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Maltempo? Ecco le cause

Scrive Riccardo: “20 milioni di tonnellate di particelle di alluminio, bario ed altri metalli per riequlibrare il riscaldamento globale, oltre che a giocare a desertificare l’Iran ed altri paesi nemici.

Nano particelle che scaldate con l’energia delle trazioni HAARP provocano a piacere sconvolgimenti climatici che hanno tra gli altri lo scopo di evitare la desertificazione degli Stati centrali USA dove si fa la produzione di grano e mais, oltre che distruggere le colture biologiche a favore di quelle OGM. Il brevetto Monsanto contiene anche la caratteristica di poter crescere in ambienti ricchi di metalli pesanti .

Insomma una tragedia immane, che va sotto silenzio.

A Bacoli ho alcuni amici che si battono attivamente per creare consapevolezza affinché la gente si faccia sentire contro le scie chimiche e la guerra climatica. Un vero attacco alla razza umana ed alla vita

Oltre a questo il programma degli accordi TTIP è in avanzamento nell’indifferenza di molti, e DEBBO AGIRE PER MIO FIGLIO E NIPOTE giovani giovani, affinché possano vivere in un mondo che sia ancora vivibile”

Lettera alla UE:

This week, we have a huge opportunity to stop one of the worst parts of the risky TTIP trade deal between Europe and the US.

The US is determined to include rules that will allow corporations to sue our elected governments in secret courts, or “investor state dispute settlement”. But under pressure, the EU have committed to ask citizens what they think.

The deadline for submissions is in just a few days, so we’ve not got long to make sure the EU knows what we think about secret corporate courts. Now, the SumOfUs community has built a tool to make submitting your official comment easy — it won’t take more than 3 minutes to complete. This could be our best chance to stop one of the worst parts of the dangerous TTIP trade deal.

Click here to let the EU know what you think about the secret corporate courts proposed in TTIP.

These secret courts would be created under rules called “Investor-State Arbitration Settlement”, or ISDS. It would set up a system of tribunals where corporations could take our governments to court if they didn’t like a particular law that they thought harmed their business.

We’ve seen how this system works already around the world — it’s not good. Ecuador is being sued by Chevron because the country is requiring it to clean up a huge toxic oil spill in the heart of the Ecuadorian rainforest. Australia is being sued by Phillip Morris because it wants to take action to curb teenage smoking. Even Germany is being sued by Swedish energy giant because it wants to phase out nuclear power. This is what ISDS would mean for Europe — more corporate lawsuits against the things we care about.

The EU’s consultation is a great first step – and it shows that pressure to drop the deal from all over the EU is starting to work. Now the EU have said they’ll listen, we need to make sure they hear from us. We know the public is against these rules — but the EU needs to hear that loud and clear.

Making a comment is easy with this new tool, and it’s our best chance of stopping these secret corporate courts.

Can you take 3 minutes to tell the EU to stop the secret corporate courts in TTIP?

riferimenti
EU Commission Trade Public Consultation on Investor-State Dispute Settlement, European Commission, Jun 2014.

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Spilamberto e M.U.O.S. approvato, Seminole resistenti, confezioni venefiche, UFO e boeing, cul-tura ameri-kana, freddo e caldo, citazioni citabili

Il Giornaletto di Saul del 24 luglio 2014 – Spilamberto e M.U.O.S. approvato, Seminole resistenti, confezioni venefiche, UFO e boeing, cul-tura ameri-kana, freddo e caldo, citazioni citabili

Care, cari, il mondo va in una certa direzione, ormai è innegabile. Stamattina ci siamo svegliati molto presto, ci attende una giornata campale, Caterina deve essere in tanta malora per un appuntamento di lavoro alle 8 e non si sa quando tornerà per pranzo, essendoci anche l’incombenza di una mia visita oculistica da fare all’ospedale di Modena alle h. 14… Forse il pranzo salta. In macchina andando verso il baretto del centro abbiamo ascoltato le notizie alla radio, il Sole 24 Ore. Con la guerra in corso non si sa mai, meglio essere informati. Dabbasso leggerete anche un breve commento di Vittorio Marinelli sulle news pubblicate da La Repubblica, ed anch’io ho potuto appurare come le notizie diramate dal sistema siano tutte pilotate: “Netanihau, il premier israeliano, protesta contro L’ONU perchè questo ente ha deciso di indagare sui soprusi ed eccidi compiuti dal suo governo contro i palestinesi, poiché l’esercito d’Israele bombarda asili ed ospedali civili -L’ONU dovrebbe indagare sui palestinesi e non su di noi – ha detto il premier- che anche oggi abbiamo raso al suolo un ospedale a Jaffa perché utilizzato come santuario dai terroristi- Poi la radio annunciava che tre soldati israeliani erano stati uccisi nei combattimenti a Gaza, decine (invece) le vittime civili palestinesi.” Sì, 3 soldati contro decine di civili, presumibilmente collusi coi terroristi, ovvio….
La guerra si avvicina anche all’Italia, grazie ai nuovi insediamenti NATO in Sicilia, la portaerei americana nel Mediterraneo, dove sono pronti i droni e gli aerei militari con missili atomici puntati contro eventuali “aggressori”. A facilitare la “difesa democratica” il nuovo sistema satellitare di “puntamento”, installato a Salemi. Con renzie avevate speranze che cambiasse qualcosa? Ogni speranza scema. Infatti il governo Renzi ha dato l’OK definitivo al M.U.O.S. (Mobile User Objective System), avanzato sistema di comunicazioni satellitari ad altissima frequenza (banda Ka), in fase accellerata di realizzazione a Niscemi e facente parte di un sistema d’arma nel quale le sue tre gigantesche antenne si interfacciano con quattro satelliti in orbita e con altre tre postazioni di terra. Il programma, gestito dal Ministero della Difesa statunitense, integrerà forze navali, aeree e terrestri. Il M.U.O.S. sfrutta la tecnologia R.F.M.P. e prevede la diffusione, su vari strati di atmosfera, di metalli pesanti quali bario, stronzio ed alluminio. Ciò al fine di creare strati di ionosfera artificiali utili ad interfacciare le postazioni di terra con i satelliti in orbita geostazionaria, evitando disturbi di sorta ed ottenendo così segnali puliti. Il M.U.O.S., come per stessa ammissione del Governo, è un sistema strategico. Sulla carta fungerebbe da innocuo apparato difensivo, ma nei fatti è qualcosa di più grande…

Cisgiordania. Caduti israeliani – Scrive Vittorio Marinelli: “A me piace Repubblica perché, nonostante Carlo De Benedetti sia di origine ebraica, non si fa minimamente condizionare. Ieri, per esempio, finalmente ha fatto vedere cos’è la guerra: foto dell’unica casa israeliana distrutta colpita da un razzo di Hamas. Mezzi di scavo all’opera, uomini tutti di un pezzo che scavano, una cicciona che, a onor del vero, par che rida, una foto terribile, insomma. Mica come quelle palestinesi. Per rafforzare l’impressione, sotto l’articolo compare un’altra immagine del funerale, non di un bambino o di un civile, ma di un soldato israeliano ucciso in modo vile da Hamas mentre si trovava dentro un autoblindo ultracorazzato. Occhiello con scritto: “E’ il più alto numero di caduti dal 2006″. Di bambini palestinesi? No! Di soldati isreaeliani”

Prediamo esempio dai Seminole – Scrive Franco Libero Manco: “I Seminole erano una popolazione un tempo stanziata negli odierni stati della Georgia e dell’Alabama, i soli indiani che opposero una strenua resistenza ai coloni ed ad ogni tentativo di assoggettamento e che non firmarono mai il trattato di pace con gli Stati Uniti. Erano agricoltori sedentari, abitavano in villaggi fortificati, coltivavano zucche, fagioli e mais. Avevano una struttura sociale democraticamente evoluta. Erano pacifici, accoglievano naufraghi, schiavi neri fuggiti, indiani sconfitti. Erano liberi, fortissimi, alti, robusti, dotati di possenti corporature, tenevano in grande considerazione le donne…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2014/07/seminole-prendiamo-esempio-da-un-popolo.html

Confezioni alimentari venefiche – Scrive Simone Clermaz: “Il Food Packaging Forum Foundation di Zurigo è allarmato del fatto che molti composti chimici, notoriamente tossici, sono presenti nelle plastiche che contengono i nostri cibi. Merendine, barrette dietetiche, cereali, frutta pre-confezionata ecc. sono tutte avvolte da plastiche “salva freschezza”. Gli scienziati hanno trovato che piccole quantità di questi elementi tossici vengono assorbite dal cibo e il problema ancora sconosciuto è gli effetti a lungo termine. Studiosi del prestigioso British Medical Journal affermano che anche piccole quantità possono avere effetti devastanti se assunti continuamente”

Caduta del Boeing 777. “Sono stati gli UFO..?” – Scrive Vincenzo Zamboni: “Qualcuno sa spiegare come fa una valigia rigida precipitata in caduta libera da 10.000 metri, dopo l’esplosione di un missile, ad atterrare intatta e indeformata, assieme a tutto il resto, come se fosse appena stata depositata per una rassegna pubblicitaria? Dov’è la lista di imbarco con l’elenco dei nominativi dei passeggeri, mai pubblicata dalla stampa, e non reperibile su Internet, dove questa evidente anomalia è stata segnalata? Dove sono i numerosi parenti, intervistabili riguardo la presunta morte dei loro congiunti? Che fine ha fatto il controllore di volo spagnolo il quale ha avvisato su Twitter che l’ordine di deviazione di rotta e abbassamento di quota è giunto dalla torre di controllo di Kiev, constatao che lo spagnolo è stato immediatamente arrestato dalla polizia dei golpisti ucraini e fatto sparire?..” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/07/23/misteri-e-misteri-sulla-caduta-del-boeing-777-volo-mh17-in-ucraina/

Il parere di Giulietto Chiesa: “Ci sono lettori che mi chiedono di pronunciarmi sulla tragedia di Gaza. L’ho già fatto più volte nel corso di questa crisi. Considero altamente probabile che il rapimento e l’uccisione dei tre ragazzi israeliani sia stato una ennesima false flag operation. Cioè un pretesto per organizzare un attacco letale contro Hamas, contro la Striscia di Gaza, contro il popolo palestinese. Ma ciò che accade a Gaza è un tassello del mosaico che conduce a una guerra molto più grande. Stiamo tutti molto attenti. Gaza fa parte di un’operazione di scatenamento del disordine mondiale. Aggiungiamo il califfato di Irak e Siria. Aggiungiamo la crisi ucraina. Non perdiamo di vista il quadro. Chi muove tutte queste pedine insieme vuole andare “oltre”. L’obiettivo è la Russia!”

Cul-tura ameri-kana – Scrive Ferrante: “Per analizzare le tendenze della moda importata da oltroceano, bisogna sempre analizzare il potere psico-programmatico dell’industria culturale e il fine omologante che questo ha sempre avuto fin dagli albori dell’era hollywoodiana. Come ben sappiamo, la visione geopolitica delle correnti di pensiero è la migliore per capire dove porta la corrente…..” – Continua con integrazione di Giorgio Vitali su Cremazioni Diamond: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2014/07/mode-culturali-occidentali-giovani.html

La Germania è più “indebitata” di noi – Scrive Mata Hari: “Io ve l’ho sempre detto ragazzi che la Germania stava alle pezze… gli abbiamo prestato noi soli come Italia già 14 miliardi di euro (giusto per mostrare chi ha veramente i soldi in eurozona), comprando i loro bund anziché i nostri btp, ora il nostro bot è a rendimento negativo, il che significa che non falliremo mai… altro che Grillo e Italia fallita… c’ è una interrogazione parlamentare in sospeso su questi soldi che l’Italia ha prestato alla Germania, ecco perché Renzi può fare la voce grossa con la Merkel. Nei momenti di difficoltà, più volte e di nascosto, ci sono stati trasferimenti di soldi da Germania a Italia e da Italia a Germania… negli anni ‘70 loro prestarono a noi, negli anni ‘90 noi gli condonammo i debiti di guerra, ora gli prestiamo (..)… etc. Dicesi Sacro Romano Impero…”

Il rottamatore rottamato – Scrive Ermesto Galli Della Loggia: “Dirsi in faccia un po’ di verità. Sono molte, forse anche troppe, le cose che il governo attuale si è impegnato a fare. Ma mano a mano che qualcuna di queste viene sia pur faticosamente compiendosi, ci si accorge che esse non bastano a far ripartire il Paese. La parola d’ordine della «rottamazione» con la quale Matteo Renzi ha costruito il suo successo quando era un outsider serve poco a Matteo Renzi presidente del Consiglio. Oggi, quel messaggio di rottura chiede non solo di essere riempito di contenuti specifici. Chiede soprattutto una visione più alta, una voce più matura e più convincente, capace di mobilitare le menti e i cuori..” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/07/23/fuochi-artificiali-il-rottamatore-rottamato-dal-corriere-della-sera/

M5S. Lasciate ogni speranza – Scrive M.S.: “Il M5S vuole farci credere che con l’ostruzionismo esercitato al Senato, con le proposte più bizzarre, sono per una politica a favore dei cittadini, ebbene cari signori non è così, è tutta una beffa per non far scoprire che appoggiano il governo abusivo dietro le quinte, e che anche a loro piace il potere, altrimenti avrebbero consegnato nelle mani del Presidente Napolitano le dimissioni dai due rami del parlamento italiano, mettendolo in condizione di proclamare lo scioglimento del governo e indire nuove elezioni”

Freddo come caldo – Scrive Giorgio Nebbia: “Gli eventi di quest’estate confermano l’esistenza di mutamenti climatici dovuti al riscaldamento planetario. Piogge intense, alluvioni e siccità si sono già verificati nei decenni e secoli passati, ma mai su una scala così vasta e con così grande frequenza, proprio come le previsioni avevano indicato. Il fenomeno del riscaldamento globale si può schematizzare come dovuto all’aumento della concentrazione dell’anidride carbonica nell’atmosfera; di conseguenza aumenta la frazione del calore solare che resta “intrappolata” dentro l’atmosfera, ciò che fa aumentare la temperatura media della superficie terrestre nel suo complesso…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/07/freddo-come-caldo-e-caldo-come-freddo-e.html

Alieni ed acqua – Scrive Ansa: “Per cercare la vita aliena non basta studiare l’atmosfera dei pianeti: bisogna cercare i mari. La presenza di un oceano è infatti altrettanto importante per la comparsa della vita su pianeti simili alla Terra. Lo indica lo studio condotto dall’Università del West Anglia e pubblicato sulla rivista Astrobiology. Solo la presenza degli oceani, rilevano i ricercatori, può mitigare il clima, riducendo gli sbalzi di temperatura e rendendo un pianeta effettivamente abitabile.”

Mio commentino: “Gli scienziati hanno scoperto l’acqua calda… Ma perchè dove c’è un pianeta abitabile, con l’acqua, facciamo di tutto per renderlo inabitabile e arido?”

Citazioni Citabili – Scriveva Rudolf Steiner: “Il gradino più alto della vita individuale è il pensare puramente concettuale, senza riguardo ad un determinato contenuto percettivo. Noi determiniamo il contenuto di un concetto, per pura intuizione, dalla sfera ideale. Un simile concetto non contiene nulla che si riferisca a determinate percezioni” (continua) – Scriveva Max Heindel: “I moderni scienziati materialisti debbono ancora molto imparare e molto disimparare. benché essi combattano strenuamente ciò che con scherno chiamano “illusioni” dello scienziato occultista, sono poi obbligati a riconoscere le loro verità e accettarle una dopo l’altra. E’ soltanto questione di tempo; ma verrà il giorno in cui saranno obbligati ad accettarle tutte” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/07/spirito-e-materia-citazioni-citabili-di.html

Illusioni, illusioni, viviamo d’illusioni e non lo sappiamo…. Ciao, Paolo/Saul

………………………..

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Catene d’acciaio.
Quante volte è stata tolta dalle labbra
la mia canzone e quante volte è stato
azzittito il sussurro del mio spirito poetico!
Il significato della gioia è stato
sepolto dalla febbre della tristezza.
Se con i miei versi tu notassi una luce:
questa sarebbe il frutto delle mie profonde immaginazioni.
Le mie lacrime non sono servite a niente
e non mi rimane altro che la speranza.
Nonostante io sia figlia della città della poesia,
i miei versi furono mediocri.
La mia opera è come una pianta priva di cure,
da cui non si può pretendere molto.
Nell’archivio della storia,
questo è tutto ciò che mi rappresenta.”

(Nadia Anjuman)

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Misteri e misteri sulla caduta del boeing 777, Volo MH17, in Ucraina – Ennesimo false flag USA

il volo del mistero

1) Sabato, 19 luglio 2014, il Corriere della Sera ha pubblicato in prima pagina fotografie attribuite ai reperti del volo MH17 in Ucraina.
Passaporti integri e come nuovi (generalmente stanno addosso al passeggero: nemmeno una macchietta di sangue), valigie rigide intatte, intere, senza deformazioni.
Qualcuno sa spiegare come fa una valigia rigida precipitata in caduta libera da 10.000 metri, dopo l’esplosione di un missile, ad atterrare intatta e indeformata, assieme a tutto il resto, come se fosse appena stata depositata per una rassegna pubblicitaria ?
2) Dov’è la lista di imbarco con l’elneco dei nominativi dei passeggeri, mai pubblicata dalla stampa, e non reperibile su Internet, dove questa evidente anomalia è stata segnalata ?
3) Dove sono i numerosi parenti, intervistabili riguardo la presunta morte dei loro congiunti ?
4) Che fine ha fatto il controllore di volo spagnolo il quale ha avvisato su Twitter che l’ordine di deviazione di rotta e abbassamento di quota è giunto dalla torre di controllo di Kiev, constatao che lo spagnolo è stato immediatamente arrestato dalla polizia dei golpisti ucraini e fatto sparire ?
5) Dove sono e cosa hanno fatto, in questi mesi, i 20 esperti di guerra elettronica svaniti nel nulla assieme al Boeing 777 Malaysia Airlines nel marzo scorso ?
Cosa potrebbe escludere che siano stati portati assieme al boeing sulla base Usa di Diego Garcia, per preparare l’aereo alla guida radiocomandata, e farlo partire da Amsterdam senza passeggeri vivi a bordo, bensì con cadaveri atti a simulare un incidente false flag da strumentalizzare attribuendolo senza prove ai resistenti del Donbass onde scatenare una campagna contro la Russia ?
- La pubblicazione dei nominativi dei 300 passeggeri potrebbe consentire alla stampa di contattare i loro parenti e controllare la veridicità delle tesi ufficiali, intervistandoli.
Ma tale elenco, dopo molti giorni, non è stato fornito.
6) La registrazione fonica delle due voci che asseriscono di essere militari della resistenza antigolpista del Donbass, secondo cui avendo individuato un aereo civile decidono di abbatterlo possono averla realizzata, naturalemnte, anche i vostri vicini di casa con un magnetofono in garage, basta sappiano parlare la lingua locale della zona: sono due voci e basta, ovvero una non prova.
Gli esperti informatici, però, dichiarano che il documento è stato immesso sul computer il giorno prima dell’abbattimento.
Qualcuno, dunque, già sapeva.
7) Curioso il fatto che l’incidente sia stato provocato nel giorno stesso dell’invasione sionista sulle terre palestinesi.
Una coincidenza, oppure una strategia per amplificare il clima di conflitto planetario che tanto giova ad Usraele ?
O anche solo come distrattivo, per distogliere parte dell’attenzione mediatica dall’invasione contro i palestinesi ?
In fondo, agli americani che gli frega ?
Dubito che i governi europei siano così tanto scemi da credere alle loro fesserie.
Ma al governo Usa basta martellare il suo popolo per giustificare nuove spese di guerra: le bande private di contractors, come le Blackwater di Prince, e le corporation belliche non aspettano altro che l’occasione di far soldi inviando nuovi mercenari e mezzi in Ucraina a spese dei cittadini.
Nel 2001, quando 200.000 soldati Usa entrarono in Baghdad, i mercenari privati erano 100.000, la metà del totale. Pagati dallo stato, però.
C’è una speranza: la guerra del Vietnam cominciò a finire davvero quando i politici si accorsero che non erano più in grado di giustificare ai cittadini i continui aumenti di tasse per le spese di guerra.
Il potere del portafogli, in ultima analisi, è l’unico che conta davvero, nel mondo sotto il dominio del capitale.
La storia potrebbe anche ripetersi (lo fa spesso, si sa).
Mai dire mai.
Rimaniamo in attesa.
Vincenzo Zamboni

(Fonte notizie: https://www.facebook.com/all.sander/posts/735051336558609:0)

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Fuochi artificiali – Il rottamatore rottamato dal Corriere della Sera (Perché Renzi non si salverà)

Dirsi in faccia un po di verità. Sono molte, forse anche troppe, le cose che il governo attuale si è impegnato a fare. Ma mano a mano che qualcuna di queste viene sia pur faticosamente compiendosi, ci si accorge che esse non bastano a far ripartire il Paese.

La parola d’ordine della «rottamazione» con la quale Matteo Renzi ha costruito il suo successo quando era un outsider serve poco a Matteo Renzi presidente del Consiglio. Oggi, quel messaggio di rottura chiede non solo di essere riempito di contenuti specifici. Chiede soprattutto una visione più alta, una voce più matura e più convincente, capace di mobilitare le menti e i cuori: e in questo modo di spingerli al rinnovamento e all’azione. Voglio fare un esempio solo apparentemente minore: quello del rilancio del servizio civile messo in cantiere dal governo pochi giorni fa.

Ebbene, invece di farne un’occasione per una sorta di grande chiamata all’impegno civico per l’Italia, rivolta a una gioventù oggi sfiduciata e abbandonata a se stessa; invece di immaginare obiettivi concreti per un tale impegno (chessò, pulire le coste e le rive dei corsi d’acqua, tenere lezione d’italiano e di cultura elementare per gli immigrati, presidiare di notte le periferie urbane garantendone la sicurezza); invece di cercare di colpire l’immaginazione come avrebbe fatto un Roosevelt, evocando una Giovane Italia che riprende in mano le sorti del suo Paese, invece di qualcosa del genere ci si è limitati alle solite trattative con la solita burocrazia della solidarietà, con le decine e decine di associazioni, cooperative, Ong (in genere accuratamente lottizzate), che non si capisce bene che cosa faranno ma si capisce solo che avranno un po’ di soldi pubblici in più.

È in questo modo che il carisma che certamente Renzi possiede rischia – ripercorrendo le orme fatali di Craxi e di Berlusconi – di restare un carisma vuoto. Vuoto di quella capacità essenziale per un uomo di governo che è la capacità di leadership (cioè di guidare e di fare, convincendo e creando consenso). Non a caso, se non mi sbaglio, già comincia a serpeggiare tra molti uno scetticismo larvato, un senso di disillusione.

Non inganni il premier la pletora di quelli che mossi dalla speranza di conservare le proprie posizioni ora vogliono salire sul suo carro di vincitore. Sono proprio questi che ogni giorno di più appesantiscono e impacciano i suoi movimenti, alla lunga rendono imbolsita la sua immagine e, lungi dal costituire un seguito, semmai gli impediscono di consolidarne uno. Il vero seguito, infatti, quello che gli serve per riuscire, Renzi deve cercarlo nell’opinione pubblica, e a me pare che egli debba ancora costruirselo. La vittoria elettorale nelle elezioni europee (i cui risultati, lo ricordi, si sono spesso dimostrati quanto mai volatili) è soprattutto un preannuncio di consenso, ma guai a considerarlo equivalente a un consenso già acquisito e consolidato.

L’Italia, non bisogna stancarsi di dirlo, è sull’orlo di un vero e proprio declino storico. Arretriamo in tutto. In tutto stiamo uscendo dal gruppo di testa nelle classifiche mondiali; sempre più perdiamo la proprietà di pezzi importanti del nostro apparato produttivo; peggiorano le nostre condizioni materiali di vita; si accrescono le differenze sociali; aumenta la distanza tra le diverse parti della Penisola; i giovani, presenti in numero sempre minore, ci abbandonano in misura sempre maggiore. Dove sia il punto di non ritorno non lo sappiamo. Ma sentiamo che esso, ormai, non è forse troppo lontano. Che senza un mutamento rapido e radicale, qui ed ora, siamo destinati a vedere cominciare a sgretolarsi l’edificio di conquiste storiche costruito pur tra alti e bassi lungo un secolo e mezzo. Perché è questo e non altro ciò che oggi è in gioco.

Matteo Renzi se ne rende conto? A tanti è sembrato di sì. E che proprio perciò egli fosse la persona giusta per guidare il Paese. Molti hanno sperato che forte della sua giovane età e del suo temperamento egli potesse essere il protagonista del mutamento radicale che serve all’Italia. Renzi lo sa. Finora, però, non ha compiuto il passo davvero decisivo per avviare la svolta che il Paese attende: il passo senza il quale tutto il resto è impossibile. E cioè dire a questo stesso Paese la verità.

Per risalire la china abbiamo bisogno innanzi tutto di verità. Che si dica come stanno le cose, che si parli dei molti errori che abbiamo commesso e delle vie senza uscita in cui ci siamo cacciati. Che si smascherino le bugie di vario genere che le mille corporazioni italiane, dai magistrati ai giornalisti, ai tassisti, raccontano e si raccontano per mantenere i propri privilegi ai danni dell’interesse generale.

Dobbiamo sapere che da troppo tempo crediamo di poter vivere al di sopra dei nostri mezzi. Bisogna che l’Italia ascolti raccontare per filo e per segno degli sprechi pazzeschi e delle disfunzioni (dal numero degli addetti alle spese vere e proprie) che quasi sempre con la complicità dei sindacati sono divenute la regola nelle amministrazioni pubbliche. Che si dica a voce alta che fare le Regioni come le abbiamo fatte, con i poteri che abbiamo loro dato, è stato una scempiaggine assoluta. Che dalle elementari all’università abbiamo scaricato sul nostro sistema d’istruzione tutto lo sciocchezzaio ideologico e tutte le fumisterie parademocratiche che ci hanno attraversato la mente negli Anni 60-70, in tal modo mandandolo in pezzi. Che le privatizzazioni sono state un’autentica truffa ai danni della collettività. Che troppo spesso il livello professionale del management alla guida del nostro apparato produttivo e bancario è infimo mentre la sua sete di soldi è enorme. Che da noi il merito è messo al bando dovunque ma specie dalla classe dirigente, continuamente a caccia di posti tramite raccomandazione a pro di mogli, mariti, figli e amanti vari.

Che le cose stanno così (e quelle ora elencate costituiscono solo un modesto campionario) lo sanno, lo sappiamo tutti. Ma sarebbe una vera rivoluzione se a dirlo fosse il Potere, per bocca del presidente del Consiglio: perché solo a quel punto la verità da tutti conosciuta diverrebbe innegabile. Sarebbe un macigno ineludibile nel nostro discorso pubblico con cui tutti dovremmo fare i conti. Mettendo così a rischio i nostri vizi più inveterati: a cominciare per esempio dalle bugie pietose delle corporazioni di cui dicevo sopra, come quella dei magistrati, con i loro motivi di aria fritta accampati per conservare il privilegio di restare in servizio fino a 75 anni.

Certo, dire la verità è quasi sempre scomodo e difficile. Ma se vuol mantenere fede alle speranze da lui stesso suscitate, se vuole cambiare verso al Paese, Matteo Renzi è atteso a questa prova di lucidità e di coraggio. Per cui serve una cultura politica, una conoscenza della società italiana e della sua storia, un’ispirazione anche morale (sì, quando la politica va oltre la routine, essa s’incontra inevitabilmente con l’etica), che non so se egli abbia. Ma qui è Rodi, e qui egli deve saltare. Senza una grande operazione di verità, di tutta la verità, sul proprio passato e sul proprio presente, l’Italia non potrà mai cambiare strada. E quindi non potrà mai salvarsi.

Ernesto Galli Della Loggia – Il Corriere della Sera

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Il Giornaletto di Saul del 23 luglio 2014 – Morti e percentuali al bar, diritti israeliani, anti-semitismo sionista, cibi irradiati e tossici, illegittimità della NATO, maltempo strano….

Il Giornaletto di Saul del 23 luglio 2014 – Morti e percentuali al bar, diritti israeliani, anti-semitismo sionista, cibi irradiati e tossici, illegittimità della NATO, maltempo strano….

Care,cari, la colazione a Spilamberto, in un baretto di passaggio, ieri, è stata veloce, il cappuccino era appena tiepido, Caterina andava di fretta per un appuntamento di lavoro. Giusto il tempo di dare un’occhiataccia alla prima pagina de La Stampa, l’organo degli Elkann (ex Agnelli), per capire come va il mondo (quello storto, della disinformazione del sistema). “Obama chiede conto a Putin per l’abbattimento del boeing 777 in Ucraina”. Sì, proprio così! E poi in fondo pagina “Gaza. Aggressione dal tunnel contro un insediamento nei territori occupati, uccisi sette israeliani”. Mi sono ricordato delle feste per la liberazione, che in pompa magna si tengono qui a Spilamberto, quelle feste in cui si ricorda la lotta partigiana contro l’oppressore nazifascista. In cui magari si ricordano le vittime delle Fosse Ardeatine: 10 cittadini italiani uccisi per ogni tedesco. E da Gaza, la trappola per topi che resiste all’occupazione israeliana, un gruppo di combattenti palestinesi attacca un insediamento abusivo in territorio palestinese, protetto dall’esercito e da coloni armati sino ai denti, e riesce a far secchi 7 occupanti. Beh, la bilancia pende ancora a vantaggio d’israele:… 100 a 1. Ed il Giornaletto di oggi, purtroppo, deve ancora occuparsi di queste notizie di guerra… ospitando anche pareri contrastanti.

In risposta ad obama – “Da riprese satellitari è stato rilevato un jet militare delle forze Ucraine guadagnare altezza, mentre la distanza dall’aereo malese diminuiva fino a 3-5 chilometri – ha detto il capo della Direzione Operazioni fondamentali del quartier generale delle forze militari russe, il tenente generale Andrey Kartopolov parlando in una conferenza stampa a Mosca- E ci piacerebbe ottenere una spiegazione del perché il jet militare stava volando lungo un corridoio dell’aviazione civile, quasi allo stesso tempo e allo stesso livello di un aereo passeggeri…”

Se io fossi palestinese – Scrive Eduardo Galeano: “Dal 1948, i palestinesi sono condannati all’umiliazione perpetua. Non possono neanche respirare senza autorizzazione. Hanno perduto la loro patria, le loro terre, la loro acqua, la loro libertà, il loro tutto. Nemmeno hanno il diritto di scegliere i propri governanti. Quando votano, chi non dovrebbero votare, sono puniti. Gaza è stata punita. E’ diventata una trappola per topi senza uscita….” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2014/07/se-io-fossi-palestinese.html

Il parere del professore – Scrive F.R.: “21 luglio 2014. Il professore Mordechai Kedar, che vanta stretti legami con la lobby ebraica operante in USA, intervistato dalla israeliana ‘Radio Bet’ durante il programma HaKol Diburim, ha dichiarato che “stuprare le mogli e le madri dei combattenti palestinesi impedirà gli attacchi”. “La sola cosa – ha detto Kedar – che fermerà un attentatore suicida è quella di sapere che se catturato, sua sorella o sua madre verrà stuprata”

Diritto alla difesa di Israele – Scrive Anthony Ceresa a commento di alcuni interventi su http://saul-arpino.blogspot.it/2014/07/il-giornaletto-di-saul-del-21-luglio.html -: “….rispondo con il massimo rispetto al messaggio di Simonetta Zandiri e al successivo commento di Doriana Goracci su un argomento delicato dal titolo “Noi siamo Israele”, che io come milioni di esseri sparsi per il mondo, estranei al proselitismo giornalistico, hanno intitolato in modo più equo “Il risveglio di Israele” inteso come il risveglio di un popolo soffocato, oppresso, diffamato da millenni e attualmente deciso a difendere i propri interessi.” – Continua in calce al link segnalato

Commento di Roberto Cozzolino: “Nutro diffidenza per tutti i “pacifinti” i quali, ogni volta che l’entità sionista mostra apertamente la sua natura razzista, genocidiaria ed assassina – al punto che il mondo deve “obtorto collo” accorgersi di una evidente anomalia, nonostante la verità ignorata, negata e distorta dai media -, si mostrano nobilmente afflitti per i massacri in corso, riproponendo il logoro ritornello di una reazione al “terrorismo” forse eccessiva, della soluzione di “due stati e due popoli”, della necessità della ricerca di “dialogo”. Con la cessazione delle attività militari costoro torneranno nel loro ovattato silenzio, dimentichi di tutto; ed intanto l’entità sionista avrà eroso un altro pezzettino di terra palestinese…”

Palestina e la notte stanca – Scrive Deportati mai Più: “…a proposito del ritornello stucchevole che rimbalza di continuo riguardo il fatto che israele si starebbe difendendo, vi invio questa foto scattata da noi nel gennaio 2010 ad Hebron, territorio della Cisgiordania, dove è ritratta una POSTAZIONE FISSA di soldati israeliani, una delle tante ma moltissime sono anche mobili…” – Continua con integrazione di Vito De Russis: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2014/07/palestina-deportati-mai-piu-e-la-notte.html

The Guardian mette in guardia contro israele – Scrive Doriana Goracci: “E’ stato pubblicato il 18 luglio sul Guardian,un appello firmato da 100 personaggi pubblici, compresi 7 premi Nobel, in cui ” si chiede l’embargo delle armi su Israele per  crimini di guerra e i possibili crimini contro l’umanità a Gaza. Israele ha ancora una volta scatenato tutta la forza del suo esercito contro la popolazione palestinese…. Chiediamo alle Nazioni Unite di attuare immediate misure di embargo militare nei confronti di Israele simili a quelle inflitte al Sudafrica durante l’apartheid…”

Anti-semitismo sionista – Scrive A.M: “Cominciano a circolare interviste, dichiarazioni, articoli e manifesti delle comunità israelitiche europee che denunciano il pericolo di una ondata di antisemitismo da parte di quelle comunità che sono da sempre critiche sulla politica Israeliana verso i Palestinesi e che sono esasperate dalle azioni che lo stato di Israele sta conducendo con la scusa di difendersi dai razzi di Hamas..” (continua) – Mio commento integrato nel testo: “Parlare di antisemitismo, volendo significare antiebraismo, è secondo me improprio e fuorviante. Semiti son tutti i popoli arabi, palestinesi compresi. Anzi lo sono più loro degli israeliani. Infatti sappiamo bene che la stragrande maggioranza degli ebrei israeliani sono di origine ashkenazita, quindi non semiti ma kazari (di etnia turcomanna). Forse fa parte del gioco antisemita israeliano il parlare di “antisemitismo” solo in funzione di salvaguardia ebraica…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2014/07/lanti-semitismo-preventivo-dei-sionisti.html

Trento. Orsi “dannati” – Scrive Lav: “La Provincia di Trento ha creato una nuova definizione per gli orsi, non più “specie protetta” ma “dannosa”, semplicemente perché questi animali – tenetevi forte – si comportano da orsi. Per noi dannosa è questa Delibera, contraria a qualsiasi legge, che dà ai cacciatori o a chi per loro un nuovo bersaglio su cui divertirsi e che forse dimentica dei finanziamenti pubblici che Trento ha ricevuto per la reintroduzione di questi animali”

Cibi irradiati e tossici – Scrive Franco Libero Manco: “L’irradiamento apre la porta ad un mare di iniziative non controllabili. Con questo metodo diventa facile “ripulire” prodotti non più idonei al consumo alimentare perché scadute o inquinate: irradiandole un paio di volte ritornano come fresche, sulle nostre tavole, invece che finire nella pattumiera. Ogni anno in Usa circa 7.000 persone muoiono a causa di cibi avariati. Per le stesse ragioni dai 25 agli 80 milioni di persone vengono colpite da forti diarree..” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/07/cibi-irradiati-e-tossici-lalimentazione.html

Verità oggettiva – Scrive Akarmo: “L’altro giorno ho assistito a un dialogo tra una signora che incontra per strada un suo conoscente, un padre accompagnato dal suo bambino. La signora tra le varie cose racconta all’uomo che ha “fatto sterilizzare il gatto”… Il bambino incuriosito chiede “cosa vuol dire papà?”. Il padre risponde “vuol dire che se poi ti graffia non fa infezione”… mi è scappato da ridere!”

Giornaletto e le donne – Scrive Aura del Portale delle Donne a commento di http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2014/05/la-donna-la-parte-migliore-delumanita.html -: “Grazie, molto carino (e raro, per essere di un blog maschile) lo posteremo su fb, con l’occasione abbiamo fatto un giro sul tuo blog, in relazione a diversi articoli sulle attualità politiche (da Renzi a Berlusconi). Un caro saluto”

Mia rispostina: “Cara Aura il nostro non è un blog maschile ma essenzialmente “matristico”, come puoi vedere da questi artcoli: https://www.google.com/search?client=gmail&rls=gm&q=matrismo%20matriarcato%20paolo%20d%27arpini

Giornaletto e natura violentata – Scrive Ennio La Malfa a proposito della serata a Spilamberto (di venerdì p.v.) e sulla natura violentata: “Caro Paolo, sarei molto lieto se tu potessi aprire la serata con una tua breve riflessione sulla natura violentata..”

Illegittimità della NATO – Scrivono Joachim Lau e Claudio Giangiacomo: “Il titolo può sicuramente apparire pretenzioso ed eccessivo: come si può infatti sostenere l’illegittimità della partecipazione italiana alla NATO quando su di esso vi sono già state varie pronunzie che ne hanno ribadito la legittimità? Per tentare di chiarire la nostra posizione prenderemo le mosse dalla più importante di queste pronunzie…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/07/22/illegittimita-costituzionale-della-nato-di-joachim-lau-e-claudio-giangiacomo/

Ronciglione. Piantare alberi per salvare la Terra – Scrive AK: “Lunedì 28 luglio a Ronciglione presso Accademia KRONOS in via Capranica, 14/a. Proiezione del film “L’UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI”, ritenuto dalla critica internazionale “il capolavoro del secolo”. Inizio proiezione 21,30. Info. ak@accademiakronos.it”

Pianeta Terra. Maltempo continuo – “Mentre una parte del pianeta è “sott’acqua”, in Africa del nord e nel vicino Medio Oriente il caldo fa registrare giorno per giorno record insopportabili. In Iran, in località Gotvand, all’interno del Paese a più di 150 Km dal Golfo Persico, si sono toccati i + 53°C. Grazie a ciò l’Iran ha ottenuto il record assoluto della maggiore punta di caldo del pianeta, superando anche la famosa Death Valley” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/07/situazioni-meteo-climatiche-anomale-in.html

Teniamoci sempre più pronti… Il cambiamento incombe! Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi l’amore, non sarei nulla” (Paolo di Tarso)

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