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Collettivo Ecologista 2017, l’ogm umano, crescita evolutiva, sopravvivere in città, compleanno di Gurumayi, cammelli esiliati, sionismo ed ebraismo…

Il Giornaletto di Saul del 24 giugno 2017 – Collettivo Ecologista 2017, l’ogm umano, crescita evolutiva, sopravvivere in città, compleanno di Gurumayi, cammelli esiliati, sionismo ed ebraismo…

Care, cari, oggi 24 giugno inizia l’incontro collettivo ecologista, ci si trova all’inio di Via Lamari (Montecorone di Zocca) alle ore 16.30, lasciare le macchine in Via Tintoria, per recarci a piedi a casa di Pietro (circa 500 metri), lungo il percorso raccoglieremo erbe e fiori per preparare l’acqua benedetta. Alle ore 18 primo giro di condivisione e presentazione del libro di Massimo Angelini “Ecologia della Parola”, segue picnic vegetariano con il cibo da ognuno portato (per non fare doppioni vi informiamo che noi porteremo farro con ceci). Al termine della vesseille (lavaggio piatti e riordino) cerchio intorno al fuoco e canto di mantra con Giuseppe Finamore alla chitarra. La mattina del 25 giugno sessione di yoga con Pietro Rossi, alle ore 10 escursione in collina a Montecorone di Zocca e cerchio di condivisione a casa di Sergio e Silvana. Al ritorno a Ca’ Lamari pranzo preparato da Monica (ad offerta libera dignitosa), segue riposino postprandiale o attività ludiche e poetiche nel bosco. Alle ore 18 ultimo giro di condivisione e presentazione del libro “Incantatori di serpenti” di Simon Smeraldo. La giornata termina con una pizzata al forno a legna (su prenotazione: 340.2148222 – 059/989639 anche per info logistiche).

A qualcuno piace l’ogm “umano” – Scrive Paola Botta Beltramo: “Sono rimasta sconcertata dal tema generale dell’esame di maturità del 2017 su “progresso e civiltà” tratto da un articolo di Boncinelli, pubblicato dal Corriere della Sera dal titolo “Per migliorarci serve una mutazione”. Il Ministero pubblica però solo una parte dell’articolo ed omette la parte finale nella quale Boncinelli scrive…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/06/23/a-qualcuno-piace-logm-umano/

Il saluto di Fulvio Grimaldi (che si assenta per un po’) – Un saluto a tutti. E occhio ai sauditi, ai vaccinatori multipli di Casa Frankenstein, agli smartphone che ti consegnano nudo come un verme, a chi ti fotte e alla stupidità, al torvo papa sorridente e bla-bla-ista, a chi ti assalta alle spalle con le lame della “società civile”, dei “diritti umani”, dei “nostri valori”, a chi distrugge il Sud lontano svuotandolo delle sue forze umane migliori e fa saltare quel che resta del Sud vicino a forza di buonismi sorosiani, Ong, accoglitori universali e “dagli al sovranista”, al “populista”, all’ “identitario”. A chi ti scassa la minchia con “è l’Europa che ce lo chiede”. Ci sentiamo più in là. E poi ci sarà un docufilm che forse si chiamerà: O LA TROIKA, O LA VITA”

Crescita evolutiva differita – Durante il processo di ritorno alla coscienza unitaria che sospinge ogni singolo essere verso quella pura consapevolezza avvengono vari miracoli e misteriosi cambiamenti. L’adattamento ai nuovi stati di coscienza coinvolge sempre e comunque tutto il corpo massa della specie, ma nella nostra dimensione umana noi siamo abituati al funzionamento a locomotiva, ovvero due passi avanti ed uno indietro, anche definito crescita per tentativi ed errori. Per questa ragione sembra che l’evoluzione manchi di linearità e continuità… – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/12/diversita-come-simbolo-di-unita.html

Post Scriptum – Riportiamo l’attenzione a come l’integrazione fra interno ed esterno, fra soggetto ed oggetto, possa trovare una sintesi attraverso l’espletamento della nostra vita quotidiana ed attraverso il riconoscimento della nostra costante “presenza” in ogni evento vissuto. L’io ed il tu sono condizioni mentali che non rappresentano una verità assoluta ma una semplice convenzione funzionale. Eppure attraverso l’attenzione posta sulla paritetica “presenza” siamo in grado di uscire fuori dalla gabbia del dualismo.

Sopravvivenza bioregionale urbana. “Il mio orto sul terrazzo” – Scrive Filippo Mariani: “Una volta andare al mercato ortofruttifero della propria città e comprare qualche ortaggio era una cosa normale, i prodotti della terra costavano poco e si potevano acquistare ogni giorno. Oggi anche la frutta e la verdura sono diventati “oggetti del desiderio” visti i prezzi a cui sono arrivati e poi con il dubbio che gli ortaggi siano nati su terreni inquinati o annaffiati con acque all’arsenico o con altri metalli pesanti. E allora?…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/12/sopravvivenza-bioregionale-urbana-il.html

Auguri ricevuti via email – Scrive Marinella Gianaroli: “Carissimo Paolo, Auguri di cuore  e grazie per questi anni e quelli futuri dedicati a portare consapevolezza  con discrezione e passione incrollabile,  a instillare quelle basilari domande per iniziare il vero cammino di vita. Grazie davvero per questo grande dono!” – Scrive Ettore: “Caro Paolo, buon compleanno! Io e Gabriel siamo quasi pronti, non vedo l’ora di vedervi e abbracciarvi. Nel mio cuore c’è gratitudine per te, per il viaggio che hai fatto per tornare a casa… e che stai facendo.”

Ed auguri anche a Gurumayi – Oggi è il suo compleanno, siamo nati con un solo giorno di differenza, ma in anni diversi, lei il 24 giugno del 1955 ed io il 23 giugno del 1944, ma qualcosa in comune certamente l’abbiamo, ad esempio il Maestro… Qui una mia memoria su di lei: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/02/una-memoria-su-gurumayi-chidvilasananda.html

Fondo pensioni ed investimenti produttivi – Scrive Il Mattinale: “Il tema dell’utilizzo delle ingenti risorse finanziarie dei fondi pensione è in discussione dai tempi dell’introduzione della legge che regola la previdenza complementare in Italia (anni novanta). E’ un tema carsico nel dibattito che riemerge in alcuni momenti e poi viene trascurato dalla politica. In questo momento la questione riassume una sua centralità vista l’assenza quasi totale dell’attività di investimento delle imprese e dello Stato. Sono stati questi gli argomenti su cui si è sviluppata la discussione del seminario organizzato dalla Cgil nazionale il 23 giugno nella sede nazionale del sindacato (Corso d’Italia 25 Roma ) sui fondi pensione e gli investimenti nella produzione…”

Siria. Grande è la confusione sotto il cielo – Scrive Fulvio Grimaldi: “Dando prova di incredibile resilienza, a sette anni dall’inizio dell’aggressione l’esercito arabo siriano, a dispetto dei ricorrenti bombardamenti della coalizione Usa, qui come in Iraq ha riconquistato larghe fasce di territorio nel deserto che unisce Siria e Iraq e pare possa riprendersi anche Deir Ezzor, centro strategico assediato dall’Isis dal 2013. Che si possa congetturare uno scambio Raqqa-Deir Ezzor concordato tra Usa e russi? …” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/06/siria-grande-e-la-confusione-sotto-il.html

Diatriba tra Arabia Saudita e Qatar. Ci vanno di mezzo i cammelli – Scrive FIADAA: “Migliaia di cammelli di proprietà di cittadini del Qatar sono stati espulsi dai territori dell’Arabia Saudita dove erano tenuti, con il risultato che molti di loro si sono persi, alcuni sono morti e altri sono rimasti feriti. Lo riferisce la televisione panaraba del Qatar Al Jazira. “Non dimenticheremo mai quello che ci hanno fatto”, ha detto, intervistato dall’emittente, Mohammad Merri, dell’Associazione dei proprietari di cammelli del Qatar. Tutto è cambiato dopo che l’Arabia Saudita, insieme con gli Emirati arabi uniti, il Bahrain e l’Egitto, ha interrotto le relazioni con il Qatar e imposto un blocco della sua frontiera terrestre con l’emirato”

Israele. Sionismo ed ebraismo – Vi siete mai chiesti cosa sia l’antisemitismo? Lo so… Sembrerebbe una domanda banale, per molti addirittura stupida; eppure oggigiorno sono in tanti a chiederselo, ebrei compresi. Qualche esempio? Norman G. Finkelstein, figlio di sopravvissuti ebrei, professore universitario ed autore di diversi libri tra cui «Beyond Chutzpah: On the Misuse of Anti-Semitism and the Abuse of History». In questo libro Finkelstein denuncia le accuse di antisemitismo proferite da organizzazioni ebraiche contro gli oppositori alla politica dello Stato d’Israele…- Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/06/23/israele-e-la-diversita-tra-sionismo-ed-ebraismo/

Integrazione di Giuseppe Zambon: “È una manifestazione di antisemitismo quella di denunciare l’innegabile potere esercitato da Israele e dalla lobby AIPAC sui governi USA? A me pare sia soltanto una manifestazione di Antisionismo (senza virgolette per favore!). A conclusione posso solo azzardare la tesi che a essere “antisemiti” siano invece tutti coloro che, volendo difendere ad oltranza i crimini di uno stato razzista, prevaricatore e che nega i diritti umani tentano di criminalizzare coloro (ebrei e non ebrei) che si sentono in dovere di elevare una necessaria e liberatoria protesta contro l’ingiustizia….” – Continua in calce al link sopra segnalato

E con ciò vi saluto, ciao, Paolo/Saul

…………………….

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Non accettate nulla solo perché l’ho detto io. Sperimentate tutto direttamente” (Sri Ramakrishna Paramahansa)

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Politica taroccata, immagini, punti di vista, prospettive… e tutte le bugie dei media mainstream

Cortei imponenti o ammucchiate accroccate alla bell’e meglio si possono vedere indifferentemente su una stessa circostanza. Basta alzare o abbassare l’angolo di visuale. Il fatto è, però, che se la realtà vera del corteo imponente è reale, è una cosa, se invece di tratta di una accozzaglia posticcia, è tutt’altro: una truffa (qualunque siano le ragioni che l’hanno determinata) o, peggio ancora, è un reato!

Che la rappresentazione giornalistica dei fatti debba prevedere e consentire “sceneggiature ad arte” per incidere emotivamente sui destinatari dei messaggi, a me sembra non solo scorretto ma anche oltre il limite della legalità ed è, senza attenuanti, indice di malafede e dolo.

E la malafede e il dolo non generano la “dietrologia” ma piuttosto la sgradevole sensazione di “essere presi per il di dietro”, che è tutt’altro.

Potrei andare molto avanti nella spiegazione di questi principi, tutti riconducibili al tema della criminosità dell’uso che, a mio avviso, si fa dei mezzi di informazione nell’epoca attuale, ma mi fermo qui, rimandandovi solo, per approfondimenti, al manifesto in calce, che non manca certo di spunti documentati su cui ragionare insieme … con chi volesse partecipare.

“Temo che se non ci risvegliamo sarà anarchia! Cominciamo col confrontarci seriamente, allora, perché credo davvero che tutti insieme si possa fare molto per debellare la patologia dell’informazione cancerogena che ammorba il nostro Paese!

Adriano Colafrancesco
(Via B. Brandolini 20 – 00139 Roma – detesto gli anonimi – 3357722977)

Video collegato: https://mail.google.com/mail/u/0/#inbox/15cc976322a6719b?projector=1

Documento menzionato:

Manifesto per la rivendicazione del servizio pubblico televisivo in Italia mediante azione legale di tutela collettiva

La storia d’Italia, dal dopo guerra a oggi, è caratterizzata da un unico tragico filo conduttore, costellato di eventi solo apparentemente disgiunti tra loro. Da Portella della Ginestra alle stragi più recenti, passando per non poche vittime illustri – Mattei, Pasolini, Moro e chi più ne ha più ne metta – è un continuo susseguirsi di vicende accomunate da una costante inequivoca e incontrovertibile: sono tutte storie con punti interrogativi gravi che non hanno mai avuto risposta e sospetti più che ragionevoli di inquietanti ingerenze esterne. La ragione di quelli che potremmo chiamare, ribattezzando il nostro inno nazionale, “sfracelli d’Italia”
https://www.youtube.com/watch?v=bI5kuJQzMbA

è semplice: l’Italia, come diceva il “venerabile Gelli”
https://www.youtube.com/watch?v=oKARRcHjLxs

ha un posizionamento geo-politico molto più rilevante di quello che si possa immaginare. ”Molo importantissimo del mediterraneo” come si avvicendano a dire da sempre i nostri politici, è in verità molto più che un semplice polo logistico per scambi internazionali. E’ avamposto strategico in ottica di presidio tattico, militare e politico su scala internazionale e per questo di altissima appetibilità. Se non si parte da questo quadro di riferimento, tutto risulta vano rispetto ai fini della comprensione autentica della nostra storia contemporanea.

In questo quadro si inserisce e va letta una delle più gravi responsabilità imputabili al soggetto pubblico che, per definizione, dovrebbe concorrere con attributi di chiarezza, completezza e correttezza, al servizio della società civile: il sistema dell’informazione ed in particolare il servizio pubblico televisivo, la Rai Radio Televisione Italiana, ente a ciò preposto e sostenuto per questa ragione con soldi dei contribuenti.

Due espressioni, tra loro agli antipodi, rendono bene la natura del problema affrontato in queste video-pagine:
“Considero il giornalismo un servizio pubblico come i trasporti pubblici e l’acquedotto. Non manderò nelle vostre case acqua inquinata” Enzo Biagi
“Il vero potere risiede nelle mani dei detentori dei mass media”, Licio Gelli.
Da un lato la visione corretta, fondata sulla consapevolezza autentica della funzione civile dei mezzi di informazione, dall’altro la visione strumentale, fondata sulla consapevolezza delle potenzialità abnormi del controllo dell’informazione a fini di condizionamento sociale.

In buona sostanza la televisione è questo: una risorsa preziosa per accompagnare nel modo più nobile la crescita della società civile, oppure uno strumento micidiale per le capacità di impatto negative che può avere col suo uso ingannevole e manipolatorio. Per queste ragioni, per le sue potenzialità di influenza, in particolare nel nostro Paese, è stata ridotta ad ancella della politica.

Tutti sono consapevoli della irregolarità del servizio pubblico televisivo in Italia
https://www.youtube.com/watch?v=Q-4xv1G4Xqw

ma dichiarazioni di denuncia verbale a parte, nulla si è mai fatto per contrastare la presenza di questa grave anomalia, per ovvii interessi di tutela del sistema.

Negli ultimi mesi, per giunta, il governo a guida del mai eletto premier Matteo Renzi, in un più generale quadro di devastanti e illegittime riforme costituzionali, ha prima annunciato e poi messo mano ad interventi che, concepiti all’insegna di un nuovo corso del servizio pubblico televisivo nel nostro paese, si sono in realtà rivelati di consolidamento e, più ancora, peggiorativi, rispetto al quadro esistente.
L’annuncio da parte di Matteo Renzi della introduzione del Capo d’azienda in Rai
https://www.youtube.com/watch?v=ok6t5p1kNLg

punto estremo di perversione della sua proposta di riforma, è di indiscutibile “ispirazione Arcoriana” (dunque bipartisan, ammesso e non concesso che nel nostro Paese si possa parlare di bipolarismo politico effettivo), come dimostrano le affermazioni pubbliche del 15/11/2012 di Giorgio Lainati (Popolo della Libertà) Vice presidente della Commissione di Vigilanza
https://www.youtube.com/watch?v=i-jv_tzkkBI

Questo per una ragione semplicissima, che nessuno denuncia con la dovuta chiarezza: Matteo Renzi è in tutta evidenza la carta di sostituzione di Silvio Berlusconi, nello stesso e unico processo di sottomissione del Paese a poteri diversi da quelli della autentica volontà popolare. Carta di sostituzione preparata con cura e allevata in tivvù….

La preparazione dell’avvento di Matteo Renzi (inciuccio tivvù)
https://www.youtube.com/watch?v=kudzrdGiv0g

….quella stessa tivvù, venuta da molto lontano… sciatta e cafona
https://www.youtube.com/watch?v=-BkA-03QwUU

…..che aveva preparato ancor prima l’avvento di mister B con l’iscrizione a libro paga nelle sue televisioni di due beniamini del grande pubblico….

Vianello & Bongiorno promoter di Forza Italia
https://www.youtube.com/watch?v=_yWUPpDI9PY

Quella tivvù storicamente accreditata presso la gente comune….

Il primo televisore
https://www.youtube.com/watch?v=dmTrBBlQpJY

….per la sua autorevolezza quasi oracolare… Arbore, Frassica e Troisi/Brazzi
https://www.youtube.com/watch?v=0Njqmvf68Oc

…..erogatrice oggi di un servizio pubblico mostruosamente snaturato, che ha messo il nostro Paese, in balìa da anni di una perversa dittatura della cattiva televisione concepita, con finalità e scopi ben precisi: “Bisogna tenere la gente isolata, e nella nostra società ciò significa incollarla alla televisione. Una strategia perfetta. Sei completamente passivo e presti attenzione a cose completamente insignificanti, che non hanno alcuna incidenza. Sei obbediente. Questo è il trucco. Questo è ciò che i media hanno il compito di fare. Se si esaminano i programmi trasmessi dalla televisione si vedrà che non ha molto senso interrogarsi sulla loro veridicità. E infatti nessuno si interroga su questo. L’industria delle pubbliche relazioni non spende miliardi di dollari all’anno per gioco. L’industria delle pubbliche relazioni è un invenzione americana che è stata creata all’inizio di questo secolo con lo scopo, dicono gli esperti, di controllare la mente della gente, che altrimenti rappresenterebbe il pericolo più forte nel quale potrebbero incorrere le grandi multinazionali” *

Dittatura imposta perché funzionale agli interessi di un sempre più chiaro quadro di involuzione democratica in atto su scala internazionale

“Le democrazie europee sono al collasso totale, indipendentemente dal colore politico dei governi che si succedono al potere, perché sono decise da burocrati e dirigenti non eletti che stanno a Bruxelles. Questa rotta è la distruzione delle democrazie in Europa e la conseguenza sono dittature. Il neoliberismo è un grande attacco alle popolazioni mondiali, il più grande attacco mai avvenuto da quarant’anni a questa parte” *

* (Noam Chomsky – 24/01/2014 – Festival delle scienze, Auditorium Parco della Musica di Roma)

Dittatura imposta spudoratamente con modalità “piratesche”, come denunciano senza mezzi termini personalità storiche, vere fondatrici, della televisione italiana

I pirati del ventunesimo secolo (da una intervista a Ugo Gregoretti)
https://www.youtube.com/watch?v=3P97JYC39nU

Dittatura imposta per un uso di propaganda partigiano sfacciato, degno dei migliori tempi dell’Istituto Luce
https://www.youtube.com/watch?v=vKtkH0SzLI4

Dittatura imposta in un recente passato attraverso portatori di interessi di parte, messi alla
direzione del primo tiggì della televisione pubblica
https://www.youtube.com/watch?v=Fk4qWU3WRek

ridotto a farsa di cronache stereotipate e ripetitive, in cui primeggiava il gossip come corollario ideale per mascherare l’uso strumentale del mezzo… tg monitor 29 giugno 2011
https://www.youtube.com/watch?v=PX92Qva35Wg

Una tivvù, già capace di vera e propria, manipolazione delle notizie (Mills)
https://www.youtube.com/watch?v=uD0Cm0_WCNE

oggi impunemente autrice di vera e propria denigrazione dell’avversario politico
https://www.youtube.com/watch?v=pkBqHJkh4E0

con speculare, al tempo stesso, esaltazione di figure di patetico profilo istituzionale (e, quel che è peggio, internazionale) americani a Roma
https://www.youtube.com/watch?v=6Pe6qfryiEg

abilissimi nell’arte di mentire fino al punto di riuscire persino a rinnegare se stessi senza pudore “o passi dal suffragio elettorale o non sei credibile”
https://www.youtube.com/watch?v=wcgAPysZsAs

In questo contesto – nel quadro di evidente uso manipolatorio del mezzo – si colloca e spiega senza altre interpretazioni possibili, il reato più grave contestabile alla televisione di stato:

L’OMISSIONE DI SERVIZIO PUBBLICO TELEVISIVO

ampiamente documentabile ai fini di supporto di una auspicabile azione legale di tutela collettiva. Il REATO di omissione di servizio pubblico televisivo nel nostro Paese è infatti testimoniato da documenti inconfutabili, di cui la Rai finge di ignorare l’esistenza.

Molto attenta, infatti, alla pubblicazione di notizie ridicole, di fonte anonima e concepite essenzialmente per puri scopi di “distrazione di massa”, come quella che segue…

Isis, annuncio video di Anonymous
“L’attentato sventato era a Firenze”
https://www.youtube.com/watch?v=Em9Q0if3VBE

…..viene meno al compito “grave” per cui è pagata dagli utenti e oscura notizie di grande rilevanza nel drammatico scenario internazionale, su cui incombono pesanti minacce al mantenimento della pace stessa nel mondo, come quelle che seguono, tutte riferite a testimonianze autorevoli e di indubbio valore informativo e formativo della pubblica opinione …..

Michael T. Flynn, Defense Intelligence Agency, USA.- “Armare i Salafiti, Al Qaeda e i Fratelli Musulmani in Siria? Fu “una deliberata decisione del Governo USA”
Servizi segreti USA
https://www.youtube.com/watch?v=m0Xli7y_Jxc&list=PLimc7jftHxGX03Y-osGsA4AnjyFb8vy-L&index=1

Lawrence Wilkerson, ex colonnello della Us Army, già consigliere della sicurezza nazionale e segretario di Stato con Colin Powell, sotto George Bush: “Gli ufficiali militari appena vanno in pensione dall’esercito, sono assunti dai produttori di armi, o dai media per rendere i media a favore della guerra. Gli Stati Uniti sono sempre più orientati, primo, ad aumentare il potere, secondo, a diventare ricchi. Lo scopo della politica estera statunitense è quello di sostenere il complesso che abbiamo creato nello stato di sicurezza nazionale che è alimentato, finanziato, e continuamente potenziato dall’interminabile guerra”. L’Impero non ne ha mai abbastanza. Questa è la natura del potere imperiale: essere insaziabile. Non ha mai uno status quo stabile. Ha uno status quo sempre più instabile…….Una forte minoranza, o anche maggioranza, dei cittadini statunitensi deve levarsi in piedi e dire: ne ho abbastanza. Questo significa fare una rivoluzione? E sia”.
“Questa nave sta affondando” dice l’ex Ufficiale di Bush
https://www.youtube.com/watch?v=kgig1QVU2lY

Raymond Mc Govern, analista della CIA dal 1963 al 1990, a capo del National Intelligence Estimates (sedici agenzie della Intelligence Community USA), estensore del briefing giornaliero del Presidente USA, insignito della Intelligence Commendation Medal.
“Quando gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno attaccato l’Iraq si è trattato di una guerra di aggressione pura e semplice, secondo la definizione stabilita dal processo di Norimberga…..oggi (con la complicità di media come il New York Times e il Washington Post) ci stanno spingendo verso una nuova guerra in modo molto simile a quello che accadde nel 2002/2003 quando invademmo l’Iraq con il nostro esercito, per fermare il terrorismo……”
Intervento al Parlamento Europeo del 1* dicembre 2015
https://www.youtube.com/watch?v=yKi_ng1w3t0

Boris Cyrulnik – University of the South, Toulon-Var, Prix Renaudot 2008. “L’estremismo islamico non è un caso. E’ una organizzazione che esiste da molto tempo…si mette l’odio nei quartieri in difficoltà: è intenzionale, è una politica. Si mette l’odio, si selezionano questi giovani socialmente e psicologicamente sfavoriti, gli si offrono corsi d’addestramento militare. E cos’è questa organizzazione? Dei gruppi politici. Utilizzano il terrorismo come un’arma perché è efficace ed economica. Non è costosa. Si può sconvolgere una società con pochi uomini sacrificabili, è meno cara di un esercito … Una volta che questi giovani sono stati reperiti, fabbricati e sacrificati, scatenano processi politici mondiali”
Toutes les guerres sont manipulées par le meme groupe occulte
https://www.youtube.com/watch?v=iTRyjNiUKnI

Giulietto Chiesa “We must consider the scope of the news that has come out these past few days. That the United States is looking into 9/11 again. What happened is that the Senator Bon Graham made a very important statement during a broadcast of CBS’s famous “60 minutes”.
The United States reopened the case on 9/11
https://www.youtube.com/watch?v=YV49b4p0jvI

Fulvio Grimaldi “L’immigrazione è quella che deve convincere il popolo bue, decerebrato dal costante martellamento dei mezzi di informazione falsi e bugiardi, obbedienti e servili, tentacoli del potere…… sono raccapriccianti le immagini che arrivano dalla Grecia, paese che già è stato scarnificato dalla comunità europea, con il concorso di tutta la comunità internazionale che ha assistito al martirio della culla della nostra civiltà…”

L’immigrazione? E’ una strategia Usa per controllare l’Europa
(fonte Byoblu di Claudio Messora)
http://www.byoblu.com/post/2015/08/18/limmigrazione-e-una-strategia-usa-per-controllare-leuropa-fulvio-grimaldi.aspx#more-35860

Maurizio Blondet “In Francia è stato notato che lo “spontaneo” ammassarsi di immigrati al Pas de Calais, da cui cercano di giungere in Gran Bretagna sotto il tunnel ferroviario, è gestito da una organizzazione che si chiama No Border, di militanti anarchici e dei centri sociali”.
La Commissione Europea finanzia i militanti pro-immigrati

http://www.maurizioblondet.it/la-commissione-europea-finanzia-i-militanti-pro-immigrati/

….. oltre che a compendi informativi che da soli possono condizionare totalmente la corretta interpretazione dei fatti, come quelli dei comprovati falsi video sulle bombe all’aeroporto di Bruxelles
https://www.youtube.com/watch?v=CjQzmG1WdDc&spfreload=10

o delle “esercitazioni di polizia in atto” (San Bernardino 2015)
https://www.youtube.com/watch?v=WoxQpwfeTj0

svolte in concomitanza con tutti gli attentati terroristici degli ultimi anni

WTC del 1993, Oklahoma City del 1995, 11 settembre 2001, Londra del 2005,
Boston 2013, Parigi Bataclan 2015, – Fonte Massimo Mazzucco –http://www.luogocomune.net/LC/index.php/15-terrorismo/4338-terrorismo-fatto-in-casa

Tutto ciò a conferma, ancora una volta, dell’uso manipolatorio dei media, denunciato in tempi non sospetti da una delle voci più accreditate del giornalismo televisivo italiano di ieri e di oggi, che sarebbe bello risentire in proposito

“I nostri governanti vogliono farci vivere nel migliore dei mondi televisivi.
Purtroppo questo Paradiso è l’Inferno della democrazia”
Lilli Gruber contro la manipolazione mediatica
https://www.youtube.com/watch?v=68INRAL_ryA&feature=em-subs_digest-g

magari in un confronto professionale aperto al pubblico, con qualificati operatori del mondo della comunicazione, seriamente attenti al tema della manipolazione dei media
(intervista a Marcello Foa – fonte Byoblu di Claudio Messora)
https://www.youtube.com/watch?v=6luR0RS5fWI
“I giornalisti mostrano evidenti lacune nella copertura di eventi drammatici come quello del terrorismo, oscillando fra un’informazione mainstream fin troppo ingenua e che su certi aspetti va contestata e un atteggiamento complottista a prescindere che mira non a verificare i fatti ma a trovare riscontri a idee precostituite. I governi e i servizi segreti tendono, dopo gli attentati, a coprire i propri errori, anche sviando l’opinione pubblica e con una sovrabbondanza di dettagli sorprendente e contraddittoria rispetto ai tempi di un’indagine e al segreto istruttorio. Organizzazioni come l’Isis hanno imparato le tecniche per amplificare l’eco della loro propaganda. E poi c’è chi ha interesse ad ingigantire la percezione delle minacce dell’Isis, manipolando filmati che vengono attribuiti allo Stato islamico ma che molto verosimilmente non sono opera dei terroristi islamici, come dimostrato da esperti di tecniche cinematografiche e dai giornalisti che hanno colto dettagli rivelatori, ma sistematicamente ignorati dalla stampa mainstream, che ama le visioni in bianco e nero. E il cui coraggio intellettuale è alquanto intermittente”.

In conclusione

La centralità del tema del “dovere di servizio” nel campo della comunicazione – di quella televisiva in special modo – è del tutto evidente. E molto più pesante di quanto possiamo immaginare! La televisione, medium per definizione, subìto spesso in modo passivo, perché non cercato, come avviene nel caso di tutti gli altri mezzi di comunicazione, se ha in passato concorso in modo importante alla formazione del modello identitario del paese, oggi ancora di più, col suo ruolo accresciuto e consolidato negli anni, ha responsabilità di faro nell’orientamento dell’opinione pubblica, come a nessun altro medium è dato di avere!

E questa responsabilità del servizio pubblico televisivo è il primo vero bene comune da tutelare e difendere, a salvaguardia della società civile.

Di fronte alla riforma del servizio pubblico televisivo proposta dal governo Renzi, ridefinire RAI come acronimo di Rapina Agli Italiani è quanto mai pertinente e opportuno!

Di fatto ci prendono in giro con finti cambiamenti del sistema televisivo pubblico, perché ben consapevoli che la televisione può tutto. Nel bene e nel male.
· “Sta avendo luogo una rivoluzione molto più significativa di qualsiasi cambiamento del potere economico. Sotto l’impatto della propaganda, le vecchie costanti del nostro pensiero sono divenute variabili. Ad esempio, non è più possibile credere nel dogma originale della democrazia”. Walter Lippmann.
· “Viviamo immersi in una grande finzione, con vari livelli: locale, nazionale e globale, in cui i media di massa per eccellenza si combinano e si appoggiano mutuamente per creare un mondo di teleirrealtà o di irrealtà, in cui lo spirito delle persone viene sottomesso ad un bombardamento costante per lavare il cervello. Se non siete prevenuti di fronte ai mass media, vi faranno amare l’oppressore ed odiare l’oppresso”. Malcom X

In questo scenario, di fronte ad un uso sempre più spregiudicato della televisione pubblica, in un quadro di drammatica aggressione ai dettami costituzionali, la sola risposta possibile sta nella mobilitazione civile, da attuare con una azione legale collettiva. Se ciò accade…….”questa potrebbe essere la prima puntata di una nuova Tivvù…… eventualmente, sarà sempre meglio essere contestati per aver provato a dire delle verità, che continuare a patire a prezzo di certi patteggiamenti!”(Enzo Biagi).

Repertorio interviste ed eventi sul tema della riforma del servizio pubblico televisivo in Italia

“La Rai ai cittadini”, MoveOn Italia
https://www.youtube.com/watch?v=jGzX4cPrEl8

Alessandro Gilioli (L’Espresso)
Il conflitto di interessi è un tabù. Il problema è che su questo problema manca la trasparenza.
https://www.youtube.com/watch?v=cSodcqflKN8

Andrea Melodia (Presidente Unione Cattolica Stampa Italianai)
Avere un cattivo sistema di comunicazione pubblica, significa avere un sistema di comunicazione cattivo in generale
http://www.youtube.com/watch?v=44m20iLYDEE

Angelo Bonelli (Federazione dei Verdi)
Pluralismo nell’informazione è anche impedire l’espulsione dei temi che riguardano la vita quotidiana
https://www.youtube.com/watch?v=pOp4naWCajg

Anna Lodeserto (EIMP)
Alla riforma della Rai manca una cornice adeguata: la legge sul conflitto di interessi e sull’antitrust. Questa è una questione che tenteremo di risolvere anche con altri partner dei paesi europei
https://www.youtube.com/watch?v=NtJq1lFc-xs

Antonello Falomi – Italia dei Valori
Occorre che non siano i partiti nella commissione parlamentare di vigilanza a nominare i membri del coniglio della Rai. Occorre che questo sia rimesso nelle mani dei legittimi proprietari: i cittadini utenti del servizio pubblico
https://www.youtube.com/watch?v=NCJUogysz3U

Antonio Turri (Cittadini contro le mafie)
La democrazia in questo paese è malata. C’è un problema di democraticità dell’informazione intensa come difficoltà di accesso all’informazione. C’è la tendenza nel nostro paese mettere bavagli e censure
https://www.youtube.com/watch?v=W7hHkHT8ci8

Carlo Rognoni (PD)
La Rai non può permettersi di avere un consiglio di amministrazione nominato con la legge Gasparri
http://www.youtube.com/watch?v=BPWpStA5UXs

Carlo Tecce – (Il Fatto Quotidiano)
La televisione deve “servire” nel senso più aulico della parola, deve far sì che il cittadino da inconsapevole diventi sempre più consapevole e preparato.
http://www.youtube.com/watch?v=oa9HOXLZjVA

Carlo Verna (ex segretario Usigrai)
Noi chiediamo a tutti i partiti di presentare, in campagna elettorale, una riforma della governance della Rai
http://www.youtube.com/watch?v=ChRlosmGXvc

Carmine Fotìa (giornalista – Articolo 21)
L’occupazione della Rai da parte dei partiti prosegue ancora oggi. La Rai cambierà soltanto attraverso l’azione dei cittadini
https://www.youtube.com/watch?v=BSyNgXsCOC0

Corradino Mineo (PD)
Nel sistema attuale la Rai è anche una televisione commerciale
http://www.youtube.com/watch?v=3JTj_bYPO_A

Daniela de Robert (Giornalista Tg2)
Continuiamo a credere che il fatto che la Rai non abbia funzionato come servizio pubblico televisivo non abbia funzionato, non significa che non possiamo farne a meno
https://www.youtube.com/watch?v=cogikAuWECc

Domenico D’Amati (Articolo 21)
E’ indispensabile mettere le mani nella riorganizzazione della Rai. Non può continuare la Rai ad essere esposta a pesanti influenze politiche e partitiche
https://www.youtube.com/watch?v=1QPNR_qGEJQ

Ettore Bernabei – (ex DG Rai)
Oggi solo gli inglesi usano la BBC come servizio pubblico, come pilastro della sicurezza culturale, civile…..
http://www.youtube.com/watch?v=hdkWA9OcDbQ

Fabio Granata – (FL)
Bisogna cancellare la legge Gasparri, far uscire i partiti dal consiglio di amministrazione della Rai.
http://www.youtube.com/watch?v=cDsPj91qoEs

Flavia Perina (FL)
Il vero problema del servizio pubblico è quello di tirare fuori i partiti
http://www.youtube.com/watch?v=qsRQN5MWq-Q

Flavio Lotti (Tavola della pace)
Cara Rai o ti apri o ti spegni! Noi chiediamo che la Rai si doti di una struttura editoriale e di un format dei diritti umani. C’è Rai sport, ci deve essere anche iuna Rai per i diritti umani
https://www.youtube.com/watch?v=iBTj_UbklW4

Francesca Fornario (Giornalista e autrice satirica)
La Rai non risponde agli interessi dei cittadini. Io penso che i cittadini dovrebbero informarsi del progetto di MoveOn che permette di partecipare alla gestione della televisione pubblica, come avviene in altri paesi, ad esempio, l’Inghilterra con la BBC.
http://www.youtube.com/watch?v=wywZCvuVuvg

Franco La Torre (Libera)
Le mafie sono cresciute enormemente, non sono più visibili. Questo vuol dire che la mafia può fare meglio i suoi interessi….La Rai ci deve aiutare a capire questo. La Rai ci deve aiutare a non girare la testa dall’altra parte!
https://www.youtube.com/watch?v=A_2Ao7qSsP4

Fulvio Fammoni (Fondazione Di Vittorio)
In Italia bisogna intervenire sul macigno del conflitto di interessi e bisogna intervenire sulla legge Gasparri
https://www.youtube.com/watch?v=7uXGQK4eH2w

Furio Colombo (PD)
E’ evidente che il dominio partitico non è desiderabile perché ha portato fatalmente, non per incidente, la Rai allo stato deplorevole in cui si trova
http://www.youtube.com/watch?v=3d0_eKEl0es

Gian Mario Gillio (Direttore Confronti)
Quello che ci sembra è che la Rai non rappresenti il pluralismo che abbiamo in Italia
https://www.youtube.com/watch?v=MDz_YiyB8rk

Gianfranco Mascia (Popolo Viola)
La corruzione parte da un fenomeno culturale e morale ed è la televisione che, come ci ha educato negli anni 50 e 60 anche a imparare l’italiano, deve rieducare anche dal punto di vista etico per portare giovamento al nostro paese
https://www.youtube.com/watch?v=OexG8lCuE7c

Giovanni Anversa
Più che della Rai ai cittadini, parlerei della Rai dei cittadini
http://www.youtube.com/watch?v=NXPcfiiQyqw

Giovanni Valentini (La Repubblica)
Fino a che la Rai sarà di proprietà del Tesoro e quindi del governo, controllata dai partiti, non si riuscirà a risolvere in modo organico la questione.
http://www.youtube.com/watch?v=dcnJbvANf-s

Giulia Innocenzi (conduttrice televisiva)
E’ soltanto attraverso una riorganizzazione della Rai, della più grande azienda culturale di questo paese, possiamo mettere al centro il cittadino
http://www.youtube.com/watch?v=JAcmOC9yR5Y

Giulietto Chiesa (giornalista)
Noi siamo stati espropriati di una parte di frequenze che sono andate a finire in mani private, cosa che ha rappresentato la causa del disastro morale, intellettuale e politico del nostro paese. Poi c’ è l’espropriazione da parte dei partiti….
http://www.youtube.com/watch?v=O2G6K3v752A

Giulio Cavalli (attore, scrittore e regista)
Se c’è un luogo come l’informazione e ancora di più nel suo senso più pieno la Raiche dovrebbe essere un presidio e invece diventa una spelonca di servitori, vuol dire che c’è qualcosa che non va e camminiamo sulle macerie democratiche
https://www.youtube.com/watch?v=D2Ez7a7TSxQ

Giuseppe Bomprisco (Uni On)
Come studenti crediamo che il freno della ingerenza politica nella Rai rappresenti un freno alle sue potenzialità e responsabilità di servizio
http://www.youtube.com/watch?v=e9Lms7BHQ_Y

Giuseppe De Marzo (Libera)
La situazione dell’informazione nel nostro paese diventa più difficile poiché il potere economico ha assunto un controllo molto forte sull’informazione
http://www.youtube.com/watch?v=TciO1fR6A_w

Giuseppe Giulietti (Articolo 21)
La questione del conflitto di interessi, della libertà nella comunicazione, è vitale per la democrazia
http://www.youtube.com/watch?v=324Ej7b0zPM

Linda Brunetta e Giovanna Koch – Anart e Scat (intervista)
Il problema del rapporto della Rai con noi autori è grave in quanto non riscontriamo il rispetto della nostra figura professionale e questo ha un riverbero abbastanza evidente nella qualità dei prodotti che vengono mandati in onda
http://www.youtube.com/watch?v=NDQHRAFfO6k

Lorella Zanardo (autrice e scrittrice)
Chiedere le riforme che chiedete, a cui noi abbiamo aderito, è fondamentale perché la televisione continua ad essere un agente di socializzazione importantissimo nell’età formativa
http://www.youtube.com/watch?v=j5FtRq9uYlg

Loris Mazzetti (Capostruttura di Rai 3)
Sono convinto che in tutti questi anni c’è stato un soggetto che è rimasto completamente escluso da tutto il dibattito che riguarda il sistema radio televisivo: l’utente, il telespettatore.
http://www.youtube.com/watch?v=R7Aj6HRXb2c

Luca Borgomeo (AGCom utenti)
In evidenza il declino della Rai come servizio pubblico
http://www.youtube.com/watch?v=pzl-8RKakRE

Lucia De Angelis (Indignerai)
Siamo qui per chiedere alla politica di liberarci dalla legge Gasparri. Siamo qui per dirvi che siamo quella Rai che abbiamo conosciuto e che vorremmo rivedere presto, contstualizzandola alla modernità per raccontare tutta l’Italia
https://www.youtube.com/watch?v=qfT6gad2ftQ

Luigi De Magistris
Dobbiamo liberare il servizio pubblico dalla lottizzazione partitocratica e dei poteri forti, espressione talvolta, attraverso i colletti bianchi, dello stesso sistema partitocratico
https://www.youtube.com/watch?v=0sWHJi2iByg

Marcello Masi – (Direttore Tg2)
In questi ultimi anni abbiamo vissuto purtroppo situazioni complicate, rese ancora più complicate da situazioni di ingerenza della politica nell’informazione, da parte di tutti i soggetti politici italiani
https://www.youtube.com/watch?v=2P-A-sIIfDY

Marco Mele (Sole 24 ore)
Nei fatti la Rai, come azienda, non può definirsi servizio pubblico…. La Corte Costituzionale lo ha detto più volte: la Rai percepisce il canone in quanto rappresenta il pluralismo e tutte le opinioni presenti nella società e non tra i partiti
http://www.youtube.com/watch?v=eQIdcYBWMzs

Marco Pierani (Altroconsumo)
Noi sulla questione della Rai abbiamo lanciato una azione di classe a favore dei cittadini perché la Rai torni a rispondere agli interessi dei cittadini e all’interesse generale del paese
http://www.youtube.com/watch?v=NoivsvxY2xw

Mario Sechi (Il Tempo)
La Rai è un patrimonio pubblico che va valorizzato e sviluppato. Le idee di inserire la Rai nel mercato tout court, non mi hanno mai convinto del tutto
https://www.youtube.com/watch?v=B7gaTWHDnEg

Massimo Marnetto (Libertà e Giustizia)
Da anni sappiamo che la Rai funziona da estensione dei partiti e per questo non è e non fa servizio pubblico
http://www.youtube.com/watch?v=cWUqMb6znbY

Matteo Orfini (PD)
Pensiamo che la Rai vada liberata dal controllo dei partiti. Ma da subito però! Non……..
http://www.youtube.com/watch?v=W3VqMZXYedY

Maurizio Sciarra (100)
La Rai è una azienda che dovrebbe produrre cultura e informazione ma che invece è bloccata da troppo tempo e non riesce più a raccontare il paese come peraltro è stato per il passato
http://www.youtube.com/watch?v=dWIFiITZ6Y0

Moni Ovadia
Una televisione come bene comune e a servizio dei cittadini non è un’utopia di anime belle. Con MoveOn è una proposta di legge che si propone di armonizzare il servizio pubblico televisivo sia nelle forme che nei contenuti
http://www.youtube.com/watch?v=wls9iDtU8UQ

Nichi Vendola (SeL)
In questi anni, la Rai è stata umiliata dall’occupazione selvaggia e dalle pressioni mafiose che ha subito, da un mondo del potere politico economico tracotante
http://www.youtube.com/watch?v=LwxoHCtN_A0

Nicola D’Angelo
Ci vuole qualcuno che garantisca la qualità del servizio pubblico e lo faccia per statuto, per legge.
Nicola D’Angelo – AGCom (intervista)
http://www.youtube.com/watch?v=z-gXLRsUcIc

Oliviero Beha (giornalista)
La Rai è un’azienda che potrebbe essere fondamentale per un rinascimento, una svolta, una ricostruzione di questo paese… la questione rai non è avvertita come dovrebbe essere, non è una questione aziendale, ma una questione politica profonda!
https://www.youtube.com/watch?v=oIwRQG5Ma2I

Paolo Gentiloni (PD)
La Rai è in una condizione molto grave
http://www.youtube.com/watch?v=WETyF-7Qdcg

Paul Ginsborg (Storico – Docente Universitario)
Un problema, quello del servizio pubblico, che non possiamo delegare ad altri
http://www.youtube.com/watch?v=qWzi8zrN1IE

Piero Badaloni (giornalista)
Trovo che la proposta MoveOn sia quella giusta per ridare ruolo agli utenti, cosa che ho potuto constatare nella mia esperienza pluriennale di corrispondente da altri paesi d’Europa
https://www.youtube.com/watch?v=GgkwNO3mJX8

Roberto Fico
L’informazione è il problema centrale del paese. Se non si riesce a superare questo problema anche la crescita di comunità del paese, di conoscenza e di libertà ne resta penalizzata.
https://www.youtube.com/watch?v=VG3e_9KzjuI

Roberto Natale (già segretario FNSI – SeL)
Con tutta evidenza la Rai così com’è non regge
http://www.youtube.com/watch?v=TkekfYeASVY

Roberto Zaccaria (PD)
La Rai rappresenta in qualche modo, nella sua dimensione di servizio pubblico un bene di tutti
http://www.youtube.com/watch?v=z-E1zC030-s

Sergio Bellucci (net left)
Se il servizio pubblico diventa un concorrente del mercato radiotelevisivo, non assolve al compito che gli viene affidato dalle leggi
http://www.youtube.com/watch?v=_bo4AFKxHEs

Stefano Fassina (PD)
La Rai ha bisogno di una riforma profonda
http://www.youtube.com/watch?v=oBAqndPz4Us

Tana de Zulueta (giornalista)
Quando parliamo di Rai, non stiamo parlando di televisione in astratto. Stiamo parlando di una Rai dei cittadini…di un bene pubblico
http://www.youtube.com/watch?v=Ohtaxhqh8cE

Ugo Mattei (Giurista)
L’unica resistenza possibile è quella di un’opinione informata
http://www.youtube.com/watch?v=zAOTJ3NTVSI

Ugo Gregoretti (giornalista – regista)
La mia convinzione è che il servizio pubblico è stato ucciso, o per lo meno ferito gravemente, dalla dottrina della privatizzazione
https://www.youtube.com/watch?v=tbtcyCr0HM8

Vincenzo Vita (PD)
La Rai oggi è un bene comune, da tutelare
http://www.youtube.com/watch?v=3MC-LftrDkw

Wolfgang Achtner (giornalista)
Nella mia esperienza internazionale di giornalista, ho potuto constatare che c’è un legame indissolubile e la buona informazione
http://www.youtube.com/watch?v=Sac5S1qCSAo

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Solstizio estivo, carcere autogestito, il calendario ciclico della vita, a sinistra di “renzie”, cloaca maxima, templari e neo-templari, regolamenti monetari internazionali…

Il Giornaletto di Saul del 21 giugno 2017 – Solstizio estivo, carcere autogestito, il calendario ciclico della vita, a sinistra di “renzie”, cloaca maxima, templari e neo-templari, regolamenti monetari internazionali…

Care, cari, ed ora alcune indicazioni generali per lo svolgimento dell’Incontro che si tiene il 24 e 25 giugno 2017, in celebrazione del Solstizio Estivo. Bisognerebbe che ognuno portasse cibo, preferibilmente vegetariano, da condividere nei due giorni dell’assemblea, ed anche  canovacci personali, asciugamani e sacco a pelo, e che la vesseille e la cucina e la pulizia dei luoghi venisse fatta in modo democratico con la partecipazione di tutti. Altro impegno è quello relativo alle tematiche ed agli interventi. Allora, tanto per iniziare ripetiamo lo scopo di questo Incontro Collettivo Ecologista, che è quello di creare un coordinamento efficace e di comune ausilio sulle iniziative portate avanti dai gruppi e dalle persone che in Italia si riconoscono nell’ecologia profonda, nel bioregionalismo, nella biospiritualità e nel riabitare la terra in modo gentile, armonico e solidale. Potremmo dire che lo scopo evidente è quello di definire i nodi della Rete delle Reti e degli operatori sensibili all’ambiente ed alla vita… – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/06/e-tempo-di-bioregionalismo-ecologia.html

Il paese dell’ignoranza – Scrive Vincenzo Zamboni: “Bene, chi vuole un paese ignorante è sulla buona strada. Abbiamo già un ministro dell ‘istruzione che sbaglia le citazioni storiche in pubblico. E nessuno le dice niente, si fa finta. “Far finta di essere sani” (Gaber). “Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza”, diceva Gramsci. Prima lo ha ucciso il carcere fascista, poi lo ha ucciso una seconda volta la società dei consumi e dell’immagine….”

Per un carcere autogestito – L’altro giorno parlavo con Caterina al proposito delle modifiche che sono state apportate al sistema giudiziario riguardo a vari articoli del codice penale che -in trasgressione- vengono tradotti in ammenda, in sostituzione della pena detentiva. Le ragioni non son solo di cassa, in quanto lo stato ha un impellente bisogno di sempre nuove entrate per coprire le sue spese. I conti dello stato sono in rosso cronico ed ormai il debito pubblico risulta insanabile, per cui c’è sempre più bisogno di tasse e gabelle per tamponare gli interessi passivi – visto che non sono previste diminuzioni sugli esosi appannaggi della casta o sull’acquisto di armi e spese NATO ma solo un costante taglio delle spese sociali. Altra ragione per cui lo stato preferisce incassare ammende invece di far scontare pene detentive ai trasgressori delle leggi è che ormai le carceri sono stracolme, rimpinguate ogni giorno da nuovi reclusi stranieri, e non ci si può permettere di mantenere un esercito così numeroso di ospiti e loro custodi. Ma su questo tema già diversi anni fa ero intervenuto con una proposta risolutiva: “il carcere auto-gestito” dai detenuti stessi, in forma comunitaria e solidale. Infatti il dramma dei suicidi, del superaffollamento, del malfunzionamento e costo del sistema penitenziario in Italia sta dimostrando che è necessario un cambiamento radicale nella gestione del delitto/pena… – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/06/20/per-un-cambiamento-radicale-nella-gestione-del-delittopena-il-carcere-auto-gestito-dai-detenuti-stessi/

Integrazione all’intervento sulle spese UE per la difesa comunitaria (vedi: http://saul-arpino.blogspot.it/2017/06/il-giornaletto-di-saul-del-18-giugno.html) – Scrive AMC: “La realtà è che l’Europa in quanto tale ha, obiettivamente, bisogno di una difesa comune, non fosse altro che per ragioni di sicurezza. Peraltro, so per certo, che, in Italia, gli USA sono gli occupanti con più di duecento basi militari sul nostro territorio nazionale. Dire che creare una difesa comune europea equivale a sottrarre delle risorse allo sviluppo sostenibile e alla tutela dell’ambiente è un riflesso della non conoscenza dell’UE…”

Replica di Amalia: “Grazie per le considerazioni su cui mediterò”

Aprire le porte? – Scrive Marco Bracci a commento dell’articolo di Franca Oberti http://www.terranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/Spalanchiamo-le-porte -: “La forza del pensiero. Anni fa, avendo iniziato ad usare una nuova applicazione internet, dovetti mettere una password e siccome le psw sono tante e spesso me le dimentico, usai la parola DIMENTICARE. Da quel momento non riuscii mai a ricordarla e ogni volta dovevo leggerla nel libro segreto delle psw. Poi mi dissi: “perché non usare la parola RICORDA?” e così feci. Ne ebbi bisogno di nuovo dopo circa 2 settimane e subito mi venne in mente senza che dovessi andare a leggerla nel libriccino delle psw. E così è anche sempre stato da allora…”

Il calendario ciclico della vita – Nell’antichità remota allorché l’uomo riconosceva la vita come un continuum, senza apparente inizio né fine, il calcolo del passaggio del tempo era immaginato su una scala ellittica/elicoidale che ripeteva cicli e stagioni secondo un ordine stabilito dalla natura. Pertanto il calendario non aveva un vero e proprio inizio bensì manteneva la funzione descrittrice dei cicli naturali ripetentesi – sia pur con variazioni comunque lentissime – (vedasi i tempi delle glaciazioni e delle inter-glaciazioni). Questo calendario “circolare” era assolutamente utile per la conoscenza di quanto andava avvenendo sulla terra e per la regolamentazione delle azioni opportune, i momenti ottimali per compiere determinati atti (semina, viaggi, feste, etc.). In questo sistema quindi si considerava il tempo come una sorte di flusso permanente in cui si riproponevano situazioni derivate dalla natura e -come avviene osservando lo svolgersi ripetitivo della vita animale e vegetale- magari basate su differenti stadi e situazioni di un Essere onnicomprensivo chiamato “Madre Terra”..- Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/06/20/il-calendario-ciclico-della-vita-basato-su-fenomeni-naturali/

Roma. A “sinistra” di renzie – Scrive Marco Palombo: “Con pochi mezzi sto cercando con altri di segnalare l’assenza del tema guerra dal percorso iniziato al Brancaccio dopo l’appello di Anna Falcone e Montanari. Ora apro il Manifesto e vedo che l’unico accenno fatto al tema guerre, che io sappia, fatto dai protagonisti dell’assemblea, Montanari ha citato “.la guerra illegale in Kossovo” ha suscitato subito la reazione di Dalema che intervistato dal Manifesto (sic!) afferma, frase messa in risalto nella grafica: “Dico a Montanari che in Kossovo non c’è stata guerra illegale. L’accusa è decaduta, chi la ripete ingiuria. Se davvero vuole unire eviti battute a caso”. Spero che lo scambio sul Kossovo faccia discutere, e invito tutti a intervenire sul tema. Ed è la dimostrazione della centralità del tema pace guerra armamenti, il problema è rompere il silenzio sul tema, è difficile giustificare guerre e alleanze dell’ Italia con la Nato e gli USA è facilissimo non parlarne. Ma non è impossibile portare il tema guerra al centro dell’ attenzione. Ognuno la pensi come vuole sul percorso iniziato al Brancaccio che comunque non è uguale ai precedenti degli scorsi anni…”

Templari e neotemplari – Scrive Claudio Martinotti Doria: “I Templari appartenevano all’Ordine Cavalleresco più famoso della Storia. Ordine che sarebbe più corretto definire “religioso militare”, ma ormai nell’uso linguistico è prevalso il riferimento all’aspetto cavalleresco, nonostante che dal punto di vista organizzativo e strutturale i cavalieri fossero solo una minoranza, essendo l’ordine composto soprattutto da fratelli laici (che si occupavano di necessità pratiche e della conduzione delle aziende agricole), sergenti (aiutanti di campo e scudieri) e cappellani sacerdoti…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2017/06/templari-e-neotemplari-i-templari.html

Arezzo. Fuoco sacro per il solstizio – Scrive Beatrice Udai Nath: “mercoledì 21 giugno 2017  accenderò il Dhuni (fuoco perpetuo) presso il Borgo dei Semplici, Santa Sofia, zona Badia Tedalda, Arezzo. Il dhuni è stato costruito da un gruppo di amici e fratelli che da alcuni anni hanno deciso di vivere tra queste montagne, in un borgo antico, che hanno restaurato e reso luogo di elezione per ricercatori spirituali e quanti desiderano unirsi al cammino, alla ricerca di se stessi e della comunione con la natura e lo spirito. Ho l’onore di essere stata chiamata all’accensione e alla cura del Fuoco Sacro. Vi invito a partecipare alla cerimonia del 21 giugno ed a venirci a trovare inseguito. La cerimonia del Hawan si terrà alle ore 12am. È opportuno arrivare con largo anticipo (intorno alle 10.30). Seguirà un rinfresco (bandhara), e pomeriggio e sera intorno al fuoco, con musica, mantra e satsang. Offerta libera.”

Roma. Cloaca Maxima – Scrive Fabrizio Belloni: “Non perdete la capacità di scandalizzarvi: i parassiti del potere contano sull’assuefazione della vita nel guano di tutti noi. Per poter continuare a scippare le risorse pubbliche. Quando vedete pubblicità in tv dovreste cambiare canale. Per principio. Provate, se siete pigri, a togliere almeno l’audio: morirete dal ridere, meglio di Zelig…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/06/cloaca-maxima-il-vero-simbolo-di-roma.html

Roma. CGIL, dopo il 17 giugno – Scrive Susanna Camusso: “Quella di Roma non era una manifestazione facile e scontata. Il poco tempo che abbiamo avuto per prepararla, il periodo estivo con le scuole chiuse ed il caldo terribile che tutti abbiamo sofferto, forse una certa stanchezza che appare ai più come profonda, totale indifferenza e sordità della politica alle ragioni del lavoro. Avremo modo di riflettere su tutto questo e su come proseguire la nostra Sfida X i Diritti a sostegno della Carta, a partire dall’Assemblea generale del 10 e 11 luglio prossimi ”

Strade. Fonte d’inquinamento ambientale ed acustico – Scrive Arpat: “Il briefing dell’Agenzia Europea per l’Ambiente “Gestire l’esposizione al rumore in Europa”, che si basa sugli ultimi dati forniti all’EEA dai suoi paesi membri conformemente alla Direttiva sul rumore ambientale, fornisce una stima aggiornata del numero di persone esposte al rumore in Europa e presenta, inoltre, un aggiornamento sulle misure adottate dagli Stati membri dell’UE per affrontarne i problemi correlati…” – Continua:
http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/06/abitanti-lungo-le-strade-esposti-al.html

Altri soldi delle nostre tasse spesi in armi – Scrive Enrico Piovesana: “La scorsa settimana i rappresentanti di undici Paesi, tra cui l’Italia, hanno firmato a Baltimora, negli Stati Uniti, un memorandum d’intesa per l’acquisto nei prossimi 3 anni (2018-2020) di 440 cacciabombardieri F-35 per un valore di almeno 37 miliardi di dollari (oltre 33 miliardi di euro). La notizia è stata confermata da Jeff Babione, responsabile della Lockheed Martin per il programma JSF F-35. Per l’Italia significa acquistare in un colpo solo altri 20/22 aerei, metà dei quali in versione per portaerei (più costosa), per una spesa complessiva che si aggira – secondo le previsioni di costo sempre troppo ottimistiche fornite della Lockheed Martin – sui 2 milairdi di euro. L’ultimo contratto di acquisto definitivo firmato dall’Italia risale al 2014. Finora l’Italia ha acquistato 8 cacciabombardieri F-35 per una spesa di circa 1,2 miliardi di euro….”

Regolamenti monetari internazionali e signoraggio bancario – Scrive Sebastiano Cosenza: “Mi ricordo vivamente il Nixon shock del 15 agosto 1971 visto che allora stavo preparando la mia tesi proprio su quell’argomento. Bene, l’amministrazione USA aveva preparato nei dettagli l’atto di imperio di rinnegare gli accordi di Bretton Wood del 44, infatti con le petromonarchie del golfo aveva stipulato un accordo di assistenza militare in cambio dell’esclusiva ad ancorare e negoziare esclusivamente in us dollar le forniture petrolifere e suoi derivati. Inoltre tutte le borse mondiali di commodities dovevano trattare esclusivamente in dollari americani i loro prodotti…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/06/20/regolamenti-monetari-internazionali-e-signoraggio-bancario-privato/

Commento di Piotr: “…col Nixon shock gli USA risolsero definitivamente il loro problema (almeno per alcuni decenni): il Dollaro non era più convertibile in oro, come previsto a Bretton Woods, ma c’erano solo due alternative: o lo si teneva come peso morto nelle banche centrali o lo si convertiva in Treasury Bonds per avere per lo meno un interesse. Cioè il nuovo standard internazionale diventava un debito pubblico nazionale, una cosa mai vista prima. Ma con una certa logica. C’è infatti un teorema di economia politica (il Paradosso di Triffin) che spiega che una moneta nazionale non può rimanere a lungo una valuta di scambio internazionale. E allora cosa fa il nostro Nixon boia? Decide che lo standard internazionale non è più il gold-dollar-exchange, ma il debito pubblico USA. Fantastico!…” – Continua in calce al link

Vaccini, Hamer, glifosato, batteri & Co – Scrive Paola Botta Beltramo: “Sono stata ad una conferenza del dr. Dario Miedico, radiato recentemente dall’ordine dei medici per la sua posizione sulla libertà di scelta vaccinale. E’ stata organizzata dal comitato biellese per la libertà di cura ed erano presenti in sala oltre trecento persone. Tutti conosciamo già la sua storia. Il dr. Miedico, come molti altri suoi colleghi, ripete il mantram…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2017/06/vaccini-hamer-glifosato-batteri-co.html

Polizia del pensiero – Scrive Paolo Sensini: “Se, come usa dire, l’inferno è lastricato di buone intenzioni, una delle mattonelle che rivestono quel pavimento è sicuramente composta dall’Osservatorio Antisemitismo della Fondazione di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano, il quale ogni anno stila un lungo rapporto in cui monitora e mette alla gogna chiunque osi produrre critiche di qualsiasi tipo all’indirizzo degli ebrei, dello Stato d’Israele o di quello che oggi viene rubricato come “cospirazionismo” o fake news. Con spiacevoli e talvolta pesanti conseguenze per chi venga fatto oggetto della loro occhiuta attenzione. Di fatto essi incarnano esemplarmente ciò che George Orwell definiva col nome di psicopolizia (o polizia del pensiero), per di più finanziati ogni anno dal governo italiano (300 mila euro)…”

Ciao, Paolo/Saul

…………………..

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Smettila di sentirti in colpa! Sentirsi in colpa è come vivere all’inferno. Non sentirti colpevole, e avrai la freschezza delle gocce di rugiada al primo sole del mattino, avrai la bellezza dei petali del fiore di loto nel lago, avrai lo splendore delle stelle nella notte. Quando il senso di colpa svanisce, avrai una vita completamente diversa, radiosa e colma di luce. I piedi inizieranno a danzare e il cuore canterà mille canzoni…” (Osho)

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Risultato della ricerca:

Il peso dell’uomo sulla Terra, massoneria e religione, l’europeo non piace al papa, Londra: Grenfell brucia senza crollare, oltre il visibile…

Il Giornaletto di Saul del 19 giugno 2017 – Il peso dell’uomo sulla Terra, massoneria e religione, l’europeo non piace al papa, Londra: Grenfell brucia senza crollare, oltre il visibile…

Care, cari, l’uomo in questo ultimo secolo è divenuto il peso più grande per il pianeta Terra, siamo troppi ed inquiniamo tremendamente e rubiamo spazio al selvatico. Tutto ciò  è innegabilmente vero, non posso però proporre soluzioni finali e sperare nell’armageddon, come molti illusi fanno, per risolvere il problema del mantenimento di una civiltà umana degna di questo nome. In qualsiasi analisi in chiave di ecologia profonda si indica sempre la condizione presente come base di partenza per il successivo cambiamento o riparazione… considero però che questa società non potrà durare a lungo ed è bene che vi siano delle “nicchie” di sopravvivenza, dalle quali ripartire con nuovi paradigmi di civiltà in cui mantenere un equilibrio fra uomo-natura-animali (dice una poesia: o si salvano o si perdono insieme)… (Paolo D’Arpini)… Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/11/in-qualsiasi-analisi-in-chiave-di.html

Commento di Platone: “Coloro che sono capaci di vedere oltre le ombre e le bugie della propria cultura non saranno mai capiti, tanto meno creduti, dalle masse…”

Massoneria e religione – Scrive Giorgio Vitali: “Affrontando il tema della massoneria cito due autori piuttosto importanti: J. Evola e R. Guénon, perché costoro, Guénon espressamente massone, hanno detto quanto c’era da dire sulla questione. Partendo dall’esame del fenomeno da parte di questi due autori, che ne denunciano la DEVIAZIONE dalla “vera Tradizione”, si può capire che la Massoneria attuale è speculare al cristianesimo, nelle sue molteplici esplicazioni concrete…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/06/massoneria-come-religione.html

Il grillo frettoloso fece i grillini ciechi – Scrive Roberto Tumbarello: “Si spacciavano per il partito della provvidenza. Sono già scomparsi dal tabellone. Era un bluff. Ma esultano come si usa. Male fecero a occupare il Campidoglio senza essere in grado di governare. A Torino, sembrava meglio. Poi la 5S si rivelò più tifosa che sindaco. Parte per Cardiff e lascia Piazza San Carlo con centinaia di feriti su cocci di bottiglie. Non basta il consenso dei disperati, né solo predicare onestà. Bisogna formare una classe dirigente capace. Ingenui elettori abboccano a tante false promesse, ma non sono così stupidi da caderci due volte. Grillo vince solo se, per fare un dispetto alla sinistra, al ballottaggio ci vota la destra…”

L’uomo europeo non piace (al papa)… – Scrive Fabrizio Belloni: “Capisco che la natura semita della sua religione lo avvicina più all’islam ed al giudaismo (le altre religioni monolatre, in definitiva la stessa cosa) che alla vera natura dell’Uomo europeo, e che questo,- nonostante inquisizione e roghi e massacri,- non garantisce più la sottomissione di cui ha bisogno. Ma che si permetta di sindacare lo spirito di appartenenza alla cultura europea, la difesa dall’invasione, questo è intollerabile. La goccia di troppo.” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2015/06/ber-goglio-ndo-coglio-coglio-e-deo.html

Commento di Fabia Petri: “Qualcuno avverta il papa e Gentiloni che i terroristi sono islamici radicalizzati di terza generazione, ben “inclusi” (apparentemente) nella società ospitante in cui sono nati e cresciuti. Forse la smetteranno di dire str…anezze del tipo: la miglior arma contro il terrorismo è l’inclusione”

Ius Soli. Non passa (per ora) – Scrive Fabio Calabrese: “…lo ius soli per ora non è passato perché i Cinque Stelle hanno deciso di non sostenerlo. Vediamo come si comporteranno in futuro. A me non interessa quanto una formazione si colloca a destra, al centro o a sinistra dello schieramento politico, se difende la nostra identità nazionale, la approvo. Lasciamo che i demo-piddini rimangano con il solo appoggio della Chiesa cattolica, che da due millenni in qua è il verme nella mela italiana.”

Quel che è la Grecia oggi. Sarà l’Italia – Scrive Fulvio Grimaldi: “…la Grecia massacrata da Commissione Europea, FMI e BCE  su mandato dell’élite mondialista finanziaria e tradita dal fellone infiltrato Tsipras. Quello Tsipras che abortì addirittura un partituccolo politico  capeggiato dal mangiacinquestelle Marco Revelli, quello Tsipras uno dei transeunti miti del “manifesto” e di altre animelle belle dei soliti collateralisti sinistri. Ricordate la grottesca “brigata Kalimera” che si aggirava tra greci accoltellati alla schiena e suonava cimbali e arpe e intesseva lauri e velli d’oro al nuovo Temistocle…” – Continua: https://paolodarpini.blogspot.it/2017/06/quel-che-e-la-grecia-oggi-sara-litalia.html#comment-form

A conferma di quanto qui detto, scrive Paolo Sensini: “Ecco una fotografia a tempo reale della situazione italiana: benché il crollo economico non accenni a diminuire (dal 2009 a oggi hanno chiusi i battenti quasi 100 mila imprese!), le entrate tributarie sono state di 28,9 miliardi nel solo mese di aprile e 120,9 miliardi di euro nei primi quattro mesi del 2017, con un aumento del 2% rispetto allo stesso periodo del 2016. A fronte di un salasso fiscale di tali proporzioni, in questi giorni il debito pubblico italiano ha toccato un nuovo record assoluto, raggiungendo 2.292,452 miliardi di euro. Trentadue (32) miliardi di euro in più dei mesi precedenti. Insomma, per farla breve, più soldi entrano e più ingigantiscono le spese e gli sperperi della casta degli statalesi.” – Continua in calce al link soprasegnalato

Arabia di rapina e le colpe del Qatar – Scrive Fernando Rossi a commento dell’articolo http://paolodarpini.blogspot.it/2017/06/arabia-di-rapina-i-sauditi-per-pagare.html -: “Ora il nemico, annunciato dopo la visita di Trump e l’enorme fornitura d’armi ai criminali al potere in Arabia Saudita, è lo stato islamico dell’ISIS (che da alleato diventa nemico, come gli USA già fecero con Saddam, dopo averlo usato nella decennale guerra contro l’Iran), insieme al Qatar che fa da ‘capro espiatorio’, accusato di essere il vero e unico finanziatore sostenitore dei terroristi, ma che in realtà paga il prezzo di non aver sposato i piani per la nuova fase, la guerra delle monarchie del Golfo contro l’Iran….”

Oltre il visibile. Chi sono io? – Scrive Caterina Regazzi: “Sono cresciuta in una famiglia in parte religiosa, in parte atea: mia madre che non era né particolarmente credente né praticante, diciamo che era una “credente di comodo”, cioè quando ne sentiva il bisogno, si rivolgeva a Dio per un aiutino o per un sollievo, mio padre è sempre stato ateo e non voleva neanche sentir parlare di Dio, anima o cose simili. A volte l’ateismo è un’ideologia, una fede peggiore delle fedi in qualche religione, ora lo capisco. Ma la mia religiosità anche da ragazzina ancora incanalata nella chiesa, aveva un anelito di libertà: ogni tanto entravo senza nessuna ragione apparente, in chiesa, specialmente a Treia e lì cercavo me stessa… – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2015/06/17/oltre-il-visibile-chi-sono-io/

Post scriptum – “Guardando la data in cui ho scritto questi pensieri mi sono stupita…. mi sembra così lontana la Katia di allora! Non che oggi mi senta molto migliore, anzi, ma le preoccupazioni lì descritte in buona parte le ho abbandonate, e se “Todo cambia” come diceva Mercedes Sosa e come dice oggi Ginevra di Marco e “che anch’io cambi non è strano” non è strano che anche io, pur senza rendermene conto e senza un intento particolare sia un po’ cambiata. Grazie alla vita!”

Londra. Grenfell la torre che brucia che brucia e mai non vien giù… – Scrive Jimmie Moglia: “Chiaramente Grenfell dovrà essere abbattuto tramite demolizione controllata. Sarebbe interessante disporre le cariche esplosive a metà o verso la cima dell’edificio (come avvenne alle “torri gemelle” di N.Y) e verificare che (al massimo) a crollare o a cadere sarà solo la parte al di sopra delle cariche esplose…” – Continua:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/06/18/londra-grenfell-la-torre-che-brucia-che-brucia-e-mai-non-vien-giu/

Commento di Vincenzo Brandi: “La torre Grenfell di Londra ha bruciato per 12 o 15 ore con il suo tragico bilancio di morti, cui va tutto il nostro rispetto e la nostra pietà, ma non è crollata. Le “torri gemelle” di New York (ognuna delle quali sorretta da una struttura di oltre 200 pilastri massicci di acciaio che fonde ad oltre 1400 °C) sono crollate improvvisamente dopo poco…” – Continua in calce al link sopra stante

Treia. Disfida del bracciale – Commento di Giancarlo Croce all’articolo https://auser-treia.blogspot.it/2017/06/treia-la-storia-della-disfida-del.html -: “Quando c’erano ancora le scalette ai due estremi del campo, ci giocavamo anche noi ragazzi con i braccialetti ed a tavoletta…”

Commento al Giornaletto di Saul, in merito all’armamento europeo http://saul-arpino.blogspot.it/2017/06/il-giornaletto-di-saul-del-18-giugno.html – Scrive Anna Maria Canpogrande (via Email): “Vorrei dire ad Amalia Navoni che le cose non sono cosí semplici come lei le fa apparire. La realtà è che se non vogliamo rimanere sotto la morsa degli Stati Uniti ab aeternum, l’Europa deve dotarsi di una difesa comune. Certo è un guaio dover sottrarre delle risorse allo sviluppo sostenibile e alla tutela dell’ambiente ma purtroppo siamo confrontati ad una situazione come minimo tragica. Tra i due mali: la totale dipendenza dagli Stati Uniti o la creazione di una difesa europea comune, personalmente, non esiterei a scegliere il minore, vale a dire la costituzione di una difesa comune europea…” – Continua in calce al link segnalato

L’era ecozoica e la lunga storia della Terra – Scrive Stefano Panzarasa: “Quindici miliardi di anni fa iniziò una fantastica storia che noi viviamo ancora oggi e di cui, sempre oggi, siamo noi umani chiamati a scrivere, più o meno responsabilmente, le prossime pagine… In quel tempo lontano, attraverso un significativo processo di autoorganizzazione, nacquero le galassie, le stelle, la nostra Via Lattea e il sistema solare, la luna, la terra con le sue montagne, i mari e fiumi… Poi i primi organismi unicellulari, la vita!…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2012/04/visione-bioregionale-ecopacifista-verso.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Essere nel mondo e del mondo… Il Sé è ovunque” (Saul Arpino)

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Risultato della ricerca:

UE in armi, Evola morì in piedi, una memoria della RBI, nota diplomatica sul Qatar, Lunaria terra di Pace, Treia: la storia della disfida del bracciale…

Il Giornaletto di Saul del 18 giugno 2017 – UE in armi, Evola morì in piedi, una memoria della RBI, nota diplomatica sul Qatar, Lunaria terra di Pace, Treia: la storia della disfida del bracciale…

Care, cari, la settimana scorsa la Commissione Ue ha proposto destinare circa 500 milioni di euro all’anno dal budget Ue alla Ricerca ed allo sviluppo al settore bellico e delle tecnologie militari. Questo denaro non sarà quindi destinato ad altri settori come lo sviluppo sostenibile e la tutela dell’ambiente. Questa manovra è lo specchio delle intenzioni della lobby europea dell’industria bellica… – (Amalia Navoni) – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/06/17/ue-lindustria-bellica-vuole-i-nostri-soldi/

Roma. Manifestazione anti-voucher – Scrive A.C.: “Ieri si è svolta a Roma la manifestazione della CGIL anti voucher. Dirò una cosa terribilmente impopolare. I voucher non sono il male assoluto. A me, direttrice di un ente scientifico senza fini di lucro, avrebbero fatto comodo, ad esempio. Andavano regolamentati, vietati in certi ambiti, ma non eliminati. Ma questo è un paese manicheo. Non c’è più spazio per la riflessione e le battaglie, da qualunque parte provengono, sono sempre più ideologiche e ipocrite, perché spostano l’oggetto del contendere. Detto ciò, viva sempre il sindacato, perché essere critici con delle scelte non vuol dire essere contro chi le fa. Ma la dialettica è una cosa che non va più di moda…”

La fine di Evola – Scrisse Carlo Cerbone: “L’11 giugno del 1974 moriva il filosofo Julius Evola. *Ha voluto morire in piedi* – come è vissuto – dinanzi al suo tavolo di lavoro al quale da molto tempo ormai non si accostava, costretto come era all’assoluta immobilità. Presentendo la fine, Julius Evola ha chiesto di essere trasportato al suo scrittoio e lì, pochi minuti dopo, si è spento. Chi lo ha conosciuto, chi conosce la sua opera ed il Suo insegnamento, sa che quest’ultima sua volontà non è solo un “gesto”, sia pur bello, ma è molto di più poiché ha un significato…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2017/06/morire-in-piedi-la-morte-di-julius-evola.html

Vaccini poco urgenti – Scrive V.Z.: “Il 7 giugno Mortarella ha firmato il decreto killer Lorenzin. E qui c’ è un fatto importante: 20 giorni di attesa smentiscono lo stato di urgenza, facendo mancare il prerequisito necessario del decreto legge. Cortocircuito logico e incostituzionalità palese. I ministri vanno arrestati per attentato alla costituzione e truffa ai danni dello stato…”

Una memoria sulla Rete – La Rete Bioregionale Italiana, nata nella primavera del 1996, si pone come “terreno comune” per gruppi e singole persone per condividere idee, informazioni, emozioni, esperienze e progetti al fine di sviluppare forme e pratiche -culturali, sociali, spirituali politiche ed economiche- appropriate di vita in armonia con il proprio luogo,la propria Bioregione, con le altre Bioregioni ed il pianeta terra… – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2015/06/una-memoria-sulla-rete-bioregionale.html

Il cambiamento del sistema è possibile? – Scrive Uberto Tommasi: “TUTTI SANNO CHE I POLITICI RUBANO, ORMAI MANCA SOLO UNA SCINTILLA. C’É MANCATO POCO CON I NO-TAV, IN UN PICCOLO PAESE. L’UNICO DRAMMA É CHE SARÁ UNA RIVOLTA POPOLARE, SENZA REGOLE, FORSE DALLA SICILIA O DA NAPOLI… Quando comincerà non vorrei essere nei panni dei politici…”

Mio commentino: “Una rivolta? Non servirà a nulla poiché il 33% della cittadinanza ci mangia con questo sistema e quel 33% impedisce ogni insurrezione anzi partecipa alla repressione, sono i militi le forze dell’ordine ed i compartecipi alla spremitura continua, mettici anche le coop le imprese colluse, le mafie, gli statali, i regionali, i provinciali, i comunali, gli enti, le banche, le massonerie, etc.etc. Attualmente vota il 50% della popolazione ma anche se votasse solo il 30% la maggioranza sarebbe sempre del sistema, poiché a votare ci andrebbero sempre loro con i partiti finti ed inciuciati… l’abbiamo visto con l’inversione della sinistra, della destra, del centro, dei populisti, etc. Perché finché dura c’è verdura. In effetti diceva bene il Degrelle: Le grandi rivoluzioni non sono politiche o economiche. Queste sono piccole rivoluzioni: un mutamento di macchina. (…) La vera rivoluzione è assai più complicata: essa rimette a punto non la macchina dello Stato, ma la vita segreta di ogni anima…”

Nota diplomatica. Retroscena sul Qatar. – Scrive James Hansen: “…l’anomala aggressione diplomatica ed economica saudita nei confronti dell’Emirato del Qatar forse merita un po’ d’attenzione. È una daga che mira al cuore e al trono del giovane Emiro, Tamim bin Hamad al-Thani, ma la situazione presenta qualche complessità. Tra le altre cose, nei momenti più concitati del tentato golpe “gulenista” di un anno fa contro il Presidente della Turchia Erdoğan, la sicurezza personale di quest’ultimo sarebbe stata garantita non da truppe nazionali – chi poteva sapere con chi stessero? – ma da 150 uomini delle forze speciali del Qatar, prestati dall’Emiro al suo “fratello” turco…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/06/arabia-di-rapina-i-sauditi-per-pagare.html

Roma. Sinistra unita? – Scrive Patrick Boylan: “Domenica mattina, 18 giugno 2017, al Teatro Brancaccio, via Merulana 244, Roma, prove tecniche per una sinistra unita: assemblea aperta ai partiti, movimenti, associazioni, comitati della Sinistra. Info. patrick@boylan.it ”

Commento critico di Mauro Gemma: “Il mio parere su questa ennesima ammucchiata della “sinistra radicale” l’ho già espresso ed è di assoluto scetticismo. Ed è molto improbabile che sulle emergenze della situazione internazionale (che dovrebbero essere al centro dell’attenzione di forze di una sinistra degna di considerazione) chi dirigerà le danze dirà qualcosa di diverso da quello che siamo abituati ormai a sentire da tempo dai Vendola, Fratoianni, Civati e compagnia cantante (quelli che in parlamento si astengono sulle sanzioni alla Russia e che scrivono documenti di apertura all’ipotesi di esercito europeo…?”

Commento di Marco Palombo: “Quanto all’assemblea di domenica (oggi) la presenza, al momento quasi certa, di alcuni di noi con lo striscione per il bando delle armi nucleari insieme a quello preparato da Patrick e ad atri cartelli e volantini, ha lo scopo di ricordare a centinaia di attivisti, persone politicizzate da anni, i temi del riarmo e della guerra. Personalmente vedo l’ insieme degli attivisti presenti domani distinto dall’insieme dei gruppi dirigenti presenti. Lo scopo della presenza è richiamare i temi della guerra, informeremo poi su come siamo riusciti a farlo…”

Lunaria. Una prece al dio della Pace! – Scrive Ferdinando Renzetti: “Ecco allora la gioia che abbiamo provato noi ebrei cristiani musulmani ma anche buddisti africani o solo laici nello stare insieme nella stessa casa come spettatori in ascolto per ricostruire una forma in tempo reale. Una forma possibile, una delle tante della supplica al dio della pace. Fu la luna che ci salvò e ci diede la parola, lei schiarì la notte primordiale, se ora è caduta per il mondo, se qui è rinata per le vostre contrade senza nome è segno che voi conservate la memoria, l’antica lingua del sogno che lenisce e che consola. Lunaria da ora in poi si chiamerà questa contrada…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/06/macro-bioregione-mediterraneo-da.html

Il mondo va a remengo? – Scrive Claudio Martinotti Doria a commento dell’articolo https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/06/16/il-mondo-va-a-remengo-e-tutta-colpa-degli-arconti/ -: “Tra gli autori contemporanei che hanno capito quanto molto sinteticamente rivelato nel soprastante articolo, dobbiamo annoverare tra i precursori Salvador Freixedo, un grande anticipatore di Mauro Biglino (che da sette anni si dedica a questi argomenti, attingendo limitatamente alla Bibbia e pochi altri testi antichi) ma anche di tanti altri studiosi. molti sono italiani, che sono pervenuti ben dopo di lui alle stesse convinzioni. Freixedo è un ultranovantenne erudito spagnolo, ex teologo gesuita (per 30 anni), antropologo, sociologo, psicologo e parapsicologo, che per le sue posizioni inconciliabili con la chiesa venne espulso e siccome all’epoca in Spagna c’era ancora il franchismo fini pure in carcere. Sintetizzando al massimo per motivi di spazio, posso ridurre concettualmente le sue tesi principali a questo parallelo…” – Continua in calce al link segnalato

Treia. La storia della “Disfida del Bracciale” – Il 6 agosto 2017 a Treia si tiene la finalissima della Disfida del Bracciale. Le 4 squadre delle contrade treiesi sin dai giorni precedenti saranno in lizza per le qualificazioni e durante la finalissima si conoscerà quale rione avrà conquistato la palma di Vincitore. Noi di Auser Treia saremo presenti all’importante evento, anzi proprio dal 6 agosto 2017 inizierà la Settimana della Condivisione, ovvero le “Feriae Augusti”, durante i cui giorni si terranno diverse iniziative aperte ai soci ed ai simpatizzanti (vedere locandina in calce). Ma visto che la nostra Settimana inizia proprio con la finalissima della Disfida del Bracciale sarà opportuno che facciamo un po’ di cronistoria sul come questo gioco del Pallone fu riportato in auge a Treia, incidentalmente da colui che oggi… – Continua: https://auser-treia.blogspot.it/2017/06/treia-la-storia-della-disfida-del.html

Ecco, ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Patria della mia tenerezza e dei miei dolori,
Patria di amore, di primavera e d’acqua,
oggi sanguinano le tue bandiere tricolori 
sui recinti in filo spinato di Pisagua.
Però uscirai all’aria, all’allegria,
uscirai dalla pena di queste agonie
e da questa sommersa primavera 
libera nella dignità del tuo diritto
e canterà nella luce a pieno petto
la tua dolce voce, o Patria prigioniera.
Esisti, Patria, al di là dei timori
e arde il tuo cuore di fuoco e fucina,
oggi tra carcerieri e traditori,
ieri tra le muraglie di Rancagua.
Però uscirai all’aria, all’allegria,
uscirai dalla pena di queste agonie
e da questa sommersa primavera 
libera nella dignità del tuo diritto
e canterà nella luce a pieno petto
la tua dolce voce, o Patria prigioniera.”

(Pablo Neruda)

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