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Modello di Obiezione Vaccinale e notizie sui metalli pesanti presenti nei vaccini obbligatori

Trasmetto di seguito il modello di obiezione vaccinale. Questo documento va spedito alle ASL per raccomandata con ricevuta di ritorno.

Gli italiani non conoscono quest’opzione offerta dalle mancanze delle ASL che non compiono i necessari accertamenti su coloro che devono ricevere il vaccino.

Chiaramente se anche le ASL dovessero compiere test d’intolleranza, nessuno potrà risultare compatibile con la formaldeide e i metalli pesanti.

Consci di questo gli addetti fanno firmare il consenso informato ai genitori prima dell’inoculazione sapendo che i genitori non sarebbero disposti a perdere tempo per documentarsi sui rischi di certe sostanze scaricando da internet le schede di pericolosità dei composti menzionati o quantomeno leggere e comprendere il contenuto della liberatoria.

Si sa come l’uomo massa ragiona, tutti sono convinti che ciò che propone il ministero sia cosa buona e giusta per il popolo.

Vi consiglio la lettura del libro di Monia Benini “Sterminio segreto” dove ho trovato questa informazione.

Cordiali Saluti, Paolo Maffioletti

Modello di Obiezione Vaccinale

Al Responsabile Ufficio Vaccinazioni
del Distretto di _________________ (Esattamente l’ufficio mittente della richiesta di
vaccinazione, da inviarsi per raccomandata con ricevuta di ritorno)
Data: gg/mm/aaaa
Noi sottoscritti,
________________________________ e __________________________________
genitori di_____________________ nato/a _______________________il ________
non acconsentiamo a vaccinarlo/a per le seguenti ragioni:
1. mancata allegazione dei foglietti illustrativi dei vaccini, oltre che mancata
precisa indicazione dei lotti vaccinali completi di tutti i dati identificativi dei
farmaci che si intenderebbero utilizzare;
2. come conseguenza di 1, mancata indicazione precisa dei rischi alla salute e
delle comuni reazioni indesiderate legati ai vaccini, e mancata promozione
della conoscenza della legge 210 del 1992 in materia di danno da vaccino, che
deve essere obbligatoriamente portata a conoscenza delle famiglie prima della
profilassi vaccinale;
3. impossibilità oggettiva per la ASL di adempiere alla normativa nazionale sulle
vaccinazioni obbligatorie, perché sprovvista delle dosi monovalenti degli unici
vaccini obbligatori nel nostro Paese, ossia antipolio, antiepatite B, antidifterica
ed antitetanica;
4. mancata effettuazione di test preventivi di tipo genetico, immunitario,
allergologico e di ricerca di intolleranze alimentari su genitori e bambino,
indispensabili per verificare una possibile idiosincrasia ai vaccini
dell’organismo del soggetto ricevente
In fede.
Il padre La madre
_________________________________ _________________________________

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“Classe dirigente” – Storie di tesserati… iscritti d’autorità

ENTUSIASMO PEL TOSCO ANCOR GAGLIARDO!
TESSERAMENTO (*) SUO COSTO’ MILIARDO (**)
E A PAGARLO SIAM STATI TUTTI NOI
ISCRITTI D’AUTORITA’ NEL PARCO BUOI.

*CDB ha la tessera numero 1 e, visto il recente crollo delle vendite – meno 20% in sei mesi (i lettori si stufano di portare l’anello al naso) – vorrebbe ora cedere il giornale.
**Esborso in larga parte uscito – per non tornarvi mai più – dal MONTE DEI PASCHI per aiutare gli incapaci bamboccioni CDB.

Caro lettore,
capirai molto di più degli italici intrallazzi e di come stanno le cose in Italia se, rimastoti qualche spicciolo dopo le tasse, acquisterai
“CLASSE DIRIGENTE” (Vedi nota in calce) *
scritto dallo storico, prof. Aldo Giannuli
edito da Ponte alle Grazie (euro 16).
Te lo consiglio caldamente; sia per il mare che per i monti.
E’ molto interessante e, a differenza dei miei scritti, di facile lettura.
Non saranno più per te un mistero RATING, GLOBALIZZAZIONE, DISTRIBUZIONE DEL POTERE. Apprenderai quali sono gli uomini che “contano” in Italia e nei rapporti internazionali. Poche sono le donne (loro comandano in casa) in questo elenco.
Scoprirai “quanti” sono quelli che vivono bene di politica e come, grazie a questa, “molti” vivono male. Apprenderai parecchie cose che non conosci.

Da più di dieci anni ripeto che bisogna indignarsi e che la colpa è anche nostra se le cose vanno di male in peggio.
La GRECIA E’ VICINA e … non ci sono più traghetti.
Il livello della NOSTRA CLASSE DIRIGENTE – la notazione è mia – è sempre più scadente. E questo non vale solo nella politica. E’ così anche nell’UNIVERSITA’, nella MAGISTRATURA, nel GIORNALISMO, nell’INDUSTRIA, nelle BANCHE …
Prevalgono i peggiori e quelli disposti a tacere e a dire di sì senza fare domande.
AL COMANDO QUASI SOLO FECCIA.
Il popolo italiano non sa e – soprattutto – non vuole sapere.
Raccogliere le firme contro il sopruso più evidente (presto ve ne riparlerò) è diventato DIFFICILISSIMO.
“NON SERVIRA’ A NIENTE” ti dicono “NON VI ASCOLTERANNO”.
Vuoi arrenderti anche tu? E SE LI STRONCASSIMO QUESTI LADRONI?

Luigi Caroli – 24 giugno 2017

* “Classe dirigente” – Descrizione

Chi comanda oggi in Italia? E chi comanderà domani? Un’inchiesta di grande respiro, che chiarisce meglio che mai le relazioni e gli scambi fra i livelli del Potere

Quali siano i poteri del Capo dello Stato o del Governo è scritto nella Costituzione ma, come tutti sanno, non esiste solo la Costituzione scritta, c’è anche quella non scritta (che i giuristi chiamano “Costituzione materiale”) che è la vera architettura di potere di un paese. Accanto al potere politico, con i suoi ruoli e le sue sedi istituzionali, esistono molti altri soggetti “pesanti”: la burocrazia, il potere finanziario, i sindacati, le grandi multinazionali, i media, l’intelligence, le influenze esterne, gli apparati militari… Questa architettura è molto cambiata negli ultimi venti anni, per effetto della globalizzazione e della crisi di legittimazione dei primi anni novanta, seguita a Mani Pulite. Una tempesta congiunta che ha distrutto vecchi soggetti e ne ha creati di nuovi, alterando rapporti di forza e spostando il potere decisionale da una sede ad un’altra. E dunque: “Chi comanda in Italia?”. E come esercita questo potere? Questo libro cerca di descrivere la mappa dei nuovi poteri, i loro equilibri, i loro conflitti, i loro “casi celebri”.

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Collettivo Ecologista 2017, l’ogm umano, crescita evolutiva, sopravvivere in città, compleanno di Gurumayi, cammelli esiliati, sionismo ed ebraismo…

Il Giornaletto di Saul del 24 giugno 2017 – Collettivo Ecologista 2017, l’ogm umano, crescita evolutiva, sopravvivere in città, compleanno di Gurumayi, cammelli esiliati, sionismo ed ebraismo…

Care, cari, oggi 24 giugno inizia l’incontro collettivo ecologista, ci si trova all’inio di Via Lamari (Montecorone di Zocca) alle ore 16.30, lasciare le macchine in Via Tintoria, per recarci a piedi a casa di Pietro (circa 500 metri), lungo il percorso raccoglieremo erbe e fiori per preparare l’acqua benedetta. Alle ore 18 primo giro di condivisione e presentazione del libro di Massimo Angelini “Ecologia della Parola”, segue picnic vegetariano con il cibo da ognuno portato (per non fare doppioni vi informiamo che noi porteremo farro con ceci). Al termine della vesseille (lavaggio piatti e riordino) cerchio intorno al fuoco e canto di mantra con Giuseppe Finamore alla chitarra. La mattina del 25 giugno sessione di yoga con Pietro Rossi, alle ore 10 escursione in collina a Montecorone di Zocca e cerchio di condivisione a casa di Sergio e Silvana. Al ritorno a Ca’ Lamari pranzo preparato da Monica (ad offerta libera dignitosa), segue riposino postprandiale o attività ludiche e poetiche nel bosco. Alle ore 18 ultimo giro di condivisione e presentazione del libro “Incantatori di serpenti” di Simon Smeraldo. La giornata termina con una pizzata al forno a legna (su prenotazione: 340.2148222 – 059/989639 anche per info logistiche).

A qualcuno piace l’ogm “umano” – Scrive Paola Botta Beltramo: “Sono rimasta sconcertata dal tema generale dell’esame di maturità del 2017 su “progresso e civiltà” tratto da un articolo di Boncinelli, pubblicato dal Corriere della Sera dal titolo “Per migliorarci serve una mutazione”. Il Ministero pubblica però solo una parte dell’articolo ed omette la parte finale nella quale Boncinelli scrive…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/06/23/a-qualcuno-piace-logm-umano/

Il saluto di Fulvio Grimaldi (che si assenta per un po’) – Un saluto a tutti. E occhio ai sauditi, ai vaccinatori multipli di Casa Frankenstein, agli smartphone che ti consegnano nudo come un verme, a chi ti fotte e alla stupidità, al torvo papa sorridente e bla-bla-ista, a chi ti assalta alle spalle con le lame della “società civile”, dei “diritti umani”, dei “nostri valori”, a chi distrugge il Sud lontano svuotandolo delle sue forze umane migliori e fa saltare quel che resta del Sud vicino a forza di buonismi sorosiani, Ong, accoglitori universali e “dagli al sovranista”, al “populista”, all’ “identitario”. A chi ti scassa la minchia con “è l’Europa che ce lo chiede”. Ci sentiamo più in là. E poi ci sarà un docufilm che forse si chiamerà: O LA TROIKA, O LA VITA”

Crescita evolutiva differita – Durante il processo di ritorno alla coscienza unitaria che sospinge ogni singolo essere verso quella pura consapevolezza avvengono vari miracoli e misteriosi cambiamenti. L’adattamento ai nuovi stati di coscienza coinvolge sempre e comunque tutto il corpo massa della specie, ma nella nostra dimensione umana noi siamo abituati al funzionamento a locomotiva, ovvero due passi avanti ed uno indietro, anche definito crescita per tentativi ed errori. Per questa ragione sembra che l’evoluzione manchi di linearità e continuità… – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/12/diversita-come-simbolo-di-unita.html

Post Scriptum – Riportiamo l’attenzione a come l’integrazione fra interno ed esterno, fra soggetto ed oggetto, possa trovare una sintesi attraverso l’espletamento della nostra vita quotidiana ed attraverso il riconoscimento della nostra costante “presenza” in ogni evento vissuto. L’io ed il tu sono condizioni mentali che non rappresentano una verità assoluta ma una semplice convenzione funzionale. Eppure attraverso l’attenzione posta sulla paritetica “presenza” siamo in grado di uscire fuori dalla gabbia del dualismo.

Sopravvivenza bioregionale urbana. “Il mio orto sul terrazzo” – Scrive Filippo Mariani: “Una volta andare al mercato ortofruttifero della propria città e comprare qualche ortaggio era una cosa normale, i prodotti della terra costavano poco e si potevano acquistare ogni giorno. Oggi anche la frutta e la verdura sono diventati “oggetti del desiderio” visti i prezzi a cui sono arrivati e poi con il dubbio che gli ortaggi siano nati su terreni inquinati o annaffiati con acque all’arsenico o con altri metalli pesanti. E allora?…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/12/sopravvivenza-bioregionale-urbana-il.html

Auguri ricevuti via email – Scrive Marinella Gianaroli: “Carissimo Paolo, Auguri di cuore  e grazie per questi anni e quelli futuri dedicati a portare consapevolezza  con discrezione e passione incrollabile,  a instillare quelle basilari domande per iniziare il vero cammino di vita. Grazie davvero per questo grande dono!” – Scrive Ettore: “Caro Paolo, buon compleanno! Io e Gabriel siamo quasi pronti, non vedo l’ora di vedervi e abbracciarvi. Nel mio cuore c’è gratitudine per te, per il viaggio che hai fatto per tornare a casa… e che stai facendo.”

Ed auguri anche a Gurumayi – Oggi è il suo compleanno, siamo nati con un solo giorno di differenza, ma in anni diversi, lei il 24 giugno del 1955 ed io il 23 giugno del 1944, ma qualcosa in comune certamente l’abbiamo, ad esempio il Maestro… Qui una mia memoria su di lei: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/02/una-memoria-su-gurumayi-chidvilasananda.html

Fondo pensioni ed investimenti produttivi – Scrive Il Mattinale: “Il tema dell’utilizzo delle ingenti risorse finanziarie dei fondi pensione è in discussione dai tempi dell’introduzione della legge che regola la previdenza complementare in Italia (anni novanta). E’ un tema carsico nel dibattito che riemerge in alcuni momenti e poi viene trascurato dalla politica. In questo momento la questione riassume una sua centralità vista l’assenza quasi totale dell’attività di investimento delle imprese e dello Stato. Sono stati questi gli argomenti su cui si è sviluppata la discussione del seminario organizzato dalla Cgil nazionale il 23 giugno nella sede nazionale del sindacato (Corso d’Italia 25 Roma ) sui fondi pensione e gli investimenti nella produzione…”

Siria. Grande è la confusione sotto il cielo – Scrive Fulvio Grimaldi: “Dando prova di incredibile resilienza, a sette anni dall’inizio dell’aggressione l’esercito arabo siriano, a dispetto dei ricorrenti bombardamenti della coalizione Usa, qui come in Iraq ha riconquistato larghe fasce di territorio nel deserto che unisce Siria e Iraq e pare possa riprendersi anche Deir Ezzor, centro strategico assediato dall’Isis dal 2013. Che si possa congetturare uno scambio Raqqa-Deir Ezzor concordato tra Usa e russi? …” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/06/siria-grande-e-la-confusione-sotto-il.html

Diatriba tra Arabia Saudita e Qatar. Ci vanno di mezzo i cammelli – Scrive FIADAA: “Migliaia di cammelli di proprietà di cittadini del Qatar sono stati espulsi dai territori dell’Arabia Saudita dove erano tenuti, con il risultato che molti di loro si sono persi, alcuni sono morti e altri sono rimasti feriti. Lo riferisce la televisione panaraba del Qatar Al Jazira. “Non dimenticheremo mai quello che ci hanno fatto”, ha detto, intervistato dall’emittente, Mohammad Merri, dell’Associazione dei proprietari di cammelli del Qatar. Tutto è cambiato dopo che l’Arabia Saudita, insieme con gli Emirati arabi uniti, il Bahrain e l’Egitto, ha interrotto le relazioni con il Qatar e imposto un blocco della sua frontiera terrestre con l’emirato”

Israele. Sionismo ed ebraismo – Vi siete mai chiesti cosa sia l’antisemitismo? Lo so… Sembrerebbe una domanda banale, per molti addirittura stupida; eppure oggigiorno sono in tanti a chiederselo, ebrei compresi. Qualche esempio? Norman G. Finkelstein, figlio di sopravvissuti ebrei, professore universitario ed autore di diversi libri tra cui «Beyond Chutzpah: On the Misuse of Anti-Semitism and the Abuse of History». In questo libro Finkelstein denuncia le accuse di antisemitismo proferite da organizzazioni ebraiche contro gli oppositori alla politica dello Stato d’Israele…- Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/06/23/israele-e-la-diversita-tra-sionismo-ed-ebraismo/

Integrazione di Giuseppe Zambon: “È una manifestazione di antisemitismo quella di denunciare l’innegabile potere esercitato da Israele e dalla lobby AIPAC sui governi USA? A me pare sia soltanto una manifestazione di Antisionismo (senza virgolette per favore!). A conclusione posso solo azzardare la tesi che a essere “antisemiti” siano invece tutti coloro che, volendo difendere ad oltranza i crimini di uno stato razzista, prevaricatore e che nega i diritti umani tentano di criminalizzare coloro (ebrei e non ebrei) che si sentono in dovere di elevare una necessaria e liberatoria protesta contro l’ingiustizia….” – Continua in calce al link sopra segnalato

E con ciò vi saluto, ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Non accettate nulla solo perché l’ho detto io. Sperimentate tutto direttamente” (Sri Ramakrishna Paramahansa)

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Israele e la diversità tra sionismo ed ebraismo…. e lettera aperta a Gadi Luzzatto di Giuseppe Zambon

“E’ importante fare chiarezza su cosa sia l’antisemitismo e l’antisionismo… ed è importante sapere come crescono i ragazzi Israeliani, futuri soldati cresciuti a pane ed odio. Gli ebrei sono i primi a denunciare il sionismo e i crimini di Israele in Palestina…” (Laura Caselli)

Vi siete mai chiesti cosa sia l’antisemitismo? Lo so… Sembrerebbe una domanda banale, per molti addirittura stupida; eppure oggigiorno sono in tanti a chiederselo, ebrei compresi. Qualche esempio?

Norman G. Finkelstein, figlio di sopravvissuti ebrei, professore universitario ed autore di diversi libri tra cui «Beyond Chutzpah: On the Misuse of Anti-Semitism and the Abuse of History». In questo libro Finkelstein denuncia le accuse di antisemitismo proferite da alcune organizzazioni ebraiche nei confronti degli oppositori alla politica dello Stato d’Israele.

Shea Hecht, rabbino e leader della comunità ebraica, ha affermato che l’ADL (Lega Anti-diffamazione) crea casi di antisemitismo laddove non ci sono, al fine di giustificare l’esistenza della lega stessa.

Yoav Shamir, regista Israeliano, in seguito ad accuse di antisemitismo rivolte al suo primo film, ha deciso di affrontare il tema delicato nel suo secondo documentario “Defamation”. Qui di seguito vi riporto alcune parti della recensione del film: “Shamir intervista diversi esponenti del mondo israeliano, a partire dalla propria nonna fino a eminenti rabbini, dalla lega anti-diffamazione, a veri e propri accademici considerati cani sciolti (intellettualmente parlando), esclusi dall’intellighenzia israelita, e accusati perfino di negare l’olocausto. Shamir viaggia da Gerusalemme a New York, da Roma a Mosca, da Kiev ad Auschwitz e getta anche uno sguardo sull’educazione ricevuta dalle nuove generazioni, a cui viene inculcato un esasperato sentimento di persecuzione e terrore che a volte sconfina quasi nel ridicolo.

Da un punto di vista dei contenuti, è coraggioso nell’indagare dall’interno il senso di persecuzione di alcuni ebrei, nel sottolineare le contraddizioni di un razzismo incrociato attraverso le minoranze (come afro-americani ed ebrei) e dentro lo stesso stato israeliano, e nel mettere in discussione il vero significato dell’antisemitismo oggi, chiedendosi se l’olocausto non venga adoperato, a volte, come uno strumento di comodo per distorcere le prospettive negli scontri con i musulmani, ad esempio, e per mascherare altri interessi politici ed economici internazionali legati allo stato di Israele – come alcuni sostengono.

La diffamazione del titolo, quindi, non è solo l’insieme di riprovevoli atti razzisti che creano una spirale di odio, ma la strumentalizzazione della memoria della Shoah.”A questo punto vi starete domandando dove voglia andare a parare, vero?

Da nessuna parte. Voglio solamente sottolineare che non esistono “domande banali”.

(P.D’A.)

………………………..

Intervento di Giuseppe Zambon:

Lettera aperta a Gadi Luzzatto, Voghera, direttore Fondazione CDEC,
mi addolora che Lei abbia voluto accomunarmi nel suo rapporto al coro antisemita.
Abituato sin dalla nascita a subire ogni tipo di discriminazione, avevo già deciso di non dar peso alle sue ridicole accuse di antisemitismo nei miei confronti, ma i colleghi della redazione della casa editrice mi consigliano di prender posizione per puntualizzare alcuni fatti.

Lei scrive
L’editore Zambon afferma di avere origini ebraiche ed in ragione di ciò ha più volte mosso pesanti accuse
all’ebraismo/sionismo, nel 2003 ha diffuso un manifesto “Il privilegio di essere ebreo” in cui si ritrovano tutti i principali stereotipi dell’antisionismo di sinistra (ebrei = nazisti , ebraismo = razzismo, etc.).

1) nella mia lettera “Il privilegio di essere ebreo”
non mi sono mai sognato di equiparare (come lei afferma expressis verbis) le colpe dei nazisti a quelle dei sionisti. Riconoscevo invece che il sionismo divenne un movimento di massa solo a seguito degli orrori nazisti e tacevo (per amor di “patria”) sulla fiorente collaborazione fra nazisti e sionisti prima dello scoppio della guerra e sul fatto che, fra i sostenitori del nazismo, si distinguano i ben noti sionisti Jabotinsky e Avraham Stern.
Facevo invece notare come la più accesa solidarietà verso Israele venga espressa proprio da quella maggioranza silenziosa che in Italia e in Germania aveva ieri appoggiato il fascismo e invitavo i lettori a diffidare dei mezzi d’informazione guidati da personaggi prezzolati al servizio dei potenti (per mia e nostra fortuna Berlusconi non è ebreo).

Quanto la solidarietà verso gli ebrei in quanto vittime dei nazisti sia un fenomeno non spontaneo e “indotto” viene a mio avviso dimostrato dal fatto che i 25 milioni di cittadini sovietici vittime dell’invasione nazista, trovano uno spazio molto limitato nelle pubbliche commemorazioni (quando lo trovano) esprimevo comprensione, senza giustificarlo, con il “terrorismo” palestinese e lo paragonavo al “terrorismo” di Sansone; e paragonavo la resistenza disperata di Gaza a quella eroica del Ghetto di Varsavia

Ho riportato poi, senza commentarli:
alcuni passaggi biblici, degni quanto meno di riflessione, in cui il profeta MICHA condanna “chi si appropria con la violenza degli altrui campi” una ben motivata dichiarazione antisionista del rabbino Mordechai Weberman
una dichiarazione del portavoce di Hamas a Gaza che esprime una sostanziale identità politica con le tesi espresse da Weberman

Evidentemente su queste mie citazioni Lei era d’accordo, visto che non ha ritenuto opportuno citarle fra le accuse nei miei confronti. (voglio davvero sperare che questa mia affermazione non sia solo una battuta ironica)

La invito poi a prender visione di un angolo riservato alla lingua ivrit nella nostra libreria di Francoforte (in Kaiser Strasse 55)

2) Sul libro di Petras
È una manifestazione di antisemitismo quella di denunciare l’innegabile potere esercitato da Israele e dalla lobby AIPAC sui governi USA?
A me pare sia soltanto una manifestazione di Antisionismo (senza virgolette per favore!).

A conclusione posso solo azzardare la tesi che a essere “antisemiti”(*) siano invece tutti coloro che, volendo difendere ad oltranza i crimini di uno stato razzista, prevaricatore e che nega i diritti umani (**) tentano di criminalizzare coloro (ebrei e non ebrei) che si sentono in dovere di elevare una necessaria e liberatoria protesta contro l’ingiustizia.

Distinti saluti

Giuseppe Zambon

(*) uso anch’io la definizione di “semita” e “antisemitismo” malgrado il termine non sia corretto e riprenda pari pari uno stereotipo – coniato dai razzisti tedeschi nella seconda metà dell’ottocento traducendo in chiave moderna e razziale l’odio contro gli ebrei, tipico dell’antigiudaismo cristiano.
A far piazza pulita di ogni forma di stereotipo o pregiudizio su questa tematica è l’autore israeliano Shlomo Sand: L’invenzione del popolo ebraico (Rizzoli) che lei certamente conosce e la cui lettura consiglio vivamente ad ognuno perché stabilisce correttamente la distinzione fra l’ebraismo (in quanto religione) e l’essere semiti (appartenere cioè ad una etnia).

(**) quasi il 50% dei palestinesi in età adulta è passato attraverso le carceri israeliane!

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A qualcuno piace l’ogm “umano”

Sono rimasta sconcertata dal tema generale dell’esame di maturità del 2017 su “progresso e civiltà” tratto da un articolo di Boncinelli, pubblicato dal Corriere della Sera il 7 agosto 2016 dal titolo “Per migliorarci serve una mutazione”. Il Ministero pubblica però solo una parte dell’articolo ed omette la parte finale nella quale Boncinelli scrive:
“ In linea di principio è quindi possibile accelerare i mutamenti biologici, sottoponendo gli uomini ad adeguate pressioni selettive, ma l’operazione appare decisamente complessa e anche rischiosa; insomma estremamente difficile da mettere in pratica. Ma non è tutto qui, come vado già dicendo da qualche tempo. Esiste la possibilità di modificare in laboratorio parte del nostro genoma, indirizzando così da fuori, per così dire, la nostra evoluzione biologica. Saremmo così la prima specie che modifica il corso della propria evoluzione biologica, utilizzando le conoscenze scientifiche accumulate grazie alla propria evoluzione culturale. Se ne parla sempre più spesso, anche grazie alla messa a punto di tecniche genetiche sempre più potenti e precise. Si farà, non si farà? Io sono uno di quelli che pensa che si farà presto, ma il futuro riposa sulle ginocchia di Giove. Se si farà, è più che opportuno farlo bene, per migliorarci, non per peggiorarci. Ma che cosa vuol dire migliorarci? E perché? Questa sì che è etica e riflessione etica, altro che divorzio e unioni civili! Se dobbiamo indirizzare la nostra evoluzione, facciamolo consapevolmente e «con la mente tutta spiegata».

Quindi per riequilibrare progresso civile e morale secondo Boncinelli – e secondo il nostro Ministero della Pubblica Istruzione – , sono auspicabili OGM e manipolazioni genetiche umane? “

Paola Botta Beltramo

(Video di riferimento: https://www.youtube.com/watch?v=UEnDr874C50)

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