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Igienismo, altra storia bioregionale, false flag: Litvinenko, la fine di Schengen, sanità malata e PIL, padre Pio è in Cielo, yoga del Kashmir…

Il Giornaletto di Saul del 6 febbraio 2016 – Igienismo, altra storia bioregionale, false flag: Litvinenko, la fine di Schengen, sanità malata e PIL, padre Pio è in Cielo, yoga del Kashmir…

Care, cari, le note che seguono sono tratte da alcuni discorsi di Daniele Bricchi, il lavoro di redazione ed accorpamento è stato compiuto da Caterina Regazzi, che ultimamente si sta interessando all’igienismo. Personalmente conobbi Daniele Bricchi allorché dovendo andare al Collettivo Ecologista di Aprilia (per l’incontro bioregionale del 2012) ricevetti da lui un passaggio sul suo furgone. Egli venne a prendermi al casello di Modena sud e da lì -molto lentamente- arrivammo fino al campo del Vetiver di Benito Castorina, che ospitava l’incontro. Durante il tragitto avemmo modo di parlare lungamente dell’igienismo e delle esperienza miracolose di guarigione e di buona salute che esso procura. Ma leggete voi stessi… – “Intanto per cominciare bisogna considerare l’igienismo in tutti i suoi aspetti, alleggerire il carico e certamente non solo quello nutrizionale. L’idea purtroppo diffusa e originata da modalità sbagliate di divulgazione, è che l’igienismo sia alimentazione è erronea e ricca di conseguenze negative…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/02/oggi-parliamo-di-igienismo-e-di.html

Ah, la novità sostanziale di oggi è che, Caterina ed io, siamo in partenza per Treia. Dove io mi fermerò per i prossimi due mesi per lavorare alla preparazione del Forum del Lavoro Bioregionale e della Festa dei Precursori (che si svolgeranno dal 23 al 25 aprile). Il primo incontro del gruppo di lavoro del Comitato Treia Comunità Ideale, che si occupa della organizzazione, è previsto per la sera dell’8 febbraio 2016, alle ore 21, in Via Mazzini 27 al centro storico di Treia. Chi vuole dare una mano è benvenuto… – Info. 0733/216293 – 333.6023090 – (Con l’occasione festeggeremo anche il capodanno cinese e l’avvento della Scimmia di Fuoco).

Scimmia di Fuoco. Caratteristiche – Scrive S.E.: “Finalmente ho letto il bell’articolo! http://www.terranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/Anno-della-Scimmia-di-Fuoco – GRAZIE… non sapevo che sono nel giro di boa, anche se un po’ lo “sentivo” ora sento+so! Niente male come combinazione… grazie a Paolo per questo regalo inaspettato…”

Altra storia bioregionale – Scrive Ferdinando Renzetti: “…la scena si svolge in un teatro off di periferia con il pubblico disposto attorno al piccolo palco basso e largo, una ragazza passa tra il pubblico vendendo sigarette di tabacco salvia e camomilla: SIGARETTE…! SIGASTORTE…! – Settantacinque litri di vino venticinque litri di birra e cibarie varie non erano bastati per le oltre centinaia di ragazzi accorsi alla festa dell’associazione semprebeninformati…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2016/02/semprebeninformati-altra-storia.html

Corridoio Roma-Latina. Refrigeri tace – Scrive Comitato: “Un muro di gomma, d’asfalto e di cemento! Questa è in sintesi la conclusione dell’incontro del 2 febbraio con l’assessore della R.L., Refrigeri, che per la prima volta e con una sola voce unitaria contro la devastazione dell’autostrada/bretella a pedaggio, una delegazione socio-istituzionale, composta dai rappresentanti dei nostri Comitati, dai Sindaci di Pomezia e Ardea, dall’Assessore all’Ambiente del Comune di Cori, dal prof. Tamburrino, si è vista rispondere dall’Assessore Refrigeri e dal Presidente di Autostrade del Lazio, avv. Stajano: “che le procedure di gara si concluderanno nei prossimi giorni-settimane, con l’assegnazione provvisoria dell’opera….”

Londra. False flag Litvinenko – Scrive Israel Shamir: “Sono stato contattato dalla Radio dell’Esercito di Israele, in quanto giornalista di lingua ebraica a Mosca. Cosa penso della giustizia britannica che accusa Vladimir Putin in persona dell’omicidio di Litvinenko? Cosa pensa la gente di Mosca sul fatto che il loro presidente sia un omicida? Ho detto che la gente di Mosca non crede a questa storia. Litvinenko era veramente una figura minore, un agente della FSB (la FBI russa) che si occupava del crimine organizzato in una città provinciale, fino alla sua defezione. Non aveva probabilmente accesso a nessuno degli oscuri segreti di Putin, ammesso che ve ne siano…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/02/londra-il-caso-litvinenko-lennesima.html

Padre Pio è in cielo – Scrive Movimento d’Amore: “Il corpo di San Padre Pio è stato assunto in Cielo e la sua tomba è vuota – Lo afferma il Prof. Giuseppe Sala, che fu sindaco di San Giovanni Rotondo e per tredici anni medico personale di Padre Pio nelle cui braccia il Padre spirò alle ore 2,30 del 23 settembre 1968. Il mistero di Padre Pio: nel sarcofago c’erano solo il saio piegato, il cingolo e i sandali. Testimoni oculari furono anche Padre Alessio Parente e Padre Giuseppe Pio Martin, che per tanti anni furono addetti alla persona del Padre… ed ai quali fu detto di tacere….”

La fine di Schengen è la fine dell’Italia– Scrive Michele Rallo: “…Ecco perché il Vispo Tereso si agita tanto e va dicendo che, se si archivia Schengen, l’Europa finisce. Perché sa benissimo – il tapino – che bloccare la “libera circolazione” nell’Unione Europea (anche soltanto per due anni, come da taluno proposto) significherebbe condannare l’Italia a tenersi per sempre quell’esercito di “rifugiati” che per ora si accontenta di bivaccare nei centri di accoglienza, ospitati, nutriti, vestiti e stipendiati con fondi in larga parte europei. Ma cosa succederà quando sarà passato il periodo previsto per l’esame delle richieste d’asilo e dall’UE non arriveranno più i contributi? Cosa succederà se, sospesa “provvisoriamente” Schengen, i “rifugiati” non potranno uscire dall’Italia? Come fare per rimpatriare l’esercito dei non aventi diritto all’asilo, senza affrontare rivolte e disordini di ampie proporzioni? E, se non si sarà in grado di rimpatriarli, come gestire centinaia di migliaia di nerboruti giovanotti che…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2016/02/uese-si-archivia-schengen-litalia.html

Roma. Venti di pace – Scrive Marco Palombo: “…venti di guerra continuano a soffiare con sempre più forza sulla Libia dove si propone da parte degli USA un intervento militare in cui l’Italia dovrebbe svolgere una funzione di primo piano, lo stesso sta accadendo sia in Siria che in Iraq dove il governo italiano intende aumentare la propria presenza militare. La Piattaforma Sociale Eurostop propone di convocare una prima riunione pacifista per mercoledì 10 febbraio 2016, alle ore 15.00, in via Giolitti 231 (Roma). per dare vita ad un percorso unitario di lotta contro la guerra. Info. palombo.marco57@gmail.com”

Roma piange per Giulio Regeni – Scrive Vincenzo Mannello: “Roma si è inalberata e fatta sentire “con forza”, per il misterioso omicidio di Regeni, manca solo l’intervento del Papa e siamo al completo! Però.., ma come, noi, così entusiastici amici di Al Sisi e del suo democraticissimo governo militare che ha fermato i cattivoni Fratelli Musulmani e portato la “democrazia occidentale” al Cairo, osiamo dubitare dell’idolo (Al Sisi) di Renzi e Mattarella? Ora ci pensiamo noi al povero Giulio (ha sentenziato il governo)… i nostri “esperti” sono già al Cairo per risolvere il caso e la implacabile Procura di Roma ha aperto il fascicolo per “omicidio”…”
Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/02/05/roma-piange-per-giulio-regeni-con-moderazione-ed-apre-un-fascicolo/

Milano. Beatrice e la posta di Alice – Scrive Luigi Caroli: “Caro Paolo, ha risolto Beatrice il problema di Alice? Mi tornano da Alice tutte sia le belle che le brutte. Stessa cosa Fastwebnet, questi account valgono un pet? Sai qualcosa?”

Mia rispostina: “Beatrice dice che ha la posta intasata… e non può riceverne altra, se le mail tornano indietro dipende dal numero degli invii, se i destinatari sono troppi la mail viene considerata spam”

Sanità malata e PIL – Scrive Marco Bracci: “…le malattie, specie quelle più gravi, cioè quelle cosiddette del “benessere”, aumentano esponenzialmente (a beneficio del PIL e delle case farmaceutiche, strettamente connesse con l’industria del petrolio e controllate da un’Istituzione insospettabile – finora). Se, invece di inserire nel PIL le voci della Sanità pubblica, le mettessimo a debito, cioè le utilizzassimo per decrementare il PIL, ci sarebbe una corsa alla VERA prevenzione e alle VERE cure e i soldi risparmiati potrebbero allora essere usati per più etici scopi…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/02/05/pil-petrolio-e-sanita-malata/

Roma. Lavori nell’orto – Scrive Zappata Romana: “Al parco dell’Appia Antica di Roma, sabato 6 febbraio 2016, iniziamo con i lavori di giardinaggio aperti a tutti (grandi e piccoli, esperti e neofiti, singoli, famiglie e gruppi) per collaborare nei lavori stagionali nei campi al fine di rendere l’Hortus Urbis più accogliente e bello. Si tratta dell’appuntamento per i volontari che donano gratuitamente un po’ del loro tempo alla manutenzione dell’orto. Info. zappataromana@gmail.com”

Russia. Antica Civiltà russa – “Tutti i libri di storia ci dicono che prima del battesimo dei Rus vivevano tribù selvagge – pagane. Impegnate in agricoltura e nell’allevamento del bestiame, vissuti in baracche. È vero? Diamo un’occhiata ai reperti archeologici che sono stati trovati in Siberia, negli Urali e nella parte europea della Russia e decidete se i nostri antenati indo-europei erano selvaggi…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/02/antica-civilizzazione-russa-ignorata.html

Gesù Cristo. Poco conosciuto sul Giornaletto – Scrive M.B.: ” Ciao Paolo, vorrei fare una domanda: Perché sul Giornaletto si parla tanto di maestri (orientali di solito) e non si parla mai, a proposito della S.L. ovviamente, del più grande spirito laico di tutti, Gesù di Nazareth, che non ha mai fondato religioni, che ha sempre detto che non dobbiamo rivolgerci a maestri, perché Dio è dentro di noi e quindi possiamo parlargli personalmente e da vicino, e che non ci sono santi a cui chiedere intercessioni, visto che l’unico santo è il Padre di tutti noi? Che, nonostante le grandi sofferenze, non si è mai ribellato ai suoi carnefici, dimostrando fedeltà assoluta alle Leggi divine e Amore incondizionato per il Creatore di tutto l’Universo e per noi, suoi figli? Perché, essendo appunto Gesù il più grande di tutti gli spiriti laici, i suoi insegnamenti sono stati mistificati, scherniti e invertiti da chi abusa del suo nome e del suo esempio di vita. Cosa che non è stata fatta per gli altri cosiddetti “maestri”. Di conseguenza ci si può anche permettere di dire che, forse, non è nemmeno mai esistito, quando invece lo è stato e tuttora parla agli uomini e guida chi vuole essere guidato, attraverso i pericoli attuali e, soprattutto, del prossimo futuro…?”

Mio commentino: “A dire il vero ne ho parlato tantissimo di Gesù e dei cristiani originari https://www.google.it/search?rls=aso&client=gmail&q=ges%C3%B9+cristo+paolo+d%27arpini&authuser=0&gws_rd=cr&ei=-JS0VoiHHoXXOqPpnpAF pur tuttavia dubitando della sua esistenza fisica…”

Yoga tantrico del Kashmir – Scrive Eric Baret: “Lo yoga del Kashmir viene dal sentimento che ogni percezione ha la sua realtà solo nel silenzio. Invece di cercare di affinare la percezione per arrivare al silenzio, questo Yoga Tantrico non segue una direzione, semplicemente lascia che la percezione, la coscienza, si riveli completamente e spontaneamente. Ciò che proviene dal silenzio non può essere altro che silenzio. Lo Yoga del Kashimir è un’arte di riassorbimento, di dissolvimento…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/02/lo-yoga-tantrico-del-kashmir-secondo.html

Bene, ci siamo, dunque! Ciao, Paolo/Saul

……………………………

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Solo quando interpreto ciò che avviene nella mente divento felice o infelice. Se la mente non lavora e non dà interpretazioni, il problema della felicità o dell’ infelicità non si pone. Ciò che considerate felicità o infelicità, merito o colpa, cielo o inferno, dipende totalmente dal significato delle parole. Così è la parola, così è il pensiero, e così è la mente.” (Nisargadatta Maharaj)

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Dialogo criptico sotto le guglie di Milano

DIALOGO SOTTO LE GUGLIE
(L’INFEDELE)

A Roma scelse primo ministro
un giovin dai natali nell’Etruria.
Corretta scelta fu:”Proprio SINISTRO”.

Or a Milano si sposta la goduria:
insperata vittoria ottien la destra
sotto mentite spoglie. E’ una lussuria! e, di sinistra finta, MAJORINO
truce s’acconcia a far tristo stuoino.
Spacciar come sinistra la minestra indigesto minestrone
d’una misera nazione.
Menzogne sfoderò a ripetizione
a giustificar ogn’azion maldestra.

Le accoglie cittadin…vero beone,
maggiore colpa ha giornalismo infetto:
descrisse – per soldi – come campione

chi capo fu di vero gabinetto.
Buona politica? Scordaron l’abici,
fra i capi lor prevale sempre l’inetto.

Lettera aggiungi al nome suo P…
Ad aggiustar minestra aggiunse miele(1)
quasi nessun s’accorse lì per lì(2)

ma, quando a galla verrà nascosto fiele,
in bocca resterà tutto l’amaro.
Princìpi obliò. Non fu fedele.

Luigi Caroli – 4 febbraio 2016 – dalla raccolta ARIDO DICEMBRE –

SALO’:”FARO’ DUE MANDATI”
Coro: di cattura!
Autore: aprite le finestre a primavera
chè su Milano sta scendendo sera
se ne vedran di crude e di cotte
pria che a chetar scenda la notte.
Società civil? Misura inetti
chi sol dei ricchi i beni vuol protetti (3)
SALO’: SONO IL FURBONE DEL QUARTIERONE
A GIORNALISTE DO’ LA MIA LEZIONE
MAGGIORE LECCACULO COMINCIA IN E
SCOPRIR COGNOME E’ RISERVATO A TE(4).
SONDAGGI LORO E BEI RISULTATI
SON FALSI TUTTI E PURE PILOTATI.
Coro: noi siam delegazion di poveretti
qui siamo a udir prosaici detti.
SALO’: IL LAVORETTO, DI CUI AVETE SENTITO, ERA DI 110 MILA. PER EVITARE IL BANDO (obbligatorio sopra i 40), L’HO DIVISO IN TRE LAVORETTINI. LI ASSEGNO SOLO AI PIU’ BRAVI.
I SOLDI NON SON MIEI, MIEI SON GLI AMICI
FELICI AL MARE (5), NOI BRINDIAM FELICI
PER I TRE LOTTINI – DA 39 MILA – HO SCELTO…
Coro: …il più bravo! La Sua generosità ha incantato milioni di pensionati. Non si sono annoiati come in posta. Peccato che non potranno visitare la prossima EXPO. E’ giusto finanziare i giornali: Chi, Eva Express, La mazza di Rocco(6). Come si può vivere senza “AMICI”? E senza “BEAUTIFUL”? Quanto ha ricevuto RAI3? Il 25 genn ha mostrato i bei(7) palazzi colorati (quartiere Arlecchino) col Suo marchio. La scritta EXPO occupava un quarto dello schermo. Non doveva finire a ottobre? Prosegue perché Cantone non ha finito i conti? O perché va “su e giù” per l’Italia con Italo? E, arrivato a Napoli, risale a Milano col Frecciarossa? Cantone l’aiuterà, usando il marchio EXPO, per le elezioni di giugno?
SALO’: VI STATE CONFONDENDO CON UN ALTRO. IO SONO PASSATO(8).
Coro: l’architetto(9) è in difficoltà. Al circolo lo prendono in giro:”Perché chiedi così poco? Ci squalifichi”.
SALO’: MA IO GLIENE HO DATI TRE UGUALI…
Coro: a loro non è mai successo e non gli credono…
SALO’: NELLE TRATTATIVE SONO IL MIGLIORE DELLA PADANIA. CON I TRONCHETTI ABBIAMO FATTO SOLDI(10). AMSA CI PAGAVA PER RITIRARE PNEUMATICI USATI. IO METTEVO LA CINTURA (SPESSO MI CASCAVANO I CALZONI) E LI VENDEVO COME “CINTURATO PIRELLI”. A TELECOM HO GUADAGNATO PARECCHIO. NON PER LO STIPENDIO MA PER LA LIQUIDAZIONE. I DIRIGENTI ERANO BASSI E NON ALLA MIA ALTEZZA. PER NON FARLI SENTIRE A DISAGIO MI HANNO SCONGIURATO DI ANDARMENE. LETIZIA MI HA ASSUNTO PER VIVACIZZARE IL COMUNE. E’ LI’ CHE HO COMINCIATO A REGALARE BIGLIETTI: TRAM, STADIO, SCALA, TICKET PER CIBO E MEDICINE…GLI IMPIEGATI COMUNALI MI ADORAVANO. ACERBO VENIVA NEL MIO UFFICIO E MI BACIAVA…(sulla bocca?). HO FATTO UN CONCORSO A PREMIO: SOGGIORNO CON PARTNER – DI DUE SETTIMANE – NELLA MIA VILLA SUL TIGULLIO. A MEZZOGIORNO CUCINAVA OLDANI, LA SERA CRACCO. ADESSO VIENE FARINETTI COL CATERING. NON E’ LA STESSA COSA. HO INVENTATO UN PREMIO SPECIALE:”TRE MESI A CENA DA FARINETTI” PER CHI INDOVINA QUANTI BIGLIETTI EXPO HO VENDUTO. ANCORA UN PAIO DI GIORNI E DECIDO IL RISULTATO.
Coro: Come “decido”? Non sa esattamente quanti ne ha venduti(11)?
SALO’: PERCHE’ TUTTI (a cominciare da Basilio Rizzo) MI CHIEDETE LA STESSA COSA?
Coro: dicono che Lei ne abbia venduti 21 milioni ma che 10 milioni devono ancora pagarli. E’ vero?
SALO’: CHIAMERO’ I MIEI AMICI PIDDINI DI ZONA 8. QUELLO CON TRE LAUREE CONOSCE 7 LINGUE. FAREMO RECUPERO CREDITI (4 settimane di ferie pagate). MONTEZEMOLO CI PRESTA L’AEREO. MARONI SCEGLIE LE HOSTESS PIU’ CARINE FRA LE SUE TANTE EX-COLLABORATRICI AL MINISTERO, SE NO, I GIOVANI NON VENGONO. TUTTI I SOLDI LI METTE LA REGIONE.
Coro: ma il capo dell’opposizione non dice niente?
SALO’: NON DITELO A NESSUNO. E’ UN SEGRETO. SIAMO CULO E CAMICIA (E NON HO ANCORA SCELTO).
Autore: pena mi fan sapienti poverelli
si lascian trascinar da MIRABELLI
e, fra tutti brilla per la nullità,
colui che niente fece per la città(12).
SALO’: DOV’ERAVAM RIMASTI? AH SI’. E’ VENUTO A TROVARMI(di nascosto?) IL BABBO DI ELENA. MI HA PROPOSTO DI CARTOLIZZARE(saprà cosa significa?) O DI SCAMBIARE ALLA PARI TUTTI I BIGLIETTI NON PAGATI CON TUTTE LE OBBLIGAZIONI SUBORDINATE DI BANKETRURIA.
E’ INTERESSANTE: MIGLIOREREI (sulla carta … velina) IL BILANCIO E METTEREI A TACERE LA GENOVESE.
Coro: è una che sta nel PIGULLIO?
SALO’: NO, MA E’ VICINA. UN CONSULENTE TOSCANO, AMICO DI RENZI (tutti i consulenti sono amici di Renzi), MI HA CONSIGLIATO DI FARMI RESTITUIRE I BIGLIETTI NON PAGATI E DI CAMBIARE LA DATA PER LA PROSSIMA EXPO. MENTRE LO ABBRACCIAVO LA SEGRETARIA GLI PAGAVA LA FATTURA. M’E’ VENUTA UN’IDEA GENIALE. SE METTO IN PRATICA TUTTI QUESTI SUGGERIMENTI, UNO DOPO L’ALTRO, SFOGLIANDO IL CARCIOFO, ARRIVO AL 12 GIUGNO E FREGO LA GENOVESE.
Coro(sottovoce): ci penserà in carcere … fra un paio di mesi.
SALO’(ha finto di non sentire): MI SONO ANCHE AVVALSO DELLA PREZIOSA(ammazzala che parcella!) CONSULENZA DEL CAPO DELL’UFFICIO DOVE LAVORA MIA MOGLIE. HO FATTO PAGARE IMMEDIATAMENTE LA FATTURA … PER LA SERENITA’ FAMILIARE. MIA MOGLIE (E’ LA TERZA) E’ BELLISSIMA E ISTRUITA.
Coro: per forza! EDIZIONE LATERZA(13)
SALO’: ALLA PROSSIMA SFILATA DEI MIEI AMICI C.L. (ne ha tanti a libro paga!) PORTERO’ LO STRISCIONE “FAMILY WORK WEEK”(14). MI PORTO AVANTI (gli mancano solo due mogli).
E’ STATA MIA MOGLIE A INSISTERE PER ABBELLIRE LA VILLA NEL TIGULLIO: MARMI DI CARRARA, BAVENO E CANDOGLIA (MI RICORDA IL DUOMO E IL MIO PROSSIMO LAVORO). SAPETE DOV’E’ IL TIGULLIO?
Coro: ????
SALO’: L’HO SPREMUTO AL MASSIMO E HO CHIUSO A 70. PER UNO SCARABOCCHIO PRENDE 10.
PROVATE ANCHE VOI.
Coro: gli scarabocchi li facciamo fare ai nostri ragazzi. Stanno riqualificando (solo con i murales)
Quarto Oggiaro. Non c’è più un solo spazio libero. Tutto muralizzato (non potevano cambiare vocale?)(15).
SALO’: PROPORRO’ DI COSTRUIRE NUOVI MURI. CHIAMO SUBITO IL CONSIGLIERE DEL QUARTIERE. ME L’HA CONSIGLIATO LA MIA AMICA. CI TIENE A DIRE CHE NON E’ UNA SIGNORA MA FIRMA (mica li guarda!) I LAVORI PUBBLICI. E’ UN SUO PROTETTO. NON NE RICORDO IL NOME. PORTATEMI “IL GIORNO” DI SABATO. NON IMPORTA SE E’ VECCHIO! C’E’ SEMPRE LA SUA FOTO E IL SOLITO RACCONTO DELLA MINACCIA SUBITA(16)(a mano … amata).
Coro: se Lei avesse fatto un “BANDO BASE D’ASTA 70” non avrebbe speso meno?
SALO’: CASPITA! USATE TERMINI TECNICI. LEGGETE LE MINCHIATE DI R.C.? MI HA PERSINO SPEDITO UNA LETTERA APERTA. L’HO SUBITO CHIUSA. COME CACCHIO FA A SAPERE COSE CHE NON SO IO E NEMMENO GIORGINO DEL FATTO QUOTIDIANO? BEL GIORNALE DI SCASSACA…
POI C’E’ QUEL LUCHINO (Il giorno)! HO DOVUTO FARE UN PO’ DI PUBBLICITA’ (i tre grandi ci hanno succhiato il sangue), NE E’ VALSA LA PENA, (i soldi erano i nostri) ANCHE SUL SUO GIORNALE. IL DIRETTORE, PRIMA DI ANDARE A ROMA (è consigliere RAI), L’HA CAZZIATO E SI E’ CALMATO.
Coro: Lei – ha detto – non sapeva cosa combinassero tutti (proprio tutti) i suoi collaboratori. Ha fatto finta di non vedere? Sa che, se era turbato psicologicamente, il giudice potrebbe assolverla dall’accusa di “ABUSO D’UFFICIO”?
SALO’: DEVO BACIARVI (non sulla bocca, non sono più acerbi). MI TOGLIETE UN PESO. AVEVO INVITATO IN UFFICIO (è pubblico) DAMANERA E QUEL FASCISTONE (messo lì da una delle lobby più potenti) CHE STA (poco) IN COMUNE(17). MI AIUTAVA (gli affari li facevano sempre i suoi amici) NEL MIO LAVORO. QUELL’IMBECILLE NON SI E’ MESSO A SPARARE FOTO (dopo le cazzate)? SONO FINITE SUI GIORNALI E IO NEI GUAI.
Coro: che faceva DAMANERA nel Suo ufficio (pubblico)?
SALO’ (non risponde): PER FORTUNA, MI E’ GIUNTA UNA SPLENDIDA NOTIZIA. 9 CONSIGLIERI PIDDINI SU 14 DI ZONA 8 SBAVANO PER ME. SE MI PRESENTASSI ALLE ELEZIONI FAREI IL PIENO.
LA CONCORRENTE E’ DI GENOVA (col terzo ometto/il sodalizio è stretto). PENSATE CHE LE SCIURE MILANESI VOTEREBBERO UNA DI GENOVA? BILANCI? LORO NON NE HANNO MAI AVUTO BISOGNO. GHE L’HAN I DANE’…
Coro: è quella del bilancio?
SALO’: PROPRIO LEI! I “MIEI” GIOVANI CONSIGLIERI DI ZONA 8 SAPETE COME CHIAMANO IL ROMPICOGLIONI?
Coro: ????
SALO’: VIR (VECCHIO INCAZZOSO RIMBAMBITO). LUI RISPONDE (urla sempre):”ANDATE A GIOCARE A PALLAVOLO” E “RICORDATEVI DI PORTARE I DUE PRESIDENTI”(18).
DEVO SCOPRIRE COSA SCRIVE NELLE NOTE. CERCHERO’ UN TRADITORE (può rivolgersi a Confalonieri, ha già operato in zona 8 cercando un traditore per la via d’acqua).
Coro: scrive solo a cittadini fidati. Pigre, ma brave persone.
SALO’: SONO RATTRISTATO PERCHE’ ATTACCA DI BRUTTO I MIEI AMICI DELLA METROPOLITANA: DUE INGEGNERI PARCHEGGIO E CHIESA. DOVE LI TROVATE DUE GALANTUOMINI COSI’?
Coro: uno ai domiciliari, al caldo (la moglie è “stufa”). L’altro a Garbagnate, al freddo. Ci va di notte per cancellare il CARTELLO scoperto da VIR. Pure Luchino l’aveva riportato – prima della cazziata del direttore – sul suo giornale. Per Sua fortuna, la segnalazione non è arrivata a Giorgino del FATTO QUOTIDIANO. Sarebbero stati cazzi acidi per Lei, dottore!
SALO’: RIASSUMETE LA STORIA. DI CAZZATE NE ABBIAMO FATTE TANTE.
Coro: hanno fatto un immenso VASCONE…
SALO’: …COME QUELLO PREVISTO PER IL SEVESO? PER PAGARE LA “PIATTAFORMA” HO DOVUTO SPENDERE IL DOPPIO DEL PREVISTO. AVEVANO FATTO UN PROGETTO DA SCHIFO. HO FREGATO QUELLI DEL SEVESO(19). PER FORTUNA, SONO MESI CHE NON PIOVE (prima del 12 giugno potrebbe venir giù acqua a catinelle). SE PIOVE PER QUATTRO GIORNI DI SEGUITO, FINISCO AI DOMICILIARI. PURE L’AUDITORIUM DEI MIEI NOVE CONSIGLIERI DI ZONA 8 VA IN MALORA!
Coro: il “VASCONE” serve per ospitare le esondazioni di un rigagnolo di nome GUISA. Enrico Letta (per stare sereno, ma poi il tosco l’ha inculato con l’aiuto del puzzone napoletano) nel maggio 2013 – a lavori EXPO da tempo avviati – aveva stanziato “altri soldi” per Milano. Lei, Chiesa e altri avete deciso di fare un’opera che si poteva concludere solo dodici mesi dopo la fine di Expo. Come dice il rompicoglioni INUTILE E FATTA SOLO PER RUBARE. Non potrete querelarlo. C’E’ LA CONFESSIONE – FIRMATA ING. CHIESA – SUL CARTELLO.
Qualcuno ha sbagliato i conti e … UN’OPERA DA 1,9 MILIONI HA RICEVUTO UN APPALTO DI 3,5 MILIONI AFFIDATA A UNA DITTA DEL BASENTO. Con una dozzina di operai calabresi e mezza dozzina di camion hanno spostato mezzo milione di metri cubi di terra.
Autore: se qualcuno – nei prossimi anni – si prenderà la soddisfazione (Cantone se l’è negata) di spulciare nei conti Expo, ne scoprirà di tutti i colori. Qualcuno lo farà?
Coro: caro dottor Salò, 1,6 milioni sono annegati nel Guisa? Con tre centimetri d’acqua?
O sono stati sanzionati con una “RETROCESSIONE”(20)? Vuole candidarsi a Sindaco di Milano?
Glielo sconsigliamo. Il rompicoglioni verrà tre giorni alla settimana davanti a Palazzo Marino e mostrerà il cartello. Lo farà arrestare? O arresteranno Lei?
SALO’(mogio, mogio): IO NON SAPEVO E NON ERO PSICOLOGICAMENTE PREPARATO. E’ PER QUESTO MOTIVO CHE SONO STATO ASSOLTO (psicologicamente era debole)DALL’ACCUSA DI AVER FATTO UNO SCONTO DEL 7% IMMOTIVATO AL MIO AMICO FARINETTI PER I RISTORANTI DELLA MOSTRA. RUP E’ L’ING. CHIESA (anche lui psicologicamente depresso ricordando che suo zio Mario, nel 1992, era stato pizzicato a gettare banconote, appena smazzettate, nel cesso). SE I MILANESI FOSSERO PSICOLOGICAMENTE DEPRESSI SI SCHIEREREBBERO CONTRO DI ME O SAREBBERO FELICI DI SCHIERARSI CON ME E DESIGNARMI COME SINDACO?
Autore: cari lettori, quante volte negli ultimi mesi e negli ultimi anni vi ho proposto analogo quesito? Non avete mai mosso dito. A voi cittadini, ai giudici e ai politici la cosa non interessa.
LA CORRUZIONE E’ ENDEMICA E MOLTI PERSONAGGI, APPARENTEMENTE IRREPRENSIBILI, CI SGUAZZANO. Perché l’ing. Chiesa dovrebbe preoccuparsi? Quando Luchino (Il giorno) gli ha telefonato, lui non ha mai risposto. Perché oggi dovrebbe preoccuparsi?
Coro: potrebbe accorgersene l’ispettore anti-corruzione designato dal tosco. Tornando in treno dalla Svizzera (dove è famoso e dove giocava da ragazzo(21) ), affacciandosi dal finestrino (con quel freddo!) potrebbe leggere il cartello e dirvi – ilare e trullero come appare in tutte le foto – “avete preso una CANTONATA”. Ah, ah.
Autore: Farinetti servirebbe immediatamente tarallucci e vino.
SALO’ (è rinfrancato): TORNO AI LAVORI DELLA VILLA SUL TIGULLIO. 70 SCONTO 10 UGUALE 63. AVEVATE RAGIONE. LA DERATTIZZAZIONE L’HA FATTA UN ALTRO AMICO ARCHITETTO (22).
Coro(è immalinconito): e l’incarico da 500 mila (più IVA)? Certo, non si poteva darlo a quel puzzone di CALATRAVA (o CADETRAVE)che fa cadere i ponti e sospirare(23) i veneziani! Ci ha messo una parolina buona? Il vincitore è sicuramente un Suo amico e Le avrà regalato almeno uno scarabocchio firmato! Per un incarico da 50 scarabocchi (50×10=500). E’ lo stesso del Pigullio?
SALO’: SI DICE TIGULLIO E LA VILLA E’ A ZOAGLI. MICA SONO RENZI CHE PRIMA SI FREGA TUTTI I ROLEX SAUDITI E POI TWITTA “HO TROVATO LA MECCA”.
Coro: lo sappiamo che conta più balle di Lei.
SALO’: BASTA! IO NON CONTO BALLE(ha perso il conto). VADO A QUERELARVI (COMPRESI ROMPICOGLIONI E GIORGINO). COL TRAM 12 MI FERMO IN PAOLO SARPI. TUTTI I CINESI VOGLIONO VOTARE PER ME E DEVO RINGRAZIARLI.
Coro: casca male. Non abbiamo soldi per il risarcimento e SAN VITTORE sta per pullulare di Suoi amici. Pretendono la singola e una cella dove fare la Comunione prima della Liberazione.
SALO’: CHIAMO LA DAMANERA:”CIAO, LUCIA … AH SEI IMPEGNATA CON GLI IMMOBILIARISTI?
RIVOGLIONO I SOLDI CHE TI AVEVANO DATO PER GLI SCALI FERROVIARI? HO BISOGNO DI TE”.
LE FARO’ STUDIARE UN AMPLIAMENTO DEL CARCERE. NEL PROSSIMO QUINQUENNIO CI SARA’ UN SOVRAFFOLAMENTO. CON TANTI AMICI AL FRESCO, IL RISPARMIO ENERGETICO E’ GARANTITO E L’AUMENTO VOLUMETRICO AUTOMATICO. E’ DIVENTATA ARCHITETTO LEGGENDO LE RELAZIONI DELLA COMMISSIONE DEL PAESAGGIO. ADESSO CHIAMO IL MIO AMICO EDMONDO(24). SPERO CHE NON SIA ANCORA INCAZZATO PERCHE’ MATTEO L’HA RINGRAZIATO PUBBLICAMENTE (è ancora troppo giovane il tosco).
Coro: è andato in pensione e il sostituto ha aperto immediatamente la CASSAFORTE.
SALO’: LA CASSAFORTE NO!! E’ UN DISASTRO PER L’ITALIA!!! DOVE FINIREMO?
Autore: ci avviamo – anche noi – a toccare il fondo.

Per spiegazioni di note procurare,
picciol messaggio mi dovrai inviare.

IL PUZZO

A: tutte han dovuto aprire le finestre
orribil puzzo venia dalle maldestre.
Grazie lettor, per esser qui arrivato
uno sforzo ancor! Sei forse un po’ noiato?
Riassumo in rima tutta la vicenda
e spero che almen alcun l’intenda.

S: A SAN VITTORE STAN RIEMPIENDO CELLE
I MIEI SODALI SCELGON LE PIU’ BELLE.
IL GRANDE AMICO MIO DELLA PROCURA
DOCUMENTI RIGIRO’ CON GRANDE CURA
E, QUANDO ODOR DIVENNE TROPPO FORTE,
LE CHIUSE A CHIAVE NELLA CASSAFORTE.

A: se dopo cena, pranzo e colazione
partito serviran della Nazione
digestivo dono ti farò io
se pria al cielo non m’ha chiamato Iddio.

Oggi dichiara:”PERICOLO E’ PARISI”
Gli stracci suoi erano sporchi e lisi.
Comoda era la lotta con gli stuoini
e, dietro quella, eran ascosi fini.

Luigi Caroli – primarie 2016 – 7 febbraio –

SERBA LO SCRITTO PER PROSSIMA FIATA:
DI GRANDI PREMI STAGIONE ASSICURATA.

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…Roma piange per Giulio Regeni, con moderazione… (ed apre un fascicolo)

Confesso: per Giulio Regeni in un primissimo momento avevo pensato ad un sequestro dei soliti jihadisti per estorcere denaro dal bancomat Italia tramite “liberazione ostaggi”. E,in sovrappiù,ho postato la mia rinnovata perplessità sui nostri compatrioti che si recano in zone “a rischio” per motivi più o meno futili.

Quando ho letto che trattavasi di un giovane e valido ricercatore universitario,pur restando perplesso sulla sua presenza al Cairo in tempi come questi,mi è sorto qualche timore in più sulla sua sorte…subito (purtroppo) suffragato dalla tragica scoperta del corpo martirizzato e nudo.

Dalla prima, grottesca, ipotesi di incidente stradale si è passati a quella di una esecuzione “politica” del giovane studioso italiano… perché e come, tutto da stabilire.

Il 5 febbraio 2016, via Manifesto, si è appreso che Giulio non era solo uno “studioso” ma, sembrerebbe proprio, un attivista impegnato nella difesa dei diritti civili in Egitto, specie di quelli sindacali. Scriveva sotto falso nome perché minacciato ed in quanto divenuto possibile bersaglio? Beh.., logico e probabile.., sarà stato associato dalla polizia egiziana ai Fratelli Musulmani, vero o falso fosse stato questo legame. E così, come spesso capita in questi casi, è stato preso, torturato per rivelare chissà quali legami con i “terroristi”, e poi fatto fuori senza problemi… figuriamoci, in Egitto muoiono e scompaiono ogni giorno oppositori di vario tipo (e pure sostenitori del governo).

A questo punto Roma si è inalberata e fatta sentire “con forza”, quella con cui noi siamo capaci di imporci al mondo quando “ci incazziamo”… manca solo l’intervento del Papa e siamo al completo! Però.., ma come, noi, così entusiastici amici di Al Sisi e del suo democraticissimo governo militare che ha fermato i cattivoni Fratelli Musulmani e portato la “democrazia occidentale” al Cairo, osiamo dubitare dell’idolo (Al Sisi) di Renzi e Mattarella?

Quanto lo hanno celebrato, le due massime autorità istituzionali italiane, assieme a tutti i media del regime (democratico) partitocratico nostrano! Ora ci pensiamo noi al povero Giulio (ha sentenziato il governo).. .i nostri “esperti” sono già al Cairo per risolvere il caso e la implacabile Procura di Roma ha aperto il fascicolo per “omicidio”… tremano già tutti, Faraoni vecchi e nuovi con i loro accoliti!

“Non è mai troppo tardi” per scoprire le verità,su tutto e tutti… solo che,praticamente sempre,sono troppo scomode per essere rivelate…figuriamoci se un Al Sisi possa essere una eccezione!

Vincenzo Mannello – info@vincenzomannello.it

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UE. Italia dei rifugiati e storia del Bulletto dell’Arno rifugiato a Schengen

Schengen è un piccolo paesino, posto all’estremo sud-orientale del minuscolo Granducato del Lussemburgo. La sua esistenza – probabilmente – sarebbe oggi nota solamente agli specialisti di geografia del Benelux, se non fosse stato per un piccolo particolare, di quelli che una volta si chiamavano “accidenti della storia”: il convegno tenutovi, in un lontano giorno del 1985, fra i rappresentanti dei governi di Germania occidentale, Francia, Belgio, Olanda e Lussemburgo, e l’accordo (detto appunto di Schengen) raggiunto in materia di “eliminazione graduale dei controlli” alle frontiere comuni fra i cinque Stati interessati; con l’obiettivo finale di costituire un’area comune di libera circolazione per uomini e merci. Obiettivo presto raggiunto, e codificato nel 1990 in un vero e solenne trattato internazionale – la Convenzione di Schengen – cui aderivano successivamente anche Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Austria, Danimarca, Finlandia e Svezia; ma non l’Inghilterra.

Nel frattempo – nel 1992 – era nata l’Unione Europea, che nel 1999 recepiva la Convenzione e la acquisiva al proprio apparato istituzionale (Trattato di Amsterdam). Da quel momento, gli Stati che aderivano all’Unione aderivano automaticamente anche alle disposizioni della Convenzione di Schengen, ed erano quindi tenuti ad abolire i controlli alle frontiere “interne” ed a consentire la libera circolazione di persone e cose (e denari) all’interno dello “spazio Schengen”.

E non era tutto: perché – nella foia di ampliare a dismisura i confini di questa pseudo-Europa senza frontiere – i burocrati di Bruxelles concepivano l’allargamento dello “spazio” anche ad altri Paesi esterni all’Unione, che volessero accettare i dettami di Schengen. Era il caso – fra gli altri – della Svizzera, il cui governo aderiva nel 2008, ma che nel 2014 era costretto a fare precipitosamente marcia indietro; e ciò per l’esito del referendum popolare che aveva bocciato il libero attraversamento dei confini elvetici (vedi «Chi ha paura del referendum svizzero?» su “Social” del 21/2/14).

Quello elvetico era probabilmente il primo campanello d’allarme, anche se proveniente da un Paese estraneo all’Unione. Ma si preferiva ignorarlo, liquidandolo come un “referendum razzista”, da archiviare il più in fretta possibile insieme agli altri fastidiosi episodi di “populismo” anti-UE. La cupola europea continuava a far finta di nulla, ligia alle disposizioni che, dall’altra sponda dell’Atlantico, ordinavano che l’Europa finisse di essere “fortezza” e si aprisse al mondo: prima agli immigrati, che dovevano alterarne l’identità fisica e culturale; e subito dopo – beninteso – al trattato coloniale di libero scambio (il famigerato TTIP) che in un futuro prossimo dovrebbe distruggere i suoi ultimi scampoli di benessere.

Si è andati avanti così per un annetto, fra una giaculatoria di Papa Bergolio e i moccoli del giornalismo buonista, mentre l’ISIS ammassava in Libia un milione di “rifugiati” africani, che poi scaglionava nelle quotidiane spedizioni verso le coste siciliane, brillantemente collaborata dalle missioni di soccorso d’ispirazione vaticana (l’italiana “Mare Nostrum” e l’europea “Triton”). Si poteva far finta di nulla, perché quei fessi di italiani accoglievano i migranti che si proclamavano “rifugiati” (cioè tutti), li ospitavano spensieratamente per un annetto, e poi facevano finta di credere che si trattasse veramente di emaciati esuli politici e non di baldi giovani in cerca di fortuna.

A un certo punto, però, il meccanismo si è inceppato. Ciò è accaduto nell’autunno scorso, quando dalla Turchia di Erdoğan sono cominciati a partire contingenti sempre più folti di profughi siriani e di migranti economici di varie nazionalità asiatiche (ma con passaporto “siriano” made in Turkey) diretti – attraverso la Grecia e i Balcani – in Germania e nell’Europa settentrionale (vedi «Signori, l’invasione è servita» su “Social” dell’11/9/2015). Mentre i Paesi esteuropei, uno dopo l’altro, iniziavano ad alzare i loro bravi muri e mentre l’Inghilterra blindava il passo di Calais, la signora Merkel – improvvisamente e misteriosamente convertita al buonismo – apriva le porte della Germania ai profughi veri e falsi. Malgrado la mancia miliardaria promessa ai turchi per arginare l’esodo, in breve fiumi di migranti si riversavano sulle strade dei Balcani, inneggiando alla Kanzlerin ed alla sua magnanimità. Imbarazzati, i Paesi del Nordeuropa e dell’area germanica si allineavano disciplinatamente alla capofila, e si dichiaravano pronti ad ospitare quanti più immigrati possibile.

Ma questa disponibilità è durata lo spazio d’un mattino. Perché, sommersi da una vera e propria invasione, anche i nordici hanno alzato i loro bravi muri. Muri non materiali, non di mattoni, ma non per questo meno difficili da superare. Le loro barriere si chiamano pudicamente “controlli alle frontiere interne”, ma suonano comunque come un de profundis per le utopistiche regole di Schenghen. Alla fine, anche la Merkel ha dovuto fare una imbarazzante retromarcia e si è di fatto convertita alla causa dei controlli alle frontiere. Con il cerino in mano sono rimaste soltanto l’Italia di Renzi e la Grecia del convertito Tsipras, piene zeppe di immigrati che nessun altro è più disposto ad accogliere.

Ecco perché il Vispo Tereso si agita tanto e va dicendo che, se si archivia Schengen, l’Europa finisce. Perché sa benissimo – il tapino – che bloccare la “libera circolazione” nell’Unione Europea (anche soltanto per due anni, come da taluno proposto) significherebbe condannare l’Italia a tenersi per sempre quell’esercito di “rifugiati” che per ora si accontenta di bivaccare nei centri di accoglienza, ospitati, nutriti, vestiti e stipendiati con fondi in larga parte europei. Ma cosa succederà quando sarà passato il periodo previsto per l’esame delle richieste d’asilo e dall’UE non arriveranno più i contributi? Cosa succederà se, sospesa “provvisoriamente” Schengen, i “rifugiati” non potranno uscire dall’Italia? Come fare per rimpatriare l’esercito dei non aventi diritto all’asilo, senza affrontare rivolte e disordini di ampie proporzioni? E, se non si sarà in grado di rimpatriarli, come gestire centinaia di migliaia di nerboruti giovanotti che, in un modo o nell’altro, dovranno procurarsi il necessario per campare?

Ecco perché il Bulletto dell’Arno – insieme al Topolino del Pireo – si agita tanto. Sa benissimo che dalla sopravvivenza di Schengen dipende anche la sua personale sopravvivenza politica.

Michele Rallo – ralmiche@gmail.com

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Sessualità fedeltà e libertà, acqua potabile a Milano, tragico tradimento, intervista bioregionale, notizie su Calcata, tienti nella tua luce…

Il Giornaletto di Saul del 5 febbraio 2016 – Sessualità fedeltà e libertà, acqua potabile a Milano, tragico tradimento, intervista bioregionale, notizie su Calcata, tienti nella tua luce…

Care, cari, gli uomini hanno sempre permesso la libertà a se stessi, ma ostacolato quella delle donne; hanno tenuto prigioniere le donne fra le quattro mura di casa; ormai, però quei giorni sono finiti, adesso le donne sono libere tanto quanto lo sei tu e se non vuoi bruciare di gelosia, ci sono solo due maniere: una che tu stesso diventi privo di desiderio, perché dove non c’è desiderio, non può esserci gelosia; oppure, se non vuoi liberarti dal desiderio, concedi all’altro gli stessi diritti che hai tu: abbi coraggio; io vorrei che tu diventassi libero dal desiderio… (Osho) – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/02/04/sessualita-fedelta-e-liberta-se-chiedi-fedelta-sii-tu-stesso-fedele-se-vuoi-essere-libero-lascia-la-stessa-liberta-anche-al-tuo-partner/

Letterina dall’India – Scrive Marinella Gianaroli: “Volevo condividere un’esperienza odierna che riguarda la vs. cara amica Marinella Correggia. Questa mattina una signora dell’associazione LAFTI mi ha portato in bus (delirio totale) a conoscere una ragazza con Adozione a distanza nell’ambito del progetto Futuro di speranza di Overseas, Spilamberto e Gruppo 1% di Sestola. Ho conosciuto anche la direttrice della scuola. Consultando il nome della ragazza e il nome di chi sostiene l’adozione ho scoperto che si tratta di Marinella: quante coincidenze! Se riuscite condividete con lei questo messaggio: Pavithra sta bene, sta frequentando il college Artistico a Thiruvarur. Domenica dovrei incontrarla nuovamente con altri ragazze/i del progetto…”

Milano. Situazione dell’acqua potabile – Scrive Amalia Navoni: “Le leggi emanate dal governo Renzi spingono con varie misure alla privatizzazione dell’acqua, per esempio concedendo vantaggi economici ai Comuni che cedono ai privati le loro quote; con il pretesto di ridurre il numero delle imprese pubbliche, si mira a portare tutti i servizi all’interno delle quattro grandi multiutilities presenti nel nostro paese.
In Lombardia c’è A2A, società quotata in Borsa che ha già acquisito e continua ad acquisire la gestione dell’acqua in molti comuni della Regione…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/02/04/milano-affinche-lacqua-potabile-resti-pubblica/

Il più pulito ci ha la rogna? – Scrive Giorgio Vitali: “Ogni tanto veniamo a sapere dei collegamenti tra Grillo e la famiglia Sassoon oppure di certe posizioni “anomale” del M5S. Tuttavia occorre NON FARSI CONDIZIONARE. La politica è guerra e va affrontata come tale. Se ogni volta che un generale, constatata la superiorità del nemico, si ritirasse e rinunciasse alla lotta, non avremmo storia (che è fatta, per l’appunto, di battaglie vinte in condizioni di minorità). Nella società attuale, caratterizzata dalla complessità, è difficile l’emersione di qualcuno che in qualche modo non abbia agganci. Il problema politico è indirizzare gli eventi nella direzione a noi più favorevole. Ed anche nell’ambiente grillesco è possibile agire, tenendo conto dell’ambiente politico e culturale da cui provengono i parlamentari. Considerando che il dubbio non deve mai abbandonare chi fa politica…”

TTIP. Tragico tradimento – Scrive Adriano Colafrancesco: “Washington desidera blindare grandi zone di libero scambio,  dove i prodotti di Pechino avrebbero difficile accesso. Gli USA stanno infatti negoziando con i loro soci nel Pacifico un accordo transpacifico di libero scambio, gemello asiatico di quello transatlantico. I mezzi di comunicazione hanno parlato poco e niente di tutto questo, anche se la posta in gioco è altissima. Con l’accordo TTIP, si vogliono infatti eliminare i dazi e omogeneizzare gli standard e le norme per il commercio di beni e servizi. Gli USA vogliono costituire un blocco globale che assicuri il dominio alle grandi Corporation USA…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/02/ttip-turpe-tentativo-di-imposizione.html

Napoli. No War – Scrive Assemblea: “Napoli, 5 febbraio 2016, presidio contro guerra e militarismo, in piazza San Domenico Maggiore per denunciare i preparativi di una nuova aggressione contro la Libia. Info. assembleanowar.na@gmail.com”

Pescara. Intervista bioregionale a rob de la paz – Scrive Ferdinando Renzetti: “Sono contento di essere tornato a vivere qui, molti non se ne rendono conto, Pescara è una città bellissima! Siete fortunati ad avere uno spazio dove incontrarvi per parlare costruire suonare coltivare, magari vengo presto a trovarvi! Vado sempre in giro per riscoprire la citta, con la testa in aria a guardare gli scorci di luce tra i palazzi le case basse, i ponti, la vegetazione residuale sul fiume, il mare e la quinta scenografica delle montagne!..” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2016/02/dorodango-nella-bioregione-di-pescara.html

Roma. Hortus Urbis – Scrive Zappata Romana: “…in attesa dell’arrivo della primavera, all’Hortus Urbis ci si sporca le mani nella natura. Sabato 20 febbraio 2016 si avvierà il corso di giardinaggio pratico. Per la partecipazione al corso di giardinaggio vi saranno dei posti gratuiti riservati ad insegnanti per sensibilizzare sul tema degli orti la scuola. Info. hortus.zappataromana@gmail.com”

Iraq. Fermare i mille desperados di renzie – Scrive Centro di Ricerca per la Pace: “I mezzi d’informazione diffondono da ieri la notizia che l’Italia di Renzi si sta accingendo ad inviare in Iraq altri mille soldati. Anche se fosse solo un “ballon d’essai” la notizia è inquietante, e segnala un ulteriore progredire della catastrofe bellica che sta minacciando il futuro dell’intera umanità. Occorre fermare questa folle deriva verso il disastro…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2016/02/iraq-partono-i-mille-desperados-di.html

Femminino sacro – Scrive Max Fox a commento dell’articolo – http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/02/femminino-divino-la-donna-scelse-la.html -: “In mezzo a questo scempio (universale) di stampo maschilista, ciò che è femmineo prende forza, creando i presupposti per una “evoluta” involuzione di tendenza…”

Notizie su Calcata – Scrive Nazzarena: “Salve Paolo, avrei bisogno di parlarti per via di un’uscita culturale con i soci che ci porterà vicino Calcata. Ho bisogno di alcune ‘dritte’ per decidere se andare o meno… il cuore mi dice si’. Fammi sapere….”

Mia rispostina: “Cara Nazzarena, in questo momento sono in Emilia. Tu sai comunque che io manco da Calcata da 6 anni… L’unica associazione un po’ decente di cui ricordo l’esistenza è il Granarone . Qui un vecchio articolo che scrissi su Calcata: http://www.circolovegetarianocalcata.it/calcata/ -”

Treia. Preparativi per San Patrizio – Scrive Mariella Del Poeta: “In occasione delle prossime festività legate al Patrono San Patrizio, l’Amministrazione Comunale invita le SS.V.V. alla riunione che si svolgerà, giovedì 11 febbraio p.v., alle ore 21.00, al fine di coordinare tutti gli eventi previsti per i festeggiamenti del Patrono. Info. ufficio.staff@comune.treia.mc.it”

Tienti nella tua luce – La spiritualità laica, pur essendo un neologismo, ha un’origine remota, nasce nel momento stesso in cui l’uomo ha avuto la prima scintilla di auto-consapevolezza. Sarebbe infatti più corretto definirla spiritualità naturale ma per non confonderla con la new age ed anche a causa delle sovra-imposizioni religiose monoteiste, dobbiamo qualificarla “spiritualità laica” per stabilire la sua assoluta e totale indipendenza da ogni credo (ateismo compreso). In verità diversi modi di spiritualità laica sono riconoscibili, ad esempio, nella filosofia socratica e neoplatonica, ma è soprattutto nel pensiero taoista e zen, nello shivaismo del Kashmir e nell’adavaita vedanta che tale spiritualità ha avuto le sue espressioni più antiche… – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/02/liberta-nella-spiritualita-laica-e-come.html

Commento di Luciano De Bei: “In questo scritto, che posso convenire in gran parte del suo contenuto, si dice tra l’altro di sfuggita: “I due moderni più grandi maestri advaita, Ramana Maharshi e Nisargadatta Maharaj, sono stati fulgidi esempi di laicità”. Allora mi chiedo: “Perché non approfondire l’insegnamento di questi due grandi illuminati e scalare queste due vette del mondo della spiritualità, piuttosto che cercare di capire esperienze di persone che non mi sembra abbiano la stessa altezza?”

Mia rispostina: “In ante scriptum è detto: “Cammina nella tua oscurità… perché camminando, brancolando, a poco a poco, anche tu troverai la tua luce. Quando hai la tua oscurità, la luce non è molto lontana. Quando la notte è buia, l’alba è vicina… a portata di mano. Una volta divenuto dipendente da una luce presa in prestito, sarai perduto. L’oscurità non è mai così pericolosa quanto una luce presa in prestito. Conoscere è bene, ma il sapere non è un bene. La conoscenza è una cosa che ti appartiene, il sapere è di altri.” (Osho)”

Restiamo uniti, comunque! Ciao, Paolo/Saul
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Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

“La civiltà contemporanea vuole degli automi. E le persone sono certamente sul punto di perdere le proprie abitudini di indipendenza, diventando sempre più simili ad automi, a pezzi di macchine. Non è possibile dire come finirà tutto questo né come uscirne, e neppure se ci sarà una fine o un’uscita. Una sola cosa è certa, ed è che la schiavitù dell’uomo non fa che aumentare. L’uomo sta diventando uno schiavo volontario. Non ha più bisogno di catene: incomincia ad amare la sua schiavitù, a esserne fiero. E nulla di più terribile potrebbe accadere ad un uomo.” (G.I. Gurdjieff)

…………………….

“La felicità fa paura. Ti dirò una cosa riguardo alla felicità. La felicità viene vissuta come pericolosa, perchè rende soli. Invece con il problema e con l’infelicità si è in compagnia. Il problema e l’infelicità sono connessi ad una sensazione di innocenza e di fedeltà. La soluzione e la felicità, invece, sono connessi ad una sensazione di tradimento e di colpa. Perciò la felicità e la soluzione sono possibili solo se si affronta questa colpa. Non che la colpa sia ragionevole, eppura viene vissuta come tale. Per questo il passaggio dal problema alla soluzione è così difficile.” (Bert Hellinger)

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