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Corale spilambertese in concerto, efficienza energetica, false flag contro la Russia, verità animaliste, proposte per un carcere rieducativo…

Chiesa di S. Adriano a Spilamberto

Il Giornaletto di Saul del 21 dicembre 2014 – Corale spilambertese in concerto, efficienza energetica, false flag contro la Russia, verità animaliste, proposte per un carcere rieducativo…

Care, cari, il Natale si avvicina, ieri sera a Spilamberto, nella chiesa di S. Adriano, si è tenuto il concerto di Natale della corale spilambertese. Il direttore, Giorgio Molinari, aveva chiesto al folto pubblico, che occupava tutte le panche disponibili e stava anche in piedi per mancanza di posti a sedere, se vi fosse stato -dopo 31 anni dalla prima edizione- qualcuno “nuovo” e mi son trovato ad essere il solo ad alzare la mano. Evidentemente la chiesa era gremita da tutti spilambertesi doc. Come erano pure spilambertesi i membri del coro ed i suonatori e persino la soprano, Alice Molinari, che arricchiva la serata. Il parrocco ad un certo punto ha letto una preghiera dell’Avvento dicendo che “noi siamo come pellegrini stanchi del viaggio che si fermano per farsi coraggio cantando le lodi del signore, sapendo che il tragitto da compiere è ancora lungo e che le difficoltà da affrontare saranno molte ma nel cuore abbiamo la speranza…”. Sono seguiti 13 canti, ed in chiusura anche un inno collettivo intonato da tutti i fedeli: “stanotte a mezzanotte”. E dopo la mezzanotte è cominciato il giorno più “buio” dell’anno, quello del solstizio invernale. Ma ha da passà a nuttata… e noi per farla passare meglio partecipiamo oggi a due eventi celebrativi, il primo è un pranzo condiviso a casa di Sabine, a Spilamberto, ed il secondo è la serata solstiziale con l’associazione “senza nome” di Modena. Sia l’evento di Sabine che quello di “senza nome” sono ormai per noi appuntamenti fissi, entrambi gli incontri sono all’insegna della condivisione e questa è cosa buona, rientra nello spirito del “natale”. Di seguito alcune poesie sul solstizio: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/12/augurio-di-un-nuovo-e-fulgido-inizio.html

Nel giorno che precede – Scrive Teodoro Margarita: “…nel giorno che precede il solstizio, il sole, in classe, fa irruzione dopo la campanella della seconda ora ed è una meraviglia. Faccio notare questo splendore “Che cos’è?” ai miei alunni. Faccio notare che sorgiamo anche noi, ogni giorno. Basta conoscere la propria direzione nel tempo, nello spazio. Sapere, conoscere, amare. I miei auguri per l’inizio della luce”

Russia in recessione ma non sconfitta – Scrive Luca Lippi: “A seguire i media, la Russia starebbe per vivere una grossa crisi in grado di metterne in ginocchio l’economia interna. E’ vero? La risposta è no, e si ricava applicando elementari dinamiche economiche del tutto avulse dalla volontà politica che vorrebbe dipingere una situazione diversa. Vediamo i ‘contro’ amplificati dai media per poi spiegarvi, con la maggiore chiarezza possibile, perché quei ‘contro’ sono, invece dei ‘pro’ per la Russia…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/12/20/ecco-perche-la-russia-sta-bene-anzi-benone-malgrado-le-sanzioni-la-svalutazione-del-rublo-e-labbassamento-del-prezzo-del-petrolio/

Commento di A.A.: “L’aver abbandonato il circuito di carte di credito e aver richiesto il pagamento in oro per i carburanti, al posto del dollaro, è più forte di cento atomiche!”

Auguri ricevuti – Scrive Aurelio Rizzacasa: “Nello scorrere ciclico del tempo il Natale è un’occasione per recuperare l’eterno nella storia umana. La singolarità dell’evento è manifestata da una nascita che, nella fragilità di un bambino, rivela la possibilità di una gioia infinita che nessuna vicenda è in grado di dissolvere. Nella luce di questa presenza misteriosa invio tanti cari auguri di buone feste…”

Efficienza energetica – Scrive Enrico Marcon: “L’efficienza energetica svolge un ruolo centrale nella lotta al riscaldamento del pianeta. A parere dell’Agenzia Europea per l’Ambiente (IEA) – in uno scenario di prudenza climatica (2°C) – il 38% del taglio delle emissioni verrebbe garantito dagli interventi in questo settore. Sul tema viene organizzato un convegno che si terrà il 22 gennaio 2015 a Roma..” – Continua:
http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/12/roma-22-gennaio-2015-convegno-su.html

Uno stato che si rispetti – Scrive Vincenzo Zamboni: “Uno stato che si rispetti, con un minimo di cervello, senza alcun bisogno di tasse, stamperebbe moneta a costo zero, e la impiegherebbe (avvalorandola) per finanziare lavoro produttivo, aumentando così sia la produzione che la capacità di spesa, ovvero l’economia reale tutta, e il benessere dei cittadini. Insomma, uno stato che si rispetti, con un minimo di cervello, farebbe l’esatto contrario di ciò che fa la parodia tragicomica della partitocrazia secondorepubblichina di guerra e rapina contro i popoli, simulazione statale senza cervello e per niente rispettabile, a coprire una fosca congrega di camerieri dei grandi usurai a danno delle genti. Un simile orrore merita solo di essere rifiutato, ripudiato e abbattuto fin che non ne rimangano nemmeno le nauseabonde macerie. Il popolo sovrano se ne liberi, riprendendo pienamente in mano la propria vita e la propria libertà, senza se nè ma o però. Non è il denaro (unica merce a costo zero!) ciò che costa, quel che costa è il lavoro. Costa fatica. Ma è grazie al lavoro che tutti noi siamo vivi…”

Roma. Verità animaliste – Scrivono associazioni congiunte: “La sera del 19 dicembre 2014 si è tenuta una conferenza stampa all’Hotel Nazionale di Roma, per far luce sui soprusi compiuti da alcuni funzionari della Questura di Roma. Le testimonianze dei feriti, degli arrestati e dei legali difensori. Si ringrazia il Prof. Bruno Fedi per la partecipazione autorevole. L’epilogo della manifestazione di venerdì scorso davanti gli studi della Rai di Roma su Telethon, ė stato di 4 feriti, 7 fermi di polizia, 3 arresti e 2 denunce a piede libero. Questo il prezzo pagato per dire la verità….” – Continua:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2014/12/roma-verita-animaliste-dopo-le-proteste.html

Test per politici in carriera – Scrive Claudio Noschese a commento dell’articolo http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/12/test-di-idoneita-per-adire-alla.html -: “Sarebbe un buon inizio, ma a sentir loro il politico non deve essere un tecnico, cioè non deve capire un ca…o, così possono fargli fare quello che vogliono. Una classe politica di dementi, deficienti, incompetenti ed inconcludenti, corrotti e ladri, travestiti, transessuali, lesbiche, porno star, ipocriti, falsi, etc. etc.. Sta di fatto che un buon 50% della popolazione italiana li vota, perché gli assomiglia molto…”

Raffica di “false flag” contro la Russia – Scrive Stephen Lendman: “Da molto tempo i piani degli Stati Uniti prevedono un cambio di regime in Russia, mirando a colpire il governo sovrano indipendente del proprio principale antagonista eurasiatico. Washington vuole insediare un governo fantoccio filo-occidentale con una rivoluzione colorata o con la guerra. Le ambizioni egemoniche statunitensi minacciano la pace nel mondo e mai come oggi, dagli eventi che precedettero la seconda guerra mondiale, la situazione è stata tanto pericolosa….” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2014/12/falsari-usa-si-preparano-sparare.html

Giornaletto. Yoga satanico? – Scrive Marco Bracci a commento dell’affermazione dell’esorcista Amorth http://saul-arpino.blogspot.it/2014/12/il-giornaletto-di-saul-del-20-dicembre.html -: “Lo yoga è satanicom? Bah! Dipende, come per tutte le cose, dallo scopo per cui lo fai…. (…) E poi la reincarnazione non è una credenza degli orientali, è verità, e anche gli ebrei antichi ci credevano..” – Continua in calce al link segnalato

Giornaletto. Tasse – Scrive Marco Bracci a commento dell’articolo sullo scopo delle tasse: “…lo STATO è un truffatore e un disonesto. Basti pensare che pretende il pagamento delle tasse e non si sogna nemmeno di pagarti lui quelle che gli hai pagato in più o, quantomeno, di compensartele affinché tu paghi meno e riesca a tirare avanti…” – Continua in calce al link soprastante segnalato

Giornaletto. La notte senza tempo – Commento di Ferdinando Renzetti all’articolo http://www.aamterranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/La-Notte-senza-Tempo-del-Circolo-Vegetariano-VV.TT -: “ji ci vengh nghi la maggia uno due tria piggh u temp e me vagghiu via, saludos barbudos, in particolare a Caterina. P.S. aauu…! aauu…!aauu! (allarme evacuazione sulle navi) pericolo! Pericolo! ego in rigonfiamento!”

Mio commentino: “La mente (ego) tende ad appropriarsi delle esperienze vissute. Naturalmente non è necessario, al fine di realizzare la nostra vera natura, “rinunciare” alla identità fisiologica (nome-forma) ma dobbiamo integrarla con il Tutto, anche perché ne facciamo parte ed il Tutto è inscindibile. Vedi il concetto di “ologramma”, in cui ogni parte che compone l’immagine è costituita dalla totalità dell’immagine stessa. Illudersi di essere separati dal Tutto significa cadere nel dualismo separativo. Il nome-forma è come un’onda che sorge sul mare dell’Assoluto, il quale è appunto il substrato necessario all’esistenza dell’io. Realizzare che l’io è solo il Sé riflesso nello specchio della mente è la chiave della Conoscenza”

Animali ed umani. – Scrive Franco Libero Manco: “…per essere animalista non basta avere in casa un animale d’affezione, o amare il proprio animale per essere tali: la vera coscienza animalista è ben altra cosa, e purtroppo, non si improvvisa. Così succede che chi ha la compagnia di un animale domestico spesso arriva a generare dissidi, a rendersi detestabile dal vicino di casa per la poca responsabilità nel gestire con saggezza le esigenze dei loro animali e quelle dei vicini. E’ il danno maggiore lo subisce la causa animalista e soprattutto gli stessi animali che per questo alcuni arrivano ad odiare e a disprezzare, ritardando il varo di leggi a loro favore…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/12/20/animali-fastidiosi-e-dissidi-fra-umani/

Amelia. Solstizio d’inverno – Scrive Daniela: “‘Agriturismo Marinella, Strada dello Scendone, Amelia (Tr). Conferenza “Solstizio d’inverno e importanza dei cicli naturali” dello Psicologo Andrea Passeri. Ore 11.30. Info. 3299807264″

Per un carcere rieducativo – Scrive Arrigo Colombo: “…nelle carceri italiane lavora soltanto il 5% dei detenuti. E dicono anche che questi detenuti lavoratori sono quelli che più facilmente recuperano la loro posizione e dignità sociale. Il fatto è scandaloso, se si pensa che la fondamentale moderna finalità delle carceri è proprio il recupero del detenuto alla società, alla moralità onestà, dignità sociale. Mentre siamo di fronte ad un esercito di detenuti che giacciono nell’ozio, mentre si sa che il lavoro è necessario alla stessa integrità psicologica e morale della persona…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2014/12/lavorare-in-carcere-e-rieducativo.html

Mio commentino: “A questo proposito rimando alla nostra proposta di Carcere Cooperativa: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/04/05/riforma-carceraria-riproposto-dal-circolo-vegetariano-vv-tt-il-carcere-autogestito-modello-cooperativa/

E con questo, sperando in un nuovo sistema “carcerario”, vi saluto, Saul/Paolo

P.S. Siccome oggi non avrò praticamente tempo a disposizione non so se potrò dedicarmi alla redazione del Giornaletto di domani… Magari ne sarete contenti, chissà?

……………………………………………

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“La conoscenza di ciò che appare nella coscienza non è vera conoscenza. Conoscenza di Sé significa essere quella coscienza in cui tutto appare” (Saul Arpino) 

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Ecco perché la Russia sta bene, anzi benone… malgrado le sanzioni, la svalutazione del rublo e l’abbassamento del prezzo del petrolio

La Russia sta bene

Malgrado le voci catastrofiche sulla Russia che crolla, soffiate dai media, ecco una spiegazione di effetto contrario.

Gli aspetti negativi: Allo scopo di sostenere la svalutazione del rublo, la Banca centrale russa sta bruciando le sue riserve valutarie. L’importo delle riserve fino ad ora consumate per sostenere il rublo è di circa 100 miliardi di dollari su un totale disponibile di circa 450 miliardi. Il 50% dei ricavi fiscali della Russia deriva dal settore energetico, settore strategico per la Russia. Alcuni operatori si espongono segnalando che la Russia avrebbe bisogno di una quotazione di circa 110 dollari il barile per chiudere in pareggio il bilancio del 2015. Il crollo del prezzo del petrolio “sarebbe” un problema per la Russia poiché determina una contrazione dell’economia interna.

Gli aspetti positivi: Ma il rublo è svalutato proprio per compensare il crollo del petrolio (essendo la Russia uno dei maggiori produttori è piuttosto improbabile che non fossero pronti a una simile eventualità).

La procedura è la seguente: la Russia è un paese produttore di petrolio e ricava dalla sua vendita quasi il 50% delle entrate pubbliche, per ogni dollaro in meno ricevuto dall’export di greggio, adesso ricava un maggiore quantitativo di rublo, grazie al deprezzamento. Facciamo un esempio per rendere chiaro il concetto.

A giugno, quando la quotazione era al suo massimo (115 dollari il barile), un dollaro si scambiava ancora contro 34,40 rubli. Il calcolo è semplice: per ogni barile di petrolio esportato, la Russia incassava 3.700 rubli. Con il crollo delle quotazioni intorno ai 65 dollari al barile, e con un cambio che vede un dollaro valere 57 rubli, la Russia continua ad incassare esattamente la stessa quantità di rubli di sei mesi fa, quando il mercato petrolifero andava a gonfie vele.

La conferma di quanto scriviamo è matematica. A novembre (incluso) 2014, il bilancio statale russo ha registrato un surplus fiscale di 1.270 miliardi di rubli (23 miliardi di dollari). Confrontato con lo stesso periodo dello scorso anno quando il surplus era di 600 miliardi di rubli, nel 2012 era di 798 miliardi di rubli e nel 2011 era di 1340 miliardi di rubli.

E’ evidente che il crollo del rublo è un affare per il governo russo, che ha cancellato (questo non lo dice nessuno) 24 aste settimanali quest’anno, grazie al fatto che l’andamento dei conti pubblici gli ha consentito di evitare di rifinanziarsi ai tassi stellari imposti dal mercato.

Ovviamente, c’è da segnalare qualche problemino, lo troviamo in fondo raschiando il “barile”. A qualcosa doveva pur appellarsi la disinformazione. L’inflazione tendenzialmente a due cifre, dovrà essere necessariamente contrastata dalla Banca centrale russa, la procedura per comprimere l’inflazione in Economia è di operare una stretta monetaria. La stretta monetaria è un’operazione compiuta da una Banca centrale destinata alla riduzione dell’offerta di moneta circolante nell’economia. Lo strumento è impiegato per realizzare un aumento del tasso di sconto, e avrà l’effetto di mandare l’economia russa in “lieve” recessione nel 2015.

A questo punto è comprensibile l’obiezione di chi vuole farci credere che la recessione non è un fatto positivo. Certo che non lo è, ma parlare obiettivamente confortati dalla Scienza Economica, non può esimere l’obiettore (intellettualmente corretto) dal considerare che stiamo parlando di un paese in “guerra” con l’Occidente, il quale evidentemente ha già accettato il prezzo di una crisi economica temporanea. La Banca Centrale russa sta solo preservando la finanza pubblica, non c’è nessuna catastrofe russa, con buona pace di chi spera “ciecamente” il contrario.

Luca Lippi – http://www.informarexresistere.fr/

Fonte: IntelligoNews

I support Russia

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Falsari USA si preparano a sparare raffiche di “false flag” in funzione anti-russa

usa false flag

Da molto tempo i piani degli Stati Uniti prevedono un cambio di regime
in Russia, mirando a colpire il governo sovrano indipendente del
proprio principale antagonista eurasiatico.
Washington vuole insediare un governo fantoccio filo-occidentale con
una rivoluzione colorata o con la guerra. Le ambizioni egemoniche
statunitensi minacciano la pace nel mondo e mai come oggi, dagli
eventi che precedettero la seconda guerra mondiale, la situazione è
stata tanto pericolosa. L’economista e analista politico Mikhail
Delyagin prevede una massiccia provocazione anti-russa: esprimendo le
sue opinioni su Radio Pravda, ha affermato che «cose e dati
riconducibili a un’unica matrice [...] costituiscono per tutti una
gravissima minaccia».

L’Ucraina è un pretesto, una piattaforma NATO manovrata dagli Stati
Uniti, un anomalo e criminale regime neonazista messo al potere da
Washington.

Economicamente in bancarotta, senza nessuna legittimità, dipendente da
aiuti esterni per sopravvivere, l’Ucraina è la più recente colonia
americana.

A comandare è una politica di controllo, quel che dice Washington va
bene. Il regime fantoccio di Kiev riverisce e obbedisce, altrimenti è
sostituito e una rivoluzione colorata 3.0 ne insedia un altro.
«Perché è successa la crisi ucraina?», si è chiesto Delyagin. «Qual è
la ragione principale? Perché gli americani vi sono stati così
profondamente coinvolti?»

Perché Washington, la Cina e l’UE sono i «tre (più importanti) attori
a livello globale», dice Delyagin. Distruggere «la cooperazione
dell’UE con la Russia elimina quest’ultima come partecipante
indipendente nella competizione globale, che è ciò che vediamo oggi»,
lasciando l’America e la Cina come i due restanti giocatori dominanti
al mondo, fra i quali esiste una «vera guerra fredda».

In Ucraina c’è una guerra calda. Il commercio tra l’Unione Europea e
la Russia è importante: Delyagin crede che il sentimento europeo
favorisca «relazioni non basate sull’arroganza».

Washington vuole uno «strappo» della Russia dall’Europa che per il
momento non è riuscito: non è riuscita la provocazione false flag del
volo MH17, con la quale la Russia non aveva nulla a che fare e nemmeno
i separatisti filorussi del Donbass, combattenti per la libertà. Il
responsabile è stato semmai il fuoco del cannone di un aereo da guerra
ucraino Sukhoi-25.

Dati radar e satellitari verificabili hanno mostrato la traiettoria
del volo MH17 prima della distruzione; i fori penetrati nella
fusoliera erano compatibili con i colpi di cannone.

«Il seguito sta arrivando», ha detto Delyagin: «Ci sarà un’altra
provocazione [...], siamo in possesso di alcune informazioni
indirettamente confermate dall’Occidente che dicono che l’esercito
Ucraino “continuerà (una falsa) offensiva fingendo di attaccare e i
soldati svolgeranno una massiccia preparazione di artiglieria”.» Poi
«una testata nucleare tattica esploderà nella zona dell’offensiva
dell’esercito ucraino».

Ingiustificatamente, forse inutilmente, la Russia sarà considerata
responsabile. Solo l’America ha finora usato armi nucleari: farlo di
nuovo «non è così difficile», ha detto Delyagin.

Scorie radioattive sono immagazzinate nel porto estone di Paldiski.
Guidata dagli Stati Uniti, la NATO «ha presumibilmente consegnato un
carico (radioattivo)», non «rifiuti da smaltire».

«Il sistema va in questo modo», ha detto Delyagin: «Non essendo in
grado di dimostrare la responsabilità della Russia per il volo MH17,
spiegheremo a tutti che i maledetti barbari russi hanno usato armi
nucleari contro l’indifeso esercito ucraino».

Putin verrà incolpato perché nessuno in Russia «può schierare un’arma
nucleare tattica senza l’ordine diretto del comandante supremo».

Qui si tratta di distruggere le relazioni tra la Russia e l’Unione
Europea, interrompere il commercio, recidere i normali legami
politici, addirittura bloccare i mezzi d’informazione russi nei paesi
occidentali e in Giappone.

«Dato l’infinito cinismo dei nostri cosiddetti “colleghi”
americani, non c’è nulla di troppo scandaloso che resti fuori dai loro intrighi,
perfino esplodere un ordigno nucleare, azioni criminali sotto falsa
bandiera per incolpare la Russia, un 11 settembre sotto steroidi
troppo muscolare per essere ignorato, con nessuna prova da fotografare
per l’indagine giudiziaria, diversamente dal volo MH17, «per
dimostrare che non siamo noi».

Finora i tentativi di incolpare la Russia per le condizioni della
crisi ucraina sono falliti. La prove, o la loro mancanza, hanno
smentito le dichiarazioni occidentali .

«Un’esplosione nucleare è diversa», ha detto Delyagin: «Non lascia
impronte. Magari prima di Natale, uno shock per la sacra festività.»
Delyagin aveva predetto il colpo di stato dell’Ucraina: se lo
aspettava lo scorso febbraio, il primo giorno delle Olimpiadi
invernali di Sochi; è venuto alla fine, due settimane più tardi, il 22
febbraio. È da vedere se Delyagin ha ragione o torto su una false flag
nucleare: per i folli di Washington tutto è possibile.

L’impensabile potrebbe seguire agli incidenti nucleari di massa: forse
isolare con successo la Russia e poi dirigere lo scontro tra Est e
Ovest.

Il conflitto lancerebbe una guerra nucleare che decenni di deterrente
“MAD” (distruzione reciproca assicurata) hanno evitato, ma forse
non più: resta da vedere, non per molto, se si dimostra corretto lo
scenario prenatalizio di Delyagin.

Domenica scorsa il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha
incontrato John Kerry a Roma, è stato il loro diciassettesimo incontro
di quest’anno senza risolvere niente: Washington scarica interamente
(sulla Russia) la responsabilità delle condizioni della guerra civile
in Ucraina e degli altri conflitti nel mondo.
Il ministero degli Esteri russo ha dichiarato:
«In tema di rapporti bilaterali, Lavrov ha sottolineato che il loro
sviluppo è possibile solo sulla base dell’uguaglianza e di interessi
reciproci, mentre ogni tentativo di esercitare pressioni sulla Russia
non ha alcuna prospettiva.»

Lavrov e Kerry hanno trattato la questione dell’Ucraina: il
diplomatico russo ha sottolineato l’importanza del rispetto degli
accordi di Ginevra e Minsk, che quelli di Kiev hanno respinto e
immediatamente violato su ordine di Washington senza mostrare prove
credibili agli osservatori. Ora le condizioni di conflitto restano, ma
Lavrov spera altrimenti e dice:
«Nel contesto della situazione nel sud-est dell’Ucraina,
l’attuazione coerente degli accordi di Minsk è fondamentale, così come la
convocazione di un gruppo di contatto per questo scopo il più presto
possibile.»

L’illegittimo presidente oligarca Petro Poroshenko è l’uomo di
Washington in Ucraina, un fantoccio di comodo che obbedisce agli
ordini a comando con l’intenzione di alimentare la guerra: il suo
falso “regime del silenzio” è un inganno fuorviante.
Dice che questo lo aiuta a riorganizzarsi, ad accrescere la forza
delle truppe, riarmarsi, ripristinare la prontezza al combattimento,
prepararsi per nuovi conflitti agli ordini di Washington.
Le condizioni attuali riflettono la calma prima della tempesta. Resta
da vedere se con l’inganno nucleare false flag − un’altra
provocazione
Usa-Kiev − oppure con un altro pretesto.

Vale la pena ripeterlo: Washington vuole che un governo fantoccio
filo-occidentale sostituisca la sovrana indipendenza russa; il suo
piano generale prevede la conquista del mondo, perfino a costo di un
conflitto nucleare per raggiungere gli obiettivi: è la follia sotto
ogni punto di vista.

Un commento finale
Russia Today ha intervistato Mikhail Gorbaciov, l’ultimo leader della
Russia sovietica, oggi ottantatreenne, il quale dice che l’America ha
bisogno delle riforme di una Perestroika, una ristrutturazione
politica, economica e militare.
«Possono chiamarla col nome che vogliono», ha detto Gorbaciov, «non è
facile per loro con la società che hanno».
Creano nemici inesistenti, alimentano tensioni, creano instabilità,
fanno i prepotenti con le altre nazioni, scaricano le responsabilità.
«Ogni volta che le tensioni sono alte, ogni volta che c’è instabilità
in un determinato paese o in tutta la regione, è l’occasione per
(Washington) di intervenire», ha detto Gorbaciov.

«Con questa politica ho abbastanza familiarità data dalla mia
esperienza», ha spiegato. Crede poi che spetti all’Europa evitare una
nuova Guerra Fredda potenzialmente molto più pericolosa dell’altra. La
distensione è di vitale importanza quando le cose rischiano di girare
fuori controllo innescando un conflitto più grave.
I rischi sono troppo pericolosi per consentire a Washington di
assumersi l’intera responsabilità di alimentare il sentimento
antirusso: è inaccettabile.

Contemporaneamente, sapendo ciò che sta affrontando la Russia,
Gorbaciov crede che ci sia ancora tempo per cambiare le cose.
Washington ha bisogno di nemici, ha detto Gorbaciov, per esercitare
«una pressione senza la quale (gli americani) non possono vivere
perché sono ancora schiavi dalla loro vecchia politica».

L’Ucraina è il pretesto dell’America per qualunque cosa accada, per
la sua politica in cui tutto è lecito, per scatenare un conflitto
Est-Ovest che nessun governo responsabile permetterebbe e che per
Washington costituisce una priorità volta a perseguire le sue mire
egemoniche. Vale la pena ripeterlo: è la follia sotto ogni punto di
vista.

Stephen Lendman

Fonte: http://www.globalresearch.ca
Traduzione a cura di Emilio Marco Piano http://megachip.globalist.it

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Animali fastidiosi e dissidi fra umani

animali fastidiosi

Molti si lamentano a causa del guaire o abbaiare insistente di un povero cane lasciato in appartamento o sul balcone di casa, o quando per strada sporca dove non dovrebbe. C’è anche chi giustamente si lamenta nei confronti di chi lascia il suo gatto, o qualunque altro animale, libero di rovistare nella proprietà altrui; o nei confronti di chi lascia il suo merlo sul terrazzo ad emettere per mesi o anni richiami disperati e stridenti da 100 db, mettendo a dura prova la pazienza dei vicini.

E alle lagnanze a volte succede che alcuni usano reagire con strafottenza o frasi offensive. Ma costoro, a mio avviso, in rispetto alla nobiltà della nostra causa, dovrebbero usare la correttezza di non definirsi animalisti. E in effetti non basta avere in casa un animale d’affezione, o amare il proprio animale per essere tali: la vera coscienza animalista è ben altra cosa, e purtroppo, non si improvvisa.

Così succede che chi ha la compagnia di un animale domestico spesso arriva a generare dissidi, a rendersi detestabile dal vicino di casa per la poca responsabilità nel gestire con saggezza le esigenze dei loro animali e quelle dei vicini. E’ il danno maggiore lo subisce la causa animalista e soprattutto gli stessi animali che per questo alcuni arrivano ad odiare e a disprezzare, ritardando il varo di leggi a loro favore.

Ma se a tali persone fosse collocata una discoteca sotto la loro abitazione sicuramente capirebbero il disagio causato e certamente avrebbero da che lamentarsi.

Quando il cane abbaia ininterrottamente manifestando disagio, attirando l’ira degli umani, la colpa non è certo dell’animale ma di chi ne ha la custodia che probabilmente se ne infischia delle esigenze etologiche dell’animale e del vicinato. E questo è un comportamento poco congeniale dei riguardi della causa animalista che ripudia ogni menefreghismo, volgarità e violenza.

Ritengo l’indifferenza verso le esigenze altrui la madre di tutte le problematiche umane. La propensione a fregarsene del disagio causato dai nostri animali è ciò che maggiormente depaupera l’etica che distingue la nostra causa.

Ora è chiaro che ognuno di noi ha il diritto di avere in casa l’arca di Noè, a patto che gli effetti prodotti non superino il livello di tolleranza e della sopportazione del vicinato. Diversamente, significa infischiarsene delle esigenze e del disagio causato al prossimo è imporre in modo irresponsabile il nostro stile di vita e le nostre esigenze, che vanno rispettate finché non entrano in collisione con le esigenze degli altri.

Se noi ce ne infischiamo del disagio che possono causare le nostre scelte, che non dovrebbero mai essere in contrasto con il senso di un civile comportamento, come possiamo sperare di essere portatori di una morale più ampia, quella che renderà migliore questo mondo?

Franco Libero Manco

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Divergenze di pensiero, badi a come parli, Russia e Cina ed i cambiavalute, i silenzi di renzi, Bar Slot Mob, la via del “ritorno”..

Saulo

Il Giornaletto di Saul del 20 dicembre 2014 – Divergenze di pensiero, badi a come parli, Russia e Cina ed i cambiavalute, i silenzi di renzi, Bar Slot Mob, la via del “ritorno”..

Care, cari – Scrive Sauro G. a commento dell’articolo “Ritorno all’Habitat originario”, apparso nel blog di AAM Terra Nuova “Riconoscersi in ciò che è”: “gentile paolo, ho letto tutto il suo articolo, che mi trova d’accordo per quanto riguarda la difesa di un equilibrio naturale non ‘artificializzato’ dagli interessi speculativi e alimentari, specie se al fine di uccidere animali e nutrirsi della loro carne. In generale sostengo quello che dice. Trovo importante che persone come lei riescano a esprimersi compiutamente e trovino la forza di diffondere tale pensiero, specialmente se c’è dietro una cultura che sostiene il senso (leggo spesso il suo blog e i riferimenti che spaziano tra argomenti vari). Alla fine della lettura mi sono sentito però insoddisfatto, mi mancava qualcosa o qualcosa disturbava il senso di pace che avrei voluto provare quando sono d’accordo con un pensiero. non so esattamente perché le scrivo, le avevo già lasciato un commento qualche mese fa su un post web a cui ha gentilmente e prontamente risposto, ma è come se nelle sue parole percepissi un po’ di quella violenza contro cui lei stesso va. E mi dispiace perché non la trovo gratificante e, in assoluto, davvero funzionale come diffusione del suo pensiero (che ripeto condivido). Forse è il riferimento a fatti generici e non puntuali (che io chiamo retorica), forse l’esclusione di alcuni di noi, esseri umani, dalla partita della ricerca della pace e della fratellanza….” Continua: http://saul-arpino.blogspot.it/2014/12/ritorno-allhabitat-originario.html

Mia rispostina: “Caro Sauro, son contento che lei mi abbia scritto. Vorrei risponderle con una similitudine. Allorché decisi di assumere un “nome d’arte” per il mio blog di notizie (http://saul-arpino.blogspot.it/) inizialmente scelsi il nome Sauro Arpino. A indicare un vecchio conoscitore della vita , come un sauro, e saggio come l’Arpinate (facendo riferimento a Cicerone, nato ad Arpino). In effetti per lunghi anni mi ero dedicato alla difesa dell’ambiente, militando nella Lega per L’Ambiente e nel movimento dei Verdi, ed essendo simpatizzante di Italia Nostra, WWF, ed altre associazioni storiche. Sì, quello era il mio lato “Sauro” che mi aveva portato a combattere battaglie in difesa dell’habitat ed a svolgere azione di sensibilizzazione sui temi ecologisti. Una politica attiva, come si dice in gergo, sicuramente affine a quella da lei descritta dei suoi amici ecologisti. L’Arpinate, l’avvocato, che è in me ha così potuto svolgere azioni soddisfacenti e manifestare vitalità operativa e correttiva, sicuramente il connubio è risultato proficuo, “for the time been”, per il tempo che è durato, s’intende….. Poi, forse avendo raggiunto un diverso livello di consapevolezza, avendo compreso che nessuno può essere convinto se lui stesso non si fa convinto, ho pian piano abbandonato la maschera “Sauro”, troppo proselitista e forse appesantita dall’idealismo. Insomma son diventato Saul, l’illuminato sulla via di Damasco…” – Continua in calce al link sopra segnalato

Riflessioni su: “badi a come parli..” – Scrive Sara Stella: “Nessuno è immune dai diverbi e dalle discussioni, a tutti noi accadono di tanto in tanto, chi più chi meno, chi con qualcuno in particolare, chi con pochi, chi con molti e chi con tutti (questi sono i casi più “tostarelli”). Pure io a volte discuto per questioni di “principio” o “etiche”, accade … e non ne faccio un problema, accetto questo lato che a volte emerge e vuole precisare, puntualizzare e affermare il suo punto di vista…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2014/12/riflessioni-allo-yoga-moka-time-badi.html

Web. Italia addietrata – Scrive Notizie Italia: “L’Italia resta in coda tra i Paesi europei per persone tra i 16 e i 74 anni che utilizzano internet. A fronte di una media europea pari al 72% e a paesi come Olanda, Lussemburgo, Svezia e Danimarca che hanno raggiunto livelli prossimi alla saturazione, l’Italia si posiziona solo al terzultimo posto della graduatoria internazionale, con un valore pari al 56%, equivalente a quello registrato per la Grecia, e migliore solo di quello segnato da Romania e Bulgaria.”

Guerra dei cambiavalute – Scrive Tyler Durden: “La Russia ha urgente bisogno di sostegno in liquidità e la linea del cambio potrebbe essere lo strumento ideale”, ha detto il capoeconomista della Banca delle comunicazioni Lian Ping. Il cambio permette alle banche centrali di acquistare direttamente yuan e rubli, invece che tramite il dollaro. Due banchieri vicini alla Banca Popolare della Cina hanno detto che è stato concepito per ridurre il ruolo del dollaro USA, se Cina e Russia dovessero superare una stretta di liquidità. “L’accordo di cambio yuan-rublo non è solo una questione finanziaria”, ha detto Wang Feng, Presidente del gruppo di private equity di Shanghai, Yinshu Capital. “Ha implicazioni politiche, essendo un segno di fiducia reciproca…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/12/19/guerra-dei-cambiavalute-la-cina-potrebbe-sostenere-la-russia/

Lo scopo delle tasse – Scrive V.Z.: “Se fosse vero che “le tasse servono a pagare i servizi” ne seguirebbe che aumentando le tasse dovrebbero aumentare i servizi. Invece accade l’esatto contrario: i governi aumentano le tasse e diminuiscono i servizi (”tagli”, svendite, privatizzazioni….), il che significa che i soldi delle tasse vanno a finire da un’altra parte (pagamento di falso debito impagabile, spese di guerra, rendite finanziarie parassitarie….). A conferma che l’enunciato dato è falso, fraudolento, una volgare bugia per colpevolizzare il cittadino imbrogliato…”

Commento di G.T.: “…lo stato per il neoliberismo deve essere ridotto al minimo: fare leggi e controllare l’esazione delle tasse e tutto il resto (servizi) deve essere privato, ma se lo stato non ha una presenza anche fisica e di potenza il gioco non regge ….. Una multinazionale lo distrugge e lo compra quando vuole uno stato cosi e l’italia è sulla buona strada”

I silenzi di renzi – Scrive Marcella Guidoni: “…E dei bambini di Fallujah, ti è mai importato? Lo sai che c’è un tasso di mortalità infantile che fa paura e più malformazioni che a Hiroshima? I medici, a Fallujah, hanno consigliato alle donne di non partorire. Nascono bambini senza occhi, senza orifizi, senza alcuni organi vitali, con tumori maligni al cervello e agli occhi, nascono bambini con due e tre teste. Anche su questo, renzie, non abbiamo sentito la tua voce. Solo oggi, sui bambini di Peshawar, i tuoi padroni ti chiedono di parlare? E allora, tu alzi la tua voce e gridi le tue menzogne al vento e urli a una massa addormentata…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2014/12/dopo-peshawar-gli-altri-silenzi-di.html

Parma. Contro la guerra – Scrive Valeria Sonda: “Sabato 20 Dicembre 2014 saremo in piazza Garibaldi a Parma, ore 16, per affermare la nostra opposizione alla guerra in Ucraina e a tutte le guerre imperialiste. Proseguiamo il percorso cominciato mesi fa per informare su quanto accade in Ucraina, per denunciare l’appoggio che Stati Uniti ed Unione Europea stanno fornendo al governo nazista Ucraino e alla sua operazione militare contro la popolazione del Donbass. L’ultima delle tante guerre che USA e UE portano avanti per imporre i propri interessi economici. Info. valeria.sonda@alice.it”

TTIP – Scrive Pierre Defraigne: “TTIP ne se ramène pas à un accord commercial de plus. Il pose des problèmes de société pour l’Europe, de possibilité de la démocratie en Europe, de cohérence avec la gouvernance multilatérale et de prolongements géopolitiques qui affectent notre sécurité. C’est ce que je me suis efforcé d’expliquer le 11 décembre dernier au Parlement wallon. Info. pdefraigne@madariaga.org”

Bar Slot Mob – Scrivono Promotori: “Il movimento Slot Mob si muove dal basso per aprire un serio, democratico e radicale dibattito nel Paese sulla questione della gestione del giro d’affari legato al settore dell’azzardo. Allo stato attuale delle cose, chiede che le Commissioni Bilancio del Parlamento diano il proprio parere favorevole al testo unificato di legge per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della dipendenza da azzardo patologico…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/12/19/bar-slot-mob-lettera-aperta-ai-parlamentari-sul-gioco-d%E2%80%99azzardo/

Cologna Veneta. Giornaletto e chitarra – Scrive Marisa Saggiotto: “Carissimi Caterina e Paolo, un caro saluto da tutta Corte Moranda col suo Wigwam Circolo di Campagna …con la Casa delle Erbe dedicata a Santa Ildegarda di Bingen inaugurata il 15 novembre con una Giornata Laboratorio con il dr Ferretti ed il Cuoco Gil Casaburi e con la Cucina Wigwam Ciocheciò nata in quei giorni. Ora…. Anche a Corte Moranda c’è un giovane chitarrista, mio figlio Gianmatteo, che dall’età di 7 anni suona la chitarra classica… e adesso ripresa e con tanta voglia di suonarla… lo dico a Voi per dirlo a tutti, così se avete voglia e tempo di ascoltarlo potremmo vederCi. Magari combiniamo da noi?! Info. marisasaggiotto@hotmail.com”

Vicenza. Genuino Clandestino – Scrivono organizzatrici: “Vi invitiamo tutti a partecipare all’incontro di Genuino Clandestino a Vicenza di questa domenica, 21 dicembre, per continuare il percorso di costruzione del prossimo incontro nazionale (a Vicenza nel fine settimana del 17 aprile 2015). Abbiamo dovuto anticipare i lavori al mattino e facilitare gli spostamenti di chi viene da lontano…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/12/incontro-bioregionale-genuino.html

Capannelle. Mercato Contadino – Scrive Mercatino: “Il Mercato Contadino Capannelle vi aspetta sabato 20 e domenica 21 dicembre dalle ore 8,30 alle 17 con tanti prodotti km0, di qualità, della tua terra, degustazioni e artigianato artistico e del riuso dentro l’Ippodromo Capannelle. Info. info@mercatocontadino.org”

America. La schiavitù comincia con Colombo – Scrive Walter White Jr: “Colombo era accompagnato da cinque «marrani» (ebrei che avevano ripudiato la loro religione per diventare apparentemente cattolici), Luis de Torres (interprete), Marco (il chirurgo), Bemal (il medico), Alonzo de la Calle e Gabriel Sanchez, quest’ultimo spalleggiato dagli altri quattro ebrei, paventò a Colombo l’idea di catturare 500 indigeni e venderli come schiavi a Siviglia, cosa che avvenne….” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2014/12/la-schiavitu-in-america-tutto-comincia.html

Viterbo. Riuso di Natale – Scrivono Grillini: “Si propone una raccolta presso tutti gli esercizi commerciali viterbesi di generi alimentari in scadenza ma ancora utilizzabili che possano essere distribuiti gratuitamente alle famiglie viterbesi. Inoltre il M5S organizza una distribuzione gratuita di giocattoli rigorosamente usati per promuovere e sensibilizzare bambini e genitori al concetto di riuso. Appuntamento il 20 dicembre in Piazza Verdi a Viterbo, dalle 15.00 alle 20.00. Info. grilliviterbesi@gmail.com”

Aspettando la “Notte senza Tempo” – Quest’anno il 31 dicembre 2014 la luna è crescente e questo potrebbe risultare d’aiuto, visto che in luna crescente ci si sente più avventurosi. Ma soprattutto si percepisce un’apertura psichica. E’ vero quella notte invernale è fredda e sovente mi è capitato di sentirmi come un baccalà congelato…- Continua: http://www.aamterranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/La-Notte-senza-Tempo-del-Circolo-Vegetariano-VV.TT

Amorth e lo yoga satanico – Scrie La Luce di Maria: “Satana è sempre in agguato e la cosa che desidera di più è che non si creda alla sua esistenza. Studia ognuno di noi e le sue tendenze al bene e al male, e poi suscita le tentazioni”. Gabriele Amorth, l’esorcista, lancia un altro anatema contro i nuovi usurpatori della fede: “Pratiche orientali apparentemente innocue come lo yoga sono subdole e pericolose. Pensi di farle per scopi distensivi ma portano all’induismo. Tutte le religioni orientali sono basate sulla falsa credenza della reincarnazione”

La via del “ritorno” – Il riconoscimento della nostra vera natura avviene come nel passaggio dal sogno alla veglia, è naturale ed intrinseco in ognuno di noi. Quando sogniamo siamo immersi nel sogno e quella è per noi la sola realtà… Quando giunge il momento del risveglio ci sono delle avvisaglie che ci fanno percepire l’imminente cambiamento di stato. Come dire, abbiamo sentore dell’imminente uscita dall’illusione del sogno. Certo questa è semplice analogia poiché nel sogno e nella veglia, che sono condizioni mentali, non vi è vera illuminazione e realizzazione. Quel “risveglio” di cui parlo è l’intima essenza indivisibile, inavvicinabile dalla mente, ma la sua realtà è intuibile e sperimentabile nello stato di pura consapevolezza. ” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/12/la-via-del-ritorno-alla-propria-vera.html

Diceva Lao Tze: “Il Ritorno è il movimento della Via, la cedevolezza è il metodo della Via. Tutte le cose al mondo nascono dall’essere; l’essere nasce dal Non-essere”. Ciao, Saul/Paolo

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Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

“Non si ripete due volte questo giorno, scheggia di tempo grande gemma. Mai più tornerà questo giorno. Ogni istante vale una gemma inestimabile” (Takuan)

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“Un volto ricamato nell’aria
mi sussurra
negli anni passati hai
cavalcato ideali non tuoi
annusato fiori appassiti
indossate paure e angosce di altri
Ora, è tempo
sei pronta
lascia andare
pulisci
integra
affida
respira
Ama
Come segno d’amore
ti invio calore perenne
attraverso
un piccolo raggio di sole
cosi’ da trafiggere il cuore
per farlo parlare di te
Non preoccuparti di nulla
non sentirti più sola
io sono tua madre
e ti amo e tu
sei sotto la mia protezione
onoro la tua giovane essenza,
benedico il tuo grembo accogliente”

(Claudia Preto)

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