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Ungheria, quel che succede e quel che vogliono farci credere… – Lettera di Edina Karossy

Mi ha fatto molto piacere questa email, ve le giro.
Contattate anche voi Edina!!
Antonio
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Gentile Dott. Antonio Miclavez,
mi chiamo Edina Karossy e Le scrivo perché ho scoperto con piacere che anche in Italia esistono persone che pensano come me e come tanti altri ungheresi (anch’io sono ungherese ma ora vivo in Italia).

Come sicuramente saprà in Ungheria attualmente governa il partito FIDESZ con Orbán Viktor che non è per niente fascista, nazi, razzista e antisemita come dice il media in tutta Europa ed è stato eletto da ¾ del popolo ungherese. Lui guarda il nostro interesse e non vuole la Unione Europea e la Banca Centrale come nostri usurai da cui dipendere. Non dice mai niente di offensivo nei confronti di nessuno ma fa capire che noi non abbiamo bisogno di creditori e vogliamo usare le nostre risorse per vivere e non desideriamo diventare il mercato dove vendere i prodotti altrui di pessima qualità distruggendo così il mercato locale.

Mette in centro l’istruzione, la famiglia, la religione cristiana, la lingua come valori per una nazione.

Come avrà visto nel media italiano sono state pubblicate delle notizie tremende sull’Ungheria, che da noi non c’è la democrazia, noi mettiamo in pericolo tutta l’Europa, la nostra Costituzione è una vergogna e anche Bruxelles ci punisce perché non rispettiamo le regole.

Naturalmente la situazione è scomoda anche per la Banca Centrale perché non vuole perdere un cliente “dipendente” a cui chiedere indietro interessi di interessi. Quindi in un attimo manipolano il cambio Fiorino-Euro e fanno quel cavolo che vogliono con l’economia ungherese e in un attimo mettono in difficoltà il paese.

Se Orbán Viktor fa qualcosa di scomodo inizia subito il solito meccanismo: parlare malissimo di lui e del partito in tutta Europa, manipolare i cambio delle valute e in questo modo anche se lui è un santo, nessuno ci crederà mai più. (vediamo l’esempio di Jörg Haider…. l’hanno eliminato perché era assai scomodo e hanno urlato a tutto il mondo che è un ubriacone omosessuale.

Ormai qualsiasi cosa facciamo, il 90% del mondo ci crede e lo ripete come un pappagallo e sarà impossibile dimostrare il contrario).

Naturalmente tutti i miei colleghi e conoscenti italiani sono convinti che io ungherese metto in pericolo la UE, la democrazia e tutto. Solo alcuni intelligenti che hanno letto la Costituzione e che mi hanno ascoltato cominciano a riconoscere la mia verità, ma la maggior parte delle persone crede a ciò che dicono nel TG. E’ incredibile come selezionano le notizie da trasmettere e il modo in cui le presentano.

Ho sempre sospettato che lo facessero come gli è comodo, ma ora ho visto tutto con i miei occhi. 3 persone si sono radunate a Budapest per manifestare per una trasmissione radio dove le blasfeme erano normalissime battute su cui ridere. Qua se ne parlava per dei giorni come vergogna d’Europa dove non c’è la libertà perché chiudono le radio ecc.

Io sapevo già che tutti si stavano preparando per la manifestazione pacifica, una fiaccolata a Budapest, per far capire a Europa che il popolo ungherese era con Orbán Viktor e per far capire che non è giusto ciò che Europa fa contro gli ungherese e contro il nostro paese.

Non vedevo l’ora di far vedere ai miei colleghi la verità, la notizia sui giornali che più o meno mezzo milione di persone per bene, cantando l’inno nazionale hanno fatto quella fiaccolata commovente (famiglie, anziani, disabili tutti insieme come una grande famiglia). Compro i giornali, vado su internet e veramente incredibile: neanche una parola che menziona l’evento! Zero, niente!

La stessa cosa con il plagio del Presidente della Repubblica, Schmitt Pál del FIDESZ che era costretto a dimettersi ed ora lotta per la sua verità, mentre del plagio 100 volte più scandaloso di Gyurcsány Ferenc, l’ex Presidente del Governo, liberalista socialista e comunista che ha venduto il pese, l’ha derubato spudoratamente ed ha mentito su tutto, non se ne parla.

Naturalmente ha ancora potere nel suo partito, ha la faccia tosta e non si dimette anche se non ha mai messo piede in un’università, non ha mai scritto una tesi, ma si dichiara laureato. Non si vergogna minimamente, ma non deve, perché non se ne parla all’estero. E noi ungheresi potevamo già abituarci che lui è un bugiardo, quindi non fa notizia.

Insomma è scandaloso ciò che ci fanno nella UE e purtroppo non tanti se ne accorgono. In Italia ancor meno che in Ungheria. Per questo ho scoperto con piacere che qualcuno qua ha le idee a me famigliari perché sinceramente in Italia non ho trovato un partito nazionale che le rappresenti.

A me pare di lottare contro un’enorme onda nel mio piccolo quando cerco di far capire alle persone che tutto il mondo dipende dalle banche e dalle persone che hanno in mano la stampa delle banconote, che in Europa non c’è nessuna democrazia. Solo quelli che hanno in mano tutto possono dire ed agire a loro piacere, gli altri no. Sento che mi considerano un’idiota, mi prendono in giro, mi salutano con “Heil” ecc.

Così a volte penso che mi tengo i miei pensieri… è meglio. Oppure uniamo le forze e magari ci sarà qualche cambiamento? Io volevo solo raccontarLe questo e dirLe che sono contenta di non essere da sola! Le faccio i miei complimenti e Le auguro di poter divulgare le Sue idee senza difficoltà ed efficaciamente!

Magari si può agire tutti insieme, magari “si possono sfruttare” tanti ungheresi che pensano come Lei. Se Le serve qualche aiuto ungherese (per il Suo sito, traduzioni ecc) io ci sto volentieri! Forse se tante persone in diversi paesi d’Europa aprono gli occhi e vedono ciò che succede porta a qualche cambiamento. Se Lei vede qualche fantasia in questa possibilità, La prego di farmi sapere cosa posso fare (non sono esperta di politica, di economia, io lotto nel mio piccolo, ma La aiuto molto volentieri).

Cordialmente.
Edina Karossy

Cro Cus – jegesmaci2004@yahoo.com

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I risvolti della democrazia rappresentativa (in Italia e nel mondo) e analisi del voto amministrativo del maggio 2012 (dopo Parma)

Democrazia fasulla – Ormai è evidente che la democrazia è un’istituzione fasulla. Il partito degli astenuti e dei voti nulli ha superato il 50%. Al ballottaggio a Genova, ad esempio, ha votato solo il 40% (senza contare le schede bianche e nulle) il che significa che il sindaco è stato eletto con il 20% dei voti. Ma la cosa andrà ancora avanti, salvo una dubbia affermazione della politica di protesta, e finiremo come negli USA, la democrazia più importante del mondo e che ci fa da esempio, in cui il presidente rappresenta si e no un quinto degli americani. Insomma la democrazia è solo una oligarchia sorretta dall’alta finanza. Infatti se non ci fossero i contributi dell’alta finanza, sia al candidato democratico che a quello repubblicano, come potrebbero essi sostenere le spese delle campagne elettorali? Niente paura i contributi vengono ripagati con i posti nel governo (vedesi le varie posizioni occupate dalla Goldman Sachs, tanto per dirne una). E’ perciò evidente che i presidenti USA sono solo burattini dell’alta finanza. Ma non è forse la stessa cosa di quel che sta succedendo in Italia con il golpe del napoletano e la connivenza dei partiti tutti?

Riporto qui l’editoriale del Giornaletto di Saul del 22 maggio 2012:

Parma – Federico Pizzarotti, candidato del Movimento 5 Stelle, ha vinto con il venti per cento di scarto: 60,14, a 39,86. “Siamo pronti a governare”, ha detto il nuovo sindaco. “La prima cosa che farò sarà concentrarmi su quello che è il debito”. E’ la sconfitta anche di Bersani: è lui che aveva voluto Bernazzoli. Svolta epocale. Ha battuto di quasi venti punti Bernazzoli, sostenuto da tutto il centrosinistra. E’ la presa della Bastiglia, la Stalingrado sognata da Beppe Grillo. E’ l’addio alla vecchia politica e lo spazio al nuovo. A una cosa che ancora non è definita, forse, ma che esiste già e si chiama Movimento 5 stelle. La poltrona di primo cittadino di una delle città più importanti d’Italia non è un caso isolato. Nessuno lo avrebbe pensato. Non un mese fa. Forse nemmeno ieri.. L’affermazione del Movimento 5 Stelle accade in un momento auspicioso, è iniziata la stagione dei Gemelli. Bene, ora vediamo che succede… In fondo son contento anch’io della vittoria di Parma… se fossi stato lì avrei votato per il Movimento dei Grillini, con tutti i difetti è l’unico che pone prospettive di riuscita verso un cambiamento positivo. Per i partiti è stata una bella batosta e se la meritano!

Ed ora un divertente dialogo fra me ed una amico che dopo aver letto l’editoriale mi scrive:

C.C. – “Perché non fai da garante / organizzatore per il centro italia? (magari già lo fai). Con anche Vittorio e qualcun altro con la zucca, io direi che ci sono..”

Risposta – Ma di cosa? Ti riferisci al Grillo? Od a che? Il Grillo non lo conosco ed io non mi faccio certo avanti, alla mia età.. Penso che tu o Vittorio potreste darvi da fare, perchè non prendi contatto con lui e fate una combine? Se servirà un “appoggio” morale, non mi tiro indietro”

C.C. – “Si, mi riferisco a Grillo. Francamente, ritengo che potrebbe essere – per me, ma anche per molti italiani (salvo poi a ricevere l’ennesima fregatura – l’’ultima fermata per un tram che si chiama disillusione completa…”

Risposta – “Insisto… provateci… Se serve una mano, una benedizione o che.. – non mi tiro indietro… Largo ai giovani!”

C.C. – “Sì, grazie (ma vorrei avere solo una parte di facilitatore non di leader, non credo di averne le forze e forze manco le capacità). Però io intendo dire che, vista la possibile portata sociale rivoluzionaria, c’è bisogno di un forte centro morale oltre che culturale. Credo che tu possa quindi significare questo. Anche il posto (che non conosco, Treia) potrebbe essere il nostro Tibet, lontano ma illuminante”

Risposta – “Ti ringrazio… caro C., ma ritengo che al grillo non gliene possa fregare di meno di me, del Tibet, della forza morale e quant’altro… Scusa la franchezza, non è che ho dubbi sul Grillo, ho solo
certezze… Attualmente figurati ci sarà una scalata per occupare i posti all’interno del Movimento 5 Stelle.. ed entreranno solo quelli che si “scappellano” davanti al capo. Ciò non toglie che io sia contento della vittoria di Parma, è stato un bello schiaffone ai politicanti di mestiere che meriterebbero ben altre lezioni, se gli italiani avessero un po’ di cuore (intendo fegato)…. Accordati con Vittorio, lui è l’uomo giusto, ha una buona dose di peli sulla pancia per affrontare le fiere! Prendi contatto col grillo e proponilo…. Se servirà, come già detto, farò scendere le mie benedizioni, ma forse meglio di no.. potrebbero persino risultare controproducenti… Chi fa professione di verità odia la verità…”

Paolo D’Arpini

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Daniele Carcea: “Alcune verità dietro i debiti pubblici e la speculazione finanziaria mondiale”

La grave crisi finanziaria e poi economica scoppiata nel 2007-2008, oggi giunta quasi al quinto anno è ben lontana dal risolversi e, alla fine, i suoi effetti saranno più devastanti del crack del 1929.

L’esplosione dell’economia finanziaria che ha raggiunto volumi dieci volte superiori quelli dell’economia reale, accompagnata dall’esplosione del debito privato indotto, hanno creato un cocktail micidiale che ha mandato tutto il mondo sull’orlo della bancarotta. Le armi di distruzione di massa finanziarie (strumenti derivati), per dirla alla Warren Buffet, che circolano su mercati paralleli, (OTC) al fuori di qualsiasi regola di trasparenza, continuano a destabilizzare gli equilibri economici finanziari mondiali e continuano a rendere evidente a tutti quelli che lo vogliono vedere, che queste irresponsabili attività di trading hanno mandato in bancarotta il sistema globale e nessun tipo di riforma sostanziale delle regole sistemiche, i governi mondiali sono riusciti ad imporre all’oligarchia finanziaria, che continua ad essere troppo grande per poter fallire.

Qualche giorno fa JP Morgan Chase ha annunciato di aver perso circa $2 miliardi su alcuni investimenti speculativi legati a titoli di credito derivati, per posizioni che poi si sono rivelate, più rischiose di quanto preventivato. Le conseguenze delle perdite subite dalla mega-banca sono ricadute sui trader che stavano sotto il capo assoluto Jamie Damond; tutti licenziati in tronco, mentre lui Damond è rimasto al suo posto. Ma 2 miliardi di dollari, sono veramente una briciola, nel mondo della giostra finanziaria, dei soldi elettronici creati con un click, che si spostano da una parte all’altra del globo tutti i giorni, in quanto la quantità di questi prodotti tossici in circolazione è elevatissima.

Uno dei rapporti dell’ Office Of the Currency Comptroller di qualche tempo fa forniva un quadro impressionante del sistema dei derivati, perché ci diceva che la mole di titoli in mano alle 4 banche più grosse negli USA era il 95% dell’intero ammontare dei derivati: JP Morgan Chase, 78 trilioni di derivati City Bank, 56 Trilioni di derivati Bank of America, 53 Trilioni di derivati Goldman Sachs, 48 Trilioni di derivati; 235 mila miliardi di derivati, quasi tutti concentrati nelle mani delle più grandi banche del pianeta.

Una bomba atomica finanziaria innescata da molti anni e che nessun politico, Obama incluso, è riuscito a disinnescare o a almeno a ridimensionare. Un sistema finanziario simile è un gran casinò, dove tutti giocano contro tutti, e alla fine prevarrà il: si salvi chi può, quando gli Stati non potranno più intervenire come hanno fatto fino ad ora.

La cosa più paradossale è che ci vogliono far credere che il problema principale sono i debiti pubblici, magari dei Paesi Europei, magari dei Piigs, e non solo ce lo vogliono far credere, ma manipolano i mercati, con operazioni speculative concertate per mandare alle stelle i rendimenti dei titoli di Stato di questi Paesi, imponendo indirettamente manovre di austerity e di tagli sociali e lucrando e drenando queste risorse che passano dalle tasche dei cittadini, ancorché incassate a debito, nei patrimoni di queste banche troppo grosse per poter fallire.

E nonostante questa colossale azione di espropriazione di diritti sociali, di diminuzione della sovranità popolare di impossessamento delle aziende pubbliche di questi Stati, queste banche rischiano comunque di fallire, perché il sistema predatorio che hanno messo in campo grazie alla deregolamentazione, è talmente a rischio che da un momento all’altro può crollare tutto.

Non sono solo i titoli ad essere tossici, ma è proprio la cultura che domina questi ambienti ad essere tossica, talmente tossica che è stato perso ogni senso della misura, del limite, la cultura è quella dell’azzardo morale, dove quella che conta è solamente la logica del profitto immediato e il cliente è trattato solamente come un pupazzo da manovrare; molto esemplificativa è stata la vicenda del fondo Abacus di Goldman Sachs, nel quale furono impacchettati, cartolarizzati e nascosti i famosi subprime, e venduti ai loro stessi clienti, creato nel 2007 dal finanziere Paulson, che aveva intuito che il mercato immobiliare era in procinto di crollare, perché troppo gonfiato.

Tramite Goldman il Cdo (Collateralized debt obligation), viene piazzato nei portafogli dei propri clienti, mentre subito dopo sia Paulson che Goldman Sachs si preparavano a vendere quei titoli, cioè a scommettere sulla caduta del mercato immobiliare, vendendo allo scoperto e comprando i cds sul titolo Abacus, scommettendo quindi contro i gli investitori a cui avevano venduto il titolo, un comportamento evidentemente ritenuto normale per questi signori, che hanno perso qualsiasi contatto con la realtà e che si sentono i Padroni dell’Universo e lo dichiarano pure.E ora si riparla della regola Volcker, (la Volcker Rule) cioè la semplice regola per cui le banche commerciali non possono speculare sui mercati finanziari e in particolare con i derivati, con i soldi dei depositanti.

Potrà bastare la regola Volcker, la separazioni fra banche d’affari e banche di deposito, la limitazione dei derivati nudi, (senza sottostante), la tassazione delle transazioni finanziarie ed altri interventi che sarebbero già dovuti essere introdotti, ma che sono stati fino ad oggi ferocemente osteggiati dalla potente lobby bancaria? Lobby bancaria capeggiata e rappresentata proprio da quel Damond, che ora pare faccia finta che una regolamentazione serva! Difficile dirlo, improbabile che queste riforme passino, a meno che la pressione dell’opinione pubblica mondiale diventi così forte da spingere questi politicanti ad intervenire senza sé e senza ma.

Daniele Carcea
(Notizie Radicali)

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Sathya Sai Baba: “Io vi amo..!”

Miei cari figli,
svegliatevi, svegliatevi, svegliatevi!

… Non è più il momento di dormire. Avete dormito e sognato per migliaia di anni. Se non vi svegliate adesso, questa possibilità potrebbe non ripresentarsi più per altri migliaia di anni.

Venite con Me. La separazione non è più all’ordine del giorno. Ho separate Me stesso da Me stesso per poter Amare di più Me stesso. L’esperienza è finita. Io voglio che tutti i Me stessi tornino ad unirsi a Me, in un Unico Sé.

A molti di voi ho dato il vantaggio di una fanciullezza infelice, inclusi i conflitti e le separazioni dalla madre o dal padre. Facendo questo, ho rimosso da voi la tentazione di attaccarvi troppo ai vostri genitori umani o ad una specifica situazione familiare. Questo vi ha lasciato una sola opzione: attaccarvi a Me.

Perché non approfittate di questa opportunità invece di continuare a cercare altre relazioni che non riusciranno mai a soddisfarvi? Anche se la vostra infanzia è stata idilliaca come desideravate, non è l’Amore di vostra madre ciò di cui avete bisogno. Non è certo l’amore della Sua forma e del suo nome ciò di cui avete bisogno. Il vostro bisogno più profondo e interiore è tornare al vostro Sé – per ridiventare l’essere, la consapevolezza e la Beatitudine che siete sempre stati. Scordate il passato.

Smettete di cercare dagli altri ciò che pensate non vi sia stato dato nella vostra infanzia o nel vostro matrimonio. Non troverete mai nessuno che possa darvi tanto, neppure IO!

AMATE VOI STESSI! CONOSCETE VOI STESSI! Solo questo potrà bastarvi. Non potete amare il vostro Sé solo perché io lo ho fatto per tanto tempo? Non ho forse mosso il cielo e la terra , per portarvi a Me?
Io ho chiesto ai miei devoti di ripetere il Mantra: “Io sono Dio, Io sono Dio, Io non sono diverso da Dio!”. Adesso chiedo a tutti di seguire attentamente questa istruzione. Vi sarà più utile di qualunque altra cosa possiate fare.

Ricordatevi che io vi Amo e che amo il vostro Sé.

Sathya Sai Baba

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Droni in arrivo a Sigonella… – Bettino Craxi aveva ragione, ora si capisce il perché!

Sigonella? Craxi aveva ragione ed ora si capisce perché

Disgrazie su disgrazie in Italia e nel mondo. Il momento è ottimo per far passare decisioni strategiche sulla testa degli italiani. Su Sigonella Craxi aveva visto giusto ed ha pagato duramente per la sua alzata di scudi “nazionale” contro i poteri atlantisti.. La prova? L’ho avuta oggi apprendendo che la Nato ha deciso di dispiegare i primi droni antiterrorismo a Sigonella. L’area da coprire è il mediterraneo, come dire che è l’Italia stessa. Come dire che la Nato si prepara, passo dopo passo, con il beneplacito del governo delle banche, a controllare eventuali insurrezioni nel Belpaese. Le avvisaglie c’erano già tutte sin dai giorni scorsi in cui il monti invocava l’uso dell’esercito per sedare le rivolte popolari, mentre estremamente misteriosi attentati (da due soldi) venivano e vengono compiuti per facilitare l’operazione. Ora ci si è messo pure il terremoto in Emilia, una area che era considerata indenne da scossoni sismici..

Qualcosa non funziona più.. Scie chimiche, haarp, controllo meteorologico e sismico, attentati finti, morti veri.. ed ecco che in silenzio, umma-umma, arrivano pure i droni a Sigonella. L’eurogendfor, la polizia comandata esclusivamente dalla CE (inindagabile il suo operato da parte della magistratura italiana) è già impiantata a Vicenza. L’esercito non è più composto dal popolo ma da mercenari al soldo del governo. I carabinieri vengono accorpati nella polizia di stato, controllata strettamente dal governo. La macchina repressiva è bella e pronta. Il nodo scorsoio attorno al collo degli italiani è stretto, guai a chi si muove.. A tenere sotto controllo la popolazione, con il terrore, e bloccare ulteriormente mosse disperate, ci pensano le milizie repressive degli addetti ai sequestri, degli addetti alle riscossioni coatte, degli addetti al minuto controllo su tutto quel che si muove per la sopravvivenza (equitalia, finanzieri, vigili urbani e non urbani, etc.).

Alla luce di questi fatti la figura di Bettino Craxi si erge come quella di un martire e di un santo dell’ultima Italia, dell’Italia degli Italiani..

Ecco un breve resoconto dei fatti avvenuti a Sigonella nel 1985:

Nell’ottobre del 1985, durante la presidenza di Ronald Reagan negli USA e il governo di Bettino Craxi in Italia, ebbe luogo una grave crisi politico-militare, riguardante un aereo di linea egiziano con a bordo il terrorista palestinese Abu Abbas ed un gruppo di altri quattro terroristi, che avevano sequestrato e poi rilasciato la nave italiana Achille Lauro (dopo aver liberato tutti i passeggeri della nave ad eccezione di Leon Klinghoffer, affetto da paraplegia, di religione ebraica, con passaporto statunitense, che era stato trucidato) e che avevano ottenuto un aereo ed un salvacondotto del governo egiziano, garantendogli il trasferimento a Tunisi, dove allora aveva sede l’OLP.

Tuttavia l’aereo di linea venne dirottato da caccia della U.S. Navy e costretto ad atterrare nella vicina base aerea di Sigonella. Appena atterrato l’aereo egiziano venne circondato da militari della “VAM”, la vigilanza dell’Aeronautica Militare Italiana. Poco dopo, un forte contingente di soldati americani della Delta Force, appena sbarcati da un velivolo atterrato poco dopo senza notifica alle autorità italiane, circondò i militari italiani che presidiavano il velivolo egiziano, esigendo con la minaccia delle armi, su territorio italiano, la consegna immediata dei terroristi alle autorità USA.

Informato della situazione, Bettino Craxi si oppose, ed ordinò ai VAM in forza alla base ed ai Carabinieri inviati a rinforzo di circondare a loro volta il reparto della Delta Force, esigendo la loro partenza immediata, che avvenne poco dopo. Ne seguì una delle più aspre crisi nelle relazioni Italia-USA del dopoguerra. I terroristi furono presi in consegna dalle autorità italiane (e vennero rinchiusi in carcere a Siracusa), mentre Abu Abbas fu trasferito a Roma, e successivamente liberato e fatto partire con un volo ad hoc. Abbas fu poi catturato dagli USA in Iraq nel 2003 e morì poco dopo, sotto custodia statunitense.

Il principale deposito logistico nel Mediterraneo

È la più attrezzata base logistica in appoggio alla 6ª Flotta americana nel Mediterraneo. Il 1º aprile del 2004, la Defense Logistics Agency (DLA) istituì il “deposito difeso” Sigonella Italy nell’area NAS II per servire come base di rifornimento per il Mediterraneo. La DLA fornisce anche il carburante ed il deposito di proprietà della NAS II. (Notizie Wikipedia)

Dopo questi fatti, di lì a pochi anni, venne fuori l’inchiesta “Mani pulite” (1992) e Craxi fu costretto all’esilio di Hammamet. Oggi il governo monti aderisce senza riserve al “rafforzamento” di Sigonella, con la dotazione dei droni (aerei senza pilota), ottimi per omicidi mirati e bombardamenti di obiettivi sensibili.

Paolo D’Arpini

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Commento ricevuto:

Gentilissimo Paolo, la Tua analisi su Bettino Craxi è (quasi) perfetta. Onorevolissimo fu l’atteggiamento di Craxi contro i padroni del Mondo, gli USA e lodevolissimo il Suo agire per la dignità nazionale. Il mio “QUASI PERFETTA” circa la Tua analisi è dovuta al colossale errore – ma corretto da molti Suoi pregi- di Craxi per aver rifatto… i Patti Lateranensi con il Concordato nel 1984!. Eterno “vizio” degli Italiani andare a spasso con lo Stato Pontificio! Ma cosa c’è da attendersi da un popolo come il nostro che non presta nessuna attenzione ad un capolavoro come “La Rivoluzione Pagana” di L. L. Rimbotti, Edizioni di AR indispensabile per chi si rifà alle radici millenarie spirituali, politiche, culturali in un mondo dove si preferiscono le palestre per i muscoli (ed il cervello?…), solarium per sembrare (?…) più attraenti, feroci discussioni su quali centri commerciali offrono di più mentre l’Italia ha 113 basi militari DI OCCUPAZIONE da parte di una Potenza che della Plutocrazia e Dainestocrazia –termine molto più preciso…- ha fatto la propria divisa?… Onore a Craxi; peccato quei Patti con il Vaticano. Grazie per l’ospitalità.
Steno Lamonica.

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Comento ricevuto:

Abito alle falde dell’ Etna , Sigonella è più giù . Quanto basta per essere colpito da un eventuale missile balistico di chi la ritenesse quello che è : una minaccia costante alla sicurezza del mondo ed una base primaria per le aggressioni Usa e Nato ai paesi
“ostili”. Passati , presenti e futuri .
Paolo , da lontano , ha tracciato un quadro storico di Sigonella riduttivo rispetto a verità a Catania risapute . Tanto per descriverne una si dice che da qui decollassero gli aerei israeliani durante le guerre con gli stati arabi . Beninteso , erano aerei Usa con la stella di david dipinta al posto di quella americana . Ed i piloti erano americani con passaporto israeliano . Casomai se ne fosse perduto uno .
Poi bunker sotterranei , testate atomiche , addirittura si parla di una pista mobile .
Certo è che quanti , nei dintorni , affittano case agli yankees (a prezzi elevatissimi e con danno per i catanesi) sapevano da anni dell’ arrivo delle truppe al seguito dei droni . Alla faccia dei servizi segreti!
Ed il bello è che Sigonella sarebbe sotto “sovranità” italiana ! Come credeva pure Craxi . Che però , poi ,
venne obbligato ad un “ripensamento” . Altra storia .

Vincenzo Mannello

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Commento di Maurizio Barozzi:

Si, si sta prospettando uno scenario inquietante, ma non solo in Italia, anche negli USA dove stanno avvenendo gigantesche esercitazioni anti repressione e non si capisce perchè siano state anche comprate migliaia di bare di plastica.
La lettura di certi documenti, più o meno para massonici o mondialisti, che ci indicavano come nei progetti dell’Alta finanza ci fosse anche una drastica riduzione della popolazione mondiale e la situazione gravissima di crisi finanziaria internazionale, tale da arrivare a prospettare scenari apocalittici (tanto per cominciare basta ad esempio che uno Stato non sia più in grado di pagare le pensioni), anche a non voler per forza fare del catastrofismo, danno a che pensare,.
Ecco che allora che ha in mano il potere mondiale sta già predisponendo a come, tale potere, non venga messo in discusione.

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