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I risvolti della democrazia rappresentativa (in Italia e nel mondo) e analisi del voto amministrativo del maggio 2012 (dopo Parma)

Democrazia fasulla – Ormai è evidente che la democrazia è un’istituzione fasulla. Il partito degli astenuti e dei voti nulli ha superato il 50%. Al ballottaggio a Genova, ad esempio, ha votato solo il 40% (senza contare le schede bianche e nulle) il che significa che il sindaco è stato eletto con il 20% dei voti. Ma la cosa andrà ancora avanti, salvo una dubbia affermazione della politica di protesta, e finiremo come negli USA, la democrazia più importante del mondo e che ci fa da esempio, in cui il presidente rappresenta si e no un quinto degli americani. Insomma la democrazia è solo una oligarchia sorretta dall’alta finanza. Infatti se non ci fossero i contributi dell’alta finanza, sia al candidato democratico che a quello repubblicano, come potrebbero essi sostenere le spese delle campagne elettorali? Niente paura i contributi vengono ripagati con i posti nel governo (vedesi le varie posizioni occupate dalla Goldman Sachs, tanto per dirne una). E’ perciò evidente che i presidenti USA sono solo burattini dell’alta finanza. Ma non è forse la stessa cosa di quel che sta succedendo in Italia con il golpe del napoletano e la connivenza dei partiti tutti?

Riporto qui l’editoriale del Giornaletto di Saul del 22 maggio 2012:

Parma – Federico Pizzarotti, candidato del Movimento 5 Stelle, ha vinto con il venti per cento di scarto: 60,14, a 39,86. “Siamo pronti a governare”, ha detto il nuovo sindaco. “La prima cosa che farò sarà concentrarmi su quello che è il debito”. E’ la sconfitta anche di Bersani: è lui che aveva voluto Bernazzoli. Svolta epocale. Ha battuto di quasi venti punti Bernazzoli, sostenuto da tutto il centrosinistra. E’ la presa della Bastiglia, la Stalingrado sognata da Beppe Grillo. E’ l’addio alla vecchia politica e lo spazio al nuovo. A una cosa che ancora non è definita, forse, ma che esiste già e si chiama Movimento 5 stelle. La poltrona di primo cittadino di una delle città più importanti d’Italia non è un caso isolato. Nessuno lo avrebbe pensato. Non un mese fa. Forse nemmeno ieri.. L’affermazione del Movimento 5 Stelle accade in un momento auspicioso, è iniziata la stagione dei Gemelli. Bene, ora vediamo che succede… In fondo son contento anch’io della vittoria di Parma… se fossi stato lì avrei votato per il Movimento dei Grillini, con tutti i difetti è l’unico che pone prospettive di riuscita verso un cambiamento positivo. Per i partiti è stata una bella batosta e se la meritano!

Ed ora un divertente dialogo fra me ed una amico che dopo aver letto l’editoriale mi scrive:

C.C. – “Perché non fai da garante / organizzatore per il centro italia? (magari già lo fai). Con anche Vittorio e qualcun altro con la zucca, io direi che ci sono..”

Risposta – Ma di cosa? Ti riferisci al Grillo? Od a che? Il Grillo non lo conosco ed io non mi faccio certo avanti, alla mia età.. Penso che tu o Vittorio potreste darvi da fare, perchè non prendi contatto con lui e fate una combine? Se servirà un “appoggio” morale, non mi tiro indietro”

C.C. – “Si, mi riferisco a Grillo. Francamente, ritengo che potrebbe essere – per me, ma anche per molti italiani (salvo poi a ricevere l’ennesima fregatura – l’’ultima fermata per un tram che si chiama disillusione completa…”

Risposta – “Insisto… provateci… Se serve una mano, una benedizione o che.. – non mi tiro indietro… Largo ai giovani!”

C.C. – “Sì, grazie (ma vorrei avere solo una parte di facilitatore non di leader, non credo di averne le forze e forze manco le capacità). Però io intendo dire che, vista la possibile portata sociale rivoluzionaria, c’è bisogno di un forte centro morale oltre che culturale. Credo che tu possa quindi significare questo. Anche il posto (che non conosco, Treia) potrebbe essere il nostro Tibet, lontano ma illuminante”

Risposta – “Ti ringrazio… caro C., ma ritengo che al grillo non gliene possa fregare di meno di me, del Tibet, della forza morale e quant’altro… Scusa la franchezza, non è che ho dubbi sul Grillo, ho solo
certezze… Attualmente figurati ci sarà una scalata per occupare i posti all’interno del Movimento 5 Stelle.. ed entreranno solo quelli che si “scappellano” davanti al capo. Ciò non toglie che io sia contento della vittoria di Parma, è stato un bello schiaffone ai politicanti di mestiere che meriterebbero ben altre lezioni, se gli italiani avessero un po’ di cuore (intendo fegato)…. Accordati con Vittorio, lui è l’uomo giusto, ha una buona dose di peli sulla pancia per affrontare le fiere! Prendi contatto col grillo e proponilo…. Se servirà, come già detto, farò scendere le mie benedizioni, ma forse meglio di no.. potrebbero persino risultare controproducenti… Chi fa professione di verità odia la verità…”

Paolo D’Arpini

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Droni in arrivo a Sigonella… – Bettino Craxi aveva ragione, ora si capisce il perché!

Sigonella? Craxi aveva ragione ed ora si capisce perché

Disgrazie su disgrazie in Italia e nel mondo. Il momento è ottimo per far passare decisioni strategiche sulla testa degli italiani. Su Sigonella Craxi aveva visto giusto ed ha pagato duramente per la sua alzata di scudi “nazionale” contro i poteri atlantisti.. La prova? L’ho avuta oggi apprendendo che la Nato ha deciso di dispiegare i primi droni antiterrorismo a Sigonella. L’area da coprire è il mediterraneo, come dire che è l’Italia stessa. Come dire che la Nato si prepara, passo dopo passo, con il beneplacito del governo delle banche, a controllare eventuali insurrezioni nel Belpaese. Le avvisaglie c’erano già tutte sin dai giorni scorsi in cui il monti invocava l’uso dell’esercito per sedare le rivolte popolari, mentre estremamente misteriosi attentati (da due soldi) venivano e vengono compiuti per facilitare l’operazione. Ora ci si è messo pure il terremoto in Emilia, una area che era considerata indenne da scossoni sismici..

Qualcosa non funziona più.. Scie chimiche, haarp, controllo meteorologico e sismico, attentati finti, morti veri.. ed ecco che in silenzio, umma-umma, arrivano pure i droni a Sigonella. L’eurogendfor, la polizia comandata esclusivamente dalla CE (inindagabile il suo operato da parte della magistratura italiana) è già impiantata a Vicenza. L’esercito non è più composto dal popolo ma da mercenari al soldo del governo. I carabinieri vengono accorpati nella polizia di stato, controllata strettamente dal governo. La macchina repressiva è bella e pronta. Il nodo scorsoio attorno al collo degli italiani è stretto, guai a chi si muove.. A tenere sotto controllo la popolazione, con il terrore, e bloccare ulteriormente mosse disperate, ci pensano le milizie repressive degli addetti ai sequestri, degli addetti alle riscossioni coatte, degli addetti al minuto controllo su tutto quel che si muove per la sopravvivenza (equitalia, finanzieri, vigili urbani e non urbani, etc.).

Alla luce di questi fatti la figura di Bettino Craxi si erge come quella di un martire e di un santo dell’ultima Italia, dell’Italia degli Italiani..

Ecco un breve resoconto dei fatti avvenuti a Sigonella nel 1985:

Nell’ottobre del 1985, durante la presidenza di Ronald Reagan negli USA e il governo di Bettino Craxi in Italia, ebbe luogo una grave crisi politico-militare, riguardante un aereo di linea egiziano con a bordo il terrorista palestinese Abu Abbas ed un gruppo di altri quattro terroristi, che avevano sequestrato e poi rilasciato la nave italiana Achille Lauro (dopo aver liberato tutti i passeggeri della nave ad eccezione di Leon Klinghoffer, affetto da paraplegia, di religione ebraica, con passaporto statunitense, che era stato trucidato) e che avevano ottenuto un aereo ed un salvacondotto del governo egiziano, garantendogli il trasferimento a Tunisi, dove allora aveva sede l’OLP.

Tuttavia l’aereo di linea venne dirottato da caccia della U.S. Navy e costretto ad atterrare nella vicina base aerea di Sigonella. Appena atterrato l’aereo egiziano venne circondato da militari della “VAM”, la vigilanza dell’Aeronautica Militare Italiana. Poco dopo, un forte contingente di soldati americani della Delta Force, appena sbarcati da un velivolo atterrato poco dopo senza notifica alle autorità italiane, circondò i militari italiani che presidiavano il velivolo egiziano, esigendo con la minaccia delle armi, su territorio italiano, la consegna immediata dei terroristi alle autorità USA.

Informato della situazione, Bettino Craxi si oppose, ed ordinò ai VAM in forza alla base ed ai Carabinieri inviati a rinforzo di circondare a loro volta il reparto della Delta Force, esigendo la loro partenza immediata, che avvenne poco dopo. Ne seguì una delle più aspre crisi nelle relazioni Italia-USA del dopoguerra. I terroristi furono presi in consegna dalle autorità italiane (e vennero rinchiusi in carcere a Siracusa), mentre Abu Abbas fu trasferito a Roma, e successivamente liberato e fatto partire con un volo ad hoc. Abbas fu poi catturato dagli USA in Iraq nel 2003 e morì poco dopo, sotto custodia statunitense.

Il principale deposito logistico nel Mediterraneo

È la più attrezzata base logistica in appoggio alla 6ª Flotta americana nel Mediterraneo. Il 1º aprile del 2004, la Defense Logistics Agency (DLA) istituì il “deposito difeso” Sigonella Italy nell’area NAS II per servire come base di rifornimento per il Mediterraneo. La DLA fornisce anche il carburante ed il deposito di proprietà della NAS II. (Notizie Wikipedia)

Dopo questi fatti, di lì a pochi anni, venne fuori l’inchiesta “Mani pulite” (1992) e Craxi fu costretto all’esilio di Hammamet. Oggi il governo monti aderisce senza riserve al “rafforzamento” di Sigonella, con la dotazione dei droni (aerei senza pilota), ottimi per omicidi mirati e bombardamenti di obiettivi sensibili.

Paolo D’Arpini

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Commento ricevuto:

Gentilissimo Paolo, la Tua analisi su Bettino Craxi è (quasi) perfetta. Onorevolissimo fu l’atteggiamento di Craxi contro i padroni del Mondo, gli USA e lodevolissimo il Suo agire per la dignità nazionale. Il mio “QUASI PERFETTA” circa la Tua analisi è dovuta al colossale errore – ma corretto da molti Suoi pregi- di Craxi per aver rifatto… i Patti Lateranensi con il Concordato nel 1984!. Eterno “vizio” degli Italiani andare a spasso con lo Stato Pontificio! Ma cosa c’è da attendersi da un popolo come il nostro che non presta nessuna attenzione ad un capolavoro come “La Rivoluzione Pagana” di L. L. Rimbotti, Edizioni di AR indispensabile per chi si rifà alle radici millenarie spirituali, politiche, culturali in un mondo dove si preferiscono le palestre per i muscoli (ed il cervello?…), solarium per sembrare (?…) più attraenti, feroci discussioni su quali centri commerciali offrono di più mentre l’Italia ha 113 basi militari DI OCCUPAZIONE da parte di una Potenza che della Plutocrazia e Dainestocrazia –termine molto più preciso…- ha fatto la propria divisa?… Onore a Craxi; peccato quei Patti con il Vaticano. Grazie per l’ospitalità.
Steno Lamonica.

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Comento ricevuto:

Abito alle falde dell’ Etna , Sigonella è più giù . Quanto basta per essere colpito da un eventuale missile balistico di chi la ritenesse quello che è : una minaccia costante alla sicurezza del mondo ed una base primaria per le aggressioni Usa e Nato ai paesi
“ostili”. Passati , presenti e futuri .
Paolo , da lontano , ha tracciato un quadro storico di Sigonella riduttivo rispetto a verità a Catania risapute . Tanto per descriverne una si dice che da qui decollassero gli aerei israeliani durante le guerre con gli stati arabi . Beninteso , erano aerei Usa con la stella di david dipinta al posto di quella americana . Ed i piloti erano americani con passaporto israeliano . Casomai se ne fosse perduto uno .
Poi bunker sotterranei , testate atomiche , addirittura si parla di una pista mobile .
Certo è che quanti , nei dintorni , affittano case agli yankees (a prezzi elevatissimi e con danno per i catanesi) sapevano da anni dell’ arrivo delle truppe al seguito dei droni . Alla faccia dei servizi segreti!
Ed il bello è che Sigonella sarebbe sotto “sovranità” italiana ! Come credeva pure Craxi . Che però , poi ,
venne obbligato ad un “ripensamento” . Altra storia .

Vincenzo Mannello

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Commento di Maurizio Barozzi:

Si, si sta prospettando uno scenario inquietante, ma non solo in Italia, anche negli USA dove stanno avvenendo gigantesche esercitazioni anti repressione e non si capisce perchè siano state anche comprate migliaia di bare di plastica.
La lettura di certi documenti, più o meno para massonici o mondialisti, che ci indicavano come nei progetti dell’Alta finanza ci fosse anche una drastica riduzione della popolazione mondiale e la situazione gravissima di crisi finanziaria internazionale, tale da arrivare a prospettare scenari apocalittici (tanto per cominciare basta ad esempio che uno Stato non sia più in grado di pagare le pensioni), anche a non voler per forza fare del catastrofismo, danno a che pensare,.
Ecco che allora che ha in mano il potere mondiale sta già predisponendo a come, tale potere, non venga messo in discusione.

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Stato sovrano – La penultima bugia… e come sempre il sistema salva se stesso.. usando pure l’antipolitica ed i brigatisti

La spartizione a vari livelli di una parte del maltolto (tasse e imposte) fa parte del mantenimento del sistema…

Per questo i vari “rappresentanti” del popolo vengono pagati dallo stato in forma di rimborsi elettorali sulla base dei voti ricevuti. La stessa cosa succede ai giornali che ricevono soldi sulla base delle copie stampate (non vendute), infatti alcuni giornali stampano copie che vanno direttamente al macero, ma non tutti i giornali ricevono prebende (non ad esempio quelli che non sono direttamente o indirettamente coinvolti nel meccanismo politico e amministrativo).

Sì, è una tristezza generale, siamo spremuti sino all’osso e lo stato si assicura la fedeltà dei suoi scherani pagando chi formalmente ci “rappresenta” (in realtà essi sono i controllori del popolo in nome dello stato) .. Tra l’altro chi ci “rappresenta” è nominato dai partiti quindi i pochi capi partito comandano per tutti, ed i capi partito sono cointeressati alla spartizione della torta ed al mantenimento del sistema. Ciò vale per ogni schieramento o colore, il colore è solo funzionale alla raccolta, nelle varie nicchie ideologiche o di riferimento, dei voti di poveri ingenui (o cointeressati e collusi nella spartizione) che vanno a votare (ma anche chi non vota contribuisce comunque al mantenimento del sistema).

Il “problema” delle liste Grillo è che presentandosi come forza alternativa raccolgono voti di protesta ma a comandare in realtà è solo chi gestisce (a livello interno) le liste, ovvero Grillo (o chi per lui, ancora non si sa).. Ed una volta entrati nel meccanismo anche loro -comunque- sono cooptati dal sistema, e quindi ricattabili, come è successo alla Lega Nord e come sta già succedendo per il Movimento 5 Stelle, il sistema si salva sempre così.. (vedi articolo sottostante tratto da Libero del 12 maggio 2012).

Se ci fossero troppi problemi il sistema usa la forza, prima la magistratura e la guardia di finanzia, poi nei casi peggiori la polizia e l’esercito, come stanno minacciando di fare per gli attentanti (finti) delle cosiddette nuove brigate anarchiche (che sono funzionali al sistema).

Non siamo uno stato sovrano, perché lo stato è solo il garante di poteri finanziari e politici “altri” ed anche dal punto di vista militare siamo una nazione occupata da 107 (o 113) basi militari NATO armate di tutto punto (anche con atomiche di loro stretta gestione) ed ora pure dalla nuova polizia Eurogendfor che è totalmente autonoma dallo stato (essendo contrallata dalla CE).

Abbiamo il cappio al collo, ma almeno lo sappiamo!

Paolo D’Arpini

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Anche i grillini prendono soldi pubblici

L’assegno vale quasi il doppio di quello dei rimborsi elettorali per
le regionali 2010: 333.976,22 euro contro i 193.258,87 euro che la
legge assegnava all’epoca. Il secondo assegno il Movimento 5 stelle di
Beppe Grillo in Emilia Romagna l’ha rifiutato, sia pure con qualche
pasticcio burocratico che aveva sfiorato il giallo. Il primo assegno
invece l’ha semplicemente incassato. E in buona parte l’ha speso: nel
2011 hanno preso il volo – regolarmente rendicontati – 193.145,11
euro. Erano il contributo al gruppo consigliare in Regione che
spettava al Movimento di Grillo, che nel 2010 era riuscito a fare
eleggere due consiglieri: Andrea Defranceschi e Giovanni Favia. Il
primo, classe 1971, è un imprenditore nel settore degli alimenti e
prodotti per animali da compagnia, ed è stato eletto a Bologna due
anni fa. Fa il capogruppo di 5 stelle e siede ben in quattro
commissioni (bilancio e affari istituzionali, politiche per la salute
e sociali, turismo e cultura, parità uomini-donne). Il secondo, classe
1981, ha fatto mille lavori prima di essere eletto (magazziniere,
cameriere, manovale edile, rappresentante di commercio, fotografo,
cineasta etc…). Oggi presiede la commissione statuto e regolamento
della Regione Emilia Romagna e siede in altre due commissioni
(politiche economiche e territorio-ambiente-mobilità). Entrambi sono
fra i più presenti ai lavori (Favia è mancato in aula solo quando in
contemporanea doveva guidare la sua commissione) e sono fra i più
attivi presentatori di proposte di legge.
Risultati – Qualcuna è diventata perfino legge, naturalmente un po’
modificata dagli altri gruppi consiliari. Fra le tante è legge anche
quella che fa del consiglio emiliano romagnolo forse il palazzo della
politica più trasparente che ci sia in Italia. Ed è così che è saltato
fuori per la prima volta il finanziamento pubblico al partito (in
questo caso gruppo) che il movimento di Grillo non ha affatto
disdegnato. I contributi ai gruppi consiliari sono per ogni regione
esattamente quello che i finanziamenti ai gruppi parlamentari
rappresentano a livello nazionale.
Soldi dei cittadini – Si tratta cioè di uno dei due principali canali
attraverso cui i soldi degli italiani finiscono – volenti o nolenti –
nelle casse dei partiti politici. Il canale più noto è quello dei
rimborsi elettorali, che il movimento di Grillo ha apertamente
rifiutato, non riscuotendo la somma messa a disposizione secondo legge
dalla Camera dei deputati. Il secondo canale è invece quello dei
finanziamenti ai gruppi, che a livello nazionale ammonta a circa la
metà del rimborso elettorale. A livello locale invece le proporzioni
si invertono. I grillini emiliani qualche sbandamento sui soldi
pubblici alla politica – forse per inesperienza – l’hanno avuto fin
dal primo giorno. Dissero che non avrebbero preso i rimborsi, ma
inviarono alla Camera una richiesta formale di erogazione. Quando
saltò fuori (come avrebbe potuto non essere rilevata?) farfugliarono
spiegazioni varie.
Confusi – Dissero che prima il movimento era incerto sulla possibilità
di non riscuotere la somma, e voleva prendere i soldi per restituirli
ai cittadini. Poi si accorsero che il rifiuto era ammesso e decisero
di non riscuotere, senza informare la Camera della scelta fatta. Tutto
bene poi quel che è finito bene: il rimborso elettorale non l’hanno
preso, restando coerenti con le promesse fatte prima del voto. Dei
finanziamenti ai gruppi consiliari non s’era invece apertamente
parlato, anche se se sono la stessa identica cosa. Questi sì li hanno
presi e pure spesi. Come? Quasi metà della somma per pagare personale
aggiunto al gruppo. Altri 28.209,31 euro se ne sono andate in
generiche «consulenze». I due consiglieri si sono erogati (con soldi
dei contribuenti) 10.892,59 euro di rimborsi spese extra status
regionale (hanno già un rimborso fisso mensile). Poco più di 4 mila
euro sono state non specificate «spese di rappresentanza». Altra voce
generica, gli 8.349,25 euro di «spese varie». Il resto se ne è andato
in pubblicazioni, indagini, documentazione, cancelleria, attrezzature
e 372,82 euro di spese bancarie.
Articolo di Franco Bechis pubblicato per Libero il 12 maggio 2012

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Commento ricevuto:

Cosa vuol dire “finanziamento dei gruppi consiliari”? Vuol dire che i consiglieri comunali, provinciali, regionali prendono dei soldi? Il rimborso elettorale magari é in proporzione al numero degli elettori, il finanziamento dei gruppi consiliari su cosa si basa? E’ un po’ poco dire: “a livello nazionale…. a livello locale invece….”. Non so, a me sa tanto di accanimento contro l’unico gruppo che da fastidio, allora gli fanno le pulci, quando ancora non hanno avuto neanche il tempo di sbagliare. A parte che Grillo fa un po’ il padrone. Comunque, come diceva qualcuno, a pensare male, a volte, ci si prende. Che tristezza! ma perché questi “onestuomini” non si fanno riconoscere e si fanno avanti? (C.R.)

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Commento ricevuto:

Caro Paolo stanno mistificando anche la parola sovranità ora è necessario dire moneta di proprietà del popolo emessa dallo stato.
Ci stanno giocando sopratutto i salvatori dell’ultima ora ( i profeti appena svegliati) o quelli che hanno paura di essere linciati per aver taciuto pur sapendo…….. e stanno mistificando la parola sovranità per poterci schiavizzare ancora.. o magari sciogliere poco poco il laccio… la strategia del terrorismo l’avevamo prevista già sei mesi fa con Giorgio Gianpaolo… serve a fare accettare lo stato di polizia.
e cosi non poter protestare oltre a nascondere e deviare l’attenzione (vecchio protocollo della shock terapy) . GT

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Commento ricevuto:

Trovo assurdo continuare a chiamare Stato quel che in realta’ e’ un mostro divora tutto. La definizione di Stato e’ ben precisa ed ha caratteristiche altrettanto precise. Se prendo in mano i miei ingialliti manuali di diritto costituzionale non trovo nulla che sia anche pallidamente accostabile alla realta’. Chiamare Stato il risultato dello sfruttamento di pochi individui senza scrupoli e senza patria che profittando della pigrizia e dell’ignoranza dei molti e riunitisi in bande di taglieggiatori si sono impossessati di una visione ideale trasformandola in strumento di sopraffazione e’ non solo ingenuita ma anche inconsapevole complicita’.
Lo Stato non esiste.
(EM)

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Commento ricevuto:

Accettare passivamente che la moneta venga stampata da privati, massoni, usurai, traditori di professione, contraristi delle verità… significa suicidarsi a fuoco lento e lasciare a chi stampa denaro la possibilità di comprarsi tutto il Mondo facendo pagare a noi gli interessi sulla carta moneta stampata… E’ come se io comprassi coi tuoi soldi ma tutto è mio, e oltretutto tu mi devi pagare anche gli interessi su ciò che io mi compro. Ma come è possibile che la gente accetti tutto ciò?
Solo i Greci si stanno ribellando come dovrebbero fare tutti i Popoli. Forza ragazzi, insieme alle Forze dell’Ordine…
Rifiuto di obbedienza e ribellione dalla base in nome della Costituzione Italiana.. contro il Nuovo Disordine Mondiale.
E divieto di tutti i Pesticidi Agricoli e della plastica cancerogena nel settore alimentare per sottrarsi al Programma di Sterminio/Suicidio di Massa anche questo “a pagamento”… Chemioterapie incluse …100 miliardi all’anno di cure per malattie degenerative solo in Italia… quando con 4 miliardi all’anno di Pagamenti Agroambientali obbligatori e prioritari, secondo le norme UE, potremmo riconvertire tutta l’agricoltura italiana al Biologico. Subito una Banca Popolare Nazionale che emetta moneta italiana di Stato e per l’estero usiamo pure l’Euro ma bisogna Europeizzarlo nelle mani degli Stati (G.A.)

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Ascientificità e inutilità della vivisezione nell’opinione di Emanuela Di Cesare

Sono contraria alla vivisezione perché alla base vi è errore di metodo; quale specie dovrebbe essere modello per uomo? La sperimentazione dà informazioni incomplete, in un bassissimo numero di casi, si ha orientamento giusto, ma si tratta di una coincidenza imprevedibile.. i primi a stupirsene sono i ricercatori…. i risultati sono cioè statisticamente irrilevanti..

I veri progressi della medicina si sono avuti a osservazioni cliniche, uso del microscopio, basti pensare alla penicillina, unico farmaco che guarisce, scoperta per caso (le muffe scolavano su colture batteriche e i batteri morivano). Inoltre la sperimentazione fa passare per innocue sostanze tossiche… L’amianto, l’amanita phalloides, la tossina botulinica, la cicuta, la scopolamina, alcol metilico, la stricnina, lo sprais oproterenol, il mediator, arsenico, il benzene, la lana di vetro.. sono tossici per l uomo, non per animale.

Il limone è tossico per i gatti, il prezzemolo per il pappagallo, ma non per l’uomo. A causa del fumo, milioni di animali furono avvelenati, costringendoli a inalare il fumo per dimostrare che non è nocivo. E per loro, aspirato normalmente, non lo è, ma all’uomo causa il cancro del polmone. Senza parlare di farmaci come aulin, il cliochinolo, opren, la talidomide, il lipobay, il vioxx, ritirati, perche con gravi effetti collaterali. Non si può paragonare il patrimonio genetico animale con quello umano,seppur simili.

Vengono usati animali, a seconda di ciò che si vuol dimostrare, se prodotto da commercializzare è non cancerogeno, vengono sezionate le, specie animali piu resistenti a quelle sostanze, e in base al costo dell’animale. Il coniglio non morde, il topo è piccolo, il cane, specie il randagio, costa poco. Senza considerare che la stessa sostanza può essere più o meno tossica rispetto alla specie animale.

L’aspirina è nociva per il gatto, la penicillina per le cavie, ma entrambe sono immuni alla stricnina, che è letale per uomo… I prodotti chimici, e spesso alimenti devono per forza essere testati prima su animali.. ma ciò che avviene supera ogni immaginazione. Senza contare che i farmaci commercializzati hanno 51 % di reazioni avverse che non si erano manifestate negli animali. Le condizioni di sperimentazioni sono artificiali, il corpo è esposto a tante varianti che non sono riproducibili in laboratorio.

La scelta non è tra un bambino e un cane, e che non è possibile cercare le risposte ai 4000 mali che affliggono l’uomo con la vivisezione animale, perché non funziona. Si passa poi alla sperimentazione umana, spesso all’insaputa dei malati stessi, ci sono i volontari, ma anche i feti maturi che vengono tenuti vivi nei laboratori e poi sezionati, tanto non hanno personalità giuridica, per non parlare dei neonati (vedi caso avvenuto in Nigeria).

Il risultato? La medicina dell’incoerenza… Basti pensare alle diete.. iperproteica o no? carboidrati prima? o dopo 17^. E cosi via.

Ci sono miliardi di affermazioni contrastanti. Non a casa Fucci, primario di medicina legale, diceva che la medicina è un arte, non una scienza. Allora che si potrebbe fare? Intanto cercare di prevenire, più che curare, con stile di vita diverso. Il diabete può guarire con l’ alimentazione, usare la biochimica, l’elettronica, la medicina naturale e, se bisogna ricorrere ai farmaci, usare i generici, perché essendo in commercio da più di 10 anni non sono soggetti al brevetto dell’azienda che li ha prodotti,e possono essere commercializzati da qualsiasi azienda farmaceutica.

Inoltre li disincentiva a produrre copie inutili di prodotti simili. La medicina attuale ha fatto ben pochi progressi. Nel confrontare la vita media attuale e quella passata si deve considerare, la morte per parto, le cattive condizioni igieniche, la poca alimentazione, l’estrema fatica, ma quelli che sopravvivevano lavoravano 10-12 ore nei campi mangiavano pane, olive, fichi secchi, verdure di campo, legumi. A 70 anni erano scarniti ma duri come l’acciaio.

Noi come siamo? una corsa da un ospedale all’altro. La nostra qualità della vita come è? Si deve prevenire, umanizzare la medicina, avere, come ai vecchi tempi un quadro globale del malato, e no a ‘pezzetti ‘come ora (si passa da uno specialista all’ altro). Per quanto riguarda la sperimentazione attuale,perche non incentivare, sviluppare metodi alternativi. Metodi in vitro, colture cellulari e tessutali, microrganismi, la simulazione metabolica, le banche di tessuto umano uso del computer per coordinare, sviluppare varie metodiche il crash test, tecniche di imaging, la ricerca clinica, l’epidemiologia e cosi via.

Basti pensare al test di gravidanza con le rane, prima si inoculava urina di gravida nella rana, che moriva, oggi non si fa più. Non bisogna scoraggiarsi, ma progredire in tal senso.

Per quanto riguarda la didattica in medicina che usava animali dal2008 è vietata. Ai miei tempi bisognava stimolare la rana con elettrodi ma io mi sono rifiutata.Tali metodi facevano ridere, in televisione si vedono interventi chirurgici, non serve uccidere animali , (non si ricordano della pet terapia che utilizza animali per aiutare uomini) inoltre si possono usare modelli artificiali, e ripetere l’esplorazione, quanto si vuole.

Speriamo sia finita davvero almeno quella’.Ma non è finito il dolore si parla di ‘non risveglio lieve’ moderato ’grave’. Se il dolore è lieve l’esperimento può essere ripetuto, fino a che si dovrà abbattere l’animale. Ma abbattere come? Secondo metodi umani (??) oppure reinserire animali per seguire programma di riabilitazione, una volta torturati, tagliuzzati, infettati, dissanguati e menomati.

E se anche li anestetizzassero non pensano al dolore del risveglio?
La vivisezione non è attendibile lo sono di più gli affari che vi girano attorno…a tutelare le case farmaceutiche in caso di inaspettati effetti nociviRitengo non sia giustificabile ne dal punto di vista etico,ne scientifico..Bisogna conservare il senso del proprio limite e cercare metodi migliori che non causino dolore e garantiscano una vita migliore… per tutti.. l’uomo deve essere in armonia con gli animali, le piante, le rocce, siamo collegati come anelli di una catena invisibile tutti, a causa di influenze reciproche, viviamo uno stesso ineluttabile destino…

Chi non è d’accordo?

Emanuela di Cesare

Spec. in medicina legale, Spec. in igiene

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Roma 13 maggio 2012 – X festa nazionale dei vegetariani – Programma generale

Negli anni ‘90 ancora spesso mi recavo a Roma per incontrare vari amici vegetariani e per organizzare varie manifestazioni. Ricordo che ci si riuniva il più delle volte presso il Biblioté di Via Celsa, in cui vennero organizzate le prime edizioni della Passeggiata Ecologica per la Spiritualità Laica, che si protrasse per tre anni consecutivi, e lì nacque anche il Forum Vegetariano che raggruppava e raggruppa diverse realtà spiritualiste ecologiste e vegetariane di Roma e dintorni.

Ricordo che gli aderenti iniziali che fondarono il Forum furono: Movimento per l’Amore Universale, Vedic, AVA, UVA, Centro Nirvana, AVI Lazio, il Gruppo teatrale di E. Torricella, Shanti Mandir ed ovviamente noi del Circolo Vegetariano VV.TT. oltre ad altri gruppi che in questo momento non rammento… Dopo poco la fondazione del Forum Vegetariano iniziò anche la Festa dei vegetariani che per la prima volta 10 anni fa drizzò le tende in quel di Piazza Re di Roma.

Franco Libero Manco si fece da allora promotore dell’iniziativa e tutti aderimmo con entusiasmo…

Nel corso degli anni la manifestazione è molto cresciuta, anche se non ha più l’effervescenza ingenua dei primi anni.. in cui si andava lì in piazza come se ci fosse un incontro familiare, con canti e balli, discorsi e spuntini improvvisati… Leggerete infatti qui dabbasso che ora l’organizzazione deve tener conto pure delle esigenze burocratiche e sanitarie… Pazienza non si può restare hippyes per sempre… ed anche io che sono un sessantottino doc ormai ho i capelli cortissimi e le guance rasate (almeno una volta ogni mese o due, come usava fare Ramana Maharshi od il mio guru Swami Muktananda).

Quando Franco, come ogni anno mi ha scritto per invitarmi al Festival vegetariano del 2012, ho comunque prontamente aderito (pur che io personalmente sono impegnato a Treia), promettendo di mandare un rappresentante del Circolo vegetariano VV.TT. all’incontro del 13 maggio… io purtroppo (o per fortuna) sarò ancora impegnato con la chiusura della Festa dei Precursori che si tiene a Treia, in celebrazione dei 28 anni del Circolo… (a proposito quei soci e simpatizzanti romani che mi leggono sono pregati di recarsi all’ex mattatoio del Testaccio quel giorno e presenziare all’incontro vegetariano a nostro nome).

Paolo D’Arpini
Circolo vegetariano VV.TT.

Ed ora leggete il programma dell’edizione di quest’anno:

FORUM VEGETARIANO: con la partecipazione di Associazione Vegetariana Animalista, Movimento dell’Amore Universale, Circolo Vegetariano VV.TT. di Calcata, Movimento Vegetariano No alla Caccia, Coscienza e Salute, LAV, Animalisti Italiani, UNA, Movimento Antispecista, OIPA, ENPA,Vita Universale, SUM, Ass. Fruit, Fruttalia, Lega per l’Abolizione della Caccia, Ass. Volontari Canile di Porta Portese, Rifugio di San Francesco Roma,Colonia Felina Piramide, Ami Coniglio, Aidaea, Ass. Animalista Snupy, AIDA, Ass. Panda, Europeanconsumers, Centro Discipline Olistiche, Associaz. Internaz. Tai Chi Taoista, Ass. Tathata Dharma, Ass. Angelo Angelo Maria Ricci, Mandir della Pace, La Buona Vita, Terracquafuoco, Vestinatura, Il sapone di Finnicella, Nutrizia, Centro Linfa, Eugenio Chavarria, Argital, Emuna B.H., Centro Discipline Olistiche, Alain Contaret, Veggie Channel, IRISFORM, Il Gecobiondo, Roots, Francesco Marini, Full Point, Luciana Comberlato, Pet Roma presentano la

10^ FESTA NAZIONALE DEI VEGETARIANI alla Città dell’Altra Economia ex Mattatoio – L.go Dino Frisullo –

Roma DOMENICA 13 MAGGIO 2012 ORE 10,00 – 20,00
Programma:
Ore 11,00: La scuola ‘LAB Centro Danza’ di Roma in una esibizione di danza moderna sulle note di “Run the world” di Beyoncé
Ore 11,30: Workshop: Armonia e proporzioni tra cereali, legumi e ortaggi (a cura di Nutrizia)
Ore 12,00: Danze popolari nel mondo con l’Associazione Culturale “La Pizzica”
Ore 13,00: Canti devozionali indiani con la Società dharmica “Sri Tathata”
Ore 13,45: Lettura di brani di vangeli apocrifi con Isabella Valeri e Alvaro Radici
Ore 14,30: Esibizione di Tai Chi con l’Associazione Tai Chi Taoista Italia
Ore 15,30: “Alimento suono” con il polistrumentista Oscar BonelliOre 16,30: Musiche e canzoni animaliste del cantautore Nicolò Pellegrino
Ore 17,00: Animazione e balli popolari della tradizione italiana e internazionalecon l’Associazione “La Chiarantana”
Ore 17,30: “Mix on the raqs” con la Compagnia Hafla DANCERS e Elisa Scapeccia
Ore 18,00: Conferenza sul tema: “Vegan, l’unico futuro possibile”con: Dr. Franco Libero Manco (Pres. Associazione Vegetariana Animalista)Walter Caporale (Pres. Animalisti Italiani) Dr.ssa Caterina De Pisi (Spec. Scienza della Nutrizione Umana)
Ore 19,00: “Performance di danze orientali” con Daniela Santonico di Babel Sport Club Roma
Ore 19,30: Duo di chitarre elettriche ‘The Riders’ con brani anni ‘60 e ‘70 ispirati ai ‘The Shadows’

SALA BIAGGETTI: proiezioni di filmati dalle ore 11,00 alle ore 18,00 a cura di Veggie Channel presenta Pamela Palma cheinsieme a Mimma Panarello alternerà alle esibizionila declamazione di poesie in tema Ospiti della manifestazionesaranno i magnifici esemplari di cani da salvataggio della SICS Tirreno che con i loro conduttori saranno ben lieti di interagire con i visitatori.

Presenta Pamela Palma che insieme a Mimma Panarello alternerà alle esibizioni la declamazione di poesie in tema.

Info. Tel. 06 7022863; 333 96 330 50 – francolibero.manco@fastwebnet.it

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