Suggerimenti tecnici ed ecologici al governo Conte – Sull’impiego di forze lavoro migranti e solidità opere pubbliche

Carissimo Paolo, dopo tanto tempo sento il bisogno di condividere con te alcuni pensieri. Un abbraccio, prima o poi riuscirò a venire a Treia e farlo di persona. Grazie per quello che fai, giorno dopo giorno, instancabilmente. Benito

Spostare l’attenzione dall’Italia a al Bosforo. Attraverso i canali del Bosforo e dei Dardanelli arrivano dal Mar Nero 4.250.000 metri cubici di acqua inquinata (portata dai circa trecento affluenti del Danubio che attraversa una quindicina di Stati della CE ed extraCE) spostiamo il problema su questo fronte come obbligo di questi Paesi e della CE di pagare, ai Paesi del Maghreb e tutti i Paesi che hanno uno sbocco o vivono dei benefici del mediterraneo (non dimentichiamo che nei nostri mari esistono specie uniche al mondo), ma all’Italia che offre una soluzione, di pagare una multa a nostro favore, da investire per la costruzione di centri per la formazione professionale, in sostituzione degli attuali centri di accoglienza. In tal modo si dà lavoro alle imprese italiane, ai formatori italiani, si apre il corridoio umanitario della cultura, che porta benefici a tutti, sposta l’attenzione su un fronte più importante, risolve le preoccupazioni di Salvini e diventa una occasione per risvegliare la fiducia nel nostro governare.

Ed a proposito della solidità delle opere pubbliche. Controllare la pressione interstiziale del terreno modificata a causa della concentrazione e possibile penetrazione delle acque verso le strutture di sostegno del ponte. Significativo è il crollo in corrispondenza del fiume e lo stato delle strutture determinato anche dalla difficile manutenzione per le strutture miste, in calcestruzzo normale e precompresso e cavi in acciaio. Imporre ai Benetton la costruzione di un ponte in ACCIAIO, che è di più rapida costruzione e può consentire una ripresa per l’ILVA in termini di sviluppo per la fornitura di acciaio, creare occupazione e mettere a norma l’acciaieria. Il calcestruzzo armato scoperto poco più di un secolo fa non offre garanzie per strutture elastiche tensocompresse e di grandi dimensioni, mentre l’acciaio ha dimostrato nei secoli la sua efficacia, funzionalità e resistenza. Trasformiamo i problemi, in occasioni per fare crescere il Paese e in questo triste caso, diamo ai morti uno scopo per il loro sacrificio: evitare che ci siano altre morti.

Prof. Benito Castorina

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