Bioregionalismo in campagna, giustizia per Jasvir, il Bardo Thodol e Franco Battiato, crescete e moltiplicatevi, l’importanza del risveglio spirituale…

Il Giornaletto di Saul del 27 maggio 2021 – Bioregionalismo in campagna, giustizia per Jasvir, il Bardo Thodol e Franco Battiato, crescete e moltiplicatevi, l’importanza del risveglio spirituale…

Care, cari, questo contributo nasce proprio dall’esigenza di iniziare a riflettere sul deficit di voice e di capacità rivendicativa dei contadini nel contesto italiano. Tutto ciò a fronte di una grande vivacità del mondo rurale e di un proliferare di esperienze e sperimentazioni contadine, sia individuali che collettive, di grande interesse. Proviamo perciò a problematizzare questa discrepanza tra la presenza diffusa e radicata sui territori e la difficoltà di imporre la propria presenza a livelli diversi da quello locale. (CIR) – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/12/bioregionalismo-in-campagna-dalle.html

Nota – La sfida che abbiamo di fronte oggi è dunque quella di connettere le varie espressioni – individuali e collettive – delle resistenze rurali, non per produrre una mera sommatoria di esperienze, ma per costruire agency a livello sovra-locale…

Giustizia per Jasvir – Scrive Giulietta: “Ciao a tutti, abbiamo bisogno del vostro aiuto e sostegno! Siamo una famiglia, Jasvir Indiano e io, Giulietta, Italiana, sposati con una magnifica figlia Lakshmi.Non ostante tutto ciò, Jasvir non riesce a prendere la cittadinanza italiana, cosa che ci causa parecchi disturbi e spese…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2021/05/26/giustizia-per-jasvir-una-strana-storia/

Corrispondenza – Scrive Gloria Germani: “Caro Paolo, ero curiosa di sapere le tue opinioni sul mio libro, Verità della Decrescita, sei riuscito a leggerlo, tra i tanti impegni? Un caro saluto…” – Mia rispostina: “Cara Gloria, lo sto leggendo, pian piano per assorbirne meglio i contenuti, lo tengo sul mio letto. Appena avrò completato la lettura scriverò le mie impressioni che -comunque- sin d’ora sono positive. Un abbraccio!”

Il Bardo Thodol e Franco Battiato – In un’intervista del 1998, Franco Battiato ha dichiarato che a ispirare “L’ombra della luce” dell’album Come un cammello in una grondaia (1991) è stato Il libro tibetano dei morti, uno dei testi che più lo hanno influenzato nella sua formazione umana e spirituale. Il Bardo Thodol –questo il titolo originale– che ci permette non solo di entrare nell’antica civiltà del Tibet ma entra anche nelle profondità dell’anima, conducendoci in un viaggio sugli aspetti sconosciuti del nostro io, un io che ad un tratto non ci appare più tanto solido e sicuro.” – Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2021/05/franco-battiato-ed-il-bardo-thodol.html

Viterbo. Poesia dialettale – Scrive Antonello Ricci: “Ostelvio Celestini. La léngua vitorbese. Poesie in dialetto – Presentazione del libro il 28 maggio ore 17 giardino della parrocchia della Sacra Famiglia. Info: antonello.ricci.viterbo@gmail.com”

Crescete e moltiplicatevi…? – Scrive Franco Libero Manco: “Il comando biblico “Crescete e moltiplicatevi” oggi potrebbe portare l’umanità al punto di non ritorno. Il conseguente pericolo di questo assunto biblico dimostra che nessun principio, nulla di ciò che viene sancito nei testi religiosi, o in ogni legge laica, ha valore imperituro.” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2021/05/26/il-dettame-biblico-crescete-e-moltiplicatevi-e-ancora-valido/

Commento di Osho: “Quando un individuo si attacca a un credo o a una dottrina perde la propria libertà. Diventando dogmatico, ritiene che la propria dottrina corrisponda alla sola e unica verità e considera eretica ogni altra credenza. Da una tale visione ristretta scaturisce ogni forma di discordia e conflitto. Le dispute che ne derivano si sviluppano all’infinito e, oltre a rappresentare una perdita di tempo, talvolta degenerano in guerra. L’attaccamento alla propria visione è il più grave ostacolo al cammino spirituale. In virtù di tali visioni ristrette, l’individuo è talmente irretito da non saper più mantenere aperta la porta della verità.”

L’importanza del risveglio spirituale – Se la mente del cercatore conserva ancora strati di ignoranza nascosta, vasanas e samskaras inespresse, ecco che con il Risveglio inizia un processo di espulsione di questi fattori oscuranti. Non possiamo sapere come essi siano incistati nella nostra anima e quanto è necessario scavare nell’inconscio per poterli portare in superficie e quindi eliminarli, ma la cosa avviene spontaneamente, in seguito alla “Grazia ricevuta”. Questo processo può essere a volte doloroso e può ben essere chiamato “l’oscura notte dell’Anima”… – Continua con testo bilingue: https://bioregionalismo.blogspot.com/2017/12/importance-of-spiritual-awakening-and.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Le parole sono azioni e fanno accadere le cose” (Hanif Kureishi)

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