Francesco Boccia e Noemi Longo: “Di chi è la colpa se l’umanità si trova nella situazione in cui si trova?” – Corsi e ricorsi storici

Scrive Francesco Boccia, economista e politico PD:

“Altro che complotti: la Grecia è fallita perché ha il più alto tasso di corruzione e di evasione [e, aggiungerei, di fannullonismo dei suoi impiegati pubblici, che andavano in pensione a 50 anni circa] d’Europa, l’Italia è in grave crisi per l’inadeguatezza della sua intera classe politica”. Parole sante. Ma la gente, i famosi “cittadini”, non capiscono di aver sempre sbagliato. E’ più consolatorio attribuire le colpe agli altri, a entità onnipotenti e misteriose: i Poteri Forti. Ma in democrazia liberale, cioè la nostra, l’unico vero potere forte è il popolo che vota.

Certo, deve essere maturo, se no per lui è quasi meglio la … dittatura, cioè uno solo che pensa per tutti… Se infatti il popolo non vota, o vota male, o vota senza informarsi o senza essere intelligente, o si disinteressa della cosa pubblica, o non fa sentire la propria voce, o non protesta, o peggio si adatta a vivacchiare nella corruzione accontentandosi di qualche piccolo privilegio, non se la prenda con gli altri….”

……..

Commento di Noemi Longo:

“Ieri, in occasione della Notte dei Musei in musica,camminando verso il mio appuntamento ho incontrato Barba (un simpatico e colto uomo che vive per la strada proprio vicino casa mia) aveva lo stereo acceso con Cat stevens che cantava le sue canzoni, così passando come al solito accenno un saluto, ma questa volta con l’occasione ci siamo intrattenuti qualche minuto a discorrere di musica. Barba, mostrandomi il cd che gli avevano appena regalato, inizia a parlarmi di Leonard Cohen e Bob Dylan…

Gli chiedo: Barba che musica ti piace?
A me piace molto il jazz risponde.
- Io sto proprio andando ad assistere ad un concerto jazz, vuoi venire al concerto?
- Ma io non ho soldi!
- Ma non servono, è gratuito!
- e lui, voltandosi verso i suoi pochi averi esclama: E dove lascio tutte quest cose?
Sorrido all’evidenza dei fatti…
Lui: Sarà per la prossima volta, una buona serata e divertiti!]

Non so perché vi ho raccontato questo episodio, forse perché avrei voluto trasmettere la gioia che questo incontro mi ha reso… ma detto questo..

E’ possibile fare una domanda a Francesco Boccia?

Lei crede, Francesco Boccia che se le cose non stiano veramente come ha sopra descritto il signor Raffaele…

(intervento menzionato: “Tempo fa, conoscendo un senatore ero stato invitato a fargli visita al senato e, trovandomi a Roma avevo deciso di andarlo a trovare. Dopo le necessarie autorizzazione, mentre mi recavo il quell’ufficio notavo un sostenuto viavai nei corridoi. Alla domanda fatta al senatore se tutte quelle persone erano parlamentari, mi sono sentito dire: noo..!! quelli vengo qui per affari, non penserai mica che qui facciamo politica, la politica ve la facciamo vedere per televisione. Purtroppo i fatti le davano ragione, ecco, questa è la politica italiana e quando non sanno più come rubare spremono il popolino come un limone; altro che andare in parlamento o ad occupare posti di rilievo nelle istituzioni, all’Asinara devono andare e se vogliono mangiare devo piegare il groppone altrimenti a pane e acqua, questi affaristi di carriera non hanno una professione, una dignità, sono degli incapaci e incantatori di serpenti. Nell’arte di rubare sono dei campioni….”)

….il mondo, intendo dire, il popolo stagnerebbe ancora in questa fantomatica crisi economica?
Crede davvero che un voto consapevole, intelligente e giudizioso al giorno d’oggi possa cambiare qualcosa nella logica automatica del nostro vivere in cui, nella maggior parte dei casi il reddito è indirettamente proporzionale all’impegno lavorativo?
Ho una mamma che non vota da 20 anni circa, e cerco continuamente di spronarla e dirle che è un un suo diritto, un diritto che è stato conquistato con forza e determinazione da chi ci ha preceduti…
…Ma poi, mi guardo intorno, e vedo gente che lavora veramente per due soldi, giovani laureati fare la fame, sopravvivere di lavori in nero, impieghi precari e di contratti di lavoro a mio avviso assolutamente anticostituzionali… o quantomeno fortemente limitanti ad ogni prospettiva di vita futura.
E come faccio a darle torto? Mettere coscientemente una crocetta su una scheda elettorale è divenuta un atto assai difficile qualora l’individuo voglia rispettare la sua intima dignità.
Io personalmente non mi intendo molto di politica, o meglio diciamo pure che me ne disinteresso con più o meno difficoltà dal giorno in cui accadde che una mela di Newton mi cadde sulla testa…
…Ma certo non sarà la mia mela in testa a poter cambiare le logiche acquisite di una cittadinanza assonnata ormai abituata ad essere schiavizzata.
Però.. poi capita di sentire parlamentari porgere gli elogi al nuovo governo, sentire una leggera brezza di aria fresca… e credere veramente che qualcosa possa finalmente cambiare…
Mi auguro che le persone possano realmente tornare democraticamente a vivere come normali esseri umani, tutti dignitosamente…
Questo mio pensiero non vuole soltanto essere un auspicio ma una sorta di preghiera..
Auguro a tutti una buona domenica!”

………..

Mia riflessione:
… fino all’ultimo ero stato indeciso se pubblicare (http://saul-arpino.blogspot.com/2011/11/il-giornaletto-di-saul-del-20-novembre.html) quell’impertinente giudizio sugli italiani (e sui) greci espresso da quel Francesco Boccia (uomo politico del PD -sic-). Infine l’ho pubblicato pensando che in mezzo a tutte le critiche sul sistema ci poteva star bene una critica a chi il sistema lo sostiene con il suo voto (almeno apparentemente sembra sia così). Ora la lettera così lucida ed umana di Noemi riporta tutto nel suo giusto alveo… Che colpa ne ha il popolo, il singolo intendo, se nel V secolo d.C. la società europea crollò sotto la spinta delle invasioni barbariche e dell’incongruenza del potere costituito? Quel che deve succedere succede…

…………

Commento alla mia riflessione di Noemi Longo:

…Perché cosa accadde di così eclatante nel v secolo che non era accaduto già prima e prima di Cristo?
…Dalla tua posizione Paolo credo sia’ bene accettare tutto, anche quello che va un pò indigesto… dalla mia posizione però, concedimi di scagliare una lancia in favore del popolo lavoratore, sul quale la Repubblica Italiana si fonda. :-D
…Volevo, ci provo, ma al gioco del silenzio perdo sempre…

………….

Mia risposta:

E’ pur vero e giusto… infatti E fai bene a scagliare una lancia.. e spero colpisca il bersaglio.
Le energie mentali influiscono nella conduzione mentale della nostra società. D’altronde le energie mentali sono indipendenti da ogni influenza dei recettori/trasmettitori come un apparecchio radio non può influire sulla qualità del programma ascoltato. Ma in questo gioco della coscienza tutto è molto più complesso e sottile di quel che sembra.. Quindi—-

……..

Salutino finale di Noemi:

Sarà caduto l’impero romano d’occidente?
E che sarà mai…ci resta l’Oriente ancora per mille anni circa!
Però andando a ritroso, forse e per molti aspetti quasi preferivo la Grecia, anche loro attraverso opere pubbliche cercavano la coesione del popolo ed avevano costituito un vasto impero, combattevano anche loro contro i barbari e le forze del caos, e per alcuni aspetti ci riuscivano e vivevano assai meglio…quindi direi…che stando ai fatti, sono forse nata con qualche millennio di ritardo e in tutta onestà, un pò invidio la democrazia greca.. e aggiungo… il computer non mi sarebbe mancato a quei tempi!

I commenti sono disabilitati.