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Il “Lettino” dallo psicanalista bambino.. e la favola bella di Gianni ed Enrico Letta

Lunario Paolo D'Arpini 30 aprile 2013

“Se il Lettino… è nudo” (Saul Arpino)

È incredibile come gli italiani si bevano qualsiasi cosa, sempre e comunque.

È edificante vedere come il Paese sia in mano a degli “aventi diritto” che per la maggior parte non si rendono conto di quello che sta succedendo.
E si badi bene, non sto parlando degli stretti legami del Presidente del Consiglio con suo zio Gianni Letta Segretario alla Presidenza del Consiglio del rovinoso Governo Berlusconi III , o della sua partecipazione come sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri all’altrettanto disastroso per il Paese Governo Prodi II (per intenderci quello durante il quale venne siglato il Trattato di Lisbona, pater di MES e Fiscal Compact).

Non sto parlando neppure della famosa lettera che recitava testuale “Mario, quando vuoi dimmi forme e modi con cui posso esserti utile dall’esterno, sia ufficialmente (Bersani mi chiede per es. di interagire sulla questione dei vice) sia riservatamente. Per ora mi sembra tutto un miracolo! E allora i miracoli esistono!” consegnata a Monti e nota al mondo poiché preda di un fotografo da Premio Pulitzer oltre che per il rimbambimento di “Sua Rigidità”.

Pensate che addirittura non parlo nemmeno dell’abominevole accrocchio di governo organizzato dal “Lettino” (diminutivo utilizzato per ragioni anagrafiche rispetto allo zio, non certo per dimensioni fisiche) e benedetto, oltre che da PD, PdL e Scelta Civica, da Bilderberg, Trilateral e Aspen Institute, ovvero le tre associazioni “d’elite” a cui sappiamo che il nostro neo-Presidente del Consiglio appartiene.

Quello di cui voglio che si abbia una visione chiara è questo: dopo la accesa e perenne demonizzazione del M5S in campagna elettorale, dopo la stessa perenne ma ancor più spietata campagna anti-Grillo continuata dopo i risultati delle elezioni, dopo che i “media” (da noi in gran parte finanziati con le nostre tasse) hanno tentato di fare a pezzi in tutti i modi, utilizzando soprattutto i più scorretti (tra calunnie e falsi clamorosi c’è l’imbarazzo della scelta) pur di assecondare i propri mandanti, ovvero i massimi esponenti della vecchia, corrotta e marcia politica che ci ha portato nello stato in cui stiamo, ecco che si forma, come per incanto, un Governo (e lasciamo stare addirittura il “come si è formato” e la scandalosa resurrezione di Napolitano con i “magnificat” dei soliti media ormai senza più nessuna vergogna) che pare avere le soluzioni ai problemi del Paese.

Ovviamente la prima domanda, quella che si porrebbe anche un bambino di sette anni è: “Come mai quel che propongono ora non l’hanno proposto prima? Ma prima prima. Prima anche dell’abominio Monti intendo.”

La seconda domanda che si porrebbe lo stesso pargolo sarebbe: “Ma questo governo che è composto dagli stessi partiti che hanno guidato il Paese negli ultimi 20 anni e che addirittura a braccetto hanno appoggiato Mario Monti nella sua macelleria sociale come fa improvvisamente a diventare la panacea per i mali della nostra Patria?”

A quel punto Enrico Letta farebbe una carezza in testa al piccolino e gli spiegherebbe: “Caro figliuolo, (con la “u”, che fa molto Libro Cuore, ma anche molto Berlusconi quando parla del bel “giuoco” del suo Milan) i problemi del Paese li risolviamo così: per quanto riguarda il problema “Lavoro” bisogna ridurre le restrizioni ai contratti a termine, aiuteremo le imprese ad assumere giovani a tempo indeterminato in una politica generale di riduzione del costo del lavoro. Non bastano gli incentivi monetari ma serve una politica industriale moderna che valorizzi i grandi attori ma anche piccole e medie imprese che sono il motore di sviluppo e si deve investire su ambiente e tecnologia”.

Il bambinetto allora lo guarderebbe con aria interrogativa e risponderebbe: ”Ma quel signore con la barba che urla sempre in Piazza non aveva scritto anche lui, ben prima di voi, su quel foglio che aveva dato anche a quel signore mezzo pelato col sigaro in bocca che bisognava prendere subito: “Misure immediate per il rilancio della piccola e media impresa”?

A questa risposta si sarebbe udito un brusio provenire dall’accolita degli amici vecchi e nuovi del Presidente del Consiglio, il quale avrebbe però subito incalzato il bambino facendogli notare che:
”Noi da giugno daremo lo stop all’IMU in attesa di una sua revisione. Inoltre faremo in modo che i sacrifici siano ripartiti finalmente in maniera equa, facendo lotta all’evasione fiscale, ma senza che la parola Equitalia faccia venire i brividi alla gente”.

E il pargoletto spalancando gli occhioni gli avrebbe risposto:
“ Si ma anche quel signore con la barba e i suoi amici avevano parlato e scritto di abolizione dell’IMU sulla prima casa e di abolizione di Equitalia. E lo hanno fatto ben prima di voi.”

Un altro brusio, ancora più fragoroso si sarebbe sollevato tra le fila degli amici di “Lettino”

”Senti bambino, noi studieremo forme di reddito minimo per le famiglie bisognose con figli, mica noccioline”.

E il fanciullo con un sorriso: “Si, ma quel signore con la barba e i suoi amici hanno parlato di reddito di cittadinanza, e da un pezzo!”

E questa volta il mormorio avrebbe cominciato ad avvertirsi anche tra la gente che aveva cominciato ad ascoltare il discorso del Presidente con quel bambino sfacciatello che non aveva paura né di parlare, né di ricordare.

Allora il Presidente del Consiglio, anche un po’ spazientito avrebbe sbottato: ”In sintonia con gli umori del momento, i miei ministri-parlamentari non percepiranno lo stipendio previsto sino ad oggi in aggiunta all’indennità. Oltre a questo risparmio simbolico cancelleremo i rimborsi elettorali e senti un po’ questa: sopprimeremo le Province!”

Detto questo il Presidente si sarebbe girato verso la sua ciurma e gli avrebbe dato una complice strizzata d’occhio.

Ma il ragazzino impertinente, facendo spallucce, avrebbe bisbigliato con aria di sufficienza: ”Anche quel signore là dice da sempre che bisogna abolire i contributi pubblici ai partiti, e quelli delle Province, ma lui in più voleva abolire anche il finanziamento diretto e indiretto ai giornali. Come mai voi non lo volete? E perché visto che quel signore con la barba ha detto da un pezzo un sacco delle cose che voi dite solo adesso, e anzi ne ha dette molte di più, non avete dato ai suoi amici nemmeno un incarico all’interno del Governo o del Parlamento?”

Potrei andare avanti all’infinito con questo raccontino, che altro non è che quello che spero faccia il popolo italiano, che sia un bambino impertinente che non si fa mettere i piedi in testa dai “grandi” che tentano di raccontargli frottole cercando di attribuirsi meriti e intenzioni che mai avrebbero avuto se non ci fosse stato un signore con la barba ad urlare nelle piazze italiane e non ci fossero stati i suoi amici, la cui rappresentanza è ora in Parlamento e “controlla”.

Ricordiamoci tutti che se “effettivamente” ci sarà un cambiamento in meglio, se la politica italiana comincerà a funzionare (ma a questo proposito, visti gli interpreti, ho più dubbi che capelli in testa) il merito è solo ed unicamente di chi (per le ragioni che preferite) da tre anni sta lottando con questo obiettivo. Non riconoscere nemmeno questo a Grillo e al M5S a mio modestissimo avviso sarebbe davvero “Alto tradimento”.

Stefano Davidson

PS: A ben ragionare però, vedendo quel che sta succedendo, le parti mi si ribaltano e il bambino, che in questo caso sarebbe però un piccolo delinquentello, diventerebbe la rappresentazione della vecchia politica marcia, di questi schiavi dell’oligarchia finanziaria, di questi habitué della poltrona, ormai scoperti e “stanati”, che per far vedere alla mamma (il popolo italiano) che è cambiato, si mette a elencare montagne di buoni propositi che però altro non sono che quello che la mamma gli sta chiedendo da una vita.
Certo, non si dovrebbero mai alzare le mani sui bambini, ma in questo caso siamo sicuri che un paio di belle sberle al momento giusto non avrebbero impedito al moccioso di rubare i risparmi dal cassetto della camera da letto ed evitato di ridurci la casa impresentabile se dovessero arrivare ospiti?
(Stefano Davidson)

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Giorgio Napolitano è ineleggibile… Ecco la denuncia di Orazio Fergnani

Lunario Paolo D'Arpini 24 aprile 2013

Roma 23/04/2013

Al Comando stazione dei Carabinieri

Alla Procura Della Repubblica Competente

Alla Alta Corte Penale Internazionale de l’Aia

E, p.c. Ad Altri

QUERELA/DENUNCIA CONTRO :

1) Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano;
2) Il Presidente del consiglio dei ministri Mario Monti tuttora in carica;
3) Il Presidente della Camera Laura Boldrini;
4) Il Presidente del Senato Pietro Grasso;
5) Tutti i componenti dello Pseudo-governo dei tecnici nominati da Monti tuttora in carica;
6) Tutti i segretari dei partiti dell’arco parlamentare;
7) Tutti i Parlamentari che hanno accettato passivamente il “Golpe”;
8) Tutti i rappresentanti e funzionari dello Stato posti a controllo e salvaguardia istituzionale;
9) Tutti i consiglieri delle banche nazionali, e non, di cui costoro sono emanazione;
10) E quant’altri coinvolti nei fatti qui descritti che si ravvisassero nel corso delle indagini.

Per le ipotesi dei reati p. e p. dagli articoli:

1) Alto tradimento (art.90 Costituzione);
2) Attentato contro l’integrità l’indipendenza e l’unità dello Stato (art.241 c.p.);
3) Intelligenze con lo straniero a scopo di guerra contro lo Stato italiano (art.243 c.p.);
4) Corruzione del cittadino da parte dello straniero (art.246 c.p.);
5) Infedeltà in affari di Stato (art.264 c.p.);
6) Attentato contro la Costituzione dello Stato (art.283 c.p.);
7) Usurpazione di potere politico o comando militare (art.287 c.p.):
8) Attentati contro i diritti politici del cittadino (art.294 c.p.);
9) Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio (art.319 c.p.);
10) Corruzione di persona incaricata di pubblico servizio (art.320 c.p.);
11) Abuso d’ufficio (art.323 c.p.);
12) Omissione di atti d’ufficio (art.328 c.p.);
13) Interruzione d’un servizio pubblico o di pubblica utilità (art.331 c.p.);
14) Usurpazione di funzioni pubbliche (art. 347 c.p.);
15) Associazione a delinquere (art.416 bis);
16) Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.476 c.p.);
17) Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in certificati (art.477 c.p.);
18) Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.479 c.p.);
19) Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in certificati (art.480 c.p.);
20) Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.481 c.p.);
21) Falsità commesse da pubblici impiegati incaricati di un pubblico servizio (art. 493 c.p.);
22) Istigazione o aiuto al suicidio (art.580 c.p.);
23) Riduzione in schiavitù (art.600 c.p.);
24) Circonvenzione di persone incapaci (art.643 c.p.);
25) Abuso della credulità popolare (art.661 c.p.);
26) Ed eventuali altre fattispecie di reato che venissero rilevate nel corso delle indagini.-

LUOGO DI COMMISSIONE : Tutto territorio nazionale

TEMPO DI COMMISSIONE : Reati in corso di esecuzione;

Persone offese: la Repubblica italiana, tutti i Cittadini italiani, la Nazione italiana.

Questa è una denuncia che chiede al potere giudiziario di prendere una chiara ed inequivocabile e deve assumersi le responsabilità di fronte ai cittadini e di fronte alla storia.

Non so voi, io questo lo chiamo :
COLPO DI STATO … rielezione usurpativa messa in atto collettivamente da tutti i parlamentari e dal governo tutto.. in collusione con le banche internazionali di cui buona parte di costoro sono diretta emanazione come più volte da noi stessi denunciato…

I Fatti

Così Repubblica di ieri 22 aprile 2013 ….: < L'applauso scrosciante delle Camere riunite nell'aula di Montecitorio accoglie il vecchio-nuovo capo dello stato, Giorgio Napolitano, primo presidente della storia repubblicana al suo secondo mandato. Applausi che si sono rinnovati più volte da parte di un Parlamento attonito, ma al tempo stesso affascinato di fronte a un discorso dai toni durissimi ed eccezionali, mai uditi finora. Parole di ammonimento quelle del presidente rieletto, di critica a tratti spietata, ma che esprimono anche la volontà di riaffermare con fermezza e fierezza i punti saldi e imprescindibili dello Stato democratico. ….

DEMOCRATICO????

ed ancora : "Napolitano giura di "essere fedele alla Repubblica e di rispettarne la Costituzione".

GIURA DI ESSERE FEDELE????

E poi : Tutti battono le mani, …. Omissis…

UNA MASNADA DI CIALTRONI TRADITORI DEL DETTATO DELLA COSTITUZIONE, DEI VALORi DELLO STATO E DELLA NAZIONE..

Sempre “Repubblica” : Il discorso. Dopo il giuramento lo scambio di poltrone: il Capo dello Stato si mette su quella che spetta a Laura Boldrini, la terza carica dello Stato, e pronuncia il suo discorso al Parlamento. Napolitano ringrazia di essere stato rieletto, ma ammette che per lui è una prova difficile da sostenere, l'età e le forze sono al limite. Si commuove più volte mentre parla, si interrompe, l'aula applaude, lui riprende: "Non prevedevo la rielezione, è un fatto legittimo ma eccezionale.

Tralasciando di giudicare il comportamento giullaresco dei lacchè che scrivono su “Repubblica” (io mi domando come fanno a guardarsi allo specchio senza sputarsi in faccia costoro che distorcono in maniera così impudica la VERITA’…

PERO’ E’ DA RILEVARE QUANTOMENO CHE “KING GEORGE II DI SAVOIA” SE NE ACCORGE PURE LUI CHE E’ ECCEZIONALE LA SUA RIELEZIONE….

TALMENTE ECCEZIONALE CHE E’ DEL TUTTO PROIBITA, ILLEGALE … E COMPIUTA IN COMPLETA USURPAZIONE VIOLAZIONE DI LEGGE…. ED E’ PER CIO’ CHE MAI NESSUNO PRIMA ERA STATO RIELETTO… SEMPLICEMENTE PERCHE’ NON ERA POSSIBILE, IMPEDITO DALLA LEGGE… E QUINDI NESSUNO ERA MAI STATO RIELETTO..

TRANNE ORA IN ASSOLUTO DISPREGIO DEI PADRI FONDATORI …. QUEL GEORGE II DI SAVOIA CHE TUTTI “SANNO CHI SIA” E TUTTI FANNO APPARIRE DI NON SAPERE…

Io vorrei capire dove sono andati a finire i cosiddetti “Costituzionalisti”, i Cattedraticci, i consulenti. Non è che ci voglia molto per rendersi conto che qui ci troviamo di fronte ad un eclatante, roboante, esplosivo, plateale e scandaloso evento di eversione della legge costituzionale…

Questo è un colpo di stato della più sfacciata specie e della più palese manifestazione…
Incredibilmente avvenuto nell’indifferenza più assoluta di chi ha il dovere di vigilare sulle istituzioni affinché questo non avvenga…e nel silenzio più assordante e meditativo dei media solitamente sguaiati e starnazzanti ….

Io e tutti gli Italiani ci domandiamo se esista all’interno delle Istituzioni dello Stato un solo “Uomo degno di essere definito tale… un solo uomo che sappia che cosa è lecito e cosa no… che cosa è giusto e cosa no, ….che cosa è legale e cosa no…

A questo punto noi cittadini neanche più ci poniamo la domanda, in quanto è evidente che ciò che rimane dello Stato è ormai allo sbando e alla più totale degradazioni morale e funzionale…Gli anticorpi che dovrebbero reagire agli attacchi esterni o interni sono putrefatti anch’essi.

Pure se non giustifico, ma in qualche modo posso capire la gentuccola, indaffarata formichina schiavizzata, costretta a lavorare diciotto ore al giorno per sopravvivere… proprio non riesco a capire e neppure a giustificare l’ignavia dilagante nella magistratura, nelle forze armate nei vari corpi di polizia che dovrebbero sopperire per la maggior parte al controllo del corretto svolgimento delle attività repubblicane e democratiche… e da quel che si è visto proprio sembra che ad altro sia indaffarate ….

Possibile che nessuno conosca il dettato statuito dalla

…….. e Il RESOCONTO SOMMARIO DELLA SEDUTA DI GIOVEDÌ 19 DICEMBRE 1946 (PRESIDENZA DEL PRESIDENTE TERRACINI : http://www.camera.it/_dati/costituente/lavori/II_Sottocommissione_I_Sezione/sed001/sed001.pdf

.. che a pagina 6 in fondo a destra dice :

e a pagina sette seguita …. :

Che altro aggiungere…. il documento è inoppugnabile……

IL FATTO è CHIARISSIMO ED INCONFUTABILE ….

È STATO COMMESSO UN COLPO DI STATO.

La Costituzione, il nostro documento fondante, che sta al di sopra di tutte le leggi; parla del Diritto di resistenza, che è stato previsto ed esiste davvero. Con “diritto di resistenza” si intende il diritto a difendersi da ……………….ordini, ………………decisioni…………… e comportamenti in contrasto con i principi costituzionali, adottati da pubblici funzionari, dalle Autorità e dagli Organi Costituzionali, anche del Governo e del Parlamento.

È quindi dovere di ogni cittadino degno di questo nome soprattutto se Magistrato, giudice, comandante etc. … può rifiutare, contestare, rigettare, respingere, opporsi con ogni mezzo e modo allo scempio dei diritti costituzionalmente garantiti messi in atto da questi usurpatori e annichilitori dei valori costituzionali e delle leggi conseguenti che costoro emanano e promulgano in barba ai dettati istituzionali……..

Nel resoconto della seduta del 3 dicembre 1946 la prima Sottocommissione della Commissione per la Costituzione prosegue la discussione sullo Stato come ordinamento giuridico e i suoi rapporti con gli altri ordinamenti e Moro dice :…….. omissis ……..

Moro non entra nella disputa sottile e interessante se la sovranità spetti al popolo o allo Stato, …… omissis ….., si deve affermare nella Costituzione che il potere dello Stato è un potere giuridico, e che lo Stato comanda nei limiti della Costituzione e delle leggi ad essa conformi. Questa precisazione è tanto più necessaria in relazione all'articolo 3 formulato dall'onorevole Dossetti, nel quale si precisa come al singolo, o alla collettività, spetti la resistenza contro lo Stato, se esso avvalendosi della sua veste di sovranità, tenta di menomare i diritti sanciti dalla Costituzione e dalle leggi. Solo dopo aver dichiarato che la sovranità dello Stato è nell'ambito dell'ordinamento giuridico, si ha la possibilità di sancire nella Costituzione il diritto di resistenza contro gli atti di arbitrio dello Stato.

Il diritto di resistenza ed autodifesa è implicitamente legittimato dal dovere di fedeltà (alla Repubblica), stabilito dall’art. 54 e dal principio della sovranità popolare, diritto di ogni singolo cittadino come membro del popolo, e non solo al popolo nel suo insieme. Ciò è definito all’art. 1 della Costituzione che sancisce che la resistenza attiva (non solo passiva) ad un pubblico ufficiale o ad un corpo politico è legittima.(anche il Parlamento e il Consiglio dei Ministri…).

Oltretutto il dovere di fedeltà alla Repubblica e quindi alla Costituzione e ai suoi principi fondamentali, travalica e prevale il dovere di obbedienza, di cui costituisce il presupposto giuridico.

Esistono poi norme specifiche che stabiliscono la legittimità della resistenza individuale di fronte al provvedimento/comportamento illegittimo (anche se apparentemente legittimo) dell’Autorità e/ o al comportamento arbitrario di un pubblico funzionario. La cosiddetta scriminante della “legittima reazione agli atti arbitrari del pubblico ufficiale” (art. 393 bis c.p.)

E per pubblico ufficiale/impiegato si intende anche qualunque amministratore a qualunque livello!! Anche di Presidente della Repubblica e lo pseudo governo dei “tecnici”.

L’eccesso arbitrario dovrebbe identificarsi con un comportamento comunque non consentito dall’ordinamento al pubblico ufficiale, anche nell’ipotesi di compimento con modalità scorrette di un atto sostanzialmente legittimo.

La resistenza della collettività invece, si esercita attraverso l’esercizio dei diritti di libertà, previsti e tutelati espressamente dalla nostra Costituzione, come il diritto di manifestazione del pensiero (art. 21) ed il diritto di sciopero (art.40) , anche politico.

Ricordiamo anche l’art. 52 , 2 comma della Costituzione, addirittura stabilisce che “l’ordinamento delle Forze Armate si informa allo spirito democratico della Repubblica” e per i

militari è previsto l’eventualità del dovere di disobbedire all’ordine manifestamente illegittimo, con la legge 11.7.1978 n. 382.

art.1. Le Forze Armate sono al servizio della Repubblica (non di Giorgio II, Monti e scherrani) ; il loro ordinamento e la loro attività si informano ai principi costituzionali.

Compito dell'esercito,della marina e della aeronautica è assicurare,in conformità al giuramento prestato e in obbedienza agli ordini ricevuti,la difesa della patria e concorrere alla
salvaguardia delle libere istituzioni ….. omissis ……..

art.2. I militari prestano giuramento con la seguente formula: . (appunto….. LIBERE)

art.3. Ai militari spettano i diritti che la costituzione della Repubblica riconosce ai cittadini.

ANCHE DI AGIRE IN DIFESA DELLE LIBERE ISTITUZIONI ATTRAVERSO IL RIFIUTO DEGLI ORDINI, DELLE DECISIONI E DEI COMPORTAMENTI IN CONTRASTO CON I PRINCIPI COSTITUZIONALI,

art.4. L’assoluta fedeltà alle istituzioni repubblicane è il fondamento dei doveri del militare. (alle istituzioni fra cui in primis … LA COSTITUZIONE! E I SUOI ANTEFATTI COSTITUENTI IL CORPUS UNICUM, COME APPUNTO I VERBALI DELLA “COMMISSIONE PER LA COSTITUZIONE” qui allegati e riprodotti fedelmente.

…… omissis …..

Il militare al quale viene impartito un ordine manifestamente rivolto contro le istituzioni dello Stato o la cui esecuzione costituisce comunque manifestamente reato, ha il dovere di non eseguire l’ordine e di informare al più presto i superiori.

Come si è visto sopra la fedeltà alla Repubblica precede ed è preminente rispetto
alll’osservanza delle leggi pertanto in caso di contrasto delle leggi in vigore con i principi
fondamentali dell’Ordinamento Costituzionale, è sempre l’obbedienza al senso dello
Stato e della Costituzione che prevale sull’obbedienza alle leggi.

Il diritto alla resistenza è equivalente, corrispondente, analogo e simbiotico al diritto alla sicurezza ed ordine pubblico che impone al cittadino di attivarsi in carenza di interventi di ufficiali di polizia giudiziaria in presenza del verificarsi di un qualsiasi reato affinchè se ne ostacoli ed impedisca la realizzazione, e di più…

La Costituzione di molti paesi europei non solo sancisce esplicitamente che la Costituzione va tutelata contro tutti e contro tutti, ma addirittura quella francese si spinge esplicitamente oltre ed afferma :

” Quando il governo viola i diritti del popolo, l’insurrezione è per il

popolo il più sacro dei diritti ed il più indispensabile dei doveri”.

Dunque, se in qualche frangente vi troverete a ravvisare comportamenti incostituzionali ora sapete che è vostro sacrosanto e legittimo diritto e DOVERE legale ribellarvi con ogni vostra forza, mezzo e capacità.

Cari Amici che leggete, ricordate sempre che i nostri padri e i nostri nonni sono morti ed hanno sofferto grandi patimenti e privazioni ed hanno sormontato gravi difficoltà per ottenere la Carta Costituzionale che sancisse i sacrosanti diritti del cittadino ……Nessuno mai osi toccarla. Tutti dobbiamo rispettarla, in primis chi ha il dovere istituzionale ed il ruolo per
salvaguardare l’operato ed i sacrifici di sangue dei nostri avi.

Le conseguenze sociali, le sofferenze per milioni di italiani per decenni, la scure che si abbatte sul futuro dei nostri giovani, sui pochi preziosi anni che rimangono agli anziani indigenti, sull’ambiente, e sulla democrazia, saranno tragici col concreto pericolo di protrarle per intere generazioni.

Questo è un colpo di Stato compiuto col tradimento!!!

(Le abitudini di famiglia col tempo diventano genetiche e sono sempre più difficili da eliminare).

Un domanda che necessita di una risposta sorge :
voi delle forze di polizia, voi magistrati, voi delle forze armate, da che parte state? Da che parte starete? NON AGENDO SARETE COMPARTECIPI…….

CHIEDIAMO QUINDI

di procedere all’immediato arresto di coloro in epigrafe che rifiutassero di aderire alle finalità di difesa dei CITTADINI, delle Istituzioni, della Costituzione e dello Stato, come qui ampiamente descritto, di procedere per la penale punizione dei colpevoli ed impedire la continuazione dei reati;

Ricordo, sottolineo ed enfatizzo ad uso di chi mi legge rammentando l’ obbligatorietà dell’azione penale in caso di evidenti violazioni di legge e l’altrettanto obbligatorio arresto in caso di flagranza di reato, e nelle descrizioni qui prodotte se ne sono verificate a josa, ricordo altresì il giuramento prestato nei confronti della Costituzione, delle Istituzioni, della Repubblica, dello Stato e dei Cittadini italiani tutti, a cui l’operato di questo giudice si deve uniformare e deve rispondere, e di cui noi a nostra volta saremo severi giudici.

Chiediamo quindi la punizione nei termini di legge per tutti i reati sopra contestati, e quant’altro ravvisabile nell’esposizione dei fatti a scaturenti dalle indagini, il ripristino della legalità, della giustizia e le più severe sanzioni e condanne previste dalla LEGGE.

Ci riserviamo inoltre di costituirci parte civile nell’instaurando procedimento penale;
e, ai sensi dell’ex art. 408 c.p.p., chiediamo di essere avvisati in caso di richiesta di archiviazione.

IN FEDE. 

ORAZIO FERGNANI
VIA DI BACCANELLO, 16 00060 FORMELLO – ROMA
MOBILE 392 654 68 68
E-MAIL : oraziofergnani@tiscalinet.it

Allegato il resoconto sommario della seduta 19 dicembre 1946 per 6 pagine e totali n°11 facciate. http://www.camera.it/_dati/costituente/lavori/II_Sottocommissione_I_Sezione/sed001/sed001.pdf

…………………….

Pezze d’appoggio e riferimenti:

http://www.albamediterranea.com/index.php?option=com_k2&view=item&id=169:querela-contro-giorgio-napolitano-e-parlamento-per-alto-tradimento-e-colpo-di-stato-dovuta-al-divieto-costituzionale-di-rielezione-di-orazio-fergnani&Itemid=113

http://www.youtube.com/watch?v=IAFanLXJryY

http://www.youtube.com/watch?v=l-oNkEgC8Dk

http://www.youtube.com/watch?v=E0BxVLYPWGo

http://www.youtube.com/watch?v=50Ox3HcNnRA&feature=youtu.be

http://www.youtube.com/watch?v=uDEDcVBCtqs

http://www.youtube.com/watch?v=4r0VuZ6N6hc

http://www.youtube.com/user/veientefurente

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Ignazio Marino Sindaco di Roma? No, grazie, di “morti cerebrali” ne abbiamo avuti a sufficienza….

Lunario Paolo D'Arpini 16 aprile 2013

Marino è colui che ha campato sulla dichiarazione di “morte cerebrale” imposta per effettuare i suoi oltre 650 trapianti di fegato; ha introdotto surrettiziamente nella proposta di legge dei DAT, Dichiarazioni Anticipate di Trattamento, la donazione del corpo dopo la morte (sic) senza precisare che si tratta di cosiddetta “morte cerebrale”. Su questi infelici truffati praticheranno per un anno esercitazioni chirurgiche, chimiche e radiologiche, se passa.

Roma è capitale d’Italia, non può avere un espiantatore/trapiantatore come Sindaco, perché c’è il rischio che si ripeta l’esperienza ISMETT di Palermo.

Invitiamo i soci, sostenitori e simpatizzanti a scrivere al PD (redazione@partitodemocratico.it) una mail di opposizione contro l’elezione a sindaco di Marino, medico che pratica la vivisezione umana ed animale.

Comitato Romano – Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente

……………………..

Leggete anche: Ignazio Marino e la storia del suo percorso di guerra, da trapiantatore di organi a cuore battente a becchino del Partito Democratico – “Con le benedizioni di Massimo D’Alema e Rosy Bindi…”
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2009/10/23/ignazio-marino-e-la-storia-del-suo-percorso-di-guerra-da-trapiantatore-di-organi-a-cuore-battente-a-becchino-del-partito-democratico-%E2%80%93-%E2%80%9Ccon-le-benedizioni-di-massimo-d%E2%80%99alema/

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Peccatori, a noi! – Il peccato è la base della religione cristiana, ma anche delle altre due (sue compagne di sventura)….

Lunario Paolo D'Arpini 8 aprile 2013

“Pecca tu, che pecco io..” (Saul Arpino)

Dopo la pubblicazione del famigerato articolo di Uriel sulla perdita delle radici cristiane

http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/03/il-cristianesimo-e-morto-ma-i-cristiani.html

ho ricevuto diversi commenti, ad esempio Subramanyam mi ha chiesto come mai mi interessassi di queste faccende, al che gli ho spiegato che “…il mio è una forma di presa in giro del sofismo religioso completamente avulso dal mio sentire… “Allora perché pubblico certi articoli?” – potresti chiedermi – Semina a spaglio, pastura per pesci che forse abboccano, gusto dell’osservazione delle reazioni altrui accompagnato da una buona dose di stoicismo (magari potresti anche chiamarla crudeltà)…”

Poi ho ricevuto anche lo scritto che segue di Massimo Sega: “A mio modo di vedere le nostre radici culturali, sociali, tecnologiche sono fondamentalmente greche e romane (Socrate, Platone, Aristotele, Ippocrate, Seneca, le strade, i ponti, i gabinetti, il riscaldamento, le terme, i sindacati rappresentati dai tribuni della plebe, ecc.ecc, ). Altrettanto possiamo dire in ordine agli aspetti religiosi. Il cristianesimo ha preso tanto dalle precedenti e coeve religioni. La trinità è una forma di politeismo, ed è nota anche in altre religioni precedenti; la madonna richiama le divinità femminili pagane e ci ricorda Semiramide – guarda caso la madonna fu celebrata a Efeso, sede della divinità Semiramide,- la data di nascita di Cristo corrisponde alla festa del dio Mitra, l’ostensorio richiama il simbolo di questo dio, ecc.ecc. Il cristianesimo, naturalmente per me, non ha mai avuto alcun valore. Che faccia parte della storia europea, non ci sono dubbi, ma anche il paganesimo ha fatto parte della storia europea. Anche il nazismo ha fatto parte della storia europea, anche le micidiali guerre tra cristiani hanno fatto parte dell’Europa,ecc.ecc. Il cristianesimo, rispetto alla Grecia e ai Romani, e’ stato un passo indietro. Nel cristianesimo non esistono i diritti, mentre esistevano in Atene e anche a Roma. Una cosa e’ certamente di origine cristiana: il perdono, cioè , di fatto, la facoltà di peccare e quindi di danneggiare gli altri, sapendo che poi ci sarà qualcuno che poi rimetterà le nostre delinquenze. Il cristianesimo e’ nato proprio su questo principio. Ecco cosa disse Cristo: io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano». Quindi a Gesù non interessano i giusti. Ora se a Gesù non interessano i giusti, perché ai giusti dovrebbe interessare Gesù. Benedetto XVI ha detto che santi non diventano i giusti, ma i peccatori che poi si pentono. Quindi la Chiesa cristiana è una comunità di peccatori, cioè una comunità che tendenzialmente danneggia il prossimo, in quanto ogni peccato ha in sé il male, non solo in senso astratto ma anche concreto”

Queste annotazioni di Massimo mi hanno fatto ricordare una storiella che avevo raccontato in un altro contesto, relativo all’educazione scolastica, in cui cercavo di evidenziare come l’innocenza infantile percepisse immediatamente il senso dell’insegnamento cristiano, senza ipocrisie e false accondiscendenze.

Un prete svolgeva la sua opera apostolica in uno sperduto villaggio nella foresta amazzonica. La missione si presentava bene, prima aveva preso in cura i malati, poi era passato agli anziani e poveri infine aveva costruito una chiesa con un oratorio per poter insegnare la religione ai bambini. Un giorno stava spiegando la bibbia e raccontava la storia dell’uomo, del peccato originale, della faticosa via verso il bene e di come il compassionevole Gesù fosse venuto in terra per redimere i peccatori che si erano pentiti ed affidati a lui. Dopo aver così istruito i bambini, per vedere se avessero capito bene il concetto della religione cristiana, chiese ad alta voce alla classe: “Ecco dopo aver ascoltato quel che ho detto chi sa dirmi in sintesi qual è il messaggio della religione?”. Subito un ragazzino sveglio si alzò e disse: “Io l’ho capito, il messaggio è che bisogna peccare”. “Come sarebbe a dire – interloquì il prete- se ho parlato male del peccato dall’inizio alla fine?”. “Tu hai detto che l’uomo è un peccatore, ma egli deve necessariamente peccare per poi potersi pentire e prendere rifugio in Gesù che lo salva… Senza peccato quindi non c’è redenzione”.

Questa storia fa un po’ ridere ma anche un po’ piangere giacché ci fa vedere come la permeabile mente infantile assorba e si adegui al messaggio che viene trasmesso. D’altronde non dimentichiamo che il cristianesimo crede che l’uomo sia un “peccatore” dalla nascita, dalla cacciata del paradiso terrestre, perciò il peccato è lo stigma primario appiccicato all’uomo prima dal giudaismo e poi dal cristianesimo e pure dall’islamismo. Infatti secondo queste due ultime religioni i “salvatori” Gesù e Maometto hanno la funzione di redimere l’umanità dal peccato. Ma tutto sommato se andiamo a vedere è la chiesa cattolica che ha fatto del peccato il vero affare, rendendolo un’operazione finanziaria codificata… non ci credete? Guardate le tariffe per le indulgenze qui sotto riportate:

Taxa Camarae : elenco delle indulgenze previste per i vari peccati, con relativo tariffario:

1. L’ecclesiastico che incorresse in peccato carnale, sia con suore, sia con cugine, nipoti o figliocce, sia, infine, con un’altra qualsiasi donna, sara’ assolto, mediante il pagamento di 67 libbre, 12 soldi.
2. Se l’ecclesiastico, oltre al peccato di fornicazione chiedesse d’essere assolto dal peccato contro natura o di bestialità, dovrà pagare 219 libbre, 15 soldi. Ma se avesse commesso peccato contro natura con bambini o bestie e non con una donna, pagherà solamente 131 libbre, 15 soldi.
3. Il sacerdote che deflorasse una vergine, pagherà 2 libbre, 8 soldi.
4. La religiosa che ambisse la dignità di abbadessa dopo essersi data a uno o più uomini simultaneamente o successivamente, all’interno o fuori del convento, pagherà 131 libbre, 15 soldi.
5. I sacerdoti che volessero vivere in concubinato con i loro parenti, pagheranno 76 libbre, 1 soldo
6. Per ogni peccato di lussuria commesso da un laico, l’assoluzione costerà 27 libbre, 1 soldo. Per gli incesti si aggiungerà a coscienza 4 libbre.
7. La donna adultera che chieda l’assoluzione per restare libera da ogni processo e avere ampie dispense per proseguire i propri rapporti illeciti, pagherà al Papa 87 libbre, 3 soldi. In un caso analogo, il marito pagherà uguale somma; se avessero commesso incesto con i propri figli aggiungeranno a coscienza 6 libbre.
8. L’assoluzione e la sicurezza di non essere perseguiti per i crimini di rapina, furto o incendio, costerà ai colpevoli 131 libbre, 7 soldi.
9. L’assoluzione dell’assassinio semplice commesso sulla persona di un laico si stabilisce in 15 libbre, 4 soldi, 3 denari.
10. Se l’assassino avesse dato la morte a due o piu’ uomini in uno stesso giorno, pagherà come se ne avesse assassinato uno solo.
11. Il marito che infliggesse maltrattamenti a sua moglie, pagherà alle casse della cancelleria 3 libbre, 4 soldi; se fosse uccisa, pagherà 17 libbre, 15 soldi, e se le avesse dato morte per sposarsi con un’altra, pagherà, inoltre, 32 libbre, 9 soldi. Coloro che avessero aiutato il marito a perpetrare il crimine saranno assolti mediante il pagamento di 2 libbre a testa.
12. Chi affogasse suo figlio, pagherà 17 libbre, 15 soldi (ossia 2 libbre in più che per uccidere uno sconosciuto), e se a uccidere fossero il padre e la madre di comune accordo, pagheranno 27 libbre, 1 soldo per l’assoluzione.
13. La donna che distruggesse il figlio che porta nel suo ventre, e il padre che avesse contribuito alla realizzazione del crimine, pagheranno 17 libbre, 15 soldi ognuno. Colui che facilitasse l’aborto di una creatura che non fosse suo figlio, pagherà 1 libbra di meno.
14. Per l’assassinio di un fratello, una sorella, una madre o un padre, si paghera’ 17 libbre, 5 soldi.
15. Colui che uccidesse un vescovo o un prelato di gerarchia superiore, paghera’ 131 libbre, 14 soldi, 6 denari.
16. Se l’assassino avesse dato morte a piu’ sacerdoti in varie occasioni, paghera’ 137 libbre, 6 soldi, per la prima uccisione, e la meta’ per quelle successive.
17. Il vescovo o abate che commettesse omicidio per imboscata, incidente o per necessita’, paghera’, per raggiungere l’assoluzione, 179 libbre, 14 soldi.
18. Colui che in anticipo volesse comperare l’assoluzione di ogni omicidio incidentale che potesse perpetrare in futuro, paghera’ 168 libbre, 15 soldi.
19. L’eretico che si convertisse, paghera’ per l’assoluzione 269 libbre. Il figlio dell’eretico arso, impiccato o giustiziato in qualsiasi altra forma potra’ essere riabilitato solo mediante il pagamento di 218 libbre, 16 soldi, 9 denari.
20. L’ecclesiastico che non potendo pagare i propri debiti volesse liberarsi dall’essere processato dai creditori, consegnera’ al Pontefice 17 libbre, 8 soldi, 6 denari, e gli sara’ perdonato il debito.
21. Sara’ concessa la licenza per installare posti di vendita di vari generi sotto i portici delle chiese, sara’ concesso mediante il pagamento di 45 libbre, 19 soldi, 3 denari.
22. Il delitto di contrabbando e frode ai diritti dei principe costera’ 87 libbre, 3 denari.
23. La citta’ che ambisse per i suoi abitanti o per i suoi sacerdoti, frati o monache, la licenza di mangiare carne e latticini in epoche in cui e’ proibito, paghera’ 781 libbre, 10 soldi.
24. Il monastero che volesse variare la regola e vivere con minore astinenza di quella prescritta, paghera’ 146 libbre, 5 soldi.
25. Il frate che per migliore convenienza o gusto volesse passare la vita in un eremo con una donna, consegnerà al tesoro pontificio 45 libbre, 19 soldi.
26. L’apostata vagabondo che volesse vivere senza ostacoli, pagherà uguale quantità per l’assoluzione.
27. Uguale quantità pagheranno i religiosi, siano questi secolari o regolari, che volessero viaggiare in abiti da laico.
28. Il figlio bastardo di un sacerdote che volesse essere preferito per succedere nella cura al padre, pagherà 27 libbre, 1 soldo.
29. Il bastardo che volesse ricevere ordini sacri e goderne i benefici, pagherà 15 libbre, 18 soldi, 6 denari.
30. Il figlio di genitori sconosciuti che voglia entrare negli ordini, pagherà al tesoro pontificio 27 libbre, 1 soldo.
31. I laici contraffatti o deformi che vogliano ricevere ordini sacri e possedere benefici, pagheranno alla cancelleria apostolica 58 libbre e 2 soldi.
32. Uguale somma pagherà il guercio dell’occhio destro, mentre il guercio dell’occhio sinistro paghera’ al Papa 10 libbre, 7 soldi. Gli strabici pagheranno 45 libbre, 3 soldi.
33. Gli eunuchi che volessero entrare negli ordini, pagheranno la quantità di 310 libbre, 15 soldi.
34. Colui che per simonia volesse acquistare uno o molti benefici, s’indirizzerà ai tesorieri del Papa, che gli venderanno il diritto a un prezzo modico.
35. Colui che per avere mancato un giuramento volesse evitare ogni persecuzione e liberarsi di ogni tipo d’infamia, pagherà al Papa 131 libbre, 15 soldi. Inoltre consegnerà 3 libbre per ognuno di coloro che erano stati garantiti.

Ed ora siete convinti?

Ciao e buona riflessione, Paolo D’Arpini

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10 febbraio 2013 – Inizia l’anno del Serpente d’Acqua che dura sino al 30 gennaio 2014

Lunario Paolo D'Arpini 28 gennaio 2013

10 febbraio 2013 – Inizia l’anno del Serpente d’Acqua che dura sino al 30 gennaio 2014

Il Drago (maschile) se ne va ed appare il Serpente (femminile)… siamo ancora nell’elemento Acqua. Infatti nello zodiaco cinese a rotazione ogni elemento viene abbinato ad un segno Yang ed uno Yin, in modo che l’energia possa manifestarsi nei suoi aspetti del passivo e dell’attivo. A dire il vero non è che il femminile sia passivo ed il maschile attivo, solo che ci si riferisce alla peculiare attività del femminile in quanto ricettivo ed al maschile in quanto espansivo. L’azione avviene comunque, cambia solo il modo.

Nell’I Ching il simbolo del Serpente viene abbinato all’esagramma Kuai (Lo Straripamento) e figurativamente indica un tempo in cui gli ignobili stanno gradatamente scomparendo, il loro influsso diminuisce e con un’azione risoluta si fa strada un cambiamento radicale della situazione.

La Sentenza:
Lo Straripamento. Con risolutezza bisogna rendere nota la cosa alla corte del re.
Secondo verità si deve proclamarla. Pericolo!
Bisogna avvisare la propria città.
Non è propizio impugnare le armi.
Propizio è imprendere qualche cosa.

Significato. Quando in una città anche un solo ignobile rimane in posizione dominante egli è in grado di opprimere i nobili. Quando nel cuore si annida anche una sola passione, essa è capace di ottenebrare la ragione dell’uomo. Passione e ragione non possono coesistere perciò un’azione risoluta è necessaria se si vuole portare il bene a compimento. Ma attenzione il modo di superare il male non è contrastandolo punto per punto, in tal modo restando ad esso invischiati, bensì procedendo risoluti verso il bene.

Questo ci da la sensazione di cosa rappresenti il Serpente… Questo archetipo magico che in ogni antichità è sempre stato emblema di profondità e saggezza. Il simbolo del Caduceo, il veleno trasformato in medicina, la conoscenza del bene e del male, la capacità di concentrarsi su un singolo scopo… E da ciò anche la fissità nel pensiero e l’attaccamento ai risultati. Insomma c’è del bene e c’è del male da aspettarsi in quest’anno… Ma lo sforzo deve essere diretto, come indicato dall’I Ching, a disfarsi degli aspetti negativi. Il Serpente lo chiede con convinzione ed è per questa ragione che la sua energia ci sarà in questa opera purificatoria di grande aiuto. Il Serpente ci guiderà verso la meditazione e verso la riflessione discriminante per liberarci delle nostre oscurità interiori. Questo processo avverrà soprattutto nell’ambito della cultura e della informazione, ovvero della trasmissione di idee. Infatti l’Acqua è preposta a questa funzione. Come il gusto consente di riconoscere, facendolo nostro, il cibo ingerito che poi si trasforma nel nostro organismo e contribuisce a renderci ciò che siamo, così l’energia dell’Acqua contribuisce a fa circolare nel giusto modo ogni conoscenza, trasmettendola a chi vibra in sintonia con essa. Ma attenzione l’Acqua porta i messaggi buoni e cattivi, essa puzza se passa nella fogna o profuma se attraversa un campo fiorito.

Perciò l’attenzione costante alla via del nobile è richiesta nelle nostre azioni…. Ricordiamoci che il Serpente per crescere ha bisogno di cambiare pelle il che significa che durante quest’anno saremmo chiamati ad una operazione di svecchiamento che potrebbe costarci il dover rinunciare a parecchi attaccamenti regressi (non dimentichiamo che il Serpente corrisponde in occidente all’archetipo del Toro)…. Fortunatamente il Serpente ama la calma e la tranquillità, non ama il movimento frenetico e non sopporta di essere incitato a fare qualcosa in fretta, questo suo atteggiamento lo vediamo anche -allorché disturbato- egli si rivolta e morde chi turba la sua quiete.

Fortunatamente il Serpente è dotato di grande determinazione, come anche illustrato nell’esagramma a lui preposto, egli è instancabile nel perseguire e raggiungere la sua meta. Per contro sfuggirà a collaborazioni posticce e non in sintonia con il suo movimento e tendenza operativa. Il Serpente rappresenta l’intelligenza minervina per antonomasia per cui la sua collaborazione andrà a sintonizzarsi con archetipi che manifestano lo stesso tipo di intelligenza e questi sono: il Gallo ed il Bufalo. Altro aspetto accompagnato all’anno del Serpente è il bisogno di riposarsi dopo aver compiuto ogni azione. Noterete infatti che il Serpente dopo il pasto tende a immobilizzarsi ed inoltre essendo un animale a sangue freddo necessita di lunghe ricariche sotto l’energia solare… Ma attenzione questo riposo non è inerzia è una sorta di meditazione ed assorbimento. Il Serpente rappresenta la santa energia Kundalini che lentamente si muove da un Chakra all’altro per compiere la sua opera purificatrice, Essa non si affretta, il suo lavoro è lento ma sicuro. Per questo il Serpente ha bisogno di calma e riflessione ed è per questo che necessita di una guida sicura, ovvero il Sé superiore, che impercettibilmente e segretamente lo guida alla meta ultima. Da qui però si intuisce anche il pericolo del cader preda di falsi insegnanti (ovvero arrogandosi lui stesso tale ruolo) che potrebbero allontanare il neofita dal suo vero scopo e farlo precipitare verso nuovi abissi di ignoranza egoica.

Tornando all’elemento Acqua noto che quest’anno saremo un po’ tutti propensi ad ampliare i nostri interessi, soprattutto approfondendo argomenti di carattere speculativo (non in senso monetario bensì in senso filosofico/spirituale), l’elemento di quest’anno ci consentirà di sviluppare la memoria e l’intelligenza (ricordo che queste sono come muscoli, più agiscono e più si rinforzano).

Beh, non voglio con questa introduzione alle qualità dell’anno veniente rovinarvi la sorpresa del viverlo pienamente, da buon Serpente…

Paolo D’Arpini

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