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Alternativo non significa superiore, un tempo che vive, applicazione locale dell’ecologia profonda, il senso del peccato, con la Siria contro i gangsters, chi forma i governi borghesi?, proposta contro la guerra…

Il Giornaletto di Saul del 17 aprile 2018 – Alternativo non significa superiore, un tempo che vive, applicazione locale dell’ecologia profonda, il senso del peccato, con la Siria contro i gangsters, chi forma i governi borghesi?, proposta contro la guerra…

Care, cari, la questione dell’alternatività, si chiami “bioregionalismo”, “vegetarismo” o si chiami “essere di sinistra” è che tale attributo dà spesso alla persona che lo incarna un senso di superiorità. A volte questa supposta superiorità si può riconoscere come legata ad un fattore di consapevolezza della propria natura da cui scaturiscono “scelte” che sono in sintonia con se stessi e possibilmente con il resto della vita, visto che facciamo parte di un tutt’unico che si influenza vicendevolmente. E’ ovvio che se il vegetariano, l’ecologista, o chiunque impersoni questo senso di superiorità desidera diffondere il proprio “credo” non può pensare di essere accettato e ascoltato se butta in faccia agli altri questa supposta superiorità… (Caterina Regazzi)… – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2018/04/16/la-questione-dellalternativita-riflessioni-per-la-festa-dei-precursori-di-treia-dal-27-al-29-aprile-2018/

Commento di M.B.: “Ciao Caterina, sono d’accordo con te e riconosco che anch’io, all’inizio del mio cambiamento, ero un po’ animoso, come dici tu, e ogni tanto mi succede ancora. La lotta per migliorarci non è delle più semplici, ma non bisogna scoraggiarsi nel vedere qualcuno più avanti di noi” – Continua in calce al link

Mondeggi. Agricoltura contadina – Scrive A.d.V. a commento dell’articolo https://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2018/04/mondeggi-per-parlare-di-agricoltura.html?showComment=1523907542858#c5858578898751176437 -: “ Evviva la CONTADINANZA! L’Amico Giuseppe mi ha portato a conoscere una realtà molto bella non solo dal punto di vista naturalistico ma anche di condivisione; un bell’esempio di coraggio sociale che ha ridato vita a questi luoghi destinati al disfacimento! Onore al coraggio e alla filosofia di vita di questi giovani che con dedizione cercano di tornata alla Terra…” – Continua in calce al link

Memoria di un tempo che vive… – Scriveva Roberto Sgaramella: “Ci porti a Calcutta? No, molto più vicino: andiamo a Calcata. Il malinteso è ricorso frequentemente con i numerosi amici dall’Estremo Oriente che ho condotto nel corso degli anni a visitare il piccolo villaggio che si affaccia sulla valle del Treja. Riflettendo, ho concluso che il malinteso non è così casuale e va aldilà della similitudine tra i due nomi. Si va a Calcutta o si visita Calcata perché si è curiosi di conoscere esempi alternativi di stili di vita…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/12/circolo-vegetariano-vvtt-memoria-di-un.html

Israele. Ce l’hanno nel sangue – Scrive Gianni Donaudi: “Non si parla più delle vittime palestinesi? Giosuè si comportò peggio di un colonnello delle SS – Fece distruggere  Jerico e ne fece uccidere TUTTI gli abitanti (compresi gli animali). Di fronte a Jerico, Boves, Marzabotto e Sant’Anna di Stazzema sono piccolezze, non riesco a capire certi “gospel” che inneggiano a “Gerico” come esempio positivo…”

Un’applicazione locale dell’Ecologia Profonda – Scrive Italo Carrarini: “L’idea bioregionale punta ad inserirsi nelle pieghe della società; per riuscirci, diverse possono essere le modalità, i linguaggi e le forme, ma, al di là delle differenze, ciò che accomuna i bioregionalisti è la consapevolezza di essere parte interdipendente di un insieme senziente. L’idea bioregionale è ispirata dai sistemi naturali selvatici; per sua natura, pertanto, si esprime attraverso la forma decentrata. Nell’introdurre questo concetto, si richiede la sensibilità di esporlo in modo che ogni persona, gruppo o realtà sociale lo senta proprio e nel proprio luogo si organizzi per radicarlo…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2018/04/bioregionalismo-unapplicazione-locale.html

Geopolitica. Siria e Italia – Scrive Romeo Giusti a commento dell’articolo http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/04/15/geopolitica-la-siria-muro-di-confine-tra-loceano-e-la-terraferma-e-litalia-che-sta-in-mezzo/ -: “Trump è un genio! Autorizza un attacco FLOP, giustificando da parte di Putin l’installazione in Siria di missili ipersonici, e di fatto STABILIZZA il Medio Oriente; VINCE nei confronti dei Massoni interni (il Governo Ombra che ha i suoi tentacoli in tutto il mondo, e soprattutto in Europa), e che lo vorrebbero MORTO, nel mentre gli STESSI, attraverso il mainstream, URLANO la giustezza dell’attacco!”

Il senso del peccato (che conviene alle religioni) – Le religioni hanno poco o nulla di buono, quel poco di buono che forse hanno avuto in passato, ovvero la spiritualità naturale e spontanea tesa alla conoscenza di Sé (chiamalo “Dio” se vuoi), è stata cancellata per interessi di mantenimento del potere acquisito sulle masse. Sommergendo le masse di norme etiche e morali che sono a volte impossibili da soddisfare, consentendo però che venissero trasgredite purché “confessate” come peccati, di cui pentirsi… Di tale ipocrisia e finzione ne abbiamo avuto abbastanza ed il recupero di una laicità spirituale, a tutto campo, compresa una laicità sessuale… – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2018/04/il-senso-del-peccato-che-conviene-alle.html

TAP e Martina – Scrive Alex Focus: “Ve lo ricordate Maurizio Martina del PD? Ebbene fu lui che, in qualità di gestore della agricoltura, firmò quel mostruoso provvedimento che, oltre a distruggere in Puglia un’enorme zona agricola e tutta la fauna che la abita, avvelenerà a lungo termine anche le persone, per salvare la TAP Trans Adriatic Pipeline cioè il progetto di gassificazione che taglierà in due l’Italia. Quasi un’Apocalisse, giustificata da niente perché la Xylella NON ha pericolosità né sociale né ambientale…”

Con la Siria contro i gangsters – Scrive Fulvio Grimaldi: “Chi si illude che con gli attacchi missilistici di sabato 14 aprile 2018 l’Idra Usa-UK-Francia-Israele-Arabia Saudita abbia concluso un genocidio in Siria che va avanti da 7 anni, mena il can per l’aia. Questi regimi-gangster sono impegnati a spazzare via, con il mondialismo delle armi e dell’economia, ogni realtà statuale e nazionale dissidente e a ricostituire il colonialismo dei secoli precedenti. Non molleranno l’osso se non quando costretti dai costi eccessivi o da un rifiuto di massa nel mondo. Come col Vietnam…” – Continua:
http://paolodarpini.blogspot.it/2018/04/con-la-siria-contro-i-gangster-contro-i.html

Roma. Contratto di fiume Tevere – Scrive Amici del Tevere: “sarà firmato, il 21 aprile 2018, l’ATTO DI IMPEGNO FORMALE DEL “CONTRATTO TERRITORIALE” (DI FIUME) del fiume Tevere a Roma nel tratto fra Ponte Milvio e Ponte Sublicio nei Municipi Primo e Secondo di Roma Capitale (comprendente interazioni con altri territori fluviali o perifluviali che siano coerenti e sinergiche agli obiettivi locali e generali). La manifestazione si svolge presso Edificio Wengil, in Largo Ascianghi 5, Roma, alle ore 10.30. Info: iniziative@unpontesultevere.com”

Democrazia falloppia. “Chi forma i governi borghesi?” – Scrive Piattaforma Comunista: “Per quanto riguarda le “trattative” per la formazione del nuovo governo, l’oligarchia finanziaria cercherà con ogni mezzo di favorire la formazione di un governo antipopolare ed europeista per proseguire lo smantellamento delle conquiste e dei diritti dei lavoratori, le controriforme istituzionali, la politica di guerra. Quali saranno i veri artefici del nuovo governo borghese, coloro che lo faranno durare per un certo tempo o lo smantelleranno? Torna alla memoria quanto disse Giuseppe Stalin nel 1927 a una delegazione di operai americani…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/04/16/democrazia-falloppia-chi-forma-i-governi-borghesi/

Viterbo. Mostra – Scrive Massimo Erbetti: “Il M5S Viterbo è orgoglioso di presentare la prima mostra dal titolo “VITERBO IERI, OGGI E DOMANI” che si terrà presso la ex chiesa di San Giovanni Battista degli Almadiani, in piazza dei Caduti Viterbo, dal 6 al 13 maggio 2018. La mostra metterà a confronto la Viterbo di ieri con quella di oggi e progetterà, insieme a tutti i cittadini, la “Viterbo di domani. Info: 3333508202”

Una proposta contro la guerra – Scrive Enrico Peyretti: “Senza falsa umiltà (non sono tempi di finezze formali), le persone amanti della pace si riconoscano tra loro, anche di culture e idee diverse, si convochino a vicenda, uomini e donne. Usino bene, per una volta, la fama meritata, deposto ogni orgoglio e vanto personale, parlino alla gente non per farsi ammirare, ma per servire la vita di tutti. Se sono ricchi, impegnino il loro denaro. Vadano insieme a Damasco, luogo emblematico, dove si spara e si bombarda, vadano senza vanto, con coraggio, disponibili ad usare la vita in difesa della vita…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2018/04/contro-la-guerra-una-proposta-di-enrico.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Gli uomini non devono considerare garantite le loro idee, né fissarsi nelle loro abitudini, perché in tal caso perdono la capacità di adattarsi alla diversità ed al cambiamento. Quando si dimentica che le idee sono opinioni convenzionali, e le si scambiano per fatti obiettivi che “tutti riconoscono” e che nessuno mette in dubbio, allora possono svilupparsi i ciechi pregiudizi e la bigotteria più ristretta” (Chen Jingyuan)

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La verità sugli “ebrei” sionisti, video-meditazione, libertà ed ecologia sociale, Siria: usa e sion alla canna del gas, ong infide e bugiarde, il nome segreto di Roma, centro Italia: gasdotto letale, Ramana Maharshi: the final question…

Il Giornaletto di Saul del 10 aprile 2018 – La verità sugli “ebrei” sionisti, video-meditazione, libertà ed ecologia sociale, Siria: usa e sion alla canna del gas, ong infide e bugiarde, il nome segreto di Roma, centro Italia: gasdotto letale, Ramana Maharshi: the final question…

Care, cari, qual è la verità sugli ebrei sionisti? Li chiamo ebrei perché voi li conoscete come tali. Io non uso questo termine. Mi riferisco a loro come ai “cosiddetti ebrei”, perché so cosa sono. Non uno di loro [dei Chazari] ebbe un antenato che avesse mai messo piede in Terra Santa. Non solo negli episodi del Vecchio Testamento, ma anche se risaliamo alle origini della storia. Non uno di loro! Eppure ecco che vengono dai noi cristiani e ci chiedono di sostenere la loro insurrezione armata in Palestina dicendo: ‘Voi volete aiutare il popolo eletto di Dio a rimpatriare nella sua Terra Promessa, la loro antica patria, non è vero? E’ vostro dovere di cristiani. Noi vi abbiamo dato uno dei nostri ragazzi come vostro Signore e Salvatore…’ E’ altrettanto ridicolo chiamarli ‘popolo della Terra Promessa’ come lo sarebbe chiamare ‘Arabi’ i 54 milioni di Cinesi musulmani”… (Maddalena Taroni)

Mia rispostina: “in verità i veri eredi degli ebrei originari “semiti” sono proprio gli attuali palestinesi convertiti all’islamismo, salvo pochi rabbini ortodossi che vivevano in Palestina prima dell’avvento sionista (vedi: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/06/se-gli-ebrei-non-sono-ebrei-nascita-del.html) – Per analogia è quel che avvenne in Kashimir, dove la maggioranza della popolazione originaria si era convertita all’islamismo mentre una minoranza di bramani ha conservato la fede induista. Dici bene definendo gli attuali sedicenti ebrei “kazari”, infatti sono una popolazione di origine turcomanna che non ha nulla a che vedere con gli ebrei semiti.”

Meditazione video – Scrive M.M.: …vista la situazione sempre più drammatica in Medio Oriente (Siria, Palestina, etc.) io farò una meditazione guidata per la pace e condivisa in vari luoghi del mondo. Pare che in Siria ci sia una forte energia della Dea e che la cabala voglia soffocare questa forza. Farò la meditazione seguendo un video, in tal modo la meditazione è sincronizzata, sei interessato?…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2018/04/meditazione-sincronizzata-in-video.html

Mia rispostina: “Mah, non sono molto portato per queste “meditazioni” su appuntamento telematico ad orario ed a tema… la meditazione è qualcosa che si svolge durante tutto l’arco della giornata, è un senso di presenza, dargli uno scopo è come inquinarlo. E poi non la chiamerei meditazione al massimo direzionalità del pensiero…” – Continua in calce al link soprastante

Appello per l’uscita dell’Italia dalla NATO – L’Italia, facendo parte della Nato, deve destinare alla spesa militare in media 52 milioni di euro al giorno secondo i dati ufficiali della stessa Nato, cifra in realtà superiore che l’Istituto per la Ricerca sulla Pace quantifica in 72 milioni di euro al giorno…” – Continua con link per la firma: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/04/09/appello-per-luscita-dellitalia-dalla-nato-portare-litalia-fuori-dal-sistema-di-guerra-attuare-larticolo-11-della-costituzione/

Roma. Sit-in contro le spese militari – Scrive Luke Alden: “Invito al sit-in davanti all’ambasciata USA a Roma (via Veneto angolo via Bissolati), il 14 aprile 2018, ore 11-13. Tema: Ridurre le spese militari. La manifestazione  è promossa dalla associazione Global Campaign on Military Spending, sostenuta dal International Peace Bureau; dal Center of Peace Studies. Info: info@peaceandjustice.it”

Ecologia sociale, libertà ed anarchia – Scrive Uriel: “Allora, partiamo dall’inizio: lo stato è semplicemente la fazione militare che domina un dato territorio. Tale definizione è sufficiente perché se sei il potere dominante puoi far rispettare le tue leggi applicando con la forza delle sanzioni, ed è necessaria perché se per assurdo ipotizziamo un altro potere militare più forte, esso potrebbe far valere le proprie leggi a scapito di quelle dello stato. Stabilito che lo stato sia la fazione militarmente dominante su un dato territorio, è chiaro cosa sia la legge: la legge non è altro che il modo con cui la fazione dominante intende mantenere il dominio…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2018/04/ecologia-sociale-liberta-ed-anarchia-lo.html

Siria senza pace – Scrive Paolo Sensini a integrazione dell’articolo http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/04/08/russia-versus-usa-colpite-damasco-questa-sara-lultima-cosa-che-farete/ -: “La Siria è un Paese che, dopo 8 anni di guerra ininterrotta contro un esercito di tagliagole islamici guidati da sauditi, petro-monarchie del Golfo, Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Turchia e Israele, si sta avviando verso un difficile processo di pacificazione. Ma c’è chi ancora soffia sul fuoco affinché il conflitto si prolunghi ulteriormente e mantenga alta la tensione in tutta l’area. Così ieri notte, per l’ennesima volta, un raid israeliano ha colpito la base aerea siriana T4, a 60 chilometri da Palmira.” – Continua in calce al link segnalato

Siria. Usa e sion alla canna del gas – Che la Siria possa restare libera dalle mire egemoniche occidentali e sioniste non va giù a lorsignori. Ed ecco che sventola alta la solita “false flag” per inficiare l’imminente vittoria di Assad ed avere una scusa per aggredire la Siria e con essa la Russia e forse anche l’Iran e la  Cina. Insomma per scatenare la solita guerra di convenienza ed instaurare la pax aeterna del NWO. Ed ecco che, per tamponare la possibile e sgradita vittoria di Assad, la mattina del 7 aprile 2018 improvvisamente ed inaspettatamente e contro ogni logica “A Duma sono state uccise almeno 70 persone, con il gas, è stato Assad con l’aiuto di Putin…” – Continua: https://paolodarpini.blogspot.it/2018/04/siria-usa-e-sion-alla-canna-del-gas.html?showComment=1523299205777#c3746986766909969220

Commento di Ireo Bono: “Caro Paolo, condivido la tua analisi. C’è anche a mio parere un legame fra l’accusa alla Russia di aver avvelenato le ex-spie, l’accusa ad Assad di aver usato gas tossici, il bombardamento israeliano di una base aerea siriana, quasi sicuramente in accordo con gli Stati Uniti, l’uccisione ed i ferimento rispettivamente di 30 e oltre 2000 palestinesi disarmati da parte dei cecchini israeliani. Gli Stati Uniti con Israele e gli alleati europei al seguito stanno facendo aumentare la tensione e stanno veramente diventando un pericolo per la pace mondiale. C’è da essere preoccupati…”

Mia rispostina: “Infatti, caro Ireo, infatti…”

Roma. Neuropsicofisiologia – Scrive ISN: “Aggiornamento del programma della Conferenza del prof, Michele Trimarchi, del 19 Aprile prossimo, al Liceo Ripetta di Roma, considerando che prima della chiusura dell’evento è stata inserita una tavola rotonda che prevede anche la partecipazione dei docenti dell’International Society of Neuropsychophysiology. Info: isn.npf@gmail.com”

Ong infide e bugiarde – La maggior parte della ong che raccolgono firme su petizioni varie, fanno parte dei gruppi di potere e servono ai Think Tank  come feedback al sistema per vedere cosa pensa la gente e a che stato è la loro consapevolezza, oltre al fatto che dopo certe soglie chiedono anche  del denaro. Prima Il sistema spendeva fior di milioni per curare l’intelligence e carpire informazioni oggi con questi meccanismi siamo noi stessi a dargli tutte le informazioni che vogliono…“ – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2018/04/ong-infide-e-bugiarde-e-petizioni.html

Commento di Piotr: “Avaaz utilizza la tecnica di tanti colpetti al cerchio e poi la mazzata pesante alla botte. Petizioni per gli orsetti, per le balene, per quel diritto o quell’altro, e poi giù duro: no fly zone sulla Siria perché Assad è un tiranno. Mi ricorda le tecniche di certe agenzie di stampa “ecumeniche”, che “accolgono tutte le campane”, così che la denuncia di un vescovo siriano rimane isolata mentre la denuncia di Amnesty moltiplica le bugie del mainstream…” – Continua in calce al link soprastante

Il nome segreto di Roma antica – Scrive Filippo Mariani: “Come molti sanno nel lontano passato ogni città aveva un doppio nome, uno ufficiale ed uno nascosto che solo i sommi sacerdoti conoscevano. Questo perché si pensava che il secondo nome fosse l’anima della città e se veniva scoperto e gridato al vento, la città avrebbe perso la sua energia. Chiunque avesse rivelato il nome segreto sarebbe stato giustiziato all’istante. Anche Roma aveva il suo nome sacro e nascosto…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2018/04/laltro-nome-sacro-e-nascosto-di-roma.html

Gasdotto letale… si avvicina alle Marche… – Scrive Susanna Bazzurri: “Sulla linea energetica più potente del pianeta, lungo gli Appennini, su una serie di faglie sismiche importanti… qui va il gasdotto: http://www.larucola.org/2018/04/07/la-transadriatic-pipeline-si-avvicina-mobilitazione-in-abruzzo/ – Distruggendo ulivi secolari e zone agricole di pregio. Distruggendo territori ed economie. Poi a lato, come non bastasse, il fracking delle trivelle delle multinazionali nell’Adriatico. Aspettiamoci terremoti a gogò con tutte le conseguenze che ne derivano. Alcuni marchigiani si sono lasciati corrompere mentre molti altri dormono. Quando si ritroveranno terremotati dormiranno ancora? Vi regaleranno qualche concerto e qualche partita di calcio. Dopo due anni vi daranno dei container o dei moduli abitativi. Contenti?”

Treia. Convegno – Scrive Guido Garufi: “L’8 aprile 2018 si è tenuto il convegno ‘Amara, dolce terra mia: sindaci a confronto sul dopo sisma’. Interessante e vivace il dibattito sul terremoto e sulla nostra terra, organizzato a Passo di Treia presso la sede della tradizionale impresa di confezioni Trea. Ospiti della serata, oltre all’on. Tullio Patassini, naturalmente i sindaci, del cratere: Mario Baroni, primo cittadino di Muccia; il soldato Ryan ovvero l’ex sindaco di Serravalle di Chienti, Venanzo Ronchetti e quindi ancora un sindaco ospite, ovvero ospitante, Franco Capponi di Treia…” – Continua: http://www.thexplan.net/cronachedeisibillini/cdsArticolo.aspx?idArt=268

Blera. Mostra d’arte – Scrive Sentieri per Blera: “Museo Il Cavallo e l’Uomo. Espone Leon Akwadal, inaugurazione 14 Aprile 2018 dalle ore 16.00 alle 19.00. Visite 15-21-22 Aprile 2018 dalle ore 10.00 alle 19.00. Ingresso libero”

The final question – When Ramana Maharshi affirms that all are Jnani evidently founds this affirmation in the Advaita (non-dual) knowledge in which there exists only the One without a two, for which each of us is considered the manifestation of that One and can not be others then that. Ramana further specifies that in the play of Consciousness the One projects itself in the reflection of the mind and perceives it as separate – this process is called exteriorization – but at the same time the inverse thrust towards the interiorization (or the conscious return to Primigenia unit)… – Continue (con testo italiano): https://bioregionalismo.blogspot.it/2018/04/ramana-maharshi-final-question-ramana.html

Ciao, Paolo/Saul

Treia. Stamattina alle 5.05 mi sono svegliato con una bella scossetta di terremoto.

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Realisation is already there. The state free from thoughts is the only real state. There is no such action as Realisation. Is there anyone who is not realising the Self? Does anyone deny his own existence? Speaking of realisation, it implies two selves – the one to realise, the other to be realised. What is not already realised, is sought to be realised. Once we admit our existence, how is it that we do not know our Self?” (Ramana Maharshi)

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Gli uliveti salveranno il mondo, liberare l’Italia dai barbari, Svezia: femministe in fuga, lavare i piatti, glifosato mortale pagato dalle Regioni, wake up… oh man, la consapevolezza non duale del Jnani…

Il Giornaletto di Saul del 4 aprile 2018 – Gli uliveti salveranno il mondo, liberare l’Italia dai barbari, Svezia: femministe in fuga, lavare i piatti, glifosato mortale pagato dalle Regioni, wake up… oh man, la consapevolezza non duale del Jnani…

Care, cari, gli uliveti, ancor più che boschi e foreste, potrebbero salvare il mondo dall’effetto serra. L’attuale metodo di calcolo del sequestro di carbonio, secondo una ricerca delle Università di Cordoba e Jaen, infatti sopravvaluta l’effetto sequestrante nel terreno operato dalle specie boschive mentre è grandemente sottovalutato quello operato dall’ecosistema oliveto. Il metodo di calcolo è tutt’altro che secondario visto che ciascun paese deve sottostare a delle regole sulle emissioni di anidride carbonica che tengono conto però anche delle capacità delle risorse naturali… (R.T.) – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/04/03/gli-uliveti-salveranno-il-mondo/

Scaricabarile – Scrive Paolo Sensini: “Non solo «l’esercito israeliano è il più morale del mondo», come ripetono all’unisono tutti i dirigenti dello Stato ebraico e le loro zelanti trombette, ma è talmente morale da poter sbattere fuori dai suoi territori decine di migliaia di africani e inviarne la restante parte, come proposto dal premier israeliano Benjamin Netanyahu, in paesi terzi che dovrebbero accoglierli al posto loro. E l’Italia, ormai ridotta a campo profughi d’Europa, è come ovvio uno degli appartenenti a questo club esclusivo in cui può riversarsi chiunque lo desideri. Perché tra democrazie, e Israele è noto a tutti essere «L’Unica-Democrazia-del-Medio-Oriente», ci s’intende a meraviglia…”

Esortazione a liberare l’Italia dai barbari… – Scrisse Niccolò Machiavelli: “Meditando tra me e me se oggi in Italia sono maturi i tempi per onorare un nuovo Principe e se ci sono le condizioni necessarie per dare a un uomo prudente e saggio l’occasione di introdurre un ordinamento nuovo, tale che desse onore a lui e benefici alla maggioranza dei suoi abitanti, mi pare che tanti elementi concorrano a favore di un Principe nuovo, e non so quale altro periodo di tempo potrebbe essere più favorevole di questo…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2018/04/esortazione-pigliare-la-italia-e.html

Commento di G.V.: “QUANTO NEL TESTO VA RITENUTO UNA ESORTAZIONE A NOI IN SALVIFICA EREDITA’, VERSO LA PRESA DI COSCIENZA COLLETTIVA DELLA SITUAZIONE ATTUALE CONSISTENTE NEL PERPETUO RIPETERSI DI ODI E DIVISIONI FUTILI INDOTTE CON QUESTA MEDESIMA ARTE DA QUEI BARBARI TRAMITE I LORO VISCIDI TIRAPIEDI VILI PREZZOLATI SICARI..” – Continua in calce al link sopra segnalato

Svezia. Femministe in fuga – Scrive Luciano Lago: “Avevano fatto campagna per accogliere l’immigrazione da tutti paesi, per “abolire le frontiere ed abbattere i muri”, parlavano della necessità dell’integrazione delle altre culture, alcune femministe storiche della Svezia, come Nalin Pekgul, Zelida Dagli, che comparivano di frequente in TV e parlavano per esaltare i vantaggi della “società multicuturale”, adesso sono costrette a riconoscere che loro stesse devono abbandonare il quartiere di Tensta o di Husbym,  dove risiedevano,  in quanto l’invasione islamica di questi quartieri di Stoccolma ha creato molti problemi e anche loro, come le altre donne svedesi, non si sentono sicure, sono state minacciate di morte e temono di essere molestate per strada come accade frequentemente a molte donne svedesi…”

Lavare i piatti in modo ecologico – Scrive E.G.: “..è più ecologico lavare i piatti a mano o in lavastoviglie? – Mia rispostina: Ma dai… mi sembra una cosa ovvia: l’acquisto della lavastoviglie è un cedere al consumismo. Tanto per cominciare quanti piatti e pentole si sporcano inutilmente durante la cucinatura ed il pranzo? Una lavastoviglie non costa solo per quanta acqua, pastiglie o elettricità consuma in funzione ma soprattutto per quanto costa all’ambiente produrla, manutenerla e successivamente smaltirla. Lavare i piatti e i tegami è la cosa più semplice del mondo…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2018/04/i-piatti-sporchi-si-lavano-in-casa-con.html

Firenze. Pro Kurdistan – Scrive M.F.: “Il 7 aprile a Firenze viene organizzata una manifestazione pro Kurdistan, alle ore 15.30, sotto il consolato USA. Alcune persone che conosco vorrebbero aderire. Io non me la sento, non mi fido dei curdi perché, in breve: 1 – pur di avere il loro Stato, sarebbero  disponibili ad accettare basi NATO nel loro territorio e, ad accettare una divisione della Siria. 2 – mi sembra di avere capito che hanno rifiutato accordi con il governo legittimo della Siria, dando spazio così alle forze di soldati mercenari e terroristi pagati dall’occidente…”

Commento di P.S.: “Anch’io sono in difficoltà con tanti compagni e amici che difendono la causa dei curdi ,che certamente sono massacrati da Erdogan, ma che oggettivamente sembra proprio che stiano lavorando per la divisione della Siria pur di ricavarsi uno staterello per sé, satellite degli americani, tipo Kurdistan iracheno. Come questo possa coesistere con anticapitalismo, anti-imperialismo ecologia, anti-sessismo non capisco…”

Povera Italia. Glifosato mortale pagato dalle Regioni – Scrive Giuseppe Altieri: “Lo stato italiano, che invece di applicare le norme UE (Decisione CE del 30.12,1996 All. 1 Norme OILB), sulla produzione Integrata, come livello minimo stabilito per la sicurezza ambientale e sanitaria dell’attività agricola, consente uso di pesticidi senza obblighi di tecniche sostitutive prioritarie. Trasformano la Produzione Integrata in Pesticidi Integrati. Inventandosi addirittura due livelli di Produzione Integrata, nessuno dei quali rispettoso delle norme comunitarie al fine di consentire alle Regioni di pagare con i soldi delle nostre tasse l’acquisto del Glifosate…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2018/04/glifosato-campi-di-sterminio-chimico.html

PS – “Il Glifosate essendo classificato probabile cancerogeno dovrebbe essere automaticamente vietato dagli stati membri. A dire il Vero, un DM Sanità stabilisce che il Glifosate è vietato in tutti gli ambiti frequentati dalla popolazione, agricoltori inclusi ovviamente…”

Wake up, oh man – Look, you have created religions and doctrines, you have dazzled in ideologies, you have imprisoned your mind making it a servant of limitation and inferiority. You believed blindly in science, thus legitimizing the only material dimension. You have replaced the innate awareness of the self with the sterile information about becoming. Your culture is accumulation. Your trial has surrendered passively to the dialectic, you let yourself be duped, drunk of sterile notions and  now you  wander  unctuously  bloated with anything,  smug and indiscriminately prey to deception and self-induced  swindle.  At the mercy of unhealthy stimuli, oh my good man, you shut your eyes to the truth giving  yourself to unbridled orgy of fiction and -in your ignorance- you have defined it “success.” – Continue (con testo italiano): https://bioregionalismo.blogspot.it/2018/04/wake-up-oh-man-destati-oh-uomo.html

In memoria di Martin Luther King – Scrive Comitato Nonviolento: “Il 4 aprile 1968 moriva assassinato Martin Luther King. Mezzo secolo dopo e’ ancora e ancor piu’ necessario proseguire la sua lotta nonviolenta contro il razzismo, contro la guerra, per la giustizia sociale e la solidarieta’ che tutti gli esseri umani riconosca e raggiunga e sostenga e conforti. Ed e’ quindi compito ineludibile di ogni persona di volonta’ buona, e di ogni civile istituto, opporsi a questo diluvio di male, ad ogni struttura che gli esseri umani schiavizza e divora, a tutti i poteri violenti…”

La consapevolezza non duale del Jnani, essendo incomunicabile a parole, può essere trasmessa solo in forma di “grazia” (noi diremmo anche “amore” o “compassione”), tale Grazia è la costante e reale natura dell’Uno quindi non può esserne mai interrotto il flusso. Lo stato del Jnani, e la Grazia da lui emanata, non è dispensazione o favore dall’Uno ai molti… è il semplice permanere nella propria natura, totalmente ed assolutamente Una e perciò indistinguibile, e che non può essere suddivisa in “gradi”. In tal senso la presenza del Jnani viene paragonata alla Presenza Divina. E chiunque entri consapevolmente in quella Presenza in essa viene assorbito e riconosce se stesso… – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/12/ramana-maharshi-la-domanda-finale-con.html

Ultime notizie. Caso Skripal – Scrive J.E.: “Su Il Giornale, rilanciato pure dal GR3RAI 18.45 di ieri, che ha annunciato una totale retromarcia della May. Caso Skripal, gli esperti (?) inglesi: “Non provato che il gas nervino sia russo”. Poi parlano di terrorismo (degli altri). Vien proprio da dire: Forza Putin…”

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Assenza di pensieri non significa vuoto, là deve esserci uno che conosce quel vuoto.” (Ramana Maharshi)

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Rete Bioregionale Italiana, Aldo Moro è vivo?, la perdita d’identità, l’etica del possibile, ramoscelli d’olivo per la pace, vivere in un bosco, Ahmadinejad agli arresti domiciliari, la missione personale di ognuno…

Il Giornaletto di Saul del 26 marzo 2018 – Rete Bioregionale Italiana, Aldo Moro è vivo?, la perdita d’identità, l’etica del possibile, ramoscelli d’olivo per la pace, vivere in un bosco, Ahmadinejad agli arresti domiciliari, la missione personale di ognuno…

Care, cari, la Rete bioregionale continua ad esistere ed opera attivamente in chiave anche biopolitica, sociale e spirituale, cercando di inserire nelle maglie delle società umana un sistema di vita basato sul concetto di ecologia profonda. Per ottenere risultati concreti nei vari settori della pratica bioregionale dal 2010 abbiamo modificato la struttura operativa, non più nodi territoriali ma referenti tematici che portano avanti diversi argomenti per l’attuazione bioregionale. La propagazione dell’idea bioregionale avviene sia attraverso incontri periodici su specifici temi, ad esempio: agricoltura contadina, ecologia sociale, spiritualità della natura, economia ecologica, politiche territoriali e comunitarie, etc… (Vivere Altrimenti) – Continua: http://www.viverealtrimenti.com/la-rete-bioregionale-italiana/

No all’Aventino, la democrazia è a rischio! – Scrive Il Dialogo: “A distanza di due settimane dal voto, tutta quella che si definisce come “la classe dirigente italiana” è intenta a discutere di come affermare il proprio potere sull’intera società italiana, pur rappresentando essa solo una piccola minoranza della popolazione. Anche quest’anno è aumentato notevolmente il numero di coloro che non sono andati a votare o hanno annullato la scheda. Il numero dei votanti è stato del 72,93 del totale degli elettori che per la camera era di oltre cinquanta milioni (50.782.650). Hanno votato cioè solo 37.035.786 elettori. Ma i voti validamente espressi sono stati soltanto 32.830.000 e quindi altri 4.205.786 persone hanno annullato la propria scheda o votato scheda bianca. In totale le persone che si sono astenute o hanno annullato la scheda sono stati circa 18milioni (17.952.650) cioè il 35,35% del totale degli elettori…”

Aldo Moro è vivo – Scrive Adriano Colafrancesco: “Come ogni anno, in un costante e ormai quarantennale crescendo di ipocrisia giornalistica, in questi giorni si celebra il ricordo di una delle più tragiche vicende che hanno attraversato la storia del nostro Paese dal dopoguerra ad oggi – il caso Moro – con immancabili tentativi di depistaggio per lo più fondati sulla denuncia di improbabili rigurgiti del terrorismo brigatista…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2018/03/br-aldo-moro-non-rivivra.html

Commento di R.T.: “…gli insulti sulla lapide dei caduti di via Fani sono scritti da frustrati che, così, credono di superare il complesso d’inferiorità. Come quelli che uccidono la compagna. Falliti che togliendo una vita si identificano con chi la dà. Sono gli stessi che nell’anonimato inneggiano a Nassiriya. Che allo stadio se la prendono con l’avversario perché nero…”

“De Reditu”… Roma e la perdita d’identità – Scrisse Rutilio Namaziano: “Ascolta, o bellissima regina del mondo ch’è tuo, o Roma, ormai accolta tra le sfere celesti! Ascolta, o genitrice degli uomini e genitrice degli dei, che mediante i tuoi templi ci fai sentire d’esser meno lontani dal cielo! Te cantiamo e sempre te, finché i fati lo concederanno, canteremo: nessuno che sia superstite al mondo può essere immemore di te. Più presto un sacrilego oblio potrebbe seppellire il sole che non svanire dal mio cuore la tua gloria. Ché tu diffondi i tuoi benefici come il sole i suoi raggi, per ogni dove…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2018/03/25/de-reditu-roma-e-la-perdita-didentita/

Commento di Davide Mura: “Il vecchio continente sta perdendo la propria identità e la propria cultura, e tutto in nome di un presunto multiculturalismo e di una concezione distorta dell’uguaglianza, che fa tabula rasa della memoria storica e culturale di un popolo, per far spazio a presunte nuove culture, pronte, per loro conto, a conquistare e occupare gli spazi lasciati vuoti dalla vecchia, ormai rinnegata…” – Continua in calce al link soprastante

L’etica del possibile – L’astrazione del pensiero trasformato in “morale” non aiuta la manifestazione di una spontanea compassione che si manifesta in un interspecismo maturo. Gli esseri viventi attingono e si originano dalla comune matrice che differenziandosi ha assunto le innumerevoli forme, ognuna complementare e relata alle altre, ognuna con alcuni aspetti evolutivi utili al mantenimento della vita ed alla propagazione e fioritura di nuove specie. L’uomo non è l’ultima parola in natura e questo deve essere considerato di chi si pone il “problema” del bene collettivo…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/03/25/vegetarismo-e-l%E2%80%99etica-del-possibile%E2%80%A6/

Jugoslavia. In commemorazione dell’aggressione NATO – Scrive Mauro Gemma a integrazione dell’articolo http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/03/24/24-marzo-2018-in-memoria-dellaggressione-usanato-contro-la-jugoslavia/ -: “Il 24 marzo 1999, la NATO, senza mandato dell’ONU e con la partecipazione dell’Italia, governata allora da un esecutivo presieduto da Massimo D’Alema, scatenava una criminale guerra contro la Jugoslavia, provocando morte e distruzione. Nel frattempo, sarebbe iniziata la penetrazione della NATO ad Est, che l’avrebbe portata ai confini della Russia, oggi minacciata seriamente da una guerra di aggressione che, purtroppo, non sembra turbare più di tanto l’opinione pubblica italiana e neppure pezzi di quella “sinistra radicale” che, anche oggi, sembrerebbe accodarsi alle manovre propagandistiche della NATO (questa volta per quanto riguarda il Medio Oriente) e alle sue campagne all’insegna della russofobia.” – Continua in calce al link segnalato

Treia. Ramoscelli d’olivo per la pace – Nel periodo antecedente la Pasqua anche a Treia si effettua la potatura degli ulivi. Si dice che una buona potatura deve consentire tra i rami dell’albero il volo di una rondine. La consuetudine di sfoltire i rami d’ulivo serve per garantire un buon raccolto ed anche per avere a disposizione ramoscelli da offrire in chiesa. Quest’anno la domenica delle Palme capita il 25 marzo e…” – Continua: http://treiacomunitaideale.blogspot.it/2018/03/treia-ramoscelli-dolivo-per-la-domenica.html

Pasqua e Pasquetta con Hannibal – Scrive ilmeteo.it: “Una depressione nordeuropea dovrebbe scendere verso l’Atlantico per raggiungere la Penisola Iberica occidentale; da qui venti caldi africani dovrebbero risalire il Mediterraneo investendo in pieno l’Italia e spingendo l’anticiclone africano Hannibal verso il nostro paese…”

L’Austria dice no alle armi nucleari – Scrive Marco Palombo: “L’ Austria ratifica il Trattato ONU che proibisce le armi nucleari. E’ la NATO e non l’ Unione Europea che impedisce all’Italia di approvare l’ accordo. La ratifica dell’ Austria non è ancora presente sul sito dell’ Ican. Ma nello scritto che segue è riportato il link del parlamento austriaco che informa della ratifica del trattato avvenuta il 21 marzo 2018 nel Consiglio Nazionale dell’ Austria, una delle due camere elettive nazionali del paese. In Italia la notizia non è stata ancora diffusa…”

Esperienze bioregionali. Vivere nel bosco– Scrive Martina De Gregoris: “Niente rende più tranquilli di un bosco di abeti… Il sottobosco è un ambiente fatto di essenzialità e dolcezza, e vi si può trovare riparo con molta facilità. Dormirci per moltissime notti, anche con la pioggia battente, diventa la cosa più naturale al mondo, proprio per quel senso di protezione che solo un bosco di abeti, con la sua conformazione di rami balsami, sa dare…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2018/03/esperienze-bioregionali-vivere-in-un.html

Ancona. Per dire NO alla distruzione dell’Adriatico – Scrive Zero Trivelle Marche: “Il Consiglio di Stato ha dato l’ok per i progetti di ricerca nel mar Adriatico, rigettando i ricorsi delle Regioni.Questo permetterà il via libera alla tecnica dell’AIR GUN nel nostro mare. La mobilitazione ha ripreso vita. E’ ritornato il tempo di farci sentire in vista di una mobilitazione unitaria. GIOVEDI’ 29 MARZO 2018 ORE 21 invitiamo tutti/e presso lo Spazio Comune Heval di Ancona (via Macerata 22, dietro Piazza Ugo Bassi) per organizzare la giornata dell’8 aprile nelle Marche… – Info: https://www.facebook.com/Trivelle-ZeroMarche-1591106147844080/

Iran. Essere laici non paga – Scrive Piotr: “Cosa sta combinando oggi Mahmoud Ahmadinejad? Ha accusato con una lettera la Guida Suprema ayatollah Ali Khamenei, di storno illegale di 80 miliardi di rials. Lo sapevate? E avreste le palle per farlo se foste iraniani? Beh, la notizia è recente, ma qualcosa mi dice che non verrà mai messa in prima pagina dalla nostra presstitute, se pure verrà mai pubblicata. In febbraio aveva chiesto la liberazione dei prigionieri politici e la destituzione del capo del sistema giudiziario, Sadeq Larijani. Come risposta è stato messo agli arresti domiciliari assieme al suo collaboratore Esfandiar Rahim-Mashaei, simbolo in Iran della lotta per la laicizzazione delle istituzioni della Repubblica…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2018/03/iran-lodio-delloccidente-per-i-laici-il.html

Milano. Proteggere l’acqua – Scrive Amalia Navoni: “Il 22 marzo si è tenuto a Milano il convegno “ Prevenire l’inquinamento. Proteggere l’acqua”. E’ stato un convegno eccezionale perché il Comitato Milanese Acqua insieme alla città Metropolitana è riuscito a mettere attorno ad un tavolo tutti i responsabili dell’acqua: politici, gestori degli dell’acquedotti, agricoltori. Tutti hanno presentato che cosa stanno già facendo per la prevenzione dell’inquinamento e mi sono sembrati convinti di dover lavorare insieme per la preservazione del bene comune acqua…”

La missione personale di ognuno – Non dobbiamo arrenderci, la riuscita sta nella nostra perseveranza e coraggio nell’affrontare le contingenze. D’altronde l’umanità ha vissuto anche in passato momenti drammatici eppure la vita e l’evoluzione sono andate avanti. Come un intagliatore cesella lentamente un pezzo di legno fino ad ottenerne una scultura, così noi perfezioniamo continuamente l’opera mentre viviamo…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2017/03/accettare-il-proprio-destino-senza.html

Ciao, Saul/Paolo

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Da aperta che era un tempo, l’umanità si è sempre più rinchiusa in sé stessa. Tale antropocentrismo non riesce più a vedere, al di fuori dell’uomo, altro che oggetti. La natura nel suo complesso ne risulta sminuita. Un tempo, in lei tutto era un segno, la natura stessa aveva un significato che ognuno nel suo intimo percepiva. Avendolo perso, l’uomo di oggi la distrugge e con ciò si condanna” (Claude Lévi-Strauss)

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Un po’ di gentilezza, bioregionalismo e il riabitare in solitudine, l’epopea del “pacco postale”, cappellani non militari, riti nella natura, insicurezza sociale utile al sistema, Treia: San Patrizio, la natura della luce…

Il Giornaletto di Saul del 14 marzo 2018 – Un po’ di gentilezza, bioregionalismo e il riabitare in solitudine, l’epopea del “pacco postale”, cappellani non militari, riti nella natura, insicurezza sociale utile al sistema, Treia: San Patrizio, la natura della luce…

Care, cari, son contenta che la vita si risvegli, seppure a volte abbiamo bisogno di un aiutino, come io in questo caso, ma sono molto felice perché credo proprio di aver trovato la persona giusta, oggi. Le giornate si allungano, sono quasi le 19 ancora si vede un po’ di luce. Ho preparato il pane, domani ho a cena le pie, l’ho fatto anche per loro. Poi sono andata al negozio bio e ho comprato un po’ di cosette: una bella bottiglia di succo di mele, aceto di mele, crauti, lupini in salamoia. Gli animali sono tranquilli e cari, dormono sempre anche loro come me. Ah! Stamattina sono andata a fare un sopralluogo qui a Spilla e l’utente mi ha detto che ero stata molto gentile, poi ho fatto delle telefonate ad una signora che aveva bisogno ed anche lei mi ha detto che ero stata molto gentile. Son contenta anch’io. Il mondo è così triste e brutto a volte che un po’ di gentilezza non guasta… (Caterina Regazzi)

Il bioregionalismo e il riabitare in solitudine. E il cibo? – Scrive Caterina Regazzi: “Pratica bioregionale significa riabitare la Terra in modo gentile, prendendoci cura degli altri anche attraverso una maggiore attenzione al cibo. Certo, quando si vive in campagna, in comunità o in famiglia, l’aiuto reciproco ci consente di ricordarci meglio del nostro riabitare e di prenderci cura l’uno dell’altro, e anche la preparazione del nostro cibo è più accurata. Ma a volte questo riabitare avviene in solitudine, e allora?…” – Continua: http://www.terranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/Il-bioregionalismo-e-il-riabitare-in-solitudine.-E-il-cibo

Mi scrive Sabrina di Terra Nuova: “Siccome stiamo apportando delle modifiche all’impostazione della pagina dei Blog, ti chiederei di inviarmi una tua fotografia (dimensioni almeno 900×900) accompagnata da una breve biografia. Grazie mille”

Mia rispostina: “Gentile Sabrina, sarò sintetico: per la foto sarà meglio cercarla su internet (non sono pratico di dimensioni). I miei dati: Paolo D’Arpini, nato a Roma il 23 giugno 1944. Nel 1970/71 a Verona fondo il Circolo culturale “Ex” e mi dedico all’arte concettuale, scrivo il mio primo libro “Ten poems and ten reflections” (Rummonds Editore). Nel 1972 parto per un lungo viaggio in Africa dalla costa Atlantica all’Oceano Indiano, con mezzi di fortuna. Nel 1973 sbarco in India e ricevo l’iniziazione Shaktipat dal mio maestro spirituale Swami Muktananda. Nel 1976, a Calcata, fondo “Annapurna” la prima azienda italiana ad occuparsi di alimentazione integrale e vegetariana. Nel 1984, sempre a Calcata, fondo il Circolo vegetariano VV.TT. E di lì a poco anche il Comitato per la Spiritualità Laica. Nel 1996, ad Acquapendente, partecipo alla fondazione della Rete Bioregionale Italiana di cui divento coordinatore nel 2009. Nel 2010 mi trasferisco a Treia, nelle Marche, dove continuo l’attività del Circolo Vegetariano e della Rete Bioregionale. Libraria: “Calcata: i racconti dalla città invisibile” e “Incontri con i Santi” (editi dal Circolo VV.TT.), “Vita senza Tempo” in collaborazione con Caterina Regazzi (Edizioni Vivere Altrimenti), “Riciclaggio della Memoria: ecologia profonda, bioregionalismo e spiritualità laica” (Edizioni Tracce), “Treia: storie di vita bioregionale” (edizioni Tracce). Email: bioregionalismo.treia@gmail.com – Tel. 0733/216293″

L’epopea del “pacco postale” – Scrive Claudio Martinotti Doria: “Le Poste Italiane se non ti trovano in casa agli orari da loro stabiliti, ti lasciano un avviso con il quale devi recarti tu a ritirarlo presso l’ufficio più vicino, ovviamente al mattino, perché al pomeriggio è chiuso. Quindi non solo il pacco non ti viene consegnato a casa, come fanno i corrieri senza alcuna burocrazia, ma ti costringono ad attendere qualche giorno (non puoi recarti il giorno dopo, devi attendere almeno tre o quattro giorni) per poi recarti allo sportello più vicino a casa a ritirarlo. Nel farlo devi portarti appresso: 1- la delega firmata da parte del destinatario; 2- un tuo documento d’identità; 3- un documento d’identità del destinatario. Poi dopo aver firmato un paio di ricevute (una sola per loro non basta) finalmente il pacco ti viene consegnato. Il massimo della facilitazione e della modernità in un’epoca altamente tecnologica come la nostra…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/03/12/poste-italiane-lepopea-del-pacco-postale-nel-paese-del-libero-mercato-finto/

Niger: “…i vostri soldati non li vogliamo” – Scrive Lista No Nato: “…il Niger è stato attraversato da una grande mobilitazione popolare. Chi aveva pensato che si potesse andar lì – con soldati, droni e carri armati – contando su un presidente corrotto e la silenziosa rassegnazione di una popolazione poverissima, aveva sbagliato i conti. E, qui in Europa, aveva raccontato menzogne. La “narrazione” ammannita dai media di regime, in Italia quanto in Francia, parlava di una “richiesta di aiuto”, per “fermare i terroristi” e i “flussi migratori”. Non era vero niente, com’è ovvio. E’ semplicemente il ritorno al caro vecchio colonialismo. Che trova opposizione in chi dovrebbe soltanto subirlo, e tacere…”

Cappellani… non militari – Scrive Lista Disarmo: “Pax Christi, Mosaico di pace e il Centro Studi Economico-Sociali per la Pace hanno a cuore la smilitarizzazione dei cappellani militari. Crediamo che, in questo tempo, sia ancora possibile rivedere e modificare l’Intesa, anche perché lo stretto connubio tra Forze Armate e cappellani militari è in chiaro contrasto con il Vangelo – perché l’Intesa integra i cappellani nelle Forze Armate, sempre più impegnate a fare guerra…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2018/03/cappellani-religiosi-non-militari.html

L’ultimo rifugio degli Antalidei – Scrive Marco Bracci a commento dell’articolo https://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2018/03/archeologia-e-antropologia-i-misteri.html?showComment=1520943667318#c7024923184288114762 -: “Caro Paolo, quello di cui parli e le ipotesi che fai trovano riscontro nel libro ALLE ORIGINI DELLE CIVILTA’ ANTICHE, di Alan Alford, e quello che ho scritto nell’art. che pubblichi oggi poco più sopra al tuo si riferisce proprio a queste battaglie, che altro non furono che l’epilogo finale della cacciata dei demoni dai Cieli da parte delle schiere divine (vedi l’Arcangelo Michele che sconfigge il drago). E da allora la Terra è divenuta il Regno dei demoni…” – Continua in calce al link segnalato

Riti nella natura: “…è qui la notte senza tempo?” – Scrive Nico Valerio: “E se rito deve essere – deve essersi detto giustamente il saggio-matto d’Arpini – che sia almeno compiuto attorno al fuoco atavico in una grotta. Grotta che lui chiama “tempio”. Altro che i pub e le magioni degli intellettuali arredate in uno studiatissimo stile finto-povero dell’acropoli soprastante. Insomma, lo spirito della Natura, il contatto con gli elementi: l’acqua, il fuoco, l’aria, la terra. Ma chi è questo d’Arpini, l’ultimo degli ingenui o il primo dei provocatori? Temo, anzi, spero, un po’ l’uno, un po’ l’altro…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2018/03/dovera-calcata-in-una-notte-senza-tempo.html

Cambiamenti umorali e climatici – Scrive Giuseppe Finamore: “…c’è un altro tipo di clima che è profondamente cambiato: hai presente quando si dice in quel paese regna un clima di violenza, o di terrore… questo è il clima che è profondamente cambiato ma non è di terrore o di violenza, peggio, c’è un clima di caos, di disorientamento, di confusione… Come possiamo pretendere che il nostro pianeta Terra, che ci contiene e del quale siamo, insieme agli altri regni, l’espressione vitale, non modifichi anche lei il suo clima, per continuare ad ospitare vita?”

USA. L’insicurezza sociale è d’aiuto al sistema – Scrive Craig Roberts: “Se le informazioni fornite da Fetzer sono corrette risulta chiaramente che il governo degli Stati Uniti sta mettendo in atto un’agenda di lavori autoritaria e che sta usando eventi orchestrati ad arte per mostrare una falsa realtà agli americani, per raggiungere gli obiettivi della sua agenda. Fetzer non può essere liquidato come un semplice folle…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2018/03/usa-linsicurezza-sociale-aiuta-il.html

Fabrica di Roma. La Via Amerina e la tagliata di Fantibassi – Scrive Avventura Soratte: “Domenica 18 Marzo 2018, ore 10.00 – Fabrica di Roma (VT). Meravigliosa escursione ad anello nel territorio dell’Agro Falisco: dall’incredibile necropoli del Cavo degli Zucchi, sull’antica via Amerina, scenderemo nella lussureggiante forra incisa dal rio Maggiore, per poi riemergere tra verdissimi prati, dove a farci sussultare definitivamente il cuore sarà la spettacolare tagliata Fantibassi, con pareti alte 15 metri. Info: avventurasoratte@gmail.com”

Treia. San Patrizio è per tutti – Per le vie di Treia sono affissi i manifesti che annunciano l’annuale festeggiamento del suo “nume” tutelare: San Patrizio. Le cerimonie religiose e mondane si svolgono dal 15 al 18 marzo 2018 e comprendono vari eventi. Così ancora una volta il popolo ha occasione di ritrovarsi unito e di sentire la protezione che viene dall’alto.  E la benedizione celeste è particolarmente richiesta poiché la città è ancora scossa in seguito ai recenti eventi sismici e  nel frattempo la popolazione è stata strattonata a destra ed a sinistra dai vari pretendenti alle elezioni nazionali del 4 marzo, per fortuna almeno San Patrizio è per tutti!…” – Continua: http://treiacomunitaideale.blogspot.it/2018/03/treia-dal-15-al-18-marzo-2018-torna-san.html

Treia. Laboratorio in terra cruda per le scuole in progress – Scrive Sebastian (alias Ferdinando Renzetti): “… molti lo chiamano scherzosamente mastro terricolo altri lo definiscono come maestro terrabondo anche se la sua definizione preferita resta “maestro della terra”:
“la terra geografica: la terra come pianeta, geografia di popoli e luoghi
la terra agricolturale: la terra-terra, quella da coltivare
la terra cruda: come materiale da costruzione
la terra architettonica: le forme nello spazio o la forma abitazione
la terra astratta: la terra artistica e quelle colorate”
Poi dice che ha già parlato con Edi Castellani per il laboratorio del 27 aprile mattina e se confermato si sono accordati nel preparare il laboratorio nel pomeriggio del giorno precedente in modo da non essere colti impreparati da eventuali mancanze e preparare le postazioni per i bambini ed eventuali altre. Probabilmente Sebastian verrà in macchina così ha la possibilità di portare un po’ di attrezzi ed eventualmente piccoli oggetti di design e giochi in terra cruda da mostrare”

Mio commentino: “La notizia ci fa molto piacere e ci solleva…”

Sulla natura della luce – Scrive Vincenzo Brandi: “Già nell’antichità, e poi nel medioevo e all’inizio dell’era moderna – in particolare ad opera dell’arabo Alhazen e del polacco Vitellione – era stata studiata l’ottica geometrica, cioè l’andamento delle traiettorie dei raggi luminosi relativamente ai fenomeni della riflessione della luce negli specchi e della rifrazione, cioè la caratteristica deviazione subita dai raggi quando passano da un mezzo (ad es. aria) ad un altro mezzo (ad es. acqua o vetro). Non erano state però avanzate ipotesi sulla natura fisica di questi raggi. Solo il grande filosofo atomista Democrito, illustrando la sua teoria della visione, aveva avanzato l’ipotesi che la luce fosse formata da una miriade di atomi più leggeri…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2018/03/sulla-natura-corpuscolare-ed.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Tutto ciò che un guru può dirti è: “mio caro amico, ti sbagli di grosso su di te. Tu non sei quella persona che credi di essere” (Sri Nisargadatta Maharaj)

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