Archivio Autore

Lo stato islamico, longa manu USA/israel – Ovvero: Le mani sui pipeline

longa manu usa

“L’operazione mediatica imbastita dallo “Stato Islamico” è una piccola opera d’arte. Ripugnante quanto basta per il pubblico occidentale, per spingerlo a credere alla necessità delle opzioni che i suoi dirigenti sciorineranno con disinvoltura, a dispetto del gioco delle tre carte da loro condotto dietro le quinte. Ammaliante quanto basta per parlare agli strati disperati della Umma, presso i quali i vari cartelli dell’islamismo reazionario tentano di accreditarsi come punti di riferimento, promettendo loro, grazie ad un presunto ritorno alle radici del messaggio coranico, il riscatto dalle loro condizioni umilianti.

Quindi le vittime occidentali di tali bande vengono presentate alle telecamere nella tunica arancione, tristemente nota per via della famigerata base-prigione di Guantanamo, che, per inciso, Obama si è guardato bene dal chiudere.

Ovviamente a questa strada di presunto riscatto, disperata e falsa, subentra in realtà il gioco delle parti. Più che l’Occidente, queste bande hanno di mira proprio quelle realtà del mondo arabo-islamico che non si piegano all’imperialismo ed ai suoi alleati locali. Ed ecco apparire l’odio confessionale, settario, distruttivo… Tutto quanto abbiamo visto all’opera in Siria, per chi vuole vedere.

Di fronte all’avanzata dello “Stato Islamico”, Washington sostiene l’opzione dei bombardamenti, un impegno limitato. L’applicazione del trattato di amicizia tra Baghdad e Washington porterebbe a ben altre implicazioni. Ma quel trattato non è evidentemente lì perché l’Irak possa chiedere al piromane di spegnere l’incendio.

I bombardamenti chirurgici statunitensi, a detta dello stesso generale Mayville dello Stato Maggiore USA, non sono affatto efficaci per far collassare lo “Stato Islamico”; però permettono a Washington di controllare la situazione, arginando il possibile straripare delle orde del “Califfo” oltre la linea ritenuta conveniente.
(…)

I vantaggi per gli USA sono potenzialmente due. La radicalizzazione dello scontro innescata dal “Califfato” accelera il processo di sgretolamento dello Stato iracheno perseguito tenacemente da anni. Lo “Stato Islamico” è certo una minaccia: per le popolazioni della regione, per lo Stato iracheno, per la Siria, per l’Iran, per il Libano, in prospettiva per tutte le realtà contro le quali può essere giocata la carta della “guerra santa” della CIA.
(…)

In secondo luogo, l’espansione dello “Stato Islamico” potrebbe offrire il pretesto per un intervento diretto nella crisi siriana, ufficialmente contro il “Califfato”, ma di fatto contro lo Stato siriano.
(…)

La vicenda dello “Stato Islamico” e quella della crisi siriana vanno inserite nel contesto più ampio dello scontro geopolitico in corso tra la tendenza all’egemonia unipolare statunitense da una parte e le forze della coalizione antiegemonica che vorrebbe ripristinare un equilibrio di potenza per garantire al mondo un equilibrio multipolare che, solo, può essere capace di garantire la sovranità delle Nazioni e dei popoli.
Da un anno a questa parte ci siamo confrontati con un intensificarsi di crisi internazionali che hanno portato le grandi potenze a un passo dalla guerra: dalla crisi coreana a quella siriana dell’estate scorsa [2013 - ndr], a quella ucraina di oggi. In questo quadro va inserito il Vicino Oriente con il suo recente, drammatico travaglio.

Se si volesse veramente disinnescare la minaccia rappresentata dallo “Stato Islamico”, non resterebbe in realtà che una cosa da fare: chiudere i rubinetti del finanziamento e del sostegno a 360° a queste bande; dover per 360° si intende: fornitura di armi, di soldi, di assistenza tecnica e di intelligence, assistenza logistica, assistenza nell’organizzazione delle retrovie. Bisognerebbe anche far luce sulle troppe zone d’ombra che coprono le attività cosiddette caritative ed assistenziali di tante ong e di tanta brava gente che pensa di aiutare un popolo a liberarsi da una dittature e invece si fa complice dei più efferati delitti, del collasso di uno Stato e del tracimare di bande criminali capaci di tutto.

Ma il rubinetto è nella mani di Washington e dei suoi alleati mediorientali. Se non viene chiuso, ci sarà pure un perché.”

Da Caos distruttivo nel Vicino Oriente di Spartaco Alfredo Puttini, in Eurasia. Rivista di studi geopolitici, n. 4/2014, pp. 77-79.

(Fonte secondaria: byebyeunclesam)

Commenti disabilitati

Treia mon amour, nonviolenza e femminismo, materia oscura, trasporti ecosolidali, la bella addormentata di Praga, Post Mortem… ed illusioni dure a morire

Treia Caterina in giardino

Il Giornaletto di Saul del 3 marzo 2015 – Treia mon amour, nonviolenza e femminismo, materia oscura, trasporti ecosolidali, la bella addormentata di Praga, Post Mortem… ed illusioni dure a morire

Care, cari, “…quando mi chiedono di dove sono faccio un po’ fatica a rispondere… A seconda di chi mi pone la domanda rispondo in maniera più o meno articolata. La domanda stessa è posta in maniera un po’ scorretta: “Di dove sei?” Letteralmente vorrebbe intendere “Di che paese sei”, cioè “A che luogo appartieni?” In realtà, in pratica, spesso si intende, dove abiti, dove vivi e altrettanto spesso, per brevità, si risponde alla domanda sottintendendo quel significato, per cui, in questo periodo della mia vita rispondo, un po’ “obtorto collo”, che sono di Spilamberto, in Provincia di Modena. Ho vissuto per 18 anni a Roma, dove sono nata, poi per 23 anni a Bologna, ora, da 14 anni a Spilamberto. In tutti questi anni però ho sempre avuto il cuore anche in un paese che ho frequentato, ma dove non ho mai avuto la residenza anagrafica, il paese della memoria, dove ho vissuti i momenti più belli e spensierati della mia infanzia e dove torno molto spesso; questo paese, così bello anche se poco conosciuto ha un nome breve e spesso frainteso: Treia…” (Caterina Regazzi) – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2015/03/02/treia-mon-amour-e-storie-di-vita-bioregionale/

Mio commentino: “Questa di Caterina è l’introduzione al libro “Treia: storie di vita bioregionale” che andremo a presentare in anteprima durante la Festa dei Precursori”

Femminismo e nonviolenza – “Proprio perché il maschilismo è la prima violenza e la prima radice di tutte le altre violenze, dalla guerra al razzismo, allo sfruttamento feroce e totalitario degli esseri umani e della natura, ne consegue che il pensiero e la lotta delle donne, quella tradizione e quel campo di esperienze e riflessioni che chiamiamo femminismo, è la corrente calda e il cuore pulsante del pensiero e della lotta per la liberazione dell’umanità.” (Azione Nonviolenta) – Intanto per dimostrare la nostra buona volontà abbiamo aderito all’appello “No alla guerra” di varie associazioni nonviolente: “Stiamo assistendo alla solita commedia, il cui copione è ben noto: ancora una volta finanziamenti degli USA e, allo stesso tempo, mercenari, filonazisti, jihadisti, golpisti, consiglieri militari della NATO. Migliaia di morti civili sono il tragico risultato. Per il momento una guerra devastante tra la NATO e la Federazione Russa è stata scongiurata, ma accuse, sanzioni (che tra l’altro si stanno ritorcendo contro i lavoratori italiani ed europei), manovre militari fatte per provocare, stanno portando il mondo su una strada molto pericolosa….” – Continua: http://retebioregionale.ilcannocchiale.it/?r=28763

Le statue di Mosul – Scrive Adriano Colafrancesco: “Secondo l’esperto di archeologia dell’University College of London, Mark Altaweel, solo una è certamente autentica, ha spiegato l’archeologo. Le altre originali si trovano in un museo di Baghdad. Nel filmato, girato dall’Isis e postato su YouTube, si vede che in alcune statue ci sono delle barre di ferro: questo, secondo Alweel, testimonia il fatto che si tratta di copie. Solo una delle statue sembra autentica: quella di un toro alato, che risale al settimo secolo…”

Catastrofi planetarie e materia oscura – Scrive Cesare Dragandana: “Sembra la trama di un mediocre film catastrofista, ma non è cosi. Dietro ad eventi catastrofici che nel passato hanno causato l’estinzione di molte specie viventi (i cosiddetti Extintion level event) potrebbe esserci niente di meno che la sfuggevole materia oscura. Lo rivela un biologo della New York University, Michael Rampino, tramite un articolo pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society. Secondo lo studio, la Terra e tutto il Sistema Solare passerebbero attraverso regioni della galassia ricche di materia oscura che potrebbero aver…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2015/03/catastrofi-planetarie-e-materia-oscura.html

Usa e getta – Liberali “utili” al sistema – Scrive G.Q. a commento dell’articolo http://paolodarpini.blogspot.it/2015/02/russia-misteriosa-operazione.html-: “Boris Nemtsov era un attivista dei “liberali” russi. Gli Stati Uniti che sostengono queste opposizioni, vuoi per farne un mezzo di propaganda ostile, hanno sicuramente incaricato della manovalanza per portare a compimento l’omicidio. Boris Nemtsov non sapeva che era più utile da morto che da vivo, nemmeno immaginava di essere stato prescelto come vittima sacrificale dai suoi padroni.”

Imbrogli e guerra – Scrive S.B.: “La Russia del Brics che sta creando una finanza alternativa a quella tedesco – americana, viene accerchiata dalle basi nato, gli viene imputato senza prove l’abbattimento del Boeing 777 in Ucraina. Non potendo muovere guerra armata perché si mobilita il web contro e perché quel poco di prove che ci sono vanno se mai contro il governo di Kiev appoggiato dalla nato, iniziano le sanzioni economiche e si torna alla guerra fredda. Ora viene assassinato l’oppositore di Putin e tutti i media giù contro la Russia. Una nuova rivoluzione colorata (come quelle inscenate nei paesi dove Soros ha spinto un golpe politico…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2015/03/02/la-politica-nato-ue-per-leuropa-orientale-destabilizzare-e-prepararsi-alla-guerra-daggressione/

Commento di V.Z.: “Dunque….gli Usa costruiscono e finanziano gruppi armati (Al Quaeda, Isis) a spese dei contribuenti (così si chiarisce a cosa contribuiscono), per un po’ li usano, scatenando guerre, battaglie e devastazioni, poi fanno finta di averne perso il controllo, e spiegano che bisogna combatterli, così finanziano altri gruppi armati, detti “eserciti di stato”, sempre a spese dei contribuenti (così ri-sappiamo a cosa contribuiscono), scatenando nuove guerre, battaglie e devastazioni, per la felicità e i guadagni di armaioli e corporations. La guerra è SEMPRE un grande affare del capitale sulla pelle e sul sangue del popolo…” – Continua in calce al link segnalato

Commento di Nicola: “…l’impero ha in mano l’informazione e più alimenta l’immagine del nemico, più tra l’opinione pubblica occidentale si radicherà la convinzione che rimanere nella NATO sia una garanzia di sicurezza contro Putin. Difficile, in questo contesto, che le nostre ragioni vengano comprese. Pensiamo a cosa accadrebbe se ammazzassero anche Navalny. E maledico i nostri giornalisti, irresponsabili suicidi che verranno travolti anche loro, come noi.”

Sulmona. Role-In – Scrive Giorgio Degasperi: “Il Role-In è una serata a tema che permette a tutti di fare propria la festa, infatti, è un “nuovo” modo di concepire il nostro modo di incontrarci. La gente, stanca di stare seduta a guardare gli altri divertirsi ha deciso di buttarsi nel gioco e fare ciò che meglio gli pare. Sono nati, così, i primi Role-IN, che con l’aiuto di artisti di arti varie, sono diventati in breve il posto delle visioni segrete, dei balli scatenati, dei racconti di vita e delle cantate a squarciagola…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2015/03/sulmona-12-15-marzo-2015-role-in.html

Eclisse solare marzolina – Scrive Blitz: “Alle 10,31 del 20 marzo nel cielo di Roma sarà visibile solo mezzo Sole. Alle 10.32 a Milano invece meno del 40% della luce del sole illuminerà la città. Una eclissi solare parziale arriva il prossimo 20 marzo 2015 a oscurare metà del cielo dell’Italia e dei continenti nel nord del pianeta..”

Milano. Trasporti ecosolidali – Scrive Simone Cavazzoli: “Incontro il 14 marzo 2015, dalle 11,00 alle 12,30, presso FALACOSAGIUSTA Milano. Siamo il gruppo di cooperative antimafia Sicilia Vostra e molti di voi ci conoscono perché da sei anni consegniamo i nostri prodotti bio a molti Gas del Nord e Centro Italia. Da due anni lo facciamo tramite l’assunzione di persone svantaggiate in possesso di patente B e C e con furgoni lasciati di stanza a Bologna e Milano: grazie a loro stiamo facendo una bellissima esperienza di inserimento sociale e di efficacia operativa…” – Continua:
http://paolodarpini.blogspot.it/2015/03/milano-14-marzo-2015-soluzioni-di.html

Politica economica loffia – Scrive V.Z.: “Abbassare il costo del lavoro può sembrare una politica economica allettante per il capitalista, che lavora sempre per la valorizzazione del capitale. Ma se lo fanno tutti, non rimane più nessuno che abbia soldi in tasca per comperare la produzione. E a quel punto, del capitale e del prodotto cosa ne fai? Siamo alle solite: il capitalismo è una tigre di carta (e già: cartamoneta), ma anche un gigante dai piedi di argilla.”

Praga. La bella addormentata – Scrive Sara Di Giuseppe: “Per la “Šípková Růženka” il Teatro Nazionale di Praga ospita una Compagnia d’eccellenza, il Corpo di ballo del Teatro J.K.TYL di Plzeň, con la regia del coreografo Jiří Horák. Spettacolarità, fantasia, virtuosismi: l’intera gamma di temi del grande balletto classico vi si dispiega, in un insieme di abbagliante eleganza che fonde armonicamente il dramma dell’azione scenica con la tensione dei temi čajkovskiani: il vigore di fiati e percussioni delle scene corali, la melodia degli archi, gli struggenti assolo di violino…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2015/03/la-bella-addormentata-di-praga-sipkova.html

Pozzolatico. Prima infanzia – Scrive Villaggio educante: “Parliamo insieme di prima infanzia” con la maestra Cinzia Arrigucci, Asilo Waldorf ”Il PiccoloPrincipe” – Pozzolatico. Uno spazio per accogliere e affrontare insieme domande o curiosità dei genitori, sui temi della prima infanzia (0-3 anni). E’ gradita la prenotazione: 334.7634252 oppure scrivendo a info@scuolawaldorffirenze.it”

“Post Mortem”… ed illusioni dure a morire – La morte è il più grosso affare della storia umana. Dai tempi più remoti, da quando cioè ci si illuse che è possibile “ingannarsi” sulla scomparsa dell’io individuale o sulla procrastinazione della vita corporale, l’uomo ha continuato a seguire il mito della lunga vita o della vita oltre la vita. Pian piano, offuscato il miraggio della immortalità fisica (ma ancora ci si prova con i trapianti, etc.), l’uomo si è adattato a credere nella continuazione dell’io in un aldilà. .. – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/03/post-mortem-ed-illusioni-dure-morire.html

Diceva Yamamoto che la disposizione d’animo di un samurai continua a evidenziarsi anche dopo la morte… Pertanto qualsiasi negatività non è motivo di vergogna, Ciao, Saul/Paolo

…………………………………

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“L’attaccamento è una sorta di sentimento cieco che tortura l’anima. Non realizza niente. L’attaccamento non è amore. Il vero amore è felice soltanto nella felicità dell’amato. Dici di amare il tuo meraviglioso amico, ti piace la sua compagnia, ami servirlo. Poi lui ti abbandona. Se ti dimentichi di lui dopo che è andato via, allora sei senza cuore. Se giorno e notte sei infelice e pensi alla tua perdita, allora sei sciocco. Quell’attaccamento non farà nessun bene né a te né al tuo amico…” (Yogananda)

Commenti disabilitati

La politica NATO UE per l’Europa Orientale: “Destabilizzare e prepararsi alla guerra d’aggressione”

Speranze

“La Russia del Brics che sta creando una finanza alternativa a quella tedesco – americana, viene accerchiata dalle basi nato, gli viene imputato senza prove l’abbattimento del Boeing 777 in ucraina. Non potendo muovere guerra armata perché si mobilita il web contro e perché quel poco di prove che ci sono vanno se mai contro il governo di Kiev appoggiato dalla nato, iniziano le sanzioni economiche e si torna alla guerra fredda. Ora viene assassinato l’oppositore di Putin e tutti i media giù contro la Russia. Una nuova rivoluzione colorata (come quelle inscenate nei paesi dove Soros ha spinto un golpe politico mascherato da opposizione al governo in corso) si profila all’orizzonte. Accusare Putin è facile, troppo facile al punto che puzza di marcio..”

Articolo corroborativo:
La politica degli Stati Uniti in Ucraina e nei Paesi baltici è di destabilizzare la regione, inoltre Washington conta sull’estrema destra e sui regimi nazionalisti, scrive il World Socialist Web Site.
Le provocazioni statunitensi alle frontiere con la Russia non solo sottolineano la trasformazione di tutta la regione in una zona di confronto, ma inoltre minacciano i popoli dell’Europa orientale e l’intero pianeta di conseguenze catastrofiche, scrive il World Socialist Web Site.

Come esempio di tali provocazioni il portale riporta la partecipazione di mezzi militari americani con le bandiere statunitense nella parata militare svoltasi a Narva in occasione del 97° anniversario dell’indipendenza dell’Estonia.

Come rilevato da World Socialist Web Site, questo fatto è avvenuto ad 1 anno dal colpo di stato di Kiev “organizzato dagli Stati Uniti”.

Nei Paesi baltici, come pure in Ucraina, Washington persegue la sua politica estera antirussa appoggiando l’estrema destra e i regimi ultranazionalisti, rileva il portale.
(Fonte: http://it.sputniknews.com/)”

……………………………….

Integrazione di Vincenzo Zamboni: “Dunque….gli Usa costruiscono e finanziano gruppi armati (Al Quaeda, Isis) a spese dei contribuenti (così si chiarisce a cosa contribuiscono), per un po’ li usano, scatenando guerre, battaglie e devastazioni, poi fanno finta di averne perso il controllo, e spiegano che bisogna combatterli, così finanziano altri gruppi armati, detti “eserciti di stato”, sempre a spese dei contribuenti (così ri-sappiamo a cosa contribuiscono), scatenando nuove guerre, battaglie e devastazioni, per la felicità e i guadagni di armaioli e corporations di guerra.
La guerra è SEMPRE un grande affare del capitale sulla pelle e sul sangue del popolo.
Finchè il popolo creda alle panzane del capitale, naturalmente.
E se smette di credere ai sicofanti e pennivendoli di regime ?
Potrebbe essere, finalmente, una buona idea.
Un buon inizio può essere il boicottaggio della propaganda di regime veicolata da Al Mass Media, via stampa e tv mainstream.
E’ indispensabile una politica di riconversione industriale civile della produzione militare, e la sospensione irrevocabile delle esportazioni di armamenti.
Diamoci da fare.
Una politica del genere non sarà mai costruita dal capitale, può costruirla solo il popolo.
Cominciando almeno col riappropriarsi della moneta, espropriata dai banchieri privati grandi usurai, tra i quali spiccano Fed, Bce e Banca d’Inghilterra.”

Commenti disabilitati

Treia: risultanze primarie, Mosul: le belle statuine, Euro: strumento di potere, Macerata: artigianato bioregionale, Calcata: esserci in spirito, chi sono io…?

primarie regionali marche

Il Giornaletto di Saul del 2 marzo 2015 – Treia: risultanze primarie, Mosul: le belle statuine, Euro: strumento di potere, Macerata: artigianato bioregionale, Calcata: esserci in spirito, chi sono io…?

Care, cari, ho svolto il mio dovere come scrutatore a Treia, anche se in realtà non ce ne sarebbe stato quasi bisogno. La disaffezione alla politica ha fatto presso che disertare queste primarie, indette per individuare la candidatura a presidente della coalizione di centro sinistra della Regione Marche. In tre scrutatori siamo stati lì a raccontarcela… quasi tutto il tempo. Addirittura io ho approfittato del bel tempo per sedermi fuori della sezione di Via Lanzi a leggere “Lettera di un amico” del maestro buddista Nagarjuna, lì fuori ho goduto anche di una suonata estemporanea del maestro di musica Dumì, il quale, molto più prosaicamente, ha intonato con la sua tromba il “De Guello”. E tale (https://www.youtube.com/watch?v=cJ5z1f7mIis) è stato anche per le primarie… (andate quasi deserte). Beh qualche piccola soddisfazione l’ho avuta, ad esempio quando la consigliera comunale di minoranza Daniela Cammertoni, anche lei venuta a votare, si è complimentata con me per il “corretto resoconto giornaliero del Giornaletto di Saul”, poi mi ha chiesto anche notizie di Caterina e quando le ho detto che sarebbe venuta ad aprile mi ha anticipato: “ah sì per la Festa dei Precursori..”. Altra nota positiva di rilievo è stato il dialogo con alcuni elettori che hanno chiaramente espresso le loro perplessità sul comportamento e sulle azioni del nuovo presidente del consiglio, matteo renzi, che ha “tradito ogni aspettativa facendo suo il programma che era stato di Berlusconi” e quindi inquinando le finalità vere del Partito, che fu di sinistra e democratico. Li ho incoraggiati invitandoli a resistere ed a non demordere dalla loro partecipazione alla vita politica, perché -secondo me- presto ci sarà una svolta…. Ed una svolta effettivamente già c’è stata, se non nel seggio delle primarie almeno lì vicino, nella nuova sede del parrucchiere di Via Lanzi, dove ieri sera ho visto aria di festa… – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2015/03/01/treia-marche-eventi-mondani-e-primarie-regionali/

Commento di B.F.: “La democrazia rappresentativa si è dovuta levare la maschera e mostrare la sua vera natura: disfacimento sociale e culturale. Si tenta di rianimarla, magari con le “primarie”. Accanimento terapeutico. Assolutamente inutile. Renzi è il giusto personaggio al giusto posto in questo squinternato Stivale. Parole ed aggettivi a quantità industriale. Fatti e sostantivi pochissimi, quasi a zero. “Chiamatemi buffone” berciò il toscano “se non pago i debiti della Pubblica Amministrazione entro settembre”. NO: chiamarlo buffone è un’iperbole, un complimento, un’offesa ad attori comici, a clowns di circhi. Renzi è molto meno…”

Querele e intenzioni – Scrive Orazio Fergnani: “DEPOSITATA QUERELA http://youtu.be/7PMWdPA9Ym8 CONTRO DUE PRESIDENTI REPUBBLICA ED ALTRI IN MERITO ALL’INCAPACITA’ DI INTENDERE DI MATTEO RENZI…”

Superamento della legge Fornero – Scrive Paolo Ercolani: “Caro Paolo, ho scritto un articolo su di un argomento che ritengo particolarmente importante e spinoso, quello del superamento della Legge Fornero. Ritieni che possa utile darne diffusione nel tuo Giornaletto di Saul? Ad integrazione dell’articolo sarebbe utile aggiungere che nel caso pratico in esso citato si tratterebbe di corrispondere una maggiorazione sull’assegno pensionistico che permetta di recuperare 24.000 o 36.000 Euro e gli interessi corrispondenti all’inflazione (peraltro modestissima)….” – Continua:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2015/03/01/superamento-della-legge-fornero-quota-100-con-esodo-volontario/

Israele e pesci in barile italico – Scrive Doriana Goracci a commento dell’articolo http://www.circolovegetarianocalcata.it/2015/02/28/solenne-gaudio-di-sion-per-la-sceneggiata-del-governo-renzie-sul-riconoscimento-fasullo-della-palestina/ -: “…Israele, dopo il voto in una nota scrive: “Accogliamo positivamente la scelta del Parlamento italiano di non riconoscere lo Stato palestinese” COMPLIMENTI… A dire sì fino ad ora Gran Bretagna, Irlanda, Spagna, Francia, Lussemburgo e Portogallo, oltre allo stesso Parlamento europeo. Il salto in avanti vero però, al momento, lo ha fatto solo la Svezia, con il governo che ha dato seguito al voto del parlamento, riconoscendo lo Stato della Palestina.”

Mosul. Le belle statuine – Scrive Tahar Lamri: “L’indignazione mondiale suscitata dalle immagini della devastazione del museo di Mosul in Iraq è segno della gigantesca illusione mediatica nella quale viviamo e della nostra ipocrisia. E’ dal 2003, da quando gli americani invasero l’Iraq, che gli iracheni non hanno più lacrime per il loro patrimonio archeologico. Nei primi giorni dopo l’invasione americana sono spariti, forse per sempre, 170.000 reperti di inestimabile valore solo dal museo di Bagdad…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2015/03/le-belle-statuine-di-mosul.html

Commento di F.B.: “I tagliagole dell’ISIS abbattono statue, reperti, e quant’altro contenuto nel Museo di Mosùl. Perché stupirsi? I Talebani fecero saltare la gigantesca statua del Budda. La biblioteca di Alessandria fu bruciata dai maomettani. Gli ebrei fin dall’antichità distruggevano statue, libri e vitelli d’oro. I Cristiani poi…… apriti cielo! Culture antiche delle Americhe messe al rogo. E per buon peso la cosiddetta Santa Inquisizione mise sul braciere anche gli estensori di “eresia”. Sono le religioni semite che portano ad atti di ignominia…”

Euro. Strumento di potere – Scrive Vincenzo Zamboni: “L’euro non è la moneta del popolo, bensì una moneta scritturale privata con il suo copyright, una moneta speculativa: una falsa “nota di banco” (banconota), poiché falsa ricevuta, in quanto ricevuta di niente, il cui valore convenzionale è determinato solo come accettazione quale simbolo econometrico del NOSTRO lavoro. E’ il lavoro del popolo il valore di tale moneta, non alcun valore fornito dal banchiere, che però se ne appropria fraudolentemente…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2015/03/euro-come-maligno-strumento-di-potere.html

La grande finanza bancaria controlla la politica – Scrive V.Z.: “…nel 2013 negli Stati Uniti a fronte di un bilancio federale di 14.000 mld $ il volume di titoli finanziari nel paese fosse dell’ordine di 500.000 mld $. Naturalmente, un esercito di lobbisti, tramite cospicui finanziamenti, ha cura di suggerire agli amministratori pubblici quali leggi e normative possano favorire gli investimenti della grande finanza. Le proporzioni del problema, in Europa, sono solo di poco inferiori. Date queste circostanze, come si può aspettarsi che gli stati rappresentino i cittadini?”

Macerata. Artigianato bioregionale e danza folkloristica – Scrive Caterina Regazzi: “Recentemente al Museo della Tessitura di Macerata si è tenuto un  evento dal titolo “Da la conocchia a lu’ guarnellu”…usi costumi e tradizioni del folklore maceratese.  Con Manuela Ruffini: “Il folklore, caratteristiche generali del Folklore, il significato del termine, la sua nascita, e il folklore nel nostro secolo” e Roberta Giannangeli: “Da la conocchia…. fino all’abito da sposa, passando per il corredo e tutto quanto si svolge nella vita di una ragazza dalla sua adolescenza fino al matrimonio, nel periodo di fine 800 nel maceratese” L’evento è stato allietato dagli organettisti de “Li Pistacoppi” con la musica del ballo tipico maceratese il saltarello…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2015/03/macerata-laboratorio-la-tela-da-la.html

Verona. Basta vigneti – Scrive Salviamo il Paesaggio: “Provincia di Verona: due ettari di terreno in località Maternigo sono stati disboscati senza autorizzazione per l’impianto di un nuovo vigneto, il Corpo Forestale ha sequestrato l’area disboscata e denunciato il proprietario e la ditta esecutrice dei lavori. Il comandante provinciale del Corpo Forestale: «Non guardiamo in faccia nessuno: né il blasone della casa vinicola né le amicizie potenti che possono vantare, perché dobbiamo porre un freno a questo sistema»…”

Vangadizza. Libraria – Scrive Uberto Tommasi: “Secretum Templi, edizioni Damolgraf, verrà presentato dalla dottoressa Annalisa Marini, alle ore 21 del 26 marzo 2015, nel complesso monastico di Vangadizza (Badia Polesine)”

Il nostro otto marzo è già cominciato – Scrive Non Violenza Femminile Plurale: “Il nostro 8 marzo è cominciato il 14 febbraio, con la giornata mondiale di azione nonviolenta dell’”One Billion Rising”. E quel giorno vibrava e splendeva tutta la forza e tutta la bellezza dell’otto marzo, della lotta delle donne contro la violenza maschilista, della lotta delle donne per la liberazione dell’umanità…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2015/03/lotto-marzo-e-gia-cominciato-con-one.html

Pescara. Terra e Radici – Scrive Cristina: “ALL’ ORTO DI VIA SACCO, PESCARA, 8 MARZO 2015 (dalla mattina al tramonto), danza delle opportunità e scambio dei semi nella forma libera di interpretazione! Interventi di: Francesco Zappacosta, Gaetano Carboni, Cristiano del toro, Cristina e Luisa, Antonio, Ferdinando, Cristian Olivieri, Roberta Viggiani, Alessandro e Caterina, Franco Sacchetti, Edgardo Coltellucci. Info. calendulaluna@yahoo.it”

Calcata. Esserci in spirito – Scrive Fomafomic: “…nel mio vaghabondaggio domenicale, complice un soletto da primo di marzo… ho bevuto un bicchiere di vino col Generale e Felix il Sindaco della Piazza dell’incontro ed eterno Gesù bambino del Presepe “locale”. Evocata la figura del Maestro. Ho potuto sentirci più vicini.”

Mia rispostina: “…se defunto avrei inviato benedizioni, essendo vivo m’intrufolo nel mucchio, in spirito”

Percepire il soggetto attraverso I Ching – Il libro dei mutamenti è un pozzo sapienziale dal quale è possibile trarre significati profondi diversi a seconda di ognuno. Il sistema dell’I Ching è uno strumento per conoscere se stessi, cominciando dagli aspetti personali, ma dobbiamo essere consapevoli che la vera auto-conoscenza non ha bisogno di mezzi: nel momento che descrivo l’io, non-sono-Io… Il processo infine deve passare dal “conoscere l’Io”, “all’Essere Io”, attraverso la discriminazione (scelta intuitiva) e il distacco (essere testimoni)…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/03/percepire-il-soggetto-attraverso-i-ching.html

Chi sono io? Chi sei tu? Ciao, Saul/Paolo

………………………….

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Forget all questions except one: WHO AM I? – Its meaningless to acquire knowledge without knowing ourselves…” (Nisargadatta Maharaj)

Commenti disabilitati

Superamento della Legge Fornero – “Quota 100 con Esodo Volontario”

fatta la legge fornero

Caro Paolo, ho scritto un articolo su di un argomento che ritengo particolarmente importante e spinoso, quello del superamento della Legge Fornero. Ritieni che possa utile darne diffusione nel tuo Giornaletto di Saul?

Pensioni 2015: Quota 100 con Esodo Volontario
http://it.blastingnews.com/lavoro/2015/02/pensioni-2015-quota-100-con-esodo-volontario-00287201.html

Per integrare l’articolo sarebbe utile aggiungere che nel caso pratico in esso citato si tratterebbe di corrispondere una maggiorazione sull’assegno pensionistico che permetta di recuperare 24.000 o 36.000 Euro e gli interessi corrispondenti all’inflazione (peraltro modestissima).

Se pertanto si pensasse di “spalmare il recupero” nell’arco di 5 anni o 10 anni, invece di 1.000 Euro/mese, nel primo caso al pensionato in questione andrebbe corrisposto un assegno mensile di poco più di 1.400 Euro/mese o di 1.600 Euro/mese e nel secondo caso un assegno mensile di poco più di 1.200 Euro/mese o di 1.300 Euro/mese.

La spesa della pensione verrebbe perciò non solo “traslata” nel tempo di due o tre anni, quando la prevedibile ripresa economica e l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani attualmente disoccupati permetterà di “rimpinguare” le casse dell’INPS, ma verrebbe “spalmata” su un numero congruo di anni.

Una tale forma di incentivazione permetterebbe alle persone di assicurarsi per un periodo di tempo un assegno pensionistico futuro un po’ maggiore di quello effettivamente maturato, in tal modo recuperando le risorse proprie utilizzate nel periodo della mancanza di quell’assegno pensionistico.

Inoltre il costo verrebbe traslato e successivamente diluito nel tempo (per esempio per cinque o dieci anni) non a rischio non dello Stato, ma rischio del singolo pensionato, al quale è consentito di “scommettere” sulla propria aspettativa di vita, augurandosi di vivere, a seconda dei casi, per almeno per altri sette, otto, dodici o tredici anni dopo essere andato in pensione.

Perché si dovrebbe aspettare la prossima Legge Finanziaria per verificare la disponibilità economica dello Stato per praticare la costosa e rischiosa (per lo Stato) opzione del Prestito INPS? Nell’attesa della prossima Legge Finanziaria continuerebbe infatti a deflagrare la “bomba” innescata della rigidità della Legge Fornero, che ha fatto esplodere la disoccupazione giovanile.

Al contrario con la proposta della “Quota 100 con esodo volontario” e si potrebbe varare subito un provvedimento a costo immediato pari zero, perché si creerebbero degli “esodati volontari”, cioè persone che scelgono volontariamente di non percepire la pensione per un determinato periodo di tempo. Pensione il cui pagamento potrebbe essere rinviato di due o tre anni e “spalmato” nel tempo di pari passo con la ripresa economica, con il calo della disoccupazione e con il riequilibrio dei conti dell’INPS.

Ciao, Paolo Ercolani

Commenti disabilitati