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Programma della Festa dei Precursori 2019, il destino come scelta?, origine del diavolo, bioregionalismo in pratica, le discariche italiane fuori regola, le ragioni dell’astensionismo, il Cuore che io sono…

Il Giornaletto di Saul del 25 marzo 2019 – Programma della Festa dei Precursori, il destino come scelta?, origine del diavolo, bioregionalismo in pratica, le discariche italiane fuori regola, le ragioni dell’astensionismo, il Cuore che io sono…

Care, cari, dal 2011 ho trasferito la mia residenza a Treia e qui si svolge la Festa dei Precursori e così sarà anche nel 2019, in cui la celebrazione è prevista dal 25 al 28 aprile. Prima di passare alla descrizione degli eventi programmati vorrei però raccontarvi qualcosa sulla nostra storia, come Circolo Vegetariano VV.TT., e sulla nostra scelta di chiamarci “Precursori”. Chi sono e perché ci riconosciamo in questa parola? In risposta vorrei qui comunicarvi alcune mie considerazioni… – Continua:  https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2019/03/24/treia-dal-25-al-28-aprile-2019-festa-dei-precursori-programma-di-massima-e-cronistoria-del-circolo-vegetariano-vv-tt/

Cina amica – Scrive Vincenzo Zamboni: “Chi vuole provare a spiegare la diffusa paranoia spaventata dagli accordi commerciali con la Cina? Hanno commerciato proficuamente per secoli con la Cina già l’Impero Romano e la Repubblica di Venezia, entrambi senza euro, si badi bene. La Serenissima era uno stato più piccolo dell’Italia, un autentico microbo in confronto al Celeste impero. Il che non le impedì di fare affari. Marengo contro euro 1 a 0, palla al centro, si ricomincia…”

E’ possibile scegliere il proprio destino…? – Scrive Simone Sutra: “Reincarnazione, numerologia, malattia, ritualità… tutti questi argomenti in “Il destino come scelta” di Thorwald Dethlefsen acquistano una loro affettuosa quotidianità, una volta conclusasi l’operazione di questo meccanico della psiche che li sdogana dal loro alone un po’ inquietante, e dopo averli ripuliti della loro intimidatoria connotazione ce li restituisce già pronti per essere digeriti. E utilizzati…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/12/il-destino-come-scelta-di-thorwald.html

Commento di F.O.: “…quando una ventina d’anni fa, ho letto questo libro, si è spalancato il portale della mia mente, quello che già i volumi della Paola Giovetti avevano socchiuso. Ho seguitato a leggere tutto quello che è seguito: Malattia & Destino, Aggressione come scelta, Vita dopo vita, ecc… meravigliose intuizioni che tuttora mi aiutano…”

Origine del diavolo – Scrive Dino Di Girolamo: “Chi governa i transiti dimensionali, trasforma in un ologramma compatibile il soggetto delle nostre paure, per stimolare gli organi ricettivi del terrore. Anche da parte di chi “esiste” al di sopra di noi, ma che non ha nulla a che fare con le storie bibliche ed evangeliche (che non sono altro che una scopiazzatura di più antiche e “misteriche” tradizioni pagane), è importante sfruttare a loro piacimento tutti i “terrori” originati dalla nostra mente e tramandati per secoli dalle tradizioni religiose, in modo da stabilirne il controllo. Il “Diavolo” quindi è…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/03/il-diavolo-esiste-veramente-nella-mente.html

Lasciate che le cose di Satana ritornino a Satana. – Scrive M.G.: “L’uomo che aspira con brama al potere è sempre una incarnazione satanica, indipendentemente dalle sue idee. E’ questa la peggiore gramigna della terra. E gramigna è anche l’insieme delle formiche sempre pronte a battere le mani al più forte. Lasciate che le cose di Satana ritornino a Satana…”

Non astrazione ma pratica… – …pur che usiamo la parola “bioregionalismo”, che è un termine inventato, non si può risalire ad un “fondatore” (inteso come inventore del concetto dietro al neologismo utilizzato) della pratica bioregionale o dell’ecologia profonda. In quanto questi “nomi” descrivono qualcosa che è sempre esistita, senza avere un nome. La descrizione concettuale del termine “bioregionalismo” ha comunque una utilità per chiarire le azioni connesse alla sua attuazione concreta. Tuttavia va precisato che questa pratica non è nuova all’uomo… e sappiamo che i neologismi spesso vengono usati per fare un favore alla politica del copy right, ed è solo una concessione alla “politica”, appunto… – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/03/il-bioregionalismo-non-e-mai-stato.html

Rieti. Frutti e semi antichi – Scrive European Consumers: “Convegno a Rieti l’11 aprile 2019, presso l’Aula Magna del Polo Universitario. L’agricoltura è uno dei settori maggiormente coinvolti nel conseguimento dell’obiettivo di “Arrestare il declino della biodiversità” nonché del piano di implementazione della Convenzione Internazionale sulla Diversità Biologica. I frutti “antichi”, selezionati per secoli dalle popolazioni locali italiane, rappresentano un riferimento per la tutela delle filiere sostenibili e dell’agrobiodiversità. – Info: marcotiberti@europeanconsumers.it”

UE condanna l’Italia per 44 discariche irregolari – Scrive Carlo Consiglio: “La Corte UE dichiara e statuisce che  “Non avendo adottato, in relazione a 44 discariche (di cui segue la lista) le misure necessarie per rendere conformi quelle suddette discariche che hanno ottenuto un’autorizzazione a continuare a funzionare, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi che le incombono ed è condannata alle spese…” – Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2019/03/ue-condanna-litalia-per-44-discariche.html

No vax. I nuovi untori? – Scrive Enrico Galoppini: “..se il problema sono quegli untori dei “no vax” per colpa dei quali non funzionerebbe la mitica “immunità di gregge”, che problema ci sarebbe per le “autorità”, politiche e sanitarie, nell’imporre loro una rigida separazione a partire da quella scolastica? Eppure non lo fanno. Chiedetevi il perché, ma prima, per favore, informatevi sulla salute dei non vaccinati e di coloro che per ogni starnuto non s’ingozzano di farmaci!…”

Le ragioni dell’astensionismo – Scrive Danilo D’Antonio: “I poteri dello Stato sono molteplici. Oltre ai poteri legislativi, vi sono poteri amministrativi, culturali, educativi, informativi, fiscali, giudiziari, ecologici, d’ordine pubblico, militari, repressivi, sanzionatori, sanitari, statistici, urbanistici etc. Allora perché solo i poteri legislativi vengono restituiti al popolo ad ogni passar di tempo mentre ogni altro potere (che poi son quelli coi quali abbiamo a che fare noi cittadini quotidianamente) rimangono ancora nelle vere e proprie grinfie di chi, chiatto chiatto, zitto zitto, ha continuato vergognosamente a tenere in auge un arcaico sistema del pubblico impiego che risale niente meno che all’epoca imperial-monarchico-fascista!?…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/03/24/astensionisti-per-sfiducia-nello-stato-nei-partiti-ed-altro-ancora/

Cambiamento è la parola chiave della nuova/vecchia politica – Scrive Roberto Tumbarello: “Zingaretti canta lo stesso refrain e dice che bisogna rinnovare il partito. Finalmente qualcuno che sa il fatto suo. È il modo migliore per ricominciare. Ma se il nuovo non c’è? In certi partiti non se ne produce da tanti anni. È l’intenzione che conta. Costretti, purtroppo, a utilizzare i sopravvissuti, si comincia dal più longevo Zanda. Poi Gentiloni, un “quota cento”. Serracchiani, sempreverde, è la Greta italiana, piuttosto graziosa, da poter spacciare per giovane. Riparte così, tra i soliti problemi e dissidi, la TAV della sinistra. Del resto, il nostro è un paese di anziani…”

Hrdayam. Il Cuore che io sono… – Il Cuore, nella visione di Ramana Maharshi, non rappresenta un punto fisico ma la percezione dell’Io sono, che riflettendosi nella mente individuale sembra assumere una “ubicazione”. La traduzione letterale di Hrdayam (in sanscrito), a cui fa riferimento il saggio di Tiruvannamalai, è “Io sono il Cuore”, la sorgente da cui tutto emana…” – Continua (con testo in inglese aggiunto): https://bioregionalismo.blogspot.com/2018/08/hrdayam-heart-that-i-am-hrdayam-il.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“La mia anima è il tuo tempio, mio Signore. Le mie opere sono i tuoi servitori, il mio corpo è la tua casa. Le gratificazioni dei miei sensi sono atti di culto, il mio sonno è meditazione profonda su di Te, tutti i miei passi sono circumambulazioni di Te, ciò che esce dalla mia bocca sono preghiere per Te. Oh Signore, tutto quello che dico e faccio è una forma di devozione per Te.” (Shiva Manasa Puja)

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Astensionisti per sfiducia nello stato, nei partiti ed altro ancora…

Sempre più spesso avviene che il più gran partito politico si riveli essere quello degli astensionisti. In realtà noi, cui repelle dar via il nostro potere, regalarlo ad altri, bensì intendiamo portarcelo ben stretto addosso, potremmo essere chiamati anche con altri nomi. Ad esempio siamo il novero dei veri onesti, delle persone davvero per bene: non andiamo a raccomandarci a qualche capo bastone della politica per ricevere, in cambio del nostro voto, un qualche privilegio cucito sulle nostre persone e categorie od una limitata politica a senso unico. E potremmo anche dirci gente evoluta, perché, pur limitandoci spesso a dire che “non crediamo più nella politica”, in qualche modo percepiamo esista un discorso ancora nascosto alla mente ma di primaria importanza. Ed infatti noi, che radiosamente ci asteniamo dalla vergogna di andare a votare (perché il voto mal gestito rafforza inutili contrapposizioni che mai danno buon frutto) non è che noi non crediamo più nella politica bensì cominciamo ad intravedere esista qualcosa di più grande, ci sia dell’altro oltre al mondo politico, al potere legislativo. E … viva bacco, tabacco e venere, c’è vita eccome oltre la politica!

I poteri dello Stato infatti sono molteplici. Oltre ai poteri legislativi, vi sono poteri amministrativi, culturali, educativi, informativi, fiscali, giudiziari, ecologici, d’ordine pubblico, militari, repressivi, sanzionatori, sanitari, statistici, urbanistici etc. Allora perché solo i poteri legislativi vengono restituiti al popolo ad ogni passar di tempo mentre ogni altro potere (che poi son quelli coi quali abbiamo a che fare noi cittadini quotidianamente) rimangono ancora nelle vere e proprie grinfie di chi, chiatto chiatto, zitto zitto, ha continuato vergognosamente a tenere in auge un arcaico sistema del pubblico impiego che risale niente meno che all’epoca imperial-monarchico-fascista!? Noi, cui oggi repelle andare a votare, non siamo disonesti né stupidi né vogliamo privilegi né ci piacciono facili politiche per accontentare gli stolti. Noi fantastici, meravigliosi esseri (ché abbiamo messo da parte il potere del voto per i seri momenti della Storia) noi forse non prendiamo ancora coscienza in massa della necessità improrogabile di rendere democratico anche ogni altro potere dello Stato (iniziando a concedere i pubblici impieghi, poteri e redditi solo a tempo determinato) oltre che per farne mezzo primario d’inclusione sociale e crescita personale nonché della collettività tutta.

Ma ormai manca poco al momento in cui torneremo entusiasti in massa a votare.
Non appena sortirà uno schieramento politico che finalmente chieda al popolo:

LA DEMOCRAZIA (SAREBBE A DIRE IL MANDATO PRO TEMPORE, TEMPORANEO) DEVE BENEFICIARE SOLO IL POTERE LEGISLATIVO OD ANCHE GLI ALTRI POTERI DELLO STATO?

VOLETE VOI UNA DEMOCRAZIA LIMITATA AL SOLO AMBITO LEGISLATIVO, AL MONDO POLITICO, OPPURE VOLETE SIA FINALMENTE ESTESA AD OGNI ANGOLO E PARTE DELLO STATO?

COSI’ SAREBBE DOVUTO AVVENIRE FIN DALL’AVVENTO DELLA DEMOCRAZIA, SETTANT’ANNI FA. VOLETE CONTINUARE AD ESSERE SUDDITI O DIVENIRE INFINE VERI CITTADINI?

ecco, allora, sì, noi torneremo in massa alle urne, si risveglieranno i morti ed i nascituri si affretteranno a raggiungere la maggior età. Affinché alcun dubbio sussista e si compia finalmente quel distacco dai nostri trascorsi tirannici che mai s’è realmente ottenuto.

I burocrati, sarebbe a dire i carrieristi pubblici, cioé gli assunti a vita nei pubblici impieghi, per settant’anni ci hanno preso da piccoli ed inculcati a fondo, finché non avevamo presa per buona una democrazia limitata al solo ambito legislativo ed una finta repubblica che in realtà non è stata altro che una loro proprietà, una cosa loro, una res privata d’accesso ad altri con pari diritti.

Ma oggi la sorte ci concede una visione ampia e profonda, nello spazio e nel tempo. Non continueremo a chiedere soluzioni ai mali del mondo ai professori. Sono stati proprio loro a costruire il mondo così com’è, concepito tutt’intorno al loro posto fisso e carriera. I professori sono il problema, non la soluzione. Il sistema pubblico è rimasto come ai tempi della corona e del duce proprio causa loro.

Oggi, ben consapevoli di quanto è successo dalla nascita della nostra sacra Repubblica ad oggi, diciamo:

LICENZIAMO IN TRONCO OGNI CARRIERISTA PUBBLICO, OGNI BUROCRATE, OGNI ASSUNTO A VITA NEL PUBBLICO IMPIEGO.

ASSUMIAMO PRO TEMPORE PERSONE AVENTI I REQUISITI NECESSARI AI DIVERSI RUOLI, POTERI, IMPIEGHI DELLO STATO.

Dopodiché se ne tornino alle loro case: perché proprio in questo consiste il fondamento democratico.

Lo stesso Potere Legislativo potrà allora cominciare una nuova vita. Perché un potere dello Stato, da solo, mai potrà costruire una società ed uno Stato democratici. Ogni giorno che lasceremo ancora passare senza dar la nostra energia a questa presa di coscienza, ogni giorno ancora che tarderemo, vedremo farsi più remota la gratitudine dei nostri figli e più forti i loro: “vaffaxxxxx, papà”.

Orsù, allora: diamo vita ad un soggetto politico teso esclusivamente a restituire al popolo italiano la sua sacra Res Publica!

Danilo D’Antonio

Monti del Terremoto
Abruzzo, Centro Italia
http://hyperlinker.tk/ars/index_it.htm

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Alterazione ecosistemica non è progresso, ecologia del lavoro, variazioni termiche e psichiche, propaganda fide e battaglie mal indirizzate, agroecologia e comunità bioregionali, manifesto per un’anarchia religiosa, l’uomo che sputò in faccia al Buddha, auto-conoscenza…

Il Giornaletto di Saul del 18 marzo 2019 – Alterazione ecosistemica non è progresso, ecologia del lavoro, variazioni termiche e psichiche, propaganda fide e battaglie mal indirizzate, agroecologia e comunità bioregionali, manifesto per un’anarchia religiosa, l’uomo che sputò in faccia al Buddha, auto-conoscenza…

Care, cari, a commento ed integrazione  dell’effettivamente dubbio evento mediatico rappresentato dalla nuova icona ambientalista,  “Greta”, che  confonde pateticamente decrescita e sviluppo sostenibile. Anche noi, che ci consideriamo ecologisti profondi più che ambientalisti, riteniamo che la tecnologia possa essere  fonte di progresso, ma non di certo debba essere utilizzata unicamente per la produzione di morto denaro. Distruzione delle foreste e degli altri ecosistemi naturali, contaminazione di acqua, aria e cibo, alterazione degli equilibri fisico-chimici a livello globale non sono… – Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2019/03/lalterazione-ecosistemica-non-e-segno.html?showComment=1552837610022#c5320322612317220589

Commento di Mario Sella: “Greta è solo l’agente inconsapevole della manipolazione mediatica che sa di dover gestire le narrazioni sociali per evitare la reale presa di coscienza della popolazione. Nessun soggetto consapevole che realmente lotta per la tutela del territorio, della sovranità dei popoli e per il benessere sociale gode di tanta risonanza ufficiale, se non come criminali e diffamati. IL POTERE USA I GIOVANI, USA LE DONNE, USA GLI HANDICAPPATI PER I SUOI SCOPI DI DOMINIO MASCHERATI…” – Continua in calce al link soprastante

Nuova Zelanda. I legami di Tarrant, autore della strage con i gruppi neonazisti ucraini – Scrive J.E.: “Per deduzione logica, ma anche da carte processuali e inchieste insabbiate, dietro le stragi in New Zeland fa capolino l’estabilishment ukraino e i suoi curatori NATO: la Stay Behind internazionale è sempre attiva, come denuncia il giudice Carlo Palermo.  https://www.youtube.com/watch?v=_usF4h_iBmk  (e altro).  Isis e Suprematismti bianchi, Bataclan e New Zealand, Siria e Svezia, le due facce della stessa medaglia, figli della stessa madre: USA, Israele, Impero britannico…” 

Ecologia del lavoro – Scrive Danilo D’Antonio: “Uno dei modi migliori, perché il più efficace, di affrontare il tema ambientale è  quello di riorganizzare il sistema lavoro, visto che proprio questo ha pesato e pesa sull’ambiente. E l’errore che si è fatto finora è stato quello di far partire questa riorganizzazione dal settore privato, dalla periferia della cellula sociale, mentre doveva, deve partire proprio dal nucleo della cellula, dal settore pubblico. Se ci guardiamo in giro sulla rete vedremo un mare di iniziative ad opera di PROFESSORI i quali ci lanciano CONTRO il CAPITALISMO, mai rivelando che questo si è sviluppato in conseguenza di un settore pubblico rimasto arretrato…” – Continua: https://retedellereti.blogspot.com/2019/03/bioregionalismo-ed-ecologia-del-lavoro.html

P.S. – Auguro alla Rete  Bioregionale Italiana, che si riunisce il 23 e 24 giugno 2019 a Treia ogni più buona cosa. Sperando che si moltiplichino prese di coscienza innovative e risolutive…

Variazioni termiche e psichiche da Arezzo a Verona – Scrivono Vincenzo Zamboni e Giuseppe Finamore: “A Verona la variazione termica annuale tra minima invernale e massima estiva è di circa 20 gradi. Ripensando alle previsioni con cui Al Gore e l’Onu terrorizzarono gli ingenui negli anni ‘90: il riscaldamento del pianeta avrebbe provocato lo scioglimento dei ghiacci eterni e le città costiere sarebbero state sommerse dall’acqua. Chi rifletteva capiva già allora che si trattava di una tesi insensata, ma gli anni hanno mostrato concretamente la follìa delle Cassandre climatiche… (Vincenzo Zamboni) – “Ciao a tutti, torno a raccontarci le storie che accadono nella mia città, Arezzo, ma in questo caso che accadono in tutto il mondo… si sono celebrate infatti il 15 marzo 2019 diverse manifestazioni per i cambiamenti climatici, a protezione del diritto alla vita che lo sconsiderato ritmo di produzione, le sostanze usate, i sistemi per ricavare energia e molte altre attività, stanno facendo precipitare il nostro pianeta verso un punto di non ritorno…” (Giuseppe Finamore)” – Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2019/03/variazioni-termiche-e-psichiche-da.html

Mio commentino: “A parte i dubbi sul climate change, o sulla funzione artefatta di Greta, una cosa è certa: continuando a sfruttare senza pietà la terra, inquinandola, esaurendo le sue risorse,  distruggendo la biodiversità, sradicando le foreste, astraendoci dal contesto naturale… la nostra specie è destinata a scomparire!” 

Propaganda fide e battaglie ambientali mal indirizzate – Scrive Francesco Neri: “Un’operazione così potente, come quella del 15 marzo contro il Climate Change, ha bisogno di mezzi ingenti e di essere orchestrata ai massimi livelli. Per ora sono in possesso di tali mezzi solo coloro che dell’inquinamento planetario, di terra, mare, città e aria, sono gli autori. Tutto qui. I potenti, perché questa è roba loro, pongono il problema. Si chiama Shock economy. A breve porranno la soluzione…” – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/03/propaganda-fide-e-battaglie-ambientali.html

Parola di Moore – “Il riscaldamento globale è una truffa completa e un inganno… Non è Trump. È Patrick Moore, co-fondatore di Greenpeace. La strumentalizzazione dell’ipotetico riscaldamento globale causato dall’uomo è una minaccia per tutta l’umanità…”

Agroecologia e comunità bioregionali – Scrive Genuino Clandestino: “Nel nostro manifesto ci definiamo una comunità in lotta e tra i nostri scopi ci diamo quelli di sostenere e diffondere: – la creazione di comunità bioregionali; – percorsi pratici di accesso alla terra come scelte di vite basate su principi agroecologici e strumenti di azione politica; – scelte e pratiche cittadine di resistenza per creare alleanze tra città e campagna…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2018/03/agroecologia-e-comunita-bioregionali.html

Potenza Picena. Libraria – Scrive Flavio Corradini: “Il 22 Marzo 2019, alle ore 21.15, C/O Centro Ferdinando Scarfiotti a Potenza Picena,  Paolo Gentiloni  presenterà il suo libro “La sfida impopulista” – Info: cittadinincammino@gmail.com”

Manifesto per un’anarchia religiosa – “Sia la chiesa cattolica, per prima, a dare il buon esempio abbandonando ogni formalismo religioso. Forse questo servirà a scuotere le convinzioni fideistiche delle altre religioni ed a convincere i vari rabbini, mullah, bramini e monaci che l’uomo esiste prima di ogni etichetta religiosa. E che se c’è un Dio non può essere partigiano… non può avere figli o popoli prediletti. Ma per ottenere un risultato credibile è necessario che papa Francesco prima di tutto si spogli delle vesti di papa…. e si ricongiunga all’umano… Questa proposta sa troppo di “anarchia religiosa”? Ebbene forse è esattamente quello che avrebbe voluto Gesù…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2019/03/17/manifesto-per-lanarchia-religiosa-con-richiesta-di-adesione-a-papa-francesco/

Commento di Rosa Solito: “Plagiare il popolo con l’uso della religione è il metodo dei furbi per usare il proprio potere. Questo è risaputo “dai tempi dei tempi” tutto ciò che impone schemi e dogmi annulla ogni libertá individuale e questo avviene anche in ogni settore: politico, religioso, lavorativo, scolastico, associativo, ecc. l’umano è predatore, plagiare per essere, plagio=potere. Finché l’umano vorrà abusare del proprio potere non si risolve…” – Continua in calce al link soprastante

L’uomo che sputò in faccia al Buddha – Scrisse Osho: “Il Buddha era seduto sotto un albero a parlare ai suoi discepoli.  Arrivò un uomo e gli sputò in faccia. Egli si asciugò, e chiese all’uomo, “E poi? Cosa vuoi dire dopo?” L’uomo non si aspettava che, dopo aver sputato sul volto di qualcuno, gli si chiedesse: “E poi?” Non era mai successo in passato. Aveva insultato altre persone e loro avevano reagito… – Continua:   https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2014/03/lo-sputo-in-faccia-come-insegnamento.html

Commento di Roberto Anastagi: “Quando resistiamo allo scorrere della vita, in effetti resistiamo alla nostra natura interiore, perché qualsiasi cosa ci accade è il riflesso di quello che siamo. Tutto quello che pensiamo e percepiamo riflette quel che siamo. Le emozioni del momento riflettono lo stato della nostra mente con tutte le sue esperienze del passato…”

Auto-conoscenza. Una avventura riservata a pochi…? – Malgrado sia in fondo semplice e diretta l’auto-conoscenza resta una ricerca aliena ai più. La gente rifiuta di conoscersi, preferisce il mistero e l’ignoranza, evidentemente a causa delle tendenze mentali accumulate dalla mente, stipate nella memoria e nell’immaginazione…” – Continua: https://bioregionalismo.blogspot.com/2018/03/self-knowledge-is-adventure-for-few.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Do you realize the unimaginable greatness, the holiness of what you so casually call ‘consciousness’…?” (Nisargadatta Maharaj)

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Ancora censura da FB, Venezuela: black out elettrico o block out tecnologico?, rinominare l’ambiente, corretta partecipazione alla vita pubblica, epitaffio di: Stefano Amoretti, il sistema sta implodendo, l’inganno dell’illuminazione…

Il Giornaletto di Saul del 12 marzo 2019 – Ancora censura da FB, Venezuela: black out elettrico o block out tecnologico?, rinominare l’ambiente, corretta partecipazione alla vita pubblica, epitaffio di: Stefano Amoretti, il sistema sta implodendo, l’inganno dell’illuminazione…

Care, cari, facebook mi informa che “Ti è stato temporaneamente impedito di iscriverti a gruppi che non gestisci e pubblicarvi contenuti. La restrizione durerà fino a: giovedì alle 14:08.” – Ho risposto, per quel che serve: “Almeno fatemi sapere qual è l’azione incriminata e perché è meritevole di censura. Da parte mia non credo di aver commesso alcuna infrazione…” – Ovviamente nessuno ha risposto…

Venezuela. Black out elettrico o Block out tecnologico…? – Scrive Marinella Correggia: “Mentre a quanto pare in molte zone della capitale è durato di meno, a Barquisimeto dal giovedì 7 marzo alle 16 fino al 9 marzo alle 11 (quando sono tornata a Caracas con la corriera) ce lo siamo preso in pieno. Niente luce, dunque niente acqua (e cosa MOLTO meno importante, niente wifi e Internet)…” Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/03/11/venezuela-black-out-elettrico-o-block-out-tecnologico/

Commento di Nicolas Maduro: “Hanno usato un’arma dell’alta tecnologia… Gli estremisti di destra dell’opposizione sono gli autori e gli esecutori di questi attacchi contro il paese, e hanno usato l’alta tecnologia che solo il governo USA possiede. E noi lo sappiamo perché Dio è sempre dalla nostra parte. La verità verrà a galla”

Rinominare l’ambiente. La Terra casa di tutti! – La nostra Terra è  forse unica in tutto l’Universo, il solo pianeta per noi abitabile. In natura non esistono infatti due cose identiche,  prendiamo l’esempio di una foglia di un  albero  che non è mai uguale ad un’altra dello stesso albero, così è  anche per un cristallo di neve od un granello di sabbia, ognuno con la sua peculiarità.  La nostra Terra è il solo pianeta per noi abitabile ma la nostra  civiltà lo considera meno di un “valore aggiunto”. Quando i politici, gli scienziati e gli economisti prenderanno coscienza di ciò?  - Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/03/bioregionalismo-rinominare-lambiente-la.html

Commento di Marco Bracci: “Caro Paolo,  il compito dei pionieri (come anche dei profeti) è quello di gettare il seme, come dici tu, e aspettare che germogli, finché un giorno TUTTI SAPRANNO, PRENDERANNO COSCIENZA e AGIRANNO DI CONSEGUENZA. Quel giorno è vicino…” – Continua in calce al link soprastante

Epitaffio per un poeta – Scrive Gianni Donaudi: “Il poeta Stefano Amoretti (classe 1926) è mancato a Imperia (sua città natale e di residenza) alla bella età di 92 anni. Sullo sfondo dei libri di Stefano c’è una reale presenza di disintegrazione che sembra travagliare l’uomo d’oggi. E onde evidenziare tale disgregazione non è necessario dare risposte cattoliche, religiose  o moralistico-piccolo-borghesi in genere…” – Continua: https://retedellereti.blogspot.com/2019/03/in-memoria-del-poeta-stefano-amoretti.html

Spie e spioni. Ovunque – Scrive BBUS: “Il combinato disposto della Via della Seta più le reti di comunicazione 5G targate Huawei fa capire che c’e’ in gioco la sicurezza nazionale e la sovranità economica: l’Italia non può diventare il cavallo di Troia per la supremazia della Cina sull’Occidente”. Cosi’ all’ANSA il vicepresidente del Copasir, Adolfo Urso, sui possibili rischi di spionaggio determinati dalla concessione alle aziende cinesi delle reti per i cellulari di nuova generazione. Il Copasir sta svolgendo una serie di audizioni sul tema e la prossima settimana sentirà il premier Giuseppe Conte…”

Corretta partecipazione alla vita pubblica – Scrive Danilo D’Antonio: “Certi processi sociali non possono essere invertiti, condotti alla rovescia, pena la distruzione stessa del sistema. I populisti, persone al presente con scarse risorse capacitive, non possono accedere direttamente all’apice di una macchina complessa quale è uno Stato. E’ come affidare un transatlantico da crociera alla guida di bambini irritati…” – Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2019/03/european-laboratory-per-una.html

Ancona. Stupro consentito – “Scrive M.O.: “Ad Ancona, due stupratori peruviani, accusati di aver violentato una ragazza di 22 anni nel 2015, sono stati assolti perché, secondo la sentenza, la vittima assomiglia a un maschio. Insomma, è brutta. Quindi per legge si dichiara che: se vai in giro femminile come Dita Von Teese e ti stuprano, te la sei cercata. Se vai in giro come una camionista senza fronzoli, sei un cesso, e ti stuprano, ringrazia il cielo, non è possibile che volevano violentarti. Ti hanno fatto un’opera pia. Vanno premiati…”

Il sistema sta implodendo – Scrive Michael Snyder: “So bene che molte persone stanno anticipando da molto tempo il collasso economico globale e che molte di loro hanno perso la pazienza e vogliono solo ‘farla finita’ una volta per tutte. Beh, la verità è che nessuno dovrebbe desiderare di vedere ciò che sta arrivando. Personalmente, mi rallegro per ogni giorno o settimana o mese in più che ci viene dato. Ogni giorno in più è un altro giorno per prepararsi, per godersi il confortevole livello di vita che la nostra prosperità, alimentata dal debito, ha prodotto per noi…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/03/il-sistema-basato-sul-debito-sta.html

Israele si prende anche il Golan siriano – Scrive Sputnik: “Il senatore Lindsey Graham ha promesso a Benjamin Netanyahu di intervenire con un’iniziativa per il riconoscimento delle alture del Golan come parte del territorio dello stato ebraico…”

L’inganno dell’illuminazione – Anni addietro mi venne l’idea di scrivere le mie memorie sugli incontri da me fatti con donne, uomini ed animali particolari, il testo l’avevo chiamato “incontri con i santi” (è ancora disponibili per chi ne facesse richiesta). Certo alcuni di questi cosiddetti “santi” appaiono come esseri umani un po’ anomali, e di difficile accettazione da parte delle masse di cercatori tradizionali… Una di queste “persone” particolari da me incontrate fu Uppaluri Gopala Krisnamurti – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/07/uppaluri-gopala-krishnamurti-e-linganno.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“To know the source as source and appearance as appearance, and oneself as the source only is self-realization…” (Nisargadatta Maharaj)

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Primarie PD: vince Zingaretti, Abruzzo: incontro di Genuino Clandestino, Hirpos Dionysos, Morte: “Business is business”, semel in anno licet insanire, l’autoanalisi aiuta a percepire la vera sostanza dei nostri pensieri…


Il Giornaletto di Saul del 4 marzo 2019 – Primarie PD: vince Zingaretti, Abruzzo: incontro di Genuino Clandestino, Hirpos Dionysos, Morte: “Business is business”, semel in anno licet insanire, l’autoanalisi aiuta a percepire la vera sostanza dei nostri pensieri…

Care, cari, il 3 marzo 2019, in veste di scrutatore,  ho partecipato alle Primarie del PD, nel seggio unico di Treia, per assistere e verificare il corretto funzionamento delle votazioni per l’elezione del Segretario nazionale. Tutto è proceduto in modo fluido, nessun estraneo si è intrufolato, tutti i partecipanti erano motivati e convinti, insomma il voto si è svolto “onestamente”. Coloro che sono venuti al seggio lo hanno fatto di propria sponte e sapendo di contribuire alla crescita democratica del Partito. Questo fatto ha reso molto significativa la presenza degli 86 treiesi votanti, non ci sono state schede nulle o bianche, ed i voti sono stati così ripartiti: Martina: 12  – Zingaretti: 54 – Giachetti: 20.   Esprimo soddisfazione per il risultato ottenuto da Nicola Zingaretti del quale, durante le precedenti consultazioni interne riservate agli iscritti PD, fui mentore.  Spero che questo risultato possa portare ad un ricompattamento e ad un sostanziale cambio di  indirizzo nel Partito, sollevato dalla consapevolezza che il risultato ottenuto qui a Treia  rispecchia l’andamento anche a carattere nazionale. Nicola Zingaretti, con oltre il 60% di voti, è il nuovo segretario del P.D. – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2019/03/04/treia-3-marzo-2019-resoconto-delle-primarie-pd-per-lelezione-del-segretario-nazionale/

Commento datato di Martin Lutero: “…i capi di governo non riescono a fare altro che tartassare e spennare i loro sudditi: impongono una tassa sopra l’altra, una gabella sull’altra; qui sguinzagliano un orso, là un lupo. Inoltre non permettono che presso di loro si trovi alcuna giustizia né fedeltà né verità, e si comportano in un modo che i briganti e i farabutti considererebbero eccessivo…” – Parola d’ordine? Alegher, alegher…. https://www.youtube.com/watch?v=CQzG3tbA3No

Commento di C.M.D.: “…i nostri politici sono solo dei burattini neppure divertenti che hanno il solo compito di cazzeggiare e distrarre temporeggiando, per pervenire a ridurre sul lastrico il ceto medio inebetendo mediaticamente la popolazione per consentire ad una élite internazionale di comprare il paese pezzo per pezzo, come sta avvenendo dai primi anni ’90, quando decisero questa strategia, mentre andavano in crociera sul Britannia…”

Abruzzo. Incontro nazionale di Genuino Clandestino – Scrive CIR: “Dal 26 al 28 aprile 2019 Genuino Clandestino in Abruzzo! É il primo incontro nazionale di Genuino Clandestino che si fa in Abruzzo ed è un bel traguardo per i fratellini e le sorelline con cui ho camminato negli ultimi anni, che si è realizzato soprattutto grazie alla volontà di abitare insieme in un piccolo comune nel comprensorio della Majella. Gli incontri nazionali sono sempre forieri di bellissimi incontri e connessioni…” – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/03/majella-clandestina-dal-26-al-28-aprile.html

Castel di Casio. Danze in cerchio – Scrive Cisca: “Danze in Cerchio e Popolari, giovedì 14 e 28 marzo 2019, ore 18–20.30, al Nabhi, Centro della Terra, Via Prostima 2, Castel di Casio (BO) – L’incontro è ad offerta libera. Info: Cisca 349 4332817″

Hirpos Dionysos – Scrive Ferdinando Renzetti: “… ho conosciuto uno strano uomo una specie di eremita che vive nei boschi dell’irpinia. raccoglie castagne e costruisce oggetti in legno. Barba e capelli bianchi un cappello di lana grezza sulla testa calato fino agli occhi, un pastrano ancor piu grezzo una vecchia fisarmonichetta anni settanta su una spalla nelle mani un bastone, l’albero delle castagnette come lo chiama lui. Ci siamo messi a parlare dice che nei luoghi dove vive tutti lo chiamano hirpos per la vita selvatica e solitaria che conduce, per quello che ci siamo andati dicendo mi è subito venuto in mente il nome Hirpos Dionysos…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2017/02/hirpos-dionysos-puo-darsi-che-abbiamo.html

Se il selfie conta più della vita – Scrive Roberto Tumbarello: “Tre ragazzi in Sicilia assistono a pochi passi dalla riva allo spettacolo del mare in tempesta e ne vengono travolti. La mia generazione si sarebbe messa al riparo. L’istinto di sopravvivenza ci salvava la vita. Oggi non abbiamo neppure quello. Il progresso ce ne ha privato. Il desiderio di selfie, ma soprattutto l’esibizionismo, ci hanno abituati a una realtà virtuale, diversa da quella che viviamo. Ne rimaniamo tanto affascinati da lasciarci pure uccidere. Povera generazione destinata al peggio…”

Morte.”Business is business”  – Rende più un cadavere che un vivente, questa è la realtà che si è andata formando in millenni di ipotesi sulla morte. Certo non si spendono più cifre “faraoniche” per la costruzione di piramidi e mausolei, ma in compenso la spesa funeraria è andata “democraticamente” uniformandosi alla massa. E gli affari non si fanno solo sul cadavere ma anche sull’anima del cadavere, che viene allettata da varie religioni a compartecipare ai variegati paradisi ed inferni…” – Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2015/03/post-mortem-ed-illusioni-dure-morire.html

TV. Torniamo sul “canone obbligatorio” (voluto dal renzie) – Scrive P.S.: “Il canone TV dovrebbe pagarlo solo chi guarda la TV: «Criptare le trasmissioni Rai e fornire la card Rai a coloro che pagano il canone. Una soluzione che obbligherà chi vuole fruire del servizio a pagarlo e, nel contempo, consentirà a chi non se ne vuole servire di evitarne il pagamento»

Manifestazioni antirazziste – Scrive Maurizio Di Gregorio: “Tutti hanno visto e saputo della manifestazione di Milano mentre la vera manifestazione antirazzista era a Roma indetta da Konarè e dagli altri africani per manifestare contro la violenza e l’ingiustizia del CFA e non ne ha parlato nessuno perché per nasconderla mediaticamente era stata indetta questa di Milano dove la anime belle della (pseudo) sinistra possono far finta di essere nel giusto: a loro gli africani piacciono quando sono vittime non quando lottano per i loro diritti – e non a caso- perché se li notassero ricorderebbero che loro stessi hanno smesso di lottare per i propri diritti molti anni prima divenendo schiavi ….. nella testa”

Semel in anno licet insanire – Scrive Danilo D’Antonio: “Che ne dite di dedicare un giorno dell’anno alla figura dell’Astensionista?  Propongo il Solstizio d’Estate: a questa data il giorno si ferma nel suo avanzare, medita un po’ ed invece di continuare a prevalere sulla notte, consapevole, premuroso e rispettoso dell’insieme, indietreggia. Così è l’Astensionista: invece di continuare lungo la stessa ormai consumata, improduttiva, perdente via, si ferma, medita e consapevole, premuroso e rispettoso di ciò che lo circonda, si astiene e proprio così trova la soluzione…” – Continua:   https://paolodarpini.blogspot.com/2019/03/astensionismo-e-liberta-dallo-stato.html

Jesi. Cantiere sperimentale di bioedilizia – Scrive Rodolfo: “…è confermato il lavoro alla casa di terra che ho in custodia qua a Ponte Pio di Jesi, per sabato 16 e domenica 17 marzo 2019, possibilità di ospitare anche chi volesse fermarsi a dormire (magari organizzatevi con materassini e sacchi a pelo). Sperimenteremo un pavimento in terra battuta, quindi portatevi vestiti comodi e da sporcare un po’, lavoreremo con un impasto di argilla, sabbia letame e paglia, siete tutti benvenuti, chi vuole può portare qualcosa da condividere per i pasti in comune … – Info: 3805173505″

L’autoanalisi aiuta a percepire la vera sostanza dei nostri pensieri, delle nostre pulsioni o preoccupazioni. Certo tutti i pensieri sono passeggeri ed effimeri ma alcuni rappresentano positivamente “quella forza” che spingerà successivamente la “persona” ad attuare quanto è stabilito nel suo destino. La meditazione consente di far chiarezza fra quelle che sono semplici proiezioni immaginarie o problemi inventati e quei pensieri che invece definiscono in germe “il veniente”… ciò che deve accadere… Continua: https://bioregionalismo.blogspot.com/2018/03/what-must-happen-will-happen-absolute.html

Ciao, Saul/Paolo

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“E’ sbagliato credere che un avvenimento possa essere causato da qualcosa in particolare. Ogni causa è universale. Il tuo stesso corpo non esisterebbe se l’intero universo non contribuisse alla sua creazione e alla sua sopravvivenza. Io sono pienamente consapevole del fatto che le cose accadono come accadono perché il mondo è così com’è. Per cambiare il corso degli eventi, devo introdurre nel mondo un nuovo fattore e quel fattore non può essere altro che me stesso, ossia il potere dell’amore e della comprensione che si focalizza dentro di me…” (Nisargadatta Maharaj)

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