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No alle “case chiuse” si alle “famiglie aperte”

Matteo Salvini sta mettendosi in mostra a tutto campo, da quando è diventato ministro dell’Interno (forse sperando di raccogliere ulteriori consensi in vista di ipotetiche prossime elezioni) e lancia tutta una sequela di sconce proposte. Ma temo soprattutto per una sua boutade profferita recentemente riguardante la legalizzazione della prostituzione, ovvero la riapertura delle “case chiuse”. Trovo questa proposta alienante e segnale di una retromarcia sociale che se venisse attuata porterebbe indietro la nostra società al tempo del papa re (il primo che legalizzò il commercio carnale a fini impositivi).

Vivendo nella società malsana in cui viviamo gli ottimizzatori finanziari ed i politici considerano la prostituzione una voce del PIL, quindi per essi se la prostituzione esiste è meglio “regolamentarla”, ovvero “legalizzarla” per un suo miglioramento utilizzativo, esattamente e coerentemente come stanno cercando di fare per il consumo di droga, e cioè: se il tabacco e l’alcol vengono regolarmente venduti e tassati per quale motivo accettare questi e non legalizzare l’altra?

Perché mantenere sacche incontrollate di mercato abusivo, di cui si avvantaggia solo la mafia? Meglio che sia tutto legale e controllato… Ma questa è una visione “utilitaristica” che posso comprendere ma non condividere….

Ma tornando al discorso della prostituzione, se si sente la necessità della promiscuità sessuale sarebbe preferibile la costituzione di famiglie aperte ed allargate. E questo vale sia per le esigenze di uomini che di donne senza sperequazione alcuna. Insomma nella sessualità e nella libertà personale, che non nuoccia agli altri, ci vuole elasticità, ferme restando le attenzioni per le fasce sociali più deboli, come i minori.

D’altronde se osserviamo le abitudini sessuali dei nostri “consanguinei” primati antropomorfi scopriamo che spesso la promiscuità è preponderante… ed è un fatto perfettamente naturale. Come è naturale, e lo è da tempo immemorabile (sia per l’uomo che per gli animali) l’uso di sostanze inebrianti. Persino nella religione cristiana il vino è considerato elemento sacrale, come l’uso della ganjia lo è nell’induismo.

Ma non ha senso legalizzare la pratica del meretricio solo perché si sente il bisogno di ricavare entrate dal “turpe mercato”, come non ha senso degradare la società attraverso lo smercio “certificato” di droghe od il gioco d’azzardo legale.

Scrivevo in calce ad un mio articolo di ecologia sociale: “La soluzione per lo scollamento sociale in corso sta nel superamento dei modelli consumistici, in primis, per ritrovare in una socialità aperta nuove espressioni per la solidarietà umana, contemporaneamente abbandonando il permanere nei grandi agglomerati urbani e rinunciando ai parossismi culturali (musiche preconfezionate, televisioni, sport idioti, giochetti virtuali, etc) in modo da ricreare in noi lo stimolo primario della gioia di vita e la capacità creativa per produrre qualcosa che abbia lo spirito del necessario e del bello”.

Paolo D’Arpini

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Lupercalia e le origini di San Valentino, la spiritualità naturale, i ministri italiani accolgono i golpisti venezuelani, karma e reincarnazione, asilo nel bosco, oroscopo cinese alla scuola di Hòu…

Il Giornaletto di Saul del 13 febbraio 2019 – Lupercalia e le origini di San Valentino, la spiritualità naturale, i ministri italiani accolgono i golpisti venezuelani, karma e reincarnazione, asilo nel bosco, oroscopo cinese alla scuola di Hòu…

Care, cari, i giorni di Lupercalia furono una simpatica festa d’epoca romana che si celebrava dal tredici al quindici di febbraio in onore del dio della fertilità Luperco. Essendo molto gradita tra la popolazione ancora non del tutto convinta del cristianesimo, fu tra le ultime festività ad essere stata “ri-posizionata” dal paganesimo all’allora nuova fede. La soppressione avvenne solo alla fine del V secolo ad opera di Papa Gelasio I, il 49° Vescovo di Roma. È facile supporre che la popolarità dei Lupercàli derivasse dalla conduzione - la festa era celebrata da giovani sacerdoti chiamati Luperci, seminudi con le membra spalmate di grasso e una maschera di fango sulla faccia, e consisteva sostanzialmente nel molestare per strada giovani donne compiacenti e in età fertile. La festa fu spostata sulla figura di San Valentino… (James Hansen)

Lupercalia – Dal punto di vista astrologico a partire dalla metà di febbraio si avverte, almeno nello spirito, l’inizio della primavera. Certo non è la primavera astronomica è un’avvisaglia di primavera. Questo è un periodo ancora  freddo  ma riprende a crescere la durata del giorno ed anche l’aria a volte si addolcisce ed invita i piccoli germogli, che stentano a uscir dal suolo, ad avventurarsi fuori alla luce del sole. In questi giorni, emo un’aggiunta di energia, chiamiamola una scorta psico-energetica, che consente di affrontare condizioni straordinarie e crisi acute -come avviene talvolta alle piantine che si avventurano al sole e ricevono invece la gelata- è una questione di vita o di morte! Il significato recondito dei Lupercali sta a rappresentare l’incontro-scontro degli opposti: Yang (il caldo), Yin (il freddo)…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2019/02/12/treia-lupercalia-e-preparativi-per-la-festa-dei-precursori-2019/

P.S. – Ed in questo spirito stiamo cucendo  il programma per la Festa dei Precursori del Circolo Vegetariano VV.TT.,  che si terrà dal 25  al 28 aprile 2019 a Treia. Gli argomenti che verranno  trattati vertono sulle tematiche di spiritualità laica che ci contraddistinguono. Come in passato l’evento si svolge in collaborazione con altre realtà locali in sintonia (come l’associazione Adesso Yoga ed Auser Treia)  per mostrare aspetti diversi dell’espressione spirituale…

La spiritualità naturale – La coscienza è come il profumo di un fiore, la materia si organizza in vita organica e la coscienza è la sua espressione. Ma si potrebbe anche affermare che la Coscienza è alla base della materia ed attraverso di essa prende vita ed assume identità L’identità, dal punto di vista della Coscienza astratta, è come la forma  ed il nome per gli organismi viventi, semplice manifestazione senza reale sostanza autonoma. Da un caleidoscopio con cinque vetrini dentro e tre specchietti ai lati  si manifestano innumerevoli figure. Il moto è la chiave. E la coscienza è la capacità di riconoscimento. Spirito = coscienza e intelligenza… – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2012/09/letica-non-etica-e-la-morale-non-morale.html

Firenze. Uscire dalla NATO – Scrive Alex Zanotelli: “A Firenze, il 7 aprile 2019, al Teatro Odeon in Piazza Strozzi, dalle ore 10 alle 18: Convegno internazionale per l’uscita dell’Italia dalla NATO. Siete tutti invitati! Info: 393 998 3462″

Vibrata protesta contro i ministri italiani che accolgono i golpisti venezuelani – Scrive Marinella Correggia: “Come potete leggere qui (sotto), non solo Salvini ma anche Moavero ha incontrato i golpisti del Venezuela fra i quali Ledezma, repressore dei venezuelani per decenni e architetto di colpi di Stato! Protestiamo mandando email come gruppi o come singoli, nell’oggetto potremmo mettere: Ministro Moavero ecco la storia criminale dei golpisti venezuelani che lei ha ricevuto!…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/02/12/vibrata-protesta-contro-i-ministri-italiani-che-hanno-accolto-a-braccia-aperte-i-golpisti-venezuelani/

Trieste. Comunisti sentimentali – Scrive Gianluca Piaciucci: “Giovedi 14 febbraio 2019, alle ore 17.30, alla Libreria Lovat, Viale XX Settembre 20, Luciana Castellina, giornalista, scrittrice, militante politica, già parlamentare ed eurodeputata del PdUp e del PCI, presenterà  il suo ultimo libro Amori comunisti (edizioni Nottetempo, 2018) le cui pagine illustrano un aspetto, forse poco indagato, della vita privata dei comunisti, quello sentimentale. Info: rosa1914rossa@yahoo.it”

Reincarnazione e karma – Il mio parere sulla reincarnazione? E’ come la ricorrente fioritura e fruttificazione di un albero. I risultati del processo vitale possono variare in seguito alle condizioni ambientali e temporali. La capacità di adattamento e risposta a tali condizioni è insita nella “coscienza” della pianta. Le modificazioni, sia a livello di mutazioni esterne che di adattamenti interni, non sono espressione di “volontà”, quindi non comportano una responsabilità diretta. Insomma il risultato è in conseguenza di una serie di fattori congiunti e collegati inestricabilmente gli uni agli altri… – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2018/02/11/la-reincarnazione-non-esiste-e-nemmeno-il-karma-2/

Commento di Nisargadatta Maharaj: “CON LA MORTE LA COSCIENZA INDIVIDUALE VIENE LIBERATA DAL CORPO E SI FONDE CON QUELLA UNIVERSALE, CHE NON È LEGATA AL TEMPO-SPAZIO. CAPIRE CHE VOI SIETE QUELLA COSCIENZA IN CUI OGNI CORPO SI MANIFESTA, PRIMA DI MORIRE È CIÒ CHE PORRÀ FINE AD OGNI NASCITA/MORTE”

Asilo nel bosco, per bambini liberi… – Scrive Paolo Mai: “Gli asili nel bosco sono presenti ormai in ogni angolo del pianeta e la loro ricchezza più grande è che non si presentano come scuole che seguono modelli educativi rigidi ma come percorsi educativi aperti alle pedagogie critiche del passato e del presente. Tutti gli asili nel bosco svolgono le proprie attività in natura, tutti hanno un rapporto educatore-bambino/a che è al massimo uno a dieci e non uno a venticinque come nelle altre scuole tradizionali, tutti mettono al centro “muoversi, esplorare, apprendere” tra creatività, passione del fare e cooperazione, per il resto ciascun progetto percorre sentieri autonomi partendo dalle idee del gruppo educativo…” – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/02/bambini-liberi-nellasilo-nel-bosco.html

Montesilvano. Parapicologia – Scrive Grazia: “25° Convegno Internazionale di Ricerche Parapsichiche e Bioenergetiche. “L’uomo multidimensionale: oltre i confini della mente”. Sala congressi del Grand Hotel Adriatico di Montesilvano (PE) il 4, 5, 6 e 7 Aprile 2019. Siete invitati cordialmente. Info: convegnoparapsi@gmail.com”

Oroscopo cinese alla scuola di Hòu – Scrive Paola Turrini: “Ho capito che nel sistema cinese il movimento degli elementi è circolare e costante e che tutto parte dalla TERRA che è matrice universale che tutto nutre e sostiene e che insieme al Cielo produce i cinque elementi: TERRA-METALLO-ACQUA-LEGNO-FUOCO. Questi cinque stati di mutamento possono essere maschili – yang – o femminili – yin. Noi esseri umani siamo una espressione di questi cinque elementi che ci formano psichicamente dalla nascita e che ciclicamente si ripropongono a noi con l’intento di migliorarci andando a scoprire le nostre mancanze così da poterle colmare attraverso un percorso di autoanalisi e consapevolezza, è un percorso spirituale…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2018/02/approccio-allarte-delloroscopo-cinese.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

“Una persona sicura dei suoi mezzi non ha bisogno di affossare gli altri per affermarsi. Sono i mediocri e gli invidiosi che temendo il confronto tramano alle spalle di chi eccelle!” (Michele Meomartino)

Un messaggio di Caterina: “Musica da Tituvannamalai con Upahar Anand e compagni – https://www.facebook.com/caterina.regazzi/videos/10217179788557278/ -”

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La “Festa del Sacrificio”, una festa dannosa per l’ambiente…

Il “sacrificio” del montone, costoso per animali, salute e ambiente (per esempio in Niger)

Durante l’Eid al Adha, la festa del sacrificio per i musulmani che cade in questi giorni, il sangue scorre a fiumi dalle gole di capre, pecore e montoni sgozzati pubblicamente in ricordo del famoso episodio di Abramo e Isacco. Da tempo i musulmani vegetariani mettono in discussione questo rituale, sostenendo che il sacrificio va inteso come miglioramento di sé. In particolare i sufi invitano alla moderazione nei consumi, ricordando l’ammonizione di Maometto: «Il vostro stomaco non diventi un cimitero». Uno studioso indo-britannico, Hafiz Masri, ha condotto a lungo campagne contro questa uccisione di massa e ha scritto libri in materia (per esempio Animals in Islam).

Sul lato della salute, un articolo di Gulf news riferisce che durante l’Eid al Adha gli ospedali si riempiono di «vittime»: gli umani che si sono ingozzati di carne a colazione, pranzo e cena. Con effetti tossici soprattutto per chi già soffre di colesterolo e malattie cardiovascolari.

Intanto, come leggiamo in un servizio della Bbc, nel saheliano Niger la cottura delle carni successiva al sacrificio (localmente chiamato Tabaski) determina un picco nel consumo di legna da ardere. Nella capitale Niamey in due o tre giorni tocca cucinare 400.000 ovini, bruciando almeno 50.000 tonnellate di legna, un quinto del totale annuale. Il taglio di alberi e arbusti dà un grande contributo alla desertificazione, in un circolo vizioso certo innescato dai cambiamenti climatici.

Soluzioni? L’Agenzia per l’ambiente di Niamey dichiara: «Bloccheremo camion, asini e cammelli con carichi eccessivi di legna da ardere verso la capitale. Stiamo cercando un modo per ridurre i consumi, e fra questi l’uso di recipienti di metallo e il ricorso al carbone. Chiediamo alle persone di usare questa fonte».

Dalla padella alla brace?

Marinella Correggia

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Articolo collegato: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2018/08/19/dal-21-agosto-sino-al-25-agosto-2018-ricorre-per-i-musulmani-la-festa-del-sacrificio-che-non-e-una-festa-e-non-e-nemmeno-un-sacrificio-e-solo-un-crudele-massacro/

Mio commentino su macellazione senza stordimento halal e kosher. Tale macellazione è prevista sia per il rito islamico (halal) che giudeo (kosher) durante tutto l’arco dell’anno. La deroga alla legge nazionale vigente che obbliga allo stordimento preliminare è stata approvata con Decreto Legge 1° settembre 1998 n° 333, con cui viene permesso, anche nel nostro paese di sgozzare gli animali, con i metodi praticati per motivi religiosi dagli islamici e dagli ebraici. Questa pratica, era stata proibita in Italia nel 1939, perché ritenuta estremamente crudele ed è stata di nuovo permessa dalla legge di cui sopra, che il “verde” Pecoraro Scanio ha fatto, prima, passare alla commissione agricoltura della camera e che poi è stata votata nel 1998 da una maggioranza “democratica” che a parole si dichiarava contro ogni crudeltà, ma che nei comportamenti ha dimostrato invece, come in questo caso, di essere indegna di rappresentare in parlamento una società civile. Paolo D’Arpini

Post Scriptum: lo stesso discorso ora riservato alla macellazione islamica e giudea viene sollevata ricorrentemente in occasione delle mattanze cristiane: pasqua e natale et similia. Il problema religioso è reale visto che le religioni consentono le mattanze rituali e la continua uccisione di animali innocenti, per uso alimentare, quando se ne potrebbe fare benissimo a meno… Usiamo gli occhiali se abbiamo difetti alla vista, il paraocchi non serve…

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Italia senza speranza? – Tra la sinistra frantumata e la destra impresentabile ed il “tertium non datur”

Spesso, osservando le sorti della sinistra frantumata e della destra impresentabile mi chiedo quale potrebbe essere l’alternativa al centrodestrasinistra. Di solito si dice “tertium non datur” a meno che non si voglia considerare come “tertium” il M5S, l’alternativa “privata” del giullare prestato alla politica. Ma sotto sotto c’è qualcuno che accusa il Grillo di essere una longa manu del potere costituito (USA/sion) mascherato da ribelle, in modo tale che di riffe o di raffe pure l’opzione a cinque stelle va a farsi fottere e l’ultima, ultimissima speranza, per il popolo bue sembrerebbe quella di non andare a votare… Lo abbiamo anche visto ai ballottaggi delle recenti amministrative (che di solito attirano più delle politiche) a cui hanno partecipato solo un 40% degli aventi diritto.

Ma se non votiamo i partiti bancari e della grande finanza apolide se ne fregano.. faranno un governo dalle larghssime intese, pure che a votare siano andati solo il 20 o 30 per cento degli italiani, come già avviene negli USA. Ed è per questo che la democrazia è tutta una finzione. Anche perché ad essere eletti infine son solo quelli foraggiati dai poteri forti che li finanziano per portare avanti i loro affari.

E se per caso non vengono eletti “democraticamente” allora ci pensano i capi di stato (garanti del sistema) a tirar fuori il “nominato” dal cappuccio (massone).. e poi lo chiamano “capo del governo della nazione”. Tanto i giornalisti (stipendiati dallo stato) appoggiano ed i parlamentari desiderosi di privilegi e di prebende approvano.

Ciò non ostante, malgrado lo squallido quadro, secondo me bisogna andare a votare, magari per uno scalzacane qualsiasi che per un po’ dia fastidio (considerando che prima o poi viene comunque cooptato come qualsiasi Masaniello)… Tutto ciò in attesa della presa di coscienza popolare ovviamente!

Io personalmente ho già deciso, andrò comunque a votare (sempre che ci facciano ancora votare, vista l’emergenza politica economica e la probabile legge marziale) per il meno peggio, sia chi sia…

Paolo D’Arpini

P.S. Alternativa alla politica? Lo spettacolo! Lo hanno dimostrato i 230.000 fans che si sono accalcati a Modena il 1 luglio 2017, con il caldo torrido, per osannare un tal Vasco Rossi (cantante di grido). Per questo forse gli antichi imperatori romani per tenere il popolino soggiogato offrivano “panem et circenses”, ed è per questo che un terzo degli italiani vota per il “comico” Beppe Grillo. Il grande accademico linguista Tullio De Mauro alcuni anni fa condusse una ricerca che rivelò l’abissale, spaventosa, vergognosa ignoranza degli italiani, che rendono il nostro paese subculturale, il peggiore del mondo cosiddetto occidentale. Egli scoprì che il 71 PER CENTO DEGLI ITALIANI è semianalfabeta di ritorno, non è in grado di leggere e scrivere nulla di minimamente impegnativo, non comprende concetti appena articolati e complessi, non è in grado di esprimersi e pensare per astrazione, ecc.. E non è che le torme di immigrati alzeranno il livello culturale, anzi, lo abbasseranno ulteriormente (checché ne dicano la kienghe e la boldrini). Insomma, in Italia – come all’entrata dell’inferno dantesco – bisogna affiggere il cartello “lasciate ogni speranza voi che qui entrate”.

Articoli collegati:

Nemesi del m5s – http://paolodarpini.blogspot.it/2017/06/m5s-di-di-maio-si-muore-alcune.html

Grillo o grullo? – http://paolodarpini.blogspot.it/2017/06/grillo-e-le-5-stelle-cadenti-concluso.html

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Commento di Leonardo Libero: “220.000 teste vuote al concerto di un cocainomane ignorante. Il trionfo del nulla… La mia opinione scaturisce dalla tristezza di vedere che tanti giovani vengono attratti da un musicista a mio parere che ha sempre espresso e diffuso disvalori come la droga, la vita spericolata piena di guai e il disprezzo per la cultura…”

Commento di Roberto Tumbarello: “Un tempo Casaleggio era jr. Adesso è lui il proprietario del movimento creato dal padre. Giornali e TG lo intervistano legittimandone il ruolo. Nessuno gli chiede: “Scusi, ma lei che c’entra?”. Come un dio, rimette i debiti alla Raggi e la conferma nella carica. I parlamentari scodinzolano. Anche loro sperano nella sua compiacenza. Neppure agli elettori importa la democrazia. Sperano solo in un vitalizio che contestano ai politici. Chissà se il padrone glielo darà davvero o li raggira anche lui. È incredibile, ma sono destra e sinistra a lavorare per il movimento. Chi lo aiuta a governare gli enti locali e chi esaspera la gente con anomalie e ingiustizie continue. In verità se non ci fosse il ballottaggio, il M5S non governerebbe neppure un comune. Vincono se in gara col PD, come l’anno scorso a Roma e Torino. È l’odio degli elettori di destra nei confronti della sinistra a farli crescere. Dove invece vanno al secondo turno con la destra perdono. Quelli di sinistra – seppure molti comunisti e alcuni mangiatori di bambini – non si evirano per fare un dispetto alla moglie. Non si recano alle urne….”

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Treia, dal 23 al 25 aprile 2017: Festa dei Precursori – 33° anniversario della Fondazione del Circolo Vegetariano VV.TT. – Qualche storiella nella storia

Ogni giorno aprendo i giornali si svela una sequenza di fatti di cronaca nera. Omicidi, ruberie, rapine, furti, violenze, truffe, etc. etc. Possibile che la società sia cambiata talmente tanto da non poter offrire altro che nefandezze, come notizie di vita? Da cosa deriva questo degrado? E’ sempre stato insito nella storia dell’uomo oppure è in conseguenza di un sistema di vita innaturale importato assieme alla civiltà dei consumi, del benessere materiale, della “liberalizzazione”?

Ricordo che quando negli anni ’70 del secolo scorso tentando di sfuggire a questo corso di cose, allora incipiente, cercai un luogo in cui poter vivere serenamente, “con le porte aperte” come si diceva un tempo, alla fine mi stabilii in un villaggetto semiabbandonato della Tuscia: Calcata … Nel paese c’erano rimasti solo vecchietti “aborigeni” e noi nuovi venuti alternativi, ex sessantottini e “reduci” dall’India. Si lasciava la chiave sulla porta di casa e comunque c’era un forte spirito comunitario nel fare le cose. Purtroppo dopo pochi anni quando il paese aveva raggiunto una “fama” sono arrivati i “commercianti” che dovevano viverci (sfruttando l’immagine” del luogo…) e così sono giunti anche i vip, i turisti, i ristoranti, le bottegucce, gli artisti, etc. etc. e con essi anche i ladri e gli sderenati… e la legge dell’ognuno per sé e “dio” (denaro) per tutti… La “vicinanza” con Roma era troppo forte.

Non sopportando più l’andazzo ancora una volta raccattai i miei straccetti ed i miei libri, e nel 2010 -grazie alla mia nuova compagna Caterina- approdai a Treia, nelle Marche, dove sembrava che la vita offrisse ancora margini di umanità. Certo qui non c’è il consumismo e la frenesia del mondo metropolitano ma sento in alcuni momenti che anche in questo “ultimo ritiro”, l’aria comincia ad essere contaminata. Lo capisco e lo intuisco da piccole cose, dagli sguardi bassi della gente, dalla poca voglia di socializzare, mentre talvolta aumenta la tendenza all’esagerazione, alla trasgressione emulativa, alla distrazione di massa… Che stia arrivando anche qui il “demone”, o forse è il trauma post sisma che ancora tocca i cuori della gente! Ma ai treiesi dico: “Dobbiamo resistere!”

Ed io non demordo nella mia tendenza a sostenere attorno a me una “comunità ideale”, infatti due anni fa, con un gruppetto di amici, abbiamo costituito un comitato civico che persegue questo scopo e da pochi giorni abbiamo messo in piedi una sezione Auser di volontariato consapevole. Il 22 aprile 2017, Giornata mondiale della Terra, alle ore 11, si inaugura la sede di Treia, in Via Lanzi 18/20. (Vedi: http://treiacomunitaideale.blogspot.it/2017/04/treia-22-aprile-2017-inaugurazione.html)

Ah, da non dimenticare che dal 23 al 25 aprile 2017, al nostro circolo vegetariano VV.TT., si svolge La Festa dei Precursori, in celebrazione del 33° anniversario della fondazione dell’associazione…

Scaletta degli eventi e degli interventi

Tutti gli anni festeggiamo la nascita del Circolo Vegetariano VV.TT., che fu inaugurato nella Valle del Treja il 26 aprile del 1984. Ma dal 2010 l’associazione si è trasferita a Treia -appunto-, anche se sembrerebbe un gioco di parole questa è una verità. Dal Treja a Treia cambia solo una linguetta, ma si pronuncia allo stesso modo.

Qui a Treia i vegetariani non sono molti, anzi veramente pochi, ma pian piano tendono ad aumentare e lo scopo della Festa dei Precursori è anche quello di divulgare un sistema di vita più naturale ed ecologico, portando avanti tematiche utili alla riscoperta dei valori comunitari, della solidarietà, della spiritualità laica e della cultura bioregionale.

La Festa inizia la mattina del 23 aprile 2017 con una escursione erboristica lungo le rupi di Treia, accompagnati da Aurora Severini, partenza alle ore 10 da Porta Montegrappa (vicino alla fontana delle due cannelle) (https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/02/24/treia-festa-dei-precursori-cominciamo-dal-primo-evento-la-passeggiata-erboristica-del-23-aprile-2017-con-aurora-severini/) per fornire un esempio concreto di vita conviviale dopo la raccolta di erbe faremo un picnic nel giardino del Circolo, ognuno porta qualcosa di vegetariano. Verso le 16.00 iniziano le condivisioni di esperienze culinarie bioregionali. Tra cui menziono gli interventi di Alberto Meriggi, Fabio Macedoni, Umberto Rocchi, Adriano Spoletini, Lauretta Mattiacci. Verrà anche presentato il “Quaderno vegetariano con Gianni Rodari” (Ed. Kellermann), con la partecipazione degli autori MAVI e Stefano Panzarasa. (http://treiacomunitaideale.blogspot.it/2017/03/donazione-libraria-della-scuola-rodari.html).

La manifestazione riprende il 24 aprile 2017, nella sede del Circolo Vegetariano VV.TT. di Treia (Vicolo Sacchette 15/a) dove alle ore 10.00 si terrà un assemblea dei soci del Circolo con proposte di programmi futuri ed una sintesi di tutto quel che è stato vissuto dalla fondazione ad oggi. Viene riproposto il libro “Riciclaggio della Memoria” (http://www.tracce.org/D’Arpini.htm) in cui sono enumerate le varie tappe del percorso sinora vissuto. Alle ore 16 si terrà una sessione poetica e musicale sul tema della “Comunità Ideale” e la presentazione del libro “Non ho tempo per la fretta” (Ed. Pentagòra), con la partecipazione dell’autore Felice Rosario Colaci (http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/03/treia-24-aprile-2017-non-ho-tempo-per.html). Alla condivisione poetica e musicale partecipano: Fabio Macedoni, Maurizio Angeletti, Paolo D’Arpini, Antonello Andreani, Fernando Pallocchini… ed altri.

Il 25 aprile 2017, la giornata comincia con un Laboratorio gratuito di ceramica neolitica con il geologo Stefano Panzarasa, che si tiene presso la CGIL di Treia, in Via Lanzi 18, in collaborazione con AUSER Treia. Prenotazione necessaria. Le statuine di creta realizzate dai partecipanti verranno successivamente infornate e consegnate ai richiedenti (previo rimborso dei costi di cottura). Al termine del laboratorio è previsto un picnic vegetariano nel giardino del Circolo, ognuno porta qualcosa.

La festa continua con l’evento clou di tutta la manifestazione. Alle ore 16, nella sede del Circolo Circolo VV.TT., in Vicolo Sacchette 15/a, si tiene la presentazione del testo storico “La Civiltà della Dea” di Marija Gimbutas, partecipa la curatrice e traduttrice Mariagrazia Pelaia (Stampa Alternativa) (http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2012/08/mariagrazia-pelaia-e-marija-gimbutas-il.html). Interventi di Enzo Catani, Patrizia Cavallo, Mariagemma Massi, Simonetta Borgiani, Michele Meomartino. Modera: Caterina Regazzi.

E’ previsto un saluto istituzionale da parte dei rappresentanti del Comune e della Proloco di Treia.

Al termine pizzata vegetariana facoltativa (alla romana) presso una pizzeria locale (prenotazione necessaria). Alle ore 22 La Festa dei Precursori 2017 si conclude al canto di mantra di Upahar Anand con accompagnamento di strumenti musicali indiani.

Vi aspettiamo con simpatia ed affetto a questa 33a edizione della Festa dei Precursori, offerta da tutti noi del Circolo Vegetariano VV.TT. e realizzata con l’aiuto di tanti amici e simpatizzanti, che qui ringraziamo. Ringraziamo anche il Comune e la Proloco di Treia per aver concesso il patrocinio morale all’iniziativa e la CGIL e l’AUSER di Treia per la collaborazione.

Caterina Regazzi e Paolo D’Arpini

Circolo Vegetariano VV.TT.
Vicolo Sacchette, 15/a – Treia (Mc)
Tel. 0733/216293


Treia – Imbocco di Vicolo Sacchette

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