Viterbo – “No all’aeroporto low cost…” – Il Movimento Nonviolento ribadisce la condanna del trasporto aereo, fonte d’inquinamento atmosferico…. Ed una memoria storica da Il Corriere della Sera del 6 luglio 2007

Dopo il congresso, tenuto 2 anni fa a Verona, del Movimento Non Violento Italiano, coordinato dall’ottimo Mao Valpiana, il referente locale di Viterbo Beppe Sini reitera nel suo notiziario la condanna del trasporto aereo, indicato come una delle peggiori cause dell’inquinamento atmosferico. La condanna di Sini e della paredra Antonella Litta, coordinatrice del comitato “Coi Piedi per Terra”, appare vieppiù opportuna in questo periodo tenebroso in cui le forze politiche “affaristiche” della Tuscia premono per realizzare nel capoluogo di Viterbo un mastodontico aeroporto per voli low cost, a ridosso della città e delle pozze termali storiche  del Bullicame, da me visitate in più occasioni.

(Articoli sulle pozze: http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=bullicame )

Non posso che approvare le tesi dei “non violenti”, anche per la comune fratellanza militante pacifista (ricordo qui che il fondatore del Movimento Non Violento, il compianto Aldo Capitini, é anche fondatore dell’Associazione Vegetariana Italiana, di cui mi pregio far parte).

Ecco di seguito  gli atti della “scomunica” dei voli aerei come dichiarata il 3 novembre 2007 a Verona:

 

Il Congresso del Movimento Nonviolento

- impegnato nella difesa della biosfera fortemente minacciata dal surriscaldamento del clima;

- consapevole del pesante contributo che al surriscaldamento del clima da’ il trasporto aereo;

- cosciente altresì che il trasporto aereo costituisce una forma di mobilità altamente inquinante e devastante per l’ambiente e dannosa per la salute e il benessere delle persone, fortemente energivora, interna ad un modello di sviluppo ecologicamente insostenibile, assai costosa per l’intera collettività locale e l’intera umanità vivente che in larghissima parte neppure ne fruisce;

esprime sostegno ai movimenti che si impegnano per la drastica riduzione del trasporto aereo;

ed in tal ambito sostiene i movimenti e le iniziative che con la scelta della nonviolenza e la forza della democrazia, in difesa della legalità e dei diritti umani di tutti gli esseri umani:

a) si oppongono alla realizzazione di nuovi aeroporti (e all’ampliamento degli aeroporti esistenti) laddove non ve ne sia una vera necessità ma essi siano realizzati per promuovere forme di turismo “mordi e fuggi” legate a una fruizione consumista, alienata, usurante e mercificata dei beni ambientali e culturali, e ad un’esperienza del viaggiare che non sia arricchimento di conoscenza ma asservimento agli imperativi delle agenzie della narcosi pubblicitaria;

b) si impegnano per la riduzione drastica ed immediata del carico di voli dei sedimi aeroportuali collocati a ridosso di centri abitati già pesantemente gravati e fin soffocati dall’attività aeroportuale;

c) chiedono la cessazione dello sperpero di pubblico denaro per finanziare le compagnie aeree;

d) chiedono che cessino le agevolazioni e le esenzioni fiscali alle compagnie aeree;

e) si oppongono alle condotte gravemente antisindacali e violatrici dei diritti dei lavoratori messe in atto da eminenti compagnie aeree;

f) difendono il diritto alla salute, i beni culturali e ambientali, gli ecosistemi locali e l’ecosistema planetario, i diritti dell’umanità presente e delle generazioni future, minacciati dal dissennato incremento del trasporto aereo;

g) si impegnano per il rigoroso rispetto della legislazione in materia di difesa dell’ambiente, della salute, dei beni comuni;

h) chiedono che tutte le strutture aeroportuali realizzate e realizzande siano sottoposte senza eccezioni alla dirimente verifica della compatibilità con quanto disposto dalla vigente legislazione italiana ed europea in materia di Valutazione d’impatto ambientale (Via) e di Valutazione ambientale strategica (Vas);

i) si oppongono alle attività militari che violano l’art. 11 della Costituzione e ad ogni ampliamento delle basi aeronautiche militari, e particolarmente alla presenza e all’ampliamento di basi aeronautiche militari di stati stranieri e di coalizioni intese a, o impegnate in, attivita’ belliche che la Costituzione ripudia;

l) promuovono forme di mobilità sostenibile, modelli di sviluppo autocentrati con tecnologie appropriate, scelte economiche ecocompatibili, eque e solidali;

m) promuovono una cultura della mobilità e del viaggio sostenibile, conviviale, solidale, aperta all’incontro e all’ascolto reciproco, rispettosa delle persone e dell’ambiente;

n) si impegnano per la riduzione del surriscaldamento climatico e per la difesa della biosfera.

E  qui  la mia condanna, del 6 luglio 2007, dell’aeroporto low cost di Viterbo, apparsa sulle pagine de Il Corriere della Sera (Edizione Romana):

http://archiviostorico.corriere.it/2007/luglio/06/Via_Tomacelli_160_co_10_070706035.shtml

Paolo D’Arpini

I commenti sono disabilitati.