Pulire la cappa della cucina è una di quelle operazioni che tendiamo a rimandare, ma che in realtà è fondamentale per mantenere un ambiente sano, privo di cattivi odori e più sicuro. Con il tempo, infatti, la cappa accumula grasso, vapore e residui di cottura che ne riducono l’efficacia e rendono l’aria meno pulita.
La buona notizia è che pulire la cappa della cucina nel modo corretto non è difficile e non richiede prodotti costosi o interventi complicati. Basta un po’ di costanza e qualche accorgimento pratico.

Perché è importante pulire regolarmente la cappa della cucina
Una cappa sporca aspira meno fumi, diffonde odori sgradevoli e può diventare un ricettacolo di sporco. Inoltre, l’accumulo di grasso può rappresentare un rischio anche dal punto di vista igienico.
Gli esperti consigliano:
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una pulizia leggera ogni 2-3 settimane
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una pulizia profonda ogni 2-3 mesi, soprattutto se si cucina spesso
Pulire la cappa regolarmente permette di allungarne la durata e migliora sensibilmente la qualità dell’aria in cucina.
Come pulire i filtri della cappa: il passaggio fondamentale
I filtri antigrasso sono la parte più importante da pulire. Prima di tutto, spegni la cappa e scollegala dalla corrente. Rimuovi i filtri (di solito in alluminio) e mettili a bagno nel lavello con:
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acqua molto calda
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detersivo per piatti
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un cucchiaio di bicarbonato
Lasciali in ammollo per circa 30 minuti. Il grasso inizierà a sciogliersi da solo. A questo punto usa una spugna morbida o uno spazzolino per eliminare i residui più ostinati. In alternativa, i filtri possono essere lavati anche in lavastoviglie, usando un programma ad alta temperatura.
È fondamentale asciugarli completamente prima di rimontarli.

Pulizia esterna della cappa: attenzione ai materiali
Per pulire l’esterno della cappa, soprattutto se è in acciaio inox, evita prodotti aggressivi. La soluzione migliore è usare:
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acqua calda e aceto
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oppure acqua e sapone neutro
Passa il panno seguendo il verso dell’acciaio per evitare aloni. Per lo sporco più resistente, un po’ di bicarbonato su una spugna umida è sufficiente.
Se la cappa è in vetro, puoi usare un normale detergente per vetri o una soluzione di acqua e aceto, asciugando subito con un panno in microfibra.

Come pulire l’interno della cappa
Anche se non si vede, l’interno della cappa accumula grasso e polvere. Con un panno umido e uno sgrassatore delicato, pulisci le superfici accessibili. Non è necessario smontare parti complesse: una pulizia regolare, anche superficiale, aiuta molto.
Trucco finale per mantenerla pulita più a lungo
Dopo la pulizia, puoi passare un leggerissimo velo di olio (o prodotto specifico per acciaio) sulla parte esterna della cappa. Questo riduce l’adesione di impronte e grasso, mantenendola pulita più a lungo.
Pulire la cappa della cucina richiede pochi minuti, ma fa una grande differenza. L’aria diventa più fresca, la cucina profuma di pulito e cucinare diventa ancora più piacevole. Una piccola abitudine che migliora davvero la vita quotidiana.


