Archivio della Categoria 'Lettere inviate e ricevute'

Più questo Stato preleva a forza soldi dalle tasche dei contribuenti e più ne scialacqua in spese totalmente inutili e improduttive…

Ogni giorno i mezzi di rincretinimento di massa ripetono fino alla noia che il “problema più grave dell’Italia è l’evasione fiscale”, e che “se tutti pagassero le tasse i contribuenti pagherebbero molto meno”. Mostrano invece meno solerzia nel ricordare alle platee televisive che negli ultimi 15 anni l’attività della Guardia di Finanza contro gli evasori ha portato “a galla” quasi 506,5 miliardi di euro.

Nel solo 2015 le fiamme gialle hanno rastrellato 61 miliardi di euro di imponibile, un risultato mai raggiunto in passato. Ebbene, considerata l’enormità di un simile malloppo, risulta a qualcuno che il carico complessivo della tassazione sia nel frattempo diminuito? Oppure che questi salassi operati da Guardia di Finanza ed Equitalia, per di più fatti durante una crisi sistemica di proporzioni mai viste prima, abbiano favorito la diminuzione del debito pubblico? Niente affatto: le tasse non sono mai state così alte come oggi, sfiorando picchi di oltre l’80% di prelievo fiscale, e il debito pubblico è salito con Renzi in questi giorni alla cifra record di 2.250 miliardi di euro.

La morale che se ne ricava è dunque una sola: più lo Stato idrovora preleva a forza soldi dalle tasche dei contribuenti e più ne scialacqua in spese totalmente inutili e improduttive. Senza ripianare peraltro alcun debito pubblico, che anzi è lievitato fino a cifre mostruose. Per non parlare poi di tutto il resto…

Paolo Sensini

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Riflessioni estive sulla distruttività umana, in attesa di conferme

Dopo solo un periodo breve di un millennio e mezzo, l’uomo ha portato il proprio mondo ad essere un habitat a rischio, dominato da un continuo sviluppo tecnologico e scientifico a scapito di quello umanistico ed umanitario.

Dopo due guerre mondiali, numerose e barbare esperienze di genocidi e continue crisi militariste e di supremazia unilaterale, il mondo intero deve registrare una deriva regressiva per quanto riguarda lo sviluppo delle scienze umane.

Tutto questo contrasta con l’enorme sviluppo delle potenzialità create dal intelletto umano che, proprio per questo, denota e sottolinea l’intervento di forze disruptive che si annidano in una deriva fondamentalista delle forme di convivenza e che riguardano il vero sviluppo del “genere-umano” che si basa sul riconoscimento delle pari opportunità e del rispetto totale ed assoluto della singolarità del genere femminile che, ormai da più di 6.000 anni, si trova a dover sopportare un soffocante predominio maschilista del tutto ingiustificato, pernicioso, disruptivo e distruttivo.

Partendo da questi presupposti, possiamo analizzare i fenomeni sociali che hanno portato ad una deriva disumanizzante, sostenuta da una incapacità patologica si sostenere uno sviluppo equilibrato, umanistico ed umanitario, capace di sostenere un diffuso equilibrio evolutivo assolutamente necessario per evitare tremende e distruttive pressioni migratorie.

Possiamo parlare di un “modello pseudo-democratico” che nel brevissimo periodo di soli due secoli ha sconvolto gli equilibri anche per una prospettiva di difesa e di sviluppo di una “civiltà” che è segno della “… qualità e della singolarità della Natura-Umana”.

Decalogo di un fallimento:

Assoluta incapacità di controllare le derive paternalistico e maschiliste che da 6.000 anni caratterizzano i fondamenti delle religioni monoteiste (tutte legate alla tradizione mosaica) centrate sulla emarginazione del potere del “femminino-sacro” e della “Grande-Madre” che per 60.000 anni aveva guidato uno sviluppo sostenuto, civile ed umanitario;

incapacità di controllare lo sviluppo demografico che ha portato ad affollamenti inusitati in Paesi poveri e ad una riduzione delle nascite nei Paesi ricchi e più sviluppati in tecnologica e nelle scienze applicate;

incapacità di modulare e contenere derive colonialiste anche attraverso l’utilizza disarmonico delle risorse naturali in netto favore per i Paesi colonizzatori, attraverso l’uso spropositato ed incontrollato della forza e del militarismo;

incapacità di controllare derive camorristiche, mafiose e di corruzione, capaci di contaminare anche le Istituzioni civili ed il potere sostenuto da una anomala ed antidemocratica “… etica del potere”;

incapacità di sostenere le esigenze primarie e secondarie delle popolazioni con il risultato di un soffocante aumento del potere economico di pochi ed un impoverimento sempre più schiacciante e dilagante nella stragrande maggioranza delle popolazioni in tutte le latitudini;

incapacità di sostenere lo sviluppo culturale soprattutto in riferimento alle scienze umane applicate, arrivando a misurare la civiltà sulla base quasi esclusiva del potere economico, commerciale e finanziario;

incapacità di diffondere d di sostenere i principi illuministici e laici di libertà ed uguaglianza, in favore del più forte, di un militarismo soffocante sostenuto da un consumismo dilagante e causa dell’impoverimento delle tradizioni integrative, delle pari opportunità e della sussidiarietà;

incapacità di sostener lo sviluppo di tradizionali impegni sociali nell’ordine della prevenzione e del miglioramento delle millenarie tecniche naturali, in favore dell’uso di sostanze allopatiche che aumentano il disequilibrio economico e commerciale;

incapacità di contenere una vera e propria devastazione dell’habitat ed una noncuranza patologica delle necessità ecologiche e di rispetto della natura con conseguenze tali da mettere in dubbio la possibilità di poter mantenere le fonti naturali per la vita;

incapacità di contenere la corsa agli armamenti e soprattutto alle derrate di armi nucleari con la deriva di instabilità politiche che allontanano sempre più le finalità etiche per una pace universale.

Romeo Lucioni – lerreomero@gmail.com

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Ultime notizie dal Baretto di Treia: “Alegher, alegher, che el büs del cü l’è negher!”

Baretto di Treia. 23 agosto 2016 – Sui soliti giornalacci del potere, in particolare su Il Messaggero, è riportata la notizia in cui in alcuni stati esteri, in particolare Francia e Germania, si invita la popolazione a fare incetta di acqua potabile e cibarie, sufficienti per almeno 10 giorni (se non di più), a causa di probabili “sconvolgimenti” che sono attesi a breve.

È la prima volta che le notizie catastrofiste vengono diramate direttamente dai media mainstream si vede che qualcosa di grosso bolle in pentola. Tra l’altro anche su internet circolano appelli alla incetta di cibo e bevande: “Scorta di almeno due litri di acqua per cinque giorni e di cibo per dieci. Ma anche “misure” per la difesa e il consolidamento degli edifici, oltre alla segnalazione di sistemi di allarme rivolti alla popolazione. In particolare sirene, meno esposte delle app per smartphone a cyberattacchi. Sono alcuni dei punti contenuti nelle 69 pagine del piano di ‘difesa civile’ Fas, che sarà varato mercoledì 24 agosto dal governo tedesco. Si tratta del primo provvedimento di questo tipo dalla fine della Guerra Fredda, che intende far fronte a potenziali emergenze catastrofiche legate a terrorismo, incidenti nucleari e conflitti armati…

Alegher, alegher, che el büs del cü l’è negher!

Paolo D’Arpini

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Varenna in foto con il pittore Franco Farina

Buongiorno circolo.vegetariano

La mostra a Varenna è terminata.
E’ andata molto meglio dell’anno scorso.
Quindi sono soddisfatto del risultato.

Ti mando una foto che mi ha scattato una coppia di fotografi di Nome Andrea e Fiammetta che ringrazio di cuore per questa bella foto. Ti piace la mia finestra sul Lago?
Luogo molto caratteristico e posto sulla passeggiata sul Lungolago di Varenna.

Come vedi non perdevo tempo e mentre esponevo dipingevo anche cartoline ad acquerello con vari scorci del lago e di Varenna. Molto apprezzate dai turisti e anche dalla gente del posto.

Ora ho varie cartoline del Lago di Como disponibili.
Ho pensato che magari ti farebbe piacere averne qualcuna. Sono cartoline dipinte a mano ad acquerello con paesaggi del Lago.
Costo per chi le prende entro fine Agosto è 10 euro ciascuna, e se ne prendi 5 ne hai una in regalo, e se ne prendi 10 ne hai 2 in regalo. Puoi incorniciarle e comporre quadretti molto carini.

Hai così occasione di avere delle mie opere a prezzi davvero “stracciati”.
Per qualsiasi domanda o richiesta scrivimi subito.

Un cordiale saluto.

Franco Farina
www.francofarina.it

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Siria. Quel che non vi dicono… i giornalacci e le televisioni del sistema

Baretto di Treia. 21 agosto 2016 – Sui giornalacci del sistema, in particolare il Messaggero di Roma, è apparso un articolone a doppia pagina su tutte le brutture della Siria di Assad. “Come si muore nei lager del regime”. L’imbeccata l’avranno avuta dalla solita ong teleguidata, Amnesty International, che proprio ieri invitava i suoi adepti a scrivere al ministro Gentiloni per esortarlo “ad utilizzare la sua influenza per garantire che le autorità siriane forniscano informazioni dettagliate su quanti detenuti sono sotto la loro custodia, le loro condizioni di salute (anche mentale) e informare le famiglie di coloro che sono detenuti circa il luogo di detenzione…” Etc…

Questo senza considerare la situazione di carenza alimentare e di carenza di medicinali in cui la Siria si trova in seguito alle inique sanzioni inflitte da UE, USa e compagnia bella. Se una nazione ha già risorse insufficienti per sostenere i suoi cittadini come potrà adeguatamente occuparsi dei prigionieri stranieri.

La ong “umanitaria” dimentica inoltre di menzionare che tali detenuti non sono veramente “prigionieri di guerra” ma terroristi esaltati, mandati a combattere impasticcati di anfetamine, ed inoltre dimentica che dall’altra parte non vengono fatti prigionieri, poiché tutti i soldati dell’esercito siriano, se catturati vivi, vengono immediatamente passati per le armi dai tagliagole. Ed inoltre dimentica di dire che la stragrande maggioranza dei tagliagole che osteggiano Assad sono stranieri, mentre l’esercito siriano di leva è composto da siriani, peraltro in maggioranza di religione sunnita, quindi è evidente che il popolo siriano sta con Assad e non con i “ribelli” (che poi ribelli non sono ma semplici mercenari)…

Ma è evidente che l’azione di Amnesty si aggiunge alle montature sui “poveri bambini di Aleppo” bombardati dai russi e dai siriani cattivi, che invero hanno la sola colpa di voler liberare Aleppo dall’assedio delle milizie mercenarie e terroriste foraggiate da USA, UE, Turchia e paesi del Golfo. (vedi anche: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/08/19/%E2%80%9Caleppo-cosa-non-si-fa-per-te%E2%80%9D-%E2%80%93-nuova-recita-truculenta-dei-mercenari-tagliagole-in-siria/)

Ma, forse, a proposito della reale condizione della Siria di Assad, non tutti sanno che:

La famiglia Assad appartiene agli alawiti. La parte più tollerante dell’Islam.
Le donne siriane hanno gli stessi diritti degli uomini nella sanità e nell’istruzione.
In Siria le donne non sono obbligate a indossare il burqa. La Sharia (la legge islamica) è incostituzionale.
La Siria è l’unico paese arabo con una costituzione laica e non tollera movimenti estremisti islamici.
Circa il 10% della popolazione siriana appartiene ad una delle molte denominazioni cristiane presenti sia nella vita politica che sociale. Questa tolleranza religiosa è unica nella zona.
In altri paesi arabi la popolazione cristiana è inferiore all’1% a causa dell’ostilità sostenuta.
La Siria è l’unico paese del Mediterraneo che resta il proprietario della sua compagnia petrolifera, che ha chiesto di non privatizzare.
La Siria ha una apertura alla società e alla cultura occidentale come nessun altro paese arabo.
Prima della guerra civile era l’unica zona tranquilla senza guerre o conflitti interni.
La Siria è l’unico paese arabo senza debiti con il Fondo monetario internazionale.
La Siria è l’unico paese che ha ammesso i rifugiati iracheni senza alcuna discriminazione sociale, politica o religiosa.

Ed inoltre, lo sapevate che la Siria ha una riserva di petrolio di 2.500 milioni di barili, il cui funzionamento è riservata per le imprese di proprietà statale?

Sperando che ciò sia sufficiente a fare chiarezza…

Paolo D’Arpini

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Articolo collegato: http://www.globalist.it/world/articolo/204533/sui-social-il-dubbio-il-fotografo-di-omran–amico-dei-decapitatori-di-al-nusra.html

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Commento di Vincenzo Mannello: “Gli Usa,con una arroganza che viola il diritto internazionale, hanno “diffidato” la Siria a difendere Al-Hasaka ed il territorio nazionale dalla occupazione delle truppe curde dello Ypg (con truppe speciali americane al seguito)…una aberrazione pericolosissima perché foriera di scontri diretti tra siriani, americani e (forse) russi. Non si può prevedere cosa accadrà esattamente ma una cosa è già assodata: il piano di frantumazione della Siria con eliminazione di Assad è fallito ed il numero di occidentali che hanno aperto gli occhi sul reale scopo della “crociata” contro Damasco è aumentato a dismisura!”

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Articolo collegato: https://aurorasito.wordpress.com/2016/08/21/dalle-parole-ai-fatti-lasse-teheran-pechino-mosca-cambia-tutto/

Integrazione: “A quanto pare Aleppo ha più ospedali di Roma. E russi e siriani non fanno altro che prenderli di mira. Non sembra strano? E qui il video che mostra come è stato costruito il foto-montaggio del bambino Omram: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=896502543787757&id=368748019896548 -”

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