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Calcata ed il gorilla che dorme… brevissimo resoconto dell’11 aprile a Calcata e lettera e poesia di Anna Maria Gaglioli

Ante scriptum

Anna Maria  è un’artista eclettica che ha partecipato alla Fiera Arti Creative di Calcata… la sua memoria l’ha appiccicata su una lunga rete da pescatore affissa al muro della stanza più luminosa del Palazzo Baronale: poesie visive, immagini, foto collage, piccoli dipinti.. insomma un vero e proprio album aperto e disteso.

“Sto aspettando un critico d’arte da Roma..” Mi ha detto scusandosi per non essere venuta al pranzo conviviale tenuto all’aperto nel giardino del Circolo l’11 aprile 2010, ma poi il critico -come spesso accade- non si è fatto nemmeno vedere, così Anna Maria si è nutrita di aria e di energie sottili emanate   dai vari sciamani presenti: Antonio D’Andrea, Giorgio Vitali, Michele Trimarchi, Simonetta Badini.. e vari altri, mentre Stefano Panzarasa cantava le poesie di Gianni Rodari ed il coro di Faleria, diretto da Patrizia Pellegrini, intonava le note armoniche della “pastorella”…. Il tutto condito da un rinfreschino leggero leggero di nocciole tostate, pane cotto al forno a legna intinto nell’olio, marroni conditi, spumante, thè ed acqua fresca…. Potevamo essere più felici? … Impossibile, nel Palazzo Baronale di Calcata c’era persino il presidente del Parco Valle del Treja, Gianni Di Giovanni, che si “pavoneggiava” fra il centinaio di convitati sorridenti.   Ah, però occorre ringraziare  chiunque si è sacrificato tutto il giorno per tenere i cuori uniti…. e non si è sciolto in lacrime o gesti inconsulti per le piccole manchevolezze inevitabili del convivio….

Paolo D’Arpini

…. ed ora a voi la missiva di Anna Maria 

Buongiorno Paolo,  grazie infinite per l’ospitalità e per l’opportunità che hai donato sempre a noi artisti di poter esprimere liberamente la nostra arte grazie per la tua presenza rassicurante i tuoi abiti colorati e il senso di giustizia e tolleranza che ti contraddistinguono grazie per la luce magnetica dei tuoi occhi dai quali cercandoti con lo sguardo  ho ricevuto energia e positività rasserenanti per il corpo e lo spirito grazie per la stretta di mano sincera e forte per la delicatezza di intenti che albeggia infondo al tuo cuore grazie  grazie grazie infinite  per il nostro incontro ho scelto questa traccia  tratta dall’opera teatrale visionaria di prosa lirica e poesia in tre atti  “Racconti sotto il cuscino” che ho scritto nel 2004 2005 e che conservo nel percorso del cuore in attesa di poterla presentare in tutta la sua originalità e genialità al mondo degli esseri umani affinché possa dare energia speranza e allegria al corpo e allo spirito un po’ come fece Molière scherzo!… allego 4  immagini una di calcata fotografata da sotto in su la prospettiva mi ha rilavato il volto di un gorilla che dorme una tua che conserverò con tanto affetto una mia con la famiglia fondamento della vita e una di Laura che sento parte integrante di questo mio cammino verso le stelle  … buona giornata  Anna Maria e poesia ps Anche a Laura manderò questa stessa mail perché  mi sento di fare così grazie ancora di tutto a presto sulle ali del destino

Anna Maria Gaglioli

………..

Titolo: Equilibrio

Come potrei non meravigliarmi,

di questo divino, inconfutabile talento artistico che è la vita,

si fatta di meravigliosi e instabili equilibrismi.

Come potrei non guardare il cielo che accarezza la terra,

e come sua sposa, la conduce all’altare.

Come potrei non notare,

il vasto e silente rito, osservato ogni giorno dal mare,

si incastrano perfetti automatismi, dai percorsi dolenti

mi conducono, verso la montagna regale che,

mentre scende perspicace fino al mare,

osserva la natura e tace.

Come potrei non rimirare la collina,

che come una regina recluta a se i ruscelli, freschi di vita gettano acqua all’ombra dei vigneti.

Come potrei non raccontarvi dell’insolito e bizzarro incontro con un filo d’erba, semplicemente gli feci spazio nel piazzale di cemento dopo averlo calpestato alla radice e lui contento morì

Dove l’equilibrio è precario, ci sono uomini e donne che credono di essere gli autori ed i fautori del libro della vita

illusione follia la vita non si crea, essa genera se stess 

la vita non è illusione, né rabbia, né rassegnazione,

è arte e meraviglia.

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1 maggio 2010 – Il Circolo Vegetariano VV.TT. e la Festa dei Precursori: “Dalle rive del Treja a Treia – Distacco e identità senza paraocchi” – Cercasi passaggio in cambio ospitalità…

Magari sarà anche questo un segno del destino… E’ dal 1984 che celebriamo la Festa dei Precursori sulle rive del Treja… ma quest’anno ci spostiamo a Treia. No, non è un gioco di parole, Treia esiste per davvero e si trova nelle Marche.

Qualcuno, giustamente, potrebbe chiedersi qual’é la ragione di questo spostamento… Beh… è un po’ come scrisse Marinella Correggia sul significato del VV.TT. “Non chiedetevi che vuol dire quel VV.TT, non lo sa nessuno e forse nemmeno Paolo. E’ probabilmente un gioco. Come la vita, gioco serissimo al quale bisogna con attento impegno lavorare o viceversa lavoro al quale bisogna con attenta disinvoltura giocare?…”

La verità é che anche le associazioni, come le persone, hanno un loro oroscopo e destino.  Il Circolo vegetariano VV.TT. nasceva a Calcata verso la fine d’aprile  del 1984 e la ricorrenza viene festeggiata quest’anno il 1 maggio, Festa del Lavoro. Sarà un’occasione per rinfrescare la nostra libertà di pensiero e di azione. Ed è per questo che viene indetto, in occasione dei 26  anni dalla fondazione, una trasferta all’estero… che forse potrebbe essere anche una nuova casa, chissà… Lontano da Calcata e dalle sue pompe forse potremo analizzare meglio il passato, meditare sul nostro futuro,  vivendo il presente..

Debbo raccontarvi una storiella, allorché  fondai nel borgo di Calcata  il Circolo Vegetariano VV.TT. (quando il paese era sconosciuto)  misi nello stesso tempo un punto fermo nella mia vita,  un punto di arrivo in un luogo vergine dalle infinite possibilità,  e di partenza per realizzare un progetto di perfezionamento personale e di società ideale. In tal senso l’esistenza  del Circolo é stata da me vissuta come espressione di questo sperimentare. Una sperimentazione in chiave di  spiritualità laica, di creatività e di sopravvivenza ecologica….

Ma oggi non mi sento più “calcato”  in questo luogo, Calcata,  pur continuando ad amarlo come una culla che mi ha  consentito di crescere, che mi ha visto diventare padre e nonno, che mi ha protetto pur lasciandomi libero… Ma per fare un’analisi dello stato attuale delle cose, riconoscendo le sconfitte e le vittorie di un “modello” (come a tutti gli effetti è quello del Circolo) serve distacco e visione dall’alto… per aggiustare la rotta,  cercando nuove possibilità  per una esistenza autonoma, sostenibile e gioiosa.

Deve stare tutto dentro.  Ogni anno dal 1984 l‘argomento affrontato è stato leggermente diverso, dovendo toccare ogni aspetto delle tematiche portate avanti dal Circolo,  e  per l’edizione del 2010 ho pensato di  trattare l’argomento del distacco… anche se una certa etichetta continua  a restarmi appiccicata. Ricordo la storia dello Swami di Akalkut (pronuncia Acalcat), il quale si portava appresso quel nome, di un luogo in cui visse alcuni anni, sia pur che trascorse la maggior parte della sua vita lontano da esso. Nel mio piccolo, mi si scusi il paragone forse esagerato, anch’io mi porto appresso  la nomina di “Paolo di Calcata”… ma staremo a vedere se sarà proprio a Calcata che finirò  i miei giorni! 

Con il tema “Distacco e identità senza paraocchi” ci troveremo perciò a Treia.. ma… attenzione… a Treia  Caterina  ci ospita  però per andare a Treia occorre che qualcuno mi ci accompagni… quindi il programma dell’incontro deve per forza iniziare da Calcata. La mia idea sarebbe quella di partire da Calcata il pomeriggio di venerdì 30 aprile  per restare a Treia sino alla domenica 2 maggio 2010. Se tutto va bene lì ci incontreremo con alcuni amici che giungono da diversi luoghi d’Italia. Molto probabilmente avremo anche la presenza di Upahara e Venu, con il loro armonium a soffietto, che ci eleveranno spiritualmente con i canti.

Ed ancora, la manifestazione si svolge in  spirito laico, infatti per noi del Circolo la laicità  è una componente dalla quale non possiamo allontanarci, pena la scollatura e la mancanza di credibilità riguardo al nostro essere.  Noi siamo quello che siamo e non dobbiamo adattarci a nessuno. Le porte  sono aperte a chiunque abbia una visione integrativa. Infatti se ampliamo il raggio della nostra compartecipazione troviamo spunti per ulteriormente crescere in tolleranza ed equanimità. E cos’è laicità se non questo?

L’incontro “fuori sede”  si svolge  in forma di esperienza e coniugazione culturale in cui sono compresi aspetti intellettuali, artistici, spirituali, di politica sociale e di pratica ecologista.

Ognuno è invitato a partecipare  con l’apporto di cibo vegetariano e bevande, la permanenza è in forma conviviale, tutti partecipano alla cucina, alla pulizia, al riordino. Portate lenzuola o sacco a pelo e asciugamani. La manifestazione non ha costo ma un eventuale contributo volontario sarà gradito.

Paolo D’Arpini

Per concordare l’accompagnamento di Paolo scrivere a:   circolo.vegetariano@libero.it oppure telefonare allo 0761/587200

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Calcata, 11 aprile 2010: “Cura di sé, salute ambientale e qualità della vita” – Tavola rotonda in chiave bioregionale e di ecologia profonda, nell’ambito della Fiera Arti Creative

category Eventi Paolo D'Arpini 25 marzo 2010

Come favorire lo sviluppo delle opportunità di lavoro creativo, in sintonia  con l’ecologia profonda ed il bioregionalismo, in chiave  ambientale, socio-antropologica e di economia solidale? 

Il significato dell’ecologia profonda è racchiuso nella comprensione che nulla è  separabile nella vita, il tutto compartecipa al tutto. Questo concetto è stato espresso con molta saggezza sin da cinquemila anni fa in un detto vedico che afferma: “Dal Tutto sorge il Tutto. Se dal Tutto evinci il Tutto, sempre il Tutto rimane”.

Perciò l’ecologia profonda é il riconoscimento dell’inscindibilità della vita ed il bioregionalismo non è altro che la descrizione dei vari processi vitali e delle forme visibili della vita e della materia  nella consapevolezza di tale inscindibilità. Quindi la descrizione “geografica” bioregionale è solo funzionale all’integrazione dell’ambito descritto, un po’ come avvenne ai tempi di Menenio Agrippa che descrisse  lo stato in termini di  complementarietà degli organi strutturati per il  funzionamento dell’intero organismo.  Questa introduzione “filosofica”  per annunciare una sperimentazione analitico – scientifica, che si svolge sotto forma di tavola rotonda  nell’ambito della Fiera Arti Creative di quest’anno.

Programma: Palazzo Baronale di Calcata – 11 aprile 2010

h. 15.30 – Tavola rotonda “Cura di sé, salute ambientale, qualità della vita” – Moderatrice Giovanna Canzano, giornalista. Partecipano: Stefano Panzarasa, resp. Educazione Ambientale Parco Monti Lucretili; Benito Castorina, docente agronomo dell’Università di Cassino; Ciro Aurigemma, responsabile Ecologia dell’AVI; Antonio D’Andrea, direttore di Vivere con Cura; Mauro Daniele Elefante, co-fondatore di European Consumers; Enrico Bianchi, responsabile ass. Futura; Giancarlo Castiglia, specialista in legislazione ambientale; Simonetta Badini, direttrice di Econews; Giorgio Vitali, resp. Infoquadri; Laura Lucibello, resp. Ass. per la Promozione delle Arti in Italia; Valentina Ierrobino, critica culturale; Michele Trimarchi, presidente ISN; Marco Corradi, operatore culturale;  Paolo D’Arpini, resp. Circolo Vegetariano VV.TT. – Altri interventi seguono a cerchio.

Gli interventi saranno intercalati da canzoni e poesie di Stefano Panzarasa, ispirate a Gianni Rodari,  e da canti dialettali selezionati a cura di Patrizia Pellegrini. Durante l’incontro verranno porti i saluti di Gianni Di Giovanni, presidente del Parco Valle del Treja, che ospita l’iniziativa, e di Leonello Sestili, pres. Centro Diurno Polivalente di Calcata.

Alle pareti del Palazzo Baronale saranno visibili le opere esposte degli artisti che partecipano alla Fiera Arti Creative di Calcata edizione 2010.

La manifestazione si svolge con il patrocinio della Provincia di Viterbo, Parco Valle del Treja, Comune e Centro Diurno Polivalente di Calcata.

 Paolo D’Arpini

Per partecipazioni alla mostra d’arte: info.apai@virgilio.it  - Tel. 333.5994451

Per partecipazioni agli incontri: circolo.vegetariano@libero.it  - Tel. 0761/587200  

Programma Generale:

http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/03/03/fiera-arti-creative-di-calcata-dal-10-al-18-aprile-2010-programma-generale-e-carta-degli-intenti/

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Pasqua e pasquetta in pace perfetta …? O piuttosto Pasqua pasquale pasquino pasquinata…. a Calcata!?

category Eventi Paolo D'Arpini 19 marzo 2010

Beh… sono costretto dalla forza dell’abitudine a rilanciare il consueto appello per una Pasqua senza stragi di sangue…

Ma ormai queste cose chi le legge più?  Mi sa che scrivere e parlare di certe cose non serve  a nulla, vista la decadenza generale nella quale siamo immersi. In fondo nemmeno gli organi d’informazione sono interessati a divulgare certi inviti che presuppongono una dimensione di  cecità ecologica e sociale… a volte mi chiedo se si vuole veramente  la continuazione della vita sul pianeta Terra?

E poi, la crisi economica  è talmente incancrenita che la gente non ha i soldi per l’abbacchio o altrimenti spende gli ultimi soldi almeno per mangiarsi  un abbacchio. Chi non può permettersi l’abbacchio per consolazione mangerà due wurstel con la senape e chi può permettersi di comprare l’abbacchio (arrivato a costi stratosferici) se ne frega altamente della separazione di questi cuccioli dalle loro madri, del trasporto su camion stracolmi (che ricordano i vagoni della deportazione) per giungere vivi in Italia e finire al macello, dei fiumi di sangue che si riversano nelle acque reflue, delle immagini sacre che ritraggono Gesù che  salva l’Agnello di Dio, etc. etc.

Parecchi anni addietro e sino ad un paio di anni fa lanciavo l’appello per salvare un agnello vivo invece di mangiarselo… diverse persone sensibili  avevano aderito.. ma sapete una cosa? Di tutti gli agnelli salvati non ne è sopravvissuto nemmeno uno per più di un anno o due… e sapete perché? Ci hanno pensato i cani di Calcata “liberi” o “liberati appositamente” a far piazza pulita.. a ridicolizzare un salvataggio incongruo. Ecco la triste verità… il salvataggio “artificiale” dell’agnello non è possibile… è possibile solo se l’intera società, a cominciare da ogni suo singolo componente,  cambia le  abitudini ed il  metodo alimentare.

Quest’anno la Pasqua  viene poco dopo il 1° di aprile, giorno per antonomasia dedicato agli scherzi ed ai lazzi. Si chiamava anticamente Risus Paschalis ed era in effetti una festa per sdrammatizzare la vita, per alleggerire le tensioni e portare un tocco di goliardia, magari pure un po’ profana, anche nelle chiese e nei conventi… Quest’anno la Pasqua viene il 4 aprile ed 5 è Pasquetta. Nell’antico calendario romano in questi giorni si svolgevano i giochi dedicati alla Magna Mater,  secondo i libri Sibillini corrispondevano al momento il cui la statua della Dea era stata portata da Pegaso a Roma. Il 5 aprile inoltre  veniva celebrata la festa della Fortuna Primigenia, dea della provvidenza della natura, patrona di tutto il popolo romano, il suo culto fu l’ultimo ad essere cancellato  ed era ancora in auge nel VI secolo d.C. Sfidando le durissime pene dei papi padroni, i devoti si recavano a Palestrina a chiedere aiuto alla Dea. Il tempio dedicato a Fortuna si erge ancora oggi in quella città, parzialmente inglobato nel Palazzo Colonna.

Eh quelli della paganità erano altri tempi… i sacrifici primaverili, in verità dedicati a Bacco, si compivano con l’offerta di focacce a base di formaggio, latte, uova  e farina, sicuramente meno cruenti e crudeli dello sgozzamento di milioni di agnelli trucidati in memoria dell’Agnus Dei cristiano.  Sulla mensa papale mai manca per Pasqua un bell’abbacchio arrosto…   

Fa nulla… andiamo avanti, può darsi pure che un lettore, dopo essersi sorbettato tutto questo perborino, deciderà di non mangiar carne almeno a Pasqua… staremo a vedere!

Comunque qui al Circolo Vegetariano VV.TT., in via del Fontanile snc. a Calcata Vecchia, prosegue la tradizionale “Pasqua e Pasquetta in pace perfetta” e siete perciò invitati a partecipare:

Domenica 4 aprile 2010, alle h. 11.00 tradizionale colazione pasquale a base di uova sode colorate, pizza al formaggio e quant’altro di vegetariano vorrete portare, un bottiglietta di vino rosso casereccio non stona.

Lunedì 5 aprile 2010, alle h. 11.00 tradizionale passeggiata nella valle del Treja alla ricerca di erbe commestibile di primavera per imbandire la tavola con una bella insalatona di stagione, ognuno è invitato a portare altre pietanze vegetariane e vinelli bianchi e rossi. Durante il convivio impareremo a “Vivere con Gioia” con Sonia e le sue compagne.  Vedi intenti generali su www.viverecongiioia.org

Saluti dalle nebbie umorali di Sodoma & Gomorra (Calcata), a Pasqua più che mai paese virtuale,  con canti e balli blasfemi in piazza, processioni para-religiose, turisti affamati in cerca di panini imbottiti al prosciutto, baretti con musica  a palla, zombies che riempiono i secchioni ed i cestini della loro immondizia…. Pardon, si chiama “valorizzazione turistica” del luogo!

Paolo D’Arpini

Altri articoli sulla Pasqua al Circolo Vegetariano VV.TT.

http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=pasqua+pasquetta

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Fiera Arti Creative di Calcata dal 10 al 18 aprile 2010 – Programma generale e carta degli intenti

category Eventi Paolo D'Arpini 3 marzo 2010

La Fiera Arti Creative di Calcata anche quest’anno apre i battenti dal 10 al 18 aprile 2010. Sono ormai  quattro anni che organizziamo nel piccolo centro della Tuscia, senza supporto sostanziale delle Istituzioni, questa fiera della Creatività Umana.

Eppure la cultura in ogni ambito andrebbe preservata e stimolata e non solo per chi trova i soliti canali burocratici e di asservimento al potere, poiché tutte le arti sono espressione di se stessi ed appare evidente, sempre di più, che il genere umano ha un potenziale inespresso da tirar fuori, ma troppo spesso non ne ha la possibilità e non trova lo spazio giusto al momento giusto. Il tema di quest’anno è scoprire la creatività nelle azioni domestiche e nella vita di ogni giorno. Per questa IV edizione della Fiera è prevista la partecipazione diretta di Antonio D’Andrea, fondatore del Movimento Uomini Casalinghi, di cui ricorre proprio quest’anno il XXV anniversario della fondazione 

Il tema ispirante per la mostra collettiva da tenersi al palazzo Baronale di Calcata  di quest’anno, curata da Laura Lucibello, è: “Un raggio di sole è sufficiente per spazzare via molte ombre” (S. Francesco d’Assisi) –

Programmi:

Sabato 10 aprile 2010 – Palazzo Baronale di Calcata -

h. 10.30 – Inizio del laboratorio conviviale di Vivere con Cura, per una creatività casalinga. Cucito, maglieria e sartoria semplice in particolare manutenzione dei capi di abbigliamento, etc. Conduce Antonio D’Andrea.

Alle h. 16.00 -  gli artisti artigiani si riuniscono e spiegano ai presenti la loro arte. Sono previste recite di poesie e canti ad intercalare. Presenta Laura Lucibello, curatrice della mostra.

h. 17.00 –  Presentazione con dibattito: “Il maschio non esiste!  Un mondo di donne e femmine” Dalla scienza una scoperta rivoluzionaria sulla questione maschile. Conduce Antonio D’Andrea, partecipano esperte/i sul tema matristico.

Domenica 11 aprile 2010 – Alle h. 11 appuntamento al Circolo Vegetariano in via del Fontanile snc. per una passeggiata nella valle del Treja, alla ricerca di luppolo, asparagi, crescione, agrifoglio, germogli di vitalba, cicorie, etc. Al ritorno grande insalata rustica e zuppa calda. Ognuno è invitato a portare cibo vegetariano da condividere. Interviene Stefano Panzarasa con un laboratorio sul pane e sui biscotti.

Alle h. 16.00 – Palazzo Baronale di Calcata – Le poesie di Gianni Rodari musicate e cantate da Stefano Panzarasa – Tavola rotonda sul tema “Cura, salute dell’ambiente e qualità della vita” Moderatrice Giovanna Canzano.

Sabato 17 aprile 2010 –

A partire dalle h. 11 sino alle 18, al palazzo Baronale di Calcata. Presentazione libri e riviste.

Domenica 18 aprile 2010.

Alle h. 16.00 – Palazzo Baronale di Calcata  meditazione collettiva guidata dalla psicologa Rosalia Scorpiniti.

Alle h. 17.00 – Canti di Mette Kirkegaard e la sua chitarra.

Alle h. 18.30 – Rinfresco finale, ognuno è invitato a portare altre specialità vegetariane e bevande.

Coloro che volessero proporre  performance artistiche possono prendere contatto con Paolo D’Arpini – circolo.vegetariano@libero.it

Coloro che vogliono partecipare alla mostra collettiva possono aderire  scrivendo a Laura Lucibello – info.apai@virgilio.it

La Fiera Arti Creative di Calcata è promossa da: Circolo vegetariano VV.TT. e Ass. APAI (Promozione Arti in Italia), con il patrocinio morale di: Provincia di Viterbo, Parco Valle del Treja, Comune e Centro Diurno Polivalente di Calcata.

Si ringrazia il Parco Valle del Treja per l’uso gratuito dei locali.

Paolo D’Arpini

 

Artisti che partecipano alla Mostra:

Lucilla Ballerini, Giuseppe Canali, Paola Bovo, Alfredo Celli, Gaia Della Rossa, Cecilia De Lucia, Rossella Fava, Mariano Filippetta, Annamaria Galioli, VIncenzo Illiano, Rusian Ivanyskyy, Luciano Laffi, Tommaso Liuzzi, Luigi Lombardi, Angela Marrone, Alberto Monti, Francesca Olivieri, Rosalia Scorpiniti, Enzo Siciliano, Ruben Toms, Eleonora Trombetti, Emanuela Trobetti, Claudio Verdone.

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