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Barzelletta di renzie: “Gli italiani tengono moltissimo alle mie riforme…”

renzie il barzellettiere

Per la prima volta il presidente del Consiglio ammette che le stime del governo sono errate: «sarà molto difficile arrivare alla stima dello 0,8%». E poi si esibisce in una spettacolare teoria economica: «Che la crescita sia 0,4 o 0,8 o 1,5% non cambia niente per la vita quotidiana delle persone». A suo dire, gli italiani aspettano con ansia la legge elettorale e l’abolizione del Senato.

Era solo una que­stione di tempo. Il 23 luglio 2014 il pre­si­dente del Con­si­glio è uscito dalla bolla in cui vive e sem­bra avere ricon­qui­stato un con­tatto con la realtà. In un’intervista andata in onda su La7 ha ammesso che sarà «molto dif­fi­cile» arri­vare alla stima dello 0,8% con­te­nuta nel Def. Ma poi non ha resi­stito e si è pro­dotto in una teo­ria eco­no­mica sin­go­lare: «Che la cre­scita sia 0,4 o 0,8 o 1,5% non cam­bia niente per la vita quo­ti­diana delle per­sone». «La nostra prio­rità è lavoro. Ma le sta­ti­sti­che, credo, ini­zie­ranno a miglio­rare solo dal 2015». E il prin­ci­pio di realtà, risco­perto nella prima parte della frase, è scom­parso d’un colpo. Forse per­ché gli ita­liani ten­gono mol­tis­simo all’abolizione del Senato e alla legge elet­to­rale. Cioè alla bolla in cui vive il sistema poli­tico in quest’estate sur­reale. La bolla in cui vive lo stesso Renzi.

La visione del baratro

Per­ché una cre­scita all’1,5% è cer­ta­mente diversa da una cre­scita allo 0,3%, quella sti­mata ieri dal Fondo Mone­ta­rio Inter­na­zio­nale che ha riag­gior­nato la stima sul Pil ita­liano per il 2014. Se ci fosse una simile cre­scita, per­sino l’auspicio di Renzi potrebbe essere veri­fi­ca­bile nei fatti. La cre­scita sarebbe infatti il pro­dotto anche di un nuovo lavoro che tut­ta­via non verrà nè nel 2014 nè nel 2015. L’Fmi sostiene che il Pil sarà all’1,1%. Ad oggi, con l’ormai rico­no­sciuta “jobless reco­very”, cioè la cre­scita senza occu­pa­zione fissa, non c’è alcuna cer­tezza di que­sta stima. Serve a rin­cuo­rare Palazzo Chigi che ieri ha visto il bara­tro in cui si trova. Se crisi ci sarà, verrà dalla realtà illu­strata dal Cen­tro studi di Con­fin­du­stria nella sua “con­giun­tura Flash” di luglio:

“E’ sem­pre più palese — scrive il cen­tro studi — la con­trad­di­zione tra una Bce che fa tutto quel che può per con­tra­stare la minac­cia di defla­zione e tutte le altre poli­ti­che che verso la defla­zione spin­gono, sia come mec­ca­ni­smo di aggiu­sta­mento degli squi­li­bri com­pe­ti­tivi sia come con­se­guenza dei bilanci pubblici”.

Renzi, e il mini­stro dell’Economia Padoan, sono costretti ad andare in dire­zione della defla­zione, radi­cando sem­pre più la reces­sione in atto, come dimo­strano gli impie­tosi dati snoc­cio­lati ieri dall’Fmi e pochi giorni fa dalla Banca d’Italia.

La leg­genda dei fondi euro­pei che vanno e vengono

Da una set­ti­mana, nell’angolo dov’è ridotto, Renzi ha ini­ziato a for­mu­lare la seguente tesi, pron­ta­mente ripresa dai media che hanno lan­ciato l’operazione-soccorso: quello che conta, dice Renzi, è garan­tire agli impren­di­tori l’accesso ai fondi e sbloc­care quei 43 miliardi di inve­sti­menti annun­ciati per le infra­strut­ture, «che non vio­lano nes­sun vin­colo euro­peo per­ché sono già conteggiati».

Que­sti 43 miliardi fanno parte di un patri­mo­nio ben più ampio che Renzi di solito quan­ti­fica in 180 o 183 miliardi di euro, dipende dall’enfasi usata in que­sta o in quella tra­smis­sione tele­vi­siva. Secondo Andrea Del Monaco, già con­su­lente sui fondi euro­pei del secondo governo Prodi, que­sti soldi sono molti di meno: 113 miliardi. Que­sta cifra è il risul­tato della somma del FSC (Fondo per lo Svi­luppo la Coe­sione) di 54,8 miliardi, di cui uti­liz­za­bili in cassa sono 1,55 miliardi fino al 2016. E poi 22,89 miliardi dei pro­grammi nazio­nali (PON) e regio­nali (POR) cofi­nan­ziati dal FESR (Fondo Euro­peo di Svi­luppo Regio­nale) e dal FSE (Fondo Sociale Euro­peo); 6 miliardi di euro dei piani regio­nali cofi­nan­ziati dal FEASR (Fondo Euro­peo Agri­colo di Svi­luppo Rurale).

Infine gli 84,2 miliardi di euro del ciclo 2014–2020, circa 63,37 miliardi di euro dei pro­grammi cofi­nan­ziati da FESR e FSE; circa 20,85 miliardi dei pro­grammi cofi­nan­ziati dal FEASR.

Cosa ci vuole fare Renzi? Scon­tare il cofi­nan­zia­mento euro­peo da Bru­xel­les e usare que­sti soldi per tagliare le tasse alle imprese, gli sconti fiscali sareb­bero mag­giori al Sud che ha la dota­zione piu’ con­si­stente di fondi euro­pei. In altre parole vuole tra­sfor­mare l’Italia in una zona franca urbana, dove vige uno stato di ecce­zione ideale per le imprese che non pagano tasse, rispar­miano sul lavoro e i diritti. La solu­zione adot­tata in Irlanda negli anni Novanta. Del Monaco ricorda che è stato un fal­li­mento: le Zone Fran­che Urbane attras­sero le aziende stra­niere alla ricerca di sconti fiscali. Finiti gli sconti, le imprese fug­gi­rono verso l’Europa Orien­tale dove tro­va­rono nuovi van­taggi. L’Irlanda ha fatto default nei primi mesi della crisi ini­ziata nel 2008.

Occorre invece ripro­get­tare il sistema pro­dut­tivo, sce­gliere dove inve­stire, finan­ziare la ricerca, la for­ma­zione, l’innovazione e i diritti affin­ché ci sia un effet­tivo aumento della domanda interna. A cascata dovrebbe arri­vare la cre­scita. Tutto quello che Renzi e Padoan non faranno: la pro­gram­ma­zione non è tra le prio­rità dello stato minimo, né rien­tra nell’obiettivo di que­sto governo. Que­sti sono punti che non rien­trano nella ricetta indi­cata dai Boc­coni Boys o da quello che scrive Roberto Perotti sul Sole 24 ore.

Postille su una cre­scita anemica

Scor­rendo gli altri dati dell’Fmi si apprende che la Ger­ma­nia cre­scerà quest’anno dell’1,9%, per poi ral­len­tare a un +1,7% nel 2015, più di quanto annun­ciato ad aprile; per la Fran­cia è attesa una cre­scita dello 0,7% nel 2014, con un’accelerata all’1,4% nel 2015; per la Spa­gna +1,2% e +1,6%. In gene­rale per il Fmi la cre­scita di Euro­lan­dia resta «debole» ma anche «diso­mo­ge­nea», sotto il peso della per­si­stente fram­men­ta­zione finan­zia­ria, di pro­blemi nei bilanci pub­blici e pri­vati e dell’alta disoc­cu­pa­zione. Il pil dell’area euro si espan­derà dell’1,1% nel 2014, per poi acce­le­rare al +1,5% nel 2015. Nubi anche sulla cre­scita mon­diale. «Restano rile­vanti rischi al ribasso», avverte il Fondo mone­ta­rio, indi­cando i peri­coli legati all’andamento dei prezzi petro­li­feri, per via delle crisi in Ucraina e Medioriente.

L’Eurotower «deve con­ti­nuare a soste­nere l’attività» auspica il capo eco­no­mi­sta del Fmi Oli­vier Blan­chard. Dopo aver sot­to­li­neato come le recenti misure adot­tate dalla Bce siano «apprez­zate», Blan­chard ha osser­vato che «è troppo pre­sto per valu­tarne gli effetti, ma se la dina­mica infla­zio­ni­stica resterà osti­na­ta­mente bassa, ulte­riori misure dovreb­bero esser prese in con­si­de­ra­zione». Ancora, Blan­chard ha evi­den­ziato come la revi­sione qua­li­ta­tiva degli asset delle ban­che euro­pee, attual­mente in corso, sia «cru­ciale» per rista­bi­lire la fidu­cia nel sistema ban­ca­rio e miglio­rarne la capa­cità d’intermediazione.

Fonte: http://ilmanifesto.info/crescita-addio-il-tuffo-di-renzi-nel-mare-della-recessione/

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Pizzone bioregionale, boeing che schianto, Sardegna bombardata, nuova medicina germanica, pubblicità regresso, la domanda è la risposta

Il Giornaletto di Saul del 27 luglio 2014 – Pizzone bioregionale, boeing che schianto, Sardegna bombardata, nuova medicina germanica, pubblicità regresso, la domanda è la risposta

Care, cari,

Pizzone. Memoria bioregionale – Scrive Ferdinando: ” Ciao Paolo, mi chiamo Ferdinando forse non ti ricordi di me, ci siamo conosciuti a Valle Fiorita di Pizzone (in Molise) (http://retebioregionale.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1462148) al raduno della rete bioregionale di 7 anni fa (nel 2007), ho tante foto di quell’incontro da qualche parte, forse anche una tua foto seduto su un masso se ricordo bene, con una specie di saio sull’ocra rosa antico. Bellissimi cerchi per prati e boschi..”

Mia rispostina: “Caro Ferdinando, son contento di risentirti…. Quest’anno l’incontro bioregionale è stato a Montesilvano (Abruzzo), peccato tu non ci sia venuto, qui il resoconto: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/06/i-due-giorni-del-solstizio-estivo.html – L’anno prossimo ci incontriamo in Emilia, a Montecorone, un posto magico sulle colline modenesi: http://retedellereti.blogspot.it/2014/07/montecorone-aspettaci-primi-approcci.html – Se recuperi le foto mi farà piacere rivederle, quell’incontro di Pizzone mi era molto piaciuto…”

Giornaletto. Censura – Scrive M.B.: “….un Giornale veramente libero, dovrebbe ospitare tutti i punti di vista, salvo oscenità e bestemmie. Altrimenti, come fai tu, si entra nel campo della censura e con ciò ritiro quanto ho detto pochi giorni fa per stimolarti a continuare la redazione, che la tua è un’informazione libera. Comunque quello che non hai capito è che il cristianesimo originario, come il buddhismo, non è una religione, ma un modo di vivere e di rapportarsi con gli altri e con la natura e la creazione in generale, supportato da un movimento spirituale, che non ha riti né dogmi né preti o monaci o bonzi. Quindi ancora più laico del buddhismo….”

Mia rispostina: “Comunque non promuovo nemmeno il buddismo (salvo lo zen, che in verità è l’integrazione taoista al buddismo), mi limito alle forme di spiritualità esenti dal concetto di un “dio (et similia). Sulla linea del Giornaletto mi pare che ne abbiamo già discusso, non è un giornale per tutte le stagioni, una sua direzione ce l’ha ed è quella dell’ecologia profonda e della spiritualità laica”

Ucraina. Boeing 777: la verità sullo schianto – Scrive Vladimir Suchan: “La versione completa di ciò che è successo inizia ad emergere pezzo per pezzo. In primo luogo in uno dei rapporti quotidiani, Strelkov e i suoi sottoposti indicano, anche se di sfuggita, che l’aereo di linea malese Boeing 777 è stato abbattuto da caccia ucraini. Poi il briefing del ministero russo della Difesa ha mostrato un Su-25 ucraino a 3-5 km dal Boeing nel momento stesso in cui veniva colpito. Nei successivi quattro minuti, il caccia ucraino rimase in zona. Al momento, quando il Boeing fu colpito, era entro la gittata di diverse batterie di Buk ucraini schierati presso Donetsk, solo per quel giorno, a 8 km a sud di Shakhtjorskoe, a qualche chilometro dal luogo dello schianto…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/07/26/ucraina-boeing-777-mh17-se-uccidere-gli-innocenti-conviene-alla-causa-dellespansione-ad-est/

Commento di Rossana: “Malgrado ogni evidenza fornita dalla Russia, sulle responsabilità dell’abbattimento del boeing malese, il presidente USA Obama accusa ancora la Russia di essere responsabile del voluto abbattimento dell’aereo (un atto che, per Mosca, sarebbe suicida) ed ha chiesto di avere carta bianca dal Congresso per estendere la nuova guerra fredda contro la Russia. Il Congresso ha infatti adottato, il 17 luglio, «l’Atto di prevenzione dell’aggressione russa», che garantisce a Ucraina, Georgia e Moldavia lo status di «maggiori alleati non-Nato degli Stati uniti», autorizzando il Presidente a fornire a questi e ad altri paesi dell’Est, direttamente e attraverso la Nato, il massimo aiuto militare ed economico in funzione anti-Russia….”

Sardegna. Bombardamenti in arrivo – Scrive E.F.: “Sulla Sardegna si prevede una pioggia di bombe e missili, anche israeliani, per il prossimo autunno. Quirra e Perdasdefogu, a terra e per mare, Teulada, Capo Frasca e Macomer: poligoni e basi militari dove dal 21 settembre, primo giorno utile in base agli accordi con la Regione, riprenderanno dalla mattina alla notte esercitazioni e sperimentazioni interrotte per l’estate. Le attività sono già pianificate e riportate nel “Programma per il secondo semestre 2014″ stilato dal ministero della Difesa…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2014/07/sardegna-bombardamenti-consentiti-ad.html

Commento di O.F.: “Da mie fonti dirette e riservatissime, so per certo che da almeno una decina d’anni una trentina di piloti da cacciabombardiere facevano e fanno addestramento in comune con gli italiani, i tedeschi, i norvegesi ed altri… ma soprattutto che l’aviazione israeliana fa manovre insieme a tutte le altre unità della marina e dell’aviazione DELLA NATO … la base è a DECIMOMANNU (http://www.decimomannuairbase.com/)…… e a PERDASDEFOGU (http://it.wikipedia.org/wiki/Poligono_sperimentale_e_di_addestramento_interforze)”

Ancora sulla Nuova Medicina Germanica – Scrive Giorgio Vitali: “Hamer aveva percepito che il collegamento fra la malattia e la psiche avviene attraverso connessioni che coinvolgono strettamente l’endocrinologia e la creatività. Infatti, in questi casi si riflette il concetto di SINCRONICITA’ studiato da Jung, Pauli e Chopra. Secondo i fisici post-quantistici, non esiste il dualismo CORPO-PSICHE per la semplice ragione che SONO LA STESSA MEDESIMA COSA, E LA DIVISIONE TEMPORALE, la distanza temporale tra il percepire qualcosa a livello psichico e la sua manifestazione corporea NON esiste…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2014/07/nuova-medicina-germanica-ed-i-concetti.html

Israele. La guerra, cominciata con false flag, continua – Scrive Mauro Indelicato.”Ora cominciano a dire che Hamas non c’entra, visto che un giornale israeliano ha riportato la testimonianza del padre di uno dei ragazzi che aveva chiesto informazioni sul figlio e gli fu risposto dalla polizia che non ne avevamo, mentre sono invece emerse le prove che da giorni sapevano già della loro uccisione. Due le ipotesi più accreditate negli ambienti antisionisti israeliani: la loro uccisione per mano dei servizi che avevano l’input di ‘creare’ il casus belli (non meravigli nessuno, soprattutto dopo il ruolo della CIA negli attentati del 9/11); tragico regolamento di conti, la cui notizia è stata tenuta segreta dalla polizia, per dar modo ai servizi di costruirvi sopra la versione da far circolare nel mondo, a ‘giustificazione’ delle operazioni belliche decise all’indomani dell’accordo Hamas-Fatha…”

A riprova scrive Doriana Goracci: “Israele rifiuta la tregua, lo si è appreso da fonti accreditate al termine della riunione del governo. Non influente l’appello del segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon per una “pausa umanitaria” a Gaza. DISUMANAMENTE CONTINUA LA LORO SPORCA GUERRA. Prima o poi pagheranno caro, pagheranno tutto”

Mio commentino: “Mi sovviene di un mio articolo su sionismo e semitismo: http://paolodarpini.blogspot.it/2014/07/lanti-semitismo-preventivo-dei-sionisti.html

New York. Ennesimo banchiere morto – Scrive La Finanza: “Il corpo di Nicholas Valtz, managing director di Goldman Sachs a New York, è stato ritrovato senza vita dai suoi familiari che lo cercavano da qualche ora. Si pensa che l’incidente sia avvenuto mentre il direttore del settore cross-asset sales faceva kite surfing, uno sport che praticava come principiante. Quello di Valtz è l’ennesimo caso di morte improvvisa che ha colpito, negli ultimi mesi, numerosi dirigenti del sistema bancario e finanziario internazionale”

Bombardamento pubblicitario – Scrive Paola Lontano: “Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una banana per il potassio. Anche un’arancia per la vitamina C e una tazza di the verde senza zucchero per prevenire il diabete. Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d’acqua (sì, e poi espellerli, che richiede il doppio del tempo che hai perso per berli). Tutti i giorni bisogna mangiare uno yogurt perché….” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/07/bombardamento-pubblicitario-e-sconsigli.html

Commento di Mario Sander: “La società frenetica in cui viviamo… Un vero vortice di impegni… Questo scenario che è stato descritto in questo post, in alcune famiglie, è realtà quotidiana… Ovvero la gente si lamenta che vive con altissimi livelli di stress, altissimi livelli di tensione, problemi di salute legati allo stress, problemi persino all’interno della famiglia (rapporto con moglie e figli). Ma se osserviamo con attenzione la realtà, vedremo che in verità siamo noi la causa di tutto ciò… Anziché fare multi tasking e riempirsi la giornata con 1000 di 1000 impegni, prendiamoci un periodo di pausa. Stacchiamo la spina e soprattutto: facciamo le cose che ci danno un senso di piacere e di felicità. Non facciamo cose che non abbiamo nemmeno voglia di fare. Perché facendo cose dettate dagli altri accade che la vita diventa pesante, monotona, priva di senso e felicità. Un vortice di noia. Dunque esaminiamo la nostra vita, identifichiamo cosa è la causa primaria del nostro malessere fisico e psichico…”

Milano. Expo – Scrive Luigi Caroli: “EXPO: in arrivo i… DRONI…. son lì da tempo i LA…”

La risposta è la domanda. Recensione – Scrive Simone Sutra: “La risposta è la domanda. Di uno Jodorowsky stranamente non sopra le righe che ci presenta una raccolta di raccontini, storielle e aneddoti provenient da diverse tradizioni spirituali e culturali: persiane, sufi, indù, zen, ebraiche, cinesi, buddhiste, taoiste. In toni insolitamente contenuti i suoi sobri commenti e le interpretazioni che ci offre ci fanno intravedere un autore ormai arresosi all’evidenza della saggezza…” – Continua:
http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/07/la-risposta-e-la-domanda-di-alejandro.html

E’ ora, chiusura a chi lavora! Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Affinché le nostre foglie possano arrivare al cielo, le nostre radici devono scendere fino agli inferi. Ciò che non si vuole sapere di se stessi finisce sempre per giungerci dall’esterno e assumere la forma di destino.” (Carl Gustav Jung)

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Ucraina. Boeing 777 MH17 – Se uccidere gli innocenti conviene alla causa dell’espansione ad Est

La versione completa di ciò che è successo inizia ad emergente pezzo per pezzo. In primo luogo, come ho sottolineato in precedenza, in uno dei rapporti quotidiani, Strelkov e i suoi sottoposti indicano, anche se di sfuggita, che l’aereo di linea malese Boeing 777 è stato abbattuto da caccia ucraini. Poi il briefing del ministero russo della Difesa ha mostrato un Su-25 ucraino a 3-5 km dal Boeing nel momento stesso in cui veniva colpito. Nei successivi quattro minuti, il caccia ucraino rimase in zona. Al momento, quando il Boeing fu colpito, era entro la gittata di diverse batterie di Buk ucraini schierati presso Donetsk, solo per quel giorno, a 8 km a sud di Shakhtjorskoe, a qualche chilometro dal luogo dello schianto.

Il 23 luglio, Anna-News ha pubblicato un’intervista all’ex-colonnello dell’aeronautica russa Aleksandr Zhilin, commentatore militare sul conflitto in Ucraina. L’informazione più importante appare nei minuti 2:00-05:00 dell’intervista. Secondo il colonnello, alle 16:19:45, un caccia ucraino colpiva il Boeing con un missile aria-aria R-60. Il missile danneggiava il motore destro del Boeing. Il Boeing colpito riusciva comunque a rimanere in aria. Tuttavia, in tal modo, il Boeing virò di 180 gradi a sinistra. Fu in quel momento che l’attacco sotto falsa bandiera iniziava ad andare a pezzi. Secondo Zhilin, parte del piano degli Stati Uniti eseguito dagli ucraini, era che l’incidente del Boeing avvenisse oltre il confine sud russo-ucraino. Caduto il Boeing lì, si presidiavano i siti del crash con truppe in risposta alla pressione internazionale, soprattutto permettendo così efficacemente a Kiev di togliere l’accerchiamento alle sue brigate nella sacca sud sul confine russo. Quando però il Boeing iniziò a virare nella direzione opposta, ed era ancora apparentemente gestibile, il quartier generale dell’operazione speciale USA-ucraino fu in preda al panico e ordinava alla batteria Buk di distruggere l’aereo in volo, al fine d’impedire la possibilità di un atterraggio di emergenza del Boeing. Un missile Buk fu sparato e l’aereo definitivamente distrutto.

La divulgazione dell’intelligence elettronica russa (in realtà, solo in parte), il 21 luglio ha messo gli Stati Uniti con le spalle al muro. L’esistenza di questa intelligence e di altri dati significativi impedisce a gli Stati Uniti di mostrare la vera intelligence in possesso, compresi i dati della loro esercitazione da guerra elettronica Sea Breeze 2014 e i dati del loro satellite spia, che si trovava sulla zona durante l’abbattimento del Boeing malese. Le altre informazioni pertinenti, che il colonnello russo ha rivelato, sono che il Boeing malese era assicurato per 97 milioni di dollari contro danni o perdite a seguito di azioni militari.

“Проанализируем то, что известно по Боингу. Самолет отклонился от заданного курса и пролетал над зоной боевых действий. Вел его диспетчер или так произошло по ошибке пилота, станет понятно после исследования «черных ящиков», – рассказал Александр Жилин. – Один из украинских штурмовиков, сопровождавший авиалайнер, сделал выстрел по Боингу, в результате чего тот повернулся на 180% и полетел на территорию Украины. В руководстве спецоперации началась паника, ведь им никак нельзя было допустить экстренной посадки Боинга. Поэтому был отдан приказ нанести второй ракетный удар, окончательно уничтоживший самолет, который, по изначальному плану, должен был упасть в зоне российско-украинской границы. Безусловно, здесь на лицо спланированная акция США, которую не смогли реализовать фашисты. По всей видимости, даже высшие силы нам помогают в этой войне, ведь если бы план американских спецслужб был выполнен, ополченцы стали бы криминализированы в глазах мирового сообщества. А этот факт сильно бы усложнил положение воинов Новороссии, а также ослабил бы позицию России относительно украинского кризиса. Теперь ситуация, после объявления результатов экспертизы, может обернуться боком как для кровавых украинских карателей, так и для возомнивших себя хозяевами мира властей США”.
# SaveDonbassPeople
# DonbassAgainstNazi

Aleksandr Zhilin ha anche fornito una sintetica mappa dell’ultimo momento del volo MH17, con l’indicazione di una netta virata di 180 gradi in seguito alla perdita del suo motore, subito dopo essere stato colpito da un missile aria-aria R-60 di un jet da combattimento ucraino. Se la mappa di Zhilin è corretta, allora l’aereo MH17 è stato colpito praticamente proprio sulla linea del fronte, quando già passava Snezhnoe, e ciò significa prima di quanto affermato da qualsiasi altra informazione finora pubblicata. La tempistica e la posizione del tentativo di abbattimento si accordano anche con la teoria che il luogo dell’incidente dovesse essere sul territorio controllato dall’esercito ucraino, o molto più vicino al confine tra Russia e Ucraina, dove la “messa in sicurezza del sito” avrebbe permesso di togliere l’accerchiamento strategico delle truppe ucraine nel sud e, quindi, soprattutto, risparmiare alla giunta di Kiev la sua prima grande sconfitta militare.

L’analisi di Zhilin si basa in parte sulle indagini di Nikolaj Istomin, che rivelano un fatto singolarmente sconvolgente che Kiev, Stati Uniti, NATO e media corporativi nascondono. Un’analisi più dettagliata e attenta della rotta di MH17, infatti, conferma che MH17 raggiunse Snezhnoe alle 16:19 ora locale, ancora intero, completo e in buona salute, per così dire. Ma il luogo dello schianto è a Grabovo, quasi 20 km (25 km di strada) a nord di Snezhnoe. Il che significa che l’aereo 1) rientrava e che 2) il luogo dell’incidente era sul punto più meridionale che l’aereo raggiunse. Questo smentisce completamente la creativa “teoria” degli Stati Uniti (dipartimento di Stato USA) del presunto missile Buk che colpisce l’aereo in rotta su Snezhnoe. Questa virata poi aiuta anche a spiegare perché Kiev, con la finta “conversazione tra ribelli”, cercasse di collocare la “batteria dei Buk dei ribelli” a Debaltzevo, proprio davanti Grabovo, più a nord. Tuttavia ciò non spiegherebbe la virata che cercavano così tanto di nascondere, indicando i jet da combattimento ucraini. Il secondo nastro “trapelato” cercava di collocare la “batteria dei Buk ribelli” a Donetsk, visto che il primo tentativo era troppo in contrasto con i tempi del (primo) impatto. Il missile avrebbe dovuto superare l’aereo, voltarsi e colpirlo da dietro… il frettoloso falso del “Donetsk” doveva affrontare tali incongruenze, che sarebbero sorte.

Ma il luogo dello schianto a Grabovo, a nord della rotta nota, e quindi anche lontano dalla portata della batteria piazzata a Donetsk, non risolveva tutte le rimanenti divergenze, per non parlare del fatto astutamente o semplicemente trascurato dalla Casa Bianca e dai media occidentali, che già questi due nastri non solo si escludono a vicenda, ma anche si confutano a vicenda. Così, solo alcune ore dopo il secondo nastro, Kiev propose un video, che molto probabilmente mostrava una batteria di Buk ucraini, che in realtà a 8 km a sud di Shakhtjorsk sparava contro il Boeing. Kiev, tuttavia, ha sostenuto che si trattava di batteria di Buk dei ribelli. Ahimè, il cartellone sul lato sinistro del breve video chiarisce che è stato realizzato alle prime ore del mattino del 18 luglio a Krasnoarmejsk, controllata dalla giunta dall’11 maggio. Questo video e la seguente falsa “intelligence” degli Stati Uniti affermavano che i ribelli avevano sparato contro l’aereo da Snezhnoe.

Tuttavia, mentendo sulla posizione a Grabovo che, anzi, alcuni media occidentali posero a sud di Snezhnoe, o spostando di nuovo verso nord il punto da cui il (primo) missile ha colpito. Questo ancora, però, non poteva spiegare perché il luogo dell’incidente era a est della rotta, e anche presupponeva che l’aereo sarebbe stato colpito dal missile Buk a prua.

Per perpetrare tale storia bisognava rivelare meno fatti e dati topografici (o mappa del luogo dell’incidente) possibile, cosa che per i media occidentali non è mai stato un problema. Perciò, fatti cruciali rivelati da Zhilin sono la parte posteriore dell’aereo, il luogo dell’incidente principale a Grabovo, a 20 km a nord-est di Snezhnoe, che l’aereo effettivamente sorvolò e, soprattutto che la cabina dei piloti era ancora più a nord (e più a ovest) rispetto al resto dell’aereo. La cabina dei piloti si era schiantata nel villaggio di Rozsipne/Rassipnoe, a pochi chilometri a nord-ovest del luogo dell’incidente principale dell’aereo, come si può vedere sulle mappe di Zhilin e Istomin e da questa mappa della zona (il villaggio Rozsipne/Rassipnoe è ben segnalato): La posizione della cabina dei piloti e della carlinga principale dell’aereo chiaramente mostrano in quale direzione e verso quale direzione l’aereo cadde a terra, l’esatto contrario di ciò che viene fatto credere.

Sulla scia dell’annuncio che l’Ucraina si rifiuta di consegnare agli investigatori internazionali i dati del crash dell’MH17, le conversazioni e le indicazioni passate dai controllori del traffico aereo ucraino al Boeing malese, arrivano segnalazioni secondo cui tali dati siano persi, e che il controllore chiave di Dnepropetrovsk che comunicava con l’aereo sia scomparso. Altri rapporti hanno dichiarato che un gruppo di esperti degli Stati Uniti è occupato a rivedere i dati per decidere cosa può e non può essere rilasciato e in quale forma, se non del tutto. Forse è già stata presa la decisione. Il controllo del traffico aereo, che ha guidato l’aereo nel suo ultimo istante sulla Repubblica Popolare di Donetsk, opera da Dnepropetrovsk, bastione e sede principale dell’oligarca Igor Kolomojskij e del suo feudo nazista.

Vladimir Suchan
Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

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Commento di Rossana (Disarmo Peacelink): “Malgrado ogni evidenza fornita dalla Russia, sulle responsabilità dell’abbattimento del boeing malese, il presidente USA Obama accusa ancora la Russia di essere responsabile del voluto abbattimento dell’aereo (un atto che, per Mosca, sarebbe suicida) ed ha chiesto di avere carta bianca dal Congresso per estendere la nuova guerra fredda contro la Russia. Il Congresso ha infatti adottato, il 17 luglio, «l’Atto di prevenzione dell’aggressione russa», che garantisce a Ucraina, Georgia e Moldavia lo status di «maggiori alleati non-Nato degli Stati uniti», autorizzando il Presidente a fornire a questi e ad altri paesi dell’Est, direttamente e attraverso la Nato, il massimo aiuto militare ed economico in funzione anti-Russia….”

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Vita aliena, il gas di Gaza, Ucraina forse si salva, senato chiuso per lutto, nuova medicina germanica, la Grazia ed il vero Sé

Il Giornaletto di Saul del 26 luglio 2014 – Vita aliena, il gas di Gaza, Ucraina forse si salva, senato chiuso per lutto, nuova medicina germanica, la Grazia ed il vero Sé

Care, cari, sul Giornaletto di Saul del 24 luglio u.s. riferivo la notizia riportata dall’Ansa: “Per cercare la vita aliena non basta studiare l’atmosfera dei pianeti: bisogna cercare i mari. La presenza di un oceano è infatti altrettanto importante per la comparsa della vita su pianeti simili alla Terra. Lo indica lo studio condotto dall’Università del West Anglia e pubblicato sulla rivista Astrobiology. Solo la presenza degli oceani, rilevano i ricercatori, può mitigare il clima, riducendo gli sbalzi di temperatura e rendendo un pianeta effettivamente abitabile”. Al che commentavo: “Gli scienziati scoprono l’acqua calda… Ma perché dove c’è un pianeta abitabile, con l’acqua, facciamo di tutto per renderlo inabitabile e arido?”. Ma ecco che adesso arriva la conferma dalla stessa Ansa che ammette la scarsità, se non la totale assenza, di pianeti extrasolari con acqua: “L’acqua sui pianeti extrasolari è ‘misteriosamente’ poca: sono le conclusioni ottenute dalla più precisa misurazione della quantità di acqua presente in un pianeta esterno al Sistema Solare…. le nuove misure mettono in crisi la teoria di riferimento sulla formazione dei pianeti…”. Insomma dobbiamo tenercela cara questa nostra Terra, un paradiso terrestre che per avidità di denaro (pezzi di carta colorata) stiamo riducendo ad un colabrodo… Inquinando tutta l’acqua disponibile e uccidendo la vita. Però una buona notizia la voglio passare: il 26 luglio 2014 iniziano a Treia i festeggiamenti per la disfida del bracciale, alle 21.30, concerto di Povia che denuncia nelle sue canzoni l’opera nefanda della mafia sionista che fomenta guerre e distruzioni… – Continua:
http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/07/treia-26-luglio-2014-povia-si-e-destato.html

Renzie, l’incongruo – Scrive F.R.: “Il Governo RENZ/USCONI ha ubbidito a USraele e si è astenuto, sull’indagine ONU contro i crimini d’israele (od oggi oltre 700 civili uccisi a Gaza). Come dicono a Napoli: “O’ Govèrn rò chiàgn e fottì” (il governo del piangi e fotti), che sostiene i criminali ma un po’ si duole per i bambini massacrati a Gaza; che piange per i poveri e i disoccupati, ma da i soldi ai banchieri, ai costruttori americani e israeliani di armamenti e alle imprese che spostano le attività all’estero; che fa guerre e terrorismo in tanti paesi, poi piange per i profughi che muoiono nel tentare di fuggire in Italia; che piange per gli imprenditori che si suicidano, falliscono e chiudono le imprese, poi aumenta tasse e tariffe …”

Già nel 2010 avevamo annunciato la strategia israeliana (e le vere ragioni dell’attacco contro la Siria) adesso confermata dalla carneficina contro la Palestina, con il recondito scopo di togliere di mezzo ogni concorrente ed appropriarsi del gas e del petrolio scoperti nelle acque del Mediterraneo orientale (da Egitto a Gaza sino a Grecia e Turchia, passando per Libano e Siria”. Facciamo un passo indietro…. Mediterraneo del sud est. Nel cui sottosuolo si celano ricchezze ancora sconosciute (a noi, ma conosciute a chi sa e vuole appropriarsene per intero..). È ormai chiaro che un giacimento di petrolio e di gas si trova nelle acque del Levante mediterraneo, ed è costituito da più sacche che coprono l’est mediterraneo dal delta del Nilo alla Grecia. Questa scoperta, se ben utilizzata, promette a Israele l’indipendenza energetica per i prossimi cento anni e sta facendo da detonatore a una serie di conflitti che prima affioravano periodicamente e che adesso aumentano di intensità e fino a rendersi permanenti…. – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/07/25/tamar-e-leviathan-i-latini-si-chiedevano-cui-prodest-e-gaza-significa-gas/

Palestina, ultimi massacri “democratici” – Scrive A.M.: “Notizia dell’ultim’ora, che si evidenzia tra le tante distruzioni e le tante vittime, il bombardamento di una scuola dell’ONU a Beit Hanun che ha provocato 17 vittime tra i bambini e 200 feriti. Una scuola dell’ONU, tipico obiettivo militare per qualsiasi stratega. Evidentemente Netanyahu è molto “religioso” e segue i dogmi della bibbia e del Thalmud dove si afferma che solo gli ebrei sono “Uomini” (Al Hadam), mentre tutti gli altri “Goym” non lo sono, perciò non è peccato uccidere le loro donne e bambini….”

Commento di G.V.: “…per essi NOI siamo COSE. La loro religione (chiamiamola così, visto che solo i Kristiani considerano questa “cosa” una religione) consente ad esempio di TRUFFARE e prestare ad usura solo ai Goym e NON ai konfratelli. Una vera frenesia a delinquere, un VULNUS mentale e morale”

Forse l’Ucraina sarà salva – Scrive Dmitrij Minin: “Gli eventi in Ucraina si svolgono in modo tale che molti iniziano a pensare che l’unico via per tenere unito il Paese sia un duro regime militare appena possibile. Molti credono che l’economia stia collassando creando disordini sociali. I flussi finanziari occidentali prolungano la crisi esistente. Ma i flussi di denaro estero sono sempre più sottili per via degli enormi sprechi e dell’appropriazione indebita. Secondo diverse stime, quest’anno il Paese avrà bisogno di altri 30-50 miliardi di dollari. Una somma che l’occidente non è pronto a consegnare. Il primo ministro Arsenij Jatsenjuk ha capito la situazione disperata e s’è dimesso, anche se ciò non è ancora stato accettato dal parlamento…..” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2014/07/forse-lucraina-sara-salva-se-i-suoi.html

Roma. Squadracce sioniste (la risposta di Repubblica) – Scrive Vittorio Marinelli a commento di http://paolodarpini.blogspot.it/2014/07/roma-squadracce-sioniste-allopera.html -: “…il pestaggio a Piazza Venezia di studenti pro-Palestina da parte delle squadracce sioniste della Comunità ebraica era stato definito da un leader della detta comunità, intervistato da chi? da Repubblica, una specie di “ragazzata”…..” – Continua in calce al link segnalato

Educazione fisica, non serve più, bastano le seghe – La ministra per l’educazione del governo renzie ha deciso che dal 2015 verrà eliminata l’educazione fisica dalle scuole. Si tradisce così il senso del “ginnasio” che era il nome della scuola greca in cui si apprendeva educazione fisica con l’aggiunta di materie letterarie. Ora -secondo Stefania Giannini- l’educazione fisica va tagliata “perché porta via importanti risorse economiche.” – Per i giovanetti che vorrranno praticare ginnastica resteranno le seghe fra congeneri illustrate nei pornolibri di educazione sessuale, appena entrati in vigore….”

Roma. Senato chiuso per lutto – Scrive Vincenzo Mannello: “Un grido di dolore, anzi un coro trasversale si alza dal Senato, in votazione per la sua stessa soppressione, in queste calde giornate di luglio: “la democrazia muore in quest’aula”! Grillini, leghisti, sellini e gruppi di “resistenti” forzisti e pdieini hanno condotto l’ultima battaglia contro le “forze dell’Asse” di Renzi e Berlusconi….” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2014/07/senato-della-repubblica-chiuso-per.html

Lago di Bracciano. In bici per la pace – Scrive Pilar Castel: “Il 7 Settembre, alla vigilia dei famosi carri armati dell’otto settembre, dalle ore 17.00, si svolgerà una passeggiata non competitiva in bicicletta con partenza da Bracciano e Anguillara, sul lago di Bracciano, e giro del Lago di Martignano. E’ un momento molto critico per la storia dell’umanità dato le terrificanti armi di cui si è dotata e c’è bisogno di un forte richiamo alla Natura e al Dialogo . Facciamolo con i mezzi più pacifici che ci siano: la bici e la poesia. Info. 069997515 – pilarcastel@hotmail.it”

Nuova medicina germanica – Scrive Paola Botta Beltramo: “In un articolo di Alberto Medici è detto: la Nuova Medicina Germanica, un capolavoro che rivoluziona (in meglio) la vita delle persone che ne vengono a conoscenza.  Ed è forse grazie a questo connubio tra intuizione italiana e precisione tedesca che le scoperte del dr. Hamer si sono propagate più in Italia che altrove…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2014/07/curare-attraverso-la-comprensione-delle.html

Tentativi di sopravvivenza estrema (su Marte) – Scrive La tua voce: “campioni biologici essiccati di microfunghi provenienti dall’Antartide saranno esposti, per un periodo da 1,5 a 2 anni, all’esterno della Stazione Spaziale, dove il vuoto quasi assoluto e la radiazione non schermata dall’atmosfera arrostirebbero e essiccherebbero un uomo in pochi minuti. Il programma dell’Agenzia Spaziale Europea e finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana rientra nel quadro della preparazione dell’esplorazione di Marte…”

La Grazia è il vero Sé – In risposta ad alcune domande sulla Grazia del Maestro e su come realizzare il vero Sé, Sri Ramana Maharshi rispose: “La stessa Grazia è quel vero Sé. Quel che serve è sperimentare la sua costante presenza. Il sole è solo una forma di luce, per il sole non esistono tenebre, ma quando c’è l’alba al mattino noi supponiamo che le tenebre siano scomparse con la luce del sole. Ma non è l’alba che rimuove le tenebre, è la terra che ruotando si sposta dalle tenebre alla luce….. – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/07/il-se-e-la-grazia-che-ci-porta.html

Aiutati, che il Ciel ti aiuta! Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto

“Look at the net and its many contradictions. You do and undo at every step. You want peace, love, happiness and work hard to create pain, hatred and war. You want longevity and overeat, you want friendship and exploit. See your net as made of such contradictions and remove them – your very seeing will make them go” (Nisargadatta Maharaj)

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Senato della Repubblica “chiuso per lutto” – La democrazia è morta, ripassate un altro giorno – Il senato vota per abolire se stesso, sotto lo sguardo vigile di renzie

protesta davanti al senato, che chiude per lutto democratico

Un grido di dolore, anzi un coro trasversale si alza dal Senato, in votazione per la sua stessa soppressione, in queste calde giornate di luglio: “la democrazia muore in quest’aula”!

Grillini, leghisti, sellini e gruppi di “resistenti” forzisti e pdieini conducono l’ultima battaglia contro le “forze dell’Asse” di Renzi e Berlusconi.

Da una parte i “riformatori epocali”, il Vecchio ed il Giovane Putto sostenuti ed ispirati dal Vegliardo Re Repubblicano sono sicuri dello strapotere numerico delle proprie truppe,un poco meno della loro fedeltà. Mandano così quotidianamente avanti il meglio delle forze d’assalto, rappresentato dalla Boschi nel Paese delle Meraviglie.

Dall’alto dello scranno il Presidente del Senato, con la sensibile imparzialità che lo contraddistingue, affila le lame della “ghigliottina”.

Prestata,con diritto di riscatto,dalla Vestale della Camera dei Deputati per onorare i postulati della democrazia parlamentare pure a Palazzo Madama.

Ieri, 24 luglio 20124, sotto il caldo torrido di Roma, i senatori della “opposizione” hanno deciso l’impresa: “andiamo da Napolitano a protestare”!

In corteo (regolarmente non autorizzato) sono usciti dall’Aula, attraversato strade e piazze per arrancare fin davanti il Quirinale.

Secondo cronache non tanto baldanzosamente ma intonando l’inno di tutte le battaglie rivoluzionarie : la Marsigliese.

Cittadini si sono uniti al corteo? Non sembra proprio.
Polizia in assetto antiguerriglia? Non scherziamo, dai.
Sotto la finestra di Napolitano sono risuonati pure slogan inneggianti al Puzzone (mi astengo dal commento).

Insomma, dopo la lotta in Aula, pure la protesta di piazza (del Quirinale).

Risposta ai “rappresentanti del popolo” ?

Si, certo, la Repubblica tiene in conto i cittadini comuni….
figuriamoci “i senatori nominati e pure anticostituzionali”.

Si è affacciato il messo del Re Repubblicano ed ha riferito :
“ripassate un altro giorno”!

Siamo in Italia, così sia.

Vincenzo Mannello

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