Al Berluscone, macchine desideranti, impiego pubblico, Lampedusa e la morte strumentale, Galileo ed i quanti, Europa delle genti….

Il Giornaletto di Saul del 8 ottobre 2013 – Al Berluscone, Macchine desideranti, impiego pubblico, Lampedusa e la morte strumentale, Galileo ed i quanti, Europa delle genti….

Care, cari,

Ogni tanto vedo delle vignette che prendono in giro il cavaliere ormai fuori gioco oppure lo descrivono come una sorta di Al Capone dei nostri tempi… Ma questo paragone non è plausibile, o almeno solo per certi versi, poiché Al Capone fu uno dei primi a organizzare una Associazione che offriva pace e protezione ai commercianti e famiglie, in cambio del pagamento mensile di una retta, quella che noi oggi paghiamo in modo più sostanzioso al Fisco in cambio del nulla. Mi confidò Anthony Ceresa, italo-americano come Al Capone, che la storia l’ha descritto come un mafioso, addirittura un gangster, mentre in realtà era un uomo dalla mentalità molto aperta al progresso e al benessere dei cittadini. AL Capone divenne persona molto influente e ricca, dando lavoro a migliaia di persone, aiutava famiglie bisognose e persino Istituzioni non Profit e Istituti Religiosi, creandosi molti amici ed anche acerrimi nemici specie fra gli invidiosi, al punto che tutto quello che succedeva in quel tempo, veniva attribuito ad opera di Al Capone. Per impedire che Al Capone arrivasse a conquistare la Presidenza degli Stati Uniti D’America, intervennero i macachi (i soliti fratelli maggiori) o PM finanziati da interessi opposti e misero la Legge alle sue calcagna, accusandolo di false malefatte con la mediazione di delinquenti pagati, che poi finivano sempre in nulla di fatto. Per toglierlo dai piedi e portarli via tutto, fecero intervenire il Fisco con testimonianze fittizie, e finalmente lo sbatterono in Galera per farlo uscire dopo alcuni anni molto malato decretando la fine di un uomo che avviò il grande Business nel più grande Stato del Mondo.

Macchine desideranti – Scrive Joe Fallisi: “Spezzato il circolo vizioso, conquistata la libertà dal desiderio, la fiumana, prosciugata, non fluisce più; la ruota, infranta, più non rivolve. Questa, solo questa, è la fine del dolore.” (Buddha Sakyamuni, in Udana, VII, 2) – Ecco davvero la massima più ostica per gli occidentali. Però, se ci si pensa bene, quanta verità – e sempre più evidente, anche e soprattutto a noi – nel detto lapidario… In effetti la società del crepuscolo borghese, dello spettacolo -degli spettri, “produce” gli esseri umani proprio in quanto ‘macchine desideranti’… ” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/10/07/per-un-istante-eterno-spezzato-il-circolo-vizioso-conquistata-la-liberta-dal-desiderio-la-fiumana-prosciugata-non-fluisce-piu-la-ruota-infranta-piu-non-rivolve-questa-solo-questa-e-la-f/

Giornaletto – Scrive Nartaki: “Ciao Saul. Ricevo ogni giorno e con un grandissimo piacere, il tuo Giornaletto. Lo leggo con intensità ed ammirazione per il tuo lavoro, per tutta la tua dedizione. In questo momento, posso sostenerti con questo contributo. So che è minimo, ma è veramente donato con un forte intento di dare forza. Ho grattato il fondo della carta e ne sono contenta. Continua! ” –

Mia rispostina: “…il tuo contributo è una benedizione ed un incoraggiamento, grazie!”

Voto segreto – Scrive M5S: “Il Movimento 5 Stelle ha ufficialmente depositato, primo firmatario Vincenzo Santangelo, la proposta di modifica di regolamento del Senato. Il 18 settembre 2013, in aula Nicola Morra ha sollecitato il presidente del Senato Pietro Grasso a convocare immediatamente la Giunta del Regolamento per valutare e mettere ai voti la proposta. La stessa richiesta è stata nuovamente avanzata a Grasso dal neo capogruppo Paola Taverna in data 2 ottobre 2013. Ai sensi dell’articolo 18, il potere di convocare la Giunta per il regolamento spetta al Presidente Grasso. Perché non lo ha ancora fatto?….” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2013/10/catacombe-camerali-voto-segreto.html

Casale Monferrato. Ferrovia – Scrive Claudio: “Venerdì 11 ottobre, alle ore 17.30, nella Sala Convegni dell’Unione Commercianti Casalesi, via Fratelli Caire 2 a Casale Monferrato, il “Laboratorio Nuovo Canavese – Rete di Comunità Locali” e l’Associazione Identità Comune organizzano il convegno “Casale, Chivasso, Ivrea. Tre Città …. In corsa – Una proposta per rilanciare la rete ferroviaria piemontese”

Mio commentino: “In Italia siamo in un regime di libero mercato in cui operano 54 società private…. dove una politica suicida ha dismesso 6650 km di ferrovie minori disperdendo un patrimonio culturale e isolando molte comunità (vedesi anche Macerata)”

Impiego pubblico. Separazione – Scrive Danilo D’Antonio: “A tutt’oggi un intero mondo, la nostra amata Terra è prigioniera dei docenti universitari, ricercatori, scienziati e carrieristi pubblici tutti. Non c’è editore, giornale, rivista, associazione ed iniziativa culturale che non sia saldamente nelle loro mani. Notate che tra i più pericolosi, tra i più subdoli rappresentanti della cultura tirannica, sono proprio coloro i quali ci sorridono mentre trattano di ambiente, paesaggio e territorio, i climatologi, gli overshooters, i sovrappopolazionisti, ma pure coloro i quali vogliono concederci il reddito minimo (nella speranza che questo sistema tirannico possa rimanere ancora in piedi)…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2013/10/danilo-dantonio-impiego-pubblico.html

Castel Maggiore. Moneta – Scrive Claudio Zanasi: “Giovedì 10 Ottobre alle ore 19,30 a Castel Maggiore, via dei Lapidari n°1 – L’ALTRA FACCIA DELLLA MONETA. Relatore dott. Claudio Bertoni. Confermare qui: z_antares48@yahoo.it”

Tina Merlin ed il Vajont – Scrive Doriana Goracci: “Non so come, fra altri trent’anni, si racconterà la storia dell’olocausto del Vajont, ma so che se qualcuno lo farà, sarà anche grazie a Tina Merlin. Le storie non esistono se non c’è qualcuno che le racconta. “Questo è Marco Paolini per la presentazione “Sulla pelle viva” nel 1997. Scrive Adriana Lotto nella biografia di Tina Merlin: “Tina Merlin è oggi quella del Vajont. Ma quando, da sola, raccontava le storie di quella gente non pensava certo al colpo giornalistico.. Era arrabbiata per il destino già scritto di tanti…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/10/07/tina-merlin-e-le-2500-vittime-del-vajont/

Bard. Proprietà dell’acqua – Scrive Paola Botta Beltramo: “Caro Paolo. Si è tenuto a Bard, il 5 ottobre scorso, il congresso sulle proprietà dell’acqua, al quale ha partecipato, tra gli altri, Masaru Emoto. Anche Luc Montagnier si è dichiarato favorevole ai principi divulgati da Emoto e ciò ha scatenato forti reazioni da parte di coloro che considerano scientifici solo le scoperte del biellese Avogadro…”

Lampedusa e la morte strumentale – Scrive Fabrizio Belloni: “…il tuonare delle autorità sulla tragedia nasconde un disegno preciso…. Vergogna? No e poi no. Rabbia, rivolta, e dito che accusa tutti coloro che danno a quei poveracci in fuga dall’inferno l’idea che qui si trovi il paese della cuccagna. Per finire in un girone satanico di caporalato, prostituzione, spaccio, mendicità o peggio. Vergogna? Sì, per voi che avete permesso la riedizione della tratta dei negri. Farabutti venduti e sfruttatori. Maledetti vili e ossequienti. Complici manutengoli e accidiosi. I morti li avete moralmente sulla coscienza. Se pur ne avete una…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/10/migranti-ignavia-ipocrisia-e.html

Pandemie e Fatima – Scrive Eugenia Tognotti a commento dell’articolo di P.B.B: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/10/06/paola-botta-beltramo-previsioni-di-fatima-pandemie-bibliche-attuali-e-future/ -: “Vorrei solo precisare che la mia monografia sulla Spagnola, che la signora dice di non aver letto, è il primo studio accurato sulla pandemia di Spagnola in Italia: tutti quelli che ne hanno scritto dopo hanno attinto a piene mani a quel libro, copiandone intere pagine, talora senza….” – Continua al link sopra segnalato

Viterbo. Software libero – Scrive Gianluca De Dominicis: “A Viterbo Software ‘libero’ per l’amministrazione comunale Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione 5 stelle per l’uso di risorse informatiche cosiddette ‘open source’ negli uffici dell’amministrazione cittadina. In soldoni si tratta di utilizzare software a costo zero o molto ridotto, scelta che porterà un importante risparmio per l’amministrazione e quindi per i cittadini”

Galileo Galilei ed i quanti – Scrive Vincenzo Zamboni: “Nel 1623 Galileo pubblica “Il Saggiatore” (dal nome di un bilancino di precisione, contrapposto idealmente alla libra, bilancia approssimativa tal quale, a suo dire, il pensiero aristotelico). Curioso a dirsi, per una volta lo scritto non incontra l’ostilità del papa (che all’epoca, dopo la morte del già inquisitore Bellarmino, è Urbano III), anzi una certa benevolenza degli ambienti ecclesiali. Forse perché Galileo include certe posizioni filosofiche le quali benché di origine sperimentale (simili al genere dell’”esperimento mentale, poi tanto caro ad Albert Einstein) sfociano in conclusioni in qualche modo compatibili con l’idealismo. Quali sono, si chiede l’autore, le qualità veramente oggettive del mondo?” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/10/galileo-galilei-ed-il-viaggio.html

A proposito del Sé – Scrive Iriana a commento dell’articolo http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/10/spiritualita-laica-nella-realizzazione.html -: “Interessante argomento. Anche io mi sono fatta la domanda sulla permanenza dell’auto consapevolezza del Se tante volte. Preoccupata quando la mia mente passa lunghi periodi attirata da cose più esterne. E un sollievo comunque leggere le parole dei saggi, sembra che ci sia la speranza di non perdere mai l’auto consapevolezza del Se per quelli che l’hanno esperimentata qualche volta nella vita…” – Continua in calce al link segnalato

Mia rispotina: “Una volta che si è avuta l’esperienza del Sé la mente dell’aspirante ritorna a cercarla, in tal modo si concentra sempre più sul suo fine finché la consapevolezza prevale in modo stabile e definitivo. Diceva Nisargadatta: costanza e determinazione sono necessarie”

Aprire all’Europa delle genti e chiudere con l’Europa della finanza – Scrive Ennio La Malfa: “Chi andava in pensione prima dell’euro con 3 milioni di lire al mese era considerato un signore, oggi, visto che stipendi e pensione, non sono stati mai adeguati, con 1.500 euro di pensione o di stipendio si fa la fame. E allora dobbiamo concludere che per noi, comuni mortali, l’Europa dell’euro è stata una iattura. Purtroppo gli uomini delle varie caste che ci governano e ci controllano (guarda caso, loro sì che si sono adeguati gli stipendi), non riescono a pieno a comprendere i nostri problemi. Questi fortunati esseri continuano a dirci che senza l’Europa dell’euro oggi saremmo finiti….” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/10/uscire-dalleuropa-della-finanza-ed.html

Con ciò vi saluto, Ciao, Paolo/Saul

……………………

Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

Se una persona NON è né terra, né acqua, né fuoco, né aria, né spazio, né coscienza, né nessuna di queste cose… allora, Quale persona c’è oltre a queste cose? (Nagarjuna)

……………….

Uomo,
impulso ad agire
bramosia di possesso

Uomo,
vuoi vincere
vuoi ottenere
vuoi conquistare

Uomo,
l’istinto ti spinge
la mente ti frena
il cuore ti esplode

Uomo,
vuoi lasciare il segno
essere il primo
nasconderti se perdi

Uomo,
pensi troppo
alle volte non pensi affatto
essenzialmente sei pensiero,
che a intermittenza si manifesta

Uomo,
di muscoli
di pancia
di ormoni

Uomo,
che scappi
che rincorri
che resti a guardare

Uomo,
che sei papà
amante
amico
spalla per piangere
mano che accompagna
petto su cui dormire

Uomo,
fondamentale presenza
compagno scomodo
vulcano in potenza

Uomo,
ci sei
una benedizione
specialmente quando
con tutta la tua forza
sostieni la vita che prosegue

Rossella Schianchi

I commenti sono disabilitati.