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24 settembre 1959: “No, il forcipe.. no…!” – E nacque Caterina

Vita senza Tempo

Non so perché ma già da domenica 21 settembre Gmail mi faceva gli auguri di buon compleanno. Infatti il mio compleanno non è quel giorno, tra l’altro sarei della Vergine in questo caso, invece sono nata il 24 settembre 1959, nella Bilancia e felice di esserlo (o Cane, per l’oroscopo cinese). Quindi festeggerò mercoledì 24 al mercatino della Bifolca, a Vignola. Un po’ in sordina, nessuno o quasi sa che è il mio compleanno, credo che porterò una bottiglia di spumante da stappare a fine mercatino, quando ormai tutti saranno satolli e già un po’ “bevuti” grazie al banchetto delle cambusiere. Veramente, per caso, mi è capitato di dirlo a qualche amico (Jalsha, Claudia, Raffaella, Simonetta), ma chissà se si ricorderanno e se potranno venire.

Quando ancora si pensava che Paolo sarebbe stato su con me avevamo programmato di andare entrambi e di approfittare per presentare il nostro libro “Vita senza Tempo”, edito da Viverealtrimenti, che raccoglie diverse lettere che ci siamo scambiati nel primo anno, da metà 2009 a metà 2010 circa, una parte sono di quando ancora non c’eravamo incontrati ed una parte successiva all’incontro.
Ne ho rilette alcune poche sere fa e mi sono sembrate ANCORA belle e piene di sentimenti; Amore per gli altri, per Paolo, per me, per la Natura, la Vita.
Ma, dato che Paolo è a Treia, ho pensato di non fare io da sola la presentazione, ma di andare là semplicemente con quel libro ed altri e fare un piccolo banchetto, ospite anch’io del mercatino. Se qualcuno mi chiederà qualcosa, sarò ben felice di raccontare, come è già successo mercoledì scorso con Agnese. Ed ora un brano tratto dal libro, quello del 24 settembre 2009, giorno del mio 50esimo compleanno!

24/09/09
Caro Paolo, bella giornata oggi, complice anche il sole e i tuoi auguri mattinieri.
Sono stata a visitare un utente per me nuovo. Il posto era bellissimo ed è stato anche un po‟ difficoltoso raggiungerlo, in cima ad una collina, con una strada sterrata che era tutta una buca e lì vitelli, vacche, manze, cavalli, maiali (ma di questi si sentivano solo i grugniti), galli e galline, un cane border collie che mi ha accolto festosamente e che io, con piacere ho ricambiato con carezze. Ero tentata di dire al figlio del proprietario che mi ha ricevuto se per caso non avessero bisogno di una custode. Abbiamo avuto uno scambio di informazioni e opinioni su varie cose inerenti l’allevamento delle vacche da latte. Questi sono i momenti in cui apprezzo e sono felice del mio lavoro. ……………
Ieri, tra le altre cose, un’amica mi ha raccontato la “storia” di una sciarpa rossa. Quando noi siamo “attenti” cogliamo cose che altrimenti ci sfuggirebbero. Se siamo aperti e ben disposti nei confronti degli altri cogliamo sorrisi, saluti e fiori e bei colori. Se usciamo di casa tristi o peggio ancora incazzati, vedremo solo la sporcizia ed il “brutture” di cui comunque il mondo è pieno, non guarderemo in faccia nessuno o se lo guarderemo vedremo solo visi tristi e indifferenti. Se diamo appuntamento in una grande piazza ad un‟amica che non vediamo da trent‟anni e che temiamo di non riconoscere e lei ci dice: «indosserò una sciarpa rossa», al momento dell‟appuntamento vedremo tante sciarpe rosse. Mi aveva mandato gli auguri scrivendomi: «per i primi 50 anni hai lavorato la tua terra, d‟ora in avanti raccoglierai solo fiori»…ed è quello che sto facendo.

Buon compleanno a me!

Caterina Regazzi

………………………

Nota integrativa:

Sono nata il 24 settembre. Mia madre, Gina, diceva che sono nata alle 7 e mezza di mattina, ma, come giustamente mi faceva notare Paolo, il parto non avviene in un attimo, ma dura un certo numero di ore, di più o di meno e la stessa nascita dura diversi minuti.
Sempre mia madre raccontava che il suo era stato un travaglio lungo e laborioso, tanto che chi l’assisteva ad un certo punto paventò l’ipotesi di ricorrere al forcipe e lei, fiera e battagliera, avendo assistito, durante il suo lavoro di infermiera, occasionalmente in sala parto, all’uso di questo strumento si ribellò, gridando: “Nooooo!!!! Il forcipe, no! Piuttosto fatemi il cesareo!”.
Chissà, forse aveva visto quei bambini, estratti a forza dal canale del parto, con la loro testolina un po’ schiacciata e non voleva che mi succedesse altrettanto.
Mia madre era una che all’estetica ci guardava molto e non so come avrebbe sopportato una figlia neonata con la testa a pera (commento mio acido, in realtà la mia povera, cara mammma era preoccupata delle possibili conseguenze neurologiche).
Comunque, anche senza forcipe, visto che alla fine, grazie anche alle incitazioni dell’ostetrica è riuscita a farmi uscire per la via naturale, avevo la faccia cianotica e la testa allungata.
Non ero certo una bellezza, ma ero una femmina, e di questo credo proprio che fosse felice: le femmine si prendono cura dei genitori anziani e lei così aveva intenzione di fare e così ha fatto con sua madre (ma in cambio ed in anticipo, mia nonna ha fatto per lei per 10 anni, fino a che non se ne è andata, e lo ha fatto in fretta – un mese appena con un’influenza che ne portò via tanti quell’anno – la cuoca e la baby sitter ed anche di più).
Come tanti neonati forse per qualche secondo non ho pianto e non ho neanche respirato. Devi sentire prima l’ossigeno che cala nel sangue, quell’ossigeno che fino a un minuto prima ti arrivava attraverso il cordone ombelicale che ora è stato tagliato (che bello che deve essere ora nascere, non te lo tagliano subito ma ti mettono sulla pancia di tua madre con ancora il cordone attaccato, siete due, ma siete UNO, neanche tu Viola quella fortuna lì, ma io ci ho provato).
Quindi è arrivata la sculacciata a testa in giù, di prassi allora in questi casi. Capivi subito che la vita poteva anche essere dura……… e allora si che ho pianto.
Mio padre, Fausto, appena mi ha vista ha esclamato : “Che brutta!”
Mio padre e mia madre dopo avermi raccontato diverse volte questo momento non proprio entusiasmante della mia vita, mi rassicuravano dicendo che dopo mezz’ora – un’ora, ero già “bellina”.
Tutta questa premessa per dire che , se sono uscita nel mondo alle 7 e 30 di mattina, la discesa deve essere iniziata almeno nella serata del giorno precedente, quindi il 23 settembre, cioè ieri, 51 anni fa. Quindi è giusto che la festa duri per due giorni.
Così come la nascita è un processo che dura per un certo periodo di tempo (ore), così, anzi, a maggior ragione, lo è la gravidanza (mesi) e dato che la gravidanza dura circa 9 mesi e siccome io sono nata a termine, mi piace pensare che, essendo nata il 24 settembre, sia stata concepita il 24 dicembre, notte della vigilia di Natale.
Mia madre all’epoca era infermiera in ospedale e doveva fare turni di notte e festivi. Quella notte, essendo sposata da poco più di un anno, sarà forse stata dispensata almeno dal turno prefestivo notturno. L’amore l’avranno fatto di notte (c’era quel cerbero di mia nonna Annetta in casa con loro) ben chiusi dentro la loro camera sul letto che ancora oggi esiste ed è a Treia.
Lei raccontava che dopo un anno e mezzo di coito interrotto le venne il dubbio che potessero anche essere una coppia non fertile e quindi propose a mio padre di “fare la prova” dicendo “magari stiamo tanto attenti per niente!”
Ma a me, oggi, piace pensare che, per festeggiare il Natale, mia madre abbia pensato che quel giorno era buono per cercare un figlio anche lei, maschio o femmina che fosse.
C.R.

Caterina Regazzi

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Treia, dal 26 luglio al 3 agosto 2014 – La disfida del bracciale ritorna….

Eventi Paolo D'Arpini 19 luglio 2014

Treia. La disfida del bracciale ritorna…
Ho ricevuto da David Buschittari, assessore alle attività ludiche e sportive di Treia, l’invito a partecipare all’edizione di quest’anno della Disfida del Bracciale. In passato assistetti ad una precedente edizione di questo gioco antico con la palla e ne restai affascinato. Qui di seguito segnalo il programma completo dei festeggiamenti, che iniziano il 26 luglio e durano sino al 3 agosto 2014, ed anche la mia recensione di una passata edizione….

Disfida del gioco a palla col bracciale – CALENDARIO EVENTI 2014

gioco della palla col bracciale

SABATO 26 LUGLIO ore 21.30
La musica e il coraggio delle idee
POVIA in concerto

DOMENICA 27 LUGLIO ore 21.30
Gli incontri di una vita nella musica
VAI CON LA SIGLA di e con PAOLO NOTARI

LUNEDÌ 28 LUGLIO ore 21.30
“I fanciulli gridando / su la piazzuola in frotta,
e qua e là saltando, / fanno un lieto romore”
(G. Leopardi)

IL CIRICICIRCO
Spettacolo di danza dell’Ass.ne Sportiva Body
and Soul di Treia

Musica con i PUFF PURPLE
Animazione e spettacoli
Nelle taverne menù per bambini e famiglie

MARTEDÌ 29 LUGLIO ore 21.30
ABBANDA marching band made in Marche

Le canzoni degli anni ‘70 e ‘80 e un pizzico di cabaret
IL BRANKO live music
MERCOLEDÌ 30 LUGLIO ore 21.30
Wish you were here – Storia di un incontro perduto
PINK FLOYD Sound Tribute

GIOVEDÌ 31 LUGLIO ore 21.30
La musica d’autore da Carosone a Caposella
SPAGHETTI A DETROIT in concerto

VENERDÌ 01 AGOSTO ore 21.30
Gli incontri sotto il sole delle calde estati degli anni ‘60
MUSICULTURA

UN SOLDINO PER IL JUKEBOX
di Piero Cesanelli, con l’ensemble musicale
La Compagnia

BOYS-A-BILLIE in concerto

SABATO 02 AGOSTO
LA NOTTE BIANCO ROSSA

ore 21.30
GRANDE CONCERTO per festeggiare il terzo scudetto della LUBE Volley presso via dell’Industria Passo Treia
con la partecipazione di SABRINA FERILLI
Gli inviti per la festa della LUBE si possono ritirare presso le taverne dei rioni

ore 21.30 in Piazza della Repubblica
EVOLUZIONE VINILE in concerto

dalle ore 24.00
Marta Porrà

Le ballerine del corpo di ballo di
Crozza nel Paese delle Meraviglie

Le Iene Matteo Viviani e Filippo Roma
presenta Marco Moscatelli

ore 3.00 domenica 03 agosto
COLAZIONE offerta da CUCINE LUBE

DOMENICA 03 AGOSTO
ore 16.00 SFILATA STORICA
con i costumi dell’inizio dell’800

ore 17.00 Finale della XXXVI DISFIDA
DEL BRACCIALE 2014

ore 21.30
“Il viaggio più coraggioso è sempre l’incontro”
IL CARROZZONE – RENATO ZERO
National Tribute

ore 24.00 Spettacolo Pirotecnico
presso Santuario SS. Crocifisso
offerto da CUCINE LUBE

……………………….

Narrazione di una precedente edizione:

La prima cosa che mi è venuta in mente, osservando le due squadre avverse composte di tre campioni ciascuna, è stata la sfida fra Orazi e Curiazi… e forse proprio da quella tenzone sorge la tradizione della disfida del bracciale, cantata in passato anche dal Leopardi, alla quale ho assistito il 1 agosto 2010 a Treia.

Trea è l’antico nome romano della dea alla quale era dedicata la città che nel medioevo fu chiamata Montecchio e successivamente fu ribattezzata con il suo nome originario. La cosa avvenne verso la metà del secolo XIX, consenziente il papato che allora dominava nella Marca, ed accadde subito dopo il ritrovamento nel sottosuolo del santuario del Santissimo Crocifisso di alcune statue egizie, raffiguranti la dea Iside, che furono poi istallate sulla facciata della chiesa stessa… riconoscendo così la sacralità antecedente e precedente la costruzione del santuario cristiano, costruito appunto sui ruderi di un antico tempio dedicato a Trea, nome romano della dea egizia. Qui a Treia la Dea Madre é ancora viva anche attraverso il culto della ‘madonna nera’ di Loreto.. di cui é conservata una statua, nella chiesetta barocca di Santa Chiara, una copia, o forse l’originale, ivi trasportata durante l’occupazione napoleonica.

Ma occorre che io ritorni al presente, alla disfida del bracciale ed agli eventi vissuti in quel primo di agosto 2010, una giornata densa di eventi e di immagini, una sequenza quasi sognata di un ritorno al passato presente- e molto reale… Veramente questa mia giornata è iniziata la notte del 31 luglio, con l’ascolto di racconti sussurrati nell’accademia Georgica da un segretario compito ed accurato, che ha descritto nei particolari tutta la storia di Treia, la cui memoria -sotto forma di pergamene e libri- è conservata nel palazzetto attribuito a Valadier. Lì, mentre la musica a palla impazzava in piazza, fuori dalla bolgia e dentro una nicchia di rimembranze di gloriosi trascorsi, ho appreso ad amare Treia. Ovvero la sua cultura giacché ad amare la sua bellezza, il suo odore di pulito, le sue mura tonde, le colline attorno, la pianura verde coltivata ed i suoi tramonti, avevo già iniziato da quando son qui ad abitarvi, nove giorni fa. Ed oggi l’apoteosi dei colori…. mentre attonito mi mescolavo alla folla ridente e pulita di donne tondeggianti, bambini, anziani, marchigiani e stranieri, turisti e lavoratori di colore, tutti insieme senza distinzioni né separazioni…

Una società senza discriminazione fra esseri umani…

Il corteo in costume dei rappresentanti dei 4 quartieri che gareggiavano per la conquista del Palio era variopinto: nobili verdi, artigiani viola, contadini azzurri e zingari gialli… Sì, avete letto bene, anche il quartiere degli zingari -assieme agli altri- ha partecipato alla gara. Forse Treia é l’unico posto in Italia dove gli appartenenti di questo popolo nomade ha ricevuto lo status di compaesani. Il nome dei vari rioni é molto evocativo: Vallesacco, Borgo, Cassero ed Oglavina.. ognuno con i propri colori, erano gli stessi colori della fascia che stringeva la camicia dei giocatori, tre per ogni squadra, che si sono confrontati nel gioco più antico d’Italia, quello di una palla di cuoio lanciata a lunga distanza con un bracciale di legno duro e punzuto.

La palla volteggiava nell’aria, sbattendo a volte su una muraglia che costeggiava il piazzale della partita, mentre il pubblico gremito ai lati osservava senza spaventarsi per le frequenti cadute del proiettile tondo in vicinanza delle loro teste.

Descrivere la regola del gioco non è semplice e forse è meglio che io mi tenga nel vago… sperando così di invogliare qualche lettore a voler assistere ad un prossimo torneo, magari quello che si svolgerà a Treia la prima domenica dell’agosto 2014

Paolo D’Arpini

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Vignola – 12 luglio 2014 – Luna Piena e Guru Purnima nel campo della Bifolca

Eventi Paolo D'Arpini 11 giugno 2014

La luna piena di luglio, che quest’anno cade nel segno del Cancro, è la più “lunare” di tutte. Il cancro infatti per antonomasia è definito “segno lunare” e ci invita ad andare oltre al ragionamento. Ed è proprio in questo stato “aldilà del ragionamento” che è veramente possibile godere in pieno la vita, nella sua interezza. Questo è uno stato di perenne “comprensione” in cui è impossibile perdere o vincere, si vive momento per momento, con fantasia e creatività. E’ un vivere nell’ignoto…

Questa stagione in Cina è dedicata all’archetipo della Capra, la quale afferma: “La fortuna sorride sul mio volto. Tutte le cose fioriscono nella gentilezza del mio amore. L’esagramma dell’I Ching corrispondente è quello del Farsi Incontro, ovvero del femminile che va incontro al maschile. E da questa unione nasce la vita.

In India la luna piena di luglio corrisponde al Guru Purnima, la festa del Guru Supremo, che è Shiva.
Questo è un momento potente in cui canalizzare forti e propiziatorie energie di cambiamento ed espansione. Grande può essere il collegamento con la nostra saggezza e intuizione ed il lavoro di gruppo è particolarmente efficace e produttivo soprattutto per sviluppare saggezza e intuizione.

Luna piena del 12 luglio 2014 – Guru Purnima

Programma:

Vignola (Mo). Appuntamento alle h. 18 nell’azienda La Bifolca, di Maria Miani, Via dei Gelsi. Partenza verso un guado del fiume Panaro per un’abluzione sacrale, con battesimo laico e raccolta di erbe aromatiche. Al ritorno, verso le h. 19.30, preparazione dell’Acqua Cotta, tradizionale broda aromatizzata, a cui segue, alle 20.30, la condivisione con l’integrazione del cibo vegetariano da ognuno portato. Verso le 21.30 accensione del fuoco e preparazione degli animi, in attesa della Luna, con narrazione di aneddoti in cerchio. La serata si conclude con i canti dedicati a Shiva nel chiarore lunare.

La manifestazione è gratuita. Un’offerta volontaria per il luogo che ci ospita sarà gradita. Chi partecipa lo fa spontaneamente ed a proprio rischio e pericolo.

Info. circolo.vegetariano@libero.it – 333.6023090

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Incontro Collettivo Ecologista 2014 – Montesilvano (Pe) – Programma in progress

Eventi Paolo D'Arpini 1 giugno 2014

Incontro Collettivo Ecologista
21 – 22 Giugno 2014
Olis, Via Toscanini, 14 – Montesilvano (Pe)

CIBO E SOSTENIBILITA’
Analisi, riflessioni, proposte tra
natura, cultura, società ed economia

Sabato 21 Giugno 2014

Dalle ore 11.00 in poi
Accoglienza e sistemazione

Ore 16.00
Raccolta dei fiori e preparazione dell’acqua di San Giovanni
Adriana Gandolfi

17.00 – 18.50
Testimonianze ed Esperienze dai territori. Esempi di buone prassi e comportamenti virtuosi
Associazione Le Radici
Rete Snodo
Franco Trinca
Marco Manilla
Marco Sborgia
Coordina: Caterina Regazzi

Pausa 18.50 – 19.15

19.15 – 20.30
Convegno
Giovanni Damiani
Antonio Onorati
Gloria Germani
Marinella Correggia
Coordina: Paolo D’Arpini

21.00 – 22.00
Cena vegetariana/vegana

22.00 – 23.00
Musica e Falò – Danza attorno al fuoco

Domenica 22 Giugno 2014

Ore 9.30 Seduta di Yoga

Ore 10.15 – 13.00 (Pausa 11.30 – 11.50)
Testimonianze ed Esperienze dai territori. Esempi di buone prassi e comportamenti virtuosi.
Introduzioni di:
Terraemani
Francesco Paci
Michele Meomartino
Stefano Panzarasa
Vittorio Marinelli
Riccardo Oliva
Manuel Olivares
(Seguono interventi a giro)

Prima di Pranzo
Battesimo Laico con l’acqua benedetta

Ore 13.00 – 14.00
Pranzo vegetariano/vegano

14.30 – 16.00
Spazio Benessere olistico

16.00 – 17.30
Prospettive e progetti comuni.
Analisi degli interventi.
Giro finale di condivisione.

Ore 18.00
Saluti e prossimi appuntamenti

Servizi:
Mercatino di autoproduzione
Spazio Libreria
Baratto

Organizzazione:
Associazione OLIS – Tel. 393.2362091
Rete Bioregionale – Tel. 333.6023090

Note:
Durante l’incontro verrà presentato il nuovo numero di Quaderni di Vita Bioregionale, curato da Daniela Spurio.

Informazioni pratiche: la partecipazione è gratuita, si può campeggiare con tenda propria, oppure adattarsi nella struttura che ci ospita con sacco a pelo. Per chi lo desidera c’è un bed and breakfast vicino a 25/30 euro a notte. Portare proprie suppellettili e biancheria, durante i due giorni si potrà compartecipare ai lavori di sistemazione e organizzazione. Per i pasti è richiesto un rimborso spese di 6 euro a persona, sono graditi apporti di cibi bioregionali autoprodotti. Si potranno esporre libri in sintonia e propri materiali e creazioni artistiche, artigianali ed agricole.

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Quaderni di Vita Bioregionale 2014 e schema programma del Collettivo Ecologista 2014 di Montesilvano

Eventi Paolo D'Arpini 29 maggio 2014

Bene. Cari amici ho appena sentito Daniela Spurio e le ho chiesto di impaginare i Quaderni di Vita Bioregionale 2014. Lo farà.
Devono essere pronti per l’Incontro Collettivo Ecologista che si tiene il 21 e 22 giugno presso OLIS a Montesilvano, perciò il tempo stringe….
In copertina ci sarà un suo disegno con il titolo e nell’ultima di copertina andrà il programma completo.

Gli articoli per i Quaderni mi ha chiesto Daniela di mandarglieli separatamente uno per uno con l’eventuale immagine da inserire per ognuno così non si sbaglia. Le pagine della rivista (Quaderni) sono 10 (venti facciate da cui vanno tolte la copertina e l’ultima, quindi per i testi restano solo 18 facciate), perciò servono testi brevi….. Vi chiedo estratti sintetici (mezza pagina) dell’intervento. Anche considerando che dovrò mettere un paio di articoli esplicativi sul bioregionalismo ed ecologia profonda.

Aspetto quindi il materiale a stretto giro di posta (da inviare non oltre il 7 giugno 2014) e poi manderò tutto a Daniela….

Un abbraccio, Paolo D’Arpini

……………..

Ah, qui di seguito lo schema del programma dei due giorni, prossimamente faremo una scaletta dettagliata con i nomi dei partecipanti che avranno confermato la loro presenza all’incontro, in caso non abbiate ancora confermato fatelo immediatamente…..

Per iscriversi ed avere notizie sulla permanenza e sul come raggiungere il luogo contattare: michelemeomartino@tiscali.it
Tel. 393.2362091 – 085/4683554

Per avere informazioni sui temi generali trattati e per inviare gli articoli rispondere a me: bioregionalismo.treia@gmail.com

Cari saluti ed a presto, Paolo D’Arpini
Tel. 0733/216293

………………..

Incontro Collettivo Ecologista 2014 – Montesilvano (Pescara)
CIBO E SOSTENIBILITA’
Analisi, riflessioni, proposte tra
natura, cultura, società ed economia

Sabato 21 Giugno 2014
Dalle ore 11.00 in poi
Accoglienza e sistemazione

Ore 16.00
Raccolta dei fiori

17.00 – 18.50
Testimonianze ed Esperienze dai territori
Esempi di buone prassi e comportamenti virtuosi

18.50 – 19.10
Pausa

19.10 – 20.50
Tavola rotonda

21.00 – 22.00
Cena

22.00 – 23.00
Musica e Falò

Domenica 22 Giugno 2014

Ore 9.30
Seduta di Yoga

Ore 10.15 – 13.00 (Pausa 11.30 – 11.50)
Testimonianze ed Esperienze dai territori:
Esempi di buone prassi e comportamenti virtuosi

Prima di Pranzo
Battesimo Laico con l’acqua benedetta
A cura Adriana Gandolfi

Ore 13.00 – 14.00
Pranzo

14.30 – 16.00
Spazio Benessere olistico

16.00 – 17.30
Prospettive e progetti comuni

Ore 18.00
Saluti finali

……………………………………..

Introduzioni all’incontro:

http://retebioregionale.ilcannocchiale.it/2014/05/15/montesilvano_21_e_22_giugno_20.html

http://www.aamterranuova.it/Movimenti/Collettivo-Ecologista-nel-2014-a-Montesilvano

Informazioni pratiche: la partecipazione è gratuita, si può campeggiare con tenda propria, oppure adattarsi nella struttura con sacco a pelo. Per chi lo desidera c’è un bed and breakfast vicino a 25/30 euro a notte. Portare proprie suppellettili e biancheria, durante i due giorni si potrà compartecipare ai lavori di sostentamento e organizzazione. Per i pasti è richiesto un rimborso spese di 6 euro a persona, sono graditi apporti di cibi bioregionali autoprodotti. Si potranno esporre libri in sintonia e propri materiali e creazioni artigianali ed agricole.

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