Società liquida, tracce e storie, Israele o Palestina?, i frutti amari del sionismo, il popolo ebraico è una invenzione sionista, mamma li turchi, psiche collettiva e nuove incarnazioni…

Il Giornaletto di Saul del 9 gennaio 2024 – Società liquida, tracce e storie, Israele o Palestina?, i frutti amari del sionismo, il popolo ebraico è una invenzione sionista, mamma li turchi, psiche collettiva e nuove incarnazioni…

Care, cari, vivere inconsapevoli delle suggestioni che eleggiamo a condurci nell’esistenza significa tenere la vita stessa dietro le quinte del palco sul quale recitiamo la parte, disposti ad indossare tutte le maschere pur di ottenere successo e il plauso pubblico. Ma ciò, significa non avvedersi di cosa sia imperituro e cosa sia maldestramente caduco, e a quale differente qualità della vita, privata e sociale, conducano le due vie… (Lorenzo Merlo) – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2024/01/la-fine-corsa-si-avvicina-passo-dell-oca.html

Scrive C.B.: “In questa società liquida come la definisce Bauman, tutto è consumo, tutto è pubblicità ed esteriorità. In essa, ma oramai una ovvietà, ciò che conta sembra essere unicamente il mercato e il denaro. Sembra che “l’avere” sormonti ormai del tutto l’essere, che di questo avere è considerato soltanto come l’abbellimento esteriore e retorico: come una decorazione festiva”

Appunti, tracce e storie… – Purtroppo in questo momento storico, in seguito all’astrazione dal contesto vitale molto di quel rispetto (e considerazione) verso la natura e l’ambiente e la comunità è andato scemando, sino al punto che si predilige la virtualizzazione invece della sacralità vissuta nel quotidiano. Ed in questo buona parte della responsabilità è da addebitarsi al consumismo materialista… – Continua: https://www.lteconomy.it/bloglte/profilegrid_blogs/appunti-tracce-e-storie-di-ecologia-profonda-bioregionalismo-e-spiritualita-laica/

Nota – Estratto da: “Riciclaggio della memoria. Appunti, tracce e storie di ecologia profonda, bioregionalismo e spiritualità laica” di Paolo D’Arpini – Chi fosse interessato al libro può contattare il curatore editoriale, Michele Meomartino:
meomartinomichele@gmail.com – Cell. 393.2362091

Israele o Palestina? – Integrazione di Vito De Russis: “Sostenendo di essere vittime i sionisti si sono trovati a possedere tutto il territorio della Palestina. Gli mancava Gaza per far scomparire la parola PALESTINA…” – Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2024/01/israele-o-palestina-segnalazione.html

Nota – MEDIORIENTE: GLI INCENDIARI GRIDANO “AL FUOCO”. Sebbene affermino il contrario, la NATO e l’UE perseguono insieme ad Israele il progetto di distruggere lo Stato palestinese.

I frutti amari del sionismo… – Scrive Giorgio Stern: “Senza scomodare le religioni, anzi, nel rispetto delle diverse fedi è la Storia a dirci che il sionismo altro non è che il complemento del colonialismo. Prima di quello britannico poi di quello statunitense. Motivo per cui ad esso si opposero e si oppongono tanti ebrei, figure illustri, come già nel passato respinsero il sionismo Sigmund Freud, Albert Einstein, Hannah Arendt. Motivo per cui la Palestina lotta per continuare ad esistere…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2024/01/08/i-frutti-amari-del-sionismo-in-sintesi/

Mattarella candidato al premio Attila – Scrive Rete Ambientalista: “…non è piaciuto (neanche a noi) il discorso di fine d’anno di Mattarella, per il quale abbiamo ricevuto la prima nomination d’inizio anno per il Premio Attila. Il presidente ha condannato il terrorismo di Hamas che ha fatto anche vittime civili. Non si è udita una sola parola di condanna dello sterminio degli innocenti a Gaza e la richiesta di un cessate il fuoco immediato e duraturo. Men che meno la parola genocidio…”

Il popolo ebraico è una invenzione sionista – Scrive Shlomo Sand, noto storico israeliano: “Il concetto di Popolo ebraico – a partire dai tempi biblici sino ai nostri giorni – è una costruzione dei sionisti. Ma non sono riusciti a trasformare il concetto di “popolo ebraico” in realtà. E’ composto da due persone: palestinesi e israeliani. Ma non ebraico…” – Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2013/03/popolo-ebraico-non-esiste-lo-afferma.html

Nota: Mi scuso per testo in italiano poco fluente, ricavato da un traduttore telematico, comunque il senso delle parole di Shlomo Sand, intervistato da Dmitry Dubov a Tel Aviv, è abbastanza chiaro, malgrado i numerosi errori di forma e di grammatica…

Erdogano a parole sostiene i palestinesi nei fatti aiuta lo zio Sam a bombardarli… – Gli Stati Uniti usano la base di Incirlik per trasportare armi a Israele: alcuni giorni fa un aereo cargo C-130J Hercules è partito dalla base di Incirlik (in Turchia) diretto a una base aerea britannica a Cipro ma sia Londra che Washington si sono rifiutate di specificare se i C-130 statunitensi stessero trasportando armi per Tel Aviv. – Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2024/01/mamma-li-turchi-erdogano-parole.html

Nota – La base di Incirlik, concessa agli USA, ospita 5.000 operatori dell’aeronautica militare statunitense. Gli Stati Uniti utilizzano la base come aeroporto di lancio e punto di trasbordo per le spedizioni di armi da tutta Europa verso il Medio Oriente.

Psiche collettiva e nuove incarnazioni… – Ogni io individuale è una componente, un aspetto, della massa psichica che contiene tutte le tendenze mentali vissute o vivibili durante l’esistenza da tutti gli esseri senzienti. La scintilla singola si definisce incarnazione. Alla morte della persona l’energia individuale si fonde con l’universale. Ma le tendenze innate incompiute si aggregano in un programma che attira la coscienza in nuove incarnazioni. Non è la stessa anima individuale che si reincarna ma l’insieme delle pulsioni psichiche che cercano nuove soluzioni evolutive… – Continua con testo bilingue: https://bioregionalismo.blogspot.com/2017/11/from-illusion-to-self-realization.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“I cosiddetti “altri” sono solo sembianze di noi stessi riflesse nel nostro specchio mentale…” (Saul Arpino)

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