USA – Composizione etnica e culturale e radici veterotestamentarie di un popolo

Le radici ideologiche degli USA sono veterotestamentarie. Tale simbiosi si formò attraverso la duplice immigrazione egemone dei colonizzatori d’origine calvinista dall’Europa e poi degli ebrei dalla Polonia e dalla Russia.

Si ritrovano nella Bibbia e nelle relative norme stabilite dai loro prominenti le regole individuali-sociali di entrambi questi gruppi.

Il nocciolo duro della classe al potere americana è, fin da subito, formato da “veri credenti” (anche da questo punto di vista la rivoluzione in America è diversa da quella successiva in Francia), ai quali in seguito vengono ad aggiungersi e ad amalgamarsi le schiere rabbiniche.

Questa “lingua” comune informa di sé, nel profondo, la politica e la cultura degli invasori. Ne sono un esempio le infinite prediche e geremiadi messianicoprofetizzanti, di cui è piena la tradizione a stelle e strisce, che giungono fino ai nasaleggiamenti sinagogali senza requie di Bob Dylan. Lo stesso (autentico) olocausto dei nativi si spiega (anche) con l’indubbio sentirsi e viversi dei coloni in quanto “popolo eletto” ed “eccezionale”, convinto del proprio “destino manifesto”.

Il medesimo mood, né più né meno, degli attuali cristianisti in visita ai loro adunchi confratelli. Essi sono certo, alla lunga, concorrenti e dovranno prevalere o gli uni o gli altri. Ma non adesso: dopo Armageddon. Cui tutti loro, in perfetta sintonia letale, si dirigono infervorati.

Kleeves ritiene che si sottostimino i terribili yankee e si sovrastimino gli ebrei. E’ vero semmai il contrario. Attenzione: io non diminuisco affatto il peso e la zavorra dei necroyankhamburgers… è così evidente, plateale – come del resto tutto ciò che attiene alla loro miserabile civiltà… il fatto è che per quel che riguarda la schiatta lovecraftiana, così sparsa, così ubiqua, non ci si rende conto di quanto enorme sia la sproporzione tra la sua consistenza numerica mondiale (0,1%) e il potere immenso che essa detiene… in tutti i centri internazionali che davvero contano e che dirigono la nave dei pazzi… oltre a tutto – altro fattore che tinge la situazione d’incredibile – trattandosi di un popolo dal background storico di rilevanza vicina allo zero… un’accolita fetente di pecorai seminomadi, di predoni inculati, ladri, manipolatori, sfruttatori, ricattatori, plagiari, trafficanti, usurai, esattori, distillatori d’alcool, razzisti-ballisti deliranti e paranoici, sozzoni, carogne, spie, traditori di tutto e di chiunque, pugnalatori alle spalle, bocche di fiele marcio, visti come la tabe da ogni loro vicino… l’ipocrisia, la mitomania, la perfidia, la malafede, la calunnia e l’avarizia fatte persona… proprio costoro, che per gli antichi non erano, giustamente, altro che caccole moleste, oggi sono assisi sul trono degli spettri…

Se il seme si vede dal frutto, l’uomo, bisogna dire, è nato male.

Joe Fallisi

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