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Celebrazione dell’equinozio d’autunno – Treia: 22 settembre 2019

Il Giornaletto di Saul del 22 settembre 2019 – Celebrazione dell’equinozio d’autunno

Care, cari, oggi celebriamo qui a Treia l’equinozio d’autunno con due importanti eventi ambientali e culturali più uno molto intimo e conviviale. La mattina appuntamento alle ore 9.30 al Circolo VV.TT. (in vicolo Sacchette 15/a) per poi scendere alla Fontanella delle Due Cannelle (in fondo a Porta Montegrappa) da dove ci dirigeremo in macchina alla spianata della Croce della Roccaccia, da lì proseguiremo a piedi per una escursione erboristica accompagnati dalla Sibilla delle Erbe Sonia Baldoni. E’ previsto un picnic in loco (ognuno porta con sé il proprio cibo) durante il pasto si potrà tessere il proprio intento (portare con sé alcuni piccoli gomitoli di lana di diversi colori). In caso di maltempo l’evento si svolge in luogo coperto (telefonare per info: 333.6023090).

Alle ore 17 saremo presso il Centro Adesso Yoga di Via Bellamore 1 (quartiere Borgo) verrà presentato il libro “Sul fondo del Barile” del giornalista e scrittore Lorenzo Merlo di Milano, che sarà presente all’incontro. Data l’importanza di questa presentazione, dal punto di vista sociale ed ambientale, siete particolarmente invitati a partecipare. Qui di seguito una brevissima recensione dei temi trattati nel libro.

Il libro, che offre spunti e a volte chiede attenzione, narra lo sfascio delle ideologie della destra e della sinistra, passa dalla genesi del populismo, scorre i limiti del materialismo e quelli di un’umanità ridotta a economia, non tralascia l’egemonia occulta dei poteri finanziari, critica la scienza meccanicistica, osserva l’avvento del sincretismo tra tradizioni sapienziali e nuova scienza, propone una modalità spirituale per sfruttare la crisi totalizzante: identifica la prospettiva attraverso la quale l’uomo del prossimo paradigma vivrà il mondo. Sul fondo del barile, tra le macerie che tengono in piedi pericolanti facciate del passato, c’è la nuce dell’uomo circolare. Sul fondo del barile ha tre lettori: chi trova conforto alle proprie posizioni. Chi è in cerca del significato di apertura. Chi cerca come svincolarsi dalle proprie chiusure.

Per un maggiore approfondimento qui c’è una recensione più sostanziosa scritta da Guido Dalla Casa, uno dei maggiori esponenti dell’Ecologia Profonda in Italia:  http://retedellereti.blogspot.com/2019/09/sul-fondo-del-barile-crisi-sociale-e.html

Comprenderete da soli che oggi sarò molto impegnato, perché oltre agli accadimenti qui descritti festeggiamo anche il sessantesimo compleanno della mia compagna Caterina Regazzi. La sera verso le 20.30 saremo a casa nostra per una pizzata conviviale seguita da una breve sessione di canti (per partecipazione telefonare allo 0733/216293).

P.S. Apporti culinari vegetariani, bevande e doni sono benvenuti!

Treia. Erbe, alberi e magia con Sonia Baldoni – Il mio primo incontro con Sonia avvenne a Calcata, forse nel 2009, ad una festa di luna piena di luglio. Dopo la consueta passeggiata nella valle del Treja, avevamo predisposto una cerimonia sotto la luna, attorno al fuoco, e lì essa apparve, introdotta dall’amico psicologo Ciro Aurigemma. Dopo aver mangiato le erbe da noi raccolte, e avendo iniziato il giro di condivisione sulle esperienze karmiche con la luna piena, ecco che Sonia propose di fare un’offerta rituale al fuoco e diede ad ognuno di noi una manciatella di erbe e fiori da lei precedentemente mescolati affinché li offrissimo alla fiamma girando intorno al falò. E fu così che iniziai a conoscere anche le virtù magiche delle piante…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/09/21/erbe-alberi-e-magia-con-sonia-baldoni/

Nota. Maria Sonia Baldoni sarà a Treia la mattina del 22 settembre 2019 per partecipare alla Celebrazione dell’equinozio d’autunno. Info: 333.6023090

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Elimina la saggezza, abbandona il sapere, e il popolo ne trarrà un beneficio centuplicato” (Tao Te Ching)

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Erbe, alberi e magia… con Sonia Baldoni

La parola ecologia deriva dal greco oikos che significa casa, ha cioè la stessa radice di economia, e questa filiazione etimologica mi ha sempre affascinato. Infatti attraverso l’ecologia, soprattutto quella profonda, ho appreso a considerare la natura come la mia vera casa cercando inoltre di trarre da essa il mio sostentamento.

Finché un bel dì conobbi Sonia Baldoni di Jesi ed appresi attraverso le passeggiate fatte assieme a lei, o per mezzo di semplici cerimonie, a collegare l’ecologia e l’economia con la magia. Infatti quello che apprezzai maggiormente, dell’esempio fornito da Sonia, è stata la sua spontanea passione per la riscoperta e per la trasmissione dei misteri naturali, quelli che solo le piante sanno conservare. Le piante indubbiamente sono gli esseri viventi più vicini allo spirito primordiale e sono le depositarie del potere magico della vita.

Ma andiamo per ordine. Il mio primo maestro in erbe fu un pastore conosciuto a Calcata nei primi anni ‘70 del secolo scorso. Si chiamava Irmo, era diventato orbo in seguito ad un incidente di percorso nelle sue continue esplorazioni nei boschi. Irmo era originario di Amelia (in Umbria) e finché gli fu possibile era solito continuare la tradizione della transumanza. Con le sue bestie ogni anno, in primavera inoltrata, se ne partiva lungo la via Amerina sino a raggiungere le colline umbre. Gli ultimi anni, non potendo più percorrere le strade di campagna, si spostava con tutti gli armenti su un camion preso a nolo. Infine, avendo ormai messo su famiglia e non potendo più spostarsi per l’età e gli acciacchi si limitò a pascere le greggi nella valle del Treja.

Quando lo conobbi mi parlava spesso delle piante della valle e mi spiegava di aver appreso a conoscerle osservando le capre e le pecore al pascolo. Dal loro comportamento, dai gusti stagionali, dalla qualità del latte prodotto, etc. aveva imparato quali fossero le loro proprietà.

Ovvio che restai molto intrigato da questi suoi racconti e volli anch’io seguire il suo esempio e comprai qualche pecora e qualche capra per vedere se avessero avuto qualcosa da insegnarmi. Ed in verità molto mi insegnarono… Imparai da loro a riconoscere quasi tutte le erbe commestibili della valle. Tra l’altro scoprii come anche gli ovini ed i caprini fossero dediti allo sballo.. Non so se era l’aria di Calcata, che induceva un po’ tutti ad eccedere con sostanze alteranti, ma scoprii come in primavera anche gli armenti si dilettassero con i germogli freschi di cicuta, una pianta psicotropa famosa sin dall’antichità, persino dedicandosi allo stramonio ed altre pianticelle “psichiche”..

Ricordo addirittura una pecora che era talmente assuefatta allo sballo che addirittura morì di overdose, con gli occhi strabuzzanti e la bava alla bocca. Ma in questo non seguii mai quel cattivo esempio e mi limitai a raccogliere le piante selvatiche buone in cucina, cotte e crude. Non conoscevo nemmeno il loro nome, le chiamavo con nomi di fantasia. In seguito li conobbi attraverso le lezioni ricevute sul campo dal mio secondo maestro, Giuseppe Roveri, che era un erborista diplomato all’Università di Camerino e socio co-fondatore del Circolo vegetariano VV.TT..

Egli accompagnava spesso me ed altri appassionati in giro per la valle e ci raccontava tante storielle popolari sulle varie piante e sul significato dei loro nomi. Infine, trascorsi diversi anni, verso i primi di questo nuovo millennio, cominciai anch’io ad accompagnare neofiti alla ricerca di erbe e scrissi diversi articoli sulle proprietà e sul significato della forma, del colore, dell’odore di erbe e fiori e frutti.

Infine giunse la mia terza istruttrice, Sonia Baldoni e lei mi insegnò i significati magici delle piante e degli alberi, che sino a quel punto avevo trascurato. Ontano, lauro, agrifoglio, quercia… e le costellazioni collegate e gli spiriti benigni incarnati.

Il mio primo incontro con Sonia avvenne a Calcata, forse nel 2009, ad una festa di luna piena di luglio. Dopo la consueta passeggiata nella valle del Treja, avevamo predisposto una cerimonia sotto la luna, attorno al fuoco, e lì essa apparve, introdotta dall’amico psicologo Ciro Aurigemma. Dopo aver mangiato le erbe da noi raccolte, e avendo iniziato il giro di condivisione sulle esperienze karmiche con la luna piena, ecco che Sonia propose di fare un’offerta rituale al fuoco.. e diede ad ognuno di noi una manciatella di erbe e fiori da lei precedentemente mescolati affinché li offrissimo alla fiamma girando intorno al falò. E fu così che iniziai a conoscere anche le virtù magiche delle piante.

Fatalità, dopo qualche anno, mi ritrovai a Treia (in provincia di Macerata) in visita alla casa della mia compagna Caterina, era il 2010, e pensai subito di organizzarvi un primo evento, un’altra festa della luna piena ma stavolta di agosto, e chiamai Sonia a partecipare. Dall’anno seguente mi trasferii stabilmente a Treia e lì iniziò una collaborazione più fitta ed intensa fra lei e me.

Organizzammo la prima cerimonia della vigilia di Ognissanti (Samhain) in occasione dell’incontro annuale della Rete Bioregionale del 2010, che si tenne nel podere di Lucilla Pavoni (a San Severino Marche), la cerimonia fu ripetuta anche nel 2011… Nel frattempo c’era stata anche la Festa dei Precursori del maggio 2011, con riti dedicati al mondo femminile ed alla raccolta di rose e bacche di rosa canina, con preparazione di fiori di Bach, che si ripeterà anche quest’anno (2012).

Insomma sembra che con Sonia si siano ormai stabiliti due importanti appuntamenti marchigiani, uno in primavera ed uno in autunno.. I momenti migliori della natura, quelli in cui la natura prorompe in bellezza di fioriture e frutti.

Paolo D’Arpini

Articoli sulla presenza di Sonia Baldoni agli eventi del Circolo Vegetariano VV.TT.: http://www.circolovegetarianocalcata.it/page/2/?s=sonia+baldoni

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Le TAP sono tante… lungo il percorso della decadenza e dell’irreversibilità

La Rete Ambientalista scrive: “Via libera del nuovo governo al TAP. In continuità con l’esecutivo precedente, con l’allungamento della scadenza della illegittima Valutazione ambientale, fila liscia la costruzione del mega gasdotto (600 Km), sulla base di presunte penalità poi smentite dagli stessi uffici ministeriali, nonostante le innumerevoli criticità nell’area marina protetta e le due indagini penali in corso che convergono sulla mancata valutazione degli effetti cumulativi dell’intera opera: assenza di autorizzazioni ambientali, idrogeologiche, paesaggistiche ed edilizie…”

Ecco la ri-conferma che nella politica, originata dai partiti, e nella burocrazia, in tutte le pieghe organizzative della sussidiarietà verticale, che governa l’assetto amministrativo della Repubblica Italiana, le TAP sono tante ed emblematiche. Anche i fondi europei e i bandi che ne derivano, sviluppano una parcellizzazione organica della società, che porta a dividere in miriadi di organismi giuridici la torta degli studi, delle ricerche, della didattica ecc., senza produrre interventi utili al recupero ambientale effettivo, se non in direzioni pesate dalla convenienza, e di ogni specie.

Eppure l’economia circolare, l’ecologia profonda, la decrescita felice, fino alla pace e alla quiete del bioregionalismo, provano a indicare una strada, quando è la distopia il pane nel piatto della vita.

Nel senso, che è sacro l’obiettivo del benessere nella pace, ma non è alla portata dell’Umanità, per come è il modello artificiale del neoliberismo che lo sostiene. Penso alla Valle del Sacco e ad Augusta, al Pfaf contenuto nell’acquedotto di Vicenza, all’Ilva di Taranto…ai vaccini e all’autismo che autismo non è, ma è una cosa nuova che gli somiglia, alle statistiche sulla nascite di un bambino con quella sindrome ogni 90 nascite, ai morti per le molteplici e nuove forme di cancro che, strano a pensarlo, il sistema immunitario, evoluto assieme alla distruzione dell’ambiente, non riconosce più come intruso.

Così, la decadenza scivola verso l’irreversibilità e l’Io non riesce a tradursi in Noi, richiamando dalla sfera emotiva, ancestrale, le risorse etiche della coscienza comune, per riconoscere che il campo è diviso irrimediabilmente tra pastori e garzoni dei pastori, mentre il gregge umano pascola, avendo tra loro cani pastore che obbediscono ai garzoni.

Un appello, gridato con la forza del cuore e della ragione: approfittiamo di una nuova sensibilità collettiva, che è entrata nel nostro sistema cognitivo, avvertito sul piano emotivo dalle tante mancanze subite, fino al diritto ai diritti, nonostante siano garantiti dalla Costituzione e sul piano globale, dalle Carte sui diritti umani.

Un appello per costruire tra noi un processo di aggregazione, che tratti di bellezza e benessere, cominciando qui, a casa nostra. Sembra stridente dirlo, cominciando tra noi, in qualità di pensionati, lavoratori, imprenditori, professionisti. Cioè, cominciamo dai contribuenti italiani che consentono allo Stato di produrre la sua previsione finanziaria annuale e il bilancio che l’accompagna, caricandoci di sopportarne le spese, indebitandoci, senza avvertire che finanziamo la ricchezza di altri, per esempio, attraverso la TAP, come emblema di quel che capita ogni giorno e per 365 giorni l’anno.

Perché è giusto che il punto di partenza sia la capacità, da radicare nell’anima di ciascuno di noi contribuenti, consapevoli di poter arrivare ad essere 41 milioni, di riconoscere che lo “Stato siamo Noi”, come diceva Pietro Calamandrei e se siamo “Popolo sovrano”, per Costituzione, significa che sul piano culturale, sociale, economico, ambientale, politico, nulla ci è precluso, neanche fare a meno di questa classe politica eterodiretta. Per farlo, però, occorre essere attrezzati sul piano culturale, della volontà di agire in comune e sul piano infrastrutturale, intessendo metodologia, a nostra volta, induttiva.

Cioè, utilizzare i medesimi strumenti che ci costringono al pascolo obbligato, ma per uscirne, in pace e senza strappi. Come? Parliamone, costruendo un nucleo iniziale che sappia astrarsi da sé, per concentrasi sul metodo. Non sfugga che il metodo ha in sé la capacità di riassorbire gli esclusi per mancanza di denaro, gli attuali non contribuenti, assieme ai concittadini, che non possono per cause fisiche e psichiche e che abbisognano di cura, per sé e per le loro famiglie.

Che la buona vita sia con voi.

Giovanni Tomei – gtomei@advocacy.it

Articolo collegato: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/08/tap-storia-di-un-gasdotto-che-viaggia.html

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New York: Greta è sbarcata, i grandi manovratori, camminiamo nella natura, sfruttamento su sfruttamento, l’onnivorismo appartiene al passato, la realtà delle “canalizzazioni”, Regione Marche: doppiette rimandate a settembre, dialogo su ecologia della mente…

Il Giornaletto di Saul del 29 agosto 2019 – New York: Greta è sbarcata, i grandi manovratori, camminiamo nella natura, sfruttamento su sfruttamento, l’onnivorismo appartiene al passato, la realtà delle “canalizzazioni”, Regione Marche: doppiette rimandate a settembre, dialogo su ecologia della mente…

Care, cari, Greta è sbarcata a New York – A dare il benvenuto alla giovane attivista svedese, dopo una lunga “traversata verde” a bordo dello yacht Malizia II di Pierre Casiraghi, presente l’Onu con una flotta di 17 barche a vela… – Scrive Adriano Colafrancesco: “…è fatta: ora sbarcheranno anche i tacchi a spillo dell’informazione delle “ottoemezzo”, le “mezzore”, sempre più “oremezzo”, di Lucia Annunziata, i rotoloni di cartabianca della Berlinguer, gli olezzi di puzza-pulita, il forum serale della Parutelli, le erre mosce di Mavianna Apvrile e Alessandvo De Angelis. Sta per ritornare tutta la democraticissima schiera di opinionisti del calibro di Vittorio Sgarbi, Gianrico Carofiglio e Giampiero Mughini, solo per citarne alcuni…” – Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2019/08/greta-sbarca-new-york-ad-attenderla-17.html

P.S. Exploit di visualizzazioni dagli USA, ben 2841 alle ore 21.39 di ieri sera

I grandi manovratori – Scrisse Rutilio Sermonti: “…chi si adopera per procurarsi il denaro per vivere dignitosamente, lui e la famiglia, è un uomo normale. Chi si sforza per procurarsi il superfluo e vivere tra le comodità è un po’ fatuo ma è ancora compatibile. Chi si spreme allo spasimo per girare in Rolls, volare con aereo privato, possedere ville e stuoli di reggicoda e servitori, a costo di aver la moglie infedele e figli debosciati, fa soltanto pena, ma è ancora un essere umano. Ma loro, i grandi manovratori, non sono più esseri umani. Sono robot con un computer fra le meningi programmato con la logica del profitto, una logica sub-umana. Essi non possiedono la loro immensa ricchezza e tanto meno la godono: ne sono posseduti, la servono come schiavi e non possono fare altro che accumularla, perché essa vuole così. Il loro unico godimento è masturbarsi con le cifre astronomiche, ma per il resto sono simili ai cavalli ciechi delle vecchie miniere. C’è in essi una forza “tellurica”, incontrollata, che li schiavizza e li obbliga alla folle corsa senza fine alla ricchezza per la ricchezza ed al potere per il potere. Non è altro, in fondo, che la grande forza traente in basso che gli antichi ben conoscevano ed esorcizzavano…”

Camminiamo nella natura – Scrive Riccardo Mencarelli: “Oltre al camminare nella natura uso, come mezzo consueto di locomozione, la bicicletta Non è la fatica che, come pensa la maggior parte delle persone, può sconsigliare l’uso del velocipide. Non devono essere neanche le intemperie, se ci si attrezza bene. Quello che a volte mi fa pentire di essere così determinato a dare il mio piccolo contributo alla salute della Terra è…” – Continua: https://retedellereti.blogspot.com/2019/08/camminiamo-nella-natura.html

Contro la vivisezione. In favore dei macachi – Scrive Linda Guerra: “Dopo diversi infruttuosi tentativi di essere ricevuta dal Ministro Giulia Grillo per discutere il protocollo della sperimentazione “Light Up”, attraverso cui il ricercatore Marco Tamietto si propone di accecare sei macachi (sperimentazione finanziata con soldi pubblici, per la modica cifra di due milioni di euro), non potendo fare altro realisticamente, ho deciso di rendere pubblica la relazione scientifica che ho scritto in proposito. Chi è interessato scriva a: teodolinda.guerra@libero.it”

Dallo sfruttamento nasce solo sfruttamento – Scrive Fulvio Grimaldi: “Quando incomincerete a preoccuparvi dei migranti sottratti ai loro paesi dalle false promesse di fortuna e benessere in Europa fattegli dalle Ong, dai missionari diffamatori dei paesi africani non obbedienti all’Impero, dalle mafie dei trasporti, dai manager delle multinazionali che ne rapineranno le risorse? Quand’è che denuncerete lo stupro dell’Africa attraverso lo sradicamento delle sue popolazioni mediante guerre e devastazioni ambientali? Quando vi renderete conto che state sostenendo la nuova tratta degli schiavi insieme a mosche cocchiere dell’operazione migrazione tutte legate al Dipartimento di Stato, ai servizi segreti e alla NED, calunniatori al servizio dei guerrafondai? Quando comincerete a riflettere sul fatto che…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/08/27/quando-la-smetterete-di-essere-complici-del-nuovo-colonialismo/

Commento di F.G: “Ich habe nicht das geringste Vertrauen in unsere Regierungen, die auf uns nie hoeren wuerden, da sie das Entgegengesetzte sind, und die deshalb nur bekaempft werden muessen. Ich kann meinen Freund fragen, nicht meinen Feind…”

L’onnivorismo appartiene al passato remoto – Scrive F.L.M.: “…anche se l’essere umano non ha alcuna caratteristica degli animali onnivori, lo si ritiene tale, senza considerare che furono estreme necessità di sopravvivenza a costringere la specie umana ad adattarsi a mangiare anche la carne. Fuorvianti e tendenziose le immagini che in tv mostrano gli uomini primitivi consumare sanguinolenti pezzi di carne di animali abbattuti, come se i nostri progenitori si fossero nutriti solo di carne…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/08/27/lonnivorismo-in-passato-ha-consentito-alluomo-di-superare-tempi-di-penuria-oggi-e-causa-di-rovina-per-il-pianeta-e-per-la-nostra-condizione-fisica-e-morale/

Commento dell’autore: “C’è qualcosa di più doloroso dei morsi della fame, della miseria di un popolo, di un terrificante terremoto? C’è qualcosa di peggio di una foresta che brucia, di una guerra nucleare? Certo l’avere un animo insensibile all’altrui sofferenza è la causa di ogni ingiustizia, di ogni dolore e di ogni sventura universale…”

Realtà delle “canalizzazioni”. Alcune ipotesi…. – Scrisse Bernardino del Boca: “Dall’invisibile realtà del Continuo Infinito Presente da millenni vengono canalizzati quei messaggi che hanno lo scopo di far evolvere la coscienza umana, così che Dio, il Tutto, possa penetrare sempre più profondamente nella materia…” – Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2015/08/realta-delle-canalizzazioni-alcune.html

Matera. Yoga – Scrive Gabriella: “6, 7 e 8 settembre 2019, Le Monacelle – Matera. Yoga Matha vi propone tre giorni all’insegna dello Yoga e di altre discipline del benessere per tutti. Insegnanti dall’Italia e dall’estero proporranno master class, lezioni aperte, conferenze…” – Info: info@olisticmap.it”

Regione Marche. Doppiette tacitate per almeno due settimane – Scrive LAC Marche: “Il TAR delle Marche ha accolto il ricorso contro il calendario venatorio 2019-2020 delle Marche presentato da varie associazioni ambientaliste ed animaliste. Quest’anno quindi le doppiette taceranno fino almeno la metà di settembre…” – Continua: https://treiacomunitaideale.blogspot.com/2019/08/regione-marche-calendario-venatorio.html

L’etica è logica le felicità analogica – Scrive Stephen Saunders a commento dell’articolo http://www.lteconomy.it/blog/2019/08/23/ecologia-della-mente-letica-e-logica-la-felicita-e-analogica/ -: “You cover a good deal of philosophical or maybe I should say intellectual territory in this fine article, Paolo. I would like to extract from the totality of it by focusing on the concepts of detachment you define. My idea of detachment before I read your 4th paragraph was that the poor man is closer to God, that purity such as celibacy is also Godlike, and that these lead to detachment…” – Continua in calce al link

Mia rispostina: “Caro Stephen, l’intelligenza evolutiva, l’inconscio collettivo dell’umanità, utilizza sovente persone, come te e me, per inserire nuove forme pensiero e nuovi paradigmi. Per fungere da catalizzatori sociali queste persone non debbono incarnare alcuna forma di supremazia, autorità o controllo apparente nella società. E tu intuisci perché. Tutto ciò che è apparente ha solo una funzione apparente…” – Continua: http://www.lteconomy.it/blog/2019/08/23/ecologia-della-mente-letica-e-logica-la-felicita-e-analogica/#comment-260

Ciao, Paolo/Saul
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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“You either let yourself be carried by the river of life and love represented by your Guru, or you make your own efforts, guided by your inner star. In both cases you must move on, you must be earnest. Rare are the people who are lucky to find somebody worthy of trust and love. Most of them must take the hard way, the way of intelligence and understanding, of discrimination and detachment (viveka-vairagya). This is the way open to all.” (Nisargadatta Maharaj)

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Troppa grazia zio Sam, la crisi come occasione di scelta, la vera spiritualità è laica, prima della religione, 1939: l’invasione della Polonia rivisitata, ultimo messaggio di San Francesco…

Il Giornaletto di Saul del 27 agosto 2019 – Troppa grazia zio Sam, la crisi come occasione di scelta, la vera spiritualità è laica, prima della religione, 1939: l’invasione della Polonia rivisitata, ultimo messaggio di San Francesco…

Care, cari, “Pace, sicurezza, stabilità, sovranità, ed integrità territoriale”. Considerate tali parole che gli USA utilizzano per giustificare le proprie sanzioni alla Russia, e pensate ancora a cosa sta succedendo nel mondo in questi ultimi trenta anni. Gli USA e i suoi alleati si sono preoccupati della “sovranità e integrità territoriale” della Repubblica Federale di Jugoslavia quando bombardarono il Paese per 78 giorni nel 1999, per conquistare e raggiungere “l’indipendenza” del Kosovo? Gli USA e i suoi alleati si sono preoccupati della “pace, sicurezza e stabilità” quando hanno illegalmente invaso l’Irak nel 2003, facendo sprofondare il Paese nel caos e in un bagno di sangue, con la carneficina che continua ai nostri giorni? Si sono preoccupati di queste cose molto nobili quando hanno bombardato la Libia, un Paese con i più alti standard di vita nell’intera Africa, rispedita all’Età della Pietra, nel 2011? O nei loro tentativi di destabilizzare e balcanizzare la Repubblica Araba Siriana? Gli USA amano punire altri Paesi, ma non hanno l’autorità legale né morale di essere il giudice, giuria e boia mondiale. E’ giunto il momento che siano tenuti a rispettare gli stessi standard che essi chiedono agli altri, e quando opportuno, che siano soggetti alle stesse pene… (Neil Clark)

La crisi come occasione – La crisi non va solamente intesa nel suo significato comune ma può anche indicare: “l’attimo della scelta, quel momento meraviglioso in cui la gente all’improvviso si rende conto delle gabbie nelle quali si è rinchiusa e della possibilità di vivere in maniera diversa”. Difatti lo stesso termine “crisi “, nella sua origine greca significa “decisione”… – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2014/03/ecologia-profonda-e-bioregionalimo.html

Commento di J.J.B.: “Nemmeno il ragionamento più “razionale” potrà mai essere “giusto” al 100%. La certezza della “giustezza”, dell’incontrovertibilità della “ragione” è un pensiero ottuso. Molti ancora ciecamente vi si affidano. Però vi sono stati scienziati come Bohm, Planck ed altri che hanno addirittura messo in discussione il principio della causa-effetto… Concetti come “matematicamente certo” “scientificamente provato” appartengono ormai al passato…”

La via di mezzo. Prima della religione – La nostra vera natura spirituale, se ascoltata con rispetto, è aldilà del dualismo. Purtroppo lo schema mentale delle religioni continua ad offuscare la semplice coscienza di esistere, di appartenere ad un tutto inscindibile di cui siamo parte integrante. Prima ancora di essere cristiani, maomettani o buddisti, noi siamo coscienza ma tale consapevolezza è talmente offuscata che le nostre intrinseche qualità vengono sommerse da una pletora di idee, costrizioni e strutturazioni precostituite da vari credo religiosi… – Continua con testo bilingue: https://bioregionalismo.blogspot.com/2018/03/the-middle-way-is-in-lay-spirituality.html

Governo di scopo (per l’inferno) – Scrive Alsessio Trovato: “Ipotesi di governo di scopo, o come lo volete chiamare. Un governo che fa il minimo indispensabile e che non disturba nessuno, soprattutto a livello internazionale. Un limbo nel quale tutti danno la colpa di tutto agli altri e alle elezioni successive vince chi è riuscito ad insultare di più e fare più populismo. Intanto ti prendi le ONG, continui a fare le sanzioni a chi ti dicono di farle, partecipi a tutte le attività NATO, compri gli F-35, stai zitto e buono. L’ipotesi non sarà quella più vantaggiosa per il popolo ma quella preferita da spread, mercati, contesto internazionale, alleati euroatlantici e UE…”

Il nome della Spiritualità Laica: “pura consapevolezza” – Scrive Romeo Lucioni: “La spiritualità che caratterizza il genere-umano è intesa dal buddismo-zen come “…pura consapevolezza”. Ciò significa che la spiritualità è in sé un sentimento laico, quindi non legato a nessun contesto religioso o sociale…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/08/26/il-nome-della-spiritualita-laica-%e2%80%a6-pura-consapevolezza%e2%80%9d/

Mio commentino: “…nel discorso spirituale quel che conta maggiormente, secondo il mio criterio, è la condivisione di esperienze e la tua lettera mi sembra in sintonia con questo agire costruttivo e concreto. Ti ringrazio e benvenuto nel “movimento” della spiritualità laica….” – Continua in calce al link soprastante

1939. L’invasione della Polonia rivisitata – Scrive Aldo Calcidese: “Uno dei cavalli di battaglia dei pennivendoli del sistema capitalista-imperialista è il patto Molotov-Ribbentrop firmato fra l’Unione Sovietica e la Germania nazista, presentato come ”l’alleanza fra due dittatori”. Voglio sottolineare come certi ‘’storici” ”dimenticano” di parlare di tutti i tentativi fatti dal governo sovietico, già a partire dal 1925, per promuovere una coalizione che potesse opporsi alla politica guerrafondaia delle potenze fasciste. Tutte le proposte sovietiche vennero respinte dai governi della Gran Bretagna e della Francia, che sognavano di scagliare la belva fascista contro il primo Stato proletario…” – Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2019/08/svastica-e-falce-e-martello-non-sono-la.html

Nota – La cricca reazionaria che dirige l’Unione Europea sta portando avanti da tempo un mostruoso disegno: quello di mettere sullo stesso piano il simbolo degli assassini e dei torturatori fascisti (la svastica) e il simbolo delle lotte per l’ emancipazione dei lavoratori, per la libertà, per la giustizia sociale (la falce e il martello). Si parla di ”regimi totalitari” per mettere sullo stesso piano le dittature fasciste e i regimi socialisti. Per realizzare questo disegno vengono utilizzati, distorcendoli, vari avvenimenti storici.

Ultimo messaggio di San Francesco – Quando Francesco morì, Frate Rufino consegnò a Chiara, che restò con il Santo fino all’ultimo, la sua bisaccia. Quando Chiara l’aprì, all’interno c’era la sua ciotola di legno, il suo cucchiaio, alcuni semi, una penna, un piccolo vaso d’inchiostro, e poi una pergamena più volte ripiegata, tutta accartocciata. Con le mani che le tremavano Chiara dispiegò la pergamena e decifrò le goffe lettere che Francesco aveva faticosamente vergato negli ultimi istanti della sua vita… e non poté mai più dimenticarne il contenuto!… – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2019/08/26/ultimo-messaggio-di-san-francesco-a-santa-chiara/

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Quello che viene non ha nessuna importanza – buono, cattivo, sacro, profano. Chi può dire: «Questo è bene; questo è male»? – è tutto finito. Si è come ricondotti alla sorgente. Ci si ritrova in quello stato di coscienza puro, primordiale, che potete chiamare consapevolezza o come vi pare. In quello stato le cose accadono, ma non c’è nessuno che ne sia interessato, che presti loro attenzione. Vanno e vengono così, come lo scorrere delle acque del Gange..” (U.G.)

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