Quali rischi si nascondono dietro ad un ‘semplice’ caffè d’orzo senza caffeina? La scoperta lascia tutti di stucco e cambia completamente le carte in tavola.
A dispetto di quanto si possa pensare, il caffè d’orzo è una bevanda parecchio diffusa, soprattutto tra coloro che non preferiscono il caffè, ma allo stesso tempo desiderano un sapore molto simile a questo.

Ottenuto dall’orzo tostato e macinato, si tratta di una bevanda completamente priva di caffeina e – secondo il parere di chi ne è un vero e proprio estimatore – più sicura rispetta al caffè. In realtà, quello che in pochi sanno è che una bevanda del genere, così come qualsiasi altra cosa, ha dei rischi che, forse, in pochi conoscono.
Per quanto l’orzo, in realtà, abbia una serie di benefici, perché ottenuto da un cereale pieno di fibre, di vitamine del gruppo B, di minerali come ferro, magnesio e fosforo, e di antiossidanti naturali, può essere pericoloso (ed anche di parecchio) per alcuni soggetti in particolare.
Quali sono i rischi che si nascondono dietro ad una ‘semplice’ tazza d’orzo senza caffeina
Nessuno ci pensa mai, ma dietro ad una singola tazzina di orzo senza caffeina si nascondono una serie di benefici veramente impressionanti.
Non solo, infatti, questa bevanda aiuta a migliorare il transito intestinale, agevolandone la regolarità e riuscendo ad ottenere un senso di sazietà che può essere utile anche nel controllo del peso corporeo, ma anche le fibre contenute al suo interno possono anche aiutare a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue. Insomma, si tratta di una soluzione perfetta per chi non ha intenzione di avere dei veri e proprio picchi glicemici.

Oltre a questi vantaggi, poi, ce n’è da considerare anche un altro, non da sottovalutare: gli antiossidanti presenti al suo interno aiutano a combattere i radicali liberi, sostenendo il sistema immunitario e riducendo potenzialmente il rischio di alcune malattie croniche. Inoltre, i minerali della bevanda possono aiutare diverse funzioni corporee essenziali. Tra cui, l’attività muscolare e la salute delle ossa.
Insomma, da questo punto di vista sembrerebbe che l’orzo sia un vero e proprio toccasana per la salute. Forse lo è, ma comunque ha dei rischi da non prendere sottogamba. Persone intolleranti o allergiche all’orzo dovrebbero categoricamente evitare una bevanda del genere perché ne è piena. Inoltre, il suo consumo, soprattutto eccessivo, potrebbe provocare gonfiore e gas intestinali.
Infine, sarebbe preferibile che l’orzo non sia consumato da persone che soffrono di diabete. O chi ha problemi di regolazione della glicemia. Essendo una bevanda ricca di acido clorogenico, un composto naturale che può influenzare i livelli di zucchero nel sangue, sarebbe opportuna evitarla o, in ogni modo, consumarla con moderazione.





