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Milano: QT8, l’Italia produce rifiuti, la donazione di Costantino: un falso, Allarme Terra, Manbji: attentato promozionale, I am that I am, Islanda come Isola di Pasqua: senza alberi…

Il Giornaletto di Saul del 18 gennaio 2019 – Milano: QT8, l’Italia produce rifiuti, la donazione di Costantino: un falso, Allarme Terra, Manbji: attentato promozionale, I am that I am, Islanda come Isola di Pasqua: senza alberi…

Care, cari, avete già diffuso “I GATTI DEL QUARTIERE DEI MIRACOLI” Sabato 19 alle h 10,00 VIENI ALLA MANIFESTAZIONE DEL QT8 a Milano? https://www.qt8.it/eventi/58-assemblea-associazione-qt8-lunedi-19-novembre-ore-16.html - Poi se gli ulivi del Salento ti interessano, ti consiglio di leggere e divulgare: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/01/richiesta-commissione-dinchiesta-sul.html - pubblicato dal bravissimo Paolo D’Arpini (saul.arpino@gmail.com). Prepara tutti i giorni (365 all’anno) il “Giornaletto di Saul”. Spesso contiene delle vere “chicche”che i giornaloni trascurano perché svelano le “porcherie” dei loro padroni. Ciao… (Luigi Caroli)

L’Italia riduce la produzione d’immondizia – Scrive Arpat: “…dal rapporto sui rifiuti urbani, di recente pubblicato da Ispra, emerge che ogni cittadino italiano ha prodotto 489 kg per abitante. I valori più alti di produzione pro capite si registrano al Centro, 538 kg per abitante, ma con una contrazione di 10 kg rispetto all’anno precedente, mentre, nel Nord Italia, il procapite è di poco superiore a 500 kg… – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/01/litalia-produce-rifiuti-489-kg-per.html

Roma. Polenta – Scrive Mercato Contadino: “Il 20 gennaio la Polenta Contadina farà tappa a Roma Eur Torrino allo Stardust Village, sarà possibile seguire in diretta la preparazione della polenta a km0, girata con lo spino (un robusto ramo d’albero), come si faceva una volta, in un paiolo di rame… – Info: info@mercatocontadino.org”

Donazione di Costantino: falso storico – Scrive Roberto Cozzolino: “La Donazione di Costantino (Constitutum Constantini) fu utilizzata dalla Chiesa per legalizzare presunti diritti su possedimenti territoriali e soltanto nel 1440 il Valla dimostrò che tale documento era un falso, anche se bisognerà aspettare il 1517 perché le sue conclusioni vengano pubblicate; ma solo da ambienti non cattolici, essendo state inserite dalla Chiesa – guarda caso – dal 1559 nell’indice dei libri proibiti. Un falso, dunque…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/12/dalla-donazione-di-costantino-all11.html

NO Tav all’opera – Scrive Rete Ambientalista: “I NoTav preparano la grande manifestazione nazionale del 23 marzo 2019. Assemblea e Appello a tutti i Comitati, Movimenti, Associazioni e ai singoli che da anni si battono contro le grandi opere inutili e imposte, e per una nuova stagione di giustizia ambientale e la salvaguardia del Pianeta. Info: movimentodilottaperlasalute@reteambientalista.it”

Allarme Terra – Scrive A.D’A.: “Credo che il sistema economico e sociale in cui viviamo, completamente innaturale, sia una conseguenza del consumo di carne. Andrà sempre peggio, lo sapete, si? Già i semi ci sono stati tolti, la terra è stata avvelenata, non c’è acqua potabile ed il Sole brucia…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/01/supermercato-terra-i-semi-ci-sono-stati.html

Fascismo mediatico e Troika – Scrive A.C.: “Non v’è più dubbio: il Fascismo è rinato. E sarà forse per questo, per contrastare la rinascita dei rigurgiti neri, che, in un incontro segreto avvenuto a novembre, del quale i segugi dell’informazione nostrana si guardano bene di occuparsi, Soros ha chiesto a Timmermans, vice di Juncker, di attivarsi per fare arrivare la Troika a Roma…”

Manbji. Attentato promozionale targato “deep state” – “Il 17 gennaio 2019 a Manbij un kamikaze si è fatto esplodere uccidendo 21 persone tra cui 5 soldati americani. E’ la prima volta che soldati americani sono fatti segno di un attentato in Siria. L’attentato è stato rivendicato dall’ISIS. Se è così abbiamo una risposta arricchita alla domanda: “Chi vuole che i soldati statunitensi rimangano in Siria”?…” – Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2019/01/manbij-cui-prodest-attentato.html?showComment=1547713889777#c6523353850290943273

Commento di Paolo Sensini: “Ma guarda un po’ le coincidenze? Proprio ora che gli americani sono in procinto di smontare le tende per lasciare la zona occupata in Siria, scoppia un attentato in cui muoiono 16 persone, tra cui 5 militari statunitensi. La rivendicazione dell’ISIS è arrivata subito dopo. Vuoi vedere che adesso le truppe americane saranno costrette a rimanere in zona per un altro po’ di tempo o, magari, bloccare addirittura sine die il rientro dei militari negli Stati Uniti? Strani questi tagliagole dell’ISIS: ogni volta che gli “infedeli” americani minacciano di andarsene loro fanno di tutto per tenerseli vicini…” – Continua in calce al link sopra segnalato con altro intervento di Vincenzo Mannello

Sant’Antonio a Chiesanuova di Treia. Benedizione degli animali con passeggiata – Con la ricorrenza di Sant’Antonio, “lu nemico de lu demonio” nonché protettore degli animali, inizia ufficialmente anche il carnevale. In molti paesi e città i nostri amici animali vengono accolti sul sagrato delle chiese e lì benedetti. Questa tradizione è portata avanti anche a Chiesanuova di Treia, dove il nostro attivissimo Don Peter Paul ha organizzato per il 19 gennaio 2019 una manifestazione speciale… – Continua: https://treiacomunitaideale.blogspot.com/2019/01/chiesanuova-di-treia-continua-la.html

Milano. Raccolta indumenti – Scrive Amalia: “La Casa della Carità raccoglie indumenti pesanti per uomini senza casa (che si recano da loro per la doccia). Sabato 19 gennaio, dalle 9 alle 18 in via Brambilla, 10, Milano. Sono utili pantaloni pesanti, maglioni, felpe, scarpe, giacconi, guanti, sciarpe, berretti. Anche coperte, zaini, sacchi a pelo e indumenti intimi NUOVI. E’ possibile portare il tutto anche ogni lunedì dalle 9,30 -12 e dalle 14-17. Info:  amalia.navoni@fastwebnet.it”

I am that I am – “…I wish to reconnect to the indications in the text “Holistic meditation, the direct path”, stating the steps and providing advice to make a journey from the self to the Self. However, bearing in mind that two Self can not exist. Atman is the absolute and only truth while identification with an ego separate and restricted  to a form name is a simple game of mirrors of and in the Consciousness, so it is not true. Although it is not true this mirroring is real, as long as the illusion continues. Therefore the purpose of empirical teaching is to push the conscience to divert the attention from the mirror and direct it to the observer…” – Continue (con testo italiano): https://bioregionalismo.blogspot.com/2018/08/hrdayam-heart-that-i-am-hrdayam-il.html

Commento di Larry Pea Douglas: “Riprendendo sempre i vangeli ma anche il vecchio ed il nuovo testamento, direi che ci viene insegnato che Dio è eterno ed infinito. Allora… Tutto ciò che è infinito è anche unico!! Perché se vi fossero due realtà entrambe ad un certo punto dovrebbero finire, per dare il modo all’altra realtà di cominciare?? E se una di queste realtà è infinita, non può terminare, finire?? Da qui possiamo dire che anche il concetto di non dualità, è presente nelle religioni monoteistiche di discendenza Abraminica!”

Islanda come Isola di Pasqua… spoglia – Scrive Claudio Martinotti Doria: “ L’Islanda venne colonizzata nell’Alto Medioevo dai Vichinghi. All’epoca il clima era molto diverso e più mite di quello attuale, per cui l’isola disponeva di boschi, soprattutto di betulle, larici, lecci e pini. Corrispondeva molto probabilmente alla leggendaria isola di Thule che l’esploratore greco Piteo nel 330 a.C. definitiva Terra di Fuoco per la presenza di numerosi vulcani, acque termali e geiger. I vichinghi per costruire le loro fattorie e navi eradicarono ogni albero (come avvenne sull’isola di Pasqua)…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/01/17/lislanda-come-lisola-di-pasqua-senza-alberi/

Ciao, Paolo/Saul
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Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

“Tutto è Uno, ma appare differenziato” (Lao Tze)

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“L’Uno diede origine al Due.
E poi al Tre…”
(Tao Te Ching)

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L’Islanda come l’Isola di Pasqua… senza alberi

L’Islanda venne colonizzata nell’Alto Medioevo dai Vichinghi, ma era già stata abitata da monaci eremiti irlandesi. All’epoca il clima era molto diverso e più mite di quello attuale, per cui l’isola disponeva di boschi, soprattutto di betulle, larici, lecci e pini. Corrispondeva molto probabilmente alla leggendaria isola di Thule che l’esploratore greco Piteo nel 330 a.C. definitiva Terra di Fuoco per la presenza di numerosi vulcani, acque termali e geiger. I vichinghi per costruire le loro abitazioni (perlopiù fattorie) e navi eradicarono completamente ogni albero (come avvenne, seppur per altri motivi sull’isola di Pasqua nel Pacifico) e con la cosiddetta Piccola Era Glaciale dei secoli successivi il clima mutò è le piante non poterono mai più crescere spontaneamente. Da alcuni anni il governo dell’isola sta cercando di riportare almeno il 5% della superficie a bosco, ma l’operazione oltre a essere molto lenta, faticosa e dispendiosa, produrrà anche risultati modesti, perché il tempo di crescita degli alberi è meno di un terzo rispetto alle nostre latitudini, non solo per il clima ma per l’assenza del sole per molti mesi all’anno. A godere della presenza dei boschi in fase di piantumazione saranno probabilmente i nipoti degli attuali 300mila abitanti dell’isola.

Claudio Martinotti Doria

Articolo collegato:

Islanda, il Paese senza alberi

L’Islanda è uno dei pochi luoghi del pianeta in cui non esistono alberi. Una peculiarità legata non, come alcuni credono, al clima rigido, ma alla scriteriata colonizzazione umana che fra IX e XI secolo privò l’isola di tutte le sue essenze arboree.

Quando infatti i vichinghi giunsero da quelle parti dalla “vicina” Danimarca, si accanirono sui suoi alberi per ricavarne legname utile alla realizzazione di case e imbarcazioni.

Trattandosi però di un territorio piuttosto limitato, la risorsa iniziò a scarseggiare nel breve volgere di qualche generazione. Motivo per cui oggi uno degli aspetti più apprezzati dai turisti a caccia di immagini suggestive per i loro album fotografici è proprio la sua levigata piattezza.

ISLANDA

Meno apprezzato questo aspetto lo è dai residenti, che invece gradirebbero poter contare su qualche albero non solo per motivi di carattere estetico, ma anche per più urgenti questioni tecnico-fisiologiche: contro la tremenda erosione del suolo, per esempio, visto che non ci sono radici in grado di trattenere la terra in balia dei fenomeni atmosferici, che a quelle latitudini si manifestano sempre in modo particolarmente violento; contro le tempeste di sabbia, per esempio, che si scatenano ogni volta che si alza forte il vento, libero di soffiare dove e come vuole perché nulla gli oppone resistenza e di sollevare dal suolo enormi quantità di terra; contro l’inquinamento atmosferico, per esempio, visto che sull’isola non esiste nessun altro strumento naturale per contrastare le emissioni di anidride carbonica che, per quanto modeste vista la bassa pressione antropica, automobili e industrie producono quotidianamente.

Il primo piano di rimboschimento è datato 1882 senza che si siano registrati significativi miglioramenti della situazione. Di recente è andata un po’ meglio: negli ultimi tre anni sono stati messi a dimora oltre tre milioni di alberi, ma gli sforzi sono stati enormi.

Prima di tutto è stato necessario preparare il suolo e fertilizzarlo preventivamente, quindi si è passati alla piantumazione delle siepi e delle erbe, e solo in un’ultima fase, quando il terreno è risultato adatto, si sono piantate specie più grandi.

La betulla è stata per anni la regina vegetale incontrastata dell’isola, almeno prima che giungessero i vichinghi a farne strage. Oggi alle betulle si alternano lecci, larici e pini, tutte piante importate dall’Alaska perché le condizioni climatiche risultano sostanzialmente simili.

ISLANDA ASSENZA DI ALBERI
Ma l’importazione non è un’operazione semplice: le leggi in Islanda da questo punto di vista sono piuttosto ferree e prevedono che le piante vengano cresciute per un determinato periodo di tempo in serra in modo da evitare che, insieme ai vegetali, vengano introdotti nel Paese anche animali non desiderati.

Bisogna inoltre tenere conto del fatto che da quelle parti gli alberi crescono molto più lentamente rispetto al resto d’Europa perché per metà dell’anno il territorio rimane al buio a causa della latitudine. Tanto per dire, gli alberi di una foresta piantata negli anni Quaranta oggi raggiungono a stento i 15 metri d’altezza, mentre esemplari simili ad altre latitudini sono alti almeno il triplo.

Ma i volontari che stanno seguendo il progetto non si danno per vinti e puntano a riempire il 5% dell’isola di alberi entro i prossimi 50 anni.

Gianluca Ricci https://www.voglioviverecosi.com/islanda-il-paese-senza-alberi.html

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Il Giornaletto di Saul del 17 gennaio 2019 – Treia città ecologica?, psicologi o analogisti?, l’inverno nucleare che verrà, la Dea Madre e la danza della natura…

Il Giornaletto di Saul del 17 gennaio 2019 – Treia città ecologica?, psicologi o analogisti?, l’inverno nucleare che verrà, la Dea Madre e la danza della natura…

Care, cari, il 18 gennaio 2019 torno a Treia! Mi accompagnano la mia amata Caterina e l’amico Giuseppe Moscatello. Il ritorno un po’ anticipato è dovuto al fatto che ho una serie di appuntamenti di carattere politico da svolgere e debbo organizzare degli incontri sociali con l’Auser. Tra l’altro ho bisogno di un po’ di tempo per organizzare la prossima Festa dei Precursori in cui abbiamo già previsto di presentare un libro su Ramana Maharshi, tradotto da Giuseppe e con mia introduzione, ed un pamphlet su Nityananda, il mio nonno spirituale, che tradussi tanti anni fa (1974) quando ancora abitavo a Roma. Caterina ai primi di febbraio parte per un pellegrinaggio a Tiruvannamalai, per andare nell’ashram di Ramana Maharshi e visitare alcuni amici fraterni che lì vivono, quindi dobbiamo accelerare il mio ritorno a Treia per ottemperare ai vari impegni che ci attendono… – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2019/01/16/esperimento-in-corso-per-la-rinascita-in-senso-spirituale-ed-ecologico-del-centro-storico-di-treia/

UE. Brexit e lingua – Scrive Enrico Galoppini: “C’è un aspetto positivo della “Brexit” che in pochi hanno considerato… Se il Regno Unito lascia l’UE, come sarà possibile mantenere ancora l’Inglese come lingua dell’Europa?”

Psicologi o analogisti? – Scrive David Cohen: “…che senso ha fare lo psicologo quando esiste una nuova qualifica che è l’analogista  con tanto di albo professionale? L’Analogista è un operatore del benessere olistico che si avvale di una vasta conoscenza delle Discipline Analogiche frutto delle scoperte di Stefano Benemeglio, cioè delle leggi e delle regole che governano i linguaggi emotivi e le dinamiche sistemiche dell’uomo…” – Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2019/01/psicologi-ed-analogisti-sono-in.html

Bologna. Il potere dei più buoni – Scrive M.B. a commento dell’articolo http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/01/04/ong-il-potere-dei-piu-buoni/ -: “Vero, ma il lupo perde il pelo e non il vizio. Infatti tali associazioni sono tutte legate alle varie chiese, le quali hanno affinato la tattica che dice che è meglio far agire e “sput…” altri piuttosto che in prima persona. Non a caso i Conquistadores di ogni epoca avevano la spada, ma erano sempre accompagnati da sacerdoti o monaci…” – Continua in calce al link segnalato

L’inverno nucleare che verrà… – Scrive Alfonso Navarra: “Gli ordigni nucleari, se la teoria dell’inverno nucleare fosse vera, potrebbero secondo ogni logica essere inseriti a pieno titolo nella categoria delle armi di distruzione climatica. Arma direttamente climatica non è quindi solo la tecnologia elettromagnetica usata militarmente per sconvolgere l’ambiente: è proprio l’arma nucleare, che produce onde d’urto, tempeste di fuoco, inquinamento radioattivo ed impatto elettromagnetico; ma, con un impiego relativamente allargato, anche il cosiddetto “inverno nucleare”…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2018/01/linverno-nucleare-che-verra-gli-ordigni.html

USA. The worst deep state – Scrive F.G.: “…the USA’s Deep State is the worst. The worst racism is Obama’s, who expelled more migrants than any president before him. The worst warmonger is Deep State darling Obama, who started or continued 7 genocidial wars, the worst globalist dictatorship is the one that heaps insults and lies on the meetings Trump-Putin and Trump- Kim Jong Un, the worst war profiteers and mass killers are those who blacken Trump for trying to withdraw troops from a few battlefields, the worst assassins are the clintonians and obamians who invented and launched Al Qaida and Isis, after having blown up the Twin Towers, the most criminal conspirators are those who  started the wars on drugs and terrorism, the most ridiculous those who invented Russiagate. Wouldn’t that be enough? And racism at its very top is George Soros, befriended by HIllary, who tries to empy the continents and countries of people, in order to have the US military and multinational sreap their resources. That’s what migration is about….”

La Dea Madre e la danza della natura – Scrive Subramanyam: “I popoli arcaici, che si ispiravano al Mito dell’Origine eternamente attuale, interpretavano la vita e la morte quali aspetti inseparabili di un movimento che si ripete ininterrotto, pur senza mai ritornare all’identico. Tale concezione ciclica dell’esistenza si inabissò con l’emergere di una visione lineare della vita. Tuttavia essa non è del tutto sparita, giacché continua a vivere nella coscienza degli uomini che, non lasciandosi ingannare dai miraggi di una sedicente civiltà in preda all’illusione di un progresso od evoluzione illimitati, non si allontanano dai valori immutabili della Terra e del Cielo…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2018/01/la-dea-madre-e-la-danza-della-natura.html

Ciao, Paolo/Saul
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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Ogni cosa è positiva
se ne siamo padroni
ogni cosa è negativa
se ne siamo prigionieri”
(Paolo Mario Buttiglieri)

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Cuba: scoperta l’arma segreta contro gli USA, Bologna: il potere dei più buoni, Ghedi: nuove bombe atomiche, raccolta differenziata inutile?, iconoclastia e scappatoie islamiche, basta foie gras, spiritual anarchy…

Il Giornaletto di Saul del 16 gennaio 2019 – Cuba: scoperta l’arma segreta contro gli USA, Bologna: il potere dei più buoni, Ghedi: nuove bombe atomiche, raccolta differenziata inutile?, iconoclastia e scappatoie islamiche, basta foie gras, spiritual anarchy…

Care, cari, in risposta alle accuse che un’arma sonica veniva usata sul personale statunitense a Cuba, l’amministrazione Trump ritirò metà del personale dall’ambasciata a L’Avana ed espulse 15 diplomatici cubani dalla loro ambasciata a Washington, DC. Nel 2017, circa 26 diplomatici statunitensi lamentarono nausea, mal di testa, problemi alla vista, disturbi cognitivi e altre malattie causate dal suono acuto che subivano nottetempo a casa e negli hotel. Uno studio dettagliato del fenomeno rivelava infine che i colpevoli non erano i servizi di intelligence russi, cinesi o cubani, ma il grillo dalla coda corta delle Indie (“Anurogryllus celerinictus”). Il richiamo sessuale maschile di queste creature notturne è di 7 kilohertz, la frequenza adatta a causare disagio e insonnia per certuni… (Wayne Madsen)

Bologna. Il potere dei più buoni – Scrive Comitato No Nato: “La storia del dominio economico, politico e culturale ha visto per secoli la Chiesa protagonista e i suoi missionari come emissari. Al posto loro oggi, nell’epoca del capitalismo globale, troviamo i “filantropi”, cioè vere e proprie aziende che non amano farsi chiamare tali ma fondazioni benefiche, organizzazioni no profit, organizzazioni non governative (ONG): i “missionari” dell’Occidente post-industrializzato. Incontro-dibattito a Bologna con la scrittrice e giornalista Sonia Savioli, autrice di ONG. Il cavallo di Troia del capitalismo globale, edito da Zambon, sabato 19 gennaio 2019…” – Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2019/01/ong-il-cavallo-di-troia-del-capitalismo.html

Villa Potenza. Mercatino Seminasogni – Scrive G.D.: “Prossimo mercatino del Seminasogni: Domenica 10 Febbraio 2019 a Villa Potenza (Macerata), ospiti della cooperativa “La Talea”. Allegria e Salute…”

Ghedi. Nuove bombe atomiche – Scrive Valentino Rodolfi: “Sul tavolo del ministero c’è un progetto da 30 milioni di euro per adeguare i Tornado alla nuova versione delle famose B61, denominata B61/12 LEP, di cui sta per iniziare la produzione negli Stati Uniti per sostituire le vecchie bombe Nato. IL DOCUMENTO è del 20 giugno 2018, prevede una spesa di 29 milioni e 875 mila euro in due tranche annuali…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/01/15/ghedi-le-nuove-bombe-atomiche-in-italia-progetto-da-30-milioni-di-euro-per-aggiornare-gli-aerei/

La risposta russa – Scrive Paul Antonopoulos: “I sottomarini della Flotta del Nord e del Pacifico della Marina Militare russa potranno presto ricevere 32 droni Posejdon, noti come “siluri del giorno del giudizio”, in grado di distruggere completamente città costiere…”

Iconoclastia e scappatoie religiose – Scrive James Hansen: “L’Islam non è senza i propri “santini”, per quanto ovviamente manchino i santi. Riportano brevi letture coraniche che, lette ripetutamente e seguendo le istruzioni riportate, invocano l’assistenza di Allah per risolvere un’infinità di specifici problemi della vita…” – Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2019/01/iconoclastia-e-scappatoie-religiose.html

Roma. Decrescita – Scrive Comune.Info: “Si è costituito il Gruppo Romano Decrescita, come nodo territoriale dell’Associazione per la Decrescita. Il punto di partenza? È tempo di approfondire sempre più le possibili alternative ai sistemi economici dominanti. Il primo incontro si svolge il 17 gennaio dalle ore 17,30 alle 20 presso la Libreria Odradek di via Banchi Vecchi 57 a Roma.. Sarà presentato il volume della Associazione per la decrescita, intitolato: La decrescita tra passato e futuro, fonti e protagonisti, movimenti ed esperienze. Info: azione @tiscali.it”

Plastica. Raccolta differenziata inutile? – Scrive Maria Rita D’Orsogna: “Per molti anni ogni giorno un numero infinito di container è partito dalla Cina con i prodotti “made in Cina” verso Usa ed Ue. Ogni giorno Usa ed Ue hanno rimandato indietro spazzatura. Ora però la Cina non prenderà più plastica da riciclare. Nelle ultime settimane Londra, Ottawa, Dublino, Berlino, Washington… hanno visto montagne di plastica accumularsi un po’ dappertutto, in magazzini abbandonati o all’aperto. Usa e Ue non sanno che fare perché nessun è in grado di rimpiazzare la Cina…” – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/01/plastica-raccolta-differenziata-inutile.html

Nota: Usa ed Europa per anni si sono preoccupati di fare la raccolta differenziata, ma senza sapere esattamente dove questa differenziata dovesse finire. Si, certo la Cina. Ma ora in Cina non si può più. Ovviamente la soluzione c’è ed è al tempo stesso la più semplice ma anche la più difficile: cambiare i nostri stili di vita.

Basta piatti a base di foie gras a MasterChef – Scrive Simone Montuschi: “L’appello è dell’organizzazione Essere Animali che lancia una campagna per chiedere al noto programma di non accettare né proporre ricette con foie gras, il fegato di anatra o oca che, prima di essere macellate, sono sottoposte a ‘gavage’, l’alimentazione forzata…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2019/01/15/basta-piatti-a-base-di-foie-gras/

No alla predazione di organi – Scrive Nerina Negrello: “L’ iniziativa “Una scelta in Comune” in ordine alla donazione d’organi e tessuti quando andiamo a rinnovare la Carta d’Identità è contro-legge e incostituzionale. E’ un’operazione costruita con decreti ad incastro dal lontano 1999. La legge degli espianti-trapianti L.91/99 artt. 4 e 5 stabilisce per la dichiarazione di volontà che il ministro emani un Decreto attuativo con direttive su “termini, forme e modalità” per far partire le notifiche dell’ASL a ciascun cittadino e praticare poi il “silenzio-assenso”. Non fu mai emanato, quindi dopo 20 anni siamo ancora in Disposizioni Transitorie (art. 23)…”

For a spiritual anarchy – The whole story was written by the patriarchy, and also the meaning of the words, so much so that the ancient symbologies have been described in negative. The fact that the word laikos in Greek expresses a negative judgment helps my theory…  It happened the same for the pariah (or out-caste) Indians, so despised by the Arians (patriarchal). Both the layperson and the outcaste were excluded from civil society, constituted in terms of class and census (from the father). Equally, they were considered unrelated to official religious culture (and therefore opposed to clericos and to the bramin sacerdotal caste)…” – Continue (con testo italiano): https://bioregionalismo.blogspot.com/2018/11/for-constitution-of-spiritual-anarchy.html

Ciao, Paolo/Saul
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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Examine closely and you will see that the mind is seething with thoughts. It may go blank occasionally, but it does it for a time and reverts to its usual restlessness. A becalmed mind is not a peaceful mind. You say you want to pacify your mind. Is he, who wants to pacify the mind, himself peaceful?” (Nisargadatta Maharaj)

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Ghedi. Le nuove bombe atomiche in Italia, progetto da 30 milioni di euro per aggiornare gli aerei

Nuove bombe atomiche per l’Aerobase di Ghedi? Un riscontro ora c’è, timbrato e protocollato, anche se in 50 anni nessun governo italiano ha mai ammesso ufficialmente una presenza nucleare, passata, presente o futura, nell’installazione militare della Bassa bresciana. Basta consultare il sito istituzionale del ministero della Difesa per trovare un atto amministrativo, apparentemente banale, che ha tutta l’aria di costituire la prima prova documentale della funzione «Dual Capable» dei Tornado del 6° Stormo. Cioè della loro capacità di portare non solo bombe convenzionali, ma anche ordigni nucleari. Una capacità non solo teorica: sul tavolo del ministero c’è da mesi un progetto da 30 milioni di euro per aggiornare questa capacità, per adeguare i Tornado alla nuova versione delle famose B61, denominata B61/12 LEP, di cui sta per iniziare la produzione negli Stati Uniti per sostituire le vecchie bombe Nato.

IL DOCUMENTO è datato 20 giugno 2018, prevede una spesa di 29 milioni e 875 mila euro in due tranche annuali, e vale la pena di esaminarne il testo. «Programma Tornado, Capacità aerea non convenzionale (Dca)». Questo è il titolo e dice già molto. «Scopo del contratto – è scritto – è l’acquisizione di supporto ingegneristico industriale e sviluppo software per l’integrazione sul velivolo Tornado dell’armamento Lep». Un po’ di terminologia. Nel glossario ufficiale della Nato, quella capacità non convenzionale «Dca» significa esattamente «Dual capability aircraft», ovvero la capacità di un aereo di avere un doppio possibile impiego: quello convenzionale e quello nucleare. Quanto a quel termine, «armamento Lep», ha tutta l’aria di fare riferimento al programma «Life Extension Program» con il quale viene denominata, anche dall’Amministrazione americana, la realizzazione di una nuova versione della bomba B61: precisamente la B61/12 Lep.

C’È UN LATO IRONICO in tutto questo: un segreto sul quale da decenni non si riesce ad avere conferme ufficiali, con ministri della Difesa che rifiutavano sistematicamente di rispondere alle tantissime interrogazioni parlamentari sulla presenza di atomiche a Ghedi trova adesso, se non la prova, almeno un pesante indizio in un banale atto amministrativo. Pubblicato all’albo e sul sito del ministero, ed è qui l’ironia, alla voce «Amministrazione trasparente», la sezione dove vengono riportati i contratti o le richieste di acquisizione. Il programma di «Capacità non convenzionale» viene poi riconfermato in un altro atto presente all’albo ministeriale: la tabella della «Programmazione biennale acquisti beni e servizi» pubblicata il 27 giugno 2018, che suddivide la previsione di spesa in due tranche annuali per importi di 13 milioni e 70 mila euro e 16 milioni 805 mila. Sono solo previsioni, spesa teorica, si vedrà. Ma il progetto è nero su bianco.

Valentino Rodolfi

Fonte: http://www.bresciaoggi.it/territori/bassa/ghedi/nuove-atomiche-per-i-tornado-spuntano-le-carte-1.7038817

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