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Cattosinistra buonista e razzista, terre mute, un lavoro bioregionale, agricoltura contadina, il male della carne, ricerca sulla canapa, Macerata: le nostre storie, lay spirituality, conoscere la mente…

Il Giornaletto di Saul del 23 novembre 2017 – Cattosinistra buonista e razzista, terre mute, un lavoro bioregionale, agricoltura contadina, il male della carne, ricerca sulla canapa, Macerata: le nostre storie, lay spirituality, conoscere la mente…

Care, cari, la natura criminale dell’immigrazione abusiva è testimoniata dal reato d’opinione con cui è stata favorita, dal lavoro nero con cui è stata sistemata economicamente, e dai discorsi razzisti con cui è stata giustificata stile “gli italiani non vogliono più lavorare e fare figli perché sono viziati e fannulloni ecc.” con cui una catto-sinistra buonista e ormai sinistrata dai propri fallimenti rinnega la realtà in cui vive e si rifugia per morire nella sua patria utopia. Ormai divenuta vero campo di concentramento mentale in quanto inutile a interpretare la realtà per salvaguardare anche il solo vantaggio personale, la semplice salvaguardia degli interessi vitali. Basta rispondere alla semplice domanda: “cosa hanno guadagnato le masse popolari,tra cui poveri,disoccupati e operai dall’immigrazione forzata? (da una lettera ricevuta)…. – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2017/11/sinistri-buonisti-cristiani-e-laltra.html

Critica a papa Bergoglio – Scrive Adriano Colafrancesco a commento dell’articolo https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/11/20/nuovi-razzismi-e-strumentalizzazione-religiosa-dellaccoglienza-spuria-e-distinta/ -: “Caro Paolo, leggo il tuo articolo sul “diavolo in Vaticano” e mi sembra opportuno segnalarti, se ancora non lo conosci, un testo pertinente in materia: “Il contrordine di Blondet & friends” (edizioni Seegno), lettura indispensabile per capire le inquietanti derive del mondo di oggi. Buona lettura”

Terre mute… – Scrive Ferdinando Renzetti: “Ciao Paolo questa  che segue era un po’ la bozza di quello di cui vorrei parlare o proporre in mostra per l’otto dicembre 2017: ….quando viaggio guardo sempre fuori dai finestrini del treno dell autobus o dell automobile le terre che scorrono davanti ai miei occhi. in un certo senso rappresentano l’essenza del mondo che si sgretola e si consuma rinnovandosi continuamente…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2017/11/terre-mute-intervento-di-ferdinando.html

Mio commentino: “Allora se dici di venire a Treia, cerca di arrivare il 7 dicembre, perché l’8 dobbiamo essere a Chiesanuova di mattina. Tu puoi esporre al nostro tavolo dell’Auser Treia, così potrai anche proporre il laboratorio sulla terra cruda, previsto per il 28 o 29 aprile 2018, durante la Festa dei Precursori. Per la Fierucola dell’8 dicembre dovresti portare un po’ di materiale promozionale, volantini, esempi di terre, esempi di mattoncini già fatti, etc. Ci saranno anche le scuole elementari e medie così potrai parlare con le insegnanti in merito al laboratorio previsto ad aprile. Per quanto riguarda un tuo discorso, più che altro introduttivo al laboratorio, si può prevedere durante il giro di interventi previsti dalle ore 16 in poi. Facci sapere…”

Per un dignitoso lavoro bioregionale – In considerazione che la crisi economica sta sgretolando le capacità produttive della società e osservando lo stato di degrado morale e culturale in cui la nazione è sprofondata è un imperativo improcrastinabile attuare un criterio di lavoro bioregionale ed una cultura socialmente ecologica. Sulla base di questa premessa continua l’esperimento della “Fierucola delle Eccellenze Bioregionali”, che si svolge l’8 dicembre 2017 a Chiesanuova di Treia… – Continua: http://treiacomunitaideale.blogspot.it/2017/11/treia-8-dicembre-2017-per-un-dignitoso.html

Genova. Arte – Scrive Satura: “Sabato 25 novembre 2017, ore 17:00, Piazza Stella 5/1 Genova – inaugurazione mostra personale di Stefano Grondona “Il negativo dell’arte” a cura di Flavia Motolese e Mario Napoli, aperta fino al 6 dicembre 2017”

Vignola. Paura della libertà – Scrive Caffè filosofico: “2 Dicembre 2017, alle ore 15,30, nella biblioteca Auris di Vignola: “La paura della libertà e l’ossessione della sicurezza” relatore Pierre Tosi. Info: caffefilosoficoitinerante@gmail.com”

Bioregionalismo terra terra… – Per lo sviluppo dell’agricoltura contadina, ed a favore di una dieta più equilibrata, la Rete Bioregionale Italiana, unitamente ad altre associazioni, ha presentato una proposta di legge che gioverebbe anche alla rivitalizzazione di zone rurali oggi abbandonate, come i terreni pedemontani, che molto si prestano ad un sistema misto agricolo-pastorale. Tale rivitalizzazione garantirebbe la sovranità alimentare del paese… – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/11/bioregionalismo-terra-terra-partendo.html

Castelnuovo di Misericordia. Danzaterapia – Scrivono Susanna e Vittoria: “Incontro di DANZATERAPIA aperto per bambini, e mamme (anche papà), lunedì 27 novembre 2017, ore 15. Venite a conoscerci al nuovo Ludobosco a Castelnuovo di Misericordia (Li). Per informazioni Susanna 3316175628 e Vittoria 3498052747”

Il male della carne – Scrive Franco Libero Manco: “…mangiare la carne fa soprattutto male agli animali, alla nostra coscienza, alla nostra capacità di condividere le sofferenza dei più deboli; fa male perché ci abitua alla logica della supremazia del forte sul debole, all’indifferenza verso la sofferenza del prossimo; fa male all’ambiente, all’economia, alle popolazioni del terzo mondo costrette a coltivare monocolture, cioè mangimi per gli animali d’allevamento per i paesi abbienti…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/11/22/carnivori-si-nasce-le-giustificazioni-di-chi-non-vuole-rinunciare-alla-carne/

Commento di Veggie Pride: “In un giorno ordinario di un paese in tempo di pace… Uccelli infilzati arrostiscono nelle vetrine. Corpi smembrati guarniscono gli scaffali. Sui ponti delle barche mucchi di pesci si dimenano impotenti mentre muoiono lentamente di asfissia. Negli allevamenti fetidi si consumano delle povere vite. Si tagliano al vivo e senza anestesia becchi, denti, testicoli. Si ingozzano a viva forza oche per ricavarne foie gras…” – Continua in calce al link soprastante

Lay Spirituality – I am going to tell you a nice story: “Lay spirituality” before the seventies of this last century was a non existing term. It started, by chance, with an intuition by Antonello Palieri during a meeting in Calcata’s “Circolo Vegetariano”, only because we felt the urge of describing a free and spontaneous spiritual approach to life; it was an invented word, depicting a search for self, free of bonds, a natural expression of the “I” looking for his own origin. Unfortunately, I discovered recently that this term has been used for extolling worldly (secular) religious spirituality… – Continue: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2008/05/09/lay-spirituality-freedom-from-duality/

Troppa crescita porta alla decrescita – Scrive Marco Bracci a commento dell’articolo http://paolodarpini.blogspot.it/2017/11/troppa-crescita-porta-alla-decrescita.html -: “Che la crescita perenne sia una bufala madornale lo credo anch’io, ma nella situazione in cui siamo, apparentemente opulenta e dopo decenni di bengodi, sentir parlare di decrescita non fa piacere a nessuno e porta inconsciamente a opporvisi, magari facendo anche scongiuri. La nuova fase vitale che dovremmo perseguire, io la chiamerei: vita secondo Natura”

La ricerca scientifica sulla canapa continua – Scrive AK: “Il corpo umano ha due recettori primari dei cannabinoidi, il CB1 trovato soprattutto nel cervello ed il CB2 trovato soprattutto nel sistema immunitario. La natura tende sempre a risparmiare: perché allora ci sono questi recettori, quasi che il nostro organismo ne producesse di endogeni? E se così non è quale ruolo può avere avuto la cannabis nella evoluzione umana? Alcune risposte sono venute dagli studi di Devane, Howlelt, Hanul, Breuer. Insieme essi scoprirono un primo cannabinoide endogeno del cervello, un neuro-trasmettitore che battezzarono anandamide. Il secondo cannabinoide endogeno scoperto fu il 2 arachidonoil glicerolo per merito di Shimon Ben Shabart nel 1995…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/11/22/canapa-cannabis-marijuana-ganja-etc-la-ricerca-scientifica-sui-cannabinoidi-continua/

Bologna permissiva – Scrive P.S.: “Anche i sassi sono al corrente che nei parchi cittadini, come per esempio la Montagnola a Bologna di cui tanto si è parlato nei giorni scorsi, si spaccia droga 24 ore su 24. Ma se nessuna autorità interviene vuol dire che gli va bene così. Tutto ciò che non è vietato è consentito. Provate invece a lasciare la macchina 5 minuti senza pagare la sosta o fare un piccolo errore nella compilazione della dichiarazione dei redditi, e verificherete la celerità e l’efficienza svizzera dei parassiti pubblici…”

Macerata. Le nostre storie – Scrive Stefano Tordini: “Lo SPI-CGIL, l’Anpi e l’Auser e della Provincia Macerata organizzano la terza Edizione de “Il Tempo, la Storia, le Nostre Storie”. Si tratta di un Concorso aperto a tutti, singoli e gruppi. Dopo il successo delle prime due edizioni, gli organizzatori hanno deciso di proseguire sulla strada intrapresa, con l’intento di portare alla luce tante vicende ancora inedite che riguardano il periodo della II Guerra Mondiale e la Resistenza nel nostro territorio…” – Continua: https://auser-treia.blogspot.it/2017/11/macerata-il-tempo-la-storia-le-nostre.html

Il dollaro va al macero – Scrive Marco Pondrelli per Marx21.it: “La Cina, l’unico paese con la forza sufficiente per sfidare l’egemonia finanziaria statunitense, ha annunciato attraverso la sua Banca del Popolo un sistema di pagamento-contro-pagamento (PVP) per il rublo russo e le transazioni in yuan cinese per ridurre l’influenza del dollaro nelle transazioni internazionali. Il grande progetto che segue l’Iniziativa della Via della Seta ha una componente monetaria basata  sull’oro che potrà cambiare l’equilibrio del potere globale a favore delle nazioni dell’Eurasia, dalla Russia alle nazioni dell’Unione Euroasiatica fino alla Cina e tutta l’Asia…”

Conoscere la mente – Diceva Ramana Maharshi: “… è importante conoscere la mente, per non farsi imbrogliare dalla mente..”, questo in risposta alla domanda se fosse necessario studiare i meccanismi mentali che in fondo sono solo rappresentazioni dell’io individuale e quindi sinonimo di illusione. In effetti se non comprendiamo i trabocchetti e le trappole che la mente può tenderci, per farci intendere di essere lei la matrice del nostro io, non potremo mai disincagliarci dal meccanismo dell’identificazione con l’agente (l’io empirico). Pertanto è utile e necessario conoscere le caratteristiche archetipali da ognuno incarnate… – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/11/la-via-del-mezzo-sderenato-conoscere-la.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Un samurai, di solito, adotta una posizione intermedia tra il ricorso alla tecnica strategica e all’improvvisazione.” (Hagakure)

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Carnivori si nasce? Le giustificazioni di chi non vuole rinunciare alla carne

“Se mangerete il cibo giusto sarete stupefatti, entrerete in un altro ordine di vibrazioni, vi sentirete legati all’universo ed in armonia con esso, godrete di uno straordinario stato di pace, di pienezza e di felicità” (Omraam Mickael Aivanhov)

Le giustificazione di chi si arrampica sugli specchi per giustificare se stesso e non rinunciare al piacere della carne

Secondo alcuni la consapevolezza che la pianta sia in grado di soffrire giustifica la mancanza di pietà per gli animali. E’ il solito ritornello di chi ritiene inutile fare poco dal momento che non è possibile fare tutto, che è come dire: è inutile sfamare un singolo indigente dal momento che non si può abolire la fame nel mondo; oppure che dal momento che la città è sporca lascio pure la mia immondizia sul marciapiede; e ancora: siccome l’aria è inquinata allora fumo due pacchetti di sigarette al giorno.

Spesso chi non vuole fare il proprio dovere tira in ballo la violenza naturale. Tutto ciò che vive vuole vivere, non morire. Senza la capacità di accusare dolore ogni essere vivente si lascerebbe uccidere, senza reagire. Ma l’umanità non è pronta a considerare alla stessa stregua la vita della pianta con quella della mucca, il cavallo, la pecora il maiale ecc. che, probabilmente, a differenza dei vegetali hanno i nostri stessi meccanismi fisici, chimici e biologici, i nostri stessi ricettori del dolore.

La nostra filosofia di vita, la nostra etica vegan, ci porta gradualmente ad escludere anche la pianta nella nostra nutrizione e nutrirci dei frutti della stessa, e questo non è affatto difficile farlo: oltre tutti i frutti succosi e commestibili degli alberi, noi vegan cerchiamo di consumare pomodori, melanzane, zucchine, peperoni, carciofi ecc., tutti i semi, tutti i cereali e tutte le leguminose. Ma c’è chi ci accusa che anche mangiare i frutti si causa violenza alla pianta, che è come volere paragonare il taglio di capelli all’uccisione di un uomo, o le bombe alle parolacce.

Dicono: “Bisogna tornare a consumare la carne degli animali allevati allo stato naturale”.

Ci vorrebbero altri 5 pianeti come il nostro per dare ai miliardi di animali ora allevati lo spazio necessario a farli pascolare in modo naturale. Solo attraverso gli allevamenti intensivi è possibile disporre dell’ingente quantitativo di latte, formaggi e uova che ora vengono consumate dell’umanità.

Perché la carne fa male? La carne degli animali non fa male solo perché lo dicono gli istituti di ricerca più screditati nel mondo e dagli scienziati indipendenti, non perché quello che mangiano gli animali è già contaminato, non perché agli animali vengono somministrati vari farmaci, non perché gli animali macellati possono essere ammalati: la carne fa male soprattutto per le ptomaine che si sviluppano da ogni organismo animale in via di putrefazione, cioè putrescina, cadaverina, istolo, indolo, fenoli ecc. tutte sostanze altamente tossiche.

Ma mangiare la carne fa soprattutto male agli animali, alla nostra coscienza, alla nostra capacità di condividere le sofferenza dei più deboli; fa male perché ci abitua alla logica della supremazia del forte sul debole, all’indifferenza verso la sofferenza del prossimo; fa male all’ambiente, all’economia, alle popolazioni del terzo mondo costrette a coltivare monocolture, cioè mangimi per gli animali d’allevamento per i paesi abbienti.

Per contro i vegetali per il loro alto contenuto di amidi e fibra favoriscono la concentrazione di triptofano nel cervello consentendone la trasformazione in serotonina, neurotrasmettitore che favorisce uno stato di calma, di serenità, di socievolezza.

Franco Libero Manco

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Commento di Veggie Pride: “In un giorno ordinario di un paese in tempo di pace…
Uccelli infilzati arrostiscono nelle vetrine. Corpi smembrati guarniscono gli scaffali. Sui ponti delle barche mucchi di pesci si dimenano impotenti mentre muoiono lentamente di asfissia. Negli allevamenti fetidi si consumano delle povere vite. Si tagliano al vivo e senza anestesia becchi, denti, testicoli. Si ingozzano a viva forza oche per ricavarne foie gras. Ovunque circolano camion pieni di condannati a morte. Sono coloro che saranno sgozzati, sventrati e ridotti in pezzi. Durante questo giorno ordinario, coloro che patiscono paura e sofferenza si contano a milioni. In questo paese in pace, la tortura e la morte sono all’ordine del giorno….”

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I gesuiti giurano, osmosi ambientale, biopolitica e bioeconomia, pax coranica, differenza nell’unità, carovana delle donne per il disarmo, l’ascolto è la miglior cura, transpersonal psychology…

Il Giornaletto di Saul del 17 novembre 2017 – I gesuiti giurano, osmosi ambientale, biopolitica e bioeconomia, pax coranica, differenza nell’unità, carovana delle donne per il disarmo, l’ascolto è la miglior cura, transpersonal psychology…

Care, cari, …quanto scritto nel Giuramento dei Gesuiti (che segue) viene attuato sia in Occidente che in Oriente, che sembrano contrapposti (e alla luce delle persone comuni lo sono), ma dietro di loro c’è un unico artefice.Diceva Goebbels, lo stratega della comunicazione nazista (anch’egli imbevuto di gesuitismo): ”Più la dici grossa e più la ripeti, una bugia, più la gente ci crederà, perché intrinsecamente desidera il bene e non può accettare che esista una persona così malvagia da commettere quello che è stato commesso.” Per cui tenderà a rimuovere dal conscio le atrocità già commesse o a non credere che saranno commesse se ancora non lo sono state…. (Marco Bracci)… – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2017/11/ed-i-gesuiti-lo-giurano-cosi.html

Osmosi ambientale – Scrive Christian Lovat a commento dell’articolo http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/11/ambito-bioregionale-osmosi-ambientale-e.html -: “Belle osservazioni… vorrei capire una cosa, visto che ne so poco di bioregionalismo, ma vorrei studiare come organizzare il mio territorio secondo criteri ecologici. Che ne pensi/pensate della bioeconomia? Può aiutare a definire una organizzazione non distruttiva? Ci sono già dei metodi sviluppati?”

Mia rispostina: “Qui http://www.terranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/Economia-ecologica-signoraggio-debito-pubblico-tasse una risposta in sintonia. Ed anche qui: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/10/bioregionalismo-ed-economia-sostenibile.html -”

San Miniato. Danza – Scrive Erica: “Sono lieta di invitarvi al prossimo incontro di DANZA TERAPIA dal titolo “Danza creativa degli elementi” che si tiene a San Miniato, sabato 25 novembre 2017, dalle 16 alle 19. Info: spiraleca@libero.it”

Nel discorso dell’ecologia va incluso anche quello della Biopolitica per trasmettere un messaggio che la Politica deve essere inserita sempre in Bios cioè nella Vita, che è un qualcosa che non appartiene solo all’uomo. E poi l’Economia Partecipativa, poiché l’economia deve tornare ad essere a misura delle cose reali e non dei mercati subliminali di borse e speculatori e noi dobbiamo tornare a ridiventare fruitori attivi (ecco il senso di Partecipazione e Sovranità) di questo mezzo di scambio che il denaro… – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/11/biopolitica-bioeconomia-e.html

Ponente ligure. Situazionismo e vino a colazione – Scrive Gianni Donaudi: “Si sono tenute, per tutta la seconda metà del 2017, numerose manifestazioni (soprattutto nel Ponente Ligure e nel Basso Piemonte) per ricordare il 60° anniversario dell’Internazionale Situazionista. Gruppo estetico artistico-culturale, fondato a Cosio d’ Arroscia (prov. di Imperia) nel 1957. Figura di primo piano del Situazionismo fu il francese GUY DE BORD, che già da qualche anno trascorreva le vacanze nella ridente e al contempo austera località ligure quasi al confine col Piemonte, apprezzando l’ottimo vino locale detto “Ormeasco” del quale si dice ne ordinasse una bottiglia ogni mattina e quella fosse la sua colazione….”

La legge Severino è troppo severa (secondo Rotondi) – Scrive A.M.: “Gianfranco Rotondi, quello che ha rifondato la Democrazia Cristiana (con una faccia da democristiano), ha recentemente dichiarato in tv che l’eventuale prossimo governo Berlusconi, come uno dei primi provvedimenti abolirà la legge Severino in modo che Berlusconi sia riabilitato e possa candidarsi! La cosa naturalmente non ci stupisce data l’immoralità dei famigli di Berlusconi, caso mai ci stupisce che gli elettori possano non capire cosa sia implicito in quel proposito e che continuino a dare il loro voto…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/11/la-legge-severino-e-troppo-severa-e-va.html

Roma. Contro le banche – Scrive Giorgio Vitali: “Manifestazione antiusura e antisignoraggio bancario e pure antivaccini, martedì 21 novembre 2017 a Piazza SS Apostoli, Roma. Tutta la mattinata sino alle ore 13. Chiunque può partecipare. Chiunque può prendere la parola. giorgiovitali.vitali1@gmail.com”

Carovana delle donne per il disarmo nucleare – Scrive Peppe Sini: “Il Centro di ricerca per la pace di Viterbo esprime apprezzamento e sostegno all’iniziativa della Carovana delle donne per il disarmo nucleare che, partendo da Livorno, dal 20 novembre al 10 dicembre 2017 attraverserà l’Italia per chiedere che anche il nostro paese ratifichi il Trattato di proibizione delle armi nucleari adottato dall’Onu…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2017/11/wilpf-carovana-delle-donne-per-il.html

Scrive Marco Bracci a commento dell’articolo https://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2017/11/o-la-troika-o-la-vita-presentazione-e.html?showComment=1510853912891#c2924597327786789302 -: “Faccio presente che tutto, nel mondo, ruota attorno alle predizioni e ai dettami biblici, assecondati quando fa comodo o opportunamente camuffati o riscritti quando non fa comodo (e che nulla hanno a che vedere con la Volontà di Dio). Fra i tanti casi, quello dello strapotere ebraico nel campo economico e finanziario: nel Vecchio Testamento è detto che tutti i popoli della Terra si prostreranno ai piedi di Israele e la forza del denaro è quella che li fa e li farà inginocchiare, come infatti avviene. Ma…” – Continua in calce al link

Pax coranica – Papa Bergoglio dice che “è un libro di pace”, ma forse non l’ha letto bene, comunque per i Mussulmani il Corano è il “LIBRO SACRO” per eccellenza tanto che l’Islam è definito la religione del libro e TUTTO quanto è scritto nel Corano è dogma di fede in quanto dettato a Maometto dallo stesso Allah. Orbene eccovi alcuni passi tratti dal Corano con i riferimenti alle rispettive “Sure”… – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/11/16/pax-coranica-o-dichiarazione-di-guerra/

Si vis pacem para bellum – Scrive Fabrizio Girolami: “In Italia abbiamo solo un modo per poterci risollevare e diventare un paese civile e sviluppato: servizio militare obbligatorio per uomini e donne, minimo un anno senza obiezioni e scuse ad minchiam, tutti, inclusi i disabili e gli hipster del Pigneto. Amen”

Mia rispotina: “Caro Fabrizio Girolami, tu ci scherzi sopra, ma se dovesse esserci una guerricciola, od una grossa sedizione in Italia, saremmo nella stessa identica situazione del dopo 8 settembre 1943, nessun esercito italiano… solo lanzichenecchi stranieri al servizio della CE (eurogendfor) e pochi sderenati “mercenari” al soldo dei politicanti in carica e -soprattutto- le truppe USA stazionate nelle 123 basi NATO (presenti in Italia). Gli americani in 4 e quattr’otto occuperebbero lo stato, esattamente come fecero i tedeschi a quel tempo… Che ne dici di questo?”

Differenze nell’unità – Scrive Franco Libero Manco: “I valori morali, culturali, spirituali, scientifici, si arricchiscono al contatto con realtà differenti. Tutto ciò che è parziale, settoriale è per sua natura incompleto; avere una tale visione della realtà limita nella percezione delle cose, e questo genera esclusioni, razzismi, specismi, rivalità, guerre. Tutte le visioni parziali si sono rivelate tanto più perniciose quanto più avevano la presunzione di essere preminenti sulle altre. Armonizzare le forze eterogenee nel luminoso obiettivo del bene comune, la pace, la giustizia, l’evoluzione, l’amore, la vita, questo è il primo, fondamentale scopo dell’esistenza e ciò che rende l’esistenza dell’uomo nobile e degna di essere vissuta…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/11/in-una-goccia-dacqua-ce-loceano-con.html

Masaniel di maio unto da USA e vaticano – Scrive CARC a integrazione dell’articolo http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/11/15/dopo-linchino-al-muro-del-pianto-masaniel-di-maio-in-pellegrinaggio-a-washinghton/ -: “Ai militanti del M5S chiediamo: ammesso e non concesso che Di Maio ottenga l’investitura dal Vaticano, dagli imperialisti USA e compagnia, che cosa potrebbe fare un M5S investito a governare dai poteri forti se non quello che hanno fatto e fanno i partiti delle Larghe Intese? Che cosa farebbe se non sprofondare ancora di più il nostro paese nel disastro della crisi economica, della disgregazione sociale, della devastazione ambientale e delle missioni di guerra in giro per il mondo? Per di più è un tentativo velleitario. È evidente che di un M5S prostituito ai poteri forti le masse popolari non se ne farebbero niente. Ma non servirebbe neanche ai poteri forti: hanno già uomini e partiti di loro fiducia, che per loro sono ben più affidabili di Di Maio e del M5S!..”

Mio commentino: “…la stragrande maggioranza dei simpatizzanti del m5s sono persone oneste e sincere e credono nella possibilità di un cambiamento, purtroppo chi gestisce il movimento ha evidentemente scopi diversi. Il potere quando sente odore di rivolta sa come indirizzare la protesta su binari morti, a suon di fanfara…”

L’ascolto è la migliore cura – Scrive Paola Botta Beltramo: “Gli studi teosofici privilegiano da sempre la ricerca delle cause delle malattie in quanto , attraverso la comprensione delle cause, si può ampliare la conoscenza di se stessi e facilitare una più corretta diagnostica che diventa, conseguentemente, parte importante delle eventuali infinite scelte terapeutiche…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/11/16/nuova-medicina-la-miglior-cura-e-lascolto/

Commento di Maria Bignami: “Grazie Paolo, per aver pubblicato questo articolo. Sono testimone di questo. Una mia conoscente sotto cura da uno psichiatra, un giorno fece una seduta con una terapeuta che non prescrive farmaci, ma fa domande sul vissuto della persona….” – Continua in calce al link soprastante

Transpersonal psychology – It is better and “ecologically” preferable to live in communion with the “presence” rather than discussing the existence  in sophisticated terms. The original meaning of the word “spirit” is that of “intelligence / conscience”, the same that integrates and transcends the “Es” of transpersonal psychology. In the archetypal analysis we can not neglet the advanced psychic search, started with Jung, projected in the Wilber and Grof schemes. A synthesis of rarefied thought that reaches the limit  of the psychologically experimentable… – Continue (con testo italiano): https://bioregionalismo.blogspot.it/2017/11/deep-ecology-and-transpersonal.html

Ciao, Paolo/Saul
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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“A meno che non conosciate la natura della mente, non riuscirete mai a risolvere nessun problema della vostra vita. Potete sforzarvi, ma se cercate di risolvere problemi singoli, individuali, siete destinati a fallire. Infatti, non esiste un solo problema individuale: la mente è il problema. Anche se risolvi questo o quel problema, non servirà a nulla, perché la radice rimane intoccata…” (Osho)

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Sensi di colpa alimentari….

E’ tendenza comune nutrire ottimismo guardando solo le cose positive della vita e soprattutto non accusare sensi di colpa per i propri eventuali errori. Certo non è possibile trattare in modo semplicistico il problema dei “sensi di colpa” che induce ad sentirsi responsabili del male compiuto e che può indurre angoscia, tristezza, sconforto, dolore, depressione. Per Freud la vera colpa è la conseguenza non la causa (che risiede nell’intenzione inconscia che può portare a commettere un delitto), la cui origine è nel complesso di Edipo in quanto da esso deriva la possibilità di distinguere tra bene e male.

Ma in fatto di alimentazione carnea il sistema è volutamente improntato a fare in modo che nessuno si senta colpevole degli effetti prodotti sulla salute umana, sugli animali vittime della nostra profonda imperdonabile ingiustizia e ingratitudine, sulla natura devastata dal nostro insano e irresponsabile stile di vita, sull’impatto delle monocolture degli animali d’allevamento e non per ultima la fame nel mondo.
L’allevatore alleva i suoi animali, che a visto nascere e crescere, e magari li tratta con un certo riguardo e ai quali a volte pure ci si affeziona. E magari con dispiacere li consegna ai camion dell’industria della macellazione, convinto di non essere responsabile di quello che succederà loro e poi si consola pensando che gli animali sono fatti per questo, perché così è sempre stato.

Il macellaio a sua volta non si sente in colpa per fare a pezzi l’animale perché gli è stato consegnato dall’allevatore che ha pagato e poi, soprattutto perché c’è richiesta da parte del pubblico che aspetta di consumare quei poveri resti. Allo stesso modo la massaia non si sente in colpa di cucinare l’animale ucciso perché lo ha semplicemente acquistato dal macellaio che deve pur guadagnarsi da vivere. E non si sente in colpa chi mangia la carne perché la trova pronta nel piatto e non ha né la voglia né la possibilità di ricondurre quella macabra pietanza all’animale che è stato allevato, macellato e cucinato. Allo stesso modo non si ente in colpa chi indossa pellicce o pelli di animali, chi assiste alle corride, chi si reca negli zoo o nei circhi equestri, chi tiene uccelli in gabbia o pesci nell’acquario, chi utilizza prodotti testati su animali ecc. ecc.

E’ così succede che nessuno si sente in colpa o responsabile se a causa del suo disinteresse, del suo egoismo, la sua mancanza di responsabilità e capacità di condivisione, nel mondo quasi un miliardo di persone soffrano la fame, se a 300 milioni di bambini viene negata la vita con l’aborto, se in ogni parte del globo vi sono focolai di guerre fratricide, se la natura viene devastata, se è l’aria irrespirabile, se i grandi valori morali vanno spegnendosi per far posto ad un’umanità sorda e cieca proiettata verso realtà inquietanti.

E così il ladro non si sentirà colpevole di rubare, l’assassino di uccidere, il pedofilo di violentare bambini, il camorrista di imporre tangenti, lo spacciatore di vendere droga, l’automobilista ubriaco di investire i pedoni ecc. ecc. L’importante è che nessuno si senta in colpa per non turbare il sonno della massa dormiente (funzionale al sistema) condizionata dalla cultura dominante propinata dai grandi centri di potere il cui solo interesse è il guadagno nel perpetuare questo stato di cose: tanto più una popolazione è ignorante tanto più è manovrabile; tanto più è malata e cattiva tanto più ha più bisogno dei dottori del corpo e dello spirito.

Credo che il senso di colpa sia l’effetto di una causa a monte; credo che sia una scossa dataci dalla natura a rivedere il nostro modo di vivere ed evitare errori dei quali poi ci potremmo pentire. Il dolore provocato dal senso di colpa, come effetto di un errore commesso, serve a non farci commettere lo stesso sbaglio e quindi favorire il nostro processo evolutivo. Sentirsi in colpa per cose che non è stato possibile evitare, o che delle quali non siamo diretti responsabili, è da autolesionisti. Ma privi di sensi di colpa finiamo col spegnere in noi ciò che ancora di differenzia dalla macchine. Per conto mio, guardando a come vanno le cose nel mondo sarebbe auspicabile quanto salutare un universale senso di colpa.

Franco Libero Manco

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Italia terra di nessuno, il 4 novembre fa discutere, Sud Africa la fine dei bianchi, donne etrusche discinte, la società del crepuscolo borghese, pioggia artificiale, “molestie” o strumentalizzazioni?, il nuovo Pentagono romano…

Il Giornaletto di Saul del 3 novembre 2017 – Italia terra di nessuno, il 4 novembre fa discutere, Sud Africa la fine dei bianchi, donne etrusche discinte, la società del crepuscolo borghese, pioggia artificiale, “molestie” o strumentalizzazioni?, il nuovo Pentagono romano…

Care, cari, le varie nazioni occidentali hanno dimostrato, dopo i recenti attentati, la loro totale incapacità di affrontare l’emergenza terroristica che si profila all’orizzonte, mancando completamente di “intelligence” e di forze idonee a contrastare le violenze ed i rovesciamenti delle strutture democratiche istituzionali. L’Italia è destinata alla frammentazione, né più né meno come all’inizio del basso medio evo. Piccoli poteri regionali sostituiranno lo Stato. Poteri che non sempre saranno rappresentativi del popolo italiano. A macchia di leopardo si costituiranno piccoli “ducati” indipendenti come sta già avvenendo, ad esempio, per quelle regioni dominate da mafia, ndrangheta, camorra ed altre associazioni. Alcune città saranno islamizzate, altre si circonderanno di nuove mura difensive per ostacolare l’islamizzazione, le basi NATO si attrezzeranno a proteggere i propri territori, etc. Insomma l’Italia scomparirà in quanto stato divenendo una sorta di terra di nessuno a fare da cuscinetto fra l’Europa del nord e il mondo islamico… – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/11/integrazione-possibile-solo-in-chiave.html

Il 4 novembre fa discutere. Il diritto all’autodifesa. La lettera qui segnalata https://treiacomunitaideale.blogspot.it/2017/11/4-novembre-festa-delle-forze-armate.html?showComment=1509616772920#c3696039212936450761 è stata pubblicata su Il Resto del Carlino di Macerata del 2.11.2017 ma non ho potuto fare la foto perché al baretto di Treia non c’era nessuno munito di telefonino. La risposta della giornalista Paola Pagnanelli è stata che -secondo lei- “L’uso delle armi non è mai giustificato”. – Mia rispostina è “Gentile Paola Pagnanelli, la ringrazio per la pubblicazione della mia lettera sul 4 novembre. Concordo con lei che l’aggressione armata non è mai giustificata, soprattutto se tale aggressione è indirizzata a sottomettere ed a derubare il popolo aggredito. Ma l’autodifesa non può essere considerata “aggressione”, è una risposta legittima che sovente parte dal basso (vedasi la Resistenza durante l’ultima guerra voluta da Mussolini). Per quanto riguarda la coscrizione obbligatoria se lo stato è “sano” non può essere considerata una prevaricazione nei confronti dei cittadini… vedasi l’esempio della Svizzera mai coinvolta nelle ultime disastrose guerre ma che mantiene la coscrizione obbligatoria per addestrare i suoi cittadini all’autodifesa… Mi sembra che questo chiarimento da parte mia fosse d’obbligo…”

Sud Africa. Tutti i bianchi debbono morire – La mia amica Athon diceva sempre “il karma è karma”, ogni volta che succedeva qualche disgrazia agli altri, ma se per caso la disgrazia succedeva a lei allora se la prendeva con dio i santi ed il mondo intero. Molti son fatti così. Prontissimi a fare analisi profonde, ad esempio sulle cause del genocidio ebraico durante il nazismo, magari affermando che i torturatori nazisti ora sono reincarnati nei corpi dei palestinesi che debbono patire indicibili sofferenze da parte delle loro ex vittime. Ed il ciclo così si perpetua, una volta a te, una volta a me… – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2012/05/il-karma-e-karma-e-tutti-i-boeri.html

Bologna. R-esistenze 2017 – Scrive Torepanu: “Domenica 5 novembre 2017 dalle ore 16 presso il Centro Civico Lame “Lino Borgatti”, via Marco Polo 51, Bologna: Fuori dal Coro, Laboratorio pratico sulla storia geografia e generi del canto sociale a cura di Salvatore Panu – fisarmonica e voce e canti raccolti o interpretati da Caterina Bueno. A seguire: Omaggio, a 50 anni dalla nascita del Canzoniere delle Lame di Bologna, segue: Presentazione del progetto di Film “Caterina” di Francesco Corsi. Partecipazione libera e gratuita. Info: torepanu@tiscali.it”

La carne non è necessaria – Scrive Franco Libero Manco: “La carne fa male non solo perché agli animali d’allevamento vengono somministrati ormoni per accelerarne la crescita, oltre a vari farmaci, come antibiotici per immunizzarli alle malattie cui andrebbero incontro a causa di una vita disumana, ma perché è ricca di colesterolo, grassi saturi; perché acidifica il sangue, sottrae calcio alle ossa, ma soprattutto perché tutti gli organismi in putrefazione sviluppano ptomaine come indoli, fenoli, cadaverina, istamina sostanze altamente dannose, indipendentemente dal fatto che la carne provenga da animali d’allevamento o da animali che vivano allo stato brado. ..” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/11/02/la-carne-non-e-piu-necessaria/

Sacrificio di Laika. Commemorazione – Scrive Silvia Premoli: “«Se la cagnetta Laika avesse potuto decidere per sé, avrebbe scelto di vivere. Se la cagnetta Laika avesse potuto decidere per sé, non avrebbe mai scelto di entrare nella storia come il primo essere vivente a “conquistare” lo spazio. E a morirci». Così la presidente nazionale di Enpa, Carla Rocchi, ricorda la condanna a morte della cagnolina avvenuta il 3 novembre 1957 con il lancio dello Sputnik 2. «In questa storia, che viene spesso citata come il simbolo dello spirito pioneristico dell’uomo e del nostro desiderio di conoscenza, non c’è nulla di edificante. Anzi. La povera Laika è il simbolo della nostra volontà di dominio sulle altre specie…”

Castel d’Asso. Passeggiando con donne poco “dabbene” – Scrive Antonello Ricci: “Donne etrusche. Per i Greci erano delle poco di buono, discinte e ubriacone (nuda e cruda: sostanzialmente delle puttane). I Romani invece si scandalizzavano delle Etrusche perché non se ne stavano a casa a fare la calzetta, colpevoli quindi di aver dato il cattivo esempio alle donne latine. Il 5 novembre 2017 appuntamento a Castel d’Asso (Viterbo), con: Ati, professione principessa etrusca…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2017/11/viterbo-passeggiando-castel-dasso-con.html

Studenti in piazza – Scrive Il Mattinale: “L’Unione degli Universitari e la Rete degli Studenti Medi torneranno in piazza il 17 novembre 2017 in tutta Italia. È uscito il testo del disegno di legge di bilancio che inizierà il suo iter in Senato. Secondo i due sindacati studenteschi, “non si segna quell’inversione di rotta necessaria e si continua invece nella direzione del sottofinanziamento e dell’asservimento al mercato della nostra formazione, per questo torniamo in piazza”…”

La società del crepuscolo borghese – Scrive Joe Fallisi: “La società del crepuscolo borghese, dello spettacolo degli spettri, “produce” gli esseri umani proprio in quanto “macchine desideranti”. Un continuo trapassare da un oggetto all’altro, anzi ormai da un sostituto spettrale a uno successivo, senza tregua, all’infinito, “individui” soggetti all’oggetto come a una chimera, consumati e annullati nel mulinello delirante. Il “pieno appagamento” non può esistere, perché niente e nessuno lo può pagare – comprare. E, d’altra parte, è inconcepibile dentro la macchina – vortice, che gira e vive solo in base all’insoddisfazione sempre rinnovata, inesausta…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/11/02/societa-del-crepuscolo-ed-astrologia-la-scienza-esatta/

Pisa. Aeroporto rumoroso – Scrive Arpat: “Il 26 ottobre 2017 si è riunita la Commissione Aeroportuale dell’Aeroporto di Pisa di cui fanno parte gli amministratori dei Comuni dell’intorno aeroportuale interessati dal traffico dell’aeroporto. La riunione era finalizzata all’analisi dell’inquinamento acustico e ambientale a seguito di numerosi esposti e segnalazioni provenienti da cittadini residenti nei dintorni dello scalo, in particolare nel Comune San Giuliano, frazione Ghezzano, che rilevano un aumento del rumore degli aerei in fase di decollo…”

Pioggia artificiale e nanopatologie – Scrive Paola Botta Beltramo: “…“Meglio sarebbe far la danza della pioggia.” Così la scienziata Antonietta Gatti conclude l’articolo “Le polveri vengono al pettine” pubblicato sul suo blog “Nanopatologie” del giornale “La Stampa” on line del 24 ottobre 2017. Dallo stesso articolo: “Tutti i sindaci della Pianura Padana dovrebbero sapere che questa è un catino in cui ciò che si crea (inquinamento) fa una grande fatica ad uscirne. Le piogge possono portarlo al suolo, ma se non piove rimane tutto in aria ad altezza del nostro naso…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/11/pioggia-artificiale-e-nanopatologie.html

Novità librarie New Age – Scrive Edizioni Milesi: “Crediamo vi faccia piacere essere informati sulle nostre ultime 3 novità in uscita che potete richiedere presso il Distributore o direttamente da noi: “L’Uomo venuto dal Cielo” di G. Rosati – (nuova edizione) disponibile da subito; “La Quintessenza dei Veda” di Sai Sveta Ananda Amma – disponibile da subito; “Il Mistero oltre la vita” di Silvia Mazzoleni Spinozzi – entro il 5 dicembre. Info: posta@edizionimilesi.com”

Passeggiata nel Parco di Rocca Malatina – Scrive Caterina Regazzi: “Il 1 novembre 2017, festa di Ognissanti e compleanno della mia cara amica Lucia Nocera, che ho sentito nella mattinata, io ed un gruppetto di volenterosi abbiamo approfittato della giornata di sole (cavolo, ma quando piove?) per fare una bella passeggiata al Parco Regionale di Sassi di Rocca Malatina, dopo esserci radunati alla Casavaldisasso…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2017/11/ognissanti-2017-nel-parco-dei-sassi-di.html

Loro Ciuffenna. Libraria – Scrive Daniela Lombardi: “4 novembre 2017 | ore 17.00, nella Biblioteca comunale di Loro Ciuffenna, presentazione del libro: “Plastic Shop” di Andrea Campucci, sarà presente l’autore, coordina l’incontro Franco Ciocca…”

“Molestie” o strumentalizzazioni? Scrive F.G.: “Ma vi paiono credibili tutti questi cialtroni, tardivi denuncianti di robe o robette di decine di anni fa? O non vi pare che ci sia dietro una manina politica che ha innescato questa cosa e che poi, come una slavina, si moltiplica per effetto emulazione, come succede con i mattacchioni del jihadismo, fa emergere ratti ricattatori dall’anonimato e rilancia la guerra tra sessi. Un ministro britannico si deve dimettere perché ha sfiorato le ginocchia di un’intervistatrice trent’anni fa. Ci annegano in rappresentazioni erotiche fino alla nausea e provocano lo scollamento tra i sessi dove ogni sacrosanto approccio diventa molestia e atomizza ulteriormente una società da fondare sulla distanza, sul sospetto, sulla paura, sull’avversione per tutto ciò che è corpo e non virtuale…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/11/02/molestie-o-strumentalizzazioni-profumo-di-donna-o-profumo-gender/

Commento di Sebastiano: “La predazione, anche quella sessuale, è legata all’esercizio del potere. E la civiltà cristiana ne ha abbondato. La mia riflessione è legata alla proporzione: i “fratelli maggiori” sono in pochi ma predano in misura spropositata. Nelle utile ore si è aggiunto anche il mito Dustin Hoffmann. I fratelli minori, cioè noi, non sono da meno. In realtà la cosiddetta “civiltà cristiana” è stata la più feroce, sanguinaria, spudorata e ipocrita mai vista sulla Terra. Curiosa l’assonanza Wein: · Harvey Weinstein, noto predatore sessuale; · Antony Weiner, ex marito della “seconda figlia” della Clinton tale Huma Abedin, pedofilo pluricondannato…” – Continua in calce al link sopra segnalato

Roma. Il nuovo pentagono – Scrive Manlio Dinucci: “Gli abitanti del quartiere di Centocelle, a Roma, protestano a ragione per l’impatto del costruendo Pentagono italiano sul parco archeologico e la sua area verde. C’è però un altro impatto che passa sotto silenzio: quello sulla Costituzione italiana. Il progetto di riunire i vertici di tutte le forze armate in un’unica struttura, copia in miniatura del Pentagono USA, è parte organica della «revisione del modello operativo delle Forze armate»…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/11/roma-avanti-avanti-con-le-armi-contro.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Se una donna può apparire sperduta quando smarrisce il contatto con la vita, che soprattutto apprezza, e si affanna per ricatturarlo in realtà raccoglie informazioni, assaggia, afferra. Al massimo le si potrebbe succintamente spiegare il senso di quel che sta facendo. E poi lasciarla essere. E non appena avrà elaborato tutte le informazioni, a partire dagli indizi raccolti riprenderà a muoversi intenzionalmente. Allora si ridurrà a zero il desiderio di associarsi al club del gatto arruffato e della gallina strabica.” (Clarissa Pinkola Estes)

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