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Carnivori inveterati, per voi arriva la “carne sintetica”

Per non rinunciare al piacere della gola coloro che soffrono di astinenza, per assuefazione a cibi cadaverici, si volgeranno alla carne sintetica, artificiale, quella prodotta in laboratorio come la plastica, che non solo potrebbe salvare gli animali dal loro sistematico massacro ma ridurrebbe la distruzione dell’ambiente e con esso l’inquinamento generale. Ben vengano dunque queste aberranti soluzioni dell’homo sapiens sapiens. Degenerato verso un’alimentazione contraria alla sua vera natura, inizia finalmente a capire le devastanti prospettive sulla salute umana e sulla natura e quindi l’impossibilità per il pianeta terra di nutrire un popolo di carnivori. Ma sono queste le sue prospettive alimentari e non quelle di riempire le terre, che resterebbero libere dalle attuali monocolture per animali, di magnifici frutteti e benefici orti? Quando capirà che tutto ciò che nasce in laboratorio non ha vita? Che gli alimenti morti sono adatti ad un popolo destinato a morire? Il chimico in laboratorio non potrà mai competere con il gallo. Dalla morte viene la morte, dalla vita la vita. Vivo è solo ciò che è ricco di enzimi, flavonoidi, ormoni, vitamine, minerali. Questi li puoi trovare solo in aperta campagna non negli scantinati di un laboratorio.

Franco Libero Manco

Mio commentino: “Dopo il fumo che non è fumo non poteva mancare la carne che non è carne… ma non sarebbe meglio lasciar perdere con le vecchie, dannose, ed inutili abitudini invece di ricorrere ai surrogati? (P.D’A.)

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Treia: la disfida del bracciale, facebook il censore, Marina di Massa: Festa della Riscossa Popolare, agricoltura e merda, stele di Rosetta, Molise: erbe e cammini di montagna, Gesù nella “spelunca latronum”…

Il Giornaletto di Saul del 23 luglio 2019 – Treia: la disfida del bracciale, facebook il censore, Marina di Massa: Festa della Riscossa Popolare, agricoltura e merda, stele di Rosetta, Molise: erbe e cammini di montagna, Gesù nella “spelunca latronum”…

Care, cari, dal 26 luglio al 4 agosto 2019, la città di Treia rivive le antiche tradizioni attraverso un connubio unico di storia, cultura, sport e gastronomia, dando vita a una delle più belle e antiche manifestazioni folkloristiche d’Italia. Per l’occasione la città si veste a festa, ornandosi dei vessilli dei quattro rioni impegnati nel gioco del Pallone col Bracciale: il blu del Borgo, il verde del Cassero, il viola del Vallesacco ed il giallo dell’Onglavina. La manifestazione comprende non solo partite agonistiche, ma anche eventi culturali, intrattenimenti, una sfilata storica in costume ottocentesco rappresentativa dei personaggi che abitavano i rispettivi quartieri… – Continua: https://treiacomunitaideale.blogspot.com/2019/07/treia-dal-26-luglio-al-4-agosto-2019.html

Mio commentino: “E noi ci saremo. Caterina ed io non possiamo perdere questa occasione… Siete invitati anche voi a partecipare”

Perché Facebook mi censura gli articoli? – Qualche amico mi chiede “…come mai Facebook ti censura? Non mi sembra che i tuoi articoli siano volgari, tendenziosi o trattino argomenti scabrosi, forse si tratta di un errore, hai provato a scagionarti presso l’ufficio competente?” – Beh, a riprova dell’inutilità di qualsiasi spiegazione da parte mia riporto un dialogo relativo ad un argomento “controverso” riportato su Il Giornaletto di Saul di qualche tempo fa (Articolo oscurato da Facebook) – Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2019/07/ecco-perche-facebook-censura-gli.html

Montecorone di Zocca. Cercasi presenze amiche – Scrive Pietro: “Ho uno spazio abitativo in più di fianco al mio, che vorrei fosse abitato, non è tanto grande ma c’è tutto quello che serve per stare bene, chiedo una partecipazione a portare avanti e condividere il progetto nella sua completezza che poi esprimerò meglio nei dettagli quando ci conosceremo. Contattatemi: 059989639 – cell. 340.2148222”

Marina di Massa. Festa della Riscossa Popolare – Scrive PCARC: “Oggi è sempre più evidente che è possibile lottare contro la morte lenta delle aziende e la devastazione dei territori, che quello che serve non sono CIG e sussidi ma un lavoro utile e dignitoso per svolgere attività che servono. Siamo sicuri che è possibile gestire le attività produttive in modo pianificato ed ecocompatibile, gestendo la contraddizione fra salvaguardia dell’ambiente e lavoro. Di ciò se ne parla durante la Festa della Riscossa Popolare che si tiene a Marina di Massa dal 1 al 4 agosto…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/07/22/festa-nazionale-della-riscossa-popolare-nel-parco-di-ricortola-marina-di-massa-ms-dall%e2%80%99-1-al-4-agosto-2019/

Commento di J.: “Qualcuno si chiede: perché gli italiani non si ribellano? Semplice è la risposta: 2 milioni vivono di politica: parlamentari, ministri, consulenti, portaborse, consiglieri, presidenti, sindaci, responsabili di enti pubblici e di partiti, etc. etc. Il “giro di affari” supera i 20 miliardi annui…”

Agricoltura e merda – Il fosforo è indispensabile per l’agricoltura e di conseguenza per la sopravvivenza dei 7 miliardi di umani che calpestano il pianeta Terra. In varie occasioni ci siamo occupati di questo “elemento” durante vari incontri bioregionali in cui hanno portato la loro esperienza personaggi di un calibro notevole… – Su questo tema ripropongo un significativo articolo inviatoci dal compianto Giorgio Nebbia – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/07/22/agricoltura-e-merda-la-sopravvivenza-dipende-dal-fosforo/

Gaza. Tiro a segno sionista – Scrive Giorgio Stern: “67° venerdì di dimostrazioni a Gaza; 122 feriti, tra cui 45 bambini, quattro donne , tre paramedici e tre giornalisti. 19 luglio 2019, sessantasettesimo venerdì della Grande Marcia per il Ritorno, i soldati israeliani hanno continuato a sparare sugli inermi che manifestano all’interno della Striscia di Gaza. Sparano a colpo sicuro, protetti dalla complicità internazionale, dalla complicità della informazione ovvero della manovalanza giornalistica. Dalla complicità degli intellettuali eburnei, dediti a ripetere i soliti ritornelli per non vedersi esclusi dalla TV e dagli editori…”

Ballando sotto le stelle… – Scrive Giorgio Vitali a integrazione dell’articolo https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2019/07/ballando-sotto-le-stelle-notizie.html?showComment=1563786682593#c4220686859574614382 -: “”Molto opportunamente l’amico Arpinate ha inserito nell’articolo da me inviatogli una foto “di gruppo” in cui compare la giovane “suorina” piuttosto “suonata”, che con le manine congiunte fa il segno del cuore. Prendo lo spunto da questo quadro piuttosto idilliaco perché ci ricorda i sempre presenti elementi di propaganda che il Sacro Soglio usa immettere nel “circuito visivo” dei propri fedeli. Ed è questa iconografia che intendo ulteriormente mettere sotto la lente della analisi politica e culturale…” – Continua in calce al link indicato

Molise. Erbe e cammini di montagna – Scrive Antonio D’Andrea: “Programma agosto 2019 a Capracotta (Isernia) e in Molise: La Foresta Terapia e i preziosissimi doni delle Erbe Spontanee, della Montagna, del Camminare e della vita Conviviale. Pianta del mese: malva…” – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/07/capracotta-agosto-2019-foresta-terapia.html

La scala evolutiva tra matriarcato e patriarcato – Scrive G.L.P. a commento dell’articolo https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/07/la-scala-evolutiva-tra-matriarcato-e.html -: “…da decente conoscitore di archeologia, concordo stavolta in tutto quello che hai scritto. Non sapevo che la Gimbutas si fosse occupata anche di questo aspetto. La conoscevo come scopritrice di aspetti nuovi dei periodi storici successivi e delle migrazioni dei popoli Kurgan…”

Integrazione: “Joseph Campbell e Ashley Montagu ritennero paragonabile il contributo scientifico di Marija Gimbutas alla Stele di Rosetta e la decifrazione dei geroglifici egizi. Campbell scrisse la prefazione ad una edizione del The Language of the Goddess (1989), prima che la Gimbutas morisse, e spesso diceva di quanto profondamente si rammaricasse che le sue ricerche sulle culture del neolitico dell’Europa non fossero disponibili nel tempo in cui lui stava scrivendo The Masks of God…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2012/08/mariagrazia-pelaia-e-marija-gimbutas-il.html

Diritti e delitti – Scrive Gianni Padrin a commento dell’articolo di Caterina Regazzi https://retedellereti.blogspot.com/2019/07/ecologia-alimentare-diritti-e-delitti.html?showComment=1563791315516#c7086977347541563246 -: “…consapevole dei cambiamenti climatici, che saranno MOLTO + DISASTROSI rispetto alle attuali dichiarazioni di chi è geologicamente incompetente, aggiungo: le associazioni velenifere agricole, in primis la Maldiretti…” – Continua in calce al link

Gesù nella “spelunca latronum” – Scrive G. Bonconte Montefeltro: “Gesù è terribile. Pare l’arcangelo posto sulla soglia del Paradiso perduto. Non ha spada fiammeggiante fra le mani, ma ha i raggi negli occhi, e fulmina derisori e sacrileghi. In mano non ha nulla. Solo la sua santa ira. E con questa, camminando veloce e imponente fra banco e banco, sparpaglia le monete così meticolosamente allineate per qualità, ribalta tavoli e tavolini, e tutto cade con fracasso al suolo fra un gran rumore di metalli rimbalzanti e di legni percossi e grida d’ira, di sgomento e di approvazione…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2017/12/la-moneta-impura-e-la-mitezza-di-cristo.html

Ciao, Paolo/Saul

………………………

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Devi essere ricco, ma non di ricchezze materiali. La vera ricchezza è una qualità del tuo essere. La tua ricchezza è data dall’autenticità, dalla sincerità, dal tuo essere veritiero, dall’amore, dalla creatività, dalla sensibilità e dal tuo essere meditativo. La società ha orientato la tua mente verso cose mondane e tu hai dimenticato completamente che la tua mente è stata deviata…” (Osho)

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Agricoltura e merda – “La sopravvivenza dipende dal fosforo…”

Il fosforo è indispensabile per l’agricoltura e di conseguenza per la sopravvivenza dei 7 miliardi di umani che calpestano il pianeta Terra. In varie occasioni ci siamo occupati di questo “elemento” durante vari incontri bioregionali in cui hanno portato la loro esperienza personaggi di un calibro notevole. Ricordo ad esempio l’intervento di Giovanni Damiani, biologo, ed esperto in ecologia ambientale, che è stato tra l’altro direttore generale dell’Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (oggi Ispra) e componente della Commissione Nazionale per le Valutazioni dell’Impatto Ambientale presso il Ministero dell’Ambiente, il quale durante il Collettivo ecologista tenuto a Montesilvano nel 2014 ha fatto un’interessantissima relazione parlando, tra l’altro, dell’impossibilità di “scoprire” le modificazioni genetiche artificiali degli organismi e della prossima scarsità di fosforo nell’ambiente per cui sarà indispensabile a breve prevedere il recupero delle deiezioni animali e umane da utilizzare, dopo maturazione, in agricoltura…. e quindi della necessità di attrezzarsi con le “compost toilet”, che del resto sono già ampiamente state studiate, sperimentate e vengono utilizzate con profitto in varie parti del mondo.

Paolo D’Arpini

Articolo tecnico in sintonia:

“Riusciranno i nostri eroi a trovare il fosforo perduto nel deserto?”
Una domanda non banale. Il fosforo è essenziale per la produzione
vegetale e quindi degli alimenti destinati agli animali, fra cui gli
esseri umani. Il fosforo fa parte di numerose molecole organiche
responsabili dei processi di ossidazione e riduzione, fra cui quelle
che consentono all’energia solare di fissare l’anidride carbonica
atmosferica e l’acqua, mediante la fotosintesi, trasformandole in
molecole organiche, e tutte quelle che presiedono alla vita vegetale e
animale. Il fosforo è un costituente essenziale delle ossa e dei
denti, costituiti da fosfati di calcio, e il corpo umano contiene
circa l’uno percento dell’elemento fosforo. Le piante traggono il
fosforo dai fosfati inorganici solubili presenti nel terreno e le
piante e gli animali restituiscono il fosforo al terreno attraverso le
proprie spoglie e escrementi. Il ciclo del fosforo “sarebbe”, in via
di principio, chiuso: dal terreno, ai vegetali, agli animali e di
nuovo al terreno; ma non lo è per tre motivi.

Il primo sta nel fatto che, da alcuni secoli a questa parte, l’aumento
della popolazione umana e l’aumento della richiesta di alimenti hanno
portato a colture intensive che sottraggono dal terreno più fosforo di
quello che il ciclo naturale restituisce; il secondo è che le piogge e
l’irrigazione asportano dal terreno, per erosione e dissoluzione, una
parte del fosforo che contiene e lo fanno finire nei fiumi, nei laghi
e nel mare; qui il fosforo ha effetto nocivo, perché diventa
nutrimento per le alghe, un fenomeno chiamato eutrofizzazione
responsabile di cattivi odori, della morte di pesci e di danni alla
pesca.

Il terzo motivo è che “la civiltà”, con la diffusione di sempre
migliori impianti igienici domestici, ha interrotto la restituzione
direttamente al terreno degli escrementi umani e animali; tali
escrementi contengono una parte del fosforo introdotto con gli
alimenti e finiscono nelle fogne e, prima o poi nel mare, o in
discariche; il fosforo va così perduto perché si è rotto il ciclo
naturale. L’impoverimento del fosforo (e di altri elementi essenziali
per la vita) nei terreni viene compensato applicando crescenti
quantità di concimi artificiali, col che aumenta il flusso di tali
elementi nell’ambiente; la soluzione andrebbe invece cercata
rallentando e fermando l’erosione del suolo.

Per evitare l’eutrofizzazione occorre regolare per legge la massima
quantità di concimi che è permesso applicare ai terreni e incentivare
il recupero di sostanze nutritive per il terreno dal flusso di
escrementi e di scorie vegetali e animali che finiscono nei fiumi e
nel mare; la legge sulla difesa del suolo del 1989 spiegava bene che
tale difesa avrebbe avuto importanza anche per la diminuzione dei
consumi di concimi artificiali. Questa parte della legge non è mai
stata applicata e la legge è stata abrogata nel 2006; sembra che si
voglia continuare a tenere “rotto” il ciclo delle sostanze nutritive
nella natura per far vendere maggiori quantità di concimi, con la
conseguenza di far aumentare l’inquinamento dei mari. Non basta:
l’aumento del consumo dei concimi fosfatici, comporta un crescente
sfruttamento delle riserve di fosfati naturali, non rinnovabili, col
rischio che anche queste riserve, come ormai quelle del petrolio,
finiscano per esaurirsi; sarà fra 50 o cento anni, poco conta, ma la
nostra miopia oggi sarà pagata ancora una volta dalle generazioni
future.

Nel 1959 il grande scrittore, non solo di fantascienza, Isaac Asimov
(1920-1992) intitolò un articolo: “Il fosforo è la strozzatura del
futuro della vita”. Il professor Vaccari ha di recente ripreso
l’argomento nella rivista “Scientific American” (se ne può leggere la
traduzione nel fascicolo di agosto 2009 di “Le Scienze”) mostrando
dove sono e quanto sono grandi le riserve di minerali fosfatici,
concentrate in pochi paesi: Cina, Stati Uniti, Marocco e Sahara
occidentale (quest’ultima terra appartenente al popolo Sahrawi e
occupata dal Marocco), e pochi altri. Le riserve potenziali mondiali
sono stimate di 15.000 milioni di tonnellate, da cui nel 2008 sono
stati prelevati circa 170 milioni di tonnellate, una quantità in
continuo aumento ogni anno.

Ma alcuni dei minerali fosfatici mondiali dovranno essere usati con
crescente cautela perché nella loro trasformazione in concimi
fosfatici si consumano grandi quantità di acido solforico e si formano
grandi quantità (5 tonnellate per ogni tonnellata di concime) di
fanghi contenenti arsenico e altri elementi tossici e radioattivi di
difficile smaltimento. La domanda iniziale, “dove prenderemo tutto il
fosforo?” non ha una facile risposta. Una parte dei fosfati che
vengono buttati via, per esempio negli escrementi animali, potrebbe
essere usata come concimi “organici” previa depurazione, col vantaggio
che il fosforo dei concimi organici è più difficilmente asportato dal
terreno ad opere delle acque.

Altri fosfati potrebbero essere recuperati con perfezionamenti nella
depurazione dell’acqua di fogna delle città umane; in questo modo si
eviterebbero i fenomeni di eutrofizzazione che alterano gli equilibri
del mare e si recupererebbero sostanze nutritive per le piante
necessarie per il cibo umano. Ma ecco che si casca in un’altra
trappola; le fogne urbane non contengono soltanto gli escrementi, ma
molte altre sostanze: si pensi ai detersivi domestici sintetici e ad
altri materiali non biodegradabili, buttati distrattamente negli
scarichi fognari, che intasano i depuratori e rendono non utilizzabili
i fanghi di depurazione, quelli in cui si concentrano il fosforo e
l’azoto utili per il terreno. Non si tratta di tornare a (scusate il
termine) fare la cacca nel prato, ma di razionalizzare i consumi di
sostanze chimiche nelle comunità urbane e i processi di depurazione
per recuperare quanto è utile (compresa l’acqua) per la vita.

Giorgio Nebbia

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Festa nazionale della Riscossa Popolare nel PARCO DI RICORTOLA – MARINA DI MASSA (MS) – DALL’ 1 AL 4 AGOSTO 2019

La crisi del sistema capitalista obbliga irresistibilmente tutte le classi a uscire dal loro corso abituale, ad abbandonare abitudini e modi di essere, culture e istituzioni consolidate, a cambiare idee, a cercare soluzioni; spinge la borghesia e le classi dominanti a cercare soluzioni che consentano la valorizzazione del loro capitale e la conservazione del loro potere; spinge la classe operaia, il proletariato e il resto delle masse popolari a cercare soluzioni ai problemi della loro sopravvivenza. Nel nostro paese le masse popolari, con le elezioni del 4 marzo del 2018, hanno aperto una breccia nel sistema politico della Repubblica Pontificia, le Larghe Intese tra il PD e Berlusconi che hanno governato e devastato per decenni il paese. Una breccia fatta di distacco delle masse popolari da questi partiti e istituzioni e di lotte crescenti dei lavoratori italiani e immigrati in vari campi. Dobbiamo approfittare della crisi politica e dei contrasti che dividono, paralizzano e sconvolgono il campo della borghesia e del clero, cogliere le maggiori possibilità di manovra che essi ci offrono per imporre al governo M5S-Lega l’adozione di misure favorevoli alle masse popolari e per contrastare le sue misure reazionarie, per rafforzare e moltiplicare le organizzazioni operaie e popolari che agiscono da vere e proprie nuove autorità pubbliche. Sono loro la forza e il centro del cambiamento, sono loro che devono organizzarsi per sostituire il governo M5S-Lega e prendere in mano il governo del paese e dei territori. La lotta per la sovranità nazionale, cioè contro la sovranità imposta dall’UE e dalle altre istituzioni del sistema imperialista mondiale (FMI, Banca Mondiale, ecc.) e da loro braccio armato (NATO), è decisiva per fermare il degrado materiale, intellettuale e morale e per impedire la distruzione dell’apparato produttivo e la devastazione dell’ambiente. Solo i lavoratori e le masse popolari organizzati sono in grado di fermare il processo di smantellamento e chiusura delle attività produttive, in particolare quelle di settori produttivi che sono strategici per un paese industrialmente sviluppato come la siderurgia e il trasporto aereo e di contrastare gli spudorati ricatti e le pretese di padroni e speculatori…

(…) Oggi è sempre più evidente che è possibile lottare contro la morte lenta delle aziende e la devastazione dei territori, che quello che serve non sono CIG e sussidi ma un lavoro utile e dignitoso per svolgere attività (produzione di beni e servizi) che servono (e provvedimenti come Decreto Dignità e Reddito di Cittadinanza offrono numerosi appigli in questo senso). Siamo sicuri che è possibile gestire le attività produttive (dall’acciaio alla chimica) in modo pianificato ed ecocompatibile, gestendo la contraddizione fra salvaguardia dell’ambiente e lavoro. Ma solo un governo di emergenza popolare che poggia sulla forza delle masse popolari è in grado di gestire questa contraddizione perché non mette al centro il profitto dei capitalisti ma l’interesse collettivo. Un governo che operi a partire dall’attuazione delle parti progressiste della Costituzione e ristabilisca la sovranità nazionale in ragione degli interessi delle masse popolari. La forza di questo cambiamento sono i lavoratori e le masse popolari organizzate: non è possibile alcun cambiamento significativo senza la partecipazione e la mobilitazione dei lavoratori e delle masse popolari. Un simile governo è l’unica via realistica per uscire dal pantano in cui la borghesia imperialista ci ha portato e proseguire la marcia di avvicinamento all’instaurazione del socialismo.

Gli amministratori locali sono sempre più messi di fronte alla scelta se fare gli esattori e gli aguzzini delle masse popolari, per conto dei governi centrali, del Vaticano, delle Istituzioni dell’UE, della BCE, delle multinazionali oppure disobbedire ai poteri forti e mettersi al servizio delle masse popolari e delle loro esigenze.

Di regola prevale la prima tendenza perché le amministrazioni locali sono sempre più diventate terreno in cui malavita e affarismo si intrecciano con partiti, coalizioni e istituzioni in un vortice di corruzione, clientele, appalti, favori, affari. Così, mentre i comitati d’affari prosperano, i territori decadono, si degradano, ridotti sempre peggio materialmente (dissesto idrogeologico, cumuli di spazzatura, decadimento delle infrastrutture, delle strade) e sempre più inariditi e spogliati della rete di servizi che taglio dopo taglio, privatizzazione dopo privatizzazione è scomparsa.

In campagna elettorale i politici promettono cose che non possono e non vogliono realizzare, cose inutili, grandi innovazioni e progetti faraonici quando le masse popolari non sanno come arrivare a fine mese e i lavori che servirebbero ai territori sono tutt’altro! Quello che serve per invertire il catastrofico corso delle cose è che i cittadini, i comitati, le associazioni già esistenti e attive sui territori, si organizzino per attuare e imporre alle amministrazioni locali i lavori che servono: Lavori di Pubblica Necessità!

***

Programma completo della Festa:

Giovedì 1 agosto
10.30 Seminario su “L’estremismo, malattia infantile del comunismo” di Lenin e su Gramsci, il biennio rosso e i Consigli di Fabbrica (1 sessione)
17:30 Dibattito: Il ruolo delle amministrazioni locali e dei comitati popolari nella lotta per i lavori di pubblica necessità
20.00 Ristorante con piatti tipici
22.00 The Lounge Street Band cover band blues, funk, Saul dagli anni 70 ad oggi

Venerdì 2 agosto
10.00 Tavolo lavoro giovani: storia della Carovana del (n)PCI
17.00 Seminari su “L’estremismo, malattia infantile del comunismo” di Lenin e su Gramsci, il biennio rosso e i Consigli di Fabbrica (2 sessione)
20.00 Ristorante con piatti tipici
22.00 I Gatti Rognosi acustici band

Sabato 3 agosto
17.00 Dibattito LA SOVRANITA’ APPARTIENE AL POPOLO! Difendere l’apparato produttivo, tenere aperte le aziende sotto il controllo operaio e popolare. Nazionalizzare la produzione la distribuzione di tutti i servizi. Rompere con la sottomissione alla UE, NATO, Vaticano.
20.00 Ristorante con piatti tipici
22.00 Frangola Blues Experience. Rock’n’roll show

Domenica 4 agosto
13.00 GRANDE PRANZO DELLA RISCOSSA POPOLARE e la festa continua tutto il giorno con dibattiti, torneo di calcetto popolare e musica
20.00 Ristorante con piatti tipici
22.00 Hip Hop Live

Per iscrizioni chiamare Ermanno +393331065972

Video di presentazione: https://youtu.be/YDwffAlAqrI

Partito dei CARC – pcarc_news@riseup.net

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La Luna ed il Sole nella società umana, la civiltà della Dea, una società ideale bioregionale, disinteresse dei politicanti per le tematiche ecologiste, Guiglia: eventi a Casa Val di Sasso, alimentazione sostenibile, making peace with the Earth…

Il Giornaletto di Saul del 22 luglio 2019 – La Luna ed il Sole nella società umana, la civiltà della Dea, una società ideale bioregionale, disinteresse dei politicanti per le tematiche ecologiste, Guiglia: eventi a Casa Val di Sasso, alimentazione sostenibile, making peace with the Earth…

Care, cari, il 20 luglio 2019 abbiamo partecipato, Caterina ed io, ad una manifestazione sull’”Allunaggio”, ovvero la ricorrenza dei cinquanta anni della discesa sul suolo lunare di alcuni esseri umani (almeno così dice la storia ufficiale). Ascoltando i vari discorsi tenuti nelle piazzette di Montecorone da vari poeti e commentatori dell’associazione “Risorgimonte” si è parlato anche del paragone nell’immaginifico popolare del rapporto tra “Il Sole e la Luna”. Ovviamente in riferimento al maschile ed al femminile, presente in ognuno di noi, ma anche riguardo ai diversi modi espressivi manifestati nei due generi. Un commento in particolare ha colpito la mia fantasia “guardare il sole acceca la vista mentre guardare la luna ispira i poeti”. Infatti di canzoni sulla luna ce ne sono a bizzeffe mentre sul sole ben poche… – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2019/07/21/la-scala-evolutiva-tra-matriarcato-e-patriarcato-i-diversi-modi-descrittivi-della-convivenza-fra-esseri-umani/

Nota: “…la nostra specie e la società umana hanno bisogno di riscoprire l’unitarietà della vita che si manifesta nei suoi diversi aspetti. Il Sole e la Luna. Femminile e Maschile, entrambi necessari come i due poli (positivo e negativo) che trasmettono la corrente della vita…”

La civiltà della Dea rivisitata – Il traguardo spirituale dell’ecologia profonda è quello di inserire nella quotidianità lo stimolo alla ricerca ed alla riflessione spirituale integrandolo con gli aspetti laici della nostra esistenza. Una considerazione che ritengo utile portare in luce è quella del riallineamento con i canoni della natura. Infatti malgrado la dovizia di doni benefici offerti alla vita di ognuno la Terra sta riflettendo il grande cataclisma di una umanità che vuole ribellarsi alla vita. Il riallacciarsi all’aura della Terra è il dovere al quale noi umani siamo chiamati… – Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2016/07/la-civilta-della-dea-di-marija-gimbutas.html

Commento di M.D.G.: “Oggi possiamo dire forse quali sono le cose che si celano dietro le narrazioni femministe. Presumo che ogni cultura ancestrale abbia edificato valori orientamenti e norme secondo una simmetria di genere, la difficoltà è nostra nel comprenderli! Avevo letto anni addietro lo sfogo della Gimbutas sulla appropriazione dei suoi studi da parte del movimento femminista e le sue precisazioni in merito, giustamente la Eisler – per recuperare ha cercato di edificare una teoria gilanica, ma resta vittima di un fraintendimento ideologico di fondo…”

Verso una società ideale bioregionale – Noi bioregionalisti ed ecologisti profondi stiamo tutti lavorando, sia pure in modo disgiunto e differenziato, ad un cambiamento della società. In generale, per come capisco dalle situazioni in cui mi vengo a trovare sembra molto difficile poter trovare sinergie d’intenti e collaborazione disinteressata. Ciò è dovuto al fatto che ognuno di noi si è fatto un’idea particolare di quelle che debbono essere le priorità per attuare questo “cambiamento”… – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/07/verso-lattuazione-di-una-comunita.html

Governanti e malattie – Scrive Roberto Tumbarello: “ …a preoccupare i tedeschi – ma anche l’Europa – è la salute di Angela Merkel. La Cancelliera è spesso aggredita, persino nelle cerimonie ufficiali, da un tremore irrefrenabile che dura alcuni secondi. Si ostina a nascondere la verità: dice di stare bene e di non correre pericolo. Però, quando riceve un ospite straniero, ascolta gli inni nazionali seduta in poltrona. Così non si nota se trema e si assicura pure che nessuno gliela porti via…”

Disinteresse dei politicanti per le tematiche ecologiste ed alimentari – Scrive Franco Libero Manco: “Come è possibile tanta ristrettezza di percezione? Come non valutare l’inarrestabile ampliamento della “famiglia” dei vegetariani e ambientalisti? Come non considerare la mattazione, la caccia, la vivisezione, la pesca settori destinati a sparire nel giro di pochi decenni perché il pianeta terra non ha la possibilità di nutrire un popolo di carnivori? Come è possibile che la classe politica ignori l’importanza di quest’enorme serbatoio di voti e si lasci condizionare da organismi ormai al declino?” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/07/21/universalismo-e-diete-non-violente-nel-disinteresse-dei-politicanti/

Mio commentino: “Lasciamo che gli animali vaghino liberi sulla terra e non facciamo del nostro stomaco un cimitero…”

Alimentazione sostenibile… – Scrive Caterina Regazzi: “Un discorso che si sente spesso, da parte dei “carnivori” è: “gli allevamenti intensivi hanno ragione di esistere perché siamo tanti (specie umana) su questa terra e tutti hanno “diritto” di mangiare carne”. Si, ma può essere un diritto che l’uomo possa tenere animali in maniera non conforme alle necessità biologiche ed etologiche delle specie allevate, inquinando l’ambiente con gli effluenti degli allevamenti, che oltretutto possono essere contaminati da residui di sostanze dannose, come gli antibiotici, i detergenti utilizzati per pulire, i disinfettanti? O questo non è piuttosto un “delitto”?…” – Continua: https://retedellereti.blogspot.com/2019/07/ecologia-alimentare-diritti-e-delitti.html

Il totem democratico – Scrive C.M.: “La parola “democrazia” è un totem, una grande illusione. un miraggio e una divinità. Aristotele diceva che la democrazia degenera facilmente in demagogia. Berlusconi diceva che l’italiano ha la capacità di comprensione dei concetti di un ragazzino, e l’Istat dice che 7 italiani su 10 sanno leggere ma non capiscono il senso di quello che leggono. Al popolo puoi far dire o pensare quello che vuoi: basta avere il controllo dei media…”

Guiglia. Eventi culturali a Casa Val di Sasso – Scrive Maria Bignami: “Il 27 luglio a Casa Val di Sasso, Giorgio Siligardi propone: Efficacia e graduatoria sulle medicine. L’animo, la psicologia e il corpo umano. Il 28 luglio William Vescovini propone “PARLACI DI TE”. Eventi della tua vita che ti fa piacere condividere…” – Continua: https://retedellereti.blogspot.com/2019/07/guiglia-27-e-28-luglio-2019-eventi.html

5 Terre Art Festival – Albe e Tramonti 2019 – Scrive Luca Natale: “La terza edizione del 5 Terre Art Festival – Albe e Tramonti, prodotto da Teatro Pubblico Ligure con la direzione artistica di Sergio Maifredi, avrà luogo dal 24 luglio all’8 agosto 2019, nel Parco Cinque Terre. Info: luca.natale@parconazionale5terre.it”

Nonviolence and making peace with the Earth… – Bioregionalism and nonviolence are an active contradiction, their implementation is immersed in contradiction, another thing is “formal coherence” … that descriptive formality, which adapts to the demands of “growth” and consolidated customs… – Continue (con testo italiano):
https://bioregionalismo.blogspot.com/2019/07/bioregionalism-nonviolence-and-making.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Per comprendere il mondo la poesia è necessaria quanto la scienza…” (Henry Beston)

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