Transizione ecologica?, l’anno della Tigre di Acqua, uniamoci nel No alla Nato, prossimi cambiamenti in Occidente, la divinità naturale…

Il Giornaletto di Saul del 4 febbraio 2022 – Transizione ecologica?, l’anno della Tigre di Acqua, uniamoci nel No alla Nato, prossimi cambiamenti in Occidente, la divinità naturale…

Care, cari, transizione significa passare da uno stato, quello attuale, tutto sommato abbastanza piacevole, ad un altro, che però non viene specificato da nessuno. In sostanza in quale futuro vivremo, quando la transizione sarà completata? Un futuro “bucolico” o un futuro alla “Mad Max” o un futuro di cacciatori raccoglitori, per intenderci?… (Silverio Lacedelli)… – Continua con altri interventi: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2022/02/transizione-ecologica-di-cosa-stiamo.html?showComment=1643882520316#c990527361123210966

Commento di Gianluigi Salvador: “Caro Silverio, hai centrato in pieno le tre forme di vere rinnovabili : papà sole, mamme piante e energia muscolare (umana e animale). Tutte le civiltà del passato sono rimaste stazionarie con queste tre forme di energia. Le rinnovabili di cui ci si riempie la bocca adesso sono solo tecnocratiche di transizione, perché sostenute dalle energie fossili…” – Continua in calce al link soprastante

Commento di Elena Macellari: “Caro Gianluigi proprio così hai citato bene Collasso! Ma vi dirò di più … nell’ultimo numero della rivista di gennaio Terra Nuova c’è un dossier interessante con articoli diversi sul problema delle energie e delle bollette gonfiate. Soprattutto si cita il lavoro di Naomi Klein che nel 2007 pubblicò il libro sulla Shock economy dove introduce il concetto di capitalismo dei disastri !” – Continua in calce al link soprastante

Commento di Giancarlo Cecchinato: “Nel poco tempo che ho a disposizione non sono riuscito a leggere molti libri ma andando ho trovato interessante e pratico il contenuto del romanzo ” la fine del mondo storto” di Mauro Corona. Non so se leggendo ci sia piu’ rabbia o sconforto in quanto (ed io per primo) non si è riusciti mai a rendere vivo il tema sulla necessità delle energia sostenibile. Come molti sostengono, prima di capire ed iniziare il vero cambiamento, dovremmo imbattere in ben più gravi situazioni di quelle che attualmente sono sotto gli occhi di tutti A mio avviso ci sarà il cambiamento solo quando non avremo altre soluzioni politiche …ma forse sarà troppo tardi.” –

Con l’inizio di febbraio del 2022 è approdato l’anno della Tigre di Acqua. La combinazione con i giorni della Candelora ha reso l’evento particolarmente significativo. Il nome Candelora deriva dalla tradizione cristiana di benedire le candele in questo giorno. Candele che simboleggiano la luce e l’uscita dalle tenebre (inverno). La Candelora cade esattamente 40 giorni dopo Natale ed è abbinata alla cosiddetta “purificazione di Maria”. Quaranta è un numero santo, che ci parla di una strada da percorrere, di una attesa e di un combattimento che può essere anche duro e faticoso, una strada che conosce prove e tentazioni, ma che porta dritta alla splendida meta della vita. L’entrata della Tigre d’Acqua prefigura più o meno questi stessi significati… I pochi fortunati che avranno potuto collegarsi alla “conferenza” in remoto di Paolo D’Arpini su questo tema ne avranno avuto sentore… per gli altri che hanno perso l’appuntamento potrà giovare la lettura di: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2022/01/1-febbraio-2022-lapprodo-della-tigre.html

Sanremo Blasfemia – Scrive Rita Sberna: “…da quando è andata in onda la prima serata del Festival di Sanremo, già non si parla altro che della tristissima esibizione del cantante Achille Lauro che presentandosi con il brano “Domenica” si è prestato ad una scenetta a tratti blasfema contro uno dei sacramenti più importanti della fede cristiana: il battesimo. Antonio Suetta, vescovo di Sanremo, non ci sta ma soprattutto non se ne resta in disparte a guardare e ci tiene ad alzare la voce e a difendere quella fetta di cristiani che d’innanzi a tali scenette si sentono offesi e denigrati…”

Uniamoci nel No alla Nato – Scrive Marco Palombo: “In questi giorni stanno circolando varie prese di posizione sulla crisi ucraina ed altre usciranno presto, Qualcuno per fortuna sostiene anche che dovremmo tornare a chiedere la pace in strada e non solo dai PC…” – Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2022/02/uniamoci-nel-no-alla-nato-nellest-europa.html

P.S. Per firmare la Petizione No alla Nato: https://www.change.org/p/la-campagna-per-l-uscita-dell-italia-dalla-nato-per-un-italia-neutrale – Queste posizioni potrebbero essere condivise anche dalla maggioranza dell’opinione pubblica italiana, ma rischiano di essere poco diffuse, di non bucare l’informazione generalista…

I prossimi cambiamenti in Occidente – Scrive Alex Krainer: “La Russia probabilmente non invaderà l’Ucraina e le bombe russe non pioveranno sulle città europee. Ma il dolore sarà reale e i cambiamenti si faranno sentire fortemente nei nostri mercati di capitali e materie prime. Nel tempo, assisteremo a un aumento sostanziale dei tassi di interesse, che alla fine spingeranno i prezzi delle azioni nel mercato ribassista. A differenza delle correzioni limitate e di breve durata che abbiamo visto negli ultimi quattro decenni, un vero mercato ribassista sarà drastico e…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2022/02/03/geopolitica-i-prossimi-cambiamenti-in-occidente/

Marche. Pavoncelle risparmiate – Scrive Lega Anti Caccia: “Il TAR delle Marche, con sentenza di merito n. 75 del 31 gennaio 2022, ha annullato la caccia alla pavoncella, ha dimezzato il carniere dell’allodola ed ha vietato l’uso di richiami vivi di altre specie durante la caccia in deroga allo storno…”

La divinità naturale – Ai primordi della cultura umana la differenza fra Natura e “divinità” era impercettibile, la speculazione filosofica non era arrivata a presupporre un creatore separato dalla creazione. Infatti nella antica tradizione matristica la Natura coincideva con la Madre Universale, la quale da se stessa ed in se stessa produce tutti i fenomeni, manifestando tutte le forme. In questa visione non vi è alcuna separazione o differenza fra la Matrice e le sue emanazioni, che siano animali, piante, montagne, corsi d’acqua, mari, cielo stellato, luna, esseri umani… tutto compartecipa ed è espressione dell’atto creativo, parte indivisibile di un Unicum. – Continua: https://bioregionalismo.blogspot.com/2020/01/the-natural-divinity-la-divinita.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Se la scienza, che grandi vantaggi porta all’uomo, non servirà all’uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l’uomo.” (Giordano Bruno)

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