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Treia. Celebrazione del solstizio estivo, il 23 e 24 giugno 2018

category Eventi Paolo D'Arpini 19 giugno 2018

Treia. Collettivo bioregionale ecologista e celebrazione del solstizio estivo, dal 23 al 24 giugno 2018.
Una manifestazione in cui si coniugano diversi aspetti sia ambientali che temporali, in cui il momento del solstizio estivo è visto come metro sociale, sessuale e riproduttivo nella società umana e nella natura.

Il 23 giugno è prevista una escursione pomeridiana alla torre di Pitino, con partenza dalla sede Auser Treia alle ore 18.

Il 24 giugno 2018, saremo tutto il giorno nella cooperativa biodinamica La Talea di Treia, per vivere pienamente il senso dell’ecologia e della produzione del nostro cibo quotidiano. Durante la giornata è prevista un laboratorio di cucina bioregionale, una mostra di fotografie a cura del fotocineclub Il Mulino, una esposizione di prodotti agricoli e lavorati caserecci, un giro di condivisione su esperienze e proposte per la rivitalizzazione del’agricoltura contadina e vari momenti di convivialità con musica popolare ed etnica, insomma una vera festa agreste in onore della maturazione delle messi e dell’avvento della buona stagione.

Info: 0733/216293 – bioregionalismo.treia@gmail.com

Paolo D’Arpini


Cooperativa La Talea – Santa Maria in Selva di Treia

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Procedendo lungo il sentiero bioregionale, senza mappe, ma con tanto buonsenso

category Lunario Paolo D'Arpini 5 giugno 2018

Caminante, no hay camino, se hace camino al andar” (Antonio Machado)

La nostra strada verso l’ecologia profonda, verso l’attuazione del bioregionalismo, non è segnata, non abbiamo mappe da seguire, indicazioni che stabiliscano il cammino… ma per procedere dobbiamo iniziare a camminare.

La continuità della nostra società, in quanto specie umana, richiede una chiave evolutiva, una visione globale, per mezzo della quale aprire la nostra mente alla consapevolezza di condividere con l’intero pianeta l’esperienza vita.

Questa è la visione dell’ecologia del profondo, la scienza dell’inscindibilità della vita.

Ne consegue che sia la politica che l’economia umana devono tener conto dell’ecologia per avviare un progresso tecnologico che non si contrapponga alla vita e che sia in sintonia con i processi vitali del pianeta. La scienza e la tecnologia in ogni campo di applicazione dovranno rispondere alla domanda: E ciò ecologicamente compatibile? I macchinari, le fonti energetiche, lo smaltimento dei sottoprodotti, la produzione di alimenti, il rapporto con gli animali, dovranno essere realizzati in termini di sostenibilità ecologica.

Deve essere avviato un rapido processo di riconversione e riqualificazione industriale ed agricola che già di per se stesso sarà in grado di sostenere l’economia. Infatti la sola riconversione favorirà il superamento dell’attuale stato di enpasse economico e sociale. Una grande rivoluzione umana comprendente il nostro far pace con la vita globale del pianeta.

La chiave evolutiva da noi proposta sta nel cambio radicale di visione, passando dal criterio di destra-sinistra (ormai superato dalla situazione) ad una coscienza di compresenza e compartecipazione del contesto vitale, una coscienza priva di ipocrisia e furbizia, tesa all’approfondimento dei valori della vita (nella società e nell’habitat). Infatti abbandonando il concetto ormai obsoleto di destra-sinistra possiamo tranquillamente entrare nel mondo dell’appartenenza e condivisione. La consapevolezza di essere parte integrante del tutto l’unica strada per uscire dal vortice di una ripetitiva e rovinosa barbarie.

Paolo D’Arpini

(Fonte: http://www.aamterranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/)

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La situazione è questa, una scorreggia vi sommergerà, creazione e arte, archetipi e calendario perpetuo cinese, festa della Repubblica, cercasi educatrice montessoriana per ecovillaggio, glottologia e semantica bioregionale…

Il Giornaletto di Saul del 28 maggio 2018 – La situazione è questa, una scorreggia vi sommergerà, creazione e arte, archetipi e calendario perpetuo cinese, festa della Repubblica, cercasi educatrice montessoriana per ecovillaggio, glottologia e semantica bioregionale…

Care, cari, la situazione è questa: si va a votare e concorrono regolarmente buoni e cattivi. Democrazia rispettata. Vincono i cattivi. Poffarbacco, leggo su giornaloni e tv, visto che i cattivi sono cattivi ma hanno vinto, allora è meglio non lasciarli governare. Infatti non appena i cattivi formano il governo, allora i buoni mettono subito i paletti ai ministri nominati. La democrazia ha le sue regole e tutti abbiamo la possibilità di esprimerci liberamente. Se lo facciamo troppo liberamente, allora intervengono correttivi, e i buoni, in una o altra forma, continuano a governare… (G.S.)

Comunicato del 27 maggio di Paolo Savona: “Non sono mai intervenuto in questi giorni nella scomposta polemica che si è svolta sulle mie idee in materia di Unione Europea e, in particolare, sul tema dell’euro. Per il rispetto che porto alle Istituzioni, sento il dovere di chiarire quali sono le mie posizioni sul tema dibattuto e quelle del Governo che si va costituendo interpretando correttamente la volontà del Paese. Sintetizzo dicendo: Voglio un’Europa diversa, più forte, ma più equa. ” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/05/27/domenica-27-maggio-2018-alle-ore-h-13-20-paolo-savona-ha-parlato-voglio-un%E2%80%99europa-diversa%C2%A0piu%C2%A0forte-ma-piu%C2%A0equa/

I giochi sono chiusi – Il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte ha rimesso il mandato ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E’ il fallimento del capo di un possibile governo sostenuto da M5s e Lega. E’ l’esito dello scontro istituzionale senza precedenti tra il capo dello Stato e i due partiti che si è consumato quasi esclusivamente su un nome, quello di Paolo Savona, l’economista indicato dalla Lega per il ruolo di ministro dell’Economia. Dopo 84 giorni dalle elezioni politiche, tutto finisce sul confronto frontale tra il Quirinale e i due leader di una maggioranza che probabilmente non si formerà più…”

Una scorreggia vi sommergerà… – Il presidente della Repubblica nomina i ministri proposti dal presidente del consiglio, e perciò non ha alcuna discrezionalità né possibilità di controllo sulle scelte del presidente del consiglio incaricato. La nomina è un atto dovuto e quindi l’atteggiamento assunto da Mattarella è costituzionalmente illecito… – Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2018/05/una-scorreggia-vi-sommergera.html?showComment=1527406796207#c3210709116856963449

Integrazione di Massimiliano Scafi: “Il mattarella intanto si prepara a riciclare il piano B, un governo del presidente che traghetti il Paese alle elezioni. O in subordine, prorogare Paolo Gentiloni, che ha già preparato gli scatoloni. In questo caso la battaglia sarà dura, con il Quirinale indicato come ostacolo al rinnovamento e bersaglio facile della propaganda di Lega e M5s…”

Creazione e arte – Seguendo il concetto dei tre stadi successivi della manifestazione cosmica, osserviamo che all’inizio vi è la “latenza” o “energia causale” poi subentra il “sottile” o “forma pensiero” ed infine il “grossolano” o “materia”. Questi stadi vengono comparati con: lo schiarimento delle tele ed il rafforzarle con l’amido; lo schizzo dei contorni delle figure sulla tela; riempitura delle immagini con il colore…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2018/05/27/simbologie-su-creazione-e-arte/

Ermetismo rivisitato – Scrive Enrico Iaccino a commento dell’articolo http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2017/06/ermetismo-rivisitato-giordano-bruno-e.html -: “…appare chiaro lo sforzo della Yates di evidenziare alcuni aspetti e collegamenti tra Ermetismo, filosofia, religione e scienza. L’ Ermetismo è la corrente esoterica della Filosofia? E’ la componente esoterica delle religioni (di tutte, non solo di quella cristiana)? E’ Scienza positiva, espressa in modo esoterico ed ermetico, attraverso le sue componenti, ossia l’Alchimia, la Magia e l’Astrologia? E’ possibile che sia l’antica scienza/ filosofia Olismo Originario) da cui sono derivate tutte le filosofie, tutte le religioni e tutte le scienze ufficiali? C’è di che riflettere, non poco!”

Archetipi e calendario perpetuo cinese – La collana archetipale del sistema cinese è rappresentata da dodici animali, significativi della psiche universale. Si narra, ma è una leggenda, che questi animali si presentassero in sequenza al Buddha morente  ed in riconoscimento del loro omaggio il Risvegliato dedicò ad ognuno, in alternanza Yang e Yin, un anno del ciclo, in una spirale evolutiva continua ed infinita…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/12/zodiaco-cinese-indicazioni-generali.html

Puglia. Istituzioni contro gli ulivi – Scrive Michela Potito: “in Puglia, è in atto da 4-5 anni la gestione della cosiddetta ‘Emergenza Xylella’… all’inizio di aprile è arrivato il decreto Martina (DM4999) in cui oltre ad allargare ulteriormente la fascia interessata dalla presenza del batterio vengono riproposte misure già attuate e successivamente abolite nell’area salentina, ma ora estese ad aree che vanno da S.M. di Leuca a Locorotondo (la porta meridionale del barese), praticamente mezza Puglia. Del 2 maggio le dichiarazioni scioccanti del presidente Emiliano che chiede un decreto legge immediato che consenta di rispettare le direttive europee e il decreto Martina, per accelerare le procedure di abbattimento degli alberi infetti…”

Treia. Festa della Repubblica e Sagra del Calcione – Il 2 giugno ricorre la fondazione della Repubblica Italiana. Per i treiesi la data si pone all’interno della Sagra del Calcione, che inizia il 1° e termina il 3 giugno 2018, e qui una precisazione è necessaria non si stratta del “calcione” ai politicanti corrotti che hanno mandato in malora la nostra Repubblica bensì di una specialità culinaria locale, una specie di raviolo agrodolce biscottato farcito di ricotta e pecorino… – Continua: http://treiacomunitaideale.blogspot.it/2018/05/treia-2-giugno-2018-ricorrenza-della.html

Facebook o fastbook? – Scrive L.L. A commento dell’articolo https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/05/25/facebook-o-fastbook-lotta-allultimo-brevissimo-mi-piace/ -: “Francamente non capisco chi immortala quello che mangia o scrive tutte le futilità del vivere quotidiano come se si trattasse di questioni di fondamentale importanza. – Una analisi sociologica andrebbe fatta perché sono tante le persone che vivendo una solitudine concorrono ad illudersi che una socialità virtuale possa sostituire quella reale il cui livello è in caduta libera. Questa patologia collettiva c’è…”

Mia rispostina: “…è come nella società reale, ove le differenze espressive sono molteplici e varie. Allo stesso tempo sappiamo che il miglioramento sociale avviene per esemplificazione, se riusciamo a porre un buon esempio -senza cadere nell’abbassamento di stile e di livello- la nostra presenza sia in società che su fb può essere utile alla causa evolutiva. Perciò non scansiamo indiscriminatamente le persone e cerchiamo di vedere oltre le apparenze. In ognuno risiede lo stesso spirito…”

Montebelluna. Cercasi educatrice montessoriana – Ciao siamo Simone e Emanuela, viviamo in quella che fino a poco tempo fa era il progetto di ecovillaggio La Casa di Spino. Con altre 3-4 famiglie, stiamo iniziando ad organizzare nei pressi di Montebelluna (Treviso) per i nostri cuccioli (bambini di circa 2 anni) un percorso educativo che dovrebbe partire da settembre 2018, e siamo alla ricerca di 1 accompagnatore/trice interessati e che abbiano alcuni requisiti…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2018/05/montebelluna-cercasi-educatrice.html

I costi dell’accoglienza – Scrive Claudio Martinotti Doria: “…Il sistema di gestione dell’accoglienza agli immigrati è finito sotto la lente ispettiva della Corte dei Conti che ha messo in luce, in un compendio di 150 pagine, tutte le evidenti criticità del fenomeno: sarebbe costoso, inefficace e sommario (cioè oneroso, approssimativo e ambiguo). A incidere parecchio sono le procedure burocratiche di accertamento dei diritti dei numerosi richiedenti asilo, per essere legittimamente presi in carico dallo stato italiano come rifugiato politico: tra il 2008 e il 2016, si sono spesi 203,95 euro al giorno per ognuno, e considerando che mediamente solo uno su dieci possiede tali diritti, in pratica il 90% della spesa è vanificata. A questi oneri poi vanno aggiunti i costi per le espulsioni dei non aventi diritto, sempre che siano ancora reperibili. I magistrati contabili hanno anche comminato la previste sanzioni per le numerose inadempienze contabili di alcune prefetture che accertavano le spese avvalendosi di autocertificazioni a firma di cooperative sociali e ONLUS che si occupavano del servizio di accoglienza, favorendo in questo modo un business ambiguo e ipocrita con procedure informali basate sulla fiducia, che spesso si è rivelata malriposta…”

Diritto alla selvaticità – Scrive Carlo Consiglio: “Le amministrazioni del Trentino e Alto Adige chiedono di introdurre un’autonomia decisionale locale in materia di “prelievo, cattura o uccisione” delle specie Ursus arctos e Canis lupus. Si tratta di un bieco voltafaccia all’ipotesi di introdurre facoltà di abbattimento in sede di stesura di un piano nazionale. L’auspicio della Lega per l’Abolizione della Caccia è che il nuovo Ministro dell’ambiente e tutto il nuovo Governo (che verrà quando verrà) rispediscano al mittente il parere condizionato delle regioni, e licenzino il provvedimento senza la previsione di eventuali fucilate a lupi ed orsi…” – Continua:
http://paolodarpini.blogspot.it/2018/05/trentino-e-alto-adige-e-selvaticita.html

Vertici M5S ragionano sull’impeachment – Scrive Ansa: “I vertici del M5S, a quanto apprende l’Ansa, stanno ragionando sull’impeachment nei confronti di Sergio Mattarella. Nel Movimento si fa riferimento all’art. 90 della Costituzione secondo il quale “Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione. In tali casi è messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei suoi membri”

Neologismi e dati di fatto – La glottologia e la semantica hanno ben diritto di entrare nel discorso ecologista, soprattutto per chiarire le azioni connesse all’ecologia, ecologia profonda, e dir si voglia.. Pur tuttavia questi concetti evocati non sono nuovi all’uomo… ed i neologismi spesso vengono usati, per fare un favore alla politica del copy right, ed è solo una concessione alla “politica”, appunto… Ma l’Ecologia profonda è un fatto, una realtà, e non può essere descritta in termini filosofici se non astraendoci dal contesto dell’ecologia stessa… – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2018/05/neologismi-bioregionalismo-ecologia.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

«Mi sono convinto che anche quando tutto è o pare perduto, bisogna rimettersi tranquillamente all’opera, ricominciando dall’inizio» (Antonio Gramsci)

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“Il discepolo dell’oggi, sia esso a dimensione metafisica o kshatriya [colui che appartiene all'ordine militare regale], deve essere un guerriero e, se non ha determinazione, ardire, decisione incrollabile e direzione univoca, per quanto possa interessarsi di cose iniziatiche, per quanto possa fare la sua brava meditazione mattutina, per quanto possa scrivere qualche saggio per erudire gli altri, per quanto possa frequentare gruppi letterali, filosofici o religiosi, rimane il fatto che egli non differisce punto dalla gran massa che sperimenta il narcotico dell’illusione e del nichilismo.” (Raphael)

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Liberà di allattamento al seno, tradizione ermetica, perché no a Paolo Savona?, analisi crudele sul governo Lega + M5S, c’era una volta Calcata, educare alla pace nella scuola, facebook o fastbook?…

Il Giornaletto di Saul del 27 maggio 2018 – Liberà di allattamento al seno, tradizione ermetica, perché no a Paolo Savona?, analisi crudele sul governo Lega + M5S, c’era una volta Calcata, educare alla pace nella scuola, facebook o fastbook?…

Care, cari, cosa può fare una mamma per difendersi, quando le viene chiesto di andar via da un luogo pubblico mentre nutre e soddisfa un’esigenza così importante e vitale per un bimbo? È davvero sempre possibile e giusto limitarsi ad allattare tra le mura domestiche? Apposite aree per prendersi cura dei nostri piccoli sono sempre a nostra portata? Davvero una mamma deve preoccuparsi di turbare, provocare o schifare chi si trova attorno a lei mentre sta allattando?.. (Raffaella Sottile)… – Continua: http://treiacomunitaideale.blogspot.it/2018/05/campagna-per-la-liberta-di-allattamento.html

Ingerenze UE – Scrive M.P.: “No alle ingerenze dell’Unione europea anche se il programma Lega M5S è di destra. Il fuoco di sbarramento a Savona sarebbe in parte identico se invece di Savona il candidato fosse Giacchè o un altro economista di sinistra non filo Unione Europea, allora dobbiamo dire un No alle ingerenze della UE, anche da sinistra, il voto degli italiani vale più dell’Unione europea anche quando gli italiani votano a destra…”

Perché il no a Paolo Savona? – Scrive A.C.: “Quando, oltre quarant’anni fa, Rockfeller ebbe l’intuizione di dar vita alla commissione, si mosse nell’intento di capitalizzare le risorse e le energie degli ambienti imprenditoriali, culturali e sociali, in America, Europa e Giappone. Per superare le rigidità che sovente accompagnano le relazioni ufficiali tra governi, così da fornire interpretazioni non formali ma originali di fenomeni complessi e dalle ampie ramificazioni. La perdurante utilità di un foro di dialogo che possa favorire, avvalendosi di una ampia varietà di esperienze, una prospettiva strategica di lungo periodo, sganciata da ogni ufficialità” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/05/26/perche-no-a-paolo-savona/

Analisi crudele sul governo Lega +M5S – Scrive Fulvio G rimaldi a commento di http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/05/25/analisi-crudele-sul-possibile-governo-lega-m5s-e-sul-futuro-della-ue/ -: “Per essere seri non bisogna essere apodittici, ma guardare punto per punto. Ritengo che Di Maio abbia forti caratteristiche democristiane, ma so anche che nel Contratto ci sono elementi che turbano enormemente i poteri criminali costituiti, sennò non ci sarebbe questo tsunami sincronico di rigetto e vituperio, dal manifesto al Foglio. Bella coalizione. Tutto quello che c’era prima, da Andreotti a Bersani a D’Alema a Berlusconi, a Monti, a Letta, a Renzi e Gentiloni era nettamente più a destra. Quindi calma e gesso. E Savona cacciamolo perché è un gangster della speculazione e fa capo alla Trilateral e all’Aspen Institute. Quello cui assistiamo sputando sentenze è uno scontro tra Usa-Sion (Savona) e UE…”

C’era una volta Calcata… – La necessità di inventarsi Calcata, da parte di chi la “utilizza” come valvola di sfogo all’alienazione del mondo moderno o come mezzo di sussistenza alternativa, avviene a causa della frantumazione sociale che contraddistingue la nostra società. Viviamo in un contesto sociale suddiviso, apparentemente unito da una sembianza di comune appartenenza. Le persone che abitano o visitano Calcata comunicano attraverso l’immaginato, sono abitanti di un mondo alla Matrix per intenderci, fantasmi nell’antro Platonico…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2018/05/scrisse-il-circolo-vegetariano-vvtt.html

Firenze. Avanti nonni – Scrive Giusy Colmo: “Pochi bambini ma tanti nonni: una opportunità contro le povertà educative. Firenze 6 giugno 2018, ore 10, Istituto degli Innocenti Salone Brunelleschi piazza della SS. Annunziata, 12 – I nonni come fattore di potenziamento della comunità educante a sostegno delle fragilità genitoriali”

La tradizione ermetica – Scrive Umberto Bianchi: “Sull’Ermetismo se ne dicono e tante se ne son dette ed altrettante di più se ne diranno. La materia è certamente affascinante e poi, rappresentando l’Ermetismo il risultato di un coacervo di esperienze, ha finito con il dar luogo ad una molteplicità di interpretazioni. Uno dei testi che, in tal senso, ha fatto storia per la propria chiarezza ed è in grado di dare all’intero problema un’impostazione non priva di spunti, da cui far partire una più approfondita riflessione, è “Giordano Bruno e la Tradizione Ermetica”..” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2017/06/ermetismo-rivisitato-giordano-bruno-e.html

Roma. Viaggio nella vita – Scrive Roberto Tumbarello: “Il libro “Viaggio nella vita” è avvincente e coinvolgente. Mi farebbe molto piacere che tu intervenissi alla presentazione che si tiene a Roma, martedì 29 maggio alle 17.30, in Via Livenza 6. Info: roberto@tumbarello.eu”

Educare alla pace – Scrive Antonio Mazzeo: “Continuerò a battermi in ogni modo al processo di aziendalizzazione, privatizzazione e militarizzazione della scuola, nel pieno rispetto dei principi costituzionali. Continuerò ad oppormi, ad obiettare e disertare, qualsivoglia attività di “relazione” tra forze armate e studenti, a difesa delle sacrosante prerogative didattico-pedagociche che spettano solo agli insegnati e agli educatori…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2018/05/educare-alla-pace-nelle-scuole-la.html

Processo contro l’inglese in Olanda – Scrive Leo De Cooman: “Je tiens à vous informer que l’association BON (http://www.at5.nl/artikelen/182201/rechtszaak-vanwege-verengelsing-hoger-onderwijs-nederlands-dreigt-een-soort-provincietaal-te-worden) a engagé un proces contre deux universités et contre l’inspection de l’état pour cause de l’utilisation illégale de l’anglais dans l’enseignement supérieur aux Pays-Bas.”

Commento di AM.C.: “Cosa aspettiamo a muoverci anche noi?”

Facebook o Fastbook? – La lunghezza di lettura in un colpo solo è di 420 caratteri… perciò quando si vuole che il proprio scritto venga letto occorre centellinare le parole, bisogna sintetizzare al massimo. D’altronde questo rispecchia il modo di dialogare con i nostri simili nella società “dell’avanzata tecnologica e virtuale”. Ormai gli “amici” fanno clic clic con il mouse solo sui “mi piace” ed al massimo si azzardano a commenti di poche righe, giusto per dare la sensazione che hanno capito… – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/05/25/facebook-o-fastbook-lotta-allultimo-brevissimo-mi-piace/

Migranti e morti ammazzati. 2 pesi e due misure – Scrive Jimmie Moglia: “A proposito dell’ubiquo Soros, una carovana di autobus noleggiati e pagati da NGOs sioniste-sorosiane ha trasportato mille e più migranti dall’Honduras fino al confine degli Stati Uniti. Con il proposito di sfidare le autorità di confine e farli entrare tutti di forza e illegalmente. In Israele sparano, qui se avessero aperto il fuoco, sarebbe stato un finimondo. Sicché un gruppo è riuscito a infiltrarsi, ma la maggioranza è rimasta al di là del confine in attesa di entrare clandestinamente alla chetichella. Naturalmente la stampa sionista ha deplorato l’azione della guardia di frontiera. Mentre Israele può uccidere chi solo dimostra davanti al muro (dato che è impossibile passare il muro di Gaza). Perché, come dice quella pappagalla della rappresentante US all’ONU (dalla faccia da strega), “Israele ha il diritto di difendersi.”…”

Ecologia forestale. Gli alberi parlano tra loro – Scrive Francesco Pillitteri: “L’immagine che la nostra mente evoca quando pensiamo a una foresta, spesso raffigura un insieme di alberi dal fusto massiccio e la chioma verdeggiante. Ma per Suzanne Simard, ecologa forestale dell’Università della British Columbia, «è molto di più » e le sue scoperte stanno cambiando il modo di pensare la foresta. «Sottoterra c’è un altro mondo» afferma l’ecologa, «un mondo d’infinite vie biologiche, che connettono gli alberi, permettono loro di comunicare e fanno sì che la foresta possa comportarsi come un unico organismo. Può ricordarvi una sorta d’intelligenza»…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2018/05/ecologia-forestale-anche-gli-alberi.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Tenerezza e gentilezza non sono sintomo di disperazione e debolezza, ma espressione di forza e di determinazione.” (Khalil Gibran)

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Andare a “puttane” è peccato veniale, per la chiesa… (ed anche per lo stato che ci guadagnerebbe sopra) – Proposta laica alternativa: “La famiglia allargata”

Cosa non si fa per la pecunia, soprattutto quando “non olet” ma profuma di donna…. A turni alterni personaggi politici di destra, sinistra o centro rispolverano la proposta di riaprire le “case chiuse” per togliere il degrado del sesso consumato per strada, garantire l’igiene dei rapporti, evitare la piaga dello sfruttamento… ma sopratutto incrementare le entrate dello stato con nuove tasse sul sesso a pagamento. Ed appare strano che il vaticano che solitamente mette bocca su tutte le iniziative sociali non si sia mai pronunciato sulla “regolamentazione della prostituzione”… Ma a pensarci bene strano non è poiché sin dai tempi del papa re le imposte sulle “puttane” contribuirono grandemente all’edificazione della chiesa.

Ed ora ci riprovano pure in nome di San’Agostino. Gilberto Di Benedetto, buon cristiano e devoto della Madonna dei debitori, propone di ristrutturare borghi abbandonati trasformandoli in luoghi dove la prostituzione sia tollerata nel rispetto delle indicazioni di Sant’Agostino, che sosteneva che per salvare una famiglia che mostra qualche crepa è meglio che l’uomo ‘compia peccato’ con una qualsiasi Maria Maddalena. Ovvero, una prostituta da strada. La trasgressione è meno pericolosa perché una ‘lucciola’ a ore vende frettolosi piaceri ed è preferibile a un triangolo di sentimenti. Il verdetto, resistente ai secoli, consiglia senza dubbio il ricorso alle ‘donne pubbliche’ piuttosto che la caduta nell’adulterio. Questo il dettame ecclesiastico, ovvero se si ricorre ad una donna di strada si fa meno peccato che farsi un’amante fissa… (vedi: https://www.progettoitalianews.net/news/prostituzione-in-italia-tra-stato-e-santagostino/)

Povere puttane, vilipese, offese e sfruttate in tutti i modi e persino sottostimate in quanto donne!

Ma andiamo per ordine, cominciamo da dove è iniziata la prostituzione per poter quindi indicare una soluzione “finale” e definitiva.

L’esercizio della prostituzione non ha età, sia in forma sacrale come avveniva nei templi dedicati alla Dea, sia in forma mascherata come nel caso delle etere greche o delle geishe giapponesi, sia nel modo compassionevole come per quelle donne che occasionalmente nei paesi “assistevano” maschi non maritati in cambio di vivande e compagnia, sia nel modo così detto “volgare” cioè con l’adescamento per strada, la prostituzione peripatetica, ed ancora tanti sono i modi e le maniere della concessione carnale per soddisfare una necessità fisiologica (perlopiù dei maschi) in cambio di prebende e denaro. Certo la prostituzione è una consuetudine antica, ma non così antica come si vorrebbe far credere….

Infatti è solo con l’affermarsi del patriarcato, circa cinquemila anni fa, e con la pratica del “matrimonio” che nacque nella società l’uso di “pagare” la donna. Il matrimonio stesso è una forma di accaparramento della donna, all’inizio per ottenere da lei qualche prole e successivamente per semplice sfogo sessuale. Ancora oggi in alcune civiltà asiatiche, in cui ancora si manifestano tracce del primo modello patriarcale, esistono i cosiddetti “matrimoni a tempo”, eufemismo per garantirsi i favori di una donna per un breve periodo….

In occidente con l’avvento del cristianesimo, che ha sancito il matrimonio come vincolo indissolubile e sacramentale, è andata vieppiù affermandosi l’esigenza della prostituzione. Insomma si può tranquillamente affermare che la prostituzione è una diretta conseguenza del vincolo matrimoniale.

Durante i periodi storici moralistici e fino alla legge Merlin in Italia il “turpe commercio” era stata regolato nelle così dette “case chiuse”, ovvero si erano tolte le prostitute dalla strada per evitare adescamenti scandalosi in periodi in cui i “colletti duri” nella società dettavano legge ma è stato solo un ipocrita sotterfugio. Oggigiorno con la liberalizzazione dei costumi (sarebbe meglio dire con la perdita della decenza) la prostituzione vagante, come pure quella domiciliare, telefonica, telematica ed in ogni altra forma possibile ed immaginabile, è diventata la norma nel rapporto fra i sessi. Non c’è più confine fra chi si prostituisce istituzionalmente, part time, a tempo pieno, su internet, nei pub, nella via, in famiglia, in vacanza, al cesso, che sia maschio o femmina non importa, chiunque in questa società è dedito alla prostituzione…. questa è la triste verità…. Ed il risultato è solo una maggiore alienazione ed un gran senso di solitudine…..

Trovo perciò assurda ogni pretesa istituzionale di “regolamentare la prostituzione” quando nei fatti lo scopo è solo quello di reperire nuove fonti di entrata per l’erario e non per sanare i mali correnti dell’ipocrisia… perbenista. Allora, se proprio si vuole affrontare il problema, in primis, evitiamo il vincolo matrimoniale che – come abbiamo visto- è la causa prima di questo scollamento sociale e della perdita di spontaneità e dignità nei rapporti fra uomo e donna. Tra l’altro non c’è nemmeno più la scusa che il matrimonio serva per proteggere i figli “che son curati e educati dalle madri che stanno in casa a far le casalinghe”, lo sappiamo tutti che quella della casalinga è una categoria in estinzione. Tutte le donne infatti se vogliono campare debbono sbattersi a cercare un lavoro, come i loro uomini, oppure…. prostituirsi..

Togliendo l’obbligo istituzionale e religioso della famiglia tradizionale, composta di marito e moglie, ma persino eliminando le “coppie di fatto” gay o non gay che siano, e recuperando una morale interpersonale di spiritualità laica, si possono facilmente ricreare soluzione fantasiose, le cosiddette famiglie aperte o “piccoli clan”, che di fatto stanno già nascendo più o meno di straforo e senza alcun riconoscimento ufficiale.

L’idea della famiglia allargata, con più femmine e maschi assieme od in altra combinazione prediletta, è l’unica speranza per risollevare le sorti della solidarietà e cooperazione fra cittadini, giovani e vecchi, che oggi non trovano una dimensione umana e culturale a loro consona. Si può definire “ecologia sociale”, una sezione dell’ecologia profonda. Tante persone mi telefonano e mi chiedono: “dov’è che c’è una comune od un eco-villaggio in cui potrei andare a vivere?”, questo è già un segnale che la famiglia allargata sta entrando nella mentalità sociale corrente. Solo che uno vorrebbe trovare la pappa fatta, ovvero la comune idilliaca già bella e pronta e collaudata, invece per un risultato “ad personam” occorre rimettersi in gioco e soprattutto smetterla con i criteri speculativi del “do ut des” e del cercare gli stessi “conforts” della società consumista pure nelle nuove aggregazioni.

Basterebbe questo ad interrompere il processo “prostitutivo” maschile e femminile? Forse… se accompagnato da sincerità e pulizia di cuore e di mente. Sicuramente spariglierebbe le carte e farebbe nascere nuovi esempi di “pansessualità ecologica” nella società umana.

Paolo D’Arpini

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