Roma, 15 ottobre 2011 – Manifestazione unitaria contro le inique sanzioni strizza popolo e per la sovranità monetaria

Care, cari,

siamo giunti alla stretta finale.. o c’è ancora qualcosa (e qualcuno) da spremere per satollare i ventri gonfi dei nostri governanti? Il povero paga sempre più ed il ricco ingrassa.. Ecco le ultime novità sul fisco, nuove regole al via. Lo Stato vuole incassare 13 miliardi (per soddisfare le esigenze magnaccesche e dilapidatrici della classe politica al comando).

Il maltolto (sotto forma di inique tasse) si deve saldare ancora prima di un processo che definisca chi ha ragione, ecco cosa scrive Corrado Zunino: “L’Agenzia delle Entrate cala l’arma “fine del mondo” sui contribuenti: in modo silenzioso, dopo un rinvio estivo e tre rivisitazioni in altrettanti decreti, l’1 ottobre 2011 l’Agenzia ha offerto al mastino Equitalia uno strumento di rara efficacia. Dopo 60 giorni dall’avviso al contribuente (”Devi pagare”, e si parla di debiti con lo Stato contratti a partire dal 2007, imposte sui redditi, Iva, Irap), l’Equitalia guidata da Attilio Befera, l’istituzione più temuta del paese, potrà attivare i suoi mezzi per recuperare il debito. Senza muovere un passo, potrà iscrivere ipoteca sull’artigiano considerato infedele (facendo scattare una comunicazione alla centrale rischi delle banche con conseguente chiusura dei fidi), potrà pignorare il suo conto corrente (rendendo impossibile il pagamento di dipendenti e fornitori), avviare i pignoramenti presso terzi (sono i crediti dei clienti, Equitalia ha il potere di arrivare anche lì) e far partire le ganasce fiscali su auto e van posseduti….”

Per protestare contro il debito pubblico, a favore della sovranità monetaria (togliendola alle banche private) e per una società ed uno stato equo e giusto il 15 ottobre grande manifestazione a Roma.

La manifestazione, una struttura unitaria e plurale, è partita raccogliendo l’appello lanciato dagli Indignados spagnoli organizza nel nostro Paese la manifestazione europea contro le “manovre fotocopia” promulgate dai governi nazionali su ispirazione della Banca Centrale Europea e del Fondo Monetario Internazionale.

La manifestazione avrà inizio alle ore 14.00 del 15 ottobre in piazza della Repubblica a Roma e arriverà in piazza S. Giovanni.
Informazioni sui percorsi e sugli eventi: Maurizio Musolino mmusolino@tiscali.it tel.3355300861, Alfio Nicotra alfio.nicotra@rifondazione.it tel. 3351032941.

Paolo D’Arpini

Alla manifestazione aderisce il Circolo Vegetariano VV.TT.

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Alcuni commenti ricevuti:

Scrive Marco Vigano: “Fratelli Italiani, amici di Varese e di Lampedusa, se non ci liberiamo subito di chi ci Governa abbiamo fatto l’errore della nostra vita. AL VOTO! IN PIAZZA IL 15 OTTOBRE. Come conferma Tremonti, la sola conoscenza di una data per il voto che ci libererà definitivamente di lorsignori ci farà pagare di meno per il debito pubblico! Come in Spagna. Indignarsi non basta più, AL VOTO. Con la nuova legge bavaglio la nostra democrazia non potrà più funzionare con il nuovo DDL al vaglio dei decrepiti che credono governare, ancora. Coram populi: A CASA: C’è un Limite ai vostri abusi, questo…”

E sullo stesso tema scrive Giulietto Chiesa: “Il 15 ottobre ci sarà a Roma una grande manifestazione contro il debito che strozza l’Europa e il mondo intero. La parola d’ordine è “non paghiamo il debito”. Io ci sarò, spero che siate in tanti. Sarà una manifestazione europea. Ci faremo compagnia in tutti il continente. La mia proposta di parola d’ordine è: Non deciderete contro di noi”

E scrive pure Casimiro Corsi: “Manifestazione il 15 ottobre a Roma per recuperare la Sovranità monetaria ora in mano a banche private (BCE e BANKITALIA). Senza politici che ci tutelano dall’assalto delle banche ci è rimasto solo manifestare contro questi banchieri-sanguisughe, ripudiare questo debito inestinguibile inventato da banchieri complici i politici e riprenderci la Sovranità monetaria. E’ l’ultima spiaggia!!!”

E scrive Sara Laurencigh, per prepararci alla manifestazione del 15 ottobre: “Buongiorno a tutti! La giornata del 15 ottobre vedrà mobilitazioni in tutta Europa, nel Mediterraneo e in altre regioni del mondo, contro la distruzione dei diritti, dei beni comuni, del lavoro e della democrazia compiuta, con le politiche anticrisi, a difesa dei profitti e della speculazione finanziaria. Le persone non sono un debito. Anche in Italia è già stata raccolta da tanti soggetti organizzati, alleanze sociali, gruppi informali e persone che hanno dato vita al Coordinamento 15 ottobre . Non vogliamo fare un passo di più verso il baratro in cui l’Europa e l’Italia si stanno dirigendo e che la manovra del Governo continua ad avvicinare. Vogliamo un’altra economia, un’altra società e una democrazia vera”

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