Archivio della Categoria 'Comunicazioni di servizio'

L’assassinio di Abraham Lincoln ed il ritorno alla “moneta debito”

Un Abramo che non piaceva agli ebrei

Il presidente Lincoln, invece di finanziare la Guerra civile americana ricorrendo ai soliti prestiti dei banchieri internazionali (che pretendevano il pagamento di tassi di interessi tra il 24 e il 36 per cento), fece stampare la moneta di cui aveva bisogno in modo gratuito direttamente allo Stato.
Lincoln evito’ in questo modo di far sprofondare la nazione nella spirale del debito pubblico, provvedendo alla messa in circolazione di oltre quattrocento milioni di dollari non gravati da debito e da interessi, ovvero i cosiddetti ‘green backs’. Con questi soldi vennero pagati i soldati, gli impiegati pubblici e tutte le forniture di guerra.
I banchieri internazionali come i Rothschild, che fino a quel momento stavano finanziando entrambi gli schieramenti in guerra, tuttavia non potevano tollerare che qualcuno scoprisse le loro carte. Cosi’, poco tempo dopo l’approvazione del provvedimento del 1865 che dava via libera ai green bucks di Lincoln (1865), il presidente fu barbaramente assassinato da John Wilkes Booth; era il 14 aprile del 1865. Per cancellare ogni prova del coinvolgimento dei poteri forti nella vicenda anche Booth venne a sua volta tolto di mezzo da Judah P. Benjamin, un massone di alto grado e agente dei Rothschild. Successivamente alla morte di Lincoln torno’ tutto come prima, il governo revoco’ la legge sulle banconote di stato e mise fine al denaro esente da debito e interesse. L’elite fece infatti approvare una nuova legge bancaria nazionale e tutto il denaro torno’ a essere gravato da interesse.

”Abbiamo dato al popolo di questa repubblica la piu’ grande benedizione che abbia mai ricevuto, una moneta propria per pagare i suoi debiti…” Abraham Lincoln

(Fonte: Rivelazioni non autorizzate)

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Pazzia collettiva ed amore, il rischio “gender”, fantasie pseudo religiose, turisti alleggeriti, accettarsi per essere accettati….

Caterina e Paolo

Il Giornaletto di Saul del 22 agosto 2014 – Pazzia collettiva ed amore, il rischio “gender”, fantasie pseudo religiose, turisti alleggeriti, accettarsi per essere accettati….

Care, cari, siamo entrati nella pazzia collettiva? – Sarà vero che il mondo sta impazzendo? Sarà vero che questa crisi esistenziale, morale e spirituale sta cancellando l’umanità nell’uomo? A giudicare dalle notizie super catastrofiste che ogni mattina io e la mia compagna leggiamo, al solito baretto di Treia, sembrerebbe di sì. Il cappuccino è caldo, il caffè ben fatto, le paste gustose e fresche.. ma le notizie… pessime, e questo ci lascia un po’ l’amaro in bocca. Ma il risvolto positivo c’è stato, ieri Caterina dopo aver visto come va il mondo ha esclamato “Almeno noi vogliamoci bene…”. Così, questa è la verità… A volte la consapevolezza delle difficoltà di vita può trascinare qualcuno verso la disperazione oppure incentivare qualcun altro a resistere ed a continuare a credere nell’esistenza. Le due famose tendenze psichiche, quella recessiva e quella evolutiva sono sempre all’opera e presenti nella psiche collettiva… non dimentichiamo mai che l’evoluzione si manifesta attraverso le difficoltà. “Per aspera ad astra!” dicevano i nostri padri latini. Ma sarebbe opportuno che gli addetti all’informazione non si crogiolino nel riferire il male… che si tengano modesti per non incentivare il cattivo istinto di chi è debole di mente. Infatti lo squilibrato, colui che è inferiore moralmente, spesso manifesta le sue tendenze negative perché suggestionato dai media. E ciò produce un circolo vizioso, la sua “malattia” indebolisce la coscienza collettiva ed incrementa l’immondizia subconscia, formata dal quel grumo di passioni, risentimenti cattiverie e pulsioni represse che sono la sentina psichica di ciascuno. Apposta oggi i cosiddetti “raptus” sono sempre più frequenti, in quanto l’autocontrollo diventa più fragile con la crisi morale della società… e con la foga scandalistica nell’informazione. Forse la rilettura di un vecchio articolo sui diversi yuga potrà giovare alla comprensione: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2011/06/26/spiritualita-laica-o-della-natura-e-ritorno-alleta-delloro/

Noale. Il rischio “gender” – Scrive Maria Zacchello: “Invito all’incontro su “Famiglia: attualità e prospettive, le insidie del Gender”, che si terrà sabato 11 ottobre 2014, dalle ore 15,30 alle ore 18,30, presso la sala San Giorgio di piazza Castello in Noale. L’ideologia “Gender” si sta proponendo come alternativa al diritto dei genitori di curare l’educazione dei propri figli in merito all’affettività e alla maturazione della propria identità. Lo scopo è quello di informare i genitori in merito alla questione e di dare voce alle perplessità delle famiglie stesse. Info. ilaria.volpi@gmail.com”

Lago di Vico. Guardie ambientali a raduno – Scrive Filippo Mariani: “Provenienti da tutta Italia tra il 19 e il 21 di settembre 2014 presso il camping Natura del lago di Vico, si incontreranno decine e decine di guardie ambientali, pubblici ufficiali a tutti gli effetti, per affrontare e combattere i nuovi reati ambientali, tra i quali l’avvelenamento di terreni e acque a causa dell’abuso di fitofarmaci in agricoltura….” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2014/08/lago-di-vico-dal-19-al-21-settembre.html

Giornaletto e capperi – Scrive Alfredo Maulo: “Saul, anche se non sono bioregionalista (definizione per me molto oscura), ti suggerirei che il miglior modo di propagare il cappero è il seguente: 1) aprire un fico (siamo nella stagione adatta), 2) mettere il seme di cappero nella polpa del fico e ricoprire con l’altra metà, 3) inserire il fico così farcito nel crepaccio di un muro (mura urbiche di Treia o di altro paese fa lo stesso, purché il clima sia mediterraneo), 4) aspettare la nuova pianta di cappero il tempo che basta. Buona fortuna!”

Mia rispostina: “Grazie, caro Alfredo per il consiglio sulla propagazione dei capperi, lo seguirò… Per quanto riguarda il significato del termine “bioregionalista” puoi vedere la carta degli intenti della RBI: http://retebioregionale.ilcannocchiale.it/?r=28856

Viterbo. Bullicame e quella vasca sbagliata – Scrive Giovanni Faperdue: “al Bullicame mentre prima per svuotare le vasche e fare la pulizia bastavano due volontari armati di ramazza, oggi serve una squadra di almeno sei uomini, che sia supportata da un “bobcat”, per eliminare il fango sorgivo che si accumula sul fondo del vascone. Inoltre la vasca manca anche di pendenza e per svuotarla è necessario accompagnare l’acqua con gli scopettoni. Insomma un lavoro enorme che si rende necessario ad ogni pulizia, e che il Comune deve pagare. Tutto questo perché chi ha fatto i lavori che sono costati circa 120.000 euro, non ha considerato il fango e le norme che regolano gli scarichi delle acque. Adesso per rimettere tutto a posto..” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/08/21/viterbo-bullicame-e-quella-vasca-sbagliata-lo-scarico-non-scarica-che-e-tutta-da-rifare/

Organi malati e trapiantati – Scrive Marco Bracci: “Ricevo dal gruppo della Dott.sa Clark l’informazione che sempre più medici confermano che i parassiti causano malattia e morte, nel comunicato si narra come due riceventi di organi siano morti per una rara forma di encefalite, causata da un parassita microscopico, dopo aver ricevuto organi da un uomo “morto” (dicasi con l’encefalogramma piatto) nell’University Medical Center of Arizona…”

Fantasie pseudo religiose – Scrive Giorgio Vitali: “Alcuni studiosi cattolici contemporanei pretendono di dimostrare la resurrezione di Cristo dal fatto che, dopo aver visto il CRISTO RISORTO, gli APOSTOLI si sono rincuorati, e preso il mondo d’assalto, hanno di punto in bianco creato il CRISTIANESIMO universale e la sua ECCLESIA pur sempre universale (cattolica… preludio alla GLOBALIZZAZIONE giudaica). Tutto ciò è opinabile, non alla luce della logica razionalista, ma alla LUCE, ed è quello che CI interessa OGGI, dalla LOGICA del XXI secolo, la logica del TEMPO in cui viviamo (che possiamo chiamare FRAME, cornice, Weltanshauung, paradigma, zeitgeist, etc… si tratta di CONCETTI ormai acquisiti dalla psicologia e dalla sociologia, ineliminabili dal pensiero logico e politico)….” – Continua:
http://paolodarpini.blogspot.it/2014/08/cristi-risorti-e-madonne-ascese.html

Trani. La procura più strana d’Italia – Scrive M.B.: “Ciao Paolo, vengo a sapere solo ora che la Procura di Trani mette alla sbarra tutto il sistema bancario per usura! Incredibile (ma vero?! ndr)”

Italia. Turisti alleggeriti – Scrive Anthony Ceresa: “I turisti che vengono a visitare l’Italia, tornano a casa con “nulla”, un articolo apparso qualche giorno fa su un giornale Inglese, dove raccomandava ai turisti di tenere ben strette le borse e i portafogli, perché sono soggetti a sparire, senza precisare se li portano via i bisognosi o il Governo per salvare gli stipendi della casta e relativi amici….” – Continua:
http://retedellereti.blogspot.it/2014/08/in-italia-il-nulla.html

Post Scriptum di A.C.: “Carissimi Caterina e Paolo, vengo informato soltanto ora dal KGB o dalla CIA, no forse mi sbaglio, l’ho letto sul Giornaletto di Saul che ieri festeggiavate il V anniversario del primo incontro a Legnano fra la Regina Caterina di Russia e Paolo Primo di Russia, no forse mi sbaglio di nuovo, l’incontro deve essere avvenuto con una strizzatina d’occhio a Treia, a Calcata o a Roma o forse a Modena. Veramente non è importante dove vi siete conosciuti, ma la cosa più importante è volersi bene e amarsi per tutta la vita. Tanti auguri a Caterina per aver scelto un grande uomo e a Paolo per aver scelto una grande donna e compagna di vita….”

Monte Soratte. In vetta – Scrive A.S.: “24 Agosto 2014, ore 10.30, Sant’Oreste (RM), escursione sul Monte Soratte, che ci permetterà di conquistare la vetta attraverso un buon tratto di cresta, con panorami mozzafiato sulla Valle del Tevere, la Campagna Romana, la Bassa Sabina e la Tuscia. Info. avventurasoratte@hotmail.com”

Canada. Muschi vitali – Scrive Mauro Meloni: “Muschi ibernati per 400 anni in Canada tornano in vita. Sarebbero rimasti sepolti per tutti questi secoli, ma sono rimasti in vita e si sono anche riprodotti. La stupefacente scoperta porta la firma di Catherine La Farge, esperta di botanica della Università di Alberta. Non è una pianta qualunque, ma si tratta di alcune specie di briofite, un particolare tipo di muschio privo di tessuto vascolare, fra i primi gruppi di piante ad essersi adattato alla vita sulla terraferma….” Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/08/miracolo-vitale-muschi-ibernati-da.html

Ancona. Ecosofia 2014 – Scrive Manuela: “La Regione Marche ci ha chiesto di organizzare la 2° Edizione di Ecosofia e noi abbiamo aderito con entusiasmo in quanto ciò ci consente di dare voce ai nostri AMICI ANIMALI. Ecosofia sarà realizzata all’interno di un evento molto conosciuto a livello nazionale, il Festival Adriatico Mediterraneo che si svolgerà ad Ancona, Loggia dei mercanti, il 6 settembre 2014 alle h. 16. Info. manuela@amicianimali.org”

Accettarsi per essere accettati – Per risvegliarti a te stesso da qualsiasi punto o identità ti riconosci nel sogno, accetta quella, fermati a quella e da lì osserva e scopri l’osservatore. Non aspettare illudendoti che potrai svegliarti se stai sognando di essere qualcun altro, un personaggio più preparato o più simpatico… Qualsiasi sia il personaggio del sogno nel quale ti ritrovi, accettalo. Osho diceva: “Accettarsi per quel che siamo è la base per il risveglio spirituale”. Infatti accettarsi non significa rinunciare alla propria crescita, anzi vuol dire che accettiamo di crescere partendo da ciò che siamo. In questo modo la crescita non sarà una scelta bensì un moto spontaneo. E’ la fioritura dell’intrinseca perfezione che trova una forma espressiva, senza sforzo, senza rabbia o frustrazione, senza sacrificio, senza uso della memoria, senza espiazione, senza speranza… – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/08/spiritualita-laica-accetta-quel-che-sei.html

Come dire: “aiutati che il Ciel t’aiuta”, ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Il Guru ti appartiene completamente ma appartieni tu completamente al Guru..?” (Swami Muktananda)

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Porto Recanati: stessa spiaggia stesso mare, Papabellum, i gufi di renzie, i curdi che piacciono ad israele, Alberto Spurio Pompili a Treia

Spiaggia di Porto Recanati

Il Giornaletto di Saul del 21 agosto 2014 – Porto Recanati: stessa spiaggia stesso mare, Papabellum, i gufi di renzie, i curdi che piacciono ad israele, Alberto Spurio Pompili a Treia

Care, cari, se si sta in vacanza bisogna andare anche al mare, altrimenti che vacanza è? Infatti ieri abbiamo approfittato della bella giornata per fare la prima puntata a Porto Recanati. Stessa spiaggia stesso mare… Beh, veramente il mare era mosso ma la spiaggia in compenso più pulita. Si vede che la nuova amministrazione ha ascoltato le nostre lamentele (vedi: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2011/07/porto-recanati-macerata-spiaggia-libera.html) ed ha provveduto a rifare le staccionate della pineta ed a raccogliere le vecchie immondizie sparse fra le tamerici salmastre ed arse (G. D’Annunzio). Di nuove se ne accumulano ma Caterina ha dato il buon esempio raccogliendo una bottiglietta di plastica, un pacchetto di sigarette vuoto e qualche altra cosetta e le ha depositate nei sacchi di raccolta appesi alla rete di recinzione. Abbiamo scelto, per piantare il nostro ombrellone e sdraietta, di stare vicini ad una giovane famigliola vecchio stile: moglie marito e 4 figli di tutte le età (di cui uno neonato in braccio al padre). Siamo stati fortunati anche con i vu cumprà, ne sono passati pochi e nemmeno tanto insistenti e da uno, un ragazzo serbo, abbiamo persino comprato qualcosa: due sgabelli in legno massiccio abbelliti da animali colorati dipinti a mano, “…li ha fatti mio nonno..” ha detto il giovane… Magari non sarà vero ma il legno di sicuro è vero ed anche la vernice ad olio. Dopo un po’ di lettura laica, che ci siamo scambiati con Caterina ad alta voce, ecco che è apparso l’amico Franco, a cui avevamo dato appuntamento. Grande chiacchierata su politica ed economia, su Sigonella, su Monti, Letta e Renzi, sulle sanzioni che la Russia ci ha inflitte per contrastare il nostro boicottaggio economico nei suoi confronti e relativa nostra perdita commerciale, etc. etc. Alla fine una buona notizia: “Invece di andare al ristorante macrobiotico perché non venite a casa mia? Mia moglie ha preparato una pasta al pomodoro fresco e delle verdure grigliate. Che ne dite?”. Abbiamo accettato di buon grado e così l’abbiamo seguito, lui in bicicletta e noi in macchina, fino all’appartamento. Eravamo appena arrivati che dall’esterno ci ha mostrato il terrazzo di casa, pieno di fiori e di gelsomino rampicante. Seduti a tavola con gioia e frescura abbiamo parlato della situazione ambientale di Milano, con Franco e suo cognato, loro luogo di origine, mentre Flavia completava la preparazione del pranzo. A tavola abbiamo parlato delle lingue e della necessità di imparare l’inglese per poter utilizzare al meglio anche le proprie capacità di lavoro. Flavia è una insegnate universitaria di matematica e ci ha raccontato di come parecchie aziende, soprattutto estere, si rivolgono a loro per scoprire nuovi talenti, questi ricercatori d’intelligenza si chiamano in italiano “cacciatori di teste”…. Mi ha fatto un po’ ridere al pensiero che una volta si parlava di tagliatori di teste come i più retrogradi fra gli umani, oggi invece i “cacciatori di teste” sono quelli che scovano i nuovi geni della tecnica. “I matematici sono i preferiti – ha detto Flavia- più degli informatici e dei bocconiani, perché un matematico sa veramente impegnarsi su un tema prefisso e sa portare a termine con dedizione e pazienza qualsiasi progetto”. Avrà difeso la categoria di cui fa parte? Ma forse c’è del vero…. Ci siamo insomma attardati un po’ a tavola e giunti di ritorno a Treia eravamo talmente stanchi che non abbiamo resistito alla tentazione di una una bella pennichella…. Ma perché vi racconto tutto questo? Beh… – Continua:
http://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2014/08/20/porto-recanati-20-agosto-2014-stessa-spiaggia-stesso-mare/

Breve sunto della recente politica USA – Scrive Fabia Petri: “Foraggiano Al Quaeda in chiave antisovietica in Afghanistan. Poi la stessa diventa uno dei tanti nemici n°1 da sconfiggere assieme ai regimi integralisti talebani oramai padroni del suddetto Afghanistan. Nel contempo, appoggiano gli stessi in Bosnia, Kosovo, spedendo all’Aja Milosevic che, guarda caso, viene suicidato prima di fare importanti rivelazioni sui vari servizi segreti interessati. Abbattono il terribile dittatore Saddam (noto per le pericolose armi chimiche che non furono mai trovate perché semplicemente non c’erano) e l’Iraq di fatto è consegnato nelle mani degli integralisti fanatici muslim che partoriscono l’ISIS. L’assassino del giornalista (mah) americano scatenano le ire del premio nobel PER LA PACE e presidente USA che minaccia rappresaglie e vendette ad ampio raggio. Lo stesso succede in Libia dove l’assassinio premeditato di Gheddafi dà la stura alle cosiddette primavere arabe (ma anche arancioni, riots e tutto ciò che crea disordine nel mondo) creando in sostanza il caos che solo l’oclocrazia può creare. Domanda: ma ce siete o ce fate?”

Educare alla pace – Scrive Franco Libero Manco: “La sola speranza per il genere umano di abolire la violenza, le ingiustizie e la guerra è di educare le popolazioni ai valori fondamentali della vita. Finché ogni Stato non s’impegnerà a curare la formazione morale dei suoi cittadini, per dare alle nuove generazioni una mentalità di pace, di giustizia, di condivisione, di valorizzazione delle differenze culturali, di rispetto, di onestà non sarà possibile realizzare un mondo senza guerre. E’ illuso chi crede che la guerra sarà abolita senza prima cambiare la coscienza degli uomini…” – Continua:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/08/20/educare-alla-pace-per-eliminare-le-guerre-cominciamo-col-chiudere-i-mattatoi/

La guerra sporca dell’Occidente – Scrive Moufid Jaber: “…ha prevalso il piano occidentale di dividere l’Iraq e compiere ciò che è essenzialmente l’obiettivo di Israele di creare una intermediazione che potrebbe servire come base per un futuro attacco contro l’Iran, la Siria, l’Iraq e anche la Turchia…”

Papabellum Francesco – Scrive Vincenzo Mannello: “È lecito fermare l’aggressore ingiusto”…così parlò Papa Francesco con evidente riferimento alla nuova missione “umanitaria” degli Usa in Iraq. Fatta di bombardieri e droni a tutto campo e di centinaia di “consiglieri militari” di vietnamita memoria. Chi sia “l’aggressore ingiusto” il Papa lo ha solo fatto intuire malgrado avrebbe potuto pure nominarlo, in fin dei conti gode dell’infallibilità di giudizio. Credo proprio che il Califfo dell’Isis fosse il suo bersaglio, il demone di turno da “fermare” come precisato nell’uso del verbo…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/08/20/papabellum-francesco-cappellano-militare-di-bombobama-nella-nuova-guerra-in-iraq/

Commento di V.Z.: “Il vescovo di Roma ha comunicato al mondo una verità ovvia ed evidente, ma regolarmente dimenticata dai governi di questa epoca e dai loro sostenitori: – E’ giusto difendere chi viene aggredito (è esercizio della legittima difesa), – Non certo con i bombardamenti (è terrorismo di stato, come quelli dei governi terroristi Nato, incluso quello italiano), – Non certo ad opera dell’intervento di una nazione, bensì attraverso un organismo internazionale super partes, ovvero l’Onu, che può fornire forze di interposizione (come fece in Libano, con la partecipazione degli italiani con il generale Franco Angioni).”

Pro Papa – Scrive Mao Valpiana: “E’ lecito fermare l’aggressore ingiusto”: la difesa del più debole è un obbligo morale per gli amici della nonviolenza. “Ma non con i bombardamenti o la guerra”: significa il rifiuto di adottare metodi violenti, che non risolvono il problema ma lo peggiorano. “Sottolineo il verbo fermare”: che non significa uccidere, ma solo impedirgli di continuare a nuocere. “Bisogna valutare i mezzi con i quali intervenire”: è un’apertura ai mezzi della nonviolenza attiva, interposizione, corpi civili di pace. “Una nazione da sola non può decidere, esistono le Nazioni Unite”: ci vuole la polizia internazionale sotto egida Onu. Dunque Papa Francesco ha detto cose molto giuste, in perfetta linea con le proposte sempre sostenute dalla nonviolenza in fatto di politica internazionale, da Gandhi a Capitini”

Matteo renzi ed i gufi – Scrive Sara Di Giuseppe: “ E’ nota l’avversione di Matteo Renzi per la specie Gufi. Meno noto è che l’astuto boy-scout ha cercato di neutralizzare l’influenza esercitata dagli odiati volatili sulla pubblica opinione e di acquistarne il favore convincendoli con subdoli stratagemmi della possibilità di riacquistare un presunto potere regale sottratto loro dagli dei nella notte dei tempi, e..” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2014/08/uccellacci-di-malaugurio-ovvero-matteo.html

Milano senza bronzi – Scrive V.M.: “Bronzi all’Expo di Milano? Nemmeno a pensarci, piuttosto meglio ributtarli a mare… Fragili o meno che siano, questo non conta. I Bronzi di Riace devono restare dove sono, a Reggio Calabria. Non sono ancora terminati i lavori al Museo Nazionale che permettono di rivederli e già li vogliono togliere per portarli all’Expò Universale…. del corno universale! Miliardi spesi (e milioni rubati) solo ed esclusivamente nell’interesse dei politicanti del Nord e dei potentati partitocratici romani….”

Curdi che piacciono (ad israele) – Scrive Giuseppe Acconcia: “Israele ha appoggiato per anni la guerriglia kurda nelle province di Kermanshah e Sanandaj contro Tehran. In questi giorni, esperti israeliani appaiono continua­mente in trasmis­sioni televisive kurde per spiegare gli eventi sul campo. Gli israeliani si feliciterebbero così della nascita di uno stato kurdo perché i kurdi sono di etnia ariana, quindi non araba. Questo a loro avviso, potrebbe ridisegnare la mappa del Medio oriente a favore dello stato di Israele. Molti dimenticano però che i kurdi sono in molti casi comunisti e in Iraq controllano una parte importante del mercato petrolifero…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2014/08/iraq-disintegrato-per-favorire-israele.html

Colpevoli utili – Scrive V.Z.: “…si inventano un nemico colpevole, come ai tempi dei manzoniani “Untori” ai tempi della peste, e chiedono soldi al popolo (da consegnare al governo tiranno via rapina fiscale, s’intende) per combatterlo. Con suprema felicità degli armaioli, si capisce, che ingrassano sulle spalle del popolo autoridottosi al rango di pollame di allevamento. Ma la tecnica funziona, applicata a gente abituata a pisciare controvento. Siamo di fronte alla sindrome di Stoccolma autoindotta per autoipnosi massemediatica, a caro prezzo del consumatore. Quosuque tandem? I criminali bombaroli di stato vi chiedono altri soldi per continuare ad armare il mondo…”

Nonantola. Festival dell’Amicizia – Scrive Marco: “Festival dell’Amicizia 30/31 Agosto 2014 al Centro Zen Land, Nonantola (Mo). Abbiamo voluto creare un weekend in cui sperimenteremo questo elemento della nostra vita, perché ci rendiamo profondamente conto di come una delle cose che più è stata alienata, inaridita e sradicata dal nostro vivere quotidiano, è proprio il contatto Empatico tra le persone…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2014/08/nonantola-30-e-31-agosto-2014-festival.html

Merlino. Premio a Guerrino Savazzi – Scrive Doriana Goracci: “Chi rispetta le regole della legalità e della difesa dell’ambiente, viene premiato nel piccolo Comune di Merlino. E’ successo anche a Guerrino Savazzi che si è dedicato ai lavori socialmente utili. L’ amministrazione comunale di Merlino, recentemente ha creato un suo Protocollo di legalità… impegnata nella difesa dell’ambiente e del territorio, offre un servizio quotidiano per l’immondizia abbandonata e l’incuria, per cui giornalmente un addetto dotato di adeguato mezzo di trasporto e attrezzatura, provvede alla pulizia del territorio con particolare attenzione al centro abitato, eseguendo lo svuotamento dei cestini, la rimozione di materiali eventualmente rinvenuti e provvedendo a mantenere il decoro degli spazi pubblici e delle strade di pertinenza comunale”

Treia. Escursione ambientale e culturale – Scrive Caterina Regazzi: “…Stavamo ormai rientrando al centro del paese dentro alle mura quando abbiamo incontrato un amico e compagno di diatribe politiche dell’ultima campagna elettorale e anche compagno dell’Associazione, voluta e fondata da Alberto Meriggi, “Adesso Treia” (o “Treia adesso”? non me lo ricordo più). Anche lui si chiama Alberto, Spurio Pompili. Spurio è un cognome molto diffuso qui a Treia, anche mia nonna Annetta si chiamava così e così pure ovviamente, i suoi fratelli e sorelle, di cui alcuni li ho conosciuti. Lui è mezzo marchigiano e mezzo toscano, la parlata decisamente toscana ed anche, a me pare, il modo di fare…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/08/treia-perlustrazione-ambientale-e.html

Post Scriptum: “Apprezzo questo immergersi di Alberto nelle vicende locali. Lo trovo molto bioregionalista”

Giorno per giorno… senza sapere che giorno è… Ma stavolta lo sappiamo è il giorno del V anniversario del primo incontro fra me e Caterina. Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Sulla riva deserta
del mio cuore di sabbia
a piccole onde si frange
il tuo amore salmastro”
(Vannuccio Barbaro)

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Treia vacanza continua, il giorno del debito, guadagnare col debito pubblico, bombaroli al governo, giustizia privata, Buddha in parole povere

Torre longobarda a Treia

Il Giornaletto di Saul del 20 agosto 2014 – Treia vacanza continua, il giorno del debito, guadagnare col debito pubblico, bombaroli al governo, giustizia privata, Buddha in parole povere

Care, cari, ….Scrive Caterina: “..continua la vacanza treiese. Lunedì pomeriggio, dopo il riposino pomeridiano e un po’ di lavoro al pc da parte di Paolo e un po’ di bighellonare da parte mia e qualche lettura interessante (la Biologia delle Credenze di Bruce Lipton), siamo andati a fare il classico giro delle mura. Abbiamo controllato lo stato di maturazione dei frutti di alcune belle piante di capperi, di cui attendiamo che siano pronti i semi per provare a propagarli anche sul muro del nostro orto. Ci vorrà ancora del tempo, forse un mesetto. Mentre eravamo seduti alla solita panchina vicino al piccolo monumento al donatore di sangue, chiacchierando delle cose della vita, ci si è avvicinato un personaggio dall’aspetto per me familiare. Non mi sono dovuta lambiccare tanto il cervello, perché, molto gentilmente, si è presentato.. – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/08/treia-agosto-2014-cronache-di-una.html

Torino. Preparativi meditativi – Scrive I.Z.: “Meditazione mondiale per la pace, Piazza Castello, Torino, 21 Settembre 2014 alle 19.00, per la Giornata Internazionale della Pace. Se impossibilitati a partecipare potete anche condividere un’immagine pacifica con i vostri fratelli e sorelle in tutto il mondo unendovi nel luogo che preferite alla stessa ora…”

Oggi è il giorno del debito con la terra. In questo giorno, infatti, la popolazione mondiale e le sue attività avranno consumato un quantitativo di beni naturali superiore a quello prodotto nel corso dell’intero anno. Questo significa che dal 21 agosto al 31 dicembre vivremo contraendo dei debiti col nostro Pianeta: non a caso questa giornata nasce come Ecological Debt Day..” – Continua:
http://paolodarpini.blogspot.it/2014/08/earth-overshooting-day-20-agosto-2014.html

Commento di Olivier Turquet: “Segnalo una mia intervista sull’Overshoot Day di oggi: http://www.pressenza.com/it/2014/08/overshoot-day-2014-intervista-mathis-wackernagel/

Certaldo. Economia della felicità – Scrive Gloria Germani: “Vi aspettiamo mercoledì 27 agosto 2014, ore 21,00, nella splendida cornice di Certaldo per discutere Con Helena Norberg Hodge di Economia della Felicità. Info. gloria.germani@alice.it”

Guadagnare col debito pubblico – Scrive Giancarlo Marcotti: “Voi conoscete qualcuno che, diciamo, negli ultimi tre anni ha comprato dei Bot? Io personalmente no! All’ultima asta di metà agosto il prezzo di aggiudicazione dei Bot annuali è stato di 99,718 (pari ad un rendimento dello 0,279% lordo) quindi, tradotto in soldoni, una persona che avesse investito 100.000 euro quanto avrebbe guadagnato? Guadagnato?! Macché guadagnato! La domanda da fare è quanto avrebbe perso, e con certezza!” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2014/08/guadagnare-con-il-debito-pubblico-roba.html

Giornaletto e tabacco – Scrive Ferdinando: “buon giorno paolo, mi è piaciuto molto il racconto dell uomo che ascolta le 500 la particolarità sta nel fatto che chi racconta non ha vissuto personalmente l evento nonostante tutto il racconto è zeppo di particolari anche se poi nell appendice mi si è confusa un po’ la mente sui tempi dell accaduto. Poi voglio dirti che io non fumo mariuana, almeno quando non ce’, la fumo solo quando ce’, dai sto scherzando, comunque non voglio discutere assolutamente dell argomento maruiunana volevo solo dire che mi piace molto il modo di dire dei ragazzi pescaresi, metticelo un po di tabacco, invito agli amici a rintontirsi di meno, nel nostro caso come già detto mettiamocelo un po’ di tabacco nella nostra vita per anestetizzzarla di meno con quanto società dei consumi ci offre! quanto ce se inventa per campare! almeno bastasse!”

Ascoli Piceno. Tornado che non tornano più – Scrive M.T.: “Nel pomeriggio di ieri, sopra i cieli del Comune di Ascoli Piceno, si sono scontrati 2 Tornado che precipitando al suolo hanno provocato un ampio incendio nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga in prossimità del centro abitato di Mozzano. Anni fà sempre in zona un F104 si schiantò sulla vetta del Monte Giano e un AMX ad Arquata del Tronto. Aerei obsoleti che mettono a repentaglio non solo la vita dei piloti ma di inermi civili e patrimoni naturalistici. European Consumers chiede di aprire una interrogazione parlamentare sulla sicurezza dei nostri cieli e dei nostri aerei che non venga insabbiata come la precedente”

Bombaroli al governo – Scrive Vincenzo Zamboni: “Alessandro Di Battista ha detto in pubblico l’ovvio evidente. I bombaroli governativi di sanguinario regime fantoccio Nato e i loro lacchè si sono agitati proprio per questo: pensavano che nessuno lo dicesse, e che si potesse in eterno fare finta di niente, bombardando il mondo gratis. A differenza dei tempi di Ordine Nuovo ed Ordine Nero, i bombaroli li abbiamo comodamente seduti al governo…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2014/08/bombaroli-al-governo-comodamente-seduti.html

Orte. Concerto Italiano – Scrive Incontri mediterranei: “Le più belle musiche del Mediterraneo con Romano Pucci, Fabio Spruzzola, Ivano Brambilla, Silvia Cecchetti. ORTE, 23 AGOSTO 2014, Piazza Belvedere, ore 21.30 – Info. 333.2214656”

Europa verso la giustizia “privata” – Scrive Le Monde: “C’est un document aride de 519 pages qui, en temps normal, n’aurait jamais attiré l’attention de quiconque en dehors du cénacle des multinationales et des spécialistes du commerce international. (…). Et pour cause: il montre que l’Europe a accepté dedéléguer une partie de sa justice à des tribunaux arbitraux privés…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/08/19/europa-verso-la-giustizia-privata-l-europe-nous-suicide-deja-depuis-le-protocole-de-londres-ou-les-multinationales-pharmaceutiques-anglo-saxonnes-font-la-loi-a-notre-place-en-matiere-de-l/

Corriere della serva. Licenziamento – Scrive A.F.: “Ferruccio de Bortoli, per aver detto verità IGNOBILI ed INCONFESSABILI è stato RIMOSSO dalla direzione del Corriere della SERVA! Io propongo di processare per alto tradimento Renzi, Napolitano ed i loro predecessori, i complici anglo-assassini e quelli della troika…”

Il discorso del koan (zen) – Scrive Thay: “Koan – Questo termine indica lo strumento di una pratica consistente in una affermazione paradossale o in un racconto usato per aiutare la meditazione e quindi “risvegliare” una profonda consapevolezza. Nella tradizione Zen c’è la pratica del Koan. Il koan dovrebbe essere qualcosa in cui sei profondamente interessato, la tua più profonda preoccupazione…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2014/08/il-discorso-del-koan-zen.html

Camugnano. Sciamani sudati – Scrive Aquila Tonante: “Capanna Sudatoria Arcobaleno (potenziata con i Fiori di Bach) – Ruota di Medicina – Viaggio sciamanico – Insegnamenti e riti sciamanici – Sacro Fuoco del Consiglio – Canti Nativi – Cerchio dei tamburi – Danze tribali. 13 e 14 settembre 2014. Villaggio dei Nativi della Terra, Camugnano (BO). Info. riccardo.fioravanti@alice.it”

Buddha raccontato in parole semplici – Scrive Rita De Angelis: “Nel mondo attuale conviviamo ormai con molteplici religioni e dottrine di vita, una tra queste il Buddismo ed il suo stile di vita, che accompagna nel cammino dell’esistenza i Monaci ed i loro seguaci. Si narra che il Buddha nacque intorno al 465 a. C. da una ricca famiglia della stirpe dei Shakya che dominava una parte dell’India himalayana. Fu allevato e crebbe nel lusso principesco, si sposò ed ebbe anche un figlio. Ma anche lui conobbe le miserie umane, un vecchio, un cadavere ed un mendicante….” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/08/buddha-e-buddismo-in-parole-semplici-e.html

Commento di F.M.: “C’è un bellissimo libro scritto da Tich Nath Hanh, “Vita di Siddharta il Buddha”, ci sono molti insegnamenti all’interno, roba forte, la cosa che più accomuna è la risposta semplice, non facile, ma diretta alla risoluzione del problema nella sua esistenza facente parte di una realtà interdipendente. E’ una filosofia profonda, attiva e speculativa, ma non distaccata, arriva davvero a risolvere la natura delle questioni. Il punto della questione, parlando di religioni e filosofie, non è tanto del “questa è migliore di quest’altra”, il punto è “qual’è la migliore per me?”, deve fornire aiuti, risposte, forza e lungimiranza, solo allora la vita diventa spirituale, solo allora ha il pregio di chiamarsi Via di liberazione, se non fa questo, non è da coltivare ne da seguire, perché non vi sta portando da nessuna parte. C’è l’Islam, il cristianesimo, il Buddhismo, il Taoismo, l’Animismo, lo Zen, lo Shintoismo, e ancora moltissime altre, io non le conosco tutte, ma se mi trovo ad ascoltare insegnamenti diversi dalla mia Via, cerco di comprendere, e il mio sano giudizio mi dirà cosa c’è di buono oppure no in quel che ascolto, questa è libertà..”

Buddha raggiunse la saggezza allorché iniziò a comportarsi naturalmente: avendo fame mangiava, avendo sete beveva ed essendo stanco si riposava… Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Tutte le cose fioriscono nella gentilezza del mio amore…..” (Madre Terra)

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Europa verso la giustizia “privata” – L’”Europe” nous suicide déjà depuis le Protocole de Londres, où les multinationales pharmaceutiques anglo-saxonnes font la loi à notre place en matière de langue et de brevets …

C’est un document aride de 519 pages qui, en temps normal, n’aurait jamais attiré l’attention de quiconque en dehors du cénacle des multinationales et des spécialistes du commerce international. « Fuité » le 13 août par le journal télévisé allemand « Tagesschau » sur son site, le texte confidentiel de CETA, l’accord de libre-échange conclu entre l’Union européenne et le Canada, a pourtant été accueilli avec grand intérêt. Et pour cause : il montre que l’Europe a accepté dedéléguer une partie de sa justice à des tribunaux arbitraux privés. Une répétition générale avant d’appliquer cette logique à grande échelle avec le traité transatlantique Europe–Etats-Unis ?
1. De quoi s’agit-il ?
Comme de nombreux traités commerciaux signés ces vingt dernières années (mais c’est une première pour l’Europe), le CETA (« Compréhensive Economic and Trade Agreement ») installe un tribunal privé au nom barbare : le mécanisme de règlement des différends investisseurs-Etats, appelé ISDS en anglais.

Si elles s’estiment lésées par les décisions des Etats dans lesquels elles exercent leurs activités, les entreprises canadiennes et européennes pourront porter plainte devant cette instance composée non pas de juges professionnels, mais d’arbitres triés sur le volet, le plus souvent issus de grands cabinets d’avocats d’affaires.

Ce mécanisme fait également partie des dispositions les plus critiquées du traité transatlantique en cours de négociation.

Lire : Le traité Tafta va-t-il délocaliser notre justice à Washington ?

2. Quel intérêt ?
A l’origine, l’ISDS était intégré aux accords commerciaux pour pallier les carences des systèmes judiciaires des pays en développement et rassurer les multinationales occidentales : garanties contre le risque d’expropriation arbitraire, elles étaient censées investir davantage. Pourquoi donc l’intégrer à un traité entre deux économies modernes comme l’Europe et le Canada ?

« Les multinationales n’ont pas confiance dans la justice des pays de l’Est, comme la Roumanie ou la Bulgarie », souffle un vieux routard de l’arbitrage international. Elles pourront donc réclamer des dommages et intérêts devant l’ISDS, au nom du respect des principes de libre-échange inscrits dans le CETA. Délocaliser le règlement des conflits vers un tribunal arbitral permettra également, selon les entreprises, une plus grande neutralité dans les décisions, les juridictions nationales étant susceptibles d’être influencées par les Etats attaqués.

Une plaidoirie d’arbitrage.Une plaidoirie d’arbitrage. | CC BY 2.0/crtramy
3. Quels sont les risques ?
Pour ses (nombreux) opposants, l’ISDS pourrait coûter très chers aux Etats qui ne se soumettent pas aux desideratas des multinationales. Attaqué 35 fois en vingt ans dans le cadre de l’ISDS de son accord commercial avec les Etats-Unis, le Canada a ainsi été condamné à six reprises et forcé de verser au total 170 millions de dollars (130 millions d’euros) de compensations à des entreprises américaines (sans compter les frais de procédure), selon un rapport récent du Canadian Centre for Policy Alternatives. Les arbitres ont jugé que les règles de non-discrimination et de non-expropriation fixées par l’accord avaient été enfreintes.

Un cas récent, encore en cours d’instruction, fait grand bruit au Canada : estimant que la justice canadienne a invalidé injustement deux de ses brevets, le laboratoire pharmaceutique américain Eli Lilly réclame 100 millions de dollars (75 millions d’euros) de compensation pour ses profits gâchés. Pour l’ONG américaine Public Citizen, Eli Lilly tente d’utiliser l’ISDS pour détruire le système canadien de validation des brevets, au mépris des choix démocratiques opérés par les Canadiens.

Dans la négociation du CETA, les Européens ont refusé de prendre en compte cette crainte, en déclinant la proposition canadienne d’exclure clairement les questions de propriété intellectuelle du champ de l’ISDS.

Plus généralement, les craintes se focalisent sur l’absence de garde-fous dans l’ISDS : les arbitres sont libres de livrer leur propre interprétation de notions juridiquement floues comme « l’utilité » d’un investissement, ou « l’expropriation indirecte d’un investissement ». Il n’existe aucun mécanisme d’appel ou de responsabilisation des arbitres.

Pour connaître tous les détails, lire notre analyse de la version fuitée de l’accord de CETA

Tout juste les négociateurs ont-ils introduit la possibilité pour l’Union européenne et le Canada d’adopter des déclarations contraignantes fixant l’interprétation de points problématiques, auxquels les arbitres devront se conformer.

Campagne du Conseil des Canadiens contre la plainte de Lone Pine sur le gaz de schiste.Campagne du Conseil des Canadiens contre la plainte de Lone Pine sur le gaz de schiste. | Capture d’écran (montage)
Cela suffira-t-il à empêcher les multinationales de contester les choix politiques des gouvernements, comme le pétrolier américain Lone Pine, qui réclame 250 millions de dollars (190 millions d’euros) au Québec pour avoir imposé un moratoire sur la fracturation hydraulique et l’exploration du gaz de schiste, annulant « arbitrairement » des permis déjà accordés ? Le texte du CETA reste flou à ce sujet : il précise que les mesures servant des « objectifs légitimes d’intérêt public, tels que la santé, la sécurité ou l’environnement » ne sauraient êtrecontestés, « sauf dans les rares circonstances où l’impact de la mesure [...] apparaît manifestement excessif ».

4. Le texte va-t-il entrer en vigueur ?
Nous en sommes encore loin. Le CETA doit être officiellement dévoilé et signé le 25 septembre prochain, mais devra passer par de nombreuses étapes de validation avant d’entrer en vigueur – pas avant 2016. Côté européen, il devra êtreapprouvé par les 28 chefs d’Etat et de gouvernement, puis par le Parlement européen, avant de faire le tour des 28 parlements nationaux.

C’est là que les choses pourraient se compliquer. Dans le cadre des discussionssur le traité transatlantique, la France et l’Allemagne ont exprimé publiquement leurs réticences sur l’ISDS, jugé inutile, comme le nouveau président de la Commission européenne, Jean-Claude Juncker, et un nombre croissant de parlementaires européens. On imagine mal comment ils pourraient le soutenirdans le CETA.

Une manifestation contre les traités TTIP et CETA à Göppingen (Allemagne), le 21 juillet.
La société civile fait également monter la pression, en préparant une « initiative citoyenne européenne » rassemblant un million de citoyens pour interpeller la Commission européenne sur les dangers du CETA et du traité transatlantique.

Les négociateurs se retrouvent donc face à un dilemme : soit ils retirent in extremis le chapitre de l’accord consacré à l’ISDS, comme le demandent certains opposants, pour faciliter son adoption ; soit ils tentent de passer en force, prenant le risque d’un échec cuisant comme lors du rejet de l’accord ACTA, en 2012. Le texte de l’accord « fuité » étant présenté comme définitif (avant « toilettage juridique » et traduction), il semble y avoir peu de chance qu’il soit profondément modifié d’ici sa signature.

L’Europe et le Canada disent « oui » à la justice privée

L’ “Europe” nous suicide déjà depuis le Protocole de Londres, où les multinationales pharmaceutiques anglo-saxonnes font la loi à notre place en matière de langue et de brevets …

Fonte: http://www.lemonde.fr/les-decodeurs/article/2014/08/16/l-europe-et-le-canada-disent-oui-a-la-justice-privee_4472299_4355770.html

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