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Treia: giornata nazionale dell’albero, produzione energetica sostenibile, miti e bugie storiche, metempsicosi?, ecologia del suono, rifiuti solidi urbani come smaltirli?, Roma antica ed il reddito di cittadinanza

Il Giornaletto di Saul del 21 novembre 2018 – Treia: giornata nazionale dell’albero, produzione energetica sostenibile, miti e bugie storiche, metempsicosi?, ecologia del suono, rifiuti solidi urbani come smaltirli?, Roma antica ed il reddito di cittadinanza

Care, cari, la comunione con gli alberi per noi ecologisti è sempre stata una necessità inderogabile. Proprio stanotte ho fatto un sogno sulla sofferenza degli alberi, che sono a tutti gli effetti esseri viventi, bistrattati, sfruttati e mal considerati dall’uomo… Anche gli alberi soffrono… come gli animali, e come noi umani, a causa del sistema finanziario consumista che cancella ogni comunione con la natura e trasforma l’uomo in un demone divoratore. L’albero, col quale l’uomo in passato viveva in grande simbiosi, è stato preso a simbolo religioso dell’origine dell’universo… – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/11/06/21-novembre-2018-giornata-nazionale-degli-alberi-al-circolo-vegetariano-vv-tt-di-treia/

Roma. Visita alle confraternite – Scrive Amici del Tevere: “Fra le Confraternite romane del Cinquecento, quella del Santissimo Crocifisso fu la più aristocratica e raffinata. Il ciclo di affreschi che ne decora l’interno venne seguito personalmente da Tommaso de Cavalieri, intimo e fedele amico e “modello di perfezione” per Michelangelo. Visita guidata sabato 1 dicembre alle ore 10.15, appuntamento a Piazza dell’Oratorio, 70 (angolo Galleria Sciarra). Info e prenotazioni: 3397448084”

Bioregionalismo e produzione energetica sostenibile – Una alternativa abbastanza ecologica sarebbe quella di realizzare impianti ad idrogeno. In effetti i motori ad idrogeno esistono da anni (basti pensare ai razzi che vanno a questo propellente) e tra l’altro la scissione dell’acqua in idrogeno ed ossigeno sarebbe facilmente ottenuta con pannelli solari, ma l’idrogeno non piace ai potentati economici che campano sul petrolio. Un’altra soluzione intelligente potrebbe essere  quella della riconversione dei rifiuti organici e dei liquami, sia per ricavarne il fosforo necessario all’agricoltura sia per farne biogas, in un ciclo concluso come si dice in gergo… – Continua: https://retedellereti.blogspot.com/2018/11/bioregionalismo-e-produzione-energetica.html

Femminicidio. A prescindere – Scrive Maria G. Dirienzo: “I nuovi dati dell’Istat sulla violenza contro le donne in Italia (riferiti al 2017) sono ripresi in questi giorni dalla stampa: 123 uccise, in più dell’80 per cento dei casi da partner, ex partner, persona di famiglia o collega di lavoro. “Uomini che conoscevano e di cui si fidavano, spesso incensurati, di qualsiasi classe sociale”. Eppure le notizie, come quelle di questi giorni, di uomini che uccidono donne hanno sempre l’occhiello del “raptus”: insomma, gli uomini in questione non devono essere ritenuti responsabili delle loro azioni, è stato il raptus. A prescindere”

Miti e bugie storiche – Scrive Joe Fallisi: “Il “Testamento” appare sempre più, allo sguardo della ragione, come un insieme di libri d’auto-narrazione mitologizzante di alcune tribù, scopiazzato in buona parte (dai mesopotamici, dai cananei, dai persiani, dagli egizi) e messo insieme nell’arco di un centinaio d’anni dopo il ritorno in Palestina dall’esilio babilonese. Le sue basi storiche sono fragili come sabbia del deserto. La pretesa dei rabbi e dei loro seguaci-concorrenti del cristianesimo ufficiale che Yahweh, lo specifico demiurgo giudaico, sia il Monos all’origine e padrone del mondo è qualcosa che appartiene più alla psicopatologia (per quanto di massa) che alla “fede”…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2017/11/miti-e-bugie-storiche-nel-giudaismo-e.html

Commento di Fabio Calabrese: “1. E’ assurdo pensare che un Dio sommamente buono sia all’origine di tutti i mali del mondo. 2. E’ assurdo pensare che questo Dio universale sia il dio totemico di una tribù di pastori del deserto. 3. E’ assurdo pensare che questo Dio faccia immolare suo figlio per poter perdonare l’umanità del peccato compiuto da un loro antenato mangiando una mela. Tre assurdità non fanno una cosa sensata.”

Metempsicosi? Alla morte della persona l’energia individuale si fonde con l’universale. Ma le tendenze innate incompiute si aggregano in un grumo (programma) che attira la coscienza verso nuove incarnazioni. Insomma non è la stessa anima individuale che si reincarna… ma l’insieme delle pulsioni psichiche che cercano nuove soluzioni evolutive. Il problema è che durante la vita l’anima, intendendo la coscienza individuale, si identifica con il corpo mente e di conseguenza ritiene che il processo evolutivo vissuto le appartenga, al contrario tale processo di apparizione nel manifesto è del tutto automatico (conseguenziale). I cosiddetti “altri” sono solo sembianze di noi stessi riflesse nel nostro specchio mentale… – Continua: https://bioregionalismo.blogspot.com/2017/11/from-illusion-to-self-realization.html?showComment=1542701385662#c2500136398140225106

Mio commentino: “…si presume, come è nella visione buddista e taoista, che l’anima -meglio definita mente- non abbia esistenza propria ma sia un semplice aggregato di pensieri in cui la coscienza s’identifica … quindi la reincarnazione non appartiene all’anima individuale ma pertiene alle tendenze innate incompiute (desideri e repulsioni)… che appunto attirano la coscienza in una nuova incarnazione. Esistono miriadi di infinite forme autoprodotte ed intersecantesi nella coscienza, non c’è inizio non c’è fine. Se si esamina il singolo fotogramma (la singola incarnazione) sembra che ci sia un inizio ed una fine ma ciò è dovuto alla fissità della mente. Infatti la capacità della mente sta nel suo dare inizio e fine all’esperienza vissuta. Un “allucinante” potere, chiamato “maya”. Altrimenti come farebbe l’assoluto a diventare relativo? Questo è il Gioco della Coscienza.”

Ecologia del suono ed emotività – Dobbiamo partire dalla consapevolezza che prima di ogni espressione musicale o letteraria persiste il silenzio. Il silenzio non denota semplice assenza di suoni o di parole ma la condizione essenziale per mezzo delle quale possono sorgere parole e suoni. Il vuoto mentale non è un vero “vuoto” ma la condizione attraverso la quale l’invenzione letteraria e musicale assume una forma armonica e e sensata. Ma c’è una differenza sostanziale tra la creazione musicale e quella letteraria. Quest’ultima sorge dal raziocinio dal lobo logico del cervello mentre la melodia musicale nasce dal lobo analogico, dall’emotività… – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/11/ecologia-del-suono-ed-emotivita.html

Giochi da “muro” – Scrive James Hansen: “Giusto in tempo per Natale, un’azienda americana ha lanciato una linea di MAGA Toys – il nome viene dallo slogan Trumpiano “Make America Great Again”. Il pezzo forte della linea è un kit in stile Lego che permette ai giovani costruttori di edificare quel muro per tenere fuori gli immigranti latino-americani, uno dei pezzi forti della campagna di Donald Trump…”

Rifiuti solidi urbani. No all’incenerimento, sì al recupero integrale delle materie prime – Si definisce “governo del cambiamento”, questo giallo-verde, ma in merito al problema rifiuti sembra ancorato al vecchio sistema consumista. Se non risolviamo il problema dei rifiuti a monte… nessun “termovalorizzatore” potrà salvarci, dico questo con tristezza, ma è la pura verità. Se si facesse partire un sistema di recupero e riciclaggio al 100% dei RSU, considerandoli materie prime, ecco che l’economia troverebbe il volano di una ripresa immediata. Si creerebbero nuovi posti di lavoro, si risparmierebbe sulle materie prime, non sarebbe più necessario importare metalli rari (come l’alluminio), si risparmierebbe sulla costruzione di discariche ed inceneritori che sono in fondo solo bombe ad orologeria. Il primo passo, comunque,  deve essere quello della diminuzione nella produzione dei rifiuti… – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/11/rifiuti-solidi-urbani-no.html

P.S. Inoltre va considerato che la battaglia contro il consumismo e gli sprechi energetici deve partire dalla casa di ognuno, dalla consapevole e personale azione di ognuno di noi. Non posso far a meno di affermare che se non iniziamo da noi stessi il processo del “ritorno” all’ecologia profonda ed al bioregionalismo non decolla…

Roma antica. Il reddito di cittadinanza esisteva già – Scrive Claudio Martinotti Doria: “Il reddito di cittadinanza, sotto altre forme, esisteva già all’epoca romana e si protrasse per secoli con alcune varianti. Esisteva la miseria, certo, ma nessuno moriva di fame come oggi. E la civiltà romana nell’epoca del suo massimo splendore ed espansione territoriale sotto l’imperatore Traiano raggiunse circa 6 milioni di kmq e una popolazione di circa 60 milioni di abitanti. Superiore all’impero romano c’era solo quello cinese, ma con un’impostazione completamente diversa…” – Continua:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/11/20/nellimpero-romano-il-reddito-di-cittadinanza-esisteva-gia/

Basta violenza sulle donne – Scrive Giusy Colmo: “In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne l’Osservatorio Pari Opportunità e Politiche di Genere Auser Nazionale ripropone la necessità di affermare i diritti e la libertà delle donne e lotta insieme alle associazioni femminili, femministe e sindacali per rimuovere gli ostacoli che alimentano la violenza maschile sulle donne, in tutte le sue forme…” – Continua: https://auser-treia.blogspot.com/2018/11/auser-violenza-contro-le-donne-troppo.html

Nota Aggiunta di Auser Treia – In sintonia con quanto qui espresso, durante il Cenacolo Poetico, organizzato da Auser Treia per il 24 novembre alle ore 17, presso Sala Multimediale di Via Cavour 29  al  Centro Storico di Treia, verrà ricordata la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Non vi è nulla che debba essere fatto. Le cose accadono da sole. Noi stessi accadiamo; noi siamo avvenimenti. L’intera esistenza è un avvenimento … non un’azione.” (Osho)

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“Tutti a casa”, karma e reincarnazione, proposta di carcere auto-gestito, l’ambiguità del potere, celebrazioni per l’equinozio a Treia e Passo Treia, Siria: assalto alla roccaforte dei terroristi di Idlib…

Il Giornaletto di Saul del 8 settembre 2018 – “Tutti a casa”, karma e reincarnazione, proposta di carcere auto-gestito, l’ambiguità del potere, celebrazioni per l’equinozio a Treia e Passo Treia, Siria: assalto alla roccaforte dei terroristi di Idlib…

Care, cari, 8 settembre 1943, da quel momento iniziava il “tutti a casa”, che finì per molti con la prigionia ed il lavoro forzato e per altri con l’imboscamento e la guerra civile, mentre il Re firmatario si rifugiava al sud sotto la protezione degli ex nemici. Forse l’Armistizio dell’8 settembre fu cosa buona, poiché gli Italiani non avevano mai voluto la guerra dichiarata da Mussolini, ma il modo in cui le cose vennero gestite, senza alcuna considerazione per i danni morali e materiali alla popolazione, lasciò una traccia indelebile nel nostro DNA politico. Ecco da quel momento in Italia iniziò un processo quasi irreversibile di “non credibilità politica” che si manifesta anche nella politica nazionale ed internazionale di questi giorni… – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/09/07/critica-politica-era-l8-settembre-povera-italia-di-allora-povera-italia-di-oggi/

Facebook si complimenta con me per i nostri 5 anni di comunanza ed anch’io son contento di aver ritrovato in questo social vecchi amici e conoscenti che non sentivo da anni ed anche nuovi amici con i quali allacciare un dialogo. Ho trovato però anche detrattori e denigratori, debunkers e spie del sistema perciò gli ultimi tempi su FB sono stati alquanto burrascosi. Una settimana sì ed una no vengo punito per le mie intemperanze letterarie… L’ufficio censura mi dice che “spargo spam e notizie che incitano all’odio”. Attualmente sono ancora in quarantena e mi è stato impedito di “pubblicare post nei gruppi che non gestisco”, la limitazione è valida sino al 9 settembre (ovvero sino al dopo gli eventi dell’8 settembre di cui parleremo più avanti in un post che probabilmente “incita all’odio” per cui sarà causa di ulteriori limitazioni…) – Ho risposto, per quel che vale, all’ufficio centrale censura di FB: “… la corda si sta stringendo sempre più, vedo! Complimenti all’ufficio censura per la sua efficienza…” – Sono comunque riconoscente a Facebook di non avermi definitivamente radiato consentendomi di avere un profilo “sociale” al suo interno, in questo FB assomiglia al PD di Renzi che malgrado la mia strenua opposizione continua a sopportarmi ed a inviarmi regolarmente le letterine pubblicitarie di Renzi. Grazie Facebook e grazie Renzi per la vostra bontà. Alla prossima, ciao Paolo/Saul”

Karma e reincarnazione – …il motore del samsara (l’illusione del divenire) è il karma -o azione- ma forse sarebbe meglio dire che è la propensione a compiere l’azione… Secondo la teoria “causa-effetto”, della reincarnazione, il destino di questa vita (prarabdha) è la maturazione del karma più forte delle vite precedenti, con ciò non esaurendo la possibilità di future nascite con altri karma che abbisognano di una diversa condizione per potersi manifestare. Il modo per creare ulteriore karma viene individuato nell’atteggiamento con il quale viviamo la vita presente, ad esempio se emettiamo pensieri di scontento od eccessivo attaccamento verso gli eventi vissuti. In se stesso il prarabdha di questa vita non cambia sulla base degli sforzi da noi compiuti mentre lo stiamo vivendo, è come un film che sta tutto nella pellicola, quindi pensare di modificarne il contenuto (una volta iniziata la proiezione) è irreale. – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/09/07/karma-e-metempsicosi-la-reincarnazione-individuale-non-esiste/

Scambio di alimenti biologici per traduzione – Scrive Marinella Correggia: “Avrei da far tradurre, verbalmente (con me che trascrivo) alcune interviste fatte in arabo da una videomaker siriana. In cambio offro olio, pomodori,  mele, passata di pomodoro, marmellata di fichi, il tutto auto-prodotto. Contatti: mari.liberazioni@yahoo.it”

Proposta di carcere auto-gestito – Al Presidente del Consiglio – Al Ministro della Giustizia – Alle Commissioni Parlamentari Preposte Il sottoscritto firmatario, in considerazione delle condizioni pessime in cui versano i detenuti e del costo altissimo sostenuto dalla comunità nel mantenimento degli attuali Istituti carcerari, invita gli Organi dello Stato, le Camere e le Commissioni Parlamentari preposte a intraprendere un esperimento di riorganizzazione carceraria che sia realmente educativo e induttivo al pieno reinserimento sociale dei sottoposti al carcere. A tal fine il sottoscritto propone un modello di carcere basato sulla auto-conduzione da parte dei detenuti, affiancati da volontari laici non stipendiati e con gli stessi poteri dei carcerati e conviventi stabilmente negli Istituti rieducativi stessi. Il modello suggerito è quello di un “carcere-comunità” in cui i membri volontariamente accettano di seguire questa metodologia e possono gestire la struttura e provvedere al suo mantenimento sia economicamente che regolamentariamente, scegliendo lo svolgimento di un lavoro autonomo od organizzato collegialmente all’interno della struttura stessa…. – Continua: https://www.terranuova.it/News/Ambiente/Un-carcere-auto-gestito-di-Paolo-d-Arpini

Torino. Astrologia immaginale – Scrive Durga: “Irene Zanier e Claudio Marucchi, 19 Settembre 2018 alle ore 18,00, conferenza gratuita sull’Astrologia immaginale alla Libreria Arethusa, Via Giolitti, 18 – Torino – Info: info@durgatopos.it”

L’ambiguità del potere – Scrive Claudio Martinotti Doria: “L’ambiguità dei politici rivela quanto grave e diffusa sia divenuta nel nostro degradato paese l’assenza di assunzione di responsabilità individuale a livello politico istituzionale. Nessuno è più responsabile di nulla, nessuno vuole assumersi delle responsabilità, nessuno vuole essere valutato e giudicato, disperdendosi nella moltitudine anonima e dotata di pressoché totale immunità ed impunità della cosiddetta “casta”. L’importante e farne parte. Se ne siete esclusi potete solo avanzare delle suppliche, da bravi “sudditi”, e sperare nell’eventuale paternalistica benevolenza dell’interlocutore politico di turno…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.com/2018/09/lambiguita-del-potere-si-manifesta-con.html

Cani infedeli al soglio del bergoglio – Scrive S.B a commento dell’articolo http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/09/06/al-soglio-del-bergoglio-non-sono-ammessi-i-cani-ma-i-pedofili-si/ -: “Ieri sera scherzando con un amico ci sono tornate in mente due profezie di Nostradamus: la fine della Chiesa con il papa nero e l’islamizzazione dell’Italia. L’umanità viene distrutta dalla sete di potere e dall’ignoranza. E qui la deriva è inarrestabile…”

Treia e Passo di Treia. Celebrazioni per l’equinozio d’autunno – L’estate sta finendo e raccogliamo gli ultimi frutti. Non a caso il frutto per antonomasia è l’uva, dai suoi succosi acini si ricava il nettare che ci consentirà di affrontare il freddo inverno. Ma prima di arrivare a tanto restiamo in una “via di mezzo”, è il momento dell’Equinozio autunnale, ed anche a Treia e Passo di Treia si celebra questa fase di transizione, in cui sono previsti tre significativi eventi il 22, 23 e 24 settembre 2018… – Continua: http://treiacomunitaideale.blogspot.com/2018/09/treia-e-passo-di-treia-22-23-e-24.html

Repubblica di Donetsk. L’assassinio di Zakharchenko non resterà impunito – Scrive Enrico Vigna: “Alexander V. Zakharchenko, presidente della RPD, è stato ucciso la sera del 31 agosto 2018 a seguito di un’esplosione di un ordigno esplosivo, posto all’interno del caffè “Separ” nel centro di Donetsk, che gli ha procurato un trauma cranico e la morte. Insieme a lui è morta una delle guardie del corpo e altre 11 persone sono rimaste ferite. I funerali si sono svolti il 2 settembre presenti almeno 200.000 cittadini. Le autorità della RPD considerano l’esplosione un atto terroristico organizzato dalle autorità ucraine della giunta di Kiev. Anche le autorità della Federazione Russa condividono questa posizione e il Comitato Investigativo della Russia ha istituito un procedimento per terrorismo criminale (intanto l’esercito ucraino sta preparando un’offensiva in Donbass con l’aiuto Nato e americano ndr)…”

Siria. Assalto alla ridotta dei terroristi di Idlib – Scrive Luciano Lago: “La zona di Idlib è l’ultima ridotta dei terroristi in Siria dove si sono trincerate quelle bande dei gruppi come il Fath Al-Sham che non hanno voluto aderire all’accordo di riconciliazione concordato con la mediazione di Russia, Turchia e Iran. D’altra parte è noto che i gruppi di miliziani continuavano ad essere armati e sobillati da USA ed Arabia Saudita. Il loro piano è ormai fallito, grazie all’intervento russo ed alla resistenza dell’Esercito siriano e, per gli USA ed i loro alleati,  rimane l’esigenza di recuperare i loro uomini e raccogliere “i cocci” di quanto hanno provocato nel paese arabo ferocemente dilaniato da un conflitto sobillato dall’estero…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.com/2018/09/siria-attacco-allultima-roccaforte-dei.html

San Severino. Concertino – Scrive Giovanni Della Casa: “Invito 14 Settembre 2018 per un concertino a cappello di Caramé: https://www.youtube.com/watch?v=MhbtmbsC9Rw – Vi aspettiamo a casa di Giovanni a San Severino Marche, dalle ore 17. Dopo il concerto, che inizia alle ore 19, cenetta ognuno porta qualcosa. In caso di pioggia il concerto si svolgerà in casa… Per conferma: tel. 339.1031521”

Equinozio a Torre Pedrera. La semina e il Calendario dell’anima – Scrive Altri Percorsi: “Il nostro evento del 23 settembre 2018 possiamo riassumerlo come un intento di ritrovarci tutti, amici vecchi e nuovi, dopo la pausa estiva per condividere in modo conviviale, l’inizio della nuova stagione. Astronomicamente è l’Equinozio di Autunno che i Celti chiamavano Mabon, il giorno che si trova a metà dei due solstizi, una festa iniziatica rivolta alla semina interiore nel tempo di equilibrio delle forze…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/09/torre-pedrera-23-settembre-2018-la.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Le azioni dell’uomo, buone o cattive, influiscono sull’armonioso equilibrio della terra. (…) Ma una cosa è incoraggiante: il buon karma dell’umanità è superiore al cattivo karma. Se così non fosse le vibrazioni negative farebbero esplodere il pianeta. Contrariamente alle apparenze, la terra sta attraversando un ciclo ascendente e il bene trionferà” (Paramahansa Yogananda)

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Karma e metempsicosi – La reincarnazione individuale non esiste…

Il mio parere sulla reincarnazione? E’ come la ricorrente fioritura e fruttificazione di un albero. I risultati del processo vitale possono variare in seguito alle condizioni ambientali e temporali. La capacità di adattamento e risposta a tali condizioni è insita nella “coscienza” della pianta. Le modificazioni, sia a livello di mutazioni esterne che di adattamenti interni, non sono espressione di “volontà”, quindi non comportano una responsabilità diretta (quale risultato di una “scelta”).

Insomma il risultato è in conseguenza di una serie di fattori congiunti e collegati inestricabilmente gli uni agli altri. Dal punto di vista naturalistico, vediamo che la vita, nella sua assolutezza, è indipendente da ogni descrizione e senso di identificazione delle sue diverse forme e dei singoli processi vitali. Fiori, foglie, corteccia, rami, radici, pioggia, vento, sole, terra… Non si possono imputare separati scopi e ragioni alle parti… Tutto avviene in un contesto inscindibile che possiamo chiamare “Tao” oppure…

Ma ora, per cercare di capire il funzionamento dell’identificazione con i diversi momenti ed aspetti vitali, facciamo un altro esempio, quello del sogno poiché è il più vicino alla similitudine della dimenticanza di noi stessi, in quanto pura coscienza. Infatti quando noi sogniamo vediamo innumerevoli personaggi alcuni in antitesi con altri ma realmente essi sono tutti lo stesso sognatore. In questo sogno -chiamato il divenire- compiamo un percorso, un processo trasmutativo della coscienza individualizzata, che potremmo -da un punto di vista separativo- anche definire trasmigrazione o metempsicosi.

Il motore del samsara (l’illusione del divenire) è il karma -o azione- ma forse sarebbe meglio dire che è la propensione a compiere l’azione… Secondo la teoria “causa effetto”, della reincarnazione, il destino di questa vita (prarabdha) è la maturazione del karma più forte delle vite precedenti, con ciò non esaurendo la possibilità di future nascite con altri karma che abbisognano di una diversa condizione per potersi manifestare. Il modo per creare ulteriore karma viene individuato nell’atteggiamento con il quale viviamo la vita presente, ad esempio se emettiamo pensieri di scontento od eccessivo attaccamento verso gli eventi vissuti.

In se stesso il prarabdha di questa vita non cambia sulla base degli sforzi da noi compiuti mentre lo stiamo vivendo, è come un film che sta tutto nella pellicola, quindi pensare di modificarne il contenuto (una volta iniziata la proiezione) è irreale. Possiamo essere consapevoli ed accettare il film -come attenti spettatori- oppure arrabbiarci e commuoverci al suo scorrimento desiderando di modificarne gli eventi con la mente…. si forma nuovo karma…

Allo stesso tempo dovremmo chiederci: “..a chi appartiene questo karma? Esiste realmente un usufruitore, un io personale responsabile delle azioni che creano il karma?”

Secondo la visione nondualistica l’io è una sorta di miraggio, l’identificazione da parte della coscienza con l’oggetto osservato, un semplice riflesso condizionato, come avviene nell’osservazione della “propria” immagine in uno specchio che la mente riconosce come “se stessa”. Questo è il funzionamento spontaneo della coscienza che si proietta nel “godimento” della manifestazione, nel mondo delle forme e dei nomi.

Quindi cosa è la reincarnazione?

Paolo D’Arpini

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Luna piena, Erdogan ha un piano, per una comunità ideale, gli ebrei si sono inventati la bibbia e pure il vangelo, diritti pedonali, Chan…

Il Giornaletto di Saul del 19 luglio 2016 – Luna piena, Erdogan ha un piano, per una comunità ideale, gli ebrei si sono inventati la bibbia e pure il vangelo, diritti pedonali, Chan…

Care, cari, la luna piena di luglio ci aiuta a fuggire dai modi comuni di pensare, spontaneamente sentiamo di uscir fuori dal corpo, di riconoscerci in qualcosa che non è la consuetudinaria abitudine del ragionare, del decidere le cose con logica. Martedì 19 luglio 2016, a Treia, giorno della luna piena, si terrà nella “sala di meditazione” del Circolo vegetariano, verso le h. 13.00, una meditazione e condivisione di esperienze su reincarnazione e metempsicosi. La sera, verso le 19, passeggiata attorno le mura cercando di vedere la luna. Info. 0733/216293

Erdogan ha un piano – Da Baton Rouge ad Ankara, non è detto che gli eventi siano quello che sembrano. Una cosa però è reale e vera: Erdogan ha umiliato ed offeso l’unica Superpotenza rimasta, e detta Superpotenza non è in grado di reagire, di punire, e nemmeno di minacciare. Un governante con sufficienti forze armate proprie, ha potuto chiudere Incirlik, la base più importante che la Superpotenza ha nella zona di massimo conflitto contro Mosca; tagliarle la luce; prendere ostaggio di fatto i 3 mila membri del personale americano; le 80 testate atomiche che custodiscono; chiudere lo spazio aereo ai loro caccia, e farlo impunemente. (Maurizio Blondet) .. – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/07/18/maurizio-blondet-una-cosa-e-certa-la-superpotenza-e-stata-sfidata-impunemente/

Mio commentino: “Una botta al cerchio ed una alla botte. Nell’articolo di Blondet si evidenzia come Erdogan, che conosciamo come brutto e cattivo, nella sua “protervia” nazionalista è stato capace di umiliare gli USA. Cosa che i nostri governanti non avrebbero mai avuto il coraggio di fare. L’ultimo che ne ebbe il coraggio fu la buon’anima Bettino Craxi ma sappiamo che fine gli hanno fatto fare. Vedremo cosa succederà in Turchia nei prossimi mesi… od anni”

Commento di Vincenzo Mannello: “La Turchia ha ritirato i suoi militari e agenti dell’intelligence da Aleppo e dall’Iraq – (World Affairs). Erdogan‬ non è certamente fesso e l’unica strada per contenere il tradimento di ‪‎Usa‬ e ‪‎Nato‬ è quella di smetterla con l’aggressione ad ‪‎Assad‬ ed il sostegno al terrorismo di Isis ed altri…”

Per una Comunità Ideale – Credo che, per proseguire nell’azione comune, occorra rinunciare a qualsiasi forma di aggregazione gerarchica e strutturata operando in termini di piccole azioni di rete seminativa, sperando che nel tempo e con la maturazione della coscienza collettiva possano manifestarsi le condizioni adatte ad un cambiamento non “indirizzato” ma spontaneo. L’importante è non demordere e proseguire nell’azione disinteressata, nei limiti del possibile, lasciando che in ogni situazione si creino i presupposti per una collaborazione elettiva, nella consapevolezza del fine comune, ed allo stesso tempo sapendo che ogni “associazione” dura il tempo limitato del compimento dell’azione in corso… – Continua: http://treiacomunitaideale.blogspot.it/2016/04/proposizioni-del-comitato-civico-treia.html

Mahasamadhi di Nityananda – Commento di Clenz Domus Venece all’articolo https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/06/02/treia-e-recanati-festa-dell-acqua-cotta-dal-8-al-9-agosto-2016/comment-page-1/#comment-178 -:
“Omaggio alla bellezza universale, quando un Siddha torna ab origen, quando l’uomo torna figlio del Divino, quando l’umanità ritrova il proprio posto e il proprio scopo, tutto accade semplicemente, tutta la gioia torna spontanea e permanente, tutta la verità dei mondi torna chiara, piena di bellezza…” – Continua al link segnalato

Gli ebrei e l’invenzione della bibbia – Scrive Mario Liverani: “Gli ebrei, come del resto tanti altri popoli, si sono dati un mito delle origini nel momento in cui ne avevano più bisogno. Oggi, con evidente anacronismo, ma con qualche ragione, si potrebbero accostare quelle pagine del Vecchio Testamento a un documento di “propaganda politica”. Occorreva dare un passato nobile ad un popolo che…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/07/oltre-la-bibbia-antica-storia-di.html

Moneta debito – Scrive Cesare Padovani: “La parola “signoraggio” ha acquisito un’accezione da linguaggio di marketing che non fa altro che circoscrivere ed enucleare il problema che è molto più ampio. “Moneta-debito” è senza dubbio un’espressione più completa. Il termine signoraggio dev’essere sostituito con quello di moneta-debito: che è la moneta creata da un privato (Banche Centrali controllate dai Rothschild ndr) e prestata a interesse alla comunità.”

Gli ebrei e l’invenzione del cristianesimo – Scrive Giorgio Vitali: “…. Sono state quelle sette ebraiche, zelote ed essene, in fuga da Gerusalemme distrutta da Tito, unitamente alla fantasia religiosa di Saulo di Tarso, ad inventarsi il cristianesimo. Quei primi “cristiani” hanno inventato le storie evangeliche che oggi stanno cadendo una dietro l’altra di fronte al maglio delle nuove conoscenze…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/07/18/i-grandi-romanzieri-ebrei-e-linvenzione-del-cristianesimo/

Nizza. Le invenzioni di sion continuano – Scrive V.Z.: “Scrivono i giornaloni del sistema: Attentato rivendicato dall’I$I$, però manca la conferma diretta”. Se manca la conferma diretta vuol dire che c’è solo quella indiretta, ovvero la attribuzione data da qualcun altro. Chi ha fornito la conferma “indiretta” ? Forse Rita Katz, l’agente israeliano del Mossad la cui precedente attribuzione fu accompagnata dalla diffusione mondiale di un filmato falso dell’attentato di Bruxelles, ottenuto manipolando il filmato vero di un vecchio attentato ceceno a Mosca?”

Mode e affari. Distruzione del patrimonio arboreo tropicale – Scrive Salva le Foreste: “Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica PLoS ONE, rivela che una volta che gli alberi di legno duro tropicali prime – come il cedro del Brasile, l’Ipe (noce brasiliana), e i palissandri – sono stati abbattuti, la ricrescita non riesce a tenere il ritmo del prelievo commerciale: l’albero cresce lentamente,in centinaia di anni, mentre i piani di gestione forestale durano al massimo venti anni, così la volta successiva vengono abbattuti alberi sempre più giovani, fino a che intere specie rischiano di scomparire del tutto…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/07/la-moda-del-legno-esotico-e-la.html

L’Italia della Fornero (e del renzie) – Scrive Leonardo L.: “L’Italia della Fornero. Quella che sta rubando un tempo di vita a tantissimi over 60 che hanno già lavorato per 40 anni e che adesso per l’età – statisticamente per legge di natura- vanno incontro a problemi di salute. Che avrebbero il sacrosanto diritto, finalmente, di prendersi cura sé, di passeggiare con i nipotini. Soprattutto le donne, che fino a 60 anni hanno lavorato al lavoro e a casa, hanno cresciuto i figli con un impegno esponenzialmente maggiore di quello dei loro compagni di vita e che avrebbero il diritto di rallentare finalmente la corsa. Quella che sta rubando un ricambio generazionale nei posti di lavoro con Ospedali e servizi sanitari che chiudono per mancanza di turnover e giovani che diventano adulti nella disoccupazione forzata. L’Italia della Fornero (e del renzie) è l’Italia del liberismo e della sua macelleria sociale.”

Vegetariani e Nonviolenti. Casa comune – Pochi sanno che in Italia il Movimento Nonviolento fu fondato da Aldo Capitini contemporaneamente alla fondazione della Società Vegetariana Italiana. Avvenne nei primi anni ’50 quando parlare di non violenza e di vegetarismo sembrava un’utopia. Il mondo era appena reduce da una guerra mondiale e si viveva in piena guerra fredda, mentre il messaggio americano della bistecca facile cominciava ad imporsi come modello alimentare e sociale…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/07/18/non-violenti-e-vegetariani-hanno-una-stessa-casa/

Satori o samsara? – Scrive Marco Bracci a commento dell’articolo https://paolodarpini.blogspot.it/2016/07/satori-o-samsara-trasmigrazione-o-fine.html?showComment=1468841446012#c2021295188890229835 -: “Mi permetto di inserirmi nel dibattito, commentando quanto detto da Paolo D’Arpini, e che qui cito: ” Il satori o illuminazione non è ottenibile con un atto di volontà od uno sforzo”. E il libero arbitrio ? Se con la ns volontà e i ns sforzi non possiamo cambiare la ns vita, allora avrebbe ragione Lutero, che diceva che Dio aveva già predisposto tutto..” – Continua in calce al link segnalato

Mia rispostina: “ Caro Marco, quel libero arbitrio da te menzionato è un aspetto dell’ego. In se stesso, come ente, l’ego -e di conseguenza il senso del libero arbitrio- non è reale, pur essendo percepito come reale (tanto quanto il sogno al sognatore) trattandosi di proiezione nella coscienza. Finché permane il senso di separazione sia l’ego che il libero arbitrio svolgono una funzione, che è quella del funzionamento nell’esternalizzazione dualistica separativa (stato empirico sensoriale che si svolge nella mente)…” – Continua in calce al link sopra segnalato

Commento di Franca Oberti: “Carissimi, è bellissimo leggervi, mi sento arricchire ogni volta che cerco di interpretare e assimilare i tanti concetti che esponete. Per sintetizzare, posso dire che sento sempre di più la minaccia di queste religioni violente; ho anche cercato di allontanarmi dal cattolicesimo perché non è migliore delle altre. Mi scontro spesso coi preti che frequento, cerco di comunicare loro il mio pensiero e poi prendo calci nei denti o accuse di sincretismo. Ho imparato a fregarmene e aspetto che mi scomunichino, così non avrò più nulla da rimpiangere. Nel frattempo percepisco questo senso di appartenenza all’Universo…” – Continua in calce al link sopra segnalato

Diritti dei Pedoni. Camminare in città è un diritto umano – Scrive Vito De Russis: “Sono Pedone perché nato, cresciuto (e calpestato da persone nate “Pedoni” ma aiutate dal Potere a crescere “deviate”). E, mentre ero (e sono) impegnato nella difficile, pesante e necessaria lotta generalista per il cambiamento della società in cui vivo, ero (e sono) costretto a condurre una (altrettanto pesante) lotta parallela per rendere efficienti ed efficaci i Diritti dei Pedoni…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2016/07/vito-de-russis-la-circolazione-pedonale.html

Conversano. Trebbia – Scrive Marita: ”Buongiorno, siamo Tonio e Marita, da Conversano (Ba), stiamo cercando una trebbia parcellare per la pulitura dei legumi. In questi anni l’abbiamo fatta a mano ma è un lavoro un po’ lungo, se qualcuno ha informazioni in merito a ciò ci faccia sapere. Marita Carrieri: matafara@gmail.com”

Chan. La vera scala dei valori – Per una corroborazione della visione spirituale buddista pubblico volentieri questa lettera-articolo che ricevetti alcuni anni fa dall’amico e spiritualista laico Alberto Mengoni, un insegnante di Chan cinese. Il Chan è sicuramente di derivazione buddista (la parola è una storpiatura di Dhyan, che significa meditazione in sanscrito) ma questo saggio di Alberto mi ha fatto pensare alla visione di Wang Tzi, puntata sulla “rinuncia” alle cose del mondo. Ho trovato questa coincidenza di buon auspicio per il “sogno di questa vita”… – Continua:
http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/07/buddismo-il-sogno-di-questa-vita-e-la.html

Ciao, Paolo/Saul
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Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

“Tu non sei una parte nel Tutto, e il Tutto non è una somma di parti. Questa sconfinata, completa e indivisa Totalità, è ciò che è. Tu non sei mai stato un soggetto o una parte all’interno di questa Totalità. Quando l’illusorio senso di separazione decade non c’è nessuno che lo sappia o ne venga a conoscenza; perché non c’è mai stato qualcuno che fosse separato…” (A.P.)

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“Non uscire da te stesso, rientra in te: nell’intimo dell’uomo risiede la verità.” (Sant’Agostino)

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Risultato della ricerca:

Treia (Macerata), notizie storiche – Creando un “appeal” per la prima grande celebrazione della Luna Piena, il 25 e 26 luglio 2010

Si avvicina la data fatidica del 25 e 26 luglio 2010 in cui celebrare la Luna Piena a Treia…

 

Andare a Treia? No problem.. basta offrire un po’ di sana pubblicità, sperando che la voglia di “viaggiare” insita dentro ciascun libero “esploratore” di questo nostro splendido Universo, si lasci catturare amichevolmente dalle nostre parole, rivolte, con immenso piacere, alla piccola e speciale cittadina di Treia!

 

Caterina Regazzi, Paolo D’Arpini e Sonia Baldoni invitano tutti gli amici vecchi e nuovi ad affrontare un’avventura meravigliosa da condividere e da raccontare….

 

DOMENICA 25 LUGLIO 2010,  alle h. 10.30,  passeggiata assieme a Sonia Baldoni per conoscere i luoghi e per scoprire i sentierini nel verde che circondano Treia, riconoscendo erbe spontanee e quant’altro. Si terrà un convivio con il cibo vegetariano da ognuno portato a pranzo,  il pomeriggio ascoltiamo le tesi di Sonia sul significato delle Rune (sul tema di erbe magiche e rune vedere articoli su www.viverecongioia.org ).

 

Lunedì 26 luglio 2010, che corrisponde alla luna piena, si terrà nella “cave”,  dalle h. 10.00 del mattino sino alle h. 13.00 la consueta condivisione di esperienze su reincarnazione e metempsicosi. Segue pranzo con il cibo vegetariano da ognuno portato. La vesseille é collettiva. Il pomeriggio sessione di canto e meditazione e verso sera deambulazione in senso orario attorno alla rupe esterna di Treia e sosta in un campiello, in attesa del sorgere dell’astro lunare.

 

La manifestazione é gratuita, con offerta libera. Prenotazione necessaria:

circolo.vegetariano@libero.it – Cell. 333.6023090 – Tel. 0733/216293

 

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La Storia di Treia

380 a.C. circa, il primo insediamento, ad opera dei Piceni o dei

Sabini, è lungo un ramo della via Flaminia a circa due km dall’attuale centro storico. Il luogo diventa colonia romana e prende nome da un’antica divinità, Trea.

 

II sec. a. C., Treia diventa municipio romano.

X sec. (inizio), gli abitanti della Trea romana, per sfuggire ai

ripetuti saccheggi, individuano un luogo più sicuro sui colli e

costruiscono il nuovo borgo che prende il nome di Montecchio, da

monticulum, piccolo monte.

 

XIII sec., Montecchio si dota di un sistema difensivo comprendente una possente cinta muraria e si allarga fino a comprendere tre castelli edificati su tre colli, Onglavina, Elce e Cassero. Nel 1239 è assediata dalle truppe di Enzo, figlio naturale di Federico II, e nel 1263 da quelle di Corrado d’Antiochia, comandante imperiale che viene catturato dai treiesi.

 

XIV sec., Montecchio passa alla signoria dei Da Varano e poi a

Francesco Sforza. 1447, posta dal Pontefice sotto il controllo di Alfonso d’Aragona, Montecchio viene in seguito ceduta da Giulio II al cardinale Cesi, e da allora segue le sorti dello Stato della Chiesa. 1778, si apre la prima sezione pubblica dell’Accademia Georgica dei Sollevati, importante centro culturale ispirato ai principi dell’Illuminismo.

 

1790, il Pontefice Pio VI restituisce al luogo l’antico nome di Treia, elevandolo al rango di città. Il mistero dell’infinito…

Mura turrite che evocano il Duecento, ma anche tanti palazzi

neoclassici che fanno di Treia un borgo, anzi una cittadina, rigorosa ed elegante, arroccata su un colle ma razionale nella struttura. L’incanto si dispiega già nella scenografica piazza della Repubblica, che accoglie il visitatore con una bianca balaustra a ferro di cavallo e le nobili geometrie su cui si accende il colore del mattone. E questo ocra presente in tutte le sfumature, dentro il mare di verde del morbido paesaggio marchigiano, è un po’ la cifra del luogo. La piazza è incorniciata su tre lati dalla palazzina dell’Accademia Georgica, opera del Valadier, dal Palazzo Comunale (XVI-XVII sec.) che ospita il Museo Civico e dalla Cattedrale (XVIII sec.), uno dei maggiori edifici religiosi della regione. Dedicata alla SS. Annunziata, è stata costruita su disegno di Andrea Vici, discepolo del Vanvitelli, e custodisce diverse opere d’arte tra cui una pala di Giacomo da Recanati. Sotto la panoramica piazza s’innalza il muro di cinta dell’arena, inaugurata nel 1818 e poi dedicata al giocatore di

pallone Carlo Didimi.

 

Da Porta Garibaldi ha inizio l’aspra salita per le strade basse, un dedalo di viuzze parallele al corso principale e collegate tra loro da vicoli e scalette. Qui un tempo avevano bottega gli artigiani della ceramica. Continuando per la circonvallazione, a destra la vista si apre su un panorama di campi rigogliosi e colline ondulate. L’estremo baluardo del paese verso sud è la Torre Onglavina, parte dell’antico sistema fortificato, eretta nel XII secolo. Il luogo è un balcone sulle Marche silenziose, che abbraccia in lontananza il mare e i monti Sibillini.

 

Entrando per Porta Palestro si arriva in piazza Don Cervigni, dove a sinistra risalta la chiesa di San Michele, romanica con elementi

gotici; e di fronte, la piccola chiesa barocca di Santa Chiara con la statua della Madonna di Loreto: quella originale, secondo la

tradizione. Proseguendo per via dei Mille, si attraversa il quartiere dell’Onglavina che offrì dimora a una comunità di zingari, al cui folklore si ispira in parte la Disfida del Bracciale. Dalle vie Roma e Cavour, fiancheggiate da palazzi eleganti che conservano sulle facciate evidenti tracce dei periodi rinascimentale e tardo settecentesco, e denotano la presenza di un ceto aristocratico e di una solida borghesia, si diramano strade e scalinate. Nell’intrico dei palazzi, due chiese: San Francesco e Santa Maria del Suffragio. E tra di esse, un curioso edificio: la Rotonda. Nei pressi, la casa dove visse Dolores Prato, ricordata da una lapide, e il Teatro Comunale, inaugurato il 4 gennaio 1821 e dotato nel 1865 di uno splendido sipario dipinto dal pittore romano Silverio Copparoni, raffigurante l’assedio di Montecchio. Il soffitto è decorato con affreschi e motivi floreali arricchiti nel contorno da ritratti di letterati e musicisti; la parte centrale reca simboli e figure dell’arte scenica.

 

Si può lasciare Treia uscendo dall’imponente Porta Vallesacco del XIII secolo, uno dei sette antichi ingressi, per rituffarsi nel verde. Resta da vedere, in località San Lorenzo, il Santuario del Crocefisso dove, sul basamento del campanile e all’entrata del convento, sono inglobati reperti della Trea romana, tra cui un mosaico con ibis. Qui sorgeva l’antica pieve, edificata sui resti del tempio di Iside. Il santuario conserva un pregevole crocefisso quattrocentesco che la tradizione vuole scolpito da un angelo e che, secondo alcuni, rivela l’arte del grande Donatello.

 

Notizie originali raccolte da Antonella Pedicelli

 

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Commento ricevuto:

 

TREIA è UN AMENO PAESE SUL QUALE FU SCRITTO UN LIBRO MOLTO INTERESSANTE (almeno per mia cognata, marchigiana): “Sulla piazza non c’è nessuno.”

 

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ALCUNE CITAZIONI CITABILI:

 

E.M.Forster, Passaggio in India. “E’ difficile, via via che ci si addentra negli anni, resistere al sovrannaturale. Me lo sono sentito venire addosso anch’io. Riesco ancora a tirare avanti facendone a meno, ma che tentazione, a quarantacinque anni, fingere che i morti continuino a vivere; i propri morti, quelli degli altri non contano.”

 

Erwin Schrodinger: “La coscienza è un singolare; il plurale dalla quale ci è sconosciuto; vi è un’unica sola cosa, e ciò chesembra essere una pluralità è semplicemente una serie di differenti aspetti di questa sola cosa, prodotta da un’illusione (maya); la stessa illusione si produce in una galleria di specchi e nello stesso modo Gaurisankar e il monte Everest risultano essere la stessa montagna vista da valli diverse.”

 

“Nella teoria bootstrap degli Adroni, tutte le particelle sono composte dinamicamente le une dalle altre, in modo intimamente coerente e in questo senso si può dire che esse si contengono reciprocamente.”

 

Michael Talbot: “E’ il sistema nervoso che struttura la realtà. Le vibrazioni che noi percepiamo come materia sono tutte creazioni della mente. Sri Aurobindo afferma: l’apparenza della stabilità è data da una costante ripetizione e ricorrenza delle stesse vibrazioni e formazioni: tutte le nostre leggi sono solo abitudini.”

 

Tito Livio: “Gli uomini sono più sensibili al dolore che al piacere”.

 

Anatole France: “Non ci sono mali immaginari. Tutti i mali sono reali, dal momento che ci fanno soffrire”

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