Risultato della ricerca:

Il saccheggio della Terra, ribellarsi al sistema consumista, previsioni geopolitiche, nuove norme della VIA, Sabra e Chatila, le statistiche aggiustate, scomparsa delle “donne vere” (e degli uomini veri)…

Il Giornaletto di Saul del 16 settembre 2017 – Il saccheggio della Terra, ribellarsi al sistema consumista, previsioni geopolitiche, nuove norme della VIA, Sabra e Chatila, le statistiche aggiustate, scomparsa delle “donne vere” (e degli uomini veri)…

Care, cari, abbiamo distribuito per anni tonnellate di veleni sulla Terra; abbiamo invaso l’atmosfera di gas venefici e gettato nelle acque che ci attraversano ovunque, litri di sostanze chimiche e deleterie. Siamo arrivati da tempo al punto di non ritorno, eppure, mai come in questi “tempi ultimi” stiamo riscoprendo la natura! L’uomo è sempre una sorpresa: prima uccide poi vuole resuscitare! (Franca Oberti) – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/09/15/bioregione-terra-prima-il-saccheggio-poi-la-cura/

Pianura Padana. Veleni dagli allevamenti industriali – Scrive Leal: “Se vivi vicino a un allevamento intensivo potresti avere problemi polmonari. L’inquinamento dell’aria lo consideriamo un problema solamente cittadino, collegato a fabbriche e gas di scarico. Eppure non è così, perché anche se abiti in una zona ad alta densità di allevamenti intensivi, come la pianura Padana, puoi avere problemi respiratori…”

Ribellarsi al sistema consumista – La ribellione deve tramutarsi in cambio di abitudini e allontanamento dalla sudditanza al sistema. Si può partire da cose fattibili: interrompere gli acquisti di qualsiasi bene innecessario, abiti, oggetti, macchine, vizi, etc. e limitarsi ai generi di sopravvivenza. Nel frattempo tentando di incrementare l’indipendenza alimentare attraverso piccoli orti, anche sui terrazzini di casa, raccolta erbe selvatiche, etc. Giornalmente faccio una passeggiata attorno alle mura di Treia e sono sempre meravigliato della dovizia che la natura ci offre…” – Continua: https://auser-treia.blogspot.it/2017/09/ribellarsi-al-sistema-consumista-per.html?showComment=1505466069772#c6779453472482565569

Mio commentino: “Consideriamo solo una cosa, da quando è diventato imperante il sistema consumista anche la qualità della vita si è abbassata, viviamo infatti in mezzo ai rifiuti ed all’inquinamento, e non solo anche dal punto di vista economico ci stiamo rimettendo, prendiamo ad esempio il costo dello smaltimento dei rifiuti che oggi incide molto più di un bene necessario, come ad esempio l’acqua, oppure l’incidenza che ha l’avvelenamento dell’aria sulle nuove “malattie” che affliggono l’uomo…”

Nagarjuna e l’osservatore silenzioso – …Nagarjuna riteneva che il linguaggio è inevitabilmente illusorio in quanto prodotto di concettualizzazioni ed è per questa ragione che egli rifiutò sempre di definirsi detentore di una qualsivoglia dottrina. Poiché l’esperienza della vacuità non è compatibile con alcuna costruzione di pensiero. E l’idea stessa della vacuità rischia di essere pericolosa, se alla vacuità viene attribuita una identità. Lo stesso Buddha aveva messo in guardia dall’assolutizzare la propria dottrina, considerandola altro che un semplice mezzo…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2017/09/nagarjuna-e-losservatore-silenzioso.html

Commento di Giuseppe Moscatello: “…come ricordare di essere l’osservatore silenzioso? Un trucco: la giostra dei pensieri della mente. Spesso idee e immagini non evocate scorrono insieme a ricordi, brevi gioie e pesanti angosce; questa giostra rotante inarrestabile alla lunga genera ansia e frustrazione, un giro di giostra non pagato e non voluto nel quale si finisce per ruotare senza fine. Allora basta ricordarsi che non siamo la giostra, siamo quelli che ci sono inavvertitamente saliti e quindi possiamo scendere e osservarla da lontano, ecco che la pace sopraggiungerà mentre la stessa giostra che girava all’impazzata rallenterà anch’essa fino a fermarsi…”

Previsioni geopolitiche. “Vedo, vedo… e provvedo!” – Scrive Piotr: “…nella scaletta delle “previsioni”, mi aspetto di vedere i Siriani varcare l’Eufrate. In realtà in questo caso più che prevederlo, mi piacerebbe vederlo. Fermo restando che Israele fa, per auto-definizione, il “cane pazzo”, e quindi può intromettersi con mosse (criminali) a sorpresa, le cose stanno andando per quel verso. Vedremo poi se le truppe ONU andranno a sorvegliare il confine del Donbass (verso l’Ucraina nazificata e non verso la Russia come invece vorrebbe Poroshenko, ormai ridotto a dover dire cretinate che fanno ridere tutti). Vedremo cosa succederà nella penisola coreana….” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/09/previsioni-geopolitiche-siria-turchia.html

Fiano o Mezzano? Scrive Alessandro Mezzano: “Certo che se a Emanuele Fiano il ricordo del Fascismo fa ancora tanta paura da volerne cancellare i simboli, dopo 72 anni dalla sua caduta, significa che il confronto tra quel modo di governare e quello attuale NON gioca a favore di quest’ultimo. Ad Emanuele Fiano, in risposta alla sua proposta di legge, ricordo un motto dell’odiato ventennio: ME NE FREGO!“

Lettera aperta al kamarado Fiano Emanuele – Scrive Roberto Cozzolino: “Kamarado Emanuele… ma cosa mi combini? Stavolta l’hai fatta proprio grossa! Iscriverti volontariamente d’ufficio nella schiera degli occhiuti censori dell’altrui pensiero; tu, proprio tu, che per formazione politica ed intellettuale (?) hai sempre sbraitato contro la discriminazione, la repressione, il totalitarismo (almeno in molte parti del mondo, lasciando sempre rigorosamente esclusa la Palestina). Tu, proprio tu, che avevi fatto tua la celebre frase, divenuta vessillo di tutti i garantisti ed erroneamente attribuita a Voltaire (ma in realtà coniata dalla di lui biografa, Evelyn Beatrice Hall, in “The Friends of Voltaire”): “Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo”. Ma ti ci vedi, in un prossimo futuro, kamarado Emanuele, comparire nelle cronache mondane accomunato a personaggi del calibro di Tomás de Torquemada o Feliks Dzeržinskij, collocato magari in un fotomontaggio in compagnia di questi due giganti dell’inquisizione?…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/09/15/lettera-aperta-al-kamarado-fiano-emanuele/

Commento di Fernando Rossi: “Questo antifascismo elettorale spero che, per quanti hanno a cuore il bene comune, sia uno stimolo a guardare oltre la politica faziosa delle macchiette e di quanti si autodefiniscono fascisti o comunisti, ma recitano (con il sostegno delle fondazioni della grande finanza e dei servizi) la loro parte in commedia, per mantenere la divisione tra le masse popolari…”

VIA. Nuove norme burocratiche (e sanzionatorie) – Scrive Camilla Gamba: “Vengono introdotte norme sanzionatorie in caso di mancata o errata attuazione della normativa in materia di VIA (da 35.000 a 100.000 euro) nonché in caso di inottemperanza delle prescrizioni impartite dall’atto di VIA (da 20.000 a 80.000 euro); con successivo decreto saranno stabiliti i contenuti ed i formati dei verbali di accertamento contestazione e notifica dei procedimenti di infrazione. I proventi derivanti dall’applicazione di tali sanzioni saranno destinati al… – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/09/valutazione-di-impatto-ambientale-nuove.html?showComment=1505472027666#c1246660955913977418

Mio commentino: “Si pensa subito alle sanzioni contro i privati, per agevolare l’afflusso di nuove entrate per lo stato, i soldi serviranno per pagare i nuovi vitalizi ai politici corrotti e per l’acquisto di nuove armi per le guerre NATO. Nel frattempo se lo stato compie opere pubbliche devastatorie, come le trivelle ad esempio o gli elettrodotti, etc., ma non paga pegno. Per lo stato il Via è sempre aperto e garantito “per pubblica necessità”, aggratis….”

Sabra e Chatila. Non dimenticare – Scrive Giuseppe Zambon: “1982 – Il ministro della difesa israeliano, Sharon, invade il Libano, entra con i carri armati a Beirut e circonda i campi profughi palestinesi di Sabra e Chatila. Il 15 settembre Sharon dà il via libera agli alleati “falangisti” libanesi di Elie Hobeika che entrano nei due campi ed iniziano ad uccidere. Il massacro dura settantadue ore. Di notte gli israeliani illuminano la scena con i bengala per agevolare lo sterminio….” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/09/15/per-non-dimenticare-35-anni-fa-il-massacro-di-sabra-e-chatila/

Prosegue con lettera aperta di Franco Lattes Fortini agli ebrei italiani: “Ogni giorno siamo informati della repressione israeliana contro la popolazione palestinese. E ogni giorno più distratti dal suo significato, come vuole chi la guida. Cresce ogni giorno un assedio che insieme alle vite, alla cultura, le abitazioni, le piantagioni e la memoria di quel popolo e – nel medesimo tempo – distrugge o deforma l’onore di Israele…” – Continua in calce al link soprastante

Mangiare un po’ di tutto… – Scrive Franco Libero Manco: “Mangiare un po’ di tutto senza discriminazione, è quel che fanno molti, da sempre, ed è stata ed è la rovina fisica, mentale e morale della specie umana. Occorre si mangiare un po’ di tutto, ma di tutto ciò che è compatibile con la nostra natura. Questo viene affermato nell’immensa letteratura dell’igienismo scientifico che ha come rappresentanti…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/09/15/mangiare-un-po-di-tutto-si-ma-di-tutto-cio-che-e-compatibile-con-la-nostra-natura/

Roma. Lotta dura senza paura – Scrivono Orazio e Giorgio: “Ieri pomeriggio 15 Settembre 2017 noi, Orazio Fergnani e Giorgio Vitali, siamo andati a depositare, presso la stazione CC della Storta (Roma) una “querela bomba” contro la ministra Fedeli, e Lorenzin, contro il Primo Ministro Gentiloni, e contro il Presidente della Repubblica Mattarella, Contro i sindaci di nove scuole italiane su dieci, contro i Governatori delle province, e contro i responsabili della sicurezza nazionale e naturalmente tanti altri per il mancato adeguamento degli edifici scolastici alle normative antisismiche e la richiesta agibilità dei plessi scolastici…”

Le statistiche del Vispo Tereso. “Ad usum Delphini” – Scrive Michele Rallo: “Prendiamo – per esempio – il recente rapporto dell’ISTAT sulla occupazione nel mese di luglio. Nella sua versione originale è una cosa seria, attendibile, ben fatta, come è nella tradizione del nostro istituto di statistica. Poi, però, c’è la versione “ad usum Delphini”: non falsificata, ma censurata, emendata, purgata da ogni elemento che possa turbare la sensibilità del pargolo. Pargolo che – nella fattispecie – è il popolo italiano, cui devono essere taciuti particolari giudicati poco edificanti…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2017/09/le-statistiche-del-vispo-tereso.html

Vitalizio, cosa non si fa per te! – Scrive Fabricio Lolli: Il PD aveva detto che al ritorno dalle vacanze estive avrebbe votato per abolire i vitalizi. L’avevano detto i senatori del PD. Hanno mantenuto quanto promesso? No. Tutto il resto è noia. Lasciamo perdere se sia giusto o no abolire i vitalizi. Le promesse vanno mantenute, sempre, altrimenti si chiamano inganni, ed i vitalizi sono scattati il 15 settembre”

Roma. Hortus Urbis – Scrive Zappata Romana: “Domenica 24 settembre 2017, dalle 10 alle 13, attività autunnali all’aria aperta per grandi e piccini dell’Hortus Urbis, l’orto antico romano nel Parco dell’Appia Antica. Si festeggia con ACQUERELLI per grandi e piccoli, SCAMBIO di semi e piante ed infine con il GIARDINAGGIO. Info: hortus.zappataromana@gmail.com”

Le donne vere (e gli uomini veri) – Se la scomparsa delle “donne vere” è dovuta alla presenza massiccia delle donne completamente rifatte o ridotte a soprammobile, o ”ri-settate” (come si dice nel web),  ci  si potrebbe chiedere se con l’invasione dei trans, etc.  non stia scomparendo anche l’uomo! L’uomo inteso in generale, come individuo pensante, che ha delle cose da dire e delle riflessioni da fare, a prescindere dal suo corpo, che sia nudo o vestito, che sia naturale o rifatto, che sia in vendita o no, che sia trans o no. Forse -saltando su un tema di attualità-   osservando il degrado verso cui la società si sta indirizzando  per via delle spinte comportamentali indotte da una  impetuosa ed incontrollata suggestione mediatica nella vita della gente (vedi anche i  flash mob unisex cretini), andrebbe studiata una “patente” di capacità operativa per chi lavora nel sociale e nella comunicazione… – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2017/09/il-corpo-delle-donne-e-quello-degli.html

Ciao, Paolo/Saul

……………………………….

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“È meglio compiere il proprio dharma, il proprio dovere, seppure in modo imperfetto, che compiere il dharma di un altro. È meglio fallire seguendo il proprio dharma piuttosto che compiere il dovere di un altro, poiché seguire la via altrui è pericoloso” (Bhagavad Gita)

Commenti disabilitati

Risultato della ricerca:

Treia e la sacra sindone, entropia e sintropia, la vita è una grande recita, piove e cresce l’erba, inquinamento da carne, le religioni allontanano l’uomo dalla natura, Alessandro Di Battista corregge il tiro…

Il Giornaletto di Saul del 15 settembre 2017 – Treia e la sacra sindone, entropia e sintropia, la vita è una grande recita, piove e cresce l’erba, inquinamento da carne, le religioni allontanano l’uomo dalla natura, Alessandro Di Battista corregge il tiro…

Care, cari, in questi giorni a Treia c’è il sole, così l’altra mattina ne ho approfittato per recarmi, accompagnato da Valeria, a fare un giro di propaganda fide (volantinaggio) per il prossimo evento “Equinozio d’Autunno” del 23 e 24 settembre, nei luoghi per me non raggiungibili a piedi (ovvero Borgo, Chiesanuova e Passo di Treia). Fra un tragitto ed un altro, si sa, in macchina si fanno delle chiacchiere ed un argomento toccato da Valeria è stato quello dell’atteso incontro sulla “Sacra Sindone di Torino” organizzato dall’Accademia Georgica per il 15 settembre 2017 qui a Treia. Alla storia della Sindone, almeno quella fornita da religiosi e aficionados del mistero, in cui si presume che potesse rappresentare il volto e la figura di Gesù, non ho mai creduto… – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2017/09/la-sindrome-della-sindone-e-pezzi-di.html

Viterbo. Le donne del Bulicame – Scrive Antonello Ricci: “Venerdì 15 settembre ore 18.00. Appuntamento al Bulicame. Stavolta tocca a “Beatrice e le altre – ‘Quote rosa’ nella Commedia dantesca: Francesca Pia Piccarda, peccatrici e pettatrici”, del nuovo ciclo di passeggiate “Viterbo, la città delle donne passeggiate/racconto al femminile”: una iniziativa patrocinata e finanziata dal Comune di Viterbo e dal Distretto dell’Etruria meridionale e realizzata per le cure del sottoscritto e di Banda del racconto (in collaborazione con Davide Ghaleb Editore). Partecipazione gratuita.”

Esistenza ed energia entropica e sintropica – Sulla base della teoria unitaria del mondo fisico e biologico in natura esistono due opposte tendenze. Una entropica, verso la degradazione ed il livellamento, caratteristica dei fenomeni fisici, ed una opposta tendenza sintropica verso l’organizzazione e la differenziazione, caratteristica dei fenomeni biologici. Tale doppia tendenza si manifesta a tutti i livelli, e dalla lotta tra l’ordine ed il disordine ha origine il divenire… – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/09/lesistenza-e-un-alternarsi-di-energia.html

Bassano del Grappa. Docufilm – Scrive F.G.: “Assalto all’Africa, assalto al sud Europa. Ne parliamo a Bassano del Grappa il 15 settembre, 20.30, Sala Bellavitis, Via Beata Giovanna 65 in margine alla presentazione del docufilm “ERITREA, UNA STELLA NELLA NOTTE DELL’AFRICA”. Info: fulvio.grimaldi@gmail.com”

Treia. Si avvicina l’autunno, la natura è sincera, l’erba cresce perché c’è stata pioggia nei giorni scorsi. La temperatura è calata ma è ancora piacevole. Il sole è un buon compagno. In onore ed in omaggio alla natura ed al sole, comunque sia, ci troveremo -con chi vorrà esserci- il 19 settembre 2017 alle ore 21, nella sede Auser Treia di Via Lanzi 18, per illustrare progetti e proporre iniziative utili alla comunità… – Continua: https://auser-treia.blogspot.it/2017/09/treia-19-settembre-2017-assemblea.html

Mogoro. Incontro con Nino Galloni – Scrive G.T.: “Sabato 16 settembre 2017, ore 16,00: “Sardegna: l’economia tra storia, miti e tradizioni”, Anfiteatro Comunale – Via del Campo – Mogoro (OR). Info e prenotazioni: gtengineering@gmail.com”

Una memoria – “La vita è una grande recita. Passa da una vita all’altra”. Così diceva Osho e così sembra essere, pur non volendo credere nella reincarnazione, al ritorno delle anime in corpi diversi, per soddisfare le esigenze di molti destini. Son qui che rifletto stamattina ben sveglio, ancora sdraiato nel letto, aspettando che il sole sorga. Sorgerà di sicuro. Come è sicuro, quando sarà sorto, che ognuno affronterà la propria giornata…. – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2014/09/14/la-vita-continua-considerazioni-del-14-settembre-2014/

Uomo di paglia. Remix – Scrive Ferdinando Renzetti a integrazione dell’articolo http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2015/10/sincretico-divenire-bioregionale.html?showComment=1505378445944#c3805744457967936640 -: “Le vacanze sono finite, siamo tornati al lavoro, alla solita vita, nelle case, nelle città, nei paesi, nei borghi, finite le passeggiate e le dormite sotto le stelle. Sulla strada vicina, ho osservato spesso, qui dal mio campo, passare su e giù le vostre macchine, andare di qua e di là per tutta l estate. Ho visto uomini per migliaia di anni spaccarsi la schiena con la zappa…” – Continua in calce al link segnalato

La carne. Prima causa d’inquinamento – Scrive Franco Libero Manco: “…l’ONU afferma che gli allevamenti producono il 14,5% delle emissioni globali di gas nocivi per l’ambiente, cioè un quarto dei gas serra, e che eliminando dalla nostra dieta carne, pesce e derivati si ridurrebbero del 70%, della principale causa del problema nessuno ne parla, come ci fosse un tacito accordo comune a non menzionare in alcun modo l’industria zootecnica principale responsabile dell’inquinamento globale perché richiederebbe la messa al bando della bistecca…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/09/14/cambiamenti-climatici-prima-causa-la-produzione-di-carne-da-macello/

San Miniato. Danza creativa – Scrivono Alina ed Erica: “Incontro a offerta libera di Danzaterapia, metodo Maria Fux, guidato da Erica Pozzi che tornata dall’Argentina porta a San Miniato la sua grande passione, per donarci un’esperienza di Danza, nella ricerca e scoperta del movimento autentico. Sabato 23 settembre 2017, via Balconevisi 70 – San Miniato (Pisa). Info: Erica 3292187971 – Alina 3382410220”

Propagazione delle religioni di matrice giudaica e scollamento dal quotidiano – La causa dello scollamento dal quotidiano nella cultura occidentale è una conseguenza della conversione ai dettami biblici (e sue elaborazioni in termini cristiani e maomettani) che ha causato la progressiva corruzione e cancellazione della originaria visione naturalistica indoeuropea. Questa sostituzione di valori si riflette anche in tutte le forme artistiche e culturali, in particolare nell’assoluta iconoclastia musulmana ma anche nelle fissazioni moralistiche cristiane, sia protestanti che cattoliche od ortodosse, che tendono a descrivere il male della vita e della sessualità, imputando alla “mondanità” la ragione della sofferenza – a partire ovviamente dal cosiddetto peccato originale- e proponendo come soluzione la mortificazione della carne, l’ascetismo e la rinuncia (al fine di potersi guadagnare la gioia in un aldilà)… – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/09/perdita-della-matrice-culturale.html

Commento di Cristina Bizzarri: “Sì, purtroppo le religioni ufficiali stravolgono quasi sempre i messaggi originari. Ma per fortuna grandi studiosi – come Annick de Souzenelle – rimettono le cose a posto! Grazie dei bellissimi spunti di riflessione.”

Alessandro Di Battista ascolta la ragione – Scrive Fulvio Grimaldi: “Ho ricevuto da Di Battista una telefonata – di cui lo ringrazio – che dà conto, in termini positivi, di quella mia lettera aperta sul Caso Regeni e risponde con una nuova presa di posizione alla Camera su Regeni e dintorni, contento in un video. Non posso non apprezzare la disponibilità di Alessandro Di Battista a tener conto della mia opinione….” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/09/14/alessandro-di-battista-ascolta-la-ragione-e-corregge-il-tiro-sul-caso-regeni-e-dintorni

Firenze. Tibet – Scrive Amitaba: “In occasione della visita in Italia del XIV Dalai Lama abbiamo organizzato in collaborazione con il Centro Ewam una serata sul Tibet (ingresso libero): “TIBET, IL PAESE DELLE NEVI”. 20 settembre 2017, ore 20,45, C/o Centro Ewam – via Pistoiese 149/c – Firenze. Info: amitaba@amitaba.net

Gli atleti russi non sono drogati. Arriva la conferma medica – Scrive Stefano Orsi: “Washington e la federazione olimpica avevano impedito agli atleti russi di partecipare alle olimpiadi, un’altrettanto vergognosa campagna di stampa partì, lancia in resta, accusando la Russia di aver sistematicamente barato ai giochi di atletica. Ora, i primi risultati, su 96 atleti esaminati, con prove e analisi alla mano, 95 sono risultati prosciolti da ogni accusa di doping, e sono stati comunque costretti a saltare i giochi olimpici per una manipolazione politica e mediatica…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2017/09/statunitensi-e-servitorelli-europei.html

Commento di Fabio Dalla Venezia: “USA, sono sempre pronti ad inventare notizie, hanno invaso non mi ricordo quanti stati con una quantità di false flag create ad hoc, e mai hanno subito sanzioni, se restare ancora in ONU, nato, e seguire la sciagura che questo comporta, o sfancularli e cacciare questa feccia perfida e subdola che collauda dalla Sardegna le ormai note armi elettromagnetiche sulla popolazione ignara ….”

Ciao, Paolo/Saul

…………………………

Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

“Meriterà il nome di uomo e potrà contare su ciò
che è stato preparato per lui dall’Alto, solo colui
che avrà saputo acquisire i dati necessari per
conservare indenni sia il lupo sia l’agnello che gli
sono stati affidati.”
(Gurdjieff)

……………………

“Immaginando di essere il corpo,
non mi sorprende che tu abbia tutti questi disturbi.
Immaginando di essere la mente,
non mi sorprende che tu abbia tutte queste paure.
Sapendo di essere la coscienza,
non mi meraviglia che ci sia tutto questo spazio e questa pace.
Realizzando che sei la consapevolezza non nata,
non mi meraviglia che tu sia supremamente felice.”
(Mooji)

Commenti disabilitati

Risultato della ricerca:

Cambiamenti climatici ed inquinamento… prima causa: la produzione di carne da macello

La terra è ammalata e a farla ammalare è la specie umana che come un cancro distrugge l’ambiente in cui vive. E così avveleniamo la terra con la chimica, inquiniamo l’ambiente, sventriamo le montagne, deprediamo i mari, e come se non bastasse bruciamo i boschi. Le prospettive sono allarmanti e quello che si sta verificando è solo l’inizio di un’era contro cui l’umanità si troverà a combattere per sopravvivere. Se non ci sarà una forte volontà politica a livello globale di invertire la rotta, ed una presa di coscienza individuale, occorre prepararsi al peggio, rassegnarsi a siccità sempre più roventi, a sbalzi climatici e a conseguenti frequenti inondazioni. Ma la vera rivoluzione può venire solo dalla massa attraverso la responsabilità individuale che deriva dalle scelte quotidiane.

Il problema del cambiamento climatico è ormai tema di continue quanto sterili dissertazioni televisive. Anche se l’ONU afferma che gli allevamenti producono il 14,5% delle emissioni globali di gas nocivi per l’ambiente, cioè un quarto dei gas serra, e che eliminando dalla nostra dieta carne, pesce e derivati si ridurrebbero del 70%, della principale causa del problema nessuno ne parla, come ci fosse un tacito accordo comune a non menzionare in alcun modo l’industria zootecnica principale responsabile dell’inquinamento globale perché richiederebbe la messa al bando della bistecca; nessuno dice che per la produzione di un solo kilogrammo di manzo necessitano circa 50.000 litri di acqua potabile, di 7 litri di petrolio, 15 kg di cereali, che vengono distrutti 12 mq di foresta, che genera 36 kg di anidrite carbonica, e che assorbe energia quanto un’automobile per 40 km.

Praticamente solo l’industria zootecnica inquina più di tutti i mezzi di trasporto del pianeta: automobili, aerei, navi e treni compresi. Ma pare che i mangiatori di animali preferiscono morire che rinunciare alla bistecca.

Franco Libero Manco

Commenti disabilitati

Risultato della ricerca:

Veganismo – L’opzione nutrizionale nonviolenta

Alcuni nutrizionisti sono soliti rivendicare l’esclusività scientifica delle loro argomentazioni, mentre ciò che muove noi vegani è l’aspetto etico del problema; come se l’etica fosse una componente del tutto trascurabile mentre dovrebbe mettere in secondo piano qualunque assioma scientifico ed essere il fulcro decisionale di ogni popolo civile.

La medicina convenzionale usa somministrare carne e formaggi a pranzo e a cena negli ospedali agli ammalati di cancro (principale causa di malattia) e trascura clamorosamente i risultati scientifici di 22 esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, provenienti da 10 paesi diversi e gli 800 dossier arrivati da ogni parte del mondo messi a punto negli ultimi 20 anni. E in fatto nutrizionale ha osteggiato per secoli ciò che oggi consiglia, come il consumo di frutta e verdura crude e per duemila anni ha negato qualunque relazione tra tipo di alimentazione e malattia. Ma per noi vegani la vera scienza è solo quella che cerca le cause della malattia e che considera l’individuo nella sua interezza fisica, mentale, emozionale e spirituale.

Noi riteniamo che la vera scienza nutrizionale sia solo quella che fa riferimento alle leggi naturali, alla scienza di Ippocrate e agli Istituti più accreditati, aggiornati e indipendenti che in fatto nutrizionale raccomandano un’alimentazione totalmente vegetale. Sono i risultati concreti che contano: la scelta vegan consente di essere immuni alla gran parte delle malattie e di conservare una salute eccellente. E crediamo che la nostra visione sia nel giusto perché benèfica per l’uomo, per gli animali, l’ambiente, il Terzo Mondo, l’economia.

Franco Libero Manco

Commenti disabilitati

Risultato della ricerca:

Pezzi di cadavere…. buoni da mangiare?

Proviamo ad immaginare le parti anatomiche di un corpo umano; immaginiamo che il cuore, il fegato, la milza, il rene, il polmone, il cervello, gli intestini, alcune costole, alcuni muscoli, siano stati levati in obitorio ad una persona deceduta e messi in un recipiente. E ora immaginiamo gli stessi organi prelevati dal cadavere di un animale, per esempio un maiale, e messi in un altro recipiente vicino al primo. Queste misere parti risultano, ad occhio profano, identiche, indistinguibili. Ebbene, pensare di cucinare e mangiare le prime farebbe vomitare, inorridire chiunque dotato di sensibilità e di senso estetico; invece, per le massaie o per i cuochi, cucinare e mangiare le seconde viene considerata una prelibatezza da leccarsi le dita.

Eccetto i cannibali, chi se la sentirebbe di cucinare e mangiare la coscia, il petto, il piede, la faccia, i testicoli, la milza, il pancreas o qualunque altra parte del corpo di un essere umano? Solo l’idea certo sconvolge ogni persona normale, mentre è considerato un piatto prelibato se ad essere cucinate sono le identiche parti anatomiche di un qualunque animale ritenuto commestibile.

Chi utilizzerebbe per il proprio pasto un recipiente in cui c’è stato del sangue umano e messi a giacere i resti di un’operazione chirurgica? Invece, per la stragrande maggioranza delle massaie o dei cuochi è considerato normale usare recipienti in cui sono stati utilizzati resti del cadavere di un animale.

Chi consumerebbe a colazione latte di donna? Credo nessuno. Mentre è considerato normale utilizzare il latte di un animale, igienicamente meno adatto e meno compatibile con la nostra vita.

Chi mangerebbe un uovo uscito dalla vagina di una donna? Sfido chiunque a superare questa ipotetica prova. Mentre è considerato normale utilizzare, a profusione, uova uscite dall’utero di un animale, tra l’altro ritenuto, erroneamente, il meno dotato sotto l’aspetto cerebrale, estetico, spirituale.

Come può succedere tutto questo? Perché l’essere umano si è abituato a convivere con ciò che è raccapricciante, stomachevole, disgustoso e contro la sua stessa natura di essere emotivamente, eticamente ed esteticamente sviluppato? Perché l’essere umano, per sua natura frugivoro, ritiene normale mangiare un animale mentre considera crudele quando animali carnivori agiscono allo stesso modo e pur non avendo gli attributi anatomici degli animali predatori si comporta come tali?

Come ha potuto arrivare a considerare buoni da mangiare dei pezzi di cadaveri sanguinolenti ed in via di decomposizione? Come può un essere umano mettere nel suo stomaco lo stomaco cucinato di un animale? Nel suo intestino l’intestino di un animale? Il piede o la gamba di un animale? Che differenza c’è tra gli occhi, le orecchie o la lingua di un essere umano e gli occhi, le orecchie e la lingua di un vitello, cavallo o maiale?

Così si comportavano gli uomini delle caverne, gli uomini dell’età della pietra, al tempo della grande fame, quando spinti da estreme necessità di sopravvivenza dovettero violentare la loro stessa natura emulando gli animali predatori. Ma oggi che necessità c’è di restare ancorati ad abitudini primordiali e a pasti cadaverici?

Può l’umanità decaduta risollevarsi se resta capace di giustificare, con il piacere della gola, comportamenti così aberranti?

Franco Libero Manco

Commenti disabilitati