Risultato della ricerca:

La valle degli Elfi, il senso del luogo, Fiastra: no tap, Putin il ribelle, per il karma ci vuole pazienza, messaggi dell’altro mondo…

Il Giornaletto di Saul del 15 dicembre 2017 – La valle degli Elfi, il senso del luogo, Fiastra: no tap, Putin il ribelle, per il karma ci vuole pazienza, messaggi dell’altro mondo…

Care, cari, la Valle degli Elfi, come forse già sapete, sta attraversando un periodo di grande messa alla prova, e con forza e unione sta richiarendo la visione della direzione da intraprendere come Popolo Unito, con il suo passato e le sue conquiste. Vuole essere un modello e un ispirazione per tutti, dimostrando che una nuova visione del mondo e delle relazioni è possibile, e che se si cerca bene si può trovare un posto in un mondo che ha dimenticato i valori di libertà, autonomia, creatività, autoproduzione, ecc.. Ricordando che la Terra è un Bene Comune e che non essendo nostra non ha senso venderla, parcellizzarla, farci speculazione di ogni genere.. La Terra non appartiene all’uomo, è l’uomo che appartiene alla Terra..ogni cosa è correlata come il sangue che ci unisce. Anche la Valle degli Elfi è un Bene Comune e va protetto… (Giulietta Blu)… – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2017/12/il-popolo-elfico-della-valle-dei.html

NO TAP. Tappa di Fiastra – Scrive Giovanni: “Sarebbe importante  incontrarsi in gennaio con chi può esserci dalle varie reti per discutere delle proposte che stanno venendo fuori per l’organizzazione del prossimo GC nazionale di Firenze. La data del 13 GENNAIO in occasione di una tappa della carovana NO TAP nel centro Italia a Fiastra andrebbe benissimo. Potrebbe essere una occasione per partecipare alla lotta dei compagni e delle compagne in difesa del territorio , il loro ma anche quello di tutti , contro devastazioni e sfruttamento Potremmo riuscire a trovare un paio d’ore per trovarci in quell’occasione? Intanto abbiamo individuato la data dell’incontro fiorentino e cioè il 27-28-29 aprile. Info: giovannipandolfini@gmail.com”

Il senso del luogo – Non è necessario tornare alle “caverne” ma semplicemente ad uno stile di vita consapevole dello spirito del proprio luogo. J. Muir “per vivere la natura selvaggia ed una vera vita” dava molta importanza allo sviluppo del senso del luogo. La bioregione può essere giustamente definita come la migliore organizzazione naturale nel rapporto tra gli individui che cooperano tra di loro e lo spazio intimamente integrato ed unitario che li circonda… – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/12/bioregionalismo-essere-nel-luogo-in-cui.html

Niger. Nuova missione militare italiana – Scrive Marco Palombo: “Nuova missione militare italiana in Niger che impiegherà 450 uomini e 150 automezzi. “non solo per addestrare” ma anche per “attività di sorveglianza e controllo del territorio”. Il testo del decreto è stato inviato al Quirinale e nei prossimi giorni sarà sottoposto all’approvazione del Parlamento. 150 militari partiranno entro poche settimane, entro l’estate poi il contingente italiano “probabilmente” sostituirà il reparto francese “che occupa il caposaldo di Madama, un fortino della Legione Straniera”. In Niger ci sono le più importanti miniere di uranio del continente africano…”

Piccoli Putin crescono. Cronistoria del difensore della Grande Madre Russia – Scrive Pietro Golia: “Putin, il ribelle, l’irregolare, il ragazzo indisciplinato che fu espulso dai Pionieri, l’organizzazione dei giovani comunisti. Putin, il futuro ufficiale del Kgb, che fu battezzato in gran segreto dalla nonna. Un uomo che diventerà un attento e colto ufficiale dei servizi segreti, che da ragazzo rifiutava la disciplina, il sistema. Si vanterà all’inizio della sua presidenza di non essere stato un pioniere, ma un ribelle…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/12/lepopea-di-vladimir-putin-realta-o.html

Treia. La Fierucola nell’edizione nazionale di Auser Informa – 40 espositori dell’eccellenza artigianale e artistica del territorio, decine di eventi e un pubblico numeroso e tanto curioso. Chiude con il segno più la Fierucola delle Eccellenze Bioregionali organizzata a Treia per l’8 dicembre dall’Auser e dal Comitato Parrocchiale, con il patrocinio del Comune. “La manifestazione si è svolta a Chiesanuova, frazione di Treia che sembra un po’ un paese a sé stante, molto vivace e animato da giovani e meno giovani, nell’oratorio della Parrocchia che non è stato danneggiato dal terremoto, mentre lo è stata la Chiesa tanto che le funzioni si svolgono in un’ampia e comoda tenda…. ma pur sempre una tenda. Erano stati invitati espositori vecchi e nuovi e la risposta è stata buona”. Come favorire lo sviluppo delle opportunità di lavoro creativo, in sintonia con il bioregionalismo, in chiave ambientale, antropologica e di economia solidale? A questo ha cercato di rispondere la Fierucola che, finita la terza edizione, ora guarda alla quarta nel 2018. Per info: Auser Treia. Via Lanzi, 18/20 – Treia (MC) - auser.treia@gmail.com”

Per sopportare il karma ci vuole pazienza – Scrisse Alberto Mengoni: “…nel nostro mondo di manifestazione esiste la legge del Karma… E tutto quello che (ci) accade dipende da questa legge… Una persona fa (dice, o pensa) una certa cosa e questo fatto mette in moto tutta una serie di eventi e circostanze in linea con quella azione… Se l’azione è buona crea effetti buoni, se invece è meno buona, ovviamente creerà effetti spiacevoli. Il punto è che noi non abbiamo il controllo dei nostri pensieri…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/12/14/per-sopportare-il-karma-ci-vuole-pazienza/comment-page-1/#comment-367

Commento di Rosa Solito: “Concordo sul Karma e la via del Dharma al di là del fatto che si segua o meno un Maestro, a me personalmente piace più usare il termine “guida spirituale” mi da più un senso di non appartenenza, non dipendenza, una guida temporanea per intraprendere il proprio cammino…” – Continua in calce al link

Mia rispostina: “Ognuno vede le cose com’è giusto per se se stesso. Diceva Vivekananda che esistono tante vie spirituali quanti sono gli esseri viventi”

Messaggi dell’altro mondo – Scrive Kryon: “Saluti miei cari, Io Sono Kryon del Servizio Magnetico. L’ho detto (altre volte) prima d’ora: so dove sono. Per coloro che ascoltano, siamo ancora a Lima, in Perù. Vorrei proseguire un tema: il tema riguarda il futuro. Com’è una coscienza avanzata? Qualcosa, nella coscienza avanzata, permetterebbe agli umani di muovere le cose con il pensiero o altri tipi di cose che vedete nei libri di fantascienza: in realtà è meglio di così. Vorrei fare una cosa che ho già fatto: vorrei descrivervi il Nuovo Umano. Vorrei portarvi nel futuro..” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2017/12/messaggi-dellaltro-mondo-la-speranza-e.html

Ciao, Paolo/Saul

…………………………………

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“L’Amore non è una passione. L’Amore non è una emozione. L’amore è una comprensione profonda del fatto che in qualche modo l’altro ti completa. Qualcuno ti rende un cerchio perfetto; la presenza dell’altro rinforza la tua presenza.” (Osho)

Commenti disabilitati

Risultato della ricerca:

Homo homini lupus – E’ assolutamente “normale” che Gerusalemme sia la capitale d’israele…

Il 29 novembre 1947, il Piano di partizione della Palestina elaborato dall’UNSCOP (United Nations Special Committee on Palestine) fu approvato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, a New York (Risoluzione 181 dell’Assemblea Generale).
Come si vede Gerusalemme è città libera, nè ebrea nè palestinese.
E’ con la violenza che Israele se l’è annessa, insieme alla quasi totalità della Palestina imponendo l’apartheid e uccidendo, imprigionando e cacciando i palestinesi.
Sulle truffe USA/ONU, alla faccia della legalità internazionale (divenuta la legge del più forte) riporto una parte di un saggio di Noam Chomsky

La colonizzazione del Medio Oriente:
le sue origini e il suo profilo
Lo “stallo”
Ricapitolerò rapidamente le premesse della situazione, a partire dalla guerra del giugno 1967.
L’esito della guerra fu estremamente gradito agli Stati Uniti, visto che venne meno l’influenza nasseriana nella regione (con grande sollievo della “facciata”) e Israele assunse il controllo della sponda occidentale, di Gaza, degli altopiani del Golan e del Sinai. Ma la guerra aveva portato il mondo pericolosamente vicino a uno scontro tra superpotenze. Si temevano minacciose comunicazioni sulla “linea calda” tra Washington e Mosca. Il premier sovietico Kosygin a un certo punto ammonì il presidente Johnson che “se volete la guerra, guerra avrete”, come riportò anni dopo il ministro della difesa Robert McNamara, aggiungendo la sua opinione che “siamo andati maledettamente vicini alla guerra” quando la flotta degli Stati Uniti “circondò una portaerei [sovietica] nel Mediterraneo”; egli non spiegò i dettagli, ma l’episodio probabilmente risaliva al periodo in cui Israele si impossessò degli altipiani siriani del Golan dopo il cessate il fuoco.
Chiaramente bisognava fare qualcosa. Seguì un processo diplomatico, che condusse alla risoluzione numero 242 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, che da allora ha costituito il quadro di riferimento diplomatico. Nonostante fosse stata deliberatamente formulata in modo vago nella speranza di ottenere l’adesione generale, vi sono pochi dubbi sul modo in cui la risoluzione venne interpretata dal Consiglio di sicurezza, compresi gli Stati Uniti: richiedeva una pace completa in cambio del completo ritiro israeliano, forse con qualche reciproco e minore aggiustamento. Che gli Stati Uniti sostenessero questo consenso internazionale emerge chiaramente dai documenti che sono stati divulgati, e in alcuni casi trapelati, compresa un importante ricostruzione del Dipartimento di Stato. Questa interpretazione della risoluzione 242 venne confermata pubblicamente nel piano Rogers del 1969 presentato dal segretario di Stato William Rogers e approvato dal presidente Nixon, nel quale si era sostenuto che “qualsiasi mutamento dei confini preesistenti non avrebbe dovuto riflettere la portata della conquista e avrebbe dovuto limitarsi a variazioni di poco conto necessarie per la mutua sicurezza”.
La 242 non venne attuata. Nonostante tutti avessero firmato, gli stati arabi rifiutarono di accordare una pace completa e Israele rifiutò di ritirarsi completamente. Notate che la 242 e piattamente negazionista: non offre nulla ai palestinesi, che vengono contemplati solo in relazione al problema dei rifugiati.
L’impasse venne rotta nel febbraio del 1971, quando il presidente egiziano Sadat si unì al consenso internazionale, accettando la proposta del mediatore dell’Onu Gunnar Jarring per la pace completa con Israele in cambio del completo ritiro israeliano dal territorio egiziano. Israele accolse di buon grado la dichiarazione dell’Egitto “di essere pronto a intavolare un accordo di pace con Israele”, ma lo rifiutò, affermando che “Israele non si ritirerà entro i confini precedenti al 5 giugno del 1967″. Questa posizione e stata da allora sostenuta senza deviazioni da entrambi i raggruppamenti politici, le coalizioni basate rispettivamente sul partito laburista e sul Likud.
Sadat, facendo propria la posizione ufficiale degli Stati Uniti, pose Washington di fronte a un dilemma: Washington avrebbe dovuto accettarla, lasciando così Israele da sola tra i principali attori dell opposizione? 0 gli Stati Uniti avrebbero dovuto cambiare politica unendosi a Israele nel loro riiiuto a tutt’oggi unilaterale delle disposizioni della 242 concernenti il ritiro Henry Kissinger preferì quest ultima alternativa, perorando la situazione di “stallo”, sulla base di motivazioni così bizzarre che è stato necessario ignorarle, probabilmente a causa dell’imbarazzo; non è il solo caso del genere. Può darsi che la sua principale motivazione fosse quella di soppiantare il suo rivale William Rogers e assumere cosi la direzione del Dipartimento di Stato come stava per fare.
La linea di Kissinger prevalse. Da allora gli Stati Uniti hanno negato non solo i diritti dei palestinesi (all’epoca, forti del consenso interno), ma anche le disposizioni di ritiro della risoluzione 242 così come erano intese dai suoi autori – compresi gli Stati Uniti, contrariamente alle invenzioni successive.
Anche queste sono cose che “non starebbe bene” dire. Pertanto, l’intera vicenda è vietata: espulsa dalla storia.
Nelle sue memorie, il primo ministro israeliano Yitzhak Rabin, allora ambasciatore di Israele a Washington, descrive l’accettazione della “famosa” proposta Jarring da parte di Sadat un “fulmine a ciel sereno”, una “pietra miliare” sulla via della pace, per quanto inaccettabile perché rimaneva l’”impronta elusiva di Sadat”, implicando un “nesso pregiudiziale” tra l’accordo di pace e il ritiro di Israele entro i confini precedenti al giugno del 1967 (in accordo con la 242, così come veniva intesa all’epoca al di fuori di Israele). Negli Stati Uniti, d altro canto, i fatti sono scomparsi. Vengono regolarmente ignorati dai giornalisti e dai commentatori dei principali mezzi di informazione, e abbastanza spesso anche nei lavori accademici. L’esempio più recente è la storia di Mark Tessler, che è più equilibrata della maggior parte delle altre. Nella sua estesa analisi dell’attività diplomatica, non si trova alcun cenno all’ufficiale offerta di pace da parte di Sadat e al rifiuto di Israele, ma una nota a pie’ di pagina fa riferimento a un’intervista del 1971 nella quale Sadat informava il redattore di Neurstoeek Arnaud de Borchgrave “che l’Egitto era pronto a riconoscere Israele e a trattare la pace”. De Borchgrave informò il primo ministro israeliano Golda Meir “che Sadat avrebbe presto ripetuto la sua offerta di pace all’inviato delle Nazioni Unite Gunnar Jarring”, prosegue Tessler, ma la Meir “respinse l’apertura di Sadat”.
Questo è tutto per la “famosa pietra miliare”. Pochi altri si sono anche solo avvicinati cosi tanto alla realtà.
Il rifiuto della 242 da parte degli Stati Uniti su iniziativa di Kissinger cancellò la questione del ritiro dal “processo di pace”. Il problema del negazionismo sorse alcuni anni dopo, quando il consenso internazionale si spostò verso una posizione non negazionista, condivisa anche dai maggiori stati arabi e dall’Olp. Il problema giunse all’apice quando il Consiglio di sicurezza discusse una risoluzione che incorporava il testo della risoluzione 242, ma aggiungeva una disposizione concernente uno Stato palestinese da fondare nella sponda occidentale e nella striscia di Gaza. La risoluzione venne sostenuta dagli “stati del conflitto” arabi (Egitto, Giordania, Siria) e dall’Olp, dall’Unione Sovietica, dall’Europa e dalla maggior parte del resto del mondo. Ad essa posero il veto gli Stati Uniti, che si erano ormai saldamente attestati a capo della frangia più estrema del Fronte della Negazione. Washington pose il suo veto a una risoluzione simile nel 1980. La questione passò allora all’Assemblea generale, che tenne votazioni annuali nelle quali gli Stati Uniti e Israele rimasero isolati all’opposizione (una volta sola in compagnia della Repubblica dominicana); un voto negativo degli Stati Uniti nell’Assemblea equivale a un veto, anche se gli Stati Uniti sono completamente soli, o quasi, come comunemente accade. L’ultima delle regolari votazioni annuali si tenne nel dicembre del 1990, 144-2. Un’altra risoluzione che appoggiava “Il diritto del popolo palestinese all’autodeterminazione” venne presa in esame nel novembre del 1994 (124-2).
Tutto questo è bandito dalla storia, di rado persino riportato, espulso dai documenti in favore di edificanti storie sugli sforzi americani tesi al raggiungimento della pace, contrastati da negazionisti arabi e altri cattivi personaggi, nel quadro, probabilmente, di un cosmico “scontro di civiltà”.
La votazione alle Nazioni Unite del 1990 avvenne poco prima della guerra del Golfo che pose gli Stati Uniti nella posizione di imporre, alla fine, la loro forma estrema di negazionismo. L’amministrazione Bush aveva riaffermato quei principi ben prima, nel piano Baker del dicembre del 1989, il quale non faceva altro che appoggiare il piano Shamir-Peres proposto dalla coalizione di governo israeliana nel maggio del 1989. Secondo il piano Shamir-Peres-Baker, gli Stati Uniti e Israele avrebbero selezionato certi palestinesi che avrebbero ricevuto il permesso di discutere l’”iniziativa di Israele”, ma nient’altro. Il piano teoricamente era pubblico ma trovò un’eco immediata solo nella stampa dissidente, oltre a essere trascurato o mal rappresentato anche in buona parte dei migliori studi accademici. Si è parlato di una sola delle sue disposizioni, quella relativa alle elezioni, per illustrare ciò che la stampa talvolta definisce la “brama di democrazia” dei leader americani: una democrazia che dovrebbe essere realizzata tramite elezioni da tenersi sotto il controllo militare di Israele mentre buona parte del settore istruito della popolazione giace in prigione senza capi di imputazione.
I termini cruciali del piano Shamir-Peres-Baker erano: 1) che non vi puo essere nessun “altro Stato palestinese nel distretto di Gaza e nell’area tra Israele e la Giordania” (es- sendo gia la Giordania uno “Stato palestinese”); e 2) che “Non vi può essere alcuna variazione nello status di Giudea, Samaria e Gaza [la sponda occidentale e la striscia di Gaza] se non in accordo con le linee guida essenziali del governo [israeliano]“, le quali escludono l’autodeterminazione palestinese.
E’ importante tenere a mente che questa era la posizione ufficiale dell’amministrazione Bush, che viene regolarmente condannata per la sua aspra posizione anti-Israele. E’ coerente con l’estremo negazionismo statunitense degli anni precedenti, ed è il contesto in cui si inquadra il “processo di pace” che l’amministrazione alla fine è riuscita a imporre dopo la guerra del Golfo.
Tutto ciò è inaccettabile dal punto di vista dottrinale, e quindi inesprimibile se non addirittura inconcepibile nella cultura intellettuale estremamente disciplinata. I fatti non sono in discussione, ma sono sovversivi per il potere e così è necessario “uccidere la storia”, per mutuare l’appropriato termine che viene usato per descrivere la regolare prassi dei commissari. Dai media, difficilmente provengono obiezioni – anche se alcuni degli eventi sono stati riportati fedelmente, compresi gli eventi del gennaio del 1976 che sono completamente spariti dalla storia ufficiale.
Dal principio degli anni ottanta, la storia divenne semplicemente un’opera buffa, mentre i media dell’élite e la comunità intellettuale si battevano con crescente disperazione “per non vedere” i sempre più evidenti tentativi da parte dell’Olp di passare a un accordo negoziato – occultando anche il fatto, oggetto di ampio dibattito in Israele, che il principale proposito del devastante attacco israeliano in Libano nel 1982 era di minare la minaccia degli sforzi dell’Olp di negoziare un accordo politico.
La colonizzazione del Medio Oriente: le sue origini ed il suo profilo
“Si fa quello che diciamo noi”
La concezione strategica
Lo “stallo”
“La pace del vincitore”: gli accordi di Oslo
Terrore e punizione
Programmi e piani di sviluppo
“Rifiuti umani e scarto della società”

Tratto da Noam Chomsky – “Il potere; Natura umana e ordine sociale” – Editori Riuniti 1997

Per ulteriori info
https://it.wikipedia.org/wiki/Status_di_Gerusalemme

Commenti disabilitati

Risultato della ricerca:

E’ tempo che, il disperato coraggio di vivere, credere in una religione o vivere zen?, il grande inganno ecclesiastico, non c’è più acqua ma plastica, allattamento al seno, Ramana Maharshi: on the Community…

Il Giornaletto di Saul del 26 novembre 2017 – E’ tempo che, il disperato coraggio di vivere, credere in una religione o vivere zen?, il grande inganno ecclesiastico, non c’è più acqua ma plastica, allattamento al seno, Ramana Maharshi: on the Community…

Care, cari, è tempo che la Chiesa cattolica per essere credibile dia il buon esempio alle altre due religioni consorelle (ebraismo e islam) rinunciando a praticare per prima la violenza all’interno della sua struttura. E il primo passo è di non offendere e torturare e violentare le anime gentili degli animali. E’ tempo che la Chiesa cattolica dimostri la validità del suo messaggio di amore universale e interpreti le nuove esigenze dello spirito umano, che valorizzi e sostenga la ricchezza morale delle nuove generazioni che chiedono rispetto per tutti gli esseri senzienti… – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/11/25/appello-alla-chiesa-cattolica-per-la-pace-e-la-nonviolenza-verso-tutti-gli-esseri-senzienti-2/

Commento di M.B.: “Appello sentito e sincero. Ma ci tengo a dire che il Vaticano, già da oltre 20 anni, ha ricevuto appelli dal Cristo-Dio, con inviti a colloqui con la Sua profetessa per i nostri tempi, ma la Chiesa cattolica nemmeno ha risposto alle lettere inviate. Ed è anche per questo, per la durezza di cuore dei rappresentanti dell’istituzione cattolica, che Dio, l’8 giugno 2016, ha pronunciato l’Ultimo Atto, che sancisce la fine di questo mondo, carico di ogni nefandezza e azione contrarie alla Legge divina, messe in atto soprattutto dalla Chiesa cattolica e dalle sue consociate che, falsamente, si definiscono cristiane…”

La migranza sorosiana che piace all’ONU – Scrive Anna Maria Campogrande a commento dell’articolo https://paolodarpini.blogspot.it/2017/11/la-migranza-sorosiana-che-piace-pure.html?showComment=1511633952074#c3444834030489527717 -: “Sono anni ormai che mi sono resa conto che tutte queste Organizzazioni Internazionali e buona parte delle ONG sono state create con un disegno ben preciso, che parte digià con l’uso, praticamente esclusivo, dell’inglese, e diffondono, sistematicamente, tecniche, metodi di lavoro, forme di cooperazione, valori, che impongono la forma mentis e il modus operandi degli Statunitensi. Con le migrazioni selvagge, personalmente, ritengo che si voglia abbassare il più possibile il livello dell’Italia, in tutti i sensi, per poterla occupare totalmente…” – Continua in calce al link segnalato

W le donne – Scrive Associazione Respirare: “Diciamo alcune semplici verità: Che sono le donne che mettono al mondo l’umanità. Che il gioco della guerra è una follia dei maschi. Che è una follia dei maschi la brama di possesso, di potere, di rapina ed accumulazione, e la volontà di avvelenare, devastare e distruggere tutto ciò che non si può rapire, asservire, possedere. Che la stessa violenza che i maschi esercitano sulle donne la esercitano sull’intero mondo vivente. Che la violenza maschile sta mettendo in pericolo l’esistenza stessa dell’umanità e del mondo vivente.”

Grottammare. Il disperato coraggio di vivere di D’Annunzio – Scrive Sara Di Giuseppe: “…“Venite a guardare il mio viso due o tre ore dopo la morte, allora soltanto avrò il viso che mi era destinato”: così il poeta immaginava se stesso nel trapasso, restituito all’autenticità nascosta in vita dietro le maschere innumerevoli del suo personaggio, dietro “gli affanni, le fatiche, i patimenti, gli innumerevoli eventi che forzò e forzerà pur in estremo il mio disperato coraggio”…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2017/11/grottammare-il-sentimento-del-vivere-di.html

Viterbo. Servizi socialmente utili in sostituzione delle imposte – Scrive M5S di Viterbo: “Successo epocale per tutti i cittadini Viterbesi: il baratto amministrativo è stato inserito nel regolamento sui beni comuni votato ieri in consiglio comunale! Il nostro emendamento, votato all’unanimità, consentirà da ora in poi ad i cittadini che versano in difficoltà economiche di sopperire al pagamento delle imposte comunali prestando lavori socialmente utili. Info: 3931286343”

Credere in una religione o vivere zen? – Scrive Franca Oberti: “Impossibile spiegare a parole cosa sia lo Zen, che non è una filosofia od un credo ma una semplice intuizione spirituale profonda; un pioniere nei cammini orientali fu Alan Watts, in un suo scritto spiega che vivere zen è vivere nel rispetto di quello che siamo: attori consapevoli. “Nell’Universo c’è una sola grande energia, per la quale, in verità, non c’è un nome, ma che tuttavia è stata definita con molti nomi, Dio, Brahman, Tao, ecc… la parola ‘Dio’ è abusata, urlata, tarlata e quando sentiamo ripetere nelle preghiere ‘Dio Padre Onnipotente…’, una sorta di sbadiglio sale inarrestabile…”- Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2017/11/credere-nella-religione-o-vivere-zen.html?showComment=1511613059576#c796620274190981124

Mio commentino: “Prima ancora di essere giudei, cristiani, maomettani, buddisti etc, noi siamo “coscienza” ma tale consapevolezza è talmente offuscata che le nostre intrinseche qualità vengono sommerse da una pletora di idee, costrizioni e strutturazioni precostituite da vari credo. Un recinto che impedisce la libertà espressiva in termini di spiritualità naturale dell’uomo….” – Continua in calce al link

Il grande inganno ecclesiastico – Di secoli ne son trascorsi ed ormai il papa è solo un monarca assoluto, ed il vaticano è uno stato totalitario e un potentato economico. Il papa, uno specialista in storie costruite per ingannare le masse, può continuare a sperare che qualcuno creda alla sua “religiosità”, ma quelli che gli “credono” son solo i suoi sottoposti e gli scherani politici. Ma forse “alcuni” non sono al corrente di tante nefandezze ecclesiastiche…. di quando bruciavano la gente o mandavano i fedeli a scannarsi alle crociate affermando che “dio lo vuole”…. – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/11/25/il-grande-inganno-ecclesiastico-ed-i-creduloni-delle-religioni/

ONU. Palissandro in vendita – Scrive Salviamo la foresta: “Da una ricerca della E.I.A. – nel 2106, Amina J. Mohammed, quando era Ministra dell’Ambiente della Nigeria, ha firmato un documento in modo retroattivo per attestare la provenienza legale di 10.000 container di legno di palissandro bloccati in Cina per consentirne la vendita. Il valore della transazione commerciale ha fruttato 300 milioni di dollari: https://www.salviamolaforesta.org/petizione/1108/ma-cosa-sta-aspettando-lonu-stop-al-traffico-di-palissandro?mtu=291560585&t=3768 – Chiediamo alle Nazioni Unite di chiarire le accuse contro la Vicesegretaria generale Mohammed e agli stati membri di contrastare attivamente il commercio illegale di legname…”

Treia. Verso una comunità ideale – Noi cittadini di Treia di buona volontà stiamo tutti lavorando, sia pure in modo disgiunto e differenziato, ad un cambiamento della società a favore del bene comune. In generale, per come capisco dalle situazioni in cui mi vengo a trovare qui a Treia, è molto difficile poter trovare sinergie d’intenti e collaborazione disinteressata. Ciò è dovuto al fatto che ognuno di noi si è fatto una idea precisa di quelle che debbono essere le priorità per attuare questo cambiamento.” – Continua: http://treiacomunitaideale.blogspot.it/2017/11/treia-verso-una-comunita-ideale-operare.html

Mio commentino: “Nel Libro dei Mutamenti, relativamente all’ultima linea dell’esagramma “L’associazione tra uomini” è detto: “La volontà di associarsi tra uomini all’aperto, che reca riuscita, non è ancora soddisfatta. L’esagramma contiene l’ideale della fratellanza universale, che però non è ancora raggiunto… ma verso il quale si esprime anelito ed attesa…”

Non più acqua ma plastica – Scrive Giorgio Giannini: “Chiare fresche e dolci acque…? Chissà se oggi il Petrarca potrebbe trovare una simile ispirazione pensando alla sua amata immersa in un mondo di acqua e di plastica! Comunque, poesia a parte, continuiamo il nostro viaggio alla scoperta di questo nuovo tipo di inquinanti: le micro e le nanoplastiche. Sebbene il fenomeno sia stato già adombrato negli anni settanta e confermato da una miriade di nuovi studi, il risultato di una recente ricerca afferma che anche la nostra acqua potabile è piena di microplastiche…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/11/stato-del-pianeta-non-ce-piu-acqua.html

Commento di Gianni Lannes: “Malattie inventate in laboratorio e morte. La salute è ormai un lusso nel medioevo tecnologico del terzo millennio corrente. Mentre l’élite globale consolida bunker sotterranei, mangia cibi di prima qualità e nasconde in casseforti artiche semi biologici, gli sparuti negazionisti compresa gran parte della popolazione mondiale subiscono l’avvelenamento da aerosolchemioterapia bellica, nonché l’intossicazione da cibo industriale e geneticamente modificato. L’imperativo è categorico: la gente non deve sapere niente…”

Allattamento al seno. Un diritto umano – Scrive Raffaella Sottile: “Tuteliamo le madri che allattano dalle molestie e dalle discriminazioni quando devono nutrire i loro bambini in un ambiente pubblico, attraverso una legge specifica che le difenda e che integri un’azione giuridica contro chiunque violi tale diritto. Tutte le mamme possono allattare ovunque lo desiderino nell’interesse della salute dei bambini…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/11/allattamento-al-seno-un-diritto-della.html

Piemonte. Proteste per la riapertura della caccia – Scrive Silvia Premoli: “Giovedì 23 novembre un folto gruppo di rappresentanti delle associazioni ambientaliste e animaliste ha manifestato a Torino, davanti alla sede del Consiglio Regionale, per protestare contro l’anticipata riapertura di 15 giorni della caccia negli ambiti interessati dagli incendi. Solamente i territori di 19 comuni in provincia di Torino e 3 aree in provincia di Cuneo il divieto di caccia è rimasto ed è stato prorogato sino alla fine della stagione venatoria. Le associazioni scriventi avevano richiesto, in conseguenza della siccità e degli incendi, la sospensione della caccia su tutto il territorio regionale e per tutta la stagione venatoria…”

On the Community. There is the stamp of truth in all the utterances of Ramana Maharshi. Kaviakantha Ganapati Muni, one of his disciples, recorded his words in the “Ramana Gita” (the Epic of Ramana), in which he tells (among others) the beautiful teachings on “how to behave in society” Here is the extract… – Continue (con testo italiano): https://bioregionalismo.blogspot.it/2017/11/on-community-how-to-behave-in-society.html

Oggi dovrebbe arrivare Caterina qui a Treia, per fermarsi fino al 10 dicembre, in modo da poter partecipare alla Fierucola delle Eccellenze Bioregionali. Dico “dovrebbe” perché la sua partenza non ancora sicura al cento per cento. Infatti da una corrispondenza con Grazia così scrive: “… per domenica si prevede una gran pioggia, se me la vedo brutta rimando la partenza a lunedì, che invece è previsto sole. Il salto è quantico, il progresso non va in una linea continua, ma proprio per salti, quindi arrivi a un punto che sembra tutto fermo, bloccato, poi magari ricevi una spintarella, che può essere dal di fuori ma anche dal di dentro e finalmente riesci a superare quell’ostacolo…. ma non è detto che sei arrivato! Non si finisce mai di crescere finché non riesci a realizzare il tuo vero Sé (ed in questo ci credo molto) dopo di che puoi essere veramente in pace. E’ un viaggio che, una volta intrapreso, volontariamente, ma più spesso quasi casualmente, non puoi più interrompere…. e non hai rimpianti per quello che hai lasciato indietro, anche se non sono tutte rose e fiori.”

Ciao, Paolo/Saul

……………………………………

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“The objective universe has structure, is orderly and beautiful. Nobody can deny it. But structure and pattern, imply constraint and compulsion. My world is absolutely free; everything in it is self-determined. Therefore I keep on saying that all happens by itself. There is order in my world too, but it is not imposed from outside. It comes spontaneously and immediately, because of its timelessness. Perfection is not in the future. It is *now*..” (Nisargadatta Maharaj)

Commenti disabilitati

Risultato della ricerca:

L’espianto è tortura, messaggio degli alberi, ONU e migranza sorosiana, raccolta differenziata in aumento, localismo e bioregionalismo, Treia: cronache dal baretto, le profezie di Rasputin, awe and free spirit…

Il Giornaletto di Saul del 25 novembre 2017 – L’espianto è tortura, messaggio degli alberi, ONU e migranza sorosiana, raccolta differenziata in aumento, localismo e bioregionalismo, Treia: cronache dal baretto, le profezie di Rasputin, awe and free spirit…

Care, cari, è fuor di dubbio che l’espianto è atto programmato e volontario per procacciare organi per trapianti. E’ fuor di dubbio che di tortura si tratta quando la persona con lesione cerebrale per incidente o malattia viene sequestrata nella Rianimazione, posta sotto ventilazione non col fine unico di curarla, ma per esami non autorizzati e dannosi, finalizzati agli accertamenti dei caratteri immuno-genetici per la compatibilità al trapianto e valutazione della qualità degli organi. Di tortura si tratta nell’esecuzione di test dannosi per la dichiarazione autoritaria di “morte cerebrale” dichiarata a cuore battente… (Lega antipredazione)… – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/11/24/lega-antipredazione-lespianto-e-tortura-con-omicidio/

Mladic. Innocente ma colpevole – Scrive Giuseppe Zambon: “ Verdetto Mladic. Parla l’ex legale canadese di Milosevic: “E’ un capro espiatorio per coprire i crimini della NATO” All’AntiDiplomatico Cristopher Black rivela: “L’ICTY è un tribunale fantoccio che ha utilizzato metodi fascisti di giustizia per attuare l’agenda Nato di conquista dei Balcani” Tutti i mezzi di informazione di massa hanno dato la notizia della condanna da parte del tribunale delle Nazioni Unite del generale Ratko Mladic. I giudici del Tribunale Onu hanno ritenuto colpevole il generale serbo della maggior parte delle accuse risalenti alla guerra del 1992-1995, in particolare il famigerato massacro di Srebrenica. Mladic si era sempre dichiarato non colpevole di tutte le accuse…”

Simbologia e messaggio degli alberi – Scrisse Peter Boom: “Un grande problema è la sistematica distruzione dei boschi che sono parte integrante e di primaria importanza per il nostro ecosistema. Per questo motivo ho scritto un libro intitolato “2020, Il nuovo Messìa”, pubblicato nel 1994, che parla proprio della mentalità speculativa che sta distruggendo la Natura, la flora, la fauna, i nostri alberi ed anche noi…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/11/24/salvare-gli-alberi-per-salvare-la-vita/

Notizia collegata – Scrive Guido Dalla Casa: “Lo stato polacco sta abbattendo, uno per uno, gli alberi della foresta di Białowieża, l’ultima foresta primordiale d’Europa. Gli alberi vengono abbattuti per fabbricare pallet e compensato. Ad opporsi, tra le macchine devastatrici e gli alberi sono rimasti solo cittadini che non si arrendono e protestano. Białowieża è una foresta primordiale, parte di un patrimonio inestimabile che resiste ancora oggi. È un’eredità di cui dovremmo prenderci cura, che va protetta da avarizia e follia…”

La migranza sorosiana che piace all’ONU – Scrive Michele Rallo: “Possibile che nessuno si chieda perché il signor George Soros si dia tanto daffare per riempire l’Europa di migranti africani e islamici? Possibile che nessuno si chieda quali siano i miliardari che pompano le ONG perché ci riempiano di migranti “salvati”? Possibile che nessuno si chieda come mai il signor Zeid Ra’ad Hussein, alto commissario ONU, ci chieda di farci sommergere ancor più da sedicenti profughi e falsi rifugiati? Possibile che nessuno si chieda perché mai l’ONU non intervenga invece sui paesi africani per bloccare il flusso dei migranti prima che arrivino in Libia?” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/11/la-migranza-sorosiana-che-piace-pure.html

Vaccinazione compulsiva. Mal comune mezzo gaudio? – Scrive M.R.C.: “Sono Erdos e vivo in Ungheria. Sappiamo che i politici italiani hanno già preso le loro decisioni sulle vaccinazioni perché tutto è già obbligatorio anche qui! Qui esiste il cosiddetto “caring woman” cioé un servizio sociale che ci visita a casa e riferisce ai servizi di protezione dei minori quando non facciamo vaccinare i nostri figli! In Ungheria ci sono già bambini allontanati dai loro genitori per il semplice fatto di non essere stati vaccinati. Per difenderci collaboriamo anche con altre organizzazioni internazionali per aiutarci vicendevolmente. Quindi speriamo che qualcosa possa cambiare!..”

RSU. Raccolta differenziata in aumento – Scrive Arpat: “In Italia la percentuale di raccolta differenziata, determinata secondo la metodologia prevista dal DM 26 maggio 2016 “Linee guida per il calcolo della percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani” e riferita all’anno 2016, risulta pari al 52,5% della produzione nazionale. In valore assoluto, la raccolta differenziata si attesta a circa 15,8 milioni di tonnellate, con una crescita di 1,8 milioni di tonnellate (+12,8%) rispetto al 2015…” – Continua: https://retedellereti.blogspot.it/2017/11/in-italia-la-percentuale-di-raccolta.html?showComment=1511520656457#c6914704843289198754

Mio commentino: “Se non si fa qualcosa di serio per la riduzione dei rifiuti la raccolta differenziata serve a poco… Infatti malgrado la differenziazione il riciclaggio reale è minimo e la maggior parte dei rifiuti finisce negli inceneritori”

Localismo e bioregionalismo – Scrive Edoardo Zarelli: “La parola stessa “bioregione” è da noi presso che sconosciuta, citata da qualche avvertito articolista in ambiti minoritari, dove comunque non ha trovato spazio adeguato né come concettualizzazione, né – il che è più grave – come prassi. Questo, sebbene anche da noi il movimento del ritorno alla terra, magari non strutturato, sia piuttosto pronunciato, unito a svariate iniziative produttive e commerciali legate al biologico, e quindi alla “riduzione di scala”, sempre più radicate e credibili…“ – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/11/ecologia-localismo-e-bioregionalismo.html

Glifosato venefico – Scrive Madre Terra: “Fiorella Belpoggi, direttrice dell’area di ricerca del Ramazzini di Bologna, Ente scientifico indipendente tra i più autorevoli al mondo per ricerca sul cancro: “…abbiamo PROVATO che il glifosato altera il sistema ormonale”…!”

Italia. Le profezie di Rasputin – L’uomo, la specie umana, sente l’alito della morte soffiare sul suo volto. La civiltà mai come oggi sembra in procinto di crollare ignominiosamente, sia dal punto morale che ecologico. Di profezie catastrofiste abbondano le cronache ma, lasciando da parte quelle criptiche di Nostradamus e quelle chiaramente a sfondo religioso (di Fatima o di Medjugorje), o di carattere new age (Maya, etc.), non possiamo ignorare le previsioni del monaco “maledetto” Rasputin sull’Italia per la loro aderenza ai tempi in cui viviamo… – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2017/11/le-profezie-di-rasputin-sulla-nostra.html

Commento di M.B.: “Dio non punisce nessuno! E’ semplicemente una questione di causa ed effetto… L’Italia è da 2000 anni il carro su cui l’avversario di Dio, la chiesa cattolica (sulla scia di chi l’ha preceduta, si badi bene), ha perpetrato i suoi crimini e corrotto il mondo intero e quindi ora, nel tempo della Rivelazione, in cui “tutto ciò che è nascosto verrà alla luce”, i nodi verranno al pettine e l’Italia dovrà scontare tutto il male che ha fatto e ha permesso di fare contro il resto del mondo…”

Treia. Cronache dal baretto – 24 novembre 2017, colazione un po’ indigesta al solito baretto di Treia. Non perché la pastarella fosse cattiva e nemmeno del  cappuccino potevo lamentarmi, la barista conosce il suo mestiere. L’indisposizione deriva solo dalle notizie di stampa. Non si parla d’altro che di tacchini morti e di sconti favolosi ai grandi magazzini, con la cronaca degli scioperi annessi. Che noia… siamo sempre più succubi delle celebrazioni consumiste d’importazione e non ci rendiamo più conto di quel che è genuino e di quel che è finto e non ci appartiene. Ultimamente, e già da diversi giorni, imperversa su tutti i media internazionali, nazionali e locali la sceneggiata del mangia tacchino USA (thanks giving), che è stato giovedì scorso, seguito dal venerdì nero, “black friday”, la festa della “svendita” in cui le grandi catene offrono eccezionali promozioni al fine di incrementare le proprie entrate… – Continua: http://treiacomunitaideale.blogspot.it/2017/11/24-novembre-2017-cronache-dal-baretto.html

Montopoli. Sul sentiero di Madre Natura – Scrive CIR: “Serata di beneficenza IncontriAmoci per condividere modi naturali del prendersi cura abbracciando la saggezza antica del nostro corpo. L‘ intenzione è di riunire i cuori con fiducia per raccogliere fondi destinati a garantire un inverno caldo e sicuro e le cure necessarie alla nostra sorella Delsa, che ha deciso con coraggio di camminare la sua guarigione sul sentiero di Madre Natura. 1 Dicembre 2017, SEDE AVIS CAPANNE, Via Fonda Montopoli V/A (PI). Info e prenotazioni : Dorotea 3290130311, Laura 3930406375”

Our society has different ways of describing spirituality -mostly in the religious field- and to give a more appropriate meaning for modern times I suggest  to call it: “Lay-Spirituality” – A free expression of ourselves in the form of spiritual discovery. Philosophies and religions are schematic cages and the yearning towards self-knowledge does not need any concept or ideology. In fact, I would say that the purpose of Lay Spirituality is to free man from such ideologies… – Continue (con testo italiano): https://bioregionalismo.blogspot.it/2017/11/awe-spirituality-of-layman-meraviglia.html

Ciao, Paolo/Saul

…………………..

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Ho a disposizione tutto il cielo della mia consapevolezza, per volare: e volo, libero, leggero, sereno, elegante. Senza alcun ostacolo, senza alcun limite. Mi accetto, mi onoro e mi rispetto: sono esattamente come la mia Anima ha scelto che fossi. Volo lungo la mia rotta. Sono pieno di gioia di essere così, sento finalmente l’Amore nel mio cuore: mi amo, con gioia ed emozione, mi amo. E volo libero di amarmi.” (Omraam)

Commenti disabilitati

Risultato della ricerca:

Soppressione dell’immacolata concezione, dove rifugiarsi in caso di terza guerra mondiale?, la favolosa Verona degli anni ‘70, auto-dissoluzione sinistra, fine della civiltà gilanica, categorie di pensiero e categorie di esperienza…

Il Giornaletto di Saul del 24 novembre 2017 – Soppressione dell’immacolata concezione, dove rifugiarsi in caso di terza guerra mondiale?, la favolosa Verona degli anni ‘70, auto-dissoluzione sinistra, fine della civiltà gilanica, categorie di pensiero e categorie di esperienza…

Care, cari, la festa dell’Immacolata Concezione, che s’appressa, dovrebb’essere soppressa, perché il progresso dell’esegesi e della Ricerca teologica hanno dimostrato che non v’è quel peccato originale da cui Maria, la madre del Cristo, sarebbe stata preservata. Infatti è oggi ovvio che il racconto dell’Eden e del peccato di Adamo ed Eva non abbia carattere storico ma mitico-simbolico. E, dopo quanto la ricerca scientifica ha messo in luce circa le origini dell’umanità, non si può certo dire che Adamo ed Eva siano la prima coppia umana… (Arrigo Colombo)… – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/11/23/arrigo-colombo-la-festa-dellimmacolata-concezione-che-sappressa-dovrebbessere-soppressa/

Vaccinare si deve – Scrive Vaccini informa: “La Consulta si è consultata e ha detto che “vaccinare si deve”…. l’obbligo viene giustificato dalla emergenza vaccinale. Ma esiste questa emergenza? I dati lo smentiscono chiaramente…”

Berlusconi sì, Di Maio no – Scrive Adriano Colafrancesco: “Dunque, per l’ormai quasi cadaverica vestale del “Brachettismo” opportunista, Eugenio Scalfari, è preferibile la figura del plurinquisito piduista ultraottantenne Silvio Berlusconi a quella del trentenne Luigi Di Maio, reo, verosimilmente, di…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2017/11/eugenio-scalfari-ha-parlato-berlusconi.html

Mio commentino: “Ma la scelta di candidare Di Maio è stata una pessima idea, che non porta vantaggio alla causa, anzi! Questo il mio parere… in ogni caso, il m5s rientra nella categoria dei meno peggio che si potrebbero votare”

Risposta di Adriano Colafrancesco: “Rispetto l’opinione, Paolo. Preciso però che, non per questo, viene meno lo scandalo del pronunciamento a favore del più grande criminale politico della storia del nostro Paese Condivido il fatto che i 5S siano una scommessa in tutti i sensi e, “dietrologo” quale orgogliosamente sono (in un mondo di lupi), ho sempre tenuto presente il rischio che possano, pur nella buona fede dei singoli, rappresentare un contenitore creato a bella posta per catalizzare (e dunque tenere sotto controllo) il dissenso. Ma in questo momento vanno messi alla prova, se non altro per scongiurare il rischio del permanere di una situazione politica ambigua, a favore dei soliti vecchi lenoni…”

Commento di Maddalena Taroni: “La domanda del furbo Floris non è corretta. Con questa legge elettorale nessuno dovrà votare per Di Maio o Berlusconi. Solita disinformazione. E comunque fanno entrambi parte del sistema, banche, multinazionali e poteri occulti, Scalfari che è un’aquila lo sa e si prende gioco di tutti”

Fine della civiltà gilanica – A partire dalla mia adesione (nel 1992) al Movimento degli Uomini Casalinghi, fondato da Antonio D’Andrea, sorse per me il problema di “inquadrare” la mia partecipazione anche ai vari ambiti di ricerca che fanno riferimento alla riscoperta dell’antica civiltà gilanica che distinse l’intero neolitico. Ho già parlato in precedenti articoli di vari ricercatori con i quali sono entrato in confidenza e che mi hanno aperta la strada della ricerca in quell’affascinante mondo popolato al femminile, che nei miei sogni innocenti considero una sorta di paradiso terrestre… – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/08/il-declino-del-matriarcato-e-la-discesa.html

Commento di F.B.: “Le tre religioni patriarcali, di comune origine, sono in antagonismo fra loro. Per forza: sono la stessa religione, che cambia vestito e belletto. Giudaismo, cristianesimo, islamismo sono la stressa cosa, hanno un dio maschio in comune, sono fratelli di un padre solo senza madre. Chissà perché non si studiano religioni alternative quali animismo, taoismo, buddismo, paganesimo soprattutto…”

Dove rifugiarsi in caso di terza guerra mondiale? – Scrive Claudio Martinotti Doria: “…quanto all’argomento pretestuoso di dove rifugiarsi nel caso scoppiasse un terzo conflitto mondiale, che tira parecchio come interesse, è già compromesso nelle sue stesse premesse, per ovvi motivi, anche statistico demografici, nel senso che se anche si pervenisse ad individuare dei luoghi dove le ripercussioni potrebbero essere inferiori, in ogni caso chi già si trova in quei luoghi si troverebbe di fronte al problema di concedere o meno ospitalità e a quanti? Dopo di ché sarebbe costretto a difendere i propri spazi vitali…Quindi l’ipotesi rimarrebbe inevitabilmente solo teorica, virtuale, astratta, tanto per far sfoggio di qualche sommaria conoscenza geografica, come indicare la Groenlandia come macroregione nella quale rifugiarsi…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/11/dove-rifugiarsi-in-caso-di-iii-guerra.html

La Nato cresce con La Pesco – Scrive Manlio Dinucci: “Dopo 60 anni di attesa, annuncia la ministra della Difesa Roberta Pinotti, sta per nascere a dicembre la Pesco, «Cooperazione strutturata permanente» dell’Unione europea nel settore militare, inizialmente tra 23 dei 27 stati membri. Una escrescenza della Nato…”

Auto-dissoluzione sinistra e “mossa del cavallo” (a sorpresa) – Scrive Fulvio Grimaldi: “C’era una volta… un MDP, diranno subito i miei piccoli lettori (piccoli nel senso dei numeri). E anche un Fassina, un Fratoianni, addirittura un Pisapia. No, ragazzi, avete sbagliato (Collodi mi perdoni). C’era una volta un Brancaccio, con un Montanari e una Falcone, che a quelli sopra citati intendevano fornire il connotato nobile della “società civile”, il marchio DOC e DOP che, come da statuto del politicamente corretto, provengono solo “dal basso”. E autodissoltasi questa ennesima reincarnazione dei belli, buoni, bravi e politically correct…” – Continua:
http://paolodarpini.blogspot.it/2017/11/lista-di-popolo-o-zattera-di-naufraghi.html

Commento di Andrea Ponzio: “…sai cosa mi fa veramente incazzare? È che è impossibile accontentarsi… Se tu raggiungi un modesto status sociale che ti permette di vivere bene senza fronzoli e senza lussi, ma bene… Tutto ti costringe a continuare a lottare per avere di più, perché se ti accontenti e te ne stai buonino lì a goderti quello che hai, senza nulla altro in più pretendere, poco per volta, ma mica tanto lentamente, lo perdi e ti impoverisci… Questo perché le tasse continuano a crescere, e l’inflazione e un sacco di gente continua a cercare di arricchirsi e non si accontenta di rimanere più o meno a galla… Ecco perché mi appello ad una maggior equità sociale intesa come una più estesa e diffusa partecipazione e sostegno al welfare del paese… Per cercare di ripartire su più persone lo sforzo e per cercare di inibire quei circuiti (fondamentalmente l’evasione e la malavita) che producono ingenti ricchezze solo per pochi e a discapito dei più… E sopratutto delle persone oneste”

Mia rispostina: “Restiamo a noi fedeli e lasciamo che le cose vadano per il loro verso senza farsene una colpa od un merito”

Jesi. Ecomercatino con spettacolo – Scrive Seminasogni: “Jesi. Martedì 28 Novembre 2017, h. 17.30, in Via Gallodoro 68ter, C/O Spazio Comune TNT, consueto ecomercatino del buon cibo e… Spettacolo per bambini e famiglie. Ingresso libero”

La favolosa Verona degli anni ‘70 – Facebook a qualcosa serve. Ad esempio mi ha fatto ritrovare un vecchio amico di Verona, Uberto Tommasi, con il quale avevo vissuto momenti eroici sin dai primi anni in cui vissi a Verona. Da quando per intenderci facevo il “barbone” e andavo a dormire nelle cantine degli amici. Una notte, verso la fine degli anni ‘50, mentre io ed un altro paio di “sderenati” dormivamo in una di queste cantine, fu fatta un’irruzione della polizia, che evidentemente aveva ricevuto una “spiata”, e fummo prelevati coi mitra spianati e portati in questura per essere interrogati e -una volta appurata la nostra estraneità a qualsiasi minaccia contro la NATO- rilasciati in mezzo ad una strada. Certo dopo quella avventura non fu molto facile reperire ospitalità in cantine accoglienti e… – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/11/la-verona-che-ricordo-dei-favolosi-anni.html

Roma. Per l’ambiente – Scrive Roberto Ronchetti: “Incontro presso il Circolo “Antico Tiro al Volo” (via Vajna 26 – Roma), martedì 28 novembre, ore 17,45, sul tema: “Avviare a soluzione i grandi problemi di Roma”. Moderatori: Mario Taraborrelli, Prof Politiche Energetiche e Ambientali – Univ LUISS di Roma e Dott Ugo Corrieri Medico psichiatra – Coordin Isde Italia Centrale. Relazioni: Prof. Giuseppina Montanari: Il progetto “zero waste” e Prof. Roberto Ronchetti: Il progetto “orti urbani”. Seguirà discussione . Info: roberto.ronchetti@uniroma1.it

Life is born from the inorganic but if it was not already present in matter in the germinal form as it could arise and turn into intelligence and consciousness? From this it is deduced that consciousness and intelligence are like a “fragrance” of matter and therefore there is no real separation. The difference is just in the phase… Life is a manifest expression of matter.  Starting from this general consideration… – Continue (con testo italiano):
https://bioregionalismo.blogspot.it/2017/11/categories-of-thought-and-categories-of.html

Ciao, Paolo/Saul

………………………

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“La perseveranza in un’unica direzione è essenziale nella ricerca del Sé e quella è fatta soltanto interiormente, per tutto il tempo. Solo la vostra attenzione sul Sé interiore è essenziale.” (Ramana Maharshi)

Commenti disabilitati