Archivio della Categoria 'Lettere inviate e ricevute'

Vaccini per virus precedentemente creati in laboratorio e guerra batteriologica

Il giornale “Il Corriere della Sera” del 16/5/2016 http://www.corriere.it/cultura/16_maggio_30/mieli-21a185be-25c8-11e6-8b7b-cc77e9e204b3.shtml riporta la notizia che la ricercatrice italiana Ilaria Capua , già vicepresidente della Commissione Cultura, lascerà l’Italia per andare a lavorare negli Stati Uniti.

L’argomento dei virus creati in laboratorio, allo scopo di produrre un preventivo vaccino, è fra i più inquietanti come si può comprendere da quanto segue:

“Aviaria, Nature pubblica la ricetta del supervirus letale
Così, dopo 5 mesi di consultazioni tra la comunità scientifica, organismi governativi e, perché no, anche servizi segreti, l’identikit del supervirus dell’influenza, la variante dell’H5N1 è accessibile a tutti.
La rivista Nature ha svelato infatti i sistemi utilizzati da un laboratorio ad altissima sicurezza dell’università del Wisconsin per ottenere un mix fatale che mette insieme la capacità letale dell’aviaria con la rapidità di contagio della suina.

A dicembre dello scorso anno il National Science Advisory Board for Biosecurity (Nsabb) aveva chiesto il blocco della pubblicazione, circostanza che aveva suscitato un vespaio di polemiche alimentate da una parte della comunità scientifica che considerava l’intervento come una vera censura.

Il supervirus, secondo i ricercatori che lo avevano prodotto, aveva lo scopo di consentire lo studio dei punti deboli per poter successivamente individuare un vaccino. Yoshihiro Kawaoka dell’università del Wisconsin e Ron Fouchier di Rotterdam, convocati proprio dal Nsabb assicurarono che microrganismo era protetto in un laboratorio fornito di una sicurezza straordinaria.

Quello che maggiormente preoccupava i “censori” era la facilità con cui il virus killer era stato prodotto. Negli esperimenti condotti nel Wisconsin furono sufficienti solo quattro mutazioni del genoma, cinque in quelli di Rotterdam.

Già nel governo statunitense e nei servizi segreti si paventava la possibilità che bioterroristi potessero venire a conoscenza del procedimento, ma qualche mese dopo, ad Aprile, gli 007 americani hanno rassicurato le autorità statunitensi riferendo sulla scarsa competenza scientifica dei terroristi, almeno per il momento.

Così, sulla base di queste informazioni, e spinti dall’esigenza di arrivare alla realizzazione di un vaccino, sia il governo americano che il Nsabb sono tornati sulle loro posizioni. Circostanza che deve evidentemente persuaso anche le autorità olandesi.

Così, sia il lavoro dell’università del Wisconsin che quello di Rotterdam hanno ricevuto il benestare per la pubblicazione. Nature lo ha già fatto, ma anche l’altra autorevole rivista, Science, pubblicherà lo studio di Rotterdam.”
(Fonte secondaria: vitadidonna.it/news-salute)

La notizia suindicata è stata divulgata anche dalla trasmissione televisiva “Leonardo”, in onda su Rai3 il 7 maggio 2012, che ha confermato che il virus è stato reso trasmissibile per via aerea tra gli umani al fine di produrre un adeguato preventivo vaccino.

Ha creato molto interesse la testimonianza del giovane manager italiano di una fra le più grandi banche d’affari mondiali dalla quale, nel 2005, si è licenziato perché si è rifiutato di vendere derivati che scommettevano sulle morti di aviaria. In questo link l’intervista rilasciata alla TV La7 trasmissione “Otto e mezzo” del 15-3-2012: http://www.youtube.com/watch?v=KTtdtFXh14Q (a 14′ dall’inizio: derivati su aviaria)

Paola Botta Beltramo

Commenti disabilitati

Mediterraneo in fermento – Italia, Malta e Grecia chiudono lo spazio aereo agli aerei provenienti dalla Libia

*Stanno succedendo strane cose nel mare Mediterraneo. Quasi simultaneamente
3 nazioni nel Mediterraneo hanno chiuso il loro spazio aereo agli aerei
provenienti dalla Libia. Le eccezioni sono veramente poche e riguardano gli
aerei che trasportano forze militari ed evacuati.*

*Contemporaneamente si sono tenute 3 esercitazioni militari della NATO ma
non hanno niente a che fare con questo.*

*La prima nazione a chiudere lo spazio aereo e` stata l`Italia seguita da
Malta ed il 26 maggio 2016 e` stato il turno della Grecia.
Tutte e tre le nazioni hanno diramato diversi NOTAM*

*(Il NOTAM e` un bollettino di allerta diramato dal` Ente del`aviazione
verso i piloti segnalando potenziali pericoli per la sicurezza nei cieli
N.d.T.).*

*L`undici di maggio l`Italia chiude il suo spazio aereo (dal 12 maggio 2016
sino al 8 settembre 2016) e conseguentemente nello stesso periodo Malta
segue l`Italia con il seguente NOTAM diramato il dodici di Maggio*

*Il NOTAM della Grecia e` stato diramato oggi (maggio 25, 2016 N.d.T.)
vietando l`ingresso nello spazio aereo greco agli aerei provenienti dalla
Libia per un periodo di tempo dal venticinque di maggio al` otto di
settembre.*

*Si può quindi notare la sovrapposizioni della chiusura dello spazio aereo
nelle tre nazioni per un periodo che va da 25 maggio 2016 al 8 agosto
2016. *

*La cosa interessante che si può` riscontrare nel NOTAM greco e che gli
“aerei militari di altre nazioni , voli di stato o altri voli di rilevanza,
aerei di soccorso medico” non ricadono nella categoria dei voli a cui e`
precluso il volo sullo spazio aereo della Grecia.*

*L`Italia riporta nel suo NOTAM alcuni eccezioni ma non per gli aerei di
soccorso medico*

*Perché quindi la Grecia, Italia e Malta hanno bisogno di chiudere il loro
spazio aereo agli voli provenienti dalla Libia? Gli alleati della NATO
hanno qualcosa in mente? Ci sarà` un imminente intervento in Libia? Era l
`inizio di aprile quando il presidente degli Stati Uniti d` America Barack
Obama e il segretario generale Jens Stoltenberg hanno dichiarato che
avrebbero potuto aiutare la Libia nella lotta allo Stato Islamico.*

*Il sito internet di notizie sulla difesa OnAlert.gr che ha portato a galla
questa notizia esclusiva, evidenzia il fatto che gia` dal 17 Maggio 2016 e`
in corso una esercitazione NATO chiamata Phoenix Express 2016 al largo
della costa del isola di Creta.*

*Le forze che partecipano a questa esercitazione provengono da diverse
nazioni: Algeria, Egitto, Grecia, Italia, Malta, Mauritania, Marocco,
Spagna, Tunisia, Turchia e Stati Uniti d`America. L’esercitazione si basa
sul riprodurre uno scenario geografico del Nord Africa.*

*“Una porzione dell`esercitazione verificherà` le abilita` delle forze
Europee ed Americane nella repressione del traffico illegale di migranti,
il traffico illecito ed il trasporto di armi di distruzione di massa. Le
forze partecipanti si eserciteranno nella procedure di ricerca e recupero
di navi in difficoltà`. Il Centro per le Operazioni Maritme (MOCs Maritime
Operation Centers) si eserciterà` sullo scambio di informazioni.*

*L`esercitazione Phoenix Express e` una delle 6 esercitazione congiunte tra
le forze Europee, Africane ed Americane (come annunciato dalla USA Navy
).”*

*L`esercitazione Phoenix Express si concluderà` il 27 maggio 2016.*

*Secondo il NOTAM della Grecia, subito dopo questa esercitazione si
terranno altre due esercitazioni NATO una nella parte sud-ovest del`isola
di Creta ( 30 Maggio- 21 Giugno) e un altra nella parte sud-ovest del`isola
di Karpathos (31 Maggio-1 Giugno).*

*Secondo il sito OnAlert.gr recentemente,c`e` stato un incremento delle
esercitazioni Nato in questa zona. Pare dunque evidente che la Grecia avrà`
un ruolo significativo in un possibile intervento contro la Libia e sarà`
in grado di ricevere aerei provenienti dalla Libia che trasportano
personaggi di rilievo, evacuati etc..*

*Nel caso in cui lo scenario descritto si realizzi questo accadrà` nel
corso di questa estate.*

*Non e` chiaro se le nazioni confinanti con la Libia come l`Egitto, Algeria
e Tunisia abbiano diramato a loro volta degli NOTAM simili a quelli
diramati da Italia, Grecia e Malta*

*Fonte: www.zerohedge.com
*

Commenti disabilitati

Savigno, 29 maggio 2016 – Resoconto dell’incontro di Sentiero Bioregionale

Circa un mese fa Paolo aveva ricevuto l’informativa dal CIR relativa all’incontro annuale di Sentiero Bioregionale, un gruppo di persone, bioregionalisti ed ecologisti. Nell’informativa si diceva che la riunione si sarebbe tenuta a Savigno (BO) dal 27 al 29 maggio. Savigno è un paese (non più un Comune, visto che fa parte del Comune unificato Valsamoggia), poco distante da Spilamberto, appena una trentina di chilometri, ed io l’ho interpretato subito come un segnale favorevole a partecipare.

Dopo essermi consultata con Paolo, ho scritto al coordinatore del gruppo, Giuseppe Moretti, per avanzare la richiesta di partecipazione e, dopo il suo acconsentire, la mattina del 29 maggio 2016, di buon’ora, io e Paolo siamo partiti.

La giornata non era particolarmente soleggiata e calda come le precedenti, ma meglio così, il fresco lascia le menti più lucide e il cuore era comunque aperto.

Le indicazioni per raggiungere il luogo erano chiare e semplici, arrivati all’agriturismo La Lodola, una casa per l’ospitalità di gruppi in autogestione, abbiamo visto un bel numero di auto, correttamente parcheggiate e lì abbiamo lasciato la nostra e ci siamo avvicinati, con un po’ di curiosità.

Non sapevamo ancora chi avremmo trovato, eravamo sicuri (almeno io lo ero) di incontrare Moretti ed Etain Addey. Abbiamo visto un paio di persone fuori nel prato ed altri
dentro, nell’ingresso della casa. Tutti ci hanno salutato affabilmente. Alcuni Paolo li conosceva già (oltre a Giuseppe, Vincenzo ed Egidio, Cosetta, Silvana, ecc.), con altri ci siamo presentati. Era un momento di movimento:
alcuni erano già in partenza per loro impegni e la necessità di ritornare alla loro casa.

Nel gruppo rimasto si respirava un’aria di familiarità e affetto, sorrisi e parole, chi partiva salutava e lasciava, magari, i propri recapiti. Tra gli altri abbiamo visto Felice, l’unico che io conoscevo già, con i suoi vasi di frutta secca ed erbe per tisane e libriccini autoprodotti. C’erano anche diversi “giovani” e bambini, il che fa ben sperare.

Dopo un po’ è stato allestito fuori, su un prato, un cerchio di panche per fare la prima condivisione del giorno. Giuseppe ha prima raccontato che la sera precedente c’era stato un piccola recita sulla Grande Madre e sulla sacralità della Natura, e che più tardi, dietro sollecitazione di una donna di cui ora mi sfugge il nome, avremmo compiuto un breve rito
di ringraziamento alla Madre. Poi Giuseppe ha invitato me e Paolo a presentarci, visto che eravamo gli unici arrivati della mattina. Io ho raccontato qualcosa di me, del modo in cui io e Paolo ci siamo conosciuti e messi assieme, nell’estate del 2009, ormai quasi sette anni fa, e del fatto che da lui avevo subito sentito parlare di bioregionalismo, ecologia profonda e spiritualità della natura (che poi sono la stessa cosa), della Rete Bioregionale Italiana e dell’incontro che avrebbe dovuto tenersi all’epoca ad Acquapendente, che poi per vari motivi, fu annullato.

Ho raccontato di essere veterinaria della USL, dovendo poi, in un secondo momento, specificare che un veterinario USL non cura gli animali, normalmente, ma esegue controlli ufficiali sugli animali allevati, quindi anche e soprattutto negli allevamenti che ormai sono prevalentemente intensivi. Ho continuato dicendo come “mi piace” conoscere queste realtà, il che mi rende consapevole che è necessaria secondo me, un’inversione di tendenza, per il bene nostro, degli animali stessi e della natura nel suo insieme.

Paolo si è presentato, per quelli che non lo conoscevano, come uno dei “vecchi” bioregionalisti italiani , raccontando sommariamente del suo stare a Calcata prima e del suo trasferimento a Treia (dal Treja a Treia), annunciando alcuni incontri che abbiamo in calendario per quest’anno: Montecorone di Zocca, 18 e 19 giugno; Ronciglione, 25 e 26 giugno e Treia dal 7 al 14 agosto; invitando chiunque volesse partecipare e proponendo, per il futuro, di valutare l’opportunità di fare, magari una volta l’anno, un incontro congiunto.

Poi ha cominciato a piovere e ci siamo trasferiti in una grande sala al primo piano, per continuare la presentazione dei temi previsti nell’incontro. All’inizio Giuseppe, rispetto alla proposta di Paolo, ha risposto che “le ferite devono ancora rimarginarsi” ma che è sempre stato nelle sue intenzioni mantenere buoni rapporti con tutte le altre realtà ecologiste e poi si è affrontato il primo tema della mattinata, sul senso di “presenza”. Se ricordo bene l’argomento verteva sul “sentire che nell’ambiente in cui si vive una consapevolezza bioregionale (o meno) da parte della gente del luogo e su quello che si prova al riguardo, allorché non c’è una comunione stretta con gli altri abitanti del luogo”.

Molte persone hanno detto la loro, la maggior parte mi pare abbiano espresso un certo disagio nel vivere in un luogo, pur nella bellezza della natura in alcuni casi, ma in cui, spesso, solo negli anziani si riscontra una vera conoscenza della natura e amore per essa.

Certo, si deve partire da quello che si sente per poter essere dei semi per il cambiamento, senza pretendere di dare giudizi, affibbiare etichette e senza voler “imporre” dall’alto una “rivoluzione” che può essere accolta solo se percepita dal basso, comunque si voglia chiamare questa spinta (bioregionalismo, ecologia, amore per la natura, ecc.).

Non sono intervenuta, ma avrei voluto dire che, personalmente, nei luoghi dove vivo non c’è l’identificazione precisa di una bioregione specifica e che la consapevolezza ecologica delle persone è molto variabile. Paradossalmente ne trovo molta di più in Emilia, luogo inquinato per eccellenza in Italia ed in Europa, che nelle Marche, ma forse proprio perché, essendo quest’ultima una regione meno contaminata, non si sente fortemente l’esigenza da parte della maggioranza delle persone di collegarsi alla natura.

Secondo me, però, è comunque necessaria una crescita in consapevolezza e amore per la Natura e per tutto ciò che contiene (quindi, anche esseri umani), per contrastare la deriva di globalizzazione e consumismo che mette a rischio, col tempo, la sopravvivenza di tutti noi e dei nostri discendenti.

Poi c’è stata la presentazione del libro su Peter Berg “Alza la posta” a cura di Giuseppe Moretti.

Era ormai ora di pranzo. Un gruppo di volenterosi aveva nel frattempo predisposto ottimo cibo non so se casualmente o intenzionalmente era vegetariano; abbiamo consumato il
pasto in una sala tutti assieme e con alcuni nostri vicini ci siamo intrattenuti a parlare di vari argomenti bioregionali.

Etain non c’era, spero di avere un’altra occasione per incontrarla.

Dopo pranzo, siamo usciti all’aperto. Un raggio di sole ci ha
benedetto, dopo tutta l’acqua che era venuta. Ci siamo messi in cerchio attorno ad una “statua” che sembrava una sirena, un essere mitologico, o non so cosa, e chi ha voluto ha offerto dei doni o ha espresso parole di ringraziamento per il luogo, per i presenti e per la natura, finendo con un suono emesso coralmente (OM) per riconnetterci tra noi e l’ambiente.

Caterina Regazzi – Rete Bioregionale Italiana

Commenti disabilitati

UNA NUOVA QUERELA CONTRO CASALEGGIO ASSOCIATI e compagni

FORMELLO, 28/05/2016

AL COMANDO DELLA STAZIONE DEI CARABINIERI
SEDE

ALLA COMPETENTE PROCURA DELLA REPUBBLICA
SEDE

E, p. C. AD ALTRI.

QUERELA CONTRO:

1) la Soc. Casaleggio S.r.l., il suo Amministratore Delegato;

2) Beppe Grillo e quant’altri responsabili del contratto standard (denominato Codice Etico) firmato in occasione delle tornate elettorali con i candidati alle varie cariche elettive sia locali, che regionali, che nazionali;

3) Tutti i candidati alle varie tornate elettorali che hanno accettato di sottoscrivere contratti capestro con tutti i vincoli relativi al cosiddetto “Codice Etico”;

4) E quant’altri coinvolti nei fatti qui descritti che si ravvisassero nel corso delle indagini.

Per le ipotesi dei reati p. e p. dagli articoli:

1) Concorso formale in reato continuato (art.81 c.p.);
2) Pene per coloro che concorrono nel reato (art.110 c.p.);
3) Circostanze aggravanti (art.112 c.p.);
4) Attentato contro l’integrità l’indipendenza e l’unità dello Stato (art.241 c.p.);
5) Attentato contro la Costituzione dello Stato (art.283 c.p.)
6) Tentativo di usurpazione di potere politico (art.289 c.p.):
7) Attentato contro organi costituzionali e contro assemblee regionali (art.289 c.p.):
8) Attentati contro i diritti politici del cittadino (art.294 c.p.);
9) Associazione a delinquere (art.416 bis);
10) Circostanze aggravanti (art.456 c.p.);
11) Falsità Ideologica commessa da privato in atto pubblico (Art.483 c.p.);
12) Minaccia (art.612 c.p.);
13) Truffa (art. 640 c. p.);
14) Abuso della credulità popolare (art.661 c.p.);

Ed eventuali altre fattispecie di reato che venissero rilevate nel corso delle indagini.

LUOGO DI COMMISSIONE : Tutto il territorio italiano

TEMPO DI COMMISSIONE : Reati in corso di esecuzione;

Persone offese: la Repubblica italiana, tutti i Cittadini italiani, la Nazione italiana.

Premessa legislativa

COSTITUZIONE

Art. 2.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica,

Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Art. 21.
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Art. 23.
Nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge.

Art. 28.
I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.

Art. 51.
Tutti i cittadini dell’uno o dell’altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. …. Omissis …

Art. 54.
Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.

Art. 67.
Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.

Art. 68.
I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell’esercizio delle loro funzioni.

Art. 97.
I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione.
….. omissis ….

Art. 98.
I pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione.
… omissis …

Legge 25 gennaio 1982, n. 17

“Norme di attuazione dell’art. 18 della Costituzione in materia di associazioni segrete e
scioglimento della associazione denominata Loggia P2”
1.
Si considerano associazioni segrete, come tali vietate dall’art. 18 della Costituzione, quelle che,
anche all’interno di associazioni palesi, occultando la loro esistenza ovvero tenendo segrete
congiuntamente finalità e attività sociali ovvero rendendo sconosciuti, in tutto od in parte ed anche
reciprocamente, i soci, svolgono attività diretta ad interferire sull’esercizio delle funzioni di organi costituzionali, di amministrazioni pubbliche, anche ad ordinamento autonomo, di enti pubblici anche economici, nonché di servizi pubblici essenziali di interesse nazionale.

Regolamento del Consiglio Comunale di Roma Capitale

Articolo 3. (Composizione del Consiglio Comunale)
1. Il Consiglio Comunale è composto dal Sindaco e da n. 48 Consiglieri.

2. Alle sedute del Consiglio partecipano i Consiglieri Aggiunti.

3. I componenti del Consiglio Comunale e i Consiglieri Aggiunti esercitano le loro funzioni liberamente e senza vincoli di mandato.

Articolo 7. (Decadenza dei Consiglieri)
1.
La qualità di Consigliere si perde verificandosi uno degli impedimenti, delle incompatibilità o delle incapacità contemplate dalla legge … omissis ….

CAPO V AUTONOMIA DEL CONSIGLIO COMUNALE

Articolo 23. (Uffici di supporto al Consiglio Comunale)
1.
Il Consiglio Comunale, per l’esercizio delle sue autonome funzioni …. Omissis …

I FATTI

Abbiamo preso in considerazione due documenti e quanto sancito e sottoscritto in due documenti, confrontandoli con il Codice Civile e fra di loro :

1) il cosiddetto “Codice Etico”, già integralmente inserito nella precedente denuncia e qui sinteticamente riportato;

2) L’Atto costitutivo dell’Associazione Movimento 5 Stelle;

PRIMA ANALISI

Quello che molto pomposamente, ed impropriamente, viene definito col titolo :” CODICE DI COMPORTAMENTO PER I CANDIDATI ED ELETTI DEL MOVIMENTO 5 STELLE ALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DI ROMA 2016”, in realtà è puro e formale “CONTRATTO DI MANDATO CON RAPPRESENTANZA”. Vediamo :

(Art. 1703 Nozione – Il mandato è il contratto col quale una parte si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell’altra.

Entriamo nel vivo. …. Omissis … si ispira alla trasparenza nei confronti dei cittadini … … omissis… Non sembrerebbe proprio, in quanto si mistifica fin dall’inizio la vera essenza dell’”ACCORDO” (meglio chiamarlo “Negozio Giuridico”)…

Infatti in ogni capoverso del CONTRATTO DI MANDATO con RAPPRESENTANZA (art. 1703 e successivi) si insiste costantemente nel prescrivere e ordinare quale debba essere il “corretto” comportamento da tenersi dai sottoscrittori (sindaco, consiglieri, assessori, etc., etc., e si evince chiarissimamente che esiste nel contratto in esame un “mandante” ed un “mandatario” .

Ad esempio si vedano e rilevino tutte queste forme di chiaro monito impositivo di adempimento nel proseguio del testo del pretestuosamente definito “Codice etico” (in realtà – come si evince chiaramente dalla forma e dalle modalità – un lampante caso di “CONTRATTO DI MANDATO CON RAPPRESENTANZA”) :

1. Campagna elettorale

Ogni candidato dovrà…. Omissis…

2. Gruppo politico

a) I consiglieri eletti dovranno …. Omissis…

b) I consiglieri del M5S all’Assemblea di Roma Capitale non dovranno associarsi … omissis …

c) Le proposte per gli incarichi di designazione politica spettanti all’Assemblea di Roma Capitale verranno decise a maggioranza assoluta …

d) Le proposte di atti di alta amministrazione e le questioni giuridicamente complesse verranno
preventivamente sottoposte a parere tecnico-legale ….

3. Programma e Non Statuto

a) Il Sindaco, gli Assessori e i consiglieri del M5S dovranno …. Omissis … porre in essere …

b) Il Sindaco, gli Assessori e i consiglieri del M5S sono tenuti….

4. Comunicazione

… omissis ..

b) La costituzione dello “staff della comunicazione” ….. omissis … sarà definita da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio in termini di organizzazione, strumenti e scelta dei membri,

il Sindaco, gli Assessori e i consiglieri del M5S all’Assemblea di Roma Capitale e quanti eventualmente collaborino, …. Omissis .. dovranno coordinarsi con i responsabili della Comunicazione del Movimento 5 Stelle nel Parlamento …

5. Trasparenza

a) Il Sindaco, gli Assessori e i consiglieri del M5S all’Assemblea di Roma Capitale, dovranno ….

b) Le decisioni del Sindaco, degli Assessori e dei consiglieri del M5S all’Assemblea di Roma Capitale, …, devono essere adottate …. Omissi …

c) Le votazioni in aula sono decise a maggioranza dei consiglieri del MoVimento 5 Stelle riuniti.

d) E’ necessario indicare….

e) Dovrà essere adottato …

6. Relazione con i cittadini

Nella presentazione delle proposte di … omissis … dovrà essere data preferenza … omissis…

7. Personale di supporto, di diretta collaborazione e di nomina diretta

a) Gli eletti del … omissis … non potranno conferire … omissis…

b) Le proposte di nomina dei … omissis …..dovranno essere preventivamente approvate…

8. (MANCANTE)

9. Sanzioni

a) Il Sindaco, ….. omissis … assume l’impegno etico di dimettersi… omissis … ovvero i garanti del Movimento decidano per tale soluzione…

b) Il Sindaco, ciascun Assessore e.. omissis … assume altresì l’impegno etico di dimettersi … Omissis … con decisione assunta da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio …omissis …

c) Il Sindaco, ciascun Assessore … omissis .. sarà ritenuto gravemente… omissis …. abbiano motivatamente proposto di dichiararlo gravemente inadempiente… omissis…

10. Impegno al rispetto dei principi del M5S contenuti nel codice di comportamento

Ciascun candidato …. Omissis … dovrà sottoscrivere formalmente il presente codice di comportamento, …omissis .. Ciascun candidato si dichiara consapevole che la violazione di detti principi comporta l’impegno … omissis…

Il candidato accetta espressamente … in caso di violazioni dallo stesso poste in essere alle regole contenute nel presente codice … omissis….

E’ legittimato ad agire in giudizio per la corretta esecuzione di quanto quivi contenuto ogni portavoce rappresentante eletto del M5S a ciò delegato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio.

Ogni possibile modalità di azione dell’”Eletto” è esortata, imposta, comandata, perseguita.

Vale la pena di ricordare qui di seguito il dettato del codice civile in merito all’essenza che se ne ricava dall’analisi di quanto fino a qui riportato, il cosiddetto “Codice etico”, ravvisa in toto ed è di fatto un “Contratto di mandato con rappresentanza” con libertà capacità di manovra autonoma dell’eletto praticamente nulla e di fatto inibita, interdetta, vietata da controllori esterni al di fuori del controllo dell’eletto e che viceversa controllano l’eletto ….

La cui capacità decisionale ed autonoma espressione di costui (eletto) viene completamente sminuita, annullata dal ferreo controllo imposto da altri non eletti e non rappresentanti la volontà elettorale espressa dai cittadini elettori

In base a quanto stabilito dal contratto in oggetto, infatti … l’eletto è posto costantemente sotto l’osservazione e controllo dei VERI CONTROLLORI E REGISTI DIRIGENTI LE SCELTE E L’AZIONE DELL’ELETTO.

Mi sembra che ci sia ben poco da aggiungere sotto questo profilo

CAPO IX
Del mandato
SEZIONE I
Disposizioni generali

Art. 1703 Nozione
Il mandato è il contratto col quale una parte si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell’altra.

Art. 1708 Contenuto del mandato
Il mandato comprende non solo gli atti per i quali stato conferito, ma anche quelli che sono necessari al loro compimento.
… omissis……

Art. 1711 Limiti del mandato
Il mandatario non può eccedere i limiti fissati nel mandato. …omissis…

Art. 1712 Comunicazione dell’eseguito mandato
Il mandatario deve senza ritardo comunicare al mandante l’esecuzione del mandato. … omissis…

Art. 1713 Obbligo di rendiconto
Il mandatario deve rendere al mandante il conto del suo operato e rimettergli tutto ciò che ha ricevuto a causa del mandato .
… omissis …

Art. 1723 Revocabilità del mandato
Il mandante può revocare il mandato; … omissis.

Etc., etc.,…

Non c’è altro da aggiungere… perché la sovrapposizione delle “regole” del “codice etico” collimano perfettamente fin nei dettagli più intimi con il dettato del CODICE CIVILE in merito al CONTRATTO DI MANDATO CON RAPPRESENTANZA….

Come “Prima Derivata” di quanto fin qui descritto ed affermato…. Occorre rilevare che gli eletti che abbiano sottoscritto questo cosiddetto “codice etico”, che di etico non ha assolutamente nulla, sono incappati in un contratto capestro illegale ed illegittimo in quanto utilizzata una tipologia contrattuale inerente rapporti privati e mai e poi mai utilizzabile per rapporti di ordine elettorale… che per loro stessa natura non possono essere contrattualizzabili, limitabili, sindacabili, vincolabili… come appunto affermano in particolare l’articolo 67 e 97 della Costituzione…

SECONDA ANALISI

Come ulteriore derivata se ne deduce che gli eletti si ritrovano nel ruolo di marionette gestibili e plasmabili a piacimento non di una… ma addirittura due società private … e cioè la :

1) Casaleggio ed associati srl … (la cui composizione attuale è :

 Gianroberto Casaleggio col 30% (ora presumibilmente ereditato dal figlio Davide);

 Davide Casaleggio col 30%;

 Luca Eleuteri col 20%

 Marco Bucchich (col 5%)

 Maurizio Benzi con il 7,5%

 Marco Maiocchi con il 7,5%

2) L’associazione Movimento 5 Stelle composta da :

Beppe Grillo, che ne è anche il presidente;

Suo nipote Enrico Grillo, socio fondatore e vice presidente di M5S;

Il commercialista Enrico Maria Nadasi, è il segretario.

I cui componenti in entrambe le società (come in qualsiasi altra impresa) hanno come primo obiettivo il profitto dell’azienda (e qui dovremmo poi esaminare le derivato di terzo ordine che si percepisce immediatamente nell’essenza primordiale della incompatibilità congenita della politica con il profitto privato… Ma lascio a chi di competenza di valutare questo terzo grado di derivata.

Quello che invece che ci preme qui rilevare … in aggiunta a quanto fin qui enunciato,… è un aspetto molto più eclatante … e cioè la plateale e spudorata affermazione, … conflittuale con i dati di fatto … derivante anche dall’affermazione enunciata all’art.4 comma 5 della costituzione dell’associazione “Movimento 5 Stelle in cui si afferma testualmente :

”GLI ELETTI ESERCITERANNO LE LORO FUNZIONI SENZA VINCOLO DI MANDATO”.

Affermazione del tutto falsa in quanto smentita “per tabulas” proprio dal cosiddetto ed impropriamente più volte citato “Codice Etico”… che di etico a quanto pare non ha proprio nulla… e in definitiva … o è vero quanto enunciato nel “Codice Etico” … ed è quindi falso quanto affermato nell’Atto di Costituzione del Movimento 5 Stelle…. Oppure la considerazione contraria …. Uno dei due documenti è inoppugnabilmente falso.

Falsità ideologica quindi l’affermazione appena sopra citata.. che poi come corollario sequenziale comporta il reato di truffa per il raggiro che provoca nelle schiere dei dei cittadini/elettori a cui promette “moralità” (vedi la costituzione dell’associazione allegata) … ed invece induce in errore mistificando e falsificando …

TUTTO CIÒ PREMESSO e quanto ancor più tralasciato e qui neppure enunciato… e considerate le competenze e le funzioni evidenziate in premessa…

PER QUESTI MOTIVI E RAGIONI.. CHIEDIAMO A CHI CI LEGGE DI :

a) procedere penalmente nei confronti dei citati in calce, per le violazioni degli articoli della Costituzione citati, ovvero di tutti quei reati che si riterrà di rilevare dai fatti suesposti, in associazione tra di loro.

b) impedire la continuazione dei gravi reati;

c) verificare pure mediante opportune perizie la conferma della qui fornita dinamica.

È anche possibile che alcune delle persone che concorrono alla commissione di questi reati non siano consapevoli delle violazioni di legge … ma questo non li esime dalle loro responsabilità

Ricordo, sottolineo ed enfatizzo ad uso di chi ci legge rammentando l’ obbligatorietà dell’azione penale in caso di evidenti violazioni di legge e l’altrettanto obbligatorio arresto in caso di flagranza di reato, e qui se ne sono verificate a josa, ricordo altresì il giuramento prestato nei confronti della Legge, delle Istituzioni, della Repubblica, dello Stato e dei Cittadini italiani tutti, a cui l’operato di questo giudice si deve uniformare e deve rispondere, e di cui noi a nostra volta saremo severi giudici.

Chiediamo quindi la punizione nei termini di legge per tutti i reati sopra contestati, e quant’altro ravvisabile nell’esposizione dei fatti a scaturenti dalle indagini, il ripristino della legalità, della giustizia e le più severe sanzioni e condanne.

Ci riserviamo inoltre di costituirci parte civile nell’instaurando procedimento penale; e, ai sensi ex art 405, 408 c.p.p., chiediamo di essere avvisati in caso di richiesta di archiviazione.

IN FEDE.

Orazio Fergnani

Commenti disabilitati

Sanzioni alla Siria, rinnovate dalla UE senza discutere per volere degli USA

Sanzioni UE alla Siria decise dal G7, cioè dagli Usa ?

Il 27 maggio 2016 un comunicato dell’Unione Europea informa che il Consiglio d’ Europa ha deciso di rinnovare le sanzioni alla Siria in scadenza il 1°giugno. I ministri degli esteri dell’ Unione Europea si erano incontrati lunediì 23 maggio per discutere della situazione in Siria, Iraq e della lotta all’Isis. Il comunicato finale aveva accennato alla prossima scadenza delle sanzioni ma non aveva annunciato nessuna decisione.

Nelle ultimissime righe, il comunicato UE del 27 maggio scrive che “la decisione e’ stata adottata mediante una procedura scritta”.

Leggendo questi tre paragrafi e’ legittimo ipotizzare che sia stato il G7 a decidere il rinnovo delle sanzioni alla Siria e che l’Unione Europea abbia ratificato, compresi i paesi che non fanno parte del G7, le decisioni delle pricipali potenze occidentali e che ogni paese abbia dato il suo consenso via email, fax o comunque senza discuterne direttamente neanche in videoconferenza.

Quali sono gli episodi attuali di repressione che giustificano il prolungamento delle sanzioni ?

La decisione dell’ UE sarebbe inoltre giustificata dalla repressione presente nel paese, che sarebbe opera del governo Assad.

Ora in Siria c’e’ una guerra aperta almeno dal 2012. Il governo e’ sotto l’attacco dell’Isis, presente nel paese sempre dal 2012. Il Fronte al Nustra, affiliato ad Al Qaeda, combatte anch’ esso contro l’esercito siriano dal 2012. In Siria combatterebbero persone provenienti da 80 paesi diversi. Il governo siriano e’ attaccato anche da numerose milizie armate, islamiste e no, sostenute dall’Occidente, dai paesi del Golfo e dalla Turchia. La guerra ha causato 300.000 morti, il 10% della popolazione, quindi almeno 2 milioni di persone, sarebbero rimaste ferite. 4 milioni di siriani hanno abbandonato il paese, dei 18 milioni rimasti, la meta’ sono sfollati dalle loro abitazioni pur essendo ancora in Siria. Sono siriani almeno il 40% dei migranti che dall’estate 2015 stanno mettendo a dura prova l’unita’ dell’UE. Germania e Austria a causa dell’emergenza profughi stanno attraversando crisi politiche per loro inusuali.

In questo sfacelo e in questa violenza generalizzata, quali sono gli episodi di repressione in Siria che giustificano le pesanti sanzioni economiche che secondo i vescovi siriani uccidono il popolo di Damasco ? Ci sono prigionieri politici ? Ci sono manifestazioni pacifiche represse con la violenza ? Oppure si punisce il popolo siriano perche’ il governo si difende dalle milizie armate sostenute, ripeto, da Occidente, paesi del Golfo e Turchia ?

Il diritto umanitario internazionale vieta sanzioni economiche contro paesi in guerra ?

Nel volume “Crimini di guerra” Tom Gjelten, corrispondente diplomatico della National Public Radio degli Stati Uniti, scrive:

“Una distinzione importante va fatta per le sanzioni imposte o applicate in tempo di guerra da una o piu’ parti in conflitto. Il diritto umanitario internazionale non e’ applicabile in assenza di conflitto armato”
…..”Nel caso dell’Iraq, gli Stati Uniti e altri paesi applicarono le sanzioni prima di iniziare la guerra del Golfo, nel tentativo di costringere il regime iracheno a ritirarsi dal vicino Kuwait, invaso nell’agosto 1990. Ma i paesi che avevano preso la decisione, compresi gli Stati Uniti, continuarono ad imporre le sanzioni in tempo di tempo di guerra, e quindi erano tenuti a rispettare il diritto internazionale umanitario.
Il primo protocollo di aggiuntivo del 1977 alle convenzioni di Ginevra del 1949 vieta in tempo guerra qualsiasi provvedimento che abbia come effetto quello di privare la popolazione civile dei mezzi necessari alla sopravvivenza”
“Altre disposizioni del diritto internazionale umanitario limitano la portata e la durezza delle sanzioni economiche. L’art. 33 della Quarta Convenzione di Ginevra, per esempio, proibisce “punizioni collettive”. Il commentario della Croce Rossa interpretava questa disposizione come una proibizione ad infliggere “punizioni di qualsiasi tipo a singole persone o a interi gruppi in violazione dei piu’ elementari principi umanitari, per azioni che queste persone non hanno commesso.”

Le sanzioni colpiscono 200 personalita’ vicine al governo o tutto il popolo siriano ?

Altra bugia dell’ Unione Europea rispetto alle sanzioni viene detta a proposito delle persone colpite dalle misure. L’ UE scrive piu’ volte che sono colpite dalle sanzioni 211 persone vicine al governo, colpevoli di essere coinvolte nelle sanguinose repressioni, e vengono citati sovente solo alcuni dei provvedimenti adottati, quasi esclusivamente quelli che possono essere collegati ad eventuali repressioni. Ma nella sostanza c’e’ il blocco di ogni operazione finanziaria e commerciale con la Siria, ed e’ impossibile anche inviare offerte alle Chiese siriane per i loro progetti umanitari.
I provvedimenti colpiscono quindi tutto il popolo siriano, che non ha piu’ alcuna speranza per il futuro se non fuggire in Europa o nei paesi limitrofi.

Ma agli USA interessa tutto questo ? Il disastro siriano colpisce gli USA quanto colpisce l’Europa ?

Gli europei non sono abbastanza numerosi, ricchi e con alle spalle una storia importante, da poter decidere da soli sulla tragica vicenda siriana?

Parlamentari europeisti o euroscettici, No Nato e antirazzisti, nazionalisti o internazionalisti, tutti dovrebbero insorgere contro questa situazione,

Cioè contro l’obbligo imposto dagli USA all’Europa di continuare a partecipare alla distruzione della Siria ed a pagare anch’essa, per questo crimine commesso, un enorme prezzo.

di Marco Palombo

Commenti disabilitati