Risultato della ricerca:

Calcata: memoria di un tempo che fu, Isis come LGBT, il senso del peccato, Natale di Roma, la questione dell’alternatività, la storia del Giornaletto di Saul…

Il Giornaletto di Saul del 17 aprile 2017 – Calcata: memoria di un tempo che fu, Isis come LGBT, il senso del peccato, Natale di Roma, la questione dell’alternatività, la storia del Giornaletto di Saul…

Care, cari, ecco una memoria di un tempo che fu… (e che forse è ancora…) – Scriveva Roberto Sgaramella: “Ci porti a Calcutta? No, molto più vicino: andiamo a Calcata. Il malinteso è ricorso frequentemente con i numerosi amici dall’Estremo Oriente che ho condotto nel corso degli anni a visitare il piccolo villaggio che si affaccia sulla valle del Treja. Riflettendo, ho concluso che il malinteso non è così casuale e va aldilà della similitudine tra i due nomi. Si va a Calcutta o si visita Calcata perché si è curiosi di conoscere esempi alternativi di stili di vita…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/12/circolo-vegetariano-vvtt-memoria-di-un.html

Dormire ancora? Scrive Maurizio Angeletti: “Sono appena poco più di ottanta, le famiglie super ricche di questo mondo, che controllano la quasi totalità delle ricchezze di questo pianeta; e l’individuo massificato crede ancora che la politica possa fare qualcosa per affrontare, non dico risolvere (me ne guarderei bene), i nostri problemi di “sopravvivenza”. Mi dispiace essere pessimista, poiché di indole non lo sono, ma negli occhi della gente leggo solo una triste e cupa rassegnazione a questa situazione e mai un moto di rivolta attraverso un pensiero costruttivo per difendere la propria dignità. – Ma quando impareranno che l’adeguamento non è mai una soluzione, ma solo una sosta temporanea prima di una ripartenza?”

La storia del Giornaletto di Saul – Nel 2006 mi lasciai convincere dal caro amico Peter Boom di farmi regalare un computer e di collegarmi su internet. La cosa mi costrinse anche a fare l’allaccio all’Enel poiché in quel periodo stavo facendo un esperimento di sopravvivenza bruta, andavo a candele. Precedentemente, dagli anni ‘90 al 2000, mi ero occupato moltissimo di comunicazione ed informazione, avendo collaborato con numerosi giornali e radiotelevisioni, infatti per circa un ventennio…. – Continua: http://saul-arpino.blogspot.it/2017/04/il-giornaletto-di-saul-presentato-ai.html

Perugia-Assisi e petizione per la pace – Scrive Olivier Turquet: “Petizione per una Perugia-Assisi straordinaria lanciata da Alex Zanotelli e che ora si può firmare grazie ad Alfonso Navarra: https://www.petizioni24.com/fermiamoisignoridellaguerra – Trovo vergognosa l’indifferenza con cui noi assistiamo a una ‘guerra mondiale a pezzetti’, a una carneficina spaventosa come quella in Siria, a un attacco missilistico da parte di Trump contro la base militare di Hayrat in Siria, e pure allo sgancio della Super- Bomba GBU-43 in Afghanistan e a un’incombente minaccia nucleare…”

“Ultimo appello” agli italiani – Scrive Marco Mori: “Cari italiani, il Paese vive un momento drammatico. Siamo travolti dal regime violento della finanza internazionale che, tramite un governo collaborazionista e false opposizioni, ci impone riforme che consolidano, ogni giorno di più, il potere del capitale. La Costituzione è calpestata, la falsa emergenza cancella i diritti e offusca le menti. Ci hanno convinto ad amare i carnefici e a credere nelle loro politiche. Ci hanno convinto che non c’è più nulla da fare, che dobbiamo competere con tutto e tutti in questo nuovo mondo. Ma le bestie competono! Gli esseri umani collaborano per il bene comune!…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/04/16/ultimo-appello-agli-italiani-prima-della-condanna-o-dellassoluzione-in-cassazione/

Pranzo pasquale – Scrivono Maria e Tiziano: “Cari Caterina e Paolo, abbiamo pensato a voi dopo il pranzo di Pasqua. Forse sorriderete nel leggere quello che abbiamo scritto. Nutrimento per il corpo diviso in due: 100 gr di tagliatelle fresche condite con salsa di sedano di nostra produzione, un cespo di lattuga, metà finocchio in pinzimonio, qualche fetta biscottata e 7 grissini, acqua di sorgente, condimenti, due cucchiai di olio oliva + sale. Nutrimento per lo Spirito: Gioia e Gratitudine alla Generosa terra e a tutti coloro che hanno contribuito, ritenendoci fortunati, rispetto a chi non ha di che nutrirsi. Grazie per aver “condiviso” con noi il pranzo Pasquale.”

Il senso del peccato (che conviene alle religioni) – Le religioni hanno poco o nulla di buono, quel poco di buono che forse hanno avuto in passato, ovvero la spiritualità naturale e spontanea tesa alla conoscenza di Sé (chiamalo “dio” se vuoi), è stato cancellato per interessi di mantenimento del potere acquisito sulle masse. Sommergendo le masse di norme etiche e morali che sono a volte impossibili da soddisfare, consentendo però che venissero trasgredite purché “confessate” come peccati, di cui pentirsi… Di tale ipocrisia e finzione ne abbiamo avuto abbastanza ed il recupero di una laicità spirituale, a tutto campo, compresa una laicità sessuale… – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/04/16/la-religione-e-basata-sul-senso-del-peccato-soprattutto-in-chiave-sessuale/

Quanto ci costa l’infìdo cellulare? – Scrive Roberto Tumbarello: “Con pochi euro ci trastulliamo dalla mattina alla sera. Senza pensare al costo, che non è tanto in denaro, quanto in tempo che sottraiamo al dialogo, alla riflessione, allo studio e al lavoro. Talvolta, per leggere o mandare un sms si perde la vita al volante. A scuola, per scambiarsi inutili messaggi, non si seguono le spiegazioni del prof. Quando i presidi li vietarono, ci fu la rivolta dei genitori. Rivendicavano – e lo ottennero – il diritto dei figli di oziare sul web e coltivare l’ignoranza. In ufficio e in fabbrica il rendimento è dimezzato. Non si vive più senza telefonino. Persino i medici parlano mentre visitano. Professionisti seri sono solo i delinquenti. Non usano WhatsApp mentre operano.”

Treia. Natale di Roma – Tutte le strade portano a Roma, o forse il contrario? Forse tutte le strada partono da Roma e vanno altrove, magari a Treia, dico io. E lo dico a ragion veduta, infatti pur essendo nato a Roma ecco che il destino mi ha fatto lasciare la patria avita per farmi arrivare in quel territorio che un tempo fu Stato della Chiesa. Nelle Marche. Però non dimentico le origini e anche quest’anno festeggerò il Natale di Roma… – Continua: http://treiacomunitaideale.blogspot.it/2017/04/21-aprile-2017-tutte-le-strade-partono.html

VIA stravolta – Scrive Eliana: “Ho appreso della proposta del Governo Gentiloni sulla nuova procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, con un Decreto che, se approvato, costituirebbe lo stravolgimento della Direttiva Comunitaria 2014/52/UE. Il Governo vuole zittire i cittadini quando le norme internazionali promuovono un costante coinvolgimento di noi cittadini e degli enti locali alle scelte che riguardano l’ambiente, i nostri territori e la nostra salute. Info. info@opzionezero.org”

Case chiuse, ISIS e LGBT… – Scrive Fulvio Grimaldi: “Ho fatto giusto in tempo, a Genova, a conoscere quelle case che chiamavano chiuse. Chiuse non tanto a chi vi entrava quanto a chi ne avrebbe voluto uscire: le prestatrici d’opera. Godevano di un permesso di qualche ora la domenica, perlopiù per brevi incontri con una loro creaturina affidata a qualche parente, si spostavano a plotoni ogni 15 giorni da una città all’altra (perciò, salivando, ci si informava sulle “quindicine” nuove arrivate…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/04/case-chiuse-come-isis-e-lgbt-se-ne-fa.html

Ferento. Aperto al pubblico – Scrive Mauro Galeotti: “L’antico sito archeologico di Ferento, che da due anni è visitabile grazie all’impegno dei volontari dell’associazione Archeotuscia e che con un recentissimo intervento di ripulitura è stato nuovamente liberato da erbacce e vegetazione che coprivano la zona, resterà aperto alle viste per tutto il periodo pasquale e durante i “ponti” del 25 aprile e del Primo maggio.”

La questione dell’alternatività – Scrive Caterina Regazzi: “La questione dell’alternatività, si chiami “bioregionalismo”, “vegetarismo” o si chiami “essere di sinistra” è che tale attributo dà spesso alla persona che lo incarna un senso di superiorità. A volte questa supposta superiorità si può obiettivamente riconoscere come legata ad un fattore di consapevolezza della propria natura da cui scaturiscono “scelte” che sono in sintonia con se stessi e possibilmente con il resto della vita, visto che facciamo parte di un tutt’unico che si influenza vicendevolmente…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/04/la-questione-dellalternativita.html

Mio commentino: “… è un viaggio lungo un percorso evolutivo senza pretenziosità… Ecco il sentiero bioregionale e spirituale per il nuovo millennio”

Ieri siamo stati ad Amandola a visitare la Casa delle Erbe di Sonia Baldoni… Presto seguirà un breve resoconto con album fotografico. Ciao e Buon Pasquetta a Tutti!, Paolo/Saul

…………………….

Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

“Che ci piaccia o no, siamo noi la causa di noi stessi. Nascendo in questo mondo, cadiamo nell’illusione dei sensi; crediamo a ciò che appare. Ignoriamo che siamo ciechi e sordi. Allora ci assale la paura e dimentichiamo che siamo divini, che possiamo modificare il corso degli eventi, persino lo Zodiaco.” (Giordano Bruno)

…………………..

“Quando l’amore vi chiama, seguitelo. Anche se le sue vie sono dure e scoscese.” (K. Gibran)

Commenti disabilitati

Risultato della ricerca:

Politica bioregionale, Tevere: contratto di fiume, baratto amministrativo, denaro bancario, l’Europa che non c’è, 2020: la fine del mondo…

Il Giornaletto di Saul del 28 marzo 2017 – Politica bioregionale, Tevere: contratto di fiume, baratto amministrativo, denaro bancario, l’Europa che non c’è, 2020: la fine del mondo…

Care, cari, …tornando ai programmi per l’attuazione di una politica bioregionale, Caterina ed io, abbiamo sentito che la cosa migliore da fare è stabilire un calendario di eventi ben strutturato. Tanto per cominciare abbiamo pensato di anticipare  la Festa dei Precursori del Circolo VV.TT., che quest’anno si tiene a Treia dal 23 al 25 aprile 2017 riportandola così verso la data originaria (il circolo è stato inaugurato il 26 aprile 1984) in modo da creare un piccolo distacco dalla successiva manifestazione, l’Incontro Collettivo Ecologista, e che solitamente si tiene in corrispondenza del solstizio estivo. Quest’anno l’incontro è previsto per il 24 e 25 giugno 2017…. – Continua: http://www.terranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/Le-radici-del-sistema-multipolare-bioregionale

Commento di Rosario Borrelli: “Grati a Paolo e Caterina per condividere questa esperienza molto ‘territoriale’. Per un attimo prescindendo dai contenuti, citerò Ignazia, una mia amica ‘militante’, che pure aveva posizioni piuttosto diverse dalle mie, per una sua frase in …merito alla politica : sosteneva che “ci vuole continuità”. E difatti pur avendo fatto e disfatto gruppi e associazioni, il risultato si stabilizza solo grazie a una struttura che resiste nel tempo…“ – Continua in calce al link soprastante

Viterbo. Baratto amministrativo bocciato – Scrivono consiglieri di minoranza: “ E’ più di un anno che avevamo proposto il baratto amministrativo così da consentire ai viterbesi in difficoltà economiche di sostituire il pagamento delle imposte comunali con lavori socialmente utili. che oltre a rispettare la dignità del singolo, che può evitare di essere iscritto quale debitore nei confronti del comune, rappresenta anche un risparmio per lo stesso comune che evita le spese inerenti appalti…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2017/03/viterbo-baratto-amministrativo-lavoro.html

Yemen martoriato – Scrive Federico Pieraccini: “Giornalisti dei grandi gruppi editoriali non hanno come missione di informare i cittadini. Per questo motivo, l’editore del corriere o l’inviato della CNN che coscientemente omettono le notizie su Sana’a sono complici del massacro Saudita in Yemen. Nell’era dell’informazione, un giornalista, editore, direttore di Rete/Testata hanno la stessa colpa e responsabilità del pilota di F-15 Saudita che giornalmente trucida i civili Yemeniti….” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/03/27/stampa-malsana-le-proteste-contro-putin-a-mosca-tengono-banco-dei-bombardamenti-sauditi-contro-lo-yemen-non-se-ne-parla/

Commento di Marinella Correggia: “Il 26 marzo 2017 si è tenuta una manifestazione in Piazza San Pietro a Roma, organizzata da NO WAR, per ricordare i due anni di bombe sullo Yemen (l’Arabia saudita ha fieramente dichiarato di averne sganciate 90.000) e di fame (per milioni di abitanti) si sono tenuti presidi in varie città del mondo, anche se solo a Sanaa si è registrata una folla oceanica. Purtroppo malgrado le notizie tremende, per lo Yemen ci si muove pochissimo.”

L’albero che prende l’acqua del cielo – Scrive C.M.D.: “…un architetto italiano ha creato una semplice struttura di nylon e giunchi che cattura l’acqua nell’atmosfera risolvendo il problema della siccità nel Corno d’Africa. Ennesima conferma della genialità italica e del genere umano, quando ci si dedica liberamente senza subire interferenze, alla ricerca di soluzioni ai problemi, partendo ovviamente da… – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2017/03/lalbero-di-canne-che-prende-lacqua-del.html

Morbillo. Il virus è incerto – Scrive Paola Botta Beltramo: “La Corte Suprema tedesca nel gennaio 2017 ha confermato la sentenza della Corte d’Appello del 2016 che ritenne insufficienti le prove scientifiche presentate dal medico David Barens a sostegno dell’esistenza del virus del morbillo: http://wissenschafftplus.de/blog/de?caribaCMS=624e8acd548d3e8fa7387dde66f23a0a qui sul sito di Stefan Lanka gli atti del processo relativo all’inesistenza del virus del morbillo…”

Roma. Verso il Contratto di fiume del Tevere – Scrive Consorzio: “ Il Consorzio Tiberina verso il “Contratto di Fiume del Tevere nell’area urbana di Roma”. I Contratti Territoriali rappresentano strumenti di attuazione programmata delle misure rivolte sia a interventi strutturali sia a indirizzi e prescrizioni… Interessante sarebbe puntare alla conclusione dello svolgimento dello stesso per il Tevere nell’area urbana di Roma proprio al cadere dei 150 anni della proclamazione a Capitale d’Italia, a inizio 2021…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/03/verso-il-contratto-di-fiume-del-tevere.html

Cologna Veneta. Impastare in casa – Scrive Marisa Saggiotto: “1 aprile 2017 a Cologna Veneta (Vr) al Circolo Corte Moranda: Laboratorio di cucina. La pasta fatta in casa anche le RAGAZZE non solo le NONNE possono farla …EVVIVA la pasta fatta in casa, con tanto amore. Info. marisasaggiotto@hotmail.com”

La finta economia del denaro bancario – Scrive Claudio Martinotti Doria: “…finché la gente sarà tenuta all’oscuro di come funziona il sistema monetario e finanziario, finché il popolo sarà ignorante, il sistema si protrarrà e l’oligarchia ne gioverà, finché non avverrà un collasso provocato da eventi imprevedibili ed incontrollabili, un “battito d’ali di una farfalla” che provocherà una tempesta finanziaria. A quel punto la stampante monetaria non risolverà il problema, avendolo causato, e con il denaro di carta potranno tappezzare le pareti degli uffici e con quello virtuale potranno giocare al poker online …” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/03/la-finta-economia-del-denaro-bancario.html

Commento di Maurizio Blondet: “…Mario Draghi darà alle banche un prestito a tasso negativo dello 0,4%. Il che significa: su 100 euro presi in prestito, la banca non solo non paga interessi, ma riceve 0,40 euro. Su un miliardo di euro, sono 40 milioni. Su cento miliardi, è un regalo di 4 miliardi alle banche…”

Roma. Celebrata l’Europa che non c’è – Mentre i giornaloni e le televisioni del potere titolavano che Roma è tornata “Caput Mundi”, mentre le polizie ed i servizi segreti hanno tenuto sotto controllo le tiepide proteste popolare, dirottando le manifestazioni in zone periferiche ed allontanando con foglio di via i facinorosi, mentre i capi di stato si aggiustavano le cravatte e le cape di stato facevano svolazzare le gonne, e mentre i giornaloni e le televisioni di cui sopra potevano osannare la comunità che ci fa uni, noi, con epitaffi brevi, piangiamo l’Europa che non c’è… – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/03/27/roma-dopo-il-25-marzo-2017-celebrata-leuropa-che-non-ce/

Commento di Enrico Galoppini: “… cercano di convincerci dell’assoluta necessità dell’UE, terrorizzandoci sul “caos” che deriverebbe dalla fine dell’UE stessa. Penso invece che senza questa camicia di forza dell’euro, di Schengen, di Maastricht, dell’oligarchia europoide, di Bruxelles, di Strasburgo, della Corte europea, del “commissariamento” sine die, del “patto di stabilità”, del pareggio di bilancio, del MES, dell’Eurogendfor e del Mandato di cattura europeo (e scusatemi se mi sono dimenticato qualcosa) vivremo tutti meglio, senza alcun dubbio.”

2020. La fine del mondo? Parecchi anni fa aiutai l’amico Peter Boom a rendere in italiano “2020 – Il nuovo Messia” un libricino di fanta-ecologia in cui si immagina la fine del mondo in seguito ad una serie di catastrofi ecologiche causate dall’uomo. A quel tempo, primi anni ‘90 del secolo scorso, già facevo parte del nascente filone bioregionale e della “deep ecology” (come allora si diceva), e trovai interessanti le tesi di Peter, che immaginava un goffo tentativo da parte dei potenti di salvarsi dalla distruzione planetaria per mezzo di “una nuova arca” (che accogliesse loro stessi e le loro donne) e finì miseramente in un boato atomico autodistruttivo…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/03/2020-il-nuovo-messia-e-la-fine-del-mondo.html

E’ fatta, è fatta! Ciao, Paolo/Saul

……………………..

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Che cos’è la “coscienza”? Non è forse questo il senso di essere presente, di essere vivo? E quella sensazione di presenza consapevole che in realtà non ha nulla a che vedere con la presenza di un individuo in particolare: questa è la sensazione di presenza consapevole in quanto tale.” (Nisargadatta Maharaj)

Commenti disabilitati

Risultato della ricerca:

Uno senza un due, destino come scelta, Genuino Clandestino, multiculturalismo, sguinzagliati i debunkers di regime, senza alberi non c’è vita…

Il Giornaletto di Saul del 22 dicembre 2016 – Uno senza un due, destino come scelta, Genuino Clandestino, multiculturalismo, sguinzagliati i debunkers di regime, senza alberi non c’è vita…

Care, cari, allorché Ramana Maharshi afferma che tutti sono Jnani evidentemente fonda tale affermazione nella coscienza Advaita (non duale) in cui esiste solo l’Uno senza un due, per cui ognuno di noi è considerato la manifestazione di quell’Uno e non può essere altri che Quello. Ramana specifica ulteriormente che nel gioco della Coscienza l’Uno si proietta nel riflesso della mente e si percepisce come separato – questo processo è definito esteriorizzazione- ma allo stesso tempo sempre è in atto la spinta inversa all’interiorizzazione (del consapevole ritorno all’Unità)… – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/12/ramana-maharshi-la-domanda-finale-con.html

Profezia di Fatima: “La guerra è inevitabile?” – Scrive Padre Nicholas Gruner: “LA GUERRA È INEVITABILE: a meno che la Madonna non venga obbedita, SUBITO! Suor Lucia di Fatima disse: Molte volte la Beata Vergine disse ai miei cugini Francesco e Giacinta, così come a me, che la Russia sarà lo strumento del castigo scelto dal Cielo per punire il mondo intero per i suoi peccati…”

Il destino come scelta – Scrive Simone Sutra: “Nel campo della psicologia transpersonale Dethlefsen occupa una nicchia di prim’ordine, ed è facile capire perchè sfogliando questo suo agilissimo testo, una piccola summa theologica, saremmo tentati a dire, quasi un manualetto da “giovani marmotte” nella sua essenzialità; aspetto che peraltro non va a discapito della completezza e della profondità della trattazione. Evitando le astrusità e le tortuosità verbali e cerebrali di molti autori del settore, Dethlefsen ci guida con grande semplicità e con cristallina trasparenza attraverso temi di grande risonanza per la vita interiore….” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/12/21/psicologia-transpersonale-il-destino-come-scelta-recensione/

Commento di Franca Oberti: “…quando una ventina d’anni fa, ho letto questo libro, si è spalancato il portale della mia mente, quello che già i volumi della Paola Giovetti avevano socchiuso. Ho seguitato a leggere tutto quello che è seguito: Malattia & Destino, Aggressione come scelta, Vita dopo vita, ecc… meravigliose intuizioni che tuttora mi aiutano…”

Mondeggi. Resoconto di Genuino Clandestino Nazionale – Scrive Coordinamento: “Ordine del giorno dell’incontro tenuto l’11 dicembre 2016 a Mondeggi : -Mailing list e questione su come GC rilascia comunicati e aderisce ad iniziative promosse da altre realtà – Questione di Fuori Mercato – Esposizione dell’intervento di GC a Bolognola e continuazione del percorso – Incontro nazionale di GC a Bologna…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2016/12/mondeggi-resoconto-dellincontro-di.html

La vera ragione dell’attentato di Berlino – Scrive Silvano Doro a commento dell’articolo http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2016/12/la-vera-ragione-dellattentato-di.html -: “Vedi…. La storia e come una serie di onde lunghe … Magari ci vogliono 50 anni perche passi un’onda … Sale ….sale ….sale …. Poi ad un certo punto è inevitabile, torna indietro. Ora sta salendo con forza un certo fondamentalismo. Ma non dura in eterno. Poi l’ondata ridiscende portandosi via tutto quello che ha trascinato con sé … Se osservi la storia , è una serie interminabile di onde … Ad un certo punto paghi il conto con la storia ….”

Mia rispostina: “Sì, sono “onde di pensiero” – vedi: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/07/riflessione-sui-movimenti-positivi-e.html - Di tanto in tanto c’è un apparente  prevalere di un “indirizzo” sull’altro ma infine, com’è postulato nel Taoismo, si torna sempre ad una stabilità, tra alti e bassi, nel corso del tempo…”

Continua la campagna mediatica dei mezzi di infamazione di massa – Scrive Adriano Colafrancesco: “Tutto quel che c’è da sapere sul terrorismo ce lo dice la capa della più importante società al mondo che verifica i video dell’ISIS – al secolo Rita Katz – forse sa qualcosa del fattaccio di Berlino. Sorge spontanea la domanda: Enrico, ma chi katz è rita katz? Direttrice e co-fondatrice, di Site – Searh for International Terrorist Entities – vale a dire il sito di monitoraggio Usa dei jihadisti sul web, fondato insieme a Josh Devon, grazie all’aiuto di diverse agenzie federali statunitensi e gruppi economici privati…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2016/12/terroristi-tremate-e-arrivata-la.html

USA. L’armageddon democratico – Scrive Vincenzo Zamboni a commento dell’articolo http://paolodarpini.blogspot.it/2016/12/usa-armageddon-democratico-in-arrivo.html -: “…ai grandi elettori repubblicani sono arrivati nell’ultimo mese decine di migliaia di lettere di proteste di minacce, e centinaia di petizioni dei soliti morti di fama per spingerli a non rispettare in spregio alla Costituzione il volere degli elettori americani. Ma le proteste e le minacce non sono state ascoltate e solo due dei 306 grandi elettori di Donald Trump non hanno scelto lui come 45esimo presidente degli Stati Uniti, mentre sei grandi elettori democratici non hanno votato per Hillary Clinton e altri due avrebbero voluto farlo ma le leggi del loro Stato glielo hanno impedito…”

Sguinzagliati i debunkers di regime – Scrive Giorgio Vitali: “… aumentano le emittenti e correlativamente il bisogno/curiosità di conoscenza del vasto pubblico, il quale gradualmente passa dalla visione mediatica di stampo ludico (partite sportive, giochi a premi, azzardo) a quella dei dibattiti politici ed informativi, con conseguenze sempre nefaste per il potere. Ecco nascere la necessità di disporre di un esercito sempre più numeroso, ovviamente a pagamento, di contestatori dei contestatori sul loro proprio terreno: la controinformazione della controinformazione…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/12/la-censura-viaggia-sul-web.html

Vecchi furbastri non muoiono mai – Scrive Giorgio Mauri: “Berlusconi sta facendo le prove del “Partito della nazione” per capire se proseguire con Renzi o mandarlo al macero. Come fa ? semplice. Gli scagnozzi (opinionisti famosi) buttano là l’ipotesi che ci sarà una coalizione Renzi Berlusconi. Nel frattempo spara un pò di proiettili contro Salvini e la Meloni, organizzando qualche talk show a uso e consumo. Poi incomincia con i sondaggi. Se vede che vincerà continua, altrimenti cambia strada. L’unica speranza è che Grillo resti vivo, altrimenti il figlio di Casaleggio sarebbe fatto “prigioniero” da Berlusconi in pochissimo tempo (come accaduto a Bossi), e avremmo un governo Berlusconi appoggiato da quei deficienti dei 5 stelle. Perché deve essere chiara una cosa: quei poveri ragazzi vanno dove li porta il vento!”

Terroristi a Berlino. Meno male che c’è Rita… – Scrive Maurizio Blondet: “Le smagliature nella narrativa di cui sono sparsi i crimini della strategia della tensione, non sono goffaggini, non sono sfuggiti; sono voluti, e sono una sorta di “firma”. Il servizio sta dicendo “siamo stati noi”, ai servizi altri. Per esempio, si è appreso che Daesh ha rivendicato la strage di Berlino – come di consueto, attraverso il SITE di Rita Katz. E’ appunto una “firma”. Stato Islamico, AL Qaeda, Bin Laden ai suoi tempi, hanno sempre garantito al SITE l’esclusiva dei loro messaggi.” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/12/21/terroristi-a-berlino-meno-male-che-ce-rita/

Commento di Enrico Galoppini: “Ultime novità sull’attentatore al mercatino natalizio di Berlino. A parte l’esilarante particolare dei documenti (”di espulsione”) rinvenuti sotto il sedile del camion, che ci ricordano i passaporti che cadono dalle torri gemelle e le carte d’identità dei due fratelli marocchini autori della strage al Charlie Hebdo; a parte questo, dicevo, per il semplice modo col quale questa notizia viene presentata come “vera” – ma senza mostrare alcuno sbalordimento – c’è di che rabbrividire. Si tratterebbe di un immigrato con un “documento d’espulsione” che nessuno – more solito – s’è premurato di espellere…” – Continua in calce al link segnalato

Il multiculturalismo di Kenan Malik – Scrive Marinella Correggia: “La maggior parte dei multi-culturalisti ritiene che le persone dovrebbero essere trattate non in maniera uguale malgrado le differenze ma in maniera differenziata proprio per via di queste ultime. Così va a quel paese l’antico concetto di uguaglianza, fondato sull’idea illuminista di universalismo. «Al posto dei diritti universali arrivano quelli differenziati». E c’è uno «slittamento dall’idea che gli esseri umani siano portatori di cultura a quella che debbano farsi portatori di una determinata cultura»…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/12/21/kenan-malik-il-multiculturalismo-e-i-suoi-critici-recensione-di-marinella-correggia/

Le ipotetiche persecuzioni dei cristiani – Scrive Marco Bracci a commento dell’articolo https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/12/persecuzioni-contro-i-cristiani-e-bugie.html?showComment=1482231030468#c8482840305223543178 -: “Riguardo alla diatriba in oggetto, cui hai aggiunto i tuoi commenti sull’esistenza o meno di Gesù 2000 anni fa, consiglio la lettura dl libro fresco di stampa: “LA RIABILITAZIONE DEL CRISTO-DIO”, (edizioni Vita Universale) in cui si chiariscono i motivi della manipolazione dei suoi insegnamenti, da cui sono anche derivati i dubbi sulla sua esistenza, e si evidenziano le sue verità”

Roma. Natale e buone azioni – Scrive F.L.M.: “Giovedì 22 Dicembre 2016 ora 17,30 presso l’Ass. AVA in Piazza Asti 5/a Roma, conferenza di Vittorio Panza: “IL VERO DIO IN CRISTO E’ PER L’UNITA’ TRA GLI UOMINI, LA NATURA E GLI ANIMALI… E IL TEMPO E’ PROSSIMO”. Dopo la Conferenza ci sarà una cena vegan di beneficenza; il ricavato andrà per gli animali salvati dal macello e che ora vivono in serenità nell’Oasi della Terra di Pace a Castrocielo. Info. 3667182477″

Genova. Natale passato – Scrive Franca Oberti: “Mi resta un po’ di nostalgia, quando parto da Genova e vengo via. Guardo la Lanterna da lontano, poi m’infilo in galleria col cuore in mano. Mi rimane negli occhi quel mare che vedevo, piccina, dalla casa avita. Quei giorni di Festa in compagnia, che ci facevano sospirare. Il Righi, un presepio, alle spalle, tante luci, nastri dorati, palle. E un vento di tramontana che portava un freddo becco. Niente neve, nemmeno ghiaccio, andavamo ai baracconi, in piazza della Vittoria, fino alla Foce a piedi. Aria, sale e vento secco ci facevano compagnia in quei giorni di allegria. Natale genovese, Natale passato, ti ricordo ancora, non ti ho mai dimenticato…”

Senza alberi non c’è vita – Scriveva Peter Boom: “Un grandissimo problema oggi è la sistematica distruzione dei boschi che sono parte integrante e di primaria importanza per il nostro ecosistema bioregionale. Per questo motivo ho scritto un libro intitolato “2020, il nuovo Messìa”, pubblicato nel 1994 che parla proprio della mentalità speculativa che sta distruggendo la Natura, la flora, la fauna, i nostri alberi e … di conseguenza anche noi…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/12/gli-alberi-sono-la-vita-del-pianeta-un.html

Estinzione in corso – Scrive OIPA: “…il pianeta rischia di perdere il 70% della fauna selvatica. Uno studio del WWF rivela che la popolazione animale mondiale, tra il 1970 e il 2012, è diminuita del 58% e si prevede che diminuisca ulteriormente del 67% entro il 2020. La distruzione degli habitat naturali, la caccia e l’inquinamento sono tra le cause principale di questa diminuzione…”

Bene, o forse male? Beh, finché c’è vita c’è speranza… Ciao, Paolo/Saul

………………………………

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“La Fede, nella sua espressione migliore, si manifesta come serenità, coraggio, lealtà e servizio. Come una tranquilla fiducia che aiuta l’individuo a sentirsi a proprio agio nell’universo, lo aiuta a trovare un significato profondo nelle cose, un significato che, una volta acquisito, rimane stabile e, in tal modo, rende equanime l’individuo nella buona e nella cattiva sorte, alimentando naturalmente il suo spirito compassionevole.” (Wilfred Cantwell Smith)

Commenti disabilitati

Risultato della ricerca:

I creduloni delle religioni, l’occupante sionista, l’Islam è anche buono?, thanksgiving vegetariano, Arte del Processo, il messaggio degli alberi…

Il Giornaletto di Saul del 25 novembre 2016 – I creduloni delle religioni, l’occupante sionista, l’Islam è anche buono?, thanksgiving vegetariano, Arte del Processo, il messaggio degli alberi…

Care, cari, c’è gente che ancora gli crede…. Di secoli ne son trascorsi ed ormai il papa è solo un monarca assoluto, ed il vaticano è uno stato totalitario e un potentato economico. Il papa, uno specialista in storie costruite per ingannare le masse, può continuare a sperare che qualcuno creda alla sua “religiosità”, ma quelli che gli “credono” son solo i suoi sottoposti e gli scherani politici. Ma forse “alcuni” non sono al corrente di tante nefandezze ecclesiastiche…. di quando bruciavano la gente o mandavano i fedeli a scannarsi alle crociate affermando che “dio lo vuole”…. – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/11/vaticano-terra-di-nequizia-altro-che.html

Condizione femminile nelle religioni patriarcali – Scrive Marco Bracci a commento di http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/08/il-declino-del-matriarcato-e-la-discesa.html -: “Le religioni, opera umana, sono una cosa, la volontà di Dio è un’altra. Nel VERO cristianesimo, la donna è pari all’uomo. Lasciate ogni religione o voi che siete liberi e saggi!”

Siria. Contro la guerra – Scrivono Adriano Sansa e Paolo Farinella: “Rompere il silenzio che avvolge la carneficina in Siria. È un sogno? Proviamo. Venerdì 25 novembre dalle 11 alle 11,10, ovunque, nei luoghi di lavoro, nelle case, nelle scuole, ci fermeremo per fermare la strage in Siria. Altrimenti siamo perduti anche noi.”

Se si vuole la pace, Israele deve dissolversi – Scrive Rabbino Ahron Cohen: “Noi restiamo orripilati di fronte a questo spargimento di sangue per ogni dove. L’unica vera soluzione per porre termine a tutto questo sarebbe un accordo per la dissoluzione pacifica e totale dello Stato illegittimo conosciuto col nome di “Israele” e la sua sostituzione con un governo che sia accettabile per i Palestinesi. Al momento questo è solo un sogno. E tuttavia, più l’idea circolerà in seno alla comunità internazionale, prima finirà con l’essere considerata come la sola strada da seguire…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2015/11/alcuni-ebrei-ortodossi-auspicano-il.html

Mio commentino: “Qui un video delle proteste di rabbini ebrei contro gli “ebrei” sionisti: https://www.youtube.com/watch?v=2-v17vN0afk

Bombe ai sauditi – Scrive Marco Palombo: “Si sta insabbiando la vergogna delle bombe italiane che bombardano lo Yemen. L’ inchiesta sarda va verso l’archiviazione. Intanto la Pinotti a Repubblica tv ha risposto sulla vicenda come Gentiloni alla Camera: non ci sono embarghi internazionali contro l’ Arabia saudita, quindi l’ esportazione è legittima. Ma in queste settimane è sparita ogni attenzione verso la vicenda e si vuole far dimenticare tutto…”

L’Islam di una volta era meglio di quello di oggi – La religione islamica ha avuto il grande merito storico di avere sempre incoraggiato l’uomo a perseguire il sapere e la scienza in ogni campo dello scibile. L’Islam dette un impulso straordinario alla scienza ed alla cultura in generale e mai, in nessun momento dell’epoca islamica, alcuno scienziato fu perseguitato per le sue teorie. La prova di ciò è data dallo stupefacente progresso raggiunto dai musulmani durante il medioevo, epoca in cui, mentre l’occidente brancolava nell’oscurantismo, sconvolto dalle invasioni barbariche e dalle lotte di religione, le città islamiche erano veri e propri fari di civiltà…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/11/anche-lislam-ha-avuto-i-suoi-santi-i.html

La Grecia, Non ama le tartarughe – Scrive Carlo Consiglio: “La Corte di giustizia dell’Unione Europea, sezione IV, con sentenza n. C-504/14 del 10 novembre 2016 ha condannato la Grecia per inosservanza della direttiva 2006/105/CE non avendo adottato misure sufficienti per garantire la tutela delle spiagge in cui le tartarughe marine Caretta caretta si riproducono”

Passignano sul Trasimeno. Arte del Processo – Scrive Giulietta Blu: “A dicembre 2016 inizierà il nuovo anno della Scuola di Arte del Processo con un seminario residenziale presso il Centro Panta Rei a Passignano sul Trasimeno. È ancora possibile iscriversi all’intero anno, ma per chi è curios* di capirne un po’ di più sull’Arte del Processo prima di decidere, il seminario è aperto a tutt* dall’8 al 10 dicembre!..” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2016/11/passignano-sul-trasimeno-8-e-10.html

Adesione alla lettera alla UE per i Media russi – Scrive Renato Bastianello: “aderisco alla lettera di protesta (vedi http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/11/24/in-solidarieta-con-i-media-russi-digiunare-conviene-spesometro-cani-sciolti-razzisti-ultime-spiagge-il-declino-del-matriarcato-storico/) contro la censura della miserevole entità definita UE contro i media russi, tra le poche voci che forniscono un minimo di informazione corretta contro le menzogne e mistificazioni dei media Occidentali, derivazione diretta del Ministero della Propaganda di Goebbels…” – Continua in calce al link segnalato

Anche quest’anno “Salviamo il Tacchino” – Il Thanksgiving Day è una festa annuale celebrata negli USA per ringraziare la Divinità per il raccolto che ha consentito la sopravvivenza durante l’anno. Anche stavolta il Circolo vegetariano VV.TT. ha invitato i simpatizzanti residenti negli USA (ogni giorno sono centinaia i lettori statunitensi del nostro notiziario Il Giornaletto di Saul) ad evitare la barbara ed incongrua usanza di sgozzare un tacchino per ringraziare Dio dei doni ricevuti dalla terra… – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/11/24/il-24-novembre-2016-salviamo-il-tacchino-e-ringraziamo-dio-in-modo-non-cruento-appello-del-circolo-vegetariano-vv-tt-ai-simpatizzanti-americani-in-occasione-del-thanksgiving-day/

Verona. Notizie – Scrive Luigi Crocco : “Ueh giovanotto Paolo D’arpini del circolo vegetariano. -cos’è ’sto riporto del afflato poetico a me, addirittura col cu cu- Quando questa mattina con la mia potenza mentale ti ho pensato “Mah ’sto Paolo perché non mi contatta… che HO DARGLI LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DEL MONDO?” In 24 ore la DIRECT Europa risponde ai miei quesiti… Info. poetalc52@gmail.com”

MEMENTO HAEC OPINIO… – Scrive Bonconte di Montefeltro: “MEMENTO HAEC OPINIO LIBERE COGITATA EST QVI NESCIT AVT TIMET ABHORRERE POTEST SED NVLLA HYSTERICA PASSIO ACCIPIENDA EST …” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2016/11/ritiro-della-patente-cristiana-chi-non.html

Commento di Giorgio Vitali: “Cogliendo la proposta di Buonconte Montefeltro anch’io sostengo la necessità di NON gratificare (non lo faccio da tempo) la chiesa abusivamente cristiana ROMANA del contributo dell’8 x 1000. Laudetur Priapus!”

Simbologia e messaggio degli alberi – Scrisse Peter Boom: “Un grandissimo problema oggi è la sistematica distruzione dei boschi che sono parte integrante e di primaria importanza per il nostro ecosistema. Per questo motivo ho scritto un libro intitolato “2020, il nuovo Messìa”, pubblicato nel 1994, che parla proprio della mentalità speculativa che sta distruggendo la Natura, la flora, la fauna, i nostri alberi e … di conseguenza anche noi…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/11/ecologia-salvare-gli-alberi-per-salvare.html

Collaborai anch’io alla traduzione e correzione delle bozze di questo bel libro “2020. Il Nuovo Messia” del compianto amico Peter Boom, di cui conservo alcune copie, chi è interessato può farne richiesta scrivendomi. E con ciò vi saluto, ciao, Paolo/Saul

………………………….

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Metti radici nella terra così potrai ergerti alto nel cielo; metti radici nel mondo visibile così da poter raggiungere l’invisibile.” (Osho)

Commenti disabilitati

Risultato della ricerca:

Dopo le minacce americane di scatenare una guerra nucleare la Russia non si lascia intimidire e risponde a Washington

5 ottobre 2016 – In seguito al decreto del Presidente della Federazione russa sulla sospensione degli accordi con gli Stati Uniti sulla cessione di plutonio per uso militare e la presentazione del disegno di legge corrispondente alla Duma di Stato, controversie sono esplose sui media se ciò sia collegato alla rottura della trattativa sulla Siria. Il secondo passo è una domanda: Perché la Russia, dopo aver saputo che gli Stati Uniti non adempivano all’accordo, reagisce dopo anni? Alcuni esperti nucleari sostengono che l’accordo era oggettivamente vantaggioso per la Russia. Forse. Non sono un esperto in questo campo ed è difficile dire quale fosse l’obiettivo. Inoltre, ciò che è vantaggioso dal punto di vista dell’industria nucleare potrebbe essere svantaggioso dal punto di vista della sicurezza. In linea di principio, credo che non ci siano stati particolari problemi di sicurezza. La Russia ha un arsenale nucleare sufficiente ad infliggere un colpo mortale agli Stati Uniti. Washington lo sa.

C’era anche materiale più che sufficiente per la produzione di nuove testate. In caso di pieno scontro nucleare, la produzione di un altro lotto di armi sarebbe già ridondante e anzi fisicamente impossibile. Il vero problema sarebbe preservare fisicamente i resti della civiltà, almeno a livello dell’età della pietra. Sulla Siria, non è la prima volta, e non solo in Siria, che gli Stati Uniti concludono accordi solo per non adempierli per poi concluderne di nuovi. La reazione russa non è chiaramente paragonabile al rifiuto di Washington di collaborare, a cui infatti deve ancora provvedere. Credo che per capire la portata di questo incidente sia necessario prestare attenzione al fatto che Putin non ha semplicemente slegato la Russia da un accordo. Ha annunciato la possibilità di ritornarvi, ma a determinate condizioni. Diamo un’occhiata a queste condizioni: 1) gli Stati Uniti devono togliere tutte le sanzioni alla Russia; 2) Per compensare dovranno essere pagate non solo le perdite per le sanzioni statunitensi, ma anche per le contro-sanzioni russe; 3) la legge Magnitskij va abrogata; 4) la presenza militare degli Stati Uniti in Europa orientale va drasticamente ridotta; e 5) gli Stati Uniti dovranno abbandonare la politica di scontro con Mosca. Solo una parola definisce l’essenza delle richieste di Putin: “Ultimatum”.

Ora un ricordo, l’ultima volta che Washington ricevette un ultimatum, fu dal Regno Unito per l’incidente della nave Trent. Si era nel 1861 durante la guerra civile americana. Anche allora, in condizioni estremamente difficili, gli USA accettarono in parte le richieste inglesi. Va notato che le richieste inglesi del 1861 non contenevano nulla di umiliante per gli Stati Uniti. Il capitano di una nave della marina statunitense aveva infatti infranto il diritto internazionale, arrestato persone su una nave neutrale (inglese) e quindi violato la sovranità del Regno Unito, quasi provocando una guerra. Poi gli USA sconfessarono le azioni del capitano e liberarono i prigionieri, anche se si rifiutarono di chiedere scusa. Ma Putin non chiede scuse o il rilascio di alcuni prigionieri, ma che tutta la politica statunitense cambi e ancora di più che alla Russia si compensino le perdite dovute alle sanzioni degli Stati Uniti. È una richiesta umiliante ed impossibile d’accettare, significa essenzialmente la resa completa e incondizionata nella guerra ibrida che Washington non riconosce di aver irreversibilmente perso. E vi sono ancora da pagare tutti gli indennizzi e i risarcimenti. Qualcosa di simile è stato chiesto agli Stati Uniti dalla Corona inglese prima della fine della guerra per l’indipendenza, quando gli statunitensi erano ancora sudditi ribelli di re Giorgio III. Negli ultimi 100 anni, nessuno ha nemmeno immaginato di parlare a Washington con questo tono.

E così, la prima conclusione è: Putin ha deliberatamente e pubblicamente umiliato gli Stati Uniti, dimostrando che è possibile parlargli duro, ancora più di quanto gli Stati Uniti sono soliti parlare al resto del mondo. Come è accaduto? Cosa ha spinto Putin in realtà a reagire così? In realtà pensa che gli Stati Uniti avrebbero adempiuto all’accordo Kerry-Lavrov ed è ora sconvolto per ciò che è successo? La Russia sapeva anche che Washington non osservava l’accordo sul plutonio da anni, ma Mosca ne ha tratto profitto per l’industria nucleare quasi divenendo un monopolio globale, chiaramente non turbato dall’arretratezza tecnologica degli Stati Uniti, che gli impedisce di disporre di armi al plutonio come previsto nel contratto. La reazione dura e quasi immediata della Russia seguiva le dichiarazioni del portavoce del segretario di Stato degli USA secondo cui la Russia dovrà iniziare ad inviare a casa dalla Siria soldati in sacchi di plastica, perdere aerei ed anche che attentati terroristici affliggeranno le città russe. Inoltre, la dichiarazione del dipartimento di Stato veniva immediatamente seguita dall’annuncio del Pentagono di esser pronto a lanciare un attacco nucleare preventivo sulla Russia.

Il Ministero degli Esteri russo ha anche riferito che Mosca sa dell’intenzione degli Stati Uniti di lanciare una guerra aerea contro le forze del governo siriano, il che significa anche contro il contingente russo di stanza in Siria. Che altro si trova alla base dell’ultimatum di Putin?: Le esercitazioni di sei mesi fa dei sistemi di difesa aerea e missilistica e missilistici strategici, volti a respingere un attacco nucleare alla Russia e poi lanciare un contrattacco. Si aggiungano le recenti esercitazioni di emergenza riguardanti 40 milioni di cittadini russi per testare la disponibilità di strutture e infrastrutture della protezione civile in caso di guerra nucleare, fornendo ulteriori informazioni ai cittadini sul piano d’azione, in caso di ‘”ora X”.

Se prendiamo tutto questo, possiamo vedere che gli Stati Uniti hanno da tempo e in modo informale minacciato la Russia di un conflitto nucleare, e Mosca ha regolarmente lasciato intendere che è pronta a tale piega degli eventi e non ha intenzione di fare marcia indietro. Tuttavia, data la fine del dominio di Obama e assolutamente sfiduciati da una vittoria di Hillary Clinton nelle presidenziali, i falchi di Washington hanno deciso di aumentare la posta, ancora una volta.

Ed ora le cose hanno raggiunto un limite estremamente pericoloso laddove un conflitto arriva alla fase in cui si sviluppa autonomamente. In tale fase, l’Armageddon nucleare potrebbe iniziare con qualsiasi incidente, anche per via dell’incompetenza degli ufficiali del Pentagono o dell’amministrazione della Casa Bianca. In questo preciso momento, Mosca ha preso l’iniziativa e alzato la posta, spostando il confronto su un altro piano. A differenza degli USA, la Russia non minaccia la guerra. Semplicemente dimostra la capacità di dare risposte politiche ed economiche dure, in caso di ulteriori scorrettezze degli USA, realizzando esattamente l’opposto del sogno di Obama: lacerare il sistema economico e finanziario di Washington. Inoltre, con queste azioni, la Russia ha seriamente minato il prestigio internazionale degli Stati Uniti mostrando al mondo intero che essi possono battuti con le loro stesse armi. Il boomerang è tornato.

Dato tali dinamiche ed eventi, potremmo vedere centinaia di rappresentanti dell’élite statunitense alla sbarra all’Aia, non solo in vita nostra, ma ancor prima che il prossimo presidente degli USA inizi il mandato alla Casa Bianca. Gli Stati Uniti hanno una scelta, e comunque perderanno, minacciando e iniziando la guerra nucleare o accettando il fatto che il mondo non è più unipolare, cominciando ad adattarvisi. Non sappiamo che scelta farà Washington. La dirigenza politica statunitense ha numerose figure ideologicamente ottuse ed incompetenti pronte a bruciare nel fuoco nucleare con il resto dell’umanità, piuttosto che riconoscere la fine dell’egemonia mondiale degli USA, rivelatasi di breve durata, insensata e criminale.

Ma devono fare una scelta, perché più a lungo Washington pretende che non sia successo niente, maggiore sarà il numero di suoi vassalli (chiamati alleati, ma sono da tempo Stati senza indipendenza) che apertamente ed esplicitamente ignoreranno le ambizioni statunitensi passando dalla parte delle nuove prospettive del sistema di potere globale. Alla fine, gli Stati Uniti potrebbero scoprire che uno status di centro nel mondo multipolare non sia più disponibile. Non solo africani, asiatici e latino-americani, ma anche gli europei saranno lieti di vendicarsi dell’ex-egemone per l’umiliazione subita. E non sono così umani e amanti della pace come la Russia.

Infine, l’ultimatum di Putin è una risposta a tutti coloro indignati dal fatto che i carri armati russi non presero Kiev, Leopoli, Varsavia e Parigi nel 2014 e riflettevano su come dovesse essere il piano di Putin. Posso solo ripetere ciò che scrissi allora. Se avete intenzione di confrontarvi con la potenza egemone globale, allora dovete essere sicuri di poter rispondere a qualsiasi sua azione. Le strutture dell’economia, dell’esercito, della società, dello Stato e dell’amministrazione dovrebbero essere tutte pronte. Se non lo sono, ci sarà la necessità di guadagnare tempo e rafforzarsi. Ora le cose sono pronte e le carte sono sul tavolo. Vediamo come gli Stati Uniti risponderanno. Ma la realtà geopolitica non sarà più la stessa. Il mondo è già cambiato. Gli Stati Uniti sono sfidati pubblicamente e non hanno avuto il coraggio di rispondere subito.

Gli USA hanno portato Putin a finirla sulla cooperazione sul plutonio
Mikhail Timoshenko Komsomolskaja Pravda, 5/10/2016 – Russia Insider
L’autore è osservatore militare di KP e colonnello in pensione

Mikhail Lermontov (grande poeta russo del 19° secolo e autore del poema “Borodino” dedicato alla battaglia decisiva nei pressi di Mosca durante la guerra napoleonica del 1812) fosse vissuto oggi, avrebbe scritto una cosa come: “Abbiamo ceduto a lungo in silenzio, in attesa, ma Washington ci ha preso per stupidi“. Ha giocato il pazzo Gorbaciov avanzando ad est. Con Eltsin ha fatto tutto ciò che voleva. Ora ci provava con Putin sul disarmo nucleare, ma il piano “gli è andato male”. Putin ha emesso un decreto che sospende l’accordo tra Russia e Stati Uniti sullo smaltimento del plutonio. Secondo il decreto, la decisione è stata presa “A causa del cambiamento fondamentale delle circostanze, l’emergere di una minaccia alla stabilità strategica e come risultato delle azioni ostili degli Stati Uniti d’America verso la Federazione Russa e dell’incapacità degli Stati Uniti di assicurare l’attuazione dei propri obblighi nell’utilizzare il surplus di plutonio militare, di conseguenza, è necessario intraprendere misure di protezione immediata per la sicurezza della Russia“. Vi sono tre messaggi in questa formula:
1) “Cambiamento fondamentale delle circostanze”. Il Patto sulla disposizione del plutonio tra Russia e Stati Uniti fu stilato negli anni ’90 e firmato nel 2000, quando c’ingannavano con il “reset”. Oggi ci minacciano direttamente schierando sistemi di difesa missilistica e d’attacco rapido, anche terroristici. La maschera è caduta.
2) Ricordiamo cos’è tale patto. Eravamo d’accordo con gli Stati Uniti che entrambe le parti dovessero smaltire 34 tonnellate di surplus di plutonio militare. Ne avevamo accumulato 125 tonnellate, mentre gli statunitensi 100 tonnellate. Il patto si riferiva in modo inequivocabile all’utilizzo non recuperabile, cioè all’impossibilità di ulteriore utilizzo per scopi militari. Il che significa che veniva negata la possibilità di costruire almeno 5000 testate nucleari! Cosa chiedere di più? Ma la differenza nell’attuazione fu enorme.

Gli Stati Uniti erano pronti a dare alla Russia i soldi per la lavorazione del nostro plutonio per renderlo inutilizzabile. Mosca insistette che si trattasse di una risorsa preziosa e sarebbe stato saggio farne carburante (combustibile misto-ossido) per le centrali nucleari. Questo avviene con impianti appositamente costruiti, come quello di Zheleznogorsk, nei pressi di Krasnojarsk. Avevamo anche costruito un reattore già caricato con il primo lotto di combustibile. Ma gli “avanzati” yankee sprecarono 8 miliardi di dollari cercando di costruire un impianto simile, fermando la costruzione a metà. Riuscimmo a costruire entrambi gli impianti e i reattori con solo il 3% degli sprechi degli statunitensi, che avevano fallito. O c’ingannavano? La Casa Bianca si rifiuta di processare il plutonio per uso militare come carburante, preferendo depositarlo, da cui poterlo recuperare per uso militare…
3) L’ultima parte della dichiarazione si riferisce alla “necessità d’intraprendere misure di protezione immediata per la sicurezza della Russia”. I nostri “partner strategici” hanno iniziato un programma di “sviluppo qualitativo” delle armi nucleari, sostenendo che il loro arsenale nucleare è “in tristi condizioni”. Dovremmo stare a guardare e ascoltare le loro chiacchiere in questa situazione? Non penso…

Rostislav Ishenko, RIA Novosti,
https://ria.ru/analytics/20161005/1478493459.html

Fonte secondaria: http://www.fort-russ.com/2016/10/raising-stakes-putin-slams-us-nuke.html

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora
https://aurorasito.wordpress.com/2016/10/06/alzando-la-posta-putin-risponde-alla-minaccia-nucleare-degli-us-con-un-ultimatum/

…………………….

Articolo collegato: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/10/06/gli-usa-minacciano-lattacco-nucleare-e-la-russia-si-prepara/

Commenti disabilitati