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Paul Feyerabend ed il metodo “anarchico” nella ricerca scientifica

Lunario Paolo D'Arpini 28 settembre 2016

Paul Feyerabend filosofo austriaco, poi immigrato negli USA, già allievo di Karl Popper e vicino inizialmente alle tematiche della importante scuola filosofica, nota come Circolo di Vienna, sosteneva che nella ricerca scientifica deve valere il principio dell’anarchia del metodo di ricerca.

In altre parole: mentre i grandi scienziati dell’era moderna, come Galilei e Newton, avevano seguito il metodo sperimentale, indicato anche da filosofi empiristi come Bacone e Locke; mentre i filosofi francesi del ‘600, come Cartesio e Pascal, avevano indicato un metodo di tipo logico-matematico; mentre i moderni filosofi della corrente “empirista logica”, come Bertrand Russel, avevano indicato un metodo di indagine che privilegiasse la logica su una base sperimentale; mentre analoghe ricerche venivano fatte dai filosofi del Circolo di Vienna e Wittgenstein, Fayerabend indica la strada di una sostanziale mancanza di metodo.

Ne consegue che non vi alcun motivo per scartare a priori la fisica di Aristotele rispetto a quella di Galilei e Newton, che i miti e la teologia devono essere messi sullo stesso piano delle teorie definite “scientifiche”, che bisogna rinunciare a metodi basati esclusivamente sulla ragione.

Qualcosa di simile aveva detto anche il suo maestro Popper (anche se le posizioni dei due poi si allontanarono). Entrambi erano due liberali fortemente anticomunisti, e tentati da teorie tendenti all’irrazionalismo.

Forse l’affermazione che mi ha maggiormente colpito è quella secondo cui la teoria dell’evoluzione di Darwin va messa sullo stesso piano delle teorie religiose creazioniste, che dovrebbero anch’esse essere insegnate nelle scuole con pari dignità. Questo, in effetti, succede ancora nei “modernissimi” Stati Uniti d’America.

Chi scrive pensa che la fisica di Aristotele sia un cadavere ingombrante che ha rischiato di bloccare la ricerca scientifica per due millenni, e, a chi spaccia ancora teorie su un mitico “creatore” , citerebbe l’affermazione del grande filosofo naturalista della scuola di Mileto, Anassimandro, che già sei secoli prima di Cristo diceva che tutti i fenomeni naturali trovano la loro spiegazione nella natura stessa(1).

La rivoluzione scientifica attuata da Darwin è stata una di quelle che nella storia ha causato una delle più grandi rivoluzioni nel modo di pensare dell’umanità, dello stesso livello, o forse anche superiore, alla rivoluzione operata da Copernico, Galilei e Newton. Anche Marx se ne rese conto e si offrì di scrivere una dedica alla grande opera di Darwin, “L’Evoluzione della Specie”. Darwin, imbarazzato, preferì declinare l’offerta per la sua tranquillità e per non provocare ulteriori polemiche.

Era conscio del carattere rivoluzionario del Darwinismo anche un grande biologo come l’inglese Richard Dawkins, famoso per il discusso libro “Il Gene egoista”(2), in cui afferma che il corpo animale non è altro che una macchina ed un involucro che serve ad assicurare la conservazione e l’evoluzione dei geni che caratterizzano la specie umana e quelle animali. Non è casuale che Dawkins sia anche un razionalista ed un ateo militante, autore di un libro pieno di ironia e buon senso: “L’Illusione di Dio”(3), in cui ridicolizza i miti religiosi ed invita gli atei a non nascondersi e a lottare per le proprie idee.

Mauro Cristaldi, evoluzionista convinto, professore di Anatomia Comparata all’università La Sapienza di Roma, si pone anch’egli nella scia di Darwin e Dawkins, ed è stato anche lui un lucido ed irriducibile combattente a sostegno della ragione, del metodo scientifico, delle sue idee comuniste, della prospettiva di un mondo migliore, dove lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo e la guerra non trovassero più spazio ed accoglienza. La sua militanza nel gruppo “Scienziati contro la Guerra”, il suo impegno contro le guerre imperialiste in Jugoslavia, Iraq, Afghanistan, Libia, Siria, già ricordata da molti altri prima di me, lo testimonia.
Onore a Mauro, alla sua lucidità, ed a tutti coloro che si sono battuti per la ragione ed un mondo nuovo.

Vincenzo Brandi

(1)Carlo Rovelli, “Cos’è la Scienza: la Rivoluzione di Anassimandro”, Mondadori
(2)Richard Dawkins, “Il Gene egoista”, Mondadori
(3)Richard Dawkins, “L’Illusione di Dio”, Mondadori

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Trump l’oeil o K.hillary, “solo la crisi ci può salvare”, bugie USA in Siria, i meriti dei 5 stelle, il Giornaletto americano, Kali Terribile e Benefica…

Il Giornaletto di Saul del 28 settembre 2016 – Trump l’oeil o K.hillary, “solo la crisi ci può salvare”, bugie USA in Siria, i meriti dei 5 stelle, il Giornaletto americano, Kali Terribile e Benefica…

Care, cari, qualunque sia l’esito delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, per Israele non cambierà sostanzialmente nulla. Anche nel caso di una vittoria di Donald Trump, lo Stato ebraico continuerà a rimanere la musa ispiratrice della politica estera americana. Lo hanno assicurato entrambi i candidati presidenti dopo un incontro a New York con il primo ministro israeliano Bibi Netanyahu, garantendo che la difesa dello Stato ebraico è la priorità degli Stati Uniti e che i 5-6 miliardi di dollari a fondo perduto continueranno ad affluire ogni anno nelle casse dell’Unica-Democrazia-del-Medio-Oriente. Trump ha aggiunto, in mezzo a un tripudio di applausi, che “Gerusalemme è da 3000 anni la capitale unica e indivisibile del popolo ebraico e che continuerà a esserlo”. Netanyahu lo ha inoltre “ringraziato per la sua amicizia e il supporto verso Israele” e, fiutando l’aria che tira negli States, ha solleciato i “votanti ebrei a ponderare meglio le proprie scelte elettorali”… (Paolo Sensini)

E’ tempo di Referendum, è tempo di dignità – Da mesi assistevo all’altalena sulla data del referendum costituzionale. Si era partiti che doveva essere ad ottobre, poi no, meglio novembre, infine è stato deciso. Il referendum si terrà il 4 dicembre 2016. Quasi quasi quando ho letto la notizia, sia pur confermata dai giornalacci del potere e dalle tv renziane, stentavo a crederci. Pensavo che fosse l’ennesimo bluff tanto per tirare alle lunghe…. Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2016/09/4-dicembre-2016-e-tempo-di-referendum-e.html

Commento di Mina Giuliodori: “Io invece ero quasi sicura che la scelta sarebbe caduta sul 4 dicembre. L’obiettivo è svigorire il NO con qualsiasi trovata che funzioni come PANEM (ET CIRCENSES). Anche senza parentesi e senza offesa per chi nel circo lavora davvero..”

Commento di Stefano Davidson: “Domanda: se come da sentenza del 4 Febbraio 2015 Renzi viene assolto “perché non in grado di percepire le illegittimità del proprio operato” come si può pensare che possa aver capito la riforma della Costituzione da lui stesso presentata e che per attuare la quale sta già utilizzando illegittimamente ed incostituzionalmente l’istituto del referendum?”

Commento di Giorgio Mauri: “Anche i democratici all’americana e l’alta finanza faranno di tutto per convincerci per il sì al referendum. Tenete presente, tra le mille ragioni del no, il fatto che se passa questa proposta di riforma costituzionale essa sarà irreversibile! Quindi è del tutto evidente che perdiamo democrazia (proprio quello che i neoliberisti americani, quelli che hanno una percentuale di poveri quanto noi nonostante siano ricchissimi, vogliono che si attui). Che gli americani siano in un sistema antidemocratico da fastidio, ma che l’Italia debba fare la stessa fine è inaccettabile…”

Commento di Antidiplomatico: “Due mesi in più di Renzi e di regime piddino non saranno senza conseguenze. Come si è visto a Roma, la loro tattica è quella della terra bruciata: saccheggiare il paese e nel frattempo distruggerne il tessuto sociale ed economico, seminare sfiducia e sospetto, infiltrare nelle istituzioni personaggi resi arroganti dalla loro mediocrità, diffondere ignoranza, illegalità e menefreghismo; in modo che chiunque alla fine li sostituisca si trovi in enormi difficoltà e rischi di fallire.”

Prossimo incontro bioregionale e libraria – Scrive Marinella Gianaroli: “Caro Paolo, un caro amico, Andrea Strozzi, che ti avevo presentato lo scorso anno o due anni fa ha scritto con Paolo Ernani un nuovo libro dal titolo provocatorio “Solo la crisi ci può salvare”. Ritengo che ci siano diverse cose in comune con il tema del Bioregionalismo e tanti altri a noi cari…” Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/09/prossimo-incontro-collettivo.html

Mia rispostina: “Cara Marinella, sicuramente il tema trattato è di nostro interesse e rientra nel discorso bioregionale. Infatti in varie occasioni abbiamo trattato l’argomento dell’economia alternativa. Come sai il prossimo incontro collettivo ecologista si terrà il 24 e 25 giugno 2017, non avendo però ancora deciso dove. Forse in Toscana, forse in Veneto o forse in Emilia…” – Continua in calce al link soprastante

Siria. Provocazioni e bugie USA – Scrive Manlio Dinucci: “…Lo scopo della colossale psyop politico-mediatica lanciata sulla Siria. Dopo che per cinque anni si è cercato di demolire lo Stato siriano, scardinandolo all’interno con gruppi terroristi armati e infiltrati dall’esterno e provocando oltre 250mila morti, ora che l’operazione militare sta fallendo si lancia quella psicologica per far apparire come aggressori il governo e tutti quei siriani che resistono all’aggressione. Punta di lancia della psyop è la demonizzazione del presidente Assad (come già fatto con Milosevic e Gheddafi), presentato come un sadico dittatore che gode a bombardare ospedali e sterminare bambini, con l’aiuto dell’amico Putin (dipinto come neo-zar del rinato impero russo).” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/09/27/siria-la-strategia-usa-del-%C2%ABdivide-et-impera%C2%BB-mira-non-alla-liberazione-ma-all%E2%80%99asservimento-dei-popoli-compreso-quello-curdo/

Integrazione di Igor Korotchenko su Sputnik: “Gli Stati Uniti cercano attivamente di “schiacciare” la Russia in Siria. Per questo osserviamo da parte loro una dura linea antirussa. Inoltre gli americani stanno inviando i loro aerei spia per monitorare la base aerea russa di Hmeymim. Girano costantemente attorno alla base i droni da ricognizione americani. Dopo useranno i droni d’attacco per effettuare provocazioni, scaricando poi la responsabilità sulla Russia. Detto in altri termini, si tratta di un’escalation deliberata verso la guerra…” – Continua in calce al link soprastante

Treia. La mattina del 27 settembre 2016 i coordinatori del Comitato Treia Comunità Ideale, per avviare l’iter organizzativo della Fierucola delle Eccellenze Bioregionali da tenere l’8 dicembre 2016 a Passo di Treia, hanno presentato richiesta di Patrocinio morale al Comune unitamente all’uso gratuito della struttura della Torre Mulino di Passo Treia e spazio adiacente (segue con verbale e copia della richiesta)…. – Continua: http://treiacomunitaideale.blogspot.it/2016/09/verbale-dellincontro-del-gruppo-di.html

Aguzzano. Mercato bio – Scrive CCE: “Sabato 1 ottobre 2016 dalle ore 9 alle 14 in via Diego Fabbri, Aguzzano Roma. Le aziende agricole biologiche vi aspettano con i loro prodotti in vendita diretta: ortaggi, formaggi, miele, vino, olio, prodotti da forno dolci e salati, pane, mozzarella e latticini di mucca e di bufala, yogurt. Sosteniamo le aziende bio piccole locali ! Info. admin@centrodiculturaecologica.it”

Palermo. Ai 5 Stelle più meriti che demeriti – Scrive Fulvio Grimaldi: “Viviamo nella matrix di un gigantesco menzognificio e nei luoghi e nelle fasi in cui il boia uccidentale e USraeliano si gioca alcune esecuzioni cruciali. Il raggiro, la truffa, l’inganno diventano l’aria che respiriamo. Ora proverò a mettermi la maschera antigas, ma prima un breve excursus verso i 5 Stelle, a costo di ricevere un altro sgrullone di dileggi. Ne ho apprezzato più cose di quante ne abbia criticate e ho sempre avuto qualche problema con chi, un bel po’ a priori, si sbilancia in processi alle intenzioni e arriva a definirli virgulti di chissà quale tenebroso potere cosmico anglosionista, da Bilderberg a Goldman Sachs…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/09/palermo-ai-5-stelle-piu-meriti-che.html

Commento di M.P.: “Ricordo “Grande è il disordine sotto il cielo, la situazione è dunque eccellente” traduzione di una frase di Mao…”

Giornaletto americano – Il Giornaletto di Saul è ormai un giornaletto americano, il numero delle letture, rispetto a quelle dell’Italia, è 10 volte superiore negli USA. Questo fa pensare….”

Kali. La Terribile e la Benefica – L’adorazione di Kali assume tutte le forme del possibile rapporto con il femminile, ella è madre, sorella, figlia, amica ed amante. Solitamente i devoti preferiscono rivolgersi a lei come Madre Universale, ma esistono culti che la venerano con amore filiale, in forma di giovinetta vergine, e vi sono inoltre gli approcci devozionali tantrici che la vedono come amante divina. Kali… la Dea Nera, la danzatrice primordiale che crea il mondo… – Continua:
http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/09/kali-la-nera-amante-creatrice.html

Kali, Kali, madre santa! Ciao, Paolo/Saul

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Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

“La nostra gloria maggiore non consiste nel non sbagliare, ma nel risollevarsi ogni volta che cadiamo.” (Confucio)

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“La mente non è reale. È come uno spettacolo di magia. È la figlia di una donna sterile, è assolutamente non-esistente. Poiché non c’è nessuna mente, non esiste neanche nessun concetto, nessun Guru, nessun discepolo, nessun mondo, nessun jiva. Tutti i concetti sono in realtà Brahman…” (Ribhu Gita)

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Siria. La strategia USA del «divide et impera» mira non alla liberazione ma all’asservimento dei popoli, compreso quello curdo…

Le «Psyops» (Operazioni psicologiche), cui sono addette speciali unità delle forze armate e dei servizi segreti Usa, sono definite dal Pentagono «operazioni pianificate per influenzare attraverso determinate informazioni le emozioni e motivazioni e quindi il comportamento dell’opinione pubblica, di organizzazioni e governi stranieri, così da indurre o rafforzare atteggiamenti favorevoli agli obiettivi prefissi».

Esattamente lo scopo della colossale psyop politico-mediatica lanciata sulla Siria. Dopo che per cinque anni si è cercato di demolire lo Stato siriano, scardinandolo all’interno con gruppi terroristi armati e infiltrati dall’esterno e provocando oltre 250mila morti, ora che l’operazione militare sta fallendo si lancia quella psicologica per far apparire come aggressori il governo e tutti quei siriani che resistono all’aggressione.

Punta di lancia della psyop è la demonizzazione del presidente Assad (come già fatto con Milosevic e Gheddafi), presentato come un sadico dittatore che gode a bombardare ospedali e sterminare bambini, con l’aiuto dell’amico Putin (dipinto come neo-zar del rinato impero russo).

A tal fine sarà presentata a Roma agli inizi di ottobre, per iniziativa di varie organizzazioni «umanitarie», una mostra fotografica finanziata dalla monarchia assoluta del Qatar e già esposta all’Onu e al Museo dell’olocausto a Washington per iniziativa di Usa, Arabia Saudita e Turchia: essa contiene parte delle 55mila foto che un misterioso disertore siriano, nome in codice Caesar, dice di aver scattato per incarico del governo di Damasco allo scopo di documentare le torture e le uccisioni dei prigioneri, ossia i propri crimini (sull’attendibilità delle foto vedi il report di Sibialiria e l’Antidiplomatico).

Occorre a questo punto un’altra mostra, per esporre tutte le documentazioni che demoliscono le «informazioni» della psyop sulla Siria. Ad esempio, il documento ufficiale dell’Agenzia di intelligence del Pentagono, datato 12 agosto 2012 (desecretato il 18 maggio 2015 per iniziativa di «Judicial Watch»): esso riporta che «i paesi occidentali, gli stati del Golfo e la Turchia sostengono in Siria le forze di opposizione per stabilire un principato salafita nella Siria orientale, cosa voluta dalle potenze che sostengono l’opposizione allo scopo di isolare il regime siriano».

Ciò spiega l’incontro nel maggio 2013 (documentato fotograficamente) tra il senatore Usa John McCain, in Siria per conto della Casa Bianca, e Ibrahim al-Badri, il «califfo» a capo dell’Isis. Spiega anche perché il presidente Obama autorizza segretamente nel 2013 l’operazione «Timber Sycamore», condotta dalla Cia e finanziata da Riyad con milioni di dollari, per armare e addestrare i «ribelli» da infiltrare in Siria (v. il New York Times del 24 gennaio 2016).

Altra documentazione si trova nella mail di Hillary Clinton (declassificata come «case number F-2014-20439, Doc No. C05794498»), nella quale, in veste di segretaria di stato, scrive nel dicembre 2012 che, data la «relazione strategica» Iran-Siria, «il rovesciamento di Assad costituirebbe un immenso beneficio per di Israele, e farebbe anche diminuire il comprensibile timore israeliano di perdere il monopolio nucleare».

Per demolire le «informazioni» della psyop, ci vuole anche una retrospettiva storica di come gli Usa hanno strumentalizzato i curdi fin dalla prima guerra del Golfo nel 1991. Allora per «balcanizzare» l’Iraq, oggi per disgregare la Siria. Le basi aeree installate oggi dagli Usa nell’area curda in Siria servono alla strategia del «divide et impera», che mira non alla liberazione ma all’asservimento dei popoli, compreso quello curdo.

Manlio Dinucci
(il manifesto, 27 settembre 2016)

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Integrazione di Igor Korotchenko su Sputnik: “Gli Stati Uniti cercano attivamente di “schiacciare” la Russia in Siria. Per questo osserviamo da parte loro una dura linea antirussa. Inoltre gli americani stanno inviando i loro aerei spia per monitorare la base aerea russa di Hmeymim. Girano costantemente attorno alla base i droni da ricognizione americani. Dopo useranno i droni d’attacco per effettuare provocazioni, scaricando poi la responsabilità sulla Russia. Detto in altri termini, si tratta di un’escalation deliberata verso la guerra. Oggi siamo in una situazione delicata dal punto di vista politico e militare, perché il rischio di uno scontro accidentale tra le forze della coalizione degli Stati Uniti e la Russia è in crescita. Inoltre può verificarsi in uno scenario assolutamente imprevedibile. Perché gli Stati Uniti agiscono provocatoriamente, violando palesemente la sovranità della Siria. Si trovano diverse unità delle forze speciali statunitensi sparse nel territorio siriano. Arrivano generali di alto rango. Dal punto di vista del diritto internazionale tutto questo non si chiama semplicemente ingerenza, ma aggressione”

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4 dicembre si vota al Referendum, Inquinamento diffuso, cavalli vivi e liberi, chiesa e schiavismo, povera Svezia, Siria: chi è il più laico del reame?, la sorgente della consapevolezza di Osho…

Il Giornaletto di Saul del 27 settembre 2016 – 4 dicembre si vota al Referendum, Inquinamento diffuso, cavalli vivi e liberi, chiesa e schiavismo, povera Svezia, Siria: chi è il più laico del reame?, la sorgente della consapevolezza di Osho…

Care, cari, dopo una lunga melina, il Governo ha scelto oggi la data dell’atteso referendum confermativo sulla riforma costituzionale Renzi-Boschi: si voterà domenica 4 dicembre 2016. Il Consiglio dei ministri, riunitosi per meno di mezz’ora ieri pomeriggio, ha individuato la data “giusta”. Così il governo ha un po’ più di tempo per fare grancassa mediatica e sparare in tv e sui giornali, tutti i giorni, il solito ritornello: votate sì e avrete la pensione prima del previsto, avrete il bonus bebè, avrete il reddito di cittadinanza, avrete salvato la patria, avrete un panettone a Natale ed una colomba a Pasqua, avrete ogni ben di Dio tutti i giorni ed anche le benedizioni del papa… Se invece votate NO, allora sarete semplicemente uomini liberi e non gonzi!

Protezione dell’ambiente – Scrive Arpat: “…ecco il lavoro di indirizzo condotto nell’ambito del programma triennale 2014-2016 del Sistema nazionale di protezione dell’ambiente con l’obiettivo di uniformare i criteri relativi alla identificazione degli scenari di inquinamento diffuso ed i criteri generali di elaborazione dei Piani regionali Gli interventi di bonifica e ripristino ambientale per le aree caratterizzate da inquinamento diffuso sono disciplinati, da ciascuna regione, attraverso appositi piani. – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/09/26/criteri-relativi-alla-identificazione-degli-scenari-di-inquinamento-diffuso/

Renzi vuole un Senato per vacanzieri – Scrive Peppe Sini: “Talora, ohibò, la realtà rilutta ad adeguarsi alle parole magiche. E valga il vero. In pro della sua riforma costituzionale il governo afferma che: “semplifica, risparmia, velocizza”. Semplifica a tal punto che dove una era la procedura per approvare le leggi, ora sono una pletora in contraddizione tra loro – con conseguenti prevedibili contenziosi i cui tempi biblici incepperanno definitivamente il parlamento e favoriranno il disegno di ridurlo a mero ratificatore dei diktat del governo. Risparmia a tal punto da ridurre forse le spese del Senato di un modesto quinto, ma al prezzo insostenibile di ridicolizzare, mutilare e invalidare il Parlamento come organo istituzionale detentore del potere legislativo. Velocizza a tal punto che l’attività del Senato verrà svolta da consiglieri regionali e sindaci in trasferta turistica il fine settimana a Roma, che tra una visita al Colosseo e una a San Pietro approveranno il menu dal governo predisposto, per poi il lunedì tornare di corsa in Comune e in Regione che c’è il lavoro arretrato che li aspetta….”

Lasciate vivere i cavalli, liberi – Scrive Horse Angels: “…i cavalli destinati al macello in paesi non UE, ma per l’esportazione verso l’UE, entro il 2017 dovranno essere sottoposti a un requisito minimo di residenza di sei mesi. Questa decisione influirà sicuramente sul mercato della macellazione equina, visto che i paesi esportatori, come Canada e Messico, esportano per lo più cavalli che sono stati allevati altrove, come in USA, dove la macellazione è illegale ma non l’esportazione per la macellazione….” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/09/i-cavalli-sono-amici-delluomo-come-i.html

Mio commentino: “La solita ipocrisia americana, vietano la macellazione ma non l’esportazione per la macellazione… – All’interno dell’articolo soprastante petizione per dire no alla macellazione dei cavalli in Italia”

Chiesa e schiavismo – Scrive Antonio Mason: “…nel 1780 il monastero di Secu, in Moldavia, ad esempio, possiede 165 salase, cioè famiglie di rom. Schiavi che provengono da donazioni di principi e boiari, offerti addirittura «per il perdono dei peccati» o «per la commemorazione dei defunti». Qui i rom hanno l’obbligo di lavorare una settimana ogni tre per il monastero, le altre per il loro sostentamento…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/09/quando-la-schiavitu-era-consentita.html

Migranti all’attacco – Scrive Rete Utenti-Consumatori: “Finiti i soldi per i migranti: servono 600 milioni di euro per evitare il caos. Le Ong al Viminale: centri al collasso, i conti sono in rosso dallo scorso aprile, quando lo stanziamento si è esaurito” 

Mio commentino: “E mo’? Allora avevo visto giusto…: Italiani rassegnatevi all’estinzione – http://paolodarpini.blogspot.it/2016/09/lesercito-dei-migranti-e-lesercito.html -… ”

Commento di A.D’E.: “La democrazia e le sovranità nazionali sono morte. La presidente della Camera, Laura Boldrini, parlando di immigrazione al Prix Italia di Torino. Courtesy RETE SETTE. Boldrini: le resistenze ai migranti sono normali, ma vanno superate con obbligatorietà e sanzioni (cioè con la forza)…”

Svezia. Non tutto è oro quel che luccica – Scrive Claudio Martinotti Doria: “…provate a pensare all’arte maieutica di socratica memoria, all’arte dialettica avviata dai filosofi greci ed alla conseguentemente indotta capacità di socializzare e quindi di “far politica” nel senso nobile del termine, vi renderete conto di come la Svezia, nonostante la sua apparente elevata civilizzazione e cura ossessiva dei diritti individuali, sia in realtà antitetica ai valori propugnati dall’arte maieutica…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2016/09/svezia-una-societa-fallimentare.html

Siria. Guerra – Scrive M.D.A.: “…gli Americani accusano i Russi di barbarie e di crimini di guerra contro ribelli e terroristi ed alzano la voce man mano che le truppe di Assad avanzano nella riconquista di Aleppo. Che stiano già preparando le ragioni per pretendere con i Turchi la destituzione di Assad?”

Guerra mondiale – Scrive Controinformazione: “…i politici dei paesi europei non fanno caso a ciò che sembra ormai ovvio: esiste una forte possibilità dello scoppio di una Terza Guerra Mondiale e ci sono molti segnali che indicano come molto realistica la minaccia di un conflitto generale, è quanto pensano i deputati polacchi, Janusz Korwin-Mikke e Konrad Berkowicz in una nota al settimanale Wprost.”

Siria. Chi è il più laico del reame? – Scrive Vincenzo Brandi: “Si dice che i Curdi del PYD rappresentino una “società che si emancipa dalle incrostazioni feudali e patriarcali”. Sembra che solo loro si interessino di queste cose. Ma si dovrebbe ricordare che si trovano già in Siria, il paese più laico e secolare del Medio Oriente (non certo l’Arabia Saudita!), dove le donne godono di tutti i diritti, studiano, vanno all’università, girano sole in minigonna per le strade di Damasco (sono testimone oculare), e fanno il bagno in bikini a Latakia. Esistono anche i battaglioni femminili dell’esercito siriano da molto tempo prima che le varie “Angioline Jolie” e altre famose guerriere curde comparissero su tutti gli schermi televisivi del mondo…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/09/26/siria-i-curdi-sono-laici-ma-il-governo-siriano-di-assad-lo-e-ancora-di-piu/

Ferrara. Tutta un’altra cosa – Scrive Stefania Colombara: “Buon giorno a tutti, sabato 1 Ottobre h.11, alla Fiera del commercio equo a Ferrara, come Tavolo RES avremmo organizzato un incontro per parlare delle due campagne, che sosteniamo, agricoltura contadina e coltivare i diritti. Saremmo lieti se qualcuno aderente alla campagna sulla legge agricoltura contadina, aderisca. Info. stefi.colombara@alice.it”

Ronciglione. Rassegna ecologico – ambientale – Scrive Gabriella Lavorgna: “Cum tucte le creature” si tiene a Ronciglione il 1 e 2 ottobre 2016 – a Villa Lina. Il cantico delle creature è solo l’eco di una lauda medievale o un messaggio di estrema attualità? Se stiamo assistendo all’agonia della terra quanta responsabilità è imputabile all’uomo?..” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2016/09/ronciglione-1-e-2-ottobre-2016-rassegna.html

Roma. Corso di giornalismo – Scrive A Sud: “Scade il 4 ottobre 2016 il termine per l’iscrizione al Corso di Comunicazione e giornalismo d’inchiesta ambientale all’interno del MASTER dell’Università Roma Tre in Studi del territorio. Più di 60 ore di formazione, un percorso didattico ampio, che spazia dalla proposta e costruzione di un’inchiesta alla ricerca delle fonti, dalla carta stampata alla scrittura per il web, fino al linguaggio video e alla fotografia. Info. redazione@asud.net”

NWO. Le bugie hanno le gambe corte – Scrive Club Orlov: “Il Regno che si auto-identifica come “l’Occidente” ha ancora la pretesa di essere alla guida da un punto di vista economico, tecnologico e militare, ma in realtà esso ha subito una rovinosa sconfitta morale e, conseguentemente a tale disfatta, una crisi ideologica probabilmente senza fine. È semplice. Come possono parlare di.. – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/09/26/nwo-agli-sgoccioli-le-bugie-hanno-le-gambe-corte/

Donne al potere? – Scrive Giorgio Vitali: “Non mi stupisce la nomina di questa Maggioni, di cui ignoro tutto, alla presidenza RAI ed in maggior ragione , secondo quanto riportato da Lia Quilici in un articolo sull’Espresso, dal prossimo 8 ottobre, della sua nomina a Presidente della Trilateral Italia. Noto in ciò una propensione nell’affidamento di ruoli di potere alle donne, che prima non c’era. Stupisce che a fronte del posizionamento in prima fila di donne della politica (vedi i grillini, il pd ed altre organizzazioni politiche) nessuno finora abbia sottolineato i fenomeno. La donna, messa nei posti chiave, e pur potendosi ribellare, NON LO FA e questa è la ragione per cui solo le donne vanno scalando le posizioni di potere, apparentemente importanti, ma nella sostanza secondarie…”

La sorgente della Consapevolezza – Scrisse Osho: “La consapevolezza è la sorgente di tutto. La consapevolezza è ciò di cui è fatta l’esistenza. Ma non esiste nessuna sorgente della consapevolezza. Consapevolezza è un altro nome di dio, un nome migliore, più scientifico, meno mitologico…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/09/osho-la-sorgente-della-consapevolezza.html

Però un potere reale le donne, sopratutto quelle sagge, ce l’hanno e non è basato sull’autoaffermazione ma sulla capacità di convincimento. Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Trasforma l’aggressività
dell’io affermativo
in coraggio stabile
nel vivere le contingenze.
Trasforma l’ottenebramento
che porta all’oblio di sé
in distaccata percezione
dei fenomeni.
Trasforma la distinzione
fra alto e basso
in quel punto senza centro
né circonferenza.
Trasforma la relazione
di soggetto ed oggetto
in miracolosa proiezione
della mente.”

(Saul Arpino)

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NWO agli sgoccioli – Le bugie hanno le gambe corte

(…) Il Regno che si auto-identifica come “l’Occidente” ha ancora la pretesa di essere alla guida da un punto di vista economico, tecnologico e militare, ma in realtà esso ha subito una rovinosa sconfitta morale e, conseguentemente a tale disfatta, una crisi ideologica probabilmente senza fine.

È semplice.

1. Come possono parlare di inviolabilità della proprietà privata, dopo la confisca dei risparmi dei depositanti nelle banche cipriote (e la Grecia rischia un destino simile)?

2. Come possono parlare di salvaguardare l’integrità territoriale dei paesi, dopo la distruzione programmata di intere nazioni come Jugoslavia, Iraq, Libia, Siria e Ucraina?

3. Come possono parlare di libera impresa quando promettono la costruzione di una nave, ma dopo rifiutano di consegnarla a causa di pressioni da parte di Washington, come è successo con le navi Mistral che la Russia aveva ordinato alla Francia?

4. Come possono parlare di democrazia quando utilizzano palesi minacce contro il premier della Grecia, la culla della democrazia, costringendolo a ignorare i risultati “non accettabili” del referendum nazionale sull’austerity?

5. Come possono parlare di lotta contro il razzismo, quando negli Stati Uniti sono costantemente uccisi una quantità immane di neri (che però non possono essere chiamati “neri” a causa dell’ipocrita linguaggio politically correct)

6. Come possono accusare i serbi di genocidio, mentre rifiutano di riconoscere quello che è diventato l’apparentemente “indipendente” Kosovo, che è stato trasformato in un’enclave criminale europea specializzata nella produzione e distribuzione di sostanze stupefacenti?

7. Come possono pretendere di opporsi a estremismo e terrorismo, quando in realtà lo Stato Islamico e i neonazisti ucraini sono stati appoggiati (totalmente o parzialmente) dalle democrazie occidentali?

8. Come possono parlare di giustizia, quando gli Stati Uniti mantengono il record della più grande popolazione carceraria nella storia del mondo e hanno eseguito le condanne a morte di molte persone che poi si sono rivelate innocenti?

9. Come si può parlare di libertà di religione dopo che il governo federale degli Stati Uniti ha sterminato il ramo dei Davidiani a Waco, in Texas, e poi ha imprigionato i sopravvissuti, anche se le accuse del governo nei confronti della setta si sono successivamente dimostrate false?

10. Come possono accusare gli altri di corruzione dopo l’imbarazzo finanziario colossale del 2008, quando si scoprì che le agenzie di rating davano i voti più alti alle istituzioni finanziarie più vicine al default?

Ciò che è accaduto è la cosa peggiore che potesse accadere: davanti a tutto il mondo, i “valori occidentali” hanno dimostrato di essere vuoti.

Se pensate che questi siano solo alcuni esempi specifici di difficoltà o errori, che potrebbero essere superati in un futuro lontano, allora vi sbagliate: tutti i “valori occidentali” degni di nota sono in ballo, e tutti sono stati invalidati da osservazione diretta. Si guardi il ​​passato recente: è un fiasco totale. Ci sono dei “valori occidentali” lasciati intatti? Oh sì, solo uno: i diritti delle minoranze sessuali. Ma non è possibile mantenere la civiltà occidentale in forza del matrimonio gay.

C’è da meravigliarsi allora che il resto del mondo stia cercando di mettere la maggior distanza tra sé e la bancarotta morale chiamata “Occidente”, e di farlo più in fretta possibile? La Cina sta lavorando allo sviluppo di un proprio modello, la Russia si sta adoperando per l’autosufficienza e l’indipendenza dalle importazioni occidentali e dalla finanza; e anche in America Latina, una volta considerato il cortile di casa degli Stati Uniti, si sta prendendo sempre di più una via separata dalle follie degli States.

I ranghi dei pazzi che stanno ancora vendendo la storia dell’ “Occidente buono” si stanno riducendo, mentre le fila dei ribelli sono in crescita. C’è il whistleblower Edward Snowden, che è stato costretto a fuggire a Mosca per evitare la persecuzione a casa. Ci sono parlamentari europei che di recente ha rotto i ranghi e hanno visitato la Crimea. Ci sono militari francesi e tedeschi si sono uniti alle milizie per la difesa dell’Ucraina orientale contro l’attacco occidentale. Ci sono i molti uomini d’affari europei che sono venuti al Forum di Economia a San Pietroburgo per firmare accordi commerciali con la Russia (non importandosene di ciò che i loro politici pensano di questo).

D’altra parte, il nuovo ordine mondiale emergente è stato recentemente in mostra a Ufa, capitale della Repubblica a maggioranza musulmana del Bashkortostan ( Urali meridionali) all’interno della Federazione Russa. I leader rappresentanti oltre la metà della popolazione mondiale sono arrivati lì per firmare contratti, integrare le loro economie, e coordinare le misure di sicurezza. India e Pakistan hanno messo da parte le loro differenze e si sono ritrovate assieme; l’Iran, come noto, è il prossimo. “L’Occidente” non era rappresentato lì.

Ora che tutti i valori occidentali (diversi dai diritti delle minoranze sessuali) hanno dimostrato di essere cinici esercizi di ipocrisia, non esiste un percorso indietro. Vedete, si tratta di una questione di reputazione, e la reputazione è qualcosa che si può perdere una sola volta. Noi occidentali possiamo ancora procedere in avanti con il nostro modello, ma gli esiti saranno spaventosi. Davanti a noi, ormai sempre più chiaro, appare il caos finale: le istituzioni occidentali non possono più controllare la situazione in gran parte del mondo e ben presto avranno problemi a controllare perfino i loro territori. Vi è l’abbandono della narrazione occidentale: i famosi opinionisti occidentali, esperti e “leader di pensiero”, scopriranno che i loro punti di discussione sono ormai ridotti a chiacchiere senza costrutto e saranno ridotti alla misera scelta tra un balbettare demente e un silenzio imbarazzato. Infine, vi è la perdita di identità: non è possibile identificarsi con qualcosa che non esiste più, l’Occidente è una definizione geografica ma non culturale.

Ma la cosa più spaventosa di tutte è questa: dietro una civiltà moralmente in bancarotta ci sono un sacco di soggetti singoli moralmente falliti e senza alcun carattere. I loro figli, che saranno prima o poi costretti a farsi strada nel mondo, un giorno si chiederanno come sia stato possibile un così repentino declino per una civiltà che si proclamava come la migliore del mondo.

Fonte: http://cluborlov.blogspot.it

Link: http://cluborlov.blogspot.it/2015/07/its-really-very-simple.html

26.07.2015

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura del BUCANIERE

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