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Dal taccuino di viaggio di Caterina Regazzi: “Quante cose si imparano, in treno, da Castelfranco Emilia a Torino..”

18.05.2013 – Sono appena arrivata a Torino, da mia zia Itala, era un viaggio che da tempo sentivo il dovere di fare; ora sono circa a metà dell’opera.

Andare in treno per me è sempre una bella esperienza: sul treno, ma già alla stazione, c’è tutto un mondo, anzi, oggi poi, tanti mondi. E sedersi sul treno è po’ come diceva Tom Hanks nel film Forrest Gump: “La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita”.

Sono arrivata in stazione ovviamente molto presto (diciamo sono arrivata in stazione a Castelfranco) per partire da lì alle 9.46. Prima sono rimasta seduta per un po’ su una panchina, da sola, poi sono andata a chiedere al bigliettaio delle informazioni sul viaggio di ritorno e tornata alla “mia” panchina l’ho trovata occupata per metà da una “ragazza”. Mi sono seduta vicino a lei, le ho guardato le scarpe e stavo per chiederle se erano comode. Non l’ho fatto però le ho chiesto se andava anche lei a Piacenza e, dopo la sua risposta affermativa, se sapeva se quel treno avrebbe proseguito per Torino.

Poco dopo, e dopo aver sviscerato l’argomento, è arrivato il treno, siamo salite ed io mi sono seduta vicino a lei, in senso opposto alla direzione di marcia del treno, lei vicina al finestrino ed io vicino al corridoio. Abbiamo iniziato a parlare del più e del meno, dopo un paio di fermate (a Parma) i nostri dirimpettai sono scesi, così lei si è spostata di fronte ed al suo posto, vicino al finestrino.

Ma di quello che c’era fuori ho visto ben poco, ero più presa dal guardare il suo bel viso espressivo ed ascoltare i suoi racconti di vita. Siciliana, due figli grandi, qualche anno in meno di me. Abbiamo parlato di tante cose: amore, amicizia, storie finite più o memo bene, amori in corso, dell’Emilia (e del nord più in generale), di come ci si trova una donna single che ci vive da 11 mesi, della Sicilia, di mafia, di Falcone, Borsellino, di Marsala, Palermo e delle palme. Le ho raccontato che avevo visitato tanti anni fa la Sicilia, con Trapani e Favignana e che di Palermo mi avevano colpito le palme, intorno al palazzo dei Normanni. Mi ha raccontato con smarrimento che molte di quelle bellissime palme siciliane sono morte, attaccate da un insetto denominato punteruolo rosso, una specie di coleottero, robustissimo e vorace che scava al loro interno per nutrirsi della linfa, fino ad ucciderle, ad esempio in un viale, una dopo l’altra. E dopo questo racconto che mi ha riempito di tristezza il treno ha raggiunto Alessandria, la sua meta. Ci siamo baciate ed abbracciate ripetutamente.

E’ stata una bella scoperta. Ci cercheremo ancora su internet…..

Adesso scrivo dalla casa della mia zia ove son giunta da qualche ora. Mi sento un po’ un’anima in pena. La vedo nel suo letto, molto dimagrita dall’ultima volta in cui l’ho incontrata, non sembra soffrire, sta con gli occhi chiusi ed ogni tanto si appisola ed anche io oggi pomeriggio mi sono addormentata sul letto con lei.. stanca del viaggio.

Quando mi sono svegliata ci ho messo un attimo per rendermi conto, con un po’ di angoscia, del luogo in cui sono. Lei è abbastanza lucida tanto che stasera ho visto il telegiornale sul suo televisore nuovo con decoder incorporato e poi le ho raccontato le notizie principali: la manifestazione della FIOM per il lavoro a cui il PD non ha preso parte, la sospensione del pagamento della prima rata dell’IMU sulla prima casa, la discussione in corso sulla riforma della legge elettorale ed il parere di un bravo costituzionalista, l’approvazione in Francia della legge sui matrimoni fra persone dello stesso sesso e la possibilità di adottare bambini. E lei mi ha acoltato con interesse. Le ho detto che se ci saranno prossime elezioni dovrà far venire a casa quelli che raccolgono i voti delle persone impossibilitate a muoversi e lei ha detto che lo farà.

Nella casa di mia zia ci sono tante foto di persone che non ci sono più, tra cui suo marito Carlo ed i miei genitori. Non so, non mi fa un bell’effetto, penso che a Spilamberto toglierò di torno un po’ di foto di quel genere. La morte va accolta e accettata, ma circordiamoci di vita…. Finché c’é

Stamattina, 19 maggio 2013, mentre mi lavo il viso davanti allo specchio, ho notato che la pelle sotto al mio mento sta precipitando in basso! Subito non è che mi abbia fatto proprio piacere ma poi ho pensato che in fondo osservarmi e vedere che il mio corpo si trasforma può essere anche entusiasmante, come affacciarsi alla finestra e vedere ogni giorno un panorama un po’ diverso. Ora, nel primo pomeriggio, sono alla stazione aspettando il treno per il ritorno. Mi fanno scuola le donne “nere” che vedo, ecco, ne è appena passata una con un abito di tulle turchese lungo fino ai piedi, dritto, che lasciava completamente scoperte le spalle, la quale si porta dietro con grande scioltezza, e direi quasi orgoglio, i suoi ottanta chili circa!

Ecco, finalmente l’ultimo tratto: Piacenza – Castelfranco Emilia. Questi treni, tipo i vecchi locali (“regionali”), sono lenti, fanno molte fermate, ma almeno sono economici (20,50 euro da Torino a Castelfranco contro i 50 euro degli Intercity) e puntuali. A Piacenza però ho dovuto cambiare ed ero un po’ preoccupata perché fra un treno e l’altro ci sono solo 9 minuti di tempo. Ho chiesto ad una ragazza seduta vicina a me (dall’aria esperta) se c’era bisogno di correre e lei mi ha risposto di no, che bisogna prendere il sottopassaggio ed in due minuti si è subito sul nuovo treno.

Mentre io 5 minuti prima dell’arrivo a Piacenza sono già in mezzo al corridoio con il mio borsone pronto lei è rimasta tranquilla finché il treno si è fermato, poi è scesa con calma (ed io l’ho seguita). Finalmente sono qui seduta comodamente, tra circa un’ora sarò a Castelfranco e poco dopo… a Spilamberto.

Paolo, Magò e Panaro: sto arrivando!

Stasera mangeremo i dolcetti alla crema chantilly che mi ha regalato la zia; grazie zia e speriamo che non siano troppo schiacciati!

Caterina Regazzi

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Roma – Cercasi scultori vegetariani ed animalisti per erezione monumenti dedicati agli animali vittime dell’uomo

Nel Central Park di New York vi è la statua dedicata al cane Balto, capo muta della slitta che trasportò l’antitossina tifoide da Nemana per 900 chilometri sopra il suolo ghiacciato, corsi d’acqua insidiosi, attraverso tormente artiche, sino a Nome, nell’Alaska colpita dal flagello del tifo nell’inverno del 1925. La statua è dedicata alla resistenza, alla fedeltà, allo spirito indomabile dei cani da slitta.

Anche nella maggiore stazione ferroviaria di Tokio vi è un grazioso monumento ad un cane che attese invano in quella stazione il ritorno del suo padrone fino alla fine dei suoi giorni.

A Bologna, alla finestra dell’attuale palazzo Bersano, in via Oberdan, vi è il monumento dedicato al cane che dalla gioia di veder ritornare l’amato padrone per abbreviare il tragitto si gettò da quella finestra uccidendosi.

Più di 100.000 cani sono stati impiegati dagli eserciti USA durante il 1900. Si calcola che durante la sola prima guerra mondiale siano morti 8 milioni di cavalli e innumerevoli muli e asini.

Durante la guerra in Vietnam 5000 cani affiancarono le truppe americane, di questi solo 150 ritornarono a casa, il resto rimasero uccisi o abbandonati a se stessi in quel territorio.

Senza menzionare il fatto che gli animali d’allevamento o da compagnia non sopravvivono mai ai periori bellici.

Un valoroso cane chiamato Rob il parà fece più di 20 lanci col paracadute nel Nordafrica e in Italia.
Durante la prima guerra mondiale un piccione viaggiatore soprannominato “Cher Ami” recapitò almeno 12 messaggi senza mai fallire. Secondo una fonte in quel conflitto morirono 20 mila piccioni.

E NOI, PAESE OCCIDENTALE CON IL PIU’ ALTO NUMERO DI VEGETARIANI E ANIMALISTI?

PROPOSTA PER REALIZZARE A ROMA UN MONUMENTO AGLI ANIMALI VITTIME DELL’UOMO

Considerato che gli animali, specialmente quelli d’affezione domestici hanno dato un contributo determinante all’uomo nel corso del suo cammino evolutivo, condividendo fatiche e sofferenze nel duro lavoro dei campi, restando spesso uccisi nella battaglie per la libertà del nostro paese durante i conflitti armati, patendo insieme all’uomo la fame, le ferite, salvando da morte sicura molte persone in innumerevoli circostanze con il trasporto (specialmente in località montane ed inaccessibili) di medicinali e viveri, sfamando gli esseri umani con il loro latte, coprendoli con la loro lana e difendendo la loro proprietà ed il loro gregge.

Considerando il grande valore del loro silenzioso sacrificio a vantaggio dell’essere umano, considerata la loro, spesso, abnegazione e la loro fraterna affezione; considerato che l’animale al pari dell’uomo è in grado di soffrire, di nutrire sentimenti e quindi di avere diritto ad una giusta considerazione; considerato tutto questo si lancia il progetto per realizzare una scultura/monumento (che evidenzi la vita spezzata degli animali, il loro muto dolore, la loro bellezza profanata) da collocare, possibilmente nei pressi di un luogo simbolo di sfruttamento e sofferenza, come il mattatoio, per commemorare tutti gli animali barbaramente e sistematicamente sfruttati e uccisi dall’uomo.

Per quest’opera è necessario avere non solo la disponibilità di un artista ma il supporto economico di quanti intendono aderire a questa iniziativa.

CHI FOSSE DISPONIBILE AD ADERIRE E’ INVITATO A FORNIRE IL SUO NOMINATIVO telefonando a:
Franco Libero Manco – tel. 06 7022863 – 3339633050

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Servizi gay friendly, il diritto degli ebrei, nonviolenza continua, esorcismi contro la truffa bancaria, conforto ambientalista…

Il Giornaletto di Saul del 19 maggio 2013 – Servizi gay friendly, il diritto degli ebrei, nonviolenza continua, esorcismi contro la truffa bancaria, conforto ambientalista…

Care, cari,

Palermo. Rotti gli argini – Scrive Dagospia: “Palermo capitale del gay friendly per il Pride più a sud d’ Italia e più a sud d’ Europa. Il 22 giugno sono attese oltre centomila persone “lgbt” in arrivo da tutto il Paese e dal resto d’ Europa. E la città si prepara ad accoglierle con una serie di servizi gay friendly: dalla card per bus e musei agli sconti per gli alberghi. Un “giro d’affari” che il sindaco Leoluca Orlando stima «intorno al milione di euro». Per la “parata” arrivano finanziamenti dagli USA, da Confindustra, dal Coni e – ovviamente- dal comune di Palermo e dalla Regione Sicilia…”

Il diritto religioso degli ebrei – Scrive Joe Fallisi: “Devo questa volta spezzare una lancia in favore degli ebrei. Per dovere d’onestà intellettuale, per chiarezza. Dal mio punto di vista la critica del giudaismo-talmudismo ne comporta necessariamente un’altra, altrettanto profonda, del cristianesimo ufficiale, in specie cattolico (senza dimenticare mostri come Lutero e Calvino). Gli ebrei avevano TUTTO IL DIRITTO di non riconoscere quel preteso Messia. Lo stesso identico diritto degli augusti pagani. Ma il loro fantauomo-Dio, messaggero del regno del “perdono”, della “misericordia” e dell’”amore” universale, i tiranni delle catacombe, una volta in sella a un impero romano ormai allo stremo, lo imposero col ferro e col fuoco..” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/05/gli-ebrei-avevano-tutto-il-diritto-di.html

Comunicare in età avanzata – Scrive Arnaldo Sassi: “Caro Paolo, vedo che mi segui nella mia nuova avventura di Viterbo Post (ho felicemente lasciato Il Messaggero nel dicembre scorso per raggiunti limiti di età). Ti volevo avvisare che domenica 19 c.m. pubblicherò tra i blogger il tuo intervento sulla dolce morte, molto bello. Se di tanto in tanto mi mandi qualcosa te la pubblico. Un saluto.”

Mia rispostina: “Caro Arnaldo, ti seguo sempre con il pensiero e con il cuore e sono stato molto contento di vedere che continui a lavorare.. “malgrado i raggiunti limiti di età..”.. In fondo con la nostra opera abbiamo ripristinato il valore anticamente dato alla saggezza senile… ti pare? Un abbraccio fraterno”

Anima e corpo e religione cattolica – Scrive Marco Bracci: “Caro Paolo, mi permetto di partecipare al dibattito fra te e Massimo Sega (vedi http://paolodarpini.blogspot.it/2013/05/anima-e-corpo-e-gli-involucri-della.html) e aggiungo i miei complimenti per il coraggio di Luigi Cascioli, per aver intrapreso la sua lotta contro le teorie soggiogatrici del Vaticano, anche se non condivido la sua negazione dell’esistenza di Gesù. E tornando all’argomento in oggetto: per quel che ne so e credo, lo SPIRITO è il figlio perfetto creato da DIO a SUA IMMAGINE. L’ANIMA è invece lo spirito incolpato e quindi rivestito di strati ombrosi, che lo separano dalla comunione con DIO e con tutto il CREATO…” – Continua in calce: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/05/tu-sei-sacerdote-in-eterno-secondo.html

Roma. Noia – Scrive Fausto Fiume: “Franz Borghese in mostra: “tutto il resto è noia” – Via Angelo Brunetti n.49 – 00186 Roma – Inaugurazione 22 maggio 2013, ore 18.30. La mostra proseguirà fino al 15 giugno. Ingresso libero. Info. info@artefidia.com”

Iran – Scrive Irib: “ Il ministro per gli Affari strategici sionista, Yuval Steinitz ha dichiarato alla Radio militare dell’entità ebraica, all’indomani dei colloqui tra l’Iran e il Gruppo di cinque più uno sul nucleare: le sanzioni ai danni di Teheran non sono più sufficienti, le discussioni non bastano più. E’ giunto il momento di evocare agli iraniani una minaccia militare oppure indicare una linea rossa, una linea rossa senza equivoci”

2 giugno nonviolento. Lettera a Napolitano– Scrive Movimento Nonviolento: “La Festa della Repubblica patrimonio di tutti i cittadini: Rete Italiana per il Disarmo, Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, Forum Nazionale per il Servizio Civile, Tavolo Interventi Civili di Pace e Campagna Sbilanciamoci, scrivono a Napolitano. Anche il Movimento Nonviolento tra i firmatari del testo inviato al Presidente della Repubblica. La Festa della Repubblica patrimonio di tutti i cittadini: si valorizzino lavoro e Servizio Civile, e non si celebri questa giornata con la parata militare. – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2013/05/lettera-aperta-napolitano-il-2-giugno.html

“Campagne di sensibilizzazione”? – Scrive Enrico Galoppini: “C’è un aspetto che a mio avviso non è ancora stato colto adeguatamente al riguardo dell’attuale forsennata campagna di sensibilizzazione sul cosiddetto “femminicidio”. Che essa è da mettere in stretta relazione con l’altra, altrettanto scatenata, sulla ‘liberalizzazione’ di tutto ciò che è “gay”. Sul “femminicidio” il succo è che qui, come in altri casi, si tratta di una delle manifestazioni dei danni che può produrre il debordante ego dei moderni. Poi c’è quella che definisco la “ostentazione della omosessualità” e vorrei invitare a riflettere su quanto l’una e l’altra campagna siano solidali e convergenti verso un unico obiettivo. Il comune bersaglio, infatti, è la famiglia e, perciò, la sacralità dell’essere umano, che tra l’altro viene a questo mondo proprio perché un maschio e una femmina si uniscono nell’atto procreativo, e successivamente ha la possibilità di crescere forte, retto e sano proprio perché i suoi genitori si dedicano al suo sviluppo, specialmente se si ricordano del “dono” che hanno ricevuto…”

Buoni consigli ambientalisti – Scrive A.K.: “Presso la sede nazionale del WWF di Roma, la scorsa settimana si sono riunite le seguenti associazioni ambientaliste: Accademia Kronos, Amici della Terra, Fare Verde, Italia Nostra, Legambiente, WWF ed altri enti che operano nel contesto ambientale. E’ stato presentato un corposo documento di oltre 20 pagine da sottoporre al neo ministro all’Ambiente Andrea Orlando affinché “non perda tempo” e affronti subito i problemi prioritari legati alla sopravvivenza dei parchi e delle riserve naturali, al controllo del territorio, allo stop all’invasione selvaggia delle torri eoliche, alla mafia ecologica, ecc.” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/05/le-associazioni-ambientaliste-riunite.html

Inciucio OGM – Scrive Marco Tiberti: “Inciucio Ogm al Senato – Come sbattersene della clausola di salvaguardia, dall’indagato Formigoni del PDL al PD.. quest’anno: 32.000 ettari di mais geneticamente modificato in Pianura Padana..”

Siria. Giochi di guerra – Scrive Esteri News: “Mentre il Qatar finanzia con 3 miliardi i ribelli, Putin invia missili moderni a Damasco, in barba a USA e Israele – La Turchia, che era partita a fianco della rivolta, ha capito che il buco nero siriano può danneggiarla. Soprattutto visto che il fronte ribelle è ormai in mano ai fondamentalisti di al qaida e peggio…”

Porcellum: la legge elettorale potrebbe essere dichiarata incostituzionale – Scrive Angelo Greco: “Premio di maggioranza e liste bloccate: la Cassazione prende le veci di un Parlamento perennemente indeciso e rinvia tutto alla Corte Costituzionale. Ora potremmo rimanere senza questa legge elettorale…”

No alla truffa bancaria – Scrive Stefano, il cristiano di Milano: “Truffe virtuali (signoraggio bancario e suoi derivati) praticamente infinite contro popoli, stati, politici, imprese e famiglie, cioè anche contro ciascuno di noi, dei nostri figli e dei nostri cari! Se la matematica non è un opinione, chi meglio di noi Ingegneri può fermare chi blocca l’economia con denaro virtuale, che quindi non esiste? Quale altra strategia va usata (? Anche l’esorcismo come fa Padre Amorth?)…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/05/altra-economia-altri-cristiani-contro.html

Lonigo. Viviverde – Scrive Agernova: “Lunedì 20 maggio 2013, ore 20.30: “Cibus in Primis” Agricoltura Biologica, questione di interesse strategico nazionale. Relatore: Prof. Giuseppe Altieri, agroecologo. Proiezione del Film: “Respiro di Terra”, di Enrico Bellani – 1974.Sala Convegni – Piazza Garibaldi Lonigo. Ingresso libero”

Roma. Arte e diritto – Scrive Iria Cogliani: “La politica di valorizzazione della struttura museale di Palazzo Spada, nel 1927 acquistato dallo Stato e sede del Consiglio di Stato, si inserisce nelle più recenti manovre tese sia all’ottimizzazione e all’efficientamento dei servizi pubblici sia alla promozione della cultura quale leva di crescita culturale e sviluppo socio-economico del Paese. La manifestazione Creatività e forma tra arte e diritto che lì si tiene il 27 p.v. si inserisce nel cartellone degli eventi dedicati all’arte contemporanea ed intitolato “Arte in Regola” e….” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2013/05/roma-27-maggio-2013-creativita-e-forma.html

Viterbo. Comunali – Scrive Michele Bonatesta: “Chi di sondaggi vince, di voti veri perde… Ma sì, a Viterbo non si vuole perdere quella pessima abitudine (che sa tanto di… provinciale) di voler vendere la pelle dell’orso quando l’orso – in realtà – non mostra nessunissima intenzione di passare a miglior vita, magari per il solo piacere di chi vorrebbe indossare, come dicevamo, la sua pelliccia. Stiamo parlando dei sondaggi, ovviamente. I sondaggi preelettorali che – a secondo di chi li diffonde – già indicherebbero Sempronio e Prosdocimo come sicuri candidati al ballottaggio non prevedendo per nessuno una possibile vittoria al primo turno”

Cambiamento climatico. L’inizio della fine – Scrive Ecolettera: “Gli scienziati stimano che gli attuali livelli di concentrazione di CO2 in atmosfera furono raggiunti l’ultima volta prima di oggi tra i 3,2 e i 5 milioni di anni fa. Allora le temperature medie del Pianeta erano tra i 3° e i 4° più alte di adesso e le regioni polari più calde di 10°; l’estensione dei ghiacci era molto limitata rispetto a quella attuale e il livello dei mari tra i 5 e i 40 metri più alto. Un mondo profondamente diverso da quello che conosciamo: un mondo al quale la Terra potrebbe presto tornare a somigliare..” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/05/18/cambiamento-climatico-linizio-della-fine-le-emissioni-di-co2-hanno-raggiunto-un-livello-di-356-miliardi-di-tonnellate/

Commento di Lukin Liver: “Tranquilli, il pianeta non morirà ora. La vita è troppo forte e adattabile, x distruggerla ci vuole il sole o un buco nero. Siamo noi che scompariremo. E nuovo equilibrio si creerà.. La vita, il pianeta, sono entità dinamiche. Il dinamismo è l’unico equilibrio che vince. Chi tenta di spezzarlo, viene spezzato.”

Preparamiaci quindi al “peggio” e buona fortuna a chi resta! Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Se ci nutriamo di illusioni, di ignoranza, di paura, di violenza, la nostra coscienza darà luogo ad un genere di vita che farà soffrire noi e le persone che abbiamo intorno” (Tich Nhat Han)

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Viterbo – Marcella Buzzi scrive al Presidente della Regione Lazio Zingaretti: “All’ospedale di Belcolle si mangia male perché….”

Gentile Sig. Presidente Zingaretti – Regione Lazio

Le scrivo questa lettera, in rappresentanza di molti malati che sono ospiti, per ovvi motivi, nell’ospedale di Belcolle. Il problema che le vorrei esporre, sembrerebbe di poca importanza, ma mi creda, per chi si trova nella condizione di degente, è molto sentito. Da alcuni mesi, per effetto dei tagli alla sanità, è stata chiusa la cucina dell’ospedale, una cucina che era aperta da solo qualche anno, totalmente nuova, con tutti i parametri di legge e che funzionava in modo eccellente, composta da un personale altamente qualificato, cuochi, aiuto cuochi , e addetti alla cucina, formavano un gruppo veramente straordinario, veri professionisti dei fornelli, che hanno sempre cucinato e preparato cibi davvero buoni, e di altissima qualità.

Purtroppo però, dopo la chiusura dei locali, e dopo che parte del personale è stata licenziata su due piedi , la ditta appaltatrice, “società Innova di Pomezia”, ha preferito un metodo di risparmio molto curioso, preparando i pasti a Pomezia, “sede centrale”, e mandandoli a Viterbo.

Cibi preparati e precotti, molto scadenti sia come qualità, che sapore, ben lontano da quelli che erano preparati dai cuochi di Bel colle. Le pietanze che giungono dalla sede centrale sono davvero immangiabili. Pasti preparati da giorni, (e nell’ospedale Bel colle, solo riscaldati), non possono essere considerati soddisfacenti, né per i degenti, né per i familiari, che si vedono costretti, ha portare i vitti da casa, sempre se si è fortunati ad avere qualcuno a farlo.

Non pensi, che tutto questo accada solo perché i nostri cittadini Viterbesi, sono di gusti difficili, sfido chiunque a mangiare piatti già preparati da giorni, pietanze che quando vengono aperti, rilasciano olezzi tutt’altro che appetitosi. In questi mesi sono state tantissime le denunce e gli appelli fatti dai pazienti, dai famigliari, ed anche dallo stesso personale, che da novembre non riesce più a usufruire di una cucina decente, fin ora tutti gli appelli sono caduti nel vuoto.

Sembra proprio che questo problema non interessi proprio a nessuno. Per chi si trova in ospedale, lontano dalla propria casa, il momento del pranzo e della cena, diventano i due soli punti di riferimento, diventando quasi la sola cosa importante dell’intera degenza, un momento di normalità. Presidente, so che nei prossimi giorni giungerà a Viterbo per impegni elettorali, quindi approfitto di questo, per invitarla a far visita nell’ospedale, e rendersi conto dei grossi disagi, chiedere agli stessi ospiti, cosa pensano dei pasti offerti. Sono consapevole che la nostra regione vive momenti di grave crisi, ma possibile che i primi a pagare, devono essere sempre i più deboli?

La decisione di chiudere la cucina, a mio avviso è stata una scelta sbagliata e irresponsabile, poiché si sarebbero potute provare altre soluzioni, tutelando, il posto di lavoro di molte persone, e lasciando a Belcolle, un servizio unico e invidiato da tanti altri ospedali. Magari sarebbe bastato ridurre la scelta delle portate, francamente quattro primi, quattro secondi, quattro contorni, sono troppi, ridurli avrebbe fatto scendere il costo della spesa per l’acquisto delle materie prime, quindi un notevole risparmio, d’altronde, non si chiedeva certo una varietà infinita di cibi, è inutile avere su carta un menù di venti portate immangiabili, basterebbero anche una semplice pasta al ragù e una minestra decente.

In nome di tanti ammalati le chiedo di ascoltare quest’appello, e di esaminare la possibilità di riaprire i locali della nostra cucina, le saranno davvero grati tanti e tanti viterbesi, che in lei hanno avuto fiducia.

Riaprire la mensa a Belcolle significherebbe ridare lavoro a tante persone, significherebbe riportare un sorriso tra i pazienti, significa ripristinare un servizio dignitoso alla collettività.

Marcella Buzzi del Movimento di Opinione “Insieme per il territorio“

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Cambiamento climatico: l’inizio della fine…. – Le emissioni di CO2 hanno raggiunto un livello di 35,6 miliardi di tonnellate

La corsa verso il precipizio del cambiamento climatico sembra non arrestarsi. Mentre le emissioni globali di CO2 hanno raggiunto un livello record di 35,6 miliardi di tonnellate nel 2012 (in crescita del 2,6 % dal 2011), la concentrazione di anidride carbonica in atmosfera ha superato, nei giorni scorsi, le 400 parti per milione (ppm).

Gli scienziati stimano che gli attuali livelli di concentrazione di CO2 in atmosfera furono raggiunti l’ultima volta prima di oggi tra i 3,2 e i 5 milioni di anni fa. Allora le temperature medie del Pianeta erano tra i 3° e i 4° più alte di adesso e le regioni polari più calde di 10°; l’estensione dei ghiacci era molto limitata rispetto a quella attuale e il livello dei mari tra i 5 e i 40 metri più alto. Un mondo profondamente diverso da quello che conosciamo: un mondo al quale la Terra potrebbe presto tornare a somigliare, essendo stimato in alcune decadi il tempo di “reazione” che il nostro pianeta impiega per raggiungere un nuovo equilibrio in risposta alle concentrazioni di carbonio in atmosfera.

L’attuale tasso di crescita della concentrazione di CO2 è senza precedenti. Se le emissioni di gas serra continueranno con questo ritmo il pianeta raggiungerà le 1000 ppm nel giro di 100 anni, laddove – invece – nelle ere passate aumenti di concentrazione di solo 10 ppm richiedevano 1000 o più anni. In poco più di un secolo la nostra dipendenza dalle fonti fossili ha modificato le condizioni climatiche e ambientali che hanno garantito l’intera civilizzazione umana. I cambiamenti del clima si stanno realizzando a una velocità tale da sfidare ogni eventuale capacità di adattamento della nostra specie.

Purtroppo, come Greenpeace ha documentato in un recente rapporto, sia le compagnie che fanno business con le fonti fossili sia i governi che autorizzano i loro progetti sono all’’opera per aumentare i livelli di sfruttamento dei giacimenti di carbone, petrolio, sabbie bituminose e gas. Si tratta di progetti attivi in tutte le regioni del globo, dalla Cina al Canada, dall’Australia all’Artico, che rischiano di consegnarci a un futuro in cui il caos climatico sarà la regola quotidiana e non più l’eccezione.

Un modo per arrestare questa folle corsa c’è: sta nella Rivoluzione Energetica, nello sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza. Sono le sole risposte concrete e realistiche da dare a un Pianeta che chiede di essere protetto.

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