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La musica è di chi la danza, Auser in crescita, l’orrore gender, halal e kosher, pornopolitica in nero, il processo di Norimberga rivisitato, Book of Changes…

Il Giornaletto di Saul del 19 gennaio 2018 – La musica è di chi la danza, Auser in crescita, l’orrore gender, halal e kosher, pornopolitica in nero, il processo di Norimberga rivisitato, Book of Changes…

Care, cari, il movimento hippy non ci parlava mezzo secolo fa di cose che ora urliamo come nostre? Se in 50 anni lo standard che possiamo vantare è in buona misura da noi tutto criticabile, che significa? Che chi ci ha preceduto era totalmente inetto? O che le dinamiche hanno permesso tanto e non tanto altro? Ora siamo noi al cospetto delle dinamiche. Siamo noi a chiederci come unire gli spiriti e a domandarci se un esteta serva più di un competente. La soluzione è nella musica e la prenderà chi la danza… (Lorenzo Merlo).. – Continua: http://www.terranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/Attuazione-bioregionale-e-considerazioni-sul-cambiamento-possibile

Commento di M.B.: “Il pianeta Terra sopravviverà, quello che scomparirà è ciò che vi avviene sopra, cioè il mondo, creato dagli uomini. Anzi il pianeta Terra è talmente vivo che, incrementando la sua energia, farà sì che solo anime evolute possano in futuro incarnarsi su di essa e non più quelle basse e malvagie come è avvenuto finora.”

Biocentrismo. “Ho capito che…” – Scrive Franco Libero Manco: “Ho capito che le guerre moderne si fanno anche per rinnovare gli arsenali bellici e favorire le influenti industrie produttrici di armi. Che il concetto di patria e di religione troppo spesso divide i popoli più che avvicinarli. Che la scienza il più delle volte non è al servizio del bene comune ma di chi paga i ricercatori per dimostrare quello che serve a vendere i loro prodotti…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2018/01/biocentrismo-ho-capito-che.html

Missione Niger – Replica di Marco Palombo, in risposta a Fulvio Grimaldi http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/01/17/missione-niger-l%E2%80%99-accordo-truffa-tra-leu-m5s-pd-forza-italia-lega/ -: “Perché i giornalisti non ci raccontano cosa avviene a Montecitorio e al Senato?Perché si vota contro la missione NATO in Afghanistan (LeU) e a favore dell’accordo con la Guardia Costiera libica (M5S) senza farlo sapere ai media ….che ci annoiano spesso con scambi di “cazzate” tra i politici? Scusate la confusione, ma D’Alema contro la missione NATO in Afghanistan è una notizia, se questo lo diffondo solo io in modo confuso… vuol dire che, oltre il mio italiano, è da correggere qualche altra cosa tra chi segue le vicende internazionali…” – Continua in calce al link segnalato

Macerata. Auser Provinciale in crescita – Scrive Antonio Marcucci: “Cari amici, il risultato del tesseramento di AUSER Macerata anno 2017 ha ottenuto un risultato positivo, pari ad un incremento del 25% rispetto all’anno 2016. Siamo tutti consapevoli che questo risultato straordinario, maturato in un contesto molto difficile per via del terremoto e della situazione socio-economica, è frutto dell’impegno e della dedizione che ogni giorno i nostro soci e i nostri volontari mettono al servizio delle persone in modo che ognuno possa dare e trovare aiuto, incontrare gli altri, arricchire le proprie competenze, contribuire alla crescita della comunità in cui vive…” – Continua: https://auser-treia.blogspot.it/2018/01/auser-della-provincia-di-macerata.html

TeleviSIONe. A La 7 Carlo De Benedetti, da Lilli Gruberberg – Scrive Adriano Colafrancesco: “Solo l’inqualificabile “provincialismo” degli italiani non permette di comprendere la normalità delle frequentazioni di un grande imprenditore, naturalizzato in svizzera e laureato in legge honoris causa, in una università americana del Connecticut, con tutti i potenti d’Italia e del mondo, di tutte le epoche e in tutte le congiunture domestiche e internazionali. Cossiga, Andreotti, Craxi, Berlusconi, Prodi, D’Alema, Clinton, Bush (padre), Shroeder, Helmut Kohl, Giscard D’Estaing, Chirac, Mitterand, Sarkozy e la Thatcher e Blair…… scagli la prima pietra chi non è mai stato invitato a cena a casa di uno di loro o non la avuto ospite a casa sua! “Una roba assolutamente normale!” Di che ti meravigli? …”

Un trans chiamato desiderio e l’orrore gender – Scrive Gigliola Panzacchi: “Di seguito alcune riflessioni, in libertà, sul come da un punto di vista psicologico archetipale, QUESTO ORRORE GENDER, possa essersi manifestato. Prima, un piccolo sunto storico: Andiamo indietro di un centinaio d’anni, per restringere i tempi anche se è da molto più tempo che questo orrore è organizzato…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/01/18/un-trans-chiamato-desiderio-trattato-sullarchetipo-transgender/

Commento di Marco Bracci: “Vorrei associarmi a quanto scritto da Gigliola sul Gender. Mi sono sempre chiesto: “Perché oggi ci sono così tanti omosessuali?” “Forse perché se ne parla di più e loro non hanno più paura di farsi vedere come fino a pochi anni fa!” mi dicevo. E mi chiedevo anche: Perché da qualche anno c’è tutta questa smania di ufficializzare le coppie omosessuali?” – Continua in calce al link

Commento di Giorgio Vitali: “Cara Gigliola… te ghé rasòn, e su tutta la linea. Un’ottima analisi. Questo è il progetto che vede tutti gli ORGANISMI (orgasmi) di POTERE alleati contro l’UOMO…” – Continua in calce al link soprastante

Halal e kosher. Ovvero: la festa del male – …ebrei e musulmani si scannano a vicenda in varie parti del mondo ma almeno sul sistema della macellazione essi sono uniti e la pensano allo stesso modo, cambia solo il nome: halal o kosher. Nel nostro Paese la normativa stabilisce che, per limitare la sofferenza degli animali, questi vengano storditi prima di essere macellati. La stessa normativa, però, prevede una deroga per la macellazione rituale. Secondo il rito islamico e ebraico, infatti, la carne di bovini e ovini può essere consumata soltanto se l’animale rimane cosciente durante tutta la procedura mentre con una lama affilata vengono recisi esofago, trachea e vasi sanguigni per far uscire completamente il sangue. La morte sopraggiunge a seguito di un’agonia lenta e atroce, come dimostrano studi sui segnali elettroencefalografici dei vitelli… – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2015/01/17/ebrei-e-musulmani-si-fanno-la-guerra-ma-sul-come-uccidere-gli-animali-sono-daccordo/

Lazio. Caccia ai tordi prolungata – Scrive Carlo Consiglio: “Con decreto del Presidente della Regione Lazio dell’8 gennaio 2018 il termine di chiusura della attività venatoria per: Turdus pilaris, Turdus philomelo e Turdus iliacus, è stato posticipato dal 20 gennaio al 31 gennaio 2018 compreso. È evidente che tale decreto è stato emesso tardivamente a bella posta, allo scopo di impedire alle associazioni ambientaliste ed animaliste di esercitare il loro diritto di ricorso al TAR…”

Pornopolitica in nero – Scrive Fulvio Grimaldi: “C’è un filo rosso, anzi nero, nerissimo (in senso cromatico e morale), che unisce le donne in nero, quelle apparse per calmierare insurrezioni, rivoluzioni e resistenze, alle ciabattone hollywoodiane della recente kermesse in nero anti-molestie. Eroine della più manipolata e manipolante industria subculturale del mondo, merce avariata di un postribolo dove tutto – salvo le eccezioni necessarie alle apparenze – è prostituzione agli interessi di una criminalità organizzatasi in élite politica, finanziaria, militare, mondialista…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2018/01/pornopolitica-e-donne-in-nero-al.html

Nota a margine – “Ringraziamo con stima e affetto e grande ammirazione per il coraggio opposto alla torma urlante delle arpie progressiste di regime, Catherine Deneuve e le cento donne che con lei hanno rivendicato il diritto e la bellezza dei tentativi di seduzione, così rivelandoci dove è custodita l’intelligenza delle donne…”

Commento di Marina Neri “Mi piacerebbe conoscere a proposito il parere di chi posta. Non può bastarmi una recensione di parte. Io che desidero conoscere e capire desidero sapere se il post è frutto di condivisione di pensiero, se viene proposto per accendere un dibattito…”

Mia rispostina: “esattamente… è un post di riflessione, per approfondire un discorso. Non necessariamente occorre essere d’accordo con quanto l’autore dell’articolo esprime ma il tema trattato può essere visto anche sotto l’aspetto proposto dall’autore, Fulvio Grimaldi, che comunque non è persona da poco (pur che su alcuni punti mi trovo in disaccordo).”

Replica di Marina Neri: “Questo desideravo comprendere. Mi piacerebbe sapere,e non per invadenza, su quali punti ti trovi in disaccordo. Io non ho la visione storica di tutte le tematiche trattate nell’articolo,ma ho percepito in esso una visione estremamente critica dei vari impegni profusi. Giusti o sbagliati storicamente che fossero, li si può definire tutti oggetto o soggetto del Sistema? Se così fosse anche noi su questa pagina lo saremmo potenzialmente?”

Mia rispostina: “purtroppo sì, potenzialmente ogni ideologia, sia pure apparentemente alternativa al sistema, è soggetta a divenir parte del sistema, per la semplice ragione che ogni ideologia è materia morta, costruita in forma pensiero fissa non adattabile alla variegazione e mutabilità della vita… Perciò non è mia abitudine soffermarmi ad esaminarne i punti specifici poiché anche questo processo rientrerebbe in una canone ideologico, che di per se stesso è opinabile. Ogni opinione è solo frutto di una accettazione elucubrativa basata su un set di esperienze riposte nella memoria e lì cristallizzate e successivamente proiettate in forme ritenute “ottimali o migliorative” ma solo sulla base dell’esperienza presa in esame. Quindi… va da sé che ogni ideologia è falsa. Posso sottoporre alla tua attenzione alcune mie considerazioni in proposito: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/03/le-religioni-e-le-ideologie-sono-forme.html

Onore alla memoria dei primi comunisti – Scrive NPCI: “Il 21 gennaio di 97 anni fa a Livorno, su impulso dell’Internazionale Comunista di Lenin, i più avanzati esponenti del Partito socialista italiano fondarono il primo Partito comunista. Sotto la direzione dell’Internazionale Comunista che alla fine del 1923 mise alla sua testa Antonio Gramsci (che però poté dirigerlo solo per un breve periodo, perché imprigionato dai fascisti nel novembre del 1926 fino alla morte), esso resistette eroicamente al regime fascista, partecipò alla difesa della Repubblica Spagnola nelle Brigate Internazionali e promosse e diresse la vittoriosa Resistenza (1943-1945) contro il nazifascismo…”

Il processo di Norimberga rivisitato – Scrive Claudio Martinotti Doria: “E’ risaputo che la storia la scrivono sempre i vincitori, i quali (in questo caso gli Alleati) spesso hanno responsabilità non inferiori ai vinti (in questo caso i Tedeschi), anche se questi ultimi sono stati i primi cinici aggressori. Chi si occupa di storia, per quanto si documenti e cerchi di ricostruire verosimilmente le circostanze degli eventi, non può risalire a tutte le condizioni ed informazioni, quindi inevitabilmente, sebbene in buona fede e con le migliori intenzioni, riporta solo una verità parziale…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/01/18/processo-di-norimberga-rivisitato-la-storia-la-scrivono-sempre-i-vincitori/

Commento del Saker Francophone: “Le devastanti ripercussioni di questo processo devono ancora arrivare. Che cosa capiterà se questo processo viene attaccato e annullato sul piano del diritto, se quest’ultimo verrà un giorno ristabilito? Questo modo di negare la giustizia è adattissimo ad alimentare tutti i tipi di fantasie dalle due parti e rinforza paradossalmente coloro che tentano di riabilitare dei personaggi giustamente marchiati d’infamia, soprattutto se si considera che al momento del processo dei Tedeschi furono “invitati” negli Stati Uniti e che alcuni di loro avevano certamente un passato nazista…” – Continua in calce al link soprastante

Book of Changes – Reincarnation according to the Buddhist or Taoist concept is not personal. The meeting of Yin with Yang leads to physical and psychical manifestation without this formative path being linked to the essence of an individual self; it is rather an expressive mode of consciousness that takes on a certain appearance and identity on the basis of the psychophysical characteristics in which it encounters…” – Continue (con testo italiano): https://bioregionalismo.blogspot.it/2018/01/how-to-read-i-ching-come-leggere-i-ching.html

Ciao, Paolo/Saul

…………………..

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Experience, however sublime, is not the real thing. By its very nature it comes and goes. Self-realisation is not an acquisition. It is more of the nature of understanding. Once arrived at, it cannot be lost. On the other hand, consciousness is changeful, flowing, undergoing transformation from moment to moment.” (Nisargadatta Maharaj)

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Un “trans” chiamato desiderio – Trattato sull’archetipo “transgender”

Di seguito alcune riflessioni, in libertà, sul come da un punto di
vista psicologico archetipale, QUESTO ORRORE GENDER, possa essersi
manifestato. Prima, un piccolo sunto storico: Andiamo indietro di un
centinaio d’anni, per restringere i tempi anche se è da molto più
tempo che questo orrore è organizzato. Le Bon, già a metà dell”800:
Fu il primo a studiare scientificamente il comportamento delle folle,
entrate allora prepotentemente tra gli attori della storia con gli
sviluppi dell’industrializzazione e dell’urbanizzazione, cercando di
identificarne i caratteri peculiari e proponendo tecniche volte a
guidarle e controllarle. Applicando un paradigma di studio scientifico
derivato dall’approccio clinico, Le Bon utilizza i concetti di
contagio e suggestione per spiegare i meccanismi della folla che
portano all’emergere dell’emotività dall’istintualità e
dall’inconscio, altrimenti repressi negli individui dal controllo
sociale.

Le Bon Nipote di Sigmund Freud, Edward Bernays fu considerato dal
giornale Life come uno dei cento americani più influenti del ventesimo
secolo. Ricordiamo che quando approdò in America nel 1909, per una
serie di conferenze alla Clark University e negli Stati Uniti, il
viennese, accompagnato con l’allora giovane Jung – ormai al termine
della loro collaborazione – le parole furono: “ non sanno che stiamo
portando la peste”. E così é stato: un’epidemia che non può essere
combattuta con antibiotici o ansiolitici, perché ha carbonizzato
l’Anima. Il virus lo portò Freud, Bernays lo diffuse… L’annuncio
tedesco della “guerra sottomarina totale”, che mirava ad affondare
qualunque nave fosse entrata in contatto con la Gran Bretagna, mise in
allerta gli Stati Uniti in quanto avrebbe leso i loro enormi interessi
commerciali, e pertanto il governo americano decise di entrare in
guerra a fianco delle potenze dell’Intesa il 6 Aprile 1917, anche se
l’opinione pubblica era nettamente contraria ma l’America entrò in
guerra con lo slogan: “Fare il Mondo Sicuro per la Democrazia”.
Bernays osservò, il grande successo della propaganda durante la prima
guerra mondiale aveva aperto gli occhi a molti, in diversi settori
dell’economia e delle istituzioni, sulle grandi potenzialità delle
nuove tecniche di “regimenting the public mind”.
https://youtu.be/l5NaCjuADb0 e continuò la sua brillante carriera fino
a tarda età. Morì nel Marzo del 1995, a 104 anni. “Il sociologo Vance
Packard nel suo saggio ‘I persuasori occulti’, del 1957, scriveva che
vi sono personaggi che “studiano segretamente le nostre segrete
debolezze e vergogne nell’intento di influenzare più efficacemente il
nostro comportamento”. Il sociologo faceva riferimento a Edward
Bernays il cui lavoro è stato ancor più perfezionato dagli spin
doctor….

La scienza incosciente che nel linguaggio della logica binaria si
esprime, quella dei computer, non ha nulla della razionalità, ne è
anzi la sconfessione totale in quanto non esiste il ‘dubbio
sistematico’ ma tutto si riduce a una scelta: sì/no. Ciò porta a
quello che Andreoli, chiama “eutanasia della ragione”, sentenziata 2
dalla digitalizzazione. Allo strumento digitale è stata delegata la
memoria, quella un tempo nella “carne” ora è fissata a un pezzetto di
silicio e con la perdita della memoria cade la possibilità di
costruire una frase, muore la sintassi, la composizione di un periodo
(metafore, metonimie, simbolizzazioni…) e ne consegue la morte di
significati.

Più precisamente muoiono memorie di numeri, di musica, concetti e la
nostra collocazione storica. Interrompendosi la capacità del
ragionamento orale e scritto, muore il pensiero. “E’ la fine della
civiltà Occidentale, dei suoi principi morali ed etici, la fine della
autorità, degli dei, la fine del principio di non contraddizione e del
dubbio”. (Andreoli, 2010) Senza ‘Dei’ non c’é morale, senza dubbio non
può esserci conoscenza. Alla logica binaria, all’ingegneria sociale,
aggiungiamo l’induzione all’uso della droga. “La sostanza allettatrice
come foriera di una catarsi, muta significato e funzione e diventa un
rozzo farmaco chemiopsichiatrico che deve calmare la sofferenza. Il
crinale divisorio tra complesso psichedelico “tradizionale” e
complesso “occidentale moderno” é segnato dalla linea di demarcazione
esistente tra “impegno” e “fuga”, tra “valori” da un lato e “piacere e
diversivo” dall’altro”. Saltano i riferimenti simbolici. Non ultimo,
nell’induzione della cosiddetta parità dei ruoli, maschili e
femminile, é morto l’eroe, per definizione e Storia, “maschio”, e al
suo posto c’é l’ umdnn (Uomo/Donna in sms) e l’eroe oggi é
‘homomulier’ di successo, quale avventura narcisistica che apporta un
potere esclusivamente personale senza alcun beneficio allargato. Alla
morte dell’eroe e delle identità segue la flessibilità, un’adagiarsi
ad un livellamento verso il basso privo di principi e identità. Che ci
piaccia o no, la donna non ha nessuna esperienza eroica, ma aveva ed
ancora può riprenderselo, l’enorme potere della sua Immensa e
Grandiosa Differenza: Il SUO DIVINO GREMBO! La ‘MADONNA SALAMANDRA’.
VIVIFICATRICE.

La SALAMANDRA, appunto che ci fa scorgere il genio di Michelangelo
nella Pietà di Vittoria Colonna, ci offre una riflessione importante
che ci riporta ad Iside e a Horus e all’INCESTO: Non tremate! Intendo
l’incesto simbolico, non quello perpetrato quotidianamente nelle
famigliedelmulinobianco. Il contorno della Salamandra rimbalza della
congiunzione del Cristo e della Vergine Maria, e ci suggerisce
un’alleanza, della madre e del figlio in contrapposizione della paura
divenuto disprezzo del figlio nei confronti del padre e della paura
della madre, oggi non più riparo ma virago che scimmiotta una modalità
non propria. Della salamandra si riteneva che avesse la capacità di
resistere al fuoco diretto e tale presunta caratteristica ne fece un
animale con un’alta carica simbolica rappresentata accanto od
addirittura in mezzo alle fiamme ed era ritenuta capace di alimentare
il “fuoco buono” e spegnere quello “cattivo”. 3 (non ricordo il link)
Pietà per Vittoria Colonna, 1540-1544 Se l’Eroe é morto, l’eroina non
c’é mai stata: é evidente che millenni di ‘non eroine’ non si possono
riscattare con quote rosa. Non dovremmo accettarlo, così come non
dovremmo accettare l’elemosina di un voto del 1948 (inutile o meglio
utilissimo al solito sistema) e nemmeno il Dogma dell’Assunzione del
1951, quota rosa ante litteram. Penso che Maria l’abbia rimandato al
mittente e scesa dalla mongolfiera, se n’é ritornata dalla sorella
Iside.

Possiamo dire che il puer é stato sfortunato e con lui l’umanità
intera. Nella situazione attuale, é veramente da disperati anche una
riflessione, non una soluzione, e penso che anche Jung, tanto non
abbia mai immaginato; credo fosse 4 soltanto una sua proiezione, un
desiderio, vedere nell’Assunzione un ‘gran gesto’ del cattolicesimo;
dal mio punto di vista é stato un’ulteriore patto chiesa/lorsignori,
all’insegna della dematerializzazione della dissolvenza di un ruolo
che le donne dovevamo difendere con l’Utero! Altro che in affitto!
Oggi : Le cellule staminali possono essere prelevate da diverse fonti
come il cordone ombelicale, il sacco amniotico, il sangue, il midollo
osseo, la placenta, i tessuti adiposi. Per poter essere definita come
staminale una cellula deve soddisfare due proprietà: l’auto
rinnovamento e la pluripotenza. Le cellule staminali che possono
essere recuperate, a livello dell’embrione e del feto, durante lo
sviluppo, rappresentano le cellule con una maggiore potenzialità di
differenziazione ed é possibile, dall’embrione preimpianto allo stadio
di blastocisti (ovuli fecondati in vitro), isolare le cellule del nodo
embrionale e coltivarle: in tal modo si possono ottenere migliaia di
cellule embrionali staminali la cui principale caratteristica è data
dalla grande capacità di differenziarsi negli altri tipi cellulari;
tale ricerca è il fulcro per lo sviluppo della medicina rigenerativa
di tessuti ed organi danneggiati….. 200.000.000 di donne sono
volatilizzate negli ultimi 20 anni, lo scorso anno solo negli Stati
Uniti si sono attuati 60.000.000 di aborti. E’ sempre maggiore il
numero di bambine di 5-6 anni che partoriscono un bambino, un caso
addirittura di due anni!, mai la figlia di un benestante. Prolifici
sono i poveri, da sempre. Del feto non si butta via nulla! Pensiamo
ancora che é stata una conquista la possibilità data democraticamente
alla donna di scegliere il momento della sua maternità? Non credo
proprio, credo diversamente poiché la scienza ha dimostrato l’ovvio,
ovvero che siamo portatrici sane di materia prima, ed ora valiamo
quali produttrici di feti, non più di figli, poiché un buon feto può
essere utilissimo e un terrificante comunicato ce ne informa: Fetus
Cells In Your Food, Drinks, Face Cream Etc. – What They Do With
Aborted Fetuses – http://youtu.be/ZRF7c_n1bOA

Le donne che decidono per l’ inseminazione artificiale, scientemente
dona ovuli, quelli in sur plus, non saranno gettati ma a qualche
grembo a noleggio sarà dato in prestito fecondato dall’inseminatore
che vuole un figlio “Suo” oppure riciclato quale feto ‘desiderato’. La
tragedia delle mammane si è esponenziata in un dramma globale di
violenza perverso di mammanadistato , in nome della Scienza senza
Coscienza. Io valgo di più di una bambina stuprata e dopo qualche mese
sventrata senza 5 anestesia? (fosse comuni ritrovate in India un paio
d’anni fa ad es.) Il suo feto barbaramente strappato, levigherà la mia
pelle flaccida? i suoi occhi mi permetteranno di vedere mondi esotici?
i suoi reni di depurarmi? il suo fegato di disintossicarmi? il suo
cuore mi farà fremere passioni inesplorate? i suoi capelli copriranno
questa tremenda, antiestetica calvizia incipiente?

Le donne OCCIDENTALI, (IN PREVALENZA) NON sanno essere solidali fra
loro, non lo sono mai state poiché sempre in sovra numero e in
guerriglia per la conquista di un presunto protettore e/o marito. La
cosiddetta ‘braga’, come si dice in gergo. Questa modalità ‘gratta e
vinci braga’, oggi più che mai ci é evidente: QUOTE ROSA Ieri mattina
attirata da un raggio di sole in un’ambientazione tipo Miracolo a
Milano, tra cantierone BO.BO e Due Torri, mi sono seduta sulla
panchina antistante Feltrinelli, ed ad occhi chiusi ascoltavo due
signore sulla settantina, a mio fianco: ben vestite con quel garbo non
ostentato di qualità, discorrevano sulla recente gita a Roma alla
presentazione dei ‘Droni’ e come, al gala che ne è seguito, un
dirigente sorridente, almeno quanto la signora, ha esclamato: ”Cara
signora, ha visto ? Non si usano più le armi, ora è sufficiente un
uomo col camice bianco!” Con lo stesso mono-tono, sono passate alle
esperienze di volontariato a cui entrambe partecipavano. Due ‘OPI’
divoranti! Il vecchio detto ‘tra i due litiganti il terzo gode’ mi
sembra calzante. Le indotte ribellioni degli anni 70/80 dei giovani
nei confronti del patriarcato e il cosidetto femminismo, hanno portato
la vittoria della Madre, ma quella cattiva e il fallimento dell’
emergenza dell’archetipo del puer Aeternus alla metà del secolo scorso
e l’inflazione di tale archetipo si è espresso e si esprime oggi ancor
più evidentemente nel trionfo dell’archetipo della Madre Terribile.
Come sappiamo, Jung non formulò mai una teoria sistematica dello
sviluppo psicologico.

Questo compito fu intrapreso inizialmente da Neumann, che si basò
sulla geniale intuizione del rapporto esistente tra immagini
archetipiche e fasi di sviluppo della coscienza dell’Io, sia nella
storia dell’umanità che nel singolo individuo. Neumann, colonna
portante nella psicologia analitica come Jung stesso scrisse nella
prefazione al saggio “Storia delle origini della coscienza”, in cui
l’autore “comincia proprio là dove anch’io, se mi fosse concessa una
seconda vita, comincerei a radunare i ‘disiecta membrà’ della mia
professione, a controllare e a coordinare in un tutto organico tutti
quegli inizi senza continuazione”.( prefazione di Jung in Neumann,
1954) 6 Gli ’stadi mitologici’, descritti da Neumann sono l’ uroborico
e il matriarcale. Questi stadi mitologici, queste fasi, sono stazioni
successive alle quali ritorniamo sempre di nuovo nel corso di un
viaggio a spirale che ci riporta varie volte sullo stesso percorso, ma
ogni volta ad un diverso livello di consapevolezza conscia». Nella
fase integrativa, è necessario un nuovo cambiamento per recuperare gli
elementi psichici esclusi dalla fase precedente, unilaterale ed
incompleta, e l’archetipo dominante in questa fase è quello indicato
come archetipo della trasformazione. Nei « Prolegomeni » Jung disse
che « il motivo del fanciullo rappresenta l’aspetto ” infanzia ”
precosciente dell’anima collettiva “. La sua emergenza è perciò
condizionata dal fatto che prima c’era stata una ‘ dissociazione’ tra
lo stato del presente e lo stato del passato: “ per esempio, le
condizioni presenti sono venute in contrasto con le condizioni
dell’infanzia. La regressione violenta ai legami matriarcali ha
portato ad essere ‘an-infantili’ e artificiosi e si sono perdute le
proprie radici”.

L’archetipo del puer oggi, ha perciò perso la funzione compensatrice e
tradizionale. E ancora in Realtà dell’Anima, Jung ha sottolineato che
nella nostra cultura c’è uno sviluppo unilaterale del conscio ed una
contemporanea progressiva perdita di contatto con l’inconscio. Egli ha
scritto: « lo smarrimento della coscienza del mondo moderno proviene
in primo luogo dalla perdita dell’istinto e ha il suo fondamento
nell’evoluzione dello spirito umano nell’era teste trascorsa. A mano a
mano che l’uomo prendeva possesso della natura, si ubriacava
d’ammirazione per la propria scienza e il proprio potere, e sempre più
profondo si faceva in lui il disprezzo per ciò che e puramente
naturale e casuale, compresa la psiche oggettiva, che, appunto, non e
la coscienza[...] forse abbiamo ragione di estendere l’analogia
individuale anche alla vita dell’umanità e cosi arriveremo al
risultato che probabilmente l’umanità incorre sempre in contraddizioni
con le proprie condizioni d’infanzia, vale a dire con il suo stato
originario, incosciente ed istintivo ed e minacciato dal pericolo
inerente a una simile contraddizione che e, del resto, condizione
della visione del puer” e “ la situazione di conflitto dalla quale il
fanciullo emerge come tertium irrazionale, e naturalmente una formula
adeguata a una determinata fase di evoluzione psicologica, vale a dire
a quella moderna”. (Jung e Kereny). Questo una settantina d’anni fa.
M. L. von Franz con grande lungimiranza ha descritto sulla caduta del
puer, che chiama la nevrosi del puer aeternus e della “ tendenza a
condurre una vita provvisoria mentre si fantastica di avere una
‘reale’ vita creativa, ma quest’ultima non e mai veramente ricercata”.
Ed aggiunge: “Giocano spesso anche un ruolo le illusioni messianiche,
cioè del genere di quelle in cui uno spera di redimere l’umanità come
un nuovo saggio, o almeno crede di essere presto capace di dire
l’ultima parola in filosofia, nell’arte o nella politica. La realtà
cosi come e, cioè la routine della vita quotidiana che richiede molta
pazienza, e sentita come 7 insopportabile, e sono evitati gli sforzi
prolungati per raggiungere uno scopo. …”. La von Franz nota poi che:
“il puer frequentemente non ha nessun sentimento di responsabilità
sociale, ma ama le estasi rivoluzionarie, di cui si inebria, seguendo
solo il proprio interesse, senza badare a dove essere possano
condurre”; sottolinea la possibilità di una involuzione negativa della
nevrosi del puer, e scrive: « in una crisi improvvisa (il puer),
abbandona tutti i suoi ideali precedenti e diventa un arido cinico
piccolo borghese o addirittura un criminale, aprendo di un colpo la
strada alla sua parte realistica prima repressa, cio che porta ad una
reazione a corto circuito”. (von Franz, 1964). Jung ha sottolineato
due forme di inflazione: – “la pretesa sproporzionata si trasforma
nella convinzione di essere qualcosa di speciale” – “l’inappagabilità
delle pretese dimostra al soggetto la propria inferiorità e cio
favorisce la parte del martire eroico (inflazione negativa)”. (Jung e
Kereny).

Ed è quello che oggi è in evidenza, nell’ignoranza se non criminalità,
di migliaia di persone in ambiti dirigenziali o educativi, che
rispecchiano perfettamente gli aspetti negativi ed infantili
dell’archetipo del puer, che identificandosi con il loro fantasmatico
e/o reale aggressore o con il suo cadavere, si lasciano morire o
uccidono, biliosi e rabbiosi. Il puer e morto oggi! Sradicato persino
dal suo stesso utero quale primo, iniziatico, necessario tunnel in cui
entrare e superare. Privato del trauma della nascita, eredita il
trauma del non essere. Il puer in scatola e prefabbricato, cresciuto
con scorie tecnologiche è schiacciato e calpestato in quanto gli viene
negato l’Inizio, il Principio, il Cielo e la Terra. Un aspetto
essenziale dell’archetipo ricorda Jung è il suo ‘carattere di
avvenire’:

“Esso e dunque un simbolo unificatore dei contrasti, un mediatore, un
redentore, vale a dire un integratore “. Cosa può avvenire senza
principio? Il Demiurgo impazzito insegue il puer pensando che Dio sia
stato ucciso come RA in Star-gate; con lui la madre ferita, Era-Opi,
privata o auto-privatasi della sua onnipotenza creatrice magica, si è
accomunata a Saturno e divora i suoi figli, compreso i Mitici Quattro
sopravvissuti. Nel declino della società Occidentale in particolare,
in cui è morto il Padre , Opi ha ucciso il Figli, trionfa la Madre
Terrificante… Quale può essere oggi l’Archetipo integrativo? Non è
il puer, non la Madre o il Padre o il Saggio, è La Luce: 8 l’Archetipo
Divali-Quantico. Tutto porta all’Assoluto: per Amore o per Forza. La
transizione è, e sarà inevitabilmente dolorosissima. L’empirismo è
svanito e il razionalismo/eccitato di sangue vuole cancellare le
tracce della sua tracotanza, invitando l’umanità a distruggere le
proprie radici; rimane in occidente un fenomeno estraneo alle masse,
fissate ancora a pregiudizi stregati, indemoniati e la paura di morire
è tanta che ci si ammazza preventivamente.

La sincronicità è un talento del pensiero che può essere coltivato
superando la paura del tempo e della morte, uno strumento di analisi e
di sintesi che ci portiamo comodi appresso e ci permette di vincere la
pesante immanenza; è uno strumento antigravitazionale! Di sincronicità
e addirittura di retro-causalità da anni disquisiscono i fisici e
questo mi fa pensare all’archetipo integratore futuro, inevitabilmente
fulminante e discriminante, poiché tale e intrinseco nell’archetipo
del trascendente e del luminoso. L’arte contemporanea, sia nelle arti
figurative come nella letteratura, esaspera la crescente ricerca di
ciò che è spontaneo, autentico, essenziale e lo esprime nel suo
aspetto putrescente o disintegrato. Il bolognese Minguzzi già negli
anni ‘70 lasciava ai posteri la sua “merda d’autore”; femministe
indefesse, scrivono di un immaginario orgasmo a colpi di spazzola e di
dove ti porta il cuore e si aspettano la cartolina! Come in quella
barzelletta del disperso innamorato del gorilla! Le madri terribili,
le progressiste!, diventano le schiaviste di madri povere, rubando
loro non ’solo’ il tempo, ma figli, feti, ovuli…. Ad Erich Neumann
va il merito di aver dimostrato in modo particolarmente convincente
come una certa cultura nella sua fase storica di equilibrio, si trova
«bilanciata» tra due grandi sistemi collettivi. Uno di essi è formato
dagli elementi archetipici che operano nell’inconscio collettivo del
singolo individuo, mentre l’altro sistema consiste nei valori del
canone culturale, operante sul piano del conscio collettivo.

In « Kunst und Zeit » egli parla di « canone culturale » come
quell’insieme dei valori collettivi che sostengono il sistema di una
cultura nel suo evolversi storico. In « Thè Origins and History of
Consciousness » Neumann scriveva: « II collettivo trasmette
all’individuo che si va maturando, come beni culturali del suo mondo
di valori, quei contenuti che hanno consolidato la crescita della
coscienza dell’umanità… il mondo dei padri costituisce il super-ego
o coscienza che, come un’« autorità » all’interno della personalità,
rappresenta i valori consci collettivi, sebbene questi varino con il
tipo di collettivo ed i suoi valori, ed anche 9 con lo stadio di
coscienza che il collettivo ha raggiunto» (Neumann). Ma il collettivo
è stato polverizzato in Occidente, ed è avvenuta una disintegrazione
del canone culturale, mentre i nuovi archetipi emergono dall’inconscio
collettivo per formare la base di un nuovo canone culturale: il
connettivo”. L’involuzione storica occidentale, ora non può che
attingere all’invisibile che la scienza studia e i risultati sono
evidenti in una visione del mondo, che perdura in altre Culture da
millenni. Non che noi non l’avessimo! Ma della Chiesa che abbiamo in
casa, ne conosciamo la millenaria censura e persecuzione. L’onda di
crisi che si è manifestata nell’aspetto anti-patriarcale o
antiautoritario, anti-tradizionale, si è poi accelerata nell’uccisione
di padri e figli poiché non c’è stata data la possibilità di
assimilare l’ Ombra di una cultura patriarcale che includeva numerosi
elementi istintivi, pre-genitali e narcisistici, lasciando emergere,
soffocando il puer, il mondo femminile in generale, come antitesi al
controllo razionale “ maschile” .

Ma che Zeit-geist, prevale ora? Purtroppo è emerso il femminile
divorante. Gli effetti sono devastanti. – Voto In Italia, con il
decreto legislativo del 10 marzo 1946 il consiglio dei ministri estese
il voto anche alle donne che avessero compiuto la maggiore età
(all’epoca 21 anni). Milioni in più di consensi a lorsignori. -
Assunzione di Maria La figura della Madonna, che aveva un ruolo
marginale nei Vangeli, è diventata via via più centrale, acquistando
una serie di attributi codificati nei quattro dogmi mariani: Deipara
al concilio di Efeso nel 431, Vergine al secondo concilio di
Costantinopoli nel 553, Immacolata Concezione da parte di Pio IX nel
1854, e Assunta in Cielo da parte di Pio XII nel 1950. Il dogma
cattolico è stato proclamato da papa Pio XII il 1º novembre 1950, anno
santo, attraverso la costituzione apostolica Munificentissimus Deus
(incipit latino, traducibile: “Dio generosissimo”).

La proclamazione di questo dogma è l’unica occasione in cui un
pontefice ha fatto uso dell’infallibilità papale ex cathedra, definita
formalmente nel 1870. La Chiesa dunque riconosce che in questa
specifica occasione il papa ha proclamato un dogma esercitando
l’uffizio di Pastore e Dottore di tutti i cristiani, e quindi con il
carisma dell’infallibilità. Jung rimase impressionato dalla
proclamazione del dogma. Ritenendola 10 “l’evento piu rilevante della
storia del cristianesimo dai tempi della riforma”, definì tale
proclamazione “petra scandali per una mente priva di sensibilità
psicologica”, affermando che tuttavia “il metodo che il Papa adopera
per dimostrare la verità del dogma ha senso per la mente psicologica”.
Nel nuovo dogma Jung apprezzava in particolare l’estensione simbolica
della Trinità alla “quaternità” che si apriva finalmente alla
dimensione femminile e, quindi, alla totalità: Jung il dogma
dell’Assunta” , in Risposta a Giobbe, in ID., Opere complete, IX, pp.
337-457. Lo rilegge in chiave psicoanalitica, a livello della sua
ermeneutica di simbologia archetipica. La formulazione di questa
verità di fede viene considerata come espressione storica dell’anelito
primordiale della speranza, presente già nell’inconscio collettivo, in
risposta al grido del dolore umano; evidenzia il carattere
simbolico-psicologico della proclamazione dogmatica, in chiave di
sbocco significativo della marea montante di sofferenze, angosce e
tragedie. Riferendosi alle simbologie icastiche dell’Apocalisse, e
scrive: «Il flusso di sentimenti negativi sembra essere inesauribile e
gli avvenimenti paurosi continuano a succedersi l’un l’altro. Dal mare
escono mostri muniti di corna (cioe provvisti di potenza), nuova prole
dell’abisso. Di fronte a questo strapotere delle tenebre e della
distruzione e comprensibile che la coscienza umana angosciata cerchi
intorno a se una montagna su cui salvarsi, un punto di calma e di
sicurezza. Giovanni intreccia perciò qui in maniera acconcia una
visione dell’Agnello sul Monte Sion (cap. 14), dove i
centoquarantaquattromila eletti e salvati sono riuniti intorno
all’Agnello» Ibidem, p. 425). Jung annota che «forse indicativo il
fatto che qui non si parli più della “moltitudine immensa che nessuno
poteva contare d’ogni nazione, razza, popolo e lingua. Tutti stavano
in piedi davanti al trono e davanti all’Agnello, descritta in
Apocalisse 7,9.) Jung accentua la rilevanza che Pio XII dà alla
tradizione popolare: «Il metodo dell’argomentazione papale e pero del
tutto chiaro e lampante per una mente dotata di sensibilità
psicologica, in quanto si appoggia in primo luogo alle indispensabili
prefigurazioni e in secondo luogo su di una tradizione di
testimonianze più che millenaria.

Il materiale di prova che dimostra l’esistenza dei fenomeni psichici e
perciò più che sufficiente. La circostanza che si tratti
dell’affermazione di un fatto fisicamente impossibile non cambia
assolutamente nulla, in quanto tutte le affermazioni religiose sono
altrettante impossibilità fisiche. Se non lo fossero, dovrebbero venir
trattate nell’ambito delle scienze naturali. Esse si riferiscono pero
tutte alla realtà dell’anima e non a quella del mondo fisico” “Per la
nostra epoca e psicologicamente significativo che nell’anno 1950 la
fidanzata celeste sia stata unita al suo fidanzato. Per
l’interpretazione di questo 11 avvenimento non vengono presi in
considerazione, naturalmente, soltanto gli argomenti ai quali si
riferisce la Bolla papale, ma anche la prefigurazione nelle nozze
apocalittiche dell’Agnello e nell’anamnesi antico testamentaria della
Sophía. L’unione nuziale del talamo rappresenta lo hierósgamos e
questo a sua volta rappresenta il prologo all’incarnazione, cioè alla
nascita di quel salvatore, considerato, sin dall’antichità come il
filus solis et lunae, come il filius sapientiae e come la
corrispondenza di Cristo….

Lo hierósgamos qui rappresenta l’unione del Figlio con la Madre al
livello di intima collaborazione nella salvezza degli uomini. “la
posizione soddisfo ai bisogni dell’archetipo….Il nuovo dogma e
l’espressione di una rinnovata speranza di adempimento
dell’aspirazione, che si muove nel piu profondo dell’animo, alla pace
e all’equilibrio tra i contrari tesi e minacciosi”. Jung plaude al
coraggio dimostrato dalla Chiesa cattolica nell’area delle Chiese
cristiane, in quanto ha sostenuto e tenacemente voluto la
proclamazione di contro a tante obiezioni interne e rifiuti esterni.
Tanto PLAUSE…CHE VENNE SCOMUNICATO!!! Io noto delle coincidenze in
questi avvenimenti, che accelerano la distruzione: All”integrazione’
del quarto escluso della Chiesa Cattolica nel 1950, Jung si decide
alla pubblicazione della Sincronicità ed é concesso il voto alle
donne… Alla Madonna NON non é stato riconosciuto nessun viaggio
eroico e le viene concessa una depandance , ‘una quota rosa’, in
Cielo, dal rappresentante in Terra di “ Dio generosissimo”.

La ‘promozione’ della Vergine va a sopprimere l’individualità della
donna e ne occulta l’ Ombra. La Chiesa ha polverizzato l’amor cortese,
la Coscienza e l’Amore. Saranno mie proiezioni, ma l’esperienza mi ha
fatto incontrare molte ‘madonne che maledicono’ per paura, per
ignoranza, disperazione e indifferenza al mondo. La prima nemica è la
madre, che vede una rivale, una giovane in casa che può, e lei lo sa
bene, sedurre i maschi di casa e toglierle l’autorità occulta che di
fatto ha e difende male-dicendo. Quante madri parlano bene delle loro
figlie? Chi fa il mio lavoro lo sa. Sappiamo da tragici dati (90%) che
la violazione succede in casa, in famiglia da sempre, in primis padri
e madri. Oggi la garanzia di validità è l’ educazione del Web, quale
diseducazione di massa e l’ educazione collettiva mediatica che sempre
più poggia su un’informazione già precostituita e ‘richiesta’
attraverso indagini assolutamente attendibili che noi stessi diamo ai
mercati.

In LE SCIENZE , ed italiana del 12 marzo 2013 c’informa che “Mi
piace”, l’opzione di Facebook permette l’analisi automatizzata delle
preferenze e di tracciare un identikit delle singole persone anche
quando le preferenze non vanno a contenuti direttamente legati a
sessualità, politica, religione o stato 12 civile. Sfruttando una
strategia inferenziale, l’algoritmo usato nella ricerca è riuscito a
individuare con buona accuratezza persino tratti della personalità
come l’estroversione, la disponibilità ai cambiamenti e il quoziente
intellettivo. Sappiamo a cosa porta. Fortunatamente abbiamo anche
altri fronti e leggo in Focus che Annamaria Testa lancia la petizione
#dilloinitaliano per esortare l’Accademia della Crusca a farsi
portavoce di un «uso più accorto della lingua italiana da parte di chi
ha ruoli e responsabilità pubbliche». Perché, si chiede Testa, «dire
form quando si può dire modulo, jobs act quando si può dire legge sul
lavoro, market share quando si può dire quota di mercato? Perché dire
fashion invece di moda, e s h o w invece di spettacolo?» e prosegue:
«non per obbligo ma per consapevolezza. Tenendo ben in conto che il
‘vocabolario medio di quest’epoca sono di 150 parole fra le quali
culo, cazzo, cazzone, fanculo, testa di… Io aggiungo, perché usare
entenglement al posto di intrico o meglio labirinto? Parlando italiano
potremmo tutti cominciare a interrogarci sulle parole che usiamo e
recuperare le nostre radici; solo 50 anni fa in Italia si parlavano
7200 dialetti e ora si parla un residuo di dialetto romano commisto
con qualche ‘market share’. Io continuo a pensare in bolognese, non
pretendo che entenglement venga globalizzato in sgarbhoj, no, ma non
posso condividere l’educazione (o almeno la mia) attraverso una lingua
che non mi appartiene e appartiene oggi principalmente alla finanza
che influenza già nelle scuole elementari in cui bambini parlano di
crediti e debiti, ed esprimono i loro sentimenti con tante palline
gialle! Queste palline immagino siano già aggiornate con pistolini,
passere …e varie integrazioni… La von Franz, ci dice pure che per
il cambiamento, l’archetipo inflazionato deve essere superato:
L’emergenza dell’archetipo integrativo, in realtà, crea la possibilità
di superare la scissione inceppata tra conscio ed inconscio, la
possibilità di recuperare l’inconscio culturalmente alienato e di
creare un nuovo equilibrio che favorisce l’attivazione dell’archetipo
del Sé, il quale tende ad organizzare tutte le componenti della psiche
in una struttura trans-egoica. L’inflazione dell’archetipo del puer in
una regressione intrauterina, e la successiva vittoria, oggi,
dell’archetipo della Grande Madre terrificante, seguendo le intuizioni
di Neumann, mi fanno pensare alla fisica delle particelle come a una
nuova espressione dell’Arte oltre che della Scienza, preannuncia, e
già lo stiamo vivendo, l’archetipo della Luce. L’archetipo
trasformativo che potremmo chiamare Archetipo Quantico, decisamente
‘luminoso’ e numinoso. 13 Ma attenzione, ci stanno manipolando con
‘l’archetipo della ‘lampadina’! e una massa di lampadine, non é un
Divali e occorre di-vergere: Nelle proteste o festeggiamenti, non ha
importanza, pochi anni fa c’era l’accendino, ora l’illuminazione di
un’emozione giunge dal telefoni portatili, ormai più grandi di
padelle, accessoriate per non udenti e non vedenti , ma utilizzate
perlopiù da persone, fisicamente abili ma psicologicamente azzerate,
spente.

Sì, spente, è l’aggettivo giusto. In questa auspicabile rivoluzione
luminosa, che comprenderà inevitabilmente fulmini, irradiazioni e
sofferenze; inscindibile dall’integrazione dell’archetipo quantico
sarà l’archetipo religioso in cui si confonde. La deità rinnegata sarà
nuovamente re-legata, restituendo alla vita la sacralità che le
neuroscienze già evidenziano quale esigenza dell’uomo, in cui esiste
‘fisicamente’ una funzione trascendente. (Fabbro, 2014) Che fare?
Occorre di-vergere. L’umorismo è la capacità intelligente e sottile di
rilevare e rappresentare l’aspetto comico della realtà. La parola
deriva dal latino ‘humorert-em’ o ‘umorert-rem’ (umidità, liquido),
quindi il suo significato deriva dalle teorie della medicina galena e
ippocratica, che attribuiva a dei fluidi (umori appunto) l’influenza
sulla salute e l’indole degli uomini.

L’UMIDO è VITA. Friedrich Nietzsche scoprì Emerson a 18 anni di età, e
lo lesse e rilesse quasi per tutta la vita. Non è quindi un caso se i
temi emersoniani percorrono tutta l’opera di Nietzsche. Tra questi
spiccano la fiducia in se stessi, l’anticonformismo, l’affermazione
della vita intramondana, la filosofia affermativa, la “gaia scienza”,
l’amore del fato, il tema della potenza, l’idea di un uomo oltre
l’uomo, l’amore della solitudine, l’atteggiamento profetico e
l’atteggiamento poetico. La libertà degli uomini non è più, secondo
Emerson, sfuggire o ribellarsi alla necessità e al senso del mondo, ma
comprenderlo e accettarlo. Dall’idealismo romantico Emerson attinge
l’intuizione di una natura dinamica, pervasa dallo Spirito divino che
è Energia vivente e operante attraverso gli individui. Il regno
dell’uomo e quello della natura sono manifestazioni del Divino e
quindi non sono contrapposti. Il tutto è più della semplice somma
delle sue parti: è essenziale la “configurazione”, piuttosto che
l’elemento in sé. Lo stesso termine “intelligenza”, nel suo
significato più proprio, vuol dire “saper legare”, “saper connettere”
(derivando dal latino intelligere = inter, “tra” e legere, “legare”,
“raccogliere”). 14 In questo senso Jung può dire che « la norma
diventa sempre più superflua in un orientamento esclusivamente
collettivo della vita, e con ciò la vera moralità va in rovina. Quanto
piu l’uomo e sottoposto a norme collettive, tanto maggiore e la sua
immoralità individuale » (Jung Opere, vol. 8). p. 464. Si tratta di
una immoralità che non ha nulla a che fare con l’ordine delle
pulsioni, ma con il coraggio di mantenere la propria apertura al senso
oltre e al di là dei sensi consentiti dall’ordine sociale codificato.
In questo senso l’individuazione rappresenta un ampliamento della
sfera della coscienza, uno sporgere oltre e al di là, quindi una
funzione trascendente” 464-465. Tipi Psicologici, (9) C. G. Jung, «
Tipi psi- op. cit., Il vero rimosso della nostra civiltà non è dunque
l’istinto, ma la trascendenza, intesa come ulteriorità di senso
rispetto al senso codificato, quindi il simbolo che, per la sua
naturale ambivalenza, si sottrae alla dittatura del segno. Questa è la
« vera differenza » tra Freud e Jung: differenza di diagnosi
nell’identificazione del rimosso, e differenza di terapia che, invece
di promuovere la sublimazione delle pulsioni (leggi indottrinamento),
Jung mette in gioco i simboli come ulteriorità di senso rispetto al
senso codificato. (leggi processo di individuazione,funzione
trascendente, COSCIENZA e RESPONSABILITA’).

Gigliola Panzacchi

……………………..

Commenti ricevuti:

Scrive Marco Bracci: “Vorrei associarmi a quanto scritto da Gigliola sul Gender.
Mi sono sempre chiesto: “Perché oggi ci sono così tanti omosessuali?” “Forse perché se ne parla di più e loro non hanno più paura di farsi vedere come fino a pochi anni fa!” mi dicevo.
E mi chiedevo anche: “Perché da qualche anno c’è tutta questa smania di ufficializzare le coppie omosessuali?”
Dopo aver letto ieri il testo della conferenza del dott. Klinghardt, ritengo di avere trovato la spiegazione alle domande di cui sopra.
Essendo un dato di fatto che si può far cambiare tendenze sessuali ai loro figli somministrando alle madri opportuni fitofarmaci (PBDE) e considerando che una delle maggiori preoccupazioni dei leader politici e religiosi di tutto il mondo è l’incremento di popolazione, come contrastarla? Facendo sì, appunto, che nascano sempre più persone omosessuali nel breve termine e sempre meno persone in generale nel medio termine.
Se, dopo alcune generazioni, i difetti fisici e psicologici si amplificano e la Natura fa sì che quel ceppo di esseri viventi perda la possibilità di procreare, mettere insieme le cose a pro della riduzione del numero di esseri umani sul pianeta porta allo scopo. Tutto fa brodo, come si dice dalle mie parti.
Se si sposano due persone dello stesso sesso, esse non possono procreare. Se si incentivano e si favoriscono i matrimoni omosessuali, si aumentano le coppie non-prolifiche, quindi si diminuisce la sovrappopolazione.
Inoltre, tenendo presente il concetto di “lotta fra il bene e il male-fra Dio Creatore e Suoi avversari/tenebre”, il motivo è chiaro: gli avversari, che puntano alla distruzione della Creazione, anche tramite l’uso e abuso delle coppie mono-genere favoriscono questa loro azione, cioè impediscono l’incarnazione delle anime che vorrebbero incarnarsi sulla Terra per purificarsi, in quanto ci saranno sempre meno nascite.”

…………….

Commento di Giorgio Vitali: “Cara Gigliola…..te ghé Rasòn, e su tutta
la linea. Un’ottima analisi. Questo è
il progetto che vede tutti gli ORGANISMI (orgasmi) di POTERE alleati
contro l’UOMO. Molte di queste cose che tu prendi e giustamente
dall’Andreoli fu a suo tempo previsto dagli uomini ci cultura raccolti
nel gruppo di RESPONSABILITA’ DEL SAPERE, fra cui il prof. Pende, del
quale ho tante opere. Infatti, nell’ambito di quelle scuole mediche di
inizio-fino a metà novecento ci fu un grande diffusione di opere di
medici, fra cui ALEXIS CARRELL,( L’UOMO questo sconosciuto, Bompiani,
oltre 50 edizioni solo in Italia) messo al bando nel dopoguerra, che
illustravano la VISIONE UNITARIA dell’essere umano. Nel caso del
Pende, fu promotore della MEDICINA ITALICA neoippocratica di cui NON a
caso si è perso il ricordo ( nell’interesse dalla frammentazione
terapeutica a base di farmaci e soprattutto PSICOFARMACI). Il Pende fu
uno dei promotori della Medicina Costituzionalista, fra altri grandi
clinici da me più volte citati, come De Giovanni, G.Viola, Berti
(vicino all’indirizzo di J. Rostand di cui leggeremo prossimamente
qualcosa). Di Viola ricordiamo la legge universale del mondo
biologico, ovvero l’antagonismo morfologico-ponderale. Si tratta di
una visione TOTALE dell’uomo nella sua multiforme complessità, vicina
ovviamente alla concezione unitaria e pitagorica dell’Universo quale
NOI professiamo e che fu anche di Giordano Bruno.
Di contro alla frammentazione voluta da Lorsignori…o
tutta psiche, quindi psicofarmaci, o tutto corpo, deinde…TRAPIANTI.
Circa il ruolo della memoria, il richiamo riguarda anche il Bruno, il
quale infastidiva la casta sacerdotale con quel suo voler insegnare le
mnemotecniche. Infatti la coltivazione della memoria ( NON quella
furbescamente falsata dei nostri tempi) OSTA alla ripetizione
ossessiva monotematica e monoculturale di giaculatorie e litanie. Fra
cui quelle alla Madonna delle quali NON mi sembra di ricordare lodi
inerenti la FEMMINILITà nella sua valenza essenziale. ( I mantra sono
altra cosa). Cara Gigliola, WE ARE…..ACSè e gnaquèl. Gorgius. [altri
libri con scritti di Pende: Il dolore e la gioia, ed Studium Christi,
1956, con Aldo Carpi, Giuseppe Ungaretti, Raimondo Spiazzi, Roberto
Giordani, Pietro Di Mattei. nonché: DOVE VAI UOMO...] UN ALTRO TESTO
DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE è… Luigi Rovetta, Verso il naturismo
scientifico, Airoldi ed. 1940.
Ultima considerazione: ambivalenza di internet. (agisce contro la
memoria ed i meccanismi mnemonico-spirituali ma PERMETTE
l’informazione allargata mai pensabile fino ad oggi, per cui NON
PRAEVALEBUNT.”

Commenti disabilitati

Risultato della ricerca:

Comparaggio farmaceutico, donazione di Costantino, Iraq: triste ricorrenza, torniamo sul discorso carcerario, buddismo e jainismo, supermercato Terra, Italia: all’armi all’armi, Sant’Antonio Abate a Chiesanuova di Treia…

Il Giornaletto di Saul del 17 gennaio 2018 – Comparaggio farmaceutico, donazione di Costantino, Iraq: triste ricorrenza, torniamo sul discorso carcerario, buddismo e jainismo, supermercato Terra, Italia: all’armi all’armi, Sant’Antonio Abate a Chiesanuova di Treia…

Care, cari, oggi, in linea di massima, un medico prescrive un farmaco perché glie lo ha suggerito l’INDUSTRIA. E se il medico è anche disonesto, la prescrizione avviene tramite pagamento (COMPARAGGIO!). Leggere il libro che ho più volte presentato: La Mala Ricetta, ed. Fratelli Frilli. La cosa più difficile da far capire alle persone che si rivolgono fiduciosamente al medico, è che il medico di base, assediato da pratiche burocratiche e da pazienti petulanti e impazienti, NON può avere conoscenza dei farmaci. In particolare, nel sistema attuale che prevede che buona parte dei prodotti innovativi venga prescritta direttamente dalle Regioni, i medici di base sono anche trascurati dagli Informatori Scientifici, i quali, pur perseguendo l’interesse aziendale, una rinfrescatina sulle conoscenze di base la davano. Ma di fronte alle petulanti richieste da parte di madri ansiose il medico di base NON può dire di… (Giorgio Vitali).. – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/01/16/medici-al-soldo-dellindustria-farmaceutica-i-vaccini-e-la-mala-ricetta/

L’altra campana sul cambiamento climatico – Scrive Attività Solare: “The Day After Tomorrow lo potreste anche prendere come il titolo di un film di finzione, ma la situazione attuale è totalmente reale. Contrariamente alle informazioni rilasciate dalla World Meteorological Organization le ondate di freddo stanno diventando sempre più costanti nell’emisfero settentrionale…”

Donazione di Costantino. Falso storico duro a morire – Scrive Roberto Cozzolino: “La Donazione di Costantino (Constitutum Constantini) fu utilizzata dalla Chiesa per legalizzare presunti diritti su possedimenti territoriali e soltanto nel 1440 il Valla dimostrò che tale documento era un falso, anche se bisognerà aspettare il 1517 perché le sue conclusioni vengano pubblicate; ma solo da ambienti non cattolici, essendo state inserite dalla Chiesa – guarda caso – dal 1559 nell’indice dei libri proibiti. Un falso, dunque, oggi universalmente riconosciuto come tale, ma durato circa 500 anni. Quanto precede per dimostrare che un falso, se ben architettato e difeso ad oltranza da chi sa come manipolare la credulità popolare, può resistere a lungo…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/12/dalla-donazione-di-costantino-all11.html

Commento di Fedor Dostoevskij: ”L’ateismo si limita a predicare il nulla; il Cattolicesimo predica un Cristo travisato, un Cristo calunniato e oltraggiato, un Cristo che è l’antitesi del Figlio di Dio. Il Cattolicesimo predica l’Anticristo, ve lo assicuro, ve lo giuro! Questa è la mia opinione personale e io so quanto ho sofferto nel rendermene conto! Il Cattolicesimo romano crede e proclama che, senza un potere temporale capace di abbracciare tutta la terra, la Chiesa non possa sussistere… No, il Cattolicesimo romano non è una religione…” – Continua in calce al link soprastante

Iraq. Triste ricorrenza – Scrive Marinella Correggia: “La guerra del Golfo o «Tempesta nel deserto» iniziata nella notte fra il 16 e il 17 gennaio 1991 contro l’Iraq fu un tragico spartiacque nella storia del Medioriente ma anche nella vita di chi si scopriva cittadina/o di un paese che andava a uccidere dal cielo un altro popolo, violando ogni norma etica. Maledetti governi, maledetti parlamenti! Sotto Montecitorio in segno di protesta avevamo passato giorni interi, e c’eravamo anche la notte fra il 16 e il 17 gennaio. Solo quando per radio arrivò la notizia che l’indicibile era cominciato capimmo che non c’era più nulla da sperare…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2018/01/16/17-gennaio-1991-non-fu-un-giorno-come-un-altro/

Musulmani. Integrazione “a modo loro” – Scrive Michele Rallo: “Di fronte a tutto ciò che sta avvenendo in Italia ed in Europa, relativamente allo “scontro di civiltà”, i governanti europei hanno continuato a far finta di niente, ed hanno intensificato gli sforzi per la “accoglienza”, per la “integrazione”, per la “solidarietà”, fingendo di non sapere che una parte dei nuovi arrivati svolge la funzione di avanguardia di un esercito invasore che si appresta ad aggredire l’Europa. Né si tratta di normali truppe combattenti, ma piuttosto di una “quinta colonna” che ha il compito di sobillare i tanti, i troppi musulmani residenti nella UE (già prima delle nuove ondate erano ben 26 milioni!) e di convincerli a prendere le armi contro i residenti “infedeli”..”

Torniamo sul discorso carcerario – Proposta di carcere auto-gestito. Il sottoscritto firmatario, in considerazione delle condizioni pessime in cui versano i detenuti e del costo altissimo sostenuto dalla comunità nel mantenimento degli attuali Istituti carcerari, invita gli Organi dello Stato, le Camere e le Commissioni Parlamentari preposte a intraprendere un esperimento di riorganizzazione carceraria che sia realmente educativo e induttivo al pieno reinserimento sociale dei sottoposti al carcere. A tal fine il sottoscritto propone un modello di carcere basato sulla auto-conduzione da parte dei detenuti, affiancati da volontari laici non stipendiati e con gli stessi poteri dei carcerati e conviventi stabilmente negli Istituti rieducativi stessi…” – Continua: http://www.terranuova.it/News/Ambiente/Un-carcere-auto-gestito-di-Paolo-d-Arpini

Commento di Franca Oberti: “Da anni penso anch’io che il carcere non aiuti né a recuperare né a educare. Il modello proposto nell’articolo è edificante. Purtroppo dubito che si trovino sufficienti volontari laici non stipendiati…” – Continua in calce al link sopra segnalato

Buddismo e Jainismo a confronto – Attorno al 500 a.C. in India si affermarono  due filosofie propagate dai rispettivi fondatori: il Buddismo, pensato dal Gautama Buddha ed il Giainismo propagato da Mahavira. I due fondatori, se così possiamo chiamarli, furono coevi, e molti dei loro dettami  e conclusioni filosofiche hanno una matrice comune. Basti pensare all’idea da entrambi condivisa che “l’esistenza è dolore”, per cui lo scopo della pratica spirituale è essenzialmente quello di sfuggire all’illusione di Maya, attraverso una stretta pratica acetica o attraverso l’autoconsapevolezza…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2018/01/buddismo-e-jainismo-confronto.html

Bonus. Panem et circenses? Scrive Riccardo Petrella: “I “bonus” sono elemosine elettorali, non il riconoscimento dei diritti. Sono stati introdotti bonus per i giovani, per l’ingaggio di lavoro (anche a tempo determinato), per i bebè, per le mamme, per i ricercatori, per il gas e l’energia elettrica, l’acqua, per i mobili e gli elettrodomestici, per la cultura (frequentazione dei musei, dei teatri…), per i docenti, gli 80 euro alla Renzi… Più le società sono ingiuste e ineguali, più i loro gruppi dominanti tendono a far ricorso alle tariffe sociali, ai bonus. I bonus sociali sono degli strumenti tipici delle oligarchie compassionevoli che praticano l’assistenza sociale verso i disagiati, da loro stesse creati. Un “bonus acqua” agli impoveriti non significa realizzare il diritto all’acqua….”

Supermercato Terra – Scrive Alessandro D’Arpini: “Sarà possibile che l’uomo carnivoro sia malato a causa del consumo costante di cibo in putrefazione e per questo manifesti sempre più assenza di compassione? Ecco, per questo debbo sforzarmi di essere libero dal condizionamento culturale. Vivo in mezzo a persone che hanno perso una caratteristica importante della salute: il senso di compassione.” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2018/01/supermercato-terra-i-semi-ci-sono-stati.html

Trodica di Morrovalle. Lavoro – Scrive Monica Martarelli: “Trasmettiamo l’invito per l’iniziativa organizzata dall’Associazione Cittadini in Cammino che si terrà il 18 gennaio, ore 21,15, all’Hotel San Crispino di Trodica di Morrovalle su: IL LAVORO, come è CAMBIATO e come CAMBIERA’ – Info: m.martarelli@gmail.com”

Italia. All’armi, all’armi… – Scrive Manlio Dinucci: “Che cosa avverrebbe se caccia russi Sukhoi Su 35, schierati nell’aeroporto di Zurigo a una decina di minuti di volo da Milano, pattugliassero il confine con l’Italia con la motivazione di proteggere la Svizzera dall’aggressione italiana? A Roma l’intero parlamento insorgerebbe, chiedendo immediate contromisure diplomatiche e militari. Lo stesso parlamento, invece, accetta e passa sotto silenzio la decisione Nato di schierare 8 caccia italiani Eurofighter nella base di Amari in Estonia, a una decina di minuti di volo da San Pietroburgo, per pattugliare il confine con la Russia con la motivazione di proteggere i paesi baltici dalla «aggressione russa». La fake news con la quale la Nato sotto comando Usa giustifica la sempre più pericolosa escalation militare contro la Russia” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2018/01/italia-2018-allarmi-allarmi.html

Camminare. Libraria – Italia Coast to Coast di Simone Frignani. Parte dalle Marche questo tour speciale di Simone Frignani, indiscusso ed instancabile scrittore e camminatore, autore di numerosi libri. Il libro di cui vogliamo parlarvi oggi è Italia Coast to Coast (pubblicato per Terra di Mezzo Editore) un viaggio che è stato ideato interamente dall’autore…”

Treia. Si festeggia Sant’Antonio Abate – Con la ricorrenza di Sant’Antonio, lu nemico de lu demonio nonché protettore degli animali, inizia ufficialmente anche il carnevale. Sul calendario la data indicata è il 17 gennaio e da questo giorno fino alla domenica successiva in molti paesi e città i nostri amici animali vengono accolti sul sagrato delle chiese e lì benedetti. Questa tradizione è portata avanti anche a Chiesanuova di Treia, dove il nostro attivissimo Don Peter Paul ha organizzato per il 20 gennaio 2018 una manifestazione speciale. “Tutti gli animali e i loro “compagni umani” sono invitati alla benedizione di S. Antonio presso la chiesa di Chiesanuova di Treia…” – Continua: http://treiacomunitaideale.blogspot.it/2018/01/chiesanuova-di-treia-20-gennaio-2018-si.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“La verità è un’illusione senza la quale una certa specie non potrebbe sopravvivere.” (F.Nietzsche)

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Risultato della ricerca:

Medici al soldo dell’industria farmaceutica – I vaccini e la Mala Ricetta

Sembra una barzelletta ma è notizia vera. Due coniugi chiedono al medico curante come mai, nonostante l’assunzione del vaccino antinfluenzale, abbiano avuto influenza con febbre alta –39 – 39,5 gradi – per più di cinque giorni. Risposta del medico: “senza vaccino la febbre poteva salire a 40 gradi”

Colgo l’occasione per ribadire il concetto base: la medicina contemporanea, a fronte dei grandi progressi dal punto di vista tecnologico, e forse ANCHE per QUESTO, è sostanzialmente IGNORANTE dei meccanismi fisiologici che regolano le funzioni del corpo umano, e men che meno, di quello degli animali sui quali si sperimenta senza tenere presente che questi animali hanno un metabolismo e tante altre prerogative DIFFERENTI dalle nostre. E questo basterebbe per sottolineare la superficialità con cui si credono certe baggianate. Poiché ho affrontato questi problemi per una intera esistenza lavorativa ed oggi continuo ad informarmi, il punto più chiaro della questione è la base di ignoranza e la superficialità della informazione, che è sommaria e priva di contenuti. Oggi, in linea di massima, un medico prescrive un farmaco perché glie lo ha suggerito l’INDUSTRIA. E se il medico è anche disonesto, la prescrizione avviene tramite pagamento (COMPARAGGIO!). Leggere il libro che ho più volte presentato: La Mala Ricetta, ed. Fratelli Frilli.

La cosa più difficile da far capire alle persone che si rivolgono fiduciosamente al medico, è che il medico di base, assediato da pratiche burocratiche e da pazienti petulanti e impazienti, NON può avere conoscenza dei farmaci. In particolare, nel sistema attuale che prevede che buona parte dei prodotti innovativi venga prescritta direttamente dalle Regioni, i medici di base sono anche trascurati dagli Informatori Scientifici, i quali, pur perseguendo l’interesse aziendale, una rinfrescatina sulle conoscenze di base la davano. Ma di fronte alle petulanti richieste da parte di madri ansiose il medico di base NON può dire di NON sapere e, nell’incertezza. asseconda il potere politico. (Importanza dell’intervento nel dibattito del prof. di sociologia Ivan Cavicchi, già direttore generale di Farmindustria e direttore del periodico di cultura medica Keiros). Stessa cosa può dirsi dei preti presi alla sprovvista dalla circostanziata documentazione di Mauro Biglino, i quali non hanno né cultura né autorità per controbattere le tesi di questo studioso e quindi NON potendo rispondere alle attese dei fedeli che, in quanto fedeli, attendono da loro la parola definitiva, sono costretti a dire un mare di stupidaggini.

Giorgio Vitali

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Commento di Fernando Rossi: “L’impegno PD pro obbligo vaccino esavalente mi ricorda quello PDS di D’Alema per il CIP6, cancrovalorizzatori, ecc. Quando ne evidenziavamo i rischi per la salute (cominciai nel 1999) a causa delle centinaia di tonnellate di nano e micro polveri che immettevano in aria, venivamo sbeffeggiati (in primis da quel Bratti che veste ora i panni di paladino dell’ambiente), con tanto di baroni della medicina (ovviamente massoni) che giuravano e spergiuravano sulla mancanza di dati certi .
Ora tutti lo ammettono.
Presto sarà così anche per le 10 (dieci ! Record mondiale) vaccinazioni ora obbligatorie per i bambini che vanno a scuola.
Nel frattempo molti italiani si sono ammalati con le nano polveri prodotte con finanziamenti pubblici , così come tra i bambini ‘bombardati’ dai 10 vaccini continueranno i casi di autismo e disturbi dello spettro autistico.”

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Risultato della ricerca:

Vegetariani per sempre, semplici consigli bioregionali, a chi appartiene il denaro?, la verità sul sionismo, Giano bifronte, vita biologica e nichilismo, Tolentino: corteo No Tap…

Il Giornaletto di Saul del 5 gennaio 2018 – Vegetariani per sempre, semplici consigli bioregionali, a chi appartiene il denaro?, la verità sul sionismo, Giano bifronte, vita biologica e nichilismo, Tolentino: corteo No Tap…

Care, cari, da sempre l’uomo vive un rapporto conflittuale con il mondo animale considerandolo spesso un pericolo ma quasi sempre un semplice strumento per le sue necessità. Nella sua visione antropocentrica ha sottomesso, sfruttato, ucciso animali di ogni specie come fossero oggetti senza valore e senza diritto. Ma i tempi erano diversi, tempi in cui la durezza dell’esistenza limitava le regole del rispetto e del diritto alla sola specie umana. Ma oggi, con l’emergere di… (Franco Libero Manco) – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2018/01/04/vegetariani-per-amore-o-per-forza/

Sacchetti “poco” biologici obbligatori – Scrive Isabella Zanotti: “Bioshopper della cippa. Biodegradabili al 40%! E poi perché le dobbiamo pagare noi se non possiamo usare altro? A prescindere che dietro ci siano i soliti furbetti del quartiere il fatto che VENDANO sacchetti spacciandoli per BIODEGRADABILI quando NON LO SONO è una TRUFFA bella e buona!! Un’azione inutile in termini ecologici semmai dannosa e a carico dei soliti ormai scheletrici contribuenti”

Commento di Emanuela Gennuso: “ il Ministero dell’Ambiente ha fatto marcia indietro consentendo di portare le proprie buste al supermercato. Ancora non so i particolari, ma questo deve farci riflettere. Non ci siamo arresi ad una prepotenza che, moltiplicando il numero delle buste con una percentuale di plastica del 60%, avrebbe danneggiato l’ambiente più di prima. Ora dobbiamo continuare. Basta con la plastica. Basta con gli usa e getta. Boicottiamo tutti i prodotti confezionati con una quantità eccessiva di imballaggi. Se nessuno li comprerà dovranno adeguarsi e diminuirli…”

Mia rispostina: “Assolutamente d’accordo… occorre agire sulle confezioni di imballo, che siano tutte biodegradabili e soprattutto da mettere in commercio solo se “necessarie” e non per abbellimento. Poi bisogna ritornare al vuoto a rendere ed al “riempimento” a peso od a misura…”

Commento di M.L.: “ La “Novamont” è l’azienda italiana che produce il materiale per produrre i sacchetti bio e detiene l’80% del mercato. Dopo la legge, inizialmente, i sacchetti saranno venduti in media a 2 centesimi l’uno. Ne consumiamo 20 miliardi l’anno, quindi si prevede un business da 400 milioni di euro l’anno. Il 15 novembre 2017 Renzi ha fatto tappa con il treno del Pd proprio alla Novamont. Dopo aver incontrato i dirigenti a porte chiuse, all’uscita, ai giornalisti: “Dovremo fare ulteriori sforzi per valorizzare questa eccellenza italiana”. Guarda tu il caso…”

Semplici consigli bioregionali – Qualcuno dei nostri lettori obietta: “Siete sempre lì a denunciare questo o quel sopruso, questa o quella legge porcata, etc. etc. Ma quali sono le vostre proposte alternative?” – Risposta e qualche consiglio. Tutto comincia sempre da piccole cose! Per esempio bandisci le droghe dalle tue compere; usa la medicina alternativa il più possibile (metà delle malattie sono inventate); compra solo italiano e se possibile solo bioregionale; impara a riconoscere le erbe commestibili ed officinali che sono gratuite in natura; usa il meno possibile la moneta, comincia a donare il tuo tempo e prima o poi qualcuno te lo restituirà; chiudi i conti correnti nelle grandi banche e spostali in quelle piccole di credito cooperativo locale e tratta sempre le condizioni magari con l’aiuto di un avvocato amico…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/01/bioregionalismo-semplici-consigli-per.html

L’esempio del Nord Dakota -  – Scrive Alex Focus: “…nel 1919 il Nord Dakota, con un referendum, scelse di avere la propria Banca di Stato che NON si riferiva alla Federal Reserve ma coniava / stampava le proprie monete / banconote in base alle esigenze dei cittadini (non dei capricci di quattro delinquenti in giacca e cravatta, detti banksters). Il risultato è che il Nord Dakota è l’UNICO stato USA a NON aver mai avuto alcuna crisi economico-finanziaria, ed è anche l’UNICO a non aver debito pubblico…”

Di chi è il denaro in circolazione? – Rammento che, verso il 1996 (o giù di lì), nella sede del Circolo Vegetariano VV.TT.  per lanciare un segnale facemmo una emissione simbolica di moneta alternativa, “Petecchioni”, che aveva valore legale per gli interscambi all’interno del Circolo. Ricordo che proposi a Luigi Gasperini, allora sindaco di Calcata (in cui a quel tempo il Circolo aveva sede), di fare altrettanto per l’area comunale, questo perché nella Costituzione Italiana è tuttora consentita l’emissione comunale di cartamoneta. Purtroppo il sindaco non fu abbastanza lungimirante e scartò l’idea… Qui occorre sapere che stampare carta moneta… – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/01/04/di-chi-e-il-denaro-in-circolazione-discorso-sullemissione-monetaria/

Commento di Giorgio Vitali: “Quando si parla di debito pubblico NON si intende quella tipologia di debito, che è NATURALE, perché si tratta di un debito che lo Stato contrae nei confronti del cittadino. Ma si tratta del debito che lo Stato (gli Stati) contraggono nei confronti delle cosiddette banche centrali (che sono private) per il solo fatto che queste AFFITTANO LE CARTEMONETE CHE ESSE STAMPANO A COSTO ZERO agli Stati…” – Continua in calce al link soprastante

La verità sul sionismo – …un intero popolo, i khazari (o cazari), formarono la componente ebraica dell’Europa orientale. Il sionismo comincia da loro, anche se non era ancora chiaro come modello. Infatti si sa che gli ultimi saranno i primi e che i nuovi aderenti ad un credo divengono spesso i più fanatici, anche perché sanno di non averne realmente diritto e quindi se lo conquistano con un reiterato zelotismo ed odio sia nei confronti degli opponenti originari, i cristiani ed i musulmani, sia contro i loro “fratelli maggiori” gli ebrei originari. Sono i successori di questi sedicenti ebrei (cosa contraria alla legge giudaica), che oggi compongono la schiera dei banchieri e finanzieri che dirigono la politica e l’economia e che hanno creato il fulcro sionista in Israele e che sono diventati la maggioranza del popolo “eletto”… – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2018/01/la-verita-sul-sionismo-gli-israeliani.html

Commento di Gianni Vargiu: “Israele sta governando il mondo come un paese costituito, sono oramai 70 anni che nasconde i suoi crimini, usa il terrorismo per espandersi, facendo uso di armi illegali, tortura i prigionieri … Israele è la ragione per cui  molte persone odiano gli ebrei, è anche la ragione per cui  molti musulmani odiano gli occidentali, poiché pensano che sostengano Israele, ma non sanno che Israele controlla tutti i mass media dell’Occidente, la politica, la finanza  e lo strozzinaggio bancario.”

Vita biologica e nichilismo – Scrive Lorenzo Merlo: “Dal cospetto della nostra ricerca – qualunque essa sia – ho da tempo difficoltà ad evitare un pungente compagno di viaggio. Si chiama nichilismo. Non di rado è acuto. Spesso riesce a sciogliere nel suo acido anche le architetture più solide e belle. Non ha riguardo per niente, ma non mente mai. Merita rispetto. Uno dei suoi trucchi – ma la realtà è maschera, lo sapevamo già – sta nel portarti a traguardare le cosiddette “cose” da un punto di vista utile alla sua causa. Così, senza fretta e senza accorgerti ti ritrovi a riconoscere che, per esempio, la questione, quando è intellettuale, qualunque questione, non contiene alcuna verità, tranne che è solo dialettica…” – Continua:
 http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/01/vita-biologica-nichilismo-e-ricerca.html

Roma. Befane contadine – Scrive Mercato Contadino: “Sabato 6 gennaio 2018 la Befana arriverà anche al Mercato Contadino dei Parchi della Colombo e premierà i consumatori appassionati del buon cibo che riceveranno in dono le eccellenze del territorio…  E domenica 7 gennaio 2018 al Mercato Contadino di Ariccia il Tour della POLENTA continua, a grande richiesta… Info: info@mercatocontadino.org”

Giano bifronte e l’autoconoscenza – Scrive Nereo Villa: “Il perfezionamento dell’uomo è legato all’autoconoscenza, riconoscimento delle possibilità della natura umana. Ancora oggi quindi è più che mai valida l’antica formula del tempio di Delfi: “Conosci te stesso”. Lavorare su se stessi e cercare di comprendere il senso della nostra vita è in fondo arricchire di sapore il nostro nutrimento immaginativo…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2018/01/giano-bifronte-e-lautoconoscenza.html

Livorno. Rinascita comunista – Scrive PCARC: “Il 21 gennaio 2018 a Livorno celebriamo la nascita del primo Partito Comunista italiano, così ponendo l’umanità di fronte alla necessità storica di superare la produzione capitalista e aprire la strada a quel futuro per il quale esistono già oggi tutte le condizioni oggettive: il socialismo. Siamo entrati in un’epoca di sconvolgimenti in cui solo due esiti sono possibili: o l’instaurazione del socialismo o la guerra imperialista. Info: carc@riseup.net”

Tolentino. Tappa del corteo NO TAP – Il calendario della Carovana di protesta, organizzata da un apposito comitato nazionale, prevede tappe in tutte le Regioni toccate dal passaggio del gasdotto, da Melendugno a Milano. Nelle Marche la Carovana farà tappa a Tolentino, il 13 gennaio 2018, in cui è prevista una conferenza esplicativa presso la Biblioteca Filelfica…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2018/01/marche-no-allo-sventramento-dei.html

Biella. Casa all’asta per un piccolo debito – Scrive Paola Botta Beltramo: “Casa all’asta per un debito di 9 mila euro http://www.telepavia.tv/2018/01/03/parona-casa-allasta-un-debito-9mila-euro/ – Ricevo ora da un’amica di Biella, che insieme ad altri miei amici si stanno occupando del caso,  l’invito di divulgare questo video.  Grazie infinite…”

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Una persona che sa stare sola non è mai sola. Le persone che non sanno stare sole, sono sole” (Osho)

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