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OGM e CETA. L’influenza del renzi matteo sul governo Conte 2.0 si fa già sentire

Ecco perché… – qualcuno mi chiedeva come mai un ministro del governo Conte 2.0 malgrado la lunga contrarietà agli ogm ed al CETA del M5S si esprimesse a favore di questi progetti globalisti e distruttori dell’habitat. La risposta arriva para para da Facebook, dove la stessa Teresa Bellanova, ministro alle Politiche agricole, ha dichiarato: “Ho sempre detto che al momento opportuno avrei detto da che parte sto. Sto con Matteo Renzi. Quello di Renzi è un progetto politico ambizioso…”- Continua:
https://paolodarpini.blogspot.com/2019/09/ecco-perche-teresa-bellanova-vuole-gli.html

Lettera ricevuta:

“Ok, è GUERRA!”, mi sono svegliato e ho trovato il messaggio del mio amico e socio Paolo Marchetto: “È GUERRA!”.
Tra me e me, mi sono chiesto “che sarà mai successo?”
Paolo sa che, preso da mille impegni, non guardo la tv, non apro più giornali, non vado al bar a fare mille chiacchiere, insomma sono a dieta selettiva di informazioni.
Paolo sa che, quando sei concentrato, non puoi riempire la mente con notizie esterne su cui non puoi avere un impatto!
Paolo mi ha linkato questo articolo: in sintesi, la neo Ministra dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, si mostra favorevole agli OGM e al CETA, il peggior contratto commerciale per l’agricoltura.
Sono rimasto impietrito, intorno a me si sono fermati pure i rumori: ricordo ancora quando, due anni fa, mi chiamò l’allora Ministro dell’Agricoltura, Maurizio Martina, curioso di conoscere la realtà Mulinum e il nostro impatto sul territorio.

Mi ha ricevuto al Ministero e, in quell’occasione, non si parlava mica di OGM, anzi si parlava di TRACCIABILITÀ, di Grano ITALIANO non di apertura al CANADA (maggior esportatore di grano verso l’Italia).
Ma cosa è successo nel frattempo?

E’ vero, i governi cambiano, subentrano nuovi ministri e si creano nuove alleanze, mentre io controllo macine e grano e giro uffici uffici per ottenere il permesso a costruire (in Toscana ATTENDIAMO DA 2 anni!).
Nel frattempo, ho dichiarato guerra a mezzo mondo affermando che il grano canadese o ucraino se lo possono tenere loro e non posso proprio accettare che il NEO MINISTRO abbia preso la direzione opposta a tutto ciò in cui io e voi crediamo.
Non va proprio bene, ha ragione Paolo: è guerra! E, se é guerra, dobbiamo subito raccogliere persone, risorse e mezzi e far cambiare idea verso questi punti.

Ho già 100 mila persone che mi seguono e, a loro volta, hanno altrettanti milioni di contatti: se condividiamo questo mio appello arriviamo subito a influenzare mezza Italia su questi argomenti!
Nessuno che io conosca vuole avere il dubbio di mangiare un prodotto geneticamente modificato o, peggio ancora, intende imbastardire la propria azienda agricola con semi OGM, dipendendo dalla Monsanto di turno.

Siamo nell’era dei social network, è questo il MEZZO per farsi ascoltare, dialogare e persuadere i decisori verso un futuro migliore, non fatto di interessi di multinazionali dei semi OGM.
Siamo uniti e compatti, se servono altri mezzi non ci fermeremo!

Ministra Bellanova, a nome anche delle centinaia di migliaia di persone che mi sostengono e condividono il mio pensiero, le CHIEDO PERSONALMENTE un incontro per parlare di agricoltura ITALIANA al 100%, annullando discorso OGM E l’accordo CETA!
Ministro Bellanova, mi scusi se non rispetto la formalità dovuta ma tale confronto è urgente e i tempi immediati dei social network possono essere d’aiuto, un po’ come quando fui invitato dal Ministro Martina proprio su Facebook!

PS: Se ognuno di noi condivide questo post, in meno di 48 ore, sugli smartphone di tutte le persone dello staff di qualsiasi parlamentare italiano apparirà questa richiesta, che giungerà così anche alla MINISTRA che non potrà non ascoltare le nostre proposte.
Sia chiaro: se le persone che vivono in un territorio o in una nazione non fanno nulla per difenderla, il territorio o la nazione, e in questo caso l’agricoltura italiana, sono destinati a SCOMPARIRE.

Ho difeso il mio territorio, San Floro, con l’Orto di famiglia e il Mulinum, sono pronto ad incontrare la neo Ministra Bellanova per difendere l’agricoltura italiana.

Stefano Caccavari

Dichiarazioni:

Agricoltura, la neo ministra Bellanova apre agli Ogm e al Ceta
Di Leonardo Masnata – 11 Settembre 2019
“Sugli Ogm voglio aprire un confronto rapidamente anche con le parti imprenditoriali, è un tema delicato che non va affrontato in modo azzardato”. Le parole sono generiche, ma conoscendo la posizione storica dell’Italia sugli organismi transgenici, quella della nuova ministra dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, suonano proprio come un’apertura.
Il sì alla ratifica del Ceta
Allo stesso modo, non mancheranno di attivare le associazioni del comitato Stop Ttip/Ceta, la dichiarazione, anche questa rilasciata a Radio 24, sul trattato commerciale tra il Canada e l’Europa: “Dobbiamo lavorare perché si arrivi alla ratifica del Ceta, l’accordo di libero scambio tra Ue e Canada, con l’obiettivo di dare competitività al Sistema Italia. Finora si è parlato molto di porti chiusi alla disperazione ma non si è parlato molto di porti chiusi alla contraffazione, che è una parte fondamentale della concorrenza sleale al Made in Italy”. Secondo chi lo avversa, il Ceta, una volta entrato a pieno regime, sarà un veicolo per importare prodotti con standard di sicurezza inferiori a quelli europei.

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Celebrazione dell’equinozio d’autunno – Treia: 22 settembre 2019

Il Giornaletto di Saul del 22 settembre 2019 – Celebrazione dell’equinozio d’autunno

Care, cari, oggi celebriamo qui a Treia l’equinozio d’autunno con due importanti eventi ambientali e culturali più uno molto intimo e conviviale. La mattina appuntamento alle ore 9.30 al Circolo VV.TT. (in vicolo Sacchette 15/a) per poi scendere alla Fontanella delle Due Cannelle (in fondo a Porta Montegrappa) da dove ci dirigeremo in macchina alla spianata della Croce della Roccaccia, da lì proseguiremo a piedi per una escursione erboristica accompagnati dalla Sibilla delle Erbe Sonia Baldoni. E’ previsto un picnic in loco (ognuno porta con sé il proprio cibo) durante il pasto si potrà tessere il proprio intento (portare con sé alcuni piccoli gomitoli di lana di diversi colori). In caso di maltempo l’evento si svolge in luogo coperto (telefonare per info: 333.6023090).

Alle ore 17 saremo presso il Centro Adesso Yoga di Via Bellamore 1 (quartiere Borgo) verrà presentato il libro “Sul fondo del Barile” del giornalista e scrittore Lorenzo Merlo di Milano, che sarà presente all’incontro. Data l’importanza di questa presentazione, dal punto di vista sociale ed ambientale, siete particolarmente invitati a partecipare. Qui di seguito una brevissima recensione dei temi trattati nel libro.

Il libro, che offre spunti e a volte chiede attenzione, narra lo sfascio delle ideologie della destra e della sinistra, passa dalla genesi del populismo, scorre i limiti del materialismo e quelli di un’umanità ridotta a economia, non tralascia l’egemonia occulta dei poteri finanziari, critica la scienza meccanicistica, osserva l’avvento del sincretismo tra tradizioni sapienziali e nuova scienza, propone una modalità spirituale per sfruttare la crisi totalizzante: identifica la prospettiva attraverso la quale l’uomo del prossimo paradigma vivrà il mondo. Sul fondo del barile, tra le macerie che tengono in piedi pericolanti facciate del passato, c’è la nuce dell’uomo circolare. Sul fondo del barile ha tre lettori: chi trova conforto alle proprie posizioni. Chi è in cerca del significato di apertura. Chi cerca come svincolarsi dalle proprie chiusure.

Per un maggiore approfondimento qui c’è una recensione più sostanziosa scritta da Guido Dalla Casa, uno dei maggiori esponenti dell’Ecologia Profonda in Italia:  http://retedellereti.blogspot.com/2019/09/sul-fondo-del-barile-crisi-sociale-e.html

Comprenderete da soli che oggi sarò molto impegnato, perché oltre agli accadimenti qui descritti festeggiamo anche il sessantesimo compleanno della mia compagna Caterina Regazzi. La sera verso le 20.30 saremo a casa nostra per una pizzata conviviale seguita da una breve sessione di canti (per partecipazione telefonare allo 0733/216293).

P.S. Apporti culinari vegetariani, bevande e doni sono benvenuti!

Treia. Erbe, alberi e magia con Sonia Baldoni – Il mio primo incontro con Sonia avvenne a Calcata, forse nel 2009, ad una festa di luna piena di luglio. Dopo la consueta passeggiata nella valle del Treja, avevamo predisposto una cerimonia sotto la luna, attorno al fuoco, e lì essa apparve, introdotta dall’amico psicologo Ciro Aurigemma. Dopo aver mangiato le erbe da noi raccolte, e avendo iniziato il giro di condivisione sulle esperienze karmiche con la luna piena, ecco che Sonia propose di fare un’offerta rituale al fuoco e diede ad ognuno di noi una manciatella di erbe e fiori da lei precedentemente mescolati affinché li offrissimo alla fiamma girando intorno al falò. E fu così che iniziai a conoscere anche le virtù magiche delle piante…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/09/21/erbe-alberi-e-magia-con-sonia-baldoni/

Nota. Maria Sonia Baldoni sarà a Treia la mattina del 22 settembre 2019 per partecipare alla Celebrazione dell’equinozio d’autunno. Info: 333.6023090

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Elimina la saggezza, abbandona il sapere, e il popolo ne trarrà un beneficio centuplicato” (Tao Te Ching)

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Erbe, alberi e magia… con Sonia Baldoni

La parola ecologia deriva dal greco oikos che significa casa, ha cioè la stessa radice di economia, e questa filiazione etimologica mi ha sempre affascinato. Infatti attraverso l’ecologia, soprattutto quella profonda, ho appreso a considerare la natura come la mia vera casa cercando inoltre di trarre da essa il mio sostentamento.

Finché un bel dì conobbi Sonia Baldoni di Jesi ed appresi attraverso le passeggiate fatte assieme a lei, o per mezzo di semplici cerimonie, a collegare l’ecologia e l’economia con la magia. Infatti quello che apprezzai maggiormente, dell’esempio fornito da Sonia, è stata la sua spontanea passione per la riscoperta e per la trasmissione dei misteri naturali, quelli che solo le piante sanno conservare. Le piante indubbiamente sono gli esseri viventi più vicini allo spirito primordiale e sono le depositarie del potere magico della vita.

Ma andiamo per ordine. Il mio primo maestro in erbe fu un pastore conosciuto a Calcata nei primi anni ‘70 del secolo scorso. Si chiamava Irmo, era diventato orbo in seguito ad un incidente di percorso nelle sue continue esplorazioni nei boschi. Irmo era originario di Amelia (in Umbria) e finché gli fu possibile era solito continuare la tradizione della transumanza. Con le sue bestie ogni anno, in primavera inoltrata, se ne partiva lungo la via Amerina sino a raggiungere le colline umbre. Gli ultimi anni, non potendo più percorrere le strade di campagna, si spostava con tutti gli armenti su un camion preso a nolo. Infine, avendo ormai messo su famiglia e non potendo più spostarsi per l’età e gli acciacchi si limitò a pascere le greggi nella valle del Treja.

Quando lo conobbi mi parlava spesso delle piante della valle e mi spiegava di aver appreso a conoscerle osservando le capre e le pecore al pascolo. Dal loro comportamento, dai gusti stagionali, dalla qualità del latte prodotto, etc. aveva imparato quali fossero le loro proprietà.

Ovvio che restai molto intrigato da questi suoi racconti e volli anch’io seguire il suo esempio e comprai qualche pecora e qualche capra per vedere se avessero avuto qualcosa da insegnarmi. Ed in verità molto mi insegnarono… Imparai da loro a riconoscere quasi tutte le erbe commestibili della valle. Tra l’altro scoprii come anche gli ovini ed i caprini fossero dediti allo sballo.. Non so se era l’aria di Calcata, che induceva un po’ tutti ad eccedere con sostanze alteranti, ma scoprii come in primavera anche gli armenti si dilettassero con i germogli freschi di cicuta, una pianta psicotropa famosa sin dall’antichità, persino dedicandosi allo stramonio ed altre pianticelle “psichiche”..

Ricordo addirittura una pecora che era talmente assuefatta allo sballo che addirittura morì di overdose, con gli occhi strabuzzanti e la bava alla bocca. Ma in questo non seguii mai quel cattivo esempio e mi limitai a raccogliere le piante selvatiche buone in cucina, cotte e crude. Non conoscevo nemmeno il loro nome, le chiamavo con nomi di fantasia. In seguito li conobbi attraverso le lezioni ricevute sul campo dal mio secondo maestro, Giuseppe Roveri, che era un erborista diplomato all’Università di Camerino e socio co-fondatore del Circolo vegetariano VV.TT..

Egli accompagnava spesso me ed altri appassionati in giro per la valle e ci raccontava tante storielle popolari sulle varie piante e sul significato dei loro nomi. Infine, trascorsi diversi anni, verso i primi di questo nuovo millennio, cominciai anch’io ad accompagnare neofiti alla ricerca di erbe e scrissi diversi articoli sulle proprietà e sul significato della forma, del colore, dell’odore di erbe e fiori e frutti.

Infine giunse la mia terza istruttrice, Sonia Baldoni e lei mi insegnò i significati magici delle piante e degli alberi, che sino a quel punto avevo trascurato. Ontano, lauro, agrifoglio, quercia… e le costellazioni collegate e gli spiriti benigni incarnati.

Il mio primo incontro con Sonia avvenne a Calcata, forse nel 2009, ad una festa di luna piena di luglio. Dopo la consueta passeggiata nella valle del Treja, avevamo predisposto una cerimonia sotto la luna, attorno al fuoco, e lì essa apparve, introdotta dall’amico psicologo Ciro Aurigemma. Dopo aver mangiato le erbe da noi raccolte, e avendo iniziato il giro di condivisione sulle esperienze karmiche con la luna piena, ecco che Sonia propose di fare un’offerta rituale al fuoco.. e diede ad ognuno di noi una manciatella di erbe e fiori da lei precedentemente mescolati affinché li offrissimo alla fiamma girando intorno al falò. E fu così che iniziai a conoscere anche le virtù magiche delle piante.

Fatalità, dopo qualche anno, mi ritrovai a Treia (in provincia di Macerata) in visita alla casa della mia compagna Caterina, era il 2010, e pensai subito di organizzarvi un primo evento, un’altra festa della luna piena ma stavolta di agosto, e chiamai Sonia a partecipare. Dall’anno seguente mi trasferii stabilmente a Treia e lì iniziò una collaborazione più fitta ed intensa fra lei e me.

Organizzammo la prima cerimonia della vigilia di Ognissanti (Samhain) in occasione dell’incontro annuale della Rete Bioregionale del 2010, che si tenne nel podere di Lucilla Pavoni (a San Severino Marche), la cerimonia fu ripetuta anche nel 2011… Nel frattempo c’era stata anche la Festa dei Precursori del maggio 2011, con riti dedicati al mondo femminile ed alla raccolta di rose e bacche di rosa canina, con preparazione di fiori di Bach, che si ripeterà anche quest’anno (2012).

Insomma sembra che con Sonia si siano ormai stabiliti due importanti appuntamenti marchigiani, uno in primavera ed uno in autunno.. I momenti migliori della natura, quelli in cui la natura prorompe in bellezza di fioriture e frutti.

Paolo D’Arpini

Articoli sulla presenza di Sonia Baldoni agli eventi del Circolo Vegetariano VV.TT.: http://www.circolovegetarianocalcata.it/page/2/?s=sonia+baldoni

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Etica della reciprocità, Treia: “Sul fondo del barile”, la passione di renzie, religione e questione animale, cantafavole al Seminasogni di Treia, laicità in pericolo…

Il Giornaletto di Saul del 21 settembre 2019 – Etica della reciprocità, Treia: “Sul fondo del barile”, la passione di renzie, religione e questione animale, cantafavole al Seminasogni di Treia, laicità in pericolo…

Care, cari, il campo della realtà, qui da noi, sul pianeta Terra, è solo quello della Natura, mentre quello dell’uomo è solo artificiale e convenzionale e come tale, l’interpretazione della realtà nasce dall’accettazione o meno di convenzioni. La piramide dimostra che la divisione del campo convenzionale, ignorando l’armonia proposta dalla Natura, è una divisione continua dell’umanità, che reagisce solo al pericolo e non al benessere. Come fare per affermare una realtà convenzionale che rovesci la piramide? (Giovanni Tomei) – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/09/bioregionalismo-letica-della.html

Verona. Cammino nella memoria – Scrive Mao Valpiana: “12 e 13 ottobre 2019 Cammino nella Memoria con Sandro Canestrini, Alexander Langer, Josef Mayr-Nusser, Franz Thaler e i 9.500 deportati nel campo di Bolzano/Bozen. da Verona a Renon/Ritten, percorsi di nonviolenza. Info: mao@sis.it”

Treia. “Sul fondo del barile” – Il libro di Lorenzo Merlo viene presentato a Treia, il 22 settembre 2019, ore 17, presso il Centro Adesso Yoga di Via Bellamore 1. L’autore sarà presente all’incontro. Introduzione di Paolo D’Arpini, domande di Simonetta Borgiani e moderazione di Barbara Rossetti Ingresso Libero – Info. 0733/216293 – Continua: https://retedellereti.blogspot.com/2019/09/sul-fondo-del-barile-crisi-sociale-e.html

Milano. Resistenza – Scrive CARC: “Il 25 Settembre 2019 si tiene l’udienza per l’appello di Rosalba e Vigilanza Democratica. In concomitanza Presidio contro la condanna a Rosalba, ore 9.00, Largo Biagi, presso il Tribunale di Milano. Info: carc@riseup.net”

La passione di renzie… – Scrive Gian Micalessin: “La battuta più surreale delle ultime ore appartiene senza dubbio ad un Matteo Renzi che racconta di aver abbandonato i vecchi compagni del Pd per restituire all’Italia la “passione della politica”. Uno slogan che acquista significato soltanto attribuendo alla parola “passione” non il senso, vagamente calcistico, di eccitazione e trasporto, ma quello più desueto di sofferenza e martirio…” – Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2019/09/matteo-renzi-il-rottamatore-rottama.html

Viterbo. Bullicame in secca – In occasione del quinto anniversario (2014-2019) del prosciugamento della Callara del Bullicame, Giovanni Faperdue e Franco Marinelli, hanno organizzato una commemorazione in ricordo del triste evento. La mesta cerimonia si svolgerà sabato 28 settembre, dalle 10,30 alle 12,00 presso la callara del Bullicame. Info: giovannifaperdue@libero.it”

Religione, dieta e questione animale – Scrive Franco Libero Manco: “Sia i vangeli apocrifi sia gli scritti originali dell’antica cristianità indicano che il consumo di carne non era permesso. Se Gesù fosse stato indifferente al dolore degli animali, allora ci sentiamo autorizzati a dubitare che fosse il Figlio di Dio, dal momento che molti grandi Iniziati, mistici, santi e filosofi , pur senza vantare origini divine, hanno dimostrato amore e compassione oltre che per gli uomini anche per gli animali…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2019/09/20/religione-dieta-e-questione-animale/

Commento di Marco Bracci: “… tutte quelle pagine e pagine su come macellare gli animali per i sacrifici, altro non sono che inserimenti arbitrari fatti dai sacerdoti o chi per loro, per giustificare la loro ingordigia e per assecondare il loro dio, Baal, sanguinario e menzognero fin dal principio, e produrre energia negativa, di cui egli si nutre…” – Continua in calce al link segnalato

Treia. Cantafavole al Seminasogni – Scrive Gianluca Lalli: “Salve sono Gianluca Lalli cantautore, regista e scrittore di Arquata del Tronto, il 27 Ottobre 2019 sarò a Treia, in occasione dell’esposizione autunnale del Seminasogni, che si tiene in Località Moje, dove terrò una sessione del “cantafavole”, rivolta a piccini e grandi…” – Continua: https://treiacomunitaideale.blogspot.com/2019/09/treia-27-ottobre-2019-gianluca-lalli.html

Commento di Giovanni Dellacasa: “Venite numerosi con i vostri prodotti, e/o tanta voglia di scambiare e acquistare cibi naturali. Sarà anche una bella occasione per incontrarsi e stare insieme. Gianluca del Cantafavole chiede quanti bimbi parteciperanno! Telefonare al: 346.5125118″

Laicità in pericolo – …se prima i laici avevano da contrastare solo lo strapotere ecclesiastico cattolico, oggi sono attaccati da più parti, dal consumismo sionista ed americano, dal vaticano e dall’imam musulmano.  Tra l’altro i tre ceppi minacciano una “fusione” falsamente definita “sincretica” (poiché comprende solo i credo di matrice monolatrica ma non altre filosofie non teiste, come quella buddista, taoista, etc.), funzionale ad un NWO sia politico economico che finto-religioso… – Continua con testo bilingue: https://bioregionalismo.blogspot.com/2018/12/monolatric-religions-and-false.html

Ciao Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Vivi senza aspettative. Affrontare la vita con aspettative porta inevitabilmente alla frustrazione, sempre e comunque. L’aspettativa è  causa di frustrazione. Solo se ti muovi senza aspettative, troverai qualcosa; altrimenti la tua mente pretenderà sempre qualcosa, si aspetterà sempre qualcosa: “Questo dovrebbe essere così e quello dovrebbe essere cosà”. E nel mondo nessuno deve in alcun modo, corrispondere a ciò che tu pretendi, esigi, consideri giusto” (Osho)

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Meridiane orizzontali, OGM e CETA, poche speranze in democrazia, cucinare in pace, 20 settembre 1870: la presa di Porta Pia…

Il Giornaletto di Saul del 20 settembre 2019 – Meridiane orizzontali, OGM e CETA, poche speranze in democrazia, cucinare in pace, 20 settembre 1870: la presa di Porta Pia…

Care, cari, …da un po di tempo costruisco meridiane orizzontali o solideum con un bastone al centro che sarebbe lo gnomone, il corpo umano con la sua ombra è stato il primo gnomone, poi si segnano i punti cardinali con delle tavolette colorate, ho abbinato il blu al nord inverno elemento aria, freddo; il verde per l’est, elemento acqua, alba; colore giallo, sud, caldo, elemento fuoco; rosso scuro per l’ovest, autunno, elemento terra, tramonto. la croce dello zodiaco completata dall’alto e dal basso con lo zenit e il nadir, croce a sei bracci entro al quale siamo perfettamente sempre inseriti nell’arco della nostra vita e con consapevolezza può indicarci nelle attività quotidiane come orientarci nello spazio sia per attività pratiche sia spirituali… (Ferdinando Renzetti) – Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2019/09/meridiana-la-croce-del-cielo.html

Conegliano. Referendum anti-pesticidi – Scrive Gianluigi Salvador: “Il Referendum consultivo contro TUTTI i pesticidi di sintesi è stato approvato dal Comitato dei Garanti, secondo lo Statuto Comunale, in base alla validità delle 2400 firme raccolte. Il Comune di Conegliano ha stabilito la data della consultazione referendaria comunale a Conegliano per DOMENICA 24 NOVEMBRE 2019. Info: 0438.894072”

Ecco perché… – qualcuno mi chiedeva come mai un ministro del governo Conte 2.0 malgrado la lunga contrarietà agli ogm ed al CETA del M5S si esprimesse a favore di questi progetti globalisti e distruttori dell’habitat. La risposta arriva para para da Facebook, dove la stessa Teresa Bellanova, ministro alle Politiche agricole, ha dichiarato: “Ho sempre detto che al momento opportuno avrei detto da che parte sto. Sto con Matteo Renzi. Quello di Renzi è un progetto politico ambizioso…”- Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2019/09/ecco-perche-teresa-bellanova-vuole-gli.html

I soldi dei contribuenti ecco dove vanno – La partecipazione alla Guerra in Afghanistan è costata all’Italia in 18 anni 1,3 milioni di euro al giorno. A riferirlo Osservatorio Milex sulle spese militari italiane, che ha stilato un bilancio del conflitto iniziato il 7 ottobre 2001 dall’attentato alle Torri Gemelle di New York ad oggi…”

Democrazia. Poche speranze – Scrive Orazio Fergnani: “Hanno già programmato chi dovrà sostituire il Movimento 5 Stelle, come Movimento di Popolo dei DISSIDENTI e che si chiami Lega, Vox Popoli, Fratelli d’Italia, Italia Viva, etc. poco importa, tutti sono CONNIVENTI con quello stesso Sistema che si sente così forte e superiore a tutti noi. Il giochino è sempre lo stesso, chi sta al Governo, che prima aveva fatto promesse precedenti le votazioni, POI NON LE MANTIENE, ma continua a Governare, anche se di fatto smette di fare gli interessi della Nazione.” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/09/19/orazio-fergnani-la-politica-e-solo-questione-di-numeri-e-di-programmazione/

Commento di C.Z.: “Purtroppo rimango dell’idea che solo con la rivoluzione si potrà sconfiggere il sistema basato sulla schiavitù prima del lavoro e di conseguenza del denaro. Cosa era scritto nei campi di concentramento? Il lavoro rende liberi e visto che era un falso, significa che il lavoro rende schiavi. Cosa troviamo come primo articolo della nostra Costituzione? …fondata sul lavoro… e quindi sulla schiavitù. Il lavoro ci rende schiavi del denaro. Ogni giorno ognuno di noi va al lavoro per il denaro. Solo eliminando il denaro si elimina la schiavitù del lavoro…”

Cucinare in pace. Idee e ricette ecologiche e nonviolente – Scrive Marinella Correggia: “Ho rilevato da Altreconomia – anche x evitare il macero -, a prezzo stracciato 300 copie del mio libro Cucinare in pace. Idee e ricette ecologiche e nonviolente (pagg. 126). Delinea i modelli alimentari del futuro che dovranno e potranno essere, dovunque nel mondo ecoveg qui accessibili a tutti, sani, e il più possibile senza uso di macchinari nella fase della cucina, eppure veloci da preparare…” – Continua: https://retedellereti.blogspot.com/2019/09/marinella-correggia-cucinare-in-pace.html

Deficit di natura – Scrive Arpat: “L’Istituto Superiore di Sanità ha istituito un corso FAD online finalizzato alla sensibilizzazione di insegnanti, genitori, operatori sanitari, ma anche decisori politici, al cosiddetto “disturbo pediatrico da deficit di natura”. Il deficit di natura coinvolge prettamente bambini che vivono in agglomerati urbani e che non hanno contatti frequenti con ambienti verdi…”

Roma 20 settembre 1870: “Porta Pia ed entrata empia…” – Era il XX Settembre, ricordate? Ricorre l’anniversario della presa di Roma, ovvero si festeggia la breccia di porta Pia attraverso la quale i “nostri” bersaglieri poterono penetrare in città. Il papa Pio IX aveva emesso una scomunica su chi avesse consentito l’accesso degli stranieri nella città eterna.. e siccome i militi piemontesi erano tutti ferventi cattolici e non si trovava nessuno disposto ad accollarsi la maledizione papale, l’ordine di aprire il fuoco e praticare la fessura fu impartito da un ufficiale ebreo, così le anime cristiane furono salve e il merito della presa di Roma restò ai giudei…” – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2012/09/commemorazioni-storiche-roma-20.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Quando il mondo possiede la via, i cavalli da corsa vengono messi a coltivare i campi. Quando il mondo perde la via, i cavalli da guerra vengono allevati in campagna. Non c’è crimine maggiore che approvare l’avidità; non c’è calamità maggiore che non saper accontentarsi, non c’è colpa maggiore che la possessività. Chi sa accontentarsi è sempre contento” (Tao The Ching)

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