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Arrigo Colombo: “La festa dell’Immacolata Concezione, che s’appressa, dovrebb’essere soppressa”

La festa dell’Immacolata Concezione, che s’appressa, dovrebb’essere soppressa. Perché il progresso dell’esegesi e della Ricerca teologica hanno dimostrato che non v’è quel peccato originale da cui Maria, la madre del Cristo, sarebbe stata preservata.

Infatti è oggi ovvio che il racconto dell’Eden e del peccato di Adamo ed Eva non abbia carattere storico ma mitico-simbolico; come tutti i primi undici capitoli della Genesi. E, dopo quanto la ricerca scientifica ha messo in luce circa le origini dell’umanità, non si può certo dire che Adamo ed Eva siano la prima coppia umana; la quale prima coppia deve semmai collocarsi centinaia di migliaia di anni prima.

L’idea della trasmissione, poi, del peccato di Adamo ad ogni essere umano dopo di lui, e quindi di un peccato originale presente in ognuno dal suo concepimento, si forma in seguito alla cattiva traduzione del testo greco in latino del passo della Lettera ai Romani in cui Paolo sviluppa un confronto tra Adamo e il Cristo (5, 12), e in seguito all’uso indiscriminato di questa traduzione: l’eph’o ­­- per il fatto che tutti (in seguito) peccarono, diventa in quo – in Adamo tutti hanno peccato.

Purtroppo questa errata traduzione viene usata dal Concilio Tridentino nella sua definizione del peccato originale (Enchiridion Symbolorum, 1512); e così fino a tempi recenti. Ciò che mette in discussione la stessa idea dell’infallibilità che la Chiesa si è attribuita; come ancor più dell’infallibilità papale pretesa da Pio IX.

Una riprova di questo errore sta nel fatto che la Chiesa greca e orientale, che leggeva appunto il testo greco, autentico, non ha il peccato originale.

Tra gli scritti teologici recenti, A.M. DUBARLE, Le péché original dans l’Écriture, Paris 1958; Le péché originel. Perspectives théologiques, Paris 1983.

Prof. Arrigo Colombo
Centro interdipartimentale di ricerca sull’Utopia, Università del Salento-Lecce
Via Monte S.Michele 49, 73100 Lecce, tel. 0832-314160
E-mail arribo@libero.it/ Pag web http://digilander.libero.it/ColomboUtopia

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Cattosinistra buonista e razzista, terre mute, un lavoro bioregionale, agricoltura contadina, il male della carne, ricerca sulla canapa, Macerata: le nostre storie, lay spirituality, conoscere la mente…

Il Giornaletto di Saul del 23 novembre 2017 – Cattosinistra buonista e razzista, terre mute, un lavoro bioregionale, agricoltura contadina, il male della carne, ricerca sulla canapa, Macerata: le nostre storie, lay spirituality, conoscere la mente…

Care, cari, la natura criminale dell’immigrazione abusiva è testimoniata dal reato d’opinione con cui è stata favorita, dal lavoro nero con cui è stata sistemata economicamente, e dai discorsi razzisti con cui è stata giustificata stile “gli italiani non vogliono più lavorare e fare figli perché sono viziati e fannulloni ecc.” con cui una catto-sinistra buonista e ormai sinistrata dai propri fallimenti rinnega la realtà in cui vive e si rifugia per morire nella sua patria utopia. Ormai divenuta vero campo di concentramento mentale in quanto inutile a interpretare la realtà per salvaguardare anche il solo vantaggio personale, la semplice salvaguardia degli interessi vitali. Basta rispondere alla semplice domanda: “cosa hanno guadagnato le masse popolari,tra cui poveri,disoccupati e operai dall’immigrazione forzata? (da una lettera ricevuta)…. – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2017/11/sinistri-buonisti-cristiani-e-laltra.html

Critica a papa Bergoglio – Scrive Adriano Colafrancesco a commento dell’articolo https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/11/20/nuovi-razzismi-e-strumentalizzazione-religiosa-dellaccoglienza-spuria-e-distinta/ -: “Caro Paolo, leggo il tuo articolo sul “diavolo in Vaticano” e mi sembra opportuno segnalarti, se ancora non lo conosci, un testo pertinente in materia: “Il contrordine di Blondet & friends” (edizioni Seegno), lettura indispensabile per capire le inquietanti derive del mondo di oggi. Buona lettura”

Terre mute… – Scrive Ferdinando Renzetti: “Ciao Paolo questa  che segue era un po’ la bozza di quello di cui vorrei parlare o proporre in mostra per l’otto dicembre 2017: ….quando viaggio guardo sempre fuori dai finestrini del treno dell autobus o dell automobile le terre che scorrono davanti ai miei occhi. in un certo senso rappresentano l’essenza del mondo che si sgretola e si consuma rinnovandosi continuamente…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2017/11/terre-mute-intervento-di-ferdinando.html

Mio commentino: “Allora se dici di venire a Treia, cerca di arrivare il 7 dicembre, perché l’8 dobbiamo essere a Chiesanuova di mattina. Tu puoi esporre al nostro tavolo dell’Auser Treia, così potrai anche proporre il laboratorio sulla terra cruda, previsto per il 28 o 29 aprile 2018, durante la Festa dei Precursori. Per la Fierucola dell’8 dicembre dovresti portare un po’ di materiale promozionale, volantini, esempi di terre, esempi di mattoncini già fatti, etc. Ci saranno anche le scuole elementari e medie così potrai parlare con le insegnanti in merito al laboratorio previsto ad aprile. Per quanto riguarda un tuo discorso, più che altro introduttivo al laboratorio, si può prevedere durante il giro di interventi previsti dalle ore 16 in poi. Facci sapere…”

Per un dignitoso lavoro bioregionale – In considerazione che la crisi economica sta sgretolando le capacità produttive della società e osservando lo stato di degrado morale e culturale in cui la nazione è sprofondata è un imperativo improcrastinabile attuare un criterio di lavoro bioregionale ed una cultura socialmente ecologica. Sulla base di questa premessa continua l’esperimento della “Fierucola delle Eccellenze Bioregionali”, che si svolge l’8 dicembre 2017 a Chiesanuova di Treia… – Continua: http://treiacomunitaideale.blogspot.it/2017/11/treia-8-dicembre-2017-per-un-dignitoso.html

Genova. Arte – Scrive Satura: “Sabato 25 novembre 2017, ore 17:00, Piazza Stella 5/1 Genova – inaugurazione mostra personale di Stefano Grondona “Il negativo dell’arte” a cura di Flavia Motolese e Mario Napoli, aperta fino al 6 dicembre 2017”

Vignola. Paura della libertà – Scrive Caffè filosofico: “2 Dicembre 2017, alle ore 15,30, nella biblioteca Auris di Vignola: “La paura della libertà e l’ossessione della sicurezza” relatore Pierre Tosi. Info: caffefilosoficoitinerante@gmail.com”

Bioregionalismo terra terra… – Per lo sviluppo dell’agricoltura contadina, ed a favore di una dieta più equilibrata, la Rete Bioregionale Italiana, unitamente ad altre associazioni, ha presentato una proposta di legge che gioverebbe anche alla rivitalizzazione di zone rurali oggi abbandonate, come i terreni pedemontani, che molto si prestano ad un sistema misto agricolo-pastorale. Tale rivitalizzazione garantirebbe la sovranità alimentare del paese… – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/11/bioregionalismo-terra-terra-partendo.html

Castelnuovo di Misericordia. Danzaterapia – Scrivono Susanna e Vittoria: “Incontro di DANZATERAPIA aperto per bambini, e mamme (anche papà), lunedì 27 novembre 2017, ore 15. Venite a conoscerci al nuovo Ludobosco a Castelnuovo di Misericordia (Li). Per informazioni Susanna 3316175628 e Vittoria 3498052747”

Il male della carne – Scrive Franco Libero Manco: “…mangiare la carne fa soprattutto male agli animali, alla nostra coscienza, alla nostra capacità di condividere le sofferenza dei più deboli; fa male perché ci abitua alla logica della supremazia del forte sul debole, all’indifferenza verso la sofferenza del prossimo; fa male all’ambiente, all’economia, alle popolazioni del terzo mondo costrette a coltivare monocolture, cioè mangimi per gli animali d’allevamento per i paesi abbienti…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/11/22/carnivori-si-nasce-le-giustificazioni-di-chi-non-vuole-rinunciare-alla-carne/

Commento di Veggie Pride: “In un giorno ordinario di un paese in tempo di pace… Uccelli infilzati arrostiscono nelle vetrine. Corpi smembrati guarniscono gli scaffali. Sui ponti delle barche mucchi di pesci si dimenano impotenti mentre muoiono lentamente di asfissia. Negli allevamenti fetidi si consumano delle povere vite. Si tagliano al vivo e senza anestesia becchi, denti, testicoli. Si ingozzano a viva forza oche per ricavarne foie gras…” – Continua in calce al link soprastante

Lay Spirituality – I am going to tell you a nice story: “Lay spirituality” before the seventies of this last century was a non existing term. It started, by chance, with an intuition by Antonello Palieri during a meeting in Calcata’s “Circolo Vegetariano”, only because we felt the urge of describing a free and spontaneous spiritual approach to life; it was an invented word, depicting a search for self, free of bonds, a natural expression of the “I” looking for his own origin. Unfortunately, I discovered recently that this term has been used for extolling worldly (secular) religious spirituality… – Continue: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2008/05/09/lay-spirituality-freedom-from-duality/

Troppa crescita porta alla decrescita – Scrive Marco Bracci a commento dell’articolo http://paolodarpini.blogspot.it/2017/11/troppa-crescita-porta-alla-decrescita.html -: “Che la crescita perenne sia una bufala madornale lo credo anch’io, ma nella situazione in cui siamo, apparentemente opulenta e dopo decenni di bengodi, sentir parlare di decrescita non fa piacere a nessuno e porta inconsciamente a opporvisi, magari facendo anche scongiuri. La nuova fase vitale che dovremmo perseguire, io la chiamerei: vita secondo Natura”

La ricerca scientifica sulla canapa continua – Scrive AK: “Il corpo umano ha due recettori primari dei cannabinoidi, il CB1 trovato soprattutto nel cervello ed il CB2 trovato soprattutto nel sistema immunitario. La natura tende sempre a risparmiare: perché allora ci sono questi recettori, quasi che il nostro organismo ne producesse di endogeni? E se così non è quale ruolo può avere avuto la cannabis nella evoluzione umana? Alcune risposte sono venute dagli studi di Devane, Howlelt, Hanul, Breuer. Insieme essi scoprirono un primo cannabinoide endogeno del cervello, un neuro-trasmettitore che battezzarono anandamide. Il secondo cannabinoide endogeno scoperto fu il 2 arachidonoil glicerolo per merito di Shimon Ben Shabart nel 1995…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/11/22/canapa-cannabis-marijuana-ganja-etc-la-ricerca-scientifica-sui-cannabinoidi-continua/

Bologna permissiva – Scrive P.S.: “Anche i sassi sono al corrente che nei parchi cittadini, come per esempio la Montagnola a Bologna di cui tanto si è parlato nei giorni scorsi, si spaccia droga 24 ore su 24. Ma se nessuna autorità interviene vuol dire che gli va bene così. Tutto ciò che non è vietato è consentito. Provate invece a lasciare la macchina 5 minuti senza pagare la sosta o fare un piccolo errore nella compilazione della dichiarazione dei redditi, e verificherete la celerità e l’efficienza svizzera dei parassiti pubblici…”

Macerata. Le nostre storie – Scrive Stefano Tordini: “Lo SPI-CGIL, l’Anpi e l’Auser e della Provincia Macerata organizzano la terza Edizione de “Il Tempo, la Storia, le Nostre Storie”. Si tratta di un Concorso aperto a tutti, singoli e gruppi. Dopo il successo delle prime due edizioni, gli organizzatori hanno deciso di proseguire sulla strada intrapresa, con l’intento di portare alla luce tante vicende ancora inedite che riguardano il periodo della II Guerra Mondiale e la Resistenza nel nostro territorio…” – Continua: https://auser-treia.blogspot.it/2017/11/macerata-il-tempo-la-storia-le-nostre.html

Il dollaro va al macero – Scrive Marco Pondrelli per Marx21.it: “La Cina, l’unico paese con la forza sufficiente per sfidare l’egemonia finanziaria statunitense, ha annunciato attraverso la sua Banca del Popolo un sistema di pagamento-contro-pagamento (PVP) per il rublo russo e le transazioni in yuan cinese per ridurre l’influenza del dollaro nelle transazioni internazionali. Il grande progetto che segue l’Iniziativa della Via della Seta ha una componente monetaria basata  sull’oro che potrà cambiare l’equilibrio del potere globale a favore delle nazioni dell’Eurasia, dalla Russia alle nazioni dell’Unione Euroasiatica fino alla Cina e tutta l’Asia…”

Conoscere la mente – Diceva Ramana Maharshi: “… è importante conoscere la mente, per non farsi imbrogliare dalla mente..”, questo in risposta alla domanda se fosse necessario studiare i meccanismi mentali che in fondo sono solo rappresentazioni dell’io individuale e quindi sinonimo di illusione. In effetti se non comprendiamo i trabocchetti e le trappole che la mente può tenderci, per farci intendere di essere lei la matrice del nostro io, non potremo mai disincagliarci dal meccanismo dell’identificazione con l’agente (l’io empirico). Pertanto è utile e necessario conoscere le caratteristiche archetipali da ognuno incarnate… – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/11/la-via-del-mezzo-sderenato-conoscere-la.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Un samurai, di solito, adotta una posizione intermedia tra il ricorso alla tecnica strategica e all’improvvisazione.” (Hagakure)

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Carnivori si nasce? Le giustificazioni di chi non vuole rinunciare alla carne

“Se mangerete il cibo giusto sarete stupefatti, entrerete in un altro ordine di vibrazioni, vi sentirete legati all’universo ed in armonia con esso, godrete di uno straordinario stato di pace, di pienezza e di felicità” (Omraam Mickael Aivanhov)

Le giustificazione di chi si arrampica sugli specchi per giustificare se stesso e non rinunciare al piacere della carne

Secondo alcuni la consapevolezza che la pianta sia in grado di soffrire giustifica la mancanza di pietà per gli animali. E’ il solito ritornello di chi ritiene inutile fare poco dal momento che non è possibile fare tutto, che è come dire: è inutile sfamare un singolo indigente dal momento che non si può abolire la fame nel mondo; oppure che dal momento che la città è sporca lascio pure la mia immondizia sul marciapiede; e ancora: siccome l’aria è inquinata allora fumo due pacchetti di sigarette al giorno.

Spesso chi non vuole fare il proprio dovere tira in ballo la violenza naturale. Tutto ciò che vive vuole vivere, non morire. Senza la capacità di accusare dolore ogni essere vivente si lascerebbe uccidere, senza reagire. Ma l’umanità non è pronta a considerare alla stessa stregua la vita della pianta con quella della mucca, il cavallo, la pecora il maiale ecc. che, probabilmente, a differenza dei vegetali hanno i nostri stessi meccanismi fisici, chimici e biologici, i nostri stessi ricettori del dolore.

La nostra filosofia di vita, la nostra etica vegan, ci porta gradualmente ad escludere anche la pianta nella nostra nutrizione e nutrirci dei frutti della stessa, e questo non è affatto difficile farlo: oltre tutti i frutti succosi e commestibili degli alberi, noi vegan cerchiamo di consumare pomodori, melanzane, zucchine, peperoni, carciofi ecc., tutti i semi, tutti i cereali e tutte le leguminose. Ma c’è chi ci accusa che anche mangiare i frutti si causa violenza alla pianta, che è come volere paragonare il taglio di capelli all’uccisione di un uomo, o le bombe alle parolacce.

Dicono: “Bisogna tornare a consumare la carne degli animali allevati allo stato naturale”.

Ci vorrebbero altri 5 pianeti come il nostro per dare ai miliardi di animali ora allevati lo spazio necessario a farli pascolare in modo naturale. Solo attraverso gli allevamenti intensivi è possibile disporre dell’ingente quantitativo di latte, formaggi e uova che ora vengono consumate dell’umanità.

Perché la carne fa male? La carne degli animali non fa male solo perché lo dicono gli istituti di ricerca più screditati nel mondo e dagli scienziati indipendenti, non perché quello che mangiano gli animali è già contaminato, non perché agli animali vengono somministrati vari farmaci, non perché gli animali macellati possono essere ammalati: la carne fa male soprattutto per le ptomaine che si sviluppano da ogni organismo animale in via di putrefazione, cioè putrescina, cadaverina, istolo, indolo, fenoli ecc. tutte sostanze altamente tossiche.

Ma mangiare la carne fa soprattutto male agli animali, alla nostra coscienza, alla nostra capacità di condividere le sofferenza dei più deboli; fa male perché ci abitua alla logica della supremazia del forte sul debole, all’indifferenza verso la sofferenza del prossimo; fa male all’ambiente, all’economia, alle popolazioni del terzo mondo costrette a coltivare monocolture, cioè mangimi per gli animali d’allevamento per i paesi abbienti.

Per contro i vegetali per il loro alto contenuto di amidi e fibra favoriscono la concentrazione di triptofano nel cervello consentendone la trasformazione in serotonina, neurotrasmettitore che favorisce uno stato di calma, di serenità, di socievolezza.

Franco Libero Manco

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Commento di Veggie Pride: “In un giorno ordinario di un paese in tempo di pace…
Uccelli infilzati arrostiscono nelle vetrine. Corpi smembrati guarniscono gli scaffali. Sui ponti delle barche mucchi di pesci si dimenano impotenti mentre muoiono lentamente di asfissia. Negli allevamenti fetidi si consumano delle povere vite. Si tagliano al vivo e senza anestesia becchi, denti, testicoli. Si ingozzano a viva forza oche per ricavarne foie gras. Ovunque circolano camion pieni di condannati a morte. Sono coloro che saranno sgozzati, sventrati e ridotti in pezzi. Durante questo giorno ordinario, coloro che patiscono paura e sofferenza si contano a milioni. In questo paese in pace, la tortura e la morte sono all’ordine del giorno….”

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L’affare pedofilo, Osho: pazzo o saggio?, l’inglese distrugge la nostra cultura, troppa crescita porta alla “decrescita”, alimentazione e clima, the peculiarity of Advaita Vedanta philosophy…

Il Giornaletto di Saul del 22 novembre 2017 – L’affare pedofilo, Osho: pazzo o saggio?, l’inglese distrugge la nostra cultura, troppa crescita porta alla “decrescita”, alimentazione e clima, the peculiarity of Advaita Vedanta philosophy…

Care, cari, non è più possibile sopportare l’inerzia ipocrita delle istituzioni e della politica di fronte al dilagare della PEDOFILIA , dello sfruttamento schiavistico del LAVORO MINORILE e della VIOLENZA contro le donne che, in tutto il mondo cosiddetto Civilizzato si sta diffondendo come una LEBBRA e che tragicamente riempie quotidianamente le cronache! E’ ora di finirla con le “Conferenze”, le “Tavole rotonde”, i “Seminari”, mentre lor signori fanno Bla Bla Bla…, Donne e fanciulli sono vittime di bruti che li privano della serenità del vivere e della vita stessa!… (Alessandro Mezzano)… – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2017/11/se-lo-sfruttamento-minorile-diventa-un.html

Profezia di Kirill – Scrive Sputnik: “Il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill ha affermato che: la fine del mondo è tanto vicina da essere visibile ad occhio nudo. Tutte quelle persone che amano la Patria dovrebbero stare insieme, perché stiamo entrando in un periodo critico dello sviluppo della civiltà umana… bisogna essere ciechi per non vedere l’avvicinarsi di quei terribili momenti di cui ha parlato l’apostolo ed evangelista Giovanni nel libro dell’Apocalisse”

Critica a papa Bergoglio – Scrive Marco Bracci a commento dell’articolo https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/11/20/nuovi-razzismi-e-strumentalizzazione-religiosa-dellaccoglienza-spuria-e-distinta/ -: “Diavolo: dal greco “colui che confonde”. E chi più dei proclami vaticani confonde, con la loro ossessione di dire una cosa e subito dopo affermare il contrario? Ulteriore prova, se ancora ce ne fosse bisogno, che il diavolo ha preso la residenza in San Pietro.”

Osho. La sua pazzia, la sua saggezza… – Un paio di anni dopo la dipartita di Osho (precedentemente conosciuto come Rajneesh), ricevetti una lettera da Majid Valcarenghi (un suo seguace) che mi inviava le bozze del libro Operazione Socrate, in cui si analizzano gli ultimi momenti di vita di Osho, nel testo si dava evidenza al fatto che il maestro potesse essere stato avvelenato dalla CIA, durante la sua permanenza in carcere negli USA. Majid mi chiedeva di scrivere un mio pensiero su Osho, per la pubblicazione sulla sua rivista, cosa che feci volentieri, il testo si intitolava “Ad Memoriam” ed in esso parlavo dei retroscena, osservati da… – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/11/osho-la-sua-pazzia-la-sua-saggezza.html

Mossette strane a 5 stelle – Scrive Il Fatto Quotidiano: “Alessandro Di Battista non si ricandiderà in Parlamento alle elezioni politiche del 2018. Ad annunciarlo è lo stesso deputato, durante una diretta facebook annunciata nelle ore precedenti sulla sua pagina.”In maniera molto leale e sincera sono qui per darvi una notizia: ho deciso di non ricandidarmi in Parlamento alle prossime elezioni. È una scelta mia, non è legata al Movimento”, dice Di Battista nel video diffuso sul social network.”

Commento di Marina Salvato: “…ben venga chi dice di scegliere la famiglia invece della politica… ma permettetemi di dire che non sarà questa la verità al 100%, tenendo conto che la nuova legislatura non durerà moltissimo e che lui si sarebbe giocato il secondo mandato… suvvia siamo umani!”

La propagazione della lingua inglese distrugge la nostra cultura – Scrive Anna Maria Campogrande: “Noi Italiani, fedeli ‘sciuscià’ degli Statunitensi, abbiamo subito il lavaggio del cervello, siamo fissati con l’inglese, stiamo massacrando la nostra lingua con assurdi termini inglesi allorché le parole in italiano esistono e sono di grande chiarezza e riteniamo che si possa comunicare con il Mondo solo in questa lingua. Non è vero! …” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2017/11/la-propagazione-della-lingua-inglese.html

Blera. E’ tempo di grano – Scrive Tempo Creativo: “Quest’anno, su iniziativa dell’amica Alessandra, con un gruppo di famiglie coltiveremo in auto-produzione il grano a Blera, su un ettaro di terra messo a nostra disposizione da una cara amica, seguiremo insieme le fasi della coltivazione, dalla semina al raccolto… passando poi dal campo al mulino. I primi due incontri di lavoro sono previsti per il 3 e l’8 dicembre 2017. Chi volesse unirsi a noi, può chiamare al 3384476764 per i dettagli”

Troppa crescita porta alla “decrescita” – La soluzione alla crisi umanitaria che la nostra società sta vivendo -secondo me- sta nella così detta “decrescita” ovvero nel superamento dei modelli consumistici e dello schema sociale attuale, in primis, per ritrovare in una socialità allargata nuove espressioni per la solidarietà umana, contemporaneamente abbandonando l’ampliamento dei grandi agglomerati urbani e rinunciando ai parossismi culturali (musiche preconfezionate, televisioni, sport idioti, giochetti virtuali, etc) in modo da ricreare in noi lo stimolo primario della gioia di vita e la capacità creativa per produrre qualcosa che abbia lo spirito del necessario e del bello… – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/11/troppa-crescita-porta-alla-decrescita.html

Attuare la Costituzione – Scrive Giuseppe Altieri: “Vi invito ad aderire alla neonata associazione “Attuare la Costituzione”, capitanata da Paolo Maddalena, insieme ai vostri esperti di elevata fiducia e qualità scientifiche e morali ai fini della tutela dei diritti costituzionali inviolabili, in primis alla salute ambientale. Info: attuarecostituzione@gmail.com”

Calamità naturali. Pensare anche agli animali – Scrivono Animalisti Italiani “E’ ormai evidente la necessità di mettere a disposizione del Paese servizi di protezione civile anche per gli animali e le loro famiglie e non è più rinviabile una decisione in merito. Il salvataggio, il recupero, la messa in sicurezza, la gestione degli animali da compagnia in occasione di calamità naturali, dai terremoti alle alluvioni, alle nevicate che isolano intere comunità, sono esigenze sempre più sentite. Perciò…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/11/21/in-caso-di-calamita-naturali-sia-prevista-anche-lassistenza-e-protezione-degli-animali-lo-chiedono-le-associazioni-animaliste-in-previsione-di-nuove-norme-della-protezione-civile/

Treia. Festa dell’albero – 21 novembre: Festa dell’albero – Fra le proposte fatte dal Circolo vegetariano VV.TT., andate a buon fine, ci fu quella di dichiarare “monumenti naturali” gli alberi centenari che ancora crescono nella nostra penisola. Questa proposta, avanzata verso la fine degli anni ‘80 del secolo scorso, fu poi ripresa dai Verdi e tramutata in Legge. Perciò anche noi abbiamo celebrato modestamente la giornata dell’albero e lo abbiamo fatto nel modo più semplice e modesto, cercando il loro contatto e percependo le loro vibrazioni…”

Alimentazione e clima sono correlati – Scrive Marta Antonelli: “Forse meno evidente, ma altrettanto critico, è l’impatto che le scelte alimentari quotidiane possono avere sul cambiamento climatico, modificare a livello globale le nostre abitudini può essere considerata come una delle soluzioni più efficaci: lo confermano i dati internazionali…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/11/alimentazione-e-clima-sono-correlati.html

Lettera ai silenti compagni di viaggio – Scrive Jo Gabel a commento dell’articolo http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/11/lettera-ai-silenti-compagni-di-viaggio.html -: “Pur condividendo molti tuoi pezzi stavolta non mi trovo d’accordo. L’idealismo è fondamentale per illuminare l’entusiasmo e la volontá attuativa.E poi, da questa asserzione mi dissocio categoricamente: “A questi livelli di sopravvivenza “bruta” mi riferisco quando parlo dell’esperimento bioregionale, dove tutto il male e tutto il possibile bene sono presenti in egual misura” .Espressa così sembra un panegirico fazioso. Ci vuole generosità e trasparenza per infiammare le coscienze. E pace. Ognuno di noi deve essere sereno (da una compagna di viaggio che non è silente)”

Mia rispostina: “Cara Jo Gabel, non vedo differenze, se non nel pathos del momento vissuto. Comunque l’idealismo fine a se stesso è una gabbia come ogni altra ideologia, per questa ragione è detto “compi il tuo dharma senza aspettarti risultati”, il distacco se accompagnato da onestà sincerità e perseveranza aiuta la causa”

Replica di Jo: “IDEALISMO: Credo che per mantenere fede ai propri ideali, sia essenziale riservare loro la parte più profonda del proprio sentire. Considerando l’idealismo non una mera corrente di pensiero, né una mera digressione filosofica, ma l’aspetto più vero della nostra disposizione verso la creazione di opportunità.(ANCHE QUANDO ESSE CONSTINO NEL RICONSIDERARE QUANTO DI BUONO CI FOSSE NEL PASSATO). BIOREGIONALISMO: stento a vedere quanto possibile male abbia in sé (rispondendo con le tue parole) e mi chiedo perché tu ti sia espresso in modo così contraddittorio…”

Mia altra rispostina: “L’idealismo inteso come aderenza al proprio intimo sentire, è la naturale predisposizione delle persone -appunto- oneste sincere e perseveranti che perseguono il giusto “fine”, ovvero la causa comune. Nel bioregionalismo esistono disposizioni diverse che contribuiscono nel complesso a formulare le risposte alle situazioni ambientali e sociali. Pertanto possono esserci differenze nonché divisioni e separazioni nel tipo di risposta. La risposta bioregionale non è mai univoca ma tiene conto di tutte le possibili sfaccettature e differenze delle forme esistenti. Un po’ come succede negli esperimenti alchemici ove la presenza di elementi in sé non armonici trovano una sistemazione. Dall’uno al due e dal due al tre. Se ti va di approfondire: https://www.vorrei.org/persone/11050-post-utopie-la-spiritualita-laica-il-bioregionalismo-e-l-ecologia-profonda.html

Passeggiate romane – Scrive Amici del Tevere : “La rivalità in arte, le due anime del Barocco a Roma: Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini. S. Maria sopra Minerva, Sant’Ivo alla Sapienza e la Fontana dei Quattro Fiumi a Piazza Navona. Appuntamento domenica 3 dicembre ore 9.30 in Roma davanti alla chiesa di Santa Maria sopra Minerva, di fronte all’elefantino, in Piazza della Minerva. Durata passeggiata 2 ore ca. Info e prenotazioni:  3395852777”

The peculiarity of Advaita Vedanta philosophy is that it does not relate to any personal divinity.  The Absolute non-dual is between being and not being. It is the Self (Atman), that is Attribution-free Awareness, which is the container and the content of all that is manifested, self-existent, and at the same time beyond all manifestations and thoughts. The Self enjoys its own illusion of being separate and distinguished by itself and – according to Vedanta – this comedy is made possible through five masks or “sheaths” (in Sanskrit “kosha”) that hide the Self to the self (the  absolute I  to the relative I)… – Continue (con testo italiano): https://bioregionalismo.blogspot.it/2017/11/the-sheaths-of-i-in-advaita-vedanta-le.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Ci sono così tanti doni, mio caro, ancora non aperti dal tuo giorno di nascita. Oh, ci sono così tanti regali fatti a mano, spediti per la tua vita da Dio…” (Hafiz)

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“In caso di calamità naturali sia prevista anche l’assistenza e protezione degli animali” – Lo chiedono le associazioni animaliste in previsione di nuove norme della Protezione Civile

E’ ormai evidente la necessità di mettere a disposizione del Paese servizi di protezione civile anche per gli animali e le loro famiglie e non è più rinviabile una decisione in merito.

Lo ribadiscono le associazioni animaliste (Animalisti Italiani, Enpa, Lav, LNDC, Leidaa e Oipa) che da tempo si battono per questo obiettivo e che oggi hanno promosso, nella sala Nilde Iotti della Camera dei deputati, una tavola rotonda intitolata “Gli interventi delle associazioni animaliste nelle calamità”.

Il salvataggio, il recupero, la messa in sicurezza, la gestione degli animali da compagnia in occasione di calamità naturali, dai terremoti alle alluvioni, alle nevicate che isolano intere comunità, sono esigenze sempre più sentite tanto dalle famiglie quanto dalle amministrazioni locali Il tempo della gestione spontaneistica ed episodica delle emergenze deve finire. Perciò le associazioni chiedono che: durante l’esame dello schema di decreto legislativo sulla protezione civile da parte della Conferenza Stato–Regioni, nella seduta del prossimo 6 dicembre, e nelle sedi parlamentari preposte, sia introdotta una previsione che contempli esplicitamente, tra gli obiettivi della protezione civile il soccorso, l’assistenza e la tutela degli animali.

Tale iniziativa sarebbe in linea con l’impegno – assunto dal governo accogliendo, il 7 marzo scorso, nell’aula della Camera dei deputati, l’ordine del giorno n.9/2607-B/4 Duranti- Palese – “a dotare la Protezione Civile di una sezione dedicata all’intervento sugli animali”. Sarebbe inoltre opportuno istituire, in seno alla Protezione civile, un coordinamento che provveda alla formazione dei volontari e che coinvolga non solo l’associazionismo animalista, ma anche i medici veterinari che potrebbero rappresentare una grande risorsa in supporto ai territori colpiti da calamità.

Sono maturi i tempi, affermano le associazioni, per una Protezione civile animale, per un volontariato specializzato il cui ruolo sia riconosciuto e il cui lavoro sia in sinergia con le istituzioni che operano sul territorio. Il dibattito, del resto, si apre in un momento cruciale per il ruolo del no profit nella prospettiva di riforma della protezione civile. E non solo, dopo che, nel provvedimento sul Terzo settore, la parola “animali” non è stata espressamente citata. Un errore che è fuori dal tempo. Il cammino non sarà breve, ma da oggi il Parlamento non avrà alibi per dire “non sapevamo”, “non avevamo capito”.

Emiliano Magistri
Responsabile Ufficio Stampa, comunicazione e rapporti istituzionali
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