’impatto.

“Possibile mai?”, direte. Il Guardian non sembra avere dubbi.

Ma non è l’unica ipotesi. Se si leggono con attenzione le manovre cinesi e americane nello spazio è possibile capire che è in atto una prova di forza tra le due superpotenze, prova di forza che come al solito potrebbe avere delle conseguenze, cosiddetti effetti collaterali, dei quali nessuno sta tenendo conto.
È di agosto la notizia, riportata sul Dailymail, che la Cina ha testato un nuovo missile (Dong Neng-3) che sembra essere stato distrutto per un malfunzionamento.
Qualcuno potrebbe aver letto la notizia come un avvertimento agli USA: “Noi siamo in grado di colpire anche nello spazio…”. Non è certo la prima volta che la Cina dimostra le sue capacità extra-atmosferiche.

Quali le conseguenze?

In un caso o nell’altro sembra chiaro che i residui della stazione spaziale o del missile prima o poi finiranno per ricadere sulla Terra.
Potrebbe essere il caso che la nube di Rutenio-106 provenga dai resti di uno di questi oggetti?

L’ipotesi sembra consistente e spiegherebbe il perché non si sia in grado di trovare il luogo in cui dovrebbe essersi verificato l’incidente. Forse proprio perché non si sarebbe verificato sulla Terra…

Alessandro Rugolo

(Fonte: http://www.difesaonline.it/news-forze-armate/spazio/radioattivit%C3%A0-elevata-sulleuropa-colpa-del-rutenio-106-ma-da-dove-proviene)

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UNICEF: “…presto l’Africa sommergerà l’Europa…”

Lunario Paolo D'Arpini 28 ottobre 2017

Entro il 2050 nel mondo un bambino su 13 sarà nigeriano. Nel suo recente rapporto “ Generation 2030 Africa 2.0”, l’Unicef allerta tutti i capi di Stato del pianeta sul fatto che si sta assistendo ad un boom demografico africano impressionante, mentre nei Paesi occidentali si assiste ad un forte decremento delle nascite. Lo studio ci dice che entro il 2030 i bambini e i ragazzi sotto i 18 anni saranno in tutto il Continente Nero oltre 750 milioni e prima del 2050 saranno molto al di sopra del miliardo.

Nel 2050 la popolazione complessiva africana sarà superiore ai 2,5 miliardi. Una situazione che gli attuali governi africani non riuscirebbero a gestire perché in parte corrotti, in parte incapaci a gestire il loro sviluppo interno socio economico e in parte incapaci a fronteggiare il fenomeno dei cambiamenti climatici. E allora si creerà una valanga umana che travolgerà in particolare l’Europa, con prospettive terrificanti sia
socialmente che economicamente in particolare per Paesi finanziariamente fragili come la Grecia, l’Italia e
la Spagna.

Al momento lo Stato africano più prolifico è la Nigeria dove nascono il 20% di tutti i bambini del continente e il 6/7% di tutti i bambini della Terra. Normalmente una famiglia nigeriana produce dai 10 ai 15 figli, contro i 2, massimo 3 bambini delle famiglie occidentali.

Il rapporto invita l’Occidente a prendere atto della situazione e ad investire in Africa soprattutto nei settori sanità e istruzione, offrendo maggiori formule di controllo delle nascite. Più la cultura farà strada in Africa, maggiori saranno le probabilità che la gente cominci a prendere coscienza del problema riducendo, senza coercizioni governative, come avviene in Cina, il peso delle eccessive nascite. In caso contrario, conclude il rapporto, “potremmo assistere ad un disastro demografico di proporzioni inimmaginabili che coinvolgerebbe negativamente tutte le nazioni del pianeta.

Filippo Mariani

(Fonte: A.K. n. 42)

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I media siriani: ignorati o derisi all’estero ma creduti all’interno (ed è quel che più conta)

Lunario Paolo D'Arpini 20 ottobre 2017

Avete mai sentito un media occidentale riprendere (senza commenti sarcastici) l’articolo di un media siriano? Difficile, se non al massimo per qualche nota relativa ai fronti di guerra.

Quindi potrebbe sembrare patetico il breve articolo pubblicato sull’agenzia siriana Sana con il titolo “Il ministro dell’informazione: ‘I media siriani hanno trionfato sulle ingannevoli campagne mediatiche” (http://sana.sy/en/?p=116115). Ma la spiegazione è nel testo. Il ministro dell’informazione dice che i media siriano hanno avuto la meglio sulle ingannevoli campagne di distorsione dei fatti fin dall’inizio della crisi in Siria, e sono stati capaci di guadagnarsi la fiducia dei cittadini siriani.

Questo è il punto: nelle cosiddette primavere arabe molta dell’opinione pubblica locale è stata plasmata dai media come Al Jazeera – soprattutto – e altri internazionali, seguitissimi nei vari paesi. Un cittadino siriano ha detto una volta: “Quando nel febbraio 2011 guardavo Al Jazeera e le sue notizie sulla Libia, ci credevo…e così molti siriani”.

Dunque, che i media siriani siano stati capaci di tenere testa alla disinformazione sul loro paese veicolata dai media internazionali, è da considerarsi un loro successo: nelle operazioni di destabilizzazione, è fondamentale ottenere il consenso di una buona parte dell’opinione pubblica del paese preso di mira. L’opinione pubblica dei paesi guerrafondai, in fondo, è meno importante: non è sulla politica estera né sulla guerra o sulla pace che un cittadino occidentale medio sfiducia il relativo governo.

Purtroppo.

Marinella Correggia

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