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Treia – La Festa dei Precursori 2016 raccontata da Lucia Nardi

Treia – Eventi vissuti il 23, 24 e 25 aprile 2016

Il 23 aprile 2016 si è tenuta dalle ore 16,30 una tavola rotonda sul Lavoro Bioregionale. Il Comitato Civico “Treia Comunità Ideale”, il Circolo Vegetariano VV.TT., la Talea Onlus, A Sud Onlus, e la CGIL di Macerata e tutti i partecipanti hanno collaborato in sinergia per la realizzazione di questo Forum sul Lavoro Bioregionale Sostenibile. Il gruppo Aria di Stelle ha fatto un canto di buon auspicio per noi tutti, che ha ben inaugurato il pomeriggio. La tavola rotonda, come giro di condivisione in senso classico, è stata preannunciata dall’organizzatore Paolo D’Arpini e da Lucia Nardi, che ha subito presentato Marica Di Pierri.

Il sindaco Franco Capponi, presente il 23 aprile, è intervenuto con piacere all’iniziativa riconoscendo lo slancio di “Treia Comunità ideale”, che sta proponendo cambiamenti. Ha inoltre ricordato gli sforzi dell’Amministrazione in tante direzioni, tra cui la riapertura del Parco di Villa Spada e l’attenzione al verde. La Di Pierri si è presentata come referente dell’Ass. A Sud Onlus ed ha proposto diversi spunti di riflessione, che troveremo approfonditi nel libro “Riconversione: un’utopia concreta”. La Di Pierri è una dei curatori di questo testo. Il secondo intervento è stato quello di Simona De Introna, Segretaria FP della CGIL di Macerata e dietista. La De Introna ci ha spiegato come l’alimentazione sia cambiata nel tempo, in base al contesto storico-culturale e quanta poca informazione ci sia oggi su cosa voglia dire dieta equilibrata. Simona si sta ora occupando soprattutto di informazione e di prevenzione nelle scuole. Dopo quest’intervento ho invitato a recitare Maurizio Angeletti, che ci ha donato una poesia scritta per l’occasione sui temi del Forum. Dopo Maurizio, ho annunciato Stefano Panzarasa, responsabile dell’educazione ambientale del Parco dei Monti Lucretili. Stefano ha parlato della sua attività nel parco, ma non solo, infatti egli è anche co-fondatore della Rete Bioregionale Italiana e membro del Centro Studi Ecozoici negli U.S.A. ed autore di brani musicali, che riprendono i testi di Gianni Rodari. Dalla Di Pierri in poi comunque il problema del rispetto ambientale, la questione alimentare, il problema dei rifiuti sono stati dei minimi comun divisori, che ognuno ha trattato da un diverso punto di vista. Per fare una piccola pausa è seguita un’altra poesia, recitata da Maurizio Angeletti.

A questo punto Caterina Regazzi è intervenuta con un discorso organico sui vari cambiamenti che sono avvenuti nella società ed ha affermato quanto sarebbe importante lavorare tutti, seppur di meno ed avendo del tempo per accudire chi ne ha bisogno. Anche Caterina è membro della Rete Bioregionale Italiana. Dopo un breve intermezzo musicale popolare, a cura di Luciano Carletti, ho presentato Adriano Spoletini. Adriano è impegnato nella valorizzazione dell’ambiente e si occupa di politiche sociali, ma in particolare di reinserimento lavorativo di ragazzi diversamente abili. Nella Talea Onlus Adriano e Lauretta cooperano per “far germogliare nuove piantine”, tramite le tante attività da loro svolte, compresa la legatoria. Terminato l’intervento di Adriano, è subentrata nella tavola rotonda Marinella Correggia, giornalista e scrittrice, che ci ha invitati a rivedere il nostro modo di interagire con la natura. La Correggia ci ha parlato di sganciamento individuale dall’economia di guerra, ossia ci ha mostrato una via ideale verso l’allontanamento dalla belligeranza ed ai mercati connessi ad essa. Ha inoltre scritto un manuale di pratiche per prevenire i rifiuti: “Zero rifiuti. Come cambiare l’economia?.”. Dopo una piccola pausa poetica, con Maurizio Angeletti, siamo passati al successivo ospite. Luigino Quarchioni sostiene la cultura del riuso dei beni, in quanto può essere importante prolungare il ciclo di vita degli elettrodomestici. Non buttare qualcosa di rotto, ma riaggiustarlo, trovargli un’altra funzione, riutilizzare i pezzi possono essere modi per non sprecare nell’economia domestica. Ad allietare la platea è seguito un intervento musicale di Luciano Carletti.

A tal punto Claudio Cagnolato ci ha incuriositi, tramite il suo discorso sui microorganismi effettivi, che sarebbe poi continuato il giorno dopo, presso la Talea. Intanto ci dice Claudio che la terra e l’uomo hanno già tutto ciò che gli occorre. Ringraziando Claudio, ho ripreso la parola. Catani è intervenuto lasciando una provocazione ed un messaggio ai giovani, che dovrebbero raccogliere queste idee ed interessarsi a questo fine del bene comune e dell’attenzione all’ambiente circostante. Bene si è inserito quest’intervento ina giornata che ha condannato l’individualismo ed il disinteresse della società consumistica nei confronti del bene dell’essere umano e della società. La De Introna come voce della CGIL è intervenuta per lanciare la raccolta firme per La Carta dei Diritti del Lavoratore, che vuol essenzialmente cambiare dei punti critici del Job Act. Infine Pallocchini de La Rucola e qualche altra persona tra la platea si sono interessati all’iniziativa, con qualche commento e cercando il dialogo. Siamo giunti a conclusione e così ho invitato il pubblico a partecipare alla visita alla Pinacoteca che sarebbe seguita, insieme a Cristiano Lambertucci. Abbiamo dunque lasciato la Sala Consiliare, che era davvero ben allestita con le sedie disposte in maniera circolare ed un corollario di foto di Treia, del Foto-cine-club.

La spiegazione riguardante la Pinacoteca è stata interessante ed un rifresco a cura de Le Delizie del Forno ha decretato la fine del pomeriggio. Ho così invitato la platea a partecipare alle altre attività previste per la serata, per il 24 e 25 aprile.

Luciano Carletti ha suonato per noi, concludendo allegramente la serata.

Il 24 aprile, Festa dei Precursori, la giornata è iniziata verso le 10,00 impastando il pane alla Talea.

Dopo l’attività è intervenuto Claudio Cagnolato, per approfondire l’argomento dei microorganismi effettivi e si è poi pranzato insieme.

Nel pomeriggio c’è stata la rassegna di attività olistiche, da me presentata.

Dopo un’affascinante dimostrazione e spiegazione di Tai Chi, Daniela Saltari ci ha portati nel mondo liberatorio della danza-terapia. Intanto pause delicate sono state condotte dal gruppo Aria di Stelle, Stefano Panzarasa alla chitarra e Maurizio Angeletti con le sue poesie. Il counselor Sandro Capponi ci ha un po’ spiegato il suo percorso ed è intervento sul massaggio del piede, come avviene e quali effetti ha sulla persona. Il massaggio del piede è rilassante ed anti-stress. Tuttavia Sandro Capponi, avendo svariati interessi nel campo olistico, ha anche proposto un Festival proprio qui in zona, da ideare insieme, grazie al contributo di tutti. Paola Pela ci ha spiegato simbolo e suono delle rune ed il valore della meditazione runica. Abbiamo riconosciuto le rune insieme e le abbiamo cantate, sussurrando. Paolo D’Arpini, organizzatore dei tre giorni, ha sintetizzato un po’ i vari interventi, spiegandoci l’I Ching ed il Libro dei Mutamenti, per accompagnarci nell’ascolto utile alle varie decisioni che si compiono. D’Arpini ci ha riportati sul “qui ed ora”, riuscendo a farci godere pienamente del momento di condivisione che stava avvenendo.

Dopo una merenda con il pane sfornato e i dolci fatti in casa, siamo andati a Passo di Treia a visitare la Torre del Mulino, con la guida di Enzo Catani ed Adriano Spoletini. Sicuramente anche questo è stato un momento di arricchimento e di dialogo, come tutta la giornata. E’ seguita una cena presso la Valle del Vento.

Nel pomeriggio del 25 aprile 2016 ci siamo riuniti con Paolo D’Arpini e Caterina Regazzi, presso il Circolo Vegetariano di Treia, per proseguire i festeggiamenti e la condivisione iniziata il 23 al Comune.

I presenti erano numerosi e tutti interroganti, come Mara, Fernando, Simonetta, Luca ed altri. Tra di loro alcuni sono intervenuti, come ad esempio Paolo D’arpini e Caterina Regazzi, Milena Campanella, Renato Tittarelli, Umberto Rocchi, Stefano Panzarasa e la sottoscritta.

Stefano Panzarasa ci ha invitati alla lentezza, accompagnandoci nel percorso con voce e chitarra e disponendoci ad un clima di gioia e scambio. Ha iniziato la condivisione Umberto Rocchi, esperto di aromaterapia, il quale ci ha parlato del grande aiuto fornito dalle essenze per una guarigione psicofisica. Milena Campanella ci ha parlato di estetica spirituale, presentando il suo libro, che fondamentalmente appare un unione dello scibile. Il testo parte dall’immagine, dall’arte, dalla Bellezza, per poi indagarne i simboli, i numeri dall’uno al dieci, i guardiani, angeli ed arcangeli. Si parte dall’individuo per giungere al Divino. Renato Tittarelli, dopo averci un po’ illustrato la sua formazione ed esperienza di vita, ci ha parlato di guarigione olistica ed aroma-terapia, ma soprattutto di rapporto tra curatore (medico, naturopata o psicologo che sia) e curato (paziente). La fiducia, l’ammissione di perfettibilità e di limiti sono aspetti fondamentali in tale relazione e nell’approccio alla guarigione, non tanto medica quanto spirituale dell’uomo. Paolo ci ha in primis ben spiegato il senso dell’amore universale, sintetizzando alcuni interventi. Egli ha motivato alla platea il perché della Festa dei Precursori ed il senso di questo scambio, narrandoci inoltre della nascita del Circolo e di altre esperienze.

Io ho svolto un Laboratorio di Scrittura Creativa e devo dire che era la prima volta che svolgevo il laboratorio con adulti. L’intento era quello di condividere i nostri punti di vista su delle tematiche forti quali Natura, Comunità, Amore e Spirito. Ho notato un bel confronto e diversi punti di contatto tra di noi. A torto o a ragione, non ho potuto che mettere del mio nel Laboratorio ideato per questo contesto, giusto per mantenere l’individualità nel confronto con l’altro ed ho infatti sintetizzato le idee che ne sono uscite fuori, offrendo una mia interpretazione di Natura, Comunità, Amore e Spirito. Da questa esperienza è nata di certo un’energia positiva e forse qualche nuova amicizia in più.

Di nuovo Stefano ha suonato per e con noi, allietandoci a ritmo di musica. La merenda con i dolci (di Gigliola) e la pizza è stata ottima.

Il messaggio che mi porto a casa da tale pomeriggio è racchiuso in una parola: “accettazione”. Questa parola magica abbiamo poi compreso che riguarda bene e male, bello e brutto, maschile e femminile, individuale e molteplice, Divino e umano, Tutto insomma. Accettare Tutto, nel momento presente, ci rende liberi e ci permette di essere noi stessi con gli altri. Grazie dunque a Paolo e Caterina ed a tutti i presenti per aver reso tale quest’esperienza!

Lucia Nardi

Registrazione del TG Marche, intervista al 12° minuto:
http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/basic/PublishingBlock-e0503c86-9be1-4117-8dde-e20cd23f45ca-archivio.html#

Album fotografico del 23, 24 e 25 aprile 2016 a cura di Caterina Regazzi: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10208655373972241&set=a.10208655366452053.1073742057.1547250609&type=3&theater

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Report degli Eventi vissuti a Treia dal 23 al 25 aprile 2016

A Treia dal 23 al 25 aprile 2016 si sono svolte varie iniziative organizzate dal Comitato civico “Treia Comunità Ideale” e dal locale Circolo Vegetariano VV.TT., in collaborazione con A Sud Onlus, CGIL Macerata e Talea Onlus. L’inizio dei lavori è stato sabato 23 presso la Sala Consiliare del Comune dove, dopo i saluti del Sindaco Franco Capponi, si è svolto il Forum del Lavoro Bioregionale Sostenibile con la presentazione del libro “Riconversione, un’utopia concreta”, a cura di Marica Di Pierri, seguita da vari interventi di esperti del settore, tra cui la giornalista e scrittrice Marinella Correggia, il rappresentante del Parco dei Monti Lucretili (Roma) Stefano Panzarasa, il rappresentante della CGIL Macerata Simona De Introna e quello di Legambiente Marche Luigino Quarchioni, inframmezzati da interventi poetici, canori e musicali. In serata, presso il Circolo Vegetariano, si è tenuta una sessione di canti sacri a cura del gruppo Aria di Stelle e del solista angloindiano Upahar Anand.

Domenica 24 presso la coop. Talea Onlus la manifestazione è continuata in forma di la “Festa dei Precursori” con laboratori di pane e biscotti, visita all’azienda e rassegna di attività olistiche ed ecologiche. Infine lunedì 25 la manifestazione si è conclusa nuovamente presso il Circolo Vegetariano con vari interessanti interventi concernenti la guarigione olistica, l’estetica spirituale e la scrittura creativa inframmezzati da canti ecopacifisti. Gli eventi dei tre giorni hanno visto la partecipazione di molte persone provenienti dal territorio e da diverse parti d’Italia, a dimostrazione che le tematiche innovative affrontate stanno risvegliando un sempre maggiore interesse. Il prossimo appuntamento è stato fissato per il 13 agosto in cui si svolgerà l’ormai tradizionale pellegrinaggio alla Grotta di Santa Sperandia dove si terrà una meditazione seguita dal riconoscimento delle essenze naturali presenti sul particolare ecosistema del Monte Acuto.

Per il Comitato Treia Comunità Ideale e Circolo Vegetariano VV.TT.

Paolo D’Arpini e Caterina Regazzi
Via Mazzini, 27 – Treia (Mc) – Tel. 0733/216293

Si ringraziano: Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune e Proloco di Treia per il patrocinio morale e per l’assistenza logistica. Un particolare ringraziamento all’Amministrazione comunale di Treia per aver concesso l’uso della sala consiliare il 23 aprile ed alla Coop. Talea per l’accoglienza riservataci il 24 aprile.

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“Chi sono i precursori?” Il perché della Festa che si tiene a Treia dal 24 al 25 aprile 2016

Qualcuno mi ha chiesto, al proposito del programma della Festa dei
Precursori, che quest’anno si tiene a Treia dal 24 al 25 aprile 2016:
“Bello… ma chi sono i precursori?”

Allorché, nella primavera del 1984, decisi di fondare il circolo
vegetariano VV.TT. lo feci nella piena consapevolezza che lo scopo
della nuova associazione sarebbe stato quello di andare contro…
Eravamo un manipolo di ribelli quel giorno davanti al notaio Giuseppe
Togandi nel suo studio di Orte e mentre compivamo il nostro dovere
giurando fedeltà alle finalità del sodalizio stavamo anche andando
contro tutte le norme consolidate di ogni vecchio sodalizio,
affermando (tra l’altro): “Lo scopo dell’associazione è quello di
istituire e promuovere in tutti gli spazi ritenuti opportuni pratiche
per lo sviluppo spirituale e meditazioni collettive, sperimentazioni
di sopravvivenza in luoghi selvaggi e seminari sull’uso armonico delle
riserve della natura, organizzare e promuovere la ricerca di cure
naturali per la mente e per il corpo, dimostrare e divulgare
l’importanza di un’esistenza armonica e piena d’amore…”. Insomma
stavano fondando una “spiritualità laica” facendo finta di niente…

Il fatto è che per mettere in pratica queste finalità associative
-necessariamente- dovevamo andar contro le regole e le consuetudini
della società in cui viviamo.. Insomma ci siamo presi la briga di
cambiare il mondo, ribellandoci alle norme restrittive e meschine
della cultura corrente. Ecco perché dal 1984 celebriamo La Festa dei
Precursori, ogni anno, per ricordarci quello scopo prefisso e
proseguire indefessi nella meta di rompere il ghiaccio verso nuove
frontiere dell’intelligenza umana.

Alcuni nostri detrattori dicono che siamo sessantottini non pentiti,
oppure che siamo inveterati illusi, poiché il nostro voler cambiare il
mondo si risolve in un nulla… Sarà così… ma almeno stiamo cercando di
farlo cominciando dal cambiare noi stessi, decidendo per noi stessi
quei comportamenti necessari a creare una nuova civiltà umana. Ed
allora ci definiamo Precursori e “ribelli” e non “rivoluzionari” poiché, come disse
Osho, il rivoluzionario appartiene ad una sfera terrena mentre il
ribelle e la sua ribellione sono sacri. Il rivoluzionario sente il
bisogno di rivolgersi alla folla, muovendosi in ambiti politici e di
governo, insomma ha bisogno di “potere”. Ed il potere sempre corrompe
(lo sappiamo bene) ed i rivoluzionari che lo hanno assunto ne sono
stati corrotti. Il potere ha cambiato la loro mente mentre la società
è rimasta la stessa, solo i nomi sono cambiati.

Per questo il mondo ha bisogno di precursori ribelli e questo è un
momento in cui se non vi saranno parecchi spiriti ribelli i nostri
giorni sulla terra, come specie umana, sono contati… Stiamo scavando
la nostra tomba e siamo molto vicino al punto di non ritorno…

Dobbiamo cambiare il nostro modo di vedere e di agire, creare più
energia meditativa, sviluppare più amore ed armonia. Per farlo
dobbiamo distruggere il vecchio, la sua bruttura, le sue putride
ideologie, le sue stupide emarginazioni, le superstizioni idiote e
creare un nuovo essere umano dagli occhi limpidi.

Una discontinuità con il passato, ecco il significato della
ribellione, continuando a percorrere coraggiosamente nuovi sentieri
con spirito di sacrificio e discriminazione. Insomma andiamo avanti a
fare i rompighiaccio, senza occupare alcun luogo, senza perseguire
alcun potere, semplicemente sperimentando la nostra crescita in tutti
i particolari del vivibile….

Ora il tempo è maturo, negli anni a venire o l’uomo scomparirà o sulla
terra farà la sua comparsa un nuovo essere umano con una visione
diversa e quell’essere umano è un precursore.

Paolo D’Arpini

La Festa dei Precursori quest’anno si tiene a Treia dal 24 al 25 aprile 2016, preceduta da un evento “propedeutico” denominato “Forum del lavoro bioregionale sostenibile” che si svolge il 23 aprile 2016 e di cui qui potrete leggere qualcosa: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/03/31/treia-dal-23-al-25-aprile-2016-forum-del-lavoro-bioregionale-e-festa-dei-precursori-presentazione/

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“Festa dei Precursori” del Circolo vegetariano VV.TT. – Treia 24 e 25 aprile 2016

Tutti gli anni celebriamo la fondazione del Circolo Vegetariano VV.TT., che nacque nella Valle del Treja 32 anni fa. Ma dal 2010 l’associazione si è trasferita a Treia -appunto-, anche se sembrerebbe un gioco di parole questa è una verità. Dal Treja a Treia cambia solo una virgoletta, ma si pronuncia allo stesso modo.

Qui a Treia i vegetariani non sono molti, anzi veramente pochi, ma pian piano tendono ad aumentare e lo scopo della Festa dei Precursori è anche quello di divulgare un sistema di vita più naturale ed ecologico, portando avanti anche tematiche utili alla riscoperta dei valori comunitari, della solidarietà, della spiritualità laica e della cultura bioregionale. La Festa inizia il 24 aprile 2016 presso la cooperativa La Talea di Passo Treia, per fornire un esempio concreto di vita conviviale, svolgendo assieme varie attività sociali e istruttive. Si comincia alle ore 10.00 facendo il pane con Caterina Regazzi, unitamente ad un mini corso sulla preparazione di cibi bioregionali. A seguire, alle ore 11.30, l’esperto Claudio Cagnolato terrà un discorso teorico pratico sui microrganismi effettivi da poter usare sia per disinquinare e fertilizzare l’ambiente sia per usi alimentari. Alle ore 13.00 il pranzo è previsto in loco con il cibo vegetariano da ognuno portato. A seguire, nel primo pomeriggio, si terrà una visita all’orto biodinamico, guidata da Gabriele Squaiella, ed agli animali della cooperativa. Verso le 15.30 iniziano le dimostrazioni di attività olistiche e culturali. Tra cui menziono quelle di Sandro Capponi, Daniela Saltari, la Scuola di Tai Chi di Macerata, Paola Pela, il gruppo “Aria di Stelle” condotto da Mara Lenzi e diversi altri. Alle 18.30 musica canti e balli e degustazione del pane fatto in casa la mattina con contorno di prodotti tipici locali e per finire escursione alla Torre-Mulino di Passo Treia, guidata da Adriano Spoletini.

La manifestazione riprende, come Dio vuole, il 25 aprile 2016, nella sede del Circolo Vegetariano VV.TT. di Treia (Vicolo Sacchette 15/a) da dove alle ore 10.00 si partirà per una passeggiata naturalistica (forse, tempo permettendo, al parco di Villa Spada), al ritorno, verso le ore 13.30, seguirà un picnic vegetariano nel giardino del Circolo a cui seguirà, con inizio ore 15.30, una condivisione finale degli argomenti trattati, una sintesi di tutto quel che è stato vissuto e discusso con integrazioni aggiunte. In particolare menziono qui la partecipazione dello storico Alberto Meriggi che ci parlerà della filiera della canapa in quel di Treia. Seguiranno interventi di Mario Dal Mare, Milena Campanella, Renato Tittarelli, Umberto Rocchi ed altri, il tutto intervallato da interventi musicali di Stefano Panzarasa e recitazioni di poesie di Lucia Nardi. La serata si concluderà con il canto di mantra ed una meditazione guidata da Upahar Anand.

Vi aspettiamo con simpatia ed affetto a questa 32a edizione della Festa dei Precursori, offerta da tutti noi del Circolo Vegetariano VV.TT. e realizzata con la collaborazione di tanti amici e simpatizzanti, che qui ringraziamo, a partire dalla Talea Onlus. Ringraziamo anche la Provincia di Macerata ed il Comune e la Proloco di Treia per aver concesso il patrocinio morale all’iniziativa.

Caterina Regazzi e Paolo D’Arpini

Info. 0733/216293 – circolovegetariano@gmail.com

Link collegati:

https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/03/30/treia-24-e-25-aprile-2016-festa-dei-precursori-del-circolo-vegetariano-vv-tt/

http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/03/treia-dal-23-al-25-aprile-2016-forum.html

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Alberto Pontillo, il primo animalista italiano, si è spento….

Dipartita di Alberto Pontillo

Mi scrive Franco Libero Manco annunciando la dipartita del primo animalista italiano, con il quale collaborai a partire dagli anni ‘80 del secolo scorso. Si è spento a 87 anni l’architetto Alberto Pontillo, ideatore del termine Animalista. Tra i primi in Italia a denunciare e lottare contro la vivisezione, i circhi equestri, gli zoo, la caccia, l’uso delle pellicce, le corride, le feste patronali con animali, la pesca. Un uomo di grande coraggio e determinazione. Ha diretto una delle riviste più importanti di cultura animalista, King Kong (in cui furono pubblicati anche diversi miei articoli). Con lui nella sede operativa al centro di Roma, collaboravano la moglie Anna Angioino e l’infaticabile Liliana Rai.

Da allora le voci animaliste sono cresciute di tono e di numero, un tempo esistevano solo l’Unione Animalista di Alberto Pontillo (da una cui costola nacquero in seguito la LAV e gli Animalisti Italiani), l’AVI di Alberto D’Elia (da cui sorsero l’AVA e l’UVA), la LAC di Carlo Consiglio ed il solitario naturista Nico Valerio.

Ma fu soprattutto il compianto Pontillo, con la sua rivista King Kong, che fece della vera informazione animalista. Purtroppo la sua opera, come spesso accade ai precursori, non venne doverosamente riconosciuta e pur essendo stato lui il “primo animalista” in Italia i suoi successori tesero ad oscurarne la memoria. Ed il motivo è semplice… Pontillo lavorava esclusivamente per la “causa” i suoi successori invece entrarono -come suol dirsi- “in politica” e pur generalmente contribuendo alla causa animalista di fatto compirono una scalata all’interno della nicchia socio-ambientalista per occupare posti di potere e ricavarne finanziamenti. Mi duole dirlo ma è la verità….

Ad Alberto Pontillo, che si è mantenuto integro sino alla fine, va tutta la nostra gratitudine. Il modo migliore di ricordarlo è continuare ed ampliare la sua opera per il bene degli animali, della natura e dell’umanità intera.

Paolo D’Arpini – Circolo Vegetariano VV.TT.

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Al mattino nel granaio

dove biondeggiano le stuoie in fila,

una cagna figliò sette,

sette cuccioli rossicci.

Sino a sera li carezzava

pettinandoli con la lingua

e la neve disciolta colava

sotto il suo caldo ventre.

Ma a sera, quando le galline

si rannicchiavano sul focolare,

venne il padrone accigliato

e tutti e sette li mise in un sacco.

Essa correva sui mucchi di neve

durando fatica a seguirlo.

E così a lungo, a lungo tremolava

lo specchio dell’acqua non ghiacciata.

E quando tornò trascinandosi appena,

leccando il sudore dei fianchi,

la luna sulla capanna le parve

uno dei suoi cuccioli.

Guardava l’azzurro del cielo

con striduli guaiti,

ma la luna sottile scivolava

e si celò nei campi dietro il colle.

E sordamente, come quando in dono

le si butta la pietra per gioco,

la cagna rotolò i suoi occhi

come stelle d’oro nella neve.

di Sergej Esenin (1895-1925)

………………………

Precisazione ricevuta da UNA:

Tratto da “Imperatrice Nuda” del 1977: dopo la chiusura delle sezioni regionali della UAI nel 1976 sono nate:
la LAN di Firenze fondata da Luigi Macoschi, la LAV di Roma fondata da Alberto Pontillo, la LAI di Roma fondata da Giuseppe Perrelli. Più avanti negli anni sono avvenuti altri cambiamenti che non sto ad elencare, la segreteria Una – segreteria@unaecoanimali.it”

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