Comprare la pizza surgelata è sicuramente più veloce ed economico, poi se si acquista questa il successo è veramente garantito: sembra proprio quella che si mangia in pizzeria.
Se ti dicessero che la salvezza delle tue serate affollate potrebbe stare a pochi centimetri sotto il banco freezer del supermercato… ci crederesti? Ogni settimana, milioni di persone si ritrovano davanti a un dilemma: riscaldare un avanzo, ordinare una consegna o optare per qualcosa di “già pronto”.

Tra snack, piatti pronti e surgelati, c’è un protagonista spesso trascurato che sta guadagnando attenzione — ma non per quello che potresti pensare. Non è un nuovo piatto esotico né un ingrediente speciale… è qualcosa di estremamente familiare.
Tutti abbiamo, almeno una volta, preso dallo scaffale una pizza surgelata. Quell’imbarazzo di fronte alle opzioni infinite, quell’incertezza sulla qualità e quel dubbio: “Sarà buona come quella della pizzeria?”. È un momento di scelta che, fino a poco tempo fa, faceva pensare a qualcosa di mediamente mediocre — pasta spessa, formaggio “plastico” e sapori poco definiti. E invece… le cose stanno cambiando.
Ma quale pizza surgelata può davvero competere con una pizzeria?
Negli ultimi anni, studi e degustazioni condotti da associazioni indipendenti come Altroconsumo e critici gastronomici hanno rivelato qualcosa di inaspettato: non tutte le pizze surgelate sono uguali. Anzi, alcune si distinguono nettamente per qualità degli ingredienti, equilibrio di gusto e caratteristiche dell’impasto.
La credenza collettiva secondo cui le pizze surgelate siano prodotti di bassa qualità è sempre più messa in discussione. I nuovi criteri di valutazione — che includono gusto, valori nutrizionali, presenza di vero pomodoro e mozzarella, nonché la qualità dell’impasto — mostrano un mercato molto più dinamico di quanto si pensasse.
E poi c’è chi ama l’impasto alto e morbido, e chi invece cerca quel morso croccante simile alla pizza “romana scrocchiarella”. Questo già spiega come la scelta non sia banale: non stai semplicemente comprando un surgelato, ma cercando un’esperienza gastronomica alternativa alla tradizionale cena.

Dopo lunghe analisi e test alla cieca, gli esperti non hanno avuto dubbi: la pizza margherita di Esselunga si è guadagnata il primo posto. Secondo i criteri adottati, questo prodotto ha convinto per la qualità complessiva degli ingredienti (come vera mozzarella), una lievitazione ben bilanciata e la capacità di ricreare un profilo gustativo sorprendentemente simile a quello di una pizza appena sfornata, pur costando molto meno.
Il fascino di questo risultato sta nel fatto che la pizza migliore non è più un mistero da chef o una ricetta segreta, ma un prodotto che puoi prendere direttamente dallo scaffale del tuo supermercato di fiducia. E mentre sempre più alternative — da versioni biologiche a prodotti con farine speciali — compaiono sugli scaffali, la pizza surgelata non è più solo “una pizza in freezer”: è un fenomeno sociale e gastronomico che merita attenzione.





