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Era San Martino, incarnazione e varie, Europa libera di ubbidire, sensi di colpa alimentari, sessualità virtuale e sessualità naturale, case di terra, the fideistic scheme of religions…

Il Giornaletto di Saul del 12 novembre 2017 – Era San Martino, incarnazione e varie, Europa libera di ubbidire, sensi di colpa alimentari, sessualità virtuale e sessualità naturale, case di terra, the fideistic scheme of religions…

Care, cari, …ieri era San Martino, anzi l’estate di San Martino e -forse per un condizionamento psicologico- percepivo un certo tepore nell’aria e anch’io avrei donato metà del mio mantello a qualche poveretto trovato per strada… ma non ho trovato alcun poveretto… solo ricchi con la maglia di lana -come Paolo Stoppa nel film Miracolo a Milano. Ciononostante voglio raccontarvi il sogno fatto in prima mattina…. Sognavo di essere partito da Treia e mi ritrovavo a Calcata ma ben presto cercavo di andarmene e mi mettevo sul cavalcavia a fare autostop, si fermava una ragazza che voleva trasportarmi solo per un breve tratto poi -avendo scoperto che ci conoscevamo già- accondiscendeva a riportarmi a Treia. Lungo la strada, a Faleria, facevamo tappa per comprare del pane per il viaggio e lì c’erano dei ragazzi che informalmente suonavano e cantavano belle canzoni così li invitavo a venire con noi… (continuerebbe). I sogni sono sogni… ma qualcosa di vero, magari nell’inconscio, c’è sempre…

Scambio di pareri su incarnazione etc. – …l’ipnosi, come la psicoanalisi, si ferma al livello del subconscio (sogno), ma anche se arrivasse all’inconscio (sonno profondo) resterebbe ancora al livello della manifestazione esteriore. Infatti nello yoga si parla di quarto stato (turya) come la dimensione del testimone e di Turyatita come l’assoluta presenza del Sé, tra l’essere ed il non essere. Di solito si intende che la coscienza individuale si forma karmicamente nel “causale” (equivalente al sonno profondo) ma a quel livello prevale già la “nescienza”, ovvero l’inconsapevolezza del Sé… – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/11/11/scambio-di-pareri-su-incarnazione-e-processo-evolutivo/

Ius soli pericoloso – Scrive Maria Dalia: “«ius soli» ? Direi di no perché, se gli islamici prendono la cittadinanza italiana, voteranno, ovviamente, per il partito islamico già esistente in Italia dal 2 luglio 2017. Così facendo avremo leggi islamiche con tutte le conseguenze che potete immaginare…”

Lo sapevate che Harrison Ford è un utile idiota al servizio della Russia e nemico dei valori occidentali? Non lo sapevate, vero? Lo dice il prestigiosissimoooo think-tank “European Values”, una ONG, se fa pe’ di’, finanziata dalla Open Society di Soros, che fa la parte del leone col 25% delle donazioni, seguita dalla Commissione Europea, così democratica che non è stata eletta da nessuno, dal Parlamento europeo, che è eletto ma conta come il due di briscola e infine dalle ambasciate USA (leggi: dalla CIA) e UK. Perché il simpatico Harrison è un idiota utile a Putin? Perché è stato ospite di RT, un media outlet russo attivo internazionalmente. I neo-liberal-cons da un bel po’ insistono che RT è un organo di propaganda ostile agli USA e a favore di, udite udite, uno “stato nemico”, che sarebbe la Russia, ovviamente. E sempre ovviamente è anche colpa di RT se la Clinton ha perso le elezioni. Insomma, se non si passano le veline dei neo-liberal-cons allora si è automaticamente “agenti nemici”…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/11/11/ecco-la-lista-degli-utili-idioti-al-servizio-della-russia-di-putin-secondo-una-ong-finanziata-da-soros/

Mio commentino: “C’era da spettarselo i boiardi del potere bancario finanziario autodefinitisi “democratici” e “difensori della democrazia nel mondo” non potevano demordere dalla demonizzazione di chiunque puzzi di “russo”. Qualcuno sospetta, visti i precedenti, che vengano ingaggiati i tagliagole dormienti in USA per creare uno stato di guerriglia, ne più ne meno come avvenuto in Siria. Insomma si preannuncia una bella “primavera americana ” e tra i promotori non poteva mancare la ong sionista finanziata da soros stesso…”

Commento di Giuseppe Mammoliti: “Alcuni “obbiettivi” li hanno raggiunti altri, come la Siria, Libano e l’Iran, ancora no. Da tenere presente che le suddette nazioni si trovano su un angolo di terra che interessa direttamente israele. I sionisti vogliono ricostruire la “grande israele” di davidica memoria. Essa si estendeva dal Nilo all’Eufrate. Perciò mi aspetto anche un qualcosa anche contro l’Egitto. Naturalmente, nel pieno rispetto dei protocolli sionisti, non sarà israele a muovere guerra ma gli USA (che è nei fatti la vera grande israele) o chi per loro, come accaduto in Siria. Chi vivrà vedrà!

Stati europei liberi solo di ubbidire agli USA – Scrive Global Research: “Clausole segrete della NATO stabiliscono che gli USA possono deporre i governi europei su ordine della Casa Bianca, e gli USA lo fanno. A suo tempo, Hans Otto svelò la lista di politici europei da eliminare, “nel caso X”, caso che potrebbe riferirsi, secondo lo studioso Dr. Daniele Ganser, a proteste di massa contro i governi appoggiati dagli USA, o a una vittoria elettorale di un partito genuinamente alternativo. Quando il parlamento europeo ha richiesto ufficialmente che la NATO interrompesse queste operazioni gli USA l’hanno semplicemente ignorato…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/11/stati-europei-liberi-solo-di-ubbidire.html

Nanofarmaco contro il cancro – Scrive A.K.: “Messo a punto un farmaco composto da nanoparticelle in grado di penetrare direttamente nelle metastasi causate dal cancro al seno e in organi come polmoni e fegato, distruggendole. La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature Biotechnology, è frutto del lavoro di un team di ricercatori di Houston Methodist Research Institute, guidati da Mauro Ferrari, uno dei maggiori esperti di nanotecnologie in medicina a livello mondiale.”

Grottammare (Paese Alto): “Manzoni: l’uomo, l’artista” – Recensione – Scrive Sara Di Giuseppe: “Un vestito dimesso, un piglio semplice, un tono famigliare, una mite sapienza che irradia per riflessimento tutto ciò che a lui s’avvicina…”: il Manzoni che vive nella lettera di Niccolò Tommaseo a G.Pietro Viesseux, 24 novembre 1826, è anche l’uomo che in ogni via che calcò impresse un’orma indelebile” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2017/11/grottammare-paese-alto-manzoni-luomo.html

Risarcimenti ai delinquenti – Scrive Roberto Tumbarello: “Chi è condannato a risarcire i ladri dovrà mettersi a rubare. In Italia anche gli eredi di chi è sorpreso a rubare in casa e rimane ucciso hanno diritto al risarcimento. Vedova e orfani non debbono morire di fame per un incidente sul lavoro. Non è facile quantificare il reddito che spetta alla famiglia. Se capita di sparare a un professionista o operaio, dalla sua denuncia dei redditi si può prevedere quanto avrebbe guadagno nei prossimi anni. Più difficile è calcolare l’indennizzo di un ladro, tenendo anche conto della possibilità che di tanto in tanto, pur sopravvivendo, sarebbe finito in galera e la losca attività interrotta. C’è riuscito il magistrato. 300mila euro è la valutazione. Se la difesa è illegittima, è omicidio e va condannato…”

Sensi di colpa alimentari – Scrive F.L.M.: “E’ tendenza comune nutrire ottimismo guardando solo le cose positive della vita e soprattutto non accusare sensi di colpa per i propri eventuali errori. Certo non è possibile trattare in modo semplicistico il problema dei “sensi di colpa” che induce a sentirsi responsabili del male compiuto e che può indurre angoscia, tristezza, sconforto, dolore, depressione. Per Freud la vera colpa è la conseguenza non la causa, la cui origine è nel complesso di Edipo in quanto da esso deriva la possibilità di distinguere tra bene e male…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/11/11/sensi-di-colpa-alimentari/

P.S. “Ricordatevi, la concezione più oscurantista e perniciosa, quella più devastante e involutiva, quella che più di ogni altra dottrina o filosofia preclude l’evoluzione civile, morale e spirituale del genere umano è quella antropocentrica…”

Sessualità naturale e sessualità “virtuale” – Il sesso è diventato un prodotto di consumo. Come tale si vende nei giornali, nelle televisioni, in internet, nelle strade, nelle discoteche… oppure se non si può acquistarlo lo si ruba, sotto forma di stupro e violenza o di onanismo da pornografia. Anticamente la sessualità era “trasmessa” al momento opportuno, come una qualsiasi “conoscenza” (sia pur innata) da comprendere nelle sue sfaccettature ed abilità, ciò avveniva in forme sacrali in modo che la sessualità venisse riconosciuta come un dono ed una bellezza della natura. Ciò potrebbe sembrare “amorale” secondo il giudizi morale della nostra società perbenista ed ipocrita, ma la morale finta porta solo alla perversione mentre l’amoralità mantiene la società umana in una condizione di naturalezza e… – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/11/sessualita-naturale-e-sessualita.html

Se non sei stata stuprata o molestata vuol dire che non piaci… Scrive T.R.: “ Sta esplodendo la denuncia allo stupratore. Chi non è stata almeno molestata non si sente donna completa. C’è pure chi esagera e chi inventa. Rivelare di avere subito una violenza è il modo più semplice per guadagnare la prima pagina o addirittura la copertina. Ci si chiede dove, togliendo le ore di lavoro e di sonno, trovassero il tempo questi sporcaccioni per fornicare con tante attrici. Sarebbe ora di smetterla. Per rispetto al dolore di tante povere vittime che vengono aggredite ogni giorno da veri bruti, non da produttori e registi famosi. Gli stupri subiti da ragazze non in cerca di successo sono in aumento, ma non se ne parla. Anzi, non sono neppure credute.”

Case di terra – Scrive Ferdinando Renzetti: “Le case di terra di Casalincontrada partecipano ad un fenomeno presente in gran parte della provincia di Chieti, Pescara e Teramo che interessa oltre 40 comuni della regione. Casalincontrada con i 122 edifici in terra cruda, presenti sul suo territorio sui totali 800 censiti dalla regione Abruzzo è il comune con la maggiore concentrazione di questo patrimonio architettonico, storico e culturale. – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/11/case-bioregionali-case-di-terra.html

Roma. Risveglio Planetario – Scrive Giuliana Conforto: “Sono lieta di segnalare la mia prossima conferenza a Roma, il 17 novembre 2017, alle ore 17, presso la facoltà di Scienze Politiche Sociologia e Comunicazione. Nell’occasione sarà disponibile anche il n. 0 della rivista RISVEGLIO PLANETARIO…”

The fideistic scheme of religions, superimposed over the spontaneous revelation of the spirit  in us, continues to obfuscate the simple consciousness of being, to belong to an inseparable whole of which we are an integral part. Even before being Christians, Mohammedans or Buddhists, we are “consciousness” but such awareness is so hidden that our intrinsic nature is submerged by a plethora of ideas, constraints, and structures pre-established by various religious beliefs. A fence that prevents expressive freedom in terms of the natural spirituality of man… – Continue (con testo italiano): https://bioregionalismo.blogspot.it/2017/11/fideistic-scheme-of-religions-and.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Un mare grigio silenzioso e vuoto; un bianco ossaio coperto d’alghe una foresta d’alberi… ormai morti. In fondo alla piana brulla colline bianche, blocchi perfetti, come di case. Polvere infinita e muschi appena nati. Atmosfera acre, silenziosa e immobile, nubi gialle in un cielo strano… eppure qui… c’era la vita…” (Ennio La Malfa)

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Ecco la lista degli “utili idioti” al servizio della Russia di Putin, secondo una ONG finanziata da Soros

Lo sapevate che Harrison Ford è un utile idiota al servizio della Russia e nemico dei valori occidentali?
Non lo sapevate, vero? Lo dice il prestigiosissimoooo think-tank “European Values”, una ONG, se fa pe’ di’, finanziata dalla Open Society di Soros, che fa la parte del leone col 25% delle donazioni, seguita dalla Commissione Europea, così democratica che non è stata eletta da nessuno, dal Parlamento europeo, che è eletto ma conta come il due di briscola e infine dalle ambasciate USA (leggi: dalla CIA) e UK.

Perché il simpatico Harrison è un idiota utile a Putin? Perché è stato ospite di RT, un media outlet russo attivo internazionalmente. I neo-liberal-cons da un bel po’ insistono che RT è un organo di propaganda ostile agli USA e a favore di, udite udite, uno “stato nemico”, che sarebbe la Russia, ovviamente. E sempre ovviamente è anche colpa di RT se la Clinton ha perso le elezioni.

Insomma, se non si passano le veline dei neo-liberal-cons allora si è automaticamente “agenti nemici”.

E quanti ce ne sono, di utili idioti! Sentite un po’:

Oliver Stone. Evvabbè, si sa che è un bastian contrario. Col suo “JFK” ci ha detto che non crede a una virgola del rapporto Warren sul delitto Kennedy e ci ha sfrantumato gli zebedei con le sue “Putin interviews”.

Stephen Fry, il simpatico, popolarissimo e intelligente presentatore televisivo britannico. Tu quoque? Ma come? Sei gay dichiarato e fai l’utile idiota per quel noto omofobo di Putin?

Larry King, il leggendario conduttore della CNN, quello coi bretelloni. Mannaggia, mannaggia! Non sembrava un antiamericano, anzi. Sembrava il classico ebreo liberal. Ma tiene ben due rubriche per RT: Larry King Now e Politicking. Traditore! Venduto!

Vivienne Westwood: la Russia si infiltra anche nella moda!

Noam Chomsky. Va be’. Questa non è una sorpresa. Brutto comunistaccio! No, anzi! Che diamine! Putin ha appena finito di dire che la Rivoluzione d’Ottobre è stata una tragedia per la Russia e coi pope ha celebrato i martiri della famiglia dello zar. Boh, chi ci capisce …

Dick Cheney. Anche lui? Il vice di Bush jr? Uno dei leader dei neo-cons? Chissà cosa gli han dato per la comparsata!

Wesley Clark. Be’ c’era da aspettarselo. Quel generale di stato maggiore americano aveva spifferato nel 2008 che subito dopo le Torri Gemelle il Pentagono aveva stilato una bella lista di nazioni da spazzar via in 5 anni: Sudan, Libia, Siria, Somalia, Iraq, Libano e Iran. Quello non sa stare con la bocca chiusa!

Kofi Annan, l’ex maggiordomo degli USA all’ONU, Ehud Barak, l’ex premier israeliano. Qui non ci si capisce più niente.

Kenneth Livingstone e Boris Johnson, gli ultimi due sindaci della Greater London. D’altra parte il primo era un po’ troppo socialista (criticava persino Tony Blair, l’idolo di Veltroni e D’Alema!) e il secondo era un po’ troppo casinaro.

La vera sorpresa è, pensate un po’ .. il Mortadella! Sì, proprio lui, Romano Prodi!

Questo prova in via definitiva che la lista degli “utili idioti” della European Values è fatta in modo serio.

Non li elenco tutti, perché ce ne sono altri 2.315!

Fortuna che il Department of Justice ha appena richiesto che la filiale USA di RT si registri come “agente straniero” (http://www.businessinsider.com/rt-russia-today-register-foreign-agent-2017-11?IR=T).
Evviva! Non se ne poteva più! Bella mossa, imposta un grande principio democratico, coerente col Primo Emendamento: non dici le cose che voglio io? Allora sei ufficialmente un agente straniero.

Peccato che giusto un anno fa RT avesse vinto a Los Angeles, al US International Film & Video Festival, ben 12 awards, di cui 2 d’oro e 7 d’argento, per la qualità dei suoi servizi.
Si sa, le veline di qualità ce ne hanno poca, nonostante i salti mortali dei volonterosi giornalisti dei media mainstream. La mossa del DoJ è, alla fine, un modo come un altro per sbaragliare la concorrenza. E imporre la censura di guerra. E dopo, indovina indovinello, e dopo la censura di guerra viene la …

Piotr

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Mio commentino: “C’era da spettarselo i boiardi del potere bancario finanziario autodefinitisi “democratici” e “difensori della democrazia nel mondo” non potevano demordere dalla demonizzazione di chiunque puzzi di “russo”. Qualcuno sospetta, visti i precedenti, che vengano ingaggiati i tagliagole dormienti in USA per creare uno stato di guerriglia, ne più ne meno come avvenuto in Siria. Insomma si preannuncia una bella “primavera americana ” e tra i promotori non poteva mancare la ong sionista finanziata da soros stesso…” (P.D’A.)

Commento di Giuseppe Mammoliti: “LIBANO, IRAN, IRAQ, SIRIA, GIORDANIA sono 5 delle 7 nazioni presenti nell’elenco mostrato dal gen Wesley Clarck facenti parte del programma “7 nazioni in 5 anni”(le altre due erano Libia e Sudan, già “sistemate”!). Alcuni “obbiettivi” li hanno raggiunti altri, come la Siria, Libano e l’Iran, ancora no. Da tenere presente che le suddette nazioni si trovano su un angolo di terra che interessa direttamente israele. I sionisti vogliono ricostruire la “grande israele” di davidica memoria. Essa si estendeva dal Nilo all’Eufrate. Perciò mi aspetto anche un qualcosa anche contro l’egitto. Naturalmente, nel pieno rispetto dei protocolli sionisti, nn sarà israele a muovere guerra ma gli USA (che è nei fatti la vera grande israele) o chi per loro, come accaduto in Siria. Chi vivrà vedrà!

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Commento integrazione di Anna Maria Campogrande:

“L’ignoranza del cittadino europeo quanto alle istituzioni europee, dopo più di sessant’anni di esistenza della Comunità Europea, poi diventata Unione, è incredibile, una vera catastrofe, per l’Europa e per i suoi cittadini. La colpa è certo più delle istituzioni europee che non si sono fatte conoscere nella loro struttura, dimensione e identità che del cittadino, resta il fatto che siamo confrontati a un gran disastro di malintesi e incomprensioni. Cercherò di dare una breve spiegazione quanto al ruolo della Commissione Europea sperando di riuscire a farmi comprendere. Anzitutto, c’è da mettere in evidenza il fatto che la qualità “democratica” non si acquisisce esclusivamente con l’elezione ma anche e direi, soprattutto, con il ruolo, la sua adempienza e il metodo di lavoro. Assistiamo infatti quotidianamente al tradimento dei nostri parlamentari che, una volta eletti democraticamente, invece di dedicarsi a difendere e promuovere l’interesse generale del Paese e dei cittadini, si dedicano invece a servire gli interessi esclusivi dell’economia e della finanza mondiale a discapito del Paese e dei cittadini. La Commissione Europea, non è un organo politico delle istituzioni europee che richieda di essere eletto, è un organo tecnico di alto livello che rasenta il politico, è il suo ruolo e metodo di lavoro (il famoso Metodo Comunitario) che ne fa una istituzione profondamente democratica.Il Metodo Comunitario prevede infatti che per qualsiasi proposta di Regolamento, Direttiva, Accordo e quant’altro, da presentare al Consiglio di Ministri (che è l’organo politico) per essere adottato, la Commissione Europea deve creare dei Comitati o Gruppi di Lavoro i quali, sulla base di un progetto preparato dai suoi Servizi competenti in materia (le diverse Direzioni Generali: Agricultura, Commercio, Ambiente, ecc…) si riuniscono per redigere e adottare un testo, da trasmettere al Consiglio di Ministri, che sia d’interesse generale per tutta l’Unione Europea. Questi Comitati sono composti da rappresentanti di tutti i Ministeri coinvolti, dai Sindacati e dalle parti interessate (produttori, consumatori, ecc…) di tutti gli Stati Membri. Al fine di arrivare alla redazione di un testo compreso e condiviso da tutti gli Stati Membri e parti interessate, il progetto di Regolamento, Direttiva e quant’altro, preparato dai Servizi della Commissione deve essere fornito ad ogni Stato Membro nella sua lingua ufficiale. Il testo in tutte le lingue deve evolvere contemporaneamente al ritmo delle riunioni del Gruppo di lavoro ed essere inviato al Consiglio di Ministri, in tutte le lingue, allorché il Gruppo di Lavoro avrà raggiunto un accordo. Si tratta, ovviamente, di un metodo di lavoro laborioso e complesso ma non si deve perdere di vista il fatto che l’Unione Europea è una organizzazione sovranazionale che legifera e che interviene-interferisce nella vita quotidiana del cittadino europeo in tutti i suoi aspetti, non si può pretendere che possa lavorare con gli stessi metodi di una qualsiasi ONG. Spero di essere riuscita a dare almeno un’idea della complessità del funzionamento dell’UE. Resta intatto il problema di una larga e approfondita informazione del cittadino europeo senza la quale l’Europa non si farà.
P.S.: Perché ha disabilitato i commenti ?
La mia reazione dovrebbe essere conosciuta e discussa.
Quanto a Prodi, che durante la sua presidenza ha massacrato e distrutto la Commissione Europea e operato contro i valori e la cultura dell’Italia, a mio parere, non è uno stupido utile ma un opportunista venduto sotto totale influenza degli USA.” (Anna Maria Campogrande)

Mia rispostina al P.S.: “Gentile Anna Maria Campogrande, forse non aveva notato che sul blog del Circolo VV.TT. di Calcata i commenti sono stati disabilitati già da diversi anni. Dovuto a problemi di spam ed hackers che bloccavano il sito. Così van le cose nel mondo dell’informazione telematica, soggetta a censura indiretta ed a volte diretta…” (P.D’A.)

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Vignola: canti, crisi sistemica, psicopatologia e filosofia medica, morte bioregionale che aspetta, healing without medicine is possible…

Il Giornaletto di Saul del 7 novembre 2017 – Vignola: canti, crisi sistemica, psicopatologia e filosofia medica, morte bioregionale che aspetta, healing without medicine is possible…

Care, cari, la sera del 6 novembre da Mara ho portato i tuoi saluti e tutti hanno ricambiato. Mara ha anche accennato a Treia e alla Festa dei precursori, invitando Luca (quel ragazzo che suona il sitar ed anche una simpaticissima chitarrina dal suono “indiano”) e lui ha detto che verrebbe volentieri. Tina poi ha detto che vorrebbe proprio venire, che pensa di venire anche da sola, magari col treno. Sta mettendo su una voce sempre più bella, angelica. Ma anche le altre ragazze sono proprio brave, stanno tirando fuori mantra sempre nuovi con testi sempre più difficili, non so come fanno a ricordarseli. Comunque è stata una serata bella e gioiosa. Cui ha seguito un bel sonno ristoratore. (Caterina Regazzi).

La cara amica Marinella Correggia, già giornalista del Manifesto quando questo esprimeva ancora qualche scampolo di dignità, mi ha chiesto di scrivere un post basato su un nostro recente scambio di email. Lo faccio volentieri, perché ne vale la pena. Ne vale la pena per l’importante quesito che Marinella mi aveva posto. Ragionando sul visibile avvicinamento dell’Arabia Saudita e la Russia, l’amica infatti commentava: “E come al solito i Golfisti e i Natoisti che scatenano guerre e ammazzano e sfasciano paesi e sostengono terroristi, NON pagheranno per i loro crimini. La speranza di un’alleanza economica fra paesi NON aggressori che emargini l’asse della guerra NATO/GOLFO e costruisca relazioni internazionali pacifiche, sostenibili e meno diseguali delle attuali, è una totale illusione, mi sa.”… – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/11/07/gli-scherzi-della-crisi-sistemica-scambio-di-pareri-tra-marinella-correggia-e/

Commento di Vincenzo Brandi: “Ahimè! Mi sembra che Piotr sia troppo ottimista. Il colpo di stato del trentaduenne giovane leone Bin Salman in Arabia Saudita, le dimissioni “consigliate” al fido Hariri per innescare la crisi in Libano, l’isolamento del Qatar, il riavvicinamento sottobanco ad Israele, mi sembra che prefigurino una prossima più decisa offensiva regionale contro Iran, Siria, Yemen, Hezbollah e governo di Bagdad, con l’aiuto di Israele, dei Kurdi e l’assenso di Trump, che intanto denuncia l’accordo con l’Iran…” – Continua in calce al link sopra segnalato

L’inglese porta male – Scrive Francesco Gariazzo a commento dell’articolo contenuto in http://saul-arpino.blogspot.it/2017/10/il-giornaletto-di-saul-del-8-ottobre.html -: “Interamente d’accordo con Anna Maria Campogrande. E il paradosso è proprio quello: la Gran Bretagna toglie il disturbo, ma l’inglese rimane e si rafforza nelle istituzioni imbastardendosi sempre più in un ‘Globish’ mal digerito e mal capito da tutti. Una cosa voluta, indubbiamente per rendere ancora più opache delle istituzioni anch’esse mal capite e mal digerite. Il pericolo è appunto che il cittadino veda questa Europa in tutto il suo squallore e ne capisca il motivo : regole che il mercato al di sopra di tutto e lasciano il deserto attorno…“

Mia rispostina: “L’analisi sull’invasione anglofona è corretta ma se si vuole comunicare al di fuori dell’Italia, purtroppo dobbiamo ricorrere all’inglese che è la lingua veicolare più usata al mondo. Il fatto è -come detto altrove- che se un testo italiano viene tradotto con il sistema automatico “traduttore google” il significato viene completamente falsato, per cui volendo comunicare a livello internazionale è preferibile che la traduzione sia fatta da chi conosce il tema trattato”

La psicopatologia e la filosofia medica – Scrisse Platone: “ Nel Timeo Platone dice che la malattia essenziale dell’anima, la sua patologia primaria, si definisce come mancanza di attività del nous, della mens. La psicopatologia fondamentalmente è dunque la demenza di origine metafisica, la anoia, ἄνοια, la quale si esprime in due modi: come ignoranza, ovvero agnosia, in particolare come amathia, ἀμαθία, e come mania, μανία, l’alienazione da sé. Fra le due, l’ignoranza, l’amathia, è la più grave, da essa procedono tutti i mali che affliggono l’anima soggetta alla natura contraria, al corpo, sia nelle sue operazioni specifiche, sia nelle operazioni che essa svolge in relazione al corpo. L’ignoranza letale è causata dall’incorporazione e si conserva fino a quando l’anima rimane soggetta alla corporeità…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/11/07/psicopatologia-come-demenza-di-origine-metafisica/

USA. Poliziotti assassini – Scrive Mason Massy James : “Negli stati uniti, dal 2001 sino ad oggi, sono stati uccisi 5000 civili dalle forze di polizia. Più di quanti soldati siano morti per mano dei terroristi. Molte di queste uccisioni sono avvenute durante dei raid “no-knock”, ovvero nei casi in cui la polizia ha l’autorizzazione ad entrare in una proprietà privata senza prima avvertire i proprietari: gli agenti possono entrare sfondando la porta e solo successivamente identificarsi…..”

La morte bioregionale che ancora aspetta – ..anche noi bioregionalisti del Circolo vegetariano VV.TT. abbiamo fatto una nostra proposta di legge popolare per la sepoltura ecologica (presentata il 29 luglio 1999 -dopo cinque anni di raccolta firme e di promozione, purtroppo non presa in considerazione dalle istituzioni. Quando consegnammo la petizione alla Camera la notizia corse su tutti i giornali, anche con un lancio dell’ADNkronos. Già in precedenza anche la Repubblica pubblicò la richiesta, il 5 dicembre 1995 (pag. 21). La proposta di legge non passò per la solita opposizione vaticana, e dei forti interessi economici che girano sul “capitolo mortuario”, che vuole mantenere il primato e l’esclusiva sullo smaltimento dei cadaveri… – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/11/anche-la-morte-puo-essere-bioregionale.html

Mio commentino: “Ah, questa è stata proprio una bella proposta… Per alcuni anni a tutti quelli che venivano a trovarmi al Circolo gli facevo firmare la petizione sulla buona morte… Poi infine quando mi ero stufato ma avevo raccolto migliaia di firme l’amico Fabrizio De Jorio si offrì di depositarle alla Camera (lui ci lavorava come giornalista parlamentare della Rai), Ed allora nacque la proposta di legge popolare, che però non fu mai approvata! – Beh mi sono divertito!”

Healing without medicine is possible! – In fact, what we call “disease” is not just a lack of health, but an interruption of the internal / external equilibrium state. A lack of harmony between internal drives with the necessary external environmental impulse response. We are the indivisible part of the great living organism, the vital set that distinguishes life in all its forms, so when we are unable to harmonize the internal / external movement automatically it becomes a condition of “disease.” Defining it at this point psychosomatic or organic is totally irrelevant. Illness is indeed a state of “malaise” that finds expression through somatization in the body. When the disease appears it means that one or more of the elemental energy aspects are tampered with. With the current  allopathic medical system, based on vaccinations and on the taking of chemical medicines, you will never be able to achieve a real balance….” – Continua (con testo italiano): https://bioregionalismo.blogspot.it/2017/11/illnesses-healing-without-medicine-is.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto: “

“Aria luce terra e acqua.
Chi possiede una campagna, un terreno,
un pezzo di terra, possiede anche un pezzo di cielo, un quanto di luce…
Loreto Aprutino , alla presa con la sparizione delle note da uno spartito
si celebra “oleum” condensato di luce di Loreto Aprutino.
Che forte che sei!
Dunque stai raccogliendo le olive oppure sei assorto nella meditazione della
raccolta…
Noi celebriamo il capodanno agricolo con gli antenati e Olivia, la via della
luce.
Fred Wilma e Bam Bam?
Bambu?
Si proprio lui Bambung, van Bambung il templare normanno custode della via della
luce, mi ha spiegato come funziona il calendario osservatorio solare.
Finalmente abbiamo finito raccolta olive appena posso ti mando un altro
condensato di luce “fiordifiotto nuovo raccolto” monovarietale di leccino,
l’altro che ti ho mandato era “oleum” monovarietale di dritta”
Sono Suono Risuono, inizio a capire…”
(Ferdinando Renzetti)

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Gli scherzi della crisi sistemica – Scambio di pareri tra Marinella Correggia e…

“La maggior parte delle persone si inganna con una duplice fede errata: crede nella Memoria Eterna (delle persone, delle cose, delle azioni, dei popoli) e nella Riparabilità (di azioni, errori, peccati, ingiustizie). Sono entrambe fedi false. In realtà avviene proprio il contrario: ogni cosa sarà dimenticata e a nulla sarà posto rimedio. Il ruolo della riparazione (della vendetta come del perdono) sarà assunto dall’oblio. Nessuno rimedierà alle ingiustizie commesse ma tutte le ingiustizie saranno dimenticate.”
(Milan Kundera, “Lo scherzo”)

La cara amica Marinella Correggia, già giornalista del Manifesto quando questo esprimeva ancora qualche scampolo di dignità, mi ha chiesto di scrivere un post basato su un nostro recente scambio di email.
Lo faccio volentieri, perché ne vale la pena. Ne vale la pena per l’importante quesito che Marinella mi aveva posto. Ragionando sul visibile avvicinamento dell’Arabia Saudita e la Russia, l’amica infatti commentava:
“E come al solito i Golfisti e i Natoisti che scatenano guerre e ammazzano e sfasciano paesi e sostengono terroristi, NON pagheranno per i loro crimini. La speranza di un’alleanza economica fra paesi NON aggressori che emargini l’asse della guerra NATO/GOLFO e costruisca relazioni internazionali pacifiche, sostenibili e meno diseguali delle attuali, è una totale illusione, mi sa.”.

Articolo la mia risposta su due piani. Il primo è morale, il secondo politico.
Sul piano morale devo purtroppo rispondere che la disillusione di Marinella è totalmente motivata. Nessuno pagherà per i suoi crimini. Se qualcuno pagherà sarà perché gliel’ha fatta pagare una compagine statale avversaria, non un giudice incorrotto che sta dalla parte delle vittime. Oggi non vedo come la, sacrosanta, giustizia possa essere fatta dalle masse che hanno subito i crimini, le uniche che possono farla, che possono richiederla.

La “giustizia” di uno Stato, ad esempio la Russia, sarebbe una sola possibile: bombardare chirurgicamente Ryad e azzerare la Casa Saud che ha creato e armato al-Qaida e l’Isis, facendo piombare una civilissima e pacifica nazione, la Siria, in un incubo sanguinoso che ormai dura da sei anni. Lo stesso dovrebbe fare con Washington, complice e socia dei Saud. E con Ankara. E con Doha. Con Parigi e con Londra. Ma sarebbe vera giustizia? No, perché solo nei sogni si può pensare ai “cattivi” che vengono eliminati dai “buoni”. Se questi bombardamenti – che ovviamente non sarebbero tanto chirurgici – avvenissero, vuol dire che quella era la strada di politica estera decisa dalla potenza chiamata Russia, sic et simpliciter. E in politica estera ci sono concetti tabù: il primo è “giustizia”, poi ci sono “amicizia”, “democrazia” e infine “libertà”. Ce n’è invece uno obbligatorio: interessi.

E’ difficile ammetterlo, persino capirlo, ma il nostro problema non è quello di rendere giustizia ai massacrati, ai torturati, agli sgozzati, ai bombardati, ai crocefissi, ai bruciati vivi, alle donne e alle bambine violentate, alle madri lapidate, ai bimbi uccisi per inscenare le false flag chimiche. No, questi martiri rimarranno nei nostri cuori e nella nostra coscienza finché noi vivremo, ma ad essi non sarà resa mai vera giustizia. Possiamo solo sperare, e aiutare fattivamente questa speranza, che il piano criminale che li ha falcidiati fallisca. Questa sarebbe già una sorta di giustizia. Perché fallisca gli aggressori Usa, Nato, Saud, Turchi e Qatarioti (col solito appoggio attivo israeliano, britannico, francese e UE) devono essere messi in grado di non potere nuocere. E la prima cosa da fare è quindi gettare scompiglio nel loro fronte, nelle loro alleanze.

La posta in gioco non è la giustizia, ma la vita sulla Terra, perché negli Usa (e in Israele) c’è chi pensa seriamente al first strike, cioè pensa che sarebbe il caso di rischiare (in realtà sarebbe garantita) una guerra atomica totale. Allora, anche se non sono immacolati – anzi, a volte non lo sono proprio – bisogna fare in modo che chi si oppone a questa follia abbia la meglio in quei Paesi.

Ben venga quindi l’avvicinamento tra Ryad e Mosca, così come quello già iniziato della Turchia e quello del Qatar, avvicinamento, questo, “comprato” con una bella quota di azioni della Rosneft. E ben vengano anche gli strani rapporti di odio-amore tra Russia e Israele. Niente di tutto questo è edificante, ma tutto questo può essere utile. Come ho detto molte volte, il tempo è contro l’Impero statunitense – che in questa fase storica è il pericolosissimo aggressore globale – e Russia e Cina devono guadagnare tempo. In un punto del prossimo futuro non sarà più possibile, nemmeno ai più folli, pensare a una guerra totale. A quel punto, quindi, dobbiamo arrivare. Non solo: sarà anche sempre più difficile fare le guerre parziali, cioè i sanguinosissimi “pezzetti” di guerra mondiale che vediamo da un quarto di secolo a questa parte, per dirla con papa Francesco.
Queste, al contrario della guerra totale, sono tuttora possibilissime, come dirò adesso nel mio commento politico. E quindi bisogna renderle fin da ora più difficili.

Passiamo allora al piano più prettamente politico.

Il “progetto Isis” sta andando in frantumi (da qui molte delle motivazioni di quegli “avvicinamenti” alla Russia). Ora assistiamo ad altri due progetti. Il primo è il “progetto Kurdistan”. L’SDF/YPG curdo si è rivelato essere semplicemente una Legione Straniera al servizio di Washington, esattamente come prima l’Isis era una Legione Straniera al servizio dei Sauditi e, quindi, degli USA.

E’ una Legione Straniera per il ruolo che sta ricoprendo e per il fatto che le regioni che ha “liberato”, in gran parte non sono affatto curde e l’YPG/SDF non vuole ridarle alla Siria, ma ci compie continue pulizie etniche per “curdizzarle” (le ONG e i dirittumanisti non dicono nulla, nemmeno stanno a sentire le denunce dei prelati e dei vescovi di là). Il vantaggio per gli USA è che questa Legione Straniera è direttamente sotto il suo controllo e quindi aliena dalla molteplicità di interessi che l’Isis serviva. Per inciso, era prevedibile, e tuttavia insopportabile, che oggi noi si debba sorbire la santificazione di persone come Karim Franceschi, che con lo stemma di Mao all’occhiello e tanti begli ideali “marxisti” e “libertari” nella zucca, si sono messe al servizio di questa Legione Straniera, cioè al servizio della CIA e del Pentagono. Se concedo loro che lo hanno fatto per idealismo, devo arrivare alla conclusione che l’idealismo spesso fa fare idiozie. In tutti i casi le conclusioni descrivono uno scenario penoso.

I suoi amici curdi sono anche quelli che stanno agevolando il secondo piano imperiale nella regione. Cioè il riciclaggio dei rimasugli dell’Isis. Essi vengono oggi riconcentrati, reinquadrati e riaddestrati nella base americana – illegale per il diritto internazionale – di al-Tanf, in territorio siriano al confine con la Giordania. Sono in gran parte provenienti da al-Raqqa e da Deir-Ezzor, arrivati lì con l’aiuto statunitense e la complicità curda (tutto documentato da informazioni di intelligence e da foto satellitari e aeree rese note dalla Russia).
Questo nuovo esercito, che pare sia composto da 20.000 uomini, servirà a molti scopi.

Innanzitutto per operazioni di terrorismo e guerriglia in vista di un possibile nuovo conflitto nell’area. Un conflitto che forse partirà dal Libano, investirà di nuovo la Siria e l’Iraq e solo un miracolo ne terrà fuori l’Iran.

E il suo preludio potrebbero proprio essere le dimissioni – ostili ad Hezbollah e al presidente libanese, il generale cristiano Michel Aoun – che il premier libanese Saad Hariri ha annunciato, guarda un po’, proprio dall’Arabia Saudita. Sia i Sauditi che Israele sono spaventati dal successo di Hezbollah e dei corpi militari iraniani in Siria e vogliono distruggere ogni possibilità di consolidamento del cosiddetto “asse sciita”.

Ma questi conflitti devono essere iscritti nella crisi sistemica globale. In essa le cose non stanno mai ferme e una strategia messa a punto oggi può rivelarsi controproducente in poco tempo o non essere più attuabile. Perché lo scenario muta e perché qualcuno, anche tra i cattivi, guarda più in là. Il caos protratto in Medio Oriente significa anche uno stop alle nuove vie della seta e quindi a una globalizzazione 2.0, cioè non più sottomessa agli interessi statunitensi ma di importanza vitale per moltissimi Paesi, trai i quali quelli europei.

Ecco allora il secondo compito della Legione Straniera ex Isis riciclata: condurre un pressing terroristico contro la UE per evitare che segua le sirene orientali (e questa minaccia dobbiamo denunciarla a squarciagola prima che succedano tragedie).

Se dunque il riavvicinamento Arabia Saudita-Russia servisse ad evitare queste nuove carneficine, sarebbe già un buon risultato.

La successione degli eventi in Arabia Saudita è stata frenetica, tipica della frenesia delle fasi finali (e lunghe) delle crisi sistemiche. Pochi giorni dopo la sua visita a Mosca il principe reale Mohammad Bin Salman, in quanto presidente di un’Alta Commissione Anticorruzione creata ad hoc dal padre, re Salman, ha ordinato una clamorosa retata: 11 principi della Casa Saud, 4 ministri in carica, dozzine di altri funzionari. Tra di essi il principe al-Waleed Bin Talal, ultramiliardario, azionista di riferimento di Twitter, CitiBank, Four Seasons, Lyft (è stato anche socio di Rupert Murdoch). E soprattutto, il punto di riferimento della Cia in Arabia Saudita.

Diversi commentatori “addentro alle segrete cose”, dicono che Mohammad abbia fatto il passo più lungo della gamba, che si è isolato dal resto della Casa, essendo sostenuto solo dal padre che è sì re, ma ha contro quasi tutti i parenti. Ed è un avventurista perché si è messo in rotta di collisione con la CIA e con l’Esercito del Regno. Cioè sostanzialmente è un pazzo che si è scavato la fossa da solo. Ma Mohammad non sembra un folle. Penso invece che a Mosca abbia ricevuto la promessa di qualche tipo di appoggio, di “copertura aerea”. E non solo a Mosca. Prima del sorprendente e inedito viaggio a Mosca, a Ryad ne aveva compiuto uno Donald Trump. Che Mohammad sia una pedina della lotta (sotterranea e ormai fuori dai radar dei media mainstream) tra il Presidente e la CIA? Che rassicurazioni ha dato il Presidente al Principe? Perché di sicuro Mohammad ne deve aver ricevute, posto, per l’appunto, che non sia un folle.

Perplessità ha suscitato tra i commentatori anche la sua Vision 2030, ovverosia il piano di differenziazione dell’economia saudita che per quella data non dovrà più basarsi sull’esportazione netta di petrolio. Mohammad deve avere buone ragioni per perseguire questo progetto. Di esse dovremo riparlare, perché coinvolgono le risorse energetiche planetarie. Qui sottolineo solo che di sicuro questo piano implica un cambiamento sensibile nella politica estera dell’Arabia Saudita e la fine del rapporto privilegiato e a doppio filo con gli Stati Uniti, a favore di uno slittamento verso il Gruppo di Shanghai, cioè verso l’Eurasia. E’ la logica della crisi sistemica che detta questi slittamenti. La retata è un atto dovuto in questa Vision, per via dei legami politici di alcuni arrestati coi neo-liberal-cons americani (e Trump si ricorda bene i milioni dati dai Saud alla Clinton per la sua campagna elettorale) e per via della loro visione delle cose totalmente statica e legata alle rendite petrolifere.

Lo status quo, così come il legame doppio Washington-Ryad, era infine basato sul wahhabismo, la visione settaria, estremistica, fondamentalista dell’Islam che fa da sostegno ideologico alla Casa Saud. Ecco allora il principe Mohammad che auspica che l’Arabia Saudita si faccia promotrice di un “Islam moderato, aperto al mondo e a tutte le religioni” (e questo vorrebbe dire anche fine della strategia di radicalizzazione per arruolare carne da cannone e quadri jihadisti da scatenare in mezzo mondo – un’operazione che adesso ha come oggetto i Curdi).

Se è questo che gironzola dentro la testa quasi-coronata di Mohammad Bin Salman, o è veramente matto da legare o ha fatto i suoi conti, con l’aiuto di qualcuno.

Piotr

Commento di Vincenzo Brandi: “Ahimè! Mi sembra che Piotr sia troppo ottimista. Il colpo di stato del trentaduenne giovane leone Bin Salman in Arabia Saudita, le dimissioni “consigliate” al fido Hariri per innescare la crisi in Libano, l’isolamento del Qatar, il riavvicinamento sottobanco ad Israele, mi sembra che prefigurino una prossima più decisa offensiva regionale contro Iran, Siria, Yemen, Hezbollah e governo di Bagdad, con l’aiuto di Israele, dei Kurdi e l’assenso di Trump, che intanto denuncia l’accordo con l’Iran…
Questo è anche il parere del massimo commentatore saudita, editorialista di Al Arabya e portavoce di Bin Salman (”The options of the war with Iran”, in Asharq Alawsat, vedi Syria latest breaking news – search 24/7).
Il fatto che si cerchi di staccare la Russia dall’Iran fa parte del piano. Spero che i Russi, che certamente non sono stupidi, non si lascino infinocchiare…”

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Prestigiose agenzie di rating, il terremoto previsto, perché i preti mangiano carne?, diritto alla salute, la morte degli oceani, il mondo delle false notizie, ecology and nutrition…

Il Giornaletto di Saul del 31 ottobre 2017 – Prestigiose agenzie di rating, il terremoto previsto, perché i preti mangiano carne?, diritto alla salute, la morte degli oceani, il mondo delle false notizie, ecology and nutrition…

Care, cari, – mentre le prestigiose agenzie di rating  Standard & INPS e ISTAT & Poor’s  danno in netta ripresa il Paese e il lesto(fante) servizio pubblico frodovisivo della Rai, mantenuto dagli italiani con scippo mensile in bolletta, in rinnovato clima di porco-ndicio, ne dà grande risalto, fornendo al bugiardo di Rignano una nuova occasione per vantarsi dei crimini commessi in barba  ai fondamenti costituzionali e a danno degli italiani, con l’introduzione del fraudolento Jobs Act,  Francesco Mazzuoli scrive in un suo illuminante articolo su quel che accade oggi nel mondo – “le bombe demografiche, con l’arrivo di un esercito di nuovi schiavi, oltre a creare il caos e lo sgretolamento del tessuto sociale, tengono alta la disoccupazione, portando i salari sempre più al ribasso e scatenando una guerra fra poveri… (Adriano Colafrancesco) – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2017/10/si-avvicinano-le-lezioni-e-agenzie-di.html

Centrosinistra. Chi c’è? – Scrive A.M.: “Oggi la preponderanza assoluta è del PD di Matteo Renzi e l’appartenenza politica dei membri del Governo e dei sottosegretari di Stato si può così riassumere: Partito Democratico (PD): Presidente del Consiglio dei ministri, 13 ministri, 2 viceministri, 16 sottosegretari; Alternativa Popolare (AP): 2 ministri, 1 viceministro, 9 sottosegretari; Centristi per l’Europa (CpE): 1 ministro; Democrazia Solidale (Demo.S): 2 viceministri; Partito Socialista Italiano (PSI): 1 viceministro; Civici e Innovatori: 1 sottosegretario; Indipendenti: 2 ministri, 4 sottosegretari. Come si vede un’accozzaglia di sigle e di persone, quasi sempre senza una concreta base elettorale, costituita, non in base a disegni politici organici, ma per avere i numeri che determinano la maggioranza necessaria ad ottenere la fiducia in parlamento…”

Il terremoto si può prevedere? – Durante il periodo prebellico e sino agli anni ’70 dell’ultimo secolo non essendosi ancora sviluppata la teoria della tettonica a zolle sembrava quasi operazione magica riuscire a prevedere dove sarebbe avvenuta e la magnitudine della potenza di una prossima scossa. Il 17 ottobre del 1893 nacque a Faenza Raffaele Bendandi, un ricercatore “sensitivo” che sino alla sua dipartita, avvenuta il 3 novembre 1979 a Faenza, studiò e scoprì diversi misteri sull’attrazione degli astri e loro cause nelle manifestazioni telluriche… – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/10/30/il-terremoto-si-puo-prevedere-ovvero-quando-lanalisi-karmica-vale-piu-dellanalisi-logica/comment-page-1/#comment-348

Commento di Caterina: “Quando a Treia, la domenica 30 ottobre 2016, c’è stata alle ore 7.41 del mattino una forte scossa di terremoto. Io ero al piano di sotto e l’ho sentita bene, ma non mi sono spaventata come mi ero spaventata a quella precedente del 24 agosto. Quando siamo usciti c’era parecchia gente per strada, non solo sfollati, anche devoti che si preparavano ad andare nella Chiesa di San Filippo, l’unica Chiesa al momento agibile nel paese…” – Continua in calce al link soprastante

Perché i preti mangiano carne? – I preti mangiano animali semplicemente perché li considerano cose da mangiare. E nonostante gli studi di zoologia, di etologia, in cui si dimostra che gli animali sono dotati di sensibilità, memoria, comunicazione; nonostante le molte ricerche in cui viene evidenziata la bellezza mirabile dell’animale, l’intelligenza sbalorditiva, la sensibilità commovente, per il prete gli animali e la sofferenza inflitta loro dall’uomo è semplicemente un problema da non considerare: non rientra assolutamente nella loro sfera emotiva o morale… – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/10/30/perche-i-preti-cattolici-mangiano-carne/

Rifiuti nucleari – Scrive Alberto Dacome  a commento dell’articolo http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/10/discariche-nucleari-nazionali-8-mila.html -: “La maggior parte dei materiali attivi sono residui ospedalieri (cure mediche) e industriali (controlli di sicurezza non distruttivi sulle costruzioni). che si fa?”

Mia rispostina: “Occorre interrogarsi su queste metodologie che producono rifiuti pericolosi e forse non sono nemmeno utili… L’ecologizzazione di ogni sistema produttivo e tecnologico deve essere il primo passo per un cambiamento utile alla sopravvivenza della specie e del pianeta…”

Milano. Diritto alla salute – Scrive Comitato: “Il 4 ed il 5 Novembre 2017 si terrà a Milano un Forum con la presenza di esperte, esperti, attiviste e attivisti provenienti da tutto il mondo che, intrecciando le loro comunicazioni con le testimonianze provenienti dai territori. Un incontro nazionale tra le reti, le organizzazioni e i movimenti attivi sui diversi temi della tutela della salute e dei cambiamenti climatici operanti in Italia. L’incontro si svolgerà c/o il Residence sociale Aldo dice 26×1” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/10/30/milano-appello-per-l%E2%80%99adesione-al-forum-internazionale-per-il-diritto-alla-salute-e-laccesso-universale-alle-cure/

Roma. Illumista – Scrive Vincenzo Brandi: “Il 9 dicembre 2017, ore 17.30, a Roma (libreria Odradek) presentazione del libro di Giancarlo Paciello: “No alla globalizzazione dell’indifferenza”, con allegati miei articoli e commenti. Sarà un’occasione di dibattito sul movimento illuminista. Info. brandienzo@libero.it”

Camporotondo di Fiastrone. Alla festa di Valmiki – Il 29 ottobre 2017, assieme a Antonello Andreani, ho scoperto un pezzo d’India qui a due passi da Treia, a Camporotondo di Fiastrone, un piccolissimo comune in provincia di Macerata,  dove si teneva una cetimonia in onore della nascita del saggio Valmiki. A questo famoso cantore viene attribuita la composizione del Ramayana, il più antico poema epico dell’induismo. Nel piccolo centro limitrofo di Cassapalombo, sempre in provincia di Macerata, risiedono diversi indiani devoti al saggio e costoro si sono fatti promotori di questa grande celebrazione, che si è svolta in un capannone attrezzato a tempio, con canti, discorsi e un grande bhandara finale, un pranzo rituale offerto dal tempio a tutti i partecipanti provenienti da varie parti delle Marche ed oltre… – Continua: http://treiacomunitaideale.blogspot.it/2017/10/camporotondo-di-fiastrone-due-passi-da.html

Piemonte. Siccità ed incendi uccidono gli animali – Scrivono Associazioni Animaliste: “La siccità del 2017 e gli incendi che continuano a divampare in questi giorni hanno probabilmente dato il definitivo colpo di grazia alla fauna selvatica piemontese. L’anomalo andamento meteorologico ha infatti fortemente ridotto le disponibilità alimentari e determinerà per molte specie l’impossibilità di sopravvivere all’inverno in arrivo. La situazione è poi drammaticamente peggiorata dagli incendi che stanno coinvolgendo numerosissime aree del Piemonte ed il cui spegnimento pare estremamente difficoltoso. Le associazioni animaliste chiedono alla Regione Piemonte un immediato provvedimento di sospensione dell’attività venatoria su tutto il territorio regionale in attesa di corrette valutazione sugli effetti futuri che l’attuale drammatico stato di calamità potrà avere sul patrimonio faunistico della regione.”

Il mondo delle false notizie cambia rotta? – Scrive Piotr: “Ci sono dei momenti in cui si sente nell’aria un punto di svolta, un cambiamento di rotta. E’ quanto succede a me ora mentre cerco di unire i molti puntini fatti di notizie ignorate o minimizzate dal mainstream che possiamo chiamare “prostitute mainstream media” o “multinazionale delle fake news”. Eccoli, i puntini: i grandi supporter della cricca neo-liberal-cons, cioè CNN, New York Times, Washington Post, New Yorker, CNN e compagnia bella, sembra che stiano mollando la loro reginetta, cioè l’erinni sanguinaria Hillary…” – Continua: https://paolodarpini.blogspot.it/2017/10/un-momento-di-passaggio-traumatico-nel.html?showComment=1509381794159#c516140825834733609

Catalogna, si sente puzza di Soros – Scrive Fulvio Grimaldi: “La frammentazione di Stati unitari e sovrani viene praticato da Usa e UE, sotto guida della nota élite, per amalgamare in masse e strutture disidentizzate e inconsapevoli di se stesse, ogni possibile ostacolo davanti al Nuovo Ordine Mondiale. Le irrilevanti e lobotomizzate sinistre catalane, pari alle nostre, fanno da portatrici d’acqua ai padani di Barcellona, come ai curdi di Iraq e Siria al soldo di USraele. Molto poco democraticamente si ignora che per la separazione della Catalogna dei ricchi ha votato farsescamente e truffaldinamente una minoranza dei catalani. Del milione di nuovo in piazza pro Unione cosa vogliamo fare? Su tutto questo, come sui sostenitori dell’accoglienza senza se e senza ma, mirata a svuotare i paesi da depredare delle proprie generazioni e destabilizzare gli anelli deboli del mondialismo neoliberista in Europa, aleggia la fetida immagine del golpista e speculatore criminale George Soros. E si sa che cosa e chi questa chiavica rappresenti (basta la foto col bacio della Bonino).”

Comune di Treia. Convocazione delle associazioni – Scrive il Sindaco Franco Capponi: “…l’amministrazione comunale, come accade oramai da alcuni anni, intende realizzare un calendario informativo/promozionale per l’anno 2018, da spedire a tutte le famiglie di Treia in occasione delle prossime festività natalizie. Il calendario avrà una duplice funzione poiché: – varrà come promemoria per le famiglie per la raccolta differenziata dei rifiuti; – fungerà anche da strumento promozionale/divulgativo per portare a conoscenza dei cittadini le iniziative turistico-culturali, di valorizzazione del territorio e degli eventi legati all’associazionismo…” – Continua: https://auser-treia.blogspot.it/2017/10/comune-di-treia-6-novembre-2017.html

Salento. A sud della musica – Scrive Meditfilm: “Giovanna Marini, etnomusicologa e cantautrice ritorna nel Salento per la presentazione del progetto “A Sud della Musica”, un film documentario diretto da Giandomenico Curi. Il 3 novembre, alle ore 10:30. l’artista incontrerà gli studenti universitari e la stampa presso le aule dello Studium 2000 dell’Università del Salento. Info: meditfilm@gmail.com”

La morte degli oceani – Scrive F.L.M.: “L’universo marino appartiene alla creature del mare; ai volatili appartiene il mondo dell’aria, come la terra appartiene alle creature terricole. La millenaria, consolidata abitudine di invadere in modo devastante gli altri mondi naturali appartiene solo alla specie umana…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/10/la-morte-degli-oceani-decretata-dal.html

Commento di Gesù: “Forse i pesci vengono a noi a chiedere le terra e i suoi frutti? Lasciate le reti e seguitemi, farò di voi pescatori di uomini. (Dalle pergamene del Mar Morto)”

Ecology and nutrition – Here are several veterinarians opinions on the consequences of industrial meat production in Europe and in United States of America. The technical consistency of these opinions reinforces and justifies the vegetarian choice in terms of ecology, both in the appearance of the physiological ecology of the human body and the environment of the planet… – Continue (con testo italiano): https://bioregionalismo.blogspot.it/2017/10/ecology-and-nutrition-impact-of-meat.html

Stamattina vado a Macerata per la premiazione del concorso “L’orto che vorrei”, al quale anch’io ho partecipato. La manifestazione si svolge in mattinata nella sede della Provincia poi ci si sposta per un pranzo sociale in quel di Appignano. Sarò fuori sede fino al pomeriggio. Mi auguro di avere il tempo di buttar giù qualcosa per il Giornaletto di domani… Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Gli uomini di scarsa saggezza irridono il loro tempo. Ciò è fondamento di calamità. Coloro che tengono a freno la lingua sono benefici nei periodi di abbondanza; in quelli di disgrazia, invece, evitano la punizione” (Yamamoto Tsunetomo)

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