Il cavallo di Treia del 25 maggio 2014 ed il Lucifero che scava oscure e profonde separazioni nella comunità treiese

La Patria è il luogo d’origine… ma il paesello in cui si vive è la casa avita o quella scelta per viverci (che è poi la stessa cosa). Infatti è la comunità in cui viviamo quella che maggiormente si riconosce come propria. Essa è la terra del popolo. E noi popolo di Treia ci apprestiamo a riconoscerci nel nuovo sindaco, il primo cittadino (o la prima cittadina) che verrà dopo il 25 maggio 2014.

Questa è la prima volta da quando mi sono trasferito a Treia che assisto e partecipo ad una campagna elettorale per le amministrative. Debbo dire che mi sto divertendo. Al mio solito cerco di scoprire tutto il bene (e magari pure il male) di questa campagna. La mia ricerca è cominciata l’autunno dello scorso anno (4 ottobre 2013) allorché Alberto Meriggi mi invitò alla presentazione di una nuova associazione “Adesso Treia”, che intendeva proporsi come “volano di un rinnovamento nella scia del fiorentino Renzi” (già ospite della cittadina in occasione della Festa estiva di Symbola).

Sul nome e nel nome di Renzi si è giocata la partita del “nuovo che avanza”. Ma pian piano questo nuovo ha preso le sembianze del solito vecchio giochetto delle tre carte (carta vince carta perde). Apparentemente però tutti i treiesi son diventati un po’ renziani ed ognuno spinge con il suo “renzino”.
Tutti renziani? Beh, io di sicuro non lo sono.

Anche se per amicizia di Alberto Meriggi ho aderito al sodalizio di “Adesso Treia” ove ho trovato un bel gruppo di intellettuali fantasiosi e pieni di idee originali ed il percorso di questo sodalizio è stato vario e pieno di colpi di scena. Prima di là e poi di qua. Ed infine non si capisce bene se -in verità- sia rimasto proprio in mezzo al guado!
Beh, per non sbagliare e non far torto a nessuno ho consegnato il nostro programma (quello del Circolo Vegetariano VV.TT.) a tutti ed ho partecipato agli incontri di tutte le compagnie in lizza. Quella di: Franco Capponi, Daniela Cammertoni, Andrea Mozzoni…
Chi sarà il cavallo vincente? E’ certo che sarà “…oni”.
Ma da quella già riportata e dalla successiva riflessione desidero trarre alcune considerazioni sulla società e sul governo futuro di Treia: “solo una personalità debole ha bisogno di simulacri in cui identificarsi”, e questo è proprio ciò che avviene da parte di molti che, speranzosi, si rispecchiano nell’ideale specifico dell’”…oni” che amano! Tale atteggiamento, spesso, è passivamente e acriticamente imitativo, e può propriamente attecchire in quelli di spirito debole con vocazione forte all’identificazione esteriore e che vogliono realizzare un proprio interesse.
E l’interesse comune?

Dal punto di vista della sintesi dovrebbe trovarsi in un miscuglio dei tre “..oni” ma non è consentito votare per tre candidati, occorre sceglierne uno.

Il meno peggio? Il Renzi della situazione?

Nel tempo medievale i detentori del Potere si avvalevano della forza lavoro per produrre, infatti, senza contadini e artigiani non c’era cibo e nessuna ricchezza; dunque, in qualche modo una forma di tutela esisteva per il popolo, perché un castellano senza mano d’opera, indebolito, non sarebbe sopravvissuto all’ingordigia degli avversari. Ma oggi?

Oggi… auguriamoci che la competizione a tre non imbrogli la comunità col solito cavallo di Troia (Treia). Quello de “l’amore che vince sull’odio” e che nasconde in realtà uno strascico di nefandezze pre e post elettorali. Il cavallo di Treia è anche un disegnino ironico creato dal bravo artista Dumì, lo stesso che in vetrina espone la vignetta “attenti all’uomo”.

Sì, concittadini, attenti all’uomo.. e non sbagliate a mettere la croce sull’ “..oni” giusto, e non lasciate che l’opposizione, capeggiata da un certo Lucifero, prenda il sopravvento (reclamando per sé -in incognita- il titolo di vicario). Il Lucifero che scava oscure e profonde separazioni nella comunità treiese.

Paolo D’Arpini

Ah, approfitto dell’occasione per invitarvi tutti alla Festa dei Precursori, che si tiene al Circolo Vegetariano VV.TT. di Treia il 25 aprile 2014:
http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/03/treia-dal-25-al-27-aprile-2014.html

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