Non bisogna aspettare che finisca la plastica, agricoltura bioregionale contadina, Zaluzny fatto fesso, nichilismo:il dubbio che talvolta aiuta, il gallo Macron torna a sputare fiamme, il confine della scienza, meditazione e preghiera…

Il Giornaletto di Saul del 16 marzo 2024 – Non bisogna aspettare che finisca la plastica, agricoltura bioregionale contadina, Zaluzny fatto fesso, nichilismo:il dubbio che talvolta aiuta, il gallo Macron torna a sputare fiamme, il confine della scienza, meditazione e preghiera…

Care, cari, “L’età della pietra non finì perché finirono le pietre, l’età del petrolio non finirà perché finirà il petrolio”, Ahmed Zaki Yamani. Parafrasando questa frase molto illuminante potremmo dire che non bisogna aspettare che finisca la plastica, anche perché nel mondo c’è ancora tanto petrolio per produrla, ma bisogna eliminarla subito il più possibile dalla nostra vita quotidiana per evitare tutti gli effetti negativi… – (Giorgio Giannini) – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/03/bioregionalismo-pratico-il-pianeta-non.html

Nota – Sperando che questa filosofia prenda sempre più piede anche da noi, perché non iniziare subito varando delle leggi che prevedano la sostituzione degli imballaggi di plastica con quelli di sola carta e cartone (magari ricavati dalla canapa)?

Agricoltura bioregionale contadina… – Scrivono Caterina Regazzi e Paolo D’Arpini: “Innanzitutto sarebbe necessario identificare quelle attività agricole portate avanti da famiglie o singoli individui, che potrebbero non essere soggette a vincoli burocratico-sanitari e fiscali. Tra questi “attori”, a nostro parere, potrebbero essere compresi “operatori” che, in primis, producono per il proprio fabbisogno, il proprio sostentamento e quello della propria famiglia, in secondo luogo, dato che è impensabile che si possa produrre, in ambito agricolo, tutto quello che necessita, hanno una modesta produzione eccedente il fabbisogno domestico, che non può essere però oltre ad una certa quantità, e che viene “scambiata”, anche con l’utilizzo di denaro, con altri piccoli produttori locali…” – Continua: https://www.lteconomy.it/bloglte/profilegrid_blogs/proposte-della-rete-bioregionale-italiana-per-unagricoltura-bioregionale-contadina-e-per-una-pastorizia-ecologica/

Nota – Comunque sia andrebbe sempre considerata la ecologizzazione del processo lavorativo, cioè utilizzare risorse locali, in linea con l’ecologia di carattere bioregionale, meno impattanti possibile sull’ambiente. Per ogni azione che si fa, per ogni risorsa che si usa e per ogni prodotto che si ottiene ci si deve chiedere: è questo il sistema più ecologico per avere questo bene? E’ la produzione di questo bene necessaria?

Zaluzny fatto fesso e promosso ambasciatore – Scrive Paolo Selmi: “Viva viva viva l’Inghilterra… ed ecco a voi un generale che fino a ieri faceva finta di comandare lo stato maggiore delle forze armate ucraine come d’incanto… diventare ambasciatore a Londra!“ – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2024/03/15/fulgida-carriera-di-zaluzny-ambasciatore-a-londra-promoveatur-ut-amoveatur/

L’Italia aiuta Israele ma non Gaza – Scrive Miriam Garavaglia: “La Farnesina congela tutti i fondi destinati alla Palestina, non solo a Gaza. Tagliate fuori ong e Agenzia per la Cooperazione. L’aiuto italiano va a Israele: un altro milione di euro in armi a dicembre, 15 milioni in tre mesi…”

Nichilismo. Il dubbio che talvolta aiuta… – Il nichilismo è una espressione del pensiero agnostico che, dal punto di vista intellettuale, merita il nostro rispetto e considerazione. Partire dal dubbio è sempre motivo di approfondimento. Infatti solo il chiedersi, il dubitare la sostanza di ogni asserzione, ci permette di ulteriormente scavare all’interno della nostra psiche. Questo è un buon esercizio e ci consente di giungere al limite estremo, quel punto magico, in bilico fra la mente e la non-mente… – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/03/nichilismo-il-dubbio-che-aiuta.html

Nota – Anche la logica a volte aiuta… per farci comprendere che  non ci è possibile assolutamente sfuggire a questa coscienza che noi siamo. Anche la negazione di sé (nichilismo) avviene nella coscienza.

Il gallo Macron torna a sputare fiamme contro la Russia… – Non ci troviamo ancora nella situazione in cui sia necessario inviare truppe regolari  in Ucraina, ma non escludiamo uno scenario del genere. Abbiamo fatto tutto il possibile per “stabilire” la pace tra Russia e Ucraina. Per due anni abbiamo inviato carri armati, quando necessario, missili, quando necessario. Non siamo in conflitto diretto con la Russia ma non possiamo lasciarla vincere… – https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2024/03/il-gallo-macron-torna-sputare-fiamme.html

Nota – Ma la Cina getta acqua sul fuoco… e raccomanda moderazione alla Francia ed alla UE: “l’Ucraina sta perdendo, non mettetevi nei guai”…

Il confine ultimo della scienza: la distruzione del pianeta per produrre “energia pulita”… – Scrive Caterina Regazzi: “Comincia la promozione dell’idrogeno e la criminalizzazione del metano. Le direttive CE prevedono che entro 15 anni non si potranno più installare caldaie a metano. Durante la trasmissione in basso segnalata è stato detto che: il metano presente in atmosfera deriva 1) dall’industria energetica (petrolio e gas) e 2) dall’allevamento industriale e dai rifiuti. (Quindi NON dal suo uso domestico o nei trasporti)…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2024/03/15/il-confine-ultimo-della-scienza-la-distruzione-del-pianeta-per-produrre-energia-pulita/

Mio commentino. “Ringrazio Caterina Regazzi per aver scoperchiato il vaso di Pandora relativo alla produzione energetica definita “pulita” ma pregna di conseguenze controproducenti. Nella trasmissione su Rai Tre segnalata in calce si parla del “Metano che ci ha preso la mano”, un modo per dire che non conviene usarlo, per poi promuovere forme alternative di produzione energetica d’avanguardia, come l’energia “pulita” dell’idrogeno, ma produrre idrogeno costa assai e potrebbe creare più guai di quanti si propone di risolvere…”

Russia. Elezioni presidenziali in corso – A Mosca e in tutta la Russia centrale da ieri sono iniziate le votazioni per le elezioni presidenziali. I seggi elettorali erano già stati aperti in Estremo Oriente, in Siberia e negli Urali. Migliaia di cittadini sono andati ad esprimere la loro posizione civica votando per uno dei quattro candidati…”

Meditazione e preghiera – Scrive P.D’A.: “La meditazione è un modo di osservare noi stessi facendo attenzione alle ispirazioni interiori, ai messaggi inconsci. La meditazione è una forma di silenzio da cui emergono i suoni nascosti della mente introversa in se stessa. La preghiera potrebbe essere definita una forma di meditazione estroversa, una ricerca rivolta all’esterno. Ma l’esterno, anche in questo caso, è solo una proiezione dell’interno.” – Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2019/03/le-varie-forme-di-preghiera-e-di.html

Ciao, Paolo/Saul

Visione TV – Repubblica vive una fase di grande eccitazione riportando le parole bellicose dell’arcobalenico Macron che si prepara a dichiarare guerra alla Russia. Il Corriere racconta in termini farseschi le imminenti elezioni russe senza riuscire tra l’altro neppure a fare ridere. Il Fatto lancia la lista di Santoro, sedicente resistente spesso ospite della nota “dissidente” Lilli Gruber che prova a racimolare il voto di protesta per poi paralizzarlo: https://www.youtube.com/watch?v=Vfgt2SVE64I

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Maestro ti prego insegnami la vera essenza dello Zen” implorò un discepolo rivolto al maestro Josshu. Ed il maestro rispose: “Hai finito di mangiare?” – “Sì maestro, ho finito” – “Allora va’ a lavare le stoviglie!” (Storiella zen)

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