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Presentazione del Forum del Lavoro Bioregionale Sostenibile – Treia, 23 aprile 2016

Il Comitato civico “Treia Comunità Ideale” organizza a Treia il “Forum del lavoro bioregionale sostenibile – Laboratorio sociale, economico e culturale”, che si tiene il 23 aprile 2016, dalle ore 16 alle 19.30, nella Sala Consiliare del Comune. Alla manifestazione, libera ed aperta a tutti, collaborano: CGIL di Macerata, Talea Onlus, A Sud Onlus, Legambiente Marche, Rete Bioregionale Italiana e Circolo Vegetariano VV.TT.

L’evento, preceduto dal saluto del sindaco Franco Capponi, inizia con la presentazione del libro “Riconversione un’utopia concreta. Idee proposte e prospettive per una conversione ecologica e sociale dell’economia” di Marica di Pierri, che sarà presente.

Seguirà un dibattito per approfondire il discorso ed inserirlo nel contesto locale, fornendo una chiave di attuazione per un progetto di ecologizzazione del lavoro e dell’economia. Il dibattito si svolge con la moderazione di Lucia Nardi. Intervengono: Simona De Introna, Stefano Panzarasa, Caterina Regazzi, Adriano Spoletini, Marinella Correggia, Luigino Quarchioni, Claudio Cagnolato. Il discorso sarà allietato da poesie recitate da Maurizio Angeletti, musiche all’organetto di Luciano Carletti, esposizione di immagini a cura del Fotocineclub Il Mulino e termina con una visita alla adiacente Pinacoteca Comunale ed un piccolo rinfresco bioregionale.

La giornata comprende la visita ai monumenti di Treia, condotta dall’archeologo Enzo Catani, appuntamento alle ore 10.00, nella Chiesa di San Filippo, in Piazza della Repubblica.
La sera alle ore 21.00 si terrà una sessione di canti, a cura di Aria di Stelle, per festeggiare la Luna Piena in Toro, presso il Circolo Vegetariano VV.TT. di Treia.

Info. Paolo D’Arpini – Tel. 0733/216293 treiacomunitaideale@gmail.com

Il Forum del Lavoro Bioregionale Sostenibile ha ottenuto il Patrocinio Morale di: Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune e Proloco di Treia.

Link: http://www.comune.treia.mc.it/eventi-cms/forum-del-lavoro-bioregionale-sostenibile/

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I giorni successivi, il 24 e 25 aprile 2016, il discorso continua in forma di “Festa dei Precursori” che si tiene sempre a Treia a cura del Circolo Vegetariano VV.TT. – Programma: http://www.comune.treia.mc.it/eventi-cms/festa-dei-precursori-2016/

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“Festa dei Precursori” del Circolo vegetariano VV.TT. – Treia 24 e 25 aprile 2016

Tutti gli anni celebriamo la fondazione del Circolo Vegetariano VV.TT., che nacque nella Valle del Treja 32 anni fa. Ma dal 2010 l’associazione si è trasferita a Treia -appunto-, anche se sembrerebbe un gioco di parole questa è una verità. Dal Treja a Treia cambia solo una virgoletta, ma si pronuncia allo stesso modo.

Qui a Treia i vegetariani non sono molti, anzi veramente pochi, ma pian piano tendono ad aumentare e lo scopo della Festa dei Precursori è anche quello di divulgare un sistema di vita più naturale ed ecologico, portando avanti anche tematiche utili alla riscoperta dei valori comunitari, della solidarietà, della spiritualità laica e della cultura bioregionale. La Festa inizia il 24 aprile 2016 presso la cooperativa La Talea di Passo Treia, per fornire un esempio concreto di vita conviviale, svolgendo assieme varie attività sociali e istruttive. Si comincia alle ore 10.00 facendo il pane con Caterina Regazzi, unitamente ad un mini corso sulla preparazione di cibi bioregionali. A seguire, alle ore 11.30, l’esperto Claudio Cagnolato terrà un discorso teorico pratico sui microrganismi effettivi da poter usare sia per disinquinare e fertilizzare l’ambiente sia per usi alimentari. Alle ore 13.00 il pranzo è previsto in loco con il cibo vegetariano da ognuno portato. A seguire, nel primo pomeriggio, si terrà una visita all’orto biodinamico, guidata da Gabriele Squaiella, ed agli animali della cooperativa. Verso le 15.30 iniziano le dimostrazioni di attività olistiche e culturali. Tra cui menziono quelle di Sandro Capponi, Daniela Saltari, la Scuola di Tai Chi di Macerata, Paola Pela, il gruppo “Aria di Stelle” condotto da Mara Lenzi e diversi altri. Alle 18.30 musica canti e balli e degustazione del pane fatto in casa la mattina con contorno di prodotti tipici locali e per finire escursione alla Torre-Mulino di Passo Treia, guidata da Adriano Spoletini.

La manifestazione riprende, come Dio vuole, il 25 aprile 2016, nella sede del Circolo Vegetariano VV.TT. di Treia (Vicolo Sacchette 15/a) da dove alle ore 10.00 si partirà per una passeggiata naturalistica (forse, tempo permettendo, al parco di Villa Spada), al ritorno, verso le ore 13.30, seguirà un picnic vegetariano nel giardino del Circolo a cui seguirà, con inizio ore 15.30, una condivisione finale degli argomenti trattati, una sintesi di tutto quel che è stato vissuto e discusso con integrazioni aggiunte. In particolare menziono qui la partecipazione dello storico Alberto Meriggi che ci parlerà della filiera della canapa in quel di Treia. Seguiranno interventi di Mario Dal Mare, Milena Campanella, Renato Tittarelli, Umberto Rocchi ed altri, il tutto intervallato da interventi musicali di Stefano Panzarasa e recitazioni di poesie di Lucia Nardi. La serata si concluderà con il canto di mantra ed una meditazione guidata da Upahar Anand.

Vi aspettiamo con simpatia ed affetto a questa 32a edizione della Festa dei Precursori, offerta da tutti noi del Circolo Vegetariano VV.TT. e realizzata con la collaborazione di tanti amici e simpatizzanti, che qui ringraziamo, a partire dalla Talea Onlus. Ringraziamo anche la Provincia di Macerata ed il Comune e la Proloco di Treia per aver concesso il patrocinio morale all’iniziativa.

Caterina Regazzi e Paolo D’Arpini

Info. 0733/216293 – circolovegetariano@gmail.com

Link collegati:

https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/03/30/treia-24-e-25-aprile-2016-festa-dei-precursori-del-circolo-vegetariano-vv-tt/

http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/03/treia-dal-23-al-25-aprile-2016-forum.html

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Treia, 2, 3 e 6 gennaio 2016 – Rivive la Natività di Gesù con il Presepe Vivente

Eventi Paolo D'Arpini 22 dicembre 2015

Presepe vivente a Treia

Ho già detto in altre occasioni che la tradizione del Presepe è tipica nostrana. La celebrazione natalizia italiana infatti è radicata nella composizione del presepe o nella riproposizione dal vivo di scene della natività di Gesù (presepe vivente) la quale consiste in una rappresentazione teatrale che ha lo scopo di ricordare, con l’impiego di figuranti umani ed animali, la nascita del Salvatore con una scenografia che viene appositamente costruita per ambientare la vicenda della natività.

Il primo presepe vivente della storia fu opera di San Francesco d’Assisi, nel borgo di Greccio, presso Rieti, nel 1223. Da allora, la consuetudine si diffuse nel resto d’Italia. Ed anche Treia, da diversi anni, mette in scena la sua rappresentazione sacra.

“Il 2 – 3 e 6 gennaio, dalle ore 16.00 alle 19.30, potrete rivivere le belle sensazioni della rappresentazione del XXIV Presepe Vivente di Treia, ambientato nel centro storico, nel giardino di San Michele in via dei Mille. Caratterizzato da una grande cura per i particolari storici, l’evento coinvolge a oggi circa centocinquanta figuranti, con la partecipazione delle associazioni locali e di tutto il mondo del volontariato treiese, ognuno dei quali impegnati a interpretare altrettanti personaggi in costume per far rivivere agli avventori, lungo un percorso predefinito, frammenti di vita quotidiana della Palestina del primo secolo, compiendo quei gesti e quelle attività tipiche della quotidianità della vita dell’epoca in cui nacque Gesù. Ed è per chiunque una vera emozione, muovendosi lungo le vie e gli angoli di un’immaginaria cittadina rurale mediorientale, vederne riprodotti nel dettaglio diversi aspetti: dall’accampamento dei beduini e i cammelli alla tenda dei Magi, dalla tessitrice al cestaio, dal calzolaio al fabbro, dal mattonaio al cordaio. Inoltre polentari, contadini e pastori offriranno al pubblico i “loro” prodotti a coloro che desiderano gustarne i sapori. Gli antichi mestieri, così come le varie figure che contraddistinguono la rappresentazione sono tantissimi, e anche se tutti meritevoli di essere citati, elencarli integralmente sarebbe impresa ardua. C’è infine la Sacra Famiglia, quella tipica dell’iconografia cristiana, col bue e l’asinello a scaldare dal vivo la Madonna, San Giuseppe, i Re Magi e ovviamente il bambino Gesù, anch’egli in carne e ossa come il resto dei personaggi.”
(Pro Loco Treia)

A giudicare dalle immagini delle edizioni degli scorsi anni sembra che questo evento sia molto seguito e partecipato dalla popolazione treiese, questo ci rende felici poiché tutte le manifestazioni che vedono il favore popolare diventano espressione della cultura popolare.

Caterina ed io non abbiamo ancora avuto la fortuna di partecipare ad una edizione del Presepe Vivente, poiché impegnati in attività ecologiste in Emilia (http://www.terranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/A-cavallo-tra-il-2015-ed-il-2016-La-notte-senza-tempo-Ed-Il-rito-continua) ma siamo presenti a Treia con il nostro cuore ed auguriamo a tutti i nostri concittadini un felice 2016.

Paolo D’Arpini e Caterina Regazzi

Video dell’edizione 2015: https://www.youtube.com/watch?v=5-zxIpPc_cE

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Montecorone – La notte senza tempo fra il 31 dicembre 2015 ed il 1 gennaio 2016

Eventi Paolo D'Arpini 10 dicembre 2015

Montecorone d'inverno

Si avvicina la “Notte Senza Tempo” che si tiene ogni anno il 31 dicembre. Trattasi di una vecchia tradizione del nostro Circolo Vegetariano VV.TT. che ha avuto nel corso degli anni diverse edizioni in diversi luoghi. La manifestazione è rivolta alla riscoperta della sacralità della natura nella notte di capodanno, evitando cenoni e baraonde consumistiche.

Il programma è molto semplice, alle ore 21 circa, proponiamo una cena vegetariana conviviale, nella casa in pietra di Pietro a Montecorone di Zocca (in Emilia), con ingredienti bioregionali e con il cibo vegetariano da ognuno portato. Non mancherà una polenta calda (con lenticchie in umido) cotta sulla stufa a legna. Durante la cena potranno esservi apporti musicali e poetici e verranno scritti dei pensierini di buon augurio per l’anno veniente ed altri da bruciare più tardi con gli auspici di purificazione personale (ciò di cui vorremmo disfarci).

Verso le ore 23 si parte a piedi, in qualsiasi condizione atmosferica, lungo un percorso nel bosco, non troppo accidentato ma ricordatevi che è inverno e pure buio e forse c’è anche la neve. Al ritorno si accende un focherello nell’aia davanti la casa, attorno al quale restare in silenzio per alcuni minuti ed a turno gettare nelle fiamme i biglietti con scritto ciò di cui vorremmo disfarci. Poi ci può essere un brindisi collettivo con vino bioregionale casareccio ed un po’ di festa. Infine chi vorrà potrà pernottare in loco venendo munito di sacco a pelo o coperte.

I partecipanti sono pregati di vestire abiti comodi e scarpe adatte al percorso ed eventualmente venire muniti di ombrello e torcia elettrica e di una candela con fiammiferi. Un contributo volontario per la casa che ci ospita sarà gradito. Per partecipare all’iniziativa occorre prenotare telefonando al 3336023090 o scrivendo a circolovegetariano@gmail.com

Paolo D’Arpini
Circolo Vegetariano VV.TT.

Attenzione, attenzione: La manifestazione non è coperta da polizza assicurativa chi interviene lo fa fa volontariamente ed a proprio rischio e pericolo.

Come Raggiungere Ca’ Lamari: In auto: Da Bologna o da Modena andare a Vignola e da qui prendere la strada provinciale per Zocca, passando da Guiglia. Dopo Guiglia proseguire verso Zocca e superata la frazione chiamata Rocca Malatina, dopo circa 1 chilometro la strada curva a destra ma prima della curva a sinistra si vedrà il cartello che indica Via Lamari, mentre a destra si vede la traversa chiamata Via Tintoria, dirigersi con l’auto in Via Tintoria e parcheggiare dove si può e poi prendere Via Lamari a piedi. La casa di Pietro è la seconda lungo la strada a circa 400 metri dal bivio.

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Treia – Fiera delle Eccellenze Bioregionali, 8 dicembre 2015 – Presentazione e programma

Eventi Paolo D'Arpini 31 ottobre 2015

Fiera delle eccellenze bioregionali di Treia

L’esistenza a Treia, soprattutto in questo momento di crisi sociale ed economica, è caratterizzata dalla capacità d’inventarsi la vita, la fantasia del lavoro creativo -della sopravvivenza creativa. Noi che giorno per giorno scegliamo di vivere e lavorare a Treia, senza fuggire altrove, siamo benedetti come pure condannati dal destino. Ci dobbiamo arrangiare senza certezze. Forse è la condizione di ogni altro essere umano –direte- credo però che qui a Treia, in modo particolare, ognuno di noi ha sentito dentro di sé quel fuoco, quel desiderio di armonia e completezza e quella voglia di esprimersi nel produrre qualcosa di bello, non soltanto per denaro. Che sia arte, artigianato, poesia, canto o teatro è solo il modo intercambiabile. Proprio per valorizzare questa capacità intrinseca è sorta l’idea di organizzare una festa del lavoro creativo per l’8 dicembre 2015, una semplice fiera paesana forse ma anche una meravigliosa fiera campionaria del genio di Treia.

Presso gli antichi piceni e sabini, indicati come i primi componenti della comunità treiese, c’era l’usanza di compiere dei riti in concomitanza delle varie stagioni. Verso la fine dell’autunno, attorno ai primi di dicembre, ci si predisponeva alla pausa invernale nel lavoro dei campi. Il momento in cui la natura accoglie i semi e l’uomo si ritira per produrre quelle cose e quegli oggetti che gli saranno necessari per il prossimo anno di lavoro. Quindi questo è un momento creativo, un momento di riflessione e di progettazione.

Tra l’altro in questo periodo si dava maggiore importanza alla socializzazione, come integratore per il mantenimento del patrimonio comune di conoscenze, soprattutto in campo artistico, artigianale, ludico. Il modello culturale e politico delle antiche popolazioni originarie di Treia era basato sul policentrismo, sulla conservazione dell’habitat e sulla diversificazione espressiva, la nostra era una civiltà che sapeva usare le mani ed il cervello per plasmare, forgiare, produrre in modo creativo.

La Festa dell’8 dicembre 2015, denominata “Treia: Fiera delle Eccellenze Bioregionali”, non è però una semplice ri-proposizione di un’immagine del passato ma è il vivere quello spirito nelle condizioni presenti.

(Paolo D’Arpini, coordinatore del Comitato Treia Comunità Ideale)

Con il Patrocinio Morale del Comune di Treia e della Cooperativa La Talea
Fiera delle eccellenze bioregionali – Treia 8 dicembre 2015
Piazza della Repubblica – Mercato Coperto

Programma:

Ore 15:00 – Apertura degli spazi espositivi e inaugurazione della Fiera delle eccellenze bioregionali: prodotti agricoli ed artigianali, opere d’arte e libri, attività associative, sportive, di educazione giovanile, di animazione per l’infanzia, di cooperazione sociale e di promozione dei prodotti tipici locali, caldarroste, vin cotto, bruschette con olio nuovo, frittelle biologiche.

Ore 16:00 – Prova dimostrativa di esercizi yoga

Ore 17:00 – Presentazione del Comitato e interventi su: identità locale, solidarietà, capacità produttiva di piccola economia, lavori alternativi, alimentazione bioregionale, storia e cultura locale.

Ore 18:00 – Momenti di intrattenimento con musica e danza popolare, performances artistiche e recitazioni poetiche.

Ore 19.00 – Brindisi finale e saluti

Prima della Fiera, alle ore 10.30: Escursione storico naturalistica attorno alle mura alla scoperta della vegetazione spontanea e di piccoli e grandi segreti della città (partenza dalla Fontana delle Due Cannelle, sotto Porta Montegrappa).

Info. treiacomunitaideale@gmail.com – Tel. 0733/216293
Gruppo Facebook: Treia Comunità Ideale

Gli organizzatori declinano ogni responsabilità civile conseguente a danni a cose, animali o persone relativamente allo svolgimento della manifestazione

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