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Collettivo bioregionale ecologista, veg- alimentazione per l’infanzia, rimpiazzamento etnico in corso, Macron e Bergoglio, immigra immigra ancor, Bonafede o Malafede?…

Il Giornaletto di Saul del 24 giugno 2018 – Collettivo bioregionale ecologista, veg- alimentazione per l’infanzia, rimpiazzamento etnico in corso, Macron e Bergoglio, immigra immigra ancor, Bonafede o Malafede?…

Care, cari, oggi, 24 giugno, ricorre il compleanno di Gurumayi Chidvilasananda ed a Treia prosegue il Collettivo Bioregionale Ecologista. Presso la coop. La Talea alle ore 10.30, laboratorio informale di cucina per preparare tutti assieme il pranzo con le verdure biologiche ivi coltivate. Alle ore 15 allestimento della fierucola contadina a cui segue, dalle ore 17, lo sharing su proposte ed esperienze contadine intercalate da musiche paesane ed etniche (hungdrum, didijiritù ed organetto). Alle 19 giochi sul prato ed aperitivo bioregionale. La partecipazione è aperta a tutti. Info: 335.6664777

Corretta alimentazione per l’infanzia – Scrive Franco Libero Manco: “Per educare i più piccoli alla corretta alimentazione bisogna che prima siano correttamente informati sia i genitori che gli insegnanti i quali, molto spesso, carenti delle necessarie nozioni credono di fare il bene dei piccoli convincendoli, a volte costringendoli a mangiare la carne e i prodotti di derivazione animale…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2018/06/23/educare-i-bambini-ad-una-dieta-senza-dolore/

Trieste. Accudimento bimbi – Scrive Anna: “La comunità Casalonjer di Trieste cerca, in scambio vitto e alloggio/lavoro per un anno, un’educatrice o educatore con competenze nell’ambito pedagogico democratico o libertario. L’impegno che chiediamo riguarda l’accompagnare la crescita di due bimbi della comunità e l’affiancare gli accompagnatori de “Il cerchio nel bosco”, realtà educativa in natura per una quindicina fra bimbe e bimbi. Info: 3396194346 – casalonjer@gmail.com”

USA e UE. Rimpiazzamento etnico in corso – Scrive Jimmie Moglia: “Leggo di una statistica USA, secondo la quale in tutti gli stati, l’anno scorso, il numero dei nati a coppie di tipo europeo è inferiore al numero dei morti. Va notato che il fenomeno del rimpiazzamento etnico degli amero-europei tramite invasione legale e illegale negli USA è in corso dal 1964. Quando un senatore, con il massiccio supporto economico, politico e mediatico dei soliti noti, è riuscito a far passare una legge che favoriva l’immigrazione dal terzo mondo a scapito dell’immigrazione da paesi europei…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.com/2018/06/dagli-usa-alleuropa-la-sostituzione-e.html

Chi è più pericoloso Di Maio o Macron? – Scrive Adriano Colafrancesco: “Cosa scriverebbero, secondo te, i giornali di Luigi Di Maio, se fosse sposato con la sua professoressa del liceo, più grande di lui di ben 24 anni? E cosa ci racconterebbero in tivvù, se la sua relazione con l’insegnante fosse cominciata quando aveva appena 15 anni? E infine: come cavalcherebbe il sistema dell’informazione la notizia che “Di Maio è pericoloso” (https://www.youtube.com/watch?v=_4qxmfse5EI) a detta di un qualificato psichiatra-psicoterapeuta, come il Prof. Adriano Segatori, membro della sezione scientifica Psicologia Giuridica e Psichiatria Forense?”

Ue. Immigra, immigra ancor… – Scrivono Carlo Amirante e Dario Catena: “Se ci chiediamo il perché del fallimento di quel processo di Barcellona che sarebbe dovuto sfociare in un’Unione politica ed economica, premessa di una progressiva integrazione paritaria fra le economie e le società dei paesi del Mediterraneo, la risposta non può essere altro che la conseguenza dell’inconciliabilità di una soluzione che proponeva di ristabilire la pace nel Mediterraneo, con le politiche internazionali dei singoli stati membri, dirette a consolidare rapporti neocoloniali…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/06/23/ue-immigra-immigra-ancor-il-fallimento-del-processo-di-barcellona/

Liguria. Arcobaleno – Scrive CIR: “Namasté sorelle e fratelli, c’è un ritiro rainbow di guarigione e medicina in Liguria: dal 1 al 15 luglio (seed camp e clean up compresi) per avere l’invito e la mappa: raduniarcobaleno@gmail.com – welcome home!”

Roma. Incontro tra Macron e Bergoglio – Scrive Marco Palombo: “Martedì 26 giugno 2018 Macron sarà a Roma per incontrare papa Francesco e dovrebbe essere presente ad una cerimonia a San Giovanni in Laterano. La visita non è al momento molto pubblicizzata nonostante che in Italia negli ultimi giorni alcune parole del presidente francese abbiano fatto assai clamore. Anzi forse proprio per questo si parla poco dell’arrivo di Macron a Roma, per evitare ulteriori polemiche o proteste…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2018/06/roma-26-giugno-2018-bergoglio-dica.html

Diritto di sciopero – Scrive Paolo Andruccioli: “Cgil, Cisl e Uil sosterranno l’azione  legale-amministrativa per l’annullamento della delibera della Commissione di garanzia sul diritto di sciopero, con l’obiettivo di restituire efficacia, come prevede la legge, al diritto di sciopero ma anche al diritto di libertà di circolazione degli utenti”

Bonafede o Malafede? – Scrive Daniele Ferrari: “RENZI: SALUTO GLI HATERS, BONAFEDE È MALAFEDE” Dispiace per te ma abbiamo abolito la legge che ti salva il culo? Come si permette Renzi chiamare Malafede il MINISTRO della GIUSTIZIA? ALFONSO BONAFEDE BLOCCA LA LEGGE VERGOGNOSA VOLUTA DA RENZI E BERLUSCONI CHE VIETA LE INTERCETTAZIONI.. – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/06/23/alfonso-bonafede-blocca-la-legge-vergognosa-voluta-da-renzi-e-berlusconi-che-vieta-le-intercettazioni/

Nota di compleanno. Ho ricevuto gli auguri da parecchi amici, ringrazio tutti per il pensiero, a titolo esemplificativo segnalo il biglietto ricevuto da Maria e Tiziano: “Caro Paolo, ti facciamo sinceri auguri non solo di compleanno, ma anche di continuare a diffondere l’espressione della tua anima. Caro saluto anche a Caterina”

Libertà sessuale ed ecologia sociale. No alle “case chiuse” si alle “famiglie aperte” – Matteo Salvini sta mettendosi in mostra a tutto campo, da quando è diventato ministro dell’Interno (forse sperando di raccogliere ulteriori consensi in vista di ipotetiche prossime elezioni) e lancia tutta una sequela di proposte populiste. Alcune sono persino condivisibili, anche se le soluzioni indicate appaiono limitate e non risolutive, ma temo soprattutto per una sua boutade profferita ancora durante la  campagna elettorale riguardante la legalizzazione della prostituzione, ovvero la riapertura delle “case chiuse”.  Trovo questa proposta alienante e segnale di una retromarcia sociale che se venisse attuata porterebbe indietro la nostra società al tempo del papa re (il primo che legalizzò il commercio carnale a fini impositivi)… – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/06/liberta-sessuale-ed-ecologia-sociale-no.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Venne prima l’esperienza o il significato?” (Deng Ming Dao)

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ALFONSO BONAFEDE BLOCCA LA LEGGE VERGOGNOSA VOLUTA DA RENZI E BERLUSCONI CHE VIETA LE INTERCETTAZIONI

RENZI: “SALUTO GLI HATERS, BONAFEDE È MALAFEDE” – Come si permette Renzi chiamare Malafede il MINISTRO della GIUSTIZIA?

ALFONSO BONAFEDE BLOCCA LA LEGGE VERGOGNOSA VOLUTA DA RENZI E BERLUSCONI CHE VIETA LE INTERCETTAZIONI

TUTTE LE PORCATE DEL PD E DI RENZI AL SERVIZIO DEI POTERI FORTI CONTRO IL POPOLO E LA COSTITUZIONE!
Per fortuna che sono di SINISTRA!

1 ) Banche, continui regali Miliardari e legge “Salvabanche” Risparmiatori TRUFFATI
2 ) Petrolieri, regali e concessioni a tutto spiano
3 ) favorisce industria degli Armamenti violando trattati nazionali e internazionali
4 ) Favorisce le Lobby del tabacco
5 ) Favorisce le Holding degli aeroporti
6 ) Case da gioco, condonati decine di miliardi di euro
7 ) lo ” Sblocca Italia ” per favorire le lobby del Gas e dell’energia
8 ) Privatizzata l’acqua pubblica e data in pasto alle Multinazionali, mandando in malora il voto di 27 milioni di Italiani
9 ) continui favori all’amico Marchionne AD di FCA!
10 ) Favori alle Lobby delle Assicurazioni

Da Etruria alle due venete. La carica dei 400 mila incastrati nei crac bancari
#PERNONDIMENTICARE https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/f8d/1/16/1f621.png

Il vero cambiamento ci sarà se il governo M5S-LEGA che abbatterà definitivamente la struttura su cui si regge questo paese in macerie. Mi riferisco al potere delle Mafie, della Massoneria, delle Banche e delle Corporazioni, in particolare quelle degli Armamenti e del settore Agroalimentare. Il vero cambiamento sarebbe spingere anche a livello internazionale per una legge come la Glass-Steagall-Act che negli USA separava banche d’investimento da quelle commerciali.

Basta mettere I soldi delle nostre tasse nel settore giusto e l’Italia riparte. Ogni euro investito in turismo in Italia produce altri 6 euro per lo Stato. Ogni miliardo investito in energie rinnovabili produce 17000 posti di lavoro. Ogni euro mal investito dal governo Renzi, produce la legge Fornero, l’aumento delle tasse locali, il taglio dei posti letto in ospedale, il taglio della ricerca medica, l’imu agricola, aumento dell’IVA, Mafia Capitale e chi più ne ha più ne metta. Appena al Governo il M5S farà funzionare questo palazzo con la metà dei soldi, e quelli che avanzano saranno destinati al reddito di cittadinanza, ci sarà un ” Governo degli Onesti dalla parte del popolo “. Aiuti ai disoccupati, pensionati, misure agevolate per imprese e popolo delle partite IVA, che in questa Italia marcia e corrotta sono distrutti da una tassazione criminale.

Ferrari Daniele, Attivista M5S.

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UE. Immigra, immigra ancor… – Il fallimento del processo di Barcellona

Il dibattito sul fenomeno ormai biblico e, secondo un’opinione diffusa, irreversibile dell’esodo dai paesi africani di milioni di persone ignora del tutto le responsabilità gravissime di un’Unione Europea che ha rinunciato a quel progetto politico di cooperazione economica, culturale e politica che ha il nome ormai dimenticato da tutti dell’Unione per il Mediterraneo.

Se ci chiediamo il perché del fallimento di quel processo di Barcellona che sarebbe dovuto sfociare in un’Unione politica ed economica, premessa di una progressiva integrazione paritaria fra le economie e le società dei paesi del Mediterraneo, la risposta non può essere altro che la conseguenza dell’inconciliabilità di una soluzione che proponeva di ristabilire la pace nel Mediterraneo, con le politiche internazionali dei singoli stati membri, dirette a consolidare rapporti neocoloniali. Soprattutto, infatti, i maggiori protagonisti europei del processo di globalizzazione, la Germania, il Regno Unito e la Francia, hanno preferito condurre autonomamente politiche spesso aggressive nei confronti di popolazioni non di rado mal governate e, quindi, sfruttate anche dai sistemi politici autoctoni, definiti predatori, perché retti da leader che hanno praticato politiche inadeguate a favorire un reale sviluppo economico, a garantire la salvaguardia d’interi territori, favorire l’occupazione e garantire condizioni di vita accettabili.

La prevalenza oramai sempre più evidente della centralità del mercato e della tenuta dell’EURO ha guidato, infatti, la scelta cinica di abbandonare i rapporti fra i paesi delle due sponde del Mediterraneo alle consuete prassi delle politiche neocoloniali, privilegiando le scelte dei paesi meno interessati alla stabilità e alla pace nel Mediterraneo. Germania, Regno Unito, Francia e loro alleati hanno, infatti, preferito optare per quell’allargamento ai paesi dell’Est, funzionale a un’espansione e controllo del mercato europeo, sottraendo così all’influenza economica e politica russa paesi già membri del COMECON (Consiglio di Mutua Assistenza Economica).

La Conferenza di Barcellona del 1995 che, con tutti i suoi limiti, aveva gettato le basi di un processo ambizioso, avrebbe dovuto portare alla nascita di un tavolo multilaterale di dialogo e cooperazione fra gli allora 15 paesi membri dell’UE e 12 paesi mediterranei come l’Algeria, Cipro, l’Egitto, Israele, la Giordania, il Libano, Malta, il Marocco, la Siria, la Tunisia, la Turchia e l’Autorità Palestinese. Ma coinvolgendo anche la Lega degli Stati arabi e l’Unione del Maghreb arabo (UMA e successivamente la Mauritania (in qualità di membro dell’UMA).
In realtà, delle tre linee previste dagli accordi di Barcellona, e cioè il partenariato politico e di sicurezza (che mirava a realizzare uno spazio comune di pace e di stabilità), il partenariato economico e finanziario (che intendeva creare una zona di prosperità condivisa) e il partenariato culturale e sociale e umano (che si proponeva di sviluppare le risorse umane e favorire la comprensione fra culture e gli scambi fra società civile), l’Unione Europea ha privilegiato la prima, che corrispondeva ben più agli interessi e alle esigenze dei paesi europei piuttosto che favorire lo sviluppo economico e sociale dell’altra sponda del Mediterraneo.

Se a ciò si aggiungono gli improvvidi – se non criminali – interventi armati che hanno contribuito a destabilizzare l’intera area del Maghreb e del Vicino Oriente, il cui caso più eclatante è quello dell’aggressione alla Libia, con l’intento di abbattere quell’autentica icona dell’unità dei popoli e dei paesi africani rappresentata dal Colonnello Gheddafi, non possiamo dimenticare i falsi entusiasmi per le cosiddette primavere arabe che, com’è tristemente noto, si sono tradotte nell’istaurazione di regimi ancora più autoritari di quelli sconfitti, consegnati nelle mani di capi religiosi o regimi militari o peggio, di nuovi regimi, come nel caso di DAESCH, che assommano i caratteri più pericolosi e retrogradi di entrambe le esperienze.

L’attuale esodo ingovernabile di masse sempre più consistenti di migranti – fenomeno che, più in generale, è certamente legato comunque ai guasti causati da quel processo di globalizzazione che riduce le società umane ad agglomerati sempre più liquidi, nei quali empatia e solidarietà sembrano destinate a sparire – è stato decisamente ingigantito dalle scelte egoistiche e violente maturate dai singoli paesi europei, nel silenzio colpevole dell’Unione Europea.

Un fenomeno che ha trasformato le vittime di un processo storico tipicamente capitalistico in invasori che minano alla base la nostra… “pacifica” convivenza sociale (sic!) e la nostra sicurezza.

La riduzione del grande e storico problema del Mediterraneo – da millenni teatro di floridi e pacifici scambi fra popoli e culture nonostante momenti e fasi critiche e conflittuali – al tema della sicurezza, dei censimenti e dei numeri chiusi, e di veri e propri lager di qua e di là dal mare, è sintomo di una totale assenza di lungimiranza, di approccio strategico e visione politica che mostra un totale, ignorante disprezzo per quella storia del Mediterraneo così ben raccontata da Fernand Braudel.

Carlo Amirante e Dario Catena

Fonte: https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-unione_per_il_mediterraneo_perch_nessuno_parla_di_questo_ennesimo_fallimento_dellue/82_24430/

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Compleanno di Saul/Paolo a Pitino, l’economia della realtà contadina, IOR, fantaecologia, barbarie arabe, il razzismo degli antirazzisti, Il mio incontro con il Karmapa…

Il Giornaletto di Saul del 23 giugno 2018 – Compleanno di Saul/Paolo, l’economia della realtà contadina, IOR, fantaecologia, barbarie arabe, il razzismo degli antirazzisti, Il mio incontro con il Karmapa…

Care, cari, oggi, 23 giugno, è il mio 74° compleanno ed a Treia comincia il Collettivo Bioregionale ecologista, dedicato alla promozione dell’agricoltura bioregionale contadina. Tempo permettendo alle ore 18 partiremo dalla sede del circolo Auser, in via Lanzi 18/20, per una escursione alla Torre di Pitino, la sera alle ore 20.30, pizzata sociale presso la pizzeria de Il Forno delle Delizie (al centro storico di Treia). Info: 0733/216293

L’economia della realtà contadina – Considerando che non si può fare a meno della biodiversità, ovvero i sistemi naturali che sostengono la sopravvivenza di noi tutti. Osserviamo che anche qui nelle Marche avanza la desertificazione (non soltanto siccità bensì perdita dell’humus in seguito al dilavamento dei terreni di superficie), la deforestazione, l’utilizzo improprio dei terreni per produzione elettrica, l’impoverimento dei suoli dovuti a monoculture, la modifica dell’ambiente e, in generale, la dispersione del patrimonio biologico delle specie animali e vegetali, tutti aspetti che determinano una perdita economica considerevole nell´economia regionale. Sorge quindi la necessità di agevolare ed incentivare la lavorazione biologica ed estensiva dei piccoli appezzamenti, con sistemi naturali, quella che è stata definita da sempre “economia spicciola della realtà contadina”… – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/03/bioregionalismo-treia-23-e-24-giugno.html

Commento di Franca Oberti: “Caro Saul Arpino sono in perfetta sintonia con voi, pur non potendo essere tra voi. Ma forse va bene così, meglio essere distribuiti. Vent’anni fa organizzavo conferenze dal titolo CORPO, MENTE, SPIRITO… un caso? Nulla mai per caso. Buon lavoro, io faccio la mia piccola parte.”

IOR passaggio di consegne. I fratelli maggiori in carica – Papa Francesco vuole una maggior presenza femminile nella Santa Sede e lancia l’idea di candidare allo Ior Christine Lagarde, attuale direttore generale del Fondo monetario internazionale. Allora l’affare è quasi concluso, i fratelli maggiori passano direttamente al comando della finta chiesa cristiana, tornata finalmente nelle mani dei veri fondatori del cristianesimo. Il papone ben coglio sigla il passaggio delle consegne!…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/06/22/ior-il-papone-sigla-il-passaggio-della-chiesa-al-potere-oscuro/

Chi darà rifugio a chi da rifugio ai rifugiati? Scrive F.M.: “…già in passato si erano levate voci atte a mettere in guardia i vari governi italiani sul fenomeno rifugiati. Queste voci avevano già previsto quello che sta accadendo, non solo, ma avevano cercato d’informare i nostri politici che l’invasione non si sarebbe fermata a poche decine di migliaia di migranti, ma a decine di milioni. L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, attraverso uno studio pubblicato tempo fa, ci dice che pronti a sbarcare in Europa saranno da qui al 2020 forse oltre 60 milioni di persone…”

Fantaecologia – Nell’ecologia profonda si indica sempre la condizione presente come base di partenza per il successivo cambiamento o riparazione… considero però che questa società non potrà durare a lungo ed è bene che vi siano delle “nicchie” di sopravvivenza, dalle quali ripartire con nuovi paradigmi di civiltà in cui mantenere un equilibrio fra uomo-natura-animali (o si salvano o si perdono insieme)…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/06/fanta-ecologia-bioregionale-ogni.html

Bologna. Sovranità alimentare, l’esempio di Arvaia – Scrive Paola Zappaterra: “La verdura coltivata da Arvaia, cooperativa agricola di cittadini contadini bolognesi, ha almeno un paio di problemi: non ha residui di pesticidi e, soprattutto, non ha un prezzo. Da queste parti funziona così: si versa una quota che copre le spese di produzione e si riceve ciò che il campo dà, anno per anno. La sovranità alimentare, la rigenerazione del territorio attraverso l’agricoltura contadina di piccola scala e il superamento dei ruoli di produttore e cliente disegnano ormai in tanti territori comunità di cittadini che si autorganizzano per produrre, insieme ai contadini, direttamente il cibo che finirà sulle loro tavole…”

Barbarie arabe – Scrive Marco Palombo: “Speravo che questa notizia di “nenanews” fosse ripresa dai media mainstream: “Yemen. Detenuti torturati e violentati da militari degli Emirati Arabi Uniti”, invece è rimasta molto nascosta e provo ad allargarne la conoscenza. Quanto denunciato è un ulteriore prova della disumanità della aggressione allo Yemen da parte della coalizione a guida saudita che utilizza anche armi vendute dall’Italia all’Arabia saudita, agli Emirati Arabi e ad altri membri dell’alleanza…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2018/06/barbarie-negli-emirati-arabi-uniti-e-in.html

Milano. Animalisti alla sbarra – Scrive Silvia Premoli: “Il 25 giugno 2018 verrà pronunciata la sentenza del processo contro le attiviste e gli attivisti del gruppo “fermare greenhill” che il 20 aprile 2013 occuparono lo stabulario di farmacologia dell’Università Statale di Milano e liberarono 400 topi e un coniglio destinati alla vivisezione. Dopo l’arringa difensiva il giudice emetterà la sentenza.”

Il razzismo degli antirazzisti – Scrive Fulvio Grimaldi: “Siccome in Europa, siamo in calo demografico e invecchiati, non ci sogniamo di creare condizioni meno disperate alle decine di milioni di deprivati e poveri europei, con scuole, asili, salari e lavoro decenti, ma compensiamo vecchiaia e poche nascite strappando gente alla loro terra, alla loro storia, al loro futuro, alla loro identità millenaria e li utilizziamo come esercito di riserva industriale, agricolo, logistico, domestico, facendoci tutti senegalesi, congolesi, sudanesi, meticci universali, mentre in Africa impazzano la Monsanto e la BP.  Integrazione, assimilazione, multiculturalismo: eufemismi per colonialismo…” – Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2018/06/umanita-uccidentale-ed-il-razzismo-di.html?showComment=1529691792788#c8884297849945119278

Commento di Vincenzo Zamboni: “Quelli che… “gli africani sono sfruttati” non hanno torto, anzi hanno ragione, ma dovrebbero approfondire il tema, riesaminando i vecchi articoli e interviste comparsi in passato su vari quotidiani da cui emergevano le confessioni degli africani che dichiaravano di essere stati “costretti”, anche con la forza e la violenza, a partire come migranti. Come è possibile ? Facile: con la fraudolenta propaganda privata emigrazionista gestita da organizzazioni del settore (peraltro combattuta dal governo nigeriano e da altri governi africani) che induce vari africani poveri ma ingenui a firmare un contratto di prestito per venire in Italia a “cercare fortuna”. Di quale fortuna si tratti ben lo si vede, spesso consistendo nel lavorare i campi a 2 euro l’ora con un debito da 10000 euro più interessi usurai da ripagare. Una truffa mafiosa contro africani ed italiani…”

Il mio incontro con il Karmapa, 16° discendente di Milarepa – Sentii parlare del Karmapa (sedicesima incarnazione riconosciuta del mistico Milarepa) in India, allorché visitò l’ashram di Muktananda. Il suo carisma spirituale era molto forte ed affascinò -sembra- non pochi ashramiti occidentali lì residenti. Personalmente invece lo conobbi un anno più tardi a Roma, nel 1974, accadde quasi per caso, egli era in visita ed ospite dell’ambasciatore indiano in Italia, che risiedeva in una villa all’Olgiata, sulla via Cassia. Qualche amico (od amica) del giro sincretico mi invitò a partecipare ad un incontro ufficiale a cui sarebbe seguito un rinfresco vegetariano… – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2018/06/il-mio-incontro-con-karmapa-il-16.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

“Non c’è opera, persona, fatto, sul quale non possa essere detto di tutto e il suo contrario. Questo cosa vuol dire? Che tutto è relativo: e quindi il consenso, il dissenso e l’indifferenza sono aspetti da cui non si scappa nel mondo fenomenico. Di tutto questo bisogna imparare a farsene una ragione” (Claudio Praynaram)

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“Dio non può essere manifestato come una persona o un’immagine personale, ma come una universalità che tutto include, che pervade tutte le cose. Nel momento in cui personalizzi, fai dell’idolatria.” (Baird T. Spalding)

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IOR – Il papone sigla il passaggio della chiesa al potere oscuro

“E un angelo prese una freccia e la scagliò in direzione del Vaticano. Chiesi al Signore il significato: Figlio mio, la visione simboleggia che vi sarà una grande perdita di fede e verranno portati alla luce molti scandali”

“Papa Francesco vuole una maggior presenza femminile nella Santa Sede e lancia l’idea di candidare allo Ior Christine Lagarde, attuale direttore generale del Fondo monetario internazionale. Nei giorni scorsi in un’intervista Bergoglio aveva detto che “sarebbe possibile una donna capodicastero” e oggi sull’aereo che lo ha portato a Ginevra, ha aggiunto che per lo Ior, quando si rinnoverà il board, sarebbe una buona idea chiamare la responsabile del Fmi Christine Lagarde. “Siamo in trattative”, ha detto ai giornalisti…” (Fonte: Agi del 21 giugno 2018)

Allora l’affare è quasi concluso, i fratelli maggiori passano direttamente al comando della finta chiesa cristiana, tornata finalmente nelle mani dei veri fondatori del cristianesimo. Il papone ben coglio sigla il passaggio delle consegne!

Ma chi me lo fa fare di occuparmi degli scandaletti vaticani? In fondo si tratta di “affari” e di “giochi di potere” interni ad una istituzione, sedicente religiosa, che non ha alcuna veste di spiritualità, una aggregazione pretesca che è in realtà apparato finanziario. Vescovi, cardinali, papa (e antipapi segreti), tutti si sbracciano a dire cose su cose. Sulla sofferenza del pontefice, sui cardinali infedeli, sul nemico esterno, sui cambi di gestione nello IOR, sugli attacchi d’oltre oceano (leggi dal fondo del Mediterraneo), sulla pedofilia, sulla lotta fra clan, sullo sfregamento tra banche…. Il fatto vero è che ormai la religione in tutte queste faccende vaticane non c’entra più nulla. Il vaticano è una società per azioni, che combatte per mantenere almeno una particina nella spartizione della ricchezza mondiale. Ben inteso si tratta di una ricchezza “virtuale” in quanto ormai il senso stesso di ricchezza è obsoleto.. Forse sarebbe meglio usare il termine “capacità di controllo delle masse”. In questo gioco il vaticano è decisamente perdente, ha dovuto recedere di fronte ai diritti accampati dai “fratelli maggiori”, di fronte ai potentati economici dei Rothschild, della Goldman Sachs, dei Mordecai vari…

Ormai le diatribe son solo economiche ed i più grandi miscredenti, coloro che professano intimamente l’apostasia, sono tutti lì riuniti, in quella casa romana, con i loro berretti rossi e viola in testa. In fondo mi spiace, in fondo provo compassione per la figura di quel povero cristo messo in croce per ottenere il risultato di secoli e secoli di prevaricazioni e persecuzioni contro l’umanità e la natura, tutto compiuto a suo nome dai suoi “rappresentanti” in terra. Povero cristo, sì, e povera Roma imbrogliata due volte, la prima volta quando vendette la sua dignità morale affidandosi al cristianesimo, nel tentativo di continuare la sua missione universale, la seconda volta adesso in cui il marciume accumulato nei secoli prende a traboccare inesorabilmente trascinando con sé l’ultima parvenza di onore. Roma…

Scriveva Federico Nietzsche: “E’ col trionfo “ecumenico” cristiano (sventura dell’umanità, degli animali, del mondo) che si è realizzata una globale inversione dei valori. Tutto ciò che nel mondo pagano, tra i nostri padri contadini politeisti, era percepito in maniera retta, pulita, veritiera, si è velato e capovolto. Mai un antico avrebbe dato, per esempio, nome di “amore” all’odio o viceversa. La nera pretaglia sfruttatrice è proprio questo che impose, urbi et orbi. Così, per almeno mille anni essa torturò in nome del bene…”

Paolo D’Arpini

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Fusaro: Papa Francesco sembra più vicino a Soros che a Gesù Cristo – https://www.youtube.com/watch?v=YlES7UIYvto

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