Attentati finalizzati in Italia .. La tragedia è sempre funzionale ad un’ulteriore tragedia

Ansa – 19 maggio 2012: Ordigno davanti a scuola Morvillo-Falcone di Brindisi. Morta una ragazza, un’altra è gravissima Otto i feriti. Tre bombole nell’attentato. Trovato un timer: esplosione 10 minuti prima.

Commenti ricevuti

Scrive Maurizio Barozzi:
L’ordigno davanti alla scuola di Brindisi, colpendo degli adolescenti, è un fatto gravissimo e suscita molti dubbi e preoccupazioni.

Prima che inizi il ridicolo balletto delle “rivendicazioni”, da parte dei soliti “uffici” preposti a questi inquinamenti tramite poste e telefoni, occorre esprimere alcune considerazioni.

Ci si deve chiedere: Ma chi può aver interesse a spargere sangue in questa maniera? Si parla di criminalità, si dice che vicino a quella scuola vi è il Tribunale, che da quelle parti oggi vi sarebbe dovuto passare un corteo contro la criminalità, che siamo nell’anniversario della strage di Capaci e quella scuola ha lo stesso nome di Falcone, ma sono tutte motivazioni che non convincono.

Cortei di protesta hanno sempre avuto un peso relativo nella criminalità organizzata, se non per il fatto che, tenendo viva l’attenzione, costringono le autorità ad un impegno più assiduo. Ma la criminalità sa anche perfettamente che non è in questo modo che può ridurre l’attenzione su di sè, anzi, in questo modo ottiene l’effetto contrario.

Ed allora? A cosa dobbiamo metterlo in relazione questo ignobile attentato.

Perchè a Genova sono stati riesumati attentati terroristici oramai anacronistici? E già mi vedo gli uffici preposti, a lavorare di poste e di telefono, per veicolare ogni genere di rivendicazioni, atte a spargere inquietudine.

Chi potrebbe essere quel matto, o quei matti, che tramano nell’ombra una rivoluzione attraverso atti di questo tipo? Oltretutto senza alcun aggancio poi nella popolazione che è aliena da ogni velleità rivoluzionaria. Dunque, chi utilizza queste sigle, o eventualmente piccoli e inquinati gruppi preposti a questi scopi?

Tutto questo è in relazione con la gravissima crisi finanziaria e lo strangolamento dei banksters che, attraverso uomini loro, i cosiddetti “tecnici”, qui da noi hanno preso in mano il potere?

E’ in relazione con la fase di stallo che si sta vivendo sul piano internazionale, dove gli UsaIsral non sanno più cosa fare per distruggere la Siria di Assad e l’Iran, visto che la Russia di Putin si è messa di traverso? Se così fosse aspettiamoci il peggio.

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Scrive Claudia Scalla: “Servizi segreti o mafie….La strategia del terrore è iniziata, la strategia del terrore è servita sempre a distogliere l’attenzione dai problemi veri… e il gregge va distratto prima che si coalizzi e diventi un branco di lupi….”

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Scrive Giorgio Vitali: “”L’ATTENTATO di Brindisi è frutto di STRATEGIA DEL TERRORE, in previsione a quanto potrà essere formulato nel prossimo incontro di Camp David e poi della NATO. Faccio un ragionamento pertinente sull’attentato al dirigente di Ansaldo Atomica. I FATTI VANNO COLLEGATI FRA DI LORO: arresto da parte indiana di due MARò italiani, sicuramente INNOCENTI di quanto loro addebitato, proprio perché è in atto un CONTENZIOSO fra Italia ed India. Poiché l’India COMPRA petrolio iraniano per l’Italia (che non può perché costretta ad obbedire all’ordine di “sanzionare” l’Iran), L’Italia ha concordato la cessione di TECNOLOGIA atomica di alto livello prodotta dal nostro paese (che però NON può utilizzarla). LOGICO QUINDI CHE UN ATTENTATO AL DIRIGENTE ANSALDO sia un “avvertimento” a NON mandare tecnologia atomica all’India, al di fuori, evidentemente, di contingentamenti disposti dagli “atlantici”. DIVERSO è PERTANTO IL RUOLO DEI DUE “ATTENTATI”. Uno è una minaccia/ricatto, l’altro è PURO terrorismo deviato. Ricordiamo che De Gennaro è stato nominato delegato e responsabile “unico” governativo in materia di sicurezza interna. DICHIARAZIONE di Monti e Cancellieri (Ministro dell’Interno) sulla necessità di una azione drastica di militarizzazione della società…. delegare alle forze militari la difesa di sedi e uffici “sensibili” (EQUITALIA, AGENZIA ENTRATE). CIOE’ STATO DI POLIZIA”

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Scrive Enrico Bianchi: “…oggi c’è una cosa che dovrebbe più’ di ogni altra preoccupare l’italiano medio, l’unico obiettivo sensibile della nuova strategia del terrore. Nuova si fa per dire poiché e’ sempre la stessa tecnica colpire la cittadinanza inerme per incutere terrore al fine di aumentare la macchina repressiva e sedare alla bisogna le manifestazioni spontanee e pacifiche di chi protesta contro questa dittatura finanziaria. Noi purtroppo siamo colonia più del popolo greco e non possiamo permetterci la ribellione al potere della pura finanza. Staremo a vedere cosa accadrà nei prossimi giorni, mi aspetto le solite frasi fatte ed inutili dei servi politicanti e null’altro di buono. Avrà il Popolo la forza di reagire a questo attacco? Lo spero di tutto cuore”

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Scrive Marco Carlino da Lecce:

BALORDI, INTELLIGENCE E ALTRO: AVETE ROTTO IL C…..
- qui da noi ne parlano tutti ma nessuno sa niente… perciò con la “rivoluzione” (figuriamoci) non centra un beneamato
- inoltre se centrasse la mafia (che nel caso di specie dovrebbe essere la S.C.U.) sarei curioso di sincerarmi sullo stato di salute delle tante scuole o cmq enti statali siciliani dedicati a Falcone e Borsellino

- è più probabile che l’ordigno da quattro soldi (la cui deflagrazione è letale all’uomo ma risibile agli edifici) sia stato realizzato e piazzato nottetempo da alcuni fra gli stessi alunni della scuola… infatti il rudimentale timer è scattato con 10 min di anticipo
- infatti è proprio l’orario dell’esplosione in rapporto allacollocazione della bomba l’aspetto da approfondire: perchè proprio lì e proprio in quel momento ?

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