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Sì alle Province come nucleo d’identità bioregionale, vade retro NATO, la seduzione e la verità, festa dell’albero al circolo vegetariano VV.TT., la causa dei disastri ambientali e strutturali, no ai fanghi venefici nei campi, abitare assieme con Auser, creation occurs without an intent…

Il Giornaletto di Saul del 7 novembre 2018 – Sì alle Province come nucleo d’identità bioregionale, vade retro NATO, la seduzione e la verità, festa dell’albero al circolo vegetariano VV.TT., la causa dei disastri ambientali e strutturali, no ai fanghi venefici nei campi, abitare assieme con Auser, creation occurs without an intent…

Care, cari, sì alle Province come nucleo d’identità bioregionale – …abbiamo iniziato a pubblicare gli appelli al mantenimento delle Province, in chiave bioregionale, su internet dal 2008 e prima sulla carta stampata, nei maggiori quotidiani ed in diversi libri editi dalla Rete Bioregionale Italiana. In realtà se proprio proprio si volesse risparmiare sugli enti inutili e spendaccioni bisognerebbe considerare l’eliminazione delle Regioni. La costituzione degli Enti Regionali in Italia è stato uno dei mali della politica nostrana, tesa a spartirsi la torta amministrativa. Ha fatto comodo ai partiti che si sono creati delle piccole repubbliche all’interno dello stato permettendo agli amministratori  di mungere alle prebende pubbliche e gestire le ricchezze del popolo a fini personalistici. Prova ne sia -ad esempio- il gonfiamento paradossale della spesa sanitaria, con norme interne, attuazioni e finalità differenziate, con l’impossibilità di trasferimento da una Regione all’altra come si trattasse di stati esteri… – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/11/si-alle-province-come-nucleo-di.html

P.S. Per tutte queste ragioni chiediamo inoltre che si torni a votare a suffragio universale diretto per l’elezione delle cariche amministrative della Provincia, eliminando l’antidemocratica legge (voluta dal governo Renzi) che consente diritto di voto ai soli consiglieri comunali ed ai sindaci dei comuni inseriti nell’ambito provinciale.

Basta con le guerre NATO – Scrive Campagna Anti Nato: “Le azioni sempre più aggressive ed espansioniste USA / NATO in violazione del diritto internazionale e dei diritti sovrani di tutte le nazioni, le guerre infuriate in Medio Oriente, l’estesa militarizzazione del continente africano, la fiorente corsa agli armamenti che ha devastato i tesori nazionali, il linguaggio bellicoso che sostituisce i negoziati diplomatici, le crisi economiche che affrontano un paese dopo l’altro, e la distruzione dell’ambiente globale attraverso la guerra e lo sfruttamento senza restrizioni e il loro impatto sulla salute pubblica hanno creato crisi che, se non controllate dalla opposizione popolare, possono portare a una catastrofe e una guerra inimmaginabili.” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/11/06/dublino-16-18-novembre-2018-campagna-mondiale-contro-le-basi-militari-usa-nato-global-campaign-against-usnato-military-bases/

P.S. La Campagna mondiale contro le basi militari USA / NATO si tiene a Dublino dal 16 al 18 novembre. Fulvio Grimaldi ha annunciato al sua partecipazione da relatore anche n qualità di membro della Lista No Nato Italia. Il suo intervento sarà il venerdì 16 nella prima seduta, restera fino a tutta conferenza e si è offerto di farci da cronista…”

La seduzione e la verità – “Se-ducere” letteralmente significa “condurre a sé” e ciò avviene attraverso una caleidoscopica mascherata che sterilmente si avvicenda nel riflesso degli specchietti. Gira e rigira il caleidoscopio  e gli specchietti  mostrano fugaci composizioni. Un gioco sterile dell’esteriorità. La seduzione è allusione e miraggio, con essa si mostra ciò che l’altro vorrebbe vedere, è semplice barbaglio proiettivo di una immagine costruita a misura per attrarre l’altro. E chi è l’altro? – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2018/11/06/la-seduzione-della-finzione-e-la-verita-della-sostanza/

Migranti. Paga Soros – Scrive Adriano Colafrancesco: “Carte prepagate ai migranti: paga Soros, Onu e Ue benedicono. Decine di migliaia di “migranti”, dalla Bosnia, stanno sfondando la frontiera della Croazia. Vogliono andare in Germania e nei paesi scandinavi. E tutti – dice la polizia croata – hanno in dotazione una Mastercard senza nome ma con la dicitura Unhcr e un numero stampigliato.”

Treia. La festa dell’albero al circolo vegetariano VV.TT. – Fra le proposte fatte dal Circolo vegetariano VV.TT. andate a buon fine ci fu quella di dichiarare “monumenti naturali” gli alberi centenari che ancora crescono nella nostra penisola. Questa proposta, avanzata verso la fine degli anni ‘80 del secolo scorso, fu poi ripresa dai Verdi e tramutata in Legge. La comunione con gli alberi per noi ecologisti è sempre stata una necessità inderogabile. Proprio stanotte ho fatto un sogno sulla sofferenza degli alberi, che sono a tutti gli effetti esseri viventi, bistrattati, sfruttati e mal considerati dall’uomo… Anche gli alberi soffrono… come gli animali, e come noi umani, a causa del sistema finanziario consumista che cancella ogni comunione con la natura e trasforma l’uomo in un demone divoratore… – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/11/06/21-novembre-2018-giornata-nazionale-degli-alberi-al-circolo-vegetariano-vv-tt-di-treia/

Iran. Italia esentata dalle sanzioni – Scrive P.P.: “La notizia di ieri è questa: Mike Pompeo ha dichiarato che le seguenti 5 nazioni sono temporaneamente esentate dall’embargo del petrolio iraniano: Cina, India, Italia, Grecia, Giappone, Corea del Sud, Taiwan e Turchia…”

No a fanghi venefici per uso agricolo – Scrive La Bifolca.: “AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica) Emilia Romagna dice no allo spandimento di fanghi tossici sui terreni agricoli previsto dal decreto su Genova e chiede un monitoraggio trasparente sui terreni che saranno contaminati. Una decisioni sciagurata che contamina i terreni agricoli, inquina le falde acquifere e la catena alimentare, accumulando inquinanti tossici e portandoli sulle nostre tavole…” – Continua: https://retedellereti.blogspot.com/2018/11/aiab-er-dice-no-ai-fanghi-inquinanti.html

Piumazzo. Via Vandelli – Scrive Almo: “11 novembre 2018, h. 21:00, Almo di Piumazzo: “Via Vandelli, un’antica strada pronta a diventare un nuovo cammino”. La più leggendaria delle strade del Ducato Estense che collega Modena a Massa, raccontata dalle parole e le immagini di Giulio Ferrari. Info: info@spazioalmo.it”

La causa dei disastri ambientali e strutturali – Scrive NPCI: “La causa dei disastri ambientali e strutturali che affliggono l’Italia è il sistema capitalista che sottomette ogni cosa all’avidità di denaro che guida l’attività dei grandi gruppi imperialisti che ancora dominano le masse popolari e dirigono il sistema delle relazioni internazionali!…” – Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2018/11/non-sono-le-piogge-torrenziali-e-i.html

Pinerolo. Diventare ceramisti – Scrive Vincenzo Benciolini: “Comunico la proposta fatta dal mio amico Antonio Russo che, terminando la sua attività di ceramista, intende donare il suo laboratorio attrezzato, localizzato a Pinerolo (Torino), a qualche giovane che abbia la voglia e il coraggio di iniziare una vita da artigiano. Personalmente, vedo questa scelta come dare forza a quel “cambiamento dal basso” che ritengo necessario per iniziare percorsi stabili. Info: ilceramichiere@libero.it”

Firenze. 10 anni di abitare assieme con Auser – Scrive Giusy Colmo: “Firenze il 13 novembre 2018 a Palazzo Vecchio, 10 anni di sperimentazione sociale. 10 anni di impegno per contrastare e prevenire la povertà socio abitativa, mettendo al centro la persona e la casa come luogo di relazioni e di opportunità. Per festeggiare l’importante traguardo raggiunto dall’associazione Auser Abitare Solidale…” – Continua: https://auser-treia.blogspot.com/2018/11/firenze-13-novembre-2018-quando-la.html

“Time and space are like words written on paper; the card is real, but the words are just a convention. Time is infinite, although limited, eternity takes place in the cross-section of the present moment. We miss it because the mind is shuttling between the past and the future and does not stop to focus on the present. But this is something that can be done easily enough if interest is aroused.” (Nisargadatta Maharaj)

Creation occurs without an intent – The manifestation appears in the Absolute through a spontaneous “holomovement”, or “Power” (Shakti) inherent in it. The Absolute does not create … he simply is. It has no will or desire. In Advaita (Non-dualism), all of the existing is a natural expression of the own energy of Being, there is no deliberate accomplishment or purpose in manifestation. From the “empirical” point of view the explanation given of the “creative” event is that of the energetic movement, a “gradient” that is formed after the appearance in the reflecting mirror of the cosmic mind of the concept of space and time… – Continue (con testo italiano): https://bioregionalismo.blogspot.com/2018/11/creation-occurs-without-intent-la.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Essere pronto è molto, saper attendere è meglio, ma sfruttare il momento giusto è tutto.” (Arthur Schnitzler)

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Riassetto amministrativo bioregionale, la favola biblica, villaggio globale, no alla vendita della Magneti Marelli, scienza e nuovi oscurantismi, Paolo VI “beato”?, da dove vengono i pensieri?, quando sai che…

Il Giornaletto di Saul del 25 ottobre 2018 – Riassetto amministrativo bioregionale, la favola biblica, villaggio globale, no alla vendita della Magneti Marelli, scienza e nuovi oscurantismi, Paolo VI “beato”?, da dove vengono i pensieri?, quando sai che…

Care, cari, in tema di riassetto amministrativo in chiave bioregionale vorrei tornare sul discorso delle Regioni e delle Province. Riguardo a queste ultime il 21 ottobre u.s. ci sono state le elezioni a suffragio universale in quel di Trento e Bolzano mentre il 31 ottobre 2028 si terranno in diversi altri capoluoghi ma con il sistema di voto “indiretto”, ovvero quello voluto da Renzi, riservato ai Sindaci e ai Consiglieri comunali dei Comuni della provincia. Ma non voglio ora recriminare  per lo scippo democratico perpetrato dall’ex segretario PD bensì riaprire il discorso su quali istituzioni territoriali siano più congeniali e adatte all’attuazione dell’idea bioregionale. Già in passato chiarii come gli enti regionali abbiano assunto la funzione di mini-stati all’interno dello Stato… – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/10/riassetto-amministrativo-bioregionale.html

Milano. Patria o paese? – Scrive I.R.: “Mi permetto a nome dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici di inviarLe l’aggiornamento del convegno “Patria o Paese”. L’incontro si terrà Venerdì 26 ottobre 2018 -  presso L’Istituto IASSP – Via Vittor Pisani 6 -  Milano -  dalle ore 14.30 alle 18 circa. Augurandoci di averLa gradito ospite, con l’occasione porgiamo cordiali saluti. Info: i.rizzi@iassp.org”

La favola biblica – Scrive Mario Liverani: “Gli ebrei, come del resto tanti altri popoli, si sono dati un mito delle origini nel momento in cui ne avevano più bisogno. Oggi, con evidente anacronismo, ma con qualche ragione, si potrebbero accostare quelle pagine del Vecchio Testamento a un documento di propaganda politica. Occorreva dare un passato nobile ad un popolo che rischiava di perdere la propria identità…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.com/2016/07/oltre-la-bibbia-antica-storia-di.html

Germania. Profilo basso – Scrive M.B.: “Il grande economista Heiner Flassbek su Makroskop ci spiega perché sull’Italia si sta addensando una tempesta perfetta e perché questa volta il governo tedesco preferisce tenere un basso profilo e lasciare il lavoro sporco alle istituzioni europee. Per Flassbeck in questi giorni stiamo assistendo al funerale della socialdemocrazia europea…”

Villaggio globale e malanni d’importazione – Scrive Filippo Mariani: “Il villaggio globale, inteso come scambio intenso e continuo di merci e prodotti agroalimentari provenienti da ogni angolo del pianeta, ci ha “regalato” la zanzara tigre originaria del Sud est asiatico, la Leishmaniosi e la blue tongue africana per i nostri animali e per la nostra agricoltura sono arrivati parassiti letali tra cui: la Popillia Japonica, la Drosophila suzukii, la Dryocosmus kuriphilus, la Xylella, la Leptoglossus occidentalis Heidemann e il Cinipide, vespa killer cinese letale per i nostri castagneti. Ora è arrivato un altro flagello: la cimice marmorata asiatica, che sta invadendo campagne e abitazioni del Nord Italia…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/10/villaggio-globale-anche-le-cimici.html

Dublino. No basi USA no basi NATO – Scrive F.G.: “Dal 16 al 18 novembre 2018 organizzazioni e persone impegnate nella lotta contro la militarizzazione del pianeta e per la pace si riuniranno nella Conferenza Globale Contro le Basi Militari deli Stati Uniti e delll’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO), a Dublino. Mesi fa mi sono iscritto alla conferenza e sembra che abbia anche avuto uno spazio d’intervento.”

No alla vendita della Magneti Marelli – Scrive Nuovo Partito Comunista Italiano: “No alla vendita della Magneti Marelli a una società che ha sede in Giappone, proprietà di un fondo d’investimenti che ha sede negli USA! Non c’è sovranità nazionale né benessere popolare né sicurezza personale senza direzione delle autorità italiane e dei lavoratori sulle attività economiche che si svolgono in Italia. Occorre nazionalizzare senza indennizzo le aziende che i capitalisti vogliono vendere, smembrare, ridurre, delocalizzare. Organizzarsi e tenere aperte le aziende!…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/10/24/no-alla-vendita-della-magneti-marelli-a-una-societa-che-ha-sede-in-giappone-proprieta-di-un-fondo-d%E2%80%99investimenti-che-ha-sede-negli-usa/

Transgender. Pubblicità – Scrive Filippo Savarese: “Stanno per trasmettere in Italia una serie tv sulla storia di un bambino che a soli 11 anni si sente femmina e vuole diventare una bambina (http://www.citizengo.org/it/md/166305-sky-non-trasmetta-italia-serie-tv-sul-bambino-transgeder). E la madre lo aiuta e lo incoraggia… È l’ennesimo attacco dell’ideologia Gender, che confonde i bambini sulla loro identità sessuale portandoli a credere che si possa scegliere se essere maschi o femmine a seconda di cosa si “sente” in certi momenti…”

Scienza e nuovi oscurantismi – Se non ci fossero stati scienziati che hanno anche dato la loro stessa vita contro l’oscurantismo delle diverse forme di inquisizione, che sono stati isolati dalla comunità per le loro teorie, oggi vivremmo ancora nelle caverne! Ma se ci fosse stata più apertura e libertà per tutti noi oggi ci sarebbe stato un presente migliore. E’ ad oggi che dobbiamo guardare, fare oggi qualcosa per realizzare il nostro futuro. Se possiamo fare qualcosa lo possiamo fare adesso!…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2017/10/inquisizione-scientifica-la-nuova.html

Commento di Giuseppe Finamore: “Qualcun’altro brucerà sul rogo, altri saranno introvabili, altri ancora vi sbeffeggeranno, insieme a chi s’arricchirà. Non si avrà conoscenza se priva d’amore farà scienza e non vi sarà peccato per chi scopre di esser nato…”

Paolo VI dichiarato “beato”? Non sembra opportuno! – Scrive Arrigo Colombo: “La canonizzazione di Papa Montini non sembra opportuna. V’è infatti un fatto grave nel pontificato di Montini, di cui non si può non tener conto. Essendo egli avverso alle pratiche anticoncezionali – cioè a quelle pratiche con cui la donna regola la sua concezione e quindi la sua filiazione, che è un compito di grande bellezza ma anche di grande impegno – quando il Concilio ultimo, il Vaticano II, venne a trattarne, non lasciò al Concilio la discussione di questo punto, ma lo avocò a sé…” – Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2018/10/lettera-al-vaticano-la-canonizzazione.html

Genova. La strage silenziosa – Scrive Il Mattinale: “29 ottobre 2018 alle ore 16.30 presso l’Aula di San Salvatore  dell’Università di Genova in Piazza Sarzano 9, si terrà la  presentazione del volume “La strage silenziosa. Genova e i morti  d’amianto, storia di una battaglia operaia” di Marco Grasso e Marcello  Zinola per Rubbettino editore, pubblicato dalla Camera del Lavoro di Genova. Info: mattinale_4@cgil.it”

Quando sai che… ed accetti tacitamente, allora tu non sei un uomo – Scrive Franco Libero Manco: “Quando sai che il Sud del Mondo per pagare i suoi debiti versa ogni anno 12.000 miliardi di dollari nelle casse dei paesi ricchi e che il 40% di tutte le importazioni agricole negli Usa  destinati agli animali d’allevamento vengono dai paesi in via di sviluppo e credi che sono cose che non ti riguardano, tu non sei un uomo. Quando sai che milioni di tonnellate di eccedenze alimentari vengono distrutti, che centinaia di migliaia di capi di bestiame vengono inceneriti e che tonnellate di latte vengono versate sulla strada per equilibrare i prezzi tra offerta e consumo, mentre 7 madri su 10 nel Terzo Mondo vedranno i loro bambini morire di fame e il tuo cuore non si spacca dal dolore; tu non sei un uomo…” – Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2018/10/quando-sai-che-e-taci-allora-tu-non-sei.html

Post Scriptum: “Se sei un uomo non ti nascondere dietro i tuoi falsi pregiudizi: levati i tappi dalle orecchie, la benda sugli occhi, la corazza sul cuore. E’ troppo comodo, troppo ipocrita limitarsi al lamento, alla critica, alla protesta. E’ troppo comodo aspettare che siano gli altri a realizzare un mondo migliore…”

Da dove vengono i nostri pensieri? – Nell’ignoranza di chi noi realmente siamo ci identifichiamo con i personaggi che crediamo di essere e ci consideriamo autori e responsabili del gioco vissuto, con guadagno e perdita, la verità è che il nostro io, la coscienza individuale, la persona da noi incarnata, è solo un’immagine. Il risultato di un automatismo distratto e di una identificazione illusoria. Questo dobbiamo comprendere bene se non vogliamo che la mente ci imbrogli. Non cadiamo nel delirio dell’io separato, anche se la coscienza che lo anima è vera sin d’ora e siamo già dotati del capitale iniziale per quella “conoscenza di sé” è assurdo e ridicolo pensare di “ottenerla” – strettamente parlando non è possibile. Essa è già integralmente manifesta qui ed ora e quindi non perseguibile come ottenimento altro… – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2018/10/24/archetipi-psichici-da-dove-sorgono-i-pensieri-che-passano-nella-nostra-mente/

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Semplici attori, finché separati, poi, superata la dualità, non ha più nessuna importanza… Il fiore non ha più nome né forma è solo un fiore unico ed irripetibile nel giardino della Coscienza” (Saul Arpino)

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“Treia
Mi suscita clamore
abitudine di valle venerata,
stupore cucito in me
perfezione cadenzata
dèa Trea-Jana
seducente da un balcone
le dolci colline l’aria
sigillata nel polmone
della Roverella del Passo di Treia;
sconfinato richiama lusso
al cielo assomiglia volto spiato,
quel velo rimato
una chioma parlottano
le voci sulla soglia del silenzio
e un’infinita schiera…”
(Fabio Strinati)

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Riassetto amministrativo bioregionale – Regioni o Province…?

In tema di riassetto amministrativo in chiave bioregionale vorrei tornare sul discorso delle Regioni e delle Province. Riguardo a queste ultime il 21 ottobre u.s. ci sono state le elezioni a suffragio universale in quel di Trento e Bolzano mentre il 31 ottobre 2028 si terranno in diversi altri capoluoghi ma con il sistema di voto “indiretto”, ovvero quello voluto da Renzi, riservato ai Sindaci e ai Consiglieri comunali dei Comuni della provincia.

Ma non voglio ora recriminare per lo scippo democratico perpetrato dall’ex segretario PD bensì riaprire il discorso su quali istituzioni territoriali siano più congeniali e adatte all’attuazione dell’idea bioregionale. Già in passato chiarii come gli enti regionali abbiano assunto la funzione di mini-stati all’interno dello Stato (vedi: https://www.google.com/search?client=gmail&rls=aso&authuser=0&q=bioregionalismo+no+alle+regioni+si+alle+province+paolo+d%27arpini&spell=1&sa=X&ved=0ahUKEwjMlvur457eAhVllosKHS-PBaIQBQgpKAA&biw=1366&bih=657).

Le Regioni sono carrozzoni amministrativi che appesantiscono la spesa pubblica e non aiutano la politica territoriale ed i veri bisogni della popolazione. Un consigliere regionale dispone di stipendi e prebende e pensioni addirittura superiori a quelle di un parlamentare, non solo questo la gran parte delle spese per progetti regionali sono sovente in antitesi con le indicazioni dello Stato, vedasi ad esempio la mastodontica spesa per la sanità (in preponderanza assoluta sulle spese di bilancio) per ottenere risultati che soddisfano il funzionamento sanitario anzi lo peggiorano, tant’è che la gestione sanitaria dovrebbe tornare completamente nelle mani dello Stato, con regole uguali per tutti. E non è solo di sanità che occorre parlare.

In verità l’istituzione delle Regioni come enti autonomi ha portato ad uno scollamento sociale delle varie comunità, all’aumento della burocrazia, alla crescita delle tasse, alla corruzione amministrativa ed alla occupazione clientelare effettuata dai vari partiti. Il deficit in Italia potrebbe essere cancellato immediatamente con la sola eliminazione dei carrozzoni regionali. Ma qualcuno potrebbe obiettare che il territorio ha bisogno di istituzioni intermedie che fungano da cuscinetto tra lo Stato ed i Comuni e queste istituzioni possono essere le Province.

Le province oggi penalizzate e divenute simulacri amministrativi privi di reali compiti e di quasi nessuna importanza politica. In verità sono proprio le Province, dal punto di vista bioregionale, che danno un senso ed una identità alle comunità. La Provincia rappresenta l’emanazione culturale di una città capoluogo nell’ambito territoriale e nei comuni in cui si estende. Le Province andrebbero riqualificate, cominciando dal ripristinare la rappresentanza democratica con il suffragio universale (con il voto di popolo e non con quello degli oligarchi già al potere), mentre dovranno essere aumentate ed elevate le competenze di governo del territorio.

La cosa mi sembra logica anche nel contesto dell’appartenenza alla Comunità Europea che pian piano potrà assurgere ad una vera e propria Federazione, con una propria moneta sovrana (non emessa da banche private) e soprattutto come legante per il senso di comune appartenenza delle genti della nostra Europa, culla e faro di civiltà. Un’Europa in cui le differenze di tradizioni e di cultura potranno essere degnamente rappresentate e salvaguardate dalle Province che più strettamente rappresentano e garantiscono l’autonomia di pensiero delle comunità, esse sono il fulcro culturale bioregionale.

Mi auguro pertanto che tali idee di riordino amministrativo trovino sostenitori anche in ambito politico e sui mezzi d’informazione.

Paolo D’Arpini

Referente Rete Bioregionale Italiana – bioregionalismo.treia@gmail.com

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Il risveglio di Ishtar, la vera storia di Gesù, zen: illuminazione per tutti, rimodellare l’Europa, incontro oriente occidente, marcia contro i pesticidi, Martin Luther King, Retropia, intuitive Selfknowledge…

Il Giornaletto di Saul del 2 aprile 2018 – Resurrezione pagana, la vera storia di Gesù, zen: illuminazione per tutti, rimodellare l’Europa, incontro oriente occidente, marcia contro i pesticidi, Martin Luther King, Retropia, intuitive Selfknowledge…

Care, cari, Ishtar, Eostre, Ostara, Easter… Le dee legate alla rinascita primaverile sono sempre state viste come giovani donne, gioiose e pronte all’amore. Dalla metà di marzo fino a maggio le feste antiche che celebravano le giovani dee erano tantissime. Ma in questa particolare occasione, chiamata Ostara o Oestara, la dea patrona è Eostre. Ella si presenta con lunghi capelli biondi, pelle chiara, vestita di sole e fiori. La sua iconografia ricorda molto quella della romana dea Flora, per intenderci. E’ la dea dell’Est, della primavera e del sole che torna. La scrittrice e studiosa Luciana Percovich ci ricorda che gli scambi intercorsi fra Mesopotamia e regioni dell’Europa del Nord sono testimoniati anche dal passaggio di Ishtar e del suo relativo sincretismo con Eostre: entrambe legate all’Est, al pianeta Venere e, ovviamente, alla primavera. In effetti la Pasqua cristiana viene decisa di anno in anno grazie ad un calcolo prettamente pagano: essa cade nella prima domenica dopo il plenilunio successivo all’equinozio di primavera, per questo può cadere tra il 22 marzo e il 25 aprile. La Pasqua porta con sé ogni elemento pagano esistito nei miti che l’hanno preceduta. C’è il sacrificio degli innocenti (i primogeniti nel vangelo e gli agnelli nella realtà); la morte e la rinascita di una divinità solare; c’è l’uovo cosmico e le sue sfaccettature che caratterizzano l’idea del ciclo vita-morte-vita; il coniglio emblema della ritrovata fertilità; e così via, tramandando tali elementi da una religione all’altra nel corso dei secoli… (Monica Casalini)

Le vere origini delle credenze religiose – Scrive Claudio Martinotti Doria: “L’amico Paolo D’Arpini ci ha spiegato le origini della tradizione di praticare scherzi e bufale il 1 giorno di aprile. Dopo di che personalmente vi spiego come mai quest’anno la Pasqua ricade proprio nel giorno più opportuno rispetto alla sua valenza storiografica…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2018/04/le-vere-origini-delle-credenze.html

Israele. Nessuna sicurezza – Scrive Pressenza: “… lo scultore Mohammed Abu Amr, ucciso a Gaza insieme ad altri 16 ragazzi, arricchirà la lista degli eroi. Gaza ha perso un artista ed ha guadagnato un testimone e questo Israele, sempre pronto a convincere il mondo del suo bisogno di sicurezza dovrebbe capirlo. Soprattutto dovrebbero capirlo i Governi e le Istituzioni che sostengono questo Paese sempre più ricco di manifesta illegalità. Dovrebbero capirlo non solo per quel principio di giustizia che i palestinesi rivendicano e che la comunità umana avrebbe diritto a veder rispettato, ma anche per la stessa sicurezza del Paese che, macchiandosi di crimini sempre impuniti, incrementa l’odio e non certo la sicurezza…”

Zen. L’illuminazione per tutti – Scrisse Osho: “L’illuminazione è semplicemente il vostro stato naturale. Questo è il grande contributo dello Zen. Tutte le altre religioni vi chiedono principalmente di credere. Lo Zen no. Tutte le altre religioni vi chiedono di credere in dio, nel paradiso, nell’inferno. In tutte le altre religioni dovrete credere a un numero infinito di cose. Nello Zen non vi sarà richiesto…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/04/chiunque-e-un-illuminato-se-vuole.html

Bardonecchia docet – Scrive M.D.S.: “Bardonecchia: appurato che i Francesi si siano spinti oltre il confine per inseguire un indagato nigeriano, mi stupisce la reazione degli Italiani benpensanti. Ancora non abbiamo capito che i nostri partners europei non sono disposti a tollerare qualsiasi cosa facciano i migranti, tanto meno azioni come entrare nel Paese illegalmente e spacciarvi droga. I nostri vicini hanno il diritto di difendersi…”

Rimodellare l’Europa – Scrive Umberto Bianchi: “Rimodellare l’Europa si può e si deve, proprio nel nome delle differenze. Non più un unico mega stato a conduzione anglo americana o, in subordine, germanica, bensì una Confederazione di Stati Indipendenti, liberi nelle proprie scelte esistenziali, da quelle di natura meramente economica a quelle di ordine organizzativo ed istituzionale e via discorrendo, ma accomunati da un vincolo spirituale che risale alla notte dei tempi. E’ il vincolo rappresentato da quelle radici indoeuropee che tutti temono di riaffermare…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/04/rimodellare-leuropa-in-chiave-indo.html

Perché i servizi segreti informano i terroristi? – Scrive Roberto Tumbarello: “Hanno arrestato un marocchino di nazionalità italiana. Pare che stesse organizzando attentati. Qualche imam viene espulso. Altre prevenzioni antiterrorismo sono in corso ovunque. Ma non sono notizie segrete? Come mai le dicono a noi? Per allertare altri malintenzionati, che, così, interrompano le attività? Adesso l’Italia è in prima linea, titolano i giornali e sembrano soddisfatti, per vendere qualche copia in più…”

Marcia contro i pesticidi per una frutta più sana – Scrive Luigi Mariotti (WWF): “Vorremmo proporre per il 13 maggio di quest’anno una “Camminata contro i pesticidi e per un’agricoltura più sostenibile” da fare al lago di Caldaro. Una camminata di circa 2 ore attorno al lago. Si tratterebbe di una giornata di informazione sui problemi dell’attuale sistema di produzione agricola. Sempre il 13 maggio 2018, in altre province italiane, si terrà la “Marcia conto i pesticidi”: in provincia di Treviso, nella zona di produzione delle uve destinate al prosecco, e in provincia di Verona…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2018/04/13-maggio-2018-marcia-contro-i.html

Commento di Giuseppe Altieri: “Il wwf di Bolzano siede nel comitato di sorveglianza del PSR  e può agire nelle sedi competenti indicando le alternative ai Pesticidi, obbligatorie e prioritarie, portando al voto il comitato di sorveglianza del PSR e sul PAN per chiedere le modifiche necessarie…” – Continua in calce al link soprastante

Firenze. Incontro oriente occidente – Scrive Gloria Germani: “Al Cinema Odeon di Firenze, conferenza “IO – EGO / ATMAN, AHAMKARA, ABHIMANA” con Marco Vannini, Jacopo Nuti e Alberto Ferraro. In Occidente soltanto il  maestro medievale Eckhart ha indagato su che cos’è l’Io. In India questo tema è al cuore del Vedanta e del Buddismo ed è scandagliato nei più piccoli dettagli. Chi sono io? Cos’è  la nostra identità?..” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2018/04/firenze-4-aprile-2018-io-ego-atman.html

Il caso Skripal e le pecche inglesi – Scrive Giorgio Quarantotto a commento dell’articolo http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/03/31/russia-il-caso-skripal-rivela-con-precisione-lo-stato-del-vassallaggio-europeo-verso-gli-usa/ -: “29.03.2018 – Scoperti nei sotterranei di Ghouta Est ( Siria) molti ufficiali inglesi, un americano e un Israeliano che istruivano i terroristi. Capite ora l’isteria di Londra? Si comprende perché gli Usa volevano preservare a tutti i costi l’enclave di Ghouta Est, indispensabile per il proseguimento del conflitto siriano…”

Martin Luther King – Scrive Anthony Ceresa: “Il 4 aprile ricorre il cinquantenario dell’uccisione di  Martin Luther King. Questo il suo messaggio: libertà, uguaglianza, fratellanza, giustizia, rispetto per il prossimo e il rispetto dei valori umani. Tutti aggettivi che oggi si fondono nell’ipocrisia del Potere. Luther King sosteneva la rivoluzione pacifica per cambiare il mondo dei neri ma anche dei bianchi, tempestato da zombi nemici dell’umanità, e gridava in forma pacifica la rabbia degli oppressi.” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/04/01/4-aprile-2018-cinquantenario-delluccisione-di-martin-luther-king-liberta-uguaglianza-fratellanza-giustizia-tradite/

Commento di Giuseppe Zambon: “L’ordine di ucciderlo partì dal governo USA. Fino a quando Martin Luther King si occupava di “negri” lo hanno lasciato fare… ma quando ha deciso di unire la lotta per l’uguaglianza razziale a quella per la pace (contro la guerra in Vietnam) hanno mandato un sicario ad ucciderlo. Poi hanno “incastrato” il Valpreda di turno e l’hanno condannato all’ergastolo e fatto morire in prigione. Invano la vedova di Martin Luther King aveva incaricato un avvocato per difendere il presunto assassino dalla falsa accusa. Sul tema esiste nel frattempo una discreta bibliografia. Persino wikipedia (che è tutto dire) accredita oggi questa tesi…”

Un simil-caffé in Retropia – Scrive Ferdinando Renzetti: “…alcuni giorni fa sono stato a casa di amici. Mi hanno offerto un caffe, un nuovo tipo di caffè varietà arabica coltivato in Brasile con particolari note di miele e cioccolato. il caffè si chiama cereja passita in portoghese ciliegia passita perché le drupe o le ciliegie del caffè vengono lasciate ad appassire sulla pianta. Anche queste frasi poesie paradossi e brevi racconti sono rimasti un po di mesi ad appassire sull’albero del mio quaderno di appunti e finalmente ho deciso di raccoglierli in uno scritto…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2018/04/un-simil-caffe-in-retropia-un-racconto.html

Fraintendimento pasquale – Scrive G.T.: “Gesù lavava i piedi ai suoi Apostoli, da Maestro ad Allievi, per insegnare loro l’umiltà che dovevano seguire nell’insegnare e diffondere la fede e non a seguaci di altre fedi contrarie alla sua. Non l’umiltà per l’umiltà in se stessa, ma per come dovevano presentarsi e sentirsi nel diffondere il suo messaggio, umili e semplici servitori della verità che lui aveva loro insegnato…”

Intuitive Self knowledge – Language is not just semantics. Yet there is already within the mind a “seed” that allows the understanding of subtle concepts, which have no correspondence in the material world. For example, when a child learns to speak and write, it does not only determine the objects: table, food, dog, etc … There are also concepts and feelings that are “recognized” intuitively, for a sort of internal admission that goes beyond example. In this case it is assumed that there is already an innate pre-knowledge of these concepts, in short, language is nothing more than a description of something we already have inside… – Continue (con testo italiano): https://bioregionalismo.blogspot.it/2018/04/self-consciousness-in-natural-or-lay.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

“QUALI SONO I SINTOMI DEL PROGRESSO SPIRITUALE? LA LIBERTA’ DA TUTTE LE PREOCCUPAZIONI, UNA SENSAZIONE DI LEGGEREZZA E DI GIOIA, UNA PROFONDA PACE INTERIORE E UNA GRANDE ENERGIA ALL’ESTERNO.” (NISARGADATTA MAHARAJ)

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“Sei sveglio o stai sognando di essere sveglio? Se lo chiese anche Zhuangzi che sognò di essere una farfalla che volava leggera e spensierata. Dopo essersi svegliato era confuso, si domandò come potesse determinare se era veramente Zhuangzi quando aveva appena finito di sognare di essere una farfalla o una farfalla che aveva appena iniziato a sognare di essere Zhuangzi. Ciò suggerisce molte domande sulla filosofia della mente, del linguaggio e sulla gnoseologia. Zhuangzi, mentre sognava, per la proprietà della condensazione, si vedeva farfalla, ma allo stesso tempo era anche essere umano. L’episodio ci fa pensare che esiste una dimensione dove gli opposti sembrano non esserci, dove i contorni non sono nitidi e un’altra dove bisogna dare i nomi alle cose affinché non ci si senta perduti. Il primo piano è quello del sogno e il secondo è quello della veglia. Il fatto che esista un piano di non distinzione, riesce a risolvere problemi come quello della paura della morte…”

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Risultato della ricerca:

Proposta di Legge popolare per l’istituzione di Commissioni di Valutazione etico-psico-attitudinali per i candidati a ricoprire cariche politiche

Ritengo quanto mai necessario entrare nell’ordine di idee che i politici che intendono ricoprire cariche pubbliche di un certo rilievo siano sottoposti preventivamente a test psico-attitudinali per verificare se il loro corredo culturale, morale e mentale sia compatibile a ricoprire l’incarico.

Non si comprende perché per fare politica (che è ciò che maggiormente coinvolge in modo determinante l’esistenza dei cittadini) non sia richiesta alcuna verifica delle capacità professionali, razionali e soprattutto della sfera morale dell’individuo mentre tali capacità vengono richieste per l’accesso a qualunque altra categoria di lavoro.

Da un’indagine effettuata qualche anno fa dall’università di Perugia, riguardante le motivazioni di coloro che intendevano dedicarsi alla politica, è emerso che il 95% di costoro si pone come obiettivo l’arricchimento personale e solo il 5% è mosso da spirito di servizio alla collettività. Perciò è necessario, a mio avviso, istituire un sistema di seria valutazione per verificare, per tempo, le vere motivazioni degli aspiranti politici. I cittadini hanno il diritto di essere governati da quel 5%.

E’ razionalmente inspiegabile come al momento delle elezioni si scelgano i responsabili dei rispettivi dicasteri personaggi la cui professione non ha nulla a che fare con il nuovo incarico. Come è possibile, per esempio, che una persona laureata in giurisprudenza sia messa a capo del ministero della salute? Come è possibile che cariche istituzionali così importanti e determinanti per il buon andamento del Sistema vengano coinvolte persone che non abbiano la necessaria e specifica preparazione nel settore? E’ come se in un cantiere edilizio si facesse fare il lavoro da elettricista al muratore.

PROPOSTA DI LEGGE per l’istituzione di Commissioni di Valutazione etico-psico-attitudinali per i candidati a ricoprire cariche politiche

L’art. 5 dello statuto dei lavoratori prevede il divieto di accertamenti sanitari da parte del datore di lavoro sulla idoneità e sulla infermità per malattia o infortunio del lavoratore dipendente. Da li parte tutta una normativa, invece, relativa alle visite mediche. Il datore di lavoro ha la facoltà di far controllare l’idoneità fisica del lavoratore alle mansioni da svolgere da parte di enti pubblici e istituti di diritto pubblico ma non da medici privati di fiducia (cass. pen. 27 gennaio 1999, n. 1133) . In caso di inidoneità fisica, il datore di lavoro può rifiutarsi di assumere il lavoratore (cass. 5 novembre 1987, n. 8120). Inoltre la visita medica preassuntiva è obbligatoria per gli apprendisti, per i minori e per una serie di lavorazioni che comportano rischi specifici. Sulla base di questi scarni elementi, che dovrebbero essere approfonditi con la normativa relativa alla privacy, si potrebbe sviluppare un discorso analogico: noi siamo i datori di lavoro e dobbiamo appurare se quello che dobbiamo assumere, ha le attitudini per questo tipo di attività. (Avv. Vittorio Marinelli)

Preambolo

L’umanità per migliorare la sua condizione e superare la millenaria fase di ingiustizie, guerre e delitti, per realizzare finalmente un mondo di pace, di libertà, di diritto, non ha bisogno tanto di scienziati, letterati, politici, economisti, matematici, quanto di uomini che siano principalmente onesti, giusti e sensibili alle necessità dell’altro, capaci di cooperare fraternamente e di condividere le necessità del prossimo. Se un uomo politico non è un ottimo professionista può non essere un elemento negativo, ma se è egoista e dominato da interesse di parte è certamente un elemento negativo la società.

Non vi è delitto o ingiustizia che non sia collegabile alla coscienza degli uomini; non v’è raggiro, inganno, sete di potere, sfruttamento che non sia correlato alla sfera morale degli individui, come non v’è contrasto che non potrebbe essere risolto se l’uomo fosse più giusto e onesto. I crimini commessi dall’uomo, incominciando da Caino, che hanno reso questo mondo un luogo di discordie e di contrasti, i problemi che affliggono da sempre l’umanità e che impediscono di realizzare l’armonia sociale, non sarebbero stati commessi se l’uomo fosse stato semplicemente più buono e più giusto.

Se tutti i tiranni della storia avessero avuto una coscienza più giusta e sensibile come avrebbero potuto macchiarsi dei loro crimini? La stessa schiavitù umana sarebbe stata bandita. Se i soldati di tutti gli eserciti avessero maggiore sensibilità d’animo e capacità di condividere la sofferenza dell’altro come potrebbero nuocere al loro simile? Il male supremo della guerra sarebbe eliminato. Se coloro che detengono il potere politico ed economico a livello mondiale fossero ricchi di valori morali come potrebbero sopportare l’idea che qualcuno stia soffrendo la fame, la miseria, le malattie? Coloro che violentano, stuprano, calunniano, fanno del male, come potrebbero oltraggiare il prossimo se il loro cuore e la loro coscienza fosse in grado di condividere la sofferenza del prossimo?

Il popolo ha sempre subito la buona o la cattiva sorte di chi dominava il gruppo o di chi governava sia che il soggetto fosse animato da giusti propositi oppure crudele e tiranno. La difficoltà è sempre stata, ed è quella, di avere al comando qualcuno che oltre ad essere in grado di far rispettare le regole garantisca nello stesso tempo giustizia e benessere per il popolo perché il potente, come il capo branco, tende istintivamente ed egoisticamente a fare i suoi interessi quando non è animato da uno spirito di giustizia e di democrazia.

Oggi i ministeri non funzionano come dovrebbero, la burocrazia è paralizzante, la scuola è sterilmente nozionistica, sui trasporti pubblici si viaggia spesso in modo disumano, le code agli sportelli sono esasperanti, l’aria delle città è irrespirabile, i cibi sono avvelenati, le medicine di sintesi spesso fanno ammalare più persone di quante non ne curino, spesso l’apparato medico è inefficiente (e non solo) e poi ci sono le pensioni da fame, l’incendio dei boschi, l’inquinamento e la distruzione dell’ambiente, i ladri di appartamento, la mafia, la prostituzione, la pedofilia ecc. Ma dietro ad ognuna di queste “disfunzioni” vi è l’uomo con il suo intelletto e la sua coscienza attraverso cui si esprime: ogni effetto del suo operato è conseguenza diretta del suo stato evolutivo morale ed intellettuale.

Un mondo migliore è possibile solo se migliore sarà il cuore e la coscienza di coloro che lo compongono. Se nel mondo vi è ingiustizia, disonestà, violenza, guerre, disoccupazione, ignoranza, malattie ecc. la causa non sta nei meccanismi naturali o sociali che governano l’uomo ma nell’uomo che li fa e li gestisce. Se l’uomo sfrutta ignobilmente i suoi simili, se a volte si rivela un essere spregevole anche nei confronti degli animali e della natura, se è egoista ed insensibile verso la sofferenza altrui, se è capace di azioni riprovevoli nei confronti dei più deboli, la causa non sta solo nei meccanismi neurologici del suo cervello che possono inclinarlo a vivere da predatore ma sta soprattutto nella mancanza di sensibilità della sua coscienza che lo rende incapace di condividere la condizione dell’altro.

La soluzione di ogni problema sociale non sta nel sistema ma nell’uomo che lo fa e lo gestisce: qualunque sistema sarebbe ottimale se a gestirlo fossero uomini giusti e sensibili, per contro nessun sistema è in grado di garantire pace e benessere se a gestirlo sono uomini disonesti, ingiusti e rapaci.

Considerato che l’essere umano risulta essere tanto più rispettoso delle regole sociali quanto più è sviluppato il suo senso di solidarietà e di giustizia; che è tanto più incline alla fraterna collaborazione quanto più è profonda la sensibilità del suo animo, la capacità di condividere la condizione dell’altro; che ogni ingiustizia ed ogni delitto nasce dall’incapacità emotiva di condividere la condizione della vittima; che ciò che ha consentito e consente l’attuazione di una società civile e democratica risiede nei valori morali dei singoli individui, nella coscienza giusta e compassionevole verso i sofferenti, gli ultimi, gli indigenti, gli emarginati, gli oppressi, i diversi; che la sensibilità dell’animo umano e la ricchezza dei valori morali sono la massima garanzia per il corretto ed onesto comportamento dell’uomo.

Considerato che la democrazia, la giustizia sociale, la fiducia verso le istituzioni ed il benessere sociale si sviluppano maggiormente dove i governanti e gli amministratori sociali hanno dimostrato e dimostrano di essere in possesso di quei requisiti di onestà, imparzialità, di umanità e senso di giustizia, oltre che per le loro personali capacità gestionali, e che la condotta di coloro che amministrano la cosa pubblica influenza notevolmente il comportamento dei singoli cittadini.

Considerato che qualunque reato, qualunque ingiustizia o violenza, dal più piccolo furto al massacro; qualunque crimine, dall’omicidio alla strage di cui si può macchiare l’essere umano, scaturisce dalla sua coscienza incapace di condividere la sofferenza della sua vittima e che è la coscienza degli uomini a fare la storia la qual coscienza si esprime a seconda del grado di sensibilità civile, morale e spirituale dell’individuo.

Considerato che a nulla serve cambiare i sistemi, i meccanismi politici, economici, culturali se prima non cambia la coscienza di coloro che li gestiscono e che nessuna formula, nessuna dottrina, nessun ideale potrà mai risolvere i problemi fondamentali dell’uomo se prima non cambia il cuore della gente.

Considerato che per superare la lunga fase storica della disarmonia umana, delle ingiustizie personali e sociali, delle violenze fisiche, morali e pisicologiche, delle guerre, per fare in modo che ogni componente la società si esprima sempre in modo positivo, armonico e costruttivo, occorre una sola cosa, semplice quanto difficile da realizzare: rendere migliore la coscienza soprattutto degli uomini che governano il popolo.

Considerato che il cittadino “modello” (colui che idealmente sarebbe il componente di una società migliore dell’attuale) è colui che in virtù di un suo bagaglio morale e culturale dovuto alla sua stessa volontà o a fattori genetici mette in atto quel giusto comportamento etico-sociale che consentirebbe la realizzazione di una società armonica, di rispetto per l’altro, di collaborazione, di progresso.

Considerato che se l’individuo si esprime in modo antitetico rispetto alle norme del buon comportamento, se si macchia di reati o crimini la colpa non è da attribuire soltanto al soggetto, a causa del suo libero arbitrio, o a fattori genetici, ma anche agli organi di formazione dello Stato che ha il preciso dovere, al pari dei genitori, di educare i componenti la sua “famiglia” a quelle regole civili e morali che pretende poi siano messe in atto dai cittadini, altrimenti non ha il diritto di pretendere che i cittadini siano in possesso di valori morali che egli non ha trasmesso; non può chiamare l’individuo a rispondere di ciò che non possiede a causa di carenze genetiche o inadempienze da parti di chi aveva il dovere di infondere certi valori.

Considerato tutto questo, riteniamo che ciò che occorre per rendere migliori i sistemi, la società, il mondo; spingere le forze politiche a considerare la formazione della coscienza morale dei cittadini come il primo ed imprescindibile dovere dello Stato nei confronti dei suoi cittadini. Lo Stato, attraverso i suoi rappresentanti politici deve poter infondere, specialmente nelle nuove generazioni, la fiducia verso le istituzioni, il senso del dovere, della giustizia, dell’onestà, il rispetto delle cose comuni, il valore della sacralità della vita e delle differenze formali e sostanziali che la compongono, il ripudio di ogni violenza, di ogni sfruttamento, di ogni predominio.

PER QUANTO SUDDETTO PROPONIAMO

siano istituiti su tutto il territorio nazionale, nelle sedi di Regioni, Province e Comuni, Organismi di Valutazione delle capacità etico-pscico-attitudinali dei candidati nella sfera politica.

Nomina delle Commissioni Esaminatrici. Tali commissioni, nominate e patrocinate dal Presidente della Repubblica, composte da psicologi, filosofi, sociologi, antropologi, personale del CNR e in collaborazione con le Università e l’Istat, saranno convocate al momento opportuno, in numero di 2 per ogni specializzazione, per esaminare i candidati alla politica.

Componenti della Commissione Esaminatrice. I componenti di tali commissioni dovranno essere super partes, scelti tra esperti nei campi summenzionati e riconosciuti pubblicamente quali persone di indubbia moralità, saggezza, giustizia, umanità, altruismo e che si siano distinti nei rispettivi campi per la loro imparziale condotta.

Nomina del Presidente la Commissione. Sarà nominato un presidente scelto dalla stessa commissione in seduta plenaria. L’incarico ai componenti la commissione dovrà essere comunicato il giorno precedente l’esame dei candidati. Al momento dell’esame il presidente avrà la facoltà di interscambiare alcuni o tutti i componenti la stessa commissione.

Parametri di valutazione dei candidati. L’analisi sarà improntata a valutare il pensiero razionale, le qualità morali, la sfera emozionale, il senso sociale, le capacità organizzative e amministrative del candidato. Soprattutto sarà necessario verificare se il candidato sia animato da spirito di servizio per la comunità, di senso di giustizia, di onestà, di coerenza, di altruismo, di lealtà, disponibilità e soprattutto della mancanza di interessi di parte. Ai fini della valutazione sarà tenuto conto dei precedenti comportamentali come l’appartenenza ad organismi di volontariato, l’adesione a organizzazioni umanitarie, l’impegno nelle cause per il bene comune.

Sondaggi. Per mezzo di personale appartenente alle associazioni proponenti saranno effettuati sondaggi su campioni trasversali di politici (presi fra tutto l’arco parlamentare). A ciascun deputato o senatore sarà chiesto di sottoporsi al test-studio per evidenziare le qualità morali e soprattutto le motivazioni che spingono i singoli componenti ad interessarsi di politica.

Risultati dei test. I risultati, in rispetto della legge sulla privacy, dovranno essere scientificamente validati ed inoppugnabili, e potranno essere divulgati sia tramite i mezzi di informazione sia dalle associazioni che li hanno effettuati. I risultati dei soggetti che autorizzeranno la pubblicazione potranno essere esposti all’interno dei seggi elettorali.

Franco Libero Manco

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