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Treia, 25 e 26 aprile 2015: “Festa dei Precursori” – Presentazione e programma

Eventi Paolo D'Arpini 1 aprile 2015

Nell’immagine la copertina di Treia: storie di vita bioregionale di Paolo D’Arpini che viene presentato il 26 aprile 2015 durante la Festa dei Precursori
Copertina di Treia Storie di vita bioregionale

L’intento della Festa dei Precursori di quest’anno, organizzata dal Circolo Vegetariano VV.TT. di Treia per il 25 al 26 aprile 2015, è quello di riportare l’attenzione sul tramando. Tanto per cominciare che questa festa si manifesti con l’avvento della primavera è anche un segnale di rinascita. Soprattutto necessaria in questi momenti di crisi, in cui il sistema industriale tecnologico e consumista dimostra la sua inadeguatezza a conservare una civiltà umana bioregionale. Occorre aguzzare l’ingegno e trovare la via giusta per la fioritura armonica delle capacità creative dell’uomo. Indovinare il punto di incontro fra la società e l’ambiente. Questa capacità si manifesta dove c’è un sincero e concreto lavoro personale, teso a sviluppare le proprie abilità creative mantenendone anche viva la memoria e la capacità operativa per le generazioni future.
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Tutto ciò, nei limiti del possibile (ed a scopo dimostrativo), avviene durante i due giorni della Festa dei Precursori. Attraverso le immagini, i racconti, gli esperimenti concreti, il rinnovo della convivialità e della condivisione familiare, lo stimolo al canto ed alla musica, il ritorno nella natura per conoscerne alcuni suoi segreti, la spiegazione di come fu costruita la città con pietre, legno, terra cruda…
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Gli “insegnanti” saranno diversi nelle diverse arti… Ci sarò anch’io che ad un certo momento del 26 aprile 2015 presenterò, presso la cooperativa Talea, in anteprima il mio libro “Treia: Storia di vita bioregionale” in cui racconto di eventi vissuti giorno per giorno da quando mi sono trasferito a Treia, dal 2010 ad oggi.
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Mi auguro di poter godere della Vostra presenza, almeno durante gli eventi più significativi della manifestazione, in particolare alla Tavola Rotonda del 25 aprile, ore 16, che si tiene nella sede del Circolo (vicolo Sacchette, 15/a -Treia) ed all’anteprima sul libro “Treia: storia di vita bioregionale” che si tiene il 26 aprile, ore 16, alla coop. Talea di Santa Maria in Selva di Treia.

L’invito è rivolto a tutti i lettori, aderenti e simpatizzanti del Circolo Vegetariano VV.TT. che quest’anno festeggia il suo 31° compleanno.

Paolo D’Arpini – Circolo Vegetariano VV.TT. di Treia
Tel. 0733/216293

Scaletta: Treia: Festa dei Precursori 2015

25 aprile 2015
h. 10.30 – Passeggiata con Caterina Regazzi nel centro storico di Treia h. 13.30 – Picnic vegetariano autogestito nel giardino del Circolo
h. 16.00 – Tavola Rotonda, nella sede del Circolo Vegetariano: “Il tramando come risorsa economica e sociale. Modera: Michele Meomartino. Interventi: Adele Caprio (didattica), Lauretta Mattiacci (legatoria), Mara Lenzi e Tina Donini (canto e musica), Maria Miani (agricoltura contadina), Riccardo Mencarelli (conoscere i luoghi), Lucilla Pavoni (tradizioni paesane), Franca Oberti (tradizioni culturali), Angela Bucci (saponificazione), Mariagiovanna Varagona (tessitura), Tiziana Cardinali (merletti), Ferdinando Renzetti (terra cruda). Al termine rinfresco
h. 20.00 – Canti di varie tradizioni spirituali e meditazione

26 aprile 2015
h. 10.30 – Visita alla casa di terra di Treia a cura della Proloco
h. 12.30 – Laboratorio povero con la creta nel giardino del Circolo
h. 13.30 – Picnic vegetariano autogestito nel giardino del Circolo
h. 15.00 – Visita alla Cooperativa La Talea, Contrada S. Maria in Selva di Treia: ricerca erbe selvatiche con Aurora Severini.
h. 16.00 – Anteprima sul libro “Treia: storie di vita bioregionale” di Paolo D’Arpini. Saluto del sindaco di Treia Franco Capponi. Moderatore: Adriano Spoletini. Interventi di: Alberto Meriggi, Enzo Catani, Simonetta Borgiani, Caterina Regazzi
h. 18.30 – Rinfresco veg. a cura di Gigliola Rosciani e break musicale

La sede del Circolo Vegetariano VV.TT. è in Vicolo Sacchette 15/a – Treia Alle pareti mostra fotografica di Daniela Spurio
Info: circolovegetariano@gmail.com – Tel. 0733/216293 – 333.6023090

Con il Patrocinio Morale del Comune e della Proloco di Treia

Treia: locandina festa dei precursori 2015

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Presentazione del libro menzionato:
http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/04/treia-storie-di-vita-bioregionale-di.html

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Lo spirito dell’Incontro Collettivo Ecologista 2015 – Montecorone di Zocca (Modena) 20 e 21 giugno 2015

Eventi Paolo D'Arpini 23 marzo 2015

natura vergine

Ricordo una divertente storiella zen in cui si narra di un contadino che chiamò un prete per svolgere una cerimonia di benedizioni alla sua famiglia. Il monaco stava per iniziare il rito quando l’uomo gli chiese se ne avrebbe avuto beneficio anche la sua consorte che era deceduta qualche tempo prima. “Certamente, assicurò il prete, tutti gli esseri senzienti vivi o morti ne trarranno beneficio”. “Tutti .. proprio tutti?” Indagò ancora il contadino. Ed il monaco: “Tutti gli esseri condividono la natura di Buddha e quindi tutti saranno beneficiati e ricordati nella funzione”. Ed il contadino: “Ma.. veramente vorrei che almeno fosse escluso il mio vicino che mi sta molto antipatico….”

Ecco fatto, noi compiamo opere di bene ma riteniamo che debbano essere rivolte solo verso chi ci sta a cuore o perlomeno non ci è antipatico… E possibile questa separazione nel contesto dei viventi? Ovviamente no…

A Montecorone di Zocca, nel fine settimana del 20 e 21 giugno 2015, si tiene il Collettivo Ecologista in cui condividere le proprie esperienze bioregionali, comprendendovi i vari aspetti della conoscenza della natura e della vita. In particolare ci occuperemo di cure naturali, agricoltura biologica, alimentazione bioregionale, spiritualità della natura, canti armonici e conoscenze erboristiche e del rapporto uomo animali.

La prerogativa del bioregionalismo è quella di mantenere la vicinanza fra l’uomo e la natura, nel riconoscimento che la natura stessa è la nostra casa e la matrice di ogni vita.

Quest’anno, come sempre avviene duranti gli incontri, si terranno due sessioni di “sharing”, una al pomeriggio del 20 giugno ed un’altra alla mattina del 21 giugno (con conclusioni finali nel pomeriggio dello stesso giorno), diciamo che sarà una sorta di tavola rotonda per promuovere un “vivere armonico e pieno d’amore”.

Ognuno dei partecipanti, a modo suo, è un esperto, ed ognuno parlerà delle sue conoscenze e metodi di cure e medicine alternative, erboristeria, psicologia sociale, diete alimentari, salvaguardia dei consumatori, agricoltura ecologica, prodotti fatti in casa, etc. In modo da far crescere un necessario dibattito e confronto sulle varie discipline e su come poter mantenere la persona e l’ambiente in buona salute. L’incontro sarà allietato anche da esibizioni poetiche e canore e da letture sulla tradizione contadina e presentazione di libri in tema.
Durante i due giorni dell’incontro non mancheranno attività pratiche ed utili, come l’aiuto nel lavoro dei campi e passeggiate per il riconoscimento delle erbe spontanee commestibili. Inoltre si potrà partecipare ad un semplice laboratorio per la preparazione della acqua benedetta e curativa di “San Giovanni”. Negli stessi giorni potremo condividere il cibo bioregionale vegetariano da ognuno portato e partecipare alla preparazione del pane cotto al forno a legna. Per dormire ci si potrà arrangiare in una rustica casa colonica su stuoie e tappeti oppure in tenda propria.

Insomma sarà un bell’esperimento di vita conviviale, aperto a tutti coloro che si riconoscono figli della Terra e membri della comunità dei viventi, senza distinzione di specie o credo.

La partecipazione è libera e gratuita, alla fine dell’incontro girerà un cesto per la raccolta di offerte volontarie a risarcimento delle spese sostenute da chi ci ospita.

Paolo D’Arpini – Rete Bioregionale Italiana

bioregionalismo, ecologia profonda e spiritualità laica

Per informazioni più dettagliate sul come raggiungere il luogo dell’incontro chiamare Pietro: Tel. 3402148222 – 059/989639

Oppure scrivere a: bioregionalismo.treia@gmail.com

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Roma – Programma generale delle conferenze vegetariane AVA del 2015

Conferenze AVA

PROGRAMMA CONFERENZE AVA 2015

15 gennaio Dr. Valdo Vaccaro, Filosofo, Economista,Naturopata, esperto in strategie alimentari: “Guarire con l’alimentazione e il digiuno” (conferenza presso Istit. S. Dorotea via Tuscolana 137 Rm)
22 gennaio, Dr. Paul Rodberg, Biologo, Chiropratico, Kinesiologo, Ricercatore Clinico: “Essere medici di se stessi con il cibo naturale e la chiropratica”
29 gennaio, Dr. Giuseppe Cocca, Medico Chirurgo, Igienista, esperto in Medicina Naturale: “Crudismo e succhi freschi: strumenti nelle patologie cronico-degenerative”

5 febbraio, Dr.ssa Michela Troiani, Biologa Nutrizionista, Laurea Specialistica in Scienze della Nutrizione Umana: “Alimentazione anticancro”
12 febbraio, Dr.ssa Silvia Polizzi, Docente Formatore di Taiji Quan, Discipline Motorie Olistiche, Meditazione e Auto-Shiatsu, Arte e Spiritualità: “Armonia del movimento: arte di lunga vita”

19 febbraio, Dr. Giovanni Vasco Merciadri: Medico Chirurgo, Medicine, Omeopata, Medicine Complementari: “Il valore scientifico della dieta vegana”

26 febbraio, Dr.ssa Serena Corrado, Antropologa: “Il mito deviante del carnivorismo dell’uomo”
5 marzo, Laura Fiandra e Marina Pucello, Chef vegan crudiste: “Cucina vegan e crudista: s- cuciniamo assieme con amore”
12 marzo, Dr. Josef Sachsalber, Omeopatia, Agopuntura, Chiropratica, Osteopatia, Scienza dell’Alimentazione, , Disintossicazione, metodo Hamer e Yasmuheen: “Gli animali e i loro conflitti nell’ottica della Nuova Medicina Germanica”
19 marzo, Dr. Andrea Littera Psicologo Clinico, Psicologia Olistica, Reiki, Master in Ontopsicologia, Dinamiche Familiari, Disturbi Personalità, Pedagogia e Formazione Giovani: “Recupero dell’equilibrio psico-emozionale, come premessa alla scelta vegan”
26 marzo, Cucina BioEvolutiva, con la presenza del Dott. Giuseppe Cocca: “La Sequenza e le Combinazioni Alimentari per la Salute”

23 aprile, Dr. Andrea Conti, Fisioterapista, Ricercatore: “Politica a minimo impatto economico ed ambientale con il nostro cibo elettivo”

30 aprile, Dr.ssa Sabina Bietolini, Biologa Nutrizionista, Dottore di Ricerca in Scienze della Salute: “Alimentazione PrEVegTM: prevenzione a tavola seguendo la ricerca scientifica”

7 maggio, Dr.ssa Marinella Correggia, Giornalista, Scrittrice, attivista eco-veg-pax: Alimentazione carnea e distruzione dell’ambiente: che fa l’Onu?”

14 maggio, Dr. Gianluca Felicetti, presidente LAV: Vivisezione, macellazione rituale, caccia, pesca, pellicce…la battaglia continua”
21maggio, Dr Maurizio Conte, Medico Chirurgo, spec. in Omeopatia, Pediatria, Vaccinazioni: “Alimentazione Vegan in gravidanza e allattamento”
28 maggio, Prof. Vincenzo Rosario Falabella, Primario Psichiatra, Coord. Didattico Scuola in Med. Omeopatica Ordine dei Medici RC (CZ) e Master in Medicina Integrata Univ. CZ: “Tossiemia, madre di tutte le malattie”
4 giugno, Dr. Domenico Micarelli, Fisioterapista, Naturopata, spec. in Osteopatia e Posturologia, Doc. presso Associazione Italiana Clinica e Terapia Olistica: “La salute : l’equilibrio attraverso la vita nel nostro intestino”
11 giugno, Dr. Franco Libero Manco, Presidente AVA: “L’etica ed il pensiero dei grandi filosofi vegetariani”

17 settembre, Dr. Valdo Vaccaro, Filosofo, Economista, Naturopata, esperto in strategie alimentari: “Stili di vita e sistema immunitario: alleati contro ogni malattia” (conferenza presso Istituto Santa Dorotea via Tuscolana Rm 137)

24 settembre, Dr.ssa Silvia Polesello, Naturopata, Floriterapeuta, Pranoterapeuta: “Terapie convenzionali o naturali? Due metodiche a confronto”

1 ottobre, Dr. Federico Calviello, Biologo Nutrizionista, Master in Alimentazione per il Benessere e la Salute, Nutrizione dello sportivo: “Alimentazione vegan, nell’attività fisica e nello sport”
8 ottobre, Dr. Marcello Pamio, studioso di Igiene Naturale, Naturopatia, Antroposofia: “Diagnosi precoci e sovradiagnosi: più danni che benefici”
15 ottobre, Dr. ssa Sabina Bietolini, Biologa Nutrizionista, Dottore di Ricerca in Scienze della Salute: “Necessità nutrizionali nelle diverse fasi della vita”
22 ottobre, Giorgio Vitali, Dottore in Chimica, Presidente Inforquadri: “Industria farmaceutica: fabbrica di invenzione delle malattie”
29 ottobre, Dr. Gerardo Ciannella, Medico Chirurgo , spec. in Tisiologia e Malattie Respiratorie, Medicina del Lavoro, Medicina Ayurvedica, già Dir. Servizio Medicina Preventiva: “Attivare le forze di guarigione con la medicina ayurvedica”
5 novembre, Dr. Paolo Ricci, Scrittore, Artista: L’olocausto perpetuo, attraverso la storia: dagli animali agli uomini.

12 novembre, René Andreani, Studioso di Igienismo e Crudismo, Scrittore, Sperimentatore, Fondatore della Lega per l’Alimentazione Viva: “La salute a 5 stelle”
19 novembre, Alessandra d’Andrea, Ricercatrice, Artista e cooperatrice del Comitato Tecnico AVA: “Alimenti confezionati: attenti alle etichette”
26 novembre, Dr. Michele Riefoli, Scienze Motorie, Chinesiologo, Nutrizione Vegetale, Direttivo Naz. Conacreis e vice pres. Ass. Coscienza e Salute: “Disintossicazione e alcalinizzazione dell’organismo”

3 dicembre, Dr. Franco Libero Manco, presidente AVA: “Perché Gesù non ha difeso gli animali”?

Info. francolibero.manco@fastwebnet.it

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Spilamberto, 31 dicembre 2014 – La Notte Senza Tempo ritorna….

luna crescente

La Notte senza Tempo del Circolo Vegetariano VV.TT.

Quest’anno il 31 dicembre 2014 la luna è crescente e questo potrebbe risultare d’aiuto, visto che in luna crescente ci si sente più avventurosi. Ma soprattutto si percepisce un’apertura psichica. E’ vero quella notte invernale è fredda e sovente mi è capitato di sentirmi come un baccalà congelato, a passeggiare senza un perché.

“Ma chi me lo fa fare…?” mi son chiesto innumerevoli volte. L’unica “ragione” che trovo al compimento del rito è che quando tutto è finito e torno a casa posso dirmi -riflettendo fra me e me: “Anche stavolta è fatta… l’imbroglio è riuscito…”.

E stavolta a gioire saremo sicuramente almeno in due, Caterina ed io, come due bambini che giocano a fare gli esploratori, in un’ulteriore prova della nostra sana pazzia.

Attento lettore (o lettrice) non pensare però che con questo io ti chieda di essere presente per una qualsiasi ragione… Non c’è motivo, come non c’è motivo per me organizzare questo evento bislacco della Notte senza Tempo, che si ripete da 30 anni. Ormai è andata così e così andrà finché avrò un po’ di forza nelle gambe ed un po’ di “sale” in zucca per capire che l’assurdo è una componente della vita. Se dovesse esserci nella mia esistenza solo “ragionata e comoda intelligenza” vorrebbe dire che sono morto….

Perciò se qualcuno decidesse di venire dovrebbe farlo per stare da solo con se stesso… senza specularci sopra.

Paolo D’Arpini

la notte senza tempo

Programma (in progress) del 31 dicembre 2014 – Spilamberto (Mo):

h. 21.00 – Pranzo condiviso con il cibo vegetariano da ognuno portato, nel luogo che verrà segnalato ai prenotati.
h. 22.30 – Scrittura dei pensierini positivi e negativi, di cui quelli positivi da leggere assieme e quelli negativi da conservare in tasca fino all’olocausto di mezzanotte.
h. 23.00 – Partenza nella notte scura, lungo il Sentiero Natura sul Panaro, in qualsiasi condizione atmosferica.
h. 24.00 – Bruciatura dei pensierini negativi ed espressione di buoni propositi per il nuovo anno.
h. 00.30 – Ritorno alla cave per un canto di buon auspicio e prasad.

Abbigliamento consigliato e attrezzi:
Venire vestiti con abiti caldi e con scarpe adatte al terreno bagnato, in caso di pioggia o neve venire muniti di ombrello. Portare con sé una candela e fiammiferi ed una torcia elettrica. Non dimenticare che la cena condivisa è vegetariana, quindi portare pietanze e bevande idonee.

Condizioni di partecipazione:
Ognuno interviene alla manifestazione volontariamente ed a proprio rischio e pericolo. Nessun costo è previsto. Prenotazione obbligatoria scrivendo a: circolo.vegetariano@libero.it

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Vignola, 9 dicembre 2014 – Inizio delle Celebrazioni per il Sole Invitto

Eventi, Lunario Paolo D'Arpini 2 dicembre 2014

Mara Lensi, direttrice di Aria di Stelle

Martedì 9 dicembre 2014 ci troviamo a Vignola, con il gruppo Aria di Stelle guidato da Mara Lenzi, per celebrare con canti e meditazioni l’inizio dei festeggiamenti solstiziali.

La tradizione vuole infatti che a partire dall’8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione di Maria, si dia inizio ad una serie di celebrazioni. Ovviamente si parla della Energia primordiale che è stata identificata nelle varie religioni in forme femminili: Parvati, Lakshmi, Iside, Giunone, Gea, Proserpina.. e Maria. Ma si tratta sempre di Lei: la madre universale. Queste celebrazioni culminano con il festeggiamento del solstizio invernale, che nella tradizione cristiana è fatto combaciare con la nascita di Gesù.

Ma facciamo un excursus sulle festività che ricorrono in questi giorni, la prima è appunto quella dell’Immacolata Concezione, simbolo dell’eterna purezza e freschezza con cui Madre Natura crea e da forma allo spirito attraverso la manifestazione della vita. C’è poi il trasporto della casa materna di Maria, da Nazareth a Loreto, trasportata da uno stuolo d’angeli in volo a certificare la presenza sul suolo italico della divina madre, questo avviene la notte tra il 9 ed il 10 dicembre.

Sulla storia della Madonna Nera ci sono comunque varie versioni, tanto per cominciare si identifica questa immagine ad una forma di Iside, ove soprattutto nelle Marche risultavano esservi parecchi templi a lei dedicati. Il nome stesso di Treia è derivante dalla dea Trea, un appellativo di Iside. Il culto della “Grande Madre” è a Treia molto antico… Ai lati di un chiesa, ora tenuta da frati Francescani, che sorge sopra l’antico tempio di Iside sono state ritrovate diverse immagini della Dea ed ex voto, ed in una chiesa di suore risalente al 1200 circa è tutt’ora conservata una immagine lignea della Madonna Nera, che si dice più antica di quella di Loreto.

Viene poi il 13 dicembre con i festeggiamenti per Santa Lucia, protettrice dell’intelligenza umana. Questa santa simboleggia la rinuncia a fissare la propia attenzione sulle cose “oscure” del mondo concentrandosi invece sulle cose “celesti”. Le cose oscure sono l’apparenza e la vanità mentre le cose celesti sono la verità e l’amore.

E qui vorrei inserire un importante aspetto di questa capacità della Madre di illuminare il percorso spirituale. La Madre è chiamata Maya quando illude le creature e prende il nome di Vidya quando invece trasmette loro la Conoscenza Suprema. Sta a noi scegliere quale di queste due forme adorare e privilegiare. Nella storia dell’uomo -e non solo oggi- ci sono stati momenti in cui prevalgono nel mondo il falso e l’artifizio. Questo è il meccanismo della “seduzione” -dell’illusione o dell’apparenza- che oscura il “naturale” dell’intrinseca verità….

“Se-ducere” letteralmente significa “attirare a sé” (all’ego) e ciò avviene attraverso una caleidoscopica mascherata che sterilmente si avvicenda nel riflesso degli specchietti. Gira e rigira il caleidoscopio e gli specchietti mostrano fugaci composizioni. Un gioco sterile dell’esteriorità. La seduzione è allusione e miraggio, con essa si mostra ciò che l’altro vorrebbe vedere, è semplice barbaglio proiettivo di una immagine costruita a misura per attrarre l’altro. E chi è l’altro? Chi svolge la funzione separativa dell’io e dell’altro? Perché si sente la necessità di appropriarsi della attenzione dell’altro?

La fissità dello specchio, come nella storia di Narciso, è imbroglio erotico spacciato per amore della bellezza, è fascinazione che conduce alla morte, sebbene lo specchio sia nato per uno scopo magico, lo scopo di vedere “attraverso le forme” riflesse. Ricordate la storia di Don Juan che istruisce Castaneda ad attrarre gli spiriti (l’alleato) attraverso uno specchio immerso nell’acqua corrente?

Lo specchietto per le allodole è un altro eufemismo utile a capire come la fascinazione seduttiva sia una trappola mortale, in cui sia il seduttore che il sedotto giocano a perdersi vicendevolmente. La seduzione insomma è camuffamento, un mescolamento dell’apparente bello e di desiderio mentre la chiara visione, potremmo dire la “chiaroveggenza” è la vera capacità percettiva di scorgere il bello in ciò che è, senza orpelli, senza luminarie, senza zavorra inutile di finzione incipriata. Questo il significato di Santa Lucia, la santa della Luce.

Poi giunge il 21 dicembre, giorno del Solstizio d’inverno. Il Natalis Sol Invictus. Con il cristianesimo questa simbologia viene spostata alla notte del 24 dicembre, e rappresenta il momento della vittoria della luce sulle tenebre. Il Sole Invitto è l’attesa di ogni uomo, che ripete l’attesa del cosmo, dall’alba al tramonto e dal tramonto all’alba, senza fine. In un eterno ritorno. periodo temporale fu pure scelto da tutte le civilizzazioni le cui religioni furono fondate sulle leggi della natura. La festa della nascita del Sole la più grande di tutte perché rappresenta l’inizio di una nuova era. Non solo la fine di un ciclo, ma la formazione di uno nuovo.

Cicli che ogni cercatore sperimenta nella propria evoluzione, attraverso il mondo dello spirito, come una grande ora per la libertà dell’anima.

“Cammino accecato verso la luce
e cerco di raggiungere la sua mano
Non chiedere nulla
e non cercare di capire
Apri la mente e
apri il tuo cuore
vedrai che io e te
non siamo distanti l’uno dall’altra
perché io credo
che l’amore è la risposta
Io credo
che l’amore mostrerà il cammino”

Paolo D’Arpini
circolo.vegetariano@libero.it

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