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SIRIA: ASSAD NON HA USATO ARMI CHIMICHE

“Come volevasi dimostrare”. Ricordate, ad aprile, quando Trump, per fare un favore al suo amico Netanyau, scaricò sulla Siria 112 missili “intelligenti”? La scusa ufficiale fu quella di punire Assad perché, nella zona di Douma, avrebbe usato il gas sarin per colpire i suoi nemici e, con essi, l’incolpevole popolazione civile.

L’attacco fu deciso in tutta fretta, prima che l’organismo dell’ONU per il controllo degli arsenali chimici, l’OPCW, potesse effettuare un’ispezione in loco. Nessuna prova, tranne alcuni filmati sconvolgenti, chiaramente taroccati, realizzati da un paio di ONG (sempre loro!) e trasmessi dalle televisioni di tutto il mondo.
«Che le armi chimiche siriane non esistano lo sanno anche i cani – scrivevo su “Social” del 20 aprile – Se qualcuno aveva dei dubbi (e negli ambienti diplomatici e dei servizi non ne aveva nessuno) sarebbe bastato attendere una settimana, per consentire agli inviati dell’organismo ONU per la proibizione delle armi chimiche (OPCW) di effettuare la loro ispezione e di certificare che l’accusa era stata fabbricata ad arte. Ma Trump non ha voluto attendere qualche giorno, e questo proprio per evitare di dover prendere atto del risultato dell’ispezione.»

È stato reso noto, adesso, il rapporto preliminare degli ispettori dell’OPCW. Indovinate un poco? Nessuna traccia di gas sarin a Douma. Sono state trovate, invece, tracce di “sostanze clorinanti”. Le stesse sostanze – guarda caso – di cui erano muniti i reparti jihadisti asserragliati nella zona.
Naturalmente, la notizia è stata praticamente ignorata da quasi tutti i giornali e telegiornali.

Dimenticavo. Tra coloro che più alti hanno alzato i lai contro “il dittatore Assad” c’era tale Saviano Roberto: «Nonostante continui a negare, Assad sta usando armi chimiche. Gas che uccide lasciando soffocare le persone nella propria saliva.» Adesso ha cambiato bersaglio. Ce l’ha con Salvini. Ma la spocchia, la supponenza del personaggino è sempre la stessa.

Michele Rallo

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Musulmani in crescita laici in decrescita, insetti in città, decreto riduzione emissioni inquinanti, Torino: lettera aperta ad Appendino, agli USA non conviene attaccare la Russia…

Il Giornaletto di Saul del 21 luglio 2018 – Musulmani in crescita laici in decrescita, insetti in città, decreto riduzione emissioni inquinanti, Torino: lettera aperta ad Appendino, agli USA non conviene attaccare la Russia…

Care, cari, con l’immigrazione dall’Africa i musulmani aumentano e ci sono poche speranze che si integrino all’interno della comunità che li sta accogliendo. Questi non sono profughi. Senza contare che la spinta verso la conversione all’islam si fa sempre più forte. La gente, anche se italiana, si converte perché si sente più protetta ed accolta. Hanno bisogno di unirsi in una comunità compatta con regole facilmente comprensibili. Se la situazione non cambia vedo per l’Italia un futuro di staterelli semi autonomi, suddivisi in varie etnie e religioni. Ci saranno alcune città governate da uno pseudo stato centrale, le aree dove esistono le basi NATO controllate direttamente dagli USA, poi ci saranno paesi e contrade in mano alla mafia, alle confraternite religiose di varia matrice, ai neri, ai gialli, etc. Quelli che saranno messi peggio sono i “laici” che sono invisi a chiunque. Beh, ci sarà da divertirsi…

Insetti in città. Diciamo no ai veleni antizanzare – Scrive Giuseppe Altieri: “Si consiglia ai comuni di predisporre depliants e manifesti divulgativi sulle tecniche biologiche utilizzabili dalla cittadinanza, per evitare la proliferazione delle zanzare evitando ristagni idrici, controllarle con metodi biologici, ecc. I Sindaci sono obbligati ad emettere ordinanze sanitarie di divieto di tutte le sostanze chimiche sintetiche in ambito cittadino o frequentato dalla popolazione. Così, oltre agli insetti utili, anche le rondini torneranno a volare sulle nostre città… Essendo le prime consumatrici di mosche, zanzare ed altri insetti molesti. Fanno molto più male i pesticidi di un puntura di zanzara…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2018/07/alla-sindaca-di-roma-ed-tutti-gli-altri.html

Turisti ecologisti – Scrive Terra Nuova: “Vacanze ecologiste? In mare e in montagna esistono due regole fondamentali: cautela e buon senso. Regole perfette anche per rispettare la natura ed evitare di rendere il nostro passaggio “indimenticabile” anche per i veri abitanti del mare o delle montagne: lupi, orsi, stelle alpine, stelle di mare, polpi e paguri…”

Torino. Lettera aperta alla sindaca Appendino – Scrive J.E.: “La società civile torinese unita nel sostenere una importantissima mozione approvata pochi giorni fa in Consiglio Comunale con la quale si chiede al governo di interrompere la vendita di armi ad Israele e l’apertura di canali umanitari per le forniture mediche verso Gaza!” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/07/20/soprusi-sionisti-in-palestina-lettera-della-societa-civile-torinese-alla-sindaca-appendino/

Saviano il finto Che – Scrive B.B.: “È paradossale che Saviano, dalla sua scrivania, si erga a novello Che Guevara perorando la causa dell’importazione di schiavi africani, sottacendo peraltro, le ultime notizie circa i legami fra mafie italiane e nigeriane e sui profitti che ne derivano. El Che era un eroe. La sua scorta era il popolo. Lui non invogliava i cubani a scappare ma ne faceva dei combattenti per la loro Patria…”

Decreto riduzione emissioni inquinanti – Scrive Luca Fattambrini: “Il 17 Luglio 2018, è entrato in vigore il decreto di riduzione delle emissioni inquinanti (D.lgs 81/18 del 30 maggio 2018) con cui viene attuata la Direttiva 2016/2284/UE: “nuovi impegni per la riduzione delle emissioni inquinanti”. Il provvedimento intende migliorare la qualità dell’aria, la salute umana e l’ambiente e favorire la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali. Qui di seguito, alcune novità…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/07/decreto-per-la-riduzione-delle.html

Abitare il presente – Scrive Comune Info: “Non viviamo collocati nel presente, sostiene Amador Fernández-Savater, il nostro problema è l’incapacità generalizzata di stare qui e ora, l’erosione dell’attenzione, il vivere in un tempo contratto tra le cose in attesa e i possibili… Anche coloro che in modi diversi cercano di cambiare il mondo sono oppressi dagli stessi mali degli “imprenditori di se stessi” neoliberali: sfiancati da mille progetti, desiderano che arrivino le vacanze per “staccare”. Che fare? Si tratta di favorire la smercantilizzazione della vita e del mondo…”

Agli USA non conviene attaccare la Russia – Scrive Claudio Martinotti Doria: “…le innovative e fantascientifiche armi russe stanno mettendo in grave difficoltà tutto l’apparato industriale militare e del deep state USA, che ha dovuto rinunciare alla strategia del “first strike”, cioè del primo colpo, primo attacco a sorpresa per distruggere tutti i centri di comando e controllo del nemico per impedirgli una reazione. Non solo gli USA non sono in grado di attuare il primo colpo ma neppure il secondo e il terzo, perché l’attuale tecnologia militare a disposizione della Russia è in grado di distruggere in pochi minuti l’intera flotta americana e le basi militari, sia all’Estero che in patria, oltre a rendere inservibili i mezzi di comunicazione…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.com/2018/07/agli-usa-non-conviene-attaccare-la.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Lascia andare quello che vuole andare. Lascia venire quello che vuole venire. Rimani con ciò che rimane.” (Nisargadatta Maharaj)

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Soprusi sionisti in Palestina – Lettera della società civile torinese alla sindaca Appendino

Alla mozione votata dal Consiglio Comunale di Torino di condanna di Israele per il massacro di Gaza, c’è stata una violenta risposta delle comunità ebraiche torinesi e nazionali e la richiesta da parte di quest’ultime di un incontro con la sindaca Appendino il tutto sostenuto in modo fazioso dal quotidiano “La Stampa” senza citare minimamente le argomentazioni e i dati contenuti nella mozione. La società civile torinese ha reagito mandando una lettera di appoggio alla mozione alla sindaca che qui sotto riportiamo. Finalmente una buona inizativa .

La società civile torinese unita nel sostenere una importantissima mozione approvata pochi giorni fa in Consiglio Comunale con la quale si chiede al governo di interrompere la vendita di armi ad Israele e l’apertura di canali umanitari per le forniture mediche verso Gaza!

Signora Sindaca Appendino,
in quanto organizzazioni della società civile torinese, e consapevoli delle pressioni che si sono verificate negli ultimi giorni, vogliamo dichiarare la nostra adesione alla mozione approvata a larghissima maggioranza dal Consiglio Comunale di Torino. In questo documento, si esprime profonda preoccupazione per la repressione e l’uso smisurato della forza da parte dell’esercito israeliano contro la popolazione civile palestinese e si chiede “la sospensione delle forniture di armi e attrezzature militari nei confronti di Israele”. In tal senso è necessario ricordare l’ultimo rapporto di Amnesty International che hanno accertato come nel corso delle proteste della “Grande marcia del ritorno” a Gaza l’esercito israeliano abbia “ucciso e ferito manifestanti palestinesi che non costituivano alcuna minaccia imminente”. Nella maggior parte dei casi analizzati da Amnesty, i manifestanti uccisi sono stati colpiti sulla parte superiore del corpo, come la testa e il petto, in diversi casi mentre davano le spalle ai soldati. I cecchini israeliani hanno ucciso o ferito in modo intenzionale manifestanti disarmati, disabili, giornalisti e personale medico che erano distanti dalla barriera da 150 a 400 metri. I palestinesi uccisi sono stati più di 100 e il numero di feriti si aggira attorno alle 10.000 persone, mentre nessun soldato o civile israeliano è rimasto ferito. Secondo Medici Senza Frontiere, la metà degli oltre 500 pazienti trattati nei suoi centri “presentano ferite da armi da fuoco davvero devastanti” molti dei quali subiranno dei deficit funzionali per tutta la vita. A questo bisogna aggiungere che la maggioranza dei feriti “è a rischio amputazione per la mancanza di cure sufficienti a Gaza” a causa del blocco israeliano che provoca una situazione di profonda crisi umanitaria. Pertanto risultano più che condivisibili le parole della vicedirettrice di Amnesty International per il Medio Oriente, Magdalena Mughrabi secondo cui “la comunità internazionale deve agire concretamente e fermare l’afflusso di armi e di equipaggiamento militare a Israele poiché non farlo significherà continuare ad alimentare gravi violazioni dei diritti umani contro uomini, donne e bambini”. Ci pare che Amnesty International (come anche Human Right Watch, Medici Senza Frontiere e Commissione Speciale per i diritti umani dell’ONU) sia una fonte universalmente riconosciuta come affidabile e non sospetta né di essere pregiudizialmente antiisraeliana né tanto meno antisemita. Per tutte queste ragioni, ribadiamo il nostro sostegno alla decisione del Consiglio Comunale di Torino che può costituire un esempio per le altre amministrazioni locali nella difesa dei diritti umani ed il rispetto della giustizia internazionale.

Di seguito la lista completa delle realtà firmatarie:

- Progetto Palestina
- BDS Torino
- FIOM CGIL TORINO
- Arci Torino
- USB Piemonte
- Rete ECO – Ebrei Contro l’Occupazione
- ACMOS
- Terra del Fuoco
- Associazione Frantz Fanon
- ANPI sezione V Torino
- ANPI sezione Nizza-Lingotto
- Arte Migrante Mondo
- Operazione Colomba
- Pax Christi Italia – Pagina Ufficiale
- Centro Studi Sereno Regis
- Giosef Unito
- Centro Documentazione Pace
- Comitato di Solidarietà con il Popolo Palestinese
- Unione Democratica Arabo Palestinese – UDAP
- Officine Corsare
- Studenti Indipendenti – SI
- Laboratorio Studentesco – LaSt
- Alter.POLIS
- Noi Restiamo
- Donne in Nero – Torino
- Un Ponte Per – Torino
- Palestina raccontata
- Un Ponte Per Gaza
- Assopace Palestina – Torino
- Invicta Palestina
- Cooperativa Babel

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La mozione approvata dal Consiglio Comunale di Torino:

C I T T À D I T O R I N O

ORDINE DEL GIORNO

Approvato dal Consiglio Comunale in data 9 luglio 2018

OGGETTO: (ODG N. 5/2018) “GAZA” PRESENTATA IN DATA 19 GIUGNO 2018 – PRIMA FIRMATARIA ARTESIO.

Il Consiglio Comunale di Torino,

CONSIDERATO CHE

- nel corso delle ultime settimane si è assistito ad una durissima repressione da parte delle Forze Armate israeliane delle proteste pacifiche della popolazione palestinese dei Territori Palestinesi Occupati (TPO), nell’ambito delle mobilitazioni popolari contro le politiche di occupazione israeliane, contro il blocco illegale israeliano della Striscia di Gaza e per il diritto al ritorno dei rifugiati (sancito dalla risoluzione 194 dell’ONU) protrattesi fino al 15 maggio, ricorrenza del 70° anniversario della fondazione dello Stato di Israele, che i palestinesi ricordano come il Giorno della Nakba (Catastrofe);
- la repressione israeliana ha causato a partire dal 30 marzo 2018 più di 100 morti e oltre 10.000 feriti tra i manifestanti, in particolare nella Striscia lungo la barriera di separazione con Israele, spingendo alti funzionari dell’ONU a condannare Israele per uso di “forza eccessiva” e il Segretario Generale ONU Guterres a richiedere l’apertura di una indagine indipendente, richiesta avanzata dal Kuwait con una risoluzione in Consiglio di Sicurezza che ha visto il veto degli Stati Uniti;
- nella sola giornata del 14 maggio, giorno in cui Israele ha celebrato l’apertura dell’Ambasciata USA a Gerusalemme, a Gaza decine di migliaia di persone hanno preso parte alla protesta e ci sono state decine di morti palestinesi negli incidenti al confine (58 morti accertate e 2.700 feriti);
- la decisione del Governo USA di trasferire da Tel Aviv a Gerusalemme la sede della propria rappresentanza diplomatica, è avvenuta nonostante le proteste dei palestinesi in tutti i territori occupati e anche in Israele e la risoluzione contro questa decisione approvata a grande maggioranza dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite in data 21 dicembre 2017 (con 128 voti a favore – tra cui l’Italia – 9 contrari e 35 astenuti);
- la decisione degli organizzatori del Giro d’Italia 2018 di far partire la competizione ciclistica da Israele ha, di fatto, contribuito a sostenere la posizione di detto Paese, avallata dagli USA, che rivendica Gerusalemme unificata come propria capitale, in contrasto con il diritto internazionale e con le richiamate risoluzioni dell’Onu tanto da suscitare un’ondata di indignazione e prese di posizione pubbliche, anche in Italia, che hanno preso forma nell’ambito della campagna Cambia Giro;

ESPRIME

profonda preoccupazione per il ripetersi di gravi episodi di repressione per l’uso smisurato della forza da parte dell’esercito israeliano contro la popolazione civile palestinese, in particolare nella Striscia di Gaza;

SI UNISCE

alle richieste di un’indagine internazionale indipendente e chiede che vengano prese misure efficaci per proteggere la popolazione civile;

CHIEDE

1) che la Comunità internazionale si adoperi per fare assumere a Israele le proprie responsabilità in quanto Paese occupante per il trattamento della popolazione civile secondo quanto previsto dal diritto internazionale umanitario;
2) al Governo italiano e agli organi della Unione Europea di impegnarsi per la sospensione delle forniture di armi e attrezzature militari come chiesto anche da Amnesty International;
3) che i Governi europei e le ONG possano farsi promotori di un canale umanitario che consenta di supportare gli ospedali locali e fornire farmaci e materiali medici per aiutare la popolazione della Striscia di Gaza che necessita di cure mediche.

IL CONSIGLIO COMUNALE

procede alla votazione

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Celebrazione del Guru Purnima, un gatto per amico, sperequazioni sociali, l’invenzione della “bibbia”, proposta di abolizione della legge lorenzin, Cosa Nostra: “porti aperti ed asilo a tutti!”, società bioregionale

Care, cari, il 28 luglio 2018, in corrispondenza della luna piena di luglio, celebriamo la ricorrenza del Guru Purnima, la festa del Guru. Ci riuniamo per cantare lodi al Maestro, la guida che sempre ci accompagna, ma è anche l’occasione per esprimere la nostra fiducia nei confronti del nostro Guru personale. Individualmente ognuno deve comprendere il senso della propria vita, mentre collettivamente è bellissimo festeggiare tutti insieme. Per questo ci riuniamo in questo sacro campo, a Festà di Marano sul Panaro, per rendere omaggio al Guru, ovvero la Coscienza. Nel cantico Sri Guru Gita c’è una strofa altamente significativa sulla natura del Guru, in essa è detto: “Om namah shivaya gurave, satchitananda murtaye, nisprapanchaya shantaya, niralambaya tejase”, che significa: “Omaggi al Guru che è Shiva (l’Uno Benevolente), la cui forma è Essere-Coscienza-Beatitudine, che è trascendente e calmo, che è il suo stesso supporto ed è pura Luce” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/07/19/discorso-per-il-guru-purnima-che-si-tiene-a-festa-di-marano-sul-panaro-il-28-luglio-2018/

Indicazioni sulla celebrazione del Guru Purnima 2018 – Per la Festa auspiciosa del Guru Purnima 2018 avremo la presenza di alcuni cercatori spirituali, provenienti dalla montagna sacra di Arunachala (Tiruvannamalai), Upahar Anand e Venu, che saranno insieme a noi per accompagnarci nei canti devozionali. L’incontro pubblico è previsto per il sabato 28 luglio 2018, con inizio alle ore 18 circa, l’appuntamento è alla contrada Festà di Marano sul Panaro (C/O CA’ DONINI, VIA FRIGNANESE 5692). L’incontro prevede una puja iniziale con spiegazione sul significato dell’evento, a cui segue una sessione di canti devozionali a cura di Upahar Anand e dei cantanti e musicisti del gruppo Luce di Stelle. La cerimonia si conclude al crepuscolo con la distribuzione del Prasad da ognuno portato.Per info. logistiche: Mara Lenzi 331.2250678 – Caterina Regazzi: caterinareg@gmail.com

Un gatto per amico… – Sono nostri amici inseparabili da secoli e secoli e, con il loro aspetto, ci ricordano felini ben più selvaggi e non addomesticabili. Com’è possibile, allora, che in un corpo dalle sembianze tanto aggressive si nascondano animali che con l’uomo vanno d’accordo (quasi) da sempre? Una nuova ricerca scientifica basata sull’analisi del DNA lo ha scoperto che… – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2017/07/un-gatto-per-amico-da-diecimila-anni-fa.html

Buonista ipocrita e milionario – Scrive Mariella Correggia (schifata): “…questo è davvero troppo. Il solito sportivo di professione, inutilissimo socialmente (anzi, oppio dei popoli) ma ultraricco, fa una vacanzina da figo sulla nave delle Ong e me ricava la fama da buono (e si crede veramente tale) – https://it.sports.yahoo.com/il-campione-nba-marc-gasol-095011293.html?guccounter=1 - Se fosse coerente dovrebbe tenersi 50.000 euro all’anno (più che sufficienti per vivere larghissimi con un sacco di agi!) e il resto cioè milioni di dollari darlo per progetti di sviluppo in Africa – non sarebbe un regalo, ma solo la restituzione di soldi non guadagnati. Invece si limita a lasciare per qualche mese i suoi affari (che riprenderà) e fa il figo sulla nave a “salvare vite”, in modo del tutto accessorio perché di certo non hanno bisogno di lui. E LUI NON LO SA, CHE E’ IPOCRITA E SQUALLIDO. Mostrarsi buono è un atteggiamento…”

Sperequazioni sociali e compensi esagerati ai servi del sistema – Scrive Claudio Martinotti Doria: “…è inevitabile che il pensiero si focalizzi sulle spaventose discriminazioni e sperequazioni che sono visibili e rilevabili nel nostro paese. Soprattutto se si è tra coloro che ne sono penalizzati e non beneficiati. Mi riferisco ad esempio a come si sia abusato dei cosiddetti “diritti acquisiti”, che sarebbe più corretto definire “privilegi”. Privilegi arbitrari che sono mantenuti ancora oggi, nonostante le condizioni socioeconomiche gravissime in cui versa il paese…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.com/2018/07/sperequazioni-sociali-e-compensi.html

Taranto. L’ILVA è per sempre – Scrive A. Marescotti: “In merito alla situazione dell’ILVA di Taranto registriamo, nostro malgrado, il totale silenzio da parte dei dicasteri coinvolti del Governo Conte Disattendendo quanto promesso durante la campagna elettorale in cui era stato detto: “Con riferimento all’Ilva, ci impegniamo, dopo più di trent’anni, a concretizzare i criteri di salvaguardia ambientale secondo i migliori standard mondiali a tutela della salute dei cittadini del comprensorio di Taranto, salvaguardando i livelli occupazionali e promuovendo lo sviluppo industriale del Sud, attraverso un programma di riconversione economica basato sulla chiusura delle fonti inquinanti, per le quali è necessario provvedere a bonificare, e sviluppo della green economy, energie rinnovabili, economia circolare”, la linea intrapresa dal Governo lascia invece intendere – alla luce dei ripetuti incontri con i sindacati e AM InvestCo – che si stia profilando un quadro teso alla finalizzazione di un accordo tra le parti, volto all’ambientalizzazione del siderurgico…”

L’invenzione della “bibbia” – Mario Liverani, autore del volume Oltre la Bibbia. Storia antica di Israele, sostiene che non possono essere considerati storici i racconti più celebri del Vecchio Testamento, come le vicende di Abramo e dei Patriarchi, la schiavitù in Egitto, l’Esodo e la peregrinazione nel deserto, la conquista della terra promessa, la magnificenza del regno di Salomone. Gli ebrei, come del resto tanti altri popoli, si sono dati un mito delle origini nel momento in cui ne avevano più bisogno…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2018/07/storia-antica-disraele-e-linvenzione.html

Commento di Massimo Izzo: “Faccio solo presente che il libro è del 2003, 15 anni fa, e mostra un possibilismo a proposito dell’età davidica che ormai è da considerarsi del tutto privo di fondamento. Questo perché, come dichiara Liverani stesso, a quel tempo cercava di tenersi a cavallo tra minimalisti e massimalisti. Ma non è più il caso…”

Proposte di abolizione della legge vaccinatoria “lorenzin” – Scrive Franco Trinca: “Sulla questione della “LEGGE OMICIDA” (la Lorenzin) e sulla valutazione da dare alla proposta di legge d’iniziativa popolare *), questa è la mia posizione. Riassumo l’intervento che ho fatto alla “prima” del docufilm di Ambra Fedrigo “Un popolazione fuori dal gregge”. Ho sottolineato tre esigenze…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/07/19/proposta-di-modifiche-da-apportare-alla-legge-omicida-lorenzin-sulle-vaccinazioni-obbligatorie/

Francia. Deputato macroniano arrestato per frode fiscale e corruzione – Scrive Fernando Rossi: “QUELLI CHE …. non solo non chiedono il blocco dei conti correnti di Macron e del suo partito ma non pubblicano nemmeno la notizia. Bossi prese per se soldi che lo Stato aveva dato alla Lega Nord, e a tutti gli altri partiti come rimborsi spese elettorali e allora bisogna bloccare ogni conto corrente della Lega con Salvini, impedendole di fare politica… (notare che la contabilità dei partiti è INSINDACABILE e tutti i segretari e/o tesorieri di partito hanno arbitrariamente attinto ai rimborsi a loro piacimento. Lusi della Margherita fu anch’esso scoperto, ma ovviamente nessuno bloccò i conti del PD, in cui tutti i Margheritini erano confluiti)”

Cosa Nostra: “Porti aperti ed asilo a tutti!” – Scrive Adriano Colafrancesco: “La Direzione investigativa antimafia nel suo rapporto semestrale lancia un allarme: «il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina è oggi uno dei principali e più remunerativi business criminali». I reati «satelliti» citati come più rappresentativi di questa tendenza sono la tratta di persone da avviare alla prostituzione e al lavoro nero, la contraffazione, etc. Per la Dia su questo tema lo scenario criminale nazionale che si va configurando è «segnato da una interazione tra i sodalizi italiani e quelli di matrice straniera, assumendo connotazioni particolari a seconda dell’area geografica in cui tali sinergie vengono a realizzarsi»…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2018/07/cosa-nostra-porti-aperti-e-diamo-asilo.html

Il popolo eletto ha la sua terra promessa, finalmente! – Scrive Enrico Galoppini: “Ve la faccio breve, tanto siete informatissimi e svegli. Il parlamento israeliano ha approvato una legge che definisce lo Stato d’Israele uno Stato esclusivamente ebraico (cosa che di fatto, e nelle teorizzazioni, era già), con l’Arabo che adesso cessa d’essere una delle lingue ufficiali del Paese. Insomma questi ebrei israeliani hanno sovranamente messo nero su bianco che la famosa “terra promessa” è solo ed esclusivamente casa loro e ci comandano loro. Così, mentre qui da noi per un nonnulla, a sentire stampa-tv-intellettuali, parrebbe di vivere nell’Alabama del KKK, su quello che combina il cosiddetto “popolo eletto” non trova mai niente nessuno da ridire, per il semplice motivo che farlo implica rovinarsi la reputazione, svanire professionalmente e persino rischiare qualche conseguenza legale o peggio…”

Verso una società ideale bioregionale – Noi bioregionalisti ed ecologisti profondi stiamo tutti lavorando, sia pure in modo disgiunto e differenziato, ad un cambiamento della società. In generale, per come capisco dalle situazioni in cui mi vengo a trovare sembra molto difficile poter trovare sinergie d’intenti e collaborazione disinteressata. Ciò è dovuto al fatto che ognuno di noi si è fatto un’idea particolare di quelle che debbono essere le priorità per attuare questo “cambiamento”… – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/07/verso-lattuazione-di-una-comunita.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Anche se la distrazione può alleviare il dolore o, qualche volta, aiutarci a fronteggiarlo, essere consapevoli può condurci a nuovi livelli di intuizione e comprensione di noi stessi e del mondo, in un modo che nessuna fuga o distrazione può fare. La comprensione e l’intuizione sono aspetti fondamentali del processo di arrivare a patti con le nostre condizioni di vita e la base per trovare un modo di imparare da queste condizioni.” (Jon Kabat Zinn)

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Discorso per il Guru Purnima che si tiene a Festà di Marano sul Panaro il 28 luglio 2018

Il 28 luglio 2018, in corrispondenza della luna piena di luglio, celebriamo la ricorrenza del Guru Purnima. Questa festa assume aspetti sia collettivi che individuali. Ci riuniamo per cantare lodi al Maestro, la guida che sempre ci accompagna, ma è anche l’occasione per esprimere la nostra fiducia nei confronti del nostro Guru personale. Individualmente ognuno deve comprendere il senso della propria vita, mentre collettivamente è bellissimo festeggiare tutti insieme.

Per questo ci riuniamo in questo sacro campo, a Festà di Marano sul Panaro, per rendere omaggio al Guru, ovvero la Coscienza. Una preghiera a Lui indirizzata dice: “Oh Guru, conducimi dalle tenebre alla Luce” e nel cantico Sri Guru Gita c’è una strofa altamente significativa sulla natura del Guru, in essa è detto: “Om namah shivaya gurave, satchitananda murtaye, nisprapanchaya shantaya, niralambaya tejase”, che significa: “Omaggi al Guru che è Shiva (l’Uno Benevolente), la cui forma è Essere-Coscienza-Beatitudine, che è trascendente e calmo, che è il suo stesso supporto ed è pura Luce”

“Due volte nato” si dice di chi rinasce allo Spirito, ovvero chi riceve la grazia del guru, attraverso la quale viene risvegliato alla propria vera natura. Il Guru è la voce della Coscienza che ci indica la strada per il ritorno a ciò che siamo sempre stati e sempre saremo, ma che -per effetto di una distrazione- abbiamo dimenticato di essere.

Con ciò si intende che la ricerca spirituale deve essere indirizzata unicamente all’auto-conoscenza. Per conoscere se stessi -come diceva lo stesso Ramana Maharshi- non c’è bisogno di alcuna istruzione o azione, “il Guru può indicare la strada ma non può darti quello che già sei”.

Ma c’è da dire che per le tendenze inveterate a rivolgersi verso l’esterno non siamo in grado di affondare e ricongiungerci nel Sé. Perciò sentiamo il bisogno di un aiuto, perlomeno un esempio, un gesto di simpatia e di amore che ci incoraggi verso la meta.

il Guru in quanto “testimone interiore” è la capacità di apprendere attraverso la vita quotidiana, è la capacità intrinseca di riconoscere quella “verità” in tutto ciò che noi manifestiamo o che a noi si manifesta.

Il Guru, quindi, non è una persona, o perlomeno non soltanto una persona visto che comunque può manifestarsi in ogni forma, bensì l’intelligenza illuminante che ci libera dalle sovrastrutture mentali.

Non tutti i pensieri sono passeggeri ed effimeri alcuni rappresentano positivamente “quella forza” che spingerà successivamente la “persona” ad attuare quanto è stabilito nel suo destino. La meditazione consente di far chiarezza fra quelle che sono semplici proiezioni immaginarie o problemi inventati e quelle intuizioni che definiscono in germe ciò che siamo.

La rimozione dei problemi “fittizi” è uno degli aspetti della grazia del Guru.

Alla base delle preoccupazioni mondane –ovviamente- c’è sempre il senso di responsabilità per le nostre azioni dovuto all’identificazione con il corpo-mente.

Il processo dell’individualizzazione della coscienza è la funzione stessa della mente. La mente è la capacità riflettente della coscienza che assume su di sé il compito dell’oggettivazione, attraverso la creazione dell’ego che si considera autore e responsabile delle azioni e dei pensieri. L’esternalizzazione è la sua tendenza.

Eppure non è una condizione definitiva o irreparabile, anche le sensazioni più negative possono essere trascese. Le preoccupazioni mondane che ci assalgono sono frutto del meccanismo mentale che proietta l’attenzione sui fattori esterni, desideri e paure, ed è per questa ragione che nella meditazione si consiglia di fissare l’attenzione sull’io consapevole, sul soggetto che si interroga su se stesso, ignorando le apparizioni mentali, che son solo distrazioni che sorgono per inveterata abitudine a rivolgersi verso l’esterno, non tenerne conto significa restare quieti mantenendo l’osservatore in se stesso.

La ricerca spirituale, una volta ottenuto il risveglio per la grazia del Guru, non è più un “atteggiamento” od il risultato di un conformarsi alle norme scritte da qualcuno, la ricerca è indirizzata semplicemente a focalizzarsi consapevolmente su quello che si è, senza modelli di sorta. Perciò la capacità del Guru di “insegnare” attraverso la vita quotidiana, sta nell’abilità di “percepire” questa “verità” in tutto ciò che noi manifestiamo o che a noi si manifesta.

L’autoconoscenza ci porta a realizzare che ognuno di noi incarna quelle caratteristiche necessarie a svolgere la specifica parte che gli compete… ma è lo stesso Sé che recita, che dirige, che passa le luci, che assiste come pubblico, che applaude e piange e ride…

Paolo D’Arpini

Indicazioni sulla celebrazione del Guru Purnima 2018

Per la Festa auspiciosa del Guru Purnima 2018 avremo la presenza di alcuni cercatori spirituali, provenienti dalla montagna sacra di Arunachala (Tiruvannamalai), Upahar Anand e Venu, che saranno insieme a noi per accompagnarci nei canti devozionali. L’incontro pubblico è previsto per il sabato 28 luglio 2018, con inizio alle ore 18 circa, l’appuntamento è alla contrada Festà di Marano sul Panaro (C/O CA’ DONINI, VIA FRIGNANESE 5692). L’incontro prevede una puja iniziale con spiegazione sul significato dell’evento, a cui segue una sessione di canti devozionali a cura di Upahar Anand e dei cantanti e musicisti del gruppo Luce di Stelle. La cerimonia si conclude al crepuscolo con la distribuzione del Prasad da ognuno portato.

Per info. logistiche: Mara Lenzi 331.2250678
Caterina Regazzi: caterinareg@gmail.com

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