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Hiroshima e Nagasaki, Treia: avventura alla casa dell’acqua, notte di San Lorenzo, Berlino: la protesta continua, Gerusalemmme non è la capitale d’Israele, oltre il credere ed il non credere…

Il Giornaletto di Saul del 7 agosto 2020 – Hiroshima e Nagasaki, Treia: avventura alla casa dell’acqua, notte di San Lorenzo, Berlino: la protesta continua, Gerusalemmme non è la capitale d’Israele, oltre il credere ed il non credere…

Care, cari, col passare dei decenni si fa sempre più pallido e formale il ricordo dell’esplosione, il 6 agosto del 1945, della prima bomba atomica americana sulla città giapponese di Hiroshima, seguita, tre giorni dopo, da quella di una simile bomba atomica sull’altra città giapponese di Nagasaki: con duecentomila morti finiva la seconda guerra mondiale (1939-1945), e cominciava una nuova era, quella atomica, di terrore e di sospetti, eventi che hanno cambiato il mondo e che occorre non dimenticare… (Giorgio Nebbia) – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/08/hiroshima-e-nagasaki-e-la-lezione.html

Per non dimenticare Hiroshima e Nagasaki – Scrive Massimo Lizier: “La guerra era già finita, i giapponesi si preoccupavano per il destino dell’Imperatore, una divinità per loro, ma gli Americani avevano bisogno di prolungarla per dare sfoggio delle loro armi al loro vero nuovo nemico, l’URSS, il comunismo; io credo sia stato il più grande crimine di guerra di tutti i tempi, mai riconosciuto se non parzialmente”

Treia. Avventura alla Casa dell’Acqua – Nei piccoli paesi di montagna a volte bisogna camminare per lunghi tratti in salita ed in discesa per raggiungere una sorgente, qui a Treia è stato più semplice, con una passeggiata ecologica di un paio di chilometri abbiamo raggiunto la Casa dell’Acqua dove, grazie al generoso contributo di un avventore, abbiamo attinto una bella litrata di acqua leggermente frizzante… – Continua: https://treiacomunitaideale.blogspot.com/2020/08/treia-passeggiata-ecologica-alla-casa.html

Fara Sabina. Stelle cadenti – Scrive Avventura Soratte: “10 Agosto 2020 in Fara in Sabina (RI). Escursione al crepuscolo per raggiungere la panoramica vetta del monte Acuziano, dove si innalzano i ruderi dell’abbazia abbandonata di San Martino, uno dei luoghi più suggestivi ed ammalianti della Sabina. Ed è da questa eccezionale e mistica posizione che ci godremo prima il tramonto, poi lo spettacolo delle stelle cadenti, sdraiati sull’erba, col naso all’insù. Info. 339.8800286”

Notte di San Lorenzo a San Lorenzo – Tutti noi quando eravamo bambini, e forse anche da adulti, aspettavamo la notte del 10 Agosto per esprimere quei desideri che non potevamo apertamente manifestare, affidandoli alle scie luminose. Le famose stelle cadenti della notte di San Lorenzo. Nella mitologia cristiana questa data è legata al martirio del santo, che dal III secolo si dice sepolto nell’omonima Basilica a Roma. La leggenda narra che le stelle cadenti siano le lacrime del martire versate durante il suo supplizio, che vagano in eterno nei cieli, e scendono sulla terra… – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2020/08/06/treia-10-agosto-2020-stelle-cadenti-di-san-lorenzo-in-contrada-san-lorenzo/

P.S. Quest’anno, forse a causa del contagio coronavirus, non è prevista nella contrada San Lorenzo di Treia la consueta sagra paesana di San Lorenzo, invitiamo comunque il 10 agosto 2020 i nostri amici ad arrampicarsi sino alla spianata della Roccaccia per assistere alla pioggia di stelle cadenti nel buio della notte. Info. 0733/216293

Berlino. La protesta continua – Scrive F.G.: “Berlino. Un’altra mega-manifestazione contro le misure governative da Covid-19 è annunciata per il 29 agosto 2020. Intanto continua la disinformazione di tutti i media che, nella loro infinita costernazione e sconfinata capacità di mistificazione, avevano ridotto il milione di smascherinati manifestanti per la libertà/verità e anti-Operazione Coronavirus, riuniti a Berlino il 1 agosto 2020, a qualcosa tra i 10 e i 20.000. Volutamente ignari che la stessa polizia berlinese aveva comunicato, in un primo tempo, la cifra di 1,3 milioni di persone…” – Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2020/08/berlino-misure-pro-coronavirus-la.html

Israele. Una buona notizia – Scrive V.M.: “Una giudice a Roma, Cecilia Pratesi, sconfessa la RAI che nella trasmissione “l’eredità” del 21/5/20 attribuisce a “Gerusalemme il titolo di capitale di Israele”, ordinando alla RAI di trasmettere nella prossima puntata de ” l’eredità” la seguente  rettifica ” il diritto internazionale non riconosce Gerusalemme quale capitale dello Stato di Israele”. Il merito di questa importantissima sentenza va a due compagni avvocati, Fausto Giannelli e Dario Rossi, che puntualmente hanno denunciato la RAI, che come servizio pubblico non può/deve dare notizie erronee e/o false, chiedendo il ripristino del diritto internazionale (di quanto sia l’ONU che i Tribunali Internazionali hanno finora ribadito) e ottenendo piena vittoria del loro ricorso…”

Oltre il credere ed il non credere – La vita nasce dall’inorganico ma se non fosse già presente nella materia in forma germinale come potrebbe sorgere e trasformarsi in intelligenza e coscienza? Da ciò se ne deduce che la coscienza e l’intelligenza sono come una “fragranza” della materia e quindi non vi è reale separazione. La differenza è solo nella fase. La vita è un’espressione manifestativa della materia. Partendo da questa considerazione generale osserviamo che la spinta evolutiva di questa intelligenza-vita si evolve attraverso stati diversi di consapevolezza… – Continua con testo bilingue: https://bioregionalismo.blogspot.com/2020/08/beyond-believing-and-not-believing.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Contempla la vita come é: infinita, indivisa, sempre presente e attiva. Alla fine ti renderai conto di essere un tutt’uno con essa. Non sarà difficile come sembra, perché non farai altro che tornare alla tua condizione naturale. Quando realizzerai che tutto viene da dentro, che il mondo in cui vivi non é stato proiettato su di te, ma da te, le tue paure avranno fine…” (Nisargadatta Maharaj)

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La pseudo “rivoluzione verde”, piazza Fontana, effetto serra: c’è o non c’è?, MES: meccanismo ammazzastati, tassonomia e verde a rischio…

Il Giornaletto di Saul del 13 dicembre 2019 – La pseudo “rivoluzione verde”, piazza Fontana, effetto serra: c’è o non c’è?, MES: meccanismo ammazzastati, tassonomia e verde a rischio…

Care, cari, con la “rivoluzione verde”, così era stata definita la nuova agricoltura proposta dagli scienziati delle città, gli animali erano già scomparsi per via dei pesticidi, antiparassitari e rumori di macchine e trattori. Ma qualche anno fa sono arrivati dalla città pure i figli degli ecologisti-bioregionalisti che parlano di agricoltura biologica simile a quella praticata da nostri nonni, agricoltura biodinamica simile alla biologica volti ad aumentare lo strato di humus del terreno, permacultura la progettazione sostenibile dell’ambiente naturale partendo dall’abitazione cercando di mettere tutti gli elementi in relazione tra di loro, ogni cosa ha più funzioni… (Ferdinando Renzetti) – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/12/la-rinascita-dellagricoltura.html

Lilli nel ruolo… – Scrive Maria Bignami: “Cari amici e amiche, sono a voi per farvi gli auguri di Buone Feste. Desidero farli “avvolti” da un racconto speciale. A chi fa piacere riceverlo, sarò felice di inviarlo. Info: casavaldisasso@gmail.com”

A 50 anni da Piazza Fontana – Scrive ADN: “Erano le 16:37 del 12 dicembre 1969, in Piazza Fontana a Milano. Considerata “la madre di tutte le stragi” e da alcuni ritenuta l’inizio del periodo passato alla storia in Italia come “gli anni di piombo”, fu probabilmente l’evento più dirompente e drammatico di quella “strategia della tensione” – per continuare a usare espressioni poi diventate di uso comune e arrivate fino ai giorni nostri – che ha in quel 12 dicembre un punto di svolta nella storia repubblicana. Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/12/12/milano-e-roma-a-50-anni-da-piazza-fontana/

Imparare a foraggiarsi con le erbe – Scrive Scienza Marcia a commento dell’articolo https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/12/sopravvivere-con-le-erbe-bioregionali.html?showComment=1576142706786#c5488208916988077752 -: “…non capisco perché continuate a portare acqua al mulino dei GRANDI CRIMINALI ti consiglio di guardare questi due brevi video per capire – a) quanto sia ridicolo parlare di riscaldamento causato dall’uomo – b) quanto sia profondamente razzista il nuovo “ambientalismo”. Per altro un minimo di conoscenza della storia permettere di appurare che nei periodi leggermente PIU’ CALDI di quello attuale c’era una maggiore abbondanza di raccolti, altro che spettro della fame quello è arrivato col minimo di Maunder… – Continua in calce al link segnalato

Mia rispostina: “Grazie per i riferimenti che mi segnali, tra l’altro in diversi altri post ho pubblicato articoli sul tema. Il libro menzionato,”L’arte del Foraging”, distribuito e recensito da Fiori Gialli, parla di sopravvivenza tramite la raccolta di erbe selvatiche. Che la crisi alimentare sia in seguito al riscaldamento globale, ad una guerra mondiale, al raffreddamento del pianeta, alla crisi finanziaria, al crollo della civiltà… od altro, è irrilevante. Continua in calce al link soprastante…“

Effetto serra. C’è o non c’è? – Scrive Giorgio Nebbia: “…sulla esistenza dell’ ”effetto serra” si scontrano due vivaci gruppi. Un primo gruppo sostiene che esistono dei mutamenti climatici dovuti all’immissione nell’atmosfera di vari gas, principalmente anidride carbonica, ma anche metano, idrocarburi clorurati e fluorurati e alcuni altri. Un altro gruppo sostiene che i mutamenti climatici sono occasionali, che simili mutamenti ci sono sempre stati in passato, che la concentrazione dell’anidride carbonica è cambiata più volte durante la lunga storia geologica della Terra e che…” – Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2019/12/effetto-serra-o-nuova-glaciazione-i.html

Pedaso. Domenica 15 dicembre 2019 a Pedaso. Nel furore del Natale commerciale, Rocca Madre propone spazi e occasioni altre. Con “Pensando e facendo” staremo insieme al filosofo R. Mancini e alla genetista agronoma S. Grando. Info: info@roccamadre.it”

MES. Il meccanismo “ammazzastati” – Scrive Clara Statello: “Le crisi “viaggiano rapide, le crisi sono veloci e violente” e il Mes “rischia poi di ritardare gli interventi di politica monetaria e di far arrivare la BCE quando i buoi sono tutti scappati dalla stalla.” A pensarla così è Emiliano Brancaccio, professore di Economia Politica all’Università del Sannio. Ma non solo. Il fondo salva-stati, così come configurato, rischierebbe di aumentare l’esposizione di un Paese alla crisi economica. Un elemento di destabilizzazione, quindi, non di salvataggio…” – Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2019/12/mes-il-meccanismo-ammazzastati.html

Lettonia. Cittadini discriminati – Scrive Giulietto Chiesa: “Il 12 novembre era la giornata mondiale dei diritti umani e io ero davanti all’ambasciata di Lettonia a Bruxelles a protestare contro le discriminazioni che quel governo di xenofobi infligge da 25 anni alla grande minoranza russa della Lettonia. Minoranza di cittadini lettoni di lingua e cultura russa che non possono votare né in Europa, né in Lettonia. Una vergogna per tutti gli europei che o non sanno o fanno finta di non sapere…”

UE. Tassonomia verde a rischio… – Scrive Rinnovabili.It: “Francia, Gran Bretagna e altri sette Stati membri congelano l’accordo raggiunto fra Consiglio ed Europarlamento sulla classificazione degli investimenti sostenibili. Le nuove regole sulla tassonomia verde per la finanza europea potrebbero dover essere parzialmente riscritte per compiacere anche i grandi sostenitori di gas e nucleare…” – Continua: https://retedellereti.blogspot.com/2019/12/ue-rischio-le-nuove-regole-sulla.html

Commento di Marco Palombo: “Mi sembra che queste indiscrezioni sullo slittamento dell’accordo alla UE stiano circolando poco, ma siano invece attendibili…”

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Per godere del tuo vuoto interiore devi apprendere la meditazione. Il giorno in cui una persona inizia a godersi il proprio vuoto, la propria solitudine, il nulla, è uno dei giorni più belli della sua vita, perché da quel punto in poi potrà vivere in meditazione: e con questo intendo dire vivere in amore, con attenzione, essere un testimone…” (Osho)

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Ecologia profonda, banca bella banca, il gabinetto ecologico esiste?, destino o libero arbitrio?…

Il Giornaletto di Saul del 30 novembre 2019 – Ecologia profonda, banca bella banca, il gabinetto ecologico esiste?, destino o libero arbitrio?…

Care, cari, se non si pone un freno all’esagerata e infinita tendenza verso la massimizzazione del benessere artificiale e a privilegiare l’interesse economico su quello sociale e ambientale, il degrado sociale e ambientale continueranno, fino al punto che l’uomo si ritroverà in un ambiente inadatto alla sua esistenza… (Dario Ruggiero) – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/11/il-sentiero-dellecologia-profonda.html

Manarola. Presepe – Scrive Parco: “Nella sede Parco Cinque Terre, a Manarola, 28 Nov 19, si è inaugurato il Presepe luminoso più grande al mondo, 15 mila luci pronte a dare vita alla fantastica opera creata da Mario Andreoli. Info: luca.natale@parconazionale5terre.it”

Son tutte belle le banche del mondo… – Scrive Piotr: “Il Potere del Territorio è di nuovo in conflitto col Potere del Denaro? E’ la crisi sistemica, bellezza! Tutti contro tutti. Si salvi chi può. À la guerre comme à la guerre. Le alleanze traballano, le geometrie variabili impazzano. La logica … non ne parliamo!…” – Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2019/11/son-tutte-belle-le-banche-del-mondo.html

Treia. Burattini – Scrive Andrea Biondi: “Dalla Romagna i burattini per grandi e piccini. Spettacolo del mastro burattinaio Gigi Biondi, 1 dicembre 2019, alle ore 16.00, nella sede del T.A.M. Teatro Agricolo di Montiolo, in Via Moje 34, Treia (vicino Isola Ecologica). Ingresso libero. Prenotazione obbligatoria al 3473719369″

Il gabinetto ecologico esiste? – Scriveva Giorgio Nebbia: “Qual è la stanza più importante della casa ? La camera da letto ? no, perché si può mettere un divano nell’ingresso. La cucina ? no, perché si può avere una stanza che ospita cucina e tinello. L’unica stanza veramente unica e irrinunciabile è il gabinetto. Sembra un argomento poco elegante da trattare, ma intorno a questa stanza circolano non solo aspetti importanti dal punto di vista igienico e della salute, ma anche potenti affari…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2010/12/dal-condominio-terra-al-luogo-piu.html

San Gregorio di Catania.  La vita dopo la vita – Scrive Spiritual: “Oltre i confini dell’esistenza umana. Conferenza il 30 novembre 2019, ore 16. Auditorium in Via Carlo Alberto, 6, San Gregorio di Catania. Info: 3713896253″

Destino o libero arbitrio? – Oggi sento il bisogno di fare ulteriore chiarezza, per quanto possibile, sul discorso della scelta del destino, della vita e morte del corpo, del significato dell’anima individuale e della libertà assoluta dello Spirito. Alla base di tutto pongo la mia esperienza, impiantata nella memoria, del momento in cui la coscienza stava illuminando la formazione di un corpo nel grembo di mia madre, essendo questa coscienza individuale denominata “anima”, in cui percepii chiaramente il decorso karmico che quella forma psicofisica era destinata a compiere. – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2013/12/destino-e-libero-arbitrio-unesperienza.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“C’è chi passa la vita a leggere senza mai riuscire ad andare al di là della lettura. Non tutti percepiscono che le parole sono soltanto delle pietre messe di traverso nella corrente di un fiume e che sono lì solo per farci arrivare all’altra sponda. Quella che conta è l’altra sponda.” (Josè Saramago)

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“5G and smart cities”, Treia: Consiglio Comunale, Hiroshima e Nagasaki, cicli storici, miti e bugie storiche sulle religioni, crumbs of deep ecology and lay spirituality…

Il Giornaletto di Saul del 7 agosto 2019 – “Smart cities”, Treia: Consiglio Comunale, Hiroshima e Nagasaki, cicli storici, miti e bugie storiche sulle religioni, crumbs of deep ecology and lay spirituality…

Care, cari, siamo in un’era dove ci muoviamo in sabbie mobili. Tutto è molto inquietante e le più importanti misure prese con il 5G per le “Smart cities”, per le “aperture”, l’istruzione, la salute pubblica, ecc. sono prima di tutto fonte di manipolazione e sfruttamento a scopo di lucro. Oramai anche chi si credeva far parte di quello stratto della popolazione al riparo, scelto, prediletto e protetto per privilegi acquisiti, cultura, ruolo professionale, politico e quant’altro oggi si fa ancora delle illusioni oppure realista sa di non avere più il suo posto in questo mondo dove crollano le fondamenta della cultura tradizionale per un paesaggio sfuocato dove una moltitudine di povere anime saranno scosse e perse in un marasma totale incomprensibile dove non avrà neanche più senso la religione cattolica… (Merit Rosae)

Treia. Resoconto del Consiglio Comunale del 5 agosto 2019 – Mancavano 5 o 10 minuti alle 19, l’ora annunciata per l’inzio del Consiglio Comunale, previsto nella sala ex Ipsia di Treia per il 5 agosto 2019. Sulla strada davanti all’ingresso stazionavano un paio di consigliere in attesa “non possiamo entrare perché c’è un’altra riunione in corso”, affermano scusandosi. Così, Caterina ed io, ne abbiamo approfittato per recarci nel vicino laboratorio della nostra sodale Tiziana per scambiare due chiacchiere sulla situazione di Treia. Da lì abbiamo visto che… – Continua: https://treiacomunitaideale.blogspot.com/2019/08/treia-resoconto-del-consiglio-comunale.html

Hiroshima (e le parole infernali di Truman) – Scrive Marinella Correggia: ” – https://twitter.com/liberazioni/status/1158706654193627137 - Il 6 agosto, ricordando HiroshimaDay (il bombardamento atomico su Hiroshima), ascoltiamo le infernali parole di #Truman, presidente degli Stati uniti, che celebra il “successo scientifico” dell’impresa. Parlano da sole…”

Non dimenticare Hiroshima e Nagasaki – Scrisse Giorgio Nebbia: “Col passare dei decenni si fa sempre più pallido e formale il ricordo dell’esplosione, il 6 agosto del 1945, della prima bomba atomica americana sulla città giapponese di Hiroshima, seguita, un minuto dopo la mezzanotte del 9 agosto, da quella di una simile bomba atomica sull’altra città giapponese di Nagasaki: con duecentomila morti finiva la seconda guerra mondiale (1939-1945), e cominciava una nuova era, quella atomica, di terrore e di sospetti, eventi che hanno cambiato il mondo e che occorre non dimenticare. L’ ”atomica” era il risultato dell’applicazione militare di…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/08/06/hiroshima-e-nagasaki%e2%80%a6-e-la-lezione-dimenticata/

P.S. “Siamo ancora in tempo a fermare il pericolo di un olocausto nucleare molte volte più grande di quello di Hiroshima e Nagasaki, a condizione di chiedere ai governanti di ciascuno e di tutti i paesi della Terra di inserire il disarmo nucleare totale fra le loro priorità di azione politica…”

Commento di Marco Bracci: “…il karma spinge con sempre più potenza e, oltre un certo limite, neppure Dio, dovendo rispettare il nostro libero arbitrio, potrà più trattenere gli effetti…”

Cicli storici – Da alcune anomalie registrate in due siti archeologici indiani, Harappa e Mohenjo-Daro e dall’ultima scoperta a Jodhpur, nonché dagli scritti di antiche opere letterarie, come il Mahabharata, sembrerebbe proprio che NEL LONTANO PASSATO SULLA TERRA CI FU UNA GUERRA NUCLEARE (o qualcosa di simile)” – Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2017/08/cicli-storici-dalla-civilta-alla.html

Ucraina nazista – Scrive M.G.: “Petro Simonenko, leader del Partito Comunista di Ucraina, denuncia nelle pagine di “Morning Star”, quotidiano online vicino ai comunisti britannici (Communist Party of Britain), l’aberrante inaugurazione da parte delle autorità nazifasciste di Kiev di un monumento dedicato a un criminale di guerra, collaborazionista di Hitler, tra i responsabili dello sterminio di 8.000 ebrei a Poltava nel 1941…”

Miti e bugie storiche sulle religioni di origine medio-orientale – Scrive J.F.: “Nulla delle narrazioni del Pentateuco, ha ricevuto una qualche comprova archeologico-storica. A cominciare dalle figure dei “Patriarchi” e in primis di “Abramo”, per arrivare allo stesso “Mosè”, all’”esodo dall’Egitto”, alla “traversata del Mar Rosso”, a “Giosuè” e alla “conquista di Canaan”, alla “monarchia di Salomone”… L’intera triade delle religioni monoteiste mediorientali poggia su basi essenzialmente mitiche…” – Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2016/08/miti-e-bugie-storiche-nel-giudaismo-e.html

Commento di L.S.: “…secondo la teoria vichiana, il mondo antico e quindi quello giudaico, appartiene all’epoca eroica, dove prevalgono i miti. D’altra parte, appartiene all’umanità il volere e dover credere a determinati principi. Quindi, risulta logico che gli Ebrei, bistrattati e perseguitati per secoli, abbiano seguito la tradizione ed abbiano inventato una religione conseguente…” – Continua in calce al link soprastante

Crumbs of deep ecology and lay spirituality – Man can not live anymore in a “widespread and shared space” and in fact the most damage to his attitude is destructive lesion of the deep connective tissue that we all use without much recognition. This fact returns us to the need to consider in our daily life the implementation of deep ecology and lay spirituality (natural or lay, as would you say)… – Continue: https://bioregionalismo.blogspot.com/2019/08/crumbs-of-deep-ecology-and-lay.html?showComment=1565111522068#c4559589152992715527

Commento di Paulo Coelho: “Realizzare la propria leggenda personale è il solo dovere degli uomini. La vita vuole che tu viva la tua leggenda personale, chi vive la propria leggenda personale conosce tutto ciò che ha bisogno di conoscere. Soltanto una cosa rende impossibile il sogno: la paura di fallire. Ma tutto l’Universo cospira affinché si riesca a realizzare il sogno”

Come contrastare l’infestazione da mosca olearia… – Scrive Giuseppe Altieri: “L’estate particolarmente umida con ritorni di fresco favorisce una certa presenza di Mosca Olearia, con infestazioni a macchia di leopardo. L’infestazione è rappresentata da presenza di uova e larve di Prima età, con valori molto variabili, uova e larve che normalmente subiscono una forte mortalità per le alte temperature estive…” – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/08/come-contrastare-con-metodi-naturali.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“La scienza che può creare Hiroshima e Nagasaki, annientare migliaia di persone, di uccelli, di alberi, senza alcuna ragione solo perché i politici volevano vedere se l’energia atomica funzionava o no quella stessa scienza può produrre più nutrimento, migliorare la vita, la salute, l’intelligenza; ma deve essere tolta dalle mani dei politici…” (Osho)

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Hiroshima e Nagasaki… e la lezione dimenticata

Col passare dei decenni si fa sempre più pallido e formale il ricordo dell’esplosione, il 6 agosto del 1945, della prima bomba atomica americana sulla città giapponese di Hiroshima, seguita, il 9 agosto, da quella di una simile bomba atomica sull’altra città giapponese di Nagasaki: con duecentomila morti finiva la seconda guerra mondiale (1939-1945), e cominciava una nuova era, quella atomica, di terrore e di sospetti, eventi che hanno cambiato il mondo e che occorre non dimenticare.

L’ ”atomica” era il risultato dell’applicazione militare di una rivoluzionaria scoperta scientifica sperimentale: i nuclei dell’uranio e di alcuni altri atomi, urtati dai neutroni, particelle nucleari prive di carica elettrica, subiscono “fissione”, si frantumano in altri nuclei più piccoli con liberazione di altri neutroni che assicurano la continuazione, a catena, della fissione di altri nuclei. In ciascuna fissione, come aveva previsto teoricamente Albert Einstein (1879-1955) nel 1905, si liberano grandissime quantità di energia sotto forma di calore. Energia che avrebbe potuto muovere turbine elettriche, navi e fabbriche, ma che avrebbe potuto essere impiegata a fini bellici.

La fissione anche solo di alcuni chili dello speciale isotopo 235 dell’uranio, o dell’elemento artificiale plutonio, libera energia con un effetto distruttivo confrontabile con quello di alcuni milioni di chili di tritolo, uno dei più potenti esplosivi disponibili. I danni sono ancora più grandi perché molti frammenti della fissione dell’uranio o del plutonio sono radioattivi per decenni o secoli. Dal 1945 Stati Uniti, Unione Sovietica (l’attuale Russia), Francia, Regno Unito, Cina, India, Pakistan, Israele, hanno costruito bombe atomiche sempre più potenti a fissione, o bombe a idrogeno, termonucleari, nelle quali la liberazione del calore si ha dalla fusione, ad altissima temperatura e pressione, degli isotopi dell’idrogeno, il deuterio e il trizio.
Circa duemila esplosioni sperimentali di bombe nucleari nei deserti, negli oceani, nel sottosuolo, hanno mostrato che cosa una moderna bomba atomica potrebbe fare, se sganciata su una città. Ciascuna potenza nucleare si è dotata di bombe nucleari per avvertire qualsiasi potenziale nemico che, se usasse una bomba atomica, verrebbe a sua volta immediatamente distrutto: la chiamano deterrenza e questa teoria finora ha fatto vivere il mondo con un continuo stato di tensione. L’esistenza delle bombe nucleari ha sollevato proteste finora inascoltate; anzi si può dire che la contestazione ecologica sia cominciata proprio con la protesta contro tali armi.

Con la graduale distensione internazionale, a poco a poco le potenze nucleari hanno cominciato a smantellare una parte delle bombe esistenti. Nel 1986, l’anno della massima tensione, nel mondo esistevano 65.000 bombe atomiche e termonucleari; oggi tale numero è diminuito a circa 17.000 bombe, delle quali alcune migliaia sono montate su missili pronti a partire entro un quarto d’ora dall’ordine. La potenza distruttiva delle bombe nucleari ancora esistenti nel mondo equivale a quella di duemila milioni di tonnellate di tritolo, settecento volte la potenza distruttiva di tutte le bombe impiegate durante la seconda guerra mondiale.

Basterebbe l’esplosione, anche accidentale, di una nelle bombe nucleari esistenti, un atto di terrorismo con esplosivi nucleari, per devastare vasti territori, per uccidere migliaia di persone, per contaminare l’ambiente naturale, le acque, gli esseri viventi con sostanze che restano radioattive per secoli. Un famoso libro di Nevil Shute, “L’ultima spiaggia”, del 1956 (da cui fu tratto un drammatico film), descriveva la scomparsa della vita dalla Terra in seguito ad uno scambio di bombe nucleari iniziato per errore; il film finiva con il tardivo avvertimento: “Fratelli, siamo ancora in tempo”.

Purtroppo, fino a quando alcune potenze possiedono bombe nucleari, sarà difficile convincere altre a rinunciare alla costruzione di un loro arsenale nucleare, nell’illusione di scoraggiare l’aggressione da parte di “qualcun altro”. L’unica soluzione consiste nel disarmo nucleare totale, peraltro imposto dall’articolo VI del Trattato di non proliferazione nucleare, firmato da quasi tutti i paesi, ma che nessuno finora si è sognato di rispettare.

Eppure sarebbe anche questione di soldi; le enormi somme, oltre mille miliardi di euro all’anno, che oggi le potenze nucleari spendono per tenere in efficienza, per aggiornare e perfezionare i propri arsenali, anche detratti i costi per lo smantellamento e la messa in sicurezza delle bombe nucleari esistenti e dei relativi “esplosivi”, sarebbero sufficienti per assicurare scuole e ospedali, opere di irrigazione e cibo a chi ne è privo, per estirpare cioè le radici della violenza che è la vera causa delle tensioni politiche e militari internazionali.

Fratelli, non crediate che siano utopie: davvero “siamo ancora in tempo” a fermare il pericolo di un olocausto nucleare molte volte più grande di quello di Hiroshima e Nagasaki, a condizione di chiedere ai governanti di ciascuno e di tutti i paesi della Terra di inserire il disarmo nucleare totale fra le loro priorità di azione politica. Nel nome dei soldi risparmiati, se non gli importa niente della sopravvivenza degli abitanti del pianeta e del suo ambiente naturale.

Giorgio Nebbia – nebbia@quipo.it

Fonte: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/08/hiroshima-e-nagasaki-e-la-lezione.html

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