Non solo mare e montagna, in Italia esiste la biblioteca più antica al mondo: si tratta di un posto da visitare a tutti i costi e un tesoro da custodire a tutti gli effetti.
Nonostante se ne parli davvero troppo poco, l’Italia continua ad essere una delle mete preferite dai turisti di ogni parte del mondo. Che sia nel periodo invernale o, addirittura, estivo, il Belpaese viene completamente preso d’assalto da stranieri, che non vedono l’ora di conoscere quei posti che fanno parlare tutti.
A rendere magnifica l’Italia, d’altra parte, non sono soltanto le sue prelibatezze culinarie, pronte da assaggiare da Nord a Sud, ma anche il suo patrimonio culturale. Se da una parte, chi viene a vedere la nostra penisola è affascinato da posti legati alla montagna o al mare, dall’altra è particolarmente ammaliato dalle numerose bellezze artistiche che diverse città offrono.
Ad esempio, non tutti lo sanno, ma proprio in Italia è possibile visitare una biblioteca più antica al mondo. Si tratta, da come si può chiaramente comprendere, di un luogo veramente magico, che permette di fare un viaggio nella storia ma anche nella cultura. Insomma, un posto che vale veramente la pena visitare e conoscere da vicino.
In Italia e, più precisamente, a Verona, è situata la Biblioteca capitolare, una delle strutture più antiche al mondo. Si tratta, in effetti, di un luogo dove è possibile rintracciare testi antichissimi, scritti o copiati, da monaci e intellettuali, fornendo ad oggi il clou della tradizione occidentale.
Facilmente visitabile da chiunque ha intenzione di vedere da vicino questo vero e proprio tesoro, la biblioteca è stata fondata da un ordine religioso nel periodo medievale. E, nel corso degli anni, è diventato sempre di più un punto fondamentale per la trasmissione della conoscenza. Se inizialmente, infatti, era considerato un semplice rifugio per manoscritti, successivamente è divenuto il luogo di ritrovi di numerosissimi personaggi di spessore.
Soprattutto durante il Rinascimento, infatti, moltissimi autori di un certo calibro hanno avuto modo di farvi visita e di ampliare le diverse collezioni che si rintracciano sui scaffali con delle opere completamente inedite ed originali, ma che soprattutto oggigiorno hanno un valore inestimabile.