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Consequences of American Default… and nearing of the next world war for control of planetary resources – by Paolo D’Arpini

Consequences of American Default… and nearing of the next world war for control of planetary resources – by Paolo D’Arpini

What’s going on – One of the reasons that makes it very likely a third world war is that America is close to bankruptcy, and the only way out without having to face an internal revolution, with unpredictable consequences, rest in tryng to control these foreign states with whom he contracted foreign debt .. or that could compete with its power production and military, by creating difficulties in his economic recovery.

These nations are quickly identified: China and Russia.

Then there is the factor that oil supply is nevertheless indispensable for the maintenance of both the technology and food (all of U.S. agriculture is based in agro / industry and use of agricultural machinery), as well as transportation and global trade take place all through the petroleum … Hence the push to invade first Iraq and Libya and now Iran.

In short, the end of the system is inevitable, with what consequences? One of the indirect effects, in preparation for the next catastrophe is hard servitude of nations of strategic interest, which may serve as a basis for continental missile attack.

Obviously we can clearly see the “privileged” position of Italy, called the U.S. aircraft carriers, which suggests the need for close political control (the Governissimo) and military on the peninsula that will absorb as much of an impact of the conflict at hand.

So government Monti Mario (or his worst successor) can not but continue, in order to maintain control increasingly strong on Italy….
This explains the reluctance of italian parties to give up Monti’s government and the “judicial” action to silence all opposition.

Receipts from U.S. sources next conflict – wrote Joseph Farah, an experienced American journalist with good sources, now next to Ron Paul, confirms: “The Russian army expected an attack on Iran will take place in summer, and has developed a action plan to move Russian troops in Armenia through Georgia, which borders the Islamic republic, according to Russian sources informed. Victor Ozerov, the head of the Russian Security Council said that the headquarters has prepared an action plan in case of attack on Iran ‘”

So as the analyst Barozzi Maurice, sayd: “International politics is subject to many unpredictable and variable turns. I personally think that if the West fails in some way to “tame” Russia, by the summer there are very strong danger of a war by incalculable consequences. The West (read USA), with all the factions that constitute it, of a financial nature and razzial-religious, is well aware of being at a historic crossroads, where it needs to eliminate, here and now, before it’s too late, interference to the constitution of an absolute world power. However, if the information we receive is correct, namely that Russia is gearing up to protect Iran militarily, this time for the US-Israel will not be the usual, convenient and safe walking military preceded by a carpet of bombs on a nation helpless … ”

Paolo D’Arpini

P. S. As for the understanding and consequences of the economic crisis watch this short cartoon explaining the Global Economic Collapse (near future …) with a cartoon: http://www.luogocomune.net/site/modules/news/ article.php? storyId = 3977

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Conseguenze dell’American Default e prossimo conflitto mondiale per il controllo delle ultime risorse planetarie – di Paolo D’Arpini

Quel che sta succedendo – Una delle cause che rende molto probabile una terza guerra mondiale è che l’America è prossima alla bancarotta e l’unico modo per uscirne senza dover affrontare una rivoluzione interna, dalle imprevedibili conseguenze, è tentare il tutto per tutto all’esterno, in modo da avere almeno il controllo sulle popolazioni e sugli stati con i quali ha contratto debito esteri.. o che potrebbero competere con la sua potenza produttiva e militare, creandole difficoltà di ripresa economica.

Queste nazioni sono presto individuabili: Cina e Russia.

C’è poi il fattore approvvigionamento petrolio che è comunque indispensabili per il mantenimento del livello tecnologico ed alimentare (tutta l’agricoltura statunitense è basata sull’agro/industria e sull’uso di macchine agricole), nonché i trasporti ed i commerci globali che avvengono tutti per mezzo del petrolio… Da qui le spinte per l’invasione prima dell’Iraq, poi della Libia ed ora dell’Iran.

Ma sarà proprio la spinta obbligata contro l’Iran a causare la debacle, così prevedono gli analisti economici e politici internazionali.

Insomma la fine del sistema è inevitabile, con quali conseguenze? Una delle conseguenze indirette, in preparazione della prossima catastrofe, è l’asservimento duro delle nazioni di interesse strategico, che potranno fungere da basi di attacco con missili continentali.

Ovviamente salta subito all’occhio la posizione “privilegiata” dell’Italia, definita la portaerei USA, il che fa capire la necessità di uno stretto controllo politico (il Governissimo) e militare sulla penisola che dovrà assorbire il maggior impatto di un ormai prevedibilissimo conflitto.

Quindi il governo Monti (od un suo peggiore successore) non potrà che continuare allo scopo di mantenere il controllo sempre più forte….

Ciò spiega la riluttanza dei partiti a mollare il Monti e la campagna “giudiziaria” attuale tesa a tacitare ogni opposizione. Senza trascurare le visite rassicurative già compiute dal Monti verso i padrini principali del potere mondialista: USA ed Israele.

Conferme di prossimo conflitto da fonti americane – Scrive Joseph Farah, uno sperimentato giornalista americano con buone fonti, oggi a fianco di Ron Paul, conferma: «L’esercito russo prevede che un attacco contro l’Iran avverrà in estate, ed ha sviluppato un piano d’azione per spostare truppe russe attraverso la Georgia in Armenia, che confina con la repubblica islamica, secondo fonti informate russe. Victor Ozerov, capo del Consiglio di Sicurezza Russo ha dichiarato che il Quartier Generale ha preparato un piano d’azione in caso di attacco all’Iran»”

Insomma come afferma Maurizio Barozzi: “La politica internazionale è soggetta a molti imprevisti e variabili. Personalmente ritengo che se l’Occidente non riesce in qualche modo ad “addomesticare” la Russia, entro l’estate vi siano fortissimi pericoli di una guerra dalle incalcolabili conseguenze. L’Occidente, con tutte le Consorterie che lo costituiscono, sia di natura finanziaria che razzial-religiosa, è ben conscio di essere ad un bivio storico, laddove ha necessità di eliminare, ora e subito, prima che sia troppo tardi, interferenze alla costituzione di un potere mondiale assoluto. Comunque sia, se le informazioni che ci pervengono sono corrette, ovvero che la Russia si sta attrezzando militarmente per proteggere l’Iran, questa volta per gli Usa-Israele non sarà la solita, comoda e sicura passeggiata militare preceduta da un tappeto di bombe su una Nazione inerme…”

Paolo D’Arpini

P.S. Per quanto riguarda la comprensione e le conseguenze della crisi economica guardatevi questo breve cartone animato in cui si spiega il Collasso Economico Globale (prossimo venturo…) con un cartone animato: http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3977

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Commento di Giuseppe Turrisi:

Caro Paolo, questi signori sembrano veramente determinati alla guerra anche perché ci devono ridurre e si devono accaparrare le ultime risorse di petrolio per loro, la cosa drammatica e che ci troviamo in una fase di stallo in quanto la popolazione se non vede non crede, infatti crederà solo quando entreremo in guerra, e la politica è praticamente e completamente schierata con questi pazzi guerrafondai
che ci considerano inutili…. La nostra potenza di informazione è poca cosa contro questa droga informativa che viene iniettata ogni giorno nelle meningi della popolazione…. dovremmo cominciare a fare scorte … energia acqua cibo…
Putin sicuramente era ed è un rallentamento allo scacco matto contro la popolazione mondiale ma le variabili sono tante…. io confido sempre nello spirito intelligente …. molti movimenti anche in america stanno fermentando… il problema e con non so mettono in rete poichè non sono stati abituati a lavorare in rete ma solo ad obbedire… non hanno altri archetipi e schemi la nostra battaglia anche di accademia non è nel continuare a fare analisi sulla situazione di cui sappiamo quasi tutto ma su come riuscire a fare rete e consapevolezza….. coscienza collettiva …. capita spesso che chi immagina certe cose (vedi Auriti) non le vede realizzate.. ma fa parte del mestiere dei visionari degli errori di sistema e caro Paolo noi facciamo parte di questa categoria… Giuseppe Turrisi

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Commento di Giorgio Vitali:

GENERALMENTE SI DICE CHE TUTTE LE GUERRE SONO STATE FATTE CON LA MENTALITA’ DELLA GUERRA PRECEDENTE. NE DISCENDE CHE, PER PREVEDERE IL FUTURO, OCCORRE USCIRE DA QUESTO SCHEMA E VEDERE LE COSE IN MANIERA DIVERSA. iL PRIMO ED IL SECONDO CONFLITTO MONDIALE AVVENNERO PER DUE RAGIONI SOSTANZIALI: IL RISCHIO DELL’ESAUTORAMENTO DELLA STERLINA ( e non del dollaro.)LA GUERRA PER LE FONTI ENERGETICHE ( e NON per le materie prime, come invece il 1°conflitto mondiale…)IL PROBLEMA GEOPOLITICO: TROGETTO EGEMONICO TEDESCO SULL’EUROPA. OGGI NON è PIù COSì. PUR SUSSISTENDO TUTTI GLI ALTRI PRE-REQUISITI, IL SISTEMA-MONDO SI è ARTICOLATO SULLA GLOBALIZZAZIONE, LA QUALE A SUA VOLTA HA CONTRIBUITO A CREARE UN SISTEMA CENTRIFUGO INCONTROLLABILE DAL CENTRO (USA/WALL STREET-CITY-FMI-BANCA MONDIALE). OGGI, PUR CONTROLLANDO L’EUROPA, IL POTERE ATLANTICO è ACCERCHIATO (BRICS: Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica). Se si esamina la questione in una carta geografica si vede bene l’accerchiamento. Perchè a queste POTENZE, che rappresentano i 3/4 dell’Umanità, occorre aggiungere il Mondo Islamico (Asse Turco-Iranico e Sud Asiatico, come l’Indonesia). Il Giappone, che non è cretino, tentenna, il Centro America si sta sganciando e non mi fiderei troppo del Canada).
Pertanto, era possibile attaccare la FORTEZZA EUROPA NEL 1940, (era questa l’assediata!!). RESTA UN’ALTRA CONSIDERAZIONE: COME PUBBLICATO SU RINASCITA DI MERCOLEDI 11 APRILE, articolo di Attali in prima pagina, la CRISI economico-finanziaria è stata studiata ed attuata come ATTACCO all’UE ed all’EURO. Questa è la sua vera origine. MA, COME PREVEDIBILE, E COME diremo in una prossima chiacchierata, l’operazione è RICADUTA sugli Atlantici. GV.

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Dopo le dimissioni di Bossi… vedo, vedo, stravedo..​. e prevedo che… – Vaticini D’Arpini

Dimissione senatoriale – Tranquilli non è il senatore a vita monti che si dimette.. quello non lo levano manco con le cannonate.. dobbiamo tenercelo a vita, od almeno finché esiste una banca sul pianeta. Invece il dimissionario è il “senatur” quello della canotta sporca… Sì, “chi sa” ha mostrato a tutti com’era sporca…. ed era ora.. Però… è tutto calcolato… la Lega doveva crollare, fa parte del gioco. Tanto le accuse giuste sono sempre pronte per chiunque e per ogni partito in parlamento… Chi tira i fili conosce… Ed in questo momento è importante che si creino i presupposti per una continuazione del governissimo, anche dopo il 2013, per cui bisogna fare in modo che il governo che ora è al potere (le banche) continui a comandare.. Faranno pure una legge elettorale per cui solo attraverso larghe intese si potrà governare… Quindi resterà la sinergia fra PDL PD Centristi… La Lega avrebbe potuto dar fastidio.. meglio quindi farla cadere.. Forse andrà diversamente a Di Pietro che comunque non ha molta forza elettorale e poi sta un po’ di qua ed un po’ di là.. La vicenda delle dimissioni di Lidia Undiemi lo dimostra chiaramente.. Insomma è dittatura senza speranza… a meno che, a meno che, a meno che….

Paolo D’Arpini

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Commento di Vincenzo Mannello: “..Già, ben scritto! Di riffe o di raffe è la storia che si ripete. Con altri mezzi, pure cruenti, nel 1945-50, si fece fuori il separatismo siciliano e Silvio Milazzo. Intervenendo con la corruzione dei suoi stessi pretoriani ed amici. Sarà pure un virus storicamente italico…. mah!”

…………

Commento di Giuseppe Turrisi: “Vi ricordate la frase di Bossi di poche settimane fa? la mattina disse : ” a monti lo facciamo fuori” la sera si corresse “a monti lo facciamo fuori politicamente”

- lo hanno preso in parola e lo hanno fatto fuori – chi? perchè? (che spettacolo!!!!)

Ora che la lega avesse delle situazioni da ” impeachment” lo si sapeva da tempo. TUTTI SANNO DA TEMPO TUTTO DI TUTTI…..
ed è naturale che in questo preciso momento in cui Bossi ritorna a fare il duro, aimè!! (per finta) con il potere REALE (Che non SCHERZA)
e potrebbe apparire l’unica alternativa populista…….!!!!!
proprio quando la triplice maggiore (alfano-casini-bersani) in accordo con la triplice inferiore (sindacati)
SONO UNITI per l’ennesimo inciucio attraverso la prossima legge elettorale alzando lo sbarramento e massacrando i lavoratori
ma SOPRATTUTTO nell’accordo unisono
verso la continuazione del governo mondiale delle banche!!!! QUANDO SI DICE LA SCIENZA DEL CASO!!!!
(povera base della lega fregata tre volte) poveri noi!!!!
e…. questa magistratura ad orologeria…sempre precisa…….ed attenta…… ai tempi… storici…….. ma l’orologiaio DOVE STA ?????”

…………..

Commento di Fabrizio Belloni: “Nello squinternato stivale tutto procede secondo copione. Tutti i (cosddetti) partiti dovevano e devono sparire, od essere ridotti ai minimi termini. Messi cioè in condizioni di non nuocere. E la Lega ci ha messo del suo per facilitare il compito. Tutti pensano che l’arroganza di Monti (io ho il consenso, i partiti no) sia il viatico per un “Monti bis” nel 2013. Errore. Monti finirà al posto dell’ex camerata, ex comunista, ex migliorista, ex revisionista Napolitano Giorgio. Monti sarà Presidente della Repubblica. Ed al posto di Monti ci andrà Romano “mortadella” Prodi.
Golman Sachs e Nomisma for ever.
Befera ministro degli interni e -ad un interim infinito-del tesoro.
Banche, assicurazioni, finanziarie ai vertici del Paese, ove la Costituzione sarà cambiata: <>.
Gli italiani, non cittadini, scenderanno di un ulteriore gradino: da sudditi diverranno zombie, servi della gleba. Si moltiplicheranno le farfalline, verranno gradualmente introdotti giochi sempre più violenti e grandi fratelli a go go. E verrà codificato il reato più grave: pensare.
Allegri amici! Non siamo del resto gli eredi di quelli che dicevano “O Franza o Spagna, purchè se magna!” ?
A meno che…..”

………………..

Commento di Maurizio Barozzi: “Della LEGA, un ripugnante fenomeno di basso individualismo e demenziale razzismo epidermico, non vale neppure la pena parlare, anche se il movimento, a suo tempo, nacque su sacrosante proteste verso anni di ladrocinio partitocratico focalizzato in “Roma Ladrona”.

Oggi la Lega viene travolta da uno scandalo, tanto più significativo per questo partito ingenuamente ritenuto esente da ruberie.

La cosa non ci meraviglia, MA ATTENZIONE.

VI SIETE CHIESTI COME MAI, CHE A LIVELLO PARTITICO, L’OPPOSIZIONE AL COLPO DI STATO CHE HA PORTATO AL POTERE MONTI E GLI ALTRI BANKSTERS, TROVAVA OPPOSIZIONE DALLA LEGA, PROPRIO LA LEGA VIENE MESSA A TACERE ?

NON CREDIAMO CHE SIA CASUALE ED IN OGNI CASO LA POLITICA VIENE CONDIZIONATA DAGLI SCANDALI.

Non si dimentichi Tangentopoli, un altro colpo di Stato silenzioso. A suo tempo scrivemmo che Mani Pulite fu resa possibile attraverso la stessa tecnica già sperimentata in USA con il

Watergate. E cioè:

1. In qualche modo, anche attraverso i Servizi, escono le prove di scandali che in regime democratico non possono mai mancare, ma che tutti facevano finta di ignorare..

2. Una Magistratura d’assalto, improvvisamente si attiva su quelle prove.

3. I mass media ne amplificano la portata trasformando il tutto in un processo epocale che tutti annichilisce.

E il gioco è fatto.

Che la Magistratura intervenga e indaghi sugli scandali è sacrosanto, ma l’uso politico, ad orologeria, che poi ne viene fatto deve preoccuparci tutti.

La democrazia è il regno dei furbi, è lo scempio dello Stato fatto a pezzi da singoli e lobby che ne hanno i mezzi e le possibilità. Non sono quindi gli scandali in sè che, pur rivoltanti, possono preoccuparci, ma il fatto che gli indirizzi politici vengono così manipolati.

E’ noto che chi entra in politica lo fa per interesse personale, perchè sa benissimo che una volta entrato in politica ha la possibilità di ampliare i suoi giri e i suoi interessi.

In democrazia è così: solo gli imbecilli credono a sbandierati ideali o intenti di cambiamento.

E’ quindi indubbio che, SENZA ECCEZIONI DI PARTITI, furti, ladroncini, appropriazioni di soldi pubblici e quant’altro saranno sempre all’ordine del giorno.

SONO UNA COSTANTE DEL SISTEMA DEMOCRATICO.

MA QUELLO CHE CI RENDE PERPLESSI E’ IL FATTO CHE CERTI SCANDALI VENGONO FATTI ESPLODERE AL MOMENTO OPPORTUNO.

MEDITATE TUTTI DEVE FINIRE IL TEMPO DEGLI ORECCHINI AL NASO.”

……….

Ulteriore commento di Maurizio Barozzi: “E infatti, proprio questa mattina, gironzolando in facebook mi chiedevo: ma cazzo, guarda un pò, tutti sono consci di come stanno le cose, articolo 18, scandali, banksters, crisi sociale e quant’altro, il livello di informazione ha raggiunto una marea di persone che in passato, tranne la radio e qualche giornale o rivista non potevano accedervi, eppure tutto tranquillo, anzi no, ogni giorno qualche povero disgraziato si suicida disperato. Tutto qui.
La politica è fatta per mestiere, per inzuppare il biscottino, ergo non c’è scampo una volta rubo io, poi tu, ecc. EPPURE NON SUCCEDE NULLA !
Proteste, lamenti, e come detto suicidi, sfoghi in facebook, e…. basta.
Come mai? Io trovo alcune risposte, forse non esaustive, le dico senza ordine di importanza:
1. viviamo in una cinica società dello spettacolo, virtuale, dove per almeno 7 , 8 ore al giorno si sta davanti al televisore che ti lobotomizza con spettacoli demenziali.
2. il potere è oggi tremendamente forte, non solo per le forze di polizia e sicurezza, che pur sono attrezzatissime e specializzate, ma anche per il perfezionamento delle tecniche di intelligence con tutte le loro false flag, provocazioni e opportune deviazioni di ogni protesta. Come ti muovi, hanno subito le contromisure attive e psicologiche opportune.
3. la gente, i cittadini sono tutti coinvolti in questa società consumista e irreale, tutti hanno il figlio a cui pagare la palestra e la figlia che fa danza, la moglie che vuole l’ultimo modello di lavastoviglie, l’abbonamento a sky, il desiderio di cambiare macchina, lo sprint scudetto tra Milan e Juve, non posso perdermi la partita, ecc. ecc. Ma chi ci si mette a scendere in piazza seriamente, tranne qualche disgustosa manifestazione di protesta, con panini e pop corn organizzata da partiti e sindacati di sistema, una passeggiata insomma ?
No meglio il 1 maggio a piazza S. Giovanni, con i sindacati, un bel complesso pagato con milioni di soldi pubblici, un paio di cazzate dette dal palco e tutti a casa felici e contenti.

Ed ecco così che del popolo ne fanno continuamente carne di porco. Senza alcuna pietà…”

…………………….

Commento di Giorgio Vitali: “QVESTO INDIZIO M’INDUCE A INDUGIARE…..
Contesto la critica al sistema attuale. L’umanità è sempre andata avanti così. Il problema, pertanto, dell’uomo politico, non è quello di STIGMATIZZARE, ma di trovare la soluzione ai problemi posti dal momento, riuscendo ANCHE ad ottenere il consenso. Due sempi possono servire: quando ammazzarono Giulio Cesare ( Giulio Cesare!!!) tutti zitti e buoni: anzi! Tutti a scappare! Infatti Cicerone si vantava delle stragi di cesariani nei giorni immediatamente successivi all’uccisione del Divo. Avrebbe pagato il conto in poco tempo. Dopo Waterloo, Napoleone, osannato fino a due settimane prima, dovette cercare un rifugio dove nascondersi. Non potendo fuggire in America, dove avrebbe di sicuro trovato rifugio, dovette consegnarsio agli Inglesi, come ultimo atto di una guerra sanguinosa durata qualche secolo per il controllo dell’Atlantico. NOn c’è bisogno dell’imbonimento televisivo per sollecitare certi comportamenti della folla. Essa si muove da sè. Come c’insegnano i nostri maestri. Gustave Le Bon in primis. OGGI CI TROVIAMO, PER NOSTRA FORTUNA, dentro un flusso di notizie e di opinioni CHE DI SICURO CI DARANNO DEI RISULTATI. Di recente è stato pubblicato un libro dedicato a Ciro Menotti impiccato nel 1831. Testo molto interessante che documenta come l’avvento della stampa e la diffusione dei giornali abbia all’epoca narrata diffusa l’idea della UNITA’ NAZIONALE. Carboneria a parte. Si tratta pertanto, oggi, di saper utilizzare al meglio il mezzo informativo, fermo restando che la maggioranza sta sempre col….POTERE! ( Vissuto in quanto potere….e vanno tutti a sentir blaterare il PRIMO USURAIO DEL MONDO: BENEDETTO XVI!)”

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Preparatevi… ci siamo!

Care, cari,

preparatevi, ci siamo, abbiamo ancora un po’ di respiro fino a giugno, poi lo scivolone sarà inevitabile…. Il governo monti sta facendo un buon lavoro, lo scioglimento della società civile e della cultura italiana è a buon punto, dopo Prodi e Berlusconi arriva il colpo finale….

Con l’impoverimento della classe media, resa inevitabile dalle nuove norme governative, la piramide della società, come noi oggi la conosciamo, è destinata a sbriciolarsi. Resterebbe solo la punta, quella degli amministratori pubblici e dei potentati economici.. ma tale punta senza l’appoggio di una classe cuscinetto, quella dei dipendenti statali, dei piccoli industriali e professionisti, non potrà più tenersi ritta sulla cima..

La base si sta già sgretolando. Con l’avvento dell’IMU, con l’aumento dell’IVA, con i licenziamenti incombenti, con l’insicurezza sul welfare, con l’inflazione galoppante.. persino quelli che oggi possono ancora permettersi di andare in crociera con la Costa.. non potranno più illudersi di “galleggiare” ed affonderanno… Insomma la società italiana è prossima al tracollo.

Resteranno ancora in piedi, per un po’, i poteri economico-religiosi, le mafie e la malavita di ogni genere.. ma conseguentemente all’impoverimento generale anche queste strutture cominceranno a scricchiolare, come pure le strutture dei partiti e degli apparati di governo e sottogoverno (stato, regioni, province, comuni, enti, etc) con tutti i ministri deputati senatori presidenti consiglieri…. che appesantiscono non poco le casse dello stato. Anche loro non potranno più contare sulla protezione dei piantoni delle forze dell’ordine (quelle minute non i generali) poiché i piantoni saranno anche essi nel mucchio dei poveracci, costretti all’elemosina od alla prostituzione.

Nessuna speranza? Beh, veramente una speranza ci sarebbe… Il ritorno alla sovranità popolare, a partire dalla sovranità monetaria, e l’attuazione della democrazia diretta. Purtroppo la soluzione è di difficile attuazione, poiché l’Italia è stretta in una morsa che la obbliga a restar succube dei poteri forti, sia quelli finanziari che quelli politici e militari, conseguenza della nostra appartenenza all’atlantismo…

A meno che… a meno che…. a meno che.. (detto tre volte forse fa più “effetto”)

Paolo D’Arpini

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Manerbio trucida… Coordinamento contro il mega-macello in cui il sangue scorrerà a fiumi, notte e giorno…

Ante scriptum

Negli anni ‘60 del secolo scorso la provincia di Brescia era rinomata per i “balletti verdi” ovvero per le orgette gay che venivano organizzate in vari privèe.. Dai balletti verdi si è ora passati al sado-maso pesante con previsione di migliaia di sgozzamenti al giorno.. ma non si tratta di un perverso “gioco erotico” (o perlomeno non solamente) bensì della macellazione in serie più estesa e crudele d’Europa.. la cosa succederà a Manerbio in provincia di Brescia (ovviamente)…. Opponiamoci all’imminente orrore…. (Paolo D’Arpini)

Nasce il ‘Coordinamento Contro il Mega Macello’ di Manerbio (BS).

L’azienda ‘Bresaole Pini’, fondata nel 1982 con sede a Grosotto in
provincia di Sondrio, è uno dei maggiori produttori italiani di carne. Nel
1994 realizzano, nelle vicinanze di Budapest, uno dei macelli più
“moderni” del centro Europa, dove ogni settimana vengono uccisi 21.000
suini, per un totale di circa 1.100.000 ogni anno. Non solo in Ungheria, ma
anche in Polonia il gruppo valtellinese Bresaole Pini espande la propria
presenza costruendo tra il 2010 e il 2011 un altro stabilimento, il più grande
della nazione, con una capacità iniziale di macellazione pari a 6.000 maiali
al giorno.

Ed è proprio quest’ultimo impianto che viene preso come esempio per la
progettazione del mega macello che sorgerà a Manerbio in provincia di Brescia
e che raggiungerà il triste primato di macello più grande d’Europa.

Quello che più colpisce sono i numeri: 12.000 maiali macellati al giorno,
oltre 40.000 la settimana. Giorno e notte si ucciderà e si produrrà senza
sosta. Una catena di smontaggio continua. In altre parole un moderno campo di
sterminio dove degli esseri viventi arriveranno stipati in enormi camion, dopo
interminabili ore di viaggio, obbligati a scendere dal mezzo di trasporto e
spinti verso l’interno dell’edificio, dove troveranno la morte. Come un
centro commerciale ha al suo interno decine di negozi, il macello Pini sarà
suddiviso in diversi settori, dal macello alla lavorazione delle carni, dal
confezionamento alla distribuzione: nell’arco di 12 ore un essere vivente,
senziente, individuo unico che ha sviluppato un proprio carattere e una propria
sensibilità, sarà ucciso e trasformato in merce.

Crediamo che ogni essere vivente, animale umano o non-umano, si equivalga e
debba avere la possibilità di vivere la propria esistenza senza far fronte ad
alcun tipo di privazione, di prigionia, senza subire alcun tipo di
sfruttamento, di tortura, di maltrattamento, di abuso.

Il macello Pini a Manerbio diventerà uno dei tanti simboli che avrà come
obiettivo la liberazione animale e la lotta allo specismo. Sicuramente il primo
passo per salvare delle vite è scegliere uno stile di vita vegan, il che
significa non consumare, né acquistare prodotti che derivino dallo
sfruttamento animale (uova, carne, latte, pellicce, pelletteria, lana,…).

Esprimiamo la nostra solidarietà ai comitati ambientalisti che si stanno
mobilitando contro questa assurda costruzione, soprattutto perché sono in
gioco tantissimi fattori: dallo stupro costante del territorio, allo spreco di
risorse preziose come l’acqua. E’ altresì doveroso precisare da parte
nostra che se anche questi luoghi di tortura, allevamenti o mattatoi,
fossero ad impatto zero, il nostro impegno sarebbe il medesimo. Intendiamo
quindi ostacolare coloro che intendono fare soldi sporchi e facili, senza etica
e senza alcuno scrupolo.

Non vogliamo gabbie più larghe. Non vogliamo gabbie più grandi.
Vogliamo vedere le gabbie vuote, affinché nessuno essere vivente sia più
rinchiuso. Per la liberazione animale.

Coordinamento Contro il Mega Macello
email: contromegamacello@live.it

Con l’adesione del Circolo Vegetariano VV.TT.

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