Resoconto di una giornata a Viterbo per incontrare amici vecchi e nuovi, cercando di tessere una rete di relazioni per la prossima Biennale d’Arte Creativa, che si svolge dal 29 maggio al 6 giugno 2010

Prima Parte 

Bell’impegno, questo di una Biennale D’Arte Creativa a Viterbo, che ci siamo presi.

Sono mesi che ci lavoriamo tra alti e bassi, assessori che si alternano con un soffio di vento, e tocca ricominciare sempre d’accapo. Ma evidentemente il nostro entusiasmo è tale da essere contagioso, basta accennare all’organizzazione della biennale e tutti, ma soprattutto gli artisti/artigiani del quartiere storico San Pellegrino, ci accolgono calorosamente e collaborano offrendoci la loro disponibilità e l’uso della Chiesa sconsacrata di piazza San Carluccio.

Questo del 27 febbraio è il secondo sabato che con Michela e Vincenzo andiamo in perlustrazione di luoghi e persone, un bel terzetto affiatato, ma oggi c’è anche Paolo il “deus ex machina” della Biennale, e proprio oggi può ben essere gonfio di gloria: è stato pubblicato un articolo sul un importante quotidiano di Viterbo con una sua foto di repertorio accanto ad una bellissima fanciulla, la giornata è splendida e piena di sole, che dire?….  oltre il dovere …….. anche il piacere …..

Piacere di passeggiare per le vie del centro piene di palazzi antichi, portoni, angoli e scorci da fermare in un quadro o con una fotografia.

Un cagnetto impassibile è affacciato ad una finestrella e controlla il passaggio sulla strada, non si scompone neanche davanti ai nostri obiettivi che lo immortalano.

Paolo vuole sancire la sua venuta a Viterbo e così ci ritroviamo su un balconcino, che sembra quello di Giulietta e Romeo di Verona, per la foto da lasciare ai posteri.

Non son poi mancate scenette esilaranti con protagonisti Paolo e Vincenzo, d’altronde metti due scimmie insieme ……. avreste dovuto esserci, difficile da raccontare, solo la diretta renderebbe l’idea.

Laura Lucibello

……..

Seconda parte:

Mentre parlavamo con Giovanni Fapperdue, nel suo studiolo di Viterbo,  osservavo le foto della sua bellissima raccolta “Viterbo in mostra”… Mi sentivo estasiato dalla bellezza architettonica che mi appariva davanti agli occhi, pagina dopo pagina. “Questa è Viterbo!” -mi dicevo fra me e me, e- saremo degni di poterla rappresentare in questa simbolica rassegna delle arti che la contraddistinguono, in questa Biennale d’Arte Creativa che stiamo cercando di realizzare?”

Poi passeggiando per le vie del centro storico mi sono ritornate in mente alcune delle immagini viste,  mentre parlavamo con questo o quell’artista/artigiano, rivedevo i cieli, rivedevo le torrette, rivedevo le corti… Eppure qualcosa era diversa da come la ricordavo, in effetti mancavo dal centro storico da parecchi anni, mi è sembrato più vuoto… più scenografico e meno vissuto.

Quella è Via delle Piaggerelle dove venivo  agli incontri con Signorelli, accompagnato da Angelo Bonelli e compagni,  ma la porta è chiusa, questo era il baretto dove presi il cappuccino.. ma il locale è in abbandono e sbarrato,  qui c’erano diversi artigiani ed artisti, ed ora manco l’ombra di un cane che passa… Insomma Viterbo, il Centro storico di Viterbo, così affascinante nella sua eleganza, è deserto, o quasi, eppure oggi è sabato! 

E poi le pozze del Bullicame, vuote,  abbandonate, con un po’ d’acquetta fredda pompata a stento… No, no, qui al Bullicame ci voglio venire a fare il bagno la mattina del  5 giugno 2010, chiedo sin d’ora che venga restituita l’acqua calda alle antiche terme di Dante!

Girovagando in città ho scoperto però anche svariati aspetti simpatici ed umani, nel parlare con alcuni viandanti, nel mangiare una pizza ottima in un locale fatto a labirinto, con tanti quadri appesi alle pareti, i sorrisi del popolo non ci sono mancati… sembrava che ognuno volesse invogliarci: ”Sì… venite a Viterbo, sì…. Questa è la città dell’arte e della cultura…”.

Tornato a Calcata la sera mi sono meravigliato di vedere la solita calca, le migliaia di persone che giravano inebetite, visitando il vuoto… solo bottegacce finte e baretti sderenati… ed a Viterbo con tutte le sue bellezze e le sue attrattive artistiche… nemmeno un turista per strada!

Adesso aggiustiamo la situazione!

Paolo D’Arpini

 

Per adesioni alla Biennale d’Arte Creativa di Viterbo:

info.apai@virgilio.it  - circolo.vegetariano@libero.it

Tel. 0761/587200 – 333.5994451

http://biennaleviterbo.forumfree.it

Alcuni nomi dei primi artisti ed uomini di cultura che stanno contribuendo  alla buona riuscita della Biennale d’Arte Creativa di Viterbo:

Aurelio Rizzacasa,  filosofo e scrittore d’Estetica dell’Arte; Giovanni Fapperdue, fotografo e storico; Mauro Galeotti, scrittore e raccoglitore d’arte; Michela Mezzomo Stucchi, pittura ad olio; Vincenzo Illiano, acquerello; Alberto Morucci, scultore del legno, Daniela Lai, ceramica artistica; Rosario Formicola, restauro vetrate d’arte e vetrofusione;  … seguono molti altri…

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