USA: muoia Sansone con tutti i filistei, la “integrazione” in stile musulmano, ambiti bioregionali e identità locale, la pazzia che è saggezza…

Il Giornaletto di Saul del 19 agosto 2017 – USA: muoia Sansone con tutti i filistei, la “integrazione” in stile musulmano, ambiti bioregionali e identità locale, la pazzia che è saggezza…

Care, cari, …le istituzioni statunitensi sono disposte a perseguire politiche indipendentemente dall’assenza di basi evidenti; in contrasto con gli interessi dei supposti amici ed alleati e completamente prive di qualsiasi conoscenza o riferimento alle realtà storiche. Il risultato delle ultime sanzioni è creare una situazione pericolosa che potrebbe facilmente portare a una guerra nucleare. Contrariamente alle credenze bizzarre di certi politici statunitensi, non ci sarebbero vincitori con tale risultato…” (James O’neill)… – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/08/17/gli-usa-un-ex-impero-che-cerca-rogna-avendo-appreso-la-lezione-da-sansone/

A proposito delle dichiarazioni del generale Tricarico – Scrive V.B. a commento dell’articolo https://paolodarpini.blogspot.it/2017/08/affare-migranti-una-manciata-di-sabbia.html?showComment=1503066655912#c3965673030084172516 -: “Tricarico usa esplicitamente il termine “utili idioti” riferendosi ad alcuni sedicenti “sinistri” in piena confusione che fanno il gioco dei “servizi” imperialisti. Penso che sia necessario ridiscutere sull’uso, o piuttosto sull’abuso, del termine “sinistra”, sotto cui si nascondono oggi i peggiori opportunisti, o gente in piena confusione politica. Questo, però, non deve portare a disconoscere i meriti passati di una parte della sinistra storica…” – Continua in calce al link segnalato

Dittatura democratica e “integrazione” in stile musulmano – Qualcuno si chiede “Come mai in Italia gli islamici non fanno attentati?”. La risposta è semplice, l’Italia risponde ai dettami sorosiani dell’invasione quindi i musulmani non hanno bisogno di scuotere il governo, a mano a mano che il loro numero aumenta e con la connivenza dei nostri politici essi saranno in grado di prendere il potere quasi senza colpo ferire.” – Continua: https://paolodarpini.blogspot.it/2017/08/dittatura-democratica-e-integrazione-in.html?showComment=1503070846054#c851601420573181231

Commento di Oriana Fallaci: “…noi italiani non siamo nelle condizioni degli americani: mosaico di gruppi etnici e religiosi, guazzabuglio di mille culture, nel medesimo tempo aperti ad ogni invasione e capaci di respingerla. Sto dicendoti che, proprio perché è definita da molti secoli e molto precisa, la nostra identità culturale non può sopportare un’ ondata migratoria composta da persone che in un modo o nell’ altro vogliono cambiare il nostro sistema di vita. I nostri valori. Sto dicendoti che da noi non c’ è posto per i muezzin, per i minareti, per i falsi astemi, per il loro fottuto Medioevo, per il loro fottuto chador. E se ci fosse, non glielo darei. Perché equivarrebbe a buttar via Dante Alighieri, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, il Rinascimento, il Risorgimento, la libertà che ci siamo bene o male conquistati, la nostra Patria. Significherebbe regalargli l’ Italia. E io l’ Italia non gliela regalo.” – Continua in calce al link segnalato

Commento di Paolo Sensini: “Col cavolo che la patrona delle risorse clandestine si azzarderebbe a mettere il naso fuori dal suo sontuoso palazzo romano senza essere pesantemente vigilata da guardie del corpo che non la perdono di vista nemmeno per un istante. Stesso discorso per il Profeta (con attico a Manhattan) Roberto Saviano, costantemente vigilato da una delle scorte più robuste d’Italia. E soprattutto non rischiando nulla, tanto pagano il conto i contribuenti italioti. Della serie: sempre bravi a fare i froci col culo degli altri!” – Continua in calce al link sopra segnalato

Ambiti bioregionali e identità locale – Del riordino amministrativo territoriale, in chiave bioregionale, me ne sto occupando da parecchi anni. Soprattutto da quando è nata la Comunità Europea che si configura come un “superstato” ed in questo contesto è necessario restituire dignità e salvaguardare i diritti delle piccole comunità locali. Il bioregionalismo infatti si riconosce massimamente nelle identità locali e queste possono essere individuate solo nell’ambito municipale e provinciale, che non è altro il territorio in cui una comunità di solito irradia la sua influenza culturale. Tra l’altro in Italia le Regioni, impostate e studiate a tavolino, si pongono come stati antagonisti sia per lo Stato Italiano che per l’Europa stessa, che faticosamente sta cercando di trovare una identità politica condivisa…” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/08/bioregionalismo-e-riordino.html

Cercasi casa in Toscana per svernare – Scrive Giulietta: “Cara famiglia variopinta. Siamo Giulietta e Jasvir e stiamo cercando casa in Toscana per svernare. Il desiderio è avere uno spazio dove riposarsi, studiare, stanza con parqet, dove fare yoga, spazio per muoversi e creare, cucina e bagno autonomi. Non troppo imboscato, comodo per muoversi. Fiduciosi dell’abbondanza dell’universo lanciamo questo sassolino nel lago della PiUmanità splendente… Siamo aperti a essere custodi, a scambi, eventualmente un piccolo affitto. L’idea è dare forza alla rete bioregionale toscana. Grazie per la disponibilità! Contatti: Giulietta 3402749345 – giuliettablu@hotmail.com”

La soppressione del Corpo Forestale rinviata alla Consulta – Scrive Carlo Consiglio: “La legittimità della soppressione del Corpo Forestale dello Stato e l’assorbimento del personale nell’Arma dei Carabinieri, riforma voluta nel 2016 dal Governo Renzi in base alla legge delega Madia, sarà valutata dalla Corte Costituzionale. Il provvedimento è risultato del contenzioso apertosi dinanzi ai TAR d’Italia a seguito dei ricorsi presentati da oltre 2000 membri dell’ex Corpo Forestale i quali, con la riforma, avevano visto mutato il loro status giuridico da civile a militare…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2017/08/la-soppressione-del-corpo-forestale.html

Allattamento al seno. Tutelare le madri ed i bambini – Scrive Raffaella Sottile: “In Italia alle madri non è ancora stato riconosciuto il diritto di allattare tranquillamente e liberamente in luoghi pubblici o dove lo desiderino; non sono esse legalmente protette dalle molestie e discriminazioni. Spesso viene chiesto alle madri di andare ad allattare altrove, poiché considerato indecente agli occhi di alcune persone che potrebbero sostenere l’allattamento in pubblico come un “atto osceno”. Ciò è un insulto alla maternità. Il modo più naturale per un bambino di ricevere nutrizione è attraverso l’allattamento al seno. Chi sceglie questa prassi naturale, come raccomandato anche dall’OMS, deve poterlo fare ovunque, anche in un ristorante, su una panchina o in un ufficio pubblico… – Info. ovunquelodesideri@gmail.com”

Più sei pazzo e più sei saggio – Scrisse Osho: “Prova a pensare in modo leggermente diverso dalla gente e tutti cominceranno a sospettare di te: c’è qualcosa che non va, sei pazzo. Se fai parte della massa, sei considerato sano di mente. Può darsi che la massa sia in preda alla follia, ma tu devi semplicemente far parte della massa e comportarti come si comportano tutti gli altri. Non sono ammesse eccezioni. Non c’è spazio per l’individualità. Gli individui vengono rinchiusi in manicomio…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/08/18/piu-sei-pazzo-e-piu-sei-saggio/

Un manicomio collettivo ci attende… Ciao, Paolo/Saul

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Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

“Ogni religione
è l’espressione di un disturbo mentale
che porta il maschio
incapace di controllare le proprie pulsioni sessuali
a nascondere il corpo delle donne
a velare il loro volto
a rasare i loro capelli
le religioni temono la donna
dall’ananda marga al buddismo
dall’islam al cattolicesimo
e nelle stesse società dominate dalle religioni
le donne vengono costrette ed educate
alla schiavitù del matrimonio, del marciapiede e del bordello
dei concorsi di bellezza, dei night e degli show televisivi”
(Paolo Mario Buttiglieri)

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“La prima ragione della schiavitù interiore dell’uomo è la sua ignoranza, soprattutto l’ignoranza di se stesso. Senza la conoscenza di sé, senza la comprensione del moto e delle funzioni della sua macchina, l’uomo non può essere libero, non può governarsi e resterà sempre uno schiavo, in balia delle forze che agiscono su di lui.” (G. Gurdjieff)

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