Archivio della Categoria 'Alimentazione vegetariana'

Amare gli animali… non solo cani e gatti!

E’ incomprensibile la condizione di alcuni animalisti che pur impegnati in difesa degli animali, pur partecipando animatamente alle manifestazioni per chiedere i loro diritti a non essere violentati o uccisi con la macellazione, la caccia, la vivisezione, l’uso di pellicce, i circhi equestri, i delfinari, gli zoo ecc., non rinunciano, di tanto in tanto, alla bistecca, alla fetta di prosciutto, al petto di pollo, al pesce, ecc… E se invitati in casa di amici non si fanno scrupolo a consumare ciò che offre la tavola, compresi i pezzi di animali (che dicono di amare) preparati alla bisogna. Ma c’è chi dice di amare gli animali e in realtà ama solo cani e gatti, e spesso solo i propri.

Come è possibile sentirsi paladini nella difesa degli animali e non rendersi conto della contraddizione? Essere pronti a tagliarsi una mano in difesa del proprio cane o del proprio criceto ed essere indifferenti verso ciò che subisce un vitellino o del maiale che viene ucciso per il piacere della propria gola? Come si può lottare per il bene di un solo componente la famiglia e considerare sacrificabile gli altri componenti? Il cardine di tutti i problemi umani sta proprio in questo: dalla capacità di separare vita da vita, giustizia da giustizia, libertà da libertà, diritti da diritti, compassione da compassione; dal considerare gli altri fisicamente più lontani non inseribili nella nostra sfera di giustizia e di amore. E’ come dire che la lotta contro la tortura e la pena di morte è valida solo per gli europei, mentre gli altri componenti l’umanità possono essere tranquillamente sacrificati.

Non possiamo dire di amare gli animali se differenziamo animale da animale, come non si può dire che amiamo l’umanità se amiamo solo una parte di essa e consideriamo legittimo soggiogare, schiavizzare, torturare e uccidere l’altra parte. Chi ama solo il suo cane o il suo gatto non può definirsi animalista, come non può definirsi animalista chi dà mangiare ai loro animali la carne di altri animali uccisi. Coloro che vivono questa contraddizione, se proprio volessero dare la cane ai loro animali, farebbero bene a reperire i resti di pasti cruenti da persone che ancora non sono vegetariane.

Il compito del vero animalista, veg/universalista, è quello di aiutare la gente a capire e a mettere in discussione le proprie consolidate abitudini, a svincolarsi da tradizioni ingiuste quanto dannose, a capire che la coerenza nella vita, tra ciò che si desidera per questo mondo e ciò che si fa o si dice, è fondamentale per la nostra credibilità. Coerenza è anche smetterla di indossare cuoio, pelle o pellicce di animali: cosa penseremmo se qualcuno portasse addosso la pelliccia del nostro cane? Insomma, dobbiamo smetterla di autogiustificarci perché la nostra causa ha bisogno di coerenza. Certo non si arriva in cima alla scala senza passare attraverso tutti i gradini che la compongono, per questo è meglio non pretendere tutto e subito ma dare alla gente il tempo di capire, di maturare, ma è altresì opportuno e più giusto che coloro che dicono di amare gli animali (e che però se li mangiano, anche se di tanto in tanto) non si definiscano animalisti e tantomeno vegetariani.

Franco Libero Manco

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Nocività di additivi e conservanti

Gli additivi nei cibi sono sostanze tossiche, nocive per l’organismo: deprimono il sistema immunitario e lo predispongono a moltissime patologie; impoveriscono il valore nutrizionale degli alimenti, accelerano l’invecchiamento, abbassano il pH del sangue favorendo l’insorgenza di patologie come il cancro, il diabete, cardiopatie, allergie ecc. Bisognerebbe consumare un quantitativo venti volte maggiore per avere gli stessi nutrienti di un cibo biologico. Un cibo trattato, conservato, inscatolato, incellofanato ecc. limita l’assimilazione di quell’esigua quantità di nutrienti contenuta nei cibi allo stato naturale. Saziarsi non equivale a nutrirsi e le nostre cellule restano affamate di nutrienti indispensabili; questo porta a squilibri, deficit immunitario, scarsa resistenza alle infezioni, predisposizione alle malattie.

In genere negli alimenti trattati vengono aggiunte circa 1500 diverse sostanze chimiche che non è obbligatorio menzionare nelle etichette; sostanze appetizzanti, che generano dipendenza in modo che ognuno possa acquistare quantitativi sempre maggiori di quel prodotto e questo può causare mal di testa, irritabilità, nausea, depressione, ansia ecc. finché non torna a consumare quel determinato alimento. Alcuni componenti sono programmati per far ingrassare: le persone grasse mangiano molto perché l’organismo è portato a reperire il quantitativo necessario di sostanze mancanti in maggiori quantità di alimenti.

Sembra che fertilizzanti, pesticidi, diserbanti, ormoni della crescita, additivi e farmaci permangono nel nostro organismo e vengono immagazzinati nei tessuti grassi e siccome il cervello è costituito in larga misura da sostanza grassa succede che questo accumulo di tossine generi ansia, depressione, difficoltà di apprendimento ecc.

Una tecnica di lavorazione abbastanza comune degli alimenti industriali è l’irradiazione che consiste nel bombardare gli alimenti con radiazioni per uccidere i batteri. La fotografia di Kirlian evidenzia che una mela coltivata in maniera biologica mostra un’aura armonica e perfetta; la stessa mela trattata con radiazioni mostra un’aura irregolare, spigolosa, instabile, simile a quella dell’arsenico.

Franco Libero Manco

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Pseudo libertà alimentare indotta

Si è liberi di mangiare quello che si vuole, compresa la carne degli animali, perché una legge ingiusta lo consente, come un tempo consentiva di frustare gli schiavi e disporre della loro vita.

Ma io sono libero di dire che essere indifferenti alla sofferenza e alla morte di una creatura innocente, per me questa è la vera vergogna.

Si parla di carne come se si parlasse di patate, mentre è una parte del corpo di una creatura che è stata uccisa per quanti ritengono più importante il piacere che la vita e l’agonia dell’animale.

La mancanza di rispetto della vita questa è la vera vergogna. Giustificare le proprie abitudini e i propri piaceri a danno di esseri innocenti, questa è la vera vergogna.

Accettare e giustificare la prigionia fin dalla nascita e la morte violenta di un animale per deliziare il proprio palato questa è la vera vergogna.

La mancanza di sensibilità, l’incapacità di condividere la sofferenza degli altri è il vero cancro del genere umano, ciò che inclina l’uomo ad ogni insensibilità e ad ogni delitto anche tra gli umani.

Approvare e sostenere, che un agnellino, un vitello, un maialino, un coniglio venga fatto a pezzi per i piaceri gastronomici, questa è la vera vergogna, non degna di una società civile.

Difendere l’alimentazione carnea significa rifiutare l’evoluzione della specie, restare ancorati all’alimentazione dell’uomo delle caverne, negare il mutare dei tempi, le nuove esigenze dello spirito umano proteso verso il superamento di una cultura di dominio e distruzione.

Chi considera con sufficienza la scelta veg si rifiuta di vedere gli effetti devastanti che produce sulla salute umana, sull’ambiente, sull’economia e soprattutto sulla coscienza umana. (flm)

Post Scriptum – Se sei capace di percepire l’intima essenza delle cose, la bellezza ed il miracolo della vita; se sai dare valore al filo d’erba come alle galassie del cielo;  se sai ascoltare la voce del cuore e aprirti alla compassione verso ogni essere vivente, allora sei parte della nuova progenie umana.

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Appello all’unità del movimento vegetariano/vegan/animalista/ecologista

La maggioranza della popolazione afferma di amare la natura e gli animali, anche se spesso lascia che essi siano tranquillamente violentati e uccisi nei modi più terribili. In tal modo la grande forza del Movimento animalista/ecologista resta allo stato potenziale, non riesce a manifestarsi in un fronte unico a causa dell’eterogeneità dei suoi stessi componenti, con grave danno per gli animali e non solo.

La filosofia e la pratica vegetariana/vegan/animalista/ecologista è la vera grande innovazione culturale degli ultimi secoli. E di questo spesso non sono pienamente consapevoli nemmeno coloro che ne fanno parte. Questa corrente esistenziale è variegata e complessa perché le motivazioni di ogni attivista sono diverse a seconda del percorso o degli interessi personali, perdendo di vista quale dovrebbe essere lo scopo finale: la tutela della Natura nel suo complesso.

La difficoltà a trovare un fronte omogeneo sta nello schierarsi ad una delle tante problematiche legate al Movimento. La natura trasversale dell’arcipelago animalista/ecologista rende difficoltoso, se non impossibile affrontare le sfide della cultura antropocentrica che si manifesta nel sistema culturale, economico, politico e religioso attualmente in vigore. Nei programmi operativi non è giustificabile che un’associazione non operi in sinergia o non cerchi di coinvolgere anche le altre; non è giustificabile il soggettivismo di alcuni componenti e spesso rappresentanti di associazioni che per motivazioni personali, quanto futili, rinunciano a coinvolgere e collaborare con chi ha una visione diversa sull’operato, dimenticando che l’obiettivo comune è sempre quello del bene di animali, umani e tutti gli esseri viventi sul Pianeta.

C’è chi è ecologista, vegetariano o vegano per motivi etici o salutistici, chi ambientali, chi economici; allo stesso modo c’è chi ritiene prioritario interessarsi di allevamenti intensivi e mattazione, chi di vivisezione, chi di caccia, chi di pesca, chi di pellicce e così via. E succede che ogni associazione a volte minimizza l’operato delle altre associazioni al punto da disinteressarsi dell’azione dei compagni di viaggio con cui si percorre la stessa strada.

C’è chi per qualche diverbio caratteriale chiude i contatti con un’associazione perché non ha ben capito l’importanza della missione e che la Causa viene prima di ogni divergenza personale. Troppi personaggi si lasciano condizionare dall’appartenenza ad una determinata corrente culturale, politica, religiosa o di “bandiera” perdendo di vista la Causa.

E’ la diversità che consente la vita. Diversi apparati (ognuno diverso dall’altro per forma e funzione) formano un corpo, e anche se il cuore è più importante della cistifellea senza questa si vive male e si vive poco. La mancanza di una visione unitaria indebolisce il fronte operativo. L’individualismo, figlio della cultura antropocentrica, finisce sempre coll’avere il sopravvento sull’ideale. La nostra causa ha bisogno di chi sappia operare sinergicamente per il bene di ogni essere vivente, di chi sappia anteporre al proprio ego il bene comune.

Le grandi associazioni animaliste/ecologiste hanno il dovere di favorire l’incontro e la collaborazione tra i vari movimenti, magari mediante convegni in cui potersi confrontare per spianare le eventuali divergenze, che spesso sono solo dialettiche non di sostanza.

Abbiamo una grande missione davanti a noi che non può essere indebolita da discutibili personalismi. La rivoluzione animalista/ecologista è destinata a cambiare il pensiero e la coscienza dell’uomo e quindi la storia. Di questo dobbiamo essere pienamente consapevoli. La messa in pratica di tale rivoluzione è lo strumento che non solo salva gli animali ma è in grado di rendere migliore l’animo umano, e mantenere la vita sulla Terra. Senza questa consapevolezza e questa azione la nostra “buona intenzione” si riduce a un debole sentimentalismo incapace di cambiare gli eventi.

Associazione Vegan Animalista e Circolo Vegetariano VV.TT.

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Roma. I GIOVEDI’ CULTURALI AVA – CALENDARIO DELLE CONFERENZE SETTIMANALI – ANNO 2021

Calendario delle conferenze programmate in sede AVA per quest’anno, sperando che le condizioni pandemiche ci consentano di proseguire la attività di informazione e formazione.

GENNAIO:

Giov. 14: “Il Sistema Vegan salverà il mondo”. Dr. Giovanni Vasco Merciadri, Medico Chirurgo, Referente ASL1 Toscana, Medicine Complementari e Omeopatia

Giov. 21: “Superare i propri limiti: strumento di benessere e successo personale”. Dr. Evaldo Cavallaro, Psicologo e Psicoterapeuta, Esperto di Ipnosi Regressiva e Motivazionale

Giov. 28: “Come impostare una corretta dieta vegan”. Dott.ssa Michela Troiani, Biologa Nutrizionista, Laurea Specialistica in Scienza della Nutrizione Umana

FEBBRAIO:

Giov. 4: “La resilienza fruttariana alla pandemia”. Dr. Giorgio Fabretti, Antropologo, Scrittore, Presidente Associazione Fruit

Giov. 11: “Espianto di organi a cuore battente: un crimine contro l’umanita’”. Prof. Dr. Rocco Maruotti, Dirig. Primario Unità Operativa Chirurgia, Dirett. riviste Scientifiche International Surgery, Endosurgery e Chirurgia; Comitato Medico Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente

Giov. 18: “Vincere i nemici della nostra salute: bisogni insoddisfatti, emozioni, stress, ansia”. Dr.ssa Fulvia Tramontano, Psicologa e Psicoterapeuta, Specialista nei Disturbi Psicogeni e del Comportamento Alimentare, Psicoterapia Analitica Junghiana

Giov. 25: “Un viaggio alla conoscenza del Cosmo, fino ai confini dell’universo”. Dr. Pietro Musilli, Laurea in Scienze Politiche, Documentarista, Astrofilo del Gruppo Astrofili Hipparcos, Museo Geopaleontologico e Osservatorio Astronomico di Rocca di Cave

MARZO:

Giov. 4: “Noi, l’epigenetica e la fisica quantistica”. Dr. Valerio Sgalambro, Laurea in Pedagogia, Presidente Istituto di BioQuantica Applicata, già Direttore Didattico Counselor Olistico, Psicosomatologia, Training, Scienza di Guarigione, Autore di testi Salute e Benessere

Giov. 11: “La struttura multidimensionale dell’universo secondo la filosofia orientale e la fisica moderna”. Dr. Paolo Guido, Laurea in Matematica, Docente in Hatha Yoga, Scrittore

Giov. 18: “La spiritualità del 3° millennio”. Dr. Giuseppe Cali’, Presidente Fondazione Famiglie per la Pace Mondiale, Presidente Universal Peace Federation South EuropeGiov.

25“Il miracolo del Ph alcalino: strumento di idratazione e depurazione organica”. Marilù Giamporcaro, Naturopata e Consulente Etica Olistica

APRILE:

Giov. 15: “Il pesce fa bene …….a chi lo vende!”, Dr.ssa Sabina Bietolini, Dottore di Ricerca in Scienze della Salute, Scienze Naturali e della Nutrizione Umana, Iridologa, Naturopata

Giov. 22: “Allevamenti di animali: moderni lager legalizzati”, Dr.ssa Michela Pettorali, Medico Veterinario, antispecista, attivista per i Diritti Animali, Scrittrice

Giov. 29: “Vite terrene, vita nell’aldila” Sabrina Dal Molin, Scrittrice,

Divulgatrice Spirituale Angelologa

MAGGIO:

Giov. 6: “Cibo, impatto sul pianeta e sulla vita umana”. Dr. Stefano Liberti, Giornalista, Scrittore, specializzato in agricoltura e filiere alimentari, Regista per Rai 3, vincitore del premio Indro Montanelli

Giov. 13: “Gli animali nella storia della filosofia”. Prof. Marco Maurizi, Filosofo, Musicologo e Saggista, Docente presso Istituto Lombardo Radice di Roma

Giov. 20: “Coronavirus, vaccinazioni e danni collaterali – Prevenzione e cure adiuvanti con la medicina biologica”. Dottori: Massimiliano Paolini, Membro Direttivo Ass. COMILVA, Referente Regione Lazio, Abruzzo, Toscana e Dr. Franco Trinca, Biologo, Nutrizionista Clinico, esperto potenziamento difese immunitarie

Giov. 27: “Il potere terapeutico del digiuno e degli alimenti crudi”. Augusto Valerio, Istruttore di Fitness & Body Building, Personal Trainer, studioso di Igiene Naturale,

crudismo e digiuno terapeutico

GIUGNO:

Giov. 3: “Effetto placebo: il formidabile potere della mente e dell’autoguarigione”. Dr. Mimmo Micarelli, Fisioterapista, Naturopata, Osteopata, Posturologo,

Associazione Italiana Clinica e Terapia Olistica

Giov. 10: “Mille buone ragioni per essere vegan. Dr. Franco Libero Manco presidente AVA

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SETTEMBRE

Giov. 23: “A che punto è la causa animalista in Italia e nel mondo”.

Dr. Gianluca Felicetti, Presidente LAV

Giov. 30: “Benessere, intelligenza e memoria con la respirazione, le cure naturali e lo Yoga”.

Dr.ssa Lia Veneziani, Insegnante di Yoga Yani, Cromopuntore, Operatore Olistico, Igienistica, Alimentazione Vegana, cure naturali, digiuno terapia, naturopatia e fitocomplementi, Presidente Associazione di Promozione Sociale Essenza APS, Permacoltura, Tai Chi, Qi Gong

OTTOBRE:

Giov. 7: “Il nostro destino nelle scelte (quotidiane) individuali”, Dr.ssa Angela Chiumenti, Master Reiki, esperta di Autoipnosi, Training Autogeno, Guarigione Spirituale,

Riflessologia del Viso, Membro Accademica A.E.R.E.C.

Giov. 14: “Conoscere il ruolo del secondo cervello per migliorare il nostro stato di salute psico-emotivo”. Dr.ssa Mariaconcetta Piromalli, Psicologa, Operatrice di Training Autogeno e di Mindful Eating, Psicologa del Secondo Cervello, Responsabile Centro di Ascolto VOT

Giov. 21: “Creazionismo ed Evoluzionismo: due realtà a confronto”. Prof. Antonello Senni, Scienze Biologiche e Nutrizione Umana, Ecologo, Evoluzionista, Antropologo, Genomica Nutrizionale, Paleodieta, già Dirig. Gen. Ministero Ambiente e Dipart. Protez. Civile, Docente di Educazione Alimentare e Cucina Dietetica

Giov. 28: “Nel linguaggio del corpo verità e menzogne”. Dr. Antonio Luce, Psicologo e Formatore, esperto Linguaggio della Menzogna,

autore di testi sul Linguaggio del Corpo

NOVEMBRE:

Giov. 4: “Cancro, infarto, ictus e alimentazione moderna”. Dr. Paolo Giordo, Medico, Scrittore, esperto in Omeopatia, Fitoterapia e Nutrizione

Giov. 11: “Scie chimiche, inquinamento elettromagnetico e danni collaterali”.

Dr. Raffaele Cavaliere, Psicologo, Psicoterapeuta

Giov. 18: “Preparare squisite, semplici e salutari pietanze vegan”. Antonella Tomassini, Cucina Naturale Cruelty Free, Food Blogger, Collaboratrice Magazine online, autrice di “Pianeta Vegan”

Giov. 25: “La violenza in nome di Dio”. Prof. Dott. Luca Scotto di Tella, dè Duglas di Castel di Ripa, Orientalista, Storiografo, Storico delle Religioni e Medicina, Antropologo Culturale, Sociologo, OMD ND MD (AM)

DICEMBRE:

Giov. 2: “Salute, sintesi di un perfetto equilibrio tra corpo, mente e spirito”. Dr. Franco Libero Manco, Presidente AVA

Franco Libero Manco – francoliberomanco@fastwebnet.it

Contatti: http://associazionevegananimalista.it/contact-us/

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