Risultato della ricerca:

Proposta di Legge popolare per l’istituzione di Commissioni di Valutazione etico-psico-attitudinali per i candidati a ricoprire cariche politiche

Ritengo quanto mai necessario entrare nell’ordine di idee che i politici che intendono ricoprire cariche pubbliche di un certo rilievo siano sottoposti preventivamente a test psico-attitudinali per verificare se il loro corredo culturale, morale e mentale sia compatibile a ricoprire l’incarico.

Non si comprende perché per fare politica (che è ciò che maggiormente coinvolge in modo determinante l’esistenza dei cittadini) non sia richiesta alcuna verifica delle capacità professionali, razionali e soprattutto della sfera morale dell’individuo mentre tali capacità vengono richieste per l’accesso a qualunque altra categoria di lavoro.

Da un’indagine effettuata qualche anno fa dall’università di Perugia, riguardante le motivazioni di coloro che intendevano dedicarsi alla politica, è emerso che il 95% di costoro si pone come obiettivo l’arricchimento personale e solo il 5% è mosso da spirito di servizio alla collettività. Perciò è necessario, a mio avviso, istituire un sistema di seria valutazione per verificare, per tempo, le vere motivazioni degli aspiranti politici. I cittadini hanno il diritto di essere governati da quel 5%.

E’ razionalmente inspiegabile come al momento delle elezioni si scelgano i responsabili dei rispettivi dicasteri personaggi la cui professione non ha nulla a che fare con il nuovo incarico. Come è possibile, per esempio, che una persona laureata in giurisprudenza sia messa a capo del ministero della salute? Come è possibile che cariche istituzionali così importanti e determinanti per il buon andamento del Sistema vengano coinvolte persone che non abbiano la necessaria e specifica preparazione nel settore? E’ come se in un cantiere edilizio si facesse fare il lavoro da elettricista al muratore.

PROPOSTA DI LEGGE per l’istituzione di Commissioni di Valutazione etico-psico-attitudinali per i candidati a ricoprire cariche politiche

L’art. 5 dello statuto dei lavoratori prevede il divieto di accertamenti sanitari da parte del datore di lavoro sulla idoneità e sulla infermità per malattia o infortunio del lavoratore dipendente. Da li parte tutta una normativa, invece, relativa alle visite mediche. Il datore di lavoro ha la facoltà di far controllare l’idoneità fisica del lavoratore alle mansioni da svolgere da parte di enti pubblici e istituti di diritto pubblico ma non da medici privati di fiducia (cass. pen. 27 gennaio 1999, n. 1133) . In caso di inidoneità fisica, il datore di lavoro può rifiutarsi di assumere il lavoratore (cass. 5 novembre 1987, n. 8120). Inoltre la visita medica preassuntiva è obbligatoria per gli apprendisti, per i minori e per una serie di lavorazioni che comportano rischi specifici. Sulla base di questi scarni elementi, che dovrebbero essere approfonditi con la normativa relativa alla privacy, si potrebbe sviluppare un discorso analogico: noi siamo i datori di lavoro e dobbiamo appurare se quello che dobbiamo assumere, ha le attitudini per questo tipo di attività. (Avv. Vittorio Marinelli)

Preambolo

L’umanità per migliorare la sua condizione e superare la millenaria fase di ingiustizie, guerre e delitti, per realizzare finalmente un mondo di pace, di libertà, di diritto, non ha bisogno tanto di scienziati, letterati, politici, economisti, matematici, quanto di uomini che siano principalmente onesti, giusti e sensibili alle necessità dell’altro, capaci di cooperare fraternamente e di condividere le necessità del prossimo. Se un uomo politico non è un ottimo professionista può non essere un elemento negativo, ma se è egoista e dominato da interesse di parte è certamente un elemento negativo la società.

Non vi è delitto o ingiustizia che non sia collegabile alla coscienza degli uomini; non v’è raggiro, inganno, sete di potere, sfruttamento che non sia correlato alla sfera morale degli individui, come non v’è contrasto che non potrebbe essere risolto se l’uomo fosse più giusto e onesto. I crimini commessi dall’uomo, incominciando da Caino, che hanno reso questo mondo un luogo di discordie e di contrasti, i problemi che affliggono da sempre l’umanità e che impediscono di realizzare l’armonia sociale, non sarebbero stati commessi se l’uomo fosse stato semplicemente più buono e più giusto.

Se tutti i tiranni della storia avessero avuto una coscienza più giusta e sensibile come avrebbero potuto macchiarsi dei loro crimini? La stessa schiavitù umana sarebbe stata bandita. Se i soldati di tutti gli eserciti avessero maggiore sensibilità d’animo e capacità di condividere la sofferenza dell’altro come potrebbero nuocere al loro simile? Il male supremo della guerra sarebbe eliminato. Se coloro che detengono il potere politico ed economico a livello mondiale fossero ricchi di valori morali come potrebbero sopportare l’idea che qualcuno stia soffrendo la fame, la miseria, le malattie? Coloro che violentano, stuprano, calunniano, fanno del male, come potrebbero oltraggiare il prossimo se il loro cuore e la loro coscienza fosse in grado di condividere la sofferenza del prossimo?

Il popolo ha sempre subito la buona o la cattiva sorte di chi dominava il gruppo o di chi governava sia che il soggetto fosse animato da giusti propositi oppure crudele e tiranno. La difficoltà è sempre stata, ed è quella, di avere al comando qualcuno che oltre ad essere in grado di far rispettare le regole garantisca nello stesso tempo giustizia e benessere per il popolo perché il potente, come il capo branco, tende istintivamente ed egoisticamente a fare i suoi interessi quando non è animato da uno spirito di giustizia e di democrazia.

Oggi i ministeri non funzionano come dovrebbero, la burocrazia è paralizzante, la scuola è sterilmente nozionistica, sui trasporti pubblici si viaggia spesso in modo disumano, le code agli sportelli sono esasperanti, l’aria delle città è irrespirabile, i cibi sono avvelenati, le medicine di sintesi spesso fanno ammalare più persone di quante non ne curino, spesso l’apparato medico è inefficiente (e non solo) e poi ci sono le pensioni da fame, l’incendio dei boschi, l’inquinamento e la distruzione dell’ambiente, i ladri di appartamento, la mafia, la prostituzione, la pedofilia ecc. Ma dietro ad ognuna di queste “disfunzioni” vi è l’uomo con il suo intelletto e la sua coscienza attraverso cui si esprime: ogni effetto del suo operato è conseguenza diretta del suo stato evolutivo morale ed intellettuale.

Un mondo migliore è possibile solo se migliore sarà il cuore e la coscienza di coloro che lo compongono. Se nel mondo vi è ingiustizia, disonestà, violenza, guerre, disoccupazione, ignoranza, malattie ecc. la causa non sta nei meccanismi naturali o sociali che governano l’uomo ma nell’uomo che li fa e li gestisce. Se l’uomo sfrutta ignobilmente i suoi simili, se a volte si rivela un essere spregevole anche nei confronti degli animali e della natura, se è egoista ed insensibile verso la sofferenza altrui, se è capace di azioni riprovevoli nei confronti dei più deboli, la causa non sta solo nei meccanismi neurologici del suo cervello che possono inclinarlo a vivere da predatore ma sta soprattutto nella mancanza di sensibilità della sua coscienza che lo rende incapace di condividere la condizione dell’altro.

La soluzione di ogni problema sociale non sta nel sistema ma nell’uomo che lo fa e lo gestisce: qualunque sistema sarebbe ottimale se a gestirlo fossero uomini giusti e sensibili, per contro nessun sistema è in grado di garantire pace e benessere se a gestirlo sono uomini disonesti, ingiusti e rapaci.

Considerato che l’essere umano risulta essere tanto più rispettoso delle regole sociali quanto più è sviluppato il suo senso di solidarietà e di giustizia; che è tanto più incline alla fraterna collaborazione quanto più è profonda la sensibilità del suo animo, la capacità di condividere la condizione dell’altro; che ogni ingiustizia ed ogni delitto nasce dall’incapacità emotiva di condividere la condizione della vittima; che ciò che ha consentito e consente l’attuazione di una società civile e democratica risiede nei valori morali dei singoli individui, nella coscienza giusta e compassionevole verso i sofferenti, gli ultimi, gli indigenti, gli emarginati, gli oppressi, i diversi; che la sensibilità dell’animo umano e la ricchezza dei valori morali sono la massima garanzia per il corretto ed onesto comportamento dell’uomo.

Considerato che la democrazia, la giustizia sociale, la fiducia verso le istituzioni ed il benessere sociale si sviluppano maggiormente dove i governanti e gli amministratori sociali hanno dimostrato e dimostrano di essere in possesso di quei requisiti di onestà, imparzialità, di umanità e senso di giustizia, oltre che per le loro personali capacità gestionali, e che la condotta di coloro che amministrano la cosa pubblica influenza notevolmente il comportamento dei singoli cittadini.

Considerato che qualunque reato, qualunque ingiustizia o violenza, dal più piccolo furto al massacro; qualunque crimine, dall’omicidio alla strage di cui si può macchiare l’essere umano, scaturisce dalla sua coscienza incapace di condividere la sofferenza della sua vittima e che è la coscienza degli uomini a fare la storia la qual coscienza si esprime a seconda del grado di sensibilità civile, morale e spirituale dell’individuo.

Considerato che a nulla serve cambiare i sistemi, i meccanismi politici, economici, culturali se prima non cambia la coscienza di coloro che li gestiscono e che nessuna formula, nessuna dottrina, nessun ideale potrà mai risolvere i problemi fondamentali dell’uomo se prima non cambia il cuore della gente.

Considerato che per superare la lunga fase storica della disarmonia umana, delle ingiustizie personali e sociali, delle violenze fisiche, morali e pisicologiche, delle guerre, per fare in modo che ogni componente la società si esprima sempre in modo positivo, armonico e costruttivo, occorre una sola cosa, semplice quanto difficile da realizzare: rendere migliore la coscienza soprattutto degli uomini che governano il popolo.

Considerato che il cittadino “modello” (colui che idealmente sarebbe il componente di una società migliore dell’attuale) è colui che in virtù di un suo bagaglio morale e culturale dovuto alla sua stessa volontà o a fattori genetici mette in atto quel giusto comportamento etico-sociale che consentirebbe la realizzazione di una società armonica, di rispetto per l’altro, di collaborazione, di progresso.

Considerato che se l’individuo si esprime in modo antitetico rispetto alle norme del buon comportamento, se si macchia di reati o crimini la colpa non è da attribuire soltanto al soggetto, a causa del suo libero arbitrio, o a fattori genetici, ma anche agli organi di formazione dello Stato che ha il preciso dovere, al pari dei genitori, di educare i componenti la sua “famiglia” a quelle regole civili e morali che pretende poi siano messe in atto dai cittadini, altrimenti non ha il diritto di pretendere che i cittadini siano in possesso di valori morali che egli non ha trasmesso; non può chiamare l’individuo a rispondere di ciò che non possiede a causa di carenze genetiche o inadempienze da parti di chi aveva il dovere di infondere certi valori.

Considerato tutto questo, riteniamo che ciò che occorre per rendere migliori i sistemi, la società, il mondo; spingere le forze politiche a considerare la formazione della coscienza morale dei cittadini come il primo ed imprescindibile dovere dello Stato nei confronti dei suoi cittadini. Lo Stato, attraverso i suoi rappresentanti politici deve poter infondere, specialmente nelle nuove generazioni, la fiducia verso le istituzioni, il senso del dovere, della giustizia, dell’onestà, il rispetto delle cose comuni, il valore della sacralità della vita e delle differenze formali e sostanziali che la compongono, il ripudio di ogni violenza, di ogni sfruttamento, di ogni predominio.

PER QUANTO SUDDETTO PROPONIAMO

siano istituiti su tutto il territorio nazionale, nelle sedi di Regioni, Province e Comuni, Organismi di Valutazione delle capacità etico-pscico-attitudinali dei candidati nella sfera politica.

Nomina delle Commissioni Esaminatrici. Tali commissioni, nominate e patrocinate dal Presidente della Repubblica, composte da psicologi, filosofi, sociologi, antropologi, personale del CNR e in collaborazione con le Università e l’Istat, saranno convocate al momento opportuno, in numero di 2 per ogni specializzazione, per esaminare i candidati alla politica.

Componenti della Commissione Esaminatrice. I componenti di tali commissioni dovranno essere super partes, scelti tra esperti nei campi summenzionati e riconosciuti pubblicamente quali persone di indubbia moralità, saggezza, giustizia, umanità, altruismo e che si siano distinti nei rispettivi campi per la loro imparziale condotta.

Nomina del Presidente la Commissione. Sarà nominato un presidente scelto dalla stessa commissione in seduta plenaria. L’incarico ai componenti la commissione dovrà essere comunicato il giorno precedente l’esame dei candidati. Al momento dell’esame il presidente avrà la facoltà di interscambiare alcuni o tutti i componenti la stessa commissione.

Parametri di valutazione dei candidati. L’analisi sarà improntata a valutare il pensiero razionale, le qualità morali, la sfera emozionale, il senso sociale, le capacità organizzative e amministrative del candidato. Soprattutto sarà necessario verificare se il candidato sia animato da spirito di servizio per la comunità, di senso di giustizia, di onestà, di coerenza, di altruismo, di lealtà, disponibilità e soprattutto della mancanza di interessi di parte. Ai fini della valutazione sarà tenuto conto dei precedenti comportamentali come l’appartenenza ad organismi di volontariato, l’adesione a organizzazioni umanitarie, l’impegno nelle cause per il bene comune.

Sondaggi. Per mezzo di personale appartenente alle associazioni proponenti saranno effettuati sondaggi su campioni trasversali di politici (presi fra tutto l’arco parlamentare). A ciascun deputato o senatore sarà chiesto di sottoporsi al test-studio per evidenziare le qualità morali e soprattutto le motivazioni che spingono i singoli componenti ad interessarsi di politica.

Risultati dei test. I risultati, in rispetto della legge sulla privacy, dovranno essere scientificamente validati ed inoppugnabili, e potranno essere divulgati sia tramite i mezzi di informazione sia dalle associazioni che li hanno effettuati. I risultati dei soggetti che autorizzeranno la pubblicazione potranno essere esposti all’interno dei seggi elettorali.

Franco Libero Manco

Commenti disabilitati

Risultato della ricerca:

Fierucola delle eccellenze bioregionali, lunga vita al lupo, critica alla società dei consumi, il rifiuto necessario, Bayer & Monsanto, evasione (fiscale) bancaria, annuario I Ching, Gerusalemme capitale della Coca Cola…

Il Giornaletto di Saul del 8 dicembre 2017 – Fierucola delle eccellenze bioregionali, lunga vita al lupo, critica alla società dei consumi, il rifiuto necessario, Bayer & Monsanto, evasione (fiscale) bancaria, annuario I Ching, Gerusalemme capitale della Coca Cola…

Care, cari, dalle ore 10 di questa mattina saremo all’Oratorio di Chiesanuova di Treia per l’avvio della terza edizione della Fierucola delle Eccellenze Bioregionali. Staremo lì tutto il giorno, per cui prevedo di non avere tempo per la redazione del Giornaletto di domani, forse uscirà un numero ridotto o forse nemmeno quello… Comunque per dopodomani leggerete il resoconto… Intanto ringraziamo tutti coloro, e non son pochi, che hanno collaborato alla buona riuscita della manifestazione!

Lunga vita al lupo – Scrive Carlo Consiglio: “…è saltato il voto alla Conferenza stato-regioni del 6 dicembre 2017, con all’ordine del giorno il piano per la gestione del lupo in Italia, che contiene anche norme per il suo abbattimento, chieste da alcune Regioni. Le associazioni ENPA, Italia Nostra, LAC, LAV e LIPU hanno espresso «vivissima contrarietà a qualsiasi proposta di poter concedere “abbattimenti” in qualsiasi forma e modalità. Un’autorizzazione del genere è del tutto inaccettabile e significherebbe cedere al ricatto di chi, in violazione della legge, ha già crudelmente ucciso, decapitato, impiccato lupi per ottenere proprio una legalizzazione di tali delitti…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/12/lunga-vita-al-lupo-no-allabbattimento.html

Scandaletti sull’Arma. Per screditarla – Scrive Paolo Sensini: “Sembra che sui Carabinieri si stia concentrando un vero e proprio fuoco di fila: dalla pagliacciata del caso Bossetti, alla fantozziana ricerca con oltre mille uomini di “Igor il russo” volatizzatosi nel nulla, passando per il clamore del presunto stupro alle americane dei due fessacchiotti di Firenze e, per non farsi mancare nulla, la bandiera della Kriegsmarine prussiana nella caserma fiorentina che ha sollevato un’immonda gazzarra mediatica. Nel complesso, dunque, una serie di operazioni tese a screditare l’Arma fino a renderla una pericolosa macchietta nera su cui intervenire drasticamente quanto prima. Solo che qui non siamo alle barzellette che avevano ad oggetto le prodezze di comicità involontaria del classico carabiniere meridionale, ma a una campagna organizzata dalle massime istituzioni della Repubblica e dai suoi organi di (dis)informazioni di massa. Si tratta forse della creazione del giusto stato d’animo nella popolazione in vista della sua “rifusione” nel nascente Eurogendfor, la forza di polizia militare dell’Unione Europea? Cui prodest?”

Critica alla società dei consumi – Ormai non passa giorno in cui non vengono mostrate foto di isole galleggianti nell’oceano composte da rifiuti di plastica ed affini, poi ci sono le montagne di RSU scaricate in cave e pertugi sotterranei, senza trascurare i cosiddetti “rifiuti vaganti”, ovvero le lattine, buste, cicche, involucri etc. abbandonati lungo le strade e nelle campagne. Stiamo costruendo una nuova superficie per il nostro pianeta: una pelle cosparsa di un belletto insidioso e putrido, le deiezioni della nostra società dei consumi. Come superare questa situazione? – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/12/bioregionalismo-e-critica-alla-societa.html

Montefano. Sulla via Romano-Lauretana – Scrive Liliana Palmieri: “9 dicembre 2017, quinta tappa lungo l’antica via Romano-Lauretana, partenza ore 7.30 da Piazza Bracaccini a Montefano, per raggiungere il Castello di Montefiore, si prosegue verso Bagnolo, dove si farà una colazione al sacco. Procedendo verso Piaggia di Castelnuovo si raggiungerà Recanati. In seguito, si proseguirà verso gli Archi di Loreto e passando poi per Monteciotto e, successivamente, per Loreto Porta Romana, si giungerà alla tappa finale, la Basilica della Santa Casa di Loreto. Il cammino si svolgerà anche in caso di maltempo. Per info: 339/6938966- 335/6589941”

Pieve Torina. Dopo il terremoto inaugurazione nuova scuola – Scrive Giusy Colmo: “Il 16 dicembre 2017 si terrà la cerimonia di inaugurazione della nuova scuola di Pieve Torina, piccolo comune del maceratese completamente distrutto dal terremoto che ha colpito il Centro Italia lo scorso anno. Una scuola nuova, bella sicura, ecosostenibile, per i ragazzi di Pieve Torina, realizzata esclusivamente grazie alle donazioni e al contributo di tantissimi cittadini di ogni parte d’Italia. L’Auser ha contribuito con una donazione di 125mila euro…” – Continua: https://auser-treia.blogspot.it/2017/12/pieve-torina-16-dicembre-2017.html

Fake News di partito (democratico) – Scrive Marinella Correggia: “Alla trasmissione “L’aria che tira”, il deputato Andrea Romano del P.D. ha compiuto un triplo salto mortale in tema di fake news. Citiamo testualmente: “La Nato, l’organizzazione internazionale che ci tutela dal punto di vista militare, è da qualche anno che investe soldi contro le fake news, perché esse rappresentano uno strumento di conflitto geopolitico normalmente organizzato dalla Russia”. Che della Nato si dica che combatte presunte fake news è davvero un po’ troppo. Visto che quell’organizzazione e i suoi Stati membri di menzogne ne producono in quantità e sono fake news mortali, perché legittimano l’avvio di guerre e la loro prosecuzione. Il caso della Libia e della Siria è paradigmatico…”

Bayer & Monsanto. Dai campi di sterminio allo sterminio dei campi… – Scrive Giuseppe Altieri: “Italia sotto dittatura Pesticida. E adesso è difficile trovare pure lo zolfo in polvere… E con gli OGM utilizzati massivamente negli allevamenti che bio-accumulano residui di Glifosate e allergeni, trans-geni, proteine sconosciute e pericolose. Le multinazionali sono riuscite a far usare il disseccante chimico Glifosate…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/12/07/bayer-monsanto-dai-campi-di-sterminio-allo-sterminio-dei-campi%E2%80%A6/

Russia. Putin si ricandida – Scrive B.B.: “Il presidente della Russia, Vladimir Putin, ha annunciato che parteciperà come candidato alle elezioni presidenziali del paese nel 2018. “Sì, correrò per la presidenza della Federazione Russa”, ha detto il presidente durante un incontro con i dipendenti della società automobilistica russa GAZ. In caso di vittoria, occuperà la carica di capo di stato per altri sei anni, dal 2018 al 2024.

Autonomia monetaria o debito pubblico? – Superiamo il diaframma cognitivo che impedisce di capire come una banca privata e straniera (BCE) con il semplice trucco della moneta debito, sta rovinando la nostra esistenza costringendoci ad una vita di sacrifici e di stenti per pagare un debito inestinguibile. Se ci fossero difficoltà a comprendere il meccanismo diabolico della produzione dal nulla e “privata” del denaro messo in circolazione, che ci rende schiavi del debito, consiglio di rileggere questo semplice articolo esplicativo: http://www.terranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/Economia-ecologica-signoraggio-debito-pubblico-tasse

Commento di Maria Cristina Bassi: “…sempre che abbiamo voglia di capire. Si sottovaluta spesso il livello basico in cui lo schiavo desidera stare e si pensa sempre che vada “aiutato a capire”. Chi non ha capito è perché non vuole o non può capire. Ci sono anche dei problemi cognitivi che 100 ore di spiegazioni non redimeranno e che si nutrono del trash, televisivo, modaiolo,. Ci son consapevolezze inchiodate nell’ombelico. Lo dico per reality check. Doveroso per trovare poi le strategie più utili allo scopo…”

Evasione (fiscale) bancaria – Scrive Antonino Galloni: “…Storicamente, i banchieri (e chi per loro) hanno sempre evitato più della peste che si capisse come funzionano le banche. Il motivo è molto semplice: mantenendo nel bilancio solo interessi e altri costi, ma non le somme depositate dai clienti (a qualsiasi titolo), tutto il margine operativo di queste istituzioni creditizie emergerebbe in piena evidenza; conseguentemente dovrebbero pagare tasse elevate e, soprattutto, risulterebbe troppo chiaro come il credito potrebbe venir gestito con tassi di interessi negativi senza dar luogo a “sofferenze” (perdite), ma solo a mancati arricchimenti….” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2014/12/come-le-banche-evadono-le-tasse-e.html

Loreto. Conoscersi a Tavola – Scrive Auser Informa: “Il 13 dicembre 2017 a Loreto dalle ore 10 alle 13 presso l’Iss Einstein-Nebbia presentazione regionale del progetto di Auser nazionale “Conoscersi a tavola”. Coinvolge oltre le Marche, anche Basilicata, Lazio, Emilia Romagna, Puglia, Umbria e Toscana. Nelle Marche la presentazione si collegherà alla fase conclusiva dell’iniziativa “Ricominciamo Insieme”, un progetto con la finalità primaria di offrire uno strumento ai cittadini più fragili per reagire agli effetti negativi del sisma, per far uscire dalla solitudine e dalla depressione anziani e non delle zone terremotate. Info: reg.marche@auser.it”

Annuario. I Ching – Confucio andò a trovare Lao Tze e gli chiese: “Cos’è lo Yin e cos’è lo Yang?” “Lo Yin è lo yin e lo Yang è lo yang” – “Allora cos’è il Tao?” domandò ancora Confucio. “Il Tao entrambi li comprende ed entrambi li supera, altro non si può dire”. E rimasero in silenzio. In questo breve dialogo si condensa la saggezza cinese. E’ da queste premesse che dobbiamo partire se si vuol tentare di penetrare nel mondo archetipale del Libro dei Mutamenti. Penetrare non vuol dire “capire” ma “orizzontarsi”. In effetti non c’è una direzione da seguire ma solo un intuito legato alla coscienza del continuo mutamento. Senza mutamento non c’è vita.” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2017/12/i-ching-annuario-conoscenza-di-se.html

Roma. Potere al popolo – Scrive Marco Palombo: “Nuova assemblea romana di Potere al popolo. L’11 dicembre ore 18.00 viale delle Province 196 (palazzo occupato) nel programma della lista l’accenno al tema guerre, al punto 1) – ripudiare la guerra e dare un taglio drastico della spesa militare rottura del vincolo che ci lega alla NATO e la rescissione di tutti i trattati militari; l’adesione e sostegno dell’Italia alla messa al bando delle armi nucleari in tutto il mondo; il ritiro delle missioni militari all’estero; la cancellazione del programma F35, del MUOS, degli altri programmi e basi di guerra)… – Info: palombo.marco57@gmail.com”

Commento di Fulvio Grimaldi: “Ho letto il programma di Je so pazzo – Potere al Popolo. Una meraviglia. Il paradiso in Terra. Veramente sarei stato capace anch’io, a condizione di non svegliarmi dal sogno e ritrovarmi nell’Italia e nel mondo del 2017  e non più Alice nel paese delle meraviglie. Possibile che non riusciamo mai a liberarci dalla tenaglia: pragmatismo da beceri opportunisti e dimensione onirica di chi viaggia nel tempo, a ritroso.? Troppo facile, ragazzi, illuderci e illudere la brava gente scrivendo programmi su nuvole rosa…”

Gerusalemme capitale mondiale della Coca Cola? – Scrive Paolo Barnard: “Dopo 69 anni di negoziati di pace gettati alla fogna nel conflitto israelo-palestinese, per il mondo intero le speranze di vedere la fine di quella tragedia – fra l’altro uno dei carburanti principali del terrorismo (reazione) islamico contro l’Occidente – sono ormai nulle. Poi il 6 dicembre 2017 Trump ha riconosciuto Gerusalemme come futura capitale d’Israele, e tutti a strapparsi i capelli. Brutta notizia per la pace, no?…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2017/12/gerusalemme-capitale-disraele-e-presto.html

Israele. Gerusalemme capitale? – Scrive Andrea Andreoli: “Non possiamo avere nulla in contrario nella scelta di spostare l’ambasciata americana a Gerusalemme, così come non possiamo avere nulla in favore. Nei regolamenti di conti tra culture abramitiche, tra giudei e islamici, israeliani e palestinesi, non parteggiamo in alcun modo per gli uni o per gli altri, e la nostra è una posizione di assoluta neutralità, se non di filosofica indifferenza. Riteniamo che il conflitto israelo-palestinese si origini da questioni etniche locali, che sono divenute globali soltanto a causa del fatto che l’Occidente è da secoli schiavo delle religioni mediorientali, del giudeo-cristianesimo e dell’Islam. Continuare a parteggiare per gli uni o per gli altri contendenti significa continuare a non parteggiare per Sé stessi! Il ritorno di Zarathustra…”

Gerusalemme è preda di guerra di sion – Scrive Fernando Rossi: “Il 29 novembre 1947, il Piano di partizione della Palestina elaborato dall’UNSCOP (United Nations Special Committee on Palestine) fu approvato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, a New York (Risoluzione 181 dell’Assemblea Generale). Come si vede Gerusalemme è città libera, né ebrea né palestinese. E’ con la violenza che Israele se l’è annessa, insieme alla quasi totalità della Palestina imponendo l’apartheid e uccidendo, imprigionando e cacciando i palestinesi. Sulle truffe USA/ONU, alla faccia della legalità internazionale (divenuta la legge del più forte)…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/12/07/homo-homini-lupus-e-assolutamente-normale-che-gerusalemme-sia-la-capitale-disraele/

Ciao, Paolo/Saul

……………………………..

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“La posizione del guerriero nei confronti della morte è il test primario, quello che permette di evidenziare la sua natura” (Hagakure)

Commenti disabilitati

Risultato della ricerca:

La frantumazione degli stati non aiuta la democrazia – Ultima ratio per l’auto-determinazione e per l’autonomia amministrativa è il bioregionalismo

“Una società è l’organismo; i suoi membri costituenti sono gli arti che svolgono le sue funzioni. Un membro prospera quando è leale nel servizio alla società come un organo ben coordinato funziona nell’organismo. Mentre sta fedelmente servendo la comunità, in pensieri, parole ed opere, un membro di essa dovrebbe promuoverne la causa presso gli altri membri della comunità, rendendoli coscienti ed inducendoli ad essere fedeli alla società, come forma di progresso per quest’ultima.” (Ramana Maharshi)

Il tentativo di frantumare gli stati in sub-entità territoriali etniche culturali, come pare stia avvenendo oggi in varie parti d’Europa (Italia compresa), è un modo malsano di affermare la propria autonomia. Infatti non è suddividendo in piccoli “regni” la comunità Europea che si può raggiungere un miglioramento nella gestione della cosa pubblica, poiché se la gestione nazionale e sovranazionale pecca di inefficienza e di immoralità gli stessi difetti saranno presenti in una amministrazione regionale. Anzi una amministrazione regionale corrotta può procurare ancora più danni alla comunità, con l’ampliamento dei ruoli di governo e la moltiplicazione delle clientele.

In verità nell’ottica bioregionale della gestione collettiva della Comunità Europea dovrebbe prevalere l’identità e l’autonomia ristretta ai comuni ed alle province (in qualità di ambiti bioregionali omogenei) e le attuali regioni dovrebbero scomparire (vedi: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/10/08/paolo-darpini-%E2%80%9Cil-vero-federalismo-e-solo-bioregionale-no-alle-regioni-carrozzoni-si-alle-province-espressione-della-comunita-locale-%E2%80%9D/)

Prima di tutto nella UE molte cose dovrebbero cambiare, a partire dalla costituzione europea che oggi è centrata solo sul controllo finanziario economico esercitato dalla BCE, unitamente al potere gestionale delle Commissioni che decidono il bello ed il cattivo tempo, mentre il parlamento europeo è un semplice organo notarile di conferma delle norme decise dalle Commissioni e dalla BCE.

Ma cerchiamo di andare per gradi e analizziamo la situazione italiana…

L’Italia arranca. La crisi sociale ed economica è causa di incertezza sul futuro, le soluzioni governative sono “demenziali” e l’opposizione non ha migliori idee. Ad esempio con la riforma del lavoro “Jobs Act” è aumentata la precarietà, un giovane su cinque non ci prova nemmeno a cercare lavoro… e gli altri 4 comunque non lo trovano, se non sottopagati ad ore, in squallidi callcenter o come attendenti dei potenti.

Possibile che dobbiamo dichiarare forfait senza nemmeno tentare di salvare la società umana dalle bassezze e stupidità in cui è precipitata? Possibile dunque che dobbiamo rassegnarci a diventare topi o scarafaggi sperando che in quella forma l’intelligenza trovi maggiori possibilità di sviluppo?

Allora in difesa della specie umana compiamo uno sforzo, partendo dalla consapevolezza personale di ognuno ed è giusto che ognuno operi nel proprio ambito e nella propria comunità (dice bene il proverbio “ognuno per sé e Dio per tutti), infatti se ognuno risolve i problemi interni del proprio Paese non serviranno più banchieri e finanzieri internazionali né gendarmi del mondo che vengano a “salvarci” (a spese nostre).

Perciò vediamo quali potrebbero essere le soluzioni.

Mai, come in questo momento si può constatare, senza ombra di smentita, che l’Italia sta trasformandosi in una repubblica fondata sul “capitalismo selvaggio”. Poche famiglie e loro gestori, sono in possesso del 50% del patrimonio nazionale e costoro sono sostenuti dal consenso elettorale di servitorelli rappresentanti circa il 30% dell’elettorato (trattasi di tutti coloro che vivono nel e del sistema).

Questo capitalismo selvaggio sta cancellando la definizione costituzionale di repubblica democratica fondata sul lavoro. Ed è incontestabile che quasi tutti i politici ed i parlamentari nostrani, nominati ma non eletti, di destra e di sinistra, non intendono farsi rottamare e quindi rinunciare ad una poltrona di scandalosi privilegi finanziati dal 70% di contribuenti/consumatori/elettori/lavoratori che ne pagano le spese (e che oggi apprendiamo dovranno lavorare sino a 67 anni, perché -dicono all’Istat- la durata della vita si è allungata… ma evidentemente non vengono considerati i suicidi e le morti per cancro).

Dunque, ultima ratio, se quel 70% di cittadini, indipendentemente dalla posizione politica o ruolo rivestito nella società, intende risolvere i propri problemi, non si faccia più plagiare dal 30% di succhiatori di sangue e, attraverso la disubbidienza civile ed il rifiuto dell’oppressione burocratica, si auto-organizzi in una forza laica per la riconversione ecologica di tutta l’economia e tecnologia.

Il governo deve essere composto da rappresentanti del popolo tecnicamente qualificati che si impegnino a lavorare gratuitamente per il Paese.

Qualcuno potrebbe chiedersi: “Come potrà avviarsi questo progetto di riconversione sociale? Chi inizierà questo processo?”.

Una sola riposta è possibile: “Occorre sviluppare una capacità di determinazione, o intento, che possa influire sulla psiche collettiva fino al punto che spontaneamente il processo prende l’avvio da sé…”

Paolo D’Arpini

P.S. Consiglio la lettura di Post Utopie:
https://www.vorrei.org/persone/11050-post-utopie-la-spiritualita-laica-il-bioregionalismo-e-l-ecologia-profonda.html

……………..

Commento ricevuto da Ida Rosalba Di Biase L’articolo, interessante , termina così:”occorre sviluppare una capacità di determinazione , o intento, che possa influire sulla PSICHE COLLETTIVA fino al punto che spontaneamente anche il processo prenda l’avvio da sé …”
L’autore, però, forse non sa che, lINGEGNERIA del CONSENSO ha potentissimi mezzi di PERSUASIONE della PSICHE COLLETTIVA! Per esempio il DOMINIO delle frequenze RADIO- TELEVISIVE ad esso prostituite e che esercitano un grande potere di CONVINCIMENTO sulla collettività, i cui membri sono essenzialmente video-dipendenti! È sull”HOMO VIDENS” , bellissimo saggio scritto da Giovanni Sartori nel 1997, che si dovrebbe operare per ILLUMINARE le COSCIENZE! Occorrerebbe una RIFORMA RADICALE del sistema radio-televisivo! Ma, i POTERI FORTI che lo utilizzano, non se la sognano minimamente di farla. Per ovvie ragioni!”

Mia rispostina: “Ma tu come fai ad essere certa che la spinta sottile evolutiva non possa influire sulla psiche collettiva in mancanza di mezzi di controllo “materiali” esterni? La psiche è materia estremamente sottile non grossolana. Mezzi grossolani possono influenzare solo la sua superficie e solo su quelle forme già predisposte ad essere influenzate. La coscienza collettiva si muove come una locomotiva: un passo avanti uno indietro ed un altro avanti. E’ una sorta di rincorsa prima del salto Forse dovresti leggerti questo breve articolo sulla Teoria degli pseudopodi: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2014/09/05/successo-non-significa-riuscita-la-teoria-degli-pseudopodi-e-del-corpo-massa-nel-riciclaggio-della-memoria/

Commenti disabilitati

Risultato della ricerca:

Vittorio Marinelli condivide con noi il suo programma ecologista per la Regione Lazio

Conosco Vittorio Marinelli da moltissimi anni, da quando egli ancora giovane studente universitario sbarcava il lunario friggendo crepes il fine settimana in una latteria di Calcata, vi parlo della fine degli anni ‘70 del secolo scorso. Poi spesso se ne scendeva al fiume Treja a fare il bagno e lì si chiacchierava assieme. Il Circolo vegetariano VV.TT: non era ancora nato ma dalla sua fondazione, nel 1984, egli fu un socio attivo. Assieme a Vittorio, che per altro è avvocato, abbiamo potuto portare avanti diverse battaglie in campo ecologista e delle libertà personali. Malgrado il Circolo si sia oggi trasferito a Treia, nelle Marche, la nostra frequentazione e collaborazione non si è mai interrotta. Leggendo il suo programma per la Regione Lazio, alla quale si è candidato consigliere per conto del M5S, rilevo che le sue proposte sono in perfetta linea con le nostre. Gli auguriamo pertanto che si trasformino in progetti concreti e che egli possa finalmente assumere un ruolo amministrativo che gli compete. Invitiamo i nostri sodali e simpatizzanti del Lazio a tenere in conto la mia raccomandazione: “Sostenete Vittorio Marinelli, come fossi io stesso!

Paolo D’Arpini, presidente del Circolo Vegetariano VV.TT.

……………….

Ed ecco il suo programma:

Vittorio Amedeo Marinelli – Attivista dal 2013 dell’XI Municipio, è stato referente del Tavolo mobilità comunale e dell’Intertavoli, ossia il gruppo di coordinamento tra i gruppi di lavoro formati dagli attivisti e che hanno collaborato fattivamente per la stesura del programma elettorale comunale.

E’ tra gli Avvocati che hanno scritturato la denuncia penale nei confronti di Laura Boldrini allorquando definì i visitatori del blog di Beppe Grillo “potenziali stupratori”. Ha, inoltre, predisposto alcune denunce in favore degli attivisti e portavoce municipali.

Ha svolto il servizio di leva quale Ufficiale di complemento presso l’Arma del Genio.

E’ promotore nonché presidente di EUROPEAN CONSUMERS, associazione, rete e federazione di persone e associazioni aventi interessi riconducibili alla tutela dei consumatori in senso ampio nonché alla salvaguardia di ambiente e di diritti civili.

EUROPEAN CONSUMERS divulga notizie e iniziative relative a: free energy ed ecocombustibili, antiplagio, in particolar modo contro santoni e maghi; lotta al sistema bancario e allo strapotere delle assicurazioni; libertà di pensiero; mobilità ecosostenibile e motociclismo; salute e medicina alternativa, alimentazione vegetariana non trascurando, seppure l’associazione strettamente razionalista, di dare spazio anche a iniziative indicative di un diverso rapporto tra l’uomo e il cosmo in senso olistico.

Particolare importanza riveste poi la rassegna quotidiana relativa ai problemi connessi all’uso di alcool, probabilmente tra le più importanti in Italia, e il monitoraggio sull’attività politica sia in ambito locale che in ambito nazionale.

Si è sempre attivato in tematiche e in associazioni di volontariato, iniziando dagli 11 anni a impegnarsi presso l’ASSTRAI-ASSOCIAZIONE SALVAGUARDIA E SVILUPPO TEVERE, TASIMENO E ALTRE ACQUE INTERNE, Associazione di protezione ambientale, fondata nel 1976 dal Prof. Marinello M. Marinelli per contribuire allo sviluppo del turismo eco-compatibile ed alla salvaguardia delle risorse idriche interne.

Ha svolto, contemporaneamente alla pratica legale, attività presso l’Ufficio Legale dell’Associazione di difesa dei Consumatori CODACONS, patrocinando cause di rilevanza nazionale, ampiamente pubblicizzate, quali la mancata obliterazione dei biglietti FS, le truffe per i telegiochi a premi, la censura per opere cinematografiche, il mancato inserimento dei profilattici, unico mezzo di profilassi valido contro l’AIDS, nel prontuario medico nazionale. E’ divenuto il Responsabile del Dipartimento Assicurazioni del medesimo sodalizio, per essere successivamente nominato Responsabile del Dipartimento Relazioni e Convegni e, da ultimo, all’età di 34 anni, Vicepresidente, nonché legale rappresentante, cariche rivestite fino al dicembre 2001 allorquando è uscito dall’Associazione per fondare European Consumers.

Ha svolto una copiosa attività convegnistica in tutta Italia, rilasciando diverse interviste ad emittenti televisive nazionali e locali, a quotidiani e settimanali, per la maggior parte riconducibile alle tematiche del settore assicurativo e del danno alla persona. Ha collaborato, relativamente al settore specifico, con diverse associazioni tra cui: ISVAP, ANIA, SIMLA, AICAP, ASSOCIAZIONE FAMILIARI VITTIME DELLA STRADA, FONDAZIONE LUIGI GUCCIONE.

E’ stato nominato dal Ministero delle Attività Produttive, con Deliberazione n. 27/01 del 12 settembre 2001, componente del Comitato Ristretto sull’RC Auto, dopo aver fatto parte del gruppo di lavoro che ha portato alla creazione del Protocollo d’intesa con l’ANIA ed aver collaborato alla stesura della Legge 5 marzo 2001, n. 57, proponendo, in tale ambito, tra le varie, lo scarico sistematico su internet dei profili tariffari.

Ha partecipato a diverse riunioni consultive della Commissione X della Camera dei Deputati, fornendo inoltre diversi contributi per la stesura di Progetti di Legge.

E’ stato vice presidente del CM COORDINAMENTO MOTOCICLISTI, associazione per la quale ha patrocinato innanzi alla Corte di Cassazione, il ricorso contro l’equiparazione del costo dei pedaggi delle motociclette al costo dei pedaggi delle moto.

E’ stato componente dell’Osservatorio sulla Giustizia del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, organo che si occupa anche dei rapporti con le istituzioni parlamentari. E’ membro del comitato scientifico dell’Accademia Forense nonché componente della commissione Responsabilità civile dell’OUA Organismo Unitario dell’Avvocatura. E’ stato tre volte delegato al Congresso Nazionale Forense per conto dell’Avvocatura Romana.

E’ stato per pochi mesi Direttore dell’Osservatorio Europeo sulla Legalità e la questione Morale, Associazione internazionale no-profit che opera per promuovere e difendere la cultura della Legalità e denunciare la corruzione della Pubblica Amministrazione.

Usa in città bicicletta oppure scooter mentre da oltre 20 anni utilizza solo autoveicoli a GPL o a metano.

Ha partecipato a diverse edizioni della discesa internazionale del Tevere in canoa avendo partecipato anche al direttivo della DIT, ossia l’associazione organizzatrice dell’evento amatoriale.

Corre poco più di 10 chilometri al giorno, a volte anche sei volte alla settimana

Idee in aggiunta al programma del MoVimento 5 Stelle al cui rispetto mi impegno formalmente e sempre che lo stesso non sia in contrasto con punti del programma del movimento nel qual caso prevale ovviamente quello del movimento

L’impegno che assumo per la regione è l’elaborazione di un metodo di lavoro che preveda un coinvolgimento effettivo degli attivisti nella gestione della cosa pubblica.
Questo in quanto non servono mappe dove condurre il nostro cammino ma bussole dove orientare lo stesso.
Nell’era storica nella quale viviamo, i cambiamenti avvengono a una velocità tale per la quale serve estrema flessibilità. Per questo abbiamo bisogno di attivisti, come anche noi siamo, che indichino il Nord verso il quale dobbiamo dirigere il nostro agire.

In questa ottica, la tutela dell’ambiente è una priorità assoluta, essendo una di quelle 5 stelle formanti il simbolo del Movimento, e qualsiasi politica del e sul territorio deve avere quale presupposto preminente la valutazione dell’impatto ambientale che la stessa determina.

Valorizzazione delle aree verdi, dei parchi. Creazione di parchi giochi per bambini perché uno dei parametri che valuta la civiltà di un luogo, è il rispetto che si ha in esso nei confronti dei bambini e dei più deboli.
In questa direzione, una politica di sviluppo regionale deve avvenire in funzione della sperimentazione delle energie rinnovabili e dei sistemi ad alta efficienza. E’ sottinteso il richiamo alle Free Energy o come le si voglia chiamare. Roma e il Lazio, anche in questo campo, devono divenire un laboratorio di sperimentazione che travalichi illimitati limiti nazionali per iniziare un discorso sinergico tra le realtà che, in diversi paesi, anche extraeuropei stanno lavorando in contemporanea su gli stessi temi e progetti. Questo al fine di liberare il nostro pianeta dalla dipendenza del petrolio e da altri combustibili fossili. Effettiva raccolta differenziata e stop alle discariche. Applicazione di una sovrattassa regionale sulle produzioni inquinanti e successivo bando al commercio. Etichettatura di rispetto ambientale e recupero dell’Ecolabel.

Bioarchitettura e stop al consumo del suolo. Recupero dei borghi e dell’esistente.
Non solo i cittadini di Roma ma anche quelli del Lazio e di pressoché tutte le regioni italiane sono stati privati della possibilità di una mobilità. Bisogna far sì che quest’ultima ritorni e sia effettivamente tale e sia, soprattutto, sostenibile. Occorre bloccare qualsiasi speculazione e favorire, invece, in tutti i modi, un trasporto pubblico che sia effettivamente degno di tale nome. Il trasporto pubblico deve divenire priorità assoluta in qualsiasi politica dei trasporti con l’adozione di provvedimenti anche innovativi, con un ascolto continuo della popolazione. A esempio, permettere la notte il libero transito sulle corsie riservate ai mezzi pubblici incrementando sia le prime che questi; pensare a un senso unico alternato sulla Via Ostiense e sulla Via del Mare la mattina in direzione Roma e la sera verso Ostia. Rilanciare ancora più il tram come mezzo pubblico ottimale.

Recupero delle ferrovie laziali dismesse ossia ritorno a un passato neanche troppo remoto quando i residenti nelle province laziali potevano giungere a Roma senza intasare le consolari. Potenziamento delle ferrovie esistenti.

Sperimentazione di nuove forme di mobilità tra cui anche le tanto vituperate funivie che, invece, sono realtà in altri paesi anche europei.

Favorire al massimo la condivisione in un’economia di sharing Economy.

In ambito cittadino favorire in tutti i modi possibili la bicicletta quale mezzo di trasporto ecologico e che trasformi il percorso casa lavoro anche in un momento ludico oltre che ginnico.
In questa ottica, applicare modelli già adottati in altre Città d’Europa e anche d’Italia in relazione al bikesharing in modo da trasformare le strade cittadine in piste ciclabili invase dalle bici e dove l’automobile sia un’intrusa.
Diversificazione del costo del pedaggio in funzione dell’importanza del luogo ove lo stesso è collocato. Creazione di parcheggi per moto e ciclomotori permettendo in siffatta maniera di porre termine al parcheggio selvaggio sui marciapiedi.

Creazione del biglietto dell’autobus al costo di 50 centesimi o anche meno, per favorire i mini spostamenti. Sperimentazione di forme di trasporto gratuito.
Effettiva possibilità di connessione alla rete da parte della cittadinanza con la sperimentazione di mezzi di trasmissione a basso impatto ambientale di ridurre al massimo l’inquinamento da elettrosmog favorendo politiche di roaming nazionale impedendo in tale maniera il bombardamento di onde elettromagnetiche alle quali noi tutti siamo soggetti.

Favorire in tutti i modi possibili il risparmio idrico determinando la riduzione del saccheggio sistematico dei fiumi con rispetto del minimo deflusso ecologico.

Lotta senza confine alla burocrazia, al malaffare e all’illegalità negli uffici pubblici.

Creazione del retake della Pubblica Amministrazione che consenta ai cittadini di poter collaborare negli uffici pubblici nella conduzione degli stessi, sostituendosi agli impiegati fannulloni o disonesti.
Massima trasparenza dei processi decisionali.

Creazione di un ufficio legale della Regione ove possano far pratica legale i neolaureati in giurisprudenza e che permettano ai consumatori di aver assistenza legale in questioni consumeristiche.

Campagne di sensibilizzazione sull’esigenza da parte della popolazione di adozione di stili di vita più sani. Equiparazione tra medicina ufficiale e cosiddetta medicina alternativa. Valorizzazione dieta mediterranea, vegetariana, vegana o comunque a basso consumo di carne e pesce. Valorizzazione delle produzioni biologiche con la creazione di appositi marchi regionali e con obbligo da parte degli uffici pubblici che abbiano la ristorazione quali servizi ai lavoratori, di approvvigionamento alle risorse locali.
Valorizzazione del turismo con la creazione di un portale regionale che sia in competizione con il monopolio di booking e di airbnb e che consenta agli operatori turistici di abbassare i costi e ai turisti di risparmiare.

Potenziamento dei circuiti turistici nel Lazio.

Politica in favore degli animali in genere e d’affezione in particolare, con esplicitazione delle attività nel campo della lotta al randagismo, delle sterilizzazioni, di gestione dei canili comunali o con i comuni convenzionati, della possibilità di detrazione delle spese veterinarie creando una “mutua veterinaria”.

Vittorio Amedeo Marinelli – Cell. 348.1317487

P.S. Questo è il video autoprodotto di presentazione. Il mio programma è chiaramente il programma del Movimento al quale vorrei contribuire, in futuro, anche con le mie idee e proposte: https://www.facebook.com/vittoriomarinelli/videos/vb.1496774482/10214277821248226/?type=2&theater

……………………..

Articoli di e con Vittorio Marinelli: https://www.google.it/search?q=vittorio+marinelli++paolo+d%27arpini&client=gmail&rls=aso&authuser=0&dcr=0&source=lnms&sa=X&sqi=2&pjf=1&ved=0ahUKEwiKsZ3SreHWAhUIC8AKHTSYD_0Q_AUICSgA&biw=1280&bih=629&dpr=1

Commenti disabilitati

Risultato della ricerca:

Il limite dell’ambientalismo, acqua: da elemento a prodotto, vita spirituale nel mondo, il topo che viene dopo l’uomo, san Giovanni XIII protettore dei pacifisti, Viterbo: Rosa santa subito, Europa delle bioregioni…

Il Giornaletto di Saul del 5 ottobre 2017 – Il limite dell’ambientalismo, acqua: da elemento a prodotto, vita spirituale nel mondo, il topo che viene dopo l’uomo, san Giovanni XIII protettore dei pacifisti, Viterbo: Rosa santa subito, Europa delle bioregioni…

Care, cari, …. sia la società capitalistica, sia ciò che rimane della società del cosiddetto “socialismo reale”, sia le società percorse da movimenti a carattere religioso-integralista, stanno mettendo terribilmente in luce tutti i loro limiti ambientali, sociali e economici. Il pericolo planetario di una catastrofe nucleare, la guerra, l’inquinamento, l’ingiustizia sociale, sono solo tra i più eclatanti aspetti che stanno lì ad incrinare profondamente il mito di dominio e di sviluppo che sembrerebbe abbia sempre guidato queste società di tipo gerarchico-dominatore nei loro pensieri e nelle loro azioni… (Stefano Panzarasa) – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2017/10/the-limit-of-environmentalism-and.html

Milano. Economia Circolare – Scrive Arpat: “Si svolge a Milano il 3 ottobre 2017 il Convegno promosso dall’Università Bocconi in collaborazione con Fondazione Sviluppo Sostenibile, CONAi e ENEA, presso Università Bocconi Aula Notari via Sarfatti 25, dalle 10 alle 13.30. Il Convegno verte su: le nuove direttive europee e il loro recepimento, i riferimenti normativi della transizione verso la circular economy con particolare riguardo al settore degli imballaggi, etc. Info: iefe@unibocconi.it”

Acqua. Da elemento a prodotto – L’acqua sul pianeta è sempre la stessa, viene in continuazione riciclata e spostata, trasformata in ghiaccio o vapore, ma esiste nella stessa sua incredibile quantità e qualità da milioni di anni, è il risultato di un “gioco” forse irripetibile fra calore e raffreddamento… Ma oggi sentiamo dire che sulla Terra “manca l’acqua”, come mai? In realtà l’acqua non manca, la sua percentuale non aumenta né decresce è sempre stabile, grazie a Dio! Allora cos’è che manca? Quel che viene a mancare è la quantità di acqua potabile od utilizzabile, ecco la verità!… – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/10/bioregionalismo-elementale-e-stupidita.html

L’acqua di Marte che ancora c’è – Scrive Gabriele La Malfa: “Non è vero che solo una volta su Marte c’era l’acqua che formava un vasto oceano, l’acqua allo stato liquido in certi periodi dell’anno ancora c’è”. Va comunque specificato che l’acqua liquida non è stata ancora osservata direttamente, tuttavia sono state fotografate tracce inequivocabili della sua presenza, come abbondanti cristalli di sale, lasciate da passaggi recenti (stagionali ) di acqua allo stato liquido…”

I wish to clarify the original meaning of “lay spirituality” which has been misinterpreted and has been misused to define spiritual expressions of lay members belonging to any religion…. – Continue: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2011/10/i-wish-to-clarify-original-meaning-of.html

Postscript. According to the different ways society has developed or the historical periods in which human events have occurred, the individual consciousness is in constant movement and evolution. Each transition is similar to the passing of a level of learning, similar to what happens in the DNA spiral. Consciousness, (better call it the mind) moves from simple expressions to more complex ones. A sort-of memory witness of the varied sophisticated processes of life.

Vita nel mondo e spiritualità laica – Ritengo che per noi spiritualisti laici la vita “nel mondo” sia più congeniale, anche perché la nostra ricerca non esula mai dal sé.. ed il sé è presente ovunque ed in ogni tempo… L’io individuale sorge dal riflesso della coscienza nello specchio della mente. Un’identificazione con l’oggetto osservato. L’oggetto è il corpo-mente che reagisce in relazione (al contatto) con gli altri oggetti esterni…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/10/04/vita-nel-mondo-in-chiave-di-spiritualita-laica/

Mio commentino: “La manifestazione è di fatto un semplice riflesso nella mente del percepente che riesce a captarla ed elaborarla solo attraverso il “fermarla” nella coscienza. Un singolo fotogramma della totale manifestazione che, sia pur sempre presente nella sua interezza, viene illuminato dalla coscienza individuale, visto nella mente e srotolato nel contesto spazio tempo e denominato processo del divenire…”

Il topo sostituirà l’uomo? – Non basterebbe una biblioteca di psicologia animale per descrivere i sotterfugi del topo e le sue furbizie che gli garantiscono la sopravvivenza in ogni occasione, persino in caso di esplosione nucleare i topi saprebbero cavarsela meglio di noi. Inoltre occorre specificare che in verità il topo è stato l’iniziatore della stessa specie umana, il capostipite primo (forse addirittura destinato a sostituirlo), non sto raccontando una balla (stavolta), state calmi… Accadde proprio quando ci fu il grande cataclisma che distrusse tutti i grandi rettili, che a quel tempo dominavano il pianeta, e già era nato un piccolo roditore, il primo mammifero, per correttezza chiamiamola “mammifera” la quale aveva la taglia di una pantegana… – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/10/il-topo-sostituira-luomo-veicoli-e-dei.html

Roma. Fra cielo e terra – Scrive Salviamo il paesaggio: “Roma, 14 Ottobre 2017, ore 10.00  -  18.00, ex-Cartiere Latine Via Appia Antica, 42 – Il Forum Salviamo il Paesaggio e Respiro Verde Legalberi invitano a una giornata di discussione sulla importanza del suolo, ma anche di quella vita che vi prolifera sopra, di animali, di piante. Non solo le piante che ci forniscono il cibo, ma anche quelle che molto semplicemente ci consentono di respirare e che proteggono e nutrono il suolo stesso. Senza il mondo vegetale, non ci sarebbero né aria, né terra. – Info: 339.4388388”

Lettera di San Francesco ai “reggitori dei popoli” – Scrive Antonella Pedicelli: “Caro Paolo, felice giornata, il mio abbraccio sia sempre con te, per trasmetterti affetto e fiducia continua! Come ogni anno, in occasione della festa di San Francesco, ti invio una sua “testimonianza”, una perla d’amore che non si “svela” immediatamente, ma che, spero, possa lasciare nel cuore di ognuno un momento di dolcezza e di VERITA’. Mi piacerebbe che, della seguente lettera, fosse presa in particolare considerazione, quella frase in cui Francesco invita i “reggitori dei popoli” a farsi promotori, presso tutti coloro i quali sono stati posti nella loro “cura”, di rendere “grazie” al Signore… ” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/10/04/lettera-di-san-francesco-ai-reggitori-dei-popoli/

Passeggiata di San Francesco a Treia – Mia integrazione-commento all’articolo https://treiacomunitaideale.blogspot.it/2017/10/treia-4-ottobre-2017-passeggiata-in.html?showComment=1507112464569#c584728795737706042 -: “E datosi che è la sua festa, qualche parola francescana non guasta: “Il devotissimo Francesco per il tanto pregare era divenuto quasi cieco e sentì il bisogno di confidarsi con il frate Bernardo, suo primo discepolo, così egli si recò nel suo eremitaggio. Ma il frate era raccolto in meditazione nella boscaglia e non udì il richiamo di Francesco che per tre volte consecutive l’aveva chiamato…” – Continua in calce al link segnalato

Viterbo. Azioni per la santificazione di Santa Rosa – Scrive Giovanni Faperdue: “Viterbo – Le feste di Santa Rosa sono ormai alle spalle, ed è giunto il momento della riflessione sul culto e sulle manifestazioni di fede, che tutti i viterbesi rivolgono alla loro amata Santa, che per quanto riguarda le procedure canoniche, è sempre relegata in sala di aspetto. Sono passati ormai vari anni da quando scrissi una lettera indirizzata a Papa Francesco, per sollecitare l’iscrizione della nostra protettrice nel Catalogo dei Santi (senza peraltro ottenere alcuna risposta)…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2017/10/viterbo-santa-rosa-la-beata-gabbata.html

Freddo inverno – Scrive Sputnik: “L’attività indebolita del sole è una delle ragioni del ritorno in Russia degli inverni rigidi della metà del XX secolo. Lo ha dichiarato ai media russi il direttore scientifico dell’Istituto Internazionale di Criologia e Criosaggio dell’Università statale di Tyumen Vladimir Melnikov. “Ci aspettavamo un paio di anni fa l’inizio del ciclo di raffreddamento, ed è iniziato, nonostante l’azione di antropogenesi e delle enormi emissioni. Inoltre vi è una diminuzione dell’attività solare, che contribuirà al raffreddamento”, ha detto Melnikov…”

Giovanni XXIII proposto protettore dei movimenti pacifisti – Scrive Giorgio Saglietti: “”PAPA GIOVANNI XXIII PROPOSTO COME PATRONO DELL’ESERCITO? Alienum est a ratione. Come controproposta eleggiamo Papa Giovanni a “patrono” dei movimenti per la pace, cioè esempio da seguire. Lettera aperta ai vertici vaticani: Noi, donne e uomini che crediamo nella costruzione della pace con mezzi di pace, intendiamo manifestarvi il nostro profondo disappunto di fronte alla dichiarazione di San Giovanni XXIII, quale “Patrono presso Dio delle Forze Armate”. Siamo convinti che la vita e le opere del Santo papa non possano essere associate alle forze armate. Come può proprio lui, il Papa della Pacem in Terris, il Papa del Concilio Vaticano II e delle genti, l’uomo del dialogo… proteggere un corpo armato che, per sua natura, imbraccia mezzi di morte?….” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/10/04/san-giovanni-xxiii-sia-nominato-protettore-dei-movimenti-per-la-pace-e-non-patrono-delle-forze-armate/

Mio commentino: “Tantissimi anni fa sono stato in pellegrinaggio nel paesello natale di Giuseppe Roncalli, Sotto il Monte, un luogo di pace e silenzio in mezzo ai monti. Sicuramente quella pace e quel silenzio saranno stati assorbiti dal futuro papa “buono”, forse l’ultimo vero papa. Non mi pare consono che venga nominato patrono dell’esercito… Perciò ho aderito alla richiesta soprastante…”

Catalogna ed Europa – Scrive Vittorio Marinelli: “…mi sembra che proprio grazie all’Europa Unita si possano fare questi referendum, come in Catalogna, e bisognerebbe fondare l’Europa delle Regioni anziché quella degli Stati. Se i catalani non si sentono spagnoli, mi sembra ingiusto obbligarli a essere spagnoli…”

Mia rispostina: “L’Europa delle “Bioregioni”, ovvero piccoli ambiti assimilabili alle attuali Province,  è meglio ancora…. https://lazionauta.it/2017/08/per-una-nuova-e-migliore-identita-bioregionale/ – L’Europa, politicamente unita, andrebbe suddivisa in ambiti Provinciali e non in Regioni, che per loro natura tendono ad essere separative e indifferenti agli interessi delle comunità locali (dovendo infatti difendere la loro strutturazione spuria ed anomala rispetto alla identità bioregionale)….“

Anche la politica può essere spirituale – Delegare la gestione della propria esistenza ad un “governo” o ad una “chiesa” equivale ad abbandonare le proprie responsabilità basandosi sul fatto che vi sono persone altre da noi stessi che veramente sanno come fare a mandare avanti le cose. Questo ovviamente vale in ogni campo dell’esistenza umana ma per il momento lasciamo da parte l’aspetto “religioso” di questo atteggiamento “rinunciatario” e di delega all’altrui.. e rivolgiamo la nostra attenzione all’aspetto politico… – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/10/politica-economia-e-spiritualita-laica.html

Ciao, Paolo/Saul

…………………………..

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Ho lasciato che la mia natura umana si manifesti, nel modo in cui il suo destino lo vuole, io rimango come sono.” (Nisargadatta Maharaj)

Commenti disabilitati