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Hiroshima e Nagasaki… e la lezione dimenticata

Col passare dei decenni si fa sempre più pallido e formale il ricordo dell’esplosione, il 6 agosto del 1945, della prima bomba atomica americana sulla città giapponese di Hiroshima, seguita, il 9 agosto, da quella di una simile bomba atomica sull’altra città giapponese di Nagasaki: con duecentomila morti finiva la seconda guerra mondiale (1939-1945), e cominciava una nuova era, quella atomica, di terrore e di sospetti, eventi che hanno cambiato il mondo e che occorre non dimenticare.

L’ ”atomica” era il risultato dell’applicazione militare di una rivoluzionaria scoperta scientifica sperimentale: i nuclei dell’uranio e di alcuni altri atomi, urtati dai neutroni, particelle nucleari prive di carica elettrica, subiscono “fissione”, si frantumano in altri nuclei più piccoli con liberazione di altri neutroni che assicurano la continuazione, a catena, della fissione di altri nuclei. In ciascuna fissione, come aveva previsto teoricamente Albert Einstein (1879-1955) nel 1905, si liberano grandissime quantità di energia sotto forma di calore. Energia che avrebbe potuto muovere turbine elettriche, navi e fabbriche, ma che avrebbe potuto essere impiegata a fini bellici.

La fissione anche solo di alcuni chili dello speciale isotopo 235 dell’uranio, o dell’elemento artificiale plutonio, libera energia con un effetto distruttivo confrontabile con quello di alcuni milioni di chili di tritolo, uno dei più potenti esplosivi disponibili. I danni sono ancora più grandi perché molti frammenti della fissione dell’uranio o del plutonio sono radioattivi per decenni o secoli. Dal 1945 Stati Uniti, Unione Sovietica (l’attuale Russia), Francia, Regno Unito, Cina, India, Pakistan, Israele, hanno costruito bombe atomiche sempre più potenti a fissione, o bombe a idrogeno, termonucleari, nelle quali la liberazione del calore si ha dalla fusione, ad altissima temperatura e pressione, degli isotopi dell’idrogeno, il deuterio e il trizio.
Circa duemila esplosioni sperimentali di bombe nucleari nei deserti, negli oceani, nel sottosuolo, hanno mostrato che cosa una moderna bomba atomica potrebbe fare, se sganciata su una città. Ciascuna potenza nucleare si è dotata di bombe nucleari per avvertire qualsiasi potenziale nemico che, se usasse una bomba atomica, verrebbe a sua volta immediatamente distrutto: la chiamano deterrenza e questa teoria finora ha fatto vivere il mondo con un continuo stato di tensione. L’esistenza delle bombe nucleari ha sollevato proteste finora inascoltate; anzi si può dire che la contestazione ecologica sia cominciata proprio con la protesta contro tali armi.

Con la graduale distensione internazionale, a poco a poco le potenze nucleari hanno cominciato a smantellare una parte delle bombe esistenti. Nel 1986, l’anno della massima tensione, nel mondo esistevano 65.000 bombe atomiche e termonucleari; oggi tale numero è diminuito a circa 17.000 bombe, delle quali alcune migliaia sono montate su missili pronti a partire entro un quarto d’ora dall’ordine. La potenza distruttiva delle bombe nucleari ancora esistenti nel mondo equivale a quella di duemila milioni di tonnellate di tritolo, settecento volte la potenza distruttiva di tutte le bombe impiegate durante la seconda guerra mondiale.

Basterebbe l’esplosione, anche accidentale, di una nelle bombe nucleari esistenti, un atto di terrorismo con esplosivi nucleari, per devastare vasti territori, per uccidere migliaia di persone, per contaminare l’ambiente naturale, le acque, gli esseri viventi con sostanze che restano radioattive per secoli. Un famoso libro di Nevil Shute, “L’ultima spiaggia”, del 1956 (da cui fu tratto un drammatico film), descriveva la scomparsa della vita dalla Terra in seguito ad uno scambio di bombe nucleari iniziato per errore; il film finiva con il tardivo avvertimento: “Fratelli, siamo ancora in tempo”.

Purtroppo, fino a quando alcune potenze possiedono bombe nucleari, sarà difficile convincere altre a rinunciare alla costruzione di un loro arsenale nucleare, nell’illusione di scoraggiare l’aggressione da parte di “qualcun altro”. L’unica soluzione consiste nel disarmo nucleare totale, peraltro imposto dall’articolo VI del Trattato di non proliferazione nucleare, firmato da quasi tutti i paesi, ma che nessuno finora si è sognato di rispettare.

Eppure sarebbe anche questione di soldi; le enormi somme, oltre mille miliardi di euro all’anno, che oggi le potenze nucleari spendono per tenere in efficienza, per aggiornare e perfezionare i propri arsenali, anche detratti i costi per lo smantellamento e la messa in sicurezza delle bombe nucleari esistenti e dei relativi “esplosivi”, sarebbero sufficienti per assicurare scuole e ospedali, opere di irrigazione e cibo a chi ne è privo, per estirpare cioè le radici della violenza che è la vera causa delle tensioni politiche e militari internazionali.

Fratelli, non crediate che siano utopie: davvero “siamo ancora in tempo” a fermare il pericolo di un olocausto nucleare molte volte più grande di quello di Hiroshima e Nagasaki, a condizione di chiedere ai governanti di ciascuno e di tutti i paesi della Terra di inserire il disarmo nucleare totale fra le loro priorità di azione politica. Nel nome dei soldi risparmiati, se non gli importa niente della sopravvivenza degli abitanti del pianeta e del suo ambiente naturale.

Giorgio Nebbia – nebbia@quipo.it

Fonte: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/08/hiroshima-e-nagasaki-e-la-lezione.html

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Peace and Solidarity to Venezuela, serve un’inversione di rotta, referendum sulla TAV, Calcata e la storia del vegetarismo in Italia, il martirio di Ipazia, il mondo nuovo di Aldous Huxley, Iran in turmoil, la visione spirituale ed ecologista della vita…

Il Giornaletto di Saul del 10 marzo 2019 – Peace and Solidarity to Venezuela, serve un’inversione di rotta, referendum sulla TAV, Calcata e la storia del vegetarismo in Italia, il martirio di Ipazia, il mondo nuovo di Aldous Huxley, Iran in turmoil, la visione spirituale ed ecologista della vita…

Care, cari, the U.S. Peace Council has organized a Peace and Solidarity Delegation to Venezuela. The delegation, which includes 13 leaders of prominent peace, civil rights and women’s organizations in the United States and Canada, will be in Venezuela from March 10 to March 15 2019. The mission of the delegation is to convey the profound solidarity of the peace movement and the progressive people of the United States to the Venezuelan people, and to gather full range of concrete evidence about US manipulations, interference and sabotages against the Venezuelan government to be used in a nationwide campaign in the United States to expose the media distortions and lies that are aimed at misleading the American people… – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/03/09/peace-and-solidarity-delegation-to-venezuela-from-march-10-to-march-15-2019/

Serve un’inversione di rotta – Scrive Guido Dalla Casa: “…moltissimi scienziati, filosofi, pensatori sono d’accordo sulla estrema gravità della situazione del Pianeta. Si tratta di una grandissima maggioranza, ormai non più mascherata dalla piccola minoranza che esprime parere contrario, costituita in gran parte da pochissimi scienziati pagati dalle multinazionali e dagli industriali in genere… (…) Il collasso del sistema è ormai inevitabile. L’ipotesi veramente pessimista è che tutto continui come prima, che ci sia “la ripresa” e si vada avanti con “la crescita”: in tal caso infatti la situazione diventerebbe veramente una tragedia molto, molto, molto più grande con conseguenze difficilmente immaginabili. Meglio un’inversione di rotta…”

Un referendum sulla TAV – Scrive M.P.: “La TAV va avanti da troppo tempo è giusto che i cittadini diano la propria opinione, referendum Ok, purché non sia truccato, come molte cose che ho visto in giro, e no al quorum altrimenti è una cosa inutile…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/03/09/proposto-un-referendum-nazionale-sulla-tav/

Commento di Alberto Aìrola: «La Francia non ha stanziato un solo euro per il tunnel di base. Quindi, il tunnel non può partire. Chi insiste su quest’opera, quindi, non ha a cuore l’interesse del popolo, ma di multinazionali ed euromafie, che non aspettano altro che aggiudicarsi ricchi appalti…» – Continua in calce al link sopra segnalato

Storia del vegetarismo in Italia – L’amico editore Mauro Garbuglia di Macerata mi aveva chiesto tempo fa di scrivere un libro sulle mie memorie  sul vegetarismo in Italia  e credo che dovremmo farlo assieme con tutti gli amici vegetariani (e non) che hanno condiviso con me l’esperienza da “rompighiaccio”, prima  a Roma poi a Calcata ed ora a Treia…  Assieme abbiamo fatto “storia” ed allora scriviamola questa storia… – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2018/03/calcata-ed-il-circolo-vvtt-lemblema-del.html

USA. I medici olistici muoiono – Scrive S.M.: “77 medici olistici uccisi. Questa è Big Pharma. Un apparato di stampo criminale nelle cui mani miliardi di persone mettono le loro vite. Informazioni su questo sito web: https://www.collective-evolution.com/ – Breaking: 77th Holistic Doctor Shot Dead In Her AZ Home With Her Entire Family Police are calling this a murder-suicide just hours after arriving on site of the incident. Another highly mysterious situation involving holistic doctors. – Negli Stati Uniti si contano a decine le morti di medici olistici e naturopati”

Il martirio di Ipazia – Era il mese di marzo del 415 d.C.  Ipazia fu massacrata e il suo corpo ridotto letteralmente a brandelli da una massa di fanatici, ciascuno armato di un pezzo di vetro o coccio, che dovettero infierire sul cadavere il segno di fede e di sottomissione alla Chiesa. Ancora oggi Ipazia è l’emblema della libertà di pensiero e di ricerca scientifica, della razionalità filosofica, dell’indipendenza ed emancipazione della donna. Mentre la Chiesa ha dichiarato santo Cirillo, dottore della Chiesa e vescovo, colui che condannò a morte la scienziata e filosofa Ipazia…” - Continua: https://retedellereti.blogspot.com/2019/03/in-memoria-di-ipazia-filosofa-e-martire.html

Commento di M.S.: “Perché sul Giornaletto si parla sempre male delle religioni? Ma chiedo cos’è questo accanimento contro le religioni? Certo questo non può aiutare a convivere nella pace. Così si fomenta odio gratuito. Io penso che ogni uomo deve ri-trovare nel proprio intimo la spiritualità perduta. Che le religioni siano state strumentalizzate credo siamo tutti d’accordo, ma non concordo col demonizzarle a tutti i costi…”

Mia rispostina: “Le religioni hanno strumentalizzato la spiritualità naturale dell’uomo trasformandola in speculazione utilitaristica. Le religioni debbono tutte scomparire, se si vuole che l’uomo recuperi i suoi veri sentimenti… Il distaccarsene è un fatto personale, certo, ma occorre essere consapevoli e ricordare i fatti che sono all’origine e pure conseguenza della strumentalizzazione religiosa. D’altronde l’evoluzione si snoda attraverso una continua crescita di coscienza. Non c’è bisogno di odiare le religioni basterà sapere che non contengono verità ed abbandonarle al loro destino…”

Il mondo nuovo di Aldous Huxley. Recensione – Trovo questo sia un libro seminale. La lettura è stata piacevolissima per la trama e per lo spazio che ha dato alla mia riflessione. Tra i libri distopici, lo preferisco a 1984 di Orwell. Ci sono elementi che mi hanno inquietato per la visionarietà dell’autore Huxley nel descrivere tratti di un mondo che appare simile a quello nostro contemporaneo o a quello a cui stiamo tendendo…” – Continua:   https://retedellereti.blogspot.com/2019/03/il-mondo-nuovo-di-aldous-huxley.html

RSU. Soluzione finale: da rifiuto a risorsa – Scrive M.B. a commento dell’articolo https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2019/03/08/rsu-soluzione-finale-da-rifiuto-a-materia-prima/comment-page-1/#comment-446 -: “Secondo me è la pigrizia innata nell’uomo, che, posto davanti a differenti possibilità, sceglie quella più comoda, meno faticosa o più redditizia per lui. Basta che chi decide le sorti del popolo abbia interesse a bruciare i rifiuti perché guadagna sulla costruzione di inceneritori, ecc. (o per altre ragioni), e tutti o quasi i cittadini vi si adeguano…” – Continua in calce al link segnalato

Iran in turmoil – Scrive Fuvio Grimaldi: “…l’accordo sul nucleare sottoscritto dall’Iran ha smantellato un’avanzatissima industria nucleare che, per energia e medicina, arricchendo l’uranio al 20% (per la bomba ci vuole il 90%), avrebbe liberato il paese dalla dipendenza dal petrolio. Un ricatto in cambio della cancellazione delle sanzioni. L’Iran ha mantenuto il suo impegno e, contrariamente alla Corea del Nord, nucleare, può essere minacciato e aggredito quanto pare a Israele e agli Usa. Gli Usa, manco per niente: le sanzioni rimangono, si aggravano e il paese, minacciato di armageddon un giorno sì e l’altro pure, deve essere ridotto alla fame. In attesa che a Netaniahu parta il dito sul pulsante. Da qui il ritorno possente…” – Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2019/03/iran-in-turmoil-grande-turbolenza.html

Pisa. ”I territori della sostenibilità”  - Conferenza il 13 marzo 2019, ore 09:00, Centro Congressi “Le Benedettine” Piazza S. Paolo a Ripa D’Arno, 16 Pisa - Un’occasione di aggiornamento, confronto e networking per le organizzazioni che hanno fatto della sostenibilità un driver strategico… – Info: luisa.cavagnera@kosmios.it”

La visione spirituale ed ecologista della vita – “…nel rispetto dei vari elementi della Natura, permane la coscienza che la terra, l’acqua, l’aria, etc. sono beni comuni che non debbono essere alienati all’uomo ed agli altri animali. Forse come non mai oggi sento che la attuazione di una proposizione ecologista profonda, disgiunta dal credo religioso, sarebbe oltremodo necessaria per garantire la continuità della civiltà umana, per non parlare della sua sopravvivenza (anche in considerazione dell’alienazione sempre più forte con i cicli naturali e l’avvelenamento dell’habitat)…” – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/03/la-spiritualita-naturale-e-radicata.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

“Non hai bisogno di modificarti, ma soltanto di mettere a fuoco la tua idea di te. Impara a separare te stesso dall’immagine e dallo specchio, esercitati a ricordare: io non sono la mente né i pensieri. Fallo con pazienza e convinzione e di certo arriverai a vedere te stesso direttamente come fonte dell’essere, della conoscenza e dell’amore. Una fonte eterna, che comprende tutto e tutto pervade. Tu sei l’infinito racchiuso in un corpo. Adesso vedi solamente il corpo. Continua a provare con sincerità e riuscirai a vedere soltanto l’infinito.” (Nisargadatta Maharaj)

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La vittoria del samurai è interiore, prima ancora che esteriore” (Hagakure)

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Muro del pianto: “Trump, Iran, sanzioni, guerra…”


Sion ordina il burattino Trump esegue

Lo Stato Canaglia, Stato del terrorismo, Stato dell’aggressione perpetua, Stato del genocidio strisciante, lo Stato che s’è comprato i politici, i media, gli italiani passivizzati o complici e a cui l’Italia dei politici, media, italiani passivizzati o complici ha venduto la sua massima manifestazione dello sport ciclistico, insieme alla sua dignità e integrità, ha intimato al suo burattino, presidente degli USA, di attaccare il libero, sovrano e pacifico Iran. Nel frattempo bombarda e uccide impunemente in Siria difensori iraniani della libertà del popolo siriano e del diritto internazionale, salvaguardia delle nazioni e della pace.

Ha attaccato l’Iran insieme al suo sodale arabo, lo Stato più retrogrado, oscurantista, repressivo, predatore e, nell’indifferenza delle altrimenti (Iran, Russia) indignate presunte sinistre, misogino e omofobo in chiave lapidatoria, esclusivista, razzista, monoetnico e teocratico quanto lui. Lo ha attaccato sotto ricatto di un carcinoma dalla metastasi mondialista chiamato Stato Profondo, i cui cingoli, nella marcia sulla Russia, hanno già polverizzato la Jugoslavia, raso al suolo la Libia, squartato la Siria, devastato l’Afghanistan, frantumato l’Iraq. Si sono lasciati alle spalle il proprio paese impoverito, spolpato da banche e spese militari, ridotto a Stato di polizia dalla sorveglianza universale e, con il terrore della “guerra al terrorismo” e con il traffico di stupefacenti della “guerra alla droga”, 50 milioni di morti dal 1950, perlopiù musulmani.

La triplice Usa-Israele-Arabia Saudita, la coalizione a più alto tasso criminale e di sangue versato della Storia umana, dopo aver impunemente colpito, distrutto e ucciso cose e vite iraniane, impegnate nella difesa dell’umanità in Siria, ha stracciato un accordo per la denuclearizzazione dell’Iran concluso tra le maggiori potenze dell’Uccidente e un neopresidente iraniano rassegnato a farsi dettare l’agenda dell’economia e dello sviluppo del proprio paese. Un accordo rifiutato da Mahmud Ahmadinejad, grande e laico presidente espresso da quel popolo e, soprattutto, dal suo proletariato riscattato, ma poi accettato da dirigenti espressi da una borghesia ansiosa di galleggiare e prosperare nel liberismo importato dai Rothschild-Goldman Sachs. Smantellamento di tutte le sue centrali di ricerca e produzione nucleare, nonostante si limitassero a un arricchimento del 20% dell’uranio, utile solo a scopi medici ed energetici (per la bomba ci vuole il 90%).

Ai detentori di 7000 testate nucleari, di cui due già sperimentate su esseri umani, a coloro che tengono sotto scacco i vicini in Medioriente con le proprie 200-400 bombe termonucleari, a un clan famigliare proprietario di tutto un paese grazie alla ferula del terrore religioso, non interessava bloccare un uranio innocuo, arricchito al 20%. Interessava bloccare lo sviluppo, il benessere, il ruolo di una nazione quinta nel mondo per produzione di petrolio e seconda per il gas. Interessava sabotare ogni rifornimento di energia al mondo, in prima linea all’Europa, che non fosse americano o sotto controllo americano. Vedi TAP. Vedi Regeni. Vedi i marciatori contro l’ENI. Interessava applicare, rinnovare, aumentare le sanzioni.

Qualcuno marcia per conto terzi contro l’ENI, qualcuno si prepara a una marcia sacrosanta per la Palestina occupata e seviziata, qualcun altro assiste dal proprio divano allo sterminio di popoli tra i più nobili e giusti, bofonchiando a difesa della propria miseria morale e intellettuale scellerate idiozie su “dittatori”, burka e veli. Chi si arroga il diritto di infliggere sanzioni per portare alla disperazione un popolo nella speranza che poi se la prenda, non cono i suoi aguzzini, ma con i propri dirigenti, non ha la più pallida idea di chi sono gli iraniani.

A chi non percepisce la grottesca aberrazione di Stati che basano il proprio ruolo nel mondo sull’invenzione e promozione del terrorismo in casa e fuori, sullo stragismo jihadista, brigatista, dell’intelligence, dei vari Gladio, e che poi azzardano l’accusa all’Iran di massimo promotore del terrorismo nel mondo, va messo in mano il filo che congiunge Piazza Fontana e Bologna’80, Via d’Amelio e Italicus, l’11 settembre e Bataclan. L’abbattimento delle Torri Gemelle è passato da Osama, nella sua grotta a Tora Tora, ai Taliban, dai Taliban a Saddam, da Saddam ai sauditi. La proclamazione dell’Iran “sponsor massimo del terrorismo” prelude a un nuovo cambio di paternità. E, a sinistra, il coro dei reggipalle, prosseneti, escort, annuisce.

Sanzioni che, per effetto collaterale rigorosamente voluto, colpiscono l’Europa, come quelle contro la Russia. Corrono parallele alle migrazioni indotte e coatte. Sanzioni all’Iran come svuotamento di Siria o Eritrea; ricadute delle sanzioni sui paesi europei come destabilizzazioni e dumping sociale nei paesi d’arrivo. E’ il mondialismo, bellezza. E’ la criminalizzazione della sovranità, baby.

Target Iran, un documentario per rovesciare la narrazione di destre e sinistre

Mi permetto, nella congiuntura, di riproporre ai non indifferenti la conoscenza onesta e vera dell’Iran, come abbiamo cercato di offrirla con il nostro docufilm “TARGET IRAN”, girato durante l’ultimo mandato di Mahmud Ahmadinejad, alla vigilia dell’arretramento compiuto dal neopresidente Rouhani, espressione di quella borghesia dei quartieri alti di Tehran che rimpiange i fasti goduti sotto lo Shah, la sua capacità di mettere in riga oppositori e ribelli grazie alle carceri e alle torture della Savak, maestra del Mossad, e che sogna le gozzoviglie neoliberiste dell’Uccidente.

Il film resta di assoluta attualità, sia per il contesto geopolitico che vede un Iran assediato dalle stesse forze di allora, ora con aggressività potenziata dagli psicopatocrati al potere negli Stati aggressori, sia perché proietta una verità dell’Iran che continua a essere occultata, mistificata, deformata da falsità e calunnie. Per non restare indifferenti alla tentata distruzione di una nazione, che ha alle spalle 3000 anni di civiltà e che le sue giovani e colte generazioni proiettano in un futuro di sovranità, autodeterminazione, libertà, un paese con all’avanguardia le donne che rappresentano il 24% dei laureati e sono in prima fila nelle professioni qualificate e nelle funzioni dirigenziali, è necessario prima conoscere. Per far conoscere l’Iran vero abbiamo ascoltato operai e studenti, donne e commercianti, esponenti del governo ed artisti della musica, delle arti figurative e del grande cinema persiano. Abbiamo visitato le tante vittime del terrorismo del Mossad e della sua articolazione iraniana, la setta dei Mujahedin del Popolo (MEK), che ha il suo quartier generale all’ombra del Dipartimento di Stato.

Ai confini con l’Afghanistan abbiamo incontrato i militari che difendono la loro società dall’offensiva dei trafficanti di droga manovrati dagli occupanti Usa. Mentre a sud e a ovest, controllano lo strumento imperialista della destabilizzazione secessionista, la quinta colonna curda e del Balucistan. Abbiamo visitato il grandioso patrimonio archeologico di Persepoli, le meravigliose città, le moschee, i giardini e i parchi di un’impostazione urbanistica ad alto impegno ecologico. Abbiamo potuto smontare tutti gli stereotipi sulle libertà individuali, sui rapporti tra i sessi. Abbiamo constatato l’effetto funesto sulla vita collettiva, a volte tragico, di sanzioni che arrivano a vietare farmaci fondamentali e abbiamo potuto ammirare l’orgoglio, l’ingegno e la forza di chi resiste e rimedia.

Grazie a documenti che in Occidente sono stati soppressi abbiamo potuto illustrare le provocazioni e le frodi messe in atto durante la fallita “rivoluzione colorata” contro Ahmadinejad del 2011, con i suoi finti martiri, le sue finte esecuzioni.

Il popolo che abbiamo conosciuto non si farà intimidire. E’ da secoli che resiste a invasori, è dal colpo di Stato angloamericano contro il premier Mossadeq, che aveva nazionalizzato il petrolio e sconfitto la tirannia monarchica, che l’Iran ha imparato a conoscere l’imperialismo e i suoi metodi. Una volta di più, come in Libia, Siria, Iraq, Yemen, Somalia, Afghanistan, America Latina, sono in gioco i destini dell’umanità e del suo pianeta, la scelta tra vita e morte. Avendo a disposizione la conoscenza, l’indifferenza non è più consentita.

Fulvio Grimaldi – fulvio.grimaldi@gmail.com

Il docufilm “TARGET IRAN” può essere ordinato a visionando@virgilio.it. Selezione dal docufilm di Fulvio Grimaldi “TARGET IRAN” https://www.youtube.com/watch?v=ZeVYbTw6omE&t=336s

A ogni richiesta si illustreranno i termini di acquisto e spedizione del dvd. L’autore è disponibile per presentazioni ovunque.

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Collettivo Bioregionale Ecologista in progress, sacralità dell’armonia naturale, no TAP in Puglia, commercio di carne umana, Grillo: dall’Apocalisse alla metamorfosi, linguale anglofono, igienismo e religione, energia nucleare e Free Energy, salviamo i rospi…

Il Giornaletto di Saul del 6 maggio 2018 – Collettivo Bioregionale Ecologista in progress, sacralità dell’armonia naturale, no TAP in Puglia, commercio di carne umana, Grillo: dall’Apocalisse alla metamorfosi, linguale anglofono, igienismo e religione, energia nucleare e Free Energy, salviamo i rospi…

Care, cari, la mattina del 5 maggio, siamo andati al Comune di Treia a depositare al Protocollo la richiesta di patrocinio morale per il prossimo “Collettivo Bioregionale Ecologista” che qui si svolge il 23 e 24 giugno 2018. La manifestazione è organizzata in collaborazione tra Circolo Auser Treia e Cooperativa biodinamica La Talea, con la partecipazione della Rete Bioregionale Italiana. Abbiamo anche ricevuto l’adesione dell’associazione European Consumers… – Continua: https://auser-treia.blogspot.it/2018/05/treia-23-e-24-giugno-2019-collettivo.html

P.S. Chi volesse pernottare in loco può prendere contatto con noi per istruzioni: Tel. 0733/216293

Ecologia profonda – Una nozione che suscita un giudizio critico dell’ecosofia, da parte di pensatori umanisti, è quella del “valore intrinseco” della “Vita umana e non umana sulla Terra”, proposta come primo principio della piattaforma del movimento dell’ecologia profonda. Questo stesso principio implica un’affermazione di eguaglianza biotica di tutti gli organismi della terra in quanto partecipi di un tutto interrelato. Si tratta di un processo di sacralizzazione dell’armonia naturale che priverebbe l’uomo dell’esercizio della moralità conducendolo a una “deriva” antiumanistica…” – Continua con risposte di Eduardo Zarelli: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/11/ecologia-profonda-il-valore-intrinseco.html

No TAP. Puglia in subbuglio – Scrive Maria Cristina Fraddosio: “Non si ferma No Tap, la battaglia per gli ulivi. Sigilli della magistratura nell’area a vincolo paesaggistico di altri 448 alberi espiantati per far posto al gasdotto che dall’Azerbaijan, dopo la Puglia, attraverserà l’Italia per raggiungere l’Europa. Melendugno è militarizzata da mesi. La lotta non si ferma…”

Commercio di carne umana – Scrive Vincenzo Zamboni: “Alcuni conoscenti, anche di vecchia data mi hanno tolto l’amicizia dopo che ho cominciato ad evidenziare le illegalità operate nel traffico di carne umana in atto dall’Africa all’Italia. Evidentemente, secondo convenienza non bisognerebbe parlare di corda in casa dell’impiccato, poiché quando la lingua batte dove il dente duole fa male…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2018/05/commercio-di-carne-umana-non-vedo-non.html

Valsusa. No Tav condonati – Scrive Rete Ambientalista: “La Cassazione annulla la vendetta politica della Corte di Appello di Torino che aveva condannato i NoTav a 130 anni di reclusione. Furono due giornate di scontri il 27 giugno e il 3 luglio 2011 all’assalto delle recinzioni appena installate in Valsusa…”

Grillo. Dall’Apocalisse alla Metamorfosi – Scrive Daniele Di Luciano: “Grillo aveva capito che se gli italiani non fossero diventati proprietari della moneta, il debito e le sue conseguenze (crisi, tasse, insolvenze, suicidi) avrebbero continuato sempre a seminare morte e disperazione. Infatti nel 1998 Grillo, nel suo tour Apocalisse Morbida, denunciava il signoraggio e ripeteva quello che Auriti gli aveva insegnato. Poi però succede. Grillo nel 2004 conosce Casaleggio che lo convince ad aprire il blog. In poco tempo il blog di Grillo diventa uno dei siti più visitati d’Italia. Come mai Grillo non lo utilizza per dire le stesse cose che diceva in Apocalisse Morbida?” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/05/05/metamorfosi-da-grillo-a-bagatino-del-sistema-ovvero-come-far-abboccare-gli-ingenui-che-credono-in-un-cambiamento/

Mio commentino: “E’ evidente che grillo ha abbandonato l’idea di uscire dalla moneta debito, si capisce dalla finzione messa in atto in cui ora ritorna a chiedere l’uscita dell’Italia dall’Euro. Non è questo il punto… Il punto è che bisogna recuperare la sovranità monetaria ed uscire dal vassallaggio del signoraggio bancario! – Vedi: http://www.terranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/Economia-ecologica-signoraggio-debito-pubblico-tasse

Cinque stelle o solo meteore? Scrive Luigi Caroli a commento dell’articolo http://paolodarpini.blogspot.it/2018/05/cinque-stelle-o-semplici-meteore.html -: “… i sondaggi odierni danno Giggino in calo ma CINQUESTELLE in crescita. E’ l’unica speranza che è rimasta per gli italiani nonostante le loro conclamate imperfezioni. Vere o false che siano, tipo i mancati contributi per la colf che operava a casa della sua compagna. Berlusconi e Renzi hanno fatto mille volte peggio con conseguenze devastanti per l’Italia…”

Risponde Michele Rallo: “Non mi sembra proprio che le meteore siano in aumento. Ma, se così fosse, per l’Italia non ci sarebbe più scampo. Non che la prospettiva di una maggioranza Salvini+Meloni+Berlusconi mi lasci tranquillo, ma certamente qualche immigrato in meno e qualche genuflessione all’UE in meno li avremmo.”

Politici dediti al sistema linguale anglofono – Scrive Anna Maria Campogrande: “Gli Italiani sono praticamente prostituiti all’inglese e non si rendono conto che in Europa e per l’Europa, al fine di renderla tangibile, colta e coesa, in grado di realizzare gli obiettivi originari della UE, ci sono lingue molto più importanti dell’inglese come il tedesco, il francese e lo spagnolo, per non parlare dell’italiano che è la lingua più amata al mondo e che gli Italiani non curano ma umiliano e trascurano infiltrandola quotidianamente di termini inglesi del tutto fuori luogo. Forse perché ricevono istruzioni in inglese e non si danno neanche la pena di tradurle in italiano, vedi il “Jobs Act”. Questa deplorabile sottomissione all’inglese sta danneggiando anche…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/05/05/i-nostri-politici-dediti-al-sistema-linguale-anglofono-provano-ad-estromettere-litaliano-anche-dallitalia-vedasi-il-jobs-act-et-similia/

Roma. Avanti con le botticelle – Scrive Giovanna Di Stefano: “La proposta di iniziativa popolare per l’abolizione delle Botticelle è stata respinta. Ero così incredula di fronte alle parole dei M5S … due interventi imbarazzanti, alla ricerca disperata di argomentazioni per difendere la loro scelta di astenersi, saltando di pane in frasca, ripetendo gli stessi concetti, accusando le giunte precedenti e vantandosi di avere nel cassetto un regolamento che, udite udite, inasprirebbe le sanzioni per i botticellari. Come se  bastasse scrivere un regolamento per cambiare le cose qui a Roma (controlli inesistenti, vigili ‘disattenti’, veterinari corrotti, etc.). Veramente ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere. Come si può arrivare a tanta ipocrisia?”

Igienismo naturale e “religione” – Scrive Daniele Bricchi: “Un avvicinamento all’igienismo naturale, in tutti i suoi concetti fondamentali, probabilmente non si può fare se ad un certo punto non si sono presentati dubbi su alcune cose che ci sono state inculcate. Parliamo quindi dei dogmi, dei condizionamenti avuti e di una possibile tendenza a riesaminare l’essenza delle idee e  dei concetti che ci sono stati trasmessi per valutare con mente aperta, oggettiva, quindi tendenzialmente più libera…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2018/05/religione-igienismo-naturale.html

Crociata sionista contro l’Iran – Scrive Roberto Gallo: “La situazione di pre-allarme con l’Iran presente su tutti i media e fondata come sempre sulla Sindrome pre-TSS (Stress pre-traumatico, come definita da Gilad Atzmon, studioso ebreo della materia) può avere un’interessante chiave di lettura, non religiosa e non legata alla farsa delle “armi di distruzione di massa”. La crociata contro l’Iran è da tempo presente nella stampa israeliana, al punto che un eminente Rabbino, Moshe Albertal, ha dichiarato che un attacco nucleare contro l’Iran è talmudicamente etico…”

Basta nucleare. Ci vuole più “Free Energy” – L’elettricità ricavata dal nucleare serve a corroborare -pacificamente- gli scopi dei produttori di bombe. Infatti per fabbricare bombe atomiche serve uranio arricchito (o sporco secondo i casi), plutonio, ed altre cosette, e come meglio mascherare questa produzione se non giustificandola con la scusa della produzione energetica? Ci vuole energia completamente pulita ed in tal senso ricordo la campagna Free Energy dell’associazione European Consumers…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2018/05/lenergia-atomica-e-cattiva-ci-vuole-piu.html

Il “grande inciucio” ritorna? – Scrive PDCI: “La Corte Pontificia, i gruppi imperialisti europei, USA e sionisti e gli altri mandanti del Presidente della Repubblica non osano affidare l’incarico di formare il governo al M5S, vincitore delle elezioni. Questo torna a onore del M5S, anche se non ha osato chiamare in piazza le masse a protestare contro le manovre della Cupola, almeno non ha dato garanzie che la sua squadra di si sarebbe prostituita agli interessi dei gruppi imperialisti europei, USA e sionisti. Nel frattempo Berlusconi ed i suoi complici del PD cercano affannosamente di comperare un numero sufficiente dei nuovi deputati e senatori per avallare con una maggioranza parlamentare una riedizione del governo delle Larghe Intese…”

Salviamo i rospi dallo schiacciamento sulle strade – Ricordate quella bella poesia in cui si descrive la gentilezza di un cavallo che traina un pesante carretto, e pur oberato dal peso e dalla fatica, quando scorge un rospo ferito da ragazzini crudeli sulla strada, si scansa con difficoltà per salvargli la vita? Ebbene la natura aiuta se stessa. In verità i rospi sono fra i migliori amici dell’uomo. Altro che pesticidi chimici ed OGM, i veri protettori dell’agricoltura sono i rospi che si nutrono di larve ed insetti nocivi…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2018/05/05/salviamo-rospi-e-rane-dallo-schiacciamento-sulle-strade-asfaltate/

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Quando vedi un’espansione, sai che ci sarà una contrazione, e quando vedi una ostentazione di forza, sai che c’è debolezza” (Wang Yiqing)

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Risultato della ricerca:

Veleni sulla Terra, ultime notizie dal sistema, storie degli ultimi papi, orrore delle religioni carnivore, origine del mondo tra fisica e metafisica, cibo co-prodotto, the limit of ethics…

Il Giornaletto di Saul del 1 dicembre 2017 – Veleni sulla Terra, ultime notizie dal sistema, storie degli ultimi papi, orrore delle religioni carnivore, origine del mondo tra fisica e metafisica, cibo co-prodotto, the limit of ethics…

Care, cari, abbiamo distribuito per anni tonnellate di veleni sulla Terra; abbiamo invaso l’atmosfera di gas venefici e gettato nelle acque che ci attraversano ovunque, litri di sostanze chimiche e deleterie. Siamo arrivati da tempo al punto di non ritorno, eppure, mai come in questi “tempi ultimi” stiamo riscoprendo la natura! L’uomo è sempre una sorpresa: prima uccide e poi vuole resuscitare. L’essere umano, uno dei tanti mammiferi del pianeta, con quel pizzico di cervello in più sta rovinando tutto e trascina con sé anche le tante creature che vivono in pace in un reciproco scambio con Madre Terra. Cominciai ad interessarmi di… – (Franca Oberti) – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/11/bioregione-terra-prima-il-saccheggio.html

Bologna e Modena, Salute ed animalismo – Scrive Linda Guerra: “Domenica 3 dicembre 2017, alle 19, sarò all’associazione culturale “Spazio Vega” a Bologna a presentare un ciclo di 3 incontri su questi temi: il legame fra le case farmaceutiche, la salute umana e la sperimentazione animale; l’impatto ecologico del consumo di carne e di prodotti animali; il legame spirituale fra l’uomo e i regni della Natura. Sabato 9 Dicembre sarò all’associazione culturale “Amici del Libro” a Modena a presentare il mio libro “L’alba del tramonto”. Info: teodolinda.guerra@libero.it”

Ultime notizie dal sistema d’informazione controllato – Scrive Adriano Colafrancesco: “Afferma Ugo Mattei il 19 novembre 2017: “…“….. un gigantesco dispositivo di controllo sociale è in via di sperimentazione per rendere in qualche modo l’umanità coerente con la nuova frontiera informatica, quella che Floridi aveva chiamato qualche anno fa l’ ”Infosfera“. Chi è il proprietario di queste grandi strutture, chi le mantiene, chi ha le chiavi per entrare ad aggiustare il Master Server e chi fa gli investimenti per migliorarlo, però, semplicemente non lo sappiamo. Non c’è un paper scientifico che affronti dal punto di vista teorico quella che è la questione della proprietà delle infrastrutture materiali che governano l’Infosfera…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/11/30/ultime-notizie-dal-sistema-dinformazione-controllato-lettera-aperta/

Siria. Sanzioni contro il popolo – Scrive Ora Pro Siria: “La Siria è una gigantesca prigione: come influiscono le sanzioni sui cittadini siriani? Le sanzioni internazionali privano gli ospedali siriani di macchinari essenziali, dei pezzi di ricambio e anche dei medicinali, e questo ha un impatto significativo sulla popolazione siriana…”

Storie degli ultimi papi – Siamo a metà febbraio 2012 – Papa Ratzinger non aveva ancora ancora annunciato le sue dimissioni, ma erano nell’aria, c’erano state minacce di attentati accompagnate da una campagna mediatica proveniente dagli USA che lo accusava di varie nefandezze. La mia prima ipotesi, avanzata allora, era relativa alla minaccia, fatta dai “fratelli maggiori” di far scoppiare uno scandalo epocale sul Vaticano a causa della pedofilia dei sacerdoti di cui il Papa ne sarebbe stato in parte complice… – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2017/11/storie-degli-ultimi-papi-la-commedia.html

Bonifica obbligatoria dei poligoni militari – Scrive Lista Disarmo: “Un registro dei colpi di cannone e dei missili sparati. Bonifica entro 180 giorni. Obbligo del ministero della Difesa di stanziare ogni anno i fondi. Per la prima volta non ci sarà più una legislazione ‘domestica’ (controllori di se stessi) a vigilare sull’inquinamento provocato dalle attività militari nei poligoni. Ma le attività di controllo saranno affidate a organismi civili, l’Arpa e l’Ispra. E’ stato approvato in commissione Bilancio del Senato un emendamento sulla tutela della salute e dell’ambiente nei poligoni militari. Tale emendamento accoglie completamente la proposta di legge che era stata presentata alla Camera da Giampiero Scanu, il presidente della commissione Uranio di Montecitorio che sta conducendo una vera e propria inchiesta sulla tutela della salute dei militari in Italia e all’estero, nelle missioni. L’emendamento ha avuto il parere favorevole del ministero della Difesa…”

Il nostro cibo co-prodotto – Scrivono Le Galline Felici: “Quanto vale davvero il cibo? Quali legami possono nascere quando da semplice consumatore si decide di andare oltre, scegliendo di co-produrlo?… Per saperlo un primo esperimento in tal senso è “Gli Agrumi che spiazzano”, il 2 e il 3 dicembre 2017, a Roma…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2017/11/co-produzione-del-nostro-cibo-la.html

Roma. Solidarietà anarchica – Scrive CIR: “In solidarietà con lo spazio sociale 100celle aperte, sito a Roma in via delle Resede, che attualmente è sotto sgombero. Chiediamo supporto, venerdì 1 dicembre, alle 11, al municipio V in via Torre Annunziata, dove si terrà un incontro tra attivisti dello spazio sociale e il presidente del municipio Boccuzzi. Info: umanesimoanarchico@inventati.org”

L’orrore delle religioni carnivore di matrice semitica – Scrive Franco Libero Manco: “L’uomo ha trasformato la terra in un luogo di terrore e di tormento per gli animali: ha disseminato stabulari, macellerie, concerie, istituti di sperimentazione; ha riempito i frigoriferi e le sue dispense di ossa e parti smembrate dei poveri animali uccisi senza pietà e senza alcuna colpa e senza che mai si levasse dal suo cuore un senso di ripulsa e di vergogna. L’uomo è diventato un torturatore implacabile, un boia spietato di buoi, di cavalli, di maiali, di teneri agnelli, di incantevoli pennuti, di pesci bellissimi, di esseri miti e aggraziati, pacifici, inoffensivi e ha degradato se stesso simile a demone assetato di sangue e affamato di cadaveri…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/11/30/lorrore-delle-religioni-carnivore-di-matrice-semitica/

Giro d’Italia, non d’israele – Scrive Jimmie Moglia: “Cancellare l’assurda incorporazione di Israele nel giro d’Italia e’ l’iniziativa più onesta che si possa immaginare. Già l’idea di includere Israele nel Giro è indice di un leccaculismo che dovrebbe far vergognare il paese. Ed e’ purtroppo indice del livello cui l’italiana ‘cultura’ (per mancanza di temine più conveniente) è scesa. Purtroppo l’Italia non è sola. Tanto per dare un esempio. Il 2015 era l’800mo anniversario della Magna Charta. Organi ufficiali connessi al dipartimento dell’educazione britannica pubblicarono una ristampa della Magna Charta…. escludendo i due paragrafi che si riferivano specificamente ai giudei…. per prevenire ritorsioni giudaiche…”

Domenico Fratini a Treia. L’arte fatta persona – Dumì è la presenza storica più familiare di Treia, la persona con la quale si può sempre imbastire un discorso, che sia per strada, al baretto o nella sua bottega, è una fonte inesauribile di racconti ed aneddoti e non potrei immaginare la città senza di lui… Mi auguro perciò che duri ancora a lungo e che i treiesi si rendano conto della sua importanza per la cultura del posto. Se fossi sindaco gli offrirei una sala della pinacoteca comunale per una mostra permanente delle sue opere. E questa vuole anche essere una proposta… – Continua: https://auser-treia.blogspot.it/2017/11/treia-domenico-fratini-larte-fatta.html

Saulo Coin: la moneta che verrà – Scrive Gilbert Diben: “Le Banche Mondiali stanno creando un Team finalizzato alla creazione di un nuovo tipo di moneta digitale, si tratta di un progetto denominato “Utility Settlement Coin”, con le finalità di aumentare la sicurezza. Sul fronte finanziario, la Blockchain è sotto la lente di ingrandimento, quindi l’obiettivo è quello di effettuare transazioni rapidamente attraverso lo scambio di moneta digitale convertibile direttamente in denaro. Per le Banche le cripto-valute sono attività finanziarie vulnerabili a crisi di sfiducia che possono essere repentine, con gravi difficoltà a regolamentare il fenomeno in continua e incontrollabile crescita. Info: gilberto.dibenedetto@gmail.com”

Origine del mondo. Tra fisica e metafisica – Uno dei limiti della teoria del Big Bang, descritta matematicamente da Einstein, è che in un dato momento tutta la materia era concentrata in un punto con volume zero e massa ed energia infinite. Secondo le leggi della fisica, impossibile. Ora gli scienziati dell’università di Pennsylvania State University, coordinati da Bojowald, dicono che prima della nascita del nostro universo ce n’era uno simile che però collassava su se stesso. Unendo la teoria della relatività ad equazioni di fisica quantistica, alla Penn State è nato il primo modello che descrive l’esistenza di un universo preesistente al nostro, e che…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/11/origine-del-mondo-tra-fisica-e.html

Viterbo e carovana delle donne – Scrive Peppe Sini: “Il 30 novembre 2017, nell’ambito dell’iniziativa della Carovana delle donne per il disarmo nucleare, si è svolto a Viterbo presso il “Centro di ricerca per la pace” un incontro di riflessione su testi di Gandhi. Scriveva Gandhi in un articolo sulla bomba atomica pubblicato in “Harijan” il 7 luglio 1947: “La morale che si può legittimamente trarre dalla spaventosa tragedia provocata dalla bomba atomica e’ che una bomba non può essere distrutta da un’altra bomba, come la violenza non può essere eliminata dalla violenza. Il genere umano può liberarsi della violenza soltanto ricorrendo alla nonviolenza”

The limit of ethics – In Taoism, which is not really a religion and not even a philosophy, but a form of naturalism lived without emphasis (a kind of “deep ecology” ante litteram), it is indicated to abstain from excesses, whether positive or negative, as a natural behavior of life.  You understand good and evil but do not like either one or the other. Good and evil are the two aspects of the manifestation of existence on this earth. It is for this reason that the Taoists ridiculed Confucius which, as a convinced rationalist, advocated social and political ethics, while they were confined to remaining in their original nature… – Continue (con testo italiano): https://bioregionalismo.blogspot.it/2017/11/the-limit-of-ethics-il-limite-delletica.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“L’uomo che non voglia far parte della massa non ha che da smettere di essere accomodante con se stesso; segua piuttosto la propria coscienza che gli grida: ’sii te stesso! Tu non sei certo ciò che fai, pensi e desideri ora’. Ogni giovane anima sente giorno e notte questo appello e ne trema; infatti presagisce, rivolgendo il pensiero alla sua reale liberazione, la misura di felicità destinata dall’eternità; felicità che non riuscirà mai a raggiungere se incatenata dalle opinioni e dalla paura. E quanto assurda e desolata può divenire l’esistenza senza questa liberazione! Nella natura non c’è creatura più vuota e ripugnante dell’uomo che è sfuggito al suo genio e ora volge di soppiatto lo sguardo a destra e a sinistra, indietro e ovunque. Un tale uomo alla fine non lo si può neppure attaccare: è solo esteriorità senza nucleo, un marcio costume, pitturato e rigonfio, un fantasma agghindato che non può ispirare paura e tanto meno compassione.” (Friedrich Nietzsche)

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