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Venezuela – Le oligarchie eterodirette non prenderanno il potere, il popolo si oppone!

Io so bene di cosa parlo, vivo qui in Venezuela da oltre 22 anni ….. ho avuto i virus mortali del Chincunguglia e del Sika con l’embargo assoluto delle medicine da parte delle farmaceutiche e sono sopravvissuto insieme alla mia famiglia per fortuna … a me sono morti gli amici , i compagni di lotta i parenti e i vicini meno fortunati mentre voi guardavate da fuori , da molto lontano, poi pretendete sapere e fate gli anaideologici perché fa tendenza ma slittate inesorabilmente verso l’ultraneoliberalismo; vi schierate chiaramente a destra coi “forti” e avete pure il coraggio di fare i sinistri … radical chic dei miei …. ahahahahah…. vi rendete conto che ormai non vi crede nessuno, furfanti.

Sono semplicemente lobotomizzati dalla propaganda USA quelli che cercano da 19 anni di prendere il potere a CARACAS con ogni mezzo , con ogni insano sotterfugio e MENZOGNA senza mai riuscirci perché sono nettamente in minoranza malgrado le apparenze ; “SQUALLIDI” disadattati che dopo aver perso 25 elezioni di seguito ancora credono ai canti delle sirene ; sono un crogiuolo di psicotici , debosciati e apatridi che chiamano l’amico MAFIOSO ALVARO URIBE coi suoi paramilitari alle loro manifestazioni per seminare il terrore ; non ci fanno paura , non fanno paura alle masse escluse finalmente rivendicate da CHAVEZ ; il popolo qui è molto più cosciente di quel che si possa credere … non è una questione di indottrinamento come molti credono , pensate che anni fa sono stato segretario di formazione e dottrina a livello locale nel Fronte Civico -Militare ; io lo consideravo necessario e avrei voluto fare un po di dottrina marxista , non mi è stato possibile perchè in realtà non volevano indottrinare nessuno … pretendevano caparbiamente che la gente studiasse (in pochi anni Furono alfabetizzati 1.723.000 cittadini adulti in prevalenza donne) , ora partecipavano spontaneamente ai fori e ai dibattiti aperti ovunque giungendo alla concezione dello stato sociale ; in forma spontanea quasi ingenua si profilavano il lineamenti del nostro cammino al SOCIALISMO esso affondava profonde radici nel socialismo ancestrale dei nativi filtrandolo poi attraverso l’idea bolivariana . Ahahahah , paradossalmente sembra che ci siamo proprio riusciti .

La gente sa che se arrivano al potere con la FORZA gli ultraneoliberali : la nostra meravigliosa costituzione verrà derogata e perderanno i diritti , le conquiste SOCIALI di oltre venti anni di di RIVOLUZIONE democratica saranno spazzate via con un colpo di spugna dalle PRIVATIZZAZIONI ; se cade il SOCIALISMO con esso vengono meno le rivendicazioni della maggioranza progressivamente soddisfatte in questi anni ; quelle che i furbetti chiamano ostinatamente populismo ma che tradotto letteralmente si legge BUONGOVERNO : un’azione politica che ha dato 2.500.000 CASE ai senza tetto ; pensione a piu di 3.000.000 di anziani che versavano nell’indigenza , una pensione a centomila diversamente abili , aiuti economici alle madri adolescenti , un ministipendio alle casalinghe ; l’EDUCAZIONE dei giovani è la più grande vittoria dello stato SOCIALISTA , qui si sta istruendo ben oltre gli 11.000.000 di ragazzi su 30 milioni di abitanti , dei quali addirittura 3.000.000 sono UNIVERSITARI …. contro i MISERI 271.000 universitari che vanta complessivamente la “coltissima” ITALIA (dovremmo vergognarci). Per conto dei PREDATORI di nazioni ! NO ! Noi non lo permetteremo … noi siamo un popolo determinato col destino fra i denti e dovranno venire a prenderselo il petrolio, il gas, l’oro, i diamanti, il coltan, l’uranio ed ogni altro ben di Dio che fa di NOI i poveri più ricchi della terra .

Questa non è la gloriosa Siria ne il tormentato Afganistan ne l’eroica Libia ne il martoriato Iraq ne l’indomita Palestina …. Questo è il VENEZUELA la porta di un futuro luminoso per tutto un continente .

Qui c’è un popolo immenso legato alle culture ancestrali di ABYA YALA (nome autoctono di AMERICA) , omogeneizzato idiosincraticamente e linguisticamente dai colonizzatori oggi si sta svegliando , ha preso coscienza di se ed è prossimo alla propia emancipazione ; una NAZIONE immensa un gigante destinato a rivoluzionare di nuovo la storia con le sue risorse, sta prendendo vita e si affaccia timidamente agli scenari GEOPOLITICI ; purtroppo la vostra mente offuscata dalla propaganda non vi permette di vederla .

OGGI più di 60.000.000 di suoi figli vivono legalizzati in USA inoltre altri 20.000.000 almeno sono illegali , essi crescono e prolificano rapidamente …. a sud del Rio Bravo in Messico altri 130.000.000 milioni ; più giù nel centro sui Caraibi , nellle Grandi e piccole Antille e nel continente oltre 550.000.000. di anime sono con noi , sono nostri frattelli ; i MERCENARI al servizio dei PREDATORI sono appoggiati da un colosso d’argilla seduto su una polveriera….

“ABYA YALA se ha despertado hermanos y ningun canto de cuna la puede dormir ! ”
Quelli che corrono dal PADRONE GRADASSO del nord pregandolo di fare la voce grossa a casa nostra , con nostra madre che la pensa diversamente come noi del resto ….. HANNO FATTO MALE I LORO CALCOLI .

Gli “SQUALLIDI” credevano di aver cristallizzato un malcontento estorto con la fame e con la penuria dei generi di consumo , propiziata a forza con un embargo feroce ; per poi invece scoprire che gli si è ritorto contro essendo stati incapaci di gestire un parlamento in favore del popolo ; del resto non sono abituati a trasgredire gli ordini del PADRONE , di conseguenza non possono governare che in favore spudorato delle OLIGARCHIE accomodate ; per questo ricorrono al TERRORISMO imbellettandolo mediaticamente di “pacifismo” così in voga , poi chiamano a gran voce in aiuto l’INVASORE con la scusa di una millantata repressione che esiste solo a livello mediatico : essa non regge il confronto delle prove ne tantomeno quello della STORIA .

Vogliono un ponte aereo “umanitario” sulla falsariga di BENGASI questi lider CINICI dell’opposizione : nel frattempo si affrettano a portare i loro figli all’estero in quel di MIAMI ; sanno di essere una MINORANZA POLITICA per questo rifuggono un processo COSTITUENTE e le elezioni come strumento di pacificazione ; hanno paura delle elezioni regionali indette a Dicembre dall’autorità elettorale ; così come hanno paura di confrontarsi democraticamente nelle presidenziale del prossimo 2018 ; sanno perfettamente che il SOCIALISMO da tempo ha superato nuovamente la soglia critica del 50% di consenso favorevole ; le fandonie gridate ai quattro venti davanti alle camere della CNN alludendo noi non vorremmo le elezioni cadono da sole …. Se l’autorità elettorale ha fissato la data per Dicembre per loro non va bene … semplicemente perche babbo natale a STELLE e STRISCE si arrabbia e non porta i “regali” se andiamo a ELEZIONI !

…Hasta la victoria, SIEMPRE !

Vincenzo Vecchione Ordoñez

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Se un morto per otite “mal curata” vale più di numerosi morti da vaccinazione compulsiva – Il sistema farmaceutico politico impone due pesi e due misure

La storia del “bambino morto per una otite “mal curata”, che imperversa in questi giorni su tutti i media, compresi quelli della provincia di Macerata, viene a ciccio di sellero, come suol dirsi, per accontentare i bisogni del sistema. Nel senso che la medicina ufficiale aveva bisogno di un contraltare per contrastare la grande opposizione popolare alle vaccinazioni obbligatorie, volute dalle case farmaceutiche e decretate compiacentemente dalla Lorenzin.

Quel povero bambino sarebbe potuto morire comunque, e per qualsiasi altra causa, non solo per una otite curata male, con l’omeopatia (il che equivale a dire che l’omeopatia non funziona come vien detto apertamente dai soliti saccenti). Ma in verità qual’è il ragionamento conseguente a questa morte? In primis, come spesso avviene, la strumentalizzazione mediatica di quest’unico caso. Sappiamo bene come funziona la strumentalizzazione delle notizie, vere o costruite che siano (l’abbiamo visto applicare in altri campi, soprattutto in geo-politica). Si prende il singolo caso e se ne fa un simbolo e si conclude che le medicine alternative non funzionano, per curare le malattie bisogna ricorrere alla farmacologia chimica “quella veramnete scientifica e riconosciuta dal sistema”… Ovviamente il messaggio subliminale a latere è -dulcis in fundo, che “le vaccinazioni fanno bene!”.

Infatti dopo il caso del bambino “ucciso dagli stregoni omeopatici” adesso compaiono ogni giorno commenti di esimi professori che mettono in guardia contro “l’ascientificità” di certi metodi oscuri e raccomandano di avere fiducia nel sistema medico ufficiale. Insomma si spinge per il pensiero “scientifico” unico, la nuova religione, la nuova ideologia, ignorando che l’uomo per millenni è vissuto in buona salute curandosi con le erbe, con l’agopuntura, con la meditazione, con il riequilibrio degli elementi, con l’ausilio psicologico… etc. e soprattutto con una alimentazione idonea e con una vita sana in un ambiente non inquinato.

Dispiace per il bambino morto, sinceramente, ma non posso fare a meno di pensare che probabilmente sarebbe morto “comunque”, qualsiasi fosse stata la causa o la cura… e lo affermo anche sulla base di una mia esperienza personale.

Diversi anni fa, quando ancora abitavo a Calcata, e Calcata stava sempre più digradando, da isola felice a dimora satanica, non sopportavo più le musicacce che venivano irrorate giorno e notte da tutti i locali e dalle abitazioni di “alternativi”, musiche cacofoniche elettroniche che -per stare in linea con la libertà di cui Calcata era simbolo- venivano immesse nell’ambiente ad altissimo volume, quasi ogni giorno, soprattutto la notte sino al mattino. Stavo uscendo pazzo da questo rumoroso e fastidioso inquinamento acustico e non avendo ottenuto risultati con proteste, preghiere, sollecitazioni per ottenere un po’ di silenzio non potei far nulla di meglio che desiderare la sordità. Mi tappavo le orecchie con la cera e mettevo la testa sotto il cuscino. La psicosomatica non è una fantasia e dopo qualche tempo mi beccai un’otite dolorosissima che mi impediva di stare in piedi per i dolori lancinanti. La cosa non riuscii a risolverla con gocce di propoli o con oli essenziali e quindi dopo vari mesi di sofferenza accettai l’invito di alcuni amici che mi accompagnarono in diversi ospedali, a Roma, a Viterbo, etc. e mi sottoposi a tutte le cure ordinatemi, assunsi tutte le medicine e gli antibiotici e le schifezze chimiche che per anni avevo rifiutato, questo per diversi mesi. Il risultato? Zero assoluto! Nessun miglioramento malgrado avessi cambiato medici e cure ed analisi specialistiche e pazientemente mi fossi sottoposto a tutti gli esperimenti della medicina ufficiale, quella certificata di scientificità.

Vi chiederete “come è andata a finire?”. Semplice, accettai la sofferenza e rimasi in silenzio. Pian piano i dolori lancinanti si attenuarono, o entrarono in un altro reparto di attenzione coscienziale, e potei comunque condurre una vita quasi normale: scrivevo, lavoravo, mi prendevo cura dei miei doveri… Il dolore era come un sottofondo ma non mi impediva di vivere. D’altronde è così anche per gli animali, lo sapevo per esperienza! La mia otite non è mai guarita, ancora oggi ne patisco le conseguenze, eppure son vivo…

E come è successo per altre problematiche fisiche, la perdita di alcuni denti, la debolezza fisica, i reumatismi alle ginocchia, la vista che difetta ed altri acciacchi, insomma la vecchiaia incipiente.. nulla di tutto ciò mi impedisce di mantenere una dignità, un silenzio interiore e persino una gioia. Insomma la sordità che avevo desiderato a Calcata è diventata una sordità verso le cose del mondo, verso le stupide ottusità che inevitabilmente mi circondano, esse non mi sconvolgono, stanno lì ed io tratto con esse come fossero oggetti. L’otite mi ha fatto da maestra!

Paolo D’Arpini

P.S. Come sempre osserviamo che il sistema funziona con due pesi e due misure. Tanto clamore per la morte di un bambino malato di otite mentre non si menzionano i numerosi morti in seguito alle vaccinazioni. Poi, come esemplificazione di una civiltà consumista priva di obiettività, apprendo oggi (29 maggio 2017), sempre leggendo i giornali della provincia di Macerata, della recente morte di un bambino di 8 anni che “giocando con una mini-moto è uscito di pista sfracellandosi”. Questa morte non è criticabile… anzi, tra l’altro, viene sottolineata la “buona notizia” che “i genitori hanno deciso di donare gli organi del piccolo, affinché altri vivano al suo posto…”, e con ciò l’etica è salva!

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Questione vaccini ed altro ancora – La conferma che il m5s non vuole andare al governo (ma continuare ad intercettare lo scontento per tener buoni i grulli…)

Da ex sostenitore convinto del MoVimento 5 Stelle, provo ad azzardare qualche ipotesi sull’incomprensibile e vergognoso voltafaccia del MoVimento sulla questione vaccini.

Arrivati ad un momento cruciale, quando la prospettiva è stata finalmente concreta di riuscire ad andare al governo, di fronte agli attacchi del PD che strumentalmente ha usato il tema vaccini per attaccare il MoVimento, hanno risposto col voltafaccia sull’obbligo, e per evitare attacchi si sono affidati al dott. Silvestri e hanno addirittura ringraziato Burioni.

Perché l’hanno fatto? Secondo me, nelle alte sfere, devono essersi detti: “qua ci vogliono fregare su un tema che riscuote un ampio consenso popolare, e che ha una risibile minoranza di contestatori. Figurati se rischio un così vasto consenso per accontentare 4 gatti: diciamo che siamo tutti per i vaccini, “senza sé e senza ma” come hanno fatto dire alla Taverna, e vinciamo alla grande le elezioni!”

Peccato che quei quattro gatti non erano propriamente quattro, peccato che si sono rivelati migliaia, centinaia di migliaia, e …dopo l’annunciato folle decreto, forse milioni.

Morale: i 5 Stelle hanno fatto una figura di merda, hanno tradito vergognosamente per calcolo elettorale tutto lo spirito del moVimento, basato su principi di libertà e giustizia e sulla difesa della Costituzione, …il tutto per un pugno di voti!

Non solo, nella sbracatura del loro volgare tradimento, hanno smascherato la fandonia dell’”uno vale uno”, hanno dimostrato di essere come tutte le altre forze di regime, capaci di passare allegramente sulla pelle della gente, e in particolare dei nostri figli, per un mero calcolo elettorale.

Hanno gettato nella disperazione migliaia e migliaia di sostenitori e militanti onesti, hanno tradito le attese e le speranze dei cittadini, in particolare la parte più cosciente e responsabile dei cittadini.

In un batter d’occhio, Grillo e i capoccia del moVimento, hanno distrutto un sogno, …mi viene da dire per pura stupidità e per scarsa coscienza etica (se non peggio).

Sergio Sambo

………………….

Commento di Sergio Sambo, rivolto al redattore: “Ti ringrazio per aver messo il mio intervento in questa pagina, anche se non mi ritrovo nel titolo… non sono sicuro di averlo capito bene, in ogni caso non sono per niente convinto che il M5S non voglia andare al governo (anzi: ha combinato quel casino sui vaccini proprio per andarci a tutti i costi, e non capisco a chi si riferisce quando nomina i “grulli”: chi sarebbero i grulli? I cittadini che lo votano?”

Mia rispostina: “Beh, il discorso sarebbe molto lungo… Anch’io come te ho cercato di sostenere il m5s, anche se finora non l’avevo mai votato, però ritenevo che rappresentasse un possibile miglioramento nella politica italiana. Dal punto di vista morale ancora rappresenta un tentativo di cambiamento positivo, soprattutto per l’onestà dei supporters e della gente comune che aderisce…. Poi, ben prima della questione vaccini, mi sono reso conto -approfondendo- che il m5s è semplicemente un apparato di contenimento, che usa argomenti “populisti” per tenere buone le folle. Niente rivoluzioni, niente manifestazioni di piazza… solo slogans e spettacoli all’aperto, solo boutades e prospettive appetibili … da scartare però appena possibile. Appena possono causare vero scompiglio al sistema. Insomma il m5s, come detto nel titolo, non “vuole andare al governo ma continuare ad intercettare lo scontento per tener buoni i grulli”. Chi sono i “grulli”, un gioco di parole fra “grulli” e “grillini”, certo, ma anche chi non è né grullo né grillino ma spera in un futuro migliore e -per mancanza- di alternative vota m5s “perché è il meno peggio”. … Ben venga però la discussione!” (P.D’A.)

Replica di Sergio Sambo: “Tutto può essere, e trovo plausibili le cose dette. Solo una cosa: a me andava bene come si muoveva il MoVimento, e condividevo anche la sua evoluzione dalla piazza alle istituzioni: non si può fare i Che Guevara se hai ambizioni di governare, …e poi le lotte in piazza hanno fatto il loro tempo e i risultati non si sono visti. Sarò ingenuo e schematico, ma o fai la rivoluzione o cerchi di entrare nelle istituzioni col consenso della maggioranza delle persone. Non ho visto neanche slogan populisti: quali sarebbero? Il reddito di cittadinanza? Una misura presente in tutti i Paesi europei tranne che da noi e in Grecia??? Il taglio degli stipendi dei parlamentari e il rifiuto del finanziamento pubblico, più che misure populiste, le ritengo misure imprescindibili. Non so davvero cosa ci fosse di populista nel MoVimento.”

Mia rispostina: “Il movimento resta “il meno peggio” sul mercato, su questo non ci piove… Grazie per il tuo impegno e per la sincerità con la quale esprimi il tuo parere, in parte condivisibile!” (P.D’A.)

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“La casa di mezzo di Ca’ Lamari ed il mio progetto di vita comunitaria” – Lettera di Pietro Rossi che ospita l’Incontro Collettivo Ecologista 2017


Ca’ Lamari – Montecorone di Zocca (Mo)

Cari amici bioregionalisti, come state? Io bene e come al solito, pioggia o no, sono sempre molto attivo e mi lascio prendere dai lavori fuori che faccio con passione anche se ho bisogno di direzionare le mie energie in altre parti di me! Sono contento che Paolo D’Arpini e Caterina Regazzi mi abbiano proposto di fare l’incontro collettivo ecologista del 24 e 25 giugno 2017, sul bioregionalismo, a casa mia, ovvero a Ca’ Lamari.

Dopo aver rubato un po’ di tempo all’orto provo a mettermi alla prova con il computer con cui ho un rapporto un po’ variabile e non sono sicuro del mio talento telematico. Mi metto di buona a scrivere per spiegare meglio quale vuole essere il mio ”progetto”. In origine sono venuto alla casa di Lamari per una mia espressione di autosufficienza e collaborazione. Ho attraversato parecchie vicissitudini pratiche, emotive ed economiche che mi hanno dato da fare. Alcune delle quali non certo previste! Comunque andiamo avanti e son qua alla Lamari dal 2007, in questo borghetto in mezzo ai boschi! E’ un posto molto bello, abito in vicinanza con Monica, una cara amica che abitava qui già da prima di me, abbiamo gli orti, castagne e marroni, le api e animali da cortile.

​Il mio progetto, o meglio le mie intenzioni rispetto a Lamari, in cui c’è una struttura grande, da me ricostruita con le mie mani e materiali del posto, è che sento il desiderio di condividerla per farla vivere in direzione amichevole e che possa divenire luogo di espressione ecologica e di reciproco scambio.​

​Come dire una comunità autofinanziata a cappello (auto-aiuto) facendo rete tra di noi e creando un posto in qui ci sia spazio per tabelline anche nuove, in cui ci sia di base la voglia di stare insieme, darsi una mano, condividere i propri saperi e​ quelli degli altri, per andare oltre, creando una piccola economia solidale e autogestita.

Già stiamo facendo rete con persone del posto anche se sento e vedo che non e cosi semplice comprendersi nel profondo. Comunque ci sto provando e in questo ho bisogno di collaborazione e in modo diverso un po’ tutti lo sentiamo!​

​Queste poche righe spiegano un po’ per quello che riescono, la realtà e il progetto che sento e che vorrei portare avanti e condividere, ora concludo, la testa mi frigge, non sono abituato a scrivere.

Pietro Rossi – Ca’ Lamari, Montecorone di Zocca (Mo)

Programma dell’Incontro Collettivo Ecologista del 24 e 25 giugno 2017:

24 giugno 2017
Percorso erboristico, appuntamento, alle ore 16, all’inzio di Via Ca’ Lamari per cercare erbe commestibili e fiori di campo. Segue la preparazione di un’acqua benedetta che verrà lasciata la notte ad impregnarsi di rugiada. Alle ore 18.15 si tiene un primo giro di condivisioni e presentazioni e per comunicare le proprie esperienze di vita ecologista e proporre idee ed azioni. Lo spunto viene offerto dalla ricerca di Massimo Angelini su “L’ecologia della Parola”, un libro di prossima uscita
Alle ore 20, pic nic nell’aia, ognuno porta qualcosa di vegetariano da condividere. Alle ore 21 accensione di un fuoco davanti al quale cantare e danzare passando qualche momento di gioiosità con musica poesie mantra, etc.

25 giugno 2017
Dopo la colazione, alle ore 9, sessione di yoga e visita all’orto di casa e svolgimento di qualche piccolo lavoro comunitario necessario. Segue, verso le ore 10,00, una passeggiata in collina sino al borgo antico di Montecorone, dove ci si soffermerà per un secondo sharing. Al ritorno, verso le ore 13.30, pasto all’aperto preparato da Monica con erbe di campo e cibi biologici. Segue un breve stacco di riposo pomeridiano o di attività ludiche improvvisate e, verso le 16.30, ultimo sharing di proposte e programmi. In tal contesto saranno presentati anche i libri e le pubblicazioni della Rete Bioregionale Italiana e l’amico Simon Smeraldo ci illustrerà il suo ultimo lavoro “Gli incantatori di serpenti”.

Al termine dello sharing del 25 giugno, distribuzione dell’acqua benedetta da portare a casa in apposite bottigliette (che ognuno si sarà procurate). Per chi volesse fermarsi verso le ore 19.30, è prevista una pizzata casereccia al forno a legna…

Per info. sui programmi: bioregionalismo.treia@gmail.com
Per info. logistiche: Pietro Rossi Tel: 059/989639 – 340.2148222

Come Raggiungere Ca’ Lamari di Montecorone di Zocca (Mo):

In treno – Da Bologna o Modena prendere il treno locale per Vignola. Da lì recarsi alla fermata autobus che si trova in centro città (tra Acquerello e Pegaso), partenza autobus per Zocca: 8.10 – 10.20 – 12.10 – 13.10 – 17.40 – 18.45. Scendere a fermata Sassi (subito dopo Roccamalatina), poi imboccare Via Lamari e proseguire sino alla casa di Pietro.

In auto: Da bologna o da Modena andare a Vignola e da qui prendere la strada provinciale per Zocca, passando da Guiglia. Dopo Guiglia proseguire verso Zocca e superata la frazione chiamata Roccamalatina, dopo circa 1 chilometro la strada curva a destra ma prima della curva a sinistra si vedrà il cartello che indica Via Lamari, mentre a destra si vede la traversa chiamata Via Tintoria, dirigersi con l’auto in Via Tintoria e parcheggiare dove si può e poi prendere Via Lamari a piedi. La casa di Pietro è la seconda lungo la strada a circa 400 metri dal bivio.

Nota:
Durante i due giorni dell’Incontro sarà possibile esporre e scambiare le proprie autoproduzioni artigianali ed artistiche: libri, riviste, oggetti d’uso, conserve e oli, profumi, etc. Per le spese organizzative e per l’ospitalità, si richiede una dignitosa offerta volontaria.

P.S. La partecipazione è libera, nel rispetto delle regole di convivenza ecologica e civile, pernottamento in capanne o in sala comune con sacco a pelo o in tenda propria.

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Le malefatte di un partito che si dice “democratico” – Dal ritorno sottobanco dei voucher, alle nomine straniere, agli scandali bancari, all’inciucio con il caimano…

Il PD ed il governo vogliono reintrodurre i voucher inserendoli nella manovrina che la UE ha voluto e approvato.
Il 28 maggio avremmo dovuto votare nel referendum promosso dalla Cgil. PD e governo hanno cancellato quello strumento di legalizzazione dello schiavismo per evitare il voto. Ora che non si vota più, sfacciatamente i voucher vengono riproposti, esattamente nello stesso modo e con le stesse motivazioni con le quali erano stati a suo tempo varati dal governo Berlusconi. Non c’è altro che la parola truffa per definire questo comportamento del PD e del governo. Truffa ai danni del lavoro, del popolo italiano, della democrazia.

Il ministro della cultura – anche questo ci tocca – Franceschini ha nominato manager stranieri a guida di musei pubblici italiani. Ora il TAR afferma che non lo poteva fare, perché nella pubblica amministrazione c’era già chi fosse in grado di coprire quei ruoli. Invece che vergognarsi della sua ignoranza e incapacità e chiedere scusa, il ministro rivendica la sua illegalità, con la grande stampa che oltrepassa la barriera del ridicolo nel sostenerlo.

La ministra Boschi ha minacciato querele random per ciò che ha affermato De Bortoli su di lei e Banca Etruria.
Ora però che di quello scandalo si parla meno le querele sono scomparse, vuoi mica che dai giudici venga fuori la verità?

A proposito della verità sulle banche, Matteo Renzi aveva affermato che non vedeva l’ora che iniziasse i suoi lavori la commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche. Comprendendo al volo il suo vero messaggio, i deputati del PD hanno subito provveduto, con il loro voto, a rinviare alle calende greche l’avvio dei lavori della commissione.

Potrebbe continuare un bel po’ l’elenco delle falsità, degli imbrogli, delle truffe e illegalità rivendicate dai renziani con arroganza come buon governo. Ci fermiamo qui per oggi, perché la sostanza è comunque sempre la stessa: ciò che i dirigenti PD pensano non è ciò che dicono e ciò che dicono non è ciò che fanno. Sono oramai truffa politica allo stato puro e il solo punto interrogativo è per quanto tempo potranno ancora sfacciatamente ed impunemente imbrogliare.

Giorgio Cremaschi

…………………….

Integrazione della CGIL:

“Si sta cercando – aggiunge la Cgil – di far rientrare dalla finestra
ciò che, con le nostre firme e la nostra iniziativa e mobilitazione,
abbiamo fatto uscire dalla porta. Si tratta di un tentativo
inqualificabile e inaccettabile”. “Sarebbe la prima volta nella storia
della Repubblica – sottolinea il sindacato – che un Governo e la sua
maggioranza intervengono con un provvedimento legislativo opposto a
quello emanato poco prima con il fine di evitare una prova
referendaria. Questo configurerebbe una sostanziale violazione
dell’art. 75 della Costituzione e costituirebbe un atto irrispettoso
nei confronti della Suprema Corte di Cassazione che si è appena
pronunciata in proposito”. Per la Cgil si tratterebbe di “un palese
atto di spregio nei confronti di tutti coloro che firmarono a sostegno
del quesito referendario per abrogare i voucher e di una vera e
propria lesione della democrazia, essendo evidente la spregiudicatezza
con la quale si è legiferato poche settimane fa al solo scopo di
impedire agli elettori di pronunciarsi”.
(Mattinale Cgil del 23 maggio 2017)

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