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Terrorismo e decapitazioni – Tutto inizia in macelleria e dalla consuetudine di uccidere e mangiare la carne degli animali

Macellazione islamica

Abbiamo visto in TV l’immagine di un uomo inginocchiato che sa che tra pochi istanti sarà decapitato da un suo simile. Ciò è agghiacciante, sconvolge e fa capire quanto sia ancora lontana l’umanità da una cultura di pace. Ma noi che mangiamo o abbiamo mangiato la carne non ci siamo forse macchiati dello stesso delitto quando abbiamo delegato il macellaio ad uccidere allo stesso modo un vitellino, un agnellino, un coniglio o un pollo? (Franco Libero Manco)

Pensieri di Vegetariani illustri:

Dr. Richard Lehne, anatomista: “L’anatomia comparata prova che la dentatura umana è totalmente frugivora e ciò è confermato dalla paleozoologia con documenti vecchi milioni di anni”.

Carolus Linnaeus (1707-1778), celebre botanico: “La frutta è il cibo più adatto alla bocca, allo stomaco, alle stesse mani dell’uomo, disegnate appositamente per raccogliere e mangiare frutta. E anche se il genere umano ad un certo punto della sua storia acquisì abitudini onnivore, millenni di onnivorismo non hanno cambiato di una virgola anatomia e la fisiologia del suo corpo”.

Girolamo Savonarola, celebre frate domenicano vegetariano: “I veri onnivori e i veri carnivori, quando sono affamati, sono attratti istintivamente da animali e carogne che interpretano come cibo immediato. Questo non accade mai all’uomo. Il ribrezzo che ogni uomo normale e sano prova alla vista del sangue e di un cadavere è la prova della sua natura non carnivora”.

Georges Cuvier (1769-1832), fondatore dell’anatomia comparata, naturalista francese, anatomista e geologo. Fu professore presso la Scuola e il Museo di Francia, Segretario dell’Accademia delle Scienze e Cancelliere dell’Università. Creò la teoria dell’Anatomia Comparata e della Paleontologia. Grazie ai suoi studi abbiamo potuto ricostruire specie per specie quelle scomparse. Cuvier ricevette i titoli di Barone, Grande Ufficiale della Legion d’Onore; fu onorato da Napoleone primo, Luigi XVIII e Luigi Filippo. Cuvier dichiarò nella sua opera Lezioni di Anatomia Comparata che: L’Anatomia comparata ci insegna che in ogni dettaglio l’uomo somiglia agli animali frugivori e per niente ai carnivori … Solo camuffando la carne morta, resa più tenera da tecniche culinarie, è possibile per l’uomo masticarla e digerirla, solo così la vista di carni crude e sanguinolente non suscita orrore e disgusto. L’uomo sembra fatto per nutrirsi principalmente di frutta, radici e altre parti succulente (ricche di acqua) dei vegetali. Le sue mani gli consentono facilemente di cogliere tutto ciò; d’altro canto, le sue mascelle corte e di forza media, i suoi canini uguali (di pari lunghezza) agli altri denti e i suoi molari a forma di tubero, non gli permetterebbero né di brucare l’erba, né di divorare la carne, a meno che non renda qusti cibi commestibili attraverso la cottura.

Richard Owen (1804-1892) naturalista inglese: A) Gli antropoidi e tutti i quadrumani ricavano la loro alimentazione dai frutti, dai semi e da altre succose sostanze vegetali e la stretta analogia fra la struttura degli animali e quella dell’uomo dimostra palesemente il loro frugivorismo naturale. B) Le scimmie, la cui dentizione è pressoché uguale a quella dell’uomo, vivono principalmente di frutta, noci ed altre varietà simili per consistenza, sapore e valore nutritivo elaborate dal mondo vegetale. La somiglianza profonda fra i denti dei quadrumani e quelli degli uomini dimostra che l’uomo era in origine adatto a mangiare i frutti degli alberi nel Paradiso.

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Milano – Titano, expo e veline…. (copiando il MOSE)

Expo e veline

Minuscolo il pensiero dell’autore.
MAIUSCOLO IL TESTO DELLE VELINE.

E’ PUNTO DI RIFERIMENTO “UNICO” DI TUTTA LA SQUADRA
E DI TUTTO IL PROGETTO. E’ OPINIONE CONDIVISA (da
tutte le veline?) CHE SENZA DI LUI L’OPERAZIONE SAREBBE
A RISCHIO. Sans lui le deluge!
L’INGEGNERE DELLE IMPRESE IMPOSSIBILI SI DIMETTE A
META’. Cosa che chi riceve le dimissioni dovrebbe
considerare inaccettabile. Ma non è così.
SALA: “RICORDO CHE IL FATTO DI AVERE UN AVVISO DI
GARANZIA NON E’ SUFFICIENTE PER OBBLIGARMI A CHIEDERE
UN PASSO INDIETRO A UN MIO COLLABORATORE. Mezzo
passo indietro va bene?
Ue’ Peppin! I Suoi collaboratori in queste condizioni sono
ormai 40!!
LA CINESE ALIBABA’ STRAVALUTATA A WALL STREET.
Quasi come i nostri quaranta ladroni!

E se si levasse di mezzo l’”innocente” Sala?
Se non si è accorto di niente, cos’ha fatto per tre anni
oltre a raccontare favole entusiasticamente riferite
dalle veline? Tipo? “I LAVORI SONO ADDIRITTURA IN
ANTICIPO”. Scommettiamo che –da sole, ma con fotografo –
non sono mai state a vedere i lavori di EXPO?
Nonostante il ritardo sia “pazzesco”, sabato pomeriggio e
domenica lavorano solo i sorveglianti (pagati 3,5 euro all’ora)!
Di notte avranno lavorato solo quattro o cinque volte
per passare sopra ferrovia e autostrada.
Di gare regolari probabilmente Sala non ne ha fatta nessuna.
Di gare ne ha fatte poche e questo l’ha raccontato.
Tutto era stato deciso in altre sedi e da anni. I rapporti
delle ditte concorrenti col TITANO datano da più di un
decennio.
EXPO è solo un’appendice del MOSE.
I rapporti milanesi del TITANO con le ditte venete sono
consolidati (questa nota è dell’autore che può testimoniare
su un rapporto che all’epoca – 2007 – un paio di giornalisti
non vollero riferire e allora i giornalisti non erano ancora
stati scavalcati dalle veline.
UN MODO TECNICO PER DIRE CHE TUTTO DIPENDE E PASSA
DA LUI. Ma la stessa cosa non vale forse per tutti i RUP
(responsabile unico del procedimento)? Vale anche per quelli
che –vi assicuro, ci sono – a malapena sanno dove sono
localizzate le opere di cui sono RUP!
Ne è un esempio il DELFINO del MEGARUP.
IL FIORE ALL’OCCHIELLO RESTA LA DEMOLIZIONE E LA
RICOSTRUZIONE DEL TEATRO ALLA SCALA. C’ERA UNA
VORAGINE NEL CUORE DELLA CITTA’ E IL “NOSTRO” PRESE
SULLE SPALLE (un vero titano!) LA RESPONSABILITA’ DI
CONCLUDERE I LAVORI NEI DUE ANNI PREVISTI.
Ma poi si scoprì che non erano state rispettate alcune importanti
norme di sicurezza e molti lavori furono rifatti.
DETTO, FATTO. 7 DICEMBRE 2005 E’ L’APICE DELLA CARRIERA.
Segue il dettagliato elenco dei numerosi premi ricevuti per questo
capolavoro wagneriano con una botta di salsa svizzera. La velina
non accenna allo spropositato aumento dei costi. Anche il
MAUSOLEO FORMIGONIANO E’ STATO FATTO IN FRETTA.
Triplicando il preventivo in un velinistico tripudio.
UN RUP FANTASMAGORICO COME L’ALBERO DELLA VITA.
GIA’, PERCHE’ SONO POCHI I RESPONSABILI DEL PROCEDIMENTO
QUANTO LUI!(non come lui, ma quanto lui). E – sull’onda di una
irrefrenabile ammirazione – UNO CHE TANTO SA FARE SQUADRA
(anche con i faccendieri?), TANTO NE E’ PUNTO DI RIFERIMENTO
INSOSTITUIBILE. LUI LAVORA COSI’: SEMPRE IN CANTIERE,
SEMPRE ATTENTO ALLE CARTE (che talvolta la polvere dei cantieri
sporca) CHE DEVE FIRMARE, SEMPRE IN CONTATTO CON LE
IMPRESE CHE LAVORANO PER LUI (niente ci dice di quelle per cui
LUI lavora).
E pindaricamente:”RESPONSABILE-UNICO-APPUNTO”.
Ma nel mausoleo una crepa s’intravede.
“UN RUOLO DIVENTATO ANCOR PIU’ DELICATO E DECISIVO NEL
MOMENTO IN CUI AL PADIGLIONE ITALIA SONO COMINCIATI
I PROBLEMI”.
Caspitina! LUI si era forse assopito un attimino sotto il peso
di tante medaglie?
Segue la sfilza dei problemi venuti a galla solo perché qualcuno
venuto da Napoli ci ha messo dentro, appena appena, il naso.
Riprende, estatica, l’elegia:
“NEL FRATTEMPO, AL PADIGLIONE ITALIA E’ CORSA CONTRO
IL TEMPO (ma non erano in anticipo?) E TUTTO PARE
GRAVARE SULLE SUE SPALLE (che sono titaniche!)
SOPRATTUTTO DOPO CHE A LUI SONO STATE AFFIDATE (ANCHE),
nota l’enfasi, LE DELEGHE PIU’ IMPORTANTI DEL DIRETTORE
DEL PADIGLIONE CESARE VACIAGO (pussa via, nanerottolo,
che faso tuto mi!).
L’estasi velinistica tocca vette irrangiungibili:
PER TUTTO QUESTO MOTIVO (ma un motivo si può dimezzare?)
IN MOLTI HANNO TREMATO ALL’IDEA DI UNA SUA USCITA DI SCENA.

E se, a ricordo del provvedimento, Milano istituisse la SEPTEMBERFEST?

Luigi Caroli

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Sinistra destra, case parlanti, nuvole atomiche e glaciazione, libri in circolazione a Treia, USA in guerra permanente, l’io senza risposta….

positivo negativo

Il Giornaletto di Saul del 20 settembre 2014 – Sinistra destra, case parlanti, nuvole atomiche e glaciazione, libri in circolazione a Treia, USA in guerra permanente, l’io senza risposta….

Care, cari – Sì, è così, sempre più chiaro diventa. Vedo come quella “sinistra” quel deturpamento dello spirito nobile, quell’oscuro yin, tende a travolgere l’intelligenza e l’azione positiva dello yang, della forza creatrice. Essa, forza oscura, l’altra parte della luce, si muove con estrema sottigliezza e subdolamente, ha un andamento mellifluo, si maschera da giustizia e da progresso. E’ la finanza amorfa che si oppone all’economia imprenditoriale, è l’astrazione e l’ideologia speculativa che trascina la concretezza e la capacità di risposta diretta in una diatriba di parole. E’ il femminismo osceno che porta in evidenza il corpo, cancellando allo stesso tempo la natura divina e prolifica del corpo, rendendo il corpo un campo del vizio e della trasgressione. E’ l’esuberanza religiosa di un papa che esibisce la compassione, si inchina davanti al carcerato e gli lava i piedi.. senza liberarlo anzi giustificando la sua pena ed il suo senso di colpa. Quante cose ho visto… ma non posso raccontarle tutte assieme né voglio… per non cadere nella trappola della “ragione”, nel meccanismo del “bene e del male”, nella direzione e separazione del “destra e sinistra”. Lascio le cose così appena accennate…

Montemurro. Le case parlanti – Scrive Ferdinando Renzetti: “… mentre percorrevo le vie del paese di Montemurro il Lucania, il mio sguardo è stato catturato da un manifesto, affisso su un muro che presentava uno spettacolo dal titolo: le case parlanti, storia spettacolo poesia, storie e vite che si intrecciano in paesi immaginari. La casa parlante è la voce di ognuno di noi è la gioia di scoprire il mondo nella semplicità e sincerità. La casa parlante ci accompagna alla scoperta delle cose che abbiamo poco tempo o voglia di ascoltare. Le case parlanti ci accompagnano in questo girotondo di avventure folli e visionarie a volte anche un po’ assurde nello stralunato mondo della Puglia estiva tra tradizione e modernità…” – Continua:
http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/09/ferdinando-renzetti-e-le-case-parlanti.html

Annotazione aggiunta dell’autore: “…rido ancora ogni volta che lo rileggo, sei un grande: quel pazzo di paolo pubblica tutte le stupidaggini che scrivo…”

Giornaletto e tempo libero – Scrive Roberto Anastagi: “Caro Paolo. Ero rimasto un po’ indietro nella lettura del tuo Giornaletto e circa due ore fa ho iniziato quelli del 17, 18, 19 e ho finito solo adesso. Forse è la mia memoria o il mio stato d’animo che fanno cilecca ma ho avuto la netta sensazione che in questi tre giorni hai messo insieme un numero incredibile di articoli veramente molto interessanti dei quali la maggioranza sono scritti da te. Non riesco ad immaginare come fai a trovare il tempo e l’energia che occorre per stare così tanto tempo davanti al computer. In ogni modo mi complimento e ti ringrazio di cuore per il tuo impegno.”

Mia rispostina: “Caro Roberto, ho assunto quest’opera come mio dharma per gli anni della maturità avanzata, in effetti ho poco tempo per fare altre cose.. comunque non trascuro le mie passeggiate quotidiane, i miei rapporti sociali, la cucinatura del mio cibo, la cura di me stesso e della casa, ed un pochino anche dell’orto, ed -ovviamente- la lettura serale di libri spirituali, il canto meridiano e qualche meditazione. La mia giornata è sempre piena e non conosco la noia. Grazie per la lettura!”

Non più comete ma nuvole di fumo – Scrive Mario Di Martino: “13.000 anni fa una pioggia di comete colpì la Terra e causò una nuova glaciazione. Secondo i risultati di un recente studio, realizzato da Bill Napier del Centro di Astrobiologia dell’Università di Cardiff (Gran Bretagna), circa 13.000 anni fa nel giro di un’ora migliaia di frammenti cometari, simili come dimensioni a quello che poco più di un secolo fa provocò l’esplosione di Tunguska, colpirono la Terra dando luogo ad una delle epoche più drammatiche della recente storia del nostro pianeta. L’enorme quantità di polveri e vapore immesse in atmosfera provocarono un raffreddamento globale..” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2014/09/non-piu-comete-ma-nuvole-di-fumo.html

Mio commentino: “…in caso di guerra nucleare succederà la stessa cosa, anzi peggio!”

Treia. Libri in circolazione – Il Baretto del Grottino lancia un’iniziativa per promuovere la lettura a Treia. In questo periodo in cui c’è il rischio che la conoscenza della lingua italiana vada affievolendosi è importante riportare l’attenzione sui libri e sull’utilità del tempo trascorso all’apprendimento ed alla condivisione di esperienze. La scrittura e la lettura sono qualcosa che non potrà mai venir sostituito da internet, né dalla TV o dai telefonini. Infatti solo i libri possono convogliare compiutamente sentimenti, scienza ed esperienze di vita. Leggere un libro significa penetrare nell’anima di chi l’ha scritto e questa è vera condivisione. Da qui l’idea di istallare una scaffalatura, all’interno del Baretto del Grottino, in cui raccogliere libri che potranno essere letti ai tavoli, oppure portati a casa, oppure scambiati con altri libri, etc. senza alcun costo né formalità. Ognuno potrà contribuire ad arricchire questa piccola ”libera biblioteca” che prende il nome significativo di Libri in Circolazione…- Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2014/09/19/treia-libri-in-circolazione-al-baretto-del-grottino/

Roma. Casa della memoria – Scrive Assessorato Cultura: “25 settembre 2014 appuntamento alla Casa della Memoria e della Storia, Via San Francesco di Sales, 5, alle h. 18.00, per raccontare come il nostro Paese non sia difficile solo per le vecchie generazioni, ma la sua inadeguatezza coinvolga tanti altri aspetti della contemporaneità. Dalla perenne mancanza di memoria storica che cancella le testimonianze del passato alla precarietà e complessità del mondo giovanile fino all’estrema fragilità del nostro patrimonio artistico. Ingresso libero – Info. esterne.dipcultura@comune.roma.it”

USA. Dottrina della guerra continua – Scrive Vincenzo Zamboni: “Grazie all’enorme spesa di bilancio militare, l’esercito statunitense sa come vincere la guerra, ma il suo paese non sa come vincere la pace, alla quale non riesce mai a dare alcun assetto stabile, precipitando nel continuo costosissimo circolo vizioso della guerra come strumento di sopravvivenza. Ben sapendo che un paese di 300 mln di abitanti non può in alcun modo controllare militarmente un mondo di 7 mld di individui, gli USA elaborarono la dottrina delle guerre regionali per procura, ovvero affidate a corpi armati esterni, sia eserciti di alleati sia bande armate appositamente costituite…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2014/09/usa-e-mondo-la-dottrina-della-guerra.html

Allarme ebola – Scrive A.C.: “Ormai ogni giorno si legge sui giornali di ipotetici casi di ebola in varie parti d’Italia. Eppure faticano a contrastare l’ebola… Macché! È solo un esempio per vedere la reazione della popolazione mondiale. Viene presentata come un’epidemia ma ha ammazzato appena tremila persone negli ultimi dieci anni. Ogni anno raffreddore, tosse e influenza ne uccidono 30mila solo negli Stati Uniti. La prossima volta che ci sarà una vera epidemia, conosceranno già le reazioni umane.”

TV. Droga di regime – Scrive Vincenzo Zamboni: “Continuando a intossicarsi quotidianamente di costose televisioni, quotidiani e mass media di regime, come può mai il popolo emergere dall’infantilismo che lo getta nelle braccia delle favole del dominio? Abbandonarle significa abbandonare il bombardamento ideologico-culturale del potere, rendendosi conto che solo sulla partecipazione, adesione e obbedienza, esso si fonda, attraverso la cultura fraudolenta autoipnotica. O getti la tv, o non sei più tu…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2014/09/la-tv-rincoglionisce-ma-e-come-il.html

Considerazione aggiunta: “Un po’ come curare dalla cirrosi epatica un alcolizzato cronico che trangugia bottiglie d’alcool quotidiane. Se uno ha sviluppato l’istinto suicida è dura farglielo passare…”

Russia amica – Scrive V. Z.: “Pronto il terzo convoglio di aiuti umanitari russi (cibo, medicine, acqua potabile, generatori elettrici…) per la popolazione del Donbass provata dalla guerra dei golpisti di Kiev. La Russia applica e concretizza, unica in Europa, le disposizioni della IV Convenzione di Ginevra sull’assistenza alle popolazioni oppresse dalla guerra”

Russia. Difesa telematica estrema – Scrive Irib: “La Russia sta pensando di elaborare misure che prevedano la possibilità di isolare il segmento nazionale di internet dalla Rete globale, in casi di emergenza quali “atti di guerra e gravi proteste” di massa. A scriverlo è il quotidiano Vedomosti, che cita diverse fonti nel mondo degli operatori, delle compagnie internet e delle organizzazioni non profit nel Paese. L’argomento, secondo il giornale, verrà trattato il 22 settembre 2014 in una riunione del Consiglio di sicurezza, a cui parteciperà il presidente Vladimir Putin….” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/09/19/difesa-telematica-estrema-la-russia-si-prepara-ad-isolare-la-rete-nazionale-internet/

Casalnuovo Monterotaro. La pasta fatta in casa – Scrive Michele Meomartino: “Insieme alla preparazione della pasta fresca mia madre Pina ci delizia con alcune strofe di canzoni tipiche casalnovesi: https://www.youtube.com/watch?v=WMf1k61YUlM#t=13 – Nel video con grande maestria e simpatia ci mostra come viene tagliata la pasta fresca e vengono prodotti i “lajanell”, uno dei “formati” di pasta fresca più usati nel suo “paesello”. Sicuramente uno delle pietanze con cui si sposano meglio i ”lajanell” sono i ceci, magari con un filo d’olio crudo e un po’ di piccante che non guasta mai…”

Io. Senza risposta – Scrive Ramesh Balsekar: “L’illuminazione significa semplicemente che scompare il senso di un agente personale. Tutte le azioni sono viste come azioni della Totalità. All’inizio, il senso della presenza è impersonale. Quando ti svegli al mattino, il primo barlume di presenza è impersonale. Poi diventa ‘io sono questo e quello’. L’identificazione personale sopraggiunge in un secondo tempo. All’origine c’è solo il senso impersonale della presenza. Cioè non sei un ‘io’….” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/09/ramesh-balsekar-non-si-tratta-di.html

L’io sono è semplice assunzione, allo stesso tempo è l’unica verità. Ciao, Paolo/Saul

………………

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Il credere è statico, l’esperimentare è dinamico. Il credere è il risultato della memoria, l’esperimentare è il risultato di una azione. L’unica verità incontrovertibile è quella corroborata dalla propria esperienza personale… ma a meno che non si abbia una rivelazione diretta interiore affermare di credere in una religione è un esercizio mentale di volontà ed è privo di ogni sostanzialità. Cosa diversa, come detto sopra, nel caso di esperienza diretta o “realizzazione”. Ma siccome la “realizzazione” avviene nel Sé, possiamo tranquillamente affermare che la “verità intrinseca” è l’unica reale verità.. tutto il resto essendo semplice proiezione mentale” (Saul Arpino)

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TV. Droga di regime

“La TV rincoglionisce ma è come il ciuccio quando si è piccoli… è difficile staccarsene” (Saul Arpino)

il vizio del ciuccio

Continuando a intossicarsi quotidianamente di costose televisioni, quotidiani e mass media di regime, come può mai il popolo emergere dall’infantilismo che lo getta nelle braccia delle favole del dominio ?

Abbandonarle significa abbandonare il bombardamento ideologico-culturale del potere, rendendosi conto che solo sulla partecipazione, adesione e obbedienza, esso si fonda, attraverso la cultura fraudolenta autoipnotica.

O getti la tv, o non sei più tu.

Non serve propriamente l’immaginazione, è più utile l’osservazione: della realtà, dei fatti, dei fenomeni, invece che della pubblicità da piazzisti di saponette del regime.

Per sapere che “Il pil è insufficiente” è una bugia non occorre addentrarsi in complicate equazioni economiche: basta osservare che la produzione viene distrutta per convenienza davanti agli occhi di tutti: la sovrapproduzione alimentare per non abbassare i prezzi per abbondanza di offerta, oltre alla enorme distruzione scientifica pianificata nella guerra per la contesa dei mercati e delle risorse (a parte il fatto che persino Joseph Stiglitz ha riconosciuto pubblicamente, su “La globalizzazione e i suoi oppositori”; che il pil non è assolutamente un calcolo oggettivo, e che viene anzi regolarmente manipolato e falsificato secondo convenienza dei pianificatori economici).

Queste forme di distruzione di produzione sono evidenti, non nascoste, e certificano che produciamo troppo, non troppo poco, ovvero lavoriamo troppo, non troppo poco.

Chi fa a meno di avvelenarsi con i mass media borghesi risparmia soldi e capisce facilmente che questa è una società opulenta sprecona, a vantaggio di pochi, non una società povera dal supposto insufficiente prodotto.

Casomai sono impoveriti i derubati dal capitale.

Senza il rincoglionimento della propaganda borghese è facilissimo vedere pure che “l’eccesso di debito” è una panzana ancor più ovvia.

Non c’è nessun debito, semplicemente non esiste, poiché si tratta di una semplice invenzione costruita all’origine per omessa contabilizzazione della moneta emessa alla fonte.
La società non ha alcun debito con nessuno, e il debito dello stato verso la banca centrale è una banale bugia da due soldi.

E non a caso Giacinto Auriti proclamò lo sciopero dei debitori.
Solo il rincretinimento propagandistico può far pensare diversamente.
C’è bisogno di una grande cura disintossicante.

Ma non occorre una cultura specifica particolare per accorgersi che la favola del debito è una bugia.
Basta una considerazione elementare: io ho un debito che vale x se mi sono fatto prestare x da qualcuno.

Quindi, se non ho chiesto e ricevuto alcun prestito, come fanno i giornali a sostenere che ogni cittadino, per il solo fatto di esistere, abbia un debito y da pagare ? E’ immediatamente evidente che da qualche parte qualcuno mente, e che quel debito non esiste.

Sulla base di questa ovvia constatazione chiunque può aggiungervi le eventuali ricerche che lo condurranno a scoprire la sbalorditiva natura della frode: la banca crea denaro dal nulla, non lo contabilizza in attivo, poi lo presta allo stato come se fosse suo (Il che è un falso, visto che non lo ha conteggiato in attivo) e ne vuole la restituzione con l’interesse.
Lo stato, invece di stampare denaro così come stampa francobolli, accetta il trucco, tanto scarica il falso debito sul cittadino attraverso l’estorsione fiscale, e che gli frega mai allo stato di fare debito, se poi lo getta sul cittadino, rapinandolo ?

Anche qui, la spiegazione è semplicissima, elementare: i politici spendono soldi non loro.
Tutte cose semplici, facilissime da capire.

Ma chi ascolta e legge 1000 volte al giorno “La luna è fatta di formaggio” finirà per crederci, senza nemmeno chiedere prove (che non esistono).

Bisogna liberare le menti dal gendarme cerebrale costruito dalla propaganda dominate.
La guerra, se vogliamo chiamarla così, è mentale, bisogna liberare il pensiero dalla spazzatura della menzogna fraudolenta, e dal poliziotto ideologico che la custodisce.
A dirla in altri termini: è indispensabile la demistificazione, sempre, comunque, dovunque.

Fino alla distruzione dell’intero sistema di truffa.

Vincenzo Zamboni

TV spazzatura

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Difesa telematica estrema – La Russia si prepara ad isolare la rete nazionale internet

controllo telematico

La Russia sta pensando di elaborare misure che prevedano la possibilita’ di isolare il segmento nazionale di internet dalla Rete globale, in casi di emergenza quali “atti di guerra e gravi proteste” di massa.

A scriverlo e’ il quotidiano Vedomosti, che cita diverse fonti nel mondo degli operatori, delle compagnie internet e delle organizzazioni non profit nel Paese. L’argomento, secondo il giornale, verra’ trattato il 22 settembre 2014 in una riunione del Consiglio di sicurezza, a cui partecipera’ il presidente Vladimir Putin.

I funzionari del ministero delle Comunicazioni dovranno riferire i risultati dei test svolti a luglio sulla stabilita’ e sicurezza di internet nella Federazione. Secondo una fonte nell’intelligence, sono state rilevate vulnerabilita’ e per ridurre i rischi si stanno valutando diverse decisioni, tra cui quella di introdurre una misura speciale per ‘disabilitare’ l’accesso della Runet alla Rete globale. Non si parla di un blocco permanente, ma solo temporaneo e in casi limiti, che vanno da “azioni di guerra” a “gravi proteste”, ha detto un’altra fonte. I funzionari esamineranno anche la questione del trasferimento dell’amministrazione dei domini all’Agenzia federale delle telecomunicazioni, subordinata al ministero delle Comunicazioni.

Oggi questa funzione e’ svolta dal Centro di coordinamento dei domini nazionali della rete Internet. Secondo uno degli esperti interpellato da Vedomosti, lo scopo del governo non sarebbe isolare la Runet dal mondo esterno, ma al contrario proteggerla da un eventuale isolamento voluto, per esempio, dagli Usa, qualora decidessero di staccare la Russia dal sistema degli indirizzi IP. La minaccia puo’ essere neutralizzata, se a distribuire gli indirizzi IP nel Paese fosse un organismo locale e non la ICANN, organizzazione controllata dagli Stati Uniti.

Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha confermato che lunedi’ si terra’ una riunione del Consiglio di sicurezza, ma non ha specificato quali questioni verranno affrontate. Voci di un inasprimento dei controlli su Internet erano gia’ apparse in primavera, sullo sfondo delle crescenti tensioni tra Russia e Occidente per via della crisi ucraina. Tra le nuove misure gia’ approvate, anche il l’obbligo per tutte le compagnie che forniscono servizi internet nella Federazione di custodire tali dati all’interno dei confini del Paese, sotto il controllo il Roscomnadzor, la authority federale delle telecomunicazioni.

(Fonte: IRIB)

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