Lotta contadina e transizione ecologica, chi e perché scherza col fuoco russo, Shivaismo del Kashmir, Amazon a Spilamberto, la verità di Costanzo Preve, la coscienza che analizza se stessa…

Il Giornaletto di Saul del 6 aprile 2021 – Lotta contadina e transizione ecologica, chi e perché scherza col fuoco russo, Shivaismo del Kashmir, Amazon a Spilamberto, la verità di Costanzo Preve, la coscienza che analizza se stessa…

Care, cari, senza agricoltura contadina non ci sarà mai transizione ecologica… Lunedì 12 aprile 2021 dalle 15:00 alle 17:00 seminario online per fare il punto sulla Legge con i Parlamentari coinvolti. Un’occasione per partecipare direttamente al dibattito con i Parlamentari della Commissione Agricoltura e altre personalità cui sta a cuore il futuro dell’Agricoltura Contadina in Italia… – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2021/04/senza-agricoltura-contadina-non-ci-sara.html

Shivaismo del Kashmir – Scrive Simone: “Buonasera Paolo, approfitto della tua (ti ho dato del tu, va bene?) conoscenza… Posso chiederti che opinione hai della visione esistenziale dello Shivaismo del Kashmir? È un percorso di valore ed applicabile all’uomo occidentale odierno? E se, alla luce della tua esperienza di vita, qual è la filosofia che in assoluto prediligi… Ti ringrazio infinitamente della disponibilità e pazienza. Un caro saluto…”

Mia rispostina: “Buongiorno Simone, lo Shivaismo del Kashmir era raccomandato dal mio Guru, Baba Muktananda, come uno dei sentieri più validi. Sicuramente rientra nel filone nondualistico per cui rappresenta una conoscenza superiore. Il limite di queste filosofie sta però che talvolta soddisfacendo la mente speculativa distraggono dalla ricerca diretta, ovvero dalla autoindagine. La mia posizione, essendo comunque assuefatto allo studio ed alla conoscenza di carattere religioso, è quella di dedicare parte del mio tempo nella lettura di testi di carattere spirituale, anche in riferimento alle esperienze vissute da santi e saggi, in modo da trarne analogie ed esempi. A questo proposito ho anche scritto un libro in cui narro il mio rapporto con i saggi incontrati durante la mia vita, si chiama “Compagni di viaggio”, edito dalle Edizioni OM di Bologna. Forse potrà interessarti leggere questa presentazione scritta dalla mia compagna Caterina Regazzi: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2020/02/compagni-di-viaggio-di-paolo-darpini.html

Dell’irrazionalità del fanatismo – Scrive Guido Montefeltro: “Di come sia impossibile far prendere coscienza dell’irrazionalità della propaganda mediatica alla maggior parte delle persone che ormai hanno aderito acriticamente ai dogmi pseudo scientifici imposti loro tramite il terroristico bombardamento mediatico delle coscienze e delle percezioni. Di come costoro reagiscano fanaticamente contro chiunque sia portatore di qualsasi voce discordante in grado di mettere in crisi le loro convinzioni acriticamente accettate nella vana speranza di sottrarsi ad un pericolo percepito come fatale ed ineludibile. Di come la presunta soluzione del problema virus sia divenuta ormai una sorta di nuovo fanatismo religioso difeso in maniera aggressiva dai suoi sostenitori in aperta contraddizioni anche con la logica più elementare e la realtà effettuale più evidente…”

Chi e perché scherza col fuoco russo… – Scrive J.E.: “Tra Occidente atlantico e Russia-Asia rapporti diplomatici pessimi come mai da 60 anni in qua, movimenti di truppe e flotte, volgari minacce ostentate, sanzioni unilaterali, nuove armi nucleari ai “confini dell’Impero dei buoni”, nuovi accordi di difesa comune strategica in Asia. Sui nostri media, nulla viene detto del quadro complessivo e ci si limita alla funzionale costruzione e criminalizzazione del “nemico russo” sulla scia delle balle Navalny, Skrypal, segreti NATO svenduti al chilo e tutte le altre sciocchezze utili al fumo di guerra…” – Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2021/04/chi-e-perche-scherza-col-fuoco-russo-in.html

A Spilamberto è in fase di costruzione avanzata un mega centro Amazon, il grande distributore a domicilio che obbliga i dipendenti a turni di lavoro massacranti ed a pisciare in bottiglia per evitare perdite di tempo. L’anno scorso c’eravamo anch’io e Caterina al Flash Mob in mascherina per dire no al Polo Logistico Amazon di Spilamberto. Ma il sindaco renziano, Costantini, ha deciso che Amazon porta “sviluppo”… e non ha voluto ascoltare le parole di Maddalena Vandini del Comitato No Amazon che ha detto: “Ma quando capirà chi amministra che la vera emergenza è la tutela della nostra salute? Ancora siamo al punto di contrapporla al lavoro, come se si dovesse scegliere fra il vivere o il lavorare? È giunta l’ora di non abbassare più la testa a questi subdoli ricatti!”

Conoscenza e verità di Costanzo Preve – Scrive Vincenzo Brandi: “Preve riteneva che la verità sia “trascendente”, cioè posta al di sopra della realtà che possiamo osservare con i nostri sensi e su cui possiamo ragionare. Alla verità non si può giungere dall’osservazione sia comune che scientifica della realtà, come affermato dal fisico Boltzmann (“la scienza è verità”) o da tutti gli scienziati ed i filosofi della scienza realisti ed empiristi, come Bacone, Galilei, Locke, Russell, Engels, ecc. Alla verità si potrebbe giungere solo con una ricerca filosofica trascendente..” – Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2021/04/conoscenza-e-verita-ragionando-su-un.html

Solvay si “difende” – Scrive Rete Ambientalista: “Per una multinazionale come Solvay, l’Italia è solo un tassello. Lo sta seguendo il country manager nazionale Marco Colatarci. Ciò che lega Piemonte e Veneto sono i Pfas, presenti in tutti i settori merceologici e indistruttibili in acqua suolo aria, tossici cancerogeni teratogeni nel sangue dei lavoratori e dei cittadini: una calamità ambientale e sanitaria mondiale…”

La coscienza che indaga su se stessa – La coscienza non può essere spiegata solo in termini di funzionamento fisiologico e sicuramente possiede una sua propria natura e realtà. L’osservato non è mai scisso dall’osservatore, l’immagine non può sostituirsi alla sostanza. L’individuazione mentale delle forme e dei nomi non basta a completare il quadro della vita dandogli un’interezza. Perciò alla ricerca di una matrice comune, a se stante ed allo stesso tempo onnicomprensiva, mi sono interrogato sulla natura di colui che si interroga… – Continua con testo bilingue: https://bioregionalismo.blogspot.com/2019/12/considerations-on-lay-spirituality-by.html

Ciao, Paolo/Saul

………………………

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“C’è una sola, un’unica coscienza. Tutto ciò che esiste è “io”, ma l’io che percepisce l’esistente crea una limitazione identificandosi con quello e perde questa comprensione fondamentale”. (Nisargadatta Maharaj)

I commenti sono disabilitati.